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Sudest
nel mirino c’è il Gargano Calcio

Sudest - mastrolonardo

Mastrolonardo

I dorati, capolisti, affrontano al Comunale di Adelfia il Gargano Calcio, neopromossa foggiano messasi in mostra ad inizio stagione. Si giocherà a porte chiuse. Arbitra Conte di Lecce.

ENERGIE DA RICARICARE – Dopo aver ottenuto il pass per i quarti di Coppa Italia nel match decisivo contro il Melphicta, la Sudest deve subito ricaricare le batterie per affrontare al meglio un’altra foggiana neo promossa, il Gargano Calcio. Domenica 18 alle ore 14:30 ad Adelfia (si giocherà ancora a porte chiuse), D’Ermilio potrà contare sull’intero organico. L’obiettivo è riscattare il pari di due settimane fa contro il Celle e ritrovare i 3 punti casalinghi per poter continuare, con umiltà, a mantenere la vetta della classifica. Il Gargano, dopo un avvio esaltante, attraversa un periodo negativo (nell’ultimo turno k.o. interno per mano del Lucera) ma affronterà la trasferta in terra barese con la voglia di mettersi in mostra sfruttando l’effetto sorpresa.

CARRASSI DAL PRIMO MINUTO – L’undici iniziale dorato non dovrebbe variare con Carrassi che potrebbe partire dal primo minuto con Gianni Colella arretrato a centrocampo. Nella zona nevralgica, Mastrolonardo potrà essere affiancato da Giacomo e Domenico De Giosa.

TUTTI DISPONIBILI IN CASA GARGANO – Nel Gargano del tecnico Vlassis non dovrebbero esserci defezioni di rilievo. In avanti Latorre sarà supportato da bomber Salerno e l’under Attanasio. A centrocampo ballottaggio Martella-Del Conte.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Conte di Lecce coadiuvato da Pintaudi e Tafuro di Lecce.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata online l’Anteprima Gol mentre lunedì pomeriggio sarà disponibile l’ampia video sintesi.
Roberto Pirolo

RETE SMASH:
All’anteprima il check-up del Manfredonia

Oggi pomeriggio, con inizio alle ore 15,30 circa, nuova puntata de l’Anteprima in diretta dagli studi di Rete Smash.

Il cambio tecnico sulla panchina del Manfredonia, la qualità della rosa ed i possibili scenari di mercato al centro delle nostre attenzioni.

Ospite d’onore: Franco Ciuffreda (Ds Manfredonia Calcio)

Spazio alle vostre telefonate da casa (0884.513019)

La trasmissione è ascoltabile anche in streaming su www.retesmash.com

Buon ascolto!

 

Stefano Favale

Sudest – Melphicta 3-0
La Sudest approda ai quarti

Sudest Liscio

Liscio

Sotto una fitta pioggia, i dorati sbloccano dagli undici metri con Mastrolonardo. Nella ripresa Lisco e Nasca arrotondano a 3. Espulso Badaoui. Ospiti insidiosi con Leuci ad inizio ripresa.

Sotto una pioggia battente, la Sudest strappa il pass per i quarti di finale di Coppa Italia. Si gioca a porte chiuse al Comunale di Adelfia.D’Ermilio schiera Lisco e Nasca titolari mentre in porta parte titolare Nicola Fanelli. Indisponibili Colella e Giacomo De Giosa. Nel Melphicta, assente per infortunio Tridente. Liddi s’affida in attacco alla coppia GiovannielliMurolo. In difesa dinanzi a Cilli operano Sigrisi, Sgherza, Cataldo e Signorile.Il primo tempo è condizionato dalla forte pioggia che rende il campo particolarmente viscido. Al 20′ i dorati sbloccano su rigore per atterramento ai danni di Nasca con conseguente rosso a Badaoui. Dal dischetto, Mastrolonardo non fa rimpiangere Colella. I biancorossi ci provano con delle conclusioni dalla distanza. Al 38′, Murolo chiede un calcio di rigore ma Lillo lo ammonisce per simulazione.Prima del break, le api sfiorano il raddoppio con Lisco, Blonda e con un gol annullato a Ricci per presunto fallo ai danni di Signorile.Nella ripresa, Fanelli sventa subito un’azione d’attacco molfettese. La Sudest preme in avanti alla ricerca del raddoppio che arriva puntualmente con un bolide dalla distanza di Lisco. Il Molfetta si disunisce e Fazio, De Giosa, Mastrolonardo, Salvati sfiorano solamente il tris con occasioni limpide dinanzi a Cilli.Nei minuti di recupero, Nasca indovina l’angolo del 3-0 finale.I dorati conquistano il passaggio del turno ai quarti di finale (si disputeranno a Gennaio). Con molta probabilità la Sudest dovrà vedersela col Celle di San Vito.

 

SUDEST F.C. (4-4-2): Fanelli; De Giosa D., Lettieri, Blonda, Ricci; Mastrolonardo, Amoruso (30′ st Cramarossa), Lisco, Carrassi (17′ st Fazio); Petaroscia (1′ st Salvati), Nasca. A disp.: Girolamo, Belviso, Ceglie, Baldè. All.: D’Ermilio

MELPHICTA CALCIO (4-4-2): Cilli; Sigrisi, Sgherza (17′ st Leuci), Cataldo, Signorile; Sciancalepore, Badaoui, De Ceglia, Giovannielli; Roselli (25′ st Piergiovanni), Murolo Do. (42′ st Mele). A disp.: Spadavecchia, Pansini, Minervini, Murolo Da. All.: Liddi

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Giarratano e Bruni di Brindis
MARCATORI: 20′ pt Mastrolonardo (S), 16′ st Lisco (S), 50′ st Nasca (S)
NOTE:
 giornata fredda e piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Sigrisi (M), Giovannielli (M), Murolo Do. (M). Espulsioni: al 19’pt Badaoui (M) per fallo da rigore.Recuperi: 2′ pt; 5′ st

Roberto Pirolo

Teleblu: A bordo campo
L’Audace Cerignola in prima fila

Questa sera, con inizio alle ore 22.25 circa, imperdibile puntata della trasmissione sportiva di grande successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (canale digitale terrestre 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese al cospetto di ospiti di grande prestigio.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia e l’Audace Cerignola.

In particolare si parlerà del cambio tecnico sulla panchina del Manfredonia con una sorpresa in apertura di programma, di una “bomba” di mercato dell’Audace Cerignola.

Servizi filmati, anteprime, una sorpresa per tutti i tifosi sipontini e tanto altro!

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso


Ospiti in studio: Losito (Ds Audace Cerignola) e De Cosmo (Dg Audace Cerignola)

Collegamento telefonico: Sandro Siena (addetto stampa Atletico Vieste)

Con la partecipazione di Matteo Mancini (Pugliacalcio24)

PALINSESTO SETTIMANALE DEFINITIVO:

Venerdì alle ore 22,25 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

ARCHIVIO PUNTATE SU:  YOUTUBE.COM/MANFREDONIASPORT

Nuova Andria
parla il presidente Carbutti

Carbutti

Abbiamo incontrato il presidente della Nuova Andria, Vincenzo Carbutti.

