Domenica serve una super Nuova Molfetta

Trasferta difficile per la Nuova Molfetta che domenica renderà visita all’Atletico Stornara in una gara che darà molti segnali sul futuro prossimo delle due formazioni. I biancorossi giungono a questa gara dopo il pareggio beffa rimediato domenica scorsa contro lo Sporting Daunia: un pareggio che comunque non ha ridotto la fiducia di tutto l’ambiente vista l’ottima prestazione mostrata durante i novanta minuti.

Il risultato parzialmente negativo è da ricondurre ad una direzione di gara alquanto deficitaria con due decisioni nei minuti finali (calcio di rigore per i foggiani e gol annullato ai molfettesi) assolutamente errate e decisive per il risultato di parità.
Proprio per questo i “marinai” sono intenzionati a dare il massimo nel match che li attende domenica prossima contro una diretta concorrente per un piazzamento play-off.
I ragazzi allenati da Nicola Catalano, come già avvenuto in passato, dovranno dimostrare di aver ereditato la grinta del loro allenatore e rispondere sul campo ad un risultato precedentemente negativo, sfornando una prestazione importante. In settimana al gruppo si è aggregato un nuovo innesto: Francesco Giangaspero, centrocampista di qualità che potrà dare un ulteriore mano al mister offrendo un’alternativa importante in mezzo al campo.
Gli avversari di domenica prossima hanno in classifica un solo punto di ritardo dal Molfetta e per questo hanno nel mirino il sorpasso; nel match di andata pre-natalizio si imposero gli ospiti per uno a zero sul manto erboso del Petroni, occasionalmente utilizzato vista l’indisponibilità del Paolo Poli.
Il mister si affiderà ancora una volta ai gol del bomber Giuseppe Murolo; ma mai come questa domenica a fare la differenza dovrà essere il gruppo che dovrà superare questo nuovo ostico esame per poter ambire ad un ruolo da protagonista nel finale di stagione del campionato di Prima Categoria.
Forza Nuova Molfetta: Yes we can!

Adriano Nappi

Vicarius – Rocchetta 3-0
Tre squilli al Rocchetta

Francesco Pompilio

Tre squilli al Rocchetta con una grande ripresa. In rete Camillo e due volte Catalano per la rivincita sui Dauni

Continua la corsa al secondo posto della Vicarius Apricena che guadagna altri 3 punti grazie alla vittoria sul Rocchetta e mantiene intatto il vantaggio sul Reali Siti. I gialloblu restituiscono agli ospiti le tre reti della partita d’andata, gara in cui la Vicarius incappò nell’unica vera giornata storta di questa stagione. Al campo comunale di San Paolo la Vicarius comincia veramente a giocare “in casa”. Sempre più nutrito il pubblico che viene da Apricena a seguire la squadra. Segnale importante in questa fase caldissima della stagione. La Vicarius, manco a dirlo, deve far fronte ancora una volta all’emergenza. La difesa è dimezzata, complice la defezione dell’ultima ora di Ferrara. Davanti a Casano, Pompilio schiera dunque Valente, Popolo, Bufalo e Cruciano. In mediana Mastromatteo e Pazienza con ai lati Camillo e Torelli. Davanti la coppia Lange-Catalano.
Parte meglio il Rocchetta: al 10’, da calcio d’angolo, Pestilli stacca alto su Bufalo e indirizza verso la rete. La palla è respinta sulla linea. Nell’azione Bufalo prende un colpo alla testa ed è costretto ad uscire. Pompilio inserisce Lauriola, che va a destra con Valente che scala centrale. La partita è influenzata da un forte vento e la Vicarius non riesce a sviluppare buone trame. Al 21’, però, Torelli si libera sull’out di destra e crossa teso per Lange che viene tirato giù in area. La Vicarius reclama per un calcio di rigore che appare netto. Ma il direttore di gara lascia correre. Al 26’ Camillo, da sinistra, si libera di due marcatori con una serpentina in area, ma conclude debole sul fondo. La gara si gioca a sprazzi e la Vicarius, seppur in controllo del centrocampo, non riesce a pungere la difesa ospite. Al 35’ altro episodio dubbio in area Rocchetta: Catalano viene atterrato, ma anche questa volta l’arbitro non ravvisa irregolarità. Al 41’ ripartenza degli ospiti con Albenzio che arriva a concludere col piattone dal limite. La palla giunge debole tra le mani di Casano.
Tutt’altra musica nella ripresa: la Vicarius, nonostante il vento a sfavore, impone da subito il suo gioco. E al 2’ va in vantaggio. Camillo è pescato da un preciso lancio di Pazienza sul lato sinistro dell’area. L’11 gialloblu mette a terra, rientra sul destro facendo fuori un difensore e scocca una sassata che il portiere ospite può solo guardare insaccarsi sul palo lungo. Il Rocchetta risponde con una punizione di Palmbo calciata da sinistra e ben bloccata da Casano.
Al quarto d’ora sale in cattedra Lange. Prima addomestica una bella palla al limite e conclude alto di sinistro. Subito dopo entra in area da sinistra, supera il proprio marcatore e viene atterrato. Questa volta l’arbitro non può esimersi e fischia il calcio di rigore che Catalano realizza per il 2 a 0. Il doppio vantaggio apre grandi spazi agli apricenesi che sfruttano le avanzate di Torelli e Camillo, vere spine nel fianco per qualsiasi difesa. Al 26’ la pratica Rocchetta è archiviata. Lange, molto in palla nella ripresa, serve al limite Catalano che fulmina il portiere con un diagonale rasoterra per il 3-0 Vicarius. Con la partita in naftalina, i due allenatori cominciano la girandola dei cambi. Pompilio manda in campo Scanzano per Mastromatteo  e Mininno per Catalano. Nel Rocchetta entra Corbo per Iunco. La Vicarius colleziona altre due buone occasioni con Lange. La prima al 32’: il 10 gialloblu riceve da Catalano, calcia al volo, supera Capacchione, ma la palla si stampa sulla traversa. Al 40’ un suo diagonale viene respinto col piede dal portiere. Sul finire di gara si vede anche il Rocchetta. Cartagine, in proiezione offensiva, prova la conclusione di potenza. Casano si oppone anche al gol della bandiera. Finisce 3-0. Un buon viatico in vista della prossima partita. Si torna nel barese, a Bitonto. Per una gara assolutamente da non sottovalutare.

Giuseppe Del Fuoco     

Il Vicarius si rialza!

Francesco Pompilio

Ritorna a vincere il Vicarius Apricena, in casa per 3-0 contro un Rocchetta che lotta per non retrocedere. Grande affluenza sugli spalti per la partita
che doveva mettere in carreggiata la formazione foggiana. Una partita giocata ad alti ritmi e padroni di casa che subito trovano il gol grazie a Catalano, abile a superare il portiere degli ospiti. Raddoppio ancora di Catalano questa volta su rigore. Il colpo del ko arriva da Camillo, che dal limite insacca alla destra del portiere. Finisce per 3-0 un match a senso unico che proietta la formazione locale verso i Play-off da disputare contro il Reali Siti, anch’esso vittorioso oggi a Bitetto. Invece per il Rocchetta Sant’Antonio una sconfitta pesante che lo fa rimanere nelle zone rosse, dove si lotterà per non retrocedere in Seconda Categoria.

Vito Proce

Liberty Palo: 2 partite e sarai grande!

Maurelli

Vince ancora il Liberty, vince per 3-0 a Candela contro l’ultima in classifica, lo fa sonoramente e giocando bene, esprimendo un bel calcio. La partita è un monologo biancoazzuro, anche se inizialmente la squadra di Palo spreca delle occasioni, per poi concretizzare grazie al gol del terzino, palese-doc, Zaccheo. Si va negli spogliatoi con il Liberty in vantaggio e, nel corso della ripresa, sigla il raddoppio grazie al gol di Ciampa, alla sua 11esima marcatura in questa splendida stagione; verso lo scadere Maurelli trova il tris che si infila al lato del portiere.
Finisce cosi’ un match  a senso unico che proietta i palesi ormai verso una promozione che ora dista solo 2 partite, cioè 6 punti, ormai pura formalità.
Per il Candela le cose sono diverse ultimo in classifica ormai distante 7 punti dalla penultima .

Vito Proce

Reali Siti, blitz a Bitetto !

Dopo il pareggio di domenica scorsa in casa contro il Vicarius, il Reali Siti torna a vincere per 2 a 0 in casa di un ostico Bitetto che fino agli ultimi istanti di partita ha saputo dare fastidio alla compagine foggiana allenata dal mister D’Aniello.
La partita incomincia subito a ritmi altissimi con 
molte occasioni da gol sciupate da parte di entrambe le squadre,  fino alla conclusione del primo tempo con il risultato 0-0. Al rientro delle squadre in campo, pronti-via il Reali Siti passa in vantaggio al 50esimo grazie al bel gol di Luca Zanni che è abile ad insaccare la palla alle palle del portiere locale. La formazione del Bitetto prova subito a pareggiare i conti ma non ci riesce infatti al 90esimo la compagine stornarellese trova il raddoppio grazie a Montemorra che sigla il suo quarto gol in questa stagione. Finise così per 2-0 in favore degli ospiti, questo successo permette al Reali Siti di rimanere a soli due punti dalla seconda, il Vicarius, vittorioso oggi, invece questa sconfitta causa al Bitetto la momentanea zona Play-out .

