Unione Calcio Bisceglie, il presidente Pedone: “Ripartiremo dai giovani”

Enzo Pedone

Il massimo dirigente fa il punto sulla stagione appena conclusa. “Siamo soddisfatti e pronti ad andare avanti con più forza – dice – . Cercheremo di puntare ancora sui giovani”. Parole d’elogio anche dal vicepresidente D’Addato. “Un ringraziamento speciale a tutti i componenti della nostra famiglia”.

Messo in cassaforte il nono posto nel primo campionato di Promozione della sua giovane storia, in casa Unione Calcio si trae il bilancio di una stagione impegnativa ed emozionante.
Il presidente azzurro Enzo Pedone ripercorre le varie tappe dell’annata. “La gara con il Gargano ha chiuso un campionato apprezzabile, fatto di momenti intensi ed esaltanti – esordisce – . Durante il campionato abbiamo accarezzato la possibilità di agganciare i playoff, obiettivo non raggiunto ma che non cambia il nostro giudizio su quanto compiuto. Siamo riusciti a ben figurare in un torneo che ha visto la partecipazione di squadre provenienti da piazze importanti e ambiziose come Bitonto, Canosa, Altamura e molte altre. Ad un certo punto del cammino abbiamo ritenuto necessario il cambio di gestione tecnica, una scelta non facile ma che si prefiggeva di dare una sterzata ad ambiente e risultati. Sia Francesco Modesto che il suo successore Renzo Ferrante hanno riservato attenzioni particolari verso i giovani del vivaio, aspetto per noi prioritario. Cercheremo di ripartire puntando alla valorizzazione delle pedine più giovani, imparando dagli errori commessi e cercando di sbagliare il meno possibile”.
La gara di domenica scorsa è stata, con ogni probabilità, l’ultima sullo storico rettangolo in terra battuta di Via Cavour. “Le parole ed i programmi del sindaco Spina ci fanno ben sperare per il rifacimento del “Di Liddo” – aggiunge Pedone – . Naturalmente il manto in sintetico influirebbe molto sulle nostre scelte relative all’organico del prossimo campionato, inoltre sarebbe un vero e proprio toccasana per il settore giovanile che potrebbe lavorare con maggiore serenità e sicurezza. In merito alla prima squadra, punteremo sui giovani inserendo il giusto numero di giocatori navigati”.
Parole di soddisfazione giungono anche dal vicepresidente azzurro Vito D’Addato. “Archiviamo la stagione con buone impressioni ed un bagaglio maggiore d’esperienza – dice – . Lavoreremo per dare ai giovani la possibilità di crescere. Focalizzeremo la nostra attenzione sul settore giovanile dando uno sguardo anche alle realtà calcistiche limitrofe. Rivolgo un ringraziamento particolare, infine, a tutti i componenti della nostra grande famiglia che hanno condiviso questa bella annata”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Festeggiamenti in casa Unione Calcio Bisceglie

Nuova Andria: Intervista al DS Vito Tursi

Vito Tursi

La Nuova Andria, rivitalizzata da 2 vittorie consecutive, spera nei playout. Vito Tursi DS della squadra andriese, ci crede. Ecco una breve intervista.

D1 – Direttore, venite da 2 vittorie consecutive contro Real Bat e Lucera. Questa Nuova Andria ci crede?

V.T. – Noi tutti ci crediamo. Gli addetti ai lavori ci davano per spacciati, certo, vedendo i nostri numeri in fatto di risultati, non c’era molto da essere ottimisti. Avevamo raccolto soltanto 7 punti in 24 gare. Il cambio nella guida tecnica è stato decisivo. Con l’avvento di mister Sinisi, abbiamo dato una decisa sterzata all’ambiente. Il gruppo è consapevole dei propri mezzi, delle proprie forze e il mister sta facendo un ottimo lavoro sia a livello tecnico/tattico che mentale. La squadra ne sta traendo giovamento.

D2 – Dopo una stagione così travagliata, sarebbe un’impresa centrare la partecipazione ai playout?

V.T. – Nelle ultime gare abbiamo recuperato ben 8 punti dalla quintultima. Eravamo a -16 e quindi con risicate speranze playout, ma dopo le ultime buone prove sciorinate dalla squadra e grazie all’impegno di tutti, stiamo recuperando, I ragazzi sono concentrati e affrontano bene gli allenamenti settimanali, consapevoli di mettercela tutta per raggiungere l’obiettivo playout a tutti i costi.