Salve presidente, grazie per la disponibilità. La prima domanda è:

Come giudica l’attuale andamento della sua squadra. Impegnata per la terza stagione consecutiva nel campionato di Promozione Pugliese girone A?

La squadra è attualmente ultima in classifica, con un solo punto conquistato in 8 gare disputate. Non mi meraviglio del fatto che ci siano difficoltà in questa stagione. Per quest’anno abbiamo scelto di puntare su una rosa molto giovane, smantellando quasi in toto la squadra che avevamo l’anno scorso, anche per motivi economici. Siamo consci del fatto che il campionato di Promozione è piu che difficile, ma anche se finora sul campo siamo stati sfortunati in alcune occasioni, non mi preoccupo piu di tanto. Sono convinto che i ragazzi, con impegno e abnegazione sapranno dare il meglio. E con lo spirito giusto dico che possiamo salvarci!

Presidente, il “Sant’Angelo dei ricchi” è in fase di ristrutturazione, dove si giocheranno le prossime gare interne?

Per questo inizio di campionato abbiamo girovagato in lungo e in largo. Tra lo stadio “Degli ulivi”, gentilmente concesso dall’ A.S.Andria, ai campi sportivi di Canosa e di Ruvo di Puglia. Ora anche grazie ad un nostro serio intervento e grazie alla collaborazione della famiglia Fuzio, abbiamo stretto questo rapporto con loro per giocare le gare interne ad Andria, al campo sportivo “Fidelis” sito in via Bisceglie. Dove giocheranno anche le nostre squadre, Juniores, allievi e giovanissimi Regionali.

Crede ci saranno rinforzi per questa Nuova Andria che cercherà con tutte le sue forze, la salvezza?

Si, nel mercato di dicembre vedremo di puntellare la rosa. Soprattutto prendendo un attaccante(in linea con la politica che attuiamo in società) che ci possa aiutare a risolvere il problema del gol.

Passiamo a parlare di questo torneo d Promozione. Chi vede favorito al salto di categoria e chi lotterà per salvarsi?

Quest’anno è un campionato con ben 19 squadre, e la FIGC Pugliese ha scelto di eliminare playoff e playout. Infatti salirà in Eccellenza soltanto la prima in classifica, mentre le ultime 3 classificate retrocederanno in Prima categoria. Per ora il SudEst mi sembra la squadra piu accreditata al salto di categoria, avendo una squadra quadrata in tutti i reparti. Ma potrebbero inserirsi altre squadre, tipo Noci e Altamura. Per quanto riguarda la salvezza, sarà bagarre, infatti ci sono tante squadre in pochi punti, anche se dopo quasi 2 mesi di torneo è difficile dire, chi si salverà e chi no. Vedremo cosa succederà. Noi vogliamo salvarci!

Ok, grazie per il suo intervento, presidente. In bocca al lupo per il prosieguo del campionato!

Crepi! e grazie a voi !

Alessandro Polichetti

Il tesseramento dei minori stranieri nel settore dilettantistico

Il tesseramento dei minori stranieri nel settore dilettantistico: l’autorizzazione della SottoCommissione nominata dalla Commissione per lo Status dei Calciatori

Nell’ultima sessione di mercato una associazione sportiva dilettantistica ha tesserato due minori extracomunitari di grande talento. Vista la qualità dei ragazzi alla prima partita utile il mister li schiera in campo. Tuttavia, la scelta del Mister costa la sconfitta a tavolino per la squadra per violazione dell’articolo 17 del Codice di Giustizia sportiva. Per quale motivo è stata comminata tale sanzione?

Il sodalizio ha commesso ben due violazioni. Il caso proposto è particolarmente delicato anche perchè la disciplina del tesseramento di giocatori stranieri nei campionati della LND rappresenta un incastro tra varie normative: le disposizioni delle Norme Organizzative Interne della Figc (Noif), le nuove normative Fifa in materia di minori in vigore dal 01 Ottobre 2009 oltre a tutta la normativa interna statale in materia di immigrazione.

La normativa Fifa, in particolar modo, riduce significativamente la circolazione di tali atleti allo scopo di impedire che degli atleti minorenni vengano estirpati dal loro contesto sociale per mere finalità speculative legate, ovviamente, allo svolgimento dell’attività sportiva.

Il fondamento della normativa federale è costituito dall’art. 40 bis Noif. Tale articolo negli anni ha visto continue integrazioni e correzioni, più recentemente dalle disposizioni della legge Bossi-Fini in materia di permessi di soggiorno. In pratica le società della Lnd possono tesserare entro il 31/12 e schierare in campo un solo calciatore straniero che sia stato tesserato per società appartenenti a Federazioni estere.

È facile comprendere che, aver tesserato due atleti extracomunitari, rappresenta già di sè una violazione. Ma non finisce qui. I due ragazzi sono anche minorenni. Come riferito tutta la procedura deve svolgersi seguendo le leggi vigenti in materia di immigrazione, ingresso e soggiorno in Italia. A tal fine la normativa distingue tra giocatori comunitari ed extracomunitari:

per i calciatori extracomunitari deve essere documentato: a) la qualifica di “non professionista” risultante dal “transfert internazionale”; b) lo svolgimento di attività lavorativa mediante esibizione di certificazione dell’Ente competente attestante la regolare assunzione; c) in alternativa, se studente, lo svolgimento dell’attività di studio mediante esibizione di certificato di iscrizione o frequenza a corsi scolastici o assimilabili riconosciuti dalle competenti autorità; d) la residenza e il permesso di soggiorno per un periodo non inferiore ad un anno o che comunque sia valido per l’intero periodo di tesseramento. La residenza e il permesso di soggiorno devono risultare nel Comune sede della società o in Comune della stessa Provincia o di Provincia limitrofa;

per i calciatori comunitari: a) la qualifica di “non professionista” risultante dal “transfert internazionale”; b) la residenza che, nel caso di minori di età, deve essere necessariamente fissata nel Comune sede della società o in Comune della stessa Provincia o in Provincia limitrofa.

E’ previsto, dunque sia un limite numerico che temporale. A fronte dell’affermazione dei principi di libertà di circolazione e stabilimento dei cittadini comunitari in territorio UE sono presenti delle restrizioni che colpiscono i calciatori stranieri che siano stati tesserati per Federazioni estere senza, tuttavia, porre una distinzione tra comunitari ed extracomunitari.

Con riferimento ai minori stranieri le procedure relative al tesseramento sono, peraltro, ancora più complesse anche a seguito dell’entrata in vigore della nuova disciplina ad hoc prevista dalla Fifa, contenuta nel Regolamento sullo Status e trasferimenti dei calciatori in vigore dal 01 Ottobre 2009. In particolare, con tale riforma e con l’introduzione dell’art. 19 Regolamento Fifa, è stato previsto che, ogni trasferimento internazionale, ed ogni primo tesseramento è soggetto alla approvazione di una Sotto – Commissione nominata dalla Commissione per lo status dei calciatori.

Se, infatti, per i dilettanti italiani, ai sensi dell’art. 39, comma 3, NOIF, il tesseramento decorre, ad ogni effetto, dalla data di deposito delle richieste di tesseramento o di spedizione del plico postale contenente le medesime richieste, per gli atleti minorenni stranieri il tesseramento decorre dalla data di ratifica dello stesso da parte della Figc, comunicata in forma scritta alla società.