Vito Proce

Calcio Gravina – Omnia Bitonto 3-1
La lista dei rimpianti si allunga

La sconfitta per 3-1 contro il Calcio Gravina interrompe la miniserie positiva di due risultati utili consecutivi

Stop pesante, che non cambia la classifica ma che allunga sempre più la lista dei rimpianti.
Sconfitta esterna per l’Omnia Bitonto che, nella ventiquattresima giornata del campionato di Prima Categoria, viene battuta in quel di Terlizzi dal Calcio Gravina per 3-1.
Gli omniani non sono riusciti a dare continuità ai due risultati utili consecutivi ottenuti contro Nuova Molfetta e Audace Barletta ed hanno incassato uno stop pesante in un turno che, visti gli impegni delle avversarie in lotta per non retrocedere, sarebbe potuto essere sicuramente più positivo.
La classifica non cambia, viste le sconfitte delle rivali, ma è inevitabile che aumentino i rimpianti per la squadra biancoblu, ora sempre terzultima con 19 punti, a -4 dal Bitetto quartultimo, a -6 dal Rocchetta Sant’Antonio quintultimo, a -8 dalla salvezza diretta. Invariato il vantaggio sul San Giovanni Rotondo penultimo (+1) e sul Maroso Candela ultimo (+7).
La partita. Mister Giuseppe Lovero deve fare a meno di importantissime pedine del suo scacchiere: out Dario Orlino, Catucci e Patierno per squalifica, ai quali si aggiunge l’infortunio a capitan Masciale. Nel 4-4-2 iniziale partono Cervelli tra i pali; linea di difesa con De Palma e Lamura esterni, Agostino e Schiraldi centrali; a metà campo, Vitucci e Noviello nel mezzo, Rubini e Savoni sulle corsie; in attacco il duo Lucera – Acquafredda.
Buon inizio dell’Omnia Bitonto in una partita che presenta ritmi decisamente blandi. La squadra biancoblu controlla con ordine in difesa e manovra bene in mezzo al campo, sfondando più volte sul versante difensivo sinistro dei padroni di casa, in particolare con Rubini. E al quarto d’ora, infatti, arriva il vantaggio omniano: scambio al limite dell’area con Acquafredda che serve sulla destra Rubini, che entra in area e fa partire un tiro-cross velenoso che trova, sul secondo palo, la spaccata vincente di Lucera ben appostato. Tocco sotto misura e Omnia Bitonto in vantaggio per 1-0. Per Lucera si tratta del primo gol con la maglia della prima squadra, dopo i dodici realizzati in stagione con la Juniores.
I biancoblu sono assoluti padroni del match e più volte, sempre con azioni dalla destra, mettono in apprensione la difesa terlizzese, ma alcuni errori di imprecisione o delle scelte sbagliate nell’ultimo passaggio frenano l’eventuale raddoppio.
Dalla mezzora in poi, però, entra in partita il Terlizzi. Ragone (girata in area) e Barone (conclusione dal limite) concludono debolmente e non impensieriscono Cervelli, bravissimo a sua volta al 40’ ad ipnotizzare Ragone lanciato a rete.
Al 42’ arriva il pari, in maniera piuttosto casuale: tiro di Alessandro Gesuito dalla distanza, la palla sorprende Cervelli, coperto da una selva di uomini che gli impedisce di leggerne la traiettoria. Siamo sull’1-1 e per l’Omnia Bitonto tutto da rifare. Ed anzi, prima della fine del tempo i bitontini rischiano grosso con la traversa colpita da De Cosmo.
I biancoblu accusano il gol subito a pochi minuti dalla chiusura del primo tempo di gioco e nella ripresa partono decisamente sottotono. Il Terlizzi ne approfitta subito: al 49’ errore in disimpegno difensivo della retroguardia bitontina e Ragone trova il vantaggio con una volée imparabile dalla destra dell’area di rigore. Padroni di casa avanti 2-1 e che al 52’ potrebbero addirittura triplicare: rigore assegnato dall’arbitro Campanella per un’uscita scomposta di Cervelli su Barone. Decisione che appare eccessiva ma ci pensa l’estremo portiere bitontino a cancellare il tutto, riuscendo ad intercettare la conclusione dagli undici metri di Alessandro Gesuito, distendendosi sulla sua sinistra e bloccando la palla.
L’episodio potrebbe e dovrebbe scuotere l’Omnia Bitonto che prova ad attaccare ma lo fa con poche idee. Savoni ci prova con una punizione alta sulla traversa, mentre Agostino in area di testa non trova lo specchio sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti destra.
I bitontini provano a recuperare lo svantaggio ma mostrano inevitabilmente il fianco alle ripartenze e ai contropiede terlizzesi. E al 70’ secondo penalty di giornata per fallo di Schiraldi su Alessandro Gesuito, bravo a lasciarsi andare a terra d’esperienza, nonostante il difensore biancoblu prenda decisamente la palla. Questa volta però Alessandro Gesuito non sbaglia dagli undici metri e sigla il 3-1 che fa scorrere i titoli di coda sul match.
Mister Lovero dà spazio a Semerano, Vitone e Fioriello, che prendono il posto rispettivamente di De Palma, Vitucci e Acquafredda. E proprio da due dei nuovi entrati arriva l’ultima emozione della partita: apertura di Vitone sulla destra, in area, per Fioriello ma la conclusione di questi è alta sopra la traversa.
Finisce così, col Terlizzi che batte per 3-1 l’Omnia Bitonto e con i rimpianti dei biancoblu per le tante assenze e, sensazione apparsa evidente, per aver regalato il secondo tempo agli avversari, anche se il gol subito al termine della prima frazione di gioco ha davvero spezzato le gambe agli omniani.
La prossima tappa in direzione salvezza non sarà delle più semplici: domenica prossima al “Città degli Ulivi” arriva la Vicarius, seconda forza  del campionato. Impegno proibitivo ma quando c’è un obiettivo, come la salvezza, da dover raggiungere, nulla deve essere impossibile.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Nuova Molfetta – Sporting Daunia 1-1
Nuova Molfetta scippata e furibonda

Il direttore di gara cancella un successo strameritato

Adesso basta… La Nuova Molfetta grida tutta la propria rabbia per un nuovo episodio che vede coinvolti i direttori di gara ai danni dei biancorossi.
Partiamo proprio dalla fine della partita, precisamente al minuto 85 quando la Nuova Molfetta in vantaggio di una rete si vede concedere un rigore contro per un fallo inesistente di un difensore di casa.
Il direttore di gara ci pensa un po’ e poi con il braccino corto e titubante indica il dischetto del penalty.
I giocatori della Nuova Molfetta sgomenti non credono si propri occhi ritrovandosi per colpe non proprie in parità contro lo Sporting Daunia; ma i biancorossi sono bravi a reagire subito e troverebbero il gol del vantaggio nel primo minuto di recupero.
Calcio d’angolo smanacciato dal portiere con Arsale che salta per colpire di testa senza toccare il portiere; il pallone arriva a Lucarelli che insacca nella porta sguarnita.
I padroni si casa esultano mentre gli ospiti si rammaricano per il gol subito senza minimamente protestare, ma il direttore di gara ne inventa un’altra annullando per una presunta carica sul portiere.
Finisce quindi sull’uno a uno una partita che aveva avuto un solo padrone con i marinai passati in vantaggio con il solito sigillo di Giuseppe Murolo, rapace e preciso nel depositare di testa in rete un cross millimetrico di Campanale.
Per il resto della partita gli ospiti si affacciano solo un paio di volte dalle parti di Petraj abile a respingere le conclusioni ospiti; il pallino del gioco rimane sempre in mano ai biancorossi che vanno vicini al gol con Lucarelli, Murolo e Grieco.
Al triplice fischio si scatena la rabbia dei biancorossi per il furto subito, con gli animi che si accendono tra le due squadre; tutto questo per colpa di un direttore di gara che decide di diventare il vero protagonista della gara annullando con due fischi assurdi due punti dalla classifica della Nuova Molfetta.
Classifica che vede i biancorossi sempre al quarto posto in compagnia dell’Alexina e con un punto di vantaggio sull’Atletico Stornara, prossimo avversario dei marinai domenica prossima.
Alla Federazione e ai direttori di gara designati chiediamo semplicemente equità e rispetto per il lavoro svolto in settimana da atleti e dirigenti.
Nulla di più, perche i campionati dovrebbero vincerli o perderli le squadre e non un signore con il fischietto in bocca che, in raptus da serie A, decide a proprio piacimento le partite..questo non è calcio.

Adriano Nappi

Audace Barletta – San Giovanni Rotondo 5-1
Grande Audace al “Manzi-Chiapulin”.