D3 – La Nuova Andria è una delle squadre più giovani dell’intero campionato e in più è tutta “Made in Andria”

V.T. Certo! Abbiamo una squadra giovanissima con molti under che si stanno mettendo in mostra. Una squadra fatta da andriesi, da ragazzi che si vogliono bene come fratelli. Alcuni dei nostri ragazzi stanno emergendo davvero bene e qualche società di categoria superiore segue con attenzione la crescita di questi atleti.

D4 – Domenica prossima è in programma l’ultima giornata di campionato. Al “Fidelis” di Andria arriverà lo Sporting Altamura. Che partita sarà?

V.T. – Sarà senza dubbio una gara che vale un intero campionato per entrambe le contendenti. Anche se per obiettivi diversi, le due squadre cercheranno la vittoria. Lo Sporting ha dalla sua una squadra davvero forte ed esperta con gente come Chisena, Martinelli e altri. Lotteranno per confermarsi al secondo posto, ma noi non staremo a guardare. Giocheremo in casa e bisogneraà cogliere i 3 punti per essere certi di disputare i playout. Noi siamo uniti e lotteremo con la grinta giusta. Sarà una vera “battaglia” sportiva, domenica. Una domenica tutta da vivere. Beh, vedremo chi la spunterà!

Intervista a cura di Alessandro Polichetti

Unione Calcio Bisceglie: Leonardo Pedone: “Domenica chiuderemo una stagione positiva”

Il direttore generale azzurro esprime la sua opinione sul cammino dell’Unione Calcio. “Raggiungere la Promozione è stato un traguardo – dice -. Ripartiremo dai giovani”.

A pochi giorni dall’ultimo impegno di campionato, in casa Unione si tracciano i primi bilanci della stagione. Compito affidato a Leonardo Pedone, direttore generale della società azzurra. “Abbiamo disputato un buon campionato con la prima squadra – esordisce Pedone -,la Promozione per noi rappresenta un traguardo. Il bilancio è positivo, tenendo conto delle linee guida prefissate ad inizio anno. La prima squadra continuerà ad essere un punto di riferimento per i giovani e per il settore giovanile”.
Proprio il settore giovanile ha costituito uno dei fiori all’occhiello di quest’annata. “I risultati parlano da sé – aggiunge il dg azzurro -, i Giovanissimi hanno conquistato per il secondo anno consecutivo il proprio girone, gli Allievi hanno chiuso al secondo posto ma dopo un bellissimo campionato, deciso soltanto all’ultimo turno. Dulcis in fundo, i successi del “Roma International Cup”, al quale abbiamo partecipato con tre squadre, portando a casa ben due coppe”.
Intanto si comincia a lavorare in vista della prossima stagione. “Uno dei doveri che ci siamo predisposti è quello di tentare di creare uomini, prima che calciatori – afferma Leonardo Pedone – . Continueremo a puntare sui giovani, soprattutto provenienti dal nostro vivaio, ma ricercheremo anche nel territorio della Bat. Naturalmente non mancheranno giocatori più esperti che possano guidare l’intero spogliatoio. Chiudo con un appello a chi ci segue: spero che la partita di domenica contro il Gargano passi alla storia come l’ultima apparizione del “Di Liddo” in terra battuta. I presupposti per un rinnovamento dello storico impianto sportivo biscegliese ci sono, sarebbe un regalo a tutta la città. Venite a seguirci numerosi per assistere ad una data importante per lo sport biscegliese”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Otranto – Salvadore: “Grande stagione anche se…”

Una doppietta di Lorenzo De Vito consegna all’Otranto tre punti sul campo del Leporano. Un successo tutto sommato inutile, date le vittorie di Tricase, Leverano e Gravina che di fatto escludono gli idruntini dagli spareggi promozione: “Il rammarico è enorme – afferma il tecnico Salvadore –. Siamo rimasti in corsa sino alle ultime battute sia in Coppa Italia che in campionato, ma siamo rimasti con un pungo di mosche in mano in entrambe le manifestazioni, il che ci rattrista, in quanto abbiamo disputato una stagione decisamente positiva”.

Il doppio impegno ha portato via energie preziose: “È innegabile che sia così. La nostrarosa è alquanto striminzita sul piano numerico e avendo disputato tanti match ci è costato parecchio sul piano del dispendio delle energie psico-fisiche. Ma non potevamo snobbare la coppa una volta che ci siamo avvicinati ai turni più importanti”.

La Coppa Discplina è un vanto: “Siamo al comando di questa speciale classifica e questo fatto ci fa onore. Non accede sovente che i team che sgomitano per traguardi importanti riescano a essere anche molto corretti”, conclude mister Salvadore.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano: Branà “contento dei ragazzi”

Battendo l’Alberobello per 2-0, il Leverano mette una seria ipoteca sui playoff. 

