Home

Atletico Stornara – Atletico Orsara 2-0
Nona vittoria consecutiva per la capolista

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Ancora una vittoria per l’Atletico Stornara che consolida la prima posizione in classifica di questo campionato di seconda categoria e porta a tredici i risultati utili consecutivi con un parziale di 12 vittorie ed un pareggio. Numeri che parlano da soli per la squadra del Presidente Rotordam ai quali si aggiungono quelli del miglior attacco, con 50 gol fatti, e la seconda miglior difesa con 9 gol subiti, un ruolino di marcia impressionante per una squadra che solo fino all’anno scorso era una neopromossa; ma chi conosce Franco Mastasi e la società stornarese sa benissimo che da queste parti tutto è curato nei minimi dettagli e Mr. Borrelli è l’emblema dell’organizzazione, a volte militaresca, di questo fantastico gruppo.
Ma veniamo alla gara odierna disputata al San Rocco contro un avversario che dal mercato ha cambiato radicalmente l’intera rosa e anche la guida tecnica, risultando alla fine un avversario davvero ostico e pronto sicuramente per la salvezza.
Mr. Borrelli deve fare fronte alle assenze di Sacchitelli, Divito, Bonavita e Fragasso, a cui si sono aggiunte le presenze part-time di Grieco per infortunio e Castelluccia (per concedere al piccolo bomberino locale un po’ di meritato riposo in vista del rush finale) che partono dalla panchina. L’Atletico quindi si schiera con Lamanna, Pagone, Balsamo, Lacerenza, Borrelli, Leone, Iovino, Di Fonso, Di Savino, Contino e Quarticelli per portare a casa i tre punti in palio; cominciano bene i biancoverdi creando varie occasioni, due delle quali pericolosissime con Quarticelli e Contino che sfiorano la rete per un soffio; la risposta dell’Orsara però non si fa attendere e su calcio di punizione colpisce la traversa facendo correre un brivido agli spettatori presenti sugli spalti del San Rocco. Corso il pericolo (a dire il vero il primo e l’ultimo di tutta la partita) la capolista ha una reazione da grande squadra e schiaccia gli avversari nella propria metà campo fino a raggiungere il meritato vantaggio con il bomber Di Savino imbeccato splendidamente da Quarticelli; controllo e dribbling in corsa per l’ariete di casa che mette in rete in tutta sicurezza bissando così il gol di domenica scorsa ad Ortanova. Primo tempo che si chiude 1-0 per l’Atletico. Alla ripresa la musica non cambia e Mr. Borrelli inserisce Castelluccia per Pagone e Rubino per Iovino per tentare di chiudere la partita; le risposte arrivano prontamente dal momento che le occasioni fioccano numerose ma con l’handicap di non riuscire a fare centro. Cosa che riesce sul finale ad un ancora esemplare Francesco Borrelli che realizza un penalty concesso per atterramento della formica atomica Castelluccia. Finisce così la contesa con l’Atletico che sale a quota 53 in classifica ed un Orsara che sicuramente non avrà difficoltà a raggiungere la salvezza.

Mr. Borrelli: “sapevamo di affrontare un avversario completamente rinnovato rispetto all’andata ed abbiamo avuto la conferma sul campo di quanto sia stata dura raggiungere la vittoria, ma come spesso dico, questi ragazzi hanno mille risorse e mille doti per imporsi contro ogni tipo di avversario. Mancano cinque partite alla fine e a differenza di qualche settimana fa ora tutto dipende da noi….siamo noi padroni del nostro destino, senza dover aspettare risultati da altri campi.”

Unione Calcio Bisceglie – Rocchetta 4-0
poker per l’Unione Calcio

Unione Calcio Bisceglie, poker al Rocchetta Sant’Antonio
Dopo la batosta subita a Monte Sant’Angelo, l’Unione Calcio Bisceglie archivia la ventiduesima giornata di campionato superando per 4-0 il Rocchetta Sant’Antonio, squadra in crisi di risultati e immischiata nella lotta alla salvezza.
Sesta vittoria stagionale tra le mura amiche per l’Unione Calcio Bisceglie, che sblocca subito il risultato con Di Pierro all’8’, con una conclusione dalla trequarti che coglie di sorpresa l’estremo ospite Mastropietro.
Qualche minuto più tardi si scatena Galasso, autore di una bellissima tripletta. Al 24’ l’under tranese firma il raddoppio insaccando di testa in area piccola su punizione chirurgica di Caprioli. Al 34’ firma il bis approfittando di un disimpegno errato della difesa foggiana, errore che gli consente di arrivare a tu per tu con il portiere e di insaccare con spietatezza.
Il Rocchetta accusa il colpo e al 37’ deve fare i conti con l’inferiorità numerica , conseguenza dell’espulsione di Marcello Feninno, autore di una bruttissima, quanto inutile,  entrata su Di Pierro.
Al 40’ Galasso completa l’opera con uno splendido sinistro al volo di prima intenzione su torre perfetta di Persia, firmando così la sua personale tripletta alla prima da titolare.
Nel secondo tempo i biscegliesi si limitano all’ordinaria amministrazione, risparmiando energie in vista della trasferta di  Monte Sant’Angelo.
Giovedì 7 marzo, infatti, l’Unione Calcio sarà impegnata nel match di andata delle semifinali di Coppa Puglia proprio in casa del Monte Sant’Angelo, una delle squadre più in forma del campionato.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano, Troilo (77’Palazzo), A. Monopoli, Malerba, Salerno,  La Notte, Marzocco, Caprioli (61’ Ciardi), Persia (67’ Pasculli), Di Pierro, Galasso. A disp: Simeone, Dell’Orco, Bufi, Albanese. All: Gusmai.
Rocchetta: Mastropietro, Giusto, Di Tuccio, Crisantino, Magliano, M. Fennino, Melillo, Ranieri (54’ S.Feninno), Castelli (46’ Magaldi), Albenzio (46’ Bangoura), Catenazzo. A disp: Moriello, Corbo, Lamatrice, Garruto. All. Matrangolo
Arbitro: Pignalosa (Taranto)
Marcatori: 8’ Di Pierro, 24’34’40’Galasso
Ammoniti: /
Espulsi: 37’ M. Feninno

Valentina Sinigaglia – Addetto Stampa U.C.B.

San Giovanni Rotondo – Sudest 0-1
Sudest, Sucameli strappa tre punti dal fango

Sucameli

Su un campo a tratti impraticabile, basta l’acuto di Sucameli per portare a casa l’intera posta in palio. Il San Giovanni sfiora il pari al 90’ ma Fanelli s’immola. Dopo il vantaggio dorato, Colella, Belviso e Carrassi sfiorano il raddoppio. La vetta si consolida sempre più.

Nel testacoda della venticinquesima giornata, la capolista deve fare i conti col terreno di gioco del Massa, sconnesso e a tratti fangoso. In pratica sarà quasi impossibile vedere limpide trame di gioco. Mister D’Ermilio deve far a meno di Salvati e Petaroscia, fermi ai box e di Lettieri squalificato. Si rivede a centrocampo Saverio Di Bari mentre Nasca compone il tridente d’attacco.
Il San Giovanni Rotondo, fanalino di coda, attua una sorta di autogestione con i giocatori più grandi a far da guida ai tanti giovani presenti in campo. Capitan Melchionda è out per squalifica.Sin dalle prime battute, si evidenzia l’impossibilità nel far circolare la sfera. Tuttavia, dopo 4′, Ricci salta più in alto di tutti ma manda alto sopra la traversa. Poi ci prova Di Bari su punizione ma senza particolari insidie. I padroni di casa giocano con ardore agonistico e al 16′, Tarantino è fermato sotto porta per offside. Al 20′, i gialloblu foggiani ci riprovano prima con Tarantino e poi con una botta da posizione defilata di Tenace. Prima del break, il San Giovanni si rifà vivo dalle parte di Fanelli con un tiro debole di Gemma.Nella ripresa, la strigliata di mister D’Ermilio dà la scossa decisiva. Al 10′, Colella di testa spedisce tra le braccia di Di Bari. Poi l’omonimo barese dorato scodella cross velenosi da destra e sinistra che mettono in apprensione la retroguardia di casa. E’ il preludio al gol.Al 18′, l’under De Giosa crossa in piena area di rigore dove Sucameli anticipa tutti e di destro in torsione, beffa il numero uno di casa sul secondo palo. Per l’esterno ex Bitritto, seconda rete in maglia dorata.La Sudest ha la possibilità di raddoppiare subito dopo con Colella di testa, con la botta velenosa del positivo Belviso e col piattone destro di Carrassi, fuori di poco. Gli undici di D’Ermilio controllano senza affanni ma proprio prima del triplice fischio finale, un’inoperoso Fanelli compie un’autentica prodezza su Di Monte che solo in area di rigore calcia a botta sicura ma l’estremo barese smanaccia in angolo, salvando il risultato.La capolista strappa tre punti fondamentali dal fango di San Giovanni Rotondo. Un’altra dimostrazione di carattere. Nel prossimo turno, le api ospiteranno ad Adelfia la Rinascita Rutiglianese.