Audace che parte forte e dopo 5 minuti sfiora il gol con Binetti. Il gol arriva 5 minuti dopo: rimessa con le mani di Binetti, pasticcio del portiere ospite, la palla rimpalla su Crudo che porta in vantaggio l’Audace. Al 15′ arriva il raddoppio: punizione di Riondino e colpo di testa di Crudo che firma la sua doppietta personale. A questo punto gli ospiti prendono coraggio e iniziano a mettere in difficoltà Dischiena e co., ma il primo tempo finisce sul 2-0. Il secondo tempo è sempre di marca foggiana, anche se non impensieriscono mai seriamente la retroguardia barlettana.
Al 60′ arriva così il terzo gol dell’Audace con una grande azione personale di Cafagna che scarta due difensori e batte il portiere. Il 4-0 arriva dopo 10 minuti: calcio d’angolo che arriva a Quinto, il suo tiro viene ribattuto, ma arriva Riefolo che porta a 4 le segnature. A questo punto arriva il gol della bandiera per i dauni con un colpo di testa dopo una punzione. La partita viene definitivamente chiusa da Cafagna che dopo uno scambio con Binetti batte il portiere in uscita.

Marcatori Audace Barletta: Crudo, Crudo, Cafagna, Riefolo, Cafagna

Palo testa-coda contro il Maroso Candela

Alle 15 si giocherà si giocherà il match tra Maroso Candela e Liberty Palo , una gara molto difficile per la compagine locale ultima ormai molto distaccata dalla penultima in classifica , comunque il Candela proverà a dar fastidio ad un Liberty che andrà a Candela per fare la partita , per gli ospiti buone notizie rientrano tre pilastri difensivi come Botta , De Michele e Servedio  inoltre in avanti rientra bomber Tamma che cercherà con i suoi gol di lanciare un Palo verso la Promozione che ormai dista solo 3 vittorie . Dalla sua peró il Candela  però potrebbe a avere un solo vantaggio quello di essere più fresco atleticamente non avendo giocato in settimana come ha fatto il Liberty per disputare la Finale Di Coppa Puglia che oltre a togliere energie fisiche ha tolto anche molte energie mentali nel preparare questa importante finale . Sarà un partita tutta da gustare un testa-coda molto importante per le speranze delle due squadre .

Vito Proce

Liberty Palo: La Coppa sfuma… tra le polemiche

Il Liberty Palo vede sfumare il primo titolo della stagione nella finale di Coppa Puglia. Nel triangolare giocato a Francavilla Fontana (Br) con Mesagne e Real San Giorgio è proprio quest’ultima a spuntarla e a portare a casa il trofeo.

Per i biancocelesti una sconfitta per 2-0 nella gara con il San Giorgio e una vittoria per 1-0 contro il Mesagne (rete di De Cristoforo) che ha permesso agli ionici, in virtù della sconfitta per 1-0 contro il Mesagne, di alzare il trofeo. Contava infatti la differenza reti.

La partita tra Liberty Palo e Mesagne è stata la più tesa delle tre con diverse interruzioni di gioco causate dagli scontri tra i giocatori. Da registrare dopo la consegna dei trofei le veementi proteste della dirigenza palese verso la terna arbitrale e in particolare l’arbitro leccese Pascariello, per la mancata concessione del rigore su Tamma e per non aver espulso due giocatori del Mesagne per altrettante gomitate.

COPPA PUGLIA 2013-2014

 

1^ gara – MESAGNE 2011-REAL SAN GIORGIO 1-0
RETI: 34′ Battaglia (M)

2^ gara – LIBERTY PALO-REAL SAN GIORGIO 0-2
RETI: 5′ Friuli (S), 17′ Catapano (S)
PALO: Quaratino, Solimini, Palermo, Botta, Zaccheo, Lafronza, Maurelli, Vulpis, Tamma, Costantino, De Cristoforo.
I gol: sugli sviluppi di una punizione Friuli è lasciato tutto solo in area. Il raddoppio dopo un errato retropassaggio di De Cristoforo. Sull’1-0 il Liberty reclama un rigore per fallo su Tamma. Poi palo di Zaccheo e colpo di testa di poco fuori di De Cristoforo.

3^ gara – LIBERTY PALO-MESAGNE 2011 1-0
RETI: 48′ De Cristoforo (P)
PALO: Quaratino, Servidio, Palermo, Botta, Zaccheo, Lafronza, Maurelli (29′ Ameruoso), Vulpis, Tamma, Solimini, De Cristoforo.
Al 18′ fallo su Solimini in area, Botta si fa parare il rigore da Maggi. Gara nervosa, frequenti mischie, l’arbitro stenta a tenerla in pugno. Al 31′ De Cristoforo ci prova da fuori, palla a lato. Al 35′ espulso Servidio. Al Mesagne basterebbe un pari per aggiudicarsi il trofeo ma al 3′ di recupero la beffa: De Cristoforo è abile a girarsi in area e con un rasoterra a fil di palo batte Maggi, consegnando la Coppa al Real San Giorgio.

asdlibertypalo

La Nuova Molfetta attende lo Sporting Daunia

La Nuova Molfetta dopo il successo di domenica scorsa conquistato in casa del San Giovanni Rotondo, si appresta ad ospitare nel match di domenica prossima lo Sporting Daunia.
I biancorossi del presidente Saverio Bufi dovranno confermare il buono stato di forma sfruttando in pieno i turni casalinghi che mancano alla fine del torneo per avere la meglio nei confronti delle pretendenti nella corsa ad un piazzamento play-off.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno lavorato al meglio in settimana confrontandosi anche in un test infrasettimanale contro la Libertas Molfetta; test utile per mantenere alta la concentrazione e testare schemi e movimenti in vista del match di domenica prossima.
Le ultime domeniche infatti hanno confermato pregi e difetti di questa squadra capace di grandissime prestazioni ma anche di black-out che poi rischiano di mandare all’area tutto il fantastico lavoro svolto sin qui. Dopo la sconfitta interna contro l’Omnia Bitonto però i biancorossi hanno dimostrato la giusta cattiveria agonistica per ribaltare subito il trend negativo.
Per il match di domenica contro lo Sporting Daunia sarà assente per infortunio il capitano Vincenzo Abbatantuono; per il resto tutti arruolabili e disponibili per la gara che dovrà dare ulteriore slancio alla classifica dei biancorossi.
Il match di andata si concluse sullo 0 a 0 con molte recriminazioni per Lucarelli e compagni, viste le numerose occasioni da rete con capitalizzate.
Ad Arsale e Murolo il compito di scardinare la difesa ospite e portare al successo i compagni di squadra.
Fischio d’inizio alle ore 11.

Adriano Nappi

Vicarius-Reali Siti. La sfida non è finita domenica.

Dopo il pareggio nello scontro diretto le due squadre si contendono il secondo posto e lo faranno, da sole, fino alla fine.
Troppo svantaggio dalla prima, troppo vantaggio sulle inseguitrici. Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella si contendono in coppia il secondo posto di questo campionato di Prima Categoria che permetterebbe, a chi se lo aggiudicherà, di partire in pole position ai playoff.
Vicarius e Reali Siti hanno dato una netta sterzata al campionato, soprattutto gli stornarellesi dopo l’arrivo di Rossetti in cabina di regia, ed ora non vogliono tirarsi indietro sul più bello. La dimostrazione c’è stata nella tiratissima partita di domenica scorsa, scontro diretto tra entrambe le formazioni, terminato sull’1-1 al fotofinish. Il calendario parla chiaramente a favore degli apricenesi, ma entrambe le squadre avranno scontri più o meno insidiosi. Partendo dal presupposto che la squadra dei marmi ha 2 punti di vantaggio, entrambe dovrebbero passare giornate tranquille nei prossimi due turni, naturalmente sempre con l’insidia della gara in trasferta da giocare, per poi trovare un doppio turno difficile per gli stornarellesi, con una doppia trasferta a Lesina e Palo, mentre la Vicarius affronterà, di particolarmente impegnativo, soltanto l’Atletico Stornara alla 28esima giornata. Ma, si sa, nel calcio le chiacchiere contano poco e il responso del campo sarà determinante, considerando che le squadre allestite dal DS Rossetti, generalmente, sono pronte a stupire tutti.
Fabio Lattuchella

Omnia Bitonto – Audace Barletta 0-0
per l’Omnia Bitonto un punto che muove di poco la classifica

Pareggio a reti bianche per i biancoblu, che hanno sbagliato anche un calcio di rigore nel primo tempo. Un punto che muove la classifica di poco e che lascia davvero tanto amaro in bocca.