Giuseppe Branà, tecnico bianconero, commenta così il successo: “Ad Alberobello ho ammirato un grande Leverano. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, sbloccando il risultato con Giampiero Cazzella. Nella ripresa, poi, abbiamo raddoppiato con lo stesso bomber che è così salito a quota 21 reti nella speciale classifica dei marcatori. Ma tutta la squadra ha girato a dovere, dimostrando motivazioni, convinzione nei proprio mezzi e determinazione a centrare il traguardo playoff che costituisce il nostro obiettivo stagionale”.

Una vittoria domenica prossima per evitare spiacevoli contrattempi: “Per metterci al sicuro dalle brutte sorprese dobbiamo imporci nel prossimo match interno contro il Laterza – conclude Branà – che è già tranquillo e ha poco da chiedere al campionato che volge al termine. Guai, però, a pensare che avremo vita agevole in quanto il complesso barese non ci farà regali. Toccherà a noi gettare nella mischia la necessaria cattiveria agonistica”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase: Intervista a Errico

Il Tricase, in virtù del successo per 2-0 sul campo del Laterza, sale al terzo posto e blinda i playoff.

Grande la soddisfazione di mister Rocco Errico che si toglie anche qualche sassolino: “È la domenica – afferma –in cui ci è permesso rimandare al mittente tutte quelle angherie e parole in libera uscita, offensive molte volte, a cui abbiamo dovuto far finta di non sentire per una stagione intera. Abbiamo creato insieme un gruppo che potrebbe dire la sua, e alla grande, anche nella prossima Eccellenza, se dovessimo arrivarci dopo i playoff. Noi tecnici abbiamo servito solo un gruppo meraviglioso di giocatori; e loro hanno scelto di farsi contaminare dai nostri sogni. I playoff, il sogno che nessuno osava attribuirci”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Otranto: Intervista a Garrapa

Credere nei playoff con ancora 12punti a disposizione. E’ questo il diktat in casa Otranto: la formazione di Salvadore è lontana “solo” 3 punti dalla coppia Leverano-Fragagnano, rispettivamente quarta e quinta forza momentanee del torneo. “Non molliamo – afferma con convinzione Gioacchino Garrapa – Abbiamo sin qui disputato una grande stagione, lottando sul fronte del campionato ed anche in Coppa Italia, sino alle soglie della finalissima. Siamo convinti che meriteremmo gli spareggi per il salto in Eccellenza e vogliamo pertanto provare a conquistare un posto nei playoff, anche se la strada è in salita. Il fatto di aver dato il meglio in due manifestazioni, purtroppo, ci è costato tanto sul piano del dispendio psico-fisico, circostanza che è stata pagata a caro prezzo sotto forma di infortuni, senza i quali probabilmente saremmo più avanti in classifica. Ma non ci arrenderemo facilmente”.

Domenica per la formazione di Salvadore subito uno step di livello assoluto, contro ilNovoli per un derby senza dubbio avvincente. “Si tratta di un match difficile – spiegaGarrapa – l’undici diretto da Simone Schipa sta marciando a mille ed in casa è statoquasi sempre irresistibile, ma l’Otranto ha i mezzi per provare a strappare un risultato positivo ai rossoblu. All’andata il faccia a faccia terminò in parità, per uno a uno, e fu molto equilibrato”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie: Intervista a Renis

Il calendario, domenica prossima, propone il derby tra Maglie Leverano. Derby anche tra bomber e amici, ovvero Antonio Renis, attaccante giallorosso, e Giampiero Cazzella, attaccante bianconero, il primo a 21 centri stagionali, il secondo a 18. “Il mio obiettivo è fare bene, per me, in quanto vogliorestare in vetta alla speciale graduatoria riservata ai cannonieri, e per la Toma Maglie, alla quale vorreicontribuire a far scalare qualche posizione”, afferma Renis che poi parla del match: “Ce la vedremo con quella che, a partire dal mercato di dicembre, dispone della rosa più quotata del campionato di Promozione gruppo B. Pertanto, sono consapevole che sarà dura, anche perché noi continuiamo a essere in emergenza a causa degli infortunati”.