SAN GIOVANNI ROTONDO (4-4-2): Di Bari, Giordano (24′ st Placentino), Tenace, De Nicola, Ciccone, Di Iorio, Cristofaro (15′ st Turco), Ducange, Tarantino (20′ st Di Monte), Gemma, Palumbo.
A disp. Catano, Pennella, Ricciardi, Montechari. 

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, TIsti, Clementini (15′ st Sucameli), Ricci, De Giosa D., Belviso, Di Bari, Carrassi, Colella, Nasca (15′ st Lisco) (33′ st De Giosa G.).
A disp. Girolamo, Ceglie, Romito, Amoruso. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Di Tondo di Barletta coadiuvato da D’Onofrio e Acquafredda di Molfetta
MARCATORI: 18′ st Sucameli (S)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: De Nicola (SG), Di Iorio (SG), Palumbo (SG); Clementini (S), Carrassi (S), De Giosa G. (S). Recupero: 3′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Polimnia Calcio – Atletico Vieste 1-0
La Polimnia avvicina l’Atletico alla zona play-out

Con un magistrale calcio di punizione di Cassano, la Polimnia batte l’Atletico Vieste e torna a sperare di raggiungere la salvezza senza passare dall’appendice dei play-out. La squadra di mister Mancini ha capitalizzato al meglio la rete realizzata dopo appena 5 minuti, riuscendo a contenere gli attacchi portati per il resto della partita dai garganici. A nulla è servito l’arrembaggio finale portato da mister Terracenere con tre attaccanti, due mezze punte e due difensori spostati in avanti. Per l’Atletico Vieste si spengono le speranze per acciuffare i play-off e si riduce a soli 5 punti la distanza dalla zona salvezza..
Il gol che ha deciso la gara, come si diceva, è stato realizzato dopo soli 5 minuti da Cassano, bravo a calciare una punizione degna del talento del suo omonimo più famoso: la palla colpita di interno destro da 25 metri scavalcava la barriera e andava a togliere la ragnatela sotto l’incrocio dei pali alla destra dell’incolpevole Muscato (schierato per turn over al posto di Bua).
Realizzata la rete del vantaggio e sfiorato il raddoppio con una deviazione su tiro dalla distanza la cui traiettoria andava a sbattere contro la parte alta della traversa, la squadra di casa non si affacciava più in area avversaria, schiacciati nella propria metà campo dal gioco degli ospiti che già al 14mo sfioravano il pari con un diagonale di Grieco che attraversava l’intero specchio della porta finendo al lato di un soffio. Proprio Grieco doveva abbandonare la contesa dopo appena 35 minuti di gioco per un problema muscolare, lasciando il suo posto a Gentile.
La ripresa iniziava con Colella che sfiorava l’incrocio dei pali calciando una punizione da 30 metri. L’Atletico Vieste proseguiva il suo gioco con ordine ma senza mai incidere più di tanto, fino a quando Rocco Augelli, imbeccato in area, riusciva a mandare il pallone alle spalle del portiere Serrano ma la gioia del gol veniva cancellata dall’intervento in scivolata di Solidoro che sventava la minaccia a pochi centimetri dalla linea di porta mettendo in corner. Dalla bandierina Sicuro (subentrato pochi minuti prima a Molinaro) riusciva a deviare da posizione ideale, ma Serrano si superava deviando ancora in angolo.
Gli spettatori del “Madonna d’Altomare” stavano assistendo all’assalto viestano, con lanci dalle retrovie per i tanti attaccanti, di ruolo o adattati, mandati da mister Terracenere in area di rigore avversaria: Gentile, Rocco Augelli, Sicuro, Camasta, Sollitto venivano imbeccati da Campanella, Colella o Perlangeli senza mai riuscire a realizzare quel gol che avrebbe fissato il punteggio finale su un più giusto pareggio.
Al triplice fischio del direttore di gara, il sig. Matteo Antonio Lillo di Brindisi (pessima la sua giornata caratterizzata dall’estrazione di ben 10 cartellini gialli che dimostrano che non ha mai avuto in pugno la gara) si accendeva una mischia in campo quando Campanella veniva raggiunto da un pugno in bocca sferratogli da un avversario. La contusione provocava la fuoriuscita di sangue dalla parte interna del labbro superiore e faceva inviperire il difensore viestano che cercava di raggiungere il responsabile dell’aggressione senza mai raggiungerlo anche per l’intervento di un dirigente della Polimnia che fermava il giocatore con spintoni e mani addosso. L’aria si scaldava e in campo pioveva una sedia pieghevole in legno che finiva a una decina di metri di distanza dal luogo in cui si era accesa la mischia. Nel delirio generale, un giocatore della formazione di casa si impossessava della bandierina ma veniva prontamente calmato e “disarmato” dai suoi compagni di squadra. La gazzarra, avvenuta sotto gli occhi del Commissario di Campo, veniva sedata con l’intervento dei dirigenti delle due formazioni e dei Carabinieri.
Quanto visto al termine di Polimnia-Atletico Vieste non ha niente a che fare con l’abbraccio che ha concluso le schermaglie in campo tra Cavani e Chiellini di qualche giorno fa.
Ora non rimane che attendere le decisioni del giudice sportivo, e poi dimenticare tutto.

Polimnia Calcio: Serrano, Micunco (40st De Virgilio), Mazzilli, Montecasino, De Luisi, Solidoro, Ancona (20st Carrieri), Cassano, Antonicelli, Turitto, Martellotta.
A disposizione Pirchio, Lisi, Menna, Lomelo, Mastrangelo. Allenatore Gianfranco Mancini

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Ricucci, Camasta, Campanella, Molinaro (27st Sicuro), Augelli R., Grieco (35pt Gentile), Longo (34st Sollitto), Colella, Perlangeli.
A disposizione Bua, Cignarale, Celio, Silvestri. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda)

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Francesco Giarratano di Brindisi e Paolo Laudato di Taranto
Rete: 5pt Cassano (P)
Ammoniti: Ancona, Antonicelli, Solidoro, Cassano, Montecasino, Martellotta (P), Augelli P., Augelli R., Perlangeli, Campanella (V)

Sandro Siena

Libertas Molfetta – Manfredonia 1-0
Incidenti a fine gara

Il presidente Antonio Sdanga

Al termine della gara le tifoserie vengono in contatto: Peppino Ussato finisce in ospedale.

Il Molfetta batte 1-0 il Manfredonia. Al termine della gara le tifoserie avversarie sarebbero venute allo scontro: non è chiara ancora la dinamica degli eventi, nè il motivo degli incidenti. Botte anche negli spogliatoi: Peppino Ussato, magazziniere del Manfredonia, è finito in ospedale per aver ricevuto da un uomo della security, un calcio allo sterno.
Durante l´intervallo alcune persone non identificate hanno colpito diversi giocatori del Manfredonia con calci e pugni, tanto da indurre l´arbitro a slittare di quindici minuti l’inizio della ripresa.

