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Vicarius Apricena – Real San Giovanni 3-0
Continua la corsa della corazzata Vicarius

Stemma Vicarius ApricenaContinua la corsa inarrestata della corazzata Vicarius Apricena del presidente Finizio dinanzi al pubblico caloroso del Garibaldi di Apricena ( 300 sostenitori circa).
Mister Lange schiera dal primo minuto l’under Faiella nel nuovo modulo : 4-2-3-1 .
Primo quarto d’ora di gioco con gli ospiti che cercano di andare in vanataggio sfruttando il forte vento a favore ma Galullo,Ferrara, Valente ed Arnese chiudono tutti gli spazi concedendo quasi nulla agli avversari.
Dal 20′ la Vicarius inizia a carburare bel ritmo di gioco sfiorando il vantaggio con capitan Lombardozzi ( bravissimo l’intervento tra i pali del portiere ospite nell’evitare lo svantaggio).
Al 25′ vantaggio Vicarius con Ruggiero il quale dopo essere stato servito dal bomber Catalano , fa partire un bellissimo diagonale nell’angoletto ….. 1-0 VICARIUS !!
Al 40′ bellisisma azione della Vicarius con passaggi i di prima (stile Barcellona) ma è ancora Lombardozzi a fallire una ghiottissima occasione sotto rete sparando alto sulla traversa .
Termina la prima frazione di gioco con la Vicarius in vantaggio 1-0.
Nel secondo tempo al 60′ mister Lange indovina il match winner : Ianzano per l’infortunato Lombardozzi ed arriva il 2-0 Vicarius proprio con Ianzano , bravo a mettere in rete da posizione defilata.
Al 85′ arriva il terzo gol : Ianzano viene atterrato in area di rigore ; sul dischetto si presenta Catalano che finalizza l’esecuzione …. 3-0 Vicarius !
Domenica ci sarà una trasferta molto insidiosa per i ragazzi di mister Lange impegnati in quel di Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio.
Il presidente Finizo a fine gara : bisogna terminare il girone di andata per sapere i veri obiettivi della Vicarius quali saranno, al momento siamo primi solitari in classifica, godiamoci il primato e lavoriamo a testa bassa , complimenti ai miei ragazzi, al mister e a tutto lo staff Vicarius !

VICARIUS APRICENA : CASANO(6,5) GALULLO(6) FERRARA(7.5) VALENTE(7.5) ARNESE(6.5) LINZALONE(6.5) MASTROMATTEO(7.5) FAIELLA(6) LOMBARDOZZI(6.5) RUGGIERO(7.5) CATALANO(7.5)
A Disp.: IACUBINO BATTISTA A., BATTISTA S. , TROMBETTA(6), SPALLONE(6) IANZANO(7.5).

RETI: Ruggiero,Ianzano, Catalano
SPETTATORI : 300 CIRCA

Sporting Altamura – Virtus Bitritto 3-1
Il Bitritto torna a mani vuote

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Il Direttore sportivo Marco Milano con Pignataro

Dopo cinque risultati utili consecutivi, la brillante cavalcata della Virtus Bitritto si interrompe ad Altamura, contro lo Sporting di mister Di Maio. Dopo una lunga serie di belle prestazioni e di ottimi risultati, il 3-1 di Altamura lascia comunque gli uomini di Mongelli ben posizionati in classifica con 14 punti, frutto di quattro vittorie (tutte interne), due pareggi e due sconfitte. La Virtus deve fare a meno per questa partita degli squalificati Giannattasio e Vacca, e degli infortunati Lopez e Sucameli. Pronti, via e i padroni di casa passano subito in vantaggio all’8’ con il bitontino Minenna, abile ad approfittare di una indecisione della difesa biancoverde ed a battere Doronzo.  La reazione ospite non si fa attendere: punizione dalla sinistra di Lanave, il suo pericoloso tiro viene respinto dal portiere under Campanaro. Ancora Lanave ci prova al 23’ con un altro calcio di punizione dalla tre quarti, para il portiere locale. Pascazio ci prova al 30’ con un tiro da fuori che termina di poco al lato. Purtroppo la partita è condizionata dal forte vento per tutti i novanta minuti. Al 33’ il raddoppio altamurano: gran discesa sulla sinistra, cross al centro e Marsico insacca. Un minuto dopo il Bitritto accorcia le distanze grazie ad un preciso diagonale di Schettino, ottimamente servito da Lanave.
Nel finale di primo tempo due occasioni per i locali: ci prova prima Marsico con un potente tiro che termina fuori, e poi Ferrante con una punizione dal limite, grandissima parata di Doronzo che respinge in angolo. In apertura di ripresa mister Mongelli inserisce Abbinante per l’under Valerio. Tarallo prova subito a pareggiare, ma il suo tiro da fuori area viene parato da Campanaro. Al 10’ angolo per l’Altamura, Martimucci calcia direttamente in porta e il portiere ospite smanaccia in angolo. Al 15’ tiro pericoloso di Pignataro dalla destra, che impegna severamente Campanaro. Al 26’ il gol che chiude la partita: Ferrante approfitta di una dormita difensiva biancoverde e con un perfetto tocco su Doronzo in uscita sigla il 3-1. Nel finale lo scatenato Minenna coglie la traversa e Di Tullio prova ad accorciare, ma il suo tiro termina fuori. Nel prossimo turno di campionato la Virtus Bitritto ospiterà il San Giovanni Rotondo, alla ricerca della sesta vittoria casalinga consecutiva!!!!

ALTAMURA: Campanaro, Manicone, Papapicco, Martimucci, Varisco, Di Benedetto, Minenna, Porfido, Ferrante, Marsico (dal 87’ Aloisio), Paparella (dal 83’ Rifino). A disp: Coretti, Angelico, Rinaldi, Ninivaggi, Di Maio.  Allenatore Di Maio

BITRITTO: Doronzo, Fortini, Silvestri, Pascazio, Pignataro, Sibillano, Tarallo, Valerio (dal 53’ Abbinante), Di Tullio, Lanave (dal 76’ Masotti M.), Schettino (dal 84’ Spina). A disp: Abbrescia, Masotti D., Giampietro, Abzianidze.  Allenatore Mongelli

ARBITRO: Masciale di Molfetta
RETI: 8’ Minenna, 33’ Marsico, 34’ Schettino, 71’ Ferrante

Squadra Virtus Bitritto

Una formazione del 2012/2013

Atletico Stornara – Orta Nova 0-1
Seconda sconfitta consecutiva per L’Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Seconda sconfitta consecutiva per L’Atletico Stornara che cede al cospetto di un avversario coriaceo e grintoso, ma non irresistibile. I locali, alla più brutta prestazione dell’anno, perdono così la seconda posizione in classifica e si ritrovano a sei punti dalla vetta.
La cronaca parla di una partita maschia, nervosa e zeppa di falli tattici con l’aggiunta del forte vento che penalizza sicuramente gli uomini di Mr.Borrelli abituati a giocare con trame fatte di verticalizzazioni, favorendo invece la partita difensiva degli ortesi, che con il passare dei minuti prendono sempre più coraggio.
Le poche occasioni di rilievo capitano sui piedi dei padroni di casa che non riescono a mettere la palla dentro soprattutto nel primo tempo, giocato a favore di vento, prima con una punizione di Borrelli e poi soprattutto con la colossale occasione di Contino che, dopo un’azione personale, solo davanti al portiere mette fuori clamorosamente. Avesse fatto gol la partita sarebbe certamente cambiata, e invece si assiste ad una infinita serie di falli a centrocampo e con i giocatori ospiti sistematicamente a terra chiedendo l’aiuto dei medici (salvo poi alzarsi e miracolosamente rimettersi a correre) con il chiaro intento di portar via dal San Rocco un prezioso pareggio….che si trasforma in vittoria quando l’incapace (per il tipo di partita) arbitro assegna un’inesistente calcio di punizione agli ospiti: palla messa in mezzo alla mischia e che sfugge dalle mani di Lamanna rotolando sui piedi di un giocatore ortese che mette in rete facilmente. Ci si aspetta la reazione da parte dell’Atletico ma oggi tutto quello che riescono a produrre i ragazzi di Mr. Borrelli sono solo due cartellini rossi (che costringerà il tecnico a fare a meno di cinque giocatori per la trasferta di Orsara) e una confusione totale che diventa pane da portare a casa per gli increduli avversari. Finisce con gli ospiti ad esultare per la conquista della vittoria e del sesto posto in classifica e i locali battuti non certamente sul gioco quanto sulla voglia di vincere la partita. Ora bisogna ricominciare a correre per non perdere di vista la vetta della classifica, che per quanto sia vero che a Stornara non si è allestita una squadra per vincere a MANI BASSE  il campionato , è pur vero che non si possono perdere partite contro avversari decisamente alla portata se si vuole ambire ai primi cinque posti della classifica stessa.

Squadra Atletico Stornara

L’Atletico Stornara targato 2012/2013

Sporting Sannicandro – Sammarco 2-2
rientro da San Nicandro con uno scarno punticino.

POLISPORTIVA SAMMARCO. I ragazzi del duo Radatti-Cursio devono mangiarsi le mani per la vittoria che sembrava in cascina fino all’ultimo minuto regolamentare, quando la squadra di casa ha messo a segno la rete del definitivo 2 a 2. Bisogna comunque sottolineare i passi in avanti rispetto al derby di domenica scorsa e un pizzico di attenzione in più nel finale avrebbe permesso di tornare a San Marco con il bottino pieno. La Polisportiva ha chiuso avanti il primo tempo grazie al vantaggio di Ilario Tusiano realizzato proprio alla scadere della prima frazione di gioco. Lo stesso Tusiano alla mezzora della ripresa colpiva un legno clamoroso che se avesse avuto sorte migliore avrebbe sicuramente chiuso il match. Ma così non è stato e lo Sporting Sannicandro solo pochi minuti dopo pareggiava il conto. L’esito della partita a questo punto sembrava segnato ma un gol capolavoro di Lombardi al 86’, dalla linea di fondo campo, accendeva ancora le speranze di vittoria dei Granata che venivano subito spente dal pareggio dei locali al 90’. Peccato davvero per questo successo solo accarezzato e che avrebbe alzato il morale dei ragazzi, caduto sotto i tacchi dopo la cocente sconfitta nel derby. Forse è solo questione di tempo e di amalgama e la Polisportiva potrà tornare competitiva, questo lo vedremo strada facendo… e se sono arrivate critiche da parte nostra per la prestazione del derby sono certamente da prendere dal lato propositivo/costruttivo della cosa senza fare dietrologia sullo scrivente che tra l’altro ha militato 6 anni in squadra (ben 2 da capitano).

