Vicarius Apricena – Audace Barletta 1-0
Decide dagli 11 metri Occhicone a inizio ripresa

Francesco Pompilio

Un’ottima Vicarius supera di rigore il Barletta. Decide dagli 11 metri Occhicone a inizio ripresa. Buona prova dei gialloblu.

Servivano assolutamente i 3 punti, in vista della doppia trasferta Gravina – Palo del Colle. E contro l’Audace Barletta la vittoria è arrivata, al termine di un’ottima prestazione. Gara decisa da un calcio di rigore di Occhicone, a inizio ripresa. Ma la Vicarius ha legittimato la propria superiorità collezionando diverse palle gol. Su alcune delle quali il portiere ospite se l’è cavata con l’aiuto dei legni. Su tutti merita una citazione Gianluca Scanzano, autore, alla prima da titolare, di una grande prestazione (con un dominio assoluto sulle palle alte). Scanzano avrebbe meritato il gol e in realtà la punta gialloblu due palle le ha buttate in rete. Ma l’arbitro, in entrambe le situazioni, ha ravvisato due fuorigioco, che hanno lasciato alcuni dubbi.
Francesco Pomiplio, complice le assenze per squalifica di Catalano e Lange, schiera in attacco Scanzano con i due brevilinei Torelli e Camillo. Centrocampo a tre con Pazienza, Santarelli e Mastromatteo. Davanti a Casano linea difensiva con Valente, Occhicone, Ferrara e Cruciano.
Sin dal fischio d’inizio la Vicarius cerca di stringere il Barletta nella propria metà campo. Ma al 4’ minuto gli ospiti hanno una grande occasione (l’unica della gara) con Musti che, complice una disattenzione difensiva, si trova in area a tu per tu con Casano. Sul suo diagonale calciato di sinistro l’estremo difensore Vicarius si supera con una strepitosa respinta. L’episodio dà ulteriore carica ai gialloblu che riprendono il pallino del gioco, manovrando bene a centrocampo e sfruttando gli inserimenti dalle fasce di Cruciano e Valente. Al 19’ Scanzano scatta su un lancio dalla trequarti, si presenta solo in area e trafigge Dischiena. Ma l’arbitro blocca l’azione per un presunto fuorigioco dello stesso centravanti. La Vicarius tenta di sfondare anche per vie centrali, con alcune conclusioni dalla distanza. E al 25’ va vicinissima al gol con Torelli: Scanzano sale in cielo e prende di testa un rinvio lungo di Casano. La palla arriva a Torelli sul limite sinistro dell’area. Il 7 gialloblu calcia al volo e Dischiena devia sulla traversa con un grande intervento. La Vicarius continua a premere e fa incetta di calci d’angolo. Al 42’ i gialloblu trovano nuovamente la rete con Scanzano, pescato sul secondo palo da un bel cross di Camillo. Il centravanti incorna e la palla che finisce nel sette. Ma secondo il direttore di gara, ancora una volta, l’attaccante gialloblu è al di la della linea difensiva del Barletta.
Tre minuti dopo Occhicone fa partire un tiro cross dalla tre quarti che scende pericolosamente in prossimità della porta e si stampa sulla traversa, complice ancora una deviazione di Dischiena. E così si rimane sullo 0 a 0 al 45’. La ripresa si apre subito con l’episodio chiave della gara. Scanzano, spalle alla porta al limite dell’area, si gira e imbecca Torelli con un assist al bacio. Il giovane attaccante Vicarius brucia Cassatella sul tempo e si trova con la porta spalancata, ma viene atterrato. L’arbitro assegna un sacrosanto rigore ed espelle il difensore ospite. Dagli 11 metri Occhicone spiazza nettamente Dischiena per il vantaggio Vicarius. Dal decimo minuto cominciano i  cambi. Nell’Audace entrano Calabrese per Pedico e Piazzolla per Terlizzi. Nella Vicarius un applauditissimo Scanzano esce, dopo aver dato tutto, per Galullo che si piazza a destra nel tridente offensivo, con Camillo riferimento centrale. Il nuovo entrato al 25’ viene pescato in area di rigore da un lancio del sempre ottimo Mastromatteo. Galullo arresta al volo e lascia partire un cross pericoloso su cui nessuno riesce a deviare.
Nell’ultimo quarto di gara entra anche Lauriola per Camillo. La Vicarius controlla agevolmente il gioco, non rischiando praticamente nulla. L’Audace Barletta si fa vedere al 33’ con Giannella dalla distanza e con alcuni cross dalle fasce che finiscono innocui tra le braccia di Casano. L’ultima conclusione è ancora di Torelli che al 46’ conquista caparbiamente un bel pallone dal limite e conclude alto. Dopo 4 minuti di recupero la partita finisce. Dopo un periodo no, in casa Vicarius arrivano tre punti che danno morale. Conditi da una prestazione ottima, che fa ben sperare in vista dei prossimi impegni. E dalla certezza che Pompilio può contare su una rosa valida anche quando mancano pedine importanti.

Giuseppe Del Fuoco

Bitetto – Nuova Molfetta 3-4
Un, due, tre….Murolo! E la Nuova Molfetta va.

Non sbaglia la Nuova Molfetta che conquista un prezioso successo esterno in casa del temibile Bitetto al termine di una partita ricca di emozioni e mai noiosa. Mister Nicola Catalano ha cosi ottenuto un altro successo sulla panchina dei biancorossi; una gara molto importante che potrà dare ulteriore slancio a gambe e testa dell’intera truppa molfettese nelle prossime domeniche.
Il mister barese per l’occasione ha ritrovato dal primo minuto l’attaccante Francesco Arsale, lanciato subito in campo insieme alla coppia MuroloGuadagno. Ancora assente Lopez per infortunio.
Pronti via e la Nuova Molfetta passa in vantaggio grazie al guizzo felino di bomber Giuseppe Murolo, attaccante di razza e bandiera di questa formazione.
Purtroppo il vantaggio dura poco causa un rigore concesso dal direttore di gara per fallo di mano di De Pinto in area di rigore.
Il pareggio non demoralizza la Nuova Molfetta che, al contrario, riparte subito trovando la rete del vantaggio ancora dagli undici metri grazie all’azione insistita di Arsale che viene atterrato nettamente in area di rigore. Dal dischetto si presenta Murolo che realizza il suo 9°centro in campionato.
Si va al riposo quindi sul risultato di 2 a 1 per la Nuova Molfetta. “Marinai” che non sono intenzionati a mollare e sembrano chiudere il match con le reti di Guadagno (prima gioia stagionale per lui) e ancora Murolo che realizza la sua personale tripletta.
Sembra chiudere perché i biancorossi si rilassano e permettono ad una squadra mai doma come il Bitetto di rientrare prepotentemente in partita grazie ad uno-due micidiale (la terza rete dei padroni di casa arriva ancora su calcio di rigore generosamente concesso dal direttore di gara).
Di Niddio e compagni però non perdono la testa e portano a termine la gara in vantaggio, festeggiando un successo prezioso.
In settimana biancorossi impegnati su due fronti con i giocatori concentrati sulla prossima sfida casalinga che li vedrà opposti al Minervino e la dirigenza che continuerà la propria battaglia per vedersi restituiti i due punti di penalizzazione ingiustamente subiti.
Si attende la giusta soluzione di una pagina che nulla a che vedere con il calcio giocato e che sta togliendo ingiustamente a questa fantastica squadra dei punti che ha conquistato sul campo con sudore e passione.
La Nuova Molfetta non molla e punta in alto. Fuori e dentro del rettangolo di gioco.

