Nuova Molfetta in casa del Rocchetta Sant’Antonio

Convinti che il peggio sia ormai alle spalle, i giocatori della Nuova Molfetta si apprestano ad affrontare la temibile trasferta in casa del Rocchetta S.Antonio, formazione che ha raccolto sin qui 22 punti frutto di cinque vittorie e sette pareggi (con otto sconfitte). Il saldo tra le reti effettuate e quelle subite è attualmente negativo con 26 reti fatte e 29 subite.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano saranno quindi impegnati in una gara non semplice contro un avversario ostico che arriva dal successo esterno di domenica scorsa conquistato in casa dell’Ordona. Oltre il buon momento degli avversari, i “marinai” dovranno fare a meno degli infortunati Abbatantuono e Lucarelli.
Per questo mister Catalano e tutto lo staff tecnico hanno lavorato al massimo in questi giorni per poter presentare domenica una squadra atleticamente ok e con la giusta concentrazione per vincere la prima di queste dieci finali che attendono i biancorossi; doti messe in mostra nel match di domenica scorsa che ha visto i molfettesi ottenere un pari prezioso contro la seconda in classifica Reali Siti, nonostante le due espulsioni subite nella ripresa.
Nel match di andata furono proprio i molfettesi ad avere la meglio con un perentorio 4 a 1, griffato dalla tripletta di Daniele Lopez. Da lui e da gli altri attaccanti il mister si attende i gol decisivi per ottenere il pass per i play-off.
Una delle figure più importanti della dirigenza molfettese è sicuramente Robert Amato, vice presidente della formazione molfettese e da sempre colonna portante del progetto Nuova Molfetta. Insieme al presidente Saverio Bufi ha investito tempo e risorse economiche per questa formazione, ottenendo sin qui importanti riconoscimenti per il lavoro svolto.
Siamo contenti del lavoro svolto da tutto lo staff tecnico e dirigenziale – commenta il vice presidente – ma sappiamo che il difficile deve ancora arrivare. Vogliamo conquistare un posto play-off e giocarci tutte le nostre carte in queste ultime gare. Per questo io, il Presidente Saverio Bufi e tutti i dirigenti siamo vicini al mister e a tutti i ragazzi, cercando di metterli nelle condizioni migliori per poter dare il 100% in campo.”
Oltre alla prima squadra, Robert Amato è parte attiva del progetto giovani che vede impegnata la società molfettese, come vice allenatore degli Allievi provinciali allenati da mister Nicola De Candia; un progetto che sta regalando grandi gioie nonostante le difficoltà insite nella fase di start up del progetto.
I ragazzi molfettesi sono stati capaci di battere la seconda in classifica dell’U.S. Giovinazzo per 5 a 4 compiendo una rimonta straordinaria dopo essere andati sotto di 4 reti.
Per questo va il ringraziamento al vice presidente per l’ottimo lavoro svolto, sperando che ci siano sempre più figure di rilievo che si avvicinino a questa realtà, donando le proprie risorse economiche e la propria passione al servizio della Nuova Molfetta.

Adriano Nappi

Audace Barletta – Alexina 2-2
Cuore Audace contro l’Alexina

Grande rimonta degli uomini di mister Filomeno che si confermano imbattibili in casa. Si va dallo 0-2 al 2-2, ed in 9 contro 11.

C’ è mancato davvero poco, ma l’imbattibilità casalinga dell’Audace, che dura dalla 2^ giornata (sconfitta per 0-2 contro il Vicarius) è salva. Con una grande rimonta nel finale, per giunta in 9 contro 11, l’Audace Barletta ha impattato per 2-2 contro l’Alexina in un match valevole per la 20^ giornata del campionato di Prima Categoria.

L’Audace si presenta per nulla intimorito al cospetto della quarta forza del campionato e sin dai primi minuti dimostra di voler far valer la legge del “Manzi-Chiapulin”, stadio dove i biancorossi diventano un vero e proprio rullo compressore. Il primo tempo scorre via abbastanza equilibrato, con le due squadre che non trovano la via del gol. La ripresa è un concentrato di emozioni: la prima arriva in apertura, con con un calcio di rigore fallito dall’Alexina con Cartanese che si vede neutralizzare la conclusione da Dischiena. Il vantaggio degli ospiti è però rinviato solo di pochi minuti, ed arriva al 60′ con una rete di Liquadri. Subito lo svantaggio, l’Audace prova a reagire, ma subisce il raddoppio al 75′ ad opera di Cartanese che si riscatta quindi del rigore fallito. Sullo 0-2 e con due uomini in meno per le espulsioni di Crudo e Binetti, per i biancorossi la sconfitta sembra inevitabile, me nel finale arriva l’incredibile rimonta aperta da Cafagna che all’ 85′ firma l’1-2 e chiusa da Giannella che al 92′ beffa gli ospiti regalando all’Audace un punto che le permette di salire a quota 25 in classifica, a +3 dalla zona play-out. Nel prossimo turno che si disputerà domenica 2 marzo (fischio d’inizio alle 14,30), Vaccariello e compagni saranno di scena sul terreno del Real Siti.

Audace Barletta: Dischiena, Cassatella (Pedico), Terlizzi, Adesso, Quarto, Vaccariello, Binetti, Procelluzzi (Riefolo), Crudo, Giannella, N. Musti (Cafagna). All. Filomeno

Alexina: M. Soccio, Nardella, Lombardi, Cordone, De Cesare, Rizzi, Caputo, Cartanese, Liquadri (G. Soccio), Gramazio, Mastropieri. All. Pazienza

Arbitro: Di Gregorio di Taranto
Reti: 60′ Liquadri (A), 75′ Cartanese (A), 85′ Cafagna (AB), 92′ Giannella (AB)

ADRIANO ANTONUCCI – barlettalife.it

Vicarius – Bitetto 3-0
Bitetto travolta dalla seconda in classifica

Continua il ‘periodo nero’ per l’ASD Bitetto di mister Cramrossa: solo un punto nelle ultime cinque gare e classifica che si fa sempre più triste.
Domenica 23 febbraio è arrivata una brutta sconfitta nell’insidiosa trasferta sul campo della seconda in classifica: il Vicarius ha vinto per 3-0 ed ha rafforzato la sua seconda posizione, alle spalle di un irraggiungibile Liberty Palo.
ASD Bitetto che scende così in 13esima posizione sempre con 20 punti, seguìta solo da Omnia Bitonto (15), San Giovanni Rotondo (15) e Maroso Candela (9).
E dopo la difficile trasferta in casa della seconda, domenica 2 marzo ci sarà la proibitiva trasferta in casa della squadra che sta dominando il Campionato di Prima Categoria Girone A, vale a dire il Liberty Palo.

bitettonline.it

Sporting Daunia – Liberty Palo 1-2
Solimini stende lo Sporting Daunia

Solimini

Il Liberty Palo nel segno di Solimini (in foto). Una doppietta del centrocampista regala i tre punti ai suoi sul campo dello Sporting Daunia. Vantaggio biancoceleste dopo appena due minuti e gara chiusa già al 24′ prima con un pallonetto e poi con un diagonale. Nella ripresa i padroni di casa hanno riaperto la partita con il 2-1 al 17′. Il forcing dei foggiani finisce contro la traversa colpita al 21′ che sarebbe valso il pareggio.

Vittoria che permette al Palo di mantenere, a dieci giornate dal termine, il +10 sul Vicarius secondo. Prossimo impegno la gara casalinga con il Bitetto.

LBERTY PALO: Quaratino, Palermo, De Michele, Botta, Servedio, Lafronza, Solimini, (Giovaniello), Abbrescia, Tamma, De Cristoforo (Manfredi), Vulpis.  A disp. Panza, Diagnè, Abbattista, Maurelli, Ameruoso. All. Cipolla

ARBITRO: Ianelli di Taranto

Maroso Candela – Omnia Bitonto 2-1
la sconfitta che non ti aspetti

Omnia Bitonto, la sconfitta che non ti aspetti. Ko a Candela. I biancoblu perdono per 2-1 in casa dell’ultima classifica
Uno stop inatteso, giunto nel finale dopo aver sprecato davvero l’impossibile.