 

Herdonia Calcio – Atletico Bovino 5-1
Roboante 5 a 1 inflitto all’Atletico

Nella seconda giornata del campionato provinciale di III Categoria Girone B, l’Herdonia batte con un roboante 5-1 l’Atletico Bovino. A passare in vantaggio sono gli ospiti, ma i locali non demordono e mettono a segno cinque reti che non ammettono repliche. A segno Palermino Donato, Mafucci Stefano, Rubini Giovanni, Matera Valentino e Matera Roberto

LE PAGELLE

Luca Tardivo 6: Pronti via…rimbalzo ravvicinato e gol del Bovino! Sbaglia Buffon figuriamoci gli umani. Poi scende giù dal primo piano di un appartamento ordonese e va a togliere  una palla dalla linea di porta. Paperona e paratona = NELLA NORMA

Michele De Luca 7: Tale voto nuoce gravemente al calcio dovrebbero scrivere sulle sfere di cuoio, eppure oggi il nostro Arturo ha distrutto le gambe dei subappenninici. Intervento disperato di caratura di enorme valore e falli gratis non sanzionati. SUPERENALOTTO

Marino Cornacchia 6: Se si fosse rotto il carburatore al mister in due minuti sarebbe stato tutto apposto. Se però si rompe il suo di carburatore anche per il mister è tutto apposto!… Sul gol subito avverte la puzza di sudore dell’esterno avversario e lo lascia svaporare verso la rete. Bravo a convincere chi sceglie…MISTERIOSO

Leone Maffucci 7+: Chiaramente il + è per non essere come M.D. (e non parliamo della vecchia circolare Ataf), lui butta botte a manco e dritta! Ci chiediamo cosa ha sbagliato…la mira forse. Ma il ruolo? Stopper! E allora chi se ne frega! Se così è, di questi tempi una grande fortuna…CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO

Michele Terribile 7,5: Sicuramente esaltato dagli elogi bolliniani, dirige il reparto fatturando poco e li l’economia è inversa. Chiama a rapporto i colleghi nei momenti concitati. La difesa è stata una caserma…CAPORAL MAGGIORE…SCELTO

Roberto Matera 7: Parte piano per l’emozione nell’affrontare la sua ex squadra, poi cresce d’intensità e dinamismo dando peso alla mediana e cercando qualche giocata di classe. Chiude al galoppo facendosi largo fra i paletti avversari. Timbra la cinquina contenendo l’esultanza non per rispetto dell’ex, ma forse perchè sa di aver tolto la gioia a qualche futuro collega…FURTO CON STRAPPO

Donato Palermino 7: Assolve in pieno il suo compito supportando la manovra offensiva e pressando i medianii avversari. non tira mai indietro la gamba riuscendo a non commettere fallo. Segna il gol del pareggio e offre un illuminante assist al capitano in occasione del 4 su 5. tutto apposto, ma come dimostrano gli assist lui per noi è un TACHSIDIS, non un FLORENZI, può fare anche di più…LIMITED EDITION

Valentino Matera8: Un capitano! C’è solo un capitano! Un solo coro si udiva dagli spalti del comunale al minuto ’77 quando i 6000 presenti rimanevano estasiati dal prezioso tocco d’esterno che metteva out-game il bacchettone avversario, il tutto preceduto da un fulmineo e delicato stop a seguire su lancio di PALE che lo mandava in porta. Qualità di una partita riassunta in un gesto tecnico. Quando fa ste cose diventa quasi eccitante…come le sue iniziali…V.M. (vietato ai minori)

Giovanni Rubini 7: Luca Cordero sta pensando di intitolargli un vagone. Corre come un matto sul suo binario cercando subito la stazione di porta. A volte si dimentica pure la palla, ma non quando inzucca ad incrociare al Muslera di turno. Primo centro stagionale! A furia di accelerare rimane accelerato quando senza pressione spazza via la palla nel quarto filare di carciofi violetti. Lo sciame di “fanze” non manca mai…IL MIO IDOLO

Cosimo Maffucci 6,5: Ottima partita la su: sacrificio e botte prese tra i centrali avversari. Sbaglia qualche aggancio volante, errori evitabili giocando di prima per le rapide ali del nostro potente Boeing. Mezzo voto in meno per non aver mangiato alla sagra del Bovino…VEGETARIANO

Vincenzo Rizzi 6: Entra con la giostra in corsa e si di verte con gli altri. Ossequioso agli ordini di scuderia, giustamente cerca di non buttar mai via la palla. Tuttavia limitatamente a questo ci fai dire meglio la Juve che la Roma. Con ciò si vuol dire che in situazioni di pericolo devi essere… +LICHSTEINER – PIRIS

Davide Barberio 6,5: Ci sta prendendo gusto il biondo con la maglia bianca sotto! Dimostra una crescita di personalità provando la giocata e per poco non ha partecipato alla festa: diciamo per il petto di tale Roberto. Diciamo pure la verità! Davide era tuo…DENUNCIALO

Stefano Mafucci 8,5: Bari, Napoli, Bologna, Milano. l’Italia intera ha ammirato in diretta streaming le gesta del maffo. Stop di petto come quelli della pubblicità della nike, copertura del pallone esemplare per far salire la squadra, dribbling ubriacanti e filtranti precisi. Esordio esaltante condito dall’importante gol del vantaggio, che ha dato coraggio e consapevolezza alla squadra. i tifosi non smettevano mai d’incitarlo: MAFUCCI SEGNA PER NOI…Diciamo pure che senza di lui “ON ZI SA” direbbe uno che di calcio ne ha visto tanto. E’ indubbio, ci ha dato una grossa mano, o per dirla in spagnolo: GRACIAS POUR LA MANITA

Francesco Pesapane, Andrea Carlucci e Martino Conese 6: A quel punto l’avrebbe vinta pure il capo-ultras Bollino! Non scherziamo. Bravi ragazzi, continuate così, consapevoli che avete molto più tempo degli altri per crescere ed imparare.

Novità della stagione, a partire da questa giornata pagella anche per il mister, che sicuramente non gradirà essendo a tutti nota la sua timidezza.

Salvatore Di pasqua 7 per il modulo: Siede su una panchina importante, la stessa su cui per un anno, dal martedì al sabato, vi era un noto mister Z. Chiaramente zorro non c’entra niente. I gol sono arrivati a pioggia, l’entusiasmo pure. Sul gioco promesso però c’è ancora da lavorare. opinabili le scelte di tenere sempre i terzini bloccati e di far battere le rimesse laterali agli interni di centro campo anche sulla trequarti difensiva. Si spera che la squadra non si lasci andare a facili entusiasmi e che abbia sempre fame di vincere. Lui ha carta bianca, se i risultati sono questi…FIRMIAMO SUBITO

http://www.herdoniacalcio.it

San Marco – Real Peschici 2-1
Seconda vittoria per l’ASD San Marco

Stemma San Marco in lamisCon il secondo successo in altrettanti match la squadra del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone tiene la testa della classifica ed è già concentratissima per la gara di domenica a Foggia contro l’Incedit 2003.

SAN MARCO. Quella dell’ASD è stata una domenica trionfale in campo e fuori. Si è cominciato già in tarda mattinata con musica e balli per l’inaugurazione ufficiale della stagione e della nuova società (ricordiamo che nel derby la società ospitante era la Polisportiva), majorette e musica sparata ad alto volume sono state la cornice perfetta per un pomeriggio cominciato bene e finito ottimamente. Sugli spalti si è rivisto il pienone del derby (l’ingresso stavolta era a pagamento, 2 euro) e i sostenitori che sono accorsi non sono rimasti certo delusi: oltre al contorno festoso infatti i ragazzi di Mr. Iannacone hanno divertivo anche sul rettangolo verde, le 7/8 nitide palle gol create nel solo primo tempo ne sono la testimonianza, ma nel calcio si sa, la palla bisogna metterla dentro, altrimenti a metterla dentro sono gli altri. E infatti dopo il meritato vantaggio di Raffaele Ianzano e la miriade di palle gol gettate alle ortiche, il Real Peschici ha presentato il conto, non facendosi pregare su una disattenzione (l’unica in tutta la gara) di Antonio Daniele e portandosi così sul momentaneo 1 a 1. C’è da aggiungere che prima del duplice fischio dell’arbitro, Carmine Liberatore, si procurava e falliva un calcio di rigore. Era poi lo stesso Liberatore che nel secondo tempo metteva il punto esclamativo sulla gara firmando il gol del definitivo 2 a 1 ai danni di un Real Peschici tutt’altro che rinunciatario. La compagine peschiciana scesa nell’impianto nuovo di zecca di Via del Grande Torino si è dimostrata squadra tosta, determinata e vogliosa di tornare a casa con almeno 1 punto e le 2 sconfitte consecutive non rispecchiano certamente l’attuale posizione in classifica. Ma di fronte purtroppo ha trovato un avversario ordinato, propositivo e in costante proiezione offensiva che in definitiva ha meritato la vittoria e il conseguente primato in classifica.

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis.eu

Il Manfredonia calcio esonera D’Arienzo
Domani il nuovo allenatore

L’Allenatore D’Arienzo

Alla base dell’esonero le quattro sconfitte consecutive, una in coppa e tre in campionato.

Dopo un buon avvio in campionato, il Manfredonia sembrava  aver smarrito la condizione, bisognerà attendere a giornata di domani per conoscere il nome del nuovo tecnico

MANFREDONIA – Matteo D’Arienzo non è più l’allenatore del Manfredonia. La società bianco-celeste, infatti, nella giornata di oggi ha sollevato dall’incarico il tecnico sipontino. D’Arienzo paga le quattro sconfitte consecutive, una in coppa e tre in campionato, rimediate contro Cerignola, San Severo, Libertas Molfetta e Copertino. Dopo un buon avvio in campionato, il Manfredonia sembra aver smarrito condizione e gioco, ragion per cui la dirigenza ha deciso di allontanare il tecnico che nella stagione 2010-2011 portò il Manfredonia ad una miracolosa salvezza negli spareggi play-out contro il Castellana. Sdanga & soci nelle prossime ore comunicheranno il nome del nuovo allenatore che avrà il compito di risollevare il Manfredonia, a secco di punti da tre gare consecutive.

Antonio Guerra – ilmattinodifoggia.it

Civilis Atletico – Monte Sant’Angelo 0-4
Il Monte fa suo il derby

stemma Monte Sant'AngeloUna partita senza troppe emozioni, dove il Monte Sant’Angelo Calcio, batte senza troppe difficoltà il Civilis Atletico Manfredonia.

