Sporting Daunia…. scusate lo sfogo!

“Riceviamo e pubblichiamo integralmente una denuncia da parte di un calciatore dello Sporting Daunia, Luca Deninno, riguardo gli ultimi avvenimenti”.

Salve, sono un giocatore dello Sporting Daunia, scrivo questo articolo per far aprire gli occhi a chi di dovere e segnalare una situazione davvero insostenibile, ovvero quella degli arbitri. . . premetto che sono dell’idea che errare è umano, infatti come semplice uomo l’arbitro può sbagliare qualche decisione e ci sta come a noi giocatori capita di sbagliare un passaggio, ma perseverare è diabolico. . . noi durante la settimana ci alleniamo molto molto di più di una squadra di promozione però questo non basta perchè, oltre all’avversario, dobbiamo giocare contro l’arbitro che puntualmente quasi ogni domenica (6 rigori contro su 8 partite) ci fa perdere match che si potevano benissimamente pareggiare. Almeno 4 rigori su 6 inesistenti e non solo rigori, invito tutti a vedere le partite e le decisioni che si prendono contro di noi. . . ultimo episodio capitato proprio ieri a Torremaggiore: una partita iniziata bene con il vantaggio dello Sporting verso il 30esimo con avversari quasi mai pericolosi ed il primo tempo finisce così. Nella ripresa l’arbitro diventa QUASI casalingo, dico quasi perchè ogni tanto un fallo lo fischiava anche a favore nostro, finchè all’80esimo circa accade puntualmente quello che succede quasi ogni domenica: rigore contro!!!
punizione defilata, parte un tiro-cross che finisce almeno un metro e mezzo sopra la traversa (quindi imprendibile per tutti) però l’arbitro vede una trattenuta di un nostro giocatore ai danni di un loro difensore, apparsa a tutti inesistente, tanto è vero che quando “l’arbitro” ha indicato il dischetto del rigore anche gli avversari si sono, non dico meravigliati, ma quasi non se lo aspettavano. . . nel dopo gara parlando con lo stesso difensore del Torremaggiore ammette che la trattenuta era reciproca (come avviene in tutte le partite dalla serie A alla 3categoria) e sopratutto il difensore non sarebbe mai arrivato a colpire quella palla, neanche con una scala, però non so perchè gli arbitri ci fischiano sempre contro, 3 punti sfumati. . . con la presente, ripeto, invito a chi di dovere a fare qualcosa perchè noi non ne possiamo più. . .
cordiali saluti. . .

Luca Deninno

Pre gara Prima, Seconda e Terza categoria

In Prima la capolista Palo va a Minervino. In Seconda l’ASD per la storia

Oggi il calendario non prevede sfide di cartello per quanto riguarda la Prima e la Seconda Categoria, mentre nell’ultima serie, la Terza cominceranno a mettere la testa fuori le candidate alla promozione diretta.

PRIMA. La capolista Liberty Palo, dopo lo scialbo pareggio casalingo di sette giorni fa, va sull’ostico campo del Minervino Murge per cercare di tenere distanti il più possibile le dirette inseguitrici pronte ad approfittare di un eventuale passo falso della prima classe. Lesina, Nuova Molfetta e Vicarius Lucera infatti, vincendo rispettivamente con Bitetto, San Giovanni Rotondo e Stornarella potrebbero trovarsi in posizioni inaspettate all’inizio del campionato. Nelle zone altissime potrebbe inserirsi anche l’Ordona che attende il rinato Sporting Daunia FG, lo stesso vorrebbero fare anche Stornara e Gravina, Candela e Rocchetta permettendo. Per le zone basse, Audace Barletta – Omnia Bitonto sa tanto di ultima spiaggia.

SECONDA. Chi fermerà l’ASD San Marco? E’ questa la domanda clou che gira da ormai diverse settimane, esattamente sette, quante le vittorie che la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone ha inanellato dall’inizio della stagione. Dietro battaglie interessanti in zona play off tra Herdonia – Sammarco, Matinum – Real Biccari e Margherita – Orta Nova. Delicati gli incontri tra Biccari e Sauri e soprattutto tra Troia e Civilis Atletico Manfredonia.

TERZA. Nel girone A c’è un intrigante US Foggia – Sportmania Cerignola, mentre l’altra capolista, l’Apricena va a Carapelle. Chiudono il quadro Trops Sammarco – Sporting Sannicandro e Rodi – Viestese. Nel girone B la capolista Bovino va a Sant’Agata per tenere il ruolino. Le dirette inseguitrici Alberona e Orsara vanno rispettivamente a Deliceto e Castelluccio. Chiude il quadro Nuova Daunia – Atletico Carapelle.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Molfetta alla caccia del sesto successo

Impegno casalingo per la Nuova Molfetta impegnata nella gara valevole per l’ottava giornata del campionato di Prima Categoria (girone A).

I molfettesi giungono a questo match con i morale alle stelle dopo il successo d sette giorni fa conquistato a Bitonto e che gli ha permesso di issarsi al secondo posto n classifica; un successo che ha confermato le ottime qualità di questo gruppo non solo sotto l’aspetto tecnico ma anche dal punto di vista caratteriale.
Giunge a Molfetta un San Giovanni Rotondo che ha raccolto sin qui 9 punti in classifica, frutto di due vittorie, tre pareggi e una sconfitta.
Una squadra quindi solida e difficile da battere con una difesa arcigna che ha subito sole sei reti al passivo; dato ancora più importante se si evidenzia come tre di queste siano state subite nell’unica sconfitta rimediata contro la capolista Palo. Fino ad oggi, infatti, a rallentare molto la corsa della formazione foggiana ha influito senz’altro l’attacco che ha realizzato sole cinque reti all’attivo.
Nonostante questi dati importanti, i “marinai” di mister Catalano non voglio fermare la propria corsa e scenderanno in campo per conquistare la sesta vittoria in otto partite e consolidare il secondo posto in classifica in coabitazione con l’Alexina e magari iniziare a puntare la testa della graduatoria vista anche
la difficile trasferta che attende la capolista Palo a Minervino Murge, campo ostico per tutti.
Siamo solo all’ottava giornata ma il campionato sembra iniziare ad entrare nel vivo e ogni occasione di fare punti inizia a diventare sempre più importante.
Nel frattempo ieri i molfettesi sono stati eliminati dal secondo turno di Coppa Puglia. Dopo il pareggio de match di andata (1-1), nella gara disputata al Paolo Poli i molfettesi sono stati sconfitti ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull’identico punteggio dell’andata. Al vantaggio di Giuseppe Murolo, il Terlizzi ha risposto con un calcio di rigore realizzato.
Nella lotteria finale gli errori di Palermo e Lucarelli hanno permesso agli ospiti di accedere al terzo turno e ai molfettesi di recrimare sulle occasioni fallite in entrambe le gare, dove hanno dimostrato una certa superiorità tecnica e tattica. Comunque, la squadra è fortemente concentrata sulla gara di domenica prossima. Appuntamento per il campionato quindi a domenica con fischio d’inizio alle ore 11. Ingresso gratuito.