Renis contro Cazzella, suo compagno lo scorso anno: “A 38 anni, Giampiero continua a giocare con entusiasmo e a dimostrare sempre grande feeling con il gol. Questo significa che, oltre a essere un grande cannoniere, è un professionista esemplare per come si prepara settimanalmente e io l’ho constatato giocandogli accanto e allenandomi con lui. Come coppia d’attacco, insieme abbiamo fatto molto benecontribuendo a regalare al club presieduto da Maurizio Zecca un prestigioso quarto posto, alle spalle di tre corazzate del calibro del Casarano, della Virtus Francavilla e dell’ Ostuni”, conclude Renis.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli: Intervista a Salvatore Scarcella

Il suo sigillo domenica non ha evitato al Novoli il sorpasso del Putignano in testa. Salvatore Scarcella, attaccante rossoblu in gol a Leporano, ha raggiunto quota nove centri in campionato e vuole portare a tutti costi il suo Novoli in Eccellenza“In questo campionato, i sigilli personali hanno un senso solo nella misura in cui sono determinanti per i risultati del collettivo. Per una punta andare in rete è sempre fondamentale, ma quando il proprio team lotta per il salto di categoria la priorità sono altre. Il Novoli è in lizza per il balzo diretto in Eccellenza e pertanto il mio obiettivo è quello di contribuire al raggiungimento di questo traguardo. Poco conta chi fa centro”.

Il Novoli, come detto, è tornato al secondo posto. Da ora in poi, ogni gara sarà fondamentale:“Da oggi in avanti ci serviranno feroce concentrazione, grande attenzione e massima intensità. Guai a steccare l’approccio a una gara”, afferma Scarcella.

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Toma Maglie: Intervista a bomber Renis

Ciclone Renis! La tripletta rifilata al Puglia Sport dall’attaccante della Toma Maglie gli ha consentito di raggiungere quota 21 gol in campionato. Numeri sicuramente straordinari, con la volontà di migliorarli ancora per due motivi diversi ma altrettanto significativi. “In seno al mio club – afferma Renis – tutti parlano delle venticinque reti firmate tanti anni fa da Antonio Toma in un solo torneo. Ebbene, l’ex capitano giallorosso è stato un bravissimo calciatore ed oggi è un allenatore stimato, per me sarebbe un grande onore raggiungere quota venticinque centri con la casacca del Maglie. Ci proverò per rendere ancora più esaltante un campionato che, sul piano personale, è già eccellente. Ma ci proverò anche nella speranza che i miei gol possano servire a riagganciare quella zona playoff dalla quale, attualmente, siamo attardati”.

Una sfida, quella per lo scettro di capocannoniere del girone B di Promozione, tra grandi firme del calcio pugliese quali, tra gli altri, Caracciolese, al Putignano, e 
Cazzella
, al Leverano. “Sono cannonieri di razza – chiude Renis – attaccanti che hanno segnato tanto anche in ambito professionistico. Mi auguro di farli restare dietro di me. Giampiero (Cazzella, ndr) è stato il bomber principe della Promozione 2012/2013, spero che si piazzi secondo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli: Intervista al DS Spagnolo

NOVOLI – Ancora cambi in vetta, Spagnolo: “Sarà così fino alla fine. Secondo tempo all’assalto, ma è mancato il gol”

Continua l’altalena in vetta alla classifica del campionato di Promozione. Se la scorsa domenica era stato il Novoli a operare il sorpasso sul Putignano, ieri i baresi hanno controsorpassato i leccesi, vincendo per 2-0 sul Lizzano e sfruttando il pari dei rossoblu a Leporano: “La bagarre continua e sono convinto che sarà così sino alla fine della stagione”, afferma il direttore sportivo Luca Spagnolo“La classifica è cortissima. Ci sono tante compagini che possono ambire all’ammissione ai playoff e diverse che sgomitano per uscire e non cadere nella zona playout. Pertanto, ogni domenica c’è battaglia su tutti i campi, in quanto non ci sono formazioni senza più obiettivi. Insomma, il torneo è avvincente ma anche difficile da decifrare”.
Per il ds rossoblu, il Novoli meritava di più: “Abbiamo incassato la rete dello 0-1 sugli sviluppi di un calcio piazzato sul quale non siamo stati abbastanza attenti, poi abbiamo reagito con orgoglio, pareggiando prima dell’intervallo con Salvatore Scarcella e nella ripresa abbiamo cinto d’assedio la metà campo avversaria”.
Nonostante l’assalto, non è giunto il gol del sorpasso: “Abbiamo schiacciato il Leporano nella sua area. Abbiamo colpito una traversa con la punta under Giovanni Ruggio. Inoltre il portiere avversario ha compiuto almeno tre interventi salva-risultato. Nonostante gli sforzi, però, non è arrivato il gol del 2-1 che pure è sembrato nell’aria per l’intero secondo tempo”, conclude Spagnolo.