Così il Presidente del Manfredonia Calcio Antonio Sdanga : “In questo momento la nostra nazione è pervasa da un onda di cambiamento ed è quello che chiedo a tutti coloro che credono che il calcio sia solo un bel gioco a cui devono assistere famiglie. Oggi la società del Manfredonia Calcio che fa del senso di ospitalità e del rispetto degli avversari il proprio cavallo di battaglia è stata vittima di continue aggressioni e più specificatamente nei confronti dei propri calciatori a cui non è stato possibile raggiungere gli spogliatoi al termine del primo tempo se non dopo aver subito aggressioni fisiche e solo dopo l’arrivo delle forze dell’ordine. Questi “violenti” che si nascondono dietro finte casacche da steward o ancor peggio dietro cariche dirigenziali sono la vergogna del nostro movimento e devono essere allontanati, perché dopo aver condizionato con il loro atteggiamento anche la direzione arbitrale al termine dell’ incontro hanno ulteriormente aggredito la squadra entrando negli spogliatoi tanto che al momento il magazziniere della società risulta ricoverato in ospedale colpito dagli addetti alla security. un clima di intimidazione che mi lascia interdetto anche perché non immaginavamo di trovare un ambiente così incivile ( tanto da non chiedere neanche la presenza del commissario di campo) e non degno di una città di grande civiltà come quella di Molfetta, quindi nella qualità di presidente del Manfredonia Calcio chiedo immediatamente che vengano presi i provvedimenti del caso, altrimenti da domenica prossima resteremo a casa perché noi con i violenti non vogliamo avere nulla a che fare mi spiace solo che l’educazione e l’ospitalità che durante la gara d’andata nonostante la sconfitta interna ed il pessimo arbitraggio abbiamo mostrato a tutta la squadra ospite oggi è stato dimenticato. L’unica cosa che mi viene da dire che noi non saremo mai come loro che oggi dovrebbero vergognarsi per aver macchiato il calcio pugliese di una pagina nera”.

presidente Asd Manfredonia Calcio

Carapelle – Nuova Andria 4-0
Blackout! Nuova Andria trafitta

Stemma Nuova andriaDopo un buon primo tempo, i biancoazzurri perdono la bussola

Una Nuova Andria in formazione rimaneggiata, perde male a Ordona contro il Carapelle. Gli uomini allenati da mister Reggente, senza l’infortunato Caporale e gli squalificati Laluce, Lomonte e Polichetti, dopo un buon primo tempo, nella ripresa crollano e vengono sconfitti. Ma andiamo con ordine. Il Carapelle di mister Pasquale Ciccone, si presenta al match odierno senza gli squalificati Lasalandra e Michele Ciccone, e col tridente d’attacco composto da Bosco, Pelullo e Magaldi. I biancoazzurri andriesi (oggi in tenuta bianca), come detto, in formazione rimaneggiata. Il primo tempo è piacevole e pure ben giocato dagli andriesi, che al 6′ sfiorano il gol con lo sgusciante Zinni, che smarca anche il portiere, e tira, ma un difensore foggiano salva sulla linea. Al 16′ risponde il Carapelle, con un tiro di Pelullo, finito fuori.
La Nuova Andria si difende bene e parte in contropiede, ma molte volte gli attaccanti andriesi, non tirano, pur arrivando al limite dell’area. I rossoblu locali non stanno a guardare e al 43′ colpiscono un palo con Magaldi. La prima frazione termina 0 a 0, e tutto fa pensare ad un secondo tempo combattuto. Ma tutto ciò non succede, perchè nella ripresa a scendere in campo è solo il Carapelle, che nel giro di 3 minuti mette al sicuro il risultato. Al 52′ azione dalla destra, cross in mezzo e il neo entrato Ceglia, indisturbato mette dentro e porta in vantaggio i suoi. Al 55′ contropiede e gol di Pelullo. 2 a 0! Blackout biancoazzurro. Come spesso è successo in questa stagione, si subiscono diversi gol in pochi minuti di vero buio. La Nuova Andria è stordita dai 2 gol foggiani. La reazione seppur minima, c’è, ma è pressochè sterile e timida, producendo solo diversi calci d’angolo ininfluenti. Cosi nel recupero il Carapelle arrotonda il risultato con le reti di Bosco e Magaldi. Brutta sconfitta per la Nuova Andria, che però mantiene i 4 punti di vantaggio sulla terzultima. Domenica prossima bisogna ripartire, cercando l’intera posta in palio, nella sfida casalinga contro il Real Alberobello.

CARAPELLE: Di Biase, Monaco, Bombino(42′ Pertosa), Mazzone, F. Mascia, Compierchio, Matera(46′ Ceglia), Andreano, Magaldi, Pelullo(71′ Casieri), Bosco. A disp. Del Prete, L. Mascia, Bolumetti. All. P. Ciccone

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri(86′ Rizzi), Lops, Di Candia, Cassetta, Zinni, D’ Ambrosio, Zingaro, Storelli(80′ Pasculli), Conversano(73′ Albano). A disp. Crisanti, Di Palma, Di Gioia, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Carrer di Barletta
ASSISTENTI: Boschi e De Tuglie di Taranto
RETI: al 52′ Ceglia, al 55′ Pelullo, al 90′ Bosco, 92′ Magaldi

Alessandro Polichetti

Maroso Candela
Un mese che vale uina stagione

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Al terzo posto con ben 2 gare da recuperare, il Candela di mister Schiavone si prepara con grande concentrazione al mese più importante del campionato nel quale, andranno in scena molti scontri diretti al vertice che inevitabilmente ci diranno qual’è l’effettiva dimensione dei granata, lanciati più che mai verso la promozione in I Categoria. Il mese di febbraio termina in maniera eccellente dal punto di vista dei risultati con ben 4 vittorie su 4, meno dal punto di vista della rosa che perde Michele Pensa e Michele Saracino per qualche tempo.
Molto meno grave il primo martoriato da un problemino alla caviglia, leggermente più grave il secondo che ne avrà probabilmente per 15-20 giorni a causa di uno lieve stiramento. Ma nonostante ciò il Candela non teme ripercussioni sul campionato considerando che mister Schiavone ha a disposizione una rosa ampia e di qualità con Mastino, Giuliano e Centonze pronti a non far rimpiangere i compagni di reparto. La prima tappa da superare però nel mese di marzo è il promettente Ortanova di mister Michel Lionetti, un gruppo giovane e carico di entusiasmo. Una partita dunque da prendere con le pinze. Aspettando i bianco-azzurri, i granata del presidente Rosario Tucci, nel giovedì d’avvicinamento al match del Comunale di Candela, hanno effettuato un amichevole, sempre tra le mura amiche, contro i giallo-blu dell’ Ascoli Satriano, formazione che milita nel campionato di Promozione e che ricopre il secondo posto della propria categoria.
Una test importante che il Candela ha superato a pieno, pareggiando per 2-2 grazie alle reti del bomber Alessandro Melchionna, apparso in ottima forma e di Marco Misino pronto a giocarsi carte importanti in questo finale di stagione. Il tutto nonostante le assenze della coppia centrale di difesa formata solitamente da Carducci e Cascella, con Pensa faro del gioco granata ad osservare i compagni dalla panchina per tutto il primo tempo, senza Saracino come detto ai box, Andrea Quaglia e Adriano Guglielmi capocannoniere della squadra e del campionato con ben 14 gol all’attivo. Insomma nonostante assenze pesanti i ragazzi di Michele Schiavone hanno dato prova di maturità e di poter tener testa anche ad una squadra di categoria superiore. Questo fa ben sperare mister Schiavone che si è detto molto soddisfatto dei suoi, in particolare di Antonio Giuliano, Antonio Mastino, Pasquale Fiermonte e Angelo Centonze, che hanno dato un grosso contributo anche come dispendio di energie. Insomma un Candela in salute e che guarda con fiducia al mese di marzo, dove con ogni probabilità si deciderà tutta la stagione.