Qualsiasi violazione di questa disposizione è sanzionata così come stabilito dal Codice disciplinare della Fifa. In tali casi è prevista l’irrogazione di sanzioni a carico di tutti i soggetti coinvolti nel trasferimento: la Federazione che non ha inoltrato la propria richiesta alla sotto-commissione, la Federazione di provenienza per aver rilasciato il Certificato internazionale di trasferimento senza l’approvazione della sotto-commissione e, ovviamente, la società che ha concluso il contratto per il trasferimento del minore e lo abbia impiegato senza attendere la suindicata autorizzazione.

Nello specifico l’impiego di un atleta straniero prima che sia stata ricevuta la indicata autorizzazione costituisce ipotesi di “utilizzo di calciatore in posizione irregolare”. Ai sensi dell’art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva ”la punizione sportiva della perdita della gara è inflitta, nel procedimento di cui all’art. 29, commi 7 e 8, alla società che: a) fa partecipare alla gara calciatori squalificati o che comunque non abbiano titolo per prendervi parte”.

Avv. Cristian Zambrini (www.studiolegalezambrini.it)

SudEst: A tu per tu con
… Francesco Lettieri

Sudest Francesco Lettieri

Francesco Lettieri

Conosciamo meglio l’organico della Sudest. Abbiamo ascoltato il difensore under Francesco Lettieri, ex Atletico Corato in Eccellenza.

Nome: Francesco
Cognome: Lettieri
Età: 
18                    
Segno zodiacale:
 Pesci
Ruolo:
 Terzino

Ricordi il tuo esordio: Nella scorsa stagione in Eccellenza con la maglia del Corato a Terlizzi
E’ importante avere in squadra giocatori di talento: Senza dubbio ma è anche fondamentale il gruppo nella sua integralità
Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Credo che avere un buon gruppo e un gioco corale di squadra siano le armi vincenti
I pronostici per il Campionato: Proviamo ad ottenere il miglior risultato possibile. Ora siamo in testa ma la strada è lunga
Qualcosa che metti in campo più degli altri: Volontà e passione
Punto debole:  Devo migliorare a calciare col piede destro
Il gol più bello o più significativo: Fu in una gara finale dei Campionati Regionali. Per  un difensore è una gioia pazzesca!
Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Divertirsi senza trascurare gli studi
Soprannome all’interno dello spogliatoio: Il nonno, vista la mia prestanza fisica!
Il giocatore più forte dell’organico: Il bomber Piergiuseppe Salvati
Il rapporto col mister: Direi molto buono, c’è tanto da imparare!
Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto:  Racchiuderei il momento più bello nella vittoria della semifinale play off di Eccellenza a Manfredonia lo scorso anno mentre quello più brutto fu la finale persa in seguito a Cerignola sempre con la maglia del Corato
Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico:  Regolamentare i fallimenti delle società
Il giocatore più forte con cui hai giocato: Vincenzo Silvestri, ora al San Severo
Domanda classica: quale squadra temi di più: Nessuna in particolare ma il Carapelle mi ha fatto un’ottima impressione
La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Senza dubbio il Corato!
Finita la carriera da calciatore che farai:  Al momento penso alla Sudest e agli obiettivi da raggiungere
Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Felicemente (e per fortuna) single
Film preferito: Melippa P
Musica preferita: Musica techno
Squadra preferita: Inter
Calciatore preferito: Zlatan Ibrahimovic
Hobby e passioni: Il calcio e le donne
Sito internet preferito: www.facebook.it
Destra, sinistra o centro: Sinistra
Sogno nel cassetto:  Calcare i campi della Serie A
Ultima vacanza: Roma
Il tuo motto di vita: Fate l’amore, non fate la guerra

Roberto Pirolo

Manfredonia non puoi più sbagliare
La formazione avversaria è il Polimnia Calcio

Manfredonia Allenatore Franco Cinque

Franco Cinque

Dopo le quattro sconfitte consecutive, di cui tre maturate in trasferta, il Manfredonia torna tra le mura amiche per ritrovare la vittoria e lo slancio verso le zone alte della classifica. Sarà la prima di Franco Cinque in questo campionato.

La squadra, dopo l’esonero di D’Arienzo, non può più sbagliare dopo la prova opaca di Copertino che ha messo in luce limiti caratteriali oltre a quelli di gioco già riscontrati in altri incontri.

La formazione avversaria è il Polimnia Calcio, squadra di Polignano a Mare.

Mister Gianfranco Mancini e i suoi giocatori finora hanno collezionato 12 punti, appena tre in meno del Manfredonia.

Come tante squadre del campionato schiera un buon under in porta, Salvatore Serrano, e diversi giocatori di categoria come Indrago, Brescia, Catalucci e l’esperto Michele Cassano, con trascorsi con le maglie di Fasano, Giulianova, Rutigliano, Brindisi, Maglie, Copertino, Locorotondo e Corato.

Nuova Rubrica su calcioWEBdilettanti
Il rigore della Legge. Analisi dell’avv. Zambrini

Calciowebdilettanti è lieta di annunciare una nuova collaborazione professionale.

Le tematiche affrontate dalla nostra testata si incrociano continuamente con le leggi ed i regolamenti che disciplinano il mondo del calcio dilettantistico. Finora ci siamo limitati ad analizzarne gli effetti senza approfondirne le logiche e le relative procedure.

Da oggi non sarà più così.

Calciowebdilettanti è, infatti, orgogliosa di comunicare ai propri lettori l’apertura di una nuova rubrica focalizzata sull’analisi di questioni che abbiano a che fare con il diritto sportivo. Con la rubrica “il rigore della legge” l’avvocato Cristian Zambrini analizzerà per noi casi specifici con il supporto di tutta la normativa sportiva: il diritto sportivo.

L’avvocato Zambrini è specializzato in diritto ed economia dello sport e presta la sua attività di consulenza, stragiudiziale e giudiziale, per atleti e società sia in ambito professionistico che dilettantistico. Segnaliamo fin da ora a tutti i nostri lettori che nel caso si volesse sottoporre una problematica particolare all’avvocato Zambrini lo si potrà fare collegandosi sul sito www.studiolegalezambrini.it e compilare il modulo “richiedi parere”. In breve tempo si riceverà un parere scritto con la risposta ad un costo davvero irrisorio.

Con il primo articolo l’avvocato Zambrini affronterà per noi la questione del “tesseramento dei minori stranieri nel settore dilettantistico: l’autorizzazione della SottoCommissione nominata dalla Commissione per lo Status dei Calciatori”

Sudest, in palio i quarti di finale
SudEst – Melphicta

SudEst Allenatore Roberto D’Ermilio

Roberto D’Ermilio

Si giocherà a porte chiuse al Comunale di Adelfia. La Sudest recupera Lisco, Mastrolonardo e Carrassi. Out per squalifica Clementini. Nel Melphicta del nuovo mister Liddi potranno partire titolare i vari Cilli, Sigrisi e Murolo.