Adriano Nappi

Torna il sereno in casa Atletico Stornara, con Borrelli un punto a Palo

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

“La società mi ha parlato al cuore” l’ammissione di Borrelli tornato in settimana sulla panchina biancoverde

Con il pareggio di Palo del Colle sembra tornato il sereno in casa Atletico Stornara. La formazione biancoverde in casa della capolista ha giocato un’ottima partita, ottenendo un preziosissimo punto, che rilancia le ambizioni della società del presidente Giuseppe Rotordam. L’ambiente stornarese era stato scosso da un avvio di campionato non certo esaltante, a cui sono seguite le dimissioni del tecnico Nicola Borrelli, protagonista di alcune frizioni con parte della squadra. Le dimissioni però sono state subito respinte dalla società, che ha chiesto a Borrelli di rimanere, così come accaduto nell’immediata vigilia della trasferta di Palo, mentre la squadra in settimana si era allenata agli ordini del vice Massimo Circiello. “Ho scelto con il cuore, la società mi ha parlato con la consueta semplice profondità, ed io figlio di quella terra e di quei colori non ho potuto fare altro che farmi riabbracciare” queste le toccanti parole pronunciate da Borrelli, ennesima testimonianza dell’affetto e dell’amore che lega il tecnico ai colori biancoazzurri.
All’orizzonte il ritorno di coppa giovedì al San Rocco, con lo Stornara chiamato a ribaltare l’uno a zero dell’andata in casa della Reali Siti Stornarella, poi domenica la trasferta a Candela, una gara da vincere per agguantare la zona play off, con l’obiettivo di continuare a scrivere belle pagine della storia del calcio biancoverde.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e Provincia

 

I Categoria: La classifica marcatori dopo 7 giornate

Nessuna marcatura multipla nell’ottava giornata di Prima Categoria, solo segnature singole. Cambia pochissimo al vertice con il solo Porcelli, dell’Atletico Stornara e Melino, dello Sporting Daunia, a segno. Tutto il resto dei top scorer è rimasto a secco.
Seconda rete stagionale siglata da Arsale (Nuova Molfetta) e Iunco (Rocchetta). Prime reti per De Cristofaro (Lib. Palo), Di Vietro (Min. Murge), Grieco (N. Molfetta), Porcelluzzi (Audace Barletta), Quaglia (Candela), Falcone e Fierro (Sp. Daunia).

CLASSIFICA
7 reti Silvestri (Minervino Murge)
6 reti Tamma (Liberty Palo)
4 reti Cartanese (Alexina), Murolo (N. Molfetta), Albenzio (Rocchetta), Lange (Vicarius Apricena), Porcelli (Atletico Stornara)
3 reti Zingarelli (Reali Siti Stornarella), Pelullo (Reali Siti Stornarella), Lopez Daniele (N. Molfetta), Bruno (San Giovanni Rotondo), Darcangelo (Candela), Botta (Liberty Palo), Melino (Sp. Daunia)

Si ringrazia Alessandro Polichetti per la collaborazione

Fabio Lattuchella

Il punto su Prima, Seconda E Terza Categoria

In Prima è bagarre per la vetta della classifica con cinque squadre in quattro punti
In Seconda, l’ASD San Marco sulle orme di Rudi Garcia: sette vittorie su sette

Domenica di movimenti nei piani alti delle classifiche di Prima e Seconda Categoria, con rispettivamente Liberty Palo e ASD San Marco che tengono la testa della graduatoria. Comincia a prendere forma anche la Terza Categoria.

PRIMA. A sorridere, per la zona che conta, è solo la Nuova Molfetta che vincendo a Bitonto respira di nuovo aria di vetta, approfittando anche dei pareggi del Liberty Palo, uno a uno in casa con lo Stornara e dello zero a zero nel big match tra Alexina Lesina e Vicarius Lucera. Chiude la cinta play off l’Ordona che non va oltre lo zero a zero a San Giovanni Rotondo, con gli ospiti che falliscono il penalty match point al novantesimo. La lunga serie di pareggi, ben cinque in questa giornata, si chiude con Minervino – Bitetto (uno a uno) e Rocchetta Barletta (zero a zero). In fondo, risorge lo Sporting Daunia FG, tre a uno al Candela che non basta però a salvare la panchina di Giovanni Corso, e il Gravina corsaro a Stornarella.

SECONDA. Assume sempre di più le sembianze, seppur in piccolo, della Roma di Rudi Garcia, la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, l’ASD San Marco, che vincendo due a uno Biccari (in dieci uomini) fa sette su sette. Dietro tiene il passo la ‘cugina’ Polisportiva che vince uno a zero tra le mura amiche con il Matinum. Per la zona play off, pareggio del Real Biccari col Sauri (zero a zero), vittoria importante invece dell’Herdonia col fanalino Troia (due a tre) mentre torna a fare punti l’Orta Nova con il Civilis Atletico Manfredonia (zero a zero). Si dividono la posta anche Peschici – Margherita (due a due) e Sauri – Real Biccari (zero a zero).

TERZA. Cominciano a delinearsi i due gironi della Terza Categoria, in quello A volano Cerignola e Apricena, entrambe vincitrici rispettivamente con Rodi e US Foggia, risorgono, la TROPS a Carapelle (zero a due) e la Viestese tra le mura amiche, tre a uno allo Sporting Sannicandro. Nel girone B c’è un’unica capolista, l’Atletico Bovino che batte tre a uno il Deliceto, valanghe di gol per Alberona – Castelluccio (sei a zero) e Sant’Agata – Nuova Daunia (addirittura dodici a uno). Vittoria anche per l’Orsara, quattro a due sul Carapelle.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