Foggia
urge ritorno alla vittoria in casa

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

E ora urge il ritorno alla vittoria in casa. Non fosse altro che i tifosi rossoneri, impossibilitati a muoversi oltre le frontiere della propria città, non vedono i propri beniamini vincere dal 22 dicembre.

Ultima vittoria casalinga dei rossoneri, prima dell’exploit esterno che ha visto Agnelli e compagni espugnare Francavilla, Battipaglia e Potenza, con pareggio di Trani intermedio, ma pareggiare con Gladiator e Bisceglie e perdere col Taranto in casa.

Bisognerà, quindi, ritrovare la verve casalinga persa nelle ultime gare, anche se ci sarà l’assenza di Giglio che peserà, e non poco, sull’economia del gioco dell’undici rossonero.

Oltre ad essere il cannoniere della squadra, con dodici reti siglate fino ad ora, è anche il vero trascinatore di questa squadra e peraltro, con la sua vena realizzativa, mette in apprensione i difensori avversari rendendo agevoli gli inserimenti delle mezzale.

In difesa tornerà Loiacono, al fianco di un D’Angelo che pian piano sta guadagnando la fiducia del mister e con Agnelli e Agostinone che nelle ultime gare sono diventati indivisibili e imprescindibili, alle spalle delle punte. Per sostituire Giglio è toto-attaccante, con Famiano e Leonetti pronti ad affiancare Palazzo.

Intanto sull’altra sponda la squadra partenopea lotta per evitare i playout e ha collezionato 2 punti nelle ultime 3 gare. Ma è reduce anche dalla vittoria nel penultimo turno esterno in casa del Francavilla del 27 gennaio.

Arbitrerà il signor Costantini di Ascoli Piceno, fischietto emergente alla prima stagione in serie D.

Fabio Lattuchiella

Unione Calcio Bisceglie
dentro o fuori con il Rocchetta

Alessio Persia

Mantenere la stessa faccia vista nel primo tempo di Monte Sant’Angelo non è cosa semplice ma l’Unione Calcio Bisceglie è pronta, in questa ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, a mettercela tutta: vincere per poter arrivare col morale alto allo scontro diretto di domenica prossima col Minervino Murge.

Intanto i cancelli del Di Liddo si aprono per ospitare un Rocchetta Sant’Antonio alla disperata caccia di punti salvezza. Il playmaker Carmine Albanese mantiene alta la concentrazione nel confronto con gli uomini di mister Matarangolo:
Ho sempre lottato nella mia carriera per titoli e promozione mediante playoff; questa non sarà un’eccezione. E’ vero, dopo la sosta natalizia c’è stata una sorta di scoramento della squadra; abbiamo abbassato un pò la guardia sul campionato ma smentisco chi dice che il gruppo nel complesso non sia unito. Approfittiamone adesso: possiamo arrivare carichi al termine della stagione, vedendo cadere squadre come il Minervino o l’Alexina che ci precedono in classifica. Tutto deve partire da domenica.

All’andata fu Mattia Pasculli a tenere per mano la squadra: una sua tripletta diede il la alla serie di sette vittorie consecutive della formazione allora allenata da Giampiero Di Pierro. Il mediano barlettano non vuole essere salvatore della partia e si affida ancora al pacchetto avanzato:

In fase offensiva, Pasculli e Di Pierro sono fondamentali per l’impostazione dell’azione da gol ma vorrei sottolineare quanto gli innesti di Martinelli e Persia abbiano contato: sono due elementi indispensabili, l’uno per corsa e recupero palla, l’altro per la protezione della sfera e l’ultimo passaggio.

Oltre a Persia, diffidato, non sarà del match il capitano Angelo Monopoli, fermato per un turno dal giudice sportivo. Due sono invece le giornate di stop per il foggiano Ivan Russo.

Il fischio di inizio delle ore 15:00 è affidato al signor Nicolò Pignalosa della sezione di Taranto.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Sudest, testacoda?
Non esattamente

Domenico De Giosa

Campionato Promozione – Preview sesta giornata ritorno
Le api visitano un San Giovanni Rotondo, che seppur ultimo in classifica, ha sempre creato grosse difficoltà  alle big del girone A. In palio sogni opposti: l’Eccellenza e la salvezza. D’Ermilio perde Petaroscia per infortunio e Lettieri per squalifica. Mister Mimmo deve fare a meno di Melchionda e Iaccarino. Arbitra Di Tondo di Barletta.

D’ERMILIO ALZA LA CONCENTRAZIONE – In casa Sudest non si vuole sentir parlare di testacoda. La gara di domenica 3 Marzo a San Giovanni Rotondo, nasconde infatti molte insidie. Nonostante l’ultimo posto, la squadra foggiana vende cara la pella ogni domenica per cercare di ottenere la salvezza. Dunque, obiettivi opposti e di sicuro ne scaturirà una gara ricca di agonismo. Inoltre i gialloblu, oltre all’avvicendamento Centra-Mimmo in panchina, hanno rinforzato l’organico con gli acquisti di Ferrazzano, Gemma e Fiorentino.La capolista, tuffatasi completamente nel solo clima Campionato, dovrà affrontare il match con la solita determinazione e grinta agonistica. Nonostante alcune assenze, i dorati hanno già dimostrato di poter sfruttare varianti tattiche e diverse soluzioni in attacco.

STATISTICHE – I numeri, chiaramente, evidenziano la differenza tra le due compagini. I foggiani, sempre sconfitti in trasferta, stanno cercando di costruire la salvezza  tra le proprie mura. Il san Giovanni però è un ammazzagrandi. Sull’erba naturale del Massa, hanno lasciato i tre punti Castellaneta e Ascoli Satriano (pari col Noci, sconfitta di misura con lo Sporting Altamura). E in ogni caso, tutte le squadre hanno faticato per aver la meglio dei foggiani. I gol fatti e subiti in casa si equivalgono (13). I gialloblu sono reduci da tre sconfitte di fila (l’ultima vittoria casalinga risale al 3 Febbraio con l’Ascoli Satriano per 2-1).La Sudest, invece, è una macchina da guerra. Con una media di 3 gol a partita, i dorati hanno inanellato quattro vittorie consecutive dall’inizio del girone di ritorno. Il distacco dall’Ascoli Satriano rimane di 11 lunghezze a tredici giornate dalla fine.

 

SQUALIFICATO LETTIERI, OUT PETAROSCIA – Mister D’Ermilio, per la trasferta in terra foggiana, dovrà far a meno di Salvati (in netta ripresa) e Petaroscia (fermo ai box per una settimana). Pienamente recuperato Saverio Di Bari a centrocampo mentre in attacco potrebbe partire dal primo minuto Nasca. In difesa, Tisti prenderà il posto di Lettieri, squalificato.

 

MELCHIONDA E IACCARINO APPIEDATI – Il tecnico Mimmo perde per squalifica capitan Melchionda e Iaccarino. Dovrebbero partire titolari i nuovi acquisti Ferrazzano, Gemma e Fiorentino. Potrebbe arretrare in difesa, l’espero Ducange. In avanti spazio a De Nicola e Di Monte.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Di Tondo di Barletta coadiuvato da D’Onofrio e Acquafredda di Molfetta.