SI GIOCA A PORTE CHIUSE – Sfida decisiva al Comunale di Adelfia (si giocherà a porte chiuse) tra i padroni di casa della Sudest e il Melphicta Calcio. In palio, il passaggio ai quarti di finale della Coppa Italia. La gara d’andata terminò con uno scialbo pareggio con un’occasione per parte sul finale. Ad Adelfia, le api di mister D’Ermilio proveranno a raggiungere questo traguardo, obiettivo che la società di patron Palmisano si è prefissato.Saranno dunque 90′ combattuti e alla ricerca del gol qualificazione. In caso di parità (0-0) si andrà direttamente ai calci di rigore.
ARRUOLABILI MASTROLONARDO, LISCO E CARRASSI – Contro i molfettesi del neo tecnico Liddi, mancherà per squalifica Clementini. Importanti rientri a centrocampo con Lisco e Mastrolonardo e in attacco con Emanuele Carrassi. In difesa, Ricci potrà essere affiancato da Blonda mentre a destra potrà agire Giacomo De Giosa. In avanti Carrassi e Petaroscia supporteranno Salvati.
MUROLO E SIGRISI DALL’INIZIO – Nel Melphicta dell’ex bomber gialloblu Giovannielli non dovrebbero esserci particolari defezioni. Dovrebbero partire dal primo minuto i big Sigrisi, Murolo e Cilli tra i pali.

Roberto Pirolo

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 14/11/2012

I provvedimenti per i campionati dilettantistici, Coppa Italia, Coppa Puglia e Juniores.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

 

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U.S.D. San Severo
Intervista a mister Rufini

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Danilo Rufini, ex centrocampista della Juve Stabia, è stato raggiunto da TuttoJuveStabia in esclusiva e ha parlato del presente, senza dimenticare il passato, dichiarando di essere “orgoglioso di aver vestito la maglia delle Vespe”:

2003-2005, due anni importanti a Castellammare conditi da una promozione in C2…

“Ho calcato i campi di tutto il sud Italia per 22 anni ed ho avuto la fortuna di fare sempre campionati di vertice ottenendo sette promozioni, ma la mia carriera, senza i due anni trascorsi a Castellammare non avrebbe avuto valore. Ho giocato in grandi piazze, ma Castellammare e’ unica. Il più bel tifo che io abbia mai avuto modo di provare, il calore degli stabiesi non lo dimenticherò mai. Nella stagione 2003-04 abbiamo vinto campionato e Coppa Italia, uscendo dalla finale scudetto per differenza reti dopo uno “strano” 5-6 tra Rende e Manfredonia. L’anno successivo siamo arrivati secondi in C2 dietro al Manfredonia. Loro 72 punti e noi 71, e siamo usciti in semifinale play-off con la Cavese dopo aver giocato in campo neutro ed a porte chiuse la finale di ritorno. A Castellammare non sarebbe andata cosi’, comunque siamo stati meritatamente ripescati ed io, con le mie 33 presenze in campionato, penso di aver dato il mio contributo a quella che poi è stata l’ascesa della Juve Stabia”.

60 presenze con la maglia gialloblè e 4 gol realizzati. Quale quello che ricorda con maggiore affetto?

“Il gol più bello ed importante realizzato è stato quello in serie C2 a Castel di Sangro. Eravamo in un brutto periodo e vincemmo 1-0 fuori casa con un mio tiro da fuori area. Da lì partì una striscia di 17 risultati utili consecutivi”.

Vittoria della coppa Italia e promozione in c2, com’è vincere con la maglia della Juve Stabia?

“Vincere a Castellammare è incredibile. C’erano partite nelle quali eri stremato, ma il tifo ti spingeva a correre e lottare sempre di più fino alla fine. Non si poteva deludere quella gente e personalmente cercavo di metterre in campo tutta la voglia e la grinta di ogni singolo tifoso, unendola alla tecnica ed alla tattica… o almeno ci provavo!”

Di quella squadra c’è qualche compagno che continua a sentire ancora oggi?

“Mi sono sentito con qualcuno grazie a Facebook. In questo modo si hanno notizie frequentemente, ma anche se non li sento spesso, tutti rimarranno sempre tra i miei ricordi più belli”

Passando all’attualità, la Juve Stabia è partita male, ma pian piano si è ripresa. Quale può essere l’obiettivo stagionale, consideranto che Braglia continua a gettare acqua sul fuoco?

“Fa bene Braglia a mantenere tranquillo l’ambiente. L’umiltà è alla base di tutto, ciò non toglie  che bisogna esser consapevoli dei propri mezzi e la Juve Stabia ha dimostrato in questi ultimi due anni di potersela giocare con tutti in un campionato lungo e difficile come quello cadetto”.

Contro il Modena un’altra svista arbitrale ha sfavorito la Juve Stabia, ma il tecnico della Reggina Dionigi, qualche settimana fa, ha parlato di sudditanza degli arbitri a favore delle vespe…

Dionigi ha detto questo? Personalmente non mi piace chi cerca alibi alla prestazione della propria squadra. E poi non credo ci sia sudditanza, perchè gli arbitri purtroppo o per fortuna sbagliano a volte, come succede ai calciatori, agli allenatori ed a tutti gli esseri umani. Bisogna accettarlo”.

La ringraziamo strappandole la promessa di rivederla presto al “Menti”…

“Cercherò di venire appena i miei impegni calcistici me lo permetteranno e lo farò con immenso piacere. Entrare di nuovo al Romeo Menti sarà emozionante come quando lo calcavo da giocatore. Spero prestissimo e sicuramente vi avviserò in anticipo. Un saluto alla gente di Castellammare,la mia seconda patria”.

Ciro Novellino – tuttojuvestabia.it

Nuova Lucera Calcio
Mendolicchio raggiante ma chiede un attaccante

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

Nuova Lucera – Un Mendolicchio raggiante, quello che ha diretto l’allenamento di ieri al Comunale; il terzo risultato utile e quel cammino ormai stabilizzato dei suoi ragazzi lasciano intravedere scenari futuri perlomeno rassicuranti, magari in posizioni di classifica più importanti. “Stiamo diventando, partita dopo partita, quello che vi avevo anticipato all’inizio – dice il tecnico a SUNDAYRADIO -; ci mancavano solo i risultati. Domenica scorsa, siamo stati bravi a non fare arrivare palloni agli attaccanti avversari. I miei giocatori si sono mossi in campo con estrema precisione; i meccanismi tra i reparti sono stati perfetti, sia in fase di impostazione della manovra, con puntuali sovrapposizioni, sia in fase difensiva, con un pressing alto e molto intenso. Tuttavia, siamo ancora afflitti dalle assenze; però sono molto soddisfatto dei nuovi innesti. Posso dire – ha detto ancora il tecnico foggiano – che la squadra ha acquisito sicurezza, soprattutto sul piano mentale, e percepisce l’importanza del lavoro che svolgiamo nel corso dellla settimana”. Chiediamo a Mendolicchio, considerando il felice inserimento degli ultimi arrivati e tutti gli elementi attualmente in infermeria, tra cui De Stasio, Zoila, Montingelli, Panella e Lacerenza, se ci sia ancora la necessità di tornare sul mercato a dicembre alla ricerca di rinforzi. “Sì – risponde -, abbiamo oggi tanti buoni giocatori; aspetto il recupero di tutti, ma un attaccante non sarebbe male se arrivasse”.
L’allenatore biancoceleste continua, quindi, a lavorare alla ricerca del massimo equilibrio, nel tentativo di conferire duttilità alla giovane compagine di cui dispone.
Intanto, nulla da segnalare, almeno ufficialmente, per la vicenda stadio; il terreno sintetico del Comunale rimane ancora non omologato per la disputa delle gare ufficiali.

sundayradio.it

Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Sintesi della gara

La sintesi della gara tra Audace Cerignola e Atletico Vieste valevole per la 10ma giornata del campionato di Eccellenza Pugliese 2012/13. Decide il gol di Russo al 33mo del primo tempo. Servizio realizzato da Sandro Siena con le riprese di Davide Zaffarano.