San Giovanni Rotondo – Ordona 0-0
Prima gara ‘casalinga’ per i gialloblù

I ragazzi di mister Vergura impattano 0 a 0 contro l’Ordona. Gara dominata per lunghi tratti dai gialloblù che non riescono ad abbattere il fortino dei dauni.
Ordona che addirittura rischia di vincere proprio al 90mo quando l’arbitro assegna agli ospiti un calcio di rigore. Fortunatamente il penalty viene mandato a lato dal n° 7.
Il San Giovanni si issa così al 9° posto con 9 punti all’attivo, a metà del guado tra l’alta e la bassa classifica.
Domenica i gialloblù sono attesi dalla dura trasferta sul campo della Nuova Molfetta, terza in classifica. Prima però la compagine sangiovannese sarà impegnata nel ritorno del secondo turno di Coppa Puglia contro l’ASD San Marco. All’andata fini 1 a 1. L’appuntamento è per giovedì 14 novembre alle ore 14,30 allo stadio comunale ‘Parisi’ di San Marco in Lamis.

sangiovannirotondonet.it

Omnia Bitonto – Nuova Molfetta 0-2
Successo meritato a Bitonto

Pronostico rispettato ieri nella sfida di campionato di Prima Categoria tra Nuova Molfetta e Omnia Bitonto.
I molfettesi, consci delle difficoltà del match nonostante l’ultimo posto in classifica occupato dai padroni di casa, hanno da subito mostrato grandissima superiorità tecnica impattando al match con la giusta motivazione e cattiveria agonistica
I “marinai” allenati da mister Nicola Catalano, seppur privi, dell’indisponibile Lopez, hanno proseguito sulla strada intrapresa in questi primi due mesi di stagione, portandosi in vantaggio e mettendo il match in cassaforte già nella prima frazione di gioco.
Le reti portano la firma di Arsale (su calcio di rigore) e Grieco.
Nel secondo tempo il clima si fa incandescente con i bitontini che cercano di accendere i toni della sfida per rientrare in partita. Nonostante colpi proibiti e un direttore di gara, palesemente in difficoltà, i biancorossi hanno mantenuto il vantaggio e hanno portato a termine la gara.
Da segnalare anche un calcio di rigore concesso ai bitontini, assolutamente inventato, e per fortuna neutralizzato con un grande tuffo da Petraj. Nel finale arriva anche l’espulsione di Lucarelli, “colpevole” solo di aver subito un colpo in pieno volto.
Di certo rimane la grande soddisfazione per non aver fallito questa importante occasione di accorciare la classifica e di issarsi al secondo posto in classifica a sole due lunghezze dalla capolista Palo (fermata in casa sull’1 a 1 dall’Atletico Stornara).
Giovedì si torna in campo per il ritorno del secondo turno di Coppa Puglia. Si riparte dal risultato di parità (1-1) di due settimane fa a Terlizzi contro i padroni di casa del Gravina Calcio.
Un impegno a cui tutta la società e lo staff tecnico tiene particolarmente per proseguire il proprio cammino anche in questa competizione.
Domenica invece sarà nuovamente campionato con un nuovo match casalingo contro il San Giovanni Rotondo.

Adriano Nappi

Pre gara Prima, Seconda e Terza categoria

In Prima, Alexina – Vicarius vale il primo posto. In Seconda, testa-coda Biccari – ASD San Marco

Si profila una domenica interessante sui campi di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani. Big match per la vetta in Prima Categoria tra la sempre più sorprendente Alexina Lesina ela Vicarius Lucera, in Secondala capolista ASD SanMarco andrà sul campo del non irresistibile Biccari, mentre in Terza si disputerà la seconda giornata.

PRIMA. Oltre alla gara di cartello Alexina – Vicarius, conla capolista Palo impegnata in casa con lo Stornara, oggi potrebbe essere una giornata importante per la zona playoff, con Nuova Molfetta, Ordona e Stornarella che se la vedranno rispettivamente con Bitonto, San Giovanni e Gravina. Vincendo potrebbero creare un vero e proprio solco tra loro e il resto della classifica ma oggi si gioca anche per la zona calda con Sporting Daunia FG e Maroso Candela che sa già di ultima spiaggia, lo stesso dicasi per Rocchetta – Barletta e Minervino – Bitetto, chi perde s’inguaia.

SECONDA.La capolista ASD San Marco, ribattezzata la Roma del Gargano per via delle sei vittorie su sei, sarà di scena sul campo del fanalino Biccari dove non dovrebbe faticare più di tanto a tenere il ruolino. Dietro, la Polisportiva che aspetta ancora il verdetto di sette giorni fa del match con l’altro Biccari, il Real, ospita il Matinum, mentre lo stesso Real Biccari va a Castelluccio contro un Sauri che ha raccolto solo due punti nelle ultime due gare con le sammarchesi. Chiudono il quadro Peschici – Margherita, Orta Nova – Civilis e Troia – Herdonia.

TERZA. Seconda giornata per il campionato provinciale di Terza Categoria articolato in due gironi: in quello A si sfideranno le quattro capolista Apricena – Us Foggia e Cerignola – Rodi e le quattro ancora a zero punti e cioè Carapellese – TROPS Sammarco e Viestese – Sannicandro. Ecco il programma di quello B: Bovino – Deliceto, Alberona – Castelluccio, Orsara – Carapelle e Sant’Agata – Nuova Daunia.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Nicola Borrelli lascia la panchina dell’Atletico Stornarella

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Il tecnico dell’Atletico Stornara Nicola Borrelli

Come un fulmine a ciel sereno Nicola Borrelli non è più l’allenatore dell’Atletico Stornara. Le dimissioni del tecnico autore del doppio balzo dalla terza alla prima categoria, sono arrivate dopo lo scialbo zero a zero di domenica scorsa con lo Sporting Daunia Foggia. Alla base di questa decisione ci sarebbero problemi tra il tecnico stornarese e parte dello spogliatoio, che nelle passate stagioni era divenuto la roccaforte che ha permesso i risultati sportivi ottenuti in questi quattro anni. In estate la società biancoverde si è rafforzata notevolmente, con l’obiettivo di centrare da subito importanti traguardi. In classifica però la società del presidente Rotordam è distante tre punti dalla zona play off. Le dimissioni però non sono state accettate dalla società di Giannatempo e Mastasi, che avrebbero chiesto al tecnico di ritornare sulla propria decisione. Una risposta è attesa per le prossime ore, nel frattempo la squadra si è allenata agli ordini del vice Massimo Circiello in vista della difficile trasferta in casa della capolista Libertas Palo. Sarebbe giusto continuare conBorrelli, che in questi quattro anni è stato uno dei principali artefici del sogno calcistico stornarese, la speranza dei tifosi infatti è che Borrelli ritorni sulla propria decisione e che continui a lavorare per la squadra della sua città.