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Sudest F.C. – San Giovanni Rotondo 2-1 (http://youtu.be/MmLmTGFUtAw)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

 Roberto Pirolo

 

Audace Cerignola – Colangione
Un buon risultato lo 0-0 di Coppa

Matteo Colangione

Il difensore: “Ora sotto con il Copertino. Da lunedì penseremo al Viggiano”

Il Cerignola pareggia 0-0 in casa dello Stasia nella prima gara della fase a giorni degli ottavi di finale. Zotti sbaglia il penalty che avrebbe potuto regalare i tre punti.  Lo specialista dopo aver siglato la prima trasformazione, sbaglia la ripetizione della massima punizione decisa dal sig. Massari. “Lo 0-0 è buon risultato – commenta Colangione – . Abbiamo ottenuto un punto contro una buona squadra, completa che saprà dire la sua nel suo campionato. Lo Stasia se la giocherebbe sicuramente contro chiunque anche nel nostro girone. I campani hanno giocato per la vittoria fino alla fine. Abbiamo avuto le nostre occasioni per vincere: su tutte il rigore che l’arbitro ha fatto ripetere. Abbiamo fatto, comunque, un’ottima prestazione, da gruppo”.

In ottica qualificazione il prossimo 6 marzo dovrete vincere in casa contro il Viggiano. Al “Monterisi” dovrete fare bottino pieno.
“Il Cerignola cerca sempre la vittoria. A maggior ragione in casa nella partita che potrà regalarci la qualificazione ai quarti (basta vincere con ogni risultato,ndr). Ora prepariamo la trasferta di Copertino e da lunedì penseremo al Viggiano”.

Quant’è difficile giocare su due fronti?
“Sicuramente è molto impegnativo, ma è una bella esperienza e abbiamo l’obbligo di crederci sempre e fino alla fine “.

Duoble coppa-campionato: ci credi?
“Sarebbe un traguardo importantissimo. Noi cercheremo di dare il massimo su tutti e due i fronti poi alla fine tireremo le somme. Da cerignolano che gioca con la maglia della propria città spero di regalare molte gioie ai tifosi. Mi auguro inoltre che in questo tour de force finale il “Monterisi” si riempia il piú possibile”.

Graziano Congedo per colpoditaccoweb.it

Carapelle – Nuova Andria
Il prematch della gara

Mr. Nicola Reggente

Dopo la vittoria interna ottenuta domenica scorsa contro la Virtus Bitritto, la Nuova Andria si prepara alla trasferta di Ordona, contro il Carapelle. Reggente dovrà fare a meno di Caporale (infortunato) uno dei migliori under in rosa.
Per lui stagione finita, dopo la frattura alla tibia. Brutta tegola per i biancoazzurri, che rinunceranno anche a Laluce, Lomonte e Polichetti, squalificati per una giornata. Quindi, sarà una Nuova Andria rimaneggiata, quella che affronterà il Carapelle. Dal canto loro, i foggiani, allenati da Pasquale Ciccone, che stazionano a metà classifica, fnon potranno disporre di 2 squalificati. Saranno assenti: il bomber Michele Ciccone, per lui finora 13 centri in campionato e Lasalandra. Banco di prova importante, dunque, per gli andriesi, che in lotta per la salvezza, dovranno mostrare i denti ed uscire indenni dalla trasferta in terra foggiana. Appuntamento dunque per domani, domenica 3 marzo alle ore 15, al campo sportivo comunale di Ordona, per la sesta giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Carapelle e Nuova Andria. Arbitrerà l’incontro, Carrer di Barletta.

Alessandro Polichetti

Il Foggia Incedit ringrazia
il Sammarco per l’ospitalità

Il Foggia Incedit ringrazia la Polisportiva Sammarco, la dirigenza ed i giocatori tutti per l’ospitalità ricevuta, nonostante il clima ostile paventato nelle settimane precedenti alla gara.
Ieri è stata una giornata di sano agonismo calcistico che ha visto lo svolgersi di una partita corretta e maschia nello stesso momento, terminata purtroppo con la vittoria della Polisportiva Sammarco, ma il campionato è ancora lungo, e ci sarà da soffrire ancora per conoscere chi accederà ai play-off.
Il mister dell’Incedit, Enrico La Salandra a fine gara ha espresso solo parole d’orgoglio e di stima verso la sua squadra per l’ottimo gioco espresso, e per il comportamento esemplare dei tesserati mostrato nell’arco dei novanti minuti.

TeleBlu: questa sera “A Bordo Campo”
l’eccellenza a casa vostra

Questa sera, a partire dalle ore 22.20 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA”.

70 minuti circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio.

L’ANALISI DI MANFREDONIA-SAN SEVERO, IL COMMENTO SUL PARI DELL’AUDACE IN COPPA, AMPIO SPAZIO ALLA VIGILIA DI LIBERTAS-MANFREDONIA ED UNA PANORAMICA COMPLETA SUL CAMPIONATO.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti in studio: Lino Troiano (presidente onorario Manfredonia)

Franco Grasso (allenatore Scuola Calcio Salvemini)

Collegamenti telefonici: Matteo Bancone (add. stampa Cerignola)

Ludovico Calabrese (direttore pugliacalcio24.it)

Con la partecipazione di: Matteo Mancini (pugliacalcio24.it)

L’archivio puntate è disponibile su http://www.youtube.com/manfredoniasport

PALINSESTO SETTIMANALE:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Manfredonia – San Severo 3-1
Il video completo della gara

Manfredonia con due reti realizzate su palle inattive…toh! il liberatorio gol di Trotta, magnifica serata di calcio e partecipazione sugli spalti. In mezzo sempre e solo il Manfredonia: bello, spietato ma anche in grado di ridare coraggio agli avversari. Il video della gara completa a cura di DoniaChannelTV

 

 

[cvg-video videoId=’159′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

[cvg-video videoId=’160′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 24^ giornata

Tra i primi in classifica in rete i soli Colella e Ciccone, che con le reti segnate si avvicinano al capoclassifica Salerno ed a Porcelluzzi.
Questa la classifica…

19 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Colella (Sudest Casamassima)

13 Gol
Ciccone (Carapelle)

12 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)

11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Fanfulla (Cellamare)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)

8 Gol
Lomonte (Nuova Andria)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Petaroscia (Sudest Casamassima)

Sammarco – Foggia Incedit 2-1
Preziosissima vittoria nel recupero

Preziosissima vittoria ieri pomeriggio per la Polisportiva Sammarco che battendo per 2 a 1 l’ostico Foggia Incedit prosegue nella personale marcia di avvicinamento e di sorpasso alla cugina e capolista ASD, previsto per mercoledì 6 marzo, giorno dell’altro recupero con lo Sporting Sannicandro.

LA ‘STORIA’ DI QUESTA PARTITA. In realtà il match giocato ieri al comunale ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis era previsto, come da calendario, il 23 dicembre 2012, ed era valevole per l’8^ giornata d’andata. Ma quel giorno i ragazzi dell’Incedit non raggiunsero mai San Marco, motivo per cui in settimana il Giudice Sportivo, in attesa della documentazione che di li a poco l’Incedit avrebbe fatto pervenire, decide momentaneamente di ‘non decidere’. Passate le feste natalizie, in data 10 gennaio 2013, nel bollettino ufficiale numero 31, si legge che l’incartamento presentato dal Foggia Incedit per giustificare la mancata presenza il 23.12.2012, era insufficiente, decretando così la vittoria ‘a tavolino’ per i Granata garganici. Nel frattempo, la società foggiana, non si arrendeva e faceva pervenire al Giudice Sportivo altra documentazione (a firma anche della Polizia Stradale del capoluogo dauno) che di fatto ‘riapriva il caso’ e qualche giorno più tardi arrivava anche l’ufficialità: la documentazione prima insufficiente viene ‘incrementata’ e supportata da altri elementi che, in sostanza, portavano il Giudice Sportivo a togliere i 3 punti già assegnati alla Polisportiva e decidere per il recupero poi disputatosi ieri. Insomma, le solite ‘tarantelle’ all’italiana…