Brutto scivolone esterno per l’Omnia Bitonto, che esce sconfitta dalla trasferta contro il Maroso Candela per 2-1 nella ventesima giornata, quinta di ritorno, del campionato di Prima Categoria.
Contro l’ultima in classifica i biancoblu hanno gettato alle ortiche l’opportunità di allontanarsi definitivamente dall’ultima piazza e di poter seriamente riaprire i giochi salvezza, dando inoltre continuità di risultati dopo la bella vittoria contro l’Atletico Stornara.
Invece la battuta d’arresto, oltre a non sfatare ormai quello che è una sorta di tabù esterno, complica di nuovo la situazione in classifica: gli omniani restano terzultimi a 15 punti, a pari punti col San Giovanni Rotondo penultimo e a +4 sul Maroso Candela fanalino di coda.
Aumentano, invece, a 5 i punti dalla quartultima (Bitetto) e a 7 le lunghezze di distanza dalla quintultima e dalla salvezza diretta (Rocchetta Sant’Antonio e Sporting Daunia).
Con De Palma, Agostino, Verriello,  Masciale, Patierno e Minervini out,mister Giuseppe Lovero si affida nel suo 4-4-2 Cervelli tra i pali, in difesa, Rubini e Lamura terzini, Dario Orlino Schiraldi centrali; a metà campo, Noviello e Vitucci nel mezzo, SavoniMinenna sulle corsie, in attacco la coppia Catucci-Acquafredda.
L’inizio dell’Omnia Bitonto è davvero buono, nonostante la doppia occasione per Robustezza, fermato da Cervelli. I biancoblu arrivano più volte, con rapidità, al limite dell’area di rigore, ma peccano nelle conclusioni. Savoni impensierisce il portiere di casa Guerra con una punizione ben angolata, deviata dall’estremo foggiano in angolo.
Al 25’ ottima azione di contropiede con Rubini che dalla trequarti destra trova sul vertice opposto dell’area di rigore Minenna, sponda al volo per Acquafredda e conclusione angolata, che trova l’intervento prodigioso di Guerra in calcio d’angolo.
L’Omnia Bitonto attacca, approfittando anche della velocità dei suoi avanti, e al 27’ reclama un calcio di rigore per un sandwich in area su Catucci. Fallo netto, ma inspiegabilmente – come ormai altre, tante, troppe volte in stagione – l’arbitro, il sig. Mingarro di Barletta, lascia continuare.
Sul finale di tempo, cresce il Maroso Candela, con gli omniani che rallentano un poco i ritmi, seppur pericolosi con una punizione dal limite di Catucci.
Robustezza coglie il palo, mentre al 39’ arriva l’inaspettato vantaggio foggiano: sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, sbuca in area Totaro che indisturbato insacca. 1-0 Maroso Candela e Cervelli dopo poco bravo a salvare su Detti.
Nella ripresa, parte forte nuovamente l’Omnia Bitonto, con Catucci e Acquafredda che sprecano da buona posizione.
Mister Lovero decide di cambiare, con Lucera che entra al posto di Acquafredda. E l’impatto nel match del neo entrato è subito decisivo: al 68’Lucera recupera palla sulla trequarti destra, serve Savoni che trova al limite centrale dell’area Catucci, conclusione e palla nell’angolino basso alla destra di Guerra. È 1-1.
L’Omnia Bitonto capisce che è il momento di osare e provare a vincere il match. La partita diventa emozionante con continui capovolgimenti di fronte, ma ad essere più pericolosi sono decisamente i bitontini, che gettano alle ortiche tantissimi contropiede e sprecano davvero molto, con Lucera due volte (prima conclusione alta, servito in profondità, e poi tiro respinto da Guerra), Minenna (alto sulla traversa) e Catucci (tiro dal limite centrale bloccato da Guerra).
Entra anche Lovero per Minenna, ma all’improvviso, quando il gol dell’Omnia Bitonto sembra ormai nell’aria, avviene l’incredibile, quello che davvero non ti aspetti: prima Cervelli è miracoloso su un tiro-cross di Detti e nel respingere sulla linea la successiva ribattuta di Totaro.
Poi all’89’ ecco l’episodio decisivo: errore in disimpegno della retroguardia bitontina, Robustezza viene atterrato in area di rigore da Cervelli. Penalty che Caputo trasforma. Maroso Candela avanti 2-1.
Non succede più nulla fino al fischio finale. L’Omnia Bitonto dilapida punti preziosissimi in quella che sarebbe dovuta essere una trasferta importante per muovere in maniera decisiva la classifica.
Ora toccherà ricostruire tutto nuovamente al “Città degli Ulivi”, quando domenica prossima arriverà l’Ordona/Torremaggiore.
Le giovanili. Bel successo per la juniores guidata da Michele Mancazzo edArcangelo Vitale, che ha battuto per 2-1 il più quotato Bisceglie al Polisportivo “Nicola Rossiello”. La vittoria però non consente di guadagnare punti, in quanto la formazione biscegliese è fuori classifica essendo juniores nazionale di una squadra che milita tra i Dilettanti. Per questo, ampio turn over tra le file biancoblu e spazio ad alcune seconde linee, che hanno ben figurato. Le reti della vittoria sono state siglate da Pice e Cusumano, intervallate dal momentaneo pareggio ospite.
Gli omniani sono sesti a 19 punti. Prossimo impegno, in trasferta contro la capolista Fidelis Andria.
È terminato, invece, il campionato dei giovanissimi del progetto sociale“Diamo luce al centro storico”. Nell’ultimo impegno al Polisportivo “Nicola Rossiello”, i piccoli biancoblu hanno ben impressionato contro la capolistaPasspartout Aurora Bari, cedendo solo alla distanza per 2-0. A prescindere dai risultati, per gli omniani si è trattata davvero di una prima avventura importante e positiva.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Vicarius – Bitetto 3-0
Vicarius piu’ forte dell’emergenza

Francesco Pompilio

Grande prestazione dei gialloblu che consolidano il secondo posto in classifica

Vittoria fondamentale per la Vicarius Apricena, che, dopo l’ottimo pareggio in casa del Palo, rafforza il secondo posto in classifica, alla luce dello 0 a 0 del Reali Siti sul campo del Molfetta. Ora gli Apricenesi sono a più due sulla formazione di Stornarella. A San Paolo i gialloblu si impongono 3 a 0 sul Bitetto, dominando il campo per lunghi tratti e non rischiando praticamente nulla. Questo nonostante una formazione ampiamente rimaneggiata. Tra squalifiche e infortuni, infatti, Pompilio deve rinunciare a Mastromatteo, Santarelli, Catalano e Ferrara. Ma chi scende in campo non fa rimpiangere gli assenti.
I padroni di casa si schierano con Casano tra i pali. In difesa, da destra a sinistra, Galullo, Occhicone, Bufalo e Cruciano. A centrocampo sale Valente, in coppia centrale con Pazienza. Sulle ali Torelli e Camillo a supporto della coppia Lange – Scanzano.
Nonostante un predominio territoriale della Vicarius sin dall’inizio, è il Bitetto che si fa vedere per primo in avanti. Vischio, in proiezione offensiva, conclude dal limite destro dell’area con Casano che respinge di pugni. Al quarto d’ora, prima pericolosa punizione dal limite per la Vicarius. Sul pallone va Lange che calcia teso verso l’incrocio, ma Rassini si supera e devia in angolo. Al 21′ nuovo calcio da fermo dalla lunetta per gli apricenesi. Questa volta batte Camillo a giro con il destro: la palla colpisce il palo lungo e si insacca alle spalle dell’incolpevole Rassini per l’1-0. Il gol galvanizza la Vicarius che mostra una manovra fluida, fatta di ottimi fraseggi che portano più volte pericolosamente gli avanti di casa in area ospite. Alla mezz’ora Lange si incunea alle spalle dei difensori, da sinistra. Arriva sul fondo, ma perde il tempo per servire Scanzano, liberissimo sulla linea di porta. Un paio di minuti dopo Torelli, dalla stessa zona, conclude debolmente tra le braccia di Rassini. Sul finire di frazione si rivede il Bitetto: Proscia, ben pescato all’altezza del dischetto, appoggia spalle alla porta a Ventricelli in area piccola. Ma il suo tentativo di conclusione è contenuto dalla difesa di casa.
Nel secondo tempo la Vicarius preme subito sull’acceleratore alla ricerca del raddoppio. Che arriva al 9′, al termine di una manovra avvolgente. Valente recupera un bel pallone a centrocampo e serve Pazienza. Il 4 gialloblu allarga per Lange sul vertice sinistro dell’area. Il bomber stoppa al volo di destro, si gira in un fazzoletto e calcia di potenza fulminando Rassini sul primo palo. Il Bitetto cerca di cambiare l’inerzia della gara inserendo Costanzo e Scardicchio per Carone e Iasparro. E al 27′ gli ospiti collezionano l’azione più nitida con Ventricelli, ben pescato in area, che calcia secco in diagonale. Ma Casano respinge. Tre minuti dopo Scanzano tenta un lob da 25 metri. Il tiro, molto preciso, è alzato sulla traversa da Rassini. Dalla bandierina arriva il definitivo 3 a 0. Il cross teso di Camillo, probabilmente deviato da un difensore ospite, finisce direttamente in rete. Negli ultimi minuti la gara si incattivisce causa alcuni falli di frustrazione del Bitetto. A farne le spese è Valente che esce zoppicando dopo una dura entrata di Cardone. Al suo posto entra Popolo, che scala al centro in difesa. Bufalo va a sinistra e Cruciano sale a centrocampo.
Negli ultimi minuti entrano anche Lauriola per Lange e Gaggiano per Torelli. Sul finale di partita un’altra brutta entrata su Bufalo riaccende per qualche secondo gli animi. Ma alla fine, vista anche la netta supremazia Vicarius, tutto rientra. Per la Vicarius, domenica prossima, una nuova prova di maturità. Ad attendere i gialloblu l’ostico Minervino.