Adriano Nappi

Bitetto – Nuova Molfetta 3-4
seconda sconfitta consecutiva

Non inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno per l’ASD Bitetto. Nella 17^ giornata del Campionato di Prima Categoria Girone A i ragazzi in amaranto sono stati sconfitti per 3-4 nella gara casalinga contro la Nuova Molfetta.
Altalena di emozioni e tante reti al Campo Sportivo di Bitetto, ma purtroppo nessun punto guadagnato per la squadra di mister Cramarossa. Seconda sconfitta consecutiva e situazione che inizia a farsi preoccupante.
L’ASD Bitetto infatti è rientrata pericolosamente nella lotta play-out a pari punti (19) con lo Sporting Daunia. Alle loro spalle Rocchetta Sant’Antonio (15), S.Giovanni Rotondo (13), Omnia Bitonto (12) e fanalino di coda Maroso Candela (9).
Prossimo turno domenica 9 febbraio ore 15:00 a Barletta contro i ragazzi dell’Audace: occorre tornare subito a far punti per tornare in una posizione tranquilla di classifica.

bitettonline.it

Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
ancora una sconfitta

L’Omnia Bitonto si impone 3 a 2.

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete.

Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore.

San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

sangiovannirotondonet.it

Nuova Molfetta a Bitetto per non fermarsi

Grande attesa per il ritorno in campo della Nuova Molfetta dopo il bel successo conquistato domenica scorsa contro la seconda in classifica Alexina.
I biancorossi hanno ripreso a scalare la propria classifica e hanno dato una sterzata importante al momento negativo che stavano attraversando, sperando di essersi messi una volta per tutta la sfortuna alle spalle.
Domenica test importante per i ragazzi di mister Nicola Catalano che renderanno visita al Bitetto, formazione invischiata nella parte medio-bassa della classifica con 19 punti all’attivo frutto di 5 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte, tra cui quella subita proprio a Molfetta nel match di andata “griffata” dalla doppietta di Giuseppe Murolo che sancì il 2 a 1 finale in rimonta.
Per la Nuova Molfetta una gara fondamentale per dare continuità e spessore alla grande voglia di rimontare le posizioni in graduatoria e sperare di poter recitare un ruolo da protagonista nel finale di stagione.
Per domani importante il rientro di bomber Francesco Arsale, fermato ingiustamente dal giudice sportivo nelle ultime giornate e atteso da tutto l’ambiente. Importanti però non saranno i singoli ma soprattutto l’approccio di squadra che i “marinai” avranno al match per imprimere da subito il timbro biancorosso al risultato finale.
Fischio d’inizio domenica alle ore 11.30.
Nel frattempo la società sta continuando la propria battaglia per vedersi rassegnati i due punti di penalizzazione, ingiustamente tolti nelle settimane scorse.
La società è convinta di avere le carte in regola e tenterà in tutti i modi di farsi giustizia.

Adriano Nappi

La Reali Siti Stornarella alle prese con la Coppa ed il Derby

Due appuntamenti importanti per i biancoazzurri che giovedì a Palo devono ribaltare il 2-1 dell’andata e vincere domenica al comunale con lo Stornara 

E’ iniziata una settimana molto importante per la Reali Siti Stornarella, che dopo il pari di Foggia con lo Sporting Daunia, giovedì sarà di scena a Palo del Colle per il ritorno di Coppa Puglia, e domenica nel derby al comunale con i cugini dell’Atletico Stornara. C’è grande attesa nella tifoseria biancoazzurra, tornata finalmente a seguire le vicende della società del presidente Mario Fiordelisi, dopo la lunga scia di risultati positivi che hanno rilanciato le ambizioni della formazione stornarellese. Giovedì Pellullo e soci, saranno chiamati all’impresa di ribaltare il 2-1 subito nell’andata dei quarti, contro la capolista del campionato di prima Liberty Palo. Un’impresa non semplice, ma la formazione del tecnico Angelo D’Aniello è stata l’unica finora a battere la squadra di Mr. Cipolla, e la coppa potrebbe diventare un obiettivo interessante, dal momento che all’orizzonte c’è la semifinale. Bisognerà però fare affidamento sull’intero organico per gestire bene le forze, dal momento che il derby di domenica è sicuramente un appuntamento importante, sia per la rivalità tra le due cittadine, sia per la classifica. Le due formazioni sono infatti divise da un solo punto, ed entrambe vogliono mantenere e migliorare la propria posizione in zona play off. Verosibilmente il comunale sarà gremito, così come nella gara di andata con il San Rocco di Stornara che fu teatro del successo dei biancoverdi davanti ad oltre mille spettatori. Sono cambiate molte cose da allora, la Reali Siti nel frattempo ha migliorato il proprio organico grazie al lavoro del neo DS Michele Rossetti, che ha messo a disposizione di Mr. D’Aniello una rosa ampia e qualitativa, tanto da poter far bene sia giovedì che domenica, al campo la risposta per una settimana che rappresenta senz’altro il crocevia della stagione biancoazzurra.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Molfetta – Vicarius 1-0
Una punizione in avvio condanna la Vicarius

Francesco Pompilio

A Molfetta i gialloblu non riescono ad evitare la sconfitta di misura

Serviva fare risultato, per tenere a debita distanza il nutrito gruppo di inseguitrici nella lotta ai play off. Invece, dopo lo 0 a 0 esterno a Torremaggiore, la Vicarius incassa una sconfitta (terza stagionale) ad opera di quel Molfetta che, tra andata e ritorno, ha portato via 6 punti ai gialloblu. E come nell’esordio in campionato a decidere la sfida è stato un calcio da fermo. Allora fu un dubbio rigore a regalare l’uno a zero al Nuova Molfetta. Questa volta una splendida punizione di Gadaleta in apertura sulla quale nulla ha potuto il sempre ottimo Casano.
In un Poli fortemente spazzato dal vento mister Pompilio presenta una formazione con alcune novità. Davanti a Casano i quattro di difesa sono, da destra a sinistra, Valente, Occhicone, Ferrara, Bufalo. A centrocampo Galullo a destra, Cruciano a sinistra, Mastromatteo e Santarelli centrali. In avanti Camillo a supporto di Catalano. Lange parte dalla panchina a causa di un fastidio al ginocchio accusato in settimana. Al secondo minuto l’episodio che decide la gara. Gadaleta, col mancino, capitalizza al meglio un calcio di punizione dal limite. Il suo tiro, accompagnato anche dal vento, si infila nel sette alla sinistra dell’incolpevole Casano. La Vicarius accusa il colpo, ma dopo alcuni minuti prende metri puntando su una manovra a palla bassa, con inserimenti dalle fasce. Su uno di questi, al quarto d’ora, Camillo riesce ad eludere la difesa e viene anticipato di poco da Petraj in uscita. Al 23′ Catalano (tra i migliori in campo) calcia al volo di poco alto dopo uno scambio con Camillo. In questa fase la Vicarius gioca meglio della Nuova Molfetta, ma si espone a qualche rischio. Al 30′, infatti, Murolo scatta dalla linea di centrocampo in posizione regolare e si proietta solo in area. La palla, però, complice il vento, gli scivola e si spegne sul fondo. La Nuova Molfetta sfrutta le raffiche a favore e riesce a mettere in difficoltà gli ospiti specie sulle palle inattive. Ma la Vicarius manovra meglio e meriterebbe il pari. Sul finire di frazione è ancora Catalano che riceve sull’out destro dell’area. Rientra sul sinistro e calcia verso l’incrocio dei pali, mancando di poco la porta.
Nella ripresa ci si attende un arrembaggio degli ospiti. E nei primi minuti è ancora Catalano a rendersi pericoloso con due conclusioni: la prima respinta da Petraj, la seconda di poco alta. Ma il gioco della Vicarius diventa minuto dopo minuto poco incisivo e la Nuova Molfetta riesce a controllare senza particolari patemi. Pompilio cerca di dare una scossa ai suoi, inserendo prima Lange (per Bufalo), poi Torelli (per Galullo). Ma la gara vive di episodi e il gioco si fa sempre più spezzettato. Pompilio tenta il tutto per tutto gettando nella mischia Scanzano per Santarelli e giocando praticamente con 4 punte più Camillo a centrocampo. Ma l’unica occasione degna di nota arriva al 42′ proprio con l’ultimo entrato. Da un calcio d’angolo Scanzano anticipa tutti e prova ad indirizzare di testa sul palo lungo. Il pallone però si spegne debole, di poco alto sulla traversa.
Finisce così e la Vicarius raccoglie un solo punto in due trasferte. Mentre alle spalle il Reali Siti (bloccato sul pari dallo Sporting Daunia) è solo a due punti. E si avvicinano Torremaggiore, Atletico Stornara e Nuova Molfetta. Occorre ripartire, già dalla gara contro il Barletta, domenica. Per non perdere altri punti in vista della doppia trasferta Gravina – Palo.