Monte Sant’Angelo Calcio, che ancora una volta, è costretta a cambiare formazione, infatti ancora assenti Simone Giuseppe e Marcone ( solo panchina per lui), non ancora al top della forma fisica, a cui si aggiunge l’assenza di Azzarone, influenzato, ed i due squalificati Santoro e D’Apolito.
Mister Ricucci, è costretto a rivedere gli 11 iniziali e schiera: Vitulano, Lo Riso, Impagnatiello, Ciuffreda, Lauriola, Quitadamo, Valente, Gentile, Fiore, Simone e La Torre.
La gara, è priva di grandi emozioni, dove la Civilis cerca di contenere al meglio gli attacchi dei bianconeri garganici, che si rendono pericolosi, in più di qualche occasione, con Simone, Valente e La Torre, ma senza esito.
Al 15, Simone ci prova direttamente su punizione, ma la palla si stampa sulla traversa, appuntamento col gol rimandato di qualche minuto, infatti al 25′ lo stesso Simone, sfruttando al meglio una disattenzione della difesa sipontina, entra in area e batte il portiere, 0/1. La Civils, accusa il colpo, ma prova a riacciuffare la gara con qualche timido attacco, attacchi, ben controllati dall’inedita difesa montanara, capitanata da capitan Ciuffreda.
Al 32′ è Valente che su punizione, si vede negare la gioia del gol, ancora una volta dalla traversa.Primo tempo che termina sul risultato di 0/1 per gli ospiti.
Nell’intervallo Mister Ricucci, scuote i suoi, ed in campo si vede un Monte più cinico, intenzionato a chiudere quanto prima la gara, ed in seguito ad uno scambio a centrocampo, Valente , Gentile, Quitadamo quest’ultimo nell’insolita veste di mediano, viene lanciato a rete Simone, che brucia in velocità l’avversario, entra in area, cerca di saltare un secondo avversario, ma dal rimpallo esce un assist per l’accorrente Fiore, che non si lascia pregare ed insacca alle spalle del portiere 0/2.
Locali allo sbando e nel giro di pochi minuti si ritrovano sotto di 3 reti, questa volta è Fiore che confeziona un assist per Simone, che a porta sguarnita, dovrebbe solo appoggiare la palla in rete, ma lui, si sa, le reti senza creare suspance non piacciono, ed in volé, insacca 0/3.
Sul risultato di 0/3 per il Monte Sant’Angelo, gli animi sipontini si surriscaldano, ed in seguito ad un fallo non intenzionale di Impagnatiello, a centrocampo, non ravvisato dall’arbitro il Sig. Daddato della sezione di Barletta, la panchina locale inveisce, ed a farne le spese, è l’assistente di parte che viene allontanato.
Dopo qualche minuto di interruzione di gioco, si torna al calcio giocato, ed ecco che in una solita ripartenza del Monte, Simone, viene trattenuto vistosamente per la maglia da un avversario, l’arbitro, ravvede l’irregolarità, ed ammonisce il difensore locale, che essendo già ammonito, guadagna anzitempo gli spogliatoi.
La gioia del gol arriva anche per La Torre, che sfrutta al meglio, appoggiando in rete un assist del solito Fiore, 0/4.
Mister Ricucci opta così per i primi cambi, ed ecco entrare Miucci al posto di Fiore, il debuttante Fischetti, classe 96 al posto di Simone e Palumbo (95), al posto di Lo Riso, (è facile parlare di Under, quando in campo si schierano ragazzi del 92, ormai al top della loro esperienza calcistica da under, e che solo per quest’anno potranno ancora fregiarsi di tale qualifica, ma nessuno parla di squadre che ormai da anni schierano ragazzi del 93/94/95 ed addirittura 96, infatti anche nelle fila della Civilis, presenti tanti 95.)
Il giovane Fischetti, fa vedere, veramente carattere e qualità con giocate degne di nota.
Nel finale la Civilis resta in 9 uomini, in seguito ad un fallo ingenuo al limite dell’area su Quitadamo, in fine ci sarebbe l’opportunità di portare a 5 le reti, con Valente, che sbaglia il tocco finale.
Dopo 7 minuti di recupero, termina la gara con il punteggio di 0/4 a favore del Monte Sant’Angelo Calcio, che porta a casa 3 punti con il minimo sforzo.
Di sicuro non è bello, vedere una delle formazioni più in forma dello scorso campionato, in tale situazione, situazione che speriamo al più presto si risolva per i cugini sipontini.
Domenica prossima, tutti al comunale di Monte Sant’Angelo, dove a distanza di due anni, rivedremo la Polisportiva Alexina di Lesina, si spera di assistere ad una giornata di sport, mettendo da parte tutte le polemiche che hanno caratterizzato gli incontri della stagione 2010/2011.

A.S.D Monte Sant’Angelo Calcio

Una formazione del 2012

Unione Calcio Bisceglie – Minervino Murge 3-0
Unione Calcio quinto in solitaria

Unione Calcio Bisceglie Nicola Tritta

Nicola Tritta, uno dei migliori in campo

L’Unione Calcio Bisceglie comincia a prendere le misure a questo campionato. Con una superba prestazione il Minervino Murge viene sconfitto per 3 – 0 nello scontro diretto dell’ottavo turno di Prima Categoria girone A.
Seconda vittoria consecutiva in campionato per la comitiva di mister Di Pierro, oggi dominatrice dal primo all’ultimo minuto contro il team di Vito Maino, in crisi dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime tre gare.
Nel primo tempo gli azzurri partono subito in quarta mandando, a tu per tu con l’estremo difensore Amoruso, Albanese e Malerba. Ghiotta occasione al minuto 23 con una rapida triangolazione MalerbaTrittaPasculli, finalizzata da quest’ultimo: il portiere avversario si tuffa per la parata. Nel recupero il primo gol dell’esterno sinistro biscegliese, su punizione “sporcata” da Colonna che spiazza il numero uno murgiano.
Nella ripresa il tandem di casa gestisce il risultato con precisi fraseggi e rapidi contropiedi: al 74° Parente, appena entrato, mette in cassaforte il risultato con un preciso colpo di testa mentre Pasculli timbra il suo secondo centro personale a due minuti dal termine. Prezioso l’apporto al gol finale del neo acquisto Alessio Persia: l’ariete classe 1986, ex Bisceglie, Barletta e Bitonto ha ben sfruttato la mezz’ora concessagli dal tecnico di casa andando un paio di volte vicino al gol.
Questa affermazione assicura il quinto posto alla troupe del Presidente Pedone: scavalcato di un punto il Minervino Murge (15 a 14) si mira al Monte Sant’Angelo, quarto e distante due lunghezze.

Unione Bisceglie: Napoletano, Bufi, Troilo, Monopoli Ant., Logoluso, Malerba, De Cillis (63° Persia), Albanese, Porcelli (67°  Parente), Pasculli, Tritta (79° Di Pierro). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Tortora, Salerno, Ciardi.

Minervino: Amoruso, Galdino, Maggiulli, Maino, Quacquarelli, Colonna, Tricarico D., Terzulli (58° Schiavo), Mancuso, Silvestri (85° Cascione), Rubino (46° Tricarico C.). Allenatore: Maino. A disposizione: Frondini, Diangella, Forenza, Monopoli.

Arbitro: Totaro Gabriele (Lecce)
Reti: 45° e 88° Pasculli, 74° Parente
Ammoniti:
Pasculli, De Cillis, Parente (UCB); Tricarico C., Maino (MIN)
Espulso:
Di Pierro N. all’ 86° per somma di ammonizioni.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Atletico Stornara – USD Orta Nova 0-1
Dario Porcelli decide il derby dei Reali Siti.

L’Orta Nova vince la sua terza partita di fila (seconda consecutiva fuori casa) con una prova gagliarda e determinata e continua la rincorsa ai piani alti della classifica.
La vittoria assume oggi un sapore particolarmente gratificante per tutti, ragazzi e dirigenza compresa.
Si è vinto in casa della seconda (ora quarta) del Campionato, squadra allestita per vincere a mani basse.
Contro si sono ritrovati diversi ragazzi di Orta Nova (tutti amici) che hanno fatto la scelta di giocare fuori dal proprio paese d’origine. E poi si sa, la parola derby assume un valore simbolico che nel calcio supera qualsiasi altro premio o gratifica.
I ragazzi hanno messo in campo tutto quello che avevano, forza, gambe, polmoni e al di sopra di ogni altra cosa fisica il cuore e il coraggio di crederci. E sono stati premiati.
Al seguito dei ragazzi e anche con l’aiuto della dirigenza, che ha messo a disposizione un pullman, sugli spalti del San Rocco i nostri meravigliosi tifosi hanno fatto sentire la loro voce per tutti i 90 minuti della partita. La vittoria va dedicata anche a loro per l’attaccamento e per il calore che dà una marcia in più agli undici in campo.
La partita è stata molto combattuta, soprattutto a centrocampo, dove nessuna delle due squadre ha prevalso nettamente sull’altra. A tratti l’agonismo è stato feroce ed in alcuni casi anche cattivo anche se nessuno per fortuna ha riportato danni seri. Tutta la partita è stata spezzettata da una serie infinita di interruzioni per falli di gioco o per soccorrere il malcapitato di turno rimasto a terra dolorante.
Il vento ha disturbato molto le trame del gioco che non è stato, da un punto di vista puramente tecnico, eccelso. Infatti nel primo tempo vi è stata una maggiore pressione dei padroni di casa favoriti proprio dal vento. Un paio di pericolose punizioni da fuori area sono state ben neutralizzate dall’attento Lasorsa. Un altro paio di incursioni in velocità degli attaccanti dello Stornara sono state ben controllate e non hanno portato a palle gol clamorose.
Dall’altra parte l’USD Orta Nova, pur con la fatica di navigare anche contro il vento, ha cercato di mettere in moto gli avanti Muschitiello e Gervasio con incursioni palla a terra. Un paio di fraseggi stretti meglio costruiti avrebbero sicuramente portato a risultati migliori. Da rilevare anche un paio di tentativi da fuori area che comunque non hanno impensierito più di tanto il portiere avversario.
Il secondo tempo a campi invertiti ha determinato il risultato finale. Il vento restituisce quel piccolo vantaggio ai ragazzi dell’Orta Nova che molto più spesso adesso riescono a entrare in area avversaria. Prova ne è che da una rimessa laterale e dopo un rimpallo Gervasio si ritrova sui piedi la palla da mettere in porta. Da pochi passi sparacchia alto sulla traversa.
E’ il preludio del gol. Dopo pochi minuti, una delle tante incursioni in velocità di Dario Manzi viene fermata fallosamente quasi al limite dell’area di rigore in posizione defilata sulla destra. Posizione ideale per il sinistro di Martino Curci. Infatti sugli sviluppi del suo insidioso tiro in diagonale, non trattenuto dal portiere, prima Leo Iorio viene rimpallato e poi Dario Porcelli mette dentro il tap-in vincente a porta vuota. La metà biancoceleste degli spalti del San Rocco esplode letteralmente di gioia. Un urlo unico che, partito dai ragazzi in campo, si è fuso con quello dei tifosi impazziti di entusiasmo.
Il clima in campo, già teso fino a quel momento si è fatto ancora più incandescente. Lo Stornara cerca di arrivare subito al pareggio attaccando con più foga mentre i ragazzi biancocelesti cercano di contrastare l’avanzata con un maggiore impegno nei contrasti. A farne le spese è capitan Iorio che si vede sventolare il cartellino rosso per un’entrata dura, se pur sul pallone, su uno degli attaccanti dello Stornara.
Mister Zacheo (Lionetti squalificato) corre ai ripari togliendo Muschitiello e facendo entrare A. Sforza (al suo esordio stagionale) che molto bene impatta sulla gara non facendo rimpiangere l’assenza di Iorio.
Successivamente anche due giocatori dello Stornara verranno espulsi, conseguenza dell’agonismo esasperato di alcuni di loro.
L’Orta Nova, pur in dieci, sulle ripartenze cerca di riuscire a mettere in cassaforte il risultato. Ma prima Manzi non trova la porta con un tiro da quaranta metri e poi Simone Cautillo (nel frattempo subentrato ad uno stanco Martino Curci) non riesce a mettere in condizione Gervasio di andare in porta, fermato in fuorigioco.
La partita si chiude dopo diversi minuti di recupero senza che lo Stornara crei pericoli al nostro Lasorsa tranne che per un’ultima punizione dal limite ben controllata dallo stesso.
Fischio finale e tutti a festeggiare nello spogliatoio. Gruppo eccezionale meravigliosamente compatto e con un cuore grande.
Ecco i ragazzi messi a referto dell’arbitro:

Portiere – Migliora per sicurezza partita dopo partita dandone anche a tutto il reparto difensivo. Oggi solo ordinaria amministrazione e nessun intervento decisivo. Porta a casa la porta inviolata per la prima volta quest’anno.

Difesa – Il trio Porcelli, Iorio, Tarantino è stato impeccabile. Gli avanti dello Stornara solo nel primo tempo favoriti dal vento hanno creato qualche timida preoccupazione ben controllata comunque. Peccato che Mister Lionetti non lo potrà riproporre Domenica prossima. I candidati alla sostituzione saranno comunque all’altezza del loro compito. Porcelli con il suo secondo gol consecutivo stagionale sta ritornando sugli standard qualitativi dello scorso anno. E’ il nostro bomber aggiunto.

Centrocampo – Manzi e Martino sugli esterni sono stati una spina nel fianco del centrocampo avversario, mentre Lambiase e Gugliemo hanno cercato di arginare le avanzate avversarie riuscendoci molto spesso coadiuvati da un Domenico Festa stratosferico, un autentico leone in campo. Corre per 90 minuti, recupera palloni, subisce decine di falli, qualcuno ne fa, ma è sempre nel vivo dell’azione. Il migliore in campo.

Attacco – Muschitiello soffre nel primo tempo le difficoltà del vento che non fa correre la palla nella direzione giusta, mentre nel secondo tempo viene sacrificato per far posto a Sforza. Gervasio corre per 90 minuti cercando di aiutare il centrocampo. E’ molto utile alla squadra per la sua capacità di attrarre i difensori su di sé per poi aprire il gioco però poi il dispendio di energie lo rende meno lucido sottoporta. Va bene così, il campionato è lunghissimo e i gol sicuramente arriveranno.

Panchina – La forza dell’Usd Orta Nova è proprio la panchina. Quest’oggi zeppa di Under (anni 93-94-95) a dimostrazione che il gruppo è sicuramente in crescita e proiettato al futuro. Sono stati loro che hanno supportato i ragazzi più esperti quando sono mancati per infortunio o per squalifiche e sarà la loro maturazione e crescita che farà grande questo gruppo .

Allenatori – Mister Zacheo non ha fatto rimpiangere lo squalificato Michel Lionetti. Ha dalla sua il carisma giusto per farsi capire dai ragazzi e l’esperienza per non farsi travolgere da partite come queste di oggi.

Un applauso anche a tutto lo staff dirigenziale che pur tra mille difficoltà riesce a non far mancare nulla ai ragazzi, anzi la forte personalità del presidente Paolo Martino è uno stimolo per tutti i ragazzi affinchè si migliorino sia sul piano tecnico che su quello caratteriale.
Adesso altre sfide aspettano i ragazzi bianco-azzurri. Domenica prossima arriva al “Fanelli” la subentrata vice capolista Candela per un’altra partita altrettanto importante.
Bisogna battere il ferro quando è caldo. Sulle ali di questa vittoria importantissima bisognerà continuare a scalare la classifica per portarsi quanto più in alto possibile.
FORZA RAGAZZI !!! Impegno e passione anche per questa settimana. Per citare qualcuno, “il meglio deve ancora venire”.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Reali Siti Stornarella – Sanseverese 1-1
Sintesi della gara

La gara valida per la l’ottava giornata del campionato di Prima Categoria Gir.A Puglia tra Reali Siti Stornarella e Sanseverese
Reti di Liquadri per la Sanseverese (maglia nera) e di Saracino per la Reali Siti (maglia gialla)
Comunale Stornarella (Fg) 11 Novembre 2012
L’Agenda dei 5 Reali Siti – http://lagendadei5realisiti.wordpress.com

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Nuova Daunia – R.Castriotta 3-0
Giornata di sport al “Don Uva” di Foggia

 

Nuova Daunia Ciurlia

L’allenatore Ciurla

E’ stata una grande giornata di sport al “Don Uva” di Foggia. La Nuova Daunia e la Castriotta hanno dato vita ad una iniziativa che è giusto sottolineare prima di parlare di tiri, cross, gol o fuorigioco.
Le due squadre nel giorno del 13° anniversario della tragedia di viale Giotto, in cui persero la vita 67 persone, sono scese in campo con dei cartelloni con scritto:”11-11-1999…IO NON DIMENTICO”, una iniziativa che ha strappato applausi e commozione ai presenti.
Va sottolineato, altresì, che le due squadre hanno onorato questa giornata disputando la gara senza esasperazioni e con grande correttezza, un dato che testimonia questo: 1 solo ammonito in tutta la partita.

LA CRONACA
Tra Nuova Daunia e Castriotta, prima della gara, c’erano 15 punti di differenza in classifica, 15 punti che, in campo, si son visti tutti.
Troppa la differenza tecnica ed atletica tra le due squadre.
Lo stato psico-fisico dei monelli nero-verdi, guidati da Mister Ciurlia, è al massimo, divertono e si divertono nel giocare la palla. Nel primo tempo, sin dal primo minuto, la Nuova Daunia si è piazzata nella metà campo degli ospiti e lì ha collezionato azioni e palle gol a ripetizione, alcune delle quali clamorose.
Al 4° è De Vita a smarcarsi con un tocco a seguire ed a presentarsi a tu per tu col portiere ospite ma spara addosso all’estremo difensore.
Al 7° è Caputo(il migliore dei suoi) a liberarsi del limite ma il tiro termina alto sulla traversa
Al 9° è Ponziano che da ottima posizione mette un tiro-cross nell’area di rigore ma la palla attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno riesca ad insaccare
Al 14° è Borgia a liberarsi sull’out di sinistra ma a tu per tu col portiere sbaglia una facile occasione
al 20° è ancora Borgia a sbagliare un gol già fatto: Camarda sfonda da sinistra crossa nel mezzo il portiere è superato la porta è vuota ma Borgia spedisce clamorosamente alto.
La Castriotta soffre ma tiene il colpo, la Nuova Daunia disputa un calcio divertente, veloce, spumeggiante. Manca soltanto il gol che, nonostante Camarda e compagni collezionino azioni gol a ripetizione non arriverà per tutti i primi 45 minuti.
Gol che però è nell’aria e la Nuova Daunia lo realizza al 4° della ripresa grazie a Santamaria(ottima la sua prova) che concretizza in rete la più bella azione della partita. Da sinistra Montemorra serve Camarda che di prima intezione serve Borgia che, sempre di prima intenzione serve sulla corsa Montemorra che ancora di “prima” serve un cioccolatino a Santamaria che in area di rigore spara una botta sotto l’incrocio dei pali. 1-0
E’ il gol che spacca la gara.
La Nuova Daunia dà la senzazione di giocare a memoria, il 2 a 0 è la logica conseguenza ed arriva su uno schema da calcio d’angolo, con Ciro Rizzelli che di testa colpisce il palo e Borgia a realizzare un comodo Tap-in.
Al 25° è Borgia a colpire il palo con una azione travolgente dalla destra, finta di mettere la palla in mezzo ma tira in porta e la palla colpisce il palo.
Il 3 a 0 arriva grazie al neoentrato Paolo Gramazio che sugli sviluppi di una punizione laterale sigla il gol del definitivo 3 a 0 con un gol di rapina.
Al termine della contesa sono meritati gli applausi per una Nuova Daunia conquista la testa della classifica sfruttando il pari casalingo del Real Barletta che condivideva con i neroverdi la prima posizione.
Soddisfatto il Direttore Generale, Fabio Spadaccino:”Siamo molto soddisfatti, questi ragazzi ci fanno divertire, riescono a mettere in campo idee ed entusiasmo. La classifica ci fà giocare sereni. Non temo cali di tensione o rilassatezza, con un tecnico come il nostro è impossibile che la squadra si rilassi“. A proposito del tecnico:”E’ il segreto del nostro momento, ha carisma ed idee, siamo fortunati ad averlo con noi. E’ il Top!

Reali Siti Stornarella – Sanseverese 1-1
La Sanseverese non vince a Stornarella.

