Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese

Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.

Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.

Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.

Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).

Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.

Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche.  Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati,  iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.

Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri. 

“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi.  In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia.  Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”. 

I padroni di casa non si presentano alla gara, Non disputata Martina – Unione Calcio Bisceglie

Non ha avuto luogo la gara tra Martina ed Unione Calcio, in programma nel pomeriggio odierno di domenica 22 dicembre al “Tursi” della città tarantina per la prima giornata di ritorno del campionato.

L’Unione Calcio, come da regolamento, ha svolto le consuete procedure di riconoscimento agli ordini della terna arbitrale capeggiata da Luca Vittoria della sezione di Taranto, il quale, rispettati i 45’ minuti di attesa, ha sancito la mancata disputa della gara.

Unione Calcio al “Tursi” di Martina nell’ultima gara dell’anno

Giro di boa nel campionato di Eccellenza e nel campionato dell’Unione Calcio, attesa al “Tursi” di Martina per la prima gara del girone di ritorno, nonché ultimo impegno ufficiale del 2019, in programma domenica 22 dicembre (fischio d’inizio ore 16).
L’obiettivo della compagine biscegliese è di trovare il pronto riscatto dopo lo stop di Otranto, in una gara che chiuderà la prima parte di stagione, in coincidenza con lo stop per le festività di fine anno.
Gli azzurri incroceranno il Martina reduce dal pari per 1-1 sul campo del San Marco, per un cammino che ha visto la compagine tarantina incamerare 27 punti con annesso terzo posto in graduatoria. I biancazzurri sono imbattuti tra le mura amiche, dove hanno conquistato 6 vittorie ed un pareggio.
Di contro l’Unione Calcio si recherà al “Tursi” con un ruolino di marcia in trasferta che l’ha vista conquistare tre vittorie e quattro sconfitte, senza nessun pari all’attivo.
Nel match d’andata andata in scena al “Di Liddo” i biscegliesi passarono in vantaggio con Zinetti, prima di essere raggiunti proprio al 90’ dalla rete degli ospiti messa a segno da Lopez.
Per i biancazzurri non sarà del match lo squalificato Marco Amato, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
L’incontro sarà diretto da Luca Vittoria della sezione di Taranto, che sarà coadiuvato da Leonardo Miceli (Taranto) e Francesco Gorgoglione (Barletta).

Eccellenza pugliese, la geografia del campionato 2019-2020

Da Vieste passando per Barletta fino ad arrivare alla rappresentanza salentina. In attesa dei responsi di un’estate che si preannuncia come al solito caldissima dal punto di vista oltre che del mercato anche delle vicende societarie, con la promozione del Brindisi in serie D la geografia del campionato di Eccellenza Pugliese 2019-2020 è praticamente completa.
Partiamo dall’estremo nord ed in particolare dal Vieste che ancora una volta sarà ai nastri di partenza del massimo campionato dilettantistico regionale. La squadra garganica, ormai habituè dell’Eccellenza Pugliese, ripartirà dal tecnico Bonetti e dall’ottimo sesto posto dello scorso anno per provare a migliorarsi ulteriormente. Chi vorrà migliorarsi mirando alla vetta è il San Severo che dovrebbe puntare sul ritorno di Danilo Rufini in panchina per centare la promozione in serie D ottenuta nel 2012-2013 proprio con il tecnico ex Brindisi. La pattuglia delle formzioni daune sarà completata da due neo promosse, il San Marco vincitore del girone A dello scorso campionto di Promozione e lo Sporting Donia, ora diventato Orta Nova ed in attesa di ripescaggio in qualità di finalista della Coppa Italia di Promozione.
Scendendo nella BAT, troviamo le due nobili in difficoltà: Barletta e Vigor Trani. Cupo appare il futuro dei biancorossi con la società dimissionaria e con la questione “Puttilli” ancora in divenire e cupo appare anche quello della Vigor Trani sempre in attesa di conoscere le mosse di patron Lanza. Più serena la situazione dell’Unione Calcio Bisceglie con il nuovo responsabile dell’area tecnica Aldo Papagni e delle baresi con Corato e Fortis Altamura già in marcia con Di Domenico e Prosperi in panchina e con il Molfetta calcio pronto a riconfermare Renato Bartoli per tentare un campionato di vertice. L’eccellenza 2019-2020 saluterà anche il ritorno del Martina del riconfermato Giacomo Marasciuolo ed accoglierà le new-entry salentine Ugento e Deghi Lecce pronte ad affiancare l’Otranto del confermatissimo Gigi Bruno ed il Gallipoli sempre però alle prese con la questione stadio. Un punto interrogativo pende infine sul Mesagne il cui presidente Todisco ha annunciato di voler passare la mano facendo addensare nubi nere sul futuro del club messapico.

