Home

Acireale e Savoia conquistano gli ottavi. Il 30 ottobre l’ultimo recupero dei sedicesimi Città di Fasano-Taranto

Acireale e Savoia si aggiungono al gruppo delle qualificate agli ottavi di Coppa Italia Serie D vincendo entrambe nei due recuperi dei sedicesimi disputati ieri: al “Tupparello” i granata si sono imposti per 2-0 nel derby siciliano contro l’Fc Messina, stesso punteggio per i ragazzi di Parlato nel match in trasferta col Portici. L’Acireale affronterà così il Foggia al prossimo turno, mentre il Savoia dovrà attendere l’esito dell’ultimo recupero Città di Fasano-Taranto (30 ottobre ore 18.00) per conoscere il proprio avversario.

La prima gemma di Ebagua lascia l'amaro in bocca a Lucarelli. Catania-Bisceglie 1-1

Importante pareggio esterno per il Bisceglie che certifica la crisi senza fine di un Catania desideroso di tornare in fretta nelle categorie che merita rimanendo sempre bollata come un’eterna compiuta.
Mister Sandro Pochesci con la novità Camporeale in mezzo al campo a supporto del trequartista Zibert nel 3-5-2 in cui l’assente Zigrossi è rimpiazzato da Turi mentre è Montero a fungere da partner offensivo di Gatto uscito già malconcio dopo appena un quarto d’ora e sostituito da Longo.
Nell’occasione è giunta la prima palla gol del Bisceglie con una punizione tagliata di Zibert in profondità con Gatto che in girata ha provato la conclusione sfilata sul fondo di poco. La torsione ha così causato un problema presunto all’adduttore per il cannoniere nerazzurro ed il trainer laziale ha dovuto correre ai ripari cercando più il fraseggio e l’avvio rapido piuttosto che il lancio lungo.
Alla mezz’ora Zibert da trenta metri è riuscito a trovare il varco per il secondo insidioso tiro degli stellati con la palla che si è spenta oltre la porta. E il Catania? Sofferente al centro del rettangolo del “Cibali-Angelo Massimino” ha avuto più possibilità di mostrare la propria pasta sulle corsie esterne dove hanno vagato costantemente Biagianti e Mbende e provocando sofferenze in Mastrippolito e Tarantino, punti deboli nell’occasione.
Al trentottesimo è proprio Mbende a servire di sponda Mazzarani con la scivolata dell’attaccante etneo respinta d’istinto sulla traversa da Casadei. Due minuti dopo palla d’oro per gli ospiti con il colpo di testa di Hristov su cui si è dimostrato superlativo Furlan.
Nel momento migliore per i nerazzurro stellati, come da paradosso, è arrivato il vantaggio dei rossazzurri di Cristiano Lucarelli, al ritorno sulla panchina etnea dopo l’esonero di Andrea Camplone: corner battuto da Ciccio Lodi su cui si è avventato Mbende con un irruento colpo di testa, venendo lasciato libero da un distratto Mastrippolito.
È proprio lui a restare negli spogliatoi dopo l’intervallo con l’ingresso di Ferrante a dare la sveglia alla manovra offensiva stellata: l’asse Zibert-Ferrante-Camporeale a cominciato a funzionare con una costruzione lenta e costante che ha portato frutti all’ora di gioco con la bordata di prima intenzione di quest’ultimo che ha sorvolato la traversa. A dimostrazione dell’abile lettura di gara, mister Pochesci ha inserito al settantesimo Giulio Ebagua al posto dello stesso Camporeale, autore di una buonissima prova, ed è stato il cambio decisivo. Sessanta secondi e chiara occasione da gol con il liscio di Biagianti su cui si è avventato Longo a tu per tu con Furlan sparando alle stella la propria cartuccia con l’italonigeriano libero da marcature.
Al settantasettesimo Piccinni ha perso il controllo di Di Piazza abile a servire Curiale con una finezza il cui destro in corsa si è smarrito in curva. Dieci minuti più tardi e Furlan ha salvato il risultato su Ferrante piegandosi sulla voleé rasoterra del giovane atleta viaggiante ma nulla ha potuto all’ultimo minuto in cui proprio l’ex di turno Giulio Ebagua ha ristabilito l’equilibrio con un’incornata sotto misura su pallone partito dalla fascia sinistra.
Con questo risultato il Bisceglie raggiunge doppia cifra e sale a dieci punti in classifica. Prossimo turno casalingo previsto per domenica 27 ottobre: al Gustavo Ventura sarà la sorprendente Virtus Francavilla a rendere visita alla comitiva cara al presidente Nicola Canonico.

CATANIA-BISCEGLIE 1-1

Catania (3-5-2): 1 Furlan, 3 Mbende, 27 Biagianti, 5 Silvestri, 26 Calapai (dall’86° 21 Biondi), 10 Lodi (dall’80° 4 Bucolo), 6 Welbeck, 18 Rizzo, 15 Marchese (dall’86° 13 Saporetti), 22 Mazzarani (dal 61° 11 Curiale), 9 Di Piazza (dall’80° 19 Catania). Allenatore: Cristiano Lucarelli. A disposizione: 22 Martinez, 2 Noce, 17 Barisic, 29 Rossetti, 24 Distefano.
Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 21 Turi, 25 Hristov, 23 Piccinni, 6 Mastrippolito (dal 46° 27 Ferrante), 16 Abonckelet, 30 Zibert, 14 Camporeale (dal 70° 13 Ebagua), 3 Tarantino (dal 61° 15 Cardamone), 10 Gatto (dal 17° 17 Longo), 9 Montero. Allenatore: Sandro Pochesci. A disposizione: 22 Borghetto, 26 Murolo, 4 Wilmots, 20 Spedaliere, 7 Dellino, 29 Manicone.
Arbitro: Federico Longo di Paola (Cosenza).
Assistenti: Amir Salama di Ostia Lido, Domenico Fontemurato di Roma.
Reti: 43° Mbende, 90° Ebagua.
Note: spettatori 6724, 1039 paganti compresi i 7 ospiti; incasso di 7800 euro esclusa la quota abbonati. Ammoniti: Montero al 53° per simulazione. Calci d’angolo: 5-2. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo. Cambi di modulo: nessuno.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto di Giulio Ebagua)