Giuseppe Del Fuoco

Liberty Palo – Omnia Bitonto 6-1
Palo sei grande!

Maurelli

Con un risultato tennistico il Liberty Palo asfalta per 6-1 il fanalino di coda Omnia Bitonto. Il divario tra le due squadre si vede dopo appena due minuti di gioco quando l’esterno Maurelli, a tu per tu con Cervelli, si divora un gol. Il vantaggio biancoceleste arriva al 13′ con Servedio che, complice il vento, sorprende da centrocampo il portiere ospite. Al 19′ l’Omnia centra il pari a sorpresa conSchiraldi che sfrutta uno svarione della difesa palese. Il nuovo vantaggio dei padroni di casa non si fa attendere e con Ciampa, autore di una doppietta, il Palo si porta sul 3-1. Nella ripresa il Liberty dilaga con Tamma che trasforma un rigore da lui procurato, con Maurelli (in foto) e Costantino, che su punizione chiude la goleada.

Altri tre punti che permettono al Palo, complice la sconfitta del Vicarius, di portarsi a +12 sul secondo posto. Prossimo impegno di campionato la trasferta, domenica 2 febbraio, sul campo del Gravina. Prima il Palo sarà di scena giovedì 30, alle 17.30, nel ritorno di Coppa Puglia contro il Real Siti. All’andata il Palo si impose per 2-1 (gol di De Cristofaro e Costantino n.d.r.).

LIBERTY PALO: Panza, Palermo, De Michele, Botta, servedio (Manfredi), La Fronza, Maurelli (Giovaniello), De Cristoforo, Ciampa (Abbattista), Costantino, Tamma. A disp: Quaratino, Neviera, Diagnè, Ameruoso. All. Cipolla

OMNIA BITONTO: Cervelli, Rubini, Lamura, Masciale, Orlino, Verriello, Savoni, Minervini (Schiraldi), Acquafreddda, Catucci. A disp. Guerra, Sacino, Carbonara, Vitucci, Lucera, Perrini

ARBITRO: Cuomo di Foggia
RETI: 13′ pt Servedio (L.P.), 19′ pt Schiraldi (O), 28′ pt e al 35′ pt Ciampa (L.P.), 10′ st Tamma (L.P.), 15′ st Maurelli (L.P.), 48′ st Costantino (L.P.)

ASDLibertyPalo

Nuova Molfetta – Vicarius 1-0
La Nuova Molfetta è ancora viva!

Attenti a dare per morta la Nuova Molfetta. La dimostrazione arriva nel momento forse più importante della stagione…la prima vera sliding door della stagione dei “marinai”.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano infatti arrivano al match di ieri con una situazione non certo positiva sia per i risultati che per la condizione del gruppo con qualche assenza di troppo che non fa stare tranquilli tutti.
Ma la risposta del gruppo arriva nel momento migliore con il successo conquistato ai danni della seconda in classifica Vicarius per 1 a 0; risultato che fa il paio con la vittoria del match di andata all’esordio in campionato. Un duplice successo contro un avversario attrezzato che rilancia le ambizioni dei molfettesi in classifica e fra risalire l’autostima dell’intero roster a disposizione di Catalano e del suo intero staff tecnico.
Il forte vento ha condizionato in modo importante il match che è stato deciso da una punizione telecomandata di Marino “Diamanti” Gadaleta, alla sua prima gioia personale in campionato.
Dopo il gol, il match è sempre stato in mano ai biancorossi che hanno controllato con ordine la voglia di rimontare degli ospiti e hanno portato a casa l’intera posta in palio.
Nel giorno del ritorno a successo dei “grandi”, arriva la bellissima notizia del primo successo stagionale degli Allievi provinciali allenati da mister Nicola De Candia e dal suo vice Robert Amato.
I ragazzi molfettesi sono stati capaci di battere la seconda in classifica dell’U.S. Giovinazzo per 5 a 4 compiendo una rimonta straordinaria nel secondo tempo. Infattì la prima frazione di gioco si era conclusa sul 4 a 0 per il Giovinazzo. Ma nella ripresa le reti di Marco Di Gennaro (tripletta per lui), Mauro D’Agostino e Francesco Cormio hanno ribaltato il risultato regalando una grande soddisfazione a tutta la società.

Nuova Molfetta: Petraj, Minervini, De Pinto, Abbatantuono, Di Niddio, La Forgia, Gadaleta, Lucarelli, Piccinni, Murolo, Grieco. A disposizione: Castagno, Cantatore, Modugno, Palermo, Berardi, Manzoni, Guadagno. All. Catalano.

Vicarius: Casano, Valente, Bufalo, Ferrara, Occhilone, Santarelli, Ballo, Mastromatteo, Catalano, Camillo, Cruciano. A disposizione: Mininno, Popolo, Pizzicoli, Torelli, Lange, Lauriola, Scanzano. All. Pompilio.

Marcatore: 2’ Gadaleta

Adriano Nappi

Liberty Palo – Omnia Bitonto 6-1
nessuna speranza per i biancoblu

Una partita proibitiva alla vigilia e come tale si è dimostrata contro la capolista e padrona indiscussa del campionato.

L’Omnia Bitonto cede in trasferta per 6-1 sul campo del Liberty Palo nella sedicesima giornata, prima di ritorno, del campionato di Prima Categoria.

Per i biancoblu, quindi, nessuna speranza contro la squadra dominatrice della stagione.

Mister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Rosati e Patierno, fermati dal giudice sportivo, e schiera nel suo 4-4-2 Cervelli in porta; linea di difesa con Rubini e Lamura esterni, Verriello Dario Orlino centrali; a metà campo, Catucci e Savoni sulle corsie, Masciale e Minervini nel mezzo. In avanti la coppia Guerra – Acquafredda.

Partenza ad handicap per l’Omnia Bitonto, costretta dopo appena cinque minuti a rinunciare per infortunio a Minervini, sostituito da Schiraldi.

Il Liberty Palo preme sin da subito e al 16’ trova il vantaggio, seppur in modo piuttosto casuale, con Servidio che vede finire in porta il suo rilancio dalla difesa, aiutato dal vento che ne altera completamente la traiettoria e beffando così Cervelli, fuori dai pali.

Al 20’ arriva però il pari biancoblu: punizione laterale di Dario Orlino, al centro dell’area la difesa palese liscia e proprio il neo entrato Schiraldiinsacca. 1-1.

Il Liberty Palo continua ad attaccare e sfiora la rete con un tiro da fuori di De Cristoforo. Ma è proprio con una conclusione dalla distanza che i padroni di casa tornano in vantaggio: sponda area di Costantino per Ciampa che al volo dai venti metri insacca sotto l’incrocio. Liberty Palo sul 2-1.

Al 35’ arriva la doppietta di Ciampa: se ne va sulla corsia Maurelli, cross al centro dell’area e l’attaccante palese sigla a porta vuota il 3-1, risultato che porta le squadre al riposo.

Nella ripresa l’Omnia Bitonto fatica (rendendosi pericolosa solo con una conclusione di Catucci che, a tu per tu col portiere di casa Panza, spara alto) e il Liberty Palo prende il largo: al 52’ fallo in area di Rubini e Tammarealizza il 4-1 su calcio di rigore.

Al 59’ arriva il 5-1 con Maurelli che ribatte in rete, indisturbato, una palla vagante in area respinta dalla traversa.

Nell’Omnia Bitonto entrano anche Perrini per Guerra e Sacino per Cervelli, costretto ad uscire per infortunio.

Allo scadere arriva il 6-1 finale, siglato da Costantino.

Finisce così, con un passivo pesante ma con la consapevolezza che la strada per la salvezza passa da altre tappe, decisamente meno proibitive. Una di queste è rappresentata dal prossimo impegno: al “Città degli Ulivi” domenica arriva il San Giovanni Rotondo terzultimo e già battuto a domicilio per 2-0.