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Pareggio beffardo per la Polisportiva Sanseverese che ha subito il clamoroso 1-1 del Reali Siti Stornarella in pieno recupero nel secondo tempo. Gli arancioneri, che avevano condotto il match fin dal 35′ grazie al rigore di Liquadri, continuano a mantenere l’imbattibilità da quando Matteo Zito è seduto sulla panchina sanseverese, ma l’occasione persa al ‘Comunale’ del piccolo comune dauno è di quelle in grado di poter cambiare un’intera stagione. In caso di vittoria infatti i sanseveresi si sarebbero portati a ridosso della zona play off in attesa della gara clou della prossima ‘nona’ giornata del torneo di Prima Categoria, girone A, contro il Canosa al ‘Ricciardelli’.
In campionato la Sanseverese occupa ora la settima posizione in classifica insieme all’Alexina Lesina, vittoriosa in casa 4-1 contro l’Audace Barletta nell’ottavo turno di campionato. I ragazzi del presidente Fanelli non sono così riusciti ad agganciare ad un punto il Minervino Murge, sconfitto 3-0 dall’Unione Calcio Bisceglie, nuova quinta del girone. In vetta al gruppo allunga di due punti la Nuova Daunia, 3-0 al Castriotta, approfittando dell’inatteso 1-1 interno della Real BAT contro l’Apricena. Canosa e Monte Sant’Angelo vincono rispettivamente contro Rocchetta Sant’Antonio e Civilis, e continuano ad occupare la terza e la quarta casella della classifica, mentre in fondo al gruppo Sporting Daunia e Audace Barletta rischiano di essere risucchiate nella lotta play out anche in seguito alla vittoria di un rilanciato Ordona ormai giunto a quota dieci punti.

Domenica prossima oltre a Sanseverese-Canosa, il calendario presenterà un succoso Minervino-Nuova Daunia e il derby tra Monte Sant’Angelo e Alexina.

REALI SITI. Mucciarone; Di Bartolomeo, Biancofiore, Cassotta, Stanchi, Di Feo, Zingarelli, Ianoiciello, Candelino, Angerame, Martei. A disposizione: Lodia; Saraceno, Carmelano, Ladanza, Ventrichio, Latronna, Tarallo.

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Santarelli, Pignatelli, Bufalo, Viele, Mastropieri (75′ Mancini), Messinese (80′ Villani), Liemonte, Liquadri. A disposizione: Scanzano; Quaranta, Corposanto, Sderlenga, Palumbo, Marrocchella. Allenatore: Zito.

RETI: 35′ Liquadri rig.; 91′ (R)
ARBITRO: Di Reda di Molfetta.

Squadra Sanseverese

Una formazione del 20012/2012

San Giovanni Rotondo – Nuova Andria 2-1

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

I gialloblù scacciano la crisi conquistando tre punti fondamentali.

Il San Giovanni trova la luce in fondo al tunnel grazie alla vitale vittoria 2 a 1 al Massa contro il fanalino di coda Nuova Andria. La classifica respira e il morale torna alto nello spogliatoio gialloblù.
Alla luce delle ultime partite, molto positive sul campo, ma non fruttuose dal punto di vista del risultato, l’AC San Giovanni si presenta alla sfida contro l’ASD Nuova Andria dopo una settimana di intenso lavoro fisico, tattico e principalmente psicologico con l’intento di mantenere alto il morale della squadra.
Difatti a pesare come un macigno sulla società e squadra, oltre al preoccupante  e minaccioso aspetto economico, è la continua emergenza di formazione cui il mister deve far fronte, oramai da inizio campionato. In settimana si fermava per un problema al quadricipite femorale il capitano Ducange. Questa importante assenza si aggiungeva a quella del difensore under Merla (guai muscolari) e alle non perfette condizioni fisiche dei due attaccanti su tre a disposizioni del mister, Di Monte (problemi ad un adduttore) e Palumbo (assente l’intera settimana per motivi di lavoro). Inoltre, non più in rosa, purtroppo, Russo per motivi di lavoro e uno dei punti di forza della squadra, Di Maggio, per motivi di studio.
Tuttavia, gli undici di mister Centra sapevano che non potevano fallire. L’unico risultato a disposizione per poter rialzare la testa e rincorrere con più serenità l’obiettivo salvezza era la vittoria. Tanta la voglia e la determinazione messa sul terreno di gioco e tre punti fondamentali conquistati. Per l’AC San Giovanni in rete l’attaccante Montechiari (diagonale vincente dopo pochi secondi su assist dell’under Cristofaro) e l’under Giordano (gran tiro dai venticinque metri dritto sotto l’incrocio dei pali).

A parlare a fine gara è stato l’esterno Di Iorio: “Oggi abbiamo disputato una partita fondamentale per il nostro cammino. Nonostante le numerose ed importanti assenze, ci siamo allenati al meglio e prima della partita eravamo molto carichi  ed abbiamo ottenuto meritatamente tre punti ”.

Dopo questa importante vittoria, l’auspicio è che l’AC San Giovanni Rotondo possa scostarsi ed eludere le innumerevoli difficoltà che si presentano perseveranti sul suo cammino e tramutarle, sempre, in rabbia positiva da riversare sul terreno di gioco  e raccogliere quei punti necessari per avvicinarsi il prima possibile alla salvezza.

 

SAN GIOVANNI: Longo, Ciccone, Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Giordano, Cristofaro(75′ Tenace),Turco, Di Monte(46′ Palumbo), Gemma, Montechiari. A disp. Delli Muti, Coco, Savino, Pennella, Martino. All. Centra

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Cassetta, Lops, A. Di Palma, Conversano(86′ Caporale), Polichetti, D’ Ambrosio, Zinni(79′ Zagaria), Grillo(54′ Storelli), Lomonte. A disp. Crisantemo, Ziri, Reggente, Piccinni. All. Di Bari

ARBITRO: Natilla di Molfetta
ASSISTENTI: Centrone e Ciocia di Molfetta
RETI: al 1′ Montechiari(Sgr), al 37′ Giordano(Sgr), al 44′ Polichetti(A)
NOTE: espulso al 92′ Montechiari(Sgr) per doppia ammonizione

sangiovannirotondonet.it

Esclusiva: Intervista al presidente Tisci

Intervista esclusiva al Presidente Figc Puglia Vito Tisci. Dalla nostra telefonata è trapelata anche un’indiscrezione sul presidente del Manfredonia Calcio Antonio Sdanga.
Due i temi “scottanti” da noi affrontati: l’inagibilità del settore ospiti di alcuni stadi e le designazioni arbitrali di fuori regione.
Sul primo argomento il presidente Tisci ha promesso che se ne occuperà personalmente. A breve infatti convocherà un “summit” con la Prefettura di Foggia per un tavolo di discussione. Si adotteranno i provvedimenti del caso per una rapida risoluzione del problema.
E’ inaccettabile che società adempienti alle normative sulle misure di sicurezza all’interno degli stadi debbano essere penalizzate dal mancato sostegno della propria tifoseria quando sono ospiti di società inadempienti.
Il presidente Tisci ha condiviso il nostro pensiero, rammaricandosi per tutti quei tifosi costretti a non poter seguire la propria squadra in alcune trasferte
.
Sul secondo argomento Tisci è stato dapprima da noi informato sulla pessima direzione di Berger (Manfredonia-Libertas) eppoi ha spiegato che la designazione settimanale di 2 arbitri di fuori regione è stabilita di “protocollo” per dare la possibilità ai giovani arbitri di maturare esperienza in altri territori.
La Puglia è però in questo caso penalizzata in quanto la nostra Eccellenza è a livello nazionale molto qualificata con una partecipazione numerosa e calorosa del pubblico. Arbitri del calibro del Sig. Berger provengono da regioni (Piemonte) in cui l’Eccellenza è ben altra cosa.
Domenica scorsa si sono visti i risultati: scarsa comunicazione con i 2 assistenti pugliesi, permissività e fiscalità a fasi alterne e scarsa personalità (oltre agli errori di valutazione).
L’indiscrezione è che il presidente Antonio Sdanga entrerà a far parte del Consiglio Federale di Lega molto presto a coronamento del fair play e dell’ospitalità che da sempre contraddistinguono i vertici del club sipontino.

Stefano Favale

Atletico Peschici – Tre Torri 2-0
L’Atletico Vola

Il presidente Marino

16 punti su 24 disponibili, 5^ vittoria di fila e 4° posto in classifica. Sono questi i numeri dell’Atletico Peschici di mister Olivieri! La vittoria di oggi firmata Martella M. e Lopriore consolida quanto di buono fatto vedere da questa squadra nel corso della stagione!
Sicuramente non una partita facile quella che ha visto impegnati i ragazzi al Michele Maggiano, caratterizzata da un primo tempo in cui i granata hanno fatto possesso, mantenendo la sfera tra i piedi e cercando di non buttarla mai, limitando il Tre Torri a giocare di rimessa e costruendo anche qualche buona occasione, senza però pungere e mantenendo il risultato in parità grazie anche ad un ottima solidità difensiva.
Nel corso della ripresa poi, l’aumento del ritmo di gioco ha portato all’azione del calcio di rigore per fallo su Cavalieri, trasformato ottimamente da Martella M., e al gol di Lopriore ben imbeccato proprio dallo stesso Martella, che si è cosi conquistato il titolo di migliore in campo.
E’ un Atletico che dopo un avvio di campionato a rilento ha ottenuto un filotto di vittorie importanti, delle quali quella di oggi è forse la più bella perchè ottenuta contro una diretta rivale nella corsa ai play-off e perchè sentitissima alla vigilia.
La compattezza e la voglia di vincere si stanno dimostrando le armi vincenti di questo gruppo che sta dando enormi soddisfazioni alla attenta e passionale dirigenza e ai sempre presenti tifosi.
Si soffre e si gioisce tutti insieme!
Da queste parti nessuno sembra dunque voler arrendersi e “appagamento” è una parola che non viene contemplata. Bisogna invece continuare a lavorare sodo e sempre uniti!
Complimenti a tutti i ragazzi e allo staff per la grande vittoria!
Domenica prossima a Cangano sarà un’altra finale, ne vedremo delle belle!

Giuseppe Marino

Squadra Atletico Peschici 2011

Una formazione del 2011/2012

Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Interviste post gara

Mister Pizzulli : “Grazie al lavoro dei ragazzi abbiamo raggiunto queste otto vittorie consecutive, un traguardo importante. Siamo primi, dobbiamo goderci questa posizione”
Il Ds Losito: ” Faremo movimenti in entrata ed in uscita per rafforzarci ulteriormente”

Interviste post gara Audace Cerignola – Vieste a cura del sito ufficiale della società ofantina http://www.asdaudacecerignola.it/

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Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Sconfitta con la neo capolista Cerignola

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Al termine di una partita noiosa e arida di emozioni l’Audace Cerignola batte col minimo sforzo l’Atletico Vieste e conquista la vetta della classifica grazie al concomitante pareggio del Liberty Molfetta sul proprio campo col Racale.