LA PARTITA DI IERI. Come preannunciato, il match non è stato assolutamente una passeggiata come tante fatte dagli uomini del duo Cursio-Radatti in questo campionato. Un Incedit che sembrava fuori dai giochi qualche mese fa (quando in realtà questa partita si doveva disputare) è arrivata ieri a San Marco da quinta forza del campionato e con tutta la volontà di proseguire in questo momento positivo e, perché no, approfittare di questo recupero per scalare anche qualche posizione: in caso di vittoria ieri infatti,  gli uomini di Enrico La Salandra avrebbero fatto un doppio balzo, facendo un sol boccone di Viestese e Sporting  Sannicandro. Ma di fronte però hanno trovato un Sammarco affamato e voglioso di prendersi i 3 punti a tutti i costi, per i fatti che tutti sappiamo. Ne è venuta fuori una partita maschia, dura, spezzettata per i tanti contatti e contrasti, specie in mezzo al campo, in cui è prevalso il carattere e la forza della Polisportiva, già dimostrata anche in altre circostanze. Una partita da virtuale capolista, da chi vuol vincere il campionato, un campionato dove a seconda dell’avversario (sempre sportivamente parlando) si usa ‘il bastone o la carota’, e ieri non era certo una partita ‘da carota’: la posta in palio per entrambe era molto alta e i punti pesavano, pesavano troppo! Il capitano Ciro Gualano, alla sua 3^ realizzazione personale, risolveva in mischia un calcio d’angolo, ma i suoi compagni non erano lesti a chiudere la partita che si accendeva di colpo nella ripresa, quando gli ospiti con la chiara volontà di raddrizzare il risultato aggiungevano grinta e determinazione alla loro già ottima prestazione. Così prima colpivano una clamorosa traversa dopo una sgroppata della loro ala destra (lasciato stranamente solo su quella fascia per tutta la ripresa) e poi pareggiavano grazie ad un’altra risoluzione in mischia scaturita da una punizione sulla sinistra, riaprendo di fatto i giochi a qualsiasi risultato. L’intensità del match saliva vertiginosamente, il pareggio forse, non serviva a nessuno e la foga in mezzo al campo cresceva, i contrasti aumentavano, nessuno tirava indietro la gamba e si accendeva anche qualche fisiologica rissa. Ma a rendere dolce questo grigio pomeriggio di fine febbraio, ci pensavano Antonio “Riky” Lombardi e il bomber tascabile Giulio Ianzano: il primo con un velo/finta smarcava l’intera difesa ospite, mettendo in pratica il secondo, solo davanti al portiere, che saltava e infilava dolcemente per il tripudio degli oltre 200 spettatori presenti (nonostante la giornata lavorativa). Finiva, non senza qualche scaramuccia (nella norma per queste categorie) un match tiratissimo e appassionante, che se l’Incedit avesse pareggiato, probabilmente non avrebbe ‘rubato’ nulla. Ma la volontà e la caparbietà di conquistare la vetta solitaria della classifica si è fatta sentire, tanto che alla fine i tifosi del Sammarco intonavano: “Salutate la capolista!”. Ma c’è un altro gradino prima di poterla cantare a squarciagola e senza il velo della virtualità e quel gradino si chiama Sporting Sannicandro (dando per scontata la vittoria di domenica della Polisportiva a Lesina) che scenderà al ‘Tonino Parisi’ sempre di mercoledì, sempre alle 15.00 e allora si che sarà un “mercoledì da leoni!”.

IL CALENDARIO DELLA POLISPORTIVA. Domenica 3/3 i Granata faranno visita al Lesina che ieri nel suo recupero ha battuto il San Pietro Vico accendendo qualche speranza di 5° posto, adesso distante 5 punti. L’appuntamento col ‘sorpasso’ è per mercoledì 6 marzo con calcio d’inizio alle 15.00 per poi riposarsi (da calendario) domenica 10/3.

Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu

MARCATORI

19 Ferro (ASD)

14 Ianzano (POL.)

11 Ramunno 2 rig. (POL.)

10 Lombardi (POL.), Coco (ASD)

8 Ianzano (ASD)

6 Luciani (ASD)

4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)

3 Marchitto (POL.)

2 Iannacone (ASD), Cursio 1 rig. (POL.), D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.)

1 Liberatore, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD

 

TELEDAUNA Figli di un calcio minore
Video della puntata del 27 Febbraio

Nuova puntata di FIGLI DI UN CALCIO MINORE, la trasmissione di calcio dilettantistico condotta da Fabio Lattuchella in onda su TELEDAUNA, ogni mercoledì sera alle ore 21:05 e in replica alle ore 14:55 del giovedì seguente.
Tutto il calcio dilettantistico, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, la coppa Italia di Eccellenza con il Cerignola impegnato nella corsa alla D, il calcio a 5, il giudice sportivo. Tutto attraverso le grafiche dei risultati e delle classifiche, le immagini di Audace Cerignola-Terlizzi, di Manfredonia-San Severo, un servizio riepilogativo e l’intervista post-gara a mister Pizzulli. Infine il dibattito con gli ospiti in studio, Luca Caporale, Antonio Cristino e il calciatore del San Severo delle meraviglie, Facundo Ganci.

[cvg-video videoId=’158′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Foggia incedit – Sporting Sannicandro 3-1
lo sporting cade in casa dell’Incedit

Dopo ben 10 risultati utili consecutivi cade lo Sporting in casa dell’Incedit Foggia per 3-1. I ragazzi di mister Luciano pagano il brutto primo tempo disputato sul “campo-pozzanghera” del Don Uva, andando sotto 2-0, per poi disputare un grande secondo tempo senza riuscire a riprendere la partita. Nel primo tempo la squadra sbagliava totalmente l’approccio alla gara, andando sotto dopo 10 minuti, con un’uscita a vuoto del portiere Vocale, l’attaccante foggiano serviva di testa il compagno appostato sulla linea di porta,in evidentissima posizione di fuorigioco, ma l ‘arbitro irremovibile concede il gol.
Anche se i locali giocano meglio,non si rendono quasi mai pericolosi,ma trovano il raddoppio su una sfortunata deviazione di Lombardi che mette la palla nella propria porta. Ancora il direttore di gara nega un evidente calcio di rigore per lo Sporting, per un evidente atterramento di Luciano in area di rigore che poteva riaprire la gara. Nel secondo tempo è tutta un altra musica, il Sannicandro non ci sta e inizia a chiudere i foggiani nella propria metà campo, trovando il gol con Marinacci, sfiorando ancora con Marinacci il pari su una bella punizione dal limite che il portiere devia sulla traversa.
Spesso i giocatori locali ricorrono ai falli tattici, tirando la maglia una volta saltati. In tutta la gara il direttore di gara usava un solo cartellino giallo contro i foggiani, rifilandone 3 ai giocatori ospiti e, non contento, espellendo il portiere. Lo Sporting rimane in 10 e non avendo il secondo a disposizione, è costretto a mettere un giocatore in porta,ma non demorde. Anche in 10 chiude i locali nella propria metà campo e l’occasione per pareggiare la partita arriva quando il portiere locale rinvia malamente la palla servendo ancora Marinacci che si presenta solo davanti alla porta e viene letteralmente travolto dall’intervento scomposto di un difensore foggiano che lo stende, ma il direttore di gara non ne vuole sapere di fischiare e, incredibilmente, lascia proseguire tra le forti proteste ospiti. Capiamo allora che il risultato della gara sia già scritto, è inutile protestare. Con il Sannicandro sbilanciato in avanti, al 90 minuto il Foggia chiude la gara trovando il terzo gol. Mettendo da parte l’esito della partita, noi dello Sporting Sannicandro comunichiamo, sia alla federazione che al designatore arbitrale, che non accetteremo più in caso di altre gare con formazioni foggiane, un direttore di gara del posto (Foggia), al costo di non disputare la partita. Giocare in campo e vedere che l’arbitro e i giocatori di casa si conoscono bene, facendosi battute ironiche tra loro (del tipo stasera non ti pago da bere al pub ecc.) per noi è una vera presa in giro,quindi non saremo più disposti a tollerare altri eventi simili. Speriamo che altre società, dopo di noi, alzino la voce in proposito e che la federazione ne prenda atto.