L’Omnia Bitonto, nonostante la sconfitta di Palo del Colle, resta penultima in classifica, in zona playout, a +1 sull’ultimo posto e a –3 proprio dal prossimo avversario. Quindi il match contro i garganici sarà sicuramente un crocevia della stagione, fondamentale per poter davvero iniziare a cullare l’idea di conquistare una salvezza fino a qualche settimana fa davvero complicata.

fonte:dabitonto.com – Nicolangelo Biscardi

Candela pronto per la risalita

stemma Maroso CandelaDopo un girone di andata poco felice, dovuto ad una serie di eventi che hanno reso poco sereno il primo percorso, i granata ora possono concentrarsi per rincorrere una salvezza che, alla luce degli incontri fino ad oggi disputati dal campionato di 1 categoria, sembrerebbe fattibile.
Domenica in casa contro il Minervino ci sono tutti i presupposti per incominciare a riconquistare punti persi nel girone di andata, anche se non sarà semplice. Nuovi arrivi per riassestare la squadra, recupero fisico di alcuni e soprattutto tranquillità per l’impresa.
In organico abbiamo ragazzi meritevoli ed anche all’’altezza di questa categoria – dichiara il Presidente – ci è mancato nel girone di andata quella continuità negli allenamenti quel essere gruppo vero, insomma la superficialità ha determinato un andamento poco favorevole. Un girone di squadre bene o male equilibrate dove tutte in questa fase di ritorno posso rilevarsi sorpresa, noi ci auguriamo di essere una di queste“.
Maroso Candela

San Giovanni Rotondo: domani sfida al Rocchetta. Si gioca a Manfredonia alle 18.00

La salvezza dell’AC San Giovanni passa dal ‘Miramare’ di Manfredonia. Si perché la squadra di Michele Vergura, sarà costretta a giocare in trasferta l’ennesima gara casalinga, per via delle note vicissitudini al campo ‘Massa’ che sinceramente ci siamo anche un po’ stufati di raccontare.

La gara di domani si presenta irta di insidie. Arriva infatti un Rocchetta S.Antonio nelle stesse, o quasi, condizioni di classifica dei gialloblù. Chi vince potrà ancora ambire sogni di salvezza diretta, una salvezza attualmente distante sei punti per la compagine sangiovannese reduce dalla pesante sconfitta di domenica scorsa contro lo Stornarella.

Nonostante il momento no mister Vergura è fiducioso: “E’ una gara difficile ma ampiamente alla nostra portata. Ho detto ai ragazzi di giocare senza timore, con testa e cuore. Solo così potremo conquistare un risultato favorevole. Il campionato è ancora lungo, abbiamo a mio avviso un grande potenziale ancora inespresso. Sono certo che la salvezza è un obiettivo raggiungibile, ma dobbiamo lavorare sodo”, chiosa Vergura.

Fischio d’inizio alle ore 18.00 allo stadio ‘Miramare’ di Manfredonia.

alv

Nuova Molfetta: al via il girone di ritorno

Voglia di riscatto per i giocatori della Nuova Molfetta, che si stanno preparando per la gara di domenica prossima che li vedrà impegnati contro il Vicarius, nel match valevole per la prima giornata del girone di ritorno del girone A di Prima Categoria.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno lavorato in settimana per invertire la rotta negativa che li ha visti in grado di conquistare un solo punto nelle ultime quattro giornate disputate.
A dare una grossa mano ad Abbatantuono e company potrebbe servire il ritorno finalmente nella casa del Paolo Poli dopo che le ultime due giornate casalinghe li ha visti impegnati su terreni di gioco diversi (B.Petroni di Molfetta e il San Pio di Enziteto) causa l’indisponibilità del terreno di gioco molfettese.
Il match però sarà sicuramente difficile visto che i “marinai” troveranno sulla loro strada il Vicarius battuto all’esordio in campionato per 1 a 0 grazie ad un penalty realizzato da Paolo Lucarelli.
I foggiani sono secondi in classifica e stanno viaggiando ad un ritmo importante con sole due sconfitte subite e soprattutto la miglior difesa del campionato (sole 7 reti al passivo).
La determinazione e la concentrazione saranno due variabili importanti se i molfettesi vorranno far propria l’intera posta in palio e risollevarsi in classifica proprio alle spalle dei foggiani.
Fischio d’inizio domenica alle ore 11.
Nel frattempo non accenna a placarsi la rabbia dei dirigenti della Nuova Molfetta in seguito alla penalizzazioni di due punti inflitta dalla Federazione per aver provveduto, in ritardo, a saldare una pendenza con un vecchio allenatore.
“Vogliamo sensibilizzare presidenti, dirigenti e tifosi, ma soprattutto gli organi federali, sulla illogicità di atteggiamenti assunti dalla Federazioni Lnd. Sono stato deferito (per sei mesi) per aver pagato in ritardo un nostro allenatore del 2011 ma ci sarebbero dei dettagli che occorre sottolineare. L’allenatore ha lavorato fino a dicembre 2011 in quanto poi esonerato, ma il pagamento preteso riguardava l’intera stagione (fino a Maggio 2012); la Società ed il sottoscritto sono stati puniti perché hanno pagato in ritardo l’allenatore che ha rilasciato quietanza”.
Queste le parole di un amareggiato presidente Saverio Bufi.
Sostanzialmente in un periodo di crisi economica come questo, non si può essere puniti per una dilazione di pagamento, quanto tra mille sacrifici si combatte ogni giorno per mantenere in vita un progetto sportivo e sociale come il nostro. Si è completamente perso il senso delle cose, siamo dei dilettanti  mossi da tanta passione per questo sport e poi ci troviamo di fronte la LND che pretende pagamenti erosissimi inerenti all’iscrizione.”
La speranza del presidente Bufi e di tutti gli appassionati di questo sport è che presto venga fatta giustizia. “Abbiamo fatto ricorso – conclude Bufi – alla Corte di Giustizia Federale; staremo a vedere.”

Adriano Nappi

Ordona/Torremaggiore – Vicarius 0-0
pari con coda polemica

Francesco Pompilio

Gol ingiustamente annullato a Valente al 90′. Anche i torresi polemici con l’arbitro

