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Manfredonia – Polimnia 3-3
Sintesi della gara

Sintesi della gara tra Manfredonia Calcio e Polimnia, terminata 3-3. Campionato di Eccellenza Pugliese, anno calcistico 2012/2013. In rete al 9’pt Montecasino (Rig.), al 30’pt Moro, al 2’st Di Pinto (Rig.), al 26’st Antonicelli, al 34’st Carminati (Rig.) ed infine al 43’st Antonicelli.

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Lesina – Poggio Imperiale 3-0
Terzo successo per i lagunari

Terza vittoria consecutiva per il Lesina di mister Caroppi. Dopo le vittorie con San Nicandro e San Pietro i lagunari fanno il bottino pieno anche nel derby con il Poggio Imperiale, vincendo per 3 a 0, arrivando cosi da soli in testa della classifica con 9 punti . Il mister decide di scendere in campo con il 4-4-2 tradizionale e schiera: Conte, Orlando, Maurizio, Natale, Augelli N., Protano, Avellino, Pezzicoli E., Augelli D. N., Mininno e Leggeri.
Primo tempo nervoso con varie ammonizioni nelle file degli ospiti e con l’espulsione dell’allenatore per protesta. Primi minuti di studio tra le due formazioni ma al 20′ la partita viene sbloccata dalla strepitosa zuccata di Orlando(al suo primo gol con la maglia del U.S.D. Lesina) che approfitta del calcio piazzato dalla trequarti di Protano. Nel finale del primo tempo il raddoppio di Mininno su una azione ben orchestrata con Pezzicoli E. con un tiro che beffa il portiere sul primo palo.
Ripresa con gli ospiti che cercano in tutti i modi di riprendere la partita aggredendo,cambiando uomini e modulo di gioco ma impattano sul muro difensivo lesinese. La squadra di casa gestisce bene la partita senza prendere rischi e nel finale dopo l’espulsione di un giocatore nelle file degli ospiti, trova il gol (dopo una bella triangolazione con Pezzicoli E.) Augelli D.N. con un destro all’incrocio dei pali che fissa il risultato sul definitivo 3-0. Un inizio cosi era inaspettato ma ora i lagunari sognano un campionato da protagonisti, e i loro tifosi si chiedono dove questi ragazzi del mister Caroppi possono arrivare?

Rocco Sardella

ASD Minervino Murge – Nuova Daunia
Il Minervino risponde alle accuse

Stemma Minervino MurgeIn riferimento all’articolo pubblicato relativo alla gara A.S.D. Minervino Murge – Nuova Daunia del 18.11.2012 questa società nel porgere le scuse alla Nuova Daunia per quanto accaduto tiene a precisare quanto segue:
Il sig. Schiavo non è il presidente dell’A.S.D. Minervino Murge.
I sig.ri Schiavo e Martoccia non sono saliti appositamente dal campo alla tribuna ma vi si trovavano sin dall’inizio e per tutta la durata della gara.
Quanto lamentato dalla Nuova Daunia in riferimento alle minacce del pubblico è riconducibile alle solite scaramucce che possono avvenire in tutti i campi ed è stato un tantino enfatizzato data la presenza dei Carabinieri sulle tribune.
La Nuova Daunia non ha nemmeno accennato alla possibilità che forse i propri sostenitori hanno sbagliato a far esplodere un botto piuttosto potente.
La cronaca della gara pur veritiera nelle occasioni mancate dalla Nuova Daunia (per errori difensivi della nostra squadra e non per propri meriti) è molto di parte tanto da omettere due salvataggi del portiere in uscita, un probabile fallo da rigore e, gran parte del secondo tempo giocato dal Minervino in inferiorità numerica.
Che le casse di questa società siano esigue è un dato di fatto visto che la nostra squadra è composta da quasi tutti calciatori locali e che nonostante le difficoltà economiche stanno facendo bene in un torneo così difficile.
Per quanto riguarda l’allusione ai ricorsi chi conosce i regolamenti sa che non è dovuto un euro quando il ricorso stesso è vinto, e che se questa società avesse avuto il pur minimo dubbio sulla validità di tali ricorsi non li avrebbe mai presentati.
I regolamenti federali sono fatti per essere osservati rispettati, anche dalla Nuova Daunia che nella fattispecie dimostra di non osservare e rispettare con la storia del legale (clausola compromissoria).
Ufficio Stampa A.S.D. Minervino Murge.

P.S. Per quanto riguarda lo stile e il comportamento dell’ASD Minervino Murge leggasi l’articolo dell’ASD Monte Sant’Angelo calcio del 15/10/2012.

Ufficio stampa ASD Minervino Murge

Squadra del Cuore – Real Marvin 4-1
Seconda sconfitta in stagione per la Marvin Fg

stemma MarvinSeconda sconfitta stagionale per la Marvin Foggia del Presidente Pontone. Nell’anticipo di Domenica mattina, sul campo della Squadra del Cuore di Rodi Garganico, gli undici foggiani escono sconfitti con con un rotondo 4 – 1.
Buono il primo tempo della Marvin che parte bene, anche se subisce il gol ad opera del capitano dei locali su calcio di punizione. Nella ripresa arriva il gol del pareggio ad opera di Matillasso, su calcio di rigore. Gli ospiti si rilassano e subiscono altre tre reti, ad opera di Sinigagliese, Petrosino, ed infine Tavaglione.
Ora ci si attende dalla Marvin una prova di carattere per un pronto riscatto già dalla prossima giornata.

Mario Pontone

Squadra Marvin 2011

Una formazione del 2011/2012

Sanseverese – Canosa 0-3
Le video interviste del post partita

Le video interviste nel post partita di Polisportiva Sanseverese – Canosa, nona giornata del campionato di Prima Categoria, girone A.
San Severo Sport intervista nell’ordine mister Zito, il presidente del Canosa Fiore e il direttore sportivo della Polisportiva Giuseppe Del Grosso.

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Audace Barletta – Unione Calcio Bisceglie 2-4
poker sotto l’Eraclio

Un momento concitato del match

L’Unione Calcio Bisceglie sfata il tabù casalingo del Manzi Chiapulin di Barletta infliggendo la prima sconfitta interna ai biancorossi di Filomeno: 4 -2 il risultato finale, ma quanta fatica in una gara giocata sotto un cielo scuro e piovoso.

Con una difesa schierata a tre, la comitiva di Di Pierro soffre nel primo l’unità e la diligenza degli avversari che già al decimo si rendono pericolosi in attacco; Nicola Parente salva sulla linea.

Passano cinque minuti ed è il vantaggio dei padroni di casa: affondo sulla destra dell’under Di Colangelo; cross teso ed è un rigore in movimento per Tonio Quinto. Gli azzurri si fanno soltanto vedere sul finire con due conclusioni poco pretenziose di Albanese e Porcelli.

Ripresa più ritmata e viva: raddoppia l’ Audace con Di Vaccaro che ha il tempo di spostare e girare il pallone nell’angolo più lontano. Accorcia le distanze Persia, lesto ad approfittare di un pasticcio difensivo MustiRiondino su cross di Gaetano Malerba.

Il pareggio arriva grazie ad un rigore trasformato da Albanese per fallo da ultimo uomo del portiere Dischiena su Persia.

La rimonta viene perfezionata prima da un tap in di Tortora, bravo a trovare il tempo giusto su corta respinta di Quinto alla precisa punizione di Caprioli eppoi da Persia che, nel recupero, timbra il suo secondo centro personale superando con scioltezza l’estremo difensore biancorosso.

Approfittando del rinvio per nebbia fra Monte S. Angelo e Alexina, il team del Presidente Enzo Pedone si posiziona quarto a diciotto punti, inanellando la terza affermazione consecutiva in campionato.

Audace: Dischiena, Riondino, Musti (86° Crudo), Tupportunno, Filannino (75° Quinto F.), Quinto A., Binetti, Porcelluzzi, Montenegro, Divaccaro, Di Colangelo (76° Calabrese). Allenatore: Filomeno. A disposizione: Orofino, Musti N., Adesso, Cafagna.

Un. Bisceglie: Napoletano, Parente, Monopoli Ant., Tortora, Albanese, Malerba, Troilo, De Cillis (86° Ciardi), Persia, Tritta (54° Monopoli Ang.), Porcelli (70° Caprioli). Allenatore: Di Pierro. A disposizione: Simeone, Bufi, Salerno, Abascià.

Arbitro: Di Chierico di Molfetta
Reti: 14° Quinto A., 60° Divaccaro; 72° e 94° Persia, 75° Albanese (rig.), 85° Tortora
Ammoniti:
Filannino, Parente, Monopoli Ant., Albanese, Tritta.
Espulsi:
Dischiena al 74°; Malerba al 79°, Filomeno all’81°

Sanseverese – Canosa 0-3
Brutto tonfo interno della Polisportiva

 

Allenatore Matteo Zito Sanseverese

Matteo Zito

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

La stagione della Polisportiva Sanseverese non sembra trovare pace. Dopo gli ultimi quattro risultati utili positivi infatti, quando si sperava che l’annata 2012/13 avesse inforcato i giusti binari, nuove convulsioni di mercato sono giunte a intaccare la tranquillità del gruppo arancionero. Il portiere Scanzano, e i fratelli Mario e Umberto Ungaro hanno infatti lasciato il club nell’ultima settimana, e il direttore sportivo Giuseppe Del Grosso è dovuto correre ai ripari tesserando l’estremo difensore Colio e l’ex ala dell’U.S.D. San Severo Del Re. Una situazione da lavori in corso dunque non ideale per preparare al meglio la difficile sfida valida per la nona giornata del campionato di Prima Categoria, girone A, che metteva difronte arancioneri e il Canosa al ‘Ricciardelli’. I canosini infatti sono tra le formazioni più attrezzate di questo modesto campionato, potendo contare su elementi di categoria superiore quali Frezza e gli ex Minervino Murge, Impera e Iacobone. La Sanseverese invece deve fare a meno per l’occasione di uno degli elementi più carismatici della sua rosa, Alessandro Liemonte, fermato da un infortunio.

Il Canosa ha dominato il primo tempo della gara disputata presso l’impianto sanseverese. Al 5′, su azione partita da calcio d’angolo, Losito sfrutta un doppio rimpallo e batte Coccia. Lo 0-1 immediato dei canosini mette in ginocchio i padroni di casa. Al 7′ Ruscino colpisce la traversa sanseverese direttamente da calcio piazzato. Al 22′, il capitano dei padroni di casa Stefano Bufalo devia la sfera nella propria rete intercettando un cross dalla sinistra di Frezza. La Sanseverese cerca di scuotersi parzialmente nel finale della frazione. Al 35′ Viele conclude di poco a lato tirando da buona posizione, infine al 44′, il tiro piazzato di Camillo deviato dalla barriera rischia di beffare De Blasio.