Giuseppe Del Fuoco

Nuova Molfetta – Reali Siti 0-0
un punto e tanti applausi

Grande prestazione e tantissimi applausi per i giocatori della Nuova Molfetta che hanno conquistato un prezioso pareggio contro il Reali Siti, formazione foggiana seconda in classifica.
I biancorossi allenati dal mister Nicola Catalano hanno portato a termine la gara con grandissima volontà e umiltà, sopperendo alla doppia espulsione rimediata da Abbatantuono e Lucarelli, con tanta cattiveria agonistica e concentrazione.
I biancorossi privi dello squalificato Arsale hanno affrontato un avversario che ha confermato le proprie qualità tecniche con la coppia GuadagnoMurolo in avanti supportata dall’estro di Campanale.
La prima frazione di gioco iniziata sotto un bel sole primaverile ha visto le due squadre contendersi il pallino del gioco senza che nessuna delle due abbia prevalso sull’altra; per i padroni di casa da recriminare per un possibile intervento falloso in area di rigore ai danni di Di Niddio.
Nella ripresa i 22 contendenti vengono accolti da un nubrifagio che appesantisce il terreno di gioco del Paolo Poli di Molfetta. Nonostante le condizioni climatiche avverse, la Nuova Molfetta preme sull’acceleratore e va vicina al gol in due circostanze con Grieco e Murolo; in entrambe le occasioni decisivo l’estremo difensore ospite. La svolta della gara arriva però con il fallo di reazione di capitan Abbatantuono ad un gesto antisportivo di un avversario. Entrambi vengono mandati sotto la doccia anzitempo dal direttore di gara che, nel parapiglia che ne consegue, fraintende un gesto di Paolo Lucarelli intento a fare da paciere e incredibilmente esce per la terza volta in un minuto il cartellino rosso.
Si riparte quindi con gli ospiti in superiorità numerica (10 contro 9); superiorità che non si nota. Anzi sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al gol con Lopez e Murolo e a recriminare per un intervento da sanzionare con il calcio di rigore per un fallo su Guadagno.
Il triplice fischio sancisce un pareggio che regala un punto ad entrambe le squadre tra gli applausi convinti dei tifosi molfettesi che hanno potuto apprezzare una squadra mai doma, coraggiosa e generosa.
La giornata non ha regalato particolari scossoni alla classifica che continua a vedere i “marinai” al quinto posto in classifica a ridosso delle prime, con il Palo sempre più in fuga.
Domenica si torna in campo con la Nuova Molfetta impegnata in trasferta contro il Rocchetta Sant’Antonio.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta: match clou contro il Reali Siti

La Nuova Molfetta torna in campo domenica per affrontare il match valevole per la quinta giornata del girone di ritorno; sul terreno di gioco del Paolo Poli i biancorossi affronteranno il Reali Siti Stornarella, formazione foggiana seconda in classifica alle spalle del Liberty Palo e con sette lunghezze di vantaggio rispetto ai molfettesi.
Proprio per questo riveste particolare importanza la gara che avrà inizio alle ore 11 e che potrebbe rivestire un ruolo importante nello sviluppo delle prossime giornate del torneo.
Infatti i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano, nonostante le difficoltà avute in queste ultime domeniche causate da diverse defezioni per squalifiche ed infortuni, continuano a veleggiare in zona alta della classifica e hanno la fondata aspirazione di continuare a recitare un ruolo importante sino al termine del campionato.
Per domenica saranno importanti i rientri di capitan Abbatantuono, Grieco e Lucarelli, oltre alla prima in casa dopo l’infortunio per Daniele Lopez, esterno d’attacco spesso decisivo con i suoi assist e i suoi gol nel girone di andata.
Un’arma in più per mister Catalano che in settimana è intervenuto duramente per ridare entusiasmo e concentrazione ad una squadra che era un po’ abbattuta dopo il ko di Alexina. Vista la squalifica di Arsale, sarà sempre sulle spalle del bomber Murolo il peso dell’attacco dei biancorossi.
L’entusiasmo c’è cosi come l’ottimismo per disputare una grande gara che possa, in qualche modo, anche vendicare la sconfitta del girone di andata e rilanciare le quotazioni della società del presidente Saverio Bufi in classifica, potendo poi contare su alcuni turni sulla carta favorevoli rispetto alle dirette concorrenti.
Forza Nuova Molfetta, è la tua giornata. Ingresso gratuito.

Adriano Nappi

Bitetto – Calcio Gravina 2-2
un punto nella gara casalinga

Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a muovere la classifica nella gara casalinga di domenica 16 febbraio 2014, valida come 19° turno del Girone A di Prima Categoria, quarta di ritorno…

Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a muovere la classifica nella gara casalinga di domenica 16 febbraio 2014, valida come 19° turno del Girone A di Prima Categoria, quarta di ritorno.

Termina 2-2 la gara contro il Terlizzi ‘Gravina Calcio’, dopo che la squadra di casa è stata in svantaggio per ben due volte sullo 0-1 e sull’1-2, per due amnesie difensive. Grande grinta e voglia di ripartire per i ragazzi in amaranto, che hanno raggiunto per due volte il pareggio, per un punto indispensabile in classifica e per uscire dalla ‘crisi’ di tre gare ‘a secco’.

Nel prossimo turno, domenica 23 febbraio alle ore 15:00, la squadra bitettese è attesa da una difficilissima trasferta, in casa del Vicarius, secondo in classifica. Classifica che vede l’ASD Bitetto al 12° posto con 20 punti in piena zona play-out, ma a soli 2 punti dalla salvezza.

Bitettonline.it

Minervino Murge – Audace Barletta 1-0
Audace sconfitto di misura

Ancora uno stop, il terzo di fila in trasferta. Non riesce proprio a cambiare marcia l’Audace Barletta lontano dal sintetico del “Manzi-Chiapulin”, i biancorossi perdendo per 1-0 a Minervino in un match valevole per la 19^giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) hanno subito la terza sconfitta consecutiva in trasferta dopo quelle di Palo e Apricena.

L’inizio del match è equilibrato con le due squadre pronte a superarsi, ma attente a non sbilanciarsi troppo. La prima occasione è di marca locale con Schiavo che al 4′ manda la sfera a lato da buona posizione. La risposta dell’Audace arriva al 14′ con Laporta che si esibisce in una bella sforbiciata, terminata però fuori bersaglio.
Dopo questa occasione il Minervino pigia l’acceleratore e dopo aver colpito il palo al minuto 22′ con Simone, si porta in vantaggio al 33′ grazie a Loberto che su calcio d’angolo battuto da Schiavo si solleva da terra e con una bella rovesciata fulmina l’incolpevole Dischiena. Subito l’1-0, l’Audace accusa il colpo e fino al termine del primo tempo non riesce ad impensierire l’estremo di casa Amoruso. Nella ripresa gli uomini di mister Filomeno provano ad abbozzare una reazione, ma non è giornata ed il match termina sull’1-0 per i locali, con l’Audace che resta così a 24 punti in classifica, in attesa di tornare in campo domenica 24 febbraio (fischio d’inizio alle 14,30) sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” per sfidare l’Alexina quarta forza del campionato.

Minervino Murge: Amorusso, Tancorre (Schiavone), Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Loverto (Di Vietro), Valentino, Simone (Forenza), Schiavo, Rubino. All. Maino

Audace BarlettaDischiena, Riefolo (Musti D.), Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A., Binetti, Adesso (Porcelluzzi), Laporta, Giannella, Musti N. (Crudo). All. Filomeno

Arbitro: Marzio Cretì della sezione di Brindisi
Rete: 33′ p.t. Loberto.

Adriano Antonucci – BarlettaLife.it

Liberty Palo – Vicarius 1-1
Ciampa illude. Occhiocone risponde

Ciampa

Il big match tra Liberty Palo e Vicarius finisce in parità. La partita tra prima e seconda viene sbloccata dal Palo a pochi minuti dalla fine del primo tempo conCiampa. Nell’occasione l’attaccante si fa male ed è costretto ad uscire sostituito da Maurelli. Nella ripresa, nonostante l’ottima occasione del neo entrato avrebbe potuto chiudere la partita (e forse anche il campionato), il Vicarius trova il pari con Occhiocone bravo sfruttare un calcio d’angolo.

L’1-1 non cambia nulla in vetta. Il divario tra le due resta di dieci punti. La vittoria del Real Siti permette a quest’ultima di portarsi a 36 e agganciare proprio il Vicarius.

Prossimo impegno di campinonato per il Palo la trasferta sul campo delloSporting Daunia avversaria anche nella semifinale di Coppa Puglia.