Finisce tra le proteste della Vicarius l’importante e sentito derby tra i gialloblu di Pompilio e il Torremaggiore. Uno zero a zero comunque denso di emozioni, nonostante il forte vento, specie grazie agli apricenesi che hanno collezionato più di una occasione sulle quali è stato determinante Profilo, estremo difensore dei padroni di casa che ad Apricena ha lasciato bei ricordi. Una gara con tanti ex schierati da ambo le parti, giocata con agonismo, ma correttamente. Le due squadre si sono lamentate dell’arbitro, apparso in effetti un po’carente su alcune decisioni clou. Il Torremaggiore ha reclamato per un paio di interventi di mano in area di Galullo. In almeno un caso ci poteva stare il calcio di rigore. La Vicarius, invece, si è vista annullare inspiegabilmente un gol di Valente apparso regolare a tutti. Rete siglata al 90′ che avrebbe regalato tre punti fondamentali e tutto sommato meritati dai gialloblu, che ora vedono ridursi il vantaggio sul Reali Siti a 3 punti. Il tutto in vista di un filotto di partite molto impegnative, con 3 trasferte nelle prime 4 gare di ritorno a Molfetta, Palo e Gravina.
Contro il Torre Pompilio parte con un 4-4-2. Tra i pali Casano (per lui 9 stagioni con i rossoblu), difesa con Valente, Occhicone, Ferrara e Bufalo. A centrocampo Pazienza e Mastromatteo con Pizzicoli esterno di sinistra e Galullo a destra. Avanti la coppia Lange – Catalano.
Nei primi minuti la Vicarius preme sull’acceleratore, collezionando una serie di calci d’angolo. Al 13′ prima conclusione degna di nota di Catalano che raccoglie un assist di testa di Galullo e, defilato sulla destra, prova il calcio a volo che finisce alto . Il Torremaggiore replica con una punizione della trequarti sinistra calciata tesa ina rea da Sderlegna che Casano è bravo a bloccare. Tre minuti dopo la Vicarius ha una buona chance su palla inattiva: Lange batte dai 25 metri, la palla è spizzata di testa da Occhicone e viene deviata in angolo. Alla mezz’ora occasionissima per Lange.
Pizzicoli anticipa di testa il suo marcatore sulla sinistra e serve il bomber Vicarius in area che si libera con una finta di due marcatori e arriva alla conclusione con la punta. Profilo gli nega la rete ribattendo in corner. Al 44′ Pizzicoli prova su punizione dai 25 metri, ma la palla non scende quanto basta per centrare lo specchio. La ripresa segue lo stesso canovaccio dei primi 45 minuti. La Vicarius preme per sbloccare la gara e ci prova prima con Catalano, fermato in angolo, poi con Lange. Ma l’occasione più nitida dell’intera partita è proprio per Catalano che al 10′ si trova a tu per tu con Profilo. Il 9 gialloblu ha tutto il tempo di piazzarla e conclude a mezza altezza. Ancora una volta il portiere di casa riesce a deviare in corner. Il Torre risponde con una velleitaria conclusione dalla distanza di De Monte che si spegne alta sulla traversa. Pompilio, intanto, comincia a modificare l’assetto tattico dei suoi. Esce Bufalo per Camillo, con Galullo che scala in difesa e Valente nuovo terzino sinistro. Al 24′ nuova importante occasione per Lange che calcia dall’altezza del dischetto, ma trova ancora una volta pronto Profilo. Sulla ribattuta Catalano prova a girare al volo. Palla alta. Nel Torremaggiore, intanto, l’esperto Soldano lascia il posto a Pinto.
Il nuovo entrato si fa subito vedere in area con un inserimento su cui è bravissimo a chiudere Occhicone. Poco dopo il Torremaggiore protesta per un mani in area di Galullo. Pompilio vuole vincere la gara e getta nella mischia Scanzano per Catalano, sperando di sfruttare le palle alte. E al 48′ proprio Scanzano è protagonista, con Valente, dell’azione del gol ingiustamente annullato alla Vicarius. Pazienza calcia una punizione dal limite destro dell’area. Scanzano svetta più in alto di tutti, ma Profilo si esibisce nell’ennesima parata. Più lesto di tutti è Valente che ribatte in rete da due passi. Sugli spalti e in campo esplode la gioia della Vicarius. Ma l’urlo è ricacciato in gola dal fischio dell’arbitro che annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Alla fine è un pareggio che lascia l’amaro in bocca, ma che deve dare maggiore spinta in vista delle prossime impegnative gare. Che diranno realmente dove può arrivare questa Vicarius.

Giuseppe Del Fuoco

Maroso Candela – Bitetto 1-2
tre punti importantissimi

Nell’ultima giornata del Girone d’Andata della Prima Categoria Puglia Girone A i ragazzi dell’ASD Bitetto vincono a Candela (FG) e portano a casa tre importantissimi punti…

Nell’ultima giornata del Girone d’Andata della Prima Categoria Puglia Girone A i ragazzi dell’ASD Bitetto vincono a Candela (FG) e portano a casa tre importantissimi punti.

Si tratta della quinta vittoria, seconda in trasferta, per l’ASD Bitetto, arrivata su un campo difficile da espugnare. Il Maroso Candela è penultimo in classifica e mister Rocco Cramarossa con il suo spregiudicato 4-2-4 ha puntato dritto alla vittoria.

Piccolo turn-over che ha premiato l’allenatore torittese: Terlizzi, all’esordio in Campionato, ha siglato nel primo tempo la rete del momentaneo vantaggio. Nella ripresa la squadra di casa ha pareggiato i conti, ma nel finale l’ASD Bitetto ha siglato il gol vittoria del definitivo 1-2 con Carone.

Il Bitetto chiude l’andata a metà classifica con 19 punti, con 5 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte, per un totale di 16 gol fatti e 19 gol subiti e una posizione tranquilla di classifica.

Alle sue spalle in classifica, infatti, Audace Barletta (18), Sporting Daunia (17), Rocchetta Sant’Antonio (13), San Giovanni Rotondo (12) e la coppia Maroso Candela-Omnia Bitonto (9).

Prossimo turno ancora in trasferta per i ragazzi bitettesi: domenica 26 gennaio alle ore 14:30 saranno infatti in casa dell’Ordona Calcio, nella prima giornata del Girone di Ritorno (all’andata terminò con una sconfitta per 0-1).

bitettonline.it

Liberty Palo – Audace Barletta 3-1
Vittoria ed allungo

Tamma

Vittoria e allungo per il Liberty Palo che, nella 15^ giornata del girone A di Prima categoria, batte in casa per 3-1 l’Audace Barletta. Vittoria, sesta consecutiva, che permette di volare a +9 sul Vicarius (fermato sullo 0-0 dall’Ordona). Partita sbloccata dai biancocelesti dopo un quarto d’ora con il difensore Botta che concretizza una punizione di Abbrescia. La partita si riapre al 36′ quando in area viene atterrato Crudo del Barletta. L’arbitro assegna il rigore che Porcelluzzi realizza. Il 2-1 arriva nella ripresa e porta la firma di De Cristoforo che realizza su cross di Palermo. Il Barletta prova a trovare un pari insperato ma è Tamma (in foto), in pieno recupero, a scattare sulla linea del fuorigioco e a superare Dischena chiudendo i giochi.

Prossimo impegno di campionato per il Palo la sfida casalinga con l’Omnia Bitonto ultimo in classifica.

LIBERTY PALO: Panza, De Michele, Zaccheo, Botta, Servedio, Lafronza, Palermo, Abbrescia, Ciampa (Tamma), Costantino (Ameruoso), De Cristoforo. A disp. Quaratino, Manfredi, Neviera, Abbattista

AUDACE BARLETTA: Dischena, Riondino, Musti, Adesso, Quinto, Vaccariello, Binetti, Giannella, Crudo (Lanotte), Porcelluzzi, Calabrese A disp. Calabrese, Torre, Cassatella, Musti D., Laporta

ARBITRO: Schirinzi di Casarano
RETI: 16′ Botta (P), 36′ rig. Porcelluzzi (B), 64′ De Cristoforo (P), 92′ Tamma (P)

ASDLibertyPalo

Nuova Molfetta – Calcio Gravina 0-2
Prosegue il periodo negativo

Prosegue il periodo negativo per la Nuova Molfetta che, nel match casalingo giocato sul sintetico del San Pio di Enziteto, è stata sconfitta per 2 a 0 dal Calcio Gravina/Terlizzi.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano scendevano in campo con numerose attenuanti dovute alle numerose assenze per squalifica e infortuni che hanno falcidiato la rosa e costretto il mister barese a fare di necessità virtù schierando una formazione ampiamente rimaneggiata.
Nonostante questo però la speranza era quella di assistere ad una reazione di orgoglio di Abbatantuono e compagni che dovevano rispondere sul campo alle ultime due sfortunate sconfitte che ne avevano arrestato l’ottimo ruolino di marcia tenuto sin qui.
Invece i molfettesi hanno commesso l’errore di accontentarsi e adeguarsi ai ritmi blandi del match costruendo poche occasioni degne di nota e facendosi poi beffare nel finale.
Nel primo tempo le uniche due fiammate arrivano da due conclusioni di Guadagno che però non trova precisione e potenza ad accompagnare i suoi tiri. Al riposo sul risultato di 0 a 0, nella ripresa è arrivato l’episodio che ha indirizzato il match a favore degli ospiti, abili a sfruttare una dormita della retroguardia e passare in vantaggio.
Dopo pochi minuti potrebbe anche arrivare il raddoppio ma Petraj è bravo a respingere un calcio di rigore; gioia ospite rinviata solo di poco con un contropiede perfetto che vede beffato Petraj in uscita e regala il definitivo 2 a 0 al Terlizzi.
Grande delusione in casa Nuova Molfetta che si spera possa tornare a regalare emozioni già da domenica prossima quando si disputerà il primo match del girone di ritorno contro il Vicarius sconfitto per 1 a 0 nel match d’esordio del campionato.