lucacaporale.wordpress.com

E’ un San Giovanni Rotondo da battaglia

Michele Vergura

Prezioso pari in casa del Candela per gli uomini di Vergura

Un grande Ac San Giovanni, privo dei suoi uomini migliori Bruno, Turco e Di Bari ( tutti e tre a casa per febbre) impatta 1 a 1 sul campo del Candela in una partita dominata in lungo e in largo, match che i gialloblù di mister Vergura interpretano benissimo sin dall’inizio trovando il vantaggio nel primo tempo con un rigore trasformato da Farisco.
Il San Giovanni è sprecone e in tre azioni di contropiede sfiora il raddoppio con Urbano, Vergura e Palumbo.
La ripresa si apre con il pari dei padroni di casa sempre su calcio di rigore. Partita che diventa aperta ad ogni risultato. Il Candela rimane in 10 e il San Giovanni butta alle ortiche molte occasioni per la vittoria. Finale rovente con un gol regolarissimo annullato a Farisco in pieno recupero.
Soddisfatto mister Vergura:Nonostante la formazione rimaneggiata tutti i ragazzi che sono scesi in campo hanno giocato con grinta e determinazione. Solo la sfortuna ci ha negato i tre punti ma con questa voglia e con questo spirito potremo toglierci delle belle soddisfazioni“.
I gialloblù in settimana hanno pareggiato anche nell’andata del secondo turno di Coppa Puglia contro l’ASD San Marco, capolista del campionato di II° categoria, lasciando aperti i giochi qualificazione in vista del ritorno del 14 novembre al ‘Parisi’ di San marco in Lamis.
Continua quindi il buon momento dei gialloblù che domenica torneranno finalmente a calcare il prato di casa dello stadio ‘Massa’ nella gara contro l’Ordona, anche se ancora a porte chiuse.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e Provincia

Il punto sui campionati di I, II e III Categoria

In Prima, vincono le prime cinque della classe accendendo ancora di più la lotta per la promozione diretta. In Seconda, prima vera fuga della stagione per l’ASD San Marco                

Domenicha di conferme in Prima e Seconda Categoria, dove le rispettive capolista non perdono un colpo, ma le inseguitrici sono sempre dietro in attesa di eventuali passi falsi. È stata anche la domenica del fischio d’inizio per i due gironi della Terza Categoria.

PRIMA. Pronostici rispettati:la capolista Liberty Palo espugna Bitetto, l’Alexina Lesina, Gravina,la Vicarius Lucera s’impone, tra le mura amiche, di misura sul Minervino,la Nuova Molfetta risorge con il Rocchetta Sant’Antonio e l’Ordona passa con il Bitonto. L’unico a non aver rispettato le previsioni della vigilia è stato l’Atletico Stornara che non è andato oltre lo zero a zero casalingo contro il fanalino Sporting Daunia FG. Dietro, pareggio tra Candela e San Giovanni Rotondo, mentre l’Audace Barletta alimenta le sue speranze di salvezza vincendo due a uno in casa con il Reali Siti Stornarella. E domenica prossima, big match tra l’Alexina ela Vicarius Lucera.

SECONDA. E’ iniziata ufficialmente la prima fuga del campionato, l’ASD San Marco infatti, vincendo per due a uno con il Sauri si porta a più cinque sulla diretta inseguitrice e ‘cugina’ Polisportiva che a Biccari, contro il Real, viene fermata dal vento al sessantesimo circa con il risultato inchiodato sullo zero a zero, gara sospesa e rinviata a data da destinarsi. Dietro non ne approfitta il Mattinata che non va oltre l’uno a uno con il fanalino Troia. Risale invece il Margherita che batte in casa il Biccari, mentre respira l’Atletico Peschici vittorioso per cinque a due a Manfredonia con il Civilis, pareggio anche tra Ordona e Orta Nova. E la prossima, testa-coda tra l’ASD San Marco e il Biccari.

TERZA. Sono iniziati ieri anche i campionati provinciali di Terza Categoria, che vedono impegnate sedici squadre suddivise in due gironi. Nel girone A, nessun pareggio con Apricena, US Foggia, Rodi e Cerignola che s’impongo rispettivamente su Trops Sammarco, Viestese, Carapellese e Sporting Sannicandro. Nel girone B invece, una sola vittoria (dell’Atletico Bovino sul campo della Nuova Daunia), e due pareggi, Atletico Carapelle – Alberona uno a uno e Deliceto – Orsara zero a zero. Non si è disputata per il forte vento Castelluccio – Sant’Agata.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Vicarius – Minervino Murge 1-0
Arriva la vittoria della solidità

Stemma Vicarius ApricenaContro i granata basta un rigore di Catalano. Tre punti d’oro prima di Lesina

Contava solo vincere. Perché davanti non sbagliano un colpo. E perché domenica la Vicarius, oggi terza a 13 punti, sarà di scena a Lesina, contro i lanciatissimi rossoneri di Gino Pazienza, più avanti di una lunghezza. E vittoria è stata, anche se grazie ad un rigore e con un po’ di sofferenza. Non tanto per la forza dell’avversario (Casano è stato praticamente inoperoso). Quanto per il fatto che i gialloblu hanno dovuto affrontare due terzi di partita in inferiorità numerica. Complice, ancora una volta, una evitabile espulsione di Fedele Torelli, mandato anzitempo negli spogliatoi dopo un ingenuo fallo di reazione. Un indizio che testimonia, come dichiarato anche da Mister Pompilio, che c’è ancora da lavorare e da crescere, anche sul piano caratteriale. Ma questa Vicarius, ancora una volta, ha dimostrato di essere solida e compatta, con una difesa quasi impenetrabile. E le fortune delle squadre, è cosa nota, si fondano a partire dalla fase difensiva.

