Nuova Andria: 11 gare per sperare

Stemma Nuova andria11 gare. Sono quelle che mancano alla fine del campionato di promozione pugliese girone A.La Nuova Andria, al suo quarto campionato consecutivo nella “serie B” pugliese, arranca all’ultimo posto in compagnia del Lucera. Finora i ragazzi allenati da Nicola Reggente, hanno racimolato soltanto 7 punti in 23 gare disputate. 1 sola vittoria(ormai datata prima giornata,2 a1 al Gargano calcio), 4 pareggi e ben 18 sconfitte. A guardare la classifica verrebbe da dire, “ma questa squadra è scarsa”?! Non è così! La squadra è molto giovane, tra le più giovani dei due gironi di promozione e pur esprimendo un buon calcio, i biancoazzurri non riescono a trovare i risultati. Troppe ingenuità difensive, ma anche sbagli nelle conclusioni davanti alla porta avversaria. I giovani andriesi dimostrano di saper giocare a calcio ma come detto, spesso peccano di inesperienza.
Diversi gli under lanciati in questa annata, oltre ai classe’94 Caporale, Conversano e Colasuonno, già in prima squadra da diverso tempo, si sono messi in mostra Lorusso classe’94 e i due più piccoli, Savio Civita(95) e Alessandro Coppola(96) già chiamati nel raduno selettivo della rappresentativa di promozione. Bravo anche il portiere Stefano Zingaro(96). Tornato il bomber e capitano Mimmo Lomonte, finora per lui 10 presenze e 6 reti con la maglia della Nuova Andria(8 intutto, 2 li aveva realizzati col Canosa).La Nuova Andria ora avrà 11 finali per cercare di evitare l’ultimo posto e appropriarsi del penultimo. Penultimo posto che dovrà essere conquistato assolutamente e tenendosi abbastanza vicini al terzultimo, per poter disputare gli spareggi playout. Un’annata storta davvero per i biancoazzurri che ora avranno 5 gare interne e 6 esterne per sperare. Forza! La speranza è l’ultima a morire!

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

ASD San Marco: E’ tutto pronto per la festa promozione

Annunciati più di 1000 spettatori e un’imponente coreografia. Ma l’allenatore-giocatore Iannacone predica prudenza

E’ davvero tutto pronto a San Marco in Lamis per la festa-promozione in Prima Categoria dell’ASD San Marco duemila dodici. Si esatto, duemila dodici è l’anno di fondazione della società del presidente Tommaso Martino che si è lanciata nel mondo del calcio dilettantistico appena un anno e mezzo fa e che ora è pronta a festeggiare la seconda promozione consecutiva dopo quella in Seconda di appena dodici mesi fa. Una cavalcata, quella della compagine allenata dal centrocampista Marcello Iannacone, fatta di tante vittorie, addirittura dieci consecutive in altrettante gare, le prime, quelle che hanno permesso al San Marco di prendere il largo sin dall’inizio e di dettare subito legge, poi il pareggio nel derby con la Polisportiva e le due sconfitte esterne consecutive che non hanno comunque intaccato un campionato super che riceverà la definitiva consacrazione domenica, quando a San Marco salirà un Orta Nova che, anche se mister Iannacone predica prudenza, non sembra poter fermare il disco che darà il via alle danze. Una festa che coinvolgerà tanti tifosi, più di mille quelli previsti al nuovo “Tonino Parisi”, che coloreranno di celeste-granata il nuovo impianto gioiello della cittadina garganica, grazie alla programmazione e all’impegno che in questi giorni la “Brigata Lamis” sta lesinando per preparare il tutto nei minimi dettagli. Non resta quindi che aspettare domenica ventitré febbraio…

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte Sant’Angelo – Rinascita Rutiglianese 2-0
Rutiglianese sconfitta

Una vittoria sofferta, maturata nella seconda parte della gara, a spese di  una  buona Rutiglianese.

Il Monte Sant’Angelo, dopo due domeniche di sosta forzata, ritorna in campo ed ottiene un importante successo  contro una squadra, la Rutiglianese, apparsa in ripresa dopo il pareggio interno di domenica scorsa con la Fortis Murgia.