Al 55′, Di Noio, entrato in campo da circa un minuto, colpisce la seconda traversa di giornata per il Canosa con la complicità di Coccia. Al 62′ però il subentrato non sbaglia tramutando nel terzo goal degli ospiti l’assist proveniente dalla destra di Iacobone. Al 73′, i padroni di casa rimangono in dieci per l’espulsione di Mastropieri autore di un fallo che gli vale la seconda ammonizione, mentre l’ultima emozione del match la si registra all’88’ con la ripartenza degli ospiti sventata un attimo prima della realizzazione del quarto goal.

 

SANSEVERESE. Coccia; Lo Mele, Cruciano, Santarelli (52′ Sderlenga), Pignatelli, Bufalo, Viele (74′ Marrocchella), Mastropieri, Messinese (59′ Villani), Camillo, Liquadri. A disposizione: Colio; Del Re, Corposanto, Mancini. Allenatore: Zito.

CANOSA. De Blasio; Di Gennaro (83′ Bruno), Ciciriello, Abbruzzese, Balducci, Losito, Frezza, Impera, Sanluca (54′ Di Noio), Ruscino, Iacobone (67′ M. Di Muro). A disposizione: Conte; Fasciano, Pagano, S. Di Muro. Allenatore: Scaringella.

RETI: 5′ Losito; 22′ Bufalo autorete; 62′ Di Noio 
ARBITRO: Allegretta di Molfetta.
NOTE
– Ammoniti Pignatelli della Polisportiva Sanseverese; Losito e Frezza del Canosa. Espulso Mastropieri della Polisportiva Sanseverese al 73′ per doppia ammonizione.

Atletico Corato – Audace Cerignola 1-0

Audace Cerignola - Lasalandra

Lasalandra

Arriva la sconfitta per il Cerignola dopo otto vittorie consecutive fra campionato e coppa, una sconfitta giunta in pieno recupero, che riporta con i piedi per terra il Cerignola e permette al Corato di rialzarsi e lasciare l’ultima posizione in classifica.

Il Corato, con la guida di Loseto è cambiato, nell’azione del gol di Fittipaldi sono emersi alcuni fattori che hanno fatto dei neroverdi un’asfaltatrice due anni fa e una piacevolissima sorpresa l’anno scorso. Grinta, fame e cattiveria. Quercia strappa un pallone a Colangione, Terrone allunga la gamba, toccando per Fittipaldi, il giovane attaccante è lucido e trafigge Vurchio. Corato che vince ancora al 47’ del secondo tempo e porta a casa il primo successo casalingo dopo undici giornate.

I due tecnici scelgono un modulo a trazione anteriore. Scaringella davanti con Terrone a suggerire e Saracino a supporto per il Corato. Caggianelli e Lasalandra sono muscoli e cervello dell’attacco ofantino mentre Auciello e Piscopo fanno un gran lavoro sulle fasce. Si rivede Beppe Ingrosso dopo un mese e mezzo di stop. La pioggia cade sul Comunale rendendo viscido il terreno di gioco e non mancano scivoloni e cadute. Coratini e cerignolani si danno un gran da fare ma sono poche le conclusioni nella prima parte della gara. Al 3’ Lasalandra si inserisce e calcia di prima intenzione. Loporchio allontana coi pugni. Replica il Corato al 6’. Terrone è bravo a saltare l’uomo e scaricare alle sue spalle per Burdo che spara altissimo. Allo scadere ci prova Amoruso su punizione, sopra la traversa di un paio di metri.

Il Cerignola diventa sempre più pericoloso nella ripresa, soprattutto con le scorribande di Giuseppe Auciello, classe 1995. Al 12’ spedisce al centro un pallone che viene tolto dai piedi di Caggianelli solo grazie all’ottima copertura di Roselli. Replica di Terrone un minuto più tardi. La difesa ospite temporeggia e il tranese calcia in porta debolmente. Vurchio si stende e neutralizza. Al 14’ Piscopo mette un pallone sulla testa di Caggianelli che lo indirizza sotto la traversa. Il colpo di reni di Loporchio è da Oscar. Se la martellata dell’ariete cerignolano ha fatto sobbalzare i tifosi neroverdi, maggior effetto ha il bellissimo tiro al volo di Auciello che, al 26’, si stampa sulla traversa. Ottima la coordinazione del giovanissimo esterno su un pallone non facile da controllare. Un minuto dopo punizione insidiosa di De Santis che finisce di poco alta. Quando le due squadre sembravano ormai avviarsi verso un pareggio giusto, Quercia approfitta dell’unica disattenzione di Colangione, serve Terrone che manda in porta Fittipaldi. Il gol dell’attaccante, il secondo dopo quello di Mola, fa esplodere i tifosi neroverdi che devono stare col fiato sospeso fino alla fine. Al 48’ il Corato riesce a salvarsi, grazie anche all’intervento da calcio a cinque di Loporchio.

L’Audace sarà impegnato giovedì nella semifinale di ritorno contro il Molfetta, all’andata finì 1 a 0 per i gialloblù, un risultato positivo, con la conquista della finale, permetterebbe di cancellare subito la sconfitta contro i  neroverdi coratini.

CORATO: Loporchio, Roselli (32’st Fittipaldi), Bruno, Baldassarre, Sardella, Amoruso, Saracino (26’st Asselti), Maurelli (39’st Quercia), Scaringella, Terrone, Burdo. Allenatore Valeriano Loseto. A disp. Tarantini, Saragaglia, Scardigno, Zaza.

CERIGNOLA: Vurchio, Corcelli, Colucci, Colangione Ingrosso, Da Bellonio (24’st Conte), Piscopo (24’st Stefanini), De Santis, Caggianelli, Lasalandra, Auciello (38’st Russo). Allenatore Massimo Pizzulli (squalificato). A disp. Gervasio, Dimmito, Matera, Zonno.

Rete: 47’st Fittipaldi
Arbitro: Dell’Olio di Molfetta
Ammoniti: Loporchio, Bruno, Terrone, Burdo, Quercia (C); Colangione, Lasalandra (A)

Francesco De Marinis

Orta Nova – Maroso Candela 3-1
Continua la striscia positiva

Continua la striscia positiva. Sbaragliato anche il Candela.

Ancora una giornata di gloria per i ragazzi dell’USD Orta Nova che proseguono la marcia di avvicinamento alla vetta della classifica sbarazzandosi anche del Candela.
Ancora problemi di formazione per Mister Lionetti che, a fronte delle mancanze di Iorio e Festa presenti nella vittoriosa trasferta di Stornara, corre ai ripari inserendo in difesa l’under Vece e a centrocampo il rientrante Bevilacqua ristabilitosi appieno dall’infortunio.
Così gli undici a referto dell’arbitro: In porta Lasorsa, linea di difesa con Porcelli, Vece e Tarantino, centrocampo con Lambiase e Guglielmo centrali, Manzi e Curci laterali, attacco con Gervasio e Muschitiello coadiuvati da Bevilacqua trequartista.
Il Candela scende ad Orta Nova forte del suo secondo posto in classifica, frutto soprattutto di un andamento pressoché perfetto in casa mentre fuori casa ha trovato qualche difficoltà ad esprimersi.
L a partita parte in orario sotto un cielo grigio ed al cospetto dell’ormai solita tribuna del “Fanelli” gremita all’inverosimile di 400 e passa tifosi. Terreno pesante per la pioggia dei giorni scorsi ed erba naturale che stenta a vedere il colore verde dei giorni migliori.
L’impatto con l’approccio alla partita è devastante. Nei primi dieci minuti i ragazzi biancoazzurri mettono all’angolo l’avversario come se fosse un incontro di boxe. Gancio sinistro, diretto destro e uppercut finale per il ko. Peccato che il tutto non si materializza come dovrebbe.
Al 4° minuto su punizione battuta dalla mattonellla “Curci” la parabola termina sul palo lontano dove si avventa Gervasio che mette dentro di testa il gol del vantaggio.
Un paio di minuti e su una palla persa dal Candela a ridosso della propria area Bevilacqua serve in corsa Muschitiello che tira in diagonale a botta sicura, parata del portiere che non trattiene e tap-in vincente di Curci. Inspiegabilmente l’arbitro annulla per una presunto fuorigioco che solo lui vede. Le riprese televisive ci diranno che il gol era regolare.
Ancora due minuti e rigore assegnato per un fallo di mano in area di uno dei difensori del Candela.
Sul dischetto va lo specialista Porcelli che pur spiazzando il portiere mette clamorosamente fuori.
Solo un risicato 1-0 dopo un inizio sfavillante e spregiudicato da parte dei ragazzi biancoazzurri.
L’errore dal dischetto sembra rinfrancare un po’ il Candela. La partita torna in equilibrio e prima Lasorsa si guadagna l’applauso del “Fanelli” mettendo in angolo una bella conclusione dal limite, poi poco dopo su una banale palla persa a centrocampo il Candela perviene al pareggio su una ripartenza veloce. Palla nello spazio per l’attaccante che buca Lasorsa in uscita.
Pareggio che sveglia di nuovo i ragazzi bianco-azzurri che riprendono a pressare a tutto campo gli avversari senza lasciare loro più il pallino del gioco. La pressione però non porta a palle gol clamorose ed il primo tempo si chiude con la sensazione di aver raccolto molto meno di quanto seminato.
Il secondo tempo si apre sull’onda della prima frazione. I ragazzi dell’Orta Nova a pressare e il Candela a difendersi.
Il risultato si sblocca dopo un paio di incursioni di Muschitiello che in velocità mette in crisi tutta la difesa avversaria. Proprio su una punizione presa ai suoi danni l’Orta Nova va sul 2-1. Batte Porcelli e sulla parabola non proprio irresistibile il portiere del Candela commette l’ingenuità di farsela passare sotto le gambe. Vantaggio fortunoso ma sicuramente meritato.
Il Candela poco dopo rimane anche in 10 per doppia ammonizione di uno dei suoi difensori. Il 3-1, conseguenza logica di quanto visto in campo però tarderà a venire in quanto Muschitiello cincischierà col pallone invece di tirare in corsa e poi verrà annullato un altro gol per fuorigioco di Gervasio; infine Martino Curci si vede dire no dal portiere del Candela su un altro tiro a botta sicura.
Il Candela rimane in partita fino alla fine cercando di pareggiare mettendo in apprensione la retroguardia ortese che vacilla solo un paio di volte su disattenzioni di posizione da parte dei difensori.
Il terzo gol arriva allo scadere e lo sigla Simone Cautillo che su una rimessa dal fondo errata da parte del Candela viene servito tutto solo da Gervasio e stavolta non sbaglia.
Il “Fanelli” festante saluta la OLA dei ragazzi che meritatamente prendono gli applausi del loro pubblico.
Dopo queste due ultime partite nelle quali i ragazzi dell’Orta Nova hanno battuto le due squadre che fino a quel momento erano seconde in classifica si aspetta finalmente la capolista Vicarius che fino ad ora sta dominando.
Il momento per affrontarla è quello giusto. I ragazzi sono in crescita fisica e soprattutto mentale. Ogni settimana c’è qualche assenza dovuta a infortuni, squalifiche o quant’altro, ma la rosa a disposizione del Mister Michel Lionetti è livellata tutta ad alto livello. Chi entra fa altrettanto bene del ragazzo di turno indisponibile e non fa rimpiangere l’assenza.
Sicuramente sarà un bella sfida con grandi aspettative e soprattutto con grandi speranze.
Fermare il Vicarius aprirebbe scenari anche per le altre squadre al suo inseguimento. Intanto godiamoci questa bella giornata e rituffiamoci in settimana al lavoro per preparare la sfida con puntiglio e concentrazione.
FORZA RAGAZZI !!!! Il “MEGLIO” deve ancora venire.