Casertana-Monopoli 2-1, secondo ko consecutivo per i biancoverdi

Il Monopoli subisce la seconda sconfitta in tre giorni, stavolta in casa della Casertana per 2 reti a 1. Biancoverdi senza due importanti pedine titolari come Donnarumma e Giorno.
Inizio di primo tempo con un pesante cartellino giallo per una presunta simulazione in area di rigore ai danni di Carriero che salterà il match di domenica con il Potenza. Una prima parte di gioco poco emozionante e molto equilibrata con poche azioni degne di nota. Squadre a riposo sullo 0-0.
Il secondo tempo comincia male per i biancoverdi, che dopo aver sfiorato il vantaggio con un tiro di Carriero, subiscono al 47′ la rete dell’1-0 con un tiro di Zito che Antonino non riesce a bloccare, complice una leggera deviazione. Mister Scienza al 57’ inserisce Jefferson e Fella al posto di Salvemini e Moreo, e indovina i cambi, dato che due minuti dopo Fella riporta in parità il match. La partita sembra essere in discesa per i biancoverdi che al 64’ sfiorano il raddoppio col solito Carriero, ma Crispino effettua una grande respinta. Al 74’ però a sorpresa arriva il nuovo vantaggio dei padroni di casa con Longo, servito dopo una splendida ripartenza del duo Zito-Starita. Il Monopoli super offensivo passa al 3-4-3 con l’inserimento di Cuppone come terza punta e all’80’ sfiora il nuovo pari con Fella che non riesce a mandare in rete una splendida palla offerta dall’altro neoentrato Tuttisanti. Nel finale l’arbitro Kumara manda negli spogliatoi con un rosso diretto Jefferson per un presunto colpo ai danni di Caldore. Il match finisce dopo cinque minuti di recupero con il punteggio di 2-1.
Doppia sconfitta in tre giorni che fa scendere la squadra allenata da mister Scienza al quinto posto. Biancoverdi che dovranno risollevarsi immediatamente in vista del big match contro la vicecapolista Potenza di domenica alle 17.30 al Veneziani.
Casertana-Monopoli: 2 – 1
Reti: 47’ Zito (C), 59’ Fella (M), 74’ Longo (C)
CASERTANA F.C. (3-5-2): 1 Crispino; 15 Longo(88’ 13 Zivkov), 28 Silva, 4 Caldore; 8 Clemente, 19 Lezzi(67’ 5 Santoro), 20 Laaribi, 27 Paparusso, 11 Zito; 9 Cavallini(58’ 17 Adamo), 7 Starita. All.: Ginestra. A disp.: 12 Zivkovic, 22 Galluzzo; 6 Gonzales, 14 Ciriello, 16 Matese, 23 Varesanovic, 24 Origlia.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 6 Pecorini, 28 De Franco, 3 Mercadante(78’ 18 Tuttisanti); 21 Rota, 20 Carriero, 5 Arena, 8 Piccinni(78’ 9 Cuppone), 30 Hadziosmanovic(83’ 15 Antonacci); 7 Salvemini(57’ 33 Jefferson), 25 Moreo(57’ 23 Fella). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti, 12 Milli; 19 Mariano, Nina, 26 Ferrara.
Arbitro: Sajmir Kumara di Verona. Assistenti: Francesca Di Monte e Francesco Ciancaglini
Ammoniti: Longo, Galluzzo, Lezzi, Ginestra, Santoro, Zito, Silva(C); Carriero, Piccinni, Arena(M). Espulsi: 90+2’ Jefferson(M).
Note: Recupero 2′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-5; campo in discrete condizioni; cielo sereno; divisa rossoblu per la Casertana, biancoverde per il Monopoli. Spettatori circa circa 1500 di cui 80 da Monopoli.

Bari-Catanzaro 2-0, decidono le reti di Awua e Antenucci

Torna al successo il Bari, vittorioso 2-0 nella sfida casalinga dell’undicesima giornata di Serie C contro il Catanzaro. Calabresi regolati con un goal per tempo: di Awua il goal del vantaggio biancorosso dopo neanche un quarto d’ora di gioco mentre il raddoppio al 60′ porta la firma di Mirco Antenucci.
Successo importante per i galletti che si portano a quota 21 e vanno a -4 dal Potenza, mentre Reggina e Ternana sono a +2 e +3. Domenica un’altra importante sfida in casa del Catania.
Bari-Catanzaro: 2-0
Marcatori: 12′ Awua, 60′ Antenucci
Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (85′ Kupisz), Perrotta, Berra, Awua (76′ Folorunsho), Bianco (76′ Terrani), Scavone (54′ Schiavone), Costa (76′ Terrani), Simeri, Antenucci
A disp.: Liso, Marfella, Esposito, Floriano, Neglia, Ferrari, Cascione
All. Vivarini
Catanzaro (4-3-3): Di Gennaro, Favalli (74′ Bianchimano), Maita, Kanoute, Statella, Tascone (61′ Risolo), Fischnaller (74′ Casoli), Figliomeni (74′ Signorini), Martinelli, Nicastro (61′ Giannone), Quaranta
A disp.: Adamonis, Nicoletti, Cali’, Riggio, Elizalde Ferreira, Mangni, Pinna
All. Grassadonia
Arbitro: Daniele Rutella di Enna. Assistenti: Daisuke Emanuele Yoshikawa e Giorgio Rinaldi
Ammoniti: Nicastro, Maita (C)
Recupero: 0’pt, 5’st
Spettatori: 12386 (4580 paganti di cui 223 ospiti, 7806 abbonati)
Note: terreno in discrete condizioni, cielo sereno, temperatura intorno ai 18°C

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 11a giornata 23/10/2019

Turno infrasettimanale per l’undicesima giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate nel girone C della terza serie.Unica vittoria del Bari che batte in casa il Catanzaro per 2 a 0. Sconfitta esterna a Caserta per il Monopoli (2-1) e sconfitta interna per la Virtus Francavilla contro il Teramo (0-2). Pari in extremis per il Bisceglie a Catania (1-1)
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5J_M8VgKBPsJJGs26ODbYa&layout=gallery[/embedyt]

Il Teramo espugna con un secco 2-0 il terreno del Virtus Francavilla

Il Teramo espugna con il punteggio di 2-0 il terreno del Virtus Francavilla. Al 6′ Pérez calciava di sinistro, e palla terminava fuori veramente di poco. Al 21′, Di Cosmo colpiva la sfera con un braccio in area, rigore per il Teramo. Martignago si incaricava della battuta e faceva secco Costa, 0-1 Teramo. Al 32′ un destro di Puntoriere terminava ampiamente a lato. Al 37′, Pérez provava a calciare ma Tomei respingeva di piedi. Nella ripresa al 47′ ci provava Costa Ferreira, ma Costa si salvava in angolo. Al 56′ Nunzella calciava una punizione che superava Tomei, ma la sfera centrava il palo. Al 64′ nell’area piccola Bovo ci provava, ma Tomei riusciva a repingere. Al 73′ Pérez crossava basso e la sfera carambolava sul palo. Al minuto 85′ ripartenza del Teramo, Ilari colpiva di tacco e Costa respingeva con un miracolo. Al minuto 88′ ancora Pérez si girvaa e calciva dalla corta distanza ma la sfera terminava alta. Nel recupero al 91′ Caporale colpiva di testa nell’area piccola, ma Tomei respingeva prodigiosamente. Al 94′ in contropiede Bombagi non dava scampo a Costa e fissava il punteggio sul 2-0.
Virtus Francavilla Calcio-Teramo 0-2
Reti: 21’ Martignago rig., 90+4′ Bombagi
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Di Cosmo (56′ Gigliotti), Zenuni, Bovo (70′ Baclet), Perez, Delvino, Albertini, Caporale, Marino, Puntoriere (70’ Mastropietro), Nunzella (85’ Marozzi). A disp: Sottoriva, Carella, Sparandeo, Miccoli. All. Trocini
Teramo: Tomei, Florio, Tentardini (70’ Cancellotti), Cristini, Costa Ferreira (64’ Bombagi), Arrigoni (64’ Viero), Martignago (60’ Ilari), Iotti, Santoro, Cianci (46’ Magnaghi), Piacentini. A disp: Valentini, Lewandowski, Mungo, Minelli, Lasik, Birligea. All. Tedino
Arbitro: Francesco Cosso di Reggio Calabria (Federico Votta di Moliterno-Amedeo Fine di Battipaglia)
Note: Ammoniti: Di Cosmo, Albertini, Baclet, Costa (F) Cianci, Magnaghi (T)
Recupero: 1’pt, 5’st

Parola oggi al presidente della Deghi Calcio, Alfredo Matranga

Di seguito le sue dichiarazioni:
«Veniamo da una partita complicata, giocata con una squadra avversaria costruita per fare bene e che di certo recupererà il terreno perso in questa prima parte di stagione. Al cospetto di un avversario ferito, abbiamo tenuto bene il campo anche se siamo stati poco incisivi dalle parti dell’area di rigore del Barletta. Peccato avere preso gol sugli sviluppi di un calcio piazzato che si sarebbe potuto evitare.
Col passare delle settimane, il campionato di Eccellenza sta prendendo sempre più forma. Corato, Martina e Molfetta, nell’ordine, sono le maggiori pretendenti alla vittoria finale. Le neopromosse Ugento e Audace Barletta sono le sorprese della stagione e se dovessero continuare così si potrebbero accreditare al novero delle favorite.
La Deghi Calcio si è ben comportata in queste prime giornate di stagione: impegno, volontà, una condizione fisica sempre in crescendo e buone trame tattiche affinate col passare delle settimane. Il fatto che spesso si sia recuperato lo svantaggio iniziale è un buon segnale delle nostre potenzialità, ora è importante continuare nel recupero di alcuni infortunati in modo da consegnare a mister Simone una più vasta gamma di scelta. Se il percorso di crescita andrà avanti così, ci toglieremo delle belle soddisfazioni.
Domenica prossima rendiamo visita a un’altra formazione di spessore, quella Fortis Altamura costruita per veleggiare nelle parti alte della classifica ma che sinora ha stentato. Una rosa importante quella affidata a Salvatore Maurelli, tecnico esperto e navigato. Dobbiamo tenere alta la guardia, la voglia è quella di riprendere subito la nostra corsa».