Adriano Nappi

San Marco – Civilis Atletico Manfredonia 2-0
Vittoria al cardiopalma

Iannaccone

L’ASD San Marco fa 13! Nardella Nazario piega la resistenza della Civilis Manfredonia

Vittoria al cardiopalma per i ragazzi dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. Nardella Nazario firma il vantaggio a sette minuti dal termine. Michele Coco raddoppia all’85esimo
Un guizzo di Nazario Nardella a sette minuti dal termine e un destro al volo al minuto 85 del bomber Michele Coco regalano all’ASD San Marco il 13esimo successo in campionato su 15 incontri disputati (due pareggiati).
Una vittoria al cardiopalma cercata e meritata, che però rischiava di trasformarsi in una clamorosa debacle, complice la sfortuna e l’ottima vena dell’estremo difensore avversario, che prima della rete del vantaggio siglata dall’intramontabile Nardella – alla seconda marcatura stagionale dopo quella firmata nel derby – aveva praticamente annullato tutti i tentativi a rete dei celeste-granata.
Con Longo praticamente inoperoso, a guadagnarsi la palma del miglior in campo è stato infatti l’estremo difensore biancoceleste, protagonista, nella prima frazione di gioco, di tre interventi dalla distanza su altrettante conclusioni di Michele Coco e su un calcio di punizione di Marcello Iannacone.
Ma che sarebbe stato difficile sbloccare la gara lo si era capito quando dopo 10 minuti di gioco il capocannoniere del campionato di Seconda Categoria lasciava partire un destro da fuori area che però si stampava sulla traversa. Oppure quando, al minuto 30, con un pregevole tacco volante, Coco liberava in area Angelo Caiafa, che eludeva l’intervento del suo diretto avversario con una finta di corpo, riusciva a stoppare la sfera, ma non trovava lo spazio per calciare.
La palla finiva sui piedi di Michele Nardella, il cui diagonale trovava sulla sua strada il piede del portiere sipontino. Sulla respinta, a porta vuota, Coco siglava la rete del vantaggio, ma nemmeno il tempo di esultare che l’arbitro alzava la mano per indicare una dubbia posizione di offside. Terminavano di pochissimo a lato, invece, una semirovesciata di Coco e un colpo di testa di Caiafa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Nella ripresa stesso copione, con l’undici della Civilis dietro la linea del pallone a difendere il prezioso pareggio e l’ASD San Marco a macinare gioco e a provarle tutte per portare a casa i tre punti. Al 49esimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Iannacone anticipava tutti di testa e schiacciava a rete facendo gridare al gol, ma il solito numero uno sipontino gli negava la gioia del vantaggio respingendo la sfera in corner. Poi si superava sventando miracolosamente una mischia nell’area piccola di rigore e al minuto 60, praticamente battuto, ringraziava un compagno di squadra, bravo e fortunato a respingere un tiro che diversamente sarebbe finito in rete.
Con i manfredoniani chiusi in difesa, mister Iannacone si affidava all’esperienza e all’imprevedibilità di Nardella Nazario, che al 65’ subentrava al posto di Luciani. Cinque minuti dopo, l’allenatore-giocatore prima raccoglieva e difendeva al limite dell’area di rigore un lancio di capitan Gualano, poi forniva la sponda a Caiafa, bravo a liberarsi dalla marcatura stretta di un avversario, a girarsi e calciare velocemente a rete. Sulla insidiosa conclusione si opponeva Coppola, che poi bissava l’intervento dopo un’azione fotocopia conclusa, questa volta, da Nardella Nazario.
E per l’ennesima volta salvava il risultato, sempre su Caiafa, terminale di una magnifica azione di gioco corale. Il suo sinistro al volo veniva purtroppo smanacciato in angolo.
E mentre sul Tonino Parisi calava il buio, tra il tifo assordante dei sostenitori di casa, ecco il gol che non ti aspetti: di Nardella Nazario, che al minuto 83, con un colpo di testa a scavalcare il portiere leggermente fuori dai pali, piegava la resistenza degli ospiti.
La rete del vantaggio conferiva sicurezza alla compagine del presidente Martino, che tre minuti dopo chiudeva la pratica Civilis Manfredonia grazie al raddoppio del solito Michele Coco. Al triplice fischio finale scoppiava la festa in campo e sugli spalti, con la Brigata Lamis che festeggiava il successo al grido “E se ne va, la Capolista se ne va”.

ASD San Marco

Omnia Bitonto – Rocchetta Sant’Antonio 3-2
la vittoria della speranza

Omnia Bitonto, la vittoria della speranza. Battuto il Rocchetta Sant’Antonio per 3-2

I biancoblu conquistano la prima vittoria casalinga e lasciano l’ultimo posto in classifica

Tre punti meritati e sofferti, giunti al termine di una partita pazza e rocambolesca. È il successo della speranza, che rilancia le ambizioni salvezza; è la vittoria del cuore e degli amarcord, perché decisa da una delle storiche bandiere biancoblu, Dario Orlino, tornato finalmente a casa e subito determinante.
Nella quindicesima giornata del campionato di Prima Categoria, ultima del girone d’andata, l’Omnia Bitonto conquista la seconda vittoria stagionale, prima casalinga, battendo al “Città degli Ulivi”, il Rocchetta Sant’Antonioper 3-2.
Una partita dalle mille emozioni, con i biancoblu che, sotto due volte, riescono a ribaltare il risultato dopo aver sprecato l’impossibile, ottenendo così un successo tanto meritato quanto fondamentale ai fini della classifica: l’Omnia Bitonto infatti sale a 9 punti, abbandona l’ultimo posto e aggancia i playout, scavalcando il Maroso Candela (8 punti) e portandosi a -3 dal San Giovanni Rotondo terzultimo, e a -9 dalla salvezza diretta. Un passo in avanti significativo per guardare con più fiducia al girone di ritorno.
La partita. Contro il Rocchetta Sant’Antonio è la classica partita da dentro o fuori. Per questo mister Giuseppe Lovero (privo dello squalificato Schiraldi e dell’indisponibile Lamura) si affida alla vecchia guardia e lancia sin da subito al centro della difesa Dario Orlino, una delle colonne omniane, tornato ad indossare la casacca biancoblu. Accanto a lui, dinanzi al portiereCervelli, a completare la linea a 4 di difesa, Rubini e Rosati esterni eVerriello centrale; in mediana, Savoni e Catucci sulle corsie, MascialeeMinervini nel mezzo; in avanti la coppia Guerra – Acquafredda.
Inizio contratto per l’Omnia Bitonto, che sente particolarmente il peso e l’importanza di un match crocevia della stagione. E al 6’arriva il vantaggio ospite: punizione centrale dal limite di Santamaria e parabola angolata che supera Cervelli. Rocchetta Sant’Antonio avanti 1-0.
Lo svantaggio sveglia i bitontini, che iniziano ad attaccare con intensità e veemenza. Dopo appena tre minuti, Acquafredda se ne va sulla destra, dal fondo cross al centro per Guerra che, nel momento dello stacco di testa, viene spintonato alle spalle e atterrato in area. Calcio di rigore piuttosto solare ma l’arbitro, il sig. Agnusdei della sezione di Taranto, lascia continuare.
Al 17’ arriva il pareggio: Rubini sfonda sulla destra, cross dal fondo e nell’area piccola sbuca di testa Catucci, bravo a tagliare al centro ed in tuffo a siglare l’1-1.
Il gol rivitalizza l’Omnia Bitonto che continua ad attaccare e a creare occasioni: Catucci si libera dal limite ma il suo tiro è centrale; sempre l’autore del gol riceve un buon pallone in profondità, dopo un bel lavoro di Acquafredda e Rubini sulla trequarti, ma il suo diagonale dalla destra dell’area è di poco al lato; punizione di Minervini da posizione centrale al limite, para comodamente il portiere ospite Capacchione. Si va così al riposo sull’1-1 e con un arcobaleno che illumina di speranze il “Città degli Ulivi”.