USD Orta Nova : Lasorsa, Porcelli, Tarantino, Guglielmo, Vece, Manzi, Muschitiello (Cautillo), Lambiase, Gervasio, Bevilacqua (Di Tonno), Curci(Lapenna).
A disposizione : Roggia, Ingannamorte, Moriglia, Giacomiello.

Aggiornamento classifica Cannonieri :
4 gol : Gervasio.
3 gol : Porcelli (1 rig.), Muschitiello, Cautillo.
2 gol : Giacomiello (2 rig.)
1 gol : Manzi, Faretra.

Puglia Sport Noicattaro – Castellaneta 1-1
Giusto pari

stemma noicattaroIl Noicattaro Puglia Sport impatta 1-1 in casa con il Castellaneta. Il pari potrebbe essere considerato un brodino, soprattutto considerato che si giocava tra le mura amiche, ma di questi tempi va ugualmente bene. La settimana appena trascorsa, infatti, ha cambiato il menu in casa nojana: con l’addio di Anelli, D’Aloia e Frappampina, svaniscono gli ingredienti raffinati, si cambierà tema culinario. Una cucina più semplice non equivale certo a dire che sarà meno buona.
Senza ombra di dubbio, tuttavia, per chiudere il parallelo culinario, servirebbe qualcosa in attacco, un piatto più sostanzioso per conquistare la salvezza del ristorante Noicattaro.
Formazione rivoluzionata dagli eventi dei giorni scorsi. Mister De Bellis, all’esordio sulla panchina nojana, schiera Serripierri tra i pali; difesa con Boccuzzi a sinistra, Santamaria e Chimenti centali, e il baby De Filippis a destra. A centrocampo Bruni, Capriati e Di Gennaro. Loschiavone e Tunzi agiscono a supporto dell’unica punta Calaprice. Spettatori circa 350, con rappresentanza ospite.
Primo squillo di marca Castellaneta, all’8′, con un colpo di testa alto ad opera di Grassani. La risposta nojana, al 14′, è incisiva: azione rugbistica dell’undici rossonero, si proiettano in avanti 4-5 giocatori in contemporanea, tra di essi Di Gennaro, che vince un rimpallo, e fredda di giustezza il portiere castellanetano.
I tarantini non ci stanno a perdere, e creano parecchi pericoli alla porta di Serripierri. Al 18′, Cecere con un colpo di testa spedisce la sfera di poco a lato. Due minuti più tardi, è la volta di Grassani, appostato sul secondo palo, che fallisce una grande occasione, concludendo alto sulla traversa. Poi, al 24′, un cross pericoloso di Basile fa correre più di un brivido alla difesa nojana.
Al 28′, Di Gennaro, su sponda di Tunzi, non riesce a inquadrare la porta ospite, con un tiro da fuori area. Al 37′, il Noicattaro va ad un amen dal gol del 2-0: combinazione Tunzi-Loschiavone, tiro di quest’ultimo, deviato da un difensore tarantino, e pallone che esce di un soffio.
Gol sbagliato, gol subìto, ancora una volta il calcio applica scientificamente le sue regole. Sull’attacco seguente del Castellaneta, è 1-1, con Cecere che, sul filo del fuorigioco, batte Serripierri con un’incornata sotto misura. Ringalluzzito dal gol, Cecere prova a pescare il jolly al 39′, con un tiro improvviso dalla trequarti, palla di poco alta.
Al 43′, primo cambio (forzato) per De Bellis: si fa male Calaprice, al suo posto entra Pignataro, che va a rinfoltire il centrocampo. Nel recupero del primo tempo, occasione colossale per il Noicattaro: Loschiavone crossa per Di Gennaro, il centrocampista figlio d’arte spreca il raddoppio personale, mandando il pallone a lato della porta difesa da Cofano.
Nella ripresa, anche per via del campo reso pesante dalla pioggia, ci si diverte di meno. Al 12′, Capriati raccoglie una corta respinta di Cofano, ma tira alto. Al 20′, imperfetta uscita di Serripierri, si accende una mischia, il Castellaneta reclama un rigore per un tocco di Chimenti, che pare non esserci.
L’unica palla-gol vera del secondo tempo capita al Castellaneta, al 27′: il neo entrato Di Fonzo, dopo un triangolo con un compagno, arriva in area nojana ma chiude la sua azione con un tiro finito fuori. Secondo cambio per il Noicattaro, entra Vincenzo Saponaro per De Filippis.
Al 36′, Chimenti chiude bene un’azione pericolosa degli ospiti. Due minuti dopo, Boccuzzi, spara a lato, al termine di una bella azione personale. Ultimo cambio per i nojani nel recupero, con Frisari per Loschiavone. Il brivido finale è di marca tarantina, con un tentativo di Di Fonzo, sugli sviluppi di un angolo, che si spegne sul fondo.
12 punti in classifica per il Noicattaro, che naviga a metà della graduatoria. I prossimi due turni, prima della giornata di riposo, sono difficili: prima la trasferta ad Ascoli Satriano, terzo in classifica, poi l’impegno casalingo contro lo Sport Noci, che a 19 punti occupa la seconda posizione. La capolista Sudest, infine, amplia il divario che la separa dal resto del gruppo: sono 7 i punti che distanziano la compagine di D’Ermilio dalle seconde Noci e Sporting Altamura.

Minervino Murge – Nuova Daunia 0-0
Errori nero-verdi… ne esce uno 0-0

Lo 0-0 su un campo gibboso, sconnesso, reso viscido dalla pioggia, è un risultato inevitabile, soprattutto quando, in ben 3 occasioni, a porta sguarnita, i nero-verdi hanno clamorosamente mancato lo specchio della porta.
Un pari cercato sin da subito da un Minervino M. che al cospetto della capolista ha cercato di portare a casa un risultato positivo, abbassando i ritmi appena possibile e curando il più possibile la fase difensiva.
La Nuova Daunia, come dicevamo, in 3 clamorose occasioni, tutte nella prima frazione di gioco, non è riuscita a sbloccare la gara.
La prima al 15° con Mangiacotti che ruba la palla al portiere di casa che voleva dribblarlo ma il tiro, a porta vuota del giovane attaccante si ferma su terreno fangoso ed il portiere recupera il pallone.
Al 25° ancora Magiacotti che sfrutta un retropassaggio errato dei difensori di casa, salta il portiere e calcia verso la porta oramai sguarnita. I compagni pronti ad abbracciarlo ma la palla termina incredibilmente fuori.
Al 35° forse la più clamorosa, un cambio di gioco di Santamaria sembrava facile preda del portiere di casa che però manca la presa, la palla termina sui piedi di Gentile che da 1 metro a porta vuota invece di calciare in porta serve centralmente l’accorente Mangiacotti che, sorpreso, non insacca il comodissimo tap-in.
Nella ripresa è sempre la Nuova Daunia a comandare il gioco, il Minervino M. in avanti fà poco, o nulla, solo qualche punizione dal limite ma che non sortiscono alcun pericolo per la porta Dauna.
Nella ripresa, con il campo che nel frattempo è diventato ancor più difficile da gestire ed un Minevino accorto, offre alla Nuova Daunia un’occasione con Borgia che dal limite dell’area lascia partire un destro potente ma l’estremo di casa devìa in angolo.
Poi sempre Borgia al 20° in rovesciata colpisce debolmente da ottima posizione.
La gara termina con la Nuova Daunia in avanti ma che non riesce a trovare lo spunto giusto.

RABBIA NUOVA DAUNIA:Un brutto episodio è avvenuto sulle tribune del comunale di Minervino M.
La gara era quasi terminata quando dal campo salgono sulle tribune il Presidente del Minervino Murge, LUIGI SCHIAVO ed il Direttore Sportivo FRANCO MARTOCCIA, conosciuto in Capitanata in quanto dispensare CONSIGLI e BUONISMO in una trasmissione sportiva.
I due si recavano nella parte della tribuna dove erano seduti Il Presidente della Nuova Daunia Gennaro Iannelli, il vice-Presidente Franco Petruzzelli, il Direttore Generale Fabio SPadaccino, il Direttore Sportivo Michele Rossetti e 3 giovanissimi tifosi “rei” secondo loro di aver acceso 2 fumogeni ed 1 botto (fatto esplodere alle spalle della tribuna per non far spaventare nessuno).
Il Presidente LUIGI SCHIAVO si avvicina alla dirigenza nero verde con fare minaccioso ed inveendo frasi ingiuriose, pretendendo i dati personali soacciandosi per un appartenente alle FORZE DELL’ORDINE(ovviamente è falso), il Sig. MARTOCCIA anch’egli urlando e sbraitando, inveiva contro i Dirigenti dauni, aizzando il pubblico che nel frattempo aveva circondato gli ospiti e li minacciava con ombrelli e insulti, solo l’intervento dei carabinieri hanno evitato il peggio. Il tutto perchè secondo i 2 l’accesa dei fumogeni ed il botto potrebbe provocare una multa….Una multa che non arriverà perchè il tutto è stato molto soft e che la società dauna con grande signorilità si era offerta di pagare se fosse arrivata.
A tal proposito la Nuova Daunia ha scritto una nota:”Quel che è successo a Minervino è gravissimo! Abbiamo affidato ad un nostro legale la possibiltà di agire contro il Sig. Schiavo, che si è spacciato per un tutore delle forze dell’ordine, e contro il Sig. Franco Martoccia che con il loro modo di fare hanno messo a rischio l’incolumità dei Dirigenti. Evidentemente la società del Minervino Murge ha temuto per una multa, perchè, a loro dire, le casse sono esigue, ma le casse si rimpinguano nel momento in cui devono presentare dei ricorsi per vincere gare a tavolino