La Gazzetta del Mezzogiorno

UC Bisceglie – Pasculli: “Playoff più lontani, chiudiamo al meglio la stagione”

Di Pierro, Pasculli e Monopoli

L’attaccante analizza il momento della squadra a 7 giornate dal termine. “La distanza dalla quinta piazza è quasi proibitiva, ma non regaleremo nulla alle avversarie – dice – . Lo dobbiamo a noi, alla società e ai biscegliesi che ci seguono
Dopo la sconfitta di misura subita nella trasferta contro il Carapelle, tocca a Mattia Pasculli fare il punto della situazione in casa Unione Calcio. “Domenica scorsa avremmo meritato qualcosa in più – esordisce il 27enne fantasista azzurro – . E’ stata una partita aperta e combattuta, ma alla fine abbiamo pagato qualche disattenzione di troppo nella prima frazione. Obiettivamente i playoff sono più lontani, quindi cercheremo di concludere al meglio la nostra stagione. Sappiamo di non esserci espressi al massimo delle nostre potenzialità, per questo proveremo a riscattarci nel segmento finale del campionato. Lo dobbiamo a noi stessi ed alla dirigenza in primis“.
Domenica l’Unione Calcio tornerà al “Di Liddo” per ospitare la Nuova Andria, fanalino di coda, alla ricerca disperata di punti per evitare la retrocessione diretta. “Affronteremo degli avversari motivati e decisi a portare a casa un buon risultato. Noi, però, non abbiamo intenzione di regalare nulla – aggiunge Pasculli. In queste ultime settimane abbiamo ricevuto un seguito maggiore da parte dei biscegliesi, per questo dovremo fare bella figura dinanzi a loro“.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Novoli: Intervista a Luca Potì

Luca Poti

Il Novoli, sfruttando il mezzo passo falso del Putignano Scorrano, è tornato in testa, grazie al successo per 2-1 nel derby contro il MaglieLuca Potì, difensore del team rossoblu, commenta così la giornata di campionato appena trascorsa:“Alla vigilia del derby contro il Maglie era proprio il Novoli, sulla carta, tra le prime tre, ad avere il compito più delicato. Il Putignano sembrava nettamente favorito in quel di Scorrano e analogamente tutti gli addetti ai lavori ritenevano che ilTricase avrebbe fatto un sol boccone del fanalino di coda San Cesario– afferma il difensore -. Invece, noi abbiamo conquistato il bottino pieno, mentre le nostre maggiori rivali non sono andate oltre il pareggio, a conferma che nel campionato di Promozione in corso non ci sono incontri dall’esito scontato, come abbiamo constato noi, cadendo in casa al cospetto dell’Avetrana qualche settimana fa. La cosa che conta, comunque, è essere balzati in testa”.

Domenica si va a Leporano. Gara sulla carta facile, ma in un campionato duro come questo, non ci sono gare scontate: “Affronteremo lontano da casa il Leporano, che è penultimo, e poi ospiteremo l’Alberobello, che sgomita ai margini della zona-rischio. Guai, però, a pensare che si tratterà di match agevoli. Se siamo stabilmente tra le big dall’inizio del torneo è proprio perché non abbiamo mai sottovalutato i rivali”, afferma Potì.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase – San Cesareo 1-1
Il commento dei due tecnici

Il commento dei due tecnici sul pareggio per 1 a 1 nel derby testa-coda tra Atletico Tricase e San Cesario: in vantaggio i padroni di casa con la rete di D’Amico ed il pari degli ospiti a pochi minuti dal termine ad opera di De Mitri.

Rocco Errico – “Quando una squadra si chiude, allora diventa tutto difficile. Il San Cesario ha chiuso tutti gli spazi e solo alcuni nostri errori hanno finito per castigarci. Tuttavia, ritengo che non bisogna fare drammi: anche un punto è utile per muovere la classifica”. Hanno pesato, probabilmente, le assenze di De Benedictis e De Braco: “E’ evidente che noi non possiamo permetterci di non essere al completo, ecco perché rimane il rammarico per come abbiamo permesso al San Cesario di pervenire al pareggio. Questa partita deve essere la cartina di riflessione per preparare al meglio la trasferta di domenica prossima a Fraganano. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo contro il San Cesario”.