Promozione B, Mano pesante sul De Cagna, squalifiche anche per Novoli, Veglie, Sava ed Uggiano

Il Giudice Sportivo ha emesso le decisioni relative alle gare della 7^ giornata di campionato
Le squalifiche più pesante ai calciatori del De Cagna 2010 De Giorgi Maurilio e Vergari Luigi, rispettivamente per tre e due giornate. Il Giudice ha inflitto inoltre una giornata di squalifica a Desiderato Pierpaolo (De Cagna 2010), Iunco Alessio (Novoli), Ammadio Stefano (Sava), Baba Guye (Veglie) e Garrapa Gioacchino (Uggiano).
Angelo Cavallo

Coppa Italia Serie D, sedicesimi di finale oggi in programma i recuperi Portici-Savoia e Acireale-Fc Messina

Torna la Coppa Italia con due recuperi dei sedicesimi in programma oggi: Portici-Savoia alle ore 15.00 e a seguire Acireale-Fc Messina alle 19.00. La vincente della prima sfida troverà agli ottavi una tra Città di Fasano e Taranto (ultimo recupero del turno, si gioca il 30 ottobre alle ore 18.00), mentre quella del derby siciliano affronterà il Foggia.
Di seguito le terne arbitrali:
Portici-Savoia: arbitro Gianluca Grasso di Ariano Irpino; guardalinee Sergio Balbo e Tommaso Tagliafierro di Caserta
Acireale-Fc Messina: Dario Madonia di Palermo; Mario Chichi e Walter Ciacia di Palermo
In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari si andrà ai calci di rigore.

Undicesima Giornata Serie C Girone C: il Bari ospita il Catanzaro, il Francavilla riceve il Teramo, trasferte per Bisceglie e Monopoli

Nell’undicesima giornata del girone C di Serie C in programma oggi da segnalare impegni casalinghi per le prime tre della classe. Il Potenza riceverà alle 18.30 la Cavese, la Reggina alle 20.45 l’Az Picerno e la Ternana alle 18.30 l’Avellino. Per tutte e tre, nettamente favorite, è una ghiotta occasione per allungare sulle inseguitrici. Per quanto riguarda le squadre pugliesi, difficile trasferta per il Bisceglie che alle 20.45 sarà di scena a Catania contro una squadra che, fresca di cambio del tecnico, è alla ricerca di un successo per non perdere ulteriore contatto dalle prime della classe. Il Monopoli sarà impegnato sul terreno della Casertana alle 20.45 e cercherà di portare a casa un risultato positivo che le consenta di rimanere in zona play-off. Turni interni a caccia della vittoria sia per il Francavilla (alle 15.00) contro il Teramo, che per il Bari (ore 20.45) contro il Catanzaro, diretta concorrente alla corsa per la promozione diretta. Completano il programma della giornata Paganese-Vibonese e Rende-Sicula Leonzio (alle 18.30) e Rieti-Viterbese (ore 20.45).

Ostuni, Petrachi: Stiamo diventando una Squadra ed abbiamo ampi margini di miglioramento

Uno dei giocatori più talentuosi ed esperti dell’Ostuni Francesco Petrachi fà un’analisi della squadra e parla del suo rientro.
Siamo una squadra tutta nuova e lo si è visto nelle prime giornate di campionato. Abbiamo lasciato per strata qualche punto, più di tutti rimpiango quelli persi la prima giornata in casa contro il Leverano, ci siamo fatti raggiungere sul finale di partita. Proprio in quel match ho subito l’infortunio al ginocchio che mi tiene lontano dal campo di gioco, ma sono vicino al recupero e penso che tra un paio di giornate sarò a disposizione di Mister Serio. Nella seconda giornata contro il Racale è scesa in campo una squadra che si conosceva poco, Molfetta e Capristo erano entrati in rosa da soli due giorni. Credo che la svolta sia stata la partita contro il Maglie, a testa bassa e giocando a calcio abbiamo avuto la meglio contro una squadra molto forte. Poi sono arrivate le vittorie casalinghe contro Sava e Novoli e due preziosissimi punti in trasferta contro Aradeo e Matino. Sono sicuro che questa squadra ha ampi margini di miglioramento ed ho voglia di rientrare per dare il mio contributo a questa squadra e questa piazza che merita l’Eccellenza“.
Francesco Petrachi, centrocapista centrale classe 1989, ha militato in Serie D, Eccellenza e Promozione con le maglie di U.C. Bisceglie, Lucera, Francavilla, Copertino, Manduria, Tricase, Uggiano, Galatina e Racale.
Angelo Cavallo

La Virtus Molteffa comunica di aver sollevato dall’incarico mister Amato

La Virtus Molfetta 2009 comunica in data odierna di aver sollevato dall’incarico il responsabile tecnico della prima squadra Robert Amato.
Il club biancorosso intende ringraziare pubblicamente mister Amato per l’impegno profuso e la professionalità sempre mostrata in questo avvio di campionato. L’intera dirigenza della Virtus augura a Robert un futuro ricco di soddisfazioni dal punto di vista umano e professionale.
La società ha affidato temporaneamente la guida tecnica a Pantaleo de Gennaro e allo stesso tempo è già alla ricerca di un nuovo profilo a cui affidare la panchina della Virtus Molfetta per la stagione corrente.

Polimnia, è 1-1 contro il Noci Azzurri

Arriva il primo pareggio stagionale per la Polimnia Calcio che comunque continua, dopo la quinta giornata del campionato di Prima Categoria, a mantenere la vetta della classifica a pari punteggio con il Talsano.
Domenica scorsa, infatti, è terminata sull’1-1 la gara interna contro il Noci Azzurri 2006. Il match, giocato fuori sede al Caduti di Superga di Mola di Bari per via dei lavori al comunale di Polignano a Mare, ha visto una Polimnia che ha saputo farsi valere contro una compagine ben messa in campo e che, con un pizzico di fortuna e precisione in più sottoporta, avrebbe conquistato l’intera posta.
Già dal primo minuto di gioco i rossoverdi cercano la via del goal con Lepore che prova ad ingannare Donatelli sulla respinta. Ma al 5’ sono i nocesi a passare in vantaggio con Daddato. Nove minuti più tardi la Polimnia trova il goal del pareggio con Domenico Ancona che segna dalla lunga distanza.
Sull’1-1 la gara prosegue con altre occasioni di marca rossoverde. Al 27’ i ragazzi di mister Narraccio sono vicini al raddoppio sugli sviluppi di una punizione di Pascalicchio: in area si fa trovare De Luisi che prova ad avere la meglio sull’estremo avversario, il quale riesce a salvare sulla linea di porta. Tre minuti più tardi Alessandro Laghezza gonfia la rete, ma per l’arbitro è fuorigioco e non assegna il goal. Al 32’ si registra un’altra bella occasione dalla distanza, ma questa volta l’estremo nocese si allunga e manda in angolo.
Al 36’ sono gli avversari a farsi pericolosi sugli sviluppi di un corner: sono bravi Fortunato e De Luisi ad evitare il goal.