Ufficio Stampa Nuova Daunia

Atletico Vieste – Terlizzi 2-0
Rocco e Longo sgambettano Pino Giusto

stemma Atletico ViesteCon il più classico dei risultati l’Atletico Vieste liquida la pratica Terlizzi Calcio di mister Pino Giusto, l’allenatore che salvò la squadra garganica nella scorsa stagione, e per questo è stato accolto da un affettuoso applauso dal pubblico di casa. Le reti che hanno fissato il punteggio sono arrivate da Rocco Augelli, all’ottava segnatura stagionale, e da Domenico Longo che ha sbloccato il suo score personale in questo campionato.
Esordio tra i pali viestani per il portiere Muscato giunto a metà settimana sul Gargano dal Martina Franca (Seconda Divisione di Lega Pro) per sopperire all’assenza per infortunio di Bua che resterà fermo almeno fino a fine dicembre. Assente anche Compierchio per squalifica (ma ormai lontano da Vieste perché prossimo al ritorno nel Foggia), Angelo Terracenere ha potuto schierare Campanella al centro della difesa dopo un mesetto di stop per un problema al ginocchio, lasciando in panchina Sollitto e dando fiducia agli under Cignarale, Pelusi e Ricucci che hanno risposto sfoderato ottime prestazioni. In avanti si rivedeva Maurizio Gentile dal primo minuto, a comporre la coppia di attacco con Longo, ispirati alle proprie spalle da Rocco Augelli, con Colella tornato in cabina di regia.
Tra infortuni e squalifiche, Pino Giusto ha dovuto rimpiazzare gli under assenti e sopperire al forfait dell’ex Camasta rimasto a casa perché febbricitante.
Partivano meglio i padroni di casa che al nono avevano due occasioni per sbloccare il risultato, prima con Longo la cui conclusione dalla corta distanza veniva messa in corner dal portiere Maggi, e poi con Paolo Augelli che costringeva il portiere avversario a smanacciare oltre la traversa un beffardo tiro cross. Gli ospiti si facevano vedere dalle parti di Muscato solo al 39mo quando Natilla approfittava di uno scivolone di Cignarale per provare a scavalcare il portiere avversario ma il suo pallonetto finiva fuori di poco.
Il leggero predominio viestano diventava più netto nella ripresa con una maggiore presenza in ogni parte del campo, superiorità che si concretizzata al 19mo con Rocco Augelli che realizzava dagli undici metri un penalty concesso del sig. Panettella di Bari per fallo di mano in area di Semerano. L’incontenibile gioia susseguente alla realizzazione dal dischetto era il chiaro sintomo di come il bomber si sia appena tolto di dosso il peso per il rigore sbagliato nella gara casalinga col Molfetta conclusasi poi col risultato di 3-1 per questi ultimi.
L’inevitabile necessità di attaccare del Terlizzi permetteva a mister Terracenere di modificare lo scacchiere tattico aggiungendo Sollitto nel reparto difensivo (che passava a 5) per dare maggiore solidità alla retroguardia e affidandosi alle rapide ripartenze per sfruttare i varchi che inevitabilmente si creavano nella metà campo terlizzese. Questa variazioni tattica portava i suoi frutti al 35mo: Pelusi sulla sinistra saltava in slalom due avversari e metteva al centro un preciso rasoterra su cui si avventava Longo che in scivolata metteva alle spalle del’incolpevole Maggi.
L’arrembaggio finale degli ospiti portava ad annotare solo una traversa centrata di testa da Manzari, troppo poco per una formazione che era stata allestita per occupare le zone alte della classifica.

A pochi secondi dal triplice fischio Rocco Augelli aveva la possibilità di portare a tre le segnature per la sua squadra ma il suo tiro dal limite usciva di un soffio.

Con questo successo l’Atletico si allontana dalla parte più delicata della classifica concedendosi il lusso di sbirciare sopra di se, visto che la zona play-off dista solo 3 punti. Domenica prossima ci sarà la possibilità di confermare questa tendenza alla scalata della classifica nel secondo turno casalingo consecutivo che vedrà i garganici opposti all’Atletico Tricase.

Pino Giusto avrà, invece, da lavorare in settimana per preparare la meglio la gara interna col Galatina in attesa di aggiustare la rosa nel mercato di riparazione.

Atletico Vieste: Muscato, Paolo Augelli, Pelusi, Cignarale, Campanella, Ricucci (48st Nanni), Rocco Augelli, Grieco, Gentile (27st Sollitto), Colella, Longo (45st Silvestri). A disposizione Renda, Perlangeli, Pasquariello, Devita. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda).

Terlizzi Calcio: Maggi, Semerano, Ronzullo, Daleno, Cioffi, Bartoli, Frascolla (34st Costantino), Gonzales, Manzari, Di Cecca, Natilla (24st Recchia). A disposizione Cafagna, Cardascio, Salierno, Palermo, Amendolaggine. Allenatore Pino Giusto

Arbitro Claudio Panettella, assistenti Emanuele Pansini e Giovanni Mittica, tutti di Bari

Reti 19st R. Augelli su rigore, 35st Longo

Ammoniti: Colella (V), Frascolla, Manzari, Semerano, Di Cecca, Daleno (T)

Sandro Siena

Sudest – Gargano Calcio 5-1
Sudest schiacciasassi al Comunale di Adelfia

Sudest Alfredo Ricci

Alfredo Ricci

I dorati reagiscono con veemenza alla rete di La Torre, firmando un ribaltone da record: 3 gol in 4 minuti! Alla mezz’ora uno straripante Mastrolonardo timbra il poker. Ad inizio ripresa, capitan Ricci fa cinquina. La Sudest vola a 26 punti, a sette lunghezze dalle inseguitrici.

Sudest schiacciasassi al Comunale di Adelfia. Contro il Gargano termina in goleada dopo il vantaggio degli ospiti al 10′. D’Ermilio deve far a meno di Petaroscia; parte titolare Beppe Nasca. Nel Gargano del tecnico Vlassis, si ferma nel riscaldamento Carretto. Parte titolare Di Stolfo sull’out di sinistra. La cronaca si apre col vantaggio degli ospiti grazie ad un’azione insistita di Latorre che insacca alle spalle di Girolamo. Il gol scuotela Sudestche dà vita ad una reazione letteralmente devastante. Salvati crossa per Mastrolonardo che in piena area di rigore trafigge D’Errico. Un minuto dopo, al 14′, Carrassi si procura un calcio d’angolo. Sugli sviluppi Colella calcia al volo, Salvati intercetta e angola dove l’estremo ospite non può proprio arrivarci. Il Gargano riprende il gioco ma alla Sudest bastano 3 passaggi per presentarsi nuovamente dinanzi D’Errico. Questa volta è Nasca ben servito da Colella ad insaccare alle spalle del numero uno ospite. Per l’ex Polimnia, prima gol in Campionato. La furia dorata si placa momentaneamente. Il Gargano alleggerisce la pressione con un tiro insidioso di Salerno, deviato in angolo. Sugli sviluppi, ci prova Iannone con una botta dalla distanza smanacciata dall’attento Girolamo. Al 20′, un monumentale Mastrolonardo scheggia l’incrocio dei pali con una punizione a giro. Poi tocca a Salvati sciupare sotto porta con un pallonetto che termina di poco a lato. Alla mezz’ora, ci prova Colella dal limite con una sassata che lambisce il palo. Al 37′,la Sudest fa poker. Salvati s’invola e in versione assist-men serve ancora Mastrolonardo che  non lascia scampo a D’Errico. Per il metrono di centrocampo prima doppietta e terzo gol stagionale. Prima del break, il Gargano sciupa sotto porta con Attanasio che calcio fuori da buona posizione. La ripresa si apre con la cinquina firmata dal capitano Alfredo Ricci in proiezione offensiva. Da buon attaccante di razza, il centrale di difesa incrocia battendo ancora una volta il numero uno ospite. Il match cala giustamente d’intesità. Al 10′ Salvati impegna D’Errico che vola  per deviare la conclusion destinata sotto l’incrocio. Il Gargano si rivede dalle parti di Girolamo. Su un calcio d’angolo, Salerno svetta più in alto di tutti ma è l’under Domenico De Giosa a salvare sulla linea di porta. Al 20′, è ancora Salerno, da buona posizione, a calciare abbondantemente fuori. La Sudesttrova ampi spazi. Lisco tenta l’eurogol ma la sforbiciata termina alta. Poi è Colella, partito sul filo del fuorigioco, a sciupare la marcatura personale. Alla mezz’ora Nasca ci prova con una rasoiata su punizione, fuori di poco. Al 35′, l’ex Monopoli, Gianni Colella ci riprova ma è provvidenziale l’intervento di Iannone. L’ultima emozione è firmata Martella, il cui tiro dalla distanza termina di poco fuori.

La Sudestvola a 26 punti distanziando di sette lunghezze Altamura e Noci. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Locorotondo. 

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo; Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci; Mastrolonardo (25′ st Baldè), Nasca, De Giosa D.; Salvati (18′ st De Giosa G.), Colella, Carrassi (11′ st Lisco).
A disp.: Fanelli, Fazio, Cramarossa, Belviso. All.: D’Ermilio

GARGANO CALCIO (4-3-3): D’Errico; Iannone (44′ pt Mastropaolo), Di Stolfo, La Roia (11′ st Del Conte), Martella; Cercone, Attanasio, Ranieri; La Torre, Carretto (32′ st Scirocco), Salerno.
A disp.: Vecera, Mabchour, Pagagno, D’Aprile. All.: Vlassis

ARBITRO: Conte di Lecce coadiuvato da Pintaudi e Tafuro di Lecce
MARCATORI: 11′ ptLa Torre (G), 12′ pt Mastrolonardo (S), 14′ pt Salvati (S), 15′ pt Nasca (S), 37′ pt Mastrolonardo (S), 7′ st Ricci (S)
NOTE: giornata piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Carrassi (S); Cercone (G), Attanasio (G). Recuperi: 2′ pt; 2′ st

Roberto Pirolo

Manfredonia – Polimnia 3-3
e tanto agonismo

Manfredonia Allenatore Franco Cinque

Franco Cinque

Termina 3-3 l’emozionante sfida tra Manfredonia e Polimnia.  E’ il classico risultato che piace ai “zemaniani” ma che in realtà ha il sapore di una “sagra” degli errori tecnici da parte delle 2 squadre.