Lacarbonara: ‘Il Martina ha bisogno dei suoi tifosi’

Il presidente chiama a raccolta il pubblico per dare sostegno alla squadra.

Tante gioie, tante amarezze. Tanti chilometri e tanti sacrifici. E sullo sfondo sempre loro, quei colori, il bianco e l’azzurro, che saranno per sempre la nostra passione. E quella maglia, al centro di mille battaglie, oggi indossata da ragazzi che la onorano ogni domenica con grande spirito di sacrificio e riconoscenza.

Questi ragazzi sanno quanta importanza abbia quella maglia per tanta gente ed è per questa gente, per la loro città, che ogni domenica la riempiono di fango e di sudore finchè ne hanno dentro. Sono uomini forti, ma anche i più forti a volte hanno bisogno di una carezza. L’affetto che sa trasmettere il pubblico del “Tursi” è ciò di cui più hanno bisogno in questo momento.Perché è dalle difficoltà che nascono le grandi imprese…

“Era difficile scendere in campo ieri e senza il capitano Fumarola lo era ancor di più, ma la nostra squadra ha dimostrato grande carattere e attaccamento alla maglia portando a casa la qualificazione – afferma il presidente Piero Lacarbonara – Adesso però hanno bisogno di un grosso segnale di vicinanza da parte di tutta la città. Chiediamo a tutti di stringersi attorno a questi ragazzi.

Vogliamo vedere lo stadio pieno di gente, l’orario comodo (16 e 30) permette alle famiglie di venire al completo allo stadio per vivere insieme una giornata all’insegna dello sport e del senso di appartenenza a questa squadra e alla nostra città. Chiediamo anche all’amministrazione e a tutti i politici della città di presenziare e tifare per i nostri colori. Uniti possiamo vincere!”.

San Paolo Bari, ‘Noi aggrediti da calciatori Martina’

Il club precisa con una nota: ‘Rissa partita da due atleti biancazzurri…

E’ opportuno partire da un presupposto imprescindibile, ovvero, sulla base di un’ordinanza emessa dal Prefetto di Bari , la gara ASD Vigor Liberty San Paolo – Martina Calcio, si sarebbe dovuta disputare a porte chiuse, quindi senza la presenza di pubblico sugli spalti. In questa ipotesi, dunque, così come espressamente previsto dalla legge, il compito di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica spetta all’Autorita delegata dal Prefetto. Nel nostro caso, tale compito veniva assolto egregiamente dagli agenti della Polizia di Stato. Pertanto, prive di pregio risultano le doglianze circa una presunta presenza di tifosi locali all’interno dello stadio, atteso che l’arbitro, in qualità di giudice unico della gara, ben avrebbe potuto in presenza di una circostanza simile, non autorizzare l’inizio della gara. E invece ciò non è accaduto, anzi, la gara si è svolta regolarmente sino alla fine della prima frazione di gioco, allorquando durante il rientro delle squadre in campo, due atleti del Martina Calcio, senza alcun apparente motivo, aggredivano con violenti pugni e schiaffi due nostri tesserati che venivano prontamente trasportati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Paolo. Per sedare gli animi tra le due compagini, intervenivano gli agenti della Polizia di Stato e, riportata la calma, l’arbitro invitava le squadre a rientrare in campo per il prosieguo della gara. A questo punto, l’ASD Martina Calcio disattendeva l’invito del direttore di gara e abbandonava lo stadio, giustificando una condotta antisportiva, pretestuosa e provocatoria messa in atto sin dall’inizio. Alla luce di ciò, non è dato capire quali siano le responsabilità della nostra società che, giova sottolineare, nasce dall’associazione di tre realtà radicate fortemente sul territorio che svolgono nella nostra città un progetto di inclusione sociale senza precedenti, volto a perseguire un percorso di formazione e crescita socio culturale, che non permetteremo a nessuno di scalfire o distruggere con accuse diffamatorie e infanganti del buon nome di un quartiere, il San Paolo, che nonostante tante difficoltà cerca quotidianamente di perfezionare quel percorso di crescita sociale già avviato“.