Gianluca Pizzileo – “Gettiamo domenicalmente nella mischia il grande cuore e la buona tecnica dei tanti ragazzi che stanno giocando in prima squadra. Inoltre, in ogni match proviamo a dimostrare un pizzico di follia, in quanto, a dispetto della delicatissima situazione di classifica che abbiamo ereditato, non facciamo alcun calcolo. Del resto, l’obiettivo primario è quello di far crescere i baby che abbiamo lanciato in pianta stabile. Mi emoziona constatare che stanno facendo la propria parte in Promozione dei ragazzi che hanno iniziato a lavorare con me quando avevano dodici anni”. A Tricase buona reazione nonostante lo svantaggio: “Non ci siamo mai disuniti ed abbiamo continuato a lottare. Così abbiamo pareggiato con l’attaccante classe 1996 Pierandrea De Mitri. Quando abbiamo assunto le redini del team, io e Natelli abbiamo deciso di cercare di andare avanti con la filosofia che applichiamo in ambito giovanile, ovvero tentare sempre e comunque di attuare il nostro gioco”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone – Levercalcio 2-2
I commenti dei due tecnici

I giallorossi vedono sfumare la vittoria in zona Cesarini…. gol pareggio di Giampiero Cazzella. I due tecnici commentano così la gara.

Patera “Per come si erano messe le cose abbiamo guadagnato un punto, anche se il nostro obiettivo di partenza era quello di conquistare il bottino pieno. Il nostro avvio è stato ottimo, in quanto abbiamo preso in mano il pallino del gioco, sbloccando il risultato nella seconda del primo tempo. Sull’1-0, però, abbiamo pagato a caro prezzo un errore difensivo, che i nostri rivali hanno sfruttato per riequilibrare le sorti della sfida. I giallorossi diretti da Oscar Greco hanno effettuato il ribaltone, mentre noi siamo un po’ calati sul piano fisico. Sotto di un gol, però, non abbiamo mollato e creduto nelle nostre possibilità, pareggiando con Cazzella proprio sul filo di lana. Il punto raggranellato si è rivelato utilissimo, ma ora abbiamo l’obbligo di tornare sul successo di domenica prossima in occasione della gara interna contro l’Avetrana. La bagarre per l’ammissione dei playoff è accesissima”.

Morello “Il gol incassato in extremis brucia parecchio. Avevamo bisogno di conquistare il bottino pieno e per quanto è stato fatto dalle due compagini nell’arco dei 90’ avremmo meritato di riuscirci. Invece siamo stati raggiunti sul 2-2 all’ultimo tuffo e il rammarico è enorme, anche perché ora siamo appaiati all’Avetrana al quint’ultimo posto, in zona playout. In avvio i nostri avversari si sono ben comportati per quel che riguarda il possesso palla. Di occasioni, però, non ne hanno create, se si eccettua quella sfruttata da Walter Patera per sbloccare il risultato. In seguito, abbiamo pareggiato con Lorenzo Fiore, portandoci sul 2-1 grazie al mio centro, ma in pieno recupero è arrivata la beffa. C’è da soffrire e stringere i denti. Dobbiamo rimboccarci le maniche e muovere la classifica con continuità perché solo così sarà possibile tirarci fuori dai guai”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Gioia/Gravina – Otranto 3-0
Il commento di Andrea Salvadore

Mister Salvatore

L’Otranto torna da Gravina con tre gol sul groppone, che fanno scivolare gli idruntini al sesto posto. Il tecnico Andrea Salvadore commenta così la sconfitta: “È stato un march senza storia. Abbiamo incassato la rete dello 0-1 dopo pochissimi minuti e non siamo riusciti a reagire in maniera adeguata. A questo si aggiunga che il Gravina si è dimostrato complesso di indubbia caratura”.
Otranto costretto a giocare con formazione rimaneggiata: “Tra squalifiche e infortuni ho gli uomini contati. Non posso muovere rimproveri alla mia squadra, che ha dato tutto sul piano dell’impegno. Nella ripresa abbiamo tentato di spingere nel tentativo di pareggiare, ma siamo stati infilati altre due volte in contropiede. Domenica prossima riceveremo il Galatone e spero di recuperare qualche calciatore. Altrimenti sarà dura”, conclude il tecnico otrantino.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Nuova Lucera Calcio, Prencipe crede nella rimonta

stemma nuova luceraIl pareggio conseguito a Modugno ha consolidato la fiducia della Nuova Lucera Calcio nei propri mezzi. Nella ultime due giornate, la classifica si è mossa secondo le speranze di mister Torre e i biancocelesti hanno lasciato l’ultimo posto in classifica alla Nuova Andria; l’obiettivo è assottigliare il margine di distacco per cercare di disputare i play-out. La strada da percorrere è irta di ostacoli, e il primo di questi è rappresentato dall’incontro casalingo con il capolista Bitonto, domenica 16 marzo.
“Ce la giocheremo – ha detto a SUNDAYRADIO Luca Prencipe, uno dei giocatori più emotivamente coinvolti in questa fase della stagione -, la squadra ora è molto quadrata, lo si vede nello spogliatoio. Tutti hanno voglia di contribuire alla rimonta; e in campo, c’è voglia di aiutarsi; vedo grande determinazione, anche nei più giovani. Contro ilModugno, abbiamo mostrato un buon calcio e siano stati capaci di arrivare a un passo dal portiere avversario più di una volta. Peccato per le conclusioni imprecise. La Nuova Lucera Calcio c’è ed è molto unita”.
Parole, quelle di Prencipe, che fotografano una situazione finalmente migliorata e che potrebbe portare a risultati ancora positivi se non interverranno fattori negativi che è compito della Società e dello staff tecnico scongiurare.