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Dilettanti in TV
Lo sport oggi su Teleblu-Life ch 666

telebluIl palinsesto odierno di TeleBLU. In onda le repliche delle gare e le interviste di Atletico Stornara – Orta Nova del campionato di II Categoria, la gara  Gargano Calcio – Nuova Lucera di Promozione e per finire Real Apricena – Real San Giovanni sempre di II Categoria.

 

 

MERCOLEDI’ 14 NOVEMBRE
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ORE 14,30: TG BLU SPORT

ORE 15,00: Incontro di calcio: STORNARA-ORTA NOVA

ORE 16,45: 91’ di STORNARA-ORTA NOVA, interviste e sintesi

ORE 17,00: Incontro di calcio: GARGANO CALCIO-LUCERA

ORE 18,15: 91’ di GARGANO CALCIO-LUCERA, interviste e sintesi

ORE 18,30: TG BLU SPORT

ORE 19,00: calcio a 5 Femminile: TORREMAGGIORE-ARCADIA BISCEGLIE

ORE 20,30: 91’ di TORRE-BISCEGLIE C5, interviste e sintesi

ORE 21,00: A TUTTO SPORT (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti)

ORE 23,00: TG BLU SPORT

ORE 23,30: Incontro di calcio: REAL APRICENA-REAL SAN GIOVANNI

ORE 00,45: 91’ di REAL APRICENA-REAL SAN GIOVANNI, interviste e sintesi

ORE 1,00: Incontro di calcio USSI-STAMPA PUGLIA-CAMPANIA

ORE 1,00: TG BLU SPORT

ORE 1,30. REPLICHE

Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0

Atletico  Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

Al termine di una partita noiosa e arida di emozioni l’Audace Cerignola batte col minimo sforzo l’Atletico Vieste e conquista la vetta della classifica grazie al concomitante pareggio del Liberty Molfetta sul proprio campo col Racale.
Sui taccuini dei cronisti presenti sugli spalti del Monterisi ci sono una uscita coi pugni di Bua nei primi minuti di gara, un tiro di Grieco da 25 metri ribattuto da Vurchio, un tiro di Lasalandra da dentro l’area spedito clamorosamente fuori e una gran botta di Ricucci (probabilmente il migliore dei suoi) destinata a finire sotto l’incrocio dei pali deviata dal portiere locale. Come dire: in una gara, altrimenti destinata a finire a reti inviolate, il Cerignola ha vinto senza mai tirare in porta.
A decidere le sorti dell’incontro c’è stata una disattenzione della difesa viestana, l’unica dell’intera gara: un lancio in profondità cercava di pescare Russo sulla sinistra ma Cignaralecol corpo riusciva a frenare la corsa del’esterno avversario; sul pallone si avvicinavano anche Colella e Bua ma nessuno dei tre lo spazzava permettendo allo stesso Russo di toccarlo con la punta e depositarlo in fondo al sacco. Era il 33mo del primo tempo, da quel momento i padroni di casa si preoccupavano di difendere il gol fatto chiudendo ogni varco ai tentativi di affondo dei garganici.
Alla delusione per la sconfitta si è aggiunta in casa viestana la preoccupazione per le condizioni di salute di Pasquale Bua, afflitto per gran parte della gara dal riacutizzarsi di un dolore alla schiena. Con la decisione di Leonardo Orlandino di lasciare il gruppo, l’unico disponibile a sostituire il portiere viestano (qualora ce ne fosse bisogno) sarebbe Michele Renda, allenatore in seconda di Terracenere.
Domenica prossima la squadra del presidente Lorenzo Spina Diana cercherà il riscatto nella gara casalinga contro il Terlizzi Calcio allenato da Pino Giusto, il tecnico che ha condotto il Vieste alla salvezza nella scorsa stagione, oltre che grande amico di Angelo Terracenere.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Corcelli, Colucci, Matera, Colangione, Riontino, Piscopo (6st Conte), De Santis, Caggianelli, Lasalandra (40st Stefanini), Russo (15st Auciello). A disposizione: Gervasio, Dimmito, Conte, Stefanini. Allenatore Massimo Pizzulli

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli P., Sollitto, Silvestri (9’s.t. Compierchio), Cignarale, Ricucci, Augelli R, Grieco, Longo (26’Gentile), Colella, Perangeli (9’s.t.Pelusi). A disposizione: Renda, Nanni, Pasquariello, De Vita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato – in panchina Michele Renda)

Arbitro Simone Petracca di Lecce, assistenti Domenico Tagliente e Angelo Ricchiuto di Casarano
Rete: 33pt Russo (C)
Ammoniti : Riontino (A.C.), Augelli P. , Compierchio (V.)

Sandro Siena

Noicattaro Puglia Sport : lascia Prigigallo
Il nuovo allenatore è De Bellis

stemma noicattaroCambio al timone del Noicattaro Puglia Sport. Nella tarda mattinata di oggi la società rossonera ha diramato un comunicato, per annunciare l’avvicendamento sulla panchina nojana.
Lascia mister Sergio Prigigallo, (qui in foto tratta dal sito ufficiale del Noicattaro Puglia Sport), pur restando nell’organigramma dirigenziale. Le ragioni del gesto, nelle righe del comunicato, sono addebitabili a “motivi strettamente personali”.
Al suo posto, mister Giovanni De Bellis, già ex allenatore del San Paolo, che nel pomeriggio di oggi dirigerà il suo primo allenamento. Per Prigigallo, lo score finale recita: 11 punti in 9 partite, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi, e 4 sconfitte.

Sergio Prigigallo

Colpo di scena a Manfredonia
Ritorna Cinque!

Manfredonia Allenatore Franco Cinque

Franco Cinque

Colpo di scena! ecco a distanza di 6 mesi tornare a sedersi sulla panchina del Manfredonia Franco Cinque. Il mister sipontino subentra a D’Arienzo in un ping-pong iniziato 2 stagioni fa.
A Cinque viene affidato il compito di ritemprare la squadra, afflitta da un’acuta “depressione” in termini di applicazione sul rettangolo di gioco.
Già domenica la squadra è chiamata al pronto riscatto, ora non ci sono più alibi.
Non si escludono novità tattiche nello scacchiere di Cinque, ma ora la priorità è ritrovare serenità ed autostima.