Pareggio interno a reti bianche per l’Omnia Bitonto che viene bloccata sullo0-0al “Città degli Ulivi” dall’Audace Barletta nella ventitreesima giornata del campionato di Prima Categoria.
Per i biancoblu un punto ma tantissimo rammarico: primo tempo letteralmente dominato, con anche un calcio di rigore fallito, e ripresa giocata purtroppo in inferiorità numerica.
La partita. Mister Giuseppe Lovero recupera dalla squalifica capitan Masciale e Schiraldi e lancia dal 1’, nel suo 4-4-2,Sacino tra i pali, difesa con De Palma Rubini sugli esterni, Dario Orlino Agostino centrali; a centrocampo, Rosati e Masciale nel mezzo, Catucci e Savoni sulle corsie; in attacco Lovero ed Acquafredda.
Prime fasi di studio tra le due squadre. L’Omnia Bitonto prova decisamente a fare la partita contro un avversario che si dimostra sin dalle prime battute chiuso a riccio in difesa per evitare rischi.
Tra 12’ e 15’ botta e risposta: prima ci prova Catucci che, con una bella iniziativa sulla sinistra, salta due uomini, entra in area ma invece di cercare la conclusione a rete prova a passare al centro dell’area la palla che viene spazzata in angolo dalla retroguardia barlettana; poi ci prova Giannella che da buona posizione in area spara alto a tu per tu con Sacino.
Da questo momento in poi, però, è un monologo omniano, con i biancoblu che prendono campo e stazionano costantemente nella metà campo ospite. Al 17’ clamorosa occasione sprecata da Acquafredda che, ben servito in profondità da Rubini, brucia in velocità Musti ma spara incredibilmente addosso al portiere ospite Di Schiena, che si ripete al 25’, alzando in angolo la punizione ben indirizzata di Savoni all’incrocio dei pali e calciata da posizione considerevole.
Alla mezzora, sempre sugli sviluppi di una punizione di Savoni dalla trequarti destra, girata di Acquafredda di pochissimo al lato.
Al 36’ episodio chiave del match: Catucci viene fermato in area dal fallo di mani di Vaccariello e l’arbitro molfettese Mezzina concede il penalty per l’Omnia Bitonto. Sul dischetto si presenta Dario Orlino ma Di Schiena è ancora protagonista, respingendo la conclusione del centrale difensivo biancoblu. Porta stregata ed ancora un penalty sprecato in questa stagione dalla squadra bitontina.
L’ultima emozione del primo tempo la regala Rubini, con un tiro a giro da fuori di poco al lato. Si va al riposo sullo 0-0 e con la consapevolezza di un risultato che sta decisamente stretto per quanto visto in campo, con una prima frazione di gioco dominata.
Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente anche perché il gioco diventa molto più spezzettato e frammentato. E di conseguenza vengono meno le occasioni da gol. Savoni ci prova con una punizione dal limite sinistro dell’area ma Di Schiena è bravo a respingere la conclusione angolata. Non è l’unico sussulto però anche perché al 56’ un fallo da dietro di Catucci su Riondino costa all’esterno bitontino il rosso diretto. Omnia Bitonto in dieci uomini e sanzione che appare condivisibile.
Per gli omniani, dunque, un altro Everest da scalare in inferiorità numerica. Il match diventa sempre più nervoso, anche perché il sig. Mezzina concede un po’ troppo il gioco duro a metà campo ai giocatori barlettani. Ed infatti a farne le spese è Dario Orlino, colpito da una violenta quanto inutile gomitata da Porcelluzzi. L’arbitro non sanziona il giocatore barlettano ma addirittura espelle il difensore biancoblu per proteste. Decisione arbitrale, questa volta, incomprensibile ed alquanto paradossale. Ancora una volta, dunque, Omnia Bitonto costretta a stringere i denti in 9 uomini per i restanti 23 minuti più recupero. Ed il cuore, la volontà ed il sacrificio questa volta messi in campo sono davvero inesauribili.
Schiraldi (per Rosati) e Vitone (per Acquafredda) alzano assieme ad Agostino, Rubini, De Palma e Masciale una diga dinanzi a Sacino, mentre Lucera (per Lovero) e Savoni provano a pungere e costruire qualcosa in avanti.
Sacino salva sull’insidiosa punizione di Binetti, mentre all’85’ brivido nella retroguardia biancoblu con Crudo che salta Sacino ma fortunatamente perde il passo, si allarga troppo e la conclusione di Binetti è alta sopra la traversa.
È davvero l’ultimo pericolo per l’Omnia Bitonto che riesce stoicamente a resistere agli assalti ospiti anche nei 4 minuti di recupero.
Finisce 0-0 ma con tante recriminazioni per i biancoblu. Resta comunque il primo tempo di qualità espresso in campo ed il punto conquistato che muove, seppur di poco, la classifica. L’Omnia Bitonto sale a quota 19 punti, resta terzultima, si porta a +1 sul San Giovanni Rotondo penultimo e +7 sul Maroso Candela ultimo e riduce a 4 le lunghezze di distanza dal Bitetto quartultimo. Aumentano invece rispettivamente a 6 e 7 le distanze dal Rocchetta Sant’Antonio quintultimo e dallo Sporting Daunia, che occupa il sestultimo posto, utile per salvarsi direttamente.
Prossimo impegno, la trasferta nella vicina Terlizzi contro il Calcio Gravina, squadra di metà classifica. Tappa importante per poter allungare la striscia positiva di due risultati utili consecutivi.

Nicolangelo Biscardi – DaBitonto.com

Gli undici dell’omnia Bitonto

San Giovanni Rotondo – Nuova Molfetta 0-1
Arsa-gol: la Nuova Molfetta va!

La Nuova Molfetta non sbaglia e torna al successo conquistando l’intera posta in palio in casa del San Giovanni Rotondo per 1 a 0. I biancorossi allenati dal mister Nicola Catalano non hanno fallito l’appuntamento con il ritorno al successo per vendicare la sconfitta di sette giorni fa subita in casa a firma dell’Omnia Bitonto.
Oltre la sconfitta di domenica scorsa in casa Nuova Molfetta c’era grande attenzione per una trasferta contro una squadra viva e che si giocava grandi possibilità di veder migliorare la propria classifica deficitaria. D’altro canto i rientri dopo squalifiche e infortuni di Lucarelli e capitan Abbatantuono hanno restituito fiducia e morale utile per una grande prestazione.
Il match, difficile come previsto, ha visto i biancorossi mostrare una ottima condizione fisica e soprattutto una condizione psicofisica che lascia intravedere ampi margini per un finale di stagione da protagonisti. A decidere il match di ieri è stata una magia di Francesco Arsale che ha siglato il successo con una splendida rovesciata, come nono centro stagionale sin qui.
Questo successo permette ai “marinai” del presidente Bufi di conservare il quarto posto in classifica in coabitazione con l’Atletico Stornara e Alexina, anch’esse vincenti. Domenica prossima proseguirà la marcia di Murolo e compagni nel match casalingo contro lo Sporting Daunia, formazione foggiana di metà classifica, vittoriosa ieri per 3 a 1 ai danni dell’Ordona.
In settimana è arrivata la risposta negativa da parte della Federazione in merito al ricorso effettuato dalla società per i 2 punti di penalizzazione ingiustamente subiti per un ritardo nel pagamento di alcuni compensi spettanti alle stagioni precedenti, di cui si era pattuito un dilazionamento.
La chiusura della Federazione lascia l’amaro in bocca non solo in casa Nuova Molfetta, ma in tutti gli appassionati di questo sport che possono osservare le varie società dilettantistiche locali fare salti mortali pur di mantenere in vita queste squadre.
Il tutto sembra non interessare alla Federazione che pone delle regole da Serie A di fronte a delle realtà dilettantistiche e che meriterebbero, quotidianamente, di essere aiutate e supportate, piuttosto che penalizzate e bastonate.
La Nuova Molfetta continuerà la propria battaglia e proseguirà, seppur con la giusta amarezza, a portare avanti il proprio progetto per non permettere a nessuno di rendere vani gli sforzi sin qui effettuati.

Adriano Nappi

Reali Siti – Vicarius 1-1
Scanzano spegne i sogni di gloria del Reali Siti

Francesco Pompilio

Prima causa un rigore e poi realizza la rete che regala un punto d’oro alla Vicarius.