Gli ospiti, a secco di vittorie dal cinque gennaio scorso, 0 – 1 a Bitritto, con la undicesima sconfitta stagione, la quinta esterna, non riescono, nonostante l’impegno profuso, a migliorare la precaria situazione di classifica, che li vede, ad oggi, in piena zona play out. I garganici hanno faticato, e non poco, per aver ragione della squadra di Mister Valentini. Il successo, come dicevamo, è maturato nei secondi quarantacinque minuti. I sette calci d’angolo ad uno in favore degli ospiti stanno a dimostrare non solo la buona prova della Rutiglianese, ma anche le difficoltà incontrate dal Monte per cogliere il successo pieno. Nel  primo tempo, la Rutiglianese cercava di sorprendere i locali con le conclusioni di Anelli, Pinto e Catalucci. Nella ripresa, al 26’ la botta di Pinto veniva deviata in angolo. E, proprio, l’angolo in favore della Rutiglianese, si trasformava, dopo la parata del portiere e su preciso rilancio dello stesso, in un pericoloso contropiede, che si concludeva, al 27’, con la conclusione vincente di Cesar.

Al 44’, il raddoppio con il bomber Lannunziata al termine di una veloce triangolazione. Il Monte Sant’Angelo, con i tre punti conquistati, consolida il sesto posto in classifica, in attesa di recuperare le tre partite non giocate :  Bitritto e Bitonto in casa. rimandate per nebbia e Celle, fuori , per la pioggia. La Rutiglianese, invece, deve riprendere a far punti, a cominciare da giovedi prossimo nel recupero con Il Celle, sul sintetico di Rocchetta Sant’Antonio.

A fine partita, sul viso del direttore sportivo della Rutiglianese, Gianni Sanapo, si leggeva tutta l’amarezza per una gara andata male : “ La squadra, nonostante la sconfitta, è sembrata in ripresa. Abbiamo fatto una buona partita anche dal punto di vista agonistico. Avremmo sicuramente meritato di segnare”.

Monte Sant’Angelo : Bua, Giordano, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Ciuffreda, Quitadamo, Cesare, Lannunziata ( st. 43’ La Torre), Sacarano ( 21’ st. Simone) , Lizza ( st. 33’ D’Apolito).A disposizione : Starace, Falcone, De Filippo, Gemma. All. Ricucci.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Gentile, Carducci, Maiullari( 33’ st. Cardinale), Lisi, Sibillano, Pignataro( 43’st. Teseo), Liso( 30’ st. Summaria), Pinto, Anelli, Catalucci. A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Antonicelli, Sirianni. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Antonio Gambarrota di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Fulvio Talucci e Carlo Alberto Tomasi di Taranto.