Ancona, autore del pareggio


Il ritmo di gioco non cambia nella ripresa, con un paio di occasioni per parte tra le varie sostituzioni. Al 6’ st Pascalicchio suona la carica passando da una parte all’altra del terreno di gioco, scende sulla fascia alla sinistra del portiere, crossa in area dove c’è Lepore che prova di testa, ma la sfera supera la traversa.
Al 23’ st è ancora la Polimnia a farsi sentire con Laghezza che cerca la conclusione dopo una bella azione offensiva, tuttavia la sfera colpisce il palo.
Il Noci, invece, torna a farsi insidioso al 31’ st nell’uno contro uno che non trova impreparato Fortunato e su ripartenza durante i minuti di recupero.
«Abbiamo avuto tante occasioni che potevamo sfruttare meglio – commenta a caldo il capitano Renzo Romanazzi – dalle prossime volte dobbiamo cercare di fare più goal e chiudere la partita, ma dopo esser passati in svantaggio fortunatamente abbiamo pareggiato subito. Comunque – continua – abbiamo dimostrato di poter dire la nostra in questo campionato anche contro squadre ben messe come quella del Noci. Più che altro nel secondo tempo non era facile sulle palle alte per il sole e poteva capitare qualche errore e loro potevano fare goal. Per fortuna non l’hanno fatto ed è finita in parità, ma noi potevamo vincerla».
Per la sesta giornata di campionato, domenica prossima, la Polimnia sarà impegnata in trasferta a Ceglie Messapica contro i gialloblu di mister Scalone, reduci da una vittoria interna per due reti a zero sul Crispiano.
Tabellini
Polimnia Calcio – Noci Azzurri
1-1 (1-1 pt)
Goal: Daddato (5’ pt), Ancona (14’ pt).
Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi, Mancini C., Romanazzi (K), De Luisi, Satalino, Ancona (Mancini M. dal 42’ st), Zaccaria, Lepore, Pascalicchio, Laghezza (De Donato dal 30’ st).. A disp.: Rizzi, Gimmi, De Donato, Sabalat, Sabato, Mancini M., Saracino. All. Narraccio.
Noci Azzurri: Donatelli, Manfredi, Palazzo A., Vittorini (Longo dal 17’ st), Genco, Conte, D’Onghia (De Masi dal 25’ st), Gentile, Recchia C., Daddato (Recchia A. dal 44’ st), Angelillo (Goffredo dal 48’ st). A disp.: Mola, Moliterni, Frascati, Muraglia, Longo, Goffredo, Recchia A., De Masi, Mnagini. All. Palazzo F.
Arbitro: Marco Lombardo di Brindisi
Note: ammoniti Mancini C. (P), Zaccaria (P), Manfredi (N), D’Onghia (N), Daddato (N).
Classifica Prima Categoria Gir. B.
Polimnia 13, Talsano 13, Arboris Belli 12, Virtus Locorotondo 12, Massafra 11, Calcio Ceglie 8, Lizzano 7, Noci Azzurri 7, Don Bosco Manduria 7, Atletico Martina 6, San Giorgio Calcio 5, San Vito 4, Ragazzi Sprint Crispiano 4, Tre Colli 3, Leonessa Erchie 0, San Marzano 0.
COPPA PUGLIA:
Giovedì 24 ottobre si giocherà il secondo match dei triangolari del primo turno di Coppa Puglia. Per quel che interessa la Polimnia Calcio (che ricordiamo ha asfaltato per 5 reti a 1 la Civitas Conversano lo scorso 3 ottobre), si disputerà il match tra Virtus Castellana e Civitas Conversano, entrambe squadre di Seconda Categoria inserite nel triangolare con i rossoverdi.
L’undici di mister Narraccio, invece, tornerà in campo giovedì 7 novembre alle ore 14:30 contro la compagine castellanese.
JUNIORES:
Dopo l’ottimo avvio di campionato, arriva il primo stop per i ragazzi allenati da mister Mauro Selicato. Sabato scorso, infatti, la Juniores della Polimnia è tornata a casa con un ko di misura per 2 a 1 rimediato nel match contro il Soccer Modugno.
La gara ha visto i locali passare in vantaggio a metà della prima frazione, con una Polimnia sempre pericolosa e che ha impensierito non poco la difesa del Modugno, costringendo l’estremo biancoazzurro a superarsi in un paio di occasioni. Stesso ritmo nella ripresa con i rossoverdi mai domi alla ricerca del pareggio. Dopo un giro di cambi gli avversari trovano il goal del raddoppio, mentre i nostri accorciano le distanze con De Donato.
Classifica: United Sly 6, Nick Calcio Bari 6, Noicattaro 4, Soccer Modugno 4, Santeramo 3, Polimnia 3, Fortis Altamura 1, Arcobaleno Triggiano 1, Norba Conversano 0, Rinascita Rutiglianese 0, Football Club Capurso 0.
SCUOLA CALCIO:
Continuano le attività della scuola calcio della Polimnia in collaborazione con la SSC Bari e con il responsabile tecnico Ferdinando Catalucci. Da questa settimana, inoltre, ci sarà una nuova struttura per i baby rossoverdi. Si tratta del campetto presso il Cala Ponte Hotel.

la Vigor Trani batte 2-1 l'Unione Calcio Bisceglie ma gli ospiti presentano reclamo.

Trani – La vittoria ottenuta sul campo dai tranesi per 2-1 contro l’Unione Calcio Bisceglie nella settima giornata di campionato di Eccellenza pugliese disputata al “Comunale” di Trani, potrebbe avere un epilogo inaspettato: la ripetizione del match.
Infatti è su questa linea di pensiero la strada intercorsa dalla dirigenza dell’U.C. che al termine del match attraverso i suoi mezzi di comunicazione ha preannunciato di aver intenzione di chiedere agli organi di competenza della Lega Calcio Dilettanti la ripetizione della partita.
Di seguito riportiamo integralmente la nota informativa e le motivazioni che hanno indotto la dirigenza dell’Unione Calcio Bisceglie a presentar reclamo.
La nota – “L’Unione Calcio Bisceglie comunica di aver presentato preannuncio di reclamo per la gara andata in scena ieri al “Comunaledi Trani.

La causa del reclamo per errore tecnico riguarda la ritardata espulsione del giocatore tranese Muciaccia, ammonito per la seconda volta al 44′ del secondo tempo. Nell’occasione il direttore di gara, Lacerenza di Barletta, ha fatto riprendere il gioco e, terminata la sfera fuori campo e solo dopo il richiamo dell’assistente, ha provveduto all’espulsione del tesserato tranese.
 L’Unione Calcio provvederà, nei tempi regolamentari, all’invio del successivo reclamo, richiedendo la ripetizione della gara in questione, come previsto da regolamento”.
ENZO CHICCO

Vito Tisci, presidente comitato regione puglia della Lega Nazionale Dilettanti.