Calcio vergogna! Giocatori aggrediti durante l’intervallo e gara sospesa

La quinta giornata del campionato pugliese di Promozione è stata macchiata da un episodio di violenza deprecabile  che ha visto coinvolti i giocatori del Martina impegnati sul campo del Vigor Liberty San Paolo Bari. Occorre premettere che per ordine del Prefetto la partita avrebbe dovuto disputarsi senza la presenza dei tifosi non tanto per una questione di rivalità (assente almeno prima di oggi) tra le due tifoserie quanto, crediamo, per la conformazione del piccolo campo del San Paolo, il “Sante Diomede”, che evidentemente non offriva le dovute garanzie di ordine pubblico. Nonostante tale ordinanza però, pare che fossero presenti alcune decine di tifosi locali che sin dalle fasi del riscaldamento avrebbero manifestato nei confronti dei giocatori martinesi un atteggiamento intimidatorio sfociato poi nell’intervallo in una vera e propria aggressione dopo aver scavalcato la recinzione che li divideva dagli spogliatoi. Da prime indiscrezioni  sembrerebbe che in particolare i martinesi Fumarola e Amato siano stati vittime delle incursioni di alcuni “tifosi” di casa. La partita che a fine primo tempo si era chiusa con il Martina in vantaggio 0-1, è stata sospesa rimettendo al referto dell’arbitro e alle conseguenti decisioni del giudice sportivo ogni provvedimento disciplinare in merito a quello che si rivelerebbe un grave episodio di violenza.

Ginosa ko, va al Martina il primo round di Coppa

Dura un tempo la resistenza del Ginosa nella gara d’andata dei sedicesimi di Coppa Italia, al cospetto di un Martina che ha creato tante occasioni da rete, specie nel primo tempo, riuscendo a concretizzare solo nella ripresa con un colpo di testa di Fumarola ed una prodezza dal limite di Amodio. Sul finire di partita Larocca para un calcio di rigore procurato e battuto da Mummolo