Mimmo De Gregorio  

Carovigno – Otranto 2-1
basta Pizzolla. I rossoblu superano l’Otranto

Emanuele Pizzolla

I rossoblù di Monna, seppur privi di alcuni elementi tra infortuni e squalifiche, hanno sfoderato una prestazione superlativa, e i diciotto elementi presentati oggi in distinta hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo fornendo prova di poter competere con tutte le compagini più blasonate. Partono bene i locali che costringono alla difensiva gli idruntini, che a fatica riescono a porre rimedio alle folate offensive dei ragazzi di casa; la prima frazione di gioco è praticamente un monologo dei padroni di casa. Al 10′ minuto il Carovigno va vicino al gol con Pizzolla, il cui tiro termina di un niente al lato. Al 16′ ci prova Francioso, ma il tiro angolato e ben parato dal portiere ospite. Al 20′ ancora Francioso tenta il gol della domenica, scorgendo fuori dai pali il portiere ospite, lascia partire un tiro arcuato da oltre 40 metri, la palla supera il portiere ma purtroppo per il ragazzo di casa supera anche (seppur di poco) l’incrocio dei pali. Nell’aria però c’è profumo di gol, che arriva al 25´ con Pizzolla lesto a deviare sottomisura un cross dalla destra di Urso. Sulle ali dell´entusiasmo e sospinto dal proprio pubblico (e dal vento) il Carovigno al 28′ cerca subito il raddoppio con Francioso, ma il tiro dell´attaccante di casa è neutralizzando con bravura da Abbracciavento.
Al 32′ ancora sugli scudi Francioso, il cui colpo di testa a portiere battuto termina alto di pochissimo. Fino al 40′ gli ospiti non danno nessun tipo di segnale della loro presenza sul rettangolo di gioco; ci pensa quindi il tecnico ospite a dare una scossa togliendo dal campo il difensore Mele inserendo l’attaccante Milello. La musica però suona il medesimo spartito. al 42′ il Carovigno si vede annullare il gol del meritato raddoppio con Lanzilotti, pescato in posizione di off- side. La prima frazione di gioco termina con quest’occasione dei padroni di casa, che hanno il solo “demerito” di non aver concretizzato le numerose occasioni da rete create. Dagli spogliatoi, per i secondi 45 minuti di gara, esce un Otranto più volenteroso e “cattivo” agonisticamente, spostando in avanti il proprio baricentro. Il Carovigno da parte sua, conscio di aver speso tante energie nei primi 45 minuti, lascia il pallino del gioco in mano agli ospiti, ma punge pericolosamente in contropiede. Al 55′ va vicino al gol Lanzilotti, ma il tiro dal limite finisce di pochissimo alto sulla traversa. Nel calcio, spesso accade che a seguito di gol mancato, arriva il gol subito; al 60′ si passa all’1-1, merito di De Vito che su azione d´angolo battuto da Conte anticipa tutti e mette in rete. Il gol galvanizza gli idruntini che credono nel sorpasso. Il Carovigno accusa il colpo, ma ha il merito di non disunirsi. Gli unici pericoli corsi dai padroni di casa provengono tutte da palle inattive e da mischie che si creano nell’area di rigore di Basile.
Mister Salvadore dà disposizioni al bravo Conte di alzare la squadra alla ricerca del colpo di grazia ai rossoblù, ma il Carovigno con intelligenza e tattica arretra a protezione dei propri sedici metri. Al 68′ Denisi solo davanti ad Abbracciavento calibra male il pallonetto, e la palla finisce di un soffio a lato della porta ospite. Al 72′ è Diagnè a sbagliare un tiro da posizione più che favorevole. Poi tocca allo stremato Francioso a mettere di poco a lato dopo 40 metri di corsa solitaria. All’85′ è apoteosi per i locali, su una palla intercettata a metà campo, Pizzolla si invola sulla destra verso la porta ospite, arrivato all´estremo delle forze, ha la lucidità di alzare la testa e scorgere fuori dai pali Abbracciavento, e con tiro di rara precisione e da posizione angolata, lancia la sfera che termina nel sette alla destra dell’estremo ospite. Nel finale di gara, mister Salvadore inserisce un centrocampista offensivo come Davì al posto di Salentino, e sposta l’ottimo Conte, il migliore dei suoi. Il Carovigno negli ultimi minuti finali ha ancora la forza di attaccare, al 90′ si vede annullare il terzo gol ad opera di Epifani pescato in fuori gioco, ben lanciato dal neo entrato Montanaro. Al 92′ Denisi cerca il gol con un colpo di tacco che termina di pochissimo a lato. Su questa ennesima occasione da gol il direttore di gara chiude la contesa e i locali stremati ma felici vanno a raccogliere i meritati applausi dei propri sostenitori.

CAROVIGNO: Basile, Roma, Valente, Urso, Schiena, Epifani, Diagnè, Lanzilotti, (88′ Montanaro), Francioso, (80′ De Simone), Pizzolla, Denisi.
All. Monna.
OTRANTO: Abbracciavento, Bongiovanni (57′ Ferramosca), Morello, Salentino, (88′ Davì), Mele, (40′ Milello), Conte, Schito, Castrignanò, De Vito, Cezza, Setreanu. All. Salvadore.
Arbitro: Capriuolo di Bari.
Reti: 25′ e 85′ Pizzolla (C), 60′ De Vito (O)

Davide LEONE – ASCarovigno

Carovigno

Nuova Lucera – Atletico Corato 0-1
Basta un gol per piegare il Lucera

Basta un gol per piegare il Lucera e approfittare dei passi falsi di Canosa (pareggio a Barletta) e Modugno (sconfitto a Giovinazzo). Il gol lo segna Antonio Asselti, alla seconda rete stagionale dopo quella messa a segno ad Andria, anche questa decisiva come quella al Fidelis. Come con l’altro fanalino di coda, primo tempo da mattanza, secondo tempo meno bene e successo che arriva di misura.

Loseto senza Uva e Gernone affida le chiavi dell’attacco a Scaringella e Stefanini, supportati da Loseto e Vittorio. Asselti va in difesa, a sinistra e in porta ci va l’over: Damiano Di Vincenzo. Il Corato parte benissimo e Ferrazzano, il portiere degli svevi deve stare attento ai tanti tiri in porta dei neroverdi che passano al 32’. Vittorio scodella al centro, respinta corta della difesa lucerina, Asselti a rimorchio scarica in rete un tiro deviato poi da Petronella. Nonostante il gol il Corato continua ad attaccare ma non riesce a raccogliere ancora.