Nella ripresa il match parte subito con l’esplusione dell’allenatore ospite Libertazzi e con un’Omnia Bitonto all’arrembaggio, alla ricerca del vantaggio. Catucci di testa spreca di poco alto uno schema su punizione, mentre ancora più clamoroso è l’errore al 53’, quando spara addosso a Capacchione, non sfruttando così a dovere il bel cross dalla destra di Savoni ed il velo di Acquafredda. Sul prosieguo dell’azione, Rosati da fuori trova pronto l’estremo ospite.
Al 57’ arriva l’episodio che potrebbe dare la svolta al match: Minervini va a pressare il rinvio di Capacchione, lo intercetta, cross dal fondo sinistro e Catucci viene atterrato in area. È penalty: sul dischetto si presenta lo stesso Catucci ma il suo tiro è debole e poco angolato e Capacchione respinge.
Gol sbagliato, gol subito: la beffa arriva al 59’quando, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Cervelli non trattiene il colpo di testa di Magliano, si avventa sul pallone Bangoura per realizzare il nuovo vantaggio ospite.Rocchetta Sant’Antonio avanti 2-1.
L’Omnia Bitonto, nonostante il forcing ed il dominio, è sotto e rischia il tracollo mentale ma reagisce ancora una volta. E ci pensa subito il migliore in campo, Minervini, a ristabilire l’equilibrio con una punizione dal limite centrale che trova l’angolo alla destra di Capacchione. Siamo sul 2-2.
Mister Lovero getta nella mischia Lucera per Guerra e l’Omnia Bitonto continua a premere: Rubini viene atterrato in area, sulla destra. Rigore più che evidente ma l’arbitro lascia continuare.
Al 71’ nuovo episodio chiave: viene espulso Valentino per doppia ammonizione tra le file dei foggiani, particolarmente nervosi.
L’Omnia Bitonto trae ulteriore linfa dalla superiorità numerica e assedia la porta avversaria.
Protagonista diventa il più atteso, Dario Orlino. Prima di testa trova il miracolo di Capacchione (che nell’occasione si infortuna) sugli sviluppi di una punizione dal fondo sinistro di Savoni; poi al78’, su un angolo battuto da Catucci sempre dalla sinistra, trova ancora di testa l’incornata vincente del3-2.

È il gol che fa esplodere di gioia il “Città degli Ulivi”, è la rete dell’emozione e dell’amarcord di chi è stato protagonista degli ultimi anni biancoblu.
Il Rocchetta Sant’Antonio prova un disperato assalto, rendendosi però pericoloso solo con una punizione di Santamaria e mostrando il fianco alle ripartenze biancoblu, soprattutto sugli esterni, dove trova spazio anchePerrini per Savoni. Minervini, Rubini e Lucera non chiudono definitivamente il match. Nei 7 sette minuti di recupero è battaglia, con Acquafredda che spreca due ghiotte occasione e col neo entrato Patierno (al posto di Dario Orlino, standing ovation per lui) espulso per doppia ammonizione.
Finisce così, con la festa biancoblu. L’Omnia Bitonto batte per 3-2 il Rocchetta Sant’Antonio e ricomincia a correre verso la salvezza, da poter conquistare con un intero girone di ritorno avanti, anche se la prossima tappa è tra quelle non delle più semplici: trasferta sul campo del Liberty Palo primo in classifica.
Il protagonista. Se Dario Orlino è stato il match winner, il migliore in campo è stato senza dubbi Ferdinando Minervini, protagonista di una gara di grandissima intensità e carattere, oltre che in settimana di un intervento televisivo su Teleregione a “Forcing”: «Era troppo importante vincere per accorciare la classifica e agguantare il penultimo posto – ha dichiarato il centrocampista biancoblu –. Da questa partita può nascere davvero un nuovo campionato. Sulla punizione del 2-2 è andata bene, ero a favore di vento e ho fatto gol».
Le giovanili. Pronto riscatto per la Juniores allenata da Michele Mancazzoed Arcangelo Vitale, che torna al successo nella prima del girone di ritorno, sfatando anch’essa il tabù casalingo e cancellando l’incidente di percorso contro l’Unione Calcio Bisceglie. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” i biancoblu travolgono per 5-0 il Soccer Ruvo. Mattatore assoluto del match è Lucera, autore di una tripletta e sempre più capocannoniere della squadra, con 9 reti stagionali.
Prima frazione di gioco che si chiude col doppio vantaggio omniano: il risultato lo sblocca al 23’ Lucera, che si libera al limite e trova l’angolino basso alla destra del portiere ospite; il raddoppio al 35’, con una punizione magistrale di Tarantino dal limite dell’area di rigore.
L’Omnia Bitonto poi dilaga nella ripresa: al 53’ Lucera è caparbio e bravo ad approfittare di un’incertezza della difesa ospite e a trovare la rete nella porta sguarnita con un pallonetto dal vertice destro dell’area di rigore; al 65’arriva la tripletta per il numero 10 biancoblu, servito in profondità in area sulla destra e abile a trovare l’angolo opposto. A chiudere i conti ci pensaVitone, con un’iniziativa personale, conclusasi con un tiro sotto l’incrocio destro dal limite.
Festa Omnia Bitonto, che sale così al quinto posto, a 16 punti in classifica, a -3 dalla vetta. Prossimo impegno, in trasferta proprio contro la capolista Nuova Andria.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto

San Giovanni Rotondo – Reali Siti 0-4
harakiri interno del

Continua il periodo no dell’AC San Giovanni. Nell’ultima giornata del girone di andata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù rimediano una pesantissima sconfitta per mano del Reali Siti Stornarella: 4-0 il risultato a favore della squadra di D’Aniello, terza forza del campionato.

Il risultato è senza dubbio bugiardo per quello che il San Giovanni ha fatto sul campo. Purtroppo manca un attaccante che la metta dentro, non è bastato l’esordio tra i pali dell’ottimo Dino Della Torre (ex Manfredonia).

Partita subito in  salita. Dopo pochi minuti Lacerenza porta in vantaggio gli ospiti. Al 10mo il San Giovanni potrebbe riaprire la gara: Lasalandra atterra in area un attaccante gialloblù. Rigore ed espulsione per l’esperto difensore dauno. Sul dischetto va Gennaro Bruno che però colpisce la traversa. Il SAn Giovanni spinge ma non trova la via del gol e il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio.

Nella ripresa cala la nebbia sul ‘Massa’ e il San Giovanni si spegne. Pelullo trova il 2-0. Il San Giovanni si divora di tutto e di più per la disperazione di mister Vergura. Gli ospiti ne approfittano e dilagano nel finale con l’uno-due nel finale a firma di Gentile e Borgia.

Gialloblù sempre malinconicamente terz’ultimi a quota 12 punti. Domenica inizia il girone di ritorno nel quale la formazione del patron Cocomazzi dovrà sudare e vincere per conquistare una salvezza che ad oggi sembra una chimera.

alv


Nuova Molfetta alla caccia della vittoria

La Nuova Molfetta si rituffa in campionato con la fortissima volontà di conquistare l’intera posta in palio nel match in programma domenica prossima e valevole come ultima giornata del girone di andata.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano arrivano a questa sfida con la determinazione giusta per risollevarsi dopo un periodo poco fortunato e avaro di successi, coinciso con il pareggio di Barletta di domenica scorsa e le due sconfitte contro Atletico Stornara e Liberty Palo.
La condizione psicologica del gruppo biancorosso deve fare da contraltare ad una condizione fisica non ottimale con diversi giocatori fermi ai box per infortuni e una rosa quindi ridotta all’osso che dovrà fare di necessità virtù e dare il massimo nei novantacinque minuti di domenica prossima.
Ad accendere ancora di più la voglia di rivalsa di Abbatantuono e compagni è arrivata ieri la notizia della penalizzazione subita dalla formazione molfettese di 2 punti; una notizia inattesa che sicuramente sarà da ulteriore stimolo per una grande prestazione domenica.
Per tutti questi aspetti il match di domenica prossima assume i contorni di una gara molto difficile contro un avversario come il Terlizzi posizionato a centro classifica e voglioso di risalire posizioni importanti.
Fischio d’inizio alle ore 11.30 presso lo stadio San Pio di Santo Spirito, per impossibilità del Paolo Poli.