Il punto consente di muovere finalmente la classifica, dopo un digiuno di 3 settimane, ma soprattutto l’analisi “a freddo” dei 95 minuti fornirà a Cinque “preziose” indicazioni o, se preferite, correzioni.

Ne parleremo ampiamente venerdi’ sera nel corso di “A BORDO CAMPO” su TeleBlu.

Una minuziosa analisi tecnica e tattica della gara in questione, o meglio del Manfredonia di ieri, fornirà tutte le risposte al 3-3 che francamente non preoccupa di per sè.

Ma veniamo alla cronaca di un match bellissimo per agonismo (9 ammoniti ed 1 espulso).

Al 9’ Paglione, emozionato ed impaurito,  innesca involontariamente Antonicelli che si invola verso la porta prima di atterrarlo (ma il fallo inizia fuori). Montecasino trasforma dagli 11 metri, nonostante Della Torre avesse intuito la traiettoria e deviato la sfera. Al 31’ si esalta Moro, interno offensivo, dopo aver caparbiamente conquistato palla nella trequarti e lasciato partire un destro a “girare” che non lascia scampo a Serrano.  La Polimnia è molto aggresiva e gioca a memoria, al contrario del Donia che ha bisogno di tempo per assimilare i nuovi schemi. Dopo 18″ della ripresa rigore per il Manfredonia: il tiro di Quitadamo viene “stoppato”con la mano da un avversario. Di Pinto realizza facilmente e centra il 10 sigillo in campionato. Lo stesso bomber ha però sulla coscienza l’errore di non chiudere i conti poco più tardi. E così al 27’ la Polimnia perviene al nuovo pari con Antonicelli. Al 34’ è il positivo De Vita a guadagnarsi un altro rigore con un’azione personale. Rosso diretto per Serrano e Cassano al suo posto. Carminati dal dischetto non sbaglia: 3-2. Il Donia può gestire il 3-2 con l’uomo in più ma non ci riesce subendo proprio al 90′ il gol del definitivo 3-3 ancora a firma di Antonicelli.

MANFREDONIA (4-2-3-1): Della Torre, Quitadamo, Rizzi, Costa (91’ De Rita), Paglione, Vairo, Lupoli (46’ De Vita), Romito, Di Pinto (85’ Trotta), Moro, Carminati. A disposizione: Conoscitore, Totaro, Simone, Rinaldi. All. Cinque

POLIMNIA (4-4-2): Serrano, Micunco, Carrieri (27’ Catalucci), Indrago (58’ Cassano), Grazioso, De Luisi, Ancona (68’ Brescia), Montecasino, Antonicelli, Turitto, Lomelo. A disposizione: Petruzzelli, Mancini, Ingrosso, Caradonna. All. Mancini

Arbitro: Sig. Rizzello di Casarano
Marcatori: 10’ rig. Montecasino, 31’ Moro, 47’ rig. Di Pinto, 72’ e 90’ Antonicelli, 79’ rig. Carminati
Ammoniti: Costa, Paglione, Romito, Di Pinto, Moro, Micunco, Indrago, Ancona, Brescia.
Espulsi: Serrano
Note: Presenti sugli spalti circa 1.300 spettatori, di cui una ventina giunti da Polignano. Corners: 3-2 recuperi: 3’+ 5’

Stefano Favale

Squadra Manfredonia 2012

Una formazione del 2012

Orta Nova – Maroso Candela 3-1
Sintesi della gara

Sintesi della gara tra Orta Nova e Maroso Candela, valida per la 9^ giornata del campionato di Seconda Categoria Puglia Gir.A 2012/13
18 Novembre 2012 – Comunale Fanelli di Orta Nova(Fg)
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Nuova Andria – Rinascita Rutiglianese 4-1
Rinascita Nuova Andria! Abbattuta la Rutiglianese

Stemma Nuova andriaRinascita Nuova Andria! Segno del destino per i biancoazzurri Andriesi che finalmente vincono, anzi stravincono la loro prima partita in questo campionato. Contro chi? Contro la Rinascita Rutiglianese. Il presidente Carbutti in settimana era stato profetico. Si attendeva una risposta dai suoi ragazzi, credendo fermamente in loro. Bene la risposta è arrivata, eccome! In panchina per gli Andriesi ci va Nicola Reggente, con mister Di Bari temporaneamente assente. Si gioca al campo sportivo “Fidelis” di Via Bisceglie, nuova casa per questa stagione della Nuova Andria. La pioggia e il terreno in terra battuta, fanno sembrare la gara, davvero di altri tempi. I locali, si presentano con un modulo(4-2-3-1), diverso dai precedenti, e che sembra andare alla grande, almeno in questa gara. In attacco, unica punta Lomonte(quest’oggi capitano), aiutato dagli esterni Zinni e Polichetti, difesa a 4 con Antonio Di Palma e Pasculli centrali. La Rutiglianese allenata da mister Buccolieri, si presenta nela città Murgiana, bisognosa anch’essa di punti, e puntando tutto sull’estro di capitan Tenzone. Pronti via e la Nuova Andria fa capire subito che oggi sarebbe stata giornata. Caporale ci prova all’11’ ma la palla termina fuori. La Rutiglianese tiene, ma è la Nuova Andria a menare le danze cosi al 27’Lomonte viene spinto in area da Liso, rigore sacrosanto che Polichetti trasforma. 1 a 0 e palla al centro. La Rutiglianese non ci sta e reagisce, arrivando al gol del pari. Corre il minuto 31 quando da un cross dalla destra, di testa Calicchio insacca e fa esultare i suoi. Tutto da rifare per i locali, che però non demordono e tornano in vantaggio al 38′. Pasquale Caporale classe 94(grande partita la sua), sfodera un destro velenoso che inganna il portiere ospite Paternicò. Gol! 2 a 1 per la Nuova Andria. Si va al riposo col risultato a favore degli Andriesi. Nella ripresa al 65′ l’arbitro Roca di Foggia non vede un fallo di mani in area granata, niente rigore per la Nuova Andria. Al 76′ Lomonte scatta in sospetta posizione di offside, l’assistente vede un fuorigioco, ma l’arbitro no, e da quell’azione nasce il terzo gol per i biancoazzurri, a segno ancora Caporale, che mette dentro sotto porta dopo un’azione convulsa. Ospiti insoddisfatti di questa decisione arbitrale. La Rutiglianese è stordita, cosi i locali affondano ancora. Al minuto 89 c’è gloria anche per il neo entrato Fabio Conversano che sigla il 4 a 1 definitivo. Una vittoria roboante e meritata quella della Nuova Andria. Che lancia un segnale a tutte le concorrenti per la salvezza. La prima vittoria in campionato non si dimentica e certamente l’ultimo posto in classifica non fa onore ai ragazzi del presidente Carbutti. Ma questa vittoria sarà davvero quella della rinascita Andriese? Prego, chiedere alla Rinascita(Rutiglianese). Domenica prossima per la Nuova Andria, trasferta a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.

NUOVA ANDRIA: Del Zio, Colasuonno, Di Candia, Caporale(84′ Conversano), A. Di Palma, Pasculli, Lomonte, Storelli(72’Grillo), Zinni(59’Zagaria), Lops, Polichetti. A disp. Crisantemo, Cassetta, Reggente, Fiandanese. All. Reggente

RINASCITA RUTIGLIANESE: Paternicò, Aufieri(56’Lovreglio), Carducci, Gentile, Liso, Calicchio, Dellino(46’Lieggi), Fiorentino, Sfarzetta, Tenzone, Maiullari(70′ Ronco). A disp. Nuzzo, Chiodo, Ettorre, Somma, All. Buccolieri

ARBITRO: Roca di Foggia
ASSISTENTI: Scilitano e Panarese di Foggia
Reti: al 27′ Polichetti su rig. (A), al 31′ Calicchio(R), al 38′ e 76′ Caporale(A), al 89′ Conversano(A)

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

 

Cagnano Varano – Atletico Peschici 1-2
Vince e convince l’Atletico Peschici

Stemma Atletico PeschiciVince e convince anche a Cagnano l’Atletico Peschici, ottenendo cosi la 6^ vittoria di fila in campionato e agganciando il secondo posto solitario in classifica! La squadra di Mister Olivieri domina in lungo ed in largo la trasferta odierna in terra cagnanese, storicamente ostica per i nostri colori, a dispetto di quanto non possa dire il risultato, cercando di gestire la partita su di un campo ai limiti della praticabilità e riuscendo poi ad ottenere il massimo risultato con il minimo scarto grazie a due gol del n°9 Matteo Martella, mattatore di giornata.
Primo tempo che inizia a ritmo blando, a parte un paio di fiammate velleitarie del n°11 Cavaliere poco o nulla nella prima mezz’ora. Bisogna infatti attendere il 35′ perchè il risultato si sblocchi: manovra a centrocampo dell’Atletico, palla a Iaconeta che vede l’inserimento di Martella al centro dell’area di rigore e lo serve di prima con una gran palla, Martella aggancia solitario in area e fulmina il portiere incrociando il tiro! E’ il gol dello 0-1! Parziale con il quale si chiude la prima frazione di gioco.
Nella ripresa si riparte sulla scia del finale della prima frazione, l’Atletico arrembante vuole chiudere la contesa e mettere al sicuro il risultato. I granata trovano così subito il gol del raddoppio, palla in area a Cavaliere che scarica di prima al volo un destro fulmineo sul quale il portiere avversario si supera compiendo un grande intervento, nulla può però sul tap-in vincente ancora di Matteo Martella che insacca da due passi e porta la squadra sullo 0-2!
Di li in poi ancora Atletico Peschici che fa la partita e sfiora in diverse occasioni il gol dello 0-3, clamorosa quella fallita ancora dal solito Martella che non riesce a concludere in rete da due passi.
Negli ultimi 20′ la squadra sembra essere quasi appagata di quanto fatto ed è proprio li che il Cagnano viene fuori, riuscendo a costruire un paio di azioni manovrate e arrivando per le prime volte dalle parti del quasi inoperoso Iacullo.
Nel corso di una di queste il Cagnano entra in area dalla sinistra e ottiene un calcio di rigore per fallo di Luca Martella. Dal dischetto non fallisce l’attaccante avversario, che accorcia così le distanze portandosi sul 1-2. La partita fino a quel momento tranquilla, a quel punto si incanala sui binari del nervosismo. Nel finale il Cagnano attacca con tutti i propri effettivi, mentre l’Atletico si difende con tutte le forze e riesce a portare a casa così i 3 punti fondamentali! Da registrare l’espulsione del nostro capitano Matteo Forte e di un giocatore avversario, i due si sono trovati coinvolti in un battibecco a muso duro nei minuti finali, dal quale è quasi scaturita una piccola ressa che è stata però subito sedata dagli altri giocatori e dirigenti.
L’Atletico vince ancora balzando al secondo posto solitario in classifica a quota 19 punti, distaccato di 6 dalla capolista Vicarius Apricena! Questo gruppo sta dunque dimostrando partita dopo partita di poter puntare molto in alto e di non voler arrendersi mai, nemmeno adesso che la classifica parla chiaro e c’è il pericolo di soffrire di vertigini d’alta quota.
Il duro lavoro svolto durante la settimana dai ragazzi sta pian piano ripagando ed i suoi frutti si vedono sul campo di gioco!
Continuiamo cosi, partita dopo partita, sempre con umiltà e con sacrificio! Complimenti a tutti i ragazzi e allo staff per la vittoria!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Martella L., 3 Costantino, 4 Iaconeta, 5 Forte (c), 6 Santoro, 7 Lopriore**, 8 Mastromatteo M., 9 Martella M***., 10 Latorre*, 11 Cavaliere.