LA GARA
Al 2’ Martina subito vicino al vantaggio. Lopez salta due avversari ed entra in area ma si fa ipnotizzare dal bravo Larocca. Attorno al quarto d’ora nuovo squillo dei padroni di casa con un tiro dal limite di Amodio alto sopra la traversa. Al 21’ ci prova anche Mummolo, tiro debole e centrale. Un minuto dopo Amato perde un pallone pericoloso al limite dell’area, Musa Leigh raccoglie l’invito ma non angola bene e Maggi blocca. Al 27’ Fumarola su calcio d’angolo trova mira l’angolino, ma Cellamare salva tutto sulla linea. Al 29’ fiammata del Martina, con Amodio caparbio al limite dell’area e bravo a lavorare un pallone per Mummolo che tutto solo però angola troppo e centra il palo interno. Sul finire di primo tempo si fa vivo il Ginosa, con Musa Leighprima e con Egitto poi: entrambi i tentativi pericolosi ma di fatto innocui. Al 44’ Fumarola colpisce di testa su calcio d’angolo ma non trova la porta. La seconda frazione ricomincia con i padroni di casa in avanti, che ci provano con Amodio prima e Fumarola su punizione poi. Per il capitano biancoazzurro sono le prove generali del goal che arriva pochi minuti dopo, con una bella inzuccata si testa su corner battuto da Masi. Al 20’ magia di Amodio dal limite dell’area: controllo, sombrero e tiro al volo sotto l’incrocio. 2 a 0. Il Martina continua a spingere sull’acceleratore, in particolare sulla sinistra con Colucci, vera spina nel fianco del Ginosa. Al 40’ Mummolo sfiora la terza rete con un tiro forte parato da Larocca. Al 42’ grande parata di Maggi sul colpo di testa a botta sicura di Romeo. Al 47’ Mummolo fallisce un calcio di rigore. Termina 2 a 0.

MARTINA-GINOSA 2-0

RETI: 52’ Fumarola, 65’ Amodio.

MARTINA: Maggi, Terrafino (72’ Laguardia), Colucci (74’ Miola), Modou (62’ Oliva), Stanzione, Amato, Amodio (86’ Tropiano), Fumarola, Lopez (79’ Conte), Masi, Mummolo. Panchina: Minichini, Tagliente, Cazzetta, Tropiano, Serio. All. Marasciulo,

GINOSA: Larocca, Bozza, Cellamare, Camara (78’ Di Comite), Lippolis, Ciardo, Russo(59’ Balestra), Romeo, Musa Leigh (68’ Di Fonzo), O’Dwyer (51’ Graziadei), Egitto (59’ Donno). Panchina: D’Arco, D’Angelo, Dragone, Turi. All. Pettinicchio.

ARBITRO: Salomone di Bari. ASSISTENTI: Alessandrino e Carella di Bari

AMMONITI: Romeo, Camara, Balestra.

Il Martina supera anche l’esame ‘Tursi’

Nella prima del nuovo anno sportivo al “Tursi” Marasciulo ritrova Amato al centro della difesa, ma deve rinunciare a Lopez squalificato. Nello Sporting Donia Santolupo giostra alle spalle dell’esperto D’Introno. Parte bene il Martina che sfiora la rete già dopo 6 minuti, con un colpo di testa di Amoruso fuori misura. Al 14’ prodezza acrobatica di Mummolo, troppo debole però per sorprendere Musacco. L’estremo difensore ospite deve ricorrere agli straordinari un minuto dopo, per sventare il tiro forte e preciso di Oliva destinato in rete. Lo Sporting Donia reagisce e al 16’ va vicino due volte al vantaggio: nella prima con D’Introno, ma soprattutto nella seconda con un colpo di testa di Ragno impreciso da ottima posizione. I biancoazzurri tornano a provarci attorno al 20’ e ci vanno vicini in paio di occasioni, ma il goal arriva circa un quarto d’ora dopo. Dal cuore dell’area di rigore Amodio raccoglie al volo il cross di Cristofaro e col sinistro insacca alle sotto la traversa. 1 a 0.

Nella ripresa gli ospiti premono subito sull’acceleratore. Al 3’ Minichini è bravo a respingere la botta velenosa di Santolupo. Due minuti dopo ancora il numero 1 biancoazzurro devia in angolo la conclusione dai 20 metri di Caggianelli. I foggiani insistono e al 13’ trovano il pareggio. D’Introno serve Sylla, che di piatto batte Minichini. 1 a 1. Il Martina è bravo a reagire subito. Al 18’ Amodio raccoglie un lancio dalle retrovie, salta un avversario e calcia verso la porta difesa da Musacco, non impeccabile nella respinta, e quindi beffato per la seconda volta. 2 a 1. Al 24’ lo Sporting Donia trova nuovamente il pareggio in mischi sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’arbitro però annulla per fuorigioco. I biancoazzurri si scrollano di dosso il pericolo corso e chiudono la partita al minuto 27 grazie ad un’autorete di Sylla, siglata nel tentativo di intercettare il passaggio di Mummolo verso Cristofaro. Termina 3 a 1. Martina Calcio a punteggio pieno e atteso alla prossima dalla difficile trasferta di Ginosa.