Adriano Nappi

Vicarius: Capitan Canova suona la carica all’under 18

Canova

Al giro di boa siamo ad un punto dalla prima in classifica. Possiamo vincere!

Non solo i “grandi” della Vicarius stanno facendo un campionato di vertice. I ragazzi dell’Under 18, guidati in panchina da Mister Nicola Di Lullo e in campo da capitan Francesco Canova, stanno disputando una stagione fantastica, al di sopra delle più rosee aspettative. I ragazzi, al termine del girone d’andata, sono secondi ad un solo punto dalla capolista Cerignola. Squadra, tra l’altro, affrontata e battuta nello scontro diretto. “E non vogliamo fermarci qui – commenta il capitano della squadra Francesco Canova – abbiamo finalmente trovato il nostro equilibrio, ci stiamo sempre più conoscendo e ora vogliamo continuare a sognare e provare a vincere questo campionato. Ma non sarà facile, già a partire dalla prossima gara contro il Monte Sant’Angelo”. Proprio i garganici sono stati gli unici a riuscire a sconfiggere sul campo i gialloblu. “Era l’esordio del campionato – ricorda Canova – eravamo incompleti e non ci conoscevamo. Ora vogliamo la nostra rivincita”.
Il capitano riconosce i grandi meriti della società e del tecnico, “che hanno saputo compattare il gruppo e creare il clima fantastico che oggi si respira nello spogliatoio. A nome della squadra voglio ringraziare entrambi nella persona del mister Di Lullo e del dirigente Michele Finizio. Di Lullo per la bella identità di gioco che ci ha dato. E Finizio che è bravo ad usare il bastone e la carota nella gestione del gruppo. Anche se ci tratta quasi come suoi figli”.

“Viviamo la squadra come una famiglia. Io stesso, che sono di San Nicandro, mi sento come a casa. E questo accade a tutti i ragazzi che, come me, vengono da fuori Apricena”.
La Vicarius ha sorpreso proprio tutti. “A inizio campionato – prosegue Canova – nessuno avrebbe pronosticato che a questo punto della stagione saremmo stati in lotta per le primissime posizioni. Ma avevamo bisogno di conoscerci prima di poter esprimere il meglio. E oggi, qualcuno che ci snobbava a settembre, non può più far finta di niente. E inizia a temerci”.
“Naturalmente tutto questo non sarebbe stato possibile senza i miei fantastici compagni di squadra che voglio ringraziare uno ad uno: i portieri Facchino e Mininno, i difensori Palma, Lupardi, Catinelli, D’Errico, Gaggiano, Giammetta i centrocampisti Spizzico, Menicozzo, Colacrai, Benigni, Di Scioscio, Sforza e gli attaccanti Compagnone, Trombetta, De Seriis”.

Giuseppe Del Fuoco   

Calcio, sconfitta in Coppa Puglia la Reali Siti, ma terzi in campionato

Mr. Angelo D’Aniello

La Reali Siti Stornarellaha perso 2-1 la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia al comunale contro laLiberty Palo, con la rete di Borgia che nel secondo tempo ha rilanciato le speranze della formazione biancoazzurra, quest’oggi non al completo di fronte alla capolista. Servirà ora una vittoria con due gol di scarto tra 15 giorni per conquistare la semifinale.

La notizia positiva arriva però dal giudice sportivo, che penalizzando in classifica di due punti la Nuova Molfetta per illecito sportivo, regala così la terza posizione in graduatoria alla società del presidente Mario Fiordelisi che domenica a San Giovanni Rotondo chiuderà il girone d’andata. Di seguito la classifica di Prima Categoria aggiornata.

 Luca Caporale

Nuova Molfetta penalizzata di 2 punti

La Commissione Disciplinare Territoriale, presieduta dall’Avv. Angelo LO VECCHIO MUSTI con la partecipazione dell’Avv. Giancarlo DE PEPPO e del Rag. Giacomo LATTANZI, nella riunione del 9 Dicembre 2013, ha adottato i seguenti provvedimenti:

nel procedimento

promosso dal Procuratore Federale della F.I.G.C. con nota del 4/11/2013 (prot.n.2035/105 pf 1314/MS/vdb) nei confronti di:
– 1) BUFI Saverio, all’epoca dei fatti Presidente dell’ASD Nuova Molfetta per rispondere:
della violazione dell’art.1 comma 1 CGS e dell’art.8 commi 9 e 15 CGS, in relazione all’art.94 ter comma 13 NOIF per non aver ottemperato in termini alla decisione del Collegio Arbitrale LND dell’1/12/2012 emessa all’esito del ricorso proposto dall’allenatore sig. Liddi Tommaso;
– 2) ASD Nuova Molfetta per rispondere:
a titolo di responsabilità diretta ex art.4 comma 1 CGS per gli illeciti disciplinari ascritti al proprio Presidente, come meglio innanzi specificato.

FATTO

Con decisione dell’1/12/2012 il collegio Arbitrale della LND FIGC condannava la ASD Nuova Molfetta al pagamento della somma di € 4.210,00 in favore dell’allenatore sig. Liddi Tommaso.

La Procura Federale, dopo aver accertato tramite il suo collaboratore, dott. Luca Scarpa che la ASD Nuova Molfetta non aveva eseguito nei termini previsti dalla normativa vigente, il pagamento della somma di €4.210,00 in favore dell’allenatore sig. Tommaso Liddi (così come determinata dal collegio arbitrale della LND); con la nota su menzionata del 4/11/2013 deferiva a questa Commissione Disciplinare Territoriale Puglia gli incolpati su indicati affinchè rispondessero delle violazioni loro contestate.

Verificata la regolarità delle comunicazioni di rito, la Commissione Disciplinare Territoriale Puglia – con racc.a.r. del 14/11/2013 – disponeva la convocazione dei suddetti incolpati per l’udienza del 9/12/2013 alla quale compariva solo:
– l’avv. Nicola Monaco per la Procura Federale;

Nella non comparsa dei deferiti (che non ritiravano le raccomandate a.r. relative alla loro convocazione, quindi per compiuta giacenza), e dichiarata chiusa la fase istruttoria dibattimentale, dopo ampia discussione, il Procuratore Federale chiedeva affermarsi la responsabilità dei deferiti ed infliggere agli stessi le seguenti sanzioni:
– per la soc. Nuova Molfetta la penalizzazione di n.2 punti in classifica;
– per il sig. Bufi Saverio la inibizione per mesi sei.

MOTIVI DELLA DECISIONE

Dalla documentazione acquisita al presente procedimento, risulta pacificamente provato che l’ASD Nuova Molfetta non ha eseguito il pagamento delle somme accertate dal Collegio Arbitrale presso la LND; nel termine di trenta giorni dalla comunicazione del lodo, così come previsto dal combinato disposto di cui all’ art.94/ ter comma 13 delle NOIF ed all’art.8 commi 9 e 15 del CGS.
Va quindi affermata la responsabilità dei deferiti per le violazioni loro contestate e vanno comminate le sanzioni come da dispositivo:

P.Q.M.

la Commissione Disciplinare Territoriale Puglia dichiara:
affermarsi la responsabilità dei deferiti e per l’effetto infliggersi:
-al sig.Bufi Saverio Presidente –all’epoca dei fatti- dell’ASD Nuova Molfetta, la inibizione per la durata di mesi 6;
– alla soc. ASD Nuova Molfetta la penalizzazione di due punti in classifica da scontarsi nel campionato di competenza, secondo i principi di afflittività delle sanzioni di cui all’art.22 n.6 CGS.

Così deciso in Bari nella Camera di Consiglio della Commissione Disciplinare Territoriale Puglia del 9/12/2013.

Reali Siti Stornarella – Omnia Bitonto 7-1
Sintesi della gara

Goleada della Reali Siti Stornarella in Prima Categoria che stende con un perentorio 7-1 l’Omnia Bitonto. In rete Giuseppe Pelullo (tripletta per lui), FeninnoGramazioBorgia e Loretti, esordio nella ripresa anche per il neo arrivato Oscar Castelli, mentre la formazione biancoazzurra può così godersi il quarto posto in classifica.

[cvg-video videoId=’391′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]