Portano la firma di Gianluca Scanzano gli ultimi 6 minuti di Reali Siti – Vicarius. L’attaccante prima causa il rigore per i padroni di casa, con un ingenuo fallo di mano che pare condannare alla sconfitta gli apricenesi già ridotti in dieci. Poi, proprio sul gong, risolve con una zampata una mischia in area, regalando un punto che, vista la posta in palio e l’andamento della gara, vale quasi come una vittoria. A Stornarella c’è il pubblico delle grandi occasioni, per sostenere la squadra nell'”operazione sorpasso”. Da Apricena arrivano oltre 50 supporters per il match che vale una stagione. Chi vince vede aumentare la possibilità di giocare in casa una eventuale finale in gara secca dei play off. Lo sa in particolare il Reali Siti, condannato alla vittoria visto il ritardo di due punti in classifica. La Vicarius si schiera con un 4-3-3 che in fase difensiva diventa un 4-5-1. Casano tra i pali, difesa con Valente, Ferrara, Popolo, Cruciano. In mediana Pazienza, Santarelli, Mstromatteo. Larghi Catalano e Camillo a supporto di bomber Lange.
Nel primo tempo la gara vive di fiammate, con il Reali Siti più pungente in avanti, guidato da capitan Pelullo. Al quarto d’ora Borgia impatta di testa con palla che sfila sul fondo. Dieci minuti dopo il primo squillo di Pelullo. L’attaccante, servito al limite, scocca un tiro al volo a spiovere su cui Casano è bravissimo ad alzare in corner. Al 26′ si vede la Vicarius: Mastromatteo sradica un pallone dai piedi di Giuliano e serve Lange, anticipato in angolo. Al 35′ il solito Pelullo riceve al limite, si allarga sulla destra portandosi dietro due marcatori e crossa teso in area. Borgia non ci arriva per un soffio. Al 43′ Mastromatteo serve d’esterno Catalano largo a destra. Il 9 apricenese apre sul lato opposto per Lange che, dal limite sinistro dell’area chiude troppo col collo e calcia sul fondo. Due minuti dopo occasione nitidissima per Catalano, pescato ancora una volta da Mastromatteo. Il 9 è bravissimo a calciare un diagonale dal limite, out di qualche centimetro.
Nella ripresa il Reali Siti aumenta l’intensità della propria manovra e crescono le occasioni. All’8′ Borgia, solo al limite dell’area, mette incredibilmente a lato. Al quarto d’ora Lange lascia il posto a Scanzano. Al 22′ Pelullo, servito da Gentile al limite, calcia di prima intenzione verso Casano. Il portierone gialloblu, ancora una volta, gli nega la rete. Passa un minuto e Gentile (che ad Apricena ha giocato ai tempi della serie D e dell’Eccellenza) imbecca da destra Giuliano, il cui colpo di testa finisce di poco alto. Alla mezz’ora Santarelli, già ammonito, si fa espellere. Pompilio è costretto a far uscire Catalano per Bufalo, con Cruciano che sale a centrocampo. La Vicarius, in 10, tenta di sfruttare le spizzate di Scanzano. Ma è lo Stornarella ad aumentare la pressione e a collezionare angoli. Da uno di questi, al 39′, l’azione del rigore per il Reali Siti. Scanzano, tentando una ribattuta, colpisce il pallone con la mano. Rigore ineccepibile, trasformato con freddezza da Fenino. Con la Vicarius in 10 e in svantaggio, a pochi minuti dal termine sembra concretizzarsi l’operazione sorpasso dello Stornarella. Al 90′, però, Pazienza mette un pallone in area da calcio di punizione. Scanzano, appostato sul secondo palo, mette giù la sfera e la difende riuscendo, con una zampata, a beffare il portiere di casa. Nonostante la marcatura di un paio di avversari. È un gol che premia la sua caparbietà e quella della Vicarius Apricena che, pur soffrendo, è riuscita a portare a casa un punto che lascia inalterati gli equilibri in classifica. Per gli apricenesi ora viene il bello. Dopo aver affrontato in poche giornate le prime del girone, quasi sempre in trasferta e con ottimi risultati, ora bisogna confermarsi. Anche contro chi in classifica è più indietro. E forse, proprio per questo, ancora più pericoloso.

Giuseppe Del Fuoco

Tifosi della Vicarius a Stornarella

Vicarius – Alexina 1-0
Sintesi della gara

I derby, specie quando i 22 in campo si conoscono bene, non sono mai partite come le altre. Spesso a farla da padrone sono nervosismo e paura di perdere e non il bel gioco. Vicarius – Alexina rispetta questo canovaccio. A decidere una prodezza individuale di Camillo, sempre più decisivo nelle ultime giornate.

La sintesi della gara a cura di Antonio Mastropieri.

 

Vicarius – Alexina 1-0
Basta Camillo per archiviare la pratica Lesina

Stemma Vicarius ApricenaDerby molto nervoso deciso da una giocata individuale. Espulsi Occhicone e Gramazio

I derby, specie quando i 22 in campo si conoscono bene, non sono mai partite come le altre. Spesso a farla da padrone sono nervosismo e paura di perdere e non il bel gioco. Vicarius – Alexina rispetta questo canovaccio. Inoltre, c’è da sottolinearlo, si affrontano le squadre con le migliori difese del girone. E alla fine esce fuori una partita maschia, con un espulso per parte e poco spettacolo. A decidere una prodezza individuale di Camillo, sempre più decisivo nelle ultime giornate. Peccato per alcuni atteggiamenti un po’ sopra le righe, anche in campo. Come quelli di Cartanese dell’Alexina, ex dal dente avvelenato, che si segnala più per i gestacci verso gli spettatori che per le giocate in campo.
A San Paolo c’è finalmente una buona cornice di pubblico, buona notizia per la Vicarius che in questa fase della stagione ha grande bisogno di sostegno per proseguire verso il sogno chiamato play off. Pompilio, ancora orfano di Mastromatteo, schiera i suoi con Casano in porta. In difesa Valente, Occhicone, Ferrara, Cruciano. Linea mediana con PazienzaSantarelli. Fasce votate all’attacco con Torelli e Camillo. Davanti bomber Lange e il rientrante Catalano. L’approccio alla gara è migliore per l’Alexina che, favorito da un forte vento, si presenta più volte in area Vicarius. Prima con Cartanese, ben anticipato da Ferrara al 7’. Poi con una paio di punizioni dai 25 metri, tra cui una di Gramazio ben respinta da Casano. Anche la Vicarius si vede più su palla inattiva. Su una al 23’ Pazienza, sempre molto bravo a dettare i ritmi del gioco, cerca Occhicone, anticipato in angolo. Dalla bandierina lo stesso Pazienza prova a calciare direttamente in porta, ma Soccio respinge. Alla mezz’ora brutta tegola per la Vicarius. Occhicone, già ammonito, riceve il doppio giallo per una presunta trattenuta sulla trequarti. La decisione appare quantomeno fiscale. Pompilio è costretto a ridisegnare il suo 11, inserendo in difesa Popolo per Torelli, passando a 3 a centrocampo. Nel secondo tempo la Vicarius entra con tutt’altro spirito, decisa a prendersi i 3 punti seppur in inferiorità numerica. E nei primi minuti Catalano, che si sacrifica molto sull’out di destra, si infila un paio di volte nelle maglie della difesa ospite creando scompiglio. Al 4’ il 9 Vicarius pesca bene Camillo in area che calcia teso a colpo sicuro sul palo lungo. Bravo Soccio a respingere in angolo. La Vicarius preme e fa collezione di corner. Uno di questi, al 12’, è battuto corto da Pazienza per Camillo. L’11 gialloblu, si libera sull’out destro del suo marcatore diretto e lascia partire un tiro-cross sul secondo palo che beffa Soccio. La Vicarius passa finalmente in vantaggio. Al 17’ Lange, sofferente per il solito ginocchio, lascia il posto a Scanzano. E tre minuti dopo si ristabilisce la parità numerica per l’espulsione di Gramazio, probabilmente punito per alcune frasi fuori dalle righe dette nei confronti dell’arbitro. Per le protese del Lesina l’incontro resta fermo per diversi minuti. La gara si incattivisce e fioccano gli interventi duri specie da parte degli ospiti, apparsi nervosi anche negli uomini che stanno in panchina, dirigenti compresi. Nella Vicarius entra anche Lauriola per Santarelli, sempre generoso, colpito da crampi. L’Alexina sposta in avanti il baricentro e la Vicarius prova a pungere in contropiede puntando sulla tecnica nelle ripartenze di Camillo e Catalano.
Ma al 35’ è una strepitosa diagonale di Ferrara a evitare che Lombardi, forse partito in off side, si trovi a tu per tu con Casano. Gli ospiti inseriscono Nardella, D’Orsi e Giuliani. E sul finale di gara hanno una paio di buone occasioni. La prima proprio con Giuliani, pescato da un lancio lungo in area. La sua spizzata finisce di poco alta. La seconda con Soccio, al 90’, che dopo uno scambio in area si trova la palla giusta sul dischetto ma spara altissimo. Non bastano 7 minuti di recupero all’Alexina per pareggiare.
La Vicarius si impone con un gol di Camillo. Rete che si aggiunge alla doppietta contro il Bitetto e ai due assist forniti a Minervino. Il suo completo recupero, come quello di tutti, è fondamentale in vista delle prossime partite. Perché domenica c’è un altro derby. Ancora più importante: lo scontro diretto contro il Reali Siti a Stornarella.

Giuseppe Del Fuoco

Bitetto – Minervino Murge 2-1
Il Bitetto torna a vincere

Dopo sei turni di ‘digiuno’, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a vincere. E lo fa battendo il Minervino Murge in una gara casalinga sofferta, ma probabilmente decisiva…

Dopo sei turni di ‘digiuno’, l’ASD Bitetto di mister Cramarossa torna a vincere. E lo fa battendo il Minervino Murge in una gara casalinga sofferta, ma probabilmente decisiva.

2-1 il risultato finale e tre punti che danno una boccata d’ossigeno ai ragazzi bitettesi in vista della volata finale per evitare i playout.

Con questa vittoria l’ASD Bitetto sale a 23 punti in classifica a parimerito con lo Sporting Daunia, lasciando alle spalle quattro squadre: Rocchetta Sant’Antonio (22), San Giovanni Rotondo (19), Omnia Bitonto (18) e Maroso Candela (12).

Prossima gara domenica 16 marzo in casa dell’Alexina, quarta in classifica, in una sfida abbastanza proibitiva.

Nuova Molfetta – Omnia Bitonto 1-2
Molfetta ma che combini?