Sui taccuini dei cronisti presenti sugli spalti del Monterisi ci sono una uscita coi pugni di Bua nei primi minuti di gara, un tiro di Grieco da 25 metri ribattuto da Vurchio, un tiro di Lasalandra da dentro l’area spedito clamorosamente fuori e una gran botta di Ricucci (probabilmente il migliore dei suoi) destinata a finire sotto l’incrocio dei pali deviata dal portiere locale. Come dire: in una gara, altrimenti destinata a finire a reti inviolate, il Cerignola ha vinto senza mai tirare in porta.
A decidere le sorti dell’incontro c’è stata una disattenzione della difesa viestana, l’unica dell’intera gara: un lancio in profondità cercava di pescare Russo sulla sinistra ma Cignarale col corpo riusciva a frenare la corsa del’esterno avversario; sul pallone si avvicinavano anche Colella e Bua ma nessuno dei tre lo spazzava permettendo allo stesso Russo di toccarlo con la punta e depositarlo in fondo al sacco. Era il 33mo del primo tempo, da quel momento i padroni di casa si preoccupavano di difendere il gol fatto chiudendo ogni varco ai tentativi di affondo dei garganici.
Alla delusione per la sconfitta si è aggiunta in casa viestana la preoccupazione per le condizioni di salute di Pasquale Bua, afflitto per gran parte della gara dal riacutizzarsi di un dolore alla schiena. Con la decisione di Leonardo Orlandino di lasciare il gruppo, l’unico disponibile a sostituire il portiere viestano (qualora ce ne fosse bisogno) sarebbe Michele Renda, allenatore in seconda di Terracenere.
Domenica prossima la squadra del presidente Lorenzo Spina Diana cercherà il riscatto nella gara casalinga contro il Terlizzi Calcio allenato da Pino Giusto, il tecnico che ha condotto il Vieste alla salvezza nella scorsa stagione, oltre che grande amico di Angelo Terracenere.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Corcelli, Colucci, Matera, Colangione, Riontino, Piscopo (6st Conte), De Santis, Caggianelli, Lasalandra (40st Stefanini), Russo (15st Auciello).
A disposizione: Gervasio, Dimmito, Conte, Stefanini. Allenatore Massimo Pizzulli

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli P., Sollitto, Silvestri (9’s.t. Compierchio), Cignarale, Ricucci, Augelli R, Grieco, Longo (26’Gentile), Colella, Perangeli (9’s.t.Pelusi).
A disposizione: Renda, Nanni, Pasquariello, De Vita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato – in panchina Michele Renda)

Arbitro Simone Petracca di Lecce, assistenti Domenico Tagliente e Angelo Ricchiuto di Casarano
Rete: 33pt Russo (C)
Ammoniti : Riontino (A.C.), Augelli P. , Compierchio (V.)

Sandro Siena

squadra Atletico Vieste 2011

Una formazione del 2011/2012

Atletico Peschichi – Tre Torri 2-0
Pesante sconfitta del Tre Torri in quel di Peschici

Pesante sconfitta del Tre Torri in quel di Peschici, dopo la bella prestazione fatta la scorsa domenica contro l’atletico Stornara.
Gara condizionata da un po’ di vento, il quale però non ha del tutto impedito alle due squadre di esprimere un discreto calcio sul sintentico. La squadra guidata da mister Acquafresca scende in campo con la seguente formazione: tra i pali Croce, difesa a quattro con D’Augelli, Fortinguerra, Antonucci e Beccia, centrocampo a quattro con Saracino, Pironti, Costantino e Maiellaro, mezza punta Russo e unica punta Buoncristiano.
Partono bene le due squadre le quali si affrontano a viso aperto, anche se, il gioco espresso dal Tre Torri è poco più incisivo della squadra di casa. I rosso-blue infatti creano molto, ma finalizzano poco. Lo si vede subito con Russo il quale è in balia della classica “giornata no!”…non sfrutta al meglio le tre occasioni nitide avute dalla squadra torremaggiorese nel corso del primo tempo, sia per sfortuna che per merito del portiere avversario. La prima con un bel tiro, salvato sulla linea. La seconda con un colpo di testa a tuffo, dopo una bellissima azione a un tocco partita da centrocampo da Costantino e Maiellaro. L’ultima azione invece, vede la mezza-punta, servita da Buoncristiano, confrontarsi con il portiere peschiciano il quale ha la meglio sull’attaccante.
Il Peschici da quel punto inizia a farsi avanti, creando però azioni che non ingannano affatto il portiere Croce il quale respinge due tiri pericolosi dei casalinghi. 0a0 il primo tempo.
La seconda frazione invece vede un Tre Torri spento, opposto a quello visto al primo tempo. I Peschiciani creano molto sino ad ottenere un calcio di rigore(dubbio) procurato dal difensore Fortinguerra. Il Peschici è in vantaggio!1a0. Mister Acquafresca cerca di riaddrizzare la gara passando dal 4-4-2 al 3-4-3. Passano però appena 5 minuti, che la squadra ospite subisce il secondo goal dopo una palla persa in modo ingenuo a centrocampo. Complicate si fanno allora le cose per la squadra rosso-blue la quale non riesce a contrastare i peschiciani nemmeno con l’ingresso in campo di Sanzone e Demonte. 2a0 il punteggio finale.
Mi aspettavo più convinzione – dice Acquafresca – poi la sfortuna e la poca dedizione del Direttore di Gara, hanno fatto la differenza!Il calcio è questo, si vince e si perde. Mi aspetto da loro un veloce riscatto in vista della gara casalinga contro il Vicarius, prima classificata!

Castellana – Sudest 0-2
Petaroscia-Colella, espugnata Castellana

SudEst Allenatore Roberto D’Ermilio

Roberto D’Ermilio

Nel primo tempo le api sprecano un penalty con Colella. Palo per Valerio Pinto mentre Ricci coglie l’incrocio della sua porta. Ad inizio ripresa, i dorati scatenati con Petaroscia e Colella. Nel finale Carrassi sfiora il tris.

La Sudest riscatta il pari interno di sette giorni fa espugnando il fortino del Castellana, mai violato questa stagione. Si gioca in un Azzurri d’Italia sferzato dal forte vento. D’Ermilio schiera un inedito 3-4-3 con Giacomo De Giosa e Lettieri larghi sulle fasce. Nel Castellana di Mangialardo, parte dalla panchina De Tommaso mentre Nicola Pinto e Laneve supportano Valerio Pinto in attacco. La prima azione è di marca dorata. Petaroscia semina subito il panico nella retroguardia di casa e serve Salvati il cui tiro è deviato dalla difesa. I padroni di casa si fanno insidiosi con una punizione di Angelillo ben protetta da Girolamo. Al 11′, Lettieri crossa per Salvati che prima non trova l’aggancio con la sfera poi si fa ribattere da Frascati. Il Castellana ci prova con Valerio Pinto la cui rasoiata si stampa sul palo. La risposta della Sudest si concretizza con una velenosa punizione di Mastrolonardo smanacciata in angolo da Ventrella. Alla mezz’ora Mangialardo perde Laneve per infortunio. Subentra l’ex Altamura, Alessio De Tommaso. Al 34′ su punizione di Mastrolonardo, la barriera alza troppo i gomiti e Montaruli assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Ventrella ipnotizza Colella che sulla ribattuta manda sul palo. La botto seguente di Petaroscia viene miracolosamente respinta. In un primo momento viene assegnata la rete, poi viene segnalato un fallo in area a favore del Castellana. Prima del break, su cross di De Tommaso, Ricci sfiora l’autorete spedendo la sfera sull’incrocio dei pali.
Nella ripresa, la Sudest si presenta con Carrassi. I padroni di casa tuttavia creano subito grattacapi in area dorata, ma Mastrolonardo salva in extremis. Poi ci prova Gentile la cui conclusione termina abbondantemente sopra la traversa. E’ l’ultimo squillo di gara dei biancazzurri. La Sudest conquista metri di campo e costringe i biancazzurri alla difensiva. Prima su punizione di Mastrolonardo, la difesa di casa rischia il pasticcio con una clamorosa autorete. Poi Petaroscia s’invola verso la porta, serve Carrassi sul cui cross la girata di Salvati è smorzata da Frascati. Al 16′, la Sudest fa tutto di prima, Petaroscia penetra in area ma il diagonale sibila il palo. Alla mezz’ora, le api legittimano la supremazia territoriale. Sugli sviluppi di una punizione, Mastrolonardo raccoglie la respinta di Lettieri. L’inserimento di Petaroscia è perfetto e i dorati sbloccano il parziale. Un minuto dopo, Salvati addomestica in area ma la conclusione è troppo angolata. Al 35′, arriva il raddoppio. Colella lascia partire una palombella dal limite dell’area che inganna Ventrella.
Per l’esterno dorato, settimo sigillo in stagione. La reazione dei biancazzurri non perviene. Nel finale Carrassi sfiora il tris in sforbiciata.  Il Castellana ci prova con lunghi lanci ben respinti da Girolamo.
Riscatto immediato della Sudest dopo il mezzo passo falso col Celle. Vittoria e punti fondamentali contro un Castellana, sempre vittorioso tra le proprie mura. In graduatoria le api allungano a +5 sulle inseguitrici. Domenica al Comunale di Adelfia, arriva il Gargano Calcio.

CASTELLANA (4-3-2-1): Ventrella; De Tullio, Demola, Angelillo, Di Tullio; Frascati, Miccolis, Gentile; Pinto N. (10′ st Daddato), Laneve (30′ pt De Tommaso); Pinto V. A disp.: Schettini, Mancini, Candeloro, Antonicelli, Lovece. All.: Mangialardo

SUDEST F.C. (3-4-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini; Ricci, Mastrolonardo, De Giosa D., De Giosa G. (1′ st Carrassi); Salvati (34′ st Lisco), Colella (44′ st Nasca), Petaroscia. A disp.: Fanelli, Fazio, Cramarossa, Tisti. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Montaruli di Molfetta coadiuvato da D’Onofrio e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 32′ st Petaroscia (S), 35′ st Colella (S)
NOTE:
 giornata nuvolosa con forte vento, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Demola  (C), Angelillo (C), Gentile (C); Ricci (S), De Giosa D. (S), Colella (S), Lisco (S). Recuperi: 2′ pt; 4′ st. Al 37′ pt Colella (S) si fa parare un calcio di rigore

Roberto Pirolo

 

Audace Cerignola – Atletico Vieste 1-0
Audace forza otto! Vittoria e testa della classifica

Audace Cerignola Russo

Russo

Ottava vittoria consecutiva per l’Audace Cerignola, fra campionato e coppa, per la squadra di mister Pizzulli, che con un gol di Russo al 33′ del primo tempo stende un  buon Vieste. In virtù del contemporaneo pareggio della Libertas Molfetta, gli ofantini balzano in testa alla classifica.