SundayRadio

San Marco – Sammarco 1-1
Intervista a Mister Marcello Iannacone

Marcello Iannacone

Primo tempo di marca ASD, ma poi nella ripresa è uscita la Polisportiva. E’ un pareggio giusto oppure hai qualcosa da recriminare, visto il rigore del ko fallito da capitan Gualano?
E’ stato un pareggio sostanzialmente giusto. Il primo tempo abbiamo fatto qualcosa in più e il nostro rammarico è proprio quello di non averla chiusa. Nel secondo tempo c’è stato il ritorno della Polisportiva che ha trovato il gol e poi abbiamo provato nuovamente a riportarci in vantaggio, ma il gioco spezzettato non ha permesso alla nostra manovra di essere fluida come spesso ci capita.

Quanto ha pesato sull’economia della gara il rigore fallito e quanto al derby lo stato in cui arrivavano le due squadre: con l’ASD appagata, ma alla ricerca del record di undici vittorie casalinghe e con la Polisportiva che avrebbe potuto, sì evitare la semifinale play off, ma avrebbe dovuto vincere e sperare contemporaneamente in un passo falso del Sauri.
Eravamo probabilmente entrambe consapevoli che stavamo giocando un derby sui generis e che, nonostante l’importanza della stracittadina calcistica, in palio c’era davvero poco. Si sapeva che il Castelluccio non avrebbe fatto passi falsi e sapevamo che i nostri avversari si sarebbero gestiti abbastanza bene in campo. Per quanto ci riguarda non siamo scesi in campo per fare la partita della vita, anche perché se c’era qualcosa da dimostrare lo abbiamo fatto in questi diciotto mesi e non era di certo oggi, tra l’altro contro gli amici della Polisportiva, che dovevamo dimostrare il nostro valore

E l’ASD San Marco cosa ha dimostrato in questi 18 mesi.
I numeri. Io dico che nel calcio le chiacchiere stanno a zero, ma parlano i numeri. Ci sono quattro gironi pugliesi di Seconda Categoria e siamo primi in tutto. Nonostante lo spirito che ci contraddistingue e che è alla base del nostro progetto, e mi riferisco al comportamento e alle buone maniere, abbiamo ottenuto dei risultati brillanti per cui faccio i complimenti a tutti i componenti della grande famiglia dell’ASD.

Da domani si comincia a pensare alla Prima Categoria? Cosa bolle in pentola?
Intanto aspettiamo che la Federazione ci comunichi le date per fare le finali contro le prime degli altri gironi. Comunque faremo qualche allenamento e rimarremo insieme per consolidare il nostro rapporto, che va oltre il calcio, perché condividiamo tanti momenti extracalcistici. Poi, per quanto riguarda il progetto ASD, in questo periodo siamo concentrati sul settore giovanile-scolastico. C’è tanto da lavorare. Per il resto c’è tempo per parlarne.

Al termine di questa doppia stagione vuoi toglierti qualche sassolino dalla scarpa?
Assolutamente no. Voglio invece ringraziare tutte le persone che ci sono state vicine, gli sponsor che hanno creduto in noi e nel nostro modo di fare, perché ci sono stati vicini in tanti momenti di difficoltà. Con questo voglio continuare a spronarli a confermare la loro fiducia, perché crediamo di aver fatto le cose nel migliore dei modi e di averle fatte bene.

Spendiamo anche due parole per i tifosi della Brigata Lamis
Più volte abbiamo sottolineato come questi ragazzi e soprattutto ragazze, sottraggono del tempo alle loro famiglie per dedicarlo a noi, anche in settimana. Meritano la mia e la nostra stima, tant’è che abbiamo giocato sempre anche per loro.

All’ingresso in campo quando hai visto quel numero 1, a significare la promozione in Prima Categoria, e quella bandierine celesti-granata, cosa hai provato?
Sapevo che avrebbero organizzato qualcosa di bello, ma sono stati davvero straordinari. Si sono superati. Non mi aspettavo, in questa categoria, di incontrare ragazzi capaci di stupirmi in questa maniera. Davvero eccezionali.