LA CRONACA Mister Pompilio disegna il suo undici con un 4-4-2 che, in fase di possesso, si apre in un 4-2-4. Davanti a Casano, linea “Maginot” con Valente a destra, Cruciano a sinistra e l’ormai consolidata diga centrale Ferrara – Occhicone. Interni di centrocampo Mastromatteo (altra grande prova la sua) e Pazienza. Sulle fasce Torelli a destra e Camillo a sinistra, con compiti più offensivi che di copertura. Davanti Lange e Catalano.
Il Minervino si schiera con un 4-4-2 più attendista, con un undici iniziale molto fisico e giocatori votati all’agonismo. Nei primissimi minuti è la Vicarius a premere, rendendosi pericolosa su palle inattive prima da un angolo battuto da Camillo e poi con un colpo di testa di Lange smorzato ancora in angolo. Ma all’8′ sull’unica disattenzione della difesa gialloblu Simone, servito da Dario Tricarico, si infila centralmente e punta Casano che lo anticipa di piede in uscita. È l’ultima azione per il 10 ospite che nel contrasto si infortuna e lascia il posto a Claudio Tricarico. La Vicarius riprende in mano la manovra e al 22′ passa. Valente, da fallo laterale, serve Catalano che si incunea in area e viene trattenuto in maniera vistosa da Tangorre. Rigore indiscutibile che lo stesso centravanti di casa trasforma per l’uno a zero. Passano 4 minuti e Catalano, lanciato dalle retrovie, elude il fuorigioco e si trova a tu per tu con Amoruso. Tenta di superarlo con un pallonetto, ma viene trattenuto dallo stesso portiere in uscita disperata. L’arbitro assegna una punizione dal limite e ammonisce il numero 1 ospite. La punizione, battuta da Camillo, finisce di poco alta. La Vicarius dà la sensazione di poter raddoppiare, ma al 38′ un episodio cambia parzialmente l’inerzia della gara.
Torelli viene travolto in uno scontro aereo dal suo marcatore. L’arbitro assegna la punizione per la Vicarius, ma il giovane gialloblu scalcia l’autore del fallo e viene espulso. Nonostante l’inferiorità la Vicarius colleziona almeno altre due nitide palle gol in successione. La prima con Valente che entra in area dalla destra, salta l’uomo e calcia sull’esterno della rete. La seconda dopo una percussione di Camillo che entra in area arriva sul fondo e crossa teso al centro per l’accorrente Catalano il quale, libero da marcature, calcia al volo di destro. La palla finisce alta di poco sulla traversa. Il primo tempo si chiude dopo 3 minuti di recupero. In avvio di ripresa la Vicarius ha subito l’occasione del raddoppio. Dopo 7 secondi dal calcio d’inizio Catalano, servito alla perfezione del Lange, si trova al cospetto di Amoruso e viene anticipato di un soffio. Pompilio, subito dopo, decide di ridisegnare la squadra. Lange, ancora tra i più positivi, lascia il posto a Bufalo che si posiziona come terzino sinistro. La Vicarius si schiera con un 4-4-1 e Catalano è l’unica punta. L’inferiorità penalizza i gialloblu che non riescono ad esprimere al meglio il proprio gioco. Ma allo stesso tempo il Minervino non riesce a sviluppare trame pericolose, se non su palla inattiva. E al 19′ sono ancora i padroni di casa ad affacciarsi in area ospite. Camillo, partendo dalla tre quarti destra, taglia alla sua maniera la linea difensiva e arriva sul fondo. Cross teso che attraversa l’area e arriva sui piedi di Mastromatteo che calcia, ma Amoruso ribatte in angolo. Al 24′ anche Catalano lascia il campo per Santarelli. Il tuttofare Camillo diventa l’unico riferimento offensivo.
Nell’ultimo quarto d’ora il Minervino cerca la via del pareggio, ma la Vicarius è brava a tenere gli avanti granata lontani dalla porta di Casano. Si segnalano solo un paio di conclusioni dal limite del Minervino, arrivate al termine di azioni sporadiche. La più pericolosa è di Schiavo, entrato alla mezz’ora per Di Vietro, che tenta al volo dopo un batti e ribatti in area. L’ultimo squillo è ancora della Vicarius, con una punizione conquistata e battuta da Camillo (encomiabile la sua prova) che si spegne sul fondo. Al triplice fischio è ancora una volta festa per la Vicarius, che tiene il passo delle prime e si prepara al meglio in vista dell’importante gara di Lesina.

Giuseppe Del Fuoco

La formazione della Vicarius scesa in campo

Candela – San Giovanni Rotondo 1-1
pari insipido per il Candela

stemma Maroso CandelaI padroni di casa recriminano per la mancata vittoria.

Una Vittoria mancata e un pareggio che diventa insipido guardando la classifica. Il riassunto di Candela – San Giovanni è questo. Un bel primo tempo con squadre molto equilibrate e che evidenziano anche un buon gioco. Un rigore subito al primo tempo porta la squadra di casa negli spogliatoi sotto di un goal.
Nonostante le molte occasioni avute con D’Arcangelo (tiro deviato dal difensore sulla linea della porta), una traversa di Quaglia e un fortissimo tiro a volo di Balsamo (neutralizzato dal portiere del San Giovanni). Il secondo tempo è tutto di marca candelese. La squadra di casa aumenta il pressing per riacciuffare il pari e ci riesce alla mezz’ora su un bel lancio di D’Angelo verso D’Arcangelo, il quale dopo aver scavalcato il difensore e il portiere avversario viene atterrato da quest’ultimo procurando il rigore. E’ lo stesso D’Arcangelo che dal dischetto mette in parità il risultato. La partita continua però all’insegna del nervosismo, con disagi per l’una e l’altra squadra, compromettendo quel bel gioco che si era visto al primo tempo. Ammoniti ed espulsi peggiorano poi la situazione. Nei cinque minuti di recupero il Candela si vede annullato un goal per presunto fuorigioco del nuovo entrato Di Savino e squadre negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1. Due punti persi che avrebbero stravolto la classifica, comunque una matricola che sta crescendo, affrontando volta per volta con determinazione i propri avversari.
Buone le prestazioni di dei giocatori candelesi, tra cui spicca il giovanissimo numero 1, Rocco Tucci, che da grande sicurezza a tutti, nonostante la giovane età.

Nuova Molfetta: una Rocchetta per rilanciarsi

Importante, importantissima la partita che attende la Nuova Molfetta domenica, valida per la sesta giornata del campionato di Prima Categoria.

I “marinai” allenati da Nicola Catalano infatti hanno una voglia feroce di ripartire dopo le due sconfitte consecutive che hanno ammorbidito gli entusiasmi di inizio stagione.
Ma dalle tre vittorie consecutive delle prime tre giornate alle due sconfitte successive, c’è da mantenere la calma e sangue freddo con una squadra che dovrà continuare a giocare come fatto sin d’ora (comprese le due gare sfortunate dove non ha raccolto punti) e trarre insegnamento dagli errori commessi.
Domenica servirà grande attenzione e nervi saldissimi per mettere da parte ogni paura e tornare a conquistare, in modo prepotente, l’intera posta in palio.
Avversario di turno sarà il Rocchetta S.Antonio fin qui capace di raccogliere sette punti in classifica, frutto di due vittorie e una sconfitta. Gli avversari arriveranno a Molfetta reduci dal ko interno contro l’Ordona per 1 a 0 e fin qui capaci di realizzare otto reti a fronte di sette realizzazioni subite.
Nel frattempo, oggi nel match di andata del secondo turno di Coppa Puglia, è giunto un prezioso pareggio in casa del Gravina Calcio (Terlizzi). Al vantaggio di capitan Abbatantuono, hanno risposto i padroni di casa a metà ripresa. Nel finale di primo tempo anche un rigore per il Terlizzi ben neutralizzato da Petraj.