Come un fulmine a ciel sereno arriva la sconfitta casalinga di ieri per la Nuova Molfetta che ha ceduto il passo all’Omnia Bitonto, formazione fin qui bloccata al penultimo posto del campionato di Prima Categoria (girone A).
I ragazzi di mister Nicola Catalano che arrivavano al match di ieri dal brillante successo esterno rifilato in casa del Rocchetta S.Antonio, avevano dalla loro i pronostici della vigilia vista la classifica e il successo del match di andata (2-0).
Ma nonostante una buona partenza dei biancorossi a passare in vantaggio sono gli ospiti che approfittano di uno svarione difensivo dell’estremo difensore Castagno e trovano il gol del momentaneo 1 a 0. La reazione dei biancorossi non si fa attendere e produce un paio di occasioni firmate dalle conclusioni della distanza di Arsale e Lopez.
Nella ripresa arriva gol del pareggio che premia gli sforzi fatti con il pareggio di Marco Grieco che è lesto a ribadire in rete una respinta del portiere avversario.
Dopo il pareggio la Nuova Molfetta sembra lanciata verso il sorpasso alla luce anche di una migliore condizione fisica; però gli attacchi dei “marinai” vengono vanificati da un terreno di gioco in pessime condizioni e dall’espulsione di Di Niddio che lascia i propri compagni in inferiorità numerica.
Mister Catalano le prova tutte mandando in campo Lucarelli e Guadagno, protagonisti proprio della grande occasione con l’assist d’oro del centrocampista per l’attaccante che però non trova il guizzo vincente a tu per tu del portiere bitontino.
Una delle classiche regole del calcio viene rispettata due minuti dopo: gol sbagliato e gol subito; Lucarelli perde palla a centrocampo innescando il contropiede del Bitonto che in pieno recupero trova il gol vittoria che ne rilancia classifica e morale.
Per la Nuova Molfetta una brutta battuta d’arresto nella corsa ad un piazzamento play-off, ancora pienamente a tiro dei biancorossi (a quota 33 punti al quarto posto a pari merito con Alexina, Ordona e Atletico Stornara).
Sta ora ad Abbantuono e compagni trarre i giusti insegnamenti da questa sconfitta e trasformare la delusione di ieri in cattiveria agonistica, utile per tornare al successo a partire dal match di domenica in casa del San Giovanni Rotondo.

Nuova Molfetta: Castagno, Minervini, De Pinto, Gadaleta, Di Niddio, Palermo, Campanale, Grieco, Murolo, Arsale, Lopez. A disposizione: Petraj, Modugno, La Forgia, Manzoni, Lucarelli, De Cesare, Guadagno. All. Catalano.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta – Omnia Bitonto 1-2
Cardiopalma Omnia Bitonto

Impresa biancoblu in casa della quarta in classifica, il colpaccio a Molfetta arriva al 93’. Successo per 2-1

Una vittoria al fotofinish e al cardiopalma, per dire a tutti che non è ancora finita.
Colpaccio esterno dell’Omnia Bitonto che sbanca il “Paolo Poli” di Molfetta battendo per 2-1 i padroni di casa della Nuova Molfetta nella ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria. Per gli omniani si tratta della quinta vittoria stagionale, seconda lontana dalle mura amiche.
Contro la quarta in classifica è arrivato un successo prestigioso, dal sapore piacevole, perché giunto proprio allo scadere, e davvero importante sia per il morale (perché certifica come la sconfitta casalinga con l’Ordona/Torremaggiore sia stata frutto solo di tanta sfortuna) che per la classifica. I biancoblu, infatti, riagganciano il San Giovanni Rotondo a quota 18, tornano terzultimi, aumentano a 6 i punti di vantaggio sul Maroso Candela ultimo e accorciano a 4 le lunghezze di distanza dal Rocchetta Sant’Antonio quartultimo e a 5 il divario dal Bitetto quintultimo e dallo Sporting Daunia, oggi salvo direttamente.
La partita. Problemi di formazione per mister Giuseppe Lovero, che deve far a meno degli squalificati Masciale, Schiraldi e Patierno, oltre che degli indisponibili Verriello, Minervini, Acquafredda e Perrini.
Nel 4-4-2 iniziale partono Cervelli tra i pali, linea di difesa con Rubini e Lamura sugli esterni, capitan Dario Orlino e Agostino centrali; a metà campo, Noviello e Vitucci nel mezzo, Catucci e Minenna sulle fasce; in attacco Lucera a sostegno di Lovero.
La partenza dell’Omnia Bitonto è davvero gagliarda: squadra molto accorta e rapide ripartenze sugli esterni. La Nuova Molfetta fatica a trovare spazi, ed anzi al 15’ arriva il vantaggio bitontino: cross dalla sinistra di Rubini, presa difettosa dell’estremo portiere di casa Castagno, si avventa sul pallone Minenna che tocca verso la porta e palla ribadita in rete da Lovero. Omnia Bitonto avanti 1-0.
La reazione dei padroni di casa c’è ma quella in campo al “Poli” è un’Omnia Bitonto attenta, vigile e soprattutto granitica. Cervelli è bravo a parare comodamente a terra i tentativi di Arsale e Lopez, mentre Campanale da fuori conclude di poco alto.
Al 40’ l’Omnia Bitonto avrebbe però l’occasione per raddoppiare. Sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Catucci di testa impegna severamente Castagno, sulla ribattuta si avventa Lamura che segna nella porta vuota ma l’arbitro barese Colaianni annulla per fuorigioco dell’autore del gol. Decisione che appare giusta.
L’ultima emozione del primo tempo la regala la Nuova Molfetta con il colpo di testa di poco al lato di Di Niddio. Omnia Bitonto avanti 1-0 al riposo.
Nella ripresa i molfettesi partono forte. Murolo tocca debolmente a tu per tu con Cervelli, mentre al 50’ arriva il pari: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Griecoribadisce in rete la palla vagante in area, con Cervelli che, uscito in presa alta, si lamenta per un’ostruzione ai suoi danni di Murolo. L’arbitro convalida e siamo sull’1-1.
L’Omnia Bitonto soffre, con la Nuova Molfetta che attacca alla ricerca di quella che potrebbe essere una vittoria importante in chiave playoff. I biancoblu però resistono strenuamente, con grande orgoglio e tantissimo carattere. Rubini, Dario Orlino, Agostino e Lamura alzano il muro biancoblu sul quale i padroni di casa vanno costantemente a sbattere. L’unico grosso pericolo arriva al 58’ con Rubini che salva sulla linea di porta la conclusione di Palermo, che anticipa l’uscita di Cervelli, dopo un contropiede ben condotto da Campanale.
La girandola di cambi spezza il ritmo e consente all’Omnia Bitonto di puntellare il proprio assetto tattico: fuori Minenna e Vitucci, dentro Bonasia e Vitone. La partita scorre via fino al 73’, quando una brutta entrata di Di Niddio (già ammonito) su Lucera costa il secondo cartellino giallo e l’espulsione. Nuova Molfetta in dieci uomini, Savonisubentra all’infortunato Lucera e Omnia Bitonto che inizia a pensare al clamoroso colpaccio, nonostante inizi ad affiorare la stanchezza e i padroni di casa tentino il tutto per tutto con un forcing finale.
Il match diventa davvero elettrizzante: cross di Bonasia in area e trattenuta su Vitone non ravvisata dall’arbitro; ci prova Campanale dalla destra dell’area di rigore, con la palla alta sulla traversa.
A ridosso del 90’ due traversoni pericolosi nell’area biancoblu mettono apprensione nella retroguardia omniana, che salva e sventa le minacce. Ma al 93’ arriva l’episodio che potrebbe davvero svoltare la stagione: Lovero recupera palla a centrocampo e si lancia in contropiede, assieme a Catucci, contro un solo difensore. L’autore del primo gol prova a servire il compagno di squadra, il difensore di casa De Pinto intercetta come può ma Lovero, senza pensarci due volte, pesca il jolly con una conclusione al volo che si insacca nell’angolino alto alla sinistra di Castagno. È la rete del 2-1 che timbra l’impresa a Molfetta dell’Omnia Bitonto. Un eurogol festeggiato da tutto l’ambiente biancoblu e dallo sparuto ed irriducibile gruppo di sostenitori accorsi sugli spalti del “Poli” di Molfetta.
La vittoria del cuore, magari giunta con un pizzico di buona sorte. Ma per una volta, in questa stagione, la giustizia divina ha dato ai biancoblu ciò che in tante altre occasioni ha tolto.
Il prossimo impegno in direzione salvezza si chiama Audace Barletta, ospite domenica prossima al “Città degli Ulivi”. Lo sprint salvezza è nel suo momento più caldo.

Il protagonista. Una doppietta decisiva, a poche settimane dal suo ritorno, e una dedica speciale alla sua fidanzata. Francesco Lovero è il man of the match nella sfida contro la Nuova Molfetta.
«Ho recuperato palla a centrocampo, con le ultime forze in corpo ho puntato la porta – racconta Lovero in merito al gol vittoria –. Prima ho sbagliato l’assist per Catucci poi senza pensarci troppo ho tirato in porta ed è andata bene».
«Vittoria importante, recuperiamo punti in zona salvezza e da oggi, nonostante tanti punti lasciati per strada, torniamo a sperare nella salvezza diretta – conclude –. Le otto partite che ci restano sono tutte finali, la salvezza dobbiamo davvero costruircela facendo punti in casa».