Nella ripresa Frascolla e compagni si rendono ancora protagonisti. Al 5’ Loseto disegna un’altra bellissima punizione delle sue ma Ferrazzano si supera. Sulla respinta Angelico colpisce il palo. Il Corato lascia un po’ di spazio al Lucera che si fa vedere dalle parti di Di Vincenzo senza creare mai occasioni davvero pericolose. Nel finale espulso Tozzi del Lucera per un fallo di reazione. Tre punti d’oro perché domenica c’è lo Sporting Altamura, una delle sfide più importanti e il sesto risultato utile consecutivo dei ragazzi di Loseto dimostra che il Corato sta attraversando un buon momento.

LUCERA: Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato (25’st Perrone), Iannicello (1’st Barisciani), Tozzi, Petronella, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano. Allenatore Teodoro Torre.

CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Vittorio, Frascolla, Scaringella, Loseto (43’st Noviello), Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto.

RETE: 32’pt Asselti
ARBITRO:
 Salanitro di Bari

lostradone.it

Virtus Putignano – San Cesareo 1-0
Caracciolese piega il San Cesario e risponde al Novoli

Continua il testa a testa in vetta alla classifica del girone B del campionato di Promozione pugliese: Virtus Putignano e Novoli escono entrambe vincenti per 1-0 dai rispettivi scontri con San Cesario e Galatone e restano appaiate al primo posto con 46 punti.

Il primo tempo del testa-coda tra gli uomini di Castelletti e il San Cesario ha un protagonista assoluto, ma in negativo: Danilo Miccoli. Il giovane attaccante rossoblù fallisce due clamorose occasioni a tu per tu col portiere, al 5′ provando a scavalcarlo in pallonetto, ma esagerando con l’altezza del colpo, al 37′ strozzando troppo un sinistro a cercare il secondo palo; ma ancor più d’impatto (almeno potenzialmente) è l’episodio che lo vede protagonista a cinque minuti dall’intervallo, quando riceve la seconda ammonizione per una dubbia simulazione in area e lascia così in dieci per l’intera seconda frazione i suoi uomini.

Conscio della superiorità tecnica della sua squadra, Castelletti decide di non arretrare il baricentro, bensì di aumentare la pericolosità offensiva dei suoi, facendo tornare in campo il funambolico Petaroscia. Con lui sul rettangolo verde l’inferiorità numerica è questione esclusivamente difensiva, vista la sua spiccata abilità nel saltare l’uomo. Ma a decidere la partita è l’altro big della Virtus, bomber Caracciolese, che al 10′ addomestica un pallone rimbalzante e lo calcia repentinamente da fuori area mandandolo nell’angolino basso più lontano: senza dubbio una delle reti più belle dell’intera stagione. La risposta del San Cesario è limitata a conclusioni dalla distanza, per lo più fiacche o molto distanti dal bersaglio, troppo poco per preoccupare un Putignano apparso, malgrado l’espulsione, padrone del campo e del risultato dall’inizio alla fine.

Prossimo incontro per la società di Intini-Notarangelo: domenica 23 febbraio alle 15 sul campo del Fragagnano, terzo in classifica, con soli 6 punti in meno dei rossoblù.

Giacomo Detomaso

Puglia Sport – Fragagnano 0-1
Le voci dallo spogliatoio

De Falco: “Cinici al punto giusto”

Terza vittoria consecutiva, la seconda fuori casa: il Fragagnano continua la sua marcia in terza posizione battendo una squadra forte come il Laterza. Mister De Falco non fa voli pindarici e preferisce il basso profilo: “Abbiamo trovato un ambiente cordiale e tranquillo, con una squadra di tutto rispetto e un mister molto preparato, come il mio amico Nicola Abrescia. Sapevamo – prosegue De Falco – che non sarebbe stata una passeggiata perchè il Laterza veleggia nelle zone alte della classifica, ed è sempre un derby.

La partita? E’ stata una gara tosta anche perchè i nostri avversari volevano riscattare la sconfitta di domenica scorsa. L’invenzione di Cellamare per Crupi (il suo gol ha deciso la partita, ndr) è stato il classico episodio che serviva per sbloccare una partita abbottonata a centrocampo. Parlando della mia squadra, il risultato poteva essere più rotondo: ci manca un rigore, a mio parere, netto e peccato anche per l’occasione di De Bartolomeo sventata da Loporchio. Una partita equilibrata ma che abbiamo portato a casa con cinismo, usando la giusta cattiveria agonistica.

Centrocampo modificato? Ho adottato due schemi diversi tra il primo e il secondo tempo e i miei hanno risposto alla grande. E non solo a centrocampo.