 

Classifica marcatori I Categoria dopo la 5a giornata

Comandano i calciatori delle baresi nella classifica cannonieri della Prima categoria.
In testa continua la propria marcia Silvestri del Minervino, a quota 7 e ancora a segno domenica scorsa nel match contro il Terlizzi. Staccato di due lunghezze Francesco Tamma del Palo che, forte di una tripletta, riesce a scavalcare Murolo e Albenzio rimasti a secco e a staccare Carlo Lange (Vicarius Apricena), a segno con una doppietta. Salgono anche di una rete Cartanese, Porcelli, Zingarelli, a quota 3 reti. Prime marcature per Proscia, Ciampa, Arsale e Antonucci.

CLASSIFICA DOPO LA 5a GIORNATA
7 Silvestri (Minervino Murge)
5 Tamma (Liberty Palo)
4 Murolo (N. Molfetta), Albenzio (Rocchetta), Lange (Vicarius Apricena)
3 Cartanese (Alexina), Porcelli (Atletico Stornara), Zingarelli (Reali Siti Stornarella), Bruno (San Giovanni Rotondo)

Rocchetta – Ordona/Torremaggiore 0-1
vittoria al novantesimo!

L’Ordona/Torremaggiore, ospite del Rocchetta per la quinta giornata del campionato di Prima Categoria.

Davanti a un centinaio di spettatori i ragazzi di mister Acquafresca scendono in campo determinati sin dai primi minuti, imponendo il loro gioco e creando diverse occasioni pericolose, al cospetto del Rocchetta Sant’Antonio. Al 5′ di gioco Angeloro supera il diretto avversario mette al centro per Maiellaro che non riesce a colpire di testa, al decimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo palla per Antonucci che in rovesciata mette la palla a lato di poco. Al 17′ gran palla filtrante di Martufi per Maiellaro che dopo un ottimo controllo si presenta davanti al portiere, il suo tiro è ottimamente parata dall’estremo difensore, sulla respinta lo stesso Maiellaro ancora al tiro ma il difensore centrale devia la palla sul palo. Soldano al 20′ manda fuori di poco un calcio piazzato.
Sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Maiellaro supera il diretto avversario calcia in porta ma la palla si stampa sulla traversa. Ancora su angolo questa volta è Angeloro a colpire il palo esterno alla sinistra del portiere locale. L’unica occasione del primo tempo per il Rocchetta arriva su un calcio piazzato ben controllato da Profilo.
La ripresa vede sempre la squadra ospite del presidente Potenza guidare la gara con una leggera supremazia, sciupando il vantaggio ancora con Angeloro su calcio piazzato ben parato dal portiere locale, con Pennacchia che di testa a due metri dalla porta colpisce il portiere e con Antonucci che entra in area, grazie a un passaggio filtrante del neo entrato Messinese, ma trova sull’esterno della rete.
La squadra di casa si rende pericolosa solo su un paio di conclusioni da trenta metri ben controllati da Profilo e un calcio piazzato che termina di poco sulla traversa. Al novantesimo arriva il meritato vantaggio per il Torremaggiore con Antonucci e dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara con il risultato di 0 a 1.
Grande entusiasmo in casa della “Torre” con il DS Cirignano, il vicepresidente Barrasso e tutti i  irigenti presenti alla gara e deliziati dal gioco espresso. Domenica il Torremaggiore ospiterà il Bitonto per la sesta di campionato.

Ordona: Profilo, Pennacchia, Russo, Rendina, Lenzi, Martufi, Costantino, Antonucci, Angeloro, Soldano, Maiellaro.
A disposizione Iacubino, D’augelli, Sderlenga, Lupardi, Alessandrino, Messinese, De Palma.
Allenatore Acquafresca
sostituzioni Lupardi, Messinese, De Palma per Soldano,Costantino,Maiellaro.

Reali Siti – Nuova Molfetta 3-1
Il video della gara

vittoria importante per la Reali Siti Stornarella che batte 3-1 la Nuova Molfetta e si candida ad un ruolo di protagonista. Bella prestazione per i biancoazzurri di Angelo D’Aniello in rete nella prima frazione conZingarelli e Pelullo e nella ripresa con Giuliano. Inutile la rete dei baresi messa a segno da Arsale.

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San Giovanni Rotondo: Vergura ospite a “Tutto un altro calcio”

Michele Vergura

L’allenatore del San Giovanni a tutto campo sulla situazione del calcio sangiovannese

Seconda puntata di TUTTO UN ALTRO CALCIO su TvGargano.it. Ospite della trasmissione sportiva, condotta da Antonio Lo Vecchio, l’allenatore dell’AC San Giovanni Rotondo Michele Vergura.

Il tecnico dei gialloblù ha parlato del buon momento della squadra ma anche delle difficoltà incontrate fino a questo momento, con particolare riferimento alla situazione del campo sportivo. Giovedì intanto lo stadio ‘Massa’ tornerà agibile per permettere la disputa ella gara di Coppa Puglia (a porte chiuse) che vedrà il San Giovanni opposto all’ASD San Marco.

Si è parlato anche degli altri campionati dalla Lega Pro all’Eccellenza. Collegamenti telefonici con i colleghi Alessandro Tosques, Saverio Serlenga e Sandro Siena che hanno analizzato le situazioni in casa Foggia, Manfredonia e Vieste.

Non perdete la seconda puntata di Tutto un altro calcio su www.tvgargano.it .

I e II Categoria: il punto

In Prima il Palo capolista a valanga sul fanalino Sporting Daunia FG. In Seconda interrotto il record della Polisportiva Sammarco

Pronostici confermati in Prima Categoria dove la capolista Liberty Palo s’impone facilmente sul fanalino Sporting Daunia FG. Alle sue spalle la sempre più sorprendente Alexina Lesina, vittoriosa di misura sull’Audace Barletta, e la Vicarius Lucera, due a uno sul campo del Bitetto. Insistono in zona play off l’Ordona, corsaro a Rocchetta, lo Stornarella, tre a uno al Molfetta e la stessa Nuova Molfetta sempre più in fase calante. Finisce in parità il derby delle Murge tra Minervino e Gravina, uno a uno anche tra San Giovanni e Stornara, mentre risorge il Candela a Bitonto. In Seconda, si ferma a ventidue la striscia di vittorie consecutive della Polisportiva Sammarco (due a due a Castelluccio) che abbandona anche il primato in classifica a favore dei ‘cugini’ dell’ASD che dopo aver schiantato con sette reti il Civilis Manfredonia, ne fa altri sette al povero Margherita. Pareggi in zona play off tra Herdonia e Peschici e tra Orta Nova e Mattinata. Nella zona calda respirano, grazie alle vittorie esterne, il Real Biccari e l’Atletico Manfredonia rispettivamente con Troia e Biccari. Interessante il prossimo turno con gli scontri incrociati tra le prime quattro: l’ASD affronterà, ancora in casa, il Sauri, che domenica ha fermato proprio la Polisportiva che invece andrà a far visita al ringalluzzito Real Biccari, il quale in casa ha fatto due su due. Sarà la domenica giusta per sapere qualcosa in più su chi comanda in Seconda Categoria?