Novoli – Schipa: “Penalizzati dalle decisioni arbitrali”

Simone Schipa

Seconda sconfitta di fila per il Novoli che cade a San Vito, scivolando al secondo posto a meno un punto dal Putignano, fermato sull’1-1 dal Puglia Sport. Simone Schipa commenta il match: “Abbiamo giocato stabilmente nella metà campo del San Vito, creando numerose occasioni da rete, alcune delle quali neutralizzate dal portiere avversario che ha compiuto autentiche prodezze”, afferma il tecnico. “Fa quindi rabbia il fatto di aver perso un match che avremmo meritato di vincere largamente”.

Schipa poi racconta un episodio accaduto durante la partita che l’ha lasciato di sasso: “Un difensore del San Vito ha effettuato un retropassaggio, sul quale si è avventato Vincenzo Carlà. Il guardalinee ha sbandierato un fuorigioco inesistente, ma l’arbitro si è reso conto che il nostro attaccante era in posizione regolare, in quanto servito da un avversario. L’azione pertanto è proseguita. Carlà è entrato in area di rigore e ha scavalcato il portiere, che lo ha atterrato. Il direttore di gara ha assegnato il penalty e ha espulso l’estremo difensore brindisino. Poi è stato circondato dai calciatori di casa ed è tornato completamente sui propri passi. Incredibile”.

Alla fine il Novoli ha beneficiato della massima punizione, fallendola: “È stato falciato Pierpaolo Scozia in area piccola. Anche in questo caso ci sarebbe stata l’espulsione dell’autore del fallo che invece è stato graziato. Purtroppo il portiere del San Vito è stato bravissimo a neutralizzare il tiro di Salvatore Scarcella dagli undici metri. In seguito siamo stati beffati, subendo gol su palla inattiva”, conclude Schipa.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Gargano Calcio – Teodoro Vlassis: Play out da evitare

Stemma Gargano Calcio“ Play out da evitare”, lo dice, in esclusiva a Pc24, l’allenatore, Teodoro Vlassis.

A dieci giornate dalla fine del campionato di promozione,la posizione in classifica del Gargano Calcio, non è tra le migliori. La quart’ultima posizione con 22 punti, in piena zona play out, non lascia dormire sonni tranquilli alla società di Agostino Triggiani, ma soprattutto al suo allenatore, il 40enne, Teodoro Vlassis, la vera anima di questa sodalizio. Un sodalizio fondato nel 2008, ma   ereditato proprio dalla madre di Vlassis, Assunta Mele, insegnante di storia dell’arte e da Michele Speradio ,insegnante di educazione fisica, squadra, in quel periodo partecipante ai campionati giovanili con il nome di “  Marconi-Ischitella”. Dalla terza categoria alla promozione è stato un susseguirsi di emozioni e di vittorie. L’exploit sicuramente la scorsa stagione quando, al termine di un estenuante campionato il  Gargano conquistò l’ottava posizione con 53 punti, frutto di 16 vittorie, 5 pareggi e 15 sconfitte, realizzando 61 reti,di cui 33 il solo Salerno, e subendone 57. Numeri che fotografano l’identità di una squadra votata al bel gioco, molto vicina alla filosofia zemaniana. Quest’anno, invece,i conti non tornano e la classifica “ piange”.

Mister Vlassis, ve lo aspettavate ?
“ In questo modo no. Abbiamo cambiato molto. Rispetto alla squadra della scorsa stagione sono andati via, per motivi diversi, ben otto titolari tra cui Salerno e Di Stolto”.

Avete costruito una squadra molto giovane, oppure ?  “In parte si. Durante il girone di andata, ci siamo trovati senza attaccanti. Avevamo puntato su due portieri under e, uno dei due,è andato via. Si è venuta a creare una situazione che stiamo cercando di aggiustare nel migliore dei modi”.

Lei ama il bel gioco, ma visti i 51 gol subiti e i 28 realizzati, non ha pensato a qualche variazione tattica ?
“Qualche pensierino l’ho fatto, ma se non fai gol, tutto diventa difficile. A giudizio dei nostri avversari, la squadra si esprime bene , ma alla fine si perde e non è tanto piacevole”.

Ora, è arrivato il momento di invertire la rotta, ce la farete a restare in promozione anche per la prossima stagione ?
“Lo spero tanto anche perchè ce lo meritiamo. Questa nostra squadra rappresenta, tra l’altro, un veicolo pubblicitario per tutta la nostra zona . Sarebbe un vero peccato non darà continuità al progetto voluto dall’intero comprensorio. In queste ultime dieci partite probabilmente penseremo più alla sostanza e meno alla forma “.

Mimmo De Gregorio – PugliaCalcio24