Vito Tisci, Presidente Nazionale del Settore Giovanile Scolastico, nonchè Presidente del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, non conosce sosta sopratutto quando ritorna nella sua ” casa” di Via Pende. Certamente il lunedi è il giorno più impegnativo. Infatti, ad inizio di settimana, fa il punto della situazione con i suoi collaboratori, riceve i dirigenti di società, relazionandosi anhe con i responsabili dei comitati provinciali. Una  grande squadra che, come si dice in questi casi, è costantemente sul “pezzo”.  Sempre dispobinibile e cortese, non si è sottratto nemmeno questa volta alle nostre domande.
– Presidente, le prime sette giornate almeno  per i campionati di Eccellenza e Promozione sono volate via, pare senza grossi intoppi.
” Confermo. Il primo bilancio è positivo. La stagione 2019-2020 è iniziata  nei tempi previsti  grazie anche all’entusiasmo, alla passione e al sacrificio economico dei nostri dirigenti di società”. –
-I dati tecnici e comportamentali di questo avvio di stagione la soddisfano ?
Dal punto di vista tecnico la qualità è migliorata. Nei due campionati maggiori, Eccellenza e Promozione si gioca un buon calcio. L’Eccellenza, quest’anno sembra, almeno da queste prime partite, molto interessante. La possibilità che si dà alla seconda classificata di approdare in serie D, attraverso i play off, “costringe” le squadre a dare il massimo sino alla fine della stagione. Dal punto di vista comportamentale,invece, ci sono stati .i primi sintomi di ” intollerenza” verso gli arbitri .E’ successo  nel corso di una partita del girone “B” di prima categoria. L’ autore dell’aggressione al direttore di gara è stato squalificato dal giudice sportivo sino al 30/6/2021. Al termine,invece, di una partita del girone “A” e di un’altra del girone “B” del campionato di promozione, è successo qualcosa di poco piacevole tra alcuni tesserati. Episodi da stigmatizzare, che non fanno  bene al calcio e sono di cattivo esempio per le nuove generazioni”,   
– A proposito di arbitri, come  va l’intesa con il nuovo presidente del Cra, Nicola Ayroldi ?
” Bene direi. Con Nicola ci conosciamo da tanto tempo e sono contento per il suo arrivo a Bari. C’è ampia intesa tra noi due e continueremo a lavorare in sinergia per miglorare il livello calcistico della Puglia. Il nostro lmpegno è quello di far capire a tutti i protagonisti, dirigenti, tecnici e giocatori che le regole vanno rispettate”
– Il calcio femminile in Puglia a che punto sta ?
” Con il calcio femminile non si riesce ancora a decollare nonostante l’iscrizione gratuita ai campionati e nonostante l’impegno della coordinatrice ed ex calciatrice, Roberta Miranda. Sono sicuro che nei prossimi anni saremo in grado diallestire una squadra a undici per partecipare al Torneo delle Regioni, che sino ad oggi ci ha visti protagonisti nel calcio a 5 sia maschile che femminile”.
– Fra poco si parte con le selezioni delle rappresentative che parteciperanno al prossimo torneo delle Regioni. Novità ?
” Nel 2020, le rappresentative di calcio a 11, giocheranno a Bolzano mentre la partite del calco a 5 si disputeranno in Veneto. Posso dire. per il momento, che Vincenzo Tavarilli è stato riconfermato alla guida della rappresenttiva di calcio a 11. Subito dopo Natale incominceranno le selezioni. Dopo aver conquistato negli anni scorsi due finali su tre, speriamo che nel 2020 si possa tornare in Puglia con il titolo di campioni d’Italia. Sarebbe un giusto premio per il grosso lavoro che quotidianamente viene fatto da tutti. Prima di Natale, invece,  sarà indetta l’assemblea generale per confrontarsi su quanto è sucesso nella prima parte del campionato e per premiare tutte le società che, nella passata stagione, hanno vinto i rispettivi campionati e quelle che hanno conquistato il premio disciplina”
Mimmo De Gregorio

Oltre il calcio, l’accorato appello del calciatore Carlo Gioielli: “Ho bisogno di aiuto per mia figlia”

NAPOLI. Spesso il calcio diventa veicolo di messaggi positivi e strumento di grande coesione sociale, è quanto sta accadendo in queste ore al calciatore del Pomigliano, Carlo Gioielli. Nella serata di ieri il classe ’87 ha lanciato un accorato messaggio d’aiuto attraverso il suo profilo facebook ufficiale, chiedendo informazioni sulla sindrome di Rasmussen, malattia autoimmune rara che ha colpito la sua figlioletta.
Nel giro di poche ore tutta la Campania calcistica si è stretta attorno a Gioielli, mostrando grande vicinanza e soprattutto aiutando il calciatore e la sua famiglia a reperire informazioni su una malattia della quale si conosce poco.

La nostra redazione si unisce alla richiesta del calciatore e invita, chi avesse informazioni al riguardo a non esitare a contattarlo via social.

CLICCA QUI PER CONTATTARE GIOIELLI

Carovigno: Vittoria col cuore

Partita difficile a Otranto contro una squadra molto ben organizzata, il De Cagna di Scorrano. Mister Termite dispone finalmente di tutta la rosa, e schiera Marinò tra i pali, in difesa Morleo, De Tommaso, Tamborrino e Urso. A centrocampo Lanzilotti P., De Carlo, Motti e in attacco un inedito tridente formato da Scarcella, Tony Lanzilotti e Omar Diagnè. Il primo tempo non ha dato molte emozioni, ma lo Scorrano ha usufruito per la maggior parte della prima frazione di gioco dell’aera dei rossoblù. Una attenta difesa, con un ottimo Tamborrino e un ritrovato Morleo, hanno contenuto il pericolo D’amico e Vergari. Marinò tra i pali ha acquisito più sicurezza ed è stato più attento sulle incursioni avversarie. De Tommaso, ormai indispensabile, sulla fascia sinistra è inesauribile e non ha concesso niente al mai domo Giorgetti. Al 30’ Pasquale Lanzillotti subisce un infortunio in uno scontro e mister Termite è costretto a sostituirlo con Galasso. Il centrocampo a questo punto, con una carta fresca, migliora ancora e filtra con saggezza le giocate avversarie. Finisce senza reti la prima parte del match.
La ripresa inizia più motivata per il Carovigno, lo Scorrano concede più spazi, e Scarcella, in gran giornata, si inserisce con autorevolezza nell’area di Gabrieli. Diagnè fa il possibile sulla sinistra ma Indirli e Dell’Anna riescono a fermarlo in tempo prima ancora che il senegalese entra in area. Ci pensa Scarcella a pochi minuti dalla fine, l’attaccante rossoblù si inserisce in area dalla destra e pochi istanti prima del tiro viene atterrato, indiscutibile il penalty che lo stesso Scarcella si prepara a tirare. Il bomber tira e Gabrielli annuisce la traiettoria respingendo la sfera, ma Greco, subentrato all’infortunato De Carlo, raccoglie la palla e segna la rete della vittoria rossoblù. Le proteste dei locali costano le espulsioni di Vergari, di De Giorgi e Desiderato. Il De Cagna resta con soli 8 uomini in campo e tentano il tutto per tutto negli ultimi minuti di recupero concessi dall’arbitro De Paolis di Lecce a riacciuffare il risultato, senza concludere nulla.
Un tempo a testa, ma il Carovigno ha saputo ben sfruttare il suo con intelligenza e tanta buona volontà, mettendo più volte in difficoltà l’avversario. Una vittoria che aiuta molto la squadra che non aveva ancora vinto nessun match dall’inizio del campionato.
DC SCORRANO-CAROVIGNO 0-1
RETI: 45′ st Greco N.
DC SCORRANO: Gabrieli, De Pascali, Dell’Anna (1′ st Tundo), Zaminga, Indirli, De Giorgi, Lorenzo, Desiderato, D’Amico, Vergari, Giorgetti (10′ st Culiersi). All. Manco.
CAROVIGNO: Marino, Morleo, De Tommaso, Tamborrino, Urso, Lanzilotti P. (30′ pt Galasso), De Carlo (37′ st Greco G.), Motti (12′ st Greco N.), Lanzilotti T. (44′ st Tidiane), Scarcella, Diagnè. All. Termite.
ARBITRO: De Paolis di Lecce:
NOTE: espulsi Vergari, De Giorgi e Desiderato (DC).