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Alexina – Audace Barletta 1-0
Sintesi della gara

Secondo posto in classifica per i lagunari. La squadra rossonera del presidente Giuseppe Giagnorio continua a sorprendere per la sua continuità nei risultati e svetta nella zona alta della graduatoria. Non è stato facile contro un buon Audace Barletta, ma Cordone e soci hanno giocato con cinismo, come una grande squadra deve fare.La sintesi della gara a cura di Antonio Mastropieri.

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Reali Siti – Nuova Molfetta 3-1
ko a Stornarella

Una sconfitta che brucia e che fa molto male quella che ha subito la Nuova Molfetta in quel di Stornarella nella gara di ieri valevole come quinta giornata del campionato di Prima Categoria.

I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano infatti hanno affrontato il match con buona intensità, gestendo il ritmo gara con la solita disinvoltura. Ma come successo sette giorni fa è arrivata la batosta con due reti subite nella prima frazione di gioco nelle uniche occasioni in cui i padroni di casa si sono affacciati dalle parti di Castagno.
Le reti sono giunte a seguito di due conclusioni da trenta metri che hanno spezzato le gambe ad Abbatantuono e compagni. Nella ripresa, infatti, i padroni di casa galvanizzati dalla situazione di vantaggio hanno avuto il merito di legittimare il successo con la terza rete.
A rendere meno amara la sconfitta è giunto poi il primo sigillo stagionale di Francesco Arsale.
Per fortuna non ci sarà tempo di fermarsi e arriva subito una doppia occasione di riscatto per i “marinai” impegnati nel secondo turno di Coppa Puglia e poi domenica in campionato.
Si partirà giovedì con la sfida di andata (fischio d’inizio ore 14.30) contro il Gravina sul campo comunale di Terlizzi. Domenica invece nuova sfida casalinga contro il Rocchetta S.Antonio, ieri sconfitto in casa dall’Ordona e fermo a sette punti in classifica.
Nonostante i risultati poco positivi delle ultime due domeniche, c’è la convinzione e la voglia di costruire qualcosa di importante e la ferma volontà di ripartire in queste due gare con due risultati positivi.

 Adriano Nappi – calciowebdilettanti.it

Omnia Bitonto – Maroso Candela 0-2
Vittoria voluta ed ottenuta

stemma Maroso CandelaSu un campo reso molto pesante dalla squadra di casa, si è disputata la 5 giornata di campionato di Prima Categoria tra Omnia Bitonto e Maroso Candela. Due squadre che non si sarebbero accontentate del pari, e questo era prevedibile, per la classifica da smuovere, pena il rischio di ritrovarsi in coda. Così si è dato vita ad un buon spettacolo in campo, con un primo tempo giocato alla pari, sia sul piano del gioco stesso che del risultato, con qualche occasione in più per i padroni di casa, bloccati dalle prodezze del guardiapali candelese Rocco Tucci; in ben due occasioni neutralizzava tentativi degli avversari.
Un primo tempo molto vivace, a ritmi alti e con le squadre che vanno al riposo sullo 0-0.Nella ripresa il Candela opta per non cambiare l’undici titolare, ma la partita ha preso una identità diversa, il Maroso Candela maggiormente determinato ed incisivo, due rigori non concessi dal direttore di gara, uno su Melchionna e l’altro su Quaglia, e una beffa che sarebbe arrivata al 60esimo minuto su un secco tiro dell’attaccante del Bitonto verso l’incrocio dei pali, ma ancora una volta un bel colpo di reni di Tucci ha salvato i granata dal goal che avrebbe compromesso la partita.
Girandola di cambi nel finale e dalla panchina danno il loro contributo anche Fatone (al posto di Triunfo) e D’Arcangelo (per Di Savino), due giocatori freschi per aumentare il ritmo, poi ancora Laganara per Carito a chiudere le sostituzioni disponibili.
A questo punto il Maroso Candela diventa molto incisivo, un diagonale di Quaglia viene neutralizzato miracolosamente dal portiere del Bitonto e, a 10 minuti dalla fine, la gioia candelese con la rete di Delorenzis, che da azione d’angolo insacca la palla dell’1 a 0. Il Bitonto accenna alla reazione per riacciuffare il pareggio, ma è il Candela a pungere di nuovo con il neo entrato D’Arcangelo su un bell’assist di Fatone. Gli ospiti mettono in sicurezza il risultato e brindano alla vittoria esterna. 

Alexina Lesina: Giuseppe Giagnorio e la questione campo sportivo

Novanta giorni e il Lesina è di nuovo frattato dal “suo” campo sportivo comunale dopo che la società e i dirigenti avevano rimesso a nuovo quello che era ormai diventato un rudere. Oggi l’erba del terreno da gioco del campo sportivo è ritornara a rifiorire grazie all’instancabile lavoro della società e gli spogliatoi sono pulitissimi e accoglienti. Ma cosa è successo: lo spiegano presidente della squadra e primo cittadino, ognuno a suo modo. Si parte dal patron della squadra. “Un fulmine a ciel sereno – dice Giuseppe Giagnorio, massimo dirigente lagunare –, stiamo aspettanto la pubblicazione della delibera di giunta per sapere qual’è la loro tesi. Non riesco a capire sono anni che lavoriamo per quella struttura e i lavori che abbiamo fatto sono sotto gli occhi di tutti, poi tre mesi fa la delibera per la gestione ed oggi la revoca”.

Per molti è un fatto politico, pare che in seno alla società ci siano alcuni esponenti vicino all’opposizione.

A noi interessa solo giocare al calcio, la politica la lasciamo agli altri – continua Giagnorio -, abbiamo già girovagato per molti anni ed in quell’impianto ci abbiamo messo il cuore lavorando per diversi anni e investendo tani soldi, ora non so cosa succederà, ma non finisce qui”. Il sindaco dice di dover dare spazio anche alle altre società: “A Lesina non c’è solo l’Alexina, ci sono altre squadre” ha rimarcato il primo cittadino. “Questo lo sappiamo – conclude Giagnorio, noi siamo disposti a far giocare tutti e questo era scritto nella convenzione e poi il sindaco lo sapeva pure tre mesi fa che c’èra l’altra società”.