Come si prepara la sfida alla capolista Putignano? Così come prepariamo le altre – sorride il tecnico -. L’atteggiamento mentale deve essere sempre lo stesso senza modificarlo in base all’avversario di turno. Il Putignano è primo e noi dobbiamo farci trovare pronti nel caso in cui qualcuno dovesse fare passi falsi. Infine su Crupi: ”Troppi gialli per un attaccante che subisce una miriade di falli in ogni partita. Spero che gli arbitri siano più giusti nelle prossime partite, nei suoi confronti.”

calciobiancoverde.it

Marcatori Promozione: Ciccone torna solo in vetta

Torna solo in testa Ciccone, che sale a 19 reti, mentre il turno di Promozione è stato caratterizzato dalle doppiette di Ferrante (13), D’Introno (11), Lomonte (8), Giuliani (7) e Aloisio (3 – Bitonto). Una rete a testa per gli altri, con Lannunziata che sale a 12, Sabino Terrone, Chisena e Tenzone che arrivano 8, Dibenedetto che arriva a 7. Più in fondo salgono Kouassi (Monte Sant’Angelo) a 4, Desimini (Cellamare) e Ingrosso (Unione Bisceglie) a 3, Asselti (Atl. Corato), Porfido (Sp. Altamura), Silecchia (Giovinazzo), Di Carne (Cellamare) e Capriati (Bitonto) a 2. Prima rete stagionale per Rainieri (V. Bitritto), Pazienza (Bitonto), Compierchio (Celle di San Vito), De Carne e Piscitelli (Giovinazzo).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 16
Ferrante (Unione Bisceglie) 13
Lannunziata (Monte S.A.) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Uva (Atl. Corato) 8
Morrone (Gargano) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 7
Dibenedetto (Sp. Altamura) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Cappiello (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6

Fabio Lattuchella

Sporting Altamura – Gargano Calcio  6-0
Lo Sporting Altamura strapazza il Gargano Calcio

La squadra altamurana s’impone facilmente sulla formazione garganica

Vittoria più facile del previsto per lo Sporting Altamura nella 6^ giornata di ritorno del campionato di Promozione Pugliese. La squadra biancorossa, che ospitava al “D’Angelo”, il Gargano Calcio, si è imposta su quella garganica con il risultato tennistico di6 a 0. Troppa la differenza tra le due squadre, con gli ospiti che si sono anche resi protagonisti di grossolani errori.
Rispetto alla sconfitta rimediata nell’andata della semifinale di Coppa, mister Di Maio apporta un solo cambio alla formazione titolare con Montemurro in mezzo al campo al posto dello squalificato Castoro.
Lo Sporting Altamura parte forte e impiega meno di due minuti per sbloccare il risultato con D’Introno che, su lancio proveniente dalle retrovie, supera un incerto D’Errico. Al 10’ arriva anche il raddoppio: calcio d’angolo di Chisena e colpo di testa vincente di capitan Dibenedetto. Il monologo altamurano continua al 26’ con Porfido che degna il goal del3 a 0 quando, approfittando di un’incomprensione tra D’Errico e Cerrone, dall’altezza del dischetto di rigore, insacca a porta ormai sguarnita.
Gli ospiti, frastornati dai tre goal subiti in meno di mezz’ora, riescono ad affacciarsi in avanti solo al 31’ con Morrone che, lasciato solo dai difensori altamurani, da buona posizione, sparacchia a lato. È, comunque, solo un fuoco di paglia, perché al 35’ lo Sporting cala il poker con D’Introno che aggancia un lancio di Dibenedetto e supera il portiere ospite con un perfetto diagonale. La squadra altamurana non è sazia e tre minuti più tardi trova il goal della cinquina: questa volta è Terrone ad approfittare di un errato disimpegno di Attanasio e a superare l’incolpevole D’Errico.
Forte dell’ampio vantaggio, nella ripresa lo Sporting Altamura si limita a controllare, non disdegnando, di tanto in tanto, qualche offensiva. Al 12’, infatti, ci prova Terrone che, su assist di Rifino, alza troppo la mira, un giro di lancette è il turno di Martellotta con un gran tiro dalla distanza che si spegne di poco a lato.
Poco dopo il quarto d’ora tornano a farsi vedere in avanti gli ospiti con un diagonale di Lupardi, ben deviato in angolo da Girolamo, segue una lunga fase di stanca. Al 32’, infine, arriva il sesto goal che porta la firma di Chisena il quale, su assist di Terrone, supera l’estremo foggiano con un pallonetto dal limite dell’area. L’ultima parte della frazione è una pura formalità per lo Sporting che, senza correre pericoli, porta in porto la vittoria.
Quarta vittoria consecutiva, quindi, per lo Sporting Altamura che, con ancora dentro la rabbia per la sconfitta di Otranto, ha fatto un sol boccone del malcapitato Gargano Calcio, condannato anche da una serie di errori che hanno spianato la strada agli attaccanti altamurani. In classifica, invariata la distanza dal Bitonto, vittorioso ad Andria.