A disposizione: 12 Carbonelli, 13 Di Iorio**, 14 Vecera, 15 Mastromatteo* E., 16 D’aprile, 17 Costante, 18 Camasso***

Giuseppe Marino

Pro Italia Galatina – San Severo 2-2
San Severo in rimonta

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Chi di rimonta perisce, di rimonta ferisce, il San Severo fa suo il karma del celebre detto ribaltandolo e ottenendo un incredibile pareggio in quel di Galatina. I dauni si riprendono infatti un match apparso perso a metà primo tempo e portano a casa un punto fondamentale che, stando anche i risultati provenienti dagli altri campi di Eccellenza, vale oro.
Allo ‘Specchia’ di Galatina, il San Severo si presenta con la zavorra della rimonta subita in casa domenica scorsa dal Quartieri Uniti Bari, e da un risultato utile in trasferta che latita da più di un mese. Mister Rufini recupera il bomber Ladogana per l’occasione, ma sul terreno di gioco della formazione che nella scorsa stagione gli tolse la soddisfazione di trionfare nella finale di Coppa Italia Promozione, s’inventa una formazione completamente rivoluzionata. Il tecnico calabrese infatti schiera l’esterno offensivo Stango nel ruolo di terzino, panchina Lanave inserendo il giovane Annese sulla mediana, e davanti si affida al rientrante Ancona insieme a Selvaggi e Galetti, con la coppia Cesareo-Ladogana fuori dall’undici iniziale.
L’inizio gara dei dauni è a dir poco tragico. La nemesi odierna dei colori giallogranata porta beffardamente il cognome Marino, come quello del presidente sodalizio sanseverese. Il numero dieci dei salentini infatti disputa una grande prova impreziosita al 5′ dall’assist vincente per Patruno il cui tiro imparabile porta in vantaggio i padroni di casa. Al 18′, ancora Marino verticalizza dalla trequarti offensiva leccese per Giorgetti che evita la trappola del fuorigioco, si accentra dalla destra e supera Pizzolato per la seconda volta nel match. Al 28′, coach Rufini corre ai ripari sostituendo Stango e Selvaggi con Cesareo e Ladogana, riproponendo così il 4-2-4. La mossa dà i suoi frutti. Al 31′, Silvestri rovescia in area leccese direttamente da calcio piazzato; Galetti allunga di testa per Ladogana che prova la deviazione sulla quale arriva la parata in tuffo di Ancona. Un minuto dopo, Pizzolato si rifugia in angolo sul colpo di testa di Manca servito ancora da un cross di Marino. Al 35′, Ladogana prova l’inzuccata vincente da ottima posizione, ma la sfera sibila vicino al palo. Al 37′, il colpo di testa di Galetti non lascia scampo ad Ancona, ma De Leo annulla per fuorigioco. La gioia del goal per gli ospiti è rimandata solo di qualche minuto. Al 41′ infatti, il difensore Ianniciello si butta nella mischia in occasione di un corner battuto dal Cesareo e accorcia le distanze. Al 44′, lo stesso bomber subentrato conclude da buona posizione ma non inquadra la porta. Al 47′, l’arbitro chiude il primo tempo e immediatamente scoppia una rissa tra i giocatori delle due squadre. L’oggetto del contendere sarebbe stato un fallo di mani di un difensore leccese nella propria area non sanzionato dall’arbitro. Gli scontri verbali e fisici ‘sarebbero poi continuati’ anche nel tunnel che conduce agli spogliatoi dell’impianto galatinese.
Nella ripresa, il Galatina perde immediatamente Marino a causa di un infortunio e improvvisamente si spegne la luce del gioco per gli uomini di mister Inglese. Il San Severo però non sembra riuscire ad approfittarne se non al 70′, quando Ladogana sfrutta al meglio un assist di Galetti e mette la sfera del 2-2 alle spalle di Ancona. Non succede più nulla fino alla fine.
In classifica il San Severo guadagna punti sul Cerignola raggiunto in vetta dal Molfetta dopo l’1-0 subito a Corato. Dietro la nuova coppia regina scappa il Gallipoli, mentre i giallogranata si attestano al quarto posto in attesa di sapere come finirà Manfredonia-Polimnia.

GALATINA. Ancona; Parlangeli, Malerba, Deffo, De Toma, Prinari, Patruno, Tundo (85′ De Benedictis), Marino (49′ Scalete), Manca, Giorgetti. A disposizione: Leone; Stefanì, Vadacca, Palano, Giaffreda. Allenatore: Inglese.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Stango (28′ Cesareo), Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Annese, Conte, Galetti, Ancona (89′ Florio), Selvaggi (28′ Ladogana). A disposizione: Bruno; Mastrangelo, Lanave, Galullo. Allenatore: Rufini.

RETI: 5′ Patruno (G), 18′ Giorgetti (G), 41′ Ianniciello, 70′ Ladogana.
ARBITRO: De Leo di Molfetta.
NOTE – Ammoniti De Toma, Giorgetti e Parlangeli del Galatina; Galetti, Mangiacotti e Cesareo del San Severo.

Squadra San Severo 2011/2012

Una formazione del 2011/2012

Nuova Lucera Calcio – Locorotondo 0-1
Nuova Lucera sfortunata

stemma nuova luceraIl Locorotondo ferma una sfortunata Nuova Lucera Calcio

Si interrompe la striscia positiva della Nuova Lucera Calcio per mano del Locorotondo, che ha cominciato a risalire la classifica dopo un inizio incerto di campionato.
Eternamente in trasferta, ad Ascoli Satriano, la Nuova Lucera Calcio, in formazione rimaneggiata, nonostante il rientro di Montingelli, ha dovuto subire ancora una volta dubbie decisioni arbitrali con due esplusioni; proprio Montingelli è stato è stato mandato via dal campo dopo aver subito fallo, mentre Corcelli e il capitano degli ospiti, protagonisti di un acceso battibecco, sono stati mandati negli spogliatoi pochi istanti prima del fischio finale.
Al di là di tutto, i biancocelesti hanno dato prova di impegno e intensità agonistica, confezionando diverse palle goal e centrando due pali nel secondo tempo, con Veneziano e Cinquepalmi, negli ultimi istanti di gara. Il Locorotondo, che ha ballato parecchio in difesa, ma è stato abile a mettere a frutto una delle occasioni create, è passato in vantaggio alla mezz’ora del primo tempo. Nel tentativo di riequilibrare l’incontro, Mendolicchio, a un certo punto, ha ordinato ai suoi ragazzi il 4-3-3 per aumentare la forza d’urto, ma il risultato non si è sbloccato, complici il terreno pesante e la pioggia che ha preso a cadere insistente nella ripresa. Uscito per infortunio De Simone, mentre Panella, non al meglio, è stato buttato dentro nell’ultimo scampolo di gara.
Domenica, 25 novembre, trasferta a Castellaneta.
Urge, cari signori, fare qualcosa perché la pricipale squadra di calcio di Lucera giochi al Comunale; se quello di oggi fosse stato un incontro realmente casalingo, siamo sicuri che il risultato sarebbe stato molto diverso.

sundayradio.it

Melphicta – Castellana 1-0
Vittoria sofferta ma meritata per la Melphicta

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA. Vittoria sofferta ma meritata per la Melphicta del Presidente Corrado Azzollini che supera nel finale di gara grazie ad una rete capolavoro di capitan Sigrisi un ostico Castellana. I primi minuti di gioco vedono gli ospiti arroccati nella propria meta’ campo pronti ha ripartire in contropiede , mentre i ragazzi di mister Liddi cercavano in ogni modo di
sfondare sulle fasce, la prima conclusione degna di nota si vede al 24° pt quando Sciancalepore scaglia una sassata dai 30 metri che si spenge di poco alta sulla traversa della porta difesa da Ventrella. Dieci minuti piu’ tardi sono ancora i Biancorossi di casa ha sfiorare il vantaggio con Aquaviva che dal limite dell’area sfiora il montante destro della porta Bianco-azzurra. La ripresa si apre con il forcing asfisiante dei ragazzi di mister Liddi che assediano la porta difesa da Ventrella bravo in un paio di occasioni ha salvare la propria squadra dalla capitolazione , alla mezzora Giovannelli lanciato a rete calcia malamente sull’estremo difensore ospite , nel finale di gara il  Melphicta passa meritatamente in vantaggio con un tiro cross dai 30 metri di capitan Sigrisi che attraversa tutta l’area ospite e si insacca nell’angolino
basso alla destra dell’incolpevole Ventrella , nei minuti finali Cilli si esalta mandando in corner un destro velenoso di Miccolis unica conclusione pericolosa di tutta la gara degli ospiti.

MELPHICTA CALCIO : Cilli, Sigrisi, Sgherza (Grieco), Sciancalepore, Signorile, Cataldo, De Ceglia, Aquaviva (Mininni), Giovannelli, Rosselli (Piergiovanni), Murolo.
All: Liddi.