Insomma una matassa che bisogna sbrogliare subito, altrimenti il calcio lagunare potrebbe definitivamente scomparire dalla mappa regionale del pallone.

Di seguito l’intervista al Presidente Giagnorio a cura di Antonio Villani

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La Nuova Molfetta con l’obiettivo di ripartire

Dopo la sconfitta di domenica scorsa grande voglia di riscatto per i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano. I molfettesi infatti saranno impegnati domenica prossima in trasferta in casa del Real Siti in quel di Stornarella.
Gli avversari di turno giungono al prossimo match dopo la sconfitta di Ordona di domenica scorsa per 4 a 2; fino ad oggi si trovano a metà classifica con sei punti in classifica frutto di due vittorie e due sconfitte. Una squadra quindi che sembra poco propensa al pareggio: vedremo se il match di domenica confermerà questo trend o meno. In pareggio anche la differenza reti con sei gol realizzate e altrettante subite.
Una sfida difficile quindi per Abbatantuono & Company vista anche la forza degli avversari nei match casalinghi dove hanno raccolto due vittorie con tre reti realizzate e zero subite.
Ma nessuna paura: la Nuova Molfetta arriva al match di domenica nelle migliori condizioni possibili sia dal punto di vista fisico che psicologico, frutto della grande voglia di riscatto rispetto alla sconfitta di domenica scorsa.
In settimana tutto lo staff tecnico sta svolgendo un ottimo lavoro e c’è grande ottimismo per una gara che dovrà essere utile per non vanificare l’ottima partenza.
Fischio d’inizio domenica alle ore 14.30.

Adriano Nappi

Sporting Daunia – San Giovanni Rotondo 1-2
Doppio Bruno e il San Giovanni vola

Gennaro Bruno

La doppietta del bomber regala i tre punti a mister Vergura

Seconda vittoria in trasferta per l’AC San Giovanni Rotondo nel campionato di I° Categoria. Gli uomini di Michele Vergura nella 4° giornata espugnano l’ostico campo della Sporting Daunia Foggia per 2 a 1.

A regalare i tre punti ai gialloblù ancora un inarrestabile Gennaro Bruno, grande mattatore del match con la sua doppietta.

Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, il San Giovanni trova il pari ad inizio ripresa con un rigore realizzato da Bruno.

Al 91mo l’attaccante gialloblù trova la perla, siglando la rete della vittoria con un sinistro da fuori area che non lasciava scampo al portiere foggiano.

Sei punti in tre partite il bilancio della formazione di Vergura, che deve recuperare il match ‘casalingo’ non disputato due settimane fa a Monte S.Angelo per nebbia, contro il Bitonto.

È stata una vittoria del gruppo – ha commentato bomber Bruno a fine gara –. Abbiamo combattuto fino alla fine per portare a casa questi 3 punti fondamentali. Dobbiamo continuare così“.

Domenica prossima la compagine sangiovannese affronterà l’Atletico Stornara. Da definire la sede di gara, in attesa delle decisioni sullo stadio ‘Antonio Massa’.

sangiovannirotondonet.it


I Categoria – Classifica marcatori dopo la 4^ giornata

Resta fermo a quota 6 reti Silvestri del Minervino Murge, ed ad approfittarne sono Murolo (Nuova Molfetta) ed Albenzio (Rocchetta), che grazie alle reti segnate domenica salgono a quota 4 reti. A seguire con 3 reti Bruno del San Giovanni Rotondo. Di seguito i marcatori della 4^ giornata ed a seguire le prime posizioni in classifica.

Marcatori I Categoria 4a giornata

classifica marcatori I Categoria dopo la 4a giornata

Vicarius: Esonerato Mister Mario Lange

Francesco Pompilio

Al suo posto Francesco Pompilio che ha già diretto il primo allenamento.

Mario Lange non è più il tecnico della Vicarius. La decisione, già nell’aria da domenica al termine della partita con il Palo del Colle, è diventata ufficiale ieri sera, 22 ottobre, contestualmente alla nomina del nuovo tecnico Francesco Pompilio. Quest’ultimo, originario di San Giovanni Rotondo ed ex coach della Sanseverese, è già stato presentato nella sede di via Garibaldi ed ha diretto la prima sessione di allenamento in vista del prossimo impegno a Bitetto.
Si prova sempre un certo dispiacere quando una società sceglie di sollevare dall’incarico il proprio allenatore a stagione in corso“, ha commentato il Presidente della Vicarius Antonio Romagnoli. “Un sentimento che aumenta perché la decisione non arriva sulla base dei risultati raggiunti, che sono ottimi anche in questo primo scorcio di stagione“, prosegue Romagnoli.
A tal proposito voglio ringraziare a nome della Società mister Mario Lange per il lavoro svolto in questi anni. Nessuno dimentica i momenti belli vissuti insieme sotto la sua gestione, culminati con i festeggiamenti per la promozione solo pochi mesi fa, al termine dello spareggio contro il Candela, dopo una stagione particolare“.
Abbiamo scelto di cambiare la guida tecnica – va avanti Romagnoliperché abbiamo notato in queste settimane un certo nervosismo nel gruppo, spesso sfociato in espulsioni evitabili, sia dei giocatori che dello stesso Lange. Cosa che ci è costata una più che probabile vittoria domenica scorsa contro la capolista Palo del Colle. Ecco perché abbiamo ritenuto opportuno dare questo tipo di segnale ai ragazzi, con la convinzione che l’esonero del mister possa resettare gli equilibri e far ripartire la squadra con ancora maggiore entusiasmo“.
La nomina di Francesco Pompilio è in linea con i nostri obiettivi stagionali: puntiamo su un tecnico giovane per una rosa giovane. Pompilio ha un passato recente da calciatore e ha l’ambizione di migliorarsi. Proprio come la Vicarius che, seppur neopromossa, punta a recitare un ruolo da protagonista anche quest’anno, vista la rosa che abbiamo allestito. Ora ripartiamo compatti e sicuri che il nuovo mister saprà dare la sua impronta di gioco alla squadra e, cosa più importante, saprà cementare questo gruppo formato in primis da bravi ragazzi, oltre che ottimi calciatori. Auguro un buon lavoro a Pompilio e le migliori fortune sportive a mister Lange che, da tecnico preparato qual è, avrà sicuramente nuove opportunità di dimostrare il suo valore“.