LIBERTY PALO: Panza, Zaccheo, De Michele, Botta, Servedio, Lafronza, Solimini (De Cristoforo), Abbrescia, Ciampa (Maurelli), Costantino (Vulpis), Tamma. All. Cipolla

VICARIUS: Casano, Valente, Cruciano, Ferrara, Occhicone, Pazienza, Torelli, Santarelli, Catalano (Scanzano), Lange, Camillo

ARBITRO: Tomasi di Lecce
RETI: 44′ pt Ciampa (P), 43′ st Occhiocone (V)

Liberty Palo – Vicarius 1-1
senza paura in casa del palo

Francesco Pompilio

Nonostante un ambiente “caldo” i gialloblu pareggiano allo scadere. Con qualche recriminazione

Lo aveva detto il presidente Antonio Romagnoli in settimana. Rispetto per tutti, paura di nessuno. Ela Vicarius Apricenaha dimostrato, sul campo, di non essere inferiore nemmeno al lanciatissimo Palo, sempre a +10 e ormai ad un passo dalla Promozione. Una gara giocata in un ambiente caldissimo, con i tifosi di casa, assai numerosi, a tifare dal primo all’ultimo minuto per la loro squadra. Ma la Vicarius non si è lasciata intimorire, giocando a viso aperto e costringendo i padroni di casa per lunghi tratti sulla difensiva. Specialmente nel secondo tempo. Alla fine sono proprio gli ospiti a recriminare. Infatti il gol del Palo, dell’intramontabile Ciampa, è viziato da un macroscopico fuorigioco di almeno tre metri.
Per la “gara dell’anno” Pompilio, complice l’importante defezione di Mastromatteo, torna al 4-4-2. Tra i pali il sempre ottimo Casano. Linea difensiva ormai consolidata con, da destra a sinistra, Valente, Occhicone, Ferrara e Cruciano. A metà campo Pazienza e Santarelli da schermo, con Camillo largo a sinistra e Torelli a destra. Di puntala coppia Lange– Catalano. Il primo tempo trascorre con lunghe fasi di studio intervallate da alcune fiammate del Palo. La prima occasione nitida dei padroni di casa arriva al10’con Solimini. L’ala destra biancoblu, ben imbeccata da un filtrante, spreca a tu per tu con Casano calciando in diagonale di poco a lato. La Vicarius riesce a controllare la prevedibile foga del Palo che, sospinto dal pubblico, vorrebbe chiudere definitivamente con una vittoria la questione promozione. Ma gli ospiti, alla lunga, prendono le misure e quando possono pungono in contropiede. Al 20’ una punizione dai25 metridi Lange è deviata non senza difficoltà in angolo. In questa fase le due squadre si rendono pericolose più che altro su palla inattiva. Al40’è ancora Solimini a creare scompiglio: un suo cross teso dalla destra sbatte fortuitamente sullo stinco di Ferrara, ma un attentissimo Casano sventa un possibile autogol bloccando sulla linea. Allo scadere della prima frazione il vantaggio del Palo. La linea difensiva Vicarius sale ottimamente mettendo in fuorigioco Ciampa e Tamma.
Costantino serve comunque il numero 9 di casa che, in evidente offside, si lancia a tu per tu con Casano e lo trafigge da due passi. Per l’arbitro (e solo per lui) è tutto regolare. Sull’azione Ciampa si stira e viene sostituito da Maurelli. Quest’ultimo in apertura di ripresa ha l’occasione per chiuderela gara. Lapunta si infila alle spalle di Valente e prova a sorprendere Casano in diagonale. Il numero 1 gialloblu si supera e devia la conclusione in angolo. Al 7’ Catalano, leggermente infortunato, lascia spazio a Scanzano. La Vicarius aumenta la propria pericolosità sulle palle alte e comincia a collezionare angoli. Da uno di questi Camillo pesca Lange in area piccola. Il bomber spizza sul secondo palo e Scanzano, per un soffio, non arriva alla deviazione vincente. Dal quarto d’ora della ripresa la Vicarius, palla a terra, mette più volte in difficoltà i difensori di casa, molto forti sulle palle alte, ma meno abili con i piedi. Alla mezz’ora Camillo, sull’out di sinistra dell’area, rientra in dribbling facendo fuori due avversari. Il successivo cross è girato da Scanzano sul secondo palo, dove si fonda Torelli, anticipato di un niente dal portiere. Nel Palo intanto è entrato De Cristofaro per Solimini. Quando il pareggio sembra nell’area il Palo sfiora il raddoppio. Uno dei tanti rinvii da centrocampo è sporcato da Valente di testa. La palla finisce a Maurelli che da pochi metri incorna verso Casano. Il portierone lo stoppa in angolo. A tre minuti dalla fine Camillo, sempre dal lato sinistro dell’area, batte una splendida punizione diretta nel 7, su cui si supera Panza. Dalla bandierina Pazienza pesca in area Occhicone che, nonostante una trattenuta, anticipa nettamente i suoi marcatori di testa e regala la  meritata gioia del pareggio agli ospiti. Al fischio finale, dopo 4 minuti di recupero, applausi meritati per tutti. Con questa gara la Vicarius ha dimostrato due cose: di non essere inferiore al Palo, stando a quanto visto sul campo sia all’andata che al ritorno. E di poter avere, potenzialmente, un ritardo minore in classifica dai biancoblu. Perché, magari, avere i propri sostenitori che ti sospingono può portare alcuni punti in più ,almeno in casa. E invece, i gialloblu, restando a San Paolo, sono costretti a giocare sempre in trasferta.

Il commento post gara del Presidente Romagnoli
“Stiamo raggiungendo giornata dopo giornata una quadratura degna della nostra classifica, sono fermamente convinto che con l’atteggiamento mostrato domenica possiamo dire sempre la nostra in questo campionato. I ragazzi non hanno tradito le aspettative: sapevamo dell’importanza della gara e non ci siamo fatti trovare impreparati. La giusta “cattiveria agonistica” e la consapevolezza delle nostre forze hanno portato a questo positivo risultato. Dobbiamo continuare così per raggiungere l’obiettivo play-off .” Domenica prossimala Vicarius Apricena ospiterà a San Paolo di Civitate, alle ore 15.00,  il Bitetto.

Giuseppe Del Fuoco 

ASD Minervino – Audace Barletta 1-0
un gol di Luca Loberto ed è vittoria

Stemma Minervino MurgeCon una cornice di pubblico degna di altre categorie e,  in una giornata dal clima prettamente primaverile,  il Minervino supera l’Audace Barletta con un bellissimo gol di Luca Loberto classe 1995.  Adesso l’Audace è distante quattro punti in classifica e il Minervino si porta ai piani alti della stessa.  Tifo incessante e gol spettacolare con una tifoseria esemplare,  la squadra sente la vicinanza dei tifosi e sfodera una delle migliori prestazioni soprattutto nel primo tempo.  Il primo tempo è un monologo del Minervino e,  si fa fatica a tenere aggiornato il tabellino.  Non si presenta Rotunno e mister Maino deve ancora una volta ridisegnare la difesa.  Rientradopo qualche settimana Tancorre ma,  la sua partita dura 45 minuti perché deve uscire per un infortunio alla caviglia,  veramente sfortunato questo ragazzo che sfodera una bella prestazione ma in pieno recupero del primo tempo si infortuna.  Passiamo alla cronaca che inizia con un calcio di punizione al 4’di Lino Schiavo che manda di poco fuori la palla alla destra di Dischiena.  Al 5’ ancora una punizione ma,  questa volta tira Simone con la difesa che respinge.  Al 10’angolo di Schiavo ma Simone di testa manda alto,  al 13’ punizione di Simone,  ancora alto sulla traversa.
Al14’ finalmente si fa vedere l’Audace che con Laporta in bella semirovesciata manda fuori. Al18’ dopo una bella azione di Rubino,  Simone colpisce il palo.  Al 22’ punizione di Adesso parata da Amoruso. Ancora una azione del Minervino con Maino che al volo impegna Dischiena che manda in angolo.  Al 33’ il Minervino passa in vantaggio con una prodezza di Luca Loberto che su calcio d’angolo battuto da Schiavo si solleva da terra e con una bella rovesciata fulmina l’incolpevole Dischiena.  Il Minervino non molla la preda e continua ad attaccare e al 37’ con una punizione dell’onnipresente Schiavo serve Rubino che di testa manda alto.  Il secondo tempo è caratterizzato dal secondo infortunio che colpisce Simone che,  su un allungo viene colpito da un avversario ad una coscia e,  è costretto ad uscire.  Al 9’ Rubino s’invola sulla destra e giunto al limite dell’area avversaria fa partire un bolide che si perde al lato del portiere ospite.  Subito dopo è la volta di Schiavone a mandare fuori da buona posizione.  Al 21’ ennesima punizione battuta da Schiavo ma il portiere Dischiena para senza difficoltà.  Al 47’ in pieno recupero su punizione battuta da Fabio di Vietro,  Schiavone da posizione defilata manda sull’esterno della rete. Finalmente dopo 4 minuti di recupero l’arbitro Cretì della sezione di Brindisi fischia la fine dell’incontro con il tripudio della tribuna che applaude i suoi beniamini per la bella vittoria ottenuta.  Come detto in cronaca migliore in campo Lino Schiavo ma,  una menzione speciale va a Luca Loberto per il bellissimo gol fatto,  un premio ad una ragazzo che non ha mai saltato un allenamento e che oggi per la prima volta è stato schierato dal primo minuto.  Complimenti a tutti i ragazzi che ogni volta che vengono chiamati in causa non fanno rimpiangere i sostituiti.  Adesso siamo sesti in classifica con 28 punti e domenica si va a Terlizzi contro il Gravina.  Ci saranno da valutare i due infortuni,  sperando non sia nulla di grave.