Taranto, alla guida ritorna Panarelli

Il Taranto FC 1927 ha scelto il successore di Nicola Ragno sulla panchina rossoblù. Torna a distanza di quattro mesi il tecnico Luigi Panarelli autore di una ottima stagione nella scorsa annata e fortemente determinato nel proseguire il progetto vincente impostato con la società. Tarantino doc, conosce bene l’ambiente, da poco laureatosi allenatore professionista, ha riscelto il Taranto nonostante altre richieste importanti provenienti da altre piazze e domani dirigerà il suo primo allenatore con la squadra. Panarelli è stato presentato nel corso della conferenza odierna alla presenza del presidente Massimo Giove, del vicepresidente Enzo Sapia, del direttore generale Gino Montella e del direttore sportivo Franco Sgrona.

L'ASD Molfetta Sportiva riparte dal campionato provinciale Under 17.

E’ ufficiale, che il sodalizio biancorosso continuerà la propria attività agonistica esclusivamente dal settore giovanile, con un progetto pluriennale che si avvarrà della preziosa collaborazione della scuola calcio Soccer Ruvo, di Mister Francesco Camerino.Novità nell’assetto societario, con avvicendamento che porta alla presenza di una nuova e diversa presidenza, rispetto agli ultimi anni.
La Molfetta Sportiva 2.0 “, così come ribattezzata dal nuovo Vice Presidente, Giovanni Porta, ” riparte dal settore giovanile, fiore all’occhiello ‘dei tempi che furono’, con l’esigenza ed obbligo, di far continuare la vita calcistica di questo club, che porta la denominazione storica del calcio cittadino, con una ventata di rinnovamento che si esplica nel completo cambio societario, verificatosi, da poche settimane “.
Ad arricchire lo Staff Tecnico e dirigenziale, ci saranno il Responsabile Tecnico Ignazio De Nichilo, il Team Manager Biagio Mastrorilli, mentre la segreteria sarà gestita da Mimma Mastrorilli e il tecnico sarà il giovane Davide Camerino.
Si riparte dai giovani, con grande entusiasmo, per cercare di onorare al meglio un nome che si trova semplicemente nel cuore di tutti gli sportivi molfettesi.

Comunicato stampa Asd Incedit Calcio Foggia

L’Asd Incedit Calcio Foggia tiene a precisare quanto segue:
al termine della gara di domenica contro il Lucera Calcio siamo stati costretti ad assistere, nostro malgrado, ad una serie di notizie apparse sui social filolucerini, di gente che si definiva “indignata” per il trattamento riservato ai dirigenti della squadra ospite, che hanno pagato il biglietto d’ingresso per assistere alla gara al campo Figc. Sono scaturiti improperi ed illazioni di ogni genere e dunque un grave danno d’immagine nei confronti della nostra società, che si è sempre distinta per correttezza e sportività e questo può essere confermato da chiunque abbia affrontato una trasferta a Foggia.
Lo scorso anno, però, proprio nella gara disputata a Foggia, presidente e dirigenti del Lucera sono stati accolti come accade a TUTTI i dirigenti delle squadre avversarie. Nessuno di loro ha infatti pagato il biglietto d’ingresso.
Nel match di ritorno, però, a Lucera il nostro presidente ed il vicepresidente furono costretti a pagare il biglietto d’ingresso, senza una spiegazione plausibile. Evitammo di fare polemica ed accettammo la decisione in silenzio, anche se stupiti dal trattamento riservato, perché noi facciamo calcio e non polemiche.
Domenica scorsa la nostra società ha semplicemente riservato a quella lucerina lo stesso trattamento subito a Lucera e ha fatto pagare 3 euro d’ingresso alla dirigenza. La Lucera social si è scatenata senza motivo.
Detto questo, fermo restando che i dirigenti delle società ospiti non pagheranno mai l’ingresso come da amichevole convenzione tra le squadre, chiediamo a chi scrive sui social vicini alla società lucerina di verificare l’accaduto prima di accusare le altre società e di evitare di arrecare ulteriori danni d’immagine all’Incedit Calcio Foggia, che altrimenti si vedrà costretta a ricorrere agli organi di competenza. Il campionato è ancora lungo e difficile, le società dovrebbero contribuire a non esacerbare gli animi dei tifosi e degli atleti, invece che fare polemica continua. Le partite si giocano in campo.

Un'USD San Marco bella, sprecona cede in casa dell'Ugento per 2-0

Partita bella e ricca di emozioni, condizionata non poco da una direzione di gara a dir poco scandalosa.
Dopo una breve fase di studio le due brillanti compagini iniziano a creare i primi grattacapi alle difese avversarie, ma la prima vera, nitida occasione da rete giunge al settimo quando dopo una micidiale ripartenza ‘Freccia Rossa’ Paolo Augelli, servito dall’ottimo Molenda, mette in mezzo una palla da spingere semplicemente in rete, ma bomber Salerno incredibilmente calcia alto sulla traversa. La dura legge del gol sbagliato gol subìto non tradisce e su capovolgimento di fronte Maiolo pesca il tiro della Domenica che si insacca all’incrocio dei pali della porta difesa dall’incolpevole Ruznic.
Capitan Ciano e soci non accusano il colpo e provano a reagire iniziando a spingere soprattutto sulla corsia di destra. Prima Quitadamo calcia debolmente tra le mani del portiere su assist di Salerno, poi De Cesare non trova la porta da ottima posizione su pennellata di Molenda, poi ci prova Salerno dal limite con un gran tiro che sfiora l’incrocio dei pali e poi ancora Grasso tarderà il passaggio a Menicozzo su un contropiede favorendo l’intervento del portiere ospite. Tra le tante occasioni dei celeste granata da segnalare una gran parata di Ruznic su Mosca volato via sul filo del fuorigioco e alcune velleitarie conclusioni dalla distanza dei padroni di casa.
È un’Asd San Marco bella e sprecona quella scesa in campo il primo tempo, ma anche molto penalizzata da alcune decisioni del direttore di gara. Solo il primo tempo tra Molenda, Menicozzo e Iannacone l’Asd San Marco ha battuto una decina di palle inattive tra corner e punizioni laterali, al termine delle quali il direttore di gara rilevava costantemente falli in attacco ai nostri campioni braccati, mai con le buone, dai difensori locali. Come al ventesimo quando Salerno tutto solo viene trattenuto al momento di impattare.
Si va negli spogliatoi dunque sul risultato di 1 a 0 per i padroni di casa.
Nel secondo tempo mister Iannacone deve fare a meno di Molenda, uscito per infortunio, e ributta nella mischia Quaresimale al rientro.
Dopo due minuti Quitadamo mette in mezzo per Augelli anticipato sotto porta, sulla respinta si avventa Grasso che anticipa l’avversario e viene atterrato, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il rigore. Al nono altra protesta celeste granata per una vistosissima trattenuta su Salerno su perfetto cross di Quaresimale, ma questa volta l’arbitro ammonisce addirittura l’attaccante celeste granata per simulazione. Dopo cinque minuti in contropiede Maiolo vola via sulla fascia e mette in mezzo per Pardo che raddoppia. Non demordono Menicozzo, Quitadamo e Augelli e provano ancora ad attaccare.
Al ventesimo il tiro di Viola su assist di Salerno viene respinto da un difensore locale sulla linea di porta. Al trentesimo Augelli entra in area e viene steso, per l’arbitro è punizione dal limite, il suo assistente a due passi accorda la stessa decisione tra lo sconforto generale dei campioni celeste granata increduli e sconfortati dopo l’ennesima assurda decisione. Succede ben poco fino al novantaquattresimo quando il direttore di gara si riserverà l’ultimo atto di assoluto protagonista ammonendo De Cesare per aver toccato la palla con un braccio a centrocampo. Dopo pochi secondi, soddisfatto e appagato, il sig. Rocco Epicoco manderà le due squadre sotto la doccia.
Si torna da Ugento con una sconfitta, con la consapevolezza di poter competere contro tutti, ma anche con la certezza che siamo una piccolissima e sconosciuta realtà che dovrà lavorare sodo per tenere la categoria.
L’Asd San Marco ringrazia la Società dell’Ugento per l’ospitalità.