Domenica prossima, la squadra altamurana, dopo due turni consecutivi in casa, sarà impegnata in casa dell’Atletico Corato, per quello che si prospetta come il big match di giornata.

SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone (20’ st Tancredi), Martellotta, Rifino, Pappapicco F., Dibenedetto, Porfido, Montemurro (1’ st Tafuni V.), D’Introno (28’ st Tafuni L.), Chisena, Terrone. A disp.: Coretti, Martelli, Martinelli, Centonze. All.: Di Maio

GARGANO CALCIO: D’Errico, Attanasio, Carretto I., Carretto A. (6’ st Iannone), Cerrone, Papagno (16’ st Stinelli), Morrone, D’Aprile (22’ st Pelusi), Guerriero, Triggianio, Lupardi. A disp.: Chafik, Caputo, Carrassi, Faiella. All.: Vlassis

ARBITRO: Peres di Barletta coadiuvato da Piccolo e Lacerenza di Barletta
RETI:2’ pt D’Introno (SA),10’ Dibenedetto (SA),26’ pt Porfido (SA),35’ pt D’Introno (SA),38’ pt Terrone (SA),32’ st Chisena (SA)
AMMONITI: Rifino, Montemurro, Pappapicco F. (SA); Guerriero (GC)
RECUPERO:0’ pt,3 st
NOTE: cielo sereno e temperatura primaverile, spettatori  500 circa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura e Gargano Calcio in campo

Carapelle – Fortis Murgia 1-0
Sconfitta di rigore per la Fortis Murgia

Fortis MurgiaUn penalty realizzato dal bomber del Carapelle causa la sconfitta dei murgiani

Ancora una trasferta senza vittoria perla Fortis Murgiache, dopo il pareggio di Rutigliano, è sconfitta in casa del Carapelle per1 a0. Decisiva, per la vittoria dei padroni di casa, un rigore realizzato da bomber Ciccone. Per i murgiani, nonostante le assenze, altra buona prestazione che, però, non è bastata ad evitare la sconfitta.
Per questa seconda trasferta consecutiva, mister Valente è alle prese con i soliti problemi di formazione. Alle assenze ormai note, si aggiungono quelle di Ruggiero e Pietracito, squalificati, e quelle di Zaza e Panzarea, infortunati. Ampio ricorso, quindi, agli under, ben sette quelli schierati nella formazione titolare. I padroni di casa, reduci dalla sconfitta contro lo Sporting, si affidano, in avanti, al solito Ciccone.
La partita è abbastanza equilibrata, un equilibrio che viene spezzato al 34’del primo tempo da Ciccone che si conferma bomber di razza e realizza un penalty concesso dal direttore di gara abbastanza generosamente.La Fortis Murgia tenta in tutti i modi di riequilibrare le sorti dell’incontro ma, complice un attacco abbastanza in difficoltà, soprattutto per mancanza di alternative, il risultato non cambia più.
In classifica la formazione murgiana resta ferma a 27 punti, sei in più rispetto al Celle San Vito che occupa la quint’ultima posizione ma che deve recuperare due partite.

CARAPELLE: Pipoli, Mascia L., Matera, Destasio, Compierchio, Mascia F., Casieri, De Nicola, Ciccone (31′ st Pasquariello), Tarantino (25′ st Bosco), Ceglia (21′ st Binetti). All.: P. Ciccone

FORTIS MURGIA: Loporchio, Tota, Casalino, Maurelli, Genco, Alfonso, Cappiello (23’ st Bruscella), Colavito, Angelastri, Barbaggia, Squiccimarri. All.: Valente

ARBITRO: Lacavalla di Barletta
RETI: 34′ pt Ciccone (C, rig.)