CASTELLANA : Ventrella, Gentile B., Morgese, Mancini L., Frascati, Candeloro, Daddato, Gentile (Cannone),  Dell’Aera (Lamontanara), Miccolis, Antonicelli (Petruzzi).
All: Fortunato.

Arbitro: Piacenza di Bari.
Rete: 36° st Sigrisi.

Alessandro Cuocci

Formazione Melphicta

Una formazione della Melphicta calcio del 2012

CTL Campania – A.C.D. Foggia 0-0
Foggia non passa con il Campania

stemma FoggiaIl Foggia pareggia 0-0 allo stadio Collana contro il Ctl Campania.

Prima della gara ci sono stati degli incidenti: il pullman dei tifosi pugliesi è stato preso d´assalto. La gara non è stata bella, i ragazzi di Paladino hanno cercato subito il gol. Al 36´ l´azione più pericolosa. La Porta crossa per Coccia che di testa colpisce la traversa. Nella ripresa il Campania cerca con insistenza il gol. Il Foggia si fa vivo al 39´ con La Torre, che cade forse in seguito ad uno sgambetto di Cavallini in area. I pugliesi invocano il rigore, ma l´arbitro non interviene. E così finisce 0-0.

CTL CAMPANIA (4-2-3-1) Vigliotti; Pellini, Cavallini, Baratto, Bosco; Olivieri, Lopetrone; Narciso (dal 46´ s.t. De Luca), Trematerra, Sommella (dal 17´ s.t. D´Agostino); Di Matteo (dal 37´ s.t. Puca). (Minini, Fiorillo, Di Palma, Rizzo). All. Campana.

FOGGIA (3-4-2-1) Mormile; Cassandro, Loiacono, Esposito (dal 40´ s.t. Ginese ); Coccia, Niang, Agostinone, Villani (dal 32´ s.t. La Torre); Palazzo, La Porta (dal 26´ s.t. Maimone); Giglio 6. (Micale, Berardi, Amoroso, Ardore). All. Padalino.

ARBITRO Andreini di Forlì.
NOTE spettatori 350 circa. Ammoniti Loiacono, Agostinone. Angoli 6-2

La Gazzetta dello Sport

 

San Severo
A Galatina per far punti

La trasferta dell’U.S.D. San Severo a Galatina non sarà delle più semplici. Il campo dei bianconeri è infatti tra i terreni di gioco più ostici dell’intero campionato di Eccellenza 2012/13, e i tifosi di casa hanno fama di essere tra i più caldi del girone. Inoltre la lunga trasferta che costringerà i dauni a pernottare per la terza volta in poco più di un mese in terra salentina, non aiuterà di certo la preparazione al match.

La formazione di mister Inglese però sta ottenendo meno di quanto ci si aspettasse all’inizio di questa stagione. Il Galatina infatti ha cambiato molto della sua composizione nel corso delle ultime settimane, stentando forse a trovare l’amalgama adeguato. Una situazione della quale potrebbero approfittare gli ospiti per ottenere un risultato in trasferta che manca ormai dal 7 ottobre scorso.

Nell’U.S.D. San Severo torna arruolabile il capocannoniere Vincenzo Ladogana dopo il turno di squalifica osservato domenica scorsa. Mongelli invece si accomoderà invece in tribuna dopo lo stop ricevuto per l’espulsione di domenica scorsa. Tra le fila dei dauni mancherà anche il giovane Francesco Russi indisponibile.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione del campionato di Eccellenza con diciassette punti. I dauni hanno infatti ottenuto cinque vittorie, due pareggi e tre sconfitte nelle dieci gare disputate nel massimo torneo dilettantistico regionale 2012/13. L’attacco della formazione foggiana ha segnato diciotto volte (terzo del girone), mentre la difesa ha subito undici reti (quinto nella graduatoria dei goals concessi).

In classifica il Galatina occupa attualmente la nona posizione con tredici punti, frutto di tre vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte. I salentini sono andati a segno tredici volte e altrettanti sono stati i goal subiti.

Nell’ultimo turno il San Severo ha pareggiato 2-2 in casa con il Quartieri Uniti Bari (Lanave e Galetti per i giallogranata; doppietta di rigore di Bozzi per i baresi). La Pro Italia Galatina proviene invece dall’1-1 di Polignano.

INFORMAZIONI – Il ‘G. Specchia’ sarà la sede dell’incontro valido per l’undicesimo turno del torneo di Eccellenza tra Pro Italia Galatina e U.S.D. San Severo, con il fischio d’inizio dell’arbitro Angelo De Leo previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio Live Match che informerà sull’andamento della gara.

 Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia è impegnato nell’aticipo di Secondigliano contro la CTL Campania. In Eccellenza la neo caplista Cerignola gioca il classico testa coda  contro l’ultima in classifica Atletico Corato, mentre la Libertas, seconda in classifica, cercherà di non perdere punti contro il Quartieri Uniti Bari. Sudest – Gargano Marconi, Sport Noci – Ascoli Satriano e Carapelle – Sporting Atlamura le gare di alta classifica in Promozione. In I Categoria il treno Nuova Daunia cerca di non fermarsi a Minervino mentre in II Categoria la Vicarius è impegnata a Torremaggiore contro il Tre Torri.


SERIE D – 12^ Giornata – ORE  14:30 

 Ars et labor Grottaglie  –  Fortis Trani  Comunale “D’Amuri” di Grottaglie 
 Bisceglie  –  Potenza  Comunale “G.Ventura” di Bisceglie 
 Brindisi  –  Taranto  Comunale Fanuzzi di Brindisi 
 Pomigliano  –  Ischia Isolaverde  U. Gobbato di Pomigliano d’arco 
 CTL Campania  –  Foggia calcio  Comunale “Ottorino Barassi” di Secondigliano     Sabato
 Matera  –  Battipagliese  XXI settembre Franco Salerno di Matera 
 Monospolis  –  Francavilla  Campo Comunale “V. S. Veneziani” di Monopoli 
 Nardo’ Calcio  –  Gladiator  Campo Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò 
 Puteolana  –  S. Antonio Abate  Comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli     Sabato

 


ECCELLENZA – 11^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Corato  –  Audace Cerignola  Campo Comunale -A- di Corato 
 Atletico Tricase  –  Copertino  Campo Comunale “San Vito” di Tricase     16:00
 Atletico Vieste  –  Terlizzi  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Gallipoli  –  Atletico Mola  Campo Comunale di Gallipoli 
 Manfredonia  –  Polimnia Calcio  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia     18:00
 Pro Italia Galatina  –  San Severo  G. Specchia di Galatina 
 Quartieri Uniti Bari  –  Libertas  Campo Comunale “San Diomede” di Bari 
 Real Racale  –  Manduria  Campo Comunale Erb. Art. di Racale 

 


PROMOZIONE – 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Virtus Bitritto  –  S. Giovanni Rotondo  Campo Comunale di Bitetto 
 Carapelle  –  Sporting Altamura  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Cellamare  –  Celle di San Vito  Campo Comunale di Capurso 
 Melphicta Calcio  –  Castellana  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Nuova Andria  –  Rutiglianese  campo Sportivo Fidelis – A di Andria 
 Nuova Lucera  –  V. Locorotondo  Campo Comunale di Ascoli Satriano 
 P. S. Altamura  –  Castellaneta  Campo Comunale di Noicattaro 
 Sport Noci  –  Ascoli Satriano  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Sudest Casamassima  –  Gargano Marconi  Campo Comunale di Adelfia 
 Riposa  –  Real Alberobello  

 


I CATEGORIA – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Apricena  –  Reali Siti  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 
 Audace Barletta  –  U.C. Bisceglie  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Min. Murge  –  Nuova Daunia  Campo Comunale di Minervino Murge 
 Monte Sant’Angelo  –  Alexina  Campo Comunale “Nuovo” di Monte Sant’Angelo 
 R. Castriotta  –  Ordona Calcio  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia 
 Rocchetta S. A.  –  Civilis Atletico  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Sanseverese  –  Canosa  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Sporting Daunia  –  Real Bat  Campo Degli Ulivi di Foggia 

 


II CATEGORIA – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Orsara  –  Atletico Stornara  Campo Sportivo “L. Di Biccari” di Orsara di Puglia 
 Cagnano Varano  –  Atletico Peschici  Campo Comunale di Cagnano Varano 
 Ischitella Santucci M.  –  Sauri  Campo Comun.”Teodoro Moretti” di Rodi G.co 
 Orta Nova  –  Maroso Candela  Campo Comunale di Orta Nova 
 Real San Giovanni  –  Real Torremaggiore  Campo “A. Massa” (A) di San Giovanni R.
 Tre Torri Calcio  –  Vicarius  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Troia  –  Matinum  Nuovo Stadio Comunale di Troia 

 


III CATEGORIA GIR.A – 3^ Giornata – ore  14:30 

 Foggia Incedit  –  San Marco  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Lesina  –  Poggio Imperiale  Campo “Sampietro” di Poggio Imperiale     10:30
 Real Peschici  –  Sporting Sannicandro  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Sammarco  –  San Pietro  Campo Comunale di San Marco In Lamis 
 Squadra del Cuore  –  Real Marvin  Campo “Teodoro Moretti” di Rodi G.co     10:30
 Riposa  –  Viestese  

 


III CATEGORIA GIR.B – 3^ Giornata ore  14:30

 Alberona  –  Herdonia  Campo Comunale di  
 Atletico Bovino  –  Foggia Spa  Campo Comunale “Reg. Margherita” di Bovino 
 Atletico Carapelle  –  Biccari  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle 
 Elce  –  Sant’Agata  Campo Comunale di Deliceto 
 Virtus Castelluccio  –  Carapellese  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Riposa  –  Real Biccari  

Tifosi del Foggia aggrediti
Scontri ed auto in fiamme

NAPOLI –  Tifosi del Foggia (serie D) aggrediti al loro arrivo a Napoli: il pullman che stava portando i supporter pugliesi allo stadio Collana, per la partita con la Puteolana Internapoli, è stato preso d’assalto da un gruppo di presunti sostenitori della squadra di casa, armati di mazze e pietre. Contusioni al volto per l’autista del bus. Il mezzo ha riportato la rottura dei vetri e un principio d’incendio. I carabinieri, in tenuta anti sommossa, hanno impedito che lo scontro degenerasse.

Durante gli scontri sono state incendiate anche due auto. Le vetture erano parcheggiate nei pressi dell’uscita Vomero della tangenziale di Napoli.