ASD Minervino Murge :Amoruso, Tancorre(Schiavone), Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Loberto(Di Vietro)Valentino, Simone(Forenza), Schiavo, Rubino.  A disposizione:Frondini, Terzulli, Di Maggio, Superbo.  Allenatore: Maino Vito.

Audace Barletta: Dischiena, Riefolo(Musti D. ), Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A. , Binetti, Adesso(Porcelluzzi), La porta, Giannella, Musti N. (Crudo).  A disposizione:Di Matteo, Cassatela, Pedico, Calabrese.  Allenatore: Filomeno Raffaele.

Arbitro: Cretì Marzio sez.  di Brindisi
Rete: 33’ p. t.  Loberto.
Ammoniti:Stillavato, Schiavo, Di Vietro(Minervino), Adesso, Crudo(Audace),  espulso Musti A. (Audace).

Alexina Lesina – Nuova Molfetta 3-1
Marinai ko in casa dell’Alexina

Le premesse negative che avevano accompagnato i “marinai” a questa sfida contro l’Alexina non erano di certo rassicuranti per una domenica felice, a causa delle numerose assenze tra squalifiche e infortuni.
E le premesse purtroppo sono state confermate sul campo dove i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano sono stati sconfitti per 3 a 1 in casa dell’Alexina.
Il match è stato sicuramente condizionato dalla direzione di gara di domenica scorsa che ha obbligato i biancorossi a dover rinunciare per squalifica a gente come Grieco, Gadaleta, Abbatantuono e Lucarelli, assenze pesanti anche per una rosa ampia come quella molfettese.
Oltre queste premesse negative, a influire sul risultato, il gol subito pronti-via che ha indirizzato il match a favore dei padroni di casa, abili a sfruttare il momento poco positivo dal punto di vista psicologico degli ospiti e chiudere la pratica nella prima frazione di gioco. Il gol del vantaggio porta la firma di Viele. Il numero 10 foggiano si ripete alla mezz’ora accentrandosi da destra e trovando una conclusione non potente ma angolata che batte l’estremo difensore molfettese Castagno.
Nel finale di tempo arriva anche il tris ad opera di Cartanese che affossa definitivamente le speranze di rimonta della Nuova Molfetta, con i padroni di casa bravi a sfruttare le occasioni avute; al contrario la Nuova Molfetta non ha saputo tramutare in rete le chanche create: aspetto molto importante in una gara difficile come questa e disputata su un terreno di gioco che rende impossibile qualsiasi trama.
A rendere meno amara la trasferta foggiana la rete di Francesco Arsale che tocca una conclusione a botta sicura di Giuseppe Murolo, autore di una grande prestazione a metà campo in una posizione a lui con congeniale in coppia con Palermo.
Nonostante il passo falso la classifica continua a sorridere ai molfettesi che potranno continuare a recitare un ruolo importante in questo campionato e puntare senza dubbio ad accedere ai play-off.
Da domani si torna al lavoro per non fallire un occasione importante offerta dal calendario. Domenica prossima infatti arriva a Molfetta il Reali Siti, formazione seconda in classifica. Grande occasione per riaccorciare le distanze in graduatoria e vendicare la bruciante sconfitta dell’andata.
La Nuova Molfetta c’è e ha una grande voglia di dimostrarlo.

Adriano Nappi

Audace Barletta – Bitetto 2-1
Audace implacabile al “Manzi-Chiapulin”

Tre punti d’oro per la squadra di mister Filomeno contro una concorrente per la salvezza

Tre punti d’oro contro una diretta concorrente per l’obiettivo salvezza, tre punti per ripartire e scacciare gli spettri apparsi dopo la sconfitta di Apricena. Sono questi i temi e i significati che si possono attribuire alla vittoria conquistata domenica pomeriggio dall’Audace Barletta che sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” ha battuto per 2-1 il Bitetto in un match valevole per la 18^giornata del campionato di Prima Categoria.

Mister Filomeno contrariamente al solito, decide di passare dal 4-4-2 al 4-3-3 con centrocampo e attacco disposti a rombo cambiando il volto alla squadra. L’inizio però non è dei migliori con le due squadre messe in difficoltà dal forte vento e dal colore simile delle maglie (biancorosse per l’Audace e biancogranata per il Bitetto). Il match comincia a prendere quota al minuto 25′ quando Porcelluzzi dapprima impegna il portiere ospite con un bel colpo di testa, poi in mischia sul susseguente angolo non trova la stoccata vincente. La fase finale del primo tempo è tutta di marca Audace: la traversa di Crudo colpita grazie ad un bel pallonetto rappresenta l’anticamera del gol che arriva proprio allo scadere, in seguito ad un corner battuto direttamente in porta da Giannella, si va a riposo sull’1-0. Dopo l’intervallo l’Audace (che nel frattempo ha cambiato le maglie, indossando un completo celeste) rientra in campo disponendosi con il classico 4-4-2 ma l’atteggiamento non è dei migliori tanto che il Bitetto prende campo ed arriva al pari al minuto 67′ con Vischio P., bravo a superare Terlizzi ed a battere Dischiena in uscita con un bel tiro ad incrociare. L’Audace accusa il colpo e sembra non riuscire a ritrovare la via del gol ma al minuto 85′ una caparbia azione di Giannella che vince un rimpallo e salta un difensore e batte il portiere con un bel colpo sotto, porta i biancorossi al 2-1 ed alla conquista di tre punti davvero preziosi. Il prossimo appuntamento per la squadra di mister Filomeno è in programma domenica 16 febbraio (fischio d’inizio alle 14,30) in casa del Minervino Murge.

Audace Barletta: Dischiena, Riondino, Terlizzi, Vaccariello, Quinto, Musti A., Binetti, Adesso (Musti D.), Crudo (Pedico), Porcelluzzi (Laporta), Giannella. All. Filomeno

Bitetto: Rossini, Priore, Giugliani, Rafaschieri (Venticelli), Cardone, Vischio R., Costanzo (Scardicchio), Campanelli, Proscia, Vischio P. (Terlizzi), Iasparro. All. Cramarossa

Arbitro: Mauriello di Taranto
Reti: 45′ e 85′ Giannella (A), 67′ Vischio P. (B)

Adriano Antonucci – barlettalife.it

San Giovanni Rotondo – Liberty Palo 3-2
La Liberty palo si impone 3-2

Il Liberty Palo espugna il campo del San Giovanni Rotondo per 3-1 lasciando inalterato il vantaggio in vetta di 10 punti sul Vicarius secondo in classifica e prossimo avversario di campionato.

Per il San Giovanni, orfano del tecnico Vergura (non è certo il rientro del tecnico manfredoniano) ancora una sconfitta che la condanna quasi sicuramente alla zona play-out.

Gialloblù che comunque partono bene e al 12′ trovano il vantaggio con una punizione di Bruno. Alla prima della classe bastano dieci minuti per riportare la gara sul pari grazie a Vulpis. Allo scadere della prima frazione Ciampa, sulla linea del fuorigioco, porta in vantaggio il Palo.
Nel secondo tempo la Liberty controlla la gara e tiplica conCiampa prima di vedere il San Giovanni Rotondo accorciare, nonostante l’inferiorità numerica di due uomini, con Di Maggio.

San Giovanni ormai da mesi ancorato alla terz’ultima posizione a quota 13 punti, a 9 lunghezze dalla salvezza diretta. E domenica altra sfida casalinga con lo Sporting Daunia Foggia.

San Giovanni Rotondo: Valente, Savino, Zoretti, De Meo, Di Iorio, Iaccarino, Palumbo (Di Maggio), Bruno, Conzales, Farisco, Giordano. A disp. Cisternino, Cappuccio, Urbano, Granatiero, Coccomazzi

Liberty Palo: Quaratino, Palermo, Zaccheo, De Michele, Servedio, Lafronza, Maurelli (Solimini), Abbrescia, Ciampa, Vulpis, Tamma (Costantino) A disp. Panza, Manfredi, De Cristoforo, Abbattista, Giovaniello

arbitro: Daddato di Barletta
reti: 12′ pt Bruno (S.G.), 22′ pt Vulpis (L.P.), 44′ pt e 32′ st Ciampa (L.P.), 37′ st Di Maggio (S.G.)
note: espulsi per il San Giovanni Rotondo Farisco al 32′ del pt e Bruno al 18′ del st

SanGiovanniRotondoNET.it

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Seconda si rialza subito il San Marco ma dietro è bagarre. Si riapre il campionato nel girone A della Terza

Tutto come previsto in Prima, Seconda e Terza Categoria (girone B) dove le rispettive capolista dopo qualche passo falso delle scorse settimane si rialzano e blindano le loro posizioni. Si riapre invece improvvisamente il campionato nel girone A della Terza dove sono addirittura in tre adesso a giocarsi la promozione diretta.

PRIMA. La Liberty Palo vince anche a San Giovanni Rotondo e consolida ulteriormente il suo primato che difenderà la prossima settimana ospitando la sua più prossima inseguitrice, la Vicarius che domenica ha vinto a Gravina. Vincono anche Stornarella e Alexina, rispettivamente a Candela e Ordona, mentre sempre per la zona play off, pareggiano in casa Stornara e Nuova Molfetta con Rocchetta e Minervino. A metà classifica, vittoria dell’Audace Barletta sul Bitetto e dello Sporting Daunia FG sul Bitonto.