Il Cerignola centra la sua ottava vittoria consecutiva fra campionato e coppa, successo importante per gli ofantini che riescono a scavalcare in vetta la Libertas Molfetta fermata sorprendentemente sul pareggio in casa dal Racale.
Mister Pizzulli, dopo l’impegno settimanale di Coppa Italia, decide di mandare in campo la stessa formazione che ha battuto il Copertino domenica scorsa in campionato, fatta eccezione per Vurchio che torna a difendere la propria porta, Lasalandra è in dubbio fino all’ultimo momento per un problema alla caviglia, ma il capitano stringe i denti e nel riscaldamento da il suo assenso a scendere in campo.
La prima azione dell’incontro porta la firma del Vieste, è infatti l’ex di turno Grieco a tentare la botta dalla distanza, con Vurchio che in due tempi riesce a bloccare.
Il gioco latita, la palla viene giocata dalle due squadre soprattutto a centrocampo.
La squadra di casa risente dell’impegno infrasettimanale e per riorganizzare le idee ci mette 25’, quando Piscopo imbeccato da De Santis tira senza troppa convinzione centralmente.
De Santis illumina il gioco con i suoi lanci a tagliare il rettangolo verde, e al 32’ tenta il gol della domenica con un tiro da oltre trenta metri che si spegne sulla traversa.
E’ sempre il centrocampista bitontino a lanciare al 34’in profondità Russo, l’attaccante dell’Audace sembra essere in ritardo nella circostanza, anticipato apparentemente da Augelli P. e Cignarale, ma i due difensori garganici pasticciano, il gialloblù, classe’96 ci crede, tocca la palla che beffa Bua in uscita per il vantaggio dei padroni di casa.
I giocatori del Vieste si lasciano cadere in area ofantina in più occasioni, alla ricerca di un rigore che potrebbe pareggiare i  conti, ma il sig. Petracca di Lecce (sufficiente il suo operato) non si lascia ingannare.
Il secondo tempo si apre con gli ospiti in avanti, Longo da posizione defilata conclude, ma il tiro è senza troppe pretese, con l’estremo difensore di casa che blocca la palla.
Al 53’ Piscopo sguscia sulla destra, e mette al centro una palla, una sorta di rigore in movimento per l’accorrente Lasalandra, che non sfrutta l’occasione.
Terracenere, squalificato, tramite il suo vice Renda, cerca di scuotere i suoi con un doppio cambio, dentro Compierchio e Pelusi per Silvestri e Perangeli, il Vieste è sempre più offensivo, e al 59’ per poco non trova il pareggio: Ricucci calcia forte da fuori area con la palla indirizzata all’angolino, ma Vurchio ha un ottimo riflesso e con la mano di richiamo devia in angolo.
Lasalandra, complice la sua non perfetta condizione fisica, spreca troppo sotto porta, e al 71’ l’ottimo De Santis calcia a botta sicura un tiro che forse viene toccato in area da un braccio di un difensore viestano, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il rigore.
Pizzulli si copre, mandano in campo il coriaceo Conte  che va a rimpolpare il centrocampo.
L’Audace si difende ordinatamente e porta a casa il risultato, con la difesa degli ofantini che, nonostante l’assenza di Ingrosso, alla luce dei risultati odierni, è la meno battuta del campionato al pari del Gallipoli con sole sei reti subite.
Domenica prossima i gialloblù saranno di scena a Corato, contro una squadra che, seppur ultima in classifica, è tornata a vincere in trasferta, sul difficile campo del Mola.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 6; Colucci 6,5 , Matera 6,5, Colangione 6,5, Corcelli 7,5 Russo 6,5 (15’s.t.Auciello 6), Piscopo 6 (21’ s.t.Conte 6) DeSantis 7,5 , Riontino 6,5, Lasalandra 6 ( 40’s.t. Stefanini ) Caggianelli 6
A disposizione: Gervasio, Dimmito, Conte, Stefanini Allenatore:Pizzulli

ATLETICO VIESTE: Bua, Augelli P., Sollitto, Silvestri(9’s.t. Compierchio), Cignarale, Ricucci, Augelli R, Grieco, Longo (26’Gentile), Colella, Perangeli (9’s.t.Pelusi)
A disposizione:
Renda, Nanni, Pasquariello, De Vita Allenatore: Terracenere (squalificato)

Arbitro: Petracca di Lecce
Marcatori: 34’ Russo
Ammoniti
: Riontino (A.C.), Augelli P. , Compierchio (V.)
Espulsi:
Note:
giornata soleggiata, presenti circa 500 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Vieste per inagibilità settore ospiti

 

San Giovanni Rotondo – Nuova Andria 2-1
Niente da fare! Nuova Andria sconfitta

Stemma Nuova andriaAllo stadio “Massa” di San Giovanni Rotondo, va in scena il match tra i padroni di casa e la Nuova Andria. I Garganici allenati da mister Centra devono rinunciare a Ducange e si presentano con una squadra molto giovane, cosi come i nord Baresi della Nuova Andria, mister Di Bari per gli ospiti deve rinunciare a Zingaro e dal primo minuto schiera il giovanissimo Zinni(classe 96), in attacco assieme a Grillo e Lomonte. Pronti via e al minuto 1, padroni di casa in vantaggio. L’arbitro Natilla di Molfetta non vede un netto fuorigioco dei gialloblu locali e cosi il n.11 Montechiari può infilare indisturbato il portiere Andriese Del Zio.
E’ subito una doccia fredda per la Nuova Andria, che a questo punto reagisce a testa bassa e si riversa in attacco, senza molta fortuna però, infatti non ci sono grossi grattacapi per il portiere locale Longo. La gara non ha molto da raccontare, ma al 37′ Giordano indovina il classico gol della domenica con un destro da fuori area, così si va sul 2 a 0 per il San Giovanni, e con la Nuova Andria che non ci sta e segna al 44′ con Polichetti. Un minuto dopo gli Andriesi sfiorano il clamoroso pareggio ma la palla finisce di poco fuori. La prima frazione termina con i Garganici in vantaggio per 2 a 1. Nella ripresa la contesa si presenta piu aggressiva e spezzettata da falli di gioco e cartellini gialli che fioccano in molte occasioni. Ma nonostante la Nuova Andria abbia fatto vedere cose interessanti non riesce a trovare il pareggio…Nel finale i padroni di casa colpicono una traversa, e nei minuti di recupero gli ospiti provano con tutte le loro forze a portare a casa almeno un punto, ma nulla da fare..
Arriva la settima sconfitta in otto gare disputate, un solo punto in classifica per una delle squadre piu giovani dell’intero campionato di Promozione Pugliese girone A, che forse paga il fatto di essere inesperta . Domenica prossima intanto, gara interna contro la Rutiglianese.

SAN GIOVANNI: Longo, Ciccone, Di Iorio, Melchionda, Fiorentino, Giordano, Cristofaro(75′ Tenace), Turco, Di Monte(46′ Palumbo), Gemma, Montechiari. A disp. Delli Muti, Coco, Savino, Pennella, Martino. All. Centra

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Cassetta, Lops, A. Di Palma, Conversano(86′ Caporale), Polichetti, D’ Ambrosio, Zinni(79′ Zagaria), Grillo(54′ Storelli), Lomonte. A disp. Crisantemo, Ziri, Reggente, Piccinni. All. Di Bari

ARBITRO: Natilla di Molfetta
ASSISTENTI: Centrone e Ciocia di Molfetta
RETI: al 1′ Montechiari(Sgr), al 37′ Giordano(Sgr), al 44′ Polichetti(A)
NOTE: espulso al 92′ Montechiari(Sgr) per doppia ammonizione

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Gargano Calcio – Nuova Lucera Calcio 1-2
La Nuova Lucera Calcio vince ancora

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

La Nuova Lucera Calcio infila il terzo risultato utile e la seconda vittoria consecutiva. Sul campo in terra battuta (c’era qualche preoccupazione per questo) di Rodi Garganico, la squadra ha girato ancora come un orologio, superando il Gargano Calcio con un goal per tempo e soffrendo solo un po’ nel finale, quando i padroni di casa hanno dato fondo alle residue energie nel tentativo di conseguire il pareggio.
La squadra di Mendolicchio è stata impeccabile nel governare il gioco; ha dettato i tempi della gara; e ha saputo finalizzare efficacemente la manovra, senza sprecare palloni.
I biancocelesti sono passati, al 35′ del primo tempo, con Dibisceglie. Nonostante il vantaggio, e con Panella costretto a uscire probabilmente per uno stiramento, la Nuova Lucera Calcio ha continuato ad essere padrona del campo, chiudendo bene gli spazi e lasciando letteralmente a secco il reparto avanzato degli avversari. Il raddoppio è stato siglato da Cinquepalmi con una irruzione di testa sugli sviluppi di una punizione battuta dalla fascia. Il bottino degli ospiti avrebbe potuto essere più cospicuo se l’estremo di casa non fosse stato chiamato a compiere un autentico miracolo su una conclusione di Piemontese. Il Gargano Calcio ha accorciato le distanze al 44′, sugli sviluppi di un angolo, con un fallo evidente su De Simone. Oggi, da un lungo infortunio, è rientrato Veneziano che non è ancora al massimo; infatti, l’esterno foggiano è stato sostituito da Francavilla.
La Nuova Lucera Calcio, quindi, dopo la prova autorevole di oggi conferma i progressi, sul piano del gioco e della personalità, espressi nei turni precedenti; se pensiamo ai giocatori da recuperare, fuori per infortunio, tra cui l’esperto De Stasio, e alle traversie patite sin qui per il problema campo – la gran parte dei tifosi lucerini non ha ancora avuto il piacere di assistere ad una gara di campionato – è legittimo sostenere che Mendolicchio stia facendo un grande lavoro e che, con i rinforzi annunciati per dicembre dal presidente D’Antini, magari non sarà proibitivo puntare a più importanti posizioni di classifica.
Domenica 18 novembre, c’è il Locorotondo. La speranza di tutti è che le voci che girano siano vere, riguardo alla risoluzione del problema omologazione del terreno in erba sintetica del Comunale in questi giorni.

SundayRadio.it

squadra Lucera

Una formazione 2011/2012

San Severo – Quartieri Uniti Bari 2-2
Rammarico per i padroni di casa

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Quanto rammarico quest’oggi al ‘Ricciardelli’ di San Severo dove i padroni di casa hanno lasciato sul campo due punti fondamentali. I dauni infatti si sono fatti rimontare due volte e sempre su rigore da un Quartieri Uniti Bari mai domo, che ha saputo sfruttare al meglio le defaillances difensive dei giallogranata.