MARTINA-SPORTING DONIA 3-1

RETI: 37’pt AMODIO, 13’st Sylla, 18’st AMODIO, 27’ aut. Sylla.

MARTINA: Minichini, Laguardia, Tropiano (64’ Stanzione), Oliva (58’ Colucci), Amoruso (75’ Tagliente), Amato, Amodio (71’ Terrafino), Fumarola, Cristofaro, Masi, Mummolo (83’ Conte). Panchina: Maggi, Tagliente, Cazzetta, Conte, Colucci, Miola, Terrafino, Stanzione, Modou. All. Marasciulo.

SPORTING DONIA: Musacco, Colucci (63’ Pappalettera), Simone, Iacoboe (59’ Pompetti), Ciano (56’ Dell’Oglio), Monopoli, Santolupo (46’ Sciotti), Sylla, D’Introno, Ragno, Caggianelli. Panchina: Laccetti, Palmieri, Pompetti, Pappalettera, D’Adamo, Sciotti, Dell’Oglio, Pilone, Martinelli. All. Ricucci

Arbitro: Menozzi di Treviso. Assistenti: Grimaldi e Spalierno di Bari.

Ammoniti: Mummolo, Monopoli, Maggi, Amodio.

Espulsi: Dell’Oglio per proteste al 70’.

Martina: Marasciulo, ‘Il cambio di girone non è un problema’

Il tecnico dei biancazzurri: ‘A o B fa poca differenza, abbiamo una squadra competitiva’

Con l’amichevole allo stadio “Tursi” contro la formazione under 18 della Virtus Francavilla si è chiusa la terza settimana di allenamenti per il Martina. Giacomo Marasciulo, tecnico dei biancazzurri, si ritiene fino a questo momento soddisfatto per come stanno andando le cose. “La preparazione atletica è giunta a metà percorso, nella cosiddetta fase di pieno carico. Stiamo lavorando molto sull’intensità, abbinando corsa ed esercizi col pallone. Nelle prime partite sarà normale avvertire un po’ di pesantezza, come tutti. Ma via via troveremo la giusta brillantezza. Ho calciatori duttili, in grado di ricoprire più ruoli. Non importa il modulo, ma i concetti: il sacrificio in fase di non possesso; l’aggressione alta con i tempi giusti; il possesso palla eccetera”.

In settimana la LND ha deciso di spostare Martina Calcio e Ginosa dal girone A al girone B. Per il tecnico biancoazzurro non cambia più di tanto. “Una squadra forte può far bene sia nel girone A che nel B. Forse il primo è più attrezzato sul piano tecnico, mentre il secondo ha qualche piazza blasonata in più. A noi cambia poco. Devo ringraziare la società perché ha costruito una squadra forte, ben equilibrata in ogni reparto, dotata di esperienza e freschezza fisica. Dobbiamo solo fare il meglio e dare il massimo in ogni partita.”

Gli ultimi arrivi di Mummolo e Modou mettono ulteriori frecce all’arco dell’allenatore. “La squadra in questo momento è abbastanza completa. Non credo ci saranno altre grosse operazioni in entrata. Mummolo può giocare sia da esterno che da prima punta. Modou è un passista, molto dotato tecnicamente. In avanti abbiamo tanta qualità che ci consente di variare anche in corso d’opera; dobbiamo però trovare gli equilibri giusti”.