SECONDA. Riprende il cammino verso la promozione diretta per la capolista ASD San Marco che domenica ha letteralmente schiantato il malcapitato Biccari per cinque a zero. Dietro invece continua la bagarre per il secondo posto occupato attualmente dalla Polisportiva Sammarco e dal Real Biccari, entrambe vittoriose, su Matinum e Sauri, e vince anche il Margherita con il Civilis Atletico Manfredonia. Per la zona play out, da registrare, la vittoria a valanga dell’Herdonia sul fanalino Troia che la settimana prossima dovrebbe salutare aritmeticamente la Seconda categoria. E a proposito di prossimo turno e di verdetti, domenica potrebbe essere già Prima Categoria per il San Marco in caso di sua vittoria e di contemporanea sconfitta della sue inseguitrici, ma forse è ancora presto per questi calcoli.

TERZA. A riaprirsi improvvisamente è il girone A della Terza Categoria, con le prime tre (rispettivamente Sportmania Cerignola, Squadra del Cuore Rodi e US Foggia) divise da soli tre punti. Nel girone B invece manca ormai solo la matematica per la capolista Alberona, ad un passo dalla Seconda, e domenica potrebbe essere la volta buona.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Giovanni Rotondo – Liberty Palo 2-3
Tris al San Giovanni Rotondo

Ciampa

Vittoria sofferta per 3-2 contro i foggiani. Protagonista del match Ciampa

Il Liberty Palo espugna il campo del San Giovanni Rotondo per 3-1 lasciando inalterato il vantaggio di 10 punti sul Vicarius, prossimo avversario di campionato sul terreno del Comunale di Palo.
Partita in salita per la capolista che va sotto già al 12′ per una punizione di Bruno. Alla prima della classe bastano dieci minuti per riportare la gara sul pari grazie a Vulpis. Allo scadere della prima frazione Ciampa, sulla linea del fuorigioco, porta in vantaggio il Palo.
Nel secondo tempo la Liberty controlla la gara e tiplica con Ciampa prima di vedere il San Giovanni Rotondo accorciare, nonostante l’inferiorità numerica di due uomini, con Di Maggio.
Prima della partita con il Vicarius il Palo è atteso dalla sfida di giovedì in Coppa Puglia con lo Sporting Daunia in programma alle 15 al Comunale di Palo.

San Giovanni Rotondo: Valente, Savino, Zoretti, De Meo, Di Iorio, Iaccarino, Palumbo (Di Maggio), Bruno, Conzales, Farisco, Giordano. A disp. Cisternino, Cappuccio, Urbano, Granatiero, Coccomazzi

Liberty Palo: Quaratino, Palermo, Zaccheo, De Michele, Servedio, Lafronza, Maurelli (Solimini), Abbrescia, Ciampa, Vulpis, Tamma (Costantino) A disp. Panza, Manfredi, De Cristoforo, Abbattista, Giovaniello

arbitro: Daddato di Barletta
reti: 12′ pt Bruno (S.G.), 22′ pt Vulpis (L.P.), 44′ pt e 32′ st Ciampa (L.P.), 37′ st Di Maggio (S.G.)
note: espulsi per il San Giovanni Rotondo Farisco al 32′ del pt e Bruno al 18′ del st

calcioclub

Audace Barletta – Bitetto 2-1
Terza sconfitta consecutiva

Per l’ASD Bitetto giunge anche la terza sconfitta per un periodo nero dal quale bisognerebbe uscirne al pù presto. Domenica 9 febbraio 2014 gli amaranto sono stati sconfitti per 2-1 in casa dell’Audace Barletta.
Sprecato dunque tutto il vantaggio sulla ‘zona calda’ di classifica e squadra ora in piena ‘zona playout’ con 19 punti al quint’ultimo posto.
La squadra bitettese scenderà ancora in campo domenica 16 febbraio 2014 alle ore 15:00 al Campo ‘Antenucci’ di Bitetto contro il Calcio Gravina, squadra 2 punti avanti in classifica, in una gara che potrà già essere decisiva nonostante siamo ancora all’inizio del girone di ritorno.
Una gara da vincere per uscire dal tunnel e per riacquistare fiducia in vista del prosieguo del Girone A del Campionato di Prima Categoria.

bitettonline.it

Nuova Molfetta – Minervino Murge 1-1
un punto e tanta rabbia

Impresa sfiorata dalla Nuova Molfetta nel match casalingo disputato ieri contro il Minervino Murge, per la gara valevole come terza giornata del girone di ritorno della Prima Categoria (Gir. A).
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno ottenuto un pareggio per 1 a 1 contro il Minervino Murge, in una gara che avrebbero sicuramente meritato di vincere nonostante una direzione arbitrale prettamente favorevole agli ospiti.
Il match vede sin dalle prime battute i padroni di casa in avanti e nei primi dieci minuti vanno vicini al gol almeno in un paio di circostanze vedendosi negare la rete da delle super parate avversarie e dal direttore di gara che non vede quello che a tutti è parso un netto calcio di rigore.
Dopo le numerose occasioni sprecate i biancorossi affievoliscono leggermente la pressione in avanti ma vanno ncora vicini al gol con Guadagno che a tu per tu con l’estremo difensore ospite calcia in modo debole e centrale. Come spesso avviene vengono puniti alla prima occasione con un super gol di Rubino che batte l’incolpevole Petraj con una girata al volo dal limite dell’area di rigore.
I “marinai” sembrano accusare il colpo ma piano piano riprendono le redini del gioco e prima dell’intervallo, ancora con Guadagno, vanno vicini al gol del pareggio, ma ancora una volta Amoroso chiude la porta e salva il risultato.
Dagli spogliatoi entrano per inizio ripresa undici leoni che subito trovano la rete del pareggio con il sesto centro stagionale di Francesco Arsale, abile nel tramutare in rete un cross da destra di Guadagno.
Il pareggio capovolge ansie e spinta emotiva e la Nuova Molfetta sembra poter far sua la gara; almeno sino all’espulsione per doppia ammonizione di Marino Gadaleta.
A 25 minuti dalla fine ti aspetteresti una Nuova Molfetta che si accontenta del pareggio e gli ospiti in superiorità numerica che tentano di vincere il match. Invece succede l’esatto contrario con la Nuova Molfetta all’attacco con tutte le proprie forze e vicina al gol almeno altre tre volte. In un paio di circostanze Sergio Campanale, subentrato nella ripresa, viene fermato al momento di esultare da due super parate di Amoroso. E al 90° minuto arriva l’occasione sui piedi di Giuseppe Murolo che fa tutto bene liberandosi in area ma calcia di sinistro leggermente alto.
Si chiude quindi in pareggio una gara che i padroni di casa avrebbero meritato di vincere sicuramente. Una gara influenzata dal direttore di gara che nega un rigore al Molfetta e gestisce il match con il cartellino facile. Ne fanno le spese Gadaleta (espulso) e altri 3 squalificati per la prossima giornata.
Una direzione arbitrale irrispettosa e non all’altezza dell’importanza del match.

Nuova Molfetta: Petraj, Minervini, Gadaleta, Abbatantuono, Di Niddio, Lucarelli, Grieco, Bernardo, Murolo, Arsale, Guadagno. A disposizione: Castagno, Berardi, Cantatore, Palermo, Manzoni, Campanale, Piccinni. All. Catalano.

Minervino Murge: Amoroso, Stillavato, Forenza, Valentino, Rotunno, Quacquarelli, Laghezza, Schiavo, Simone, Silvestri, Rubino, Frondini. A disposizione: Tancorre, Terlizzi, Liberto, Schiavone, Carretta, Di Vietro. All. Maino.