Stefano Favale

Maroso Candela – Ischitella Santucci 2-1
Vittoria sofferta del Candela

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Vittoria sofferta del Candela contro un Ischitella di tutto rispetto, che ha rischiato di strappare un punto in casa dei granata, ma che alla fine ha dovuto inchinarsi alla superiorità tecnica e tattica degli uomini di mister Schiavone. La differenza l’ha fatta la voglia dei granata di continuare un cammino finora quasi impeccabile con ben 6 vittorie su 8 partite disputate ed un secondo posto solitario in classifica alla luce della sconfitta dello Stornara nel derby con l’Ortanova. Era quindi necessario vincere, sfruttare l’occasione che il calendario offriva e così è stato. Continua così dunque l’inseguimento alla capolista Vicarius che resta a soli 4 punti di vantaggio. Purtroppo non c’è pace per mister Schiavone visto il problema infortuni che costringe il tecnico granata a dover cambiare l’ennesima formazione viste le assenze che perdurano da settimane di Cascella e Lavacca (under), alle quali si aggiunge il portiere Rocco Tucci (under). Quindi in virtù anche del discorso degli under, formazione tutta da rivoluzionare. In porta Racioppo sostituisce quindi Tucci, pacchetto arretrato con la novità Misino (under) a sinistra, affiancato da Carducci, Ozimo e Lepore, centrocampo con Giuliano, Pensa e Valentino (under), e davanti Guglielmi, Melchionna e Fiermonte (under). Venendo alla cronaca, come spesso accade quando una squadra di vertice incontra l’ultima in classifica, può sopraggiungere un po’ di rilassatezza nell’approccio alla gara che, con una serie di circostanze ed episodi sfavorevoli e sfortunati, può diventare davvero complicata. E’ questo che succede al Comunale di Candela. Infatti dopo circa 20′ il parziale recitava Ischitella in vantaggio per 1-0, nonostante il Candela avesse avuto numerose palle gol non concretizzate, mentre gli avversari si erano limitati al minimo indispensabile e con un contropiede (viziato da un fuorigioco non ravvisato, ai più sembrato netto) ben assestato si erano portati addirittura in vantaggio a sorpresa. Strada tutta in salita quindi per la squadra di casa che alla mezz’ora, perde anche Lepore per doppia ammonizione. Salita ripidissima quindi. Ma i ragazzi capitanati da Carducci non si perdono d’animo e all’inizio della ripresa grazie ad un tap-in di Melchionna riescono a riportare la partita in carreggiata andando sull’ 1-1. Il Candela non risente dell’uomo in meno grazie alla grande tenuta atletica del gruppo e mette alle corde l’Ischitella costretta a difendersi per più di un ora pur avendo l’uomo in più. I granata però, sprecano tanto davanti alla porta con Guglielmi, Melchionna e Fiermonte. Ed allora vista la scarsa vena degli attaccanti, la questione viene risolta da Pensa che, sfruttando uno schema da calcio d’angolo, esce dai blocchi e batte a rete di prima intenzione non lasciando scampo al portiere e firmando il meritatissimo gol del vantaggio a circa un quarto d’ora dalla fine. Nel finale la squadra di Schiavone si limita a gestire il vantaggio e prova a piazzare il colpo del k.o. , ma ne Quaglia ne Saracino riescono a chiudere definitivamente la pratica. Una vittoria fondamentale quindi per il Candela che si piazza da solo al 2° posto in classifica e che adesso inizierà un trittico di scontri diretti al vertice a partire proprio da domenica prossima quando i granata andranno a far visita all’Ortanova ( fresca vincitrice del derby e quindi con il morale alto al pari degli uomini di Schiavone) nel big match della 9 giornata.

Maroso Candela: 1. Racioppo, 2. Lepore, 3. Misino, 4. Carducci, 5. Ozimo, 6. Valentino, 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna ( 80′ Saracino), 10. Pensa, 11. Guglielmi ( 60′ Quaglia).
A disposizione: 12. Mastropietro, 13. Petrillo, 14. Saracino, 15. Compierchio, 16. Di Fonso, 17. Quaglia, 18. Bonavita.
Allenatore: Michele Schiavone.

Maroso Candela

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Real Alberobello – Carapelle 2-1
Convincente prestazione dei gialloverdi

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello riassapora il gusto della vittoria e lo fa con il Carapelle, una delle squadre più in forma di questo campionato. Una convincente prestazione dei gialloverdi che hanno affrontato questa gara con la giusta determinazione e con l’intenzione di porre fine a questo periodo negativo.
I padroni di casa partono bene creando occasioni da rete. Il primo brivido lo regala Massafra al 20’pt. con una punizione dal limite che finisce fuori. Passano pochi minuti, i gialloverdi partono in contropiede e la palla finisce  tra i piedi del giovane Marco che, lanciato a rete e solo davanti al Del Prete, non inquadra la porta. La formazione allenata da Caroli non lascia spazio agli avversari e impone caparbiamente il suo gioco. Pressa su ogni parte del campo e si fa pericolosa in più occasioni, ma senza riuscire a trovare il gol. Al 40’pt. Lisi tira un forte diagonale che colpisce la traversa e rimbalza su Agostino che prova il tiro che però si spegne al lato. È il prologo del vantaggio. Al 44’pt. è Massafra a sbloccare il risultato.
Nella ripresa, il Real Alberobello continua a spingere e vuole il raddoppio. Al quarto d’ora Lisi serve Agostino che manda di poco a lato. Ci pensa Marco al 18’st. a siglare il 2-0. Approfittando dell’errore di Del Prete, lo scavalca e con un tocco morbido mette la palla in rete. Il Carapelle non ci sta a perdere e alla mezz’ora si fa vedere con Magaldi che prova il tiro dalla distanza. Gli avversari cercano di accorciare le distanze e al 31’st., Pelullo approfitta di una mischia in area e beffa Sardella. È il 2-1. Nell’ultimo scorcio di gara, la formazione di Ciccone tenta di agguantare un difficile pareggio contro una squadra che, in questa gara, ha dimostrato di essere in gran forma.
Il Carapelle si fa pericoloso prima con Grieco e poi con De Iure. Le emozioni non finiscono. Nell’ultimo dei 5’ di recupero concessi dal direttore di gara, gli ospiti rimediano un calcio di rigore per un fallo in area. Sulla palla c’è Magaldi che prova il cucchiaio. Il pallone colpisce la traversa e torna in campo. Il rimpallo favorisce il Carapelle, ma il fischio dell’arbitro ferma l’azione per fuorigioco. La partita si chiude sul 2-1 e con l’espulsione di Magaldi.
Un Real Alberobello che è cresciuto pian piano nei 90’ mantenendo la giusta concentrazione e interpretando una partita difficile sulla carta. Una squadra che ha dimostrato determinazione e ha concesso poco agli avversari, pressando dal calcio d’inizio e continuando a creare occasioni da rete anche dopo il vantaggio.

Real Alberobello: Sardella, Stridi (23’st. Pugliese), Ceppato, Vinci, Diamante, Lisi, Masciulli, Agostino, Marco, Massafra, Saponaro (35’st. De Carne). All. Caroli.

Carapelle: Del Prete, Monaco, Pertosa, Mazzone, Lasalandra (1’st. De Iure), Compirchio G., Pelullo, Mascia F., Compirchio P., Ciccone M. (16’st. Magaldi), Ceglia (44’pt. Grieco). All. Ciccone.