Zuccaro – Sporting Sannicando

Stasia – Audace Cerignola 0-0
Audace sprecone grazia lo Stasia!

Mister Pizzulli

Pareggio a reti inviolate in terra campana per l’Audace che per passare ai quarti, fra una settimana, dovrà battere il Viggiano. Eliminato lo Stasia.

Buon pareggio a reti inviolate per l’Audace che in terra campana, contro lo Stasia, nella fase a girone degli ottavi di Coppa Italia nazionale,  riesce ad imporre il proprio gioco, senza però segnare.
Mister Pizzulli decide di far rifiatare capitan Lasalandra, lanciando al suo posto Piscopo, Ventura è preferito a Caggianelli, nella fase nazionale scendono in campo due under e non tre (come in Puglia) allora il trainer bitontino fa accomodare Corcelli in panchina, preferendo l’esperienza di Matera, per il resto confermata la formazione tipo.
Il Cerignola parte subito all’attacco, studiando l’avversario e risponde colpo su colpo alla squadra vesuviana.
Al 10’ i gialloblù sfiorano la rete: Zotti manda in profondità Ventura, ma il numero nove viene anticipato dalla difesa di casa.
Dopo soli 5’ è Piscopo a rubar palla ad un difensore avversario, entrare in area e crossare basso al centro, senza trovare nessuno che la mandi dentro.
Il Cerignola è una furia: Zotti dal limite dell’area ci prova su calcio di punizione ma Liccardo, classe ’95 si rifugia angolo con un intervento che ha del miracoloso.
La squadra di casa, pian piano recupera terreno e in maniera piuttosto confusa cerca il gol che gli permetterebbe di continuare di essere in corsa per i quarti, provando soprattutto da calcio da fermo.
Al 31’ De Falco entra in area palla al piede, ma provvidenziale è l’intervento di Colucci in scivolata.
Lo Stasia ci prova a più riprese, ma la difesa dell’Audace si difende ordinatamente facendosi trovare sempre pronta come al 40’ quando Di Costanzo (il capitano della squadra bianco blu) tenta la conclusione con un diagonale dalla distanza che si spegne alto sulla traversa chiudendo il primo tempo.
Nella seconda frazione l’Audace potrebbe subito sbloccare il risultato: dopo soli 2’ Piscopo parte da centrocampo, accelera, superando il suo diretto avversario, e da posizione decentrata, arrivato in area, calcia con Liccardo che ancora una volta nega la gioia del gol ai gialloblu; nell’occasione però, forse pecca di egoismo, con Zotti completamente solo al centro dell’area.
Al 56’ il sig. Massaro di Reggio Calabria non vede un netto contrasto ai danni di Russo nell’area di rigore, negando il penalty.
Lo Stasia cambia, mister Renna si scopre passando ad un 3 4 3 mandando in campo Di Sabato e Pastore, sperando di invertire l’inerzia del match.
E’ proprio il neo entrato Pastore ad avere la palla del vantaggio per i padroni di casa, ma Vurchio si immola e quasi sulla linea riesce a ribattere con una parata strepitosa.
Pizzulli risponde sostituendo Ventura e Russo  con Caggianelli e Auciello.
Al 62’ combinazione ZottiPiscopo, con quest’ultimo che mette in area un pallone d’oro, ma Liccardo è provvidenziale nell’uscita.
Lo Stasia ci prova timidamente con Rima, ma il suo pallone termina abbondantemente fuori, senza impensierire minimamente Vurchio.
Al 69’ Piscopo, lanciato in area da Riontino, viene agganciato da un difensore napoletano in maniera non regolamentare, per il direttore di gara non ci sono dubbi: rigore.
Dagli undici metri si presenta lo specialista Zotti che segna, ma è costretto a ripetere il tiro dagli undici metri perché, a detta del sig. Massaro, qualche giocatore era entrato in area prima del fischio. Il numero dieci non cambia angolo, Liccardo intuisce e para, confermando la sua bravura nell’opporsi dagli undici metri (in Finale regionale aveva parato ben tre rigori consecutivi al Mari F.C.).
Il mister gialloblu viene allontanato dal direttore di gara per proteste, e lo Stasia si butta in avanti alla disperata ricerca del gol vittoria.
Il Cerignola si copre bene chiudendo tutti gli spazi e portando a casa un buon punto, che consente di sperare nella qualificazione ai quarti di finale, ma dovrà battere obbligatoriamente fra sette giorni al “Monterisi” la Polisportiva Viggiano, privo di Matera espulso così come Aliperta (per lo Stasia) nel finale.

Squadra G V N P Gf Gs Gf tr. Dif. R P
Polisportiva Viggiano 1 1 0 0 3 2 0 1 3
Audace Cerignola 1 0 1 0 0 0 0 0 1
Stasia Soccer 2 0 1 1 2 3 2 -1 1

 

Per determinare la squadra vincente si terra conto, nell’ordine:

a)    dei punti ottenuti negli incontri disputati;

b)    della migliore differenza reti;

c)    del maggiore numero di reti segnate;

d)    del maggior numero di reti segnate in trasferta;

Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti.

RISULTATI OTTAVI NAZIONALI

A..Fezzanese-Inveruno………………….1-2

B..San Daniele-Comano Terme…………….0-0

C..San Donato Tavarnelle-Rolo…………..2-0

D..Vis Torgianese-Fermana………………0-2  68’Pazzi, 87’Rossi

E..Muravera-Collefferro………………..7-1 dcr  39’Farci, 40’Usai, 63’Corona

F..Turris Santa Croce-Casalincontrada……0-2

G..Stasia Soccer-Audace Cerignola……….0-0

H..Roccella-Tiger……………………..1-2  6’Calabrese(T), 41’Gaglio(T), 53’Sorgiovanni(R)

Nei gironi A B G (triangolari) riposano Pro Settimo, Union Ripa La Fenadora e Viggiano

in grassetto le qualificate ai quarti

Matteo Bancone matteo.bancone@asdaudacecerignola.it

III Categoria
I risultati dei recuperi odieni

Ecco i risultati delle gare di recupero gare di terza categoria in programma Mercoledì 27Febbraio.

Girone A 8^ giornata di andata
– Pol. Sammarco – Foggia Incedit 2-1

Girone A 2^ giornata di ritorno
– Lesina – San Pietro Vico 4-2

Girone B 1^ giornata di ritorno
– Sant’Agata – A.S.D. Biccari 1-3

Girone B 2^ giornata di ritorno
– Alberona – Carapellese 3-0
– Atl. Bovino – Herdonia calcio 3-2
– Elce – Foggia 1-4

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 26/02/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici, Coppa Italia e Juniores.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

 

[wpfilebase tag=file id=67 /]

Sport Noci – Celle di San Vito 1-1
Pari nel finale per i padroni di casa

stemma Celle di San VitoPari agguantato nel finale per i padroni di casa

Finisce in parita’ il match della ventiquattresima giornata, con il Noci terza forza del campionato che solamente nel finale e’ riuscita ad agguantare la formazione foggiana.
Celle che si conferma avversario temibile soprattutto fuori dalle mura amiche, che con questo risultato ottiene il diciottesimo punto in trasferta.
Padroni di casa, che devono deve fare a meno del Capocannoniere della squadra, Recchia con ben 8 gol all’attivo che solamente nel secondo tempo e’ stato utilizzato dal mister Mongelli.
Ospiti invece un po’ acciaccati, con Lannunziata, Cardone e Mazzanti indisponibili, con Falcone e Lizza dal primo minuto a sostegno del fantasista Bruno.
Arbitro della gara Peres della sez. di Barletta che in molti casi e’ sembrato non all’altezza.