DaBitonto.com – Nicolangelo Biscardi

Liberty Palo a Stornara per ipotecare la Promozione

Al via la 22esima giornata di Prima Categoria Girone A, domenica ci sarà al comunale di Stornara un match assai complicato per ambe due le squadre. I padroni di casa arrivano a questa match forti dell’importante vittoria nella delicata trasferta contro lo Sporting Daunia di domenica, l’autore della rete vincente fu Borrelli, invece gli ospiti arrivano a questa sfida anche loro da una vittoria ma molto più sofferta contro il Bitetto per 4-2 . La formazione ospite, inoltre,  non disporrà di importanti elementi come Ciampa, Tamma e Botta ed è a forte rischio anche la presenza di Solimini e Zaccheo. Per l’ Atletico Stornara domenica prossima altra gara casalinga contro il Maroso Candela, avversario all’apparenza semplice ma che potrebbe presentare delle insidie durante il corso del match. Invece per la Liberty il prossimo impegno sarà  in casa contro l’ostico Minervino.

Vito Proce

 

 

Nuova Molfetta in campo per confermarsi

Tornano in campo i ragazzi della Nuova Molfetta.

I biancorossi allenati dal mister Nicola Catalano torneranno a calcare l’erba del Paolo Poli di Molfetta nel match in programma domenica prossima (fischio d’inizio ore 11), valevole per la 22^ giornata del campionato di Prima Categoria (girone A).
I “Marinai” hanno la grande occasione di sfruttare una giornata che, sulla carta, potrebbe essere favorevole viste le sfide dirette che coinvolgeranno qualche pretendente ai play-off. Ma per gioire eventualmente di risultati favorevoli provenienti dagli altri campi, Murolo e compagni dovranno fare il proprio dovere contro l’Omnia Bitonto.
Dopo il successo di domenica scorsa in casa del Rocchetta Sant’Antonio, i molfettesi stanno vivendo una settimana positiva, sulla spinta emotiva di un buon periodo e di una classifica che, nonostante la penalizzazione ingiusta subita, vede i molfettesi al quarto posto in coabitazione con Atletico Stornara e Alexina.
Il mister Catalano ha lavorato in settimana con l’intento di presentare domenica una squadra che abbia la solita fame di vittoria e voglia, con grande determinazione, far rispettare il fattore campo bissando il successo conquistato nel match di andata in casa dell’Omnia (2-0).
Arriva il momento cruciale della stagione e la Nuova Molfetta non vuole certo fermarsi ora e proseguire la sua marcia; rientra dalla squalifica il centrocampista Paolo Lucarelli. In avanti grande attesa per bomber Giuseppe Murolo in lista per il trono dei marcatori del girone con 12 reti e ad una sola distanza dalla vetta della classifica.

Vi aspettiamo numerosi per continuare a coltivare il nostro sogno.

Adriano Nappi

E’ Angelo Festa il nuovo arrivo in casa Reali Siti

Angelo Festa ed il presidente Mario Fiordelisi

E’ Angelo Festa (nella foto con il Presidente Mario Fiordelisi) il nuovo arrivo in casa Reali Siti Stornarella. Classe 1990, professione Terzino Destro. L’arrivo del fluidificante si è reso necessario per colmare una lacuna della rosa in queldeterminato ruolo. Soddisfatto il tecnico Angelo D’aniello:”E’ stata una precisa richiesta che ho esposto alla società che mi ha subito cercato di accontentarmi. Il ragazzo ha già svolto 3 sedute di allenamenti con noi, ha delle qualità buonissime, credo che ci darà una mano.

Minervino Murge – Vicarius 1-2
Un gran primo tempo per espugnare Minervino

Francesco Pompilio

Una Vicarius tosta e concreta trionfa nella Murgia. Grande carattere dei gialloblu

Equilibrio, carattere e una buona dose di cinismo. Grazie a queste qualità la Vicarius Apricena esce con i tre punti dall’insidiosa trasferta di Minervino Murge, che, alla vigilia, si presenta quantomeno complicata. Complice, manco a dirlo, la solita infermeria affollata e qualche squalifica. Ancora una volta mister Francesco Pompilio deve fare i salti mortali per schierare la miglior formazione possibile. Per un Mastromatteo che rientra (seppur solo dalla panchina), mancano all’appello Torelli, squalificato, Catalano, che sta smaltendo una contrattura, e, defezione dell’ultima ora, l’influenzato Occhicone.
Pompilio si affida a Casano tra i pali. Difesa a 4 con Valente, Bufalo, Ferrara e Cruciano. A centrocampo Santarelli e Pazieza centrali, Camillo a sinistra e Galullo a destra. In avanti Lange e Scanzano. La Vicarius scende in campo determinata a fare sua la gara. E dopo nemmeno dieci minuti trova la via della rete con Lange, al 13° centro stagionale. Camillo si infila in area da sinistra come un coltello nel burro. Appoggia rasoterra sul limite dell’area piccola, ma un difensore anticipa Scanzano. La palla finisce sul dischetto dove è appostato Lange che appoggia in rete un facile tap – in. Al 14′ ennesima tegola per i gialloblu. Bufalo cade male dopo uno scontro e si infortuna alla schiena. Al suo posto entra l’under Popolo. Il Minervino prova a pungere una Vicarius in controllo della gara. E ci riesce solo grazie alle palle inattive, tutte di competenza dell’ottimo Schiavo. Da una sua punizione dal limite, al 28′, il primo tiro verso la porta agilmente bloccato da Casano. La Vicarius lascia pochi spazi ai padroni di casa e quando riparte sono dolori. Come al 31′, quando raddoppia. L’azione è una fotocopia del primo gol. Camillo, in grande spolvero, entra nuovamente da sinistra in area. Questa volta decide di appoggiare sul secondo palo dove è ben appostato Scanzano che realizza con un comodo piattone.
La Vicarius, con una condotta di gara attenta ed una buona dose di cinismo è avanti di due gol. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo vede il Minervino provare ad accorciare le distanze, cercando di sfruttare qualche calcio d’angolo o punizione dal limite e. Ma Casano non corre pericoli. Ben diverso l’atteggiamento dei padroni di casa nella ripresa, che si ripresentano in campo con la novità Di Maggio per Di Vietro. Il Minervino, infatti, preme sin dalle prime battute. E al 10′ ha una opportunità con il solito calcio di punizione dal limite di Schiavo. Il 10′ murgese calcia teso nel 7. Casano vola ad impedire il gol. Sulla ribattuta si fionda Rotunno che di testa, da due passi, colpisce a botta sicura. Ma ancora una volta Casano, con uno strepitoso colpo di reni, gli nega il gol. La pressione dei padroni di casa si fa sempre più forte e il Minervino fa collezione di punizioni dal limite, alcune delle quali appaiono in realtà un po’generose. Da una di queste, al 15′, nasce l’azione del gol murgese. Il solito Schiavo, dal limite destro dell’area, lascia partire un cross teso per la testa di Valentino che, sul secondo palo, svetta più in alto di tutti e trafigge Casano. Lo stesso Valentino, tre minuti dopo, prova una conclusione dal limite dell’area che finisce alta. In questa fase la Vicarius indietreggia il proprio raggio d’azione, soffrendo l’iniziativa dei padroni di casa. Pompilio si rende conto del momento di difficoltà e fa entrare Mastromatteo per Lange, anche lui acciaccato. Al 26′ il Minervino va vicinissimo al pari. Silvestri raccoglie un angolo di Schiavo e schiaccia di testa alle spalle di Casano. Camillo, prezioso anche in copertura, ribatte sulla linea. La Vicarius, con grande caparbietà, controlla gli attacchi del Minervino. E al 32′ punge ancora con Scanzano, ben pescato in area da un lancio di Mastromatteo. Il 9′ apricenese prova la girata di sinistro al volo su cui è bravo a ribattere Amoruso.
Il Minervino tenta il tutto per tutto inserendo prima Tricarico, poi Terzulli. Nella Vicarius entra anche Lauriola. I murgesi cercano la via della reta con le proprie armi migliori: lanci per le punte e palle inattive. Ma la Vicarius, seppur con qualche patema, riesce a non correre più grossi rischi, fino al fischio finale che arriva dopo cinque minuti di recupero. Partite come queste, sofferte e vinte nonostante l’emergenza, valgono più dei 3 punti presi sul campo. E domenica un’altra gara diversa da tutte le altre. A San Paolo arriva l’Alexina.