Domenico Olivieri

Real Gioia/Gravina – Toma Maglie 2-1
Cardabooom e l’FBC Gravina vince nel finale

Minuto 88 della gara FBC Gravina – Toma Maglie. La partita si avvia alla conclusione col punteggio in parità, con l’FBC che si appresta ad inanellare l’ennesimo pareggio di questo periodo, quando un lampo di luce accende il pubblico del “Comunale”. Gilfone vede solo sulla destra l’accorrente Cardano che legge bene il rimbalzo della palla, e scaglia un siluro sotto l’incrocio dei pali che manda in estasi la torcida gravinese, accorsa anche quest’oggi in massa.

È finito così il match della sesta giornata di ritorno di campionato. Un Gravina che ha meritato la vittoria, pervenuta soltanto nel finale, al termine di una gara giocata a grandi ritmi e sempre all’attacco.

Zinfollino recupera Chiaradia e Ieva, assenti per squalifica a Novoli, e schiera in avanti, oltre al giovane under andriese, Gilfone e Petruzzella. Avvio di gara poderoso dei gialloblù che già al 10’ con Gilfone si fanno insidiosi dalle parti di De Lumè. La risposta dei salentini arriva due minuti più tardi con la volè acrobatica di Renis che termina alta di poco. Al 21’ l’FBC passa in vantaggio con Ieva ma il signor De Vincentis annulla la rete, dopo la segnalazione di “fuorigioco” del collaboratore di linea. Qualche minuto dopo è Petruzzella ad andare vicino al gol, ma la sua conclusione ravvicinata si stampa sulla traversa. Al 31’ Chiaradia porta in vantaggio i gialloblù. Punizione magistrale del terzino sinistro gravinese e palla che si insacca in fondo al sacco. La reazione ospite è sterile e il primo tempo si chiude con il Gravina in vantaggio. Nella ripresa il copione della gara non cambia, nonostante il Maglie sia in svantaggio. Al 60’ Ieva va vicinissimo alla rete del raddoppio ma De Lumè, con una prodezza, strozza in gola l’urlo di gioia del “Comunale”. Al primo vero affondo della gara i giallorossi leccesi pareggiano. Al 67’ infatti, Renis, da vero bomber di razza, brucia sul tempo Ciardi e concretizza l’assist al bacio di Migali dalla sinistra.

La rete subita non demoralizza il team gravinese e al 74’ è ancora Petruzzella a mancare di poco la segnatura. Il forcing di Gilfone e compagni si fa sempre più insistente grazie anche agli innesti di Costa per Bruni e Cardano per Silvestri. All’ 85’ doppia chance per i padroni di casa ancora con Gilfone e Petruzzella ma la sfera non entra in rete di un soffio. All’ 88’ come anticipato Cardano risolvela gara. Peril calciatore, gravinese doc, è la seconda rete in campionato dopo quella al San Cesario, fotocopia del gol di quest’oggi. La gara finisce qui.

Importantissima vittoria quella conseguita quest’oggi dai ragazzi di mister Zinfollino. Tenacia, grinta e voglia di vincere hanno permesso ai gialloblù di pervenire a quella vittoria lontana ormai un mese e mezzo. Grande prova di carattere quindi, a dimostrazione di un gruppo solido e compatto che vuole regalare ancora tante soddisfazioni ai propri tifosi e ultras, autori quest’oggi di una coreografia mozzafiato.

Nel prossimo incontro l’FBC Gravina farà visita al Leporano, reduce dal k.o. esterno in quel di Tricase per 3-1.

FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Nuzzi, Bruni(Costa), Pellicciari, Silvestri(Cardano), Ieva, Gilfone, Petruzzella(Varisco). A disp: Colavito, Rizzi, Mangialardo, Losappio All: Zinfollino

Toma Maglie: De Lumè, Leanza(Carcella), Nico, Greco, Cocciolo, Sicuro, Migali, Serra(Carachino), Renis, Longo, Verardo(Manisi). A disp: Provenzano, Gazzi, Russo, Mangia. All: Bruno

Reti:31’Chiaradia,67’Renis,88’Cardano
Arbitro: De Vincentis di Taranto

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC Gravina

L’esultanza alla rete del 2-1

Monte e Carapelle ok in Promozione

Confermano le aspettative le due squadre di Capitanata. Male le altre.