Cronaca:
Un gol per tempo, con gli ospiti in vantaggio con Falcone al24’, su assist di Bruno e pareggio al76’ dei padroni di casa con Donghia fortunato in quanto sul suo tiro la palla finisce prima sul palo, poi sulle spalle di Pipoli e finisce in rete.
Partita caratterizzata, purtroppo anche dall’infortunio del centrocampista Carpentieri L. al 37’del primo tempo, la diagnosi a fine gara e’ stata di lussazione del malleolo della caviglia e frattura del perone, quindi stagione finita per il regista Foggiano al quale tutto lo staff tecnico del Celle insieme ai giocatori augurano un forte bocca al lupo e gli auguri di pronta guarigione.
Intanto Domenica i foggiani saranno di scena in casa contro il Noicattaro che nell’ultima gara ha perso contro la Rutiglianese per due reti a zero.
Mentre il recupero contro il Locorotondo e’ stato fissato per giovedi 7 Marzo.

SPORT NOCI: Netti, L.Intini, Manfredi (70’Campinopoli), Costa, Pascullo, Delle Foglie, Donghia, Salvi,  Lucia G.( 46st Recchia D.), Laera, Sciatta.
All. Mongelli

CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva(80’Giannini), Rignanese, Carpentieri L.(38’Recchia G.), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele, Capocasale, Falcone (83’Carpentieri A.), Bruno, Lizza.
All. Giulio Forte

ARBITRO : Peres di Molfetta

Audace Cerignola
Conosciamo lo Stasia Calcio

Miglior attacco del girone A Eccellenza Campania, con il capocannoniere Gioielli. In difesa mix di esperienza e giovinezza

 

Campo da gioco: Stadio Comunale “Agostino De Cecco” – Via Romani 80048 Sant’Anastasia (Napoli)

Colori sociali: Maglia bianco-blu (con pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi)

Presidente: Giuseppina Anastasio

Allenatore: Giovanni Renna

Sant’Anastasia Calcio è stata la denominazione della prima società dell’omonimo comune in provincia di Napoli, fino al 2001/2002, anno sportivo in cui rinunciò all’allora Serie C2 (l’attuale Seconda Divisione) e ritornò nei dilettanti regionali. Prima del 1995/’96, la società era già nota come Stasia.

Qualche anno dopo il ritorno tra i dilettanti campani e la definitiva rinuncia all’attività a Sant’Anastasia, il sodalizio è stato rifondato con l’antica denominazione di Stasia. Dalla stagione 2011/2012 è diventata Stasia Soccer. In Eccellenza campana, nella stagione 2008/2009, è giunta settima, suo miglior piazzamento dell’attuale presidenza Anastasio / Di Costanzo fino allo scorso anno sportivo. L’ascesa della squadra campana fino ai massimi livelli dilettantistici, da metà degli anni novanta, è stata notevole (iniziata in Seconda Categoria, dallo “storico” presidente Peppino Spadaro, col quale giocava il “presidente capitano” Di Costanzo). Nel 1994/’95, la società si affaccia per la prima volta in Eccellenza Regionale, concludendo il campionato al 12° posto. Nella stagione successiva, sempre in Eccellenza, si classificò sesta. Nel 1996/’97, insieme con il cambio di denominazione in Sant’Anastasia, arriva anche la promozione in Serie D. Dopo aver vinto il girone A dell’Eccellenza campana, infatti, in appena due anni è riuscita nell’ impresa di raggiungere laSerie C2, che ha conservato, con risultati lusinghieri, per ben tre anni. Nonostante il settimo posto conquistato infatti nella stagione 2001/02, la società guidata dal presidente Spadaro non si iscrive al campionato, optando per la “ripartenza” dal calcio dilettantistico regionale. Milita per diversi anni nelle serie regionali, vincendo il campionato di Promozione nella stagione 2007/2008 (il nome è intanto diventato Stasia Soccer) e riesce ad approdare di nuovo al massimo livello calcistico regionale. Dalla stagione 2011/2012 la società decide di riadottare lo stemma storico, con i colori sociali bianco-blu ed il gonfalone della città.

Fonte LND

foto: Antonella Scippa

 

La squadra vesuviana, allenata da Renna, attualmente seconda, a 2 punti dalla capolista Marcianise, vanta una delle migliori difesi del suo girone con soli 21 gol subiti.

La linea arretrata è un perfetto mix di giovinezza ed esperienza. Fra i pali il classe ’95 Liccardo, protagonista della semifinale dove ha parato ben due rigori all’Angri riconfermandosi poi in finale, opponendosi per ben tre volte consecutive nei tiri dagli undici metri contro gli avversari del Mari, regalando il trofeo regionale alla sua squadra.

La coppia centrale difensiva titolare è formata da Aliperta e Mollo (espulso contro il Viggiano) veterani che fanno da chioccia ai giovani De Falco e Donofrio sulle fasce.

Il centrocampo a tre, dotato di piedi buoni e motore della squadra, vede lottare costantemente per una maglia da titolare Basso, Foglia, Di Costanzo e Sardo, fratello del più noto difensore del Chievo Verona.

Pronti a subentrare a gara in corso,  Castiglione, Simonetti e i baby Cangiano e Di Marzo.

L’attacco è senza dubbio il fiore all’occhiello della squadra, il migliore dell’Eccellenza campana girone A con ben 45 reti.

La difesa ofantina dovrà essere attenta al capocannoniere del girone Gioielli (12 reti), Pastore (oltre 150 gol in carriera), Scippa, Nucci, l’esperto Di Sabato e alla classe di Rima (ex Savoia).

 

Matteo Bancone matteo.bancone@asdaudacecerignola.it

Marcatori II Categoria
La classifica dopo la 21^ giornata

Grazie alla rete segnata domenica contro l’Ischitella Guglielmi conquista la vetta solitaria nella classifica marcatori di II Categoria. All’asciutto Catalano e Castelluccia.

14 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)

13 Gol
Catalano (Vicarius)

12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)

10 Gol
Sciarra (Matinum)

9 Gol
Capuano (Troia)
Ruggiero (Vicarius)
Di Savino (Atletico Stornara)

8 Gol
Cartanese (Vicarius)
Gervasio (Orta Nova)
Pensa (Maroso Candela)
Maiellaro (Tre Torri)

7 Gol
Quarticelli (Atletico Stornara)
Lopriore (Atletico Peschici)
Cautillo (Orta Nova)
Muschitiello (Orta Nova)
Bruno (Real San Giovanni)
Ferrara (Atletico Orsara)
Martella (Atletico Peschici)
Fiermonte (Maroso Candela)

III Categoria
Le gare di recupero in programma

Ecco l’elenco delle gare di recupero gare di terza categoria in programma Mercoledì  27Febbraio. Inizio alle ore 15:00.

Girone A 8^ giornata di andata
– Pol. Sammarco – Foggia Incedit 2003 comunale di San Marco in Lamis

Girone A 2^ giornata di ritorno
– Lesina – San Pietro Vico comunale di Poggio Imperiale

Girone B 1^ giornata di ritorno
– Sant’Agata – A.S.D. Biccari comunale di Sant’Agata di Puglia

Girone B 2^ giornata di ritorno
– Alberona – Carapellese comunale di Alberona (alle ore 16:00)
– Atl. Bovino – Herdonia calcio comunale di Bovino
– Elce – Foggia comunale di Deliceto

Marcatori I Categoria
La classifica dopo la 21^ giornata

Dopo la 21esima giornata a guidare la classifica marcatori è ancora La Torre, seguito a ruota da Frezza (entrambi non in rete), il quale è raggiunto da Liquadri. I due distaccano di una rete Binetti ancora fermo a quota 10 reti.

12 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)

11 Gol
Frezza (Canosa)
Liquadri (Sanseverese)

10 Gol

Binetti (Audace Barletta)

9 Gol

Feninno (Rocchetta S. A.)
Patimo (Real Bat)
Morra (Sanseverese)
Albenzi (Rocchetta S. A.)

8 Gol

Simone (Monte Sant`angelo)
Tucci (Sporting Daunia)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Robustella (R. Castriotta)

7 Gol

Curci (Real Bat)
Ricci (Alexina)
Borgia (Nuova Daunia)
Pasculli (U.c. Bisceglie)