Il presidente del San Marco, Aniello Calabrese


Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Sono molto dispiaciuto e allo stesso tempo arrabbiato per come veniamo trattati. Oggi ho avuto la sensazione che in area dell’Ugento non si potesse entrare perchè immediatamente si sarebbe fischiato il fallo. Ho visto almeno in un paio di occasioni il difensore dell’Ugento stendere a terra Salerno e ricevere la punizione a favore. Augelli falciato in area, ma l’arbitro e l’assistente vicinissimo all’azione che fischiano il fallo fuori area. Ci sono più elementi che mi fanno pensare male.
Rifletterò sul da farsi, non escludo di mandare a giocare gli Allievi.
La nostra passione, dedizione, il tempo che sottraiamo alle famiglie, il denaro che spendiamo per un progetto sportivo sano e genuino meritano attenzioni e rispetto esattamente come tutte le squadre che appartengono a questo girone“.

Mr Iannaccone

Le dichiarazioni di Mister Iannacone: “Abbiamo giocato in casa dell’attuale prima in classifica e ho visto i ragazzi a loro agio. La sconfitta brucia perchè abbiamo sbagliato tante palle gol clamorose per poter passare in vantaggio o ribaltarla. Resta però di positivo che abbiamo creato tanto. Sulla direzione dell’arbitro preferisco non esprimermi“.

Serie A, pari tra Brescia e Fiorentina. Il punto dopo l'ottava giornata

Nessuna rete (una annullata ad Aye dal Var) tra Brescia e Fiorentina nel posticipo di ieri. Juve in testa, Cagliari in odor di zona Champions, Genoa via Andreazzoli arriva Thiago Motta
POSTICIPO – Partendo dalla fine, è terminato con uno 0-0 il “Monday Night” della Serie A tra Brescia e Fiorentina. Poche le emozioni in campo, con un gol di Ayè, in apertura di gara, annullato dal Var.
IL PUNTO – La Juve resta in testa, grazie alla vittoria sul Bologna (2-1) e l’Inter insegue (3-4 sul Sassuolo). Due vittorie non limpidissime che lasciano ancora speranze alle altre, in un campionato che sembrava destinato ad una corsa a due. Chi guarda con maggior interesse è il Napoli (2-0 al Verona), che al quarto posto in classifica ha ridotto la distanza a -6 dall’Inter e -7 dai bianconeri, dopo la sua vittoria contro il Verona (2-0). L’Atalanta è sempre terza ma ha molto da recriminare dopo il 3-3 con la Lazio (da 0-3 in vantaggio). La sorpresa del campionato, attualmente, è il Cagliari di Maran (2-0 alla Spal), che si piazza in quinta posizione, a -2 dal Napoli, riportando alla rete Nainggolan. Dietro malissimo le due genovesi, con la nuova Samp di Ranieri che trova il pari (0-0) contro la Roma e il Genoa che ha incassato una sonora sconfitta (5-1) contro il Parma. Cambio in panchina per il Grifone, che dice addio ad Andreazzoli.
Male anche il Torino, che perdendo 1-0 ad Udine, si ritrova in decima posizione in classifica, ben al di sotto delle aspettative della società di Cairo. Sorpresona Lecce, che con il pari 2-2 a San Siro, sponda Milan, si mette un punto al di sopra delle candidate alla retrocessione. Ma il campionato è ancora molto lungo.

THIAGO MOTTA – E’ fatta ormai per Thiago Motta sulla panchina del Genoa. Una scommessa di Preziosi, che aveva sondato anche Guidolin e Carrera, vista la giovane età dell’italo-brasiliano e l’assenza di esperienza in una prima squadra. Dal momento del suo ritiro, infatti, Motta ha deciso di legarsi ulteriormente al Paris Saint Germain (dopo 6 anni e mezzo di campo) prendendo la guida dell’Under 19. Nella scorsa stagione ha raggiunto i playoff della Youth Champions League, uscendo per mano dei pari età dell’Herta Berlino ed è arrivato secondo nel proprio girone di Campionato Francese, dietro al Caen, mancando le fasi finali a 4. Ma ha dalla sua una visione di gioco del tutto propositiva.
Il calcio innovativo ha bisogno di tempo e forse il Genoa è la piazza meno indicata, in questo momento storico, per le attese. 4-3-3 molto offensivo, portiere e difensori che partecipano attivamente alla creazione dell’azione, Thiago Motta è uno di quegli allenatori nuovo stampo. Avrà un tutor perché la licenza Uefa A permette di allenare le formazioni giovanili (Primavera compresa) e di essere un secondo allenatore in Serie A e B. Motta ha bisogno del patentino di Coverciano (sta seguendo il corso). Il suo affiancamento sarà curato da Roberto Murgita, attuale allenatore del Genoa Under 17.
Fabio Lattuchella

Ginosa, ko interno inaspettato: una svista della terna arbitrale condanna i biancazzurri

Stop inaspettato del Ginosa che cede al “Miani” contro un modesto Noicattaro, interrompendo la striscia positiva di quattro risultati utili e tre vittorie di fila. Una sconfitta immeritata quella subita dai biancazzurri che hanno dominato per quasi tutti i novanta minuti, costruendo diverse occasioni da rete non capitalizzate. Se poi ci mettiamo anche lo zampino della terna arbitrale che, soprattutto nell’episodio della rete ospite, ha clamorosamente preso un abbaglio su una rimessa laterale (a favore del Ginosa ma data ai noiani) dalla quale è scaturito il gol-vittoria del Noicattaro, allora qualcosa non torna. Una gara stregata sotto tutti i punti di vista. Prima frazione di marca ginosina. Al 20′ Casale pennella un delizioso assist in area per l’accorrente Coquin anticipato di un soffio da Ventrella, mentre al 23′ è ancora l’estremo difensore ospite protagonista che respinge in affanno un diagonale velenoso ravvicinato di Casale. Altra chance per i padroni di casa al 26′ quando Cacciapaglia pennella un perfetto traversone in area per l’incornata sottomisura di Coquin che impegna Ventrella. Nella ripresa il copione non cambia, con il Ginosa a premere per sbloccare il risultato. Al 23′ è Loconte a concludere dal limite con la sfera che sibila accanto al palo. Il Noicattaro risulta assente ma tra il 26′ ed il 27′ crea due occasioni nitide con Miccoli: prima è Giampetruzzi a sbarrare la strada, mentre nel secondo tentativo la palla lambisce il palo. Alla mezzora altra occasione per i biancazzurri con Loconte che, ben servito da Carlucci, stacca imperiosamente in area chiamando Ventrella ad un intervento prodigioso.
Al 31′ poi il fattaccio che favorisce la rete degli ospiti: su un rinvio di Ventrella la palla sfila in fallo laterale e l’assistente concede clamorosamente la rimessa laterale al Noicattaro, dalla quale la sfera giunge a Miccoli che, dal limite, indovina una parabola maligna che beffa il baby portiere Astone (subentrato a Giampetruzzi). Le proteste dei padroni di casa sono veementi ma l’assistente sotto la tribuna, con atteggiamento presuntuoso, è irremovibile e condiziona il direttore di gara a convalidare la rete. Il Ginosa non ci sta e gli ultimi quindici minuti sono un assalto alla porta noiana. Al 33′ è il neo entrato Camara, sugli sviluppi di un calcio piazzato, a tentare la via della rete con Ventrella che chiude lo specchio, mentre al 35′ è Coquin ad inzuccare sottomisura, su servizio di Casale, con la sfera che lambisce il palo. Al 40′ Tenerelli ci prova su punizione dal limite con la palla che sorvola di poco il montante. Ultimo sussulto al 44′ quando Coquin, dal limite, scarica un tiro maligno che accarezza l’incrocio. Alla fine un ko inaspettato ed alquanto immeritato che fa scivolare i biancazzurri a -2 dalla zona playoff. Domenica è atteso il riscatto nella delicata trasferta di Castellaneta, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile per restare agganciati alle prime posizioni.
GINOSA – NOICATTARO  0-1
GINOSA: Giampetruzzi (29′ st Astone), Pignatale, Carlucci, Cellamare (37′ st Tenerelli), Camassa, Cacciapaglia (41′ st Egitto), Coquin, Romeo, Giannuzzi (29′ st Camara), Loconte, Casale. A disp.: Cirrottola, Perrone, De Tommaso, D’Angelo, Tanzi. All. Pizzulli
NOICATTARO: Ventrella, Amodio, Clemente, Vischi, Piergiovanni, Renna, Sassanelli (32′ st Risola), M. Armenise (17′ st Cannone), Guglielmi, Catalano, Loseto (2′ st Miccoli). A disp.: Di Pierro, Amoruso, Innamorato, G. Armenise, Colella. All. Monteleone
ARBITRO: Alex Capotorto di Taranto (Assistenti: Pasquale Rutigliani e Alessandro Tangaro di Molfetta).
RETE: 31′ st Miccoli.
NOTE: Ammoniti Cellamare e Romeo (G).
Domenico Ranaldo