Arbitro: V. Balestrucci (Barletta)
Reti: 45’pt. Massafra, 18’st. Marco, 30’st. Pelullo
Espulsi: 49’st. Magaldi

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

 

Celle di San Vito – Melphicta Calcio 3-2
Gli uomini di Forte hanno la meglio

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

La nona giornata di campionato ha visto di scena sul sintetico di Rocchetta, le due matricole Celle di San Vito e Melphicta Calcio due vecchie conoscenze dello scorso campionato di prima categoria. Ad aver la meglio sono stati gli uomini di Giulio Forte che si sono imposti con il risultato di tre reti a due. Un Celle di San Vito rimaneggiato per le assenze degli squalificati Bruno, Lannunziata e Belluna che ha saputo lo stesso imporre il suo gioco rischiando qualcosa solamente nel finale. Giulio Forte schierava una formazione inedita con Colantonini tra i pali, Recchia e Cardone sugli esterni Ciccarelli, Acquaviva coppia centrale, centrocampo a quattro con Rignanese, La Torre, Capocasale e Cardone, in avanti Falcone insieme al rientrante Lizza.
Il Celle nella prima frazione di gara imponeva il proprio possesso palla andando in rete per ben due volte, prima con Falcone, gia’ al nono gol stagionale che dal limite dall’area al 25’ faceva partire un diagonale che si infilava sotto la traversa e poi con Ciccarelli al 42’ che sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da La Torre indirizzava la palla, da posizione defilata ,nello specchio della rete. Gli ospiti invece pericolosi un paio di volte, al 37’ colpivano il palo sugli sviluppi di un fallo laterale con Sciancalepore. Nella ripresa era il Melphicta ad accorciare le distanze al 59’ con Badaoui che su un cross di Giovaniello, tutto solo di testa indirizzava la palla in rete, la pronta risposta per il Celle passava per i piedi di Lizza che al 73’ con un’azione personale siglava la rete del 3 -1. All’ 84’ il Melphicta pero’ riaccorciava le distanze con Giovaniello che in area, sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato dalla trequarti, indisturbato riusciva a calciare spiazzando l’estremo difensore Colantonini. Invano il tentativo dei biancorossi di cercare il pareggio negli ultimi minuti di recupero. Ritorno alla vittoria quindi per gli uomini di Giulio Forte dopo gli ultimi tre pareggi consecutivi che portano a 9 i punti in classifica. Domenica intanto altro test importante per la squadra foggiana che andra’ a far visita al Cellamare che tra le mura amiche e’ ancora imbattuta.

Celle di San Vito : Colantonini, Recchia, Cardone, La Torre, Acquaviva, Ciccarelli, Cardone(70’ Sena), Capocasale, Falcone(65’ De Palma), Lizza( 78’ Cavaliere), Rignanese

Melphicta: Cilli, Sigrisi, Iurlo( 68’ Signorile), Cataldo, Grieco, De Ceglie, Mininni (54’Badaoui), Sciancalepore, Giovaniello,Rosselli (76’ Leuci), Murolo. All. Liddi

Arbitro: Recchia della sezione di Brindisi
Assistenti: Panzardi, Scolozzi entrambi della sez. di Taranto
Reti: Falcone 25’, Ciccarelli 42’, Badaoui 59’, Lizza 73’, Giovaniello 84’

fonte. www.acdcelledisanvito.it

Dilettanti in TV
Lo sport oggi su Teleblu-Life ch 666

telebluIl palinsesto odierno di TeleBLU. In onda le repliche delle gare e le interviste di Atletico Stornara – Orta Nova del campionato di II Categoria e la gara Gargano Calcio – Nuova Lucera di Promozione.

 

 

MARTEDI’ 13 NOVEMBRE

ORE 14,30: TG BLU SPORT

ORE 15,00: A TUTTO SPORT (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti)

ORE 17,00: Incontro di calcio: STORNARA-ORTA NOVA

ORE 18,15: 91’ di STORNARA-ORTA NOVA, interviste e sintesi

ORE 18,30: TG BLU SPORT

ORE 19,00: Incontro di calcio: GARGANO-LUCERA

ORE 20,30: 91’ di GARGANO-LUCERA, interviste e sintesi

ORE 21,00: calcio a 5 Femminile: TORREMAGGIORE-ARCADIA BISCEGLIE

ORE 22,30: 91’ di TORRE-BISCEGLIE C5, interviste e sintesi

ORE 23,00: TG BLU SPORT

ORE 23,30: Incontro di calcio: STORNARA-ORTA NOVA

ORE 00,45: 91’ di STORNARA-ORTA NOVA, interviste e sintesi

ORE 1,00: A TUTTO SPORT (la domenica sportiva con i gol dal Foggia ai dilettanti)

ORE 1,00: TG BLU SPORT

ORE 1,30. REPLICHE

Sporting Altamura – Virtus Bitritto 3-1
Lo Sporting Altamura vince ancora

Stemma - Sporting AltamuraPer la formazione altamurana terza vittoria consecutiva e secondo posto in classifica

Ottimo momento di forma per lo Sporting Altamura che, nella 9^ giornata del campionato di promozione pugliese, supera, in casa, per 3 a 1, la Virtus Bitritto e incamera la terza vittoria consecutiva. Buona la prova dell’undici biancorosso che, nonostante un vento fastidioso e le continue provocazioni degli avversari, è riuscito a conquistare tre punti meritati.
Dopo la trasferta di Andria, torna tra i titolari il capitano biancorosso, Dibenedetto. A fargli posto, al centro della difesa, è Angelico che si accomoda in panchina insieme a Rifino, sostituito da Manicone, che torna sulla fascia sinistra. Confermati centrocampo e attacco. Il tecnico bitrittese, Mongelli, invece, si affida alle invenzioni di Lanave che svaria alle spalle di Di Tullio e Schettino.
Nella prima frazione lo Sporting Altamura gioca con il vento contro e, nonostante ciò, dopo i primi munti di studio, al primo vero affondo, all’8’, passa in vantaggio: palla lunga in area di rigore, spizzata di testa di Ferrante per Minenna che brucia un difensore e, dal limite dell’area piccola, mette la palla in rete. La formazione altamurana continua a mantenere il pallino del gioco, favorita da un Bitritto che è davvero poca cosa in attacco, e, due minuti dopo la mezz’ora, mette quasi al sicuro il risultato, portandosi sul 2 a 0, firmato da Marsico, servito del solito Ferrante che, smessi per una volta i panni del goleador, si trasforma in uomo assist.
Con due goal di vantaggio, la squadra biancorossa commette l’errore di rilassarsi, ne approfittano immediatamente gli ospiti che, al 35’, accorciano le distanze con Schettino, abile a prendere in velocità i difensori altamurani e a trafiggere l’incolpevole Campanaro con un preciso diagonale. Il goal subito dà la sveglia allo Sporting che un minuto più tardi che va vicino al terzo goal: punizione dalla distanza di Dibenedetto, respinta corta di Doronzo e tentativo di tap-in di Martimucci che, però, spara sul corpo dell’estremo difensore ospite. Le emozioni non sono, però, finite perché in pieno recupero è Marsico a calciare alle stelle da ottima posizione su angolo di Martimucci.
La ripresa è meno intensa rispetto alla prima frazione anche se nono sempre i padroni di casa a condurre le danze. Il primo pericolo per la porta difesa da Doronzo arriva al 10’ con Martimucci che, direttamente dalla bandierina e aiutato dal vento, in questa ripresa favorevole, chiama l’estremo difensore ospite alla deviazione oltre la traversa.
La Virtus Bitritto, invece, è quasi inesistente e al 24’ deve capitolare per la terza volta quando Ferrante, servito da un lancio lungo di Martimucci, usufruisce di un rimpallo favorevole che gli permette di presentarsi solo davanti a Doronzo, superato senza difficoltà. Al 36’, poi, la formazione murgiana potrebbe addirittura dilagare ma Minenna, ottimamente servito da Marsico, riesce a sbagliare un goal quasi fatto, colpendo la traversa da posizione favorevolissima. Sul goal sbagliato dal giovane esterno altamurano, comunque tra i migliori in campo, si chiude, in pratica, la partita.
Grazie a questa vittoria, la terza di fila dopo la pesante sconfitta casalinga contro la Sudest, la Sporting Altamura passa dalla 5^ alla 2^ posizione che condivide con lo Sport Noci e mantiene inalterate le distanze della Sudest che, grazie alla vittoria esterna contro il Castellana, ha confermato la vetta della classifica.
Domenica prossima lo Sporting è atteso da una difficile trasferta sul campo del Carapelle, voglioso di riscatto dopo la deludente sconfitta in quel di Alberobello.