Adriano Nappi

Sporting Daunia – Omnia Bitonto 2-0
sconfitta a Foggia contro lo Sporting

Lo stop, per fortuna, non complica le ambizioni in chiave salvezza

Poteva essere la partita della vera svolta della stagione, però la sconfitta rinvia, ma non complica, speranze e sogni di gloria salvezza.
Stop esterno per l’Omnia Bitonto che nella diciottesima giornata, terza di ritorno, del campionato di Prima Categoria, è stata superata per 2-0 dalloSporting Daunia in quel del comunale “Degli Ulivi-Scirea” di Foggia.
La sconfitta giunge purtroppo in un vero e proprio scontro salvezza diretto, con l’Omnia Bitonto, terzultima, che andava ad affrontare la quintultima, con la chiara occasione di poter accorciare il distacco sulla quota salvezza.
Invece, la classifica, soprattutto davanti ai biancoblu, si allunga, con la salvezza diretta ora lontana 10 punti, mentre resta tutto inalterato, o quasi, in zona playout, con il Bitetto quintultimo a +7, il Rocchetta Sant’Antonio quartultimo a +4 e il Maroso Candela ultimo a -4.
A Foggia si presenta un’Omnia Bitonto con diversi problemi di formazione: non al meglio Minervini, out per infortunio Savoni, Verriello e Masciale.
Il 4-4-2 scelto da mister Giuseppe Lovero è pertanto quasi obbligato, con Cervelli tra i pali, linea di difesa con Rubini e Lamura terzini, Agostino e Dario Orlino centrali; a metà campo, Schiraldi e Noviello nel mezzo, Perrinie Minenna sulle corsie; in attacco Catucci – Acquafredda.
L’inizio dell’Omnia Bitonto è piuttosto vivace, in una gara condizionata anche dal forte vento.
Pressing allo e ordinato, difesa precisa e attenta, gioco che si sviluppa sulle fasce: seppur senza creare grossi grattacapi alla retroguardia foggiana (eccezion fatta per una punizione dal limite di poco alta di Minenna), i biancoblu controllano agevolmente il match concedendo davvero poco agli avversari.
Soltanto negli ultimi dieci minuti della prima frazione di gioco, lo Sporting Daunia crea un paio di situazioni pericolose: nella prima circostanza il diagonale di Carmellino dalla destra dell’area di rigore si spegne di poco al lato, nella seconda occasione Orlino è provvidenziale a salvare sulla linea il tocco sotto misura di Capotosto.
Si va così al riposo sul parziale di 0-0, risultato sostanzialmente giusto che rispecchia una partita bloccata.
Nella ripresa, però, l’Omnia Bitonto non scende in campo col giusto piglio e in appena dieci minuti subisce l’uno-due decisivo. Al 47′ Carmellino, in piena area di rigore, di testa, raccoglie una punizione dalla distanza e trafigge Cervelli nell’angolino alla sua destra. Al 55′, con i biancoblu momentaneamente in dieci, causa l’infortunio a Dario Orlino, arriva il raddoppio foggiano: tiro dalla distanza di Melino, Cervelli respinge, sulla ribattuta si avventa Capotosto che ribadisce in rete. Sporting Daunia avanti 2-0.
L’Omnia Bitonto subisce il colpo e fatica a reagire. I cambi non aiutano tra l’altro mister Lovero, costretto a sostituire Lamura, Minenna e Noviello, acciaccati, con De PalmaGuerra e Vitucci.
I foggiani si rendono più volte pericolosi soprattutto su azioni da calci da fermo, mentre è proprio dai calci piazzati che arriva un paio di recriminazioni bitontine per delle vistose trattenute in area non rilevate e non sanzionate dall’arbitro Porcelluzzi della sezione di Barletta.
Poche, tuttavia, le emozioni, ed inevitabile la fine, con lo Sporting Daunia che supera l’Omnia Bitonto per 2-0.

Per i biancoblu continuano le difficoltà in trasferta. Eppure, davvero, nulla è impossibile ancora: la salvezza resta un obiettivo perseguibile e alla portata di mano del gruppo omniano. La corsa verso quel che sembrava irraggiungibile fino a qualche settimana fa prosegue: prossima tappa, domenica al “Città degli Ulivi” contro l’Atletico Stornara. Match ostico, ma la sete di punti salvezza dovrà aiutare a superare ogni ostacolo.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Sporting Daunia ed Omnia Bitonto a centrocampo

ASD Nuova Molfetta – ASD Minervino Murge 1-1

Stemma Minervino MurgeIl Minervino gioca ad un’ora insolita al Poli di Molfetta e questo preoccupa e non poco tutto l’ambiente, si parte in orario e l’umore sul pulman è positivo. Terreno di gioco in buone condizioni e temperatura ottimale per una partita di calcio. Laghezza viene schierato esterno alto e il suo posto in difesa viene preso dal neo papà Stillavato che disputa una gara maschia e ricca di colpi proibiti con il suo diretto avversario. Le chiavi di centrocampo vengono affidate a Lino Schiavo sostituito nel secondo tempo con Gianni Terzulli un cambio tutto in famiglia. In avanti a tenere in allarme il reparto difensivo della Nuova Molfetta il duo Simone-Silvestri. Simone sarà una spina nel fianco per la difesa Molfettese per tutta la partita e sarà autore di un gol da cineteca che, ha illuso il team murgiano di portare a casa i tre punti. L’avvio di partita è scoppiettante e la Nuova Molfetta rischia di fare gol nei primi due minuti, prima per un rimpallo in area e poi su calcio d’angolo con la palla di poco fuori dopo un colpo di testa. Al 20′ punizione calibrata di Schiavo e Rubino di testa manda di poco fuori alla destra del portiere Petraj.
Al 24′ Rubino su retropassaggio regala il pallone alla Nuova Molfetta e, il nostro portierone Amoruso si salva in uscita di piede ma, al 38′ discesa di Laghezza, perfetto cross a centro area dove Simone in mezza rovesciata fulmina l’incolpevole Petraj. Gol da antologia e palla al centro. Potrebbe raddoppiare al 44′ il Minervino con Rubino che si invola sulla sinistra ma, manda alto sulla traversa. In pieno recupero e ancora su un disimpegno sbagliato al 47′ ennesimo miracolo di Amoruso che, ancora di piede salva il risultato. Inizia il secondo tempo e, al 45 secondo la Nuova Molfetta pareggia con un gol rocambolesco ad opera di Arsale, il Minervino accusa il colpo ma non demorde. Al 12′ missile di Simone(migliore in campo per i suoi) e sulla ribattuta del portiere, Valentino al volo manda alle ortiche e spreca una buona occasione per riportare in vantaggio il Minervino.
Al 21′ la Nuova Molfetta rimane in dieci per il doppia giallo al numero 3 Gadaleta. Al  26′ su errore di Schiavo, Campanale impegna Amoruso in un difficile intervento e, al 39′ gol annullato a Simone per un presunto fallo in area sul portiere. Un minuto dopo Rotunno salva un gol fatto rimediando ad un suo errore su disimpegno e finalmente, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Ancona della sezione di Taranto (buona la sua direzione) fischia la fine delle ostilità. Si accende una rissa a fine gara ma tutto finisce fortunatamente lì. Da rimarcare la cordialità dell’accoglienza da parte della società Nuova Molfetta che a fine gara come terzo tempo ha offerto panini, focacce e bevande, bel gesto. Domenica al comunale e alle ore 15,00 arriva l’Audace Barletta che all’andata ci sconfisse per 1 a 0. Ex della partita sarà Rotunno che da solo riuscì a tenere all’asciutto l’attacco del Minervino.

Nuova Molfetta: Petraj,Minervini,Gadaleta,Abbatantuono,Di niddio,Lucarelli,Grieco,Bernardo(32st Palermo),Murolo,Arsale(25st Manzoni),Guadagno(7st Campanale). A disposizione:Castagno,Berardi,Cantatore,Piccinni.

ASD Minervino Murge: Amoruso,Stillavato,Forenza,Valentino,Rotunno,Quacquarelli,Laghezza,Schiavo(26 st Loberto),Simone,Silvestri(26 st Terzulli),Simone. A disposizione: Frondini,Tancorre,Schiavone,Carretta,Di Vietro. Allenatore: Maino.

Reti: Simone 38′ p.t.,Arsale 1′ s.t.
Arbitro: Alessandro Vincenzo Ancona sez. di Taranto.

Asdminervino Calcio

Nuova Molfetta alla prova Minervino

Il periodo difficile sembra alle spalle e ora la Nuova Molfetta non vuole più fermarsi.
I “marinai” saranno impegnati domenica prossima nella sfida casalinga contro il Minervino Murge, formazione ottava in classifica con ben 24 punti all’attivo. Silvestri e compagni hanno sin qui svolto un cammino molto discontinuo con sette vittorie, tre pareggi e sette sconfitte, 26 gol fatti e 20 subiti.
Il match dell’andata vide la Nuova Molfetta imporsi sul difficile terreno di gioco di Minervino per 1 a 0 grazie alla rete di Giuseppe Murolo.
Proprio sulle spalle di bomber Murolo peserà gran parte dell’attacco molfettese che, dopo le quattro reti di domenica scorsa in casa del Bitetto, non vuole più fermarsi; obiettivo i tre punti e, perché no, anche la soddisfazione personale di suggellare il primo posto attuale nella classifica cannonieri in coabitazione con Lange (Vicarius Apricena) e Albenzio (Rocchetta) con 10 reti.
Come è avvenuto sin qui però dovranno essere la compattezza di squadra e la giusta cattiveria agonistica le chiavi di volta per fare l’en plein nelle prime tre giornate del girone di ritorno, cosi come già avvenuto nelle stesse gare del girone di andata.
Mister Nicola Catalano ha chiesto in settimana di mantenere alta la concentrazione per un match che si prevede difficile ma sicuramente alla portata di questo fantastico gruppo che ha voglia di continuare a stupire tutti e scalare altre posizioni in classifica.
Proprio per questo si attendono notizie, sicuramente POSITIVE, in merito al ricorso predisposto dalla dirigenza biancorossa in riferimento alla penalizzazione di due punti inflitta e non ancora cancellata. Di certo la società molfettese non mollerà la presa fino a quando non sarà fatta giustizia su un episodio che nulla ha a che vedere con il rettangolo verde.
Per tutti gli appassionati l’appuntamento è quindi fissato per domenica alle ore 11 presso lo stadio Paolo Poli di Molfetta. Ingresso libero.
Forza Nuova Molfetta…”PER ASPERA AD ASTRA….si possono raggiungere grandi traguardi attraverso grandi avversità”.