Nicola Ayroldi, Presidente del Comitato Regionale Arbitri, in esclusiva a CalcioWebPuglia

Dal primo luglio 2019, Nicola Ayroldi, è il nuovo Presidente del Comitato Regionale Arbitri Puglia. Certamente una figura carismatica per la nostra regione e non solo. Ayroldi, ritorna in Puglia con una lunga e importante carriera alle spalle: 600 gare arbitrate di cui 220,  tra serie A e B, successivamente Vice Commissario prima in Can D  e poi in Can Pro, è stato successivamente  impegnato sui campi come osservatore per la Serie B. Con i suoi dieci collaboratori, ogni settimana è chiamato a districarsi ,e non è facile, tra le tante combinazioni, per la designazione delle gare di fine settimana, di arbitri, assistenti e dei vari osservatori, quest’ultimi inviati sui campi , proprio per valutare le singole prestazioni.Una grande squadra composta da circa 300 arbitri e 100 assistenti tra Eccellenza, Promozione, Prima Categoria e Calcio a 5.
Nella sede del Cra, in Via Pende a Bari, Nicola Ayroldi ha così risposta alle nostre domande:
-Presidente,possiamo stilare un primo bilancio,dopo questi primi quattro mesi di attivività ?
” Per la verità, in attività siamo solo da due mesi.Siamo solo alla settima giornata per quanto riguarda in particolare i campionati di Eccellenza e Promozione e non abbiamo ancora visto tutti gli arbitri e assistenti. Con i dieci componenti della commissione stiamo cercando di accellerare i tempi per avere un quadro completo della situazione. Sinceramente ci sono state delle belle sorprese, ci sono stati degli errori. Sarei presuntuoso nel dire che gli errori possono essere eliminati in toto, cosa impossibile, ma sono comunque contento per come stanno andando le cose”.
–  Com’è stato l’ impatto con la scrivania dopo tanti anni ” giocati” all’area aperta ?
” L’impatto, inteso come “lasciare” il campo, se l’ho sofferto, l’ho soffferto nel 2009, ben  dieci anni fa.. Un mese dopo il mio ” pensionamento” sono stato convocato da  Nicchi per fare il Vice Commissario a Farina in serie “D” e successivamente,sempre con Farina in Serie ” C”. Se la prendi nella maniera giusta non accusi nessuna sofferenza”.
– Invece, il suo ritorno in Puglia ?
” Sono tornato in questa realtà dopo trent’anni. Ho trovato un’ organizzazione completamenta diversa. Ora ti devi confrontare con realtà con le quali non eri più abituato però ci si adegua, non è e non sarà un problema “.
– Sui campi,invece, come sta andando?
” Dove sono andato io e dove sono andati i miei colleghi non abbiamo avuto grossi problemi. Il pubblico è di parte, ma è talmente poco che non abbiamo riscontrate grosse difficoltà. La cosa che mi preoccupa è che, purtroppo, la maggior parte dei tifosi non sono molto preparati dal punto di vista regolamentare “.
– Ma entriamo di più nei dettagli, Come avvengono le designazioni ?
”  All’inizio per una meritocrazia in base alle classifiche degli anni scorsi stilate dal precedente comitato. Adesso, dopo le prime  nostre valutazioni, mandiamo avanti, per le partite difficili, gli arbitri  che hanno una media più alta. Tengo a precisare che la partita difficile non è solo quella di uno scontro al vertice,ma anche, per esempio, Uggiano – Matino. Non centra, come dicevo, l’alta classifica , ma  centra  la situazione momentanea e le condizioni ambientali” . 
– Prospettive per il futuro ?
” Spero insieme alla mia commissione di poter scoprire dei talent ,che un domani possano dare lustro e importanza alla nostra regione ,com’ è successo diversi anni fa quando sono stati forgiati arbitri di caratura nazionale e internazionale” .

Mimmo De Gregorio
 

Pareggio a reti bianche tra FBC Gravina e Gelbison

Termina in pareggio la sfida tra Gelbison ed FBC Gravina che non vanno oltre lo 0-0. Partita giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, che  per 90 minuti hanno provato a trovare la via della rete senza però trovare fortuna. Prestazione di gran livello dei due portieri che hanno sventato tutte le occasioni da gol create dalle due squadre. Un punto guadagnato dalla squadra murgiana, che era reduce dalle due sconfitte consecutive contro Gladiator e Bitonto. Gelbison che invece resta nelle zone alte della classifica, ad un solo punto di distanza dal Brindisi.
Strana quanto curiosa statistica, è il terzo 0-0 consecutivo in tre stagioni tra Gelbison e Gravina , quando le due squadre si affrontano al Giovanni Morra il risultato sembra ormai già scritto.

Vince e convince la Team Altamura contro la Nocerina

Dopo la prestazione dignitosa della Team Altamura sul campo del Taranto, questa volta oltre il bel gioco sono arrivati i tre punti contro la Nocerina. Prima vittoria in panchina con il tecnico Monticciolo che in queste prime settimane con la sua professionalità ha riportato entusiasmo e sicurezza tra i tifosi. La partita è stata condotta per trequarti dai biancorossi che hanno continuamente impegnato l’estremo difensore avversario. Le reti di Cela al 34′ del primo tempo e di Pollidori al 52′ avevano indirizzato il match verso il binario biancorosso. La disattenzione al 71′ della retroguardia altamurana poteva costar caro, con il portiere altamurano Guido che commette fallo su Sorgente e con il direttore di gara che decreta la massima punizione per i campani. Dal dischetto Liurni riapre l’incontro al 71′. Pochi minuti dopo Guido già ammonito, subisce la seconda ammonizione e relativa espulsione per eccessiva perdita tempo; fortunatamente la Nocerina nei restanti 20 minuti non approfitta della superiorità numerica e il risultato non cambia.
 
 
Tre punti fondamentali per la Team Altamura per risalire la china e lasciare i bassifondi della classifica.