Secondo quanto riferisce la Polizia, il gruppo di facinorosi ha aggredito il pullman con a bordo i tifosi del Foggia armati di spranghe e con i caschi in testa. All’indirizzo del bus sono stati anche lanciati oggetti che hanno infranto i vetri e ferito il conducente. I supporter pugliesi hanno anche accennato a una reazione, prontamente bloccata dalle forze dell’ordine.
Il calcio d’inizio dell’incontro tra Ctl Campania e Foggia è avvenuto alle 14,40. Gli scontri sono scoppiati poco prima dell’inizio della partita. Alla fine, sul campo Campania-Foggia 0-0.

Dopo gli scontri tra tifosi, poco prima della partita tra Foggia e Ctl Campania, scoppiati nel quartiere Vomero di Napoli, tra un gruppo di facinorosi, probabilmente ultrà della squadra di casa, e i pugliesi, la polizia ha atteso il deflusso dallo stadio Collana dei supporter della squadra ospite per accompagnarli sui pullman.

I bus sono poi partiti scortati dalle «pantere» fino all’ingresso dell’autostrada Napoli-Bari. Il bilancio degli scontri fa registrare un autista lievemente ferito al volto e due automobili parcheggiate lungo via Ribera date alle fiamme.

lagazzettadelmezzogiorno.it

Audace Cerignola
Contro il Corato per la conferma

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Tutta la rosa a disposizione di Pizzulli, Riontino assente per squalifica.

Vigilia di campionato in  casa Audace Cerignola, la gara di domani vedrà il Cerignola affrontare un rinfrancato Corato reduce dalla vittoria in campionato contro il Mola.

Mister Pizzulli ha tutti gli uomini a disposizione, fatta eccezione per lo squalificato Riontino, probabile quindi che scenda in campo la migliore formazione possibile alla ricerca dei tre punti, che servirebbero a confermare la prima posizione in classifica.

In porta sicuro del posto Vurchio, terzini di difesa, dopo le ottime prestazioni delle prime gare confermati i  “soliti under” Corcelli e Colucci.

La coppia centrale sarà formata da Colangione, che giovedì sarà squalificato nella semifinale di ritorno contro il Molfetta, e Matera che dovrebbe vincere il ballottaggio con Ingrosso che è ormai recuperato al cento per cento, ma sarà titolare in Coppa.

A sostituire Riontino dovrebbe essere Conte, al suo fianco “l’illuminante” De Santis.

Sulla fascia destra confermato Piscopo, nonostante nelle ultime uscite non sia stato brillante; sulla sinistra si giocano una maglia Russo e Auciello.

Il capitano Lasalandra, recuperato dopo l’infortuno alla caviglia, partirà titolare, al suo fianco Caggianelli.

Il biglietto d’ingresso a Corato costerà 5 euro, le donne entreranno gratis.

Matteo Bancone – Ufficio Stampa A.S.D. Audace Cerignola

Puglia Sport Noicattaro
Vanno via tre calciatori…

stemma noicattaroE’ stata una settimana movimentata, quella vissuta dal Noicattaro Puglia Sport. Prima, nella giornata di martedì, l’abbandono della panchina rossonera da parte di mister Sergio Prigigallo, “per motivi strettamente personali”. Al suo posto, è stato incaricato Giovanni De Bellis.

Un giorno più tardi, sono arrivate le dimissioni del direttore sportivo Alfredo Piarulli, a causa di un “ridimensionamento drastico del budget”, per “una sponsorizzazione venuta meno”. L’ormai ex ds nojano esprime il suo dissenso alla scelta della società “di mandare anticipatamente i giocatori prima della finestra di mercato di dicembre”.

Ridimensionamento drastico del budget, come scrive Piarulli, o  “volontà di perseguire una impostazione data ad origine sin dall’inizio di questa avventura”, come ribatte l’addetto stampa del Noicattaro Puglia Sort, Giuseppe Latrofa, Sta di fatto che non sono più calciatori del Noicattaro: Giovanni Anelli, Amedeo D’Aloia, Beppe Frappampina(qui i tre in foto, dopo il gol di Anelli al San Giovanni Rotondo). Tre elementi certamente importanti negli ingranaggi rossoneri. Anelli, in particolare, è stato finora autore di 4 reti  sul totale di 14 della squadra. Si punta sui giovani, dice la società sportiva nojana, e se arriveranno nuovi arrivi, almeno nell’immediato, saranno ragazzi.

Per la gara di domani contro il Castellaneta, quindi, mister De Bellis dovrà fare di necessità virtù, anche in considerazione dei due squalificati (Schirone e Vernice). I probabili 11 in campo dall’inizio saranno: Serripierri tra i pali; Boccuzzi, Santamaria, Chimenti e Verdoscia in difesa; Bruni, Capriati e Di Gennaro in mediana; e trio offensivo formato da Tunzi, Loschiavone e Calaprice.

Stefano Fonsdituri

Salute degli sportivi
Defibrillatori semiautomatici in campo

defibrillatoreE’ stata pubblicata sul supplemento Ordinario n.201 alla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n.263 del 10 novembre 2012, la legge  8 novembre 2012, n.189, di conversione, con modificazioni,nel decreto – legge 13 settembre 2012, n. 158 recante” Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute “ (decreto Balduzzi).

In sede di conversione in legge del provvedimento in oggetto è rimasto inalterato il disposto dell’art.7, comma 11, del suddetto decreto il quale dispone che “ al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale, il Ministro della Salute, con proprio decreto, adotta di concerto  con il Ministro delegato al turismo e allo sport , dispone garanzie sanitarie mediante l’obbligo di idonea certificazione medica , nonché linee guida per l’effettuazione dei controlli sanitari sui praticanti e per la dotazione e l’impiego, da parte di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di proprietari  di impianti sportivi, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri importanti dispositivi salvavita”.

Ciò premesso , si conferma che per il momento la norma non determina l’insorgere di alcun obbligo in capo alle società sportive (professionistiche e dilettantistiche) ma solamente ai proprietari degli impianti ove viene svolta l’attività sportiva (Codice Civile) quanto alla dotazione ed all’impiego di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita: occorre, infatti, attendere l’emanazione del succitato decreto ministeriale e delle relative linee guida.

Peraltro, in data 18 ottobre 2012, la Camera Dei deputati, nel licenziare, in prima lettura, il testo del ddl di conversione del succitato decreto – legge, poi trasmesso al Senato per la definitiva approvazione, ha accolto un ordine del giorno (o.d.g. 9/5440-AR/18-Barbaro) il quale impegna il Governo a “ valutare l’opportunità di coinvolgere il CONI,le Federazioni Sportive Nazionali e gli Enti di Promozione Sportiva per condividere i contenuti del decreto nella parte riguardante la tutela della salute degli sportivi e di prevedere, nelle linee guida contenute da quest’ultimo, l’obbligo per gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le università e gli impianti dove si svolge una attività sportiva di qualsiasi genere, di dotarsi di defibrillatori semiautomatici e di dispositivi salvavita,specificando quali dovranno essere i soggetti titolari del loro acquisto, nonché la formazione e l’abilitazione del personale”.

Sappiamo tutti che anche tra amici, andiamo a fare una partita di calcetto, paghiamo la quota per l’affitto dell’impianto, ma nessuno di noi ha il certificato medico previsto per legge,  nessuno di noi ha la polizza assicurativa obbligatoria per legge decreto 03.11.2010 ( G.U. n.296 del 20.12.2010 art 1)  quali sono questi proprietari di impianti sportivi che nonostante le leggi, i decreti, le norme, continuano ad essere ciechi di fronte a tutto questo, si aspetta sempre che deve succedere , come è successo in altri luoghi …”la morte di uno sportivo” per poi prendere provvedimenti e rispettare le leggi, Noi della CIVILIS Confederazione Europea onlus di Manfredonia dell’ Ente di Promozione Sportiva A.C.S.I. del C.O.N.I., denunciamo tutto questo, ma ci chiediamo, chi deve controllare e far rispettare le leggi…? Giuseppe Marasco Presidente Nazionale Civilis.

San Severo
I prossimi avversari: Pro Italia Galatina

La Pro Italia Galatina, prossima avversaria dell’U.S.D. San Severo, è una delle cinque formazioni neopromosse al campionato di Eccellenza pugliese 2012/13. La compagine salentina è reduce da un’annata 2011/12 trionfale, contraddistinta dal dominio del girone B del torneo di Promozione e dalla vittoria della Coppa Italia regionale di categoria. In occasione della finale del trofeo disputata a Rutigliano lo scorso marzo, i bianconeri stellati ebbero ragione proprio dei giallogranata con il punteggio di 2-0.
Alla vigilia dell stagione che ha segnato il suo ritorno in Eccellenza dopo quattro campionati di serie B pugliese, i salentini partivano con l’obiettivo di continuare la magica cavalcata della scorsa annata calcistica. Durante la sessione estiva di mercato infatti la Pro Italia infatti aveva innestato alcuni rinforzi di esperienza in un telaio funzionante (capitan Cimarelli, i fratelli De Benedictis), con il chiaro scopo di dare continuità al proprio progetto. Tuttavia, dopo un avvio di torneo discreto, la formazione di mister Inglese ha rallentato vistosamente ritrovandosi ora ad occupare un’anonima posizione di metà classifica.

PRECEDENTI – Al di là della finale di Coppa Italia Promozione disputata nella scorsa stagione, U.S.D. San Severo e Pro Italia Galatina si erano incontrati l’ultima volta nella stagione 1997/98 sempre nel massimo campionato dilettantistico regionale. Al termine di quella stagione il San Severo retrocesse in Promozione, mentre il Galatina fondendosi con l’Aradeo guadagnò l’accesso al campionato di serie D.
Le due squadre diedero inoltre vita ad un duello entusiasmante per la vittoria nel 1993/94, sempre in Eccellenza. A fine anno il San Severo la spuntò con due punti di vantaggio. La stagione successiva le due squadre s’incontrarono invece nel Campionato Nazionale Dilettanti, girone H.

SITUAZIONE ATTUALE – Il Galatina sta modificando il suo organico in corso d’opera. Angelo De Benedictis e capitan Cimarelli hanno lasciato la formazione, mentre nelle scorse settimane la società ha ingaggiato il bomber Manca.
Mister Inglese non avrà problemi di squalifiche anzi recupererà Patruno dopo lo stop comminatagli dal Giudice sportivo in occasione del turno precedente.
In classifica il Galatina occupa attualmente la nona posizione con tredici punti, frutto di tre vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte. I salentini sono andati a segno tredici volte e altrettanti sono stati i goal subiti.

Ufficio Stampa U.S.D. San Severo Calcio