Martina, sabato la prima uscita stagionale

Prosegue senza intoppi la preparazione atletica del Martina in vista dell’esordio in campionato in programma il 9 settembre. Dopo una domenica di riposo i biancoazzurri sono tornati ad allenarsi lunedì pomeriggio presso la Corte dei Fragni, dove hanno svolto un lavoro atletico di particolare intensità sulla media e lunga distanza. Sabato pomeriggio è in programma la prima uscita stagionale. Gli allenamenti sono proseguiti anche a Ferragosto al Comunale, mentre da giovedì la truppa si sposterà nuovamente sul percorso boschivo.

Martina: Mercato, pescato un attaccante dalla Serie D

Colpo in attacco per il Martina. Nella serata di lunedì 6 agosto, la dirigenza biancoazzurra ha messo a segno il quattordicesimo acquisto in vista della stagione 2018/2019. Alla corte di mister Marasciulo arriva Giuseppe Lopez, attaccante classe ‘97, 21 anni compiuti lo scorso 7 luglio. Cresciuto nelle giovanili del Bari, Lopez ha già accumulato diverse esperienze in Serie D, con le maglie di Città di Castello, Igea Virtus, Cassino e in ultimo Team Altamura. Un calciatore giovane, ma già con un curriculum di tutto rispetto che va ad aggiungersi ad altri calciatori di notevole spessore ed esperienza tesserati nei giorni scorsi. Basti pensare al centrale di difesa Marco Amato e al centrocampista Massimo Fumarola, vincitori del campionato di Eccellenza lo scorso anno con la maglia del Fasano; ma anche a Sebastian Amoruso, arcigno difensore centrale, le ultime 4 stagioni sempre in Premier Legue pugliese a Molfetta . E non da ultimo al riconfermato Giuseppe Amodio, giunto lo scorso anno anche lui dal Fasano, giocatore di assoluto talento che per numerosi guai fisici non è riuscito ad esprimersi al meglio nella seconda parte di stagione. Accanto a loro giocatori di grande affidabilità come il portiere martinese Massimiliano Maggi e l’esterno Simone Cristofaro, e giovani interessanti come Miola, Conte, Oliva, Tropiano e Colucci. Ma il mercato dell’Asd Martina Calcio non finisce qui. Nelle prossime ore l’arrivo delle pedine che andranno a completare lo scacchiere di mister Marasciulo.

Martina: Piero Lacarbonara, ‘Ripartiamo più forti e maturi’

Il presidente biancazzurro: ‘Ci siamo sentiti un tantino soli, ma abbiamo sempre creduto di poter fare grandi cose attraverso l’aggregazione‘

“Forse non saremo i facoltosi imprenditori che tanti tifosi sognano, ma siamo prima di tutto tifosi e teniamo a questa maglia più di ogni altra cosa”. Apre così la conferenza stampa di inizio stagione il presidente del Martina Calcio Piero Lacarbonara. Un incontro pubblico organizzato in forma congiunta con l’Amministrazione comunale, per sancire l’inizio di un nuovo rapporto di collaborazione che andrà anche oltre il calcio. Il presidente parte dalla difficile stagione chiusa lo scorso aprile, al termine della quale si è aperta la fase di incertezza sul futuro della società: “E’ stato un anno complicato, che non è andato come ci aspettavamo. Sicuramente abbiamo sbagliato qualcosa, ma il calcio si fa sul campo e non sempre i risultati arrivano. Ci siamo sentiti un tantino soli, ma abbiamo sempre creduto di poter fare grandi cose attraverso l’aggregazione. Per questo abbiamo cercato di svegliare la città attraverso un atto forte, quello della consegna del titolo: per avvicinare le capacità imprenditoriali e svegliare l’orgoglio martinese”. Nel corso di questi mesi Amministrazione e società si sono incontrati spesso per dare uno sbocco positivo alla fase delicata che il Martina Calcio attraversava: “Ci siamo interfacciati con il sindaco e con il nuovo assessore Tiziana Schiavone. Hanno visto che persone siamo, hanno capito le nostre difficoltà a procedere da soli e si sono subito messi a disposizione. Insieme al sindaco abbiamo cominciato a sentire degli imprenditori: su questo c’è ancora molto da lavorare, ma delle aperture si sono viste”. In chiusura d’intervento il presidente parla del Martina che verrà, sottolineando che l’iscrizione del 26 luglio sia solo l’inizio dell’avventura: “Ripartiamo con un progetto giovane, ma non per questo, non vincente. Non sappiamo ancora se saremo ripescati in Eccellenza: abbiamo dato la nostra disponibilità, ma non dipende da noi. Purtroppo oggi fare calcio è diventato un lusso, Bari e altre realtà lo dimostrano. Martina da questo brutto periodo ne deve uscire più matura. Con l’Amministrazione oggi c’è un inizio di collaborazione, ma c’è bisogno di tutti: imprenditori e tifosi in primis: ognuno deve fare la sua parte. Noi vogliamo che il calcio sia uno strumento di aggregazione sociale, che veicoli tra i più giovani messaggi socialmente edificanti ”.