SPORTING ALTAMURA: Campanaro, Manicone, Papapicco, Martimucci, Varisco, Dibenedetto, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico (44’ st Aloisio), Paparella (38’ st Rifino). A disp.: Coretti, Angelico, Rinaldi, Ninivaggi, Di Maio. All.: Di Maio

VIRTUS BITRITTO
: Doronzo, Fortini, Silvestri, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Tarallo, Valerio (8’ st Abbinante), Di Tullio, Lanave (32’ st Masotti M.), Schettino (39’ st Spina). A disp.: Abbrescia, Masotti D., Giampietro, Abziandze. All.: Mongelli
RETI: 8’ pt Minenna (SA), 32’ pt Marsico (SA), 35’ pt Schettino (VB), 24’ st Ferrante (SA)
ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Dell’Olio e Pappagallo di Molfetta
AMMONITI: Varisco, Dibenedetto, Marsico (SA), Pignataro, Sibillano, Tarallo, Di Tullio (VB)
RECUPERO: 1′ pt, 3’ st

Domenico Olivieri

Promozione gir. A: campionato ai raggi X

La nona giornata del campionato di Promozione girone A, va in archivio. Una giornata che ancora una volta consacra la capolista SudEst. I dorati vincono per 2 a 0 in trasferta a Castellana grazie alle reti dei soliti Petaroscia e Colella.
I D’ Ermilio boys volano a 23 punti in classifica, approfittando del riposo dell’Ascoli Satriano. Dietro la capolista, spuntano a meno 5 punti(quindi 18), il Noci e lo Sporting Altamura. I biancoverdi sudBaresi si impongono per 1 a 0 sul campo del Castellaneta. I Murgiani dell’Altamura invece, battono per 3 a 1 tra le mura amiche il Bitritto. Frena il Carapelle. I rossoblu Foggiani vengono sconfitti per 2 a 1 a Noci contro l’Alberobello. A segno Massafra e Marco per i locali, Pelullo per il Carapelle. Pareggio con gol ed emozioni a Rutigliano tra i padroni di casa e il Cellamare/Capurso. Finisce 2 a 2. Il Celle San Vito vince in casa, 3 a 2 contro il Melphicta Molfetta. Il Locorotondo coglie la seconda vittoria in campionato battendo per 2 a 1 il Noicattaro, a domicilio.
Infine, il San Giovanni Rotondo torna alla vittoria, battendo in casa la Nuova Andria(sempre piu ultima in classifica) per 2 a 1 al “Massa”. Derby Foggiano a Rodi Garganico dove i padroni di casa del Gargano Calcio si fanno sorprendere dal Lucera che si impone per 2 reti a una.

Alessandro Polichetti

Sauri – G.S. Troia 3-2
amara sconfitta a Castelluccio dei Sauri

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Domenica 18 novembre i gialloverdi osptiano il Mattinata.

Passato il malumore per il pareggio casalingo con il Vicarius Apricena, risultato che gli ospiti hanno ottenuto nei minuti di recupero, il Troia cerca di voltare pagina e cominciare a giocare contro le squadre della parte bassa della classifica; avversario di turno il Castelluccio dei Sauri. I gialloverdi entrano in campo con: Padalino, Potito, Cavaliere, A.Aquilino, Catalano, D’Angelo, Roseto, L.Aquilino, Lizzi, Marino e Capuano; a disposizione: Festa, D’Agrippino, Spadaccino, Perrone, D’Andrea. Gli uomini di mister D’Angelo sembrano motivati ed entrano bene in partita cercando la porta in un paio di occasioni non concretizzate. Il gol arriva dopo una decina di minuti ed è Cavaliere ad insaccare sotto l’incrocio dei pali un tiro da centrocampo, decentrato verso destra. Nemmeno il tempo di riprendersi dall’euforia del gol e lo stesso Cavaliere commette un intervento falloso nella propria area di rigore, l’arbitro assegna la massima punizione che il capitano del Castelluccio trasforma. 1 a 1.
Dopo poco il terzino del Troia è costretto a lasciare il campo per un problema al ginocchio, al suo posto entra Perrone. È una serie di botta e risposta tra le due formazioni che si precipitano una volta l’una e una volta l’altra nei pressi delle porte avversarie ma a passare in vantaggio sono ancora i troiani: punizione di seconda dalla trequarti battuta veloce da Capuano che serve a Roseto un pallone su un piatto d’argento e con una bella conclusione a giro sul secondo palo mette a segno la sua prima marcatura in gialloverde. I padroni di casa non ci stanno a fare brutta figura davanti al loro pubblico e pochi minuti pareggiano con una grande e potente conclusione da fuoriarea che si infila sotto l’incrocio dei pali dove Padalino non può far nulla. 2 a 2 dopo i primi 45’ di gioco dove si sono visti una serie di alti e bassi del G.S Troia che è sembrato calare di tono nel finale di primo tempo.
Nel 2° tempo i gialloverdi entrano in campo più determinati intenti a conquistare i tre punti che farebbero morale e classifica ma per farlo devono fare i conti con un ben più organizzato Castelluccio che su azione d’angolo riesce a battere Padalinoportandosi per la prima volta in vantaggio che manterrà fino allo scadere del tempo regolamentare nonostante i tentativi del Troia per cercare quantomeno il gol del pareggio. Questa sarebbe stata una buona occasione per portare a casa tre punti d’oro ma così non è stato poiché i gialloverdi si arrendono davanti all’umile Castelluccio dei Sauri che probabilmente non si aspettava nemmeno di vincere la gara. La settimana prossima, il 18 novembre, arriva il modesto Matinum, squadra di Mattinata con 6 punti in classifica, sperando di riconquistare finalmente la vittoria che manca da quasi un mese.

ariaditroia.it

Squadra Troia 2011

Una formazione del 2011/2012