Giuseppe Del Fuoco

Omnia Bitonto – Ordona/Torre 1-2
Stop casalingo tra veleni

L’Omnia Bitonto viene battuta a domicilio per 2-1 dall’Ordona Calcio nella ventunesima giornata, sesta di ritorno, del campionato di Prima Categoria . Partita subito vibrante. Al 6’ occasione da ambo le parti: prima Cervelli para in due tempi sulla conclusione dalla distanza di Soldano, poi dall’altro lato Masciale serve in profondità Catucci, che entra in area sulla destra e fa partire una conclusione a giro sul secondo palo che termina di un soffio al lato.Al 21’ arriva il vantaggio dell’Omnia Bitonto: Acquafredda lavora bene un pallone in area sulla destra e viene atterrato da Sdernenga. Calcio di rigore che Dario Orlino trasforma spiazzando il portiere. Siamo sull’1-0.Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 1-0, vantaggio sostanzialmente meritato.Nella ripresa è tutt’altra storia.
Dalla grande occasione per il 2-0 all’1-1: Schiraldi ostacola Messinese al limite dell’area, l’arbitro fischia la punizione e sventola il cartellino giallo (decisamente eccessivo) al difensore biancoblu. Il giallo peserà nell’economia del match, come il gol del pari, che nasce dal piazzato: Cervelli è prodigioso sulla conclusione ravvicinata di Antonucci ma nulla può sulla ribattuta a botta sicura di Martufi, nonostante il tentativo disperato di salvataggio sulla linea di Rubini.
Al 54’ nuovamente ecco, come un macigno, giungere sul capo biancoblu la sfortuna: conclusione velenosa di Perrini dal limite, Iacubino non trattiene e Lucera perde l’attimo buono per il tap-in vincente. Sul ribaltamento di fronte Schiraldi rimedia il secondo giallo, questa volta giusto, ma è inevitabile che sul rosso pesi l’inopportuna e fin troppo eccessiva prima ammonizione.
Omnia Bitonto in dieci uomini e partita che diventa una vera lotteria, con i biancoblu costretti ad affrontare non solo il già ostico avversario foggiano ma anche un rivale inaspettato: il fischietto brindisino.
Al 73’ altro episodio che scatena le vibranti proteste omniane: secondo giallo a Masciale e Omnia Bitonto addirittura in nove uomini.
Patierno e Lovero subentrano ad Acquafredda e Vitucci. Il “Città degli Ulivi” diventa una polveriera, anche perché il sig. Mecca continua a fischiare a senso unico. Eppure all’Omnia Bitonto non manca l’orgoglio, il coraggio ed il cuore: al 79’ rovesciata in area di Catucci e palla di pochissimo al lato del palo alla destra di Iacubino.
Che sia davvero una giornata storta lo si capisce tra il minuto 84 e 85. Martufi, già ammonito, stende al limite Orlino, l’arbitro però decide di non sanzionare col secondo giallo (a differenza di quanto fatto in precedenza, con lo stesso fallo, per Masciale) il centrocampista foggiano. La punizione battuta dallo stesso Orlino è di poco fuori, ma sul ribaltamento di fronte ecco la beffa: Costantino pesca il jolly con una conclusione da fuori che si insacca laddove Cervelli non può nulla. È la beffa in una partita stregata. L’Ordona è avanti 2-1.La sconfitta è pesante per la classifica: l’Omnia Bitonto ripiomba al penultimo posto, a +4 sul Maroso Candela ultimo e a -3 dal San Giovanni terzultimo, -5 dal Bitetto quartultimo, -7 dal quintultimo e sestultimo posto (valido per la salvezza diretta).

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

ASD Minervino Murge – Vicarius 1-2
una sconfitta che lascia l’amaro in bocca

Stemma Minervino MurgeE’ una sconfitta che lascia l’amaro in bocca quella subita oggi al comunale ad opera del Vicarius,  seconda forza del campionato che non ha per niente impressionato. Il Minervino specialmente nel secondo tempo ha costruito una quantità industriale di azioni che,  per bravura del portiere o per mancanza di precisione dei nostri avanti ha prodotto solo un gol.  Veniamo alla cronaca che registra una buona presenza di pubblico sugli spalti con incoraggiamento da parte dei Blue Boys nei confronti dei giocatori di casa.  Mister Maino alle prese con i numerosi infortuni e con la squalifica di Rubino deve ancora una volta reinventarsila formazione.  Difesa a quattro con Laghezza e Forenza esterni e con il duo Quacquarelli-Rotunno centrali,  a centrocampo tocca a Lino Schiavo dirigere l’orchestra , esterni si schierano Loberto e Maino mentre l’autore del gol Valentino dà anche lui una mano a centrocampo.  In avanti Silvestri e di Vietro,  in porta l’inoperoso Amoruso.  In un primo tempo molto noioso gli ospiti si portano in vantaggio al9’con Lange che approfitta di un errore difensivo e trafigge l’incolpevole Amoruso.  La risposta del Minervino in una punizione di Schiavo parata da Casano al28’minuto.  E’ ancora un errore della difesa minervinese a pemettere al 32’ minuto il raddoppio ad opera di Scanzano,  un minuto dopo ennesima punizione di Schiavo smanacciata in angolo dal portiere Casano.  Non succede altro se non qualche protesta dagli spalti nei confronti dei giocatori minervinesi ad impegnarsi di più ed onorare la maglia indossata.  Nella ripresa c’è subito il cambio Di Vietro con Di Maggio e la manovra acquista più velocità infatti all’ 11 ancora una punizione di Schiavo con paratona all’incrocio di Casano e,  sulla respinta il tiro di Rotunno viene deviato. Al 14’ pregevole azione Laghezza Maino con cross per Di Maggio che di testa manda fuori.  E’ un monologo del Minervino che al 16’ vede premiato i suoi sforzi con l’ennesima punizione battuta da Schiavo,  il portiere Casano va a farfalle e Valentino segna con un gran colpo di testa.  Il Minervino ci crede e continua ad attaccare a testa bassa e al 21’ ancora Maino da la palla a Valentino che al volo manda fuori.  Al 27’ ancora angolo battuto da Schiavo e,  c’è un salvataggio sulla linea,  al 32’ l’unica azione degna di nota del Vicarius che su erroraccio di Fabio Forenza,  Amoruso viene impegnato in una difficile parata.  Subito dopo esce un evanescente Luca Loberto ed entra il corazziere Claudio Tricarico.  35’minuto occasionissima per Silvestri sempre su angolo di Schiavo che però spreca mandando alto sulla traversa.  Al 37’ minuto cambio di regia,  esce uno stremato Schiavo per fare posto a Terzulli che al46’minuto batte una bellissima punizione ma,  uno stremato Rotunno (migliore in campo) non riesce a deviare in rete da favorevole posizione.  Dopo 4 minuti di recupero svaniscono le ultime speranze di recupero del Minervino mentre il Vicarius guadagna tre punti non meritati in classifica.  Seconda sconfitta consecutiva per il Minervino assolutamente immeritata e domenica si va a Bitetto che oggi ha subito quattro gol dalla capolista Palo.  Si spera di recuperare qualche infortunato,  intanto rientrerà dalla squalifica Rubino.

ASD Minervino Murge: Amoruso, Laghezza, Forenza, Maino, Rotunno, Quacquarelli, Loberto(Tricarico C. ), Valentino, Silvestri, Schiavo(Terzulli), Di Vietro(Di Maggio).
A disposizione:Frondini, Stillavato, Calabrese, Viscanti.  Allenatore: Maino.

Vicarius: Casano, Valente, Cruciano, Ferrara, Bufalo(Popolo), Pazienza, Galullo, Santarelli, Scanzano, Lange, Camillo.
A disposizione:Mininno E. , Mininno N. , Linzalone, Mastromatteo, Lauriola, Compagnone.  Allenatore: Pompilio. 

Arbitro: Gosuè Quaranta sez.  Taranto.

ASDMinervino

A.S.D. Liberty Palo – A.C. Bitetto 4-2

Ieri, in un campo comunale di Palo gremito, si è giocato il match tra Liberty Palo – Bitetto. Una partita che nelle prime battute ha mostrato un calcio scialbo e molto sprecone da parte delle due squadre. Successivamente però sugli sviluppi di una punizione a favore degli ospiti Vischio insacca al 35′ minuto con un bel rasoterra che trafigge Panza. Questo scuote i locali che pareggiano dieci minuti dopo al 45′ grazie al rigore di Abbrescia, con il risultato di 1-1 le squadre vanno al riposo. Al 18′ minuto della ripresa il Liberty per la prima volta va in vantaggio grazie all’autogol di Gernone, questo sembra spianare la strada ai padroni di casa ma al 25′ accade l’impossibile espulsione di Botta, il capitano. Così gli ospiti ritornano a crederci, infatti al 35′ Campanelli segna il 2-2. Ma quando i giochi sembrano fatti sul 2-2, al 86′ il Palo ritorno in vantaggio grazie al gol di Vincenzo Ameruoso e al 91′ Maurelli di piatto su assist di Solimini insacca alle spalle di Pace.
Finisce così per 4-2 a favore dei padroni di casa una splendida partita .

Questo successo permette al Liberty di rimanere a + 10 dal Vicarius e a + 12 dal Real Siti .

Vito Proce

San Giovanni Rotondo – Maroso Candela 5-1
pokerissimo del San Giovanni

Battuto 5 a 1 il Candela

Torna a sperare nella salvezza diretta l’AC San Giovanni. Nella 21ma giornata del campionato di Prima Categoria i gialloblù asfaltano tra le mura amiche del ‘Massa’ il malcapitato Candela.

5 a 1 il tennistico risultato finale firmato dalla tripletta di Consales, sempre più decisivo, Bruno e La Torre.

La formazione del presidente Cocomazzi sale così a quota 19 punti, a sole tre lunghezze dalla sest’ultima piazza che significherebbe salvezza diretta senza l’appendice dei play-out.

sangiovannirotondonet