Accanto a Piero Lacarbonara, il sindaco Franco Ancona: “Ci troviamo di fronte ad uno scatto d’orgoglio. Un atto d’amore di chi non si rassegnava a vedere il calcio morire un’altra volta. Negli ultimi mesi ho avvertito questa volontà di non mollare da parte di queste persone, e questo è fondamentale. Ma ho avvertito anche un’altra cosa negli ultimi tempi: il calcio sta cambiando, ovviamente non solo a Martina. Oggi non ci può essere più un solo imprenditore a sostenere una squadra, ma dobbiamo diventare tutti sponsor. Cittadini, tifosi e imprenditori devono sentirsi tutti parte di un successo, dentro e fuori dal campo. Ognuno secondo le proprie possibilità ovviamente. L’iscrizione non è un traguardo, ma l’inizio di una sfida. Vincere questa sfida dipende da tutti. Questa conferenza stampa ha il significato dell’appello alla città: tutti devono fare la loro parte. Più è sociale la condivisione del progetto, più questa società sarà libera di pensare solo alla parte calcistica. Dal primo momento ho detto loro: se deciderete di iscrivervi, io sarò sempre dalla parte vostra”.

Il nuovo rapporto di collaborazione tra Amministrazione e società andrà ben oltre il terreno di gioco e vedrà il calcio farsi veicolo di aggregazione sociale e di solidarietà. A spiegarlo è l’Assessore allo sport e ai servizi sociali Tiziana Schiavone: “Il nostro progetto mira ad aggregare la città, per questo riguarda anche il calcio: uno sport che unisce, e non che divide. Lo sport è fondamentale per aggregare, unire e insegnare. Anche per questo mi piace il “progetto giovane” di cui ha parlato il presidente. Attraverso il calcio, i calciatori e tutti coloro che ne fanno parte, vogliamo lanciare dei progetti nelle scuole, per insegnare ad avere cura della città, in particolar modo del Centro Storico, devastato dalle scritte. Ma attraverso il calcio vogliamo lanciare anche progetti che raggiungano gli anziani e i disabili, attraverso il volontariato. La città del futuro non può prescindere dalla coesione sociale: insieme possiamo dare un futuro ai nostri giovani”.

Si è poi passati alla parte sportiva. Dopo aver presentato il nuovo tecnico Giacomo Marasciulo, i componenti del suo staff (Napoletano, Fanigliulo e Benedetto) e i primi calciatori della nuova rosa presenti in sala (Fumarola, Maggi, Cristofaro, Conte e Miola) il team manager Alessio Carrieri ha dedicato un saluto speciale all’addetto stampa, nonché sua moglie, Donatella Giglio, che da poche ore ha dato alla luce la piccola Martina.