I sanseveresi giungevano al decimo turno del campionato di Eccellenza con la necessità di avere risposte positive dopo l’inaspettato KO di domenica scorsa al ‘San Vito’ di Tricase. I ragazzi di mister Rufini infatti avrebbero voluto sfruttare il fattore positivo ‘Ricciardelli’ (quattro vittorie in altrettanti incontri in questo 2012/13), prolungando la propria imbattibilità interna e frenando le velleità dei Quartieri Uniti Bari. I baresi, tra i quali spicca l’ex Torremaggiore Vito Morra, hanno difatti fin qui ottenuto un rendimento ben al di là delle aspettative. Tutti presenti nel clan giallogranata ad eccezione dello squalificato Ladogana; il tecnico calabrese decide questa volta per uno spiegamento diverso rispetto a quello vistosi recentemente in campionato, optando per un 4-2-3-1 con Galetti punto di riferimento offensivo centrale, e Selvaggi, Cesareo e Lanave a danzargli intorno.
Pronti via e subito Galetti dimostra di essere in buona giornata con una conclusione da dentro l’area avversaria parata da Fortunato. I baresi, schierati da mister Catalano con la difesa a tre, rispondono con M. Cantalice e il suo tiro al volo impreciso dalla sinistra al 15′. Al 19′, Michele Conte prova a sorprendere Fortunato con una precisa stilettata dalla distanza, ma il portiere ospite si distende e para. Sul capovolgimento di fronte è invece Pizzolato a respingere la conclusione centrale di Venga. Al 25′, Lanave sfiora il goal su calcio di punizione e subito dopo è Cesareo a liberarsi di una marcatura in area ospite e a concludere alto sopra la traversa, Al 35′, finalmente si libera il grido di gioia dell’impianto sanseverese. Galetti, in versione uomo-assist, verticalizza nei sedici metri ospiti per Lanave che supera Fortunato con un tiro alla sua destra. Neanche il tempo di gioire per i dauni poiché dopo appena quattro minuti, Russi compie la sua prima ingenuità stagionale atterrando Bozzi nell’area di casa. Santorelli concede il rigore che lo stesso Bozzi realizza.
La ripresa si apre con un primo squillo degli ospiti. Morra infatti si fa subito vivo pericolosamente dalle parti di Pizzolato. Al 52′ però sono i padroni di casa a tornare nuovamente in vantaggio. Galetti tramuta il suo ruolo da uomo assist a finalizzatore, insaccando di testa un cross originato da una magia di Cesareo sulla sinistra del fronte offensivo sanseverese. Il Quartieri Uniti non ci sta e prova a reagire. Morra si fa più intraprendente e conclude improvvisamente da fuori area al 64′, sfiorando la parte alta della traversa. Il San Severo decide allora di addormentare la gara nella speranza di colpire gli avversari in contropiede. L’approccio al prosieguo del tempo sembra quello giusto poiché all’80’, Cesareo, e un minuto dopo, Silvestri, sfiorano clamorosamente il terzo goal per i sanseveresi su rapidi ripartenze. All’84’, il classico pastrocchio domenicale lo commette però Mongelli che sbaglia un rinvio dalle retrovie ed è costretto ad atterrare un avversario in procinto d’involarsi a tu per tu con Pizzolato. Il risultato è un secondo rigore per gli ospiti e l’espulsione per doppia ammonizione ai danni del difensore ex Atletico Mola. E’ ancora Bozzi ad incaricarsi del tiro dal dischetto spiazzando Pizzolato per la seconda volta. In dieci, i sanseveresi non riescono più a trovare la via del goal, mentre agli ospiti sta bene il pareggio strappato al ‘Ricciardelli’, prima squadra ad essere riuscita ad uscirne indenne.
In classifica i giallogranata non sfruttano un turno potenzialmente favorevole visti i contemporanei pareggi di Molfetta e Gallipoli contro avversari non certo irresistibili quali il Manduria e il Racale. Il 2-2 basta comunque agli uomini di Dino Marino per aggrappare il terzo posto in classifica insieme a Gallipoli e al Terlizzi.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Silvestri, Mongelli, Di Simone, Lanave (75′ Ianniciello), Conte, Galetti, Cesareo (82′ Stango), Selvaggi. A disposizione: Bruno; Annese, Mastrangelo, Florio, De Nicola. Allenatore: Rufini.

QUARTIERI UNITI. Fortunato; Di Virgilio, M. Cantalice (59′ Salvi), Dentamaro, Montrone, L. Cantalice (73′ De Palma), Muciacia, Capriati (73′ Palasciano), Morra, Bozzi; Venga. A disposizione: De Tullio; Gandolfo, Balzano, Catalano. Allenatore: Catalano.

RETI: 35′ Lanave; 40′ Bozzi rig. (Q); 52′ Galetti; 85′ Bozzi rig. (Q)
ARBITRO: Santorelli di Salerno.
NOTE – Ammoniti Russi, Conte e Cesareo del San Severo; L. Cantalice, Di Virgilio e Montrone del Quartieri Uniti. Espulso Mongelli del San Severo all’84’ per doppia ammonizione.

Squadra San Severo 2011/2012

Una formazione del 2011/2012

A.C.D. Foggia – Brindisi
A porte aperte ma vietata ai brindisini

La III sezione della Corte di Giustizia Federale ha accolto oggi il ricorso dell´Acd Foggia Calcio avverso l´obbligo di disputare una gara a porte chiuse, come da Comunicato ufficiale n. 48 dello scorso 7 novembre.
La decisione del Giudice sportivo si riferiva al comportamento di alcuni sostenitori rossoneri che durante la gara di sabato scorso a Pozzuoli avevano lanciato oggetti all´indirizzo di un assistente di linea. Il provvedimento si riconduceva per recidiva anche ad altri fatti richiamati nei Comunicati n. 19 e 32.
Di qui il ricorso del sodalizio dauno fino al giudizio d´appello che di fatto commuta la pesante sanzione in una multa di ottomila euro con diffida.
Il derby tra Foggia e Brindisi si svolgerà dunque regolarmente a porte aperte per la soddisfazione della dirigenza e dei tifosi foggiani, che potranno sostenere gli undici del tecnico Pasquale Padalino e assistere a un classico del calcio pugliese.

Alla soddisfazione dell´ambiente rossonero fanno da contraltare l´amarezza e il disappunto dei tifosi brindisini, per i quali è invece disposto il divieto di trasferta. La Prefettura di Foggia ha infatti deciso di vietare la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Brindisi, con chiusura del settore ospiti dell´impianto sportivo di viale Ofanto, accogliendo la segnalazione del Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive che ha attribuito all´incontro un alto profilo di rischio.
L´ordinanza prefettizia sarà notificata alle società nella mattinata di domani attraverso gli uffici della Questura.

San Severo – Quartieri Uniti Bari
San Severo in cerca del riscatto

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Il San Severo andrà alla ricerca di un pronto riscatto nella gara valevole per il decimo turno del campionato di ‘Eccellenza’ contro i Quartieri Uniti di Bari. L’undici dauno è infatti deciso a prolungare la striscia positiva registrata al ‘Ricciardelli’ in questo 2012/13, arrivata a quota quattro vittorie ottenute in altrettanti incontri disputati tra le mura amiche.
Mister Danilo Rufini dovrà fare a meno dello squalificato Vincenzo Ladogana. L’attaccante infatti è stato fermato dal Giudice sportivo dopo aver accumulato quattro cartellini gialli nelle prime nove giornate di campionato. Nessuno dei giocatori dauni è invece vittima di infortuni ad eccezione del giovan D’Antino, mentre ha recuperato l’under Francesco Russi, assente domenica scorsa a Tricase.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 4° posizione del campionato di Eccellenza con sedici punti. I dauni hanno infatti ottenuto cinque vittorie, un pareggio e tre sconfitte nelle nove gare fino ad ora disputate nel 2012/13. L’attacco della formazione foggiana è andato a segno sedici volte, mentre la difesa ha subito nove reti.
Nella graduatoria del torneo di Eccellenza, il Quartieri Uniti Bari occupa la quinta posizione insieme al Manfredonia Calcio con quindici punti, uno in meno del San Severo. Vito Morra e soci hanno ottenuto quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Fuori dal ‘Comunale di San Paolo’, i futuri avversari del San Severo hanno vinto una sola volta, pareggiato in due occasioni e perso in altrettanti casi. Quattordici sono stai i goals messi a segno, mentre nove quelli subiti, inserendo i baresi rispettivamente al quinto posto tra le squadre più prolifiche e al quarto tra quelle meno battute.
Nell’ultimo turno il San Severo è stato battuto 2-1 dal Tricase (Striano e Amato su rigore per i rossoblu; Di Simone per i giallogranata), mentre il Quartieri Uniti di Bari è reduce dal 2-1 inflitto al Mola al ‘Comunale di San Paolo’.

INFORMAZIONI – L’U.S.D. San Severo ospiterà il Quartieri Uniti di Bari a partire dalle 14:30 presso il campo sportivo ‘Ricciardelli’. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio Live Match e la radiocronaca che informerà sull’andamento della gara.

Ufficio stampa U.S.D. San Severo

Castellana – Sudest
Le Api nel fortino biancazzurro

Sudest Fanelli

Fanelli

Dopo il pari interno col Celle, le api fanno visita all’Azzurri d’Italia al Castellana di Mangialardo sempre vincente tra le proprie mura. D’Ermilio dispone dell’intero organico. Arbitra Montaruli di Molfetta.

DORATI IN CERCA DI RISCATTO – Un pari interno, un primo posto e quattro punti di distacco. Con questi numeri la Sudest si proietta verso la delicata trasferta di Castellana.Contro l’undici di Mangialardo, i dorati, a pieno organico, proveranno a riprendere la marcia solitaria al comando della classifica. Di fronte, ci sarà un Castellana dai due volti: sempre sconfitto in trasferta, sempre vincente all’Azzurri d’Italia.La Sudest, consapevole delle proprie forze, dovrà affrontare il match con la massima concentrazione contro un avversario insidioso che punta a fare bottino pieno.Servirà spirito di sacrificio in tutte le zone del campo per tentare di espugnare Castellana.
IN BALLOTTAGGIO DE GIOSA G. E TISTI
 – Il tecnico dorato avrà a disposizione l’intero organico. Potrebbe partire dal primo minuto Davide Tisti mentre a centrocampo potrebbe rivedersi Giacomo De Giosa. In avanti l’ex di turno Salvati.
LANEVE IN DUBBIO –
 Mangialardo dovrà valutare le condizioni di Laneve. In difesa agiranno l’esperto Angelillo affiancato dall’ex Demola. In avanti la coppia Pinto avrà il compito di scardinare la difesa ospite.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Montaruli di Molfetta coadiuvato da D’Onofrio e Scoppio di Molfetta.

 Roberto Pirolo