Adriano Nappi

 

Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
Urrà Omnia Bitonto

Seconda vittoria consecutiva casalinga per i biancoblu, che continuano così la loro risalita verso la salvezza Tre punti che accorciano la classifica, tre passettini fondamentali per dar sempre più sostanza alla rimonta salvezza. Secondo successo consecutivo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella diciassettesima giornata, seconda di ritorno, del Campionato di Prima Categoria, supera al “Città degli Ulivi” il San Giovanni Rotondo per 3-2, bissando così il successo per 2-0 dell’andata. È servita la solita altalena di emozioni e colpi di scena per avere la meglio dei foggiani. Una vittoria preziosissima e indispensabile per i biancoblu, giunta contro una diretta concorrente e che alimenta così le speranze di salvezza: gli omniani agganciano a quota 12 proprio i garganici e in virtù del doppio successo nello scontro diretto diventano terzultimi; il quartultimo posto (Rocchetta Sant’Antonio) è distante tre lunghezze e la quota salvezza è lontana adesso sette punti. Ed aumenta a quattro il vantaggio sul Maroso Candela ultimo. La partitaMister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Verriello e Minervini, infortunati, e si affida nel suo 4-4-2 Sacino tra i pali; linea di difesa conRubini e Lamura esterni, Schiraldi e Dario Orlino centrali; a centrocampo,Masciale e Vitucci nel mezzo, Savoni e Perrini sulle corsie; in avantiCatucci – Acquafredda. L’avvio dell’Omnia Bitonto è davvero promettente e al 2’ passa già in vantaggio: Perrini salta un avversario sul versante sinistro, cross in area, Catucci non arriva per un soffio ma sbuca Acquafredda che anticipa un difensore e trafigge l’estremo portiere ospite Della Torre. Omnia Bitonto avanti 1-0 e che poco dopo potrebbe addirittura raddoppiare, ma Catucci, lanciato a rete da un servizio in profondità di Acquafredda, viene fermato in fuorigioco, apparso però piuttosto dubbio. I bitontini amministrano senza problemi e cercano in più riprese di sorprendere in velocità la difesa ospite, piuttosto lenta e statica e molto alta sul campo, però errori di imprecisione nell’ultimo passaggio ed alcuni offside davvero dubbi e al limite fischiati dall’arbitro tarantino Giosuè Quaranta fermano le avanzate biancoblu. Tra il 23’ ed i 26’, però, arrivano due occasioni: la prima con Perrini che non aggancia in area il cross dalla destra di Savoni, ben imbeccato da un’apertura intelligente a metà campo di Catucci; la seconda con Masciale che da posizione angolata prova il tiro ma trova la risposta di Della Torre. Al 28’ il pareggio che non ti aspetti: al primo affondo il San Giovanni Rotondo passa con Giordano che in mischia, in area, sugli sviluppi di un corner, trova la rete dell’1-1.
Tutto da rifare per l’Omnia Bitonto, che però al 35’ si riporta immediatamente in vantaggio: il cross di Rubini dalla trequarti destra trova la testa di Acquafredda che anticipa l’uscita poco tempestiva di Della Torre e sigla così la rete del 2-1, risultato che porta le squadre al riposo. Per il numero 9 si tratta del quarto gol stagionale, il terzo siglato proprio ai garganici. Nella ripresa a partire meglio sono gli ospiti che al 47’ trovano la seconda parità: autore della rete ancora Giordano che di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, trova l’angolo alla sinistra di Sacino per il gol del2-2. Mister Lovero corre ai ripari ed inserisce l’ultimo arrivato Minenna per Perrini. La reazione dell’Omnia Bitonto è rabbiosa: proprio Minenna è protagonista di un tiro dal limite di poco al lato, mentre il tiro-cross di Savoni dalla trequarti destra di poco non beffa sul primo palo Della Torre. Schiraldi di testa, sottomisura, sugli sviluppi di un corner, trova la respinta miracolosa del portiere foggiano. All’56’ se ne va Minenna sulla sinistra, cross dal fondo, arretrato a centro area, arriva Rubini che di prima intenzione fa partire una conclusione, deviata, che coglie la traversa. Tra i biancoblu entra Lucera per un esausto Acquafredda per dare così più rapidità all’attacco. Al 67’ Rubini si libera in area di rigore, sulla destra, e fa partire un tiro che coglie il palo opposto. Due legni, entrambi colpiti dal numero 2 biancoblu, e cattivi presagi che si abbattono sul “Città degli Ulivi”. Anche perché il solito Giordano si rende pericoloso in due occasioni: nella prima, il suo tiro dal limite trova la risposta prodigiosa in angolo di Sacino, nella seconda pecca di lucidità e spreca a lato da buona posizione.
Al 77’ la svolta: Schiraldi viene strattonato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Dario Orlino che non sbaglia, spiazzando il portiere, e portando così l’Omnia Bitonto di nuovo avanti. Siamo sul 3-2. Secondo gol in appena tre partite per il difensore centrale biancoblu, sempre più decisivo. Gli ultimi minuti sono di grande sofferenza. Patierno prende il posto di Vitucci per dare sostanza in mezzo al campo. Ed è proprio sul finale di partita che gli omniani dimostrano di aver maggior fame e lucidità, gestendo la situazione di vantaggio e continuando ad attaccare, seppur l’arbitro interrompe un paio di azioni pericolose per due fuorigiochi apparsi davvero inesistenti. In più, c’è l’atterramento in area di Minenna non sanzionato con quello che sarebbe stato un giusto calcio di rigore. Ma finisce così, con l’Omnia Bitonto che festeggia e continua la sua marcia verso la salvezza. Prossimo appuntamento, delicato, in trasferta contro loSporting Daunia: un altro scontro diretto, questa volta contro la quintultima, fondamentale per continuare ad accorciare la classifica e a risalire la china. Il protagonista. Due gol in tre partite che valgono la bellezza di sei punti. Quando il cuore si coniuga alla lotta in campo.
È la storia di Dario Orlino, match-winner contro il San Giovanni Rotondo, così come successo già contro il Rocchetta Sant’Antonio due domeniche fa. «Il mio ritorno probabilmente ha ridato entusiasmo all’ambiente ed oggi vedo più voglia e maggior convinzione, sin dagli allenamenti, nel raggiungere la salvezza». Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe. Un’Omnia Bitonto che finalmente sta dando continuità in casa ma che stenta ancora in trasferta. Eppure le prossime due gare fuori casa sono contro Sporting Daunia e Maroso Candela, due rivali per la salvezza. «In trasferta facciamo fatica ma consideriamo che nelle ultime due abbiamo affrontato le prime due in classifica – fa notare Orlino –. Ora nelle prossime due gare lontane da casa incontreremo due avversarie impegnate come noi nella lotta salvezza e sarà importante fare punti. Ma soprattutto dobbiamo costruirci la salvezza tra le mura amiche, vincendo in particolare gli scontri diretti come quello di oggi. Così facendo, sono certo che ce la possiamo fare».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto

Calcio Gravina – Liberty Palo 3-3
Pari pirotecnico a Terlizzi

“Partita strana. Nel primo tempo un po’ scialbi; nel secondo un piglio diverso. Con un po’ più di cattiveria l’avremmo vinta”. Il dg Nicola Liso è amareggiato per il pareggio del Liberty Palo sul campo del Calcio Gravina per 3-3. Una frenata che interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive e permette al Vicarius (vittorioso ieri sull’Audace Barletta) di portarsi a meno dieci.
“Più che la gara di Coppa di giovedì ha influito il vantaggio di dodici punti – prosegue Liso -. Il pari è un risultato giusto. Peccato che il 3-3 sia arrivato proprio nel finale, quando la partita sembrava chiusa. Abbiamo pagato per delle ingenuità”.
Protagonista della partita Lallo De Michele (in foto) autore di una doppietta. Il primo gol del Palo, quello del momentaneo 1-1, porta invece la firma di RoccoCiampa a segno anche giovedì in Coppa Puglia contro il Real Siti.
Prossimo impegno di campionato per il Palo la trasferta sul campo del San Giovanni Rotondo penultimo.

CALCIO GRAVINA: De Chirico, Amendolagine, Pellicciari, De Vito M., Vitale, Pastore, Del Core, De Cosmo, Drapni, De Vito S., Barone. A disp. La Tegola, Perna, Delle Fontane, Mesto, Amendolagine, Ragone

LIBERTY PALO: Panza, Palermo, Zaccheo, De Michele (Maurelli), Servedio, Lafronza, Solimini, Abbrescia, Ciampa, Costantino (De Cristoforo) Tamma. A disp. Quaratino, Manfredi, Vulpis, Abbattista, Ameruoso

ARBITRO: Abbinante di Bari

RETI: 24′ pt Drapni (G), 45′ pt Ciampa (P), 7′ st e 16′ st De Michele (P), 12′ st De Vito S. (G), 40′ Barone (P)