Due risultati positivi su cinque. Non è certamente positivo il weekend di Promozione Pugliese per le foggiane, anche se le vittorie sono arrivate, in maniera del tutto aspettata, dalle squadre che possono ancora dire la propria in questa stagione, guardando verso l’alto. Il Monte Sant’Angelo di Ricucci (2-0 alla Rinascita Rutiglianese) è a 3 punti dai playoff, ma ha ben 3 gare da recuperare, mentre il Carapelle (1-0 al Fortis Murgia) è a 10 lunghezze dagli spareggi per il ripescaggio, ma quantomeno è nella zona medio-alta della graduatoria. Torna alla vittoria il Bitonto (2-4 in casa della Nuova Andria) dopo lo stop della settimana scorsa che aveva illuso lo Sporting Altamura (di goleada 6-0 sul Gargano) di un presunto calo. La squadra biancorossa di Altamura, comunque, resta alla finestra a 6 lunghezza dalla capolista, pronta ad approfittare di ogni eventuale passo falso. Perdono anche Celle di San Vito (3-1 in casa dell’Unione Bisceglie) e il Lucera (0-1 con l’Atletico Corato) che si ritrovano con sempre meno certezze e molte perplessità. La vittoria (3-1) del Giovinazzo riempie di guai, ancora maggiori, sia il Gargano che il Celle.  Finisce in parità (0-0) il derby della Bat tra il Real e il Canosa, mentre il Cellamare (4-1 al Virtus Bitritto) mantiene la terza posizione.

Fabio Lattuchella

Sporting Altamura – Gargano Calcio 6-0
Corposa vittoria per gli uomini di mister Di Maio

Altamura 17/02/14 – Corposa vittoria per gli uomini di mister Di Maio contro il Gargano Calcio, un sei a zero che lascia poco adito ai commenti, partita messa in cassaforte già dopo la mezz’ora con una prestazione maiuscola e prorompente dei biancorossi molto determinati e decisi sin dai primi instanti del match.
Infatti passano poco meno di due minuti ed è già vantaggio altamurano con il “toro” D’Introno che lanciato splendidamente da Dibenedetto a tu per tu con il portiere deve solo calciare in porta e insacca in rete il pallone per l’uno a zero. L’Altamura è in giornata e macina giocate e occasione, al 10′ sugli sviluppi di un corner precisamente calciato da Chisena è per l’ennesima volta capitan Dibenedetto a insaccare di testa in rete, 7^ centro stagionale per lui, che in questa stagione di più delle passate, si sta rendendo protagonista molto spesso sottoporta, insolite marcature per un centrale difensivo come lui.
I padroni di casa continuano a presentarsi sotto porta e a creare brividi a una difesa garganica sicuramente poco attenta, e infatti al 27′ arriva il tris con Porfido che al volo ribadisce una respinta del portiere D’Errico. Gli ospiti si vedono dalle parti di Girolamo poco dopo, con Morrone, ma la sua conclusione si spegne sul fondo.
Al 35′ è D’Introno ad andare nuovamente a rete per l’Altamura, con una delle sue classiche involate, mettendo a segno la sua personale doppietta e raggiungendo quota 11 gol in campionato. Passano poco più di tre minuti e a calare il pokerissimo ci pensa Sabino Terrone che complice uno svarione difensivo dei foggiani a tu per tu con il portiere, lo supera con un rapido dribbling e insacca in rete. La prima frazione di gioco quindi ha visto solo una squadra in campo lo Sporting Altamura, infatti si conclude per 5 a 0 la prima frazione di gioco.
Nella ripresa i ritmi di gioco si abbassano, con il risultato ormai messo al sicuro lo Sporting controlla e gestisce la partita, anche se non mancano le occasione e le belle giocate, fino a quando al 32′ con Chisena che supera il portiere con un preciso pallonetto fissa il risultato sul 6 a 0.
A fine partita i giocatori festeggiano sotto il settore dei propri tifosi, ormai una piacevole costante in questa stagione, con il Tonino D’Angelo che si rende sempre più protagonista di un folto pubblico.
E’ dunque la quarta vittoria consecutiva per gli uomini di Gennaro Di Maio, che per il prossimo turno di campionato se la vedranno in trasferta con il Corato di Valeriano Loseto e Corrado Uva, in un match che si presenta come la partita di cartello della prossima giornata.

Sporting Altamura: Girolamo, Manicone(20’st Tancredi), Martellotta, Rifino, Pappapicco F., Dibenedetto, Porfido, Montemurro(1’st Tafuni V.), D’Introno(Tafuni L.), Chisena, Terrone. All.: Di Maio.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto I., Carretto A.(6’st Iannone), Cerrone, Papagno(16’st Stinelli), Morrone, D’Aprile (22’st Pelusi), Guerriero, Triggiani, Lupardi. All.: Vlassis

Arbitro: Peres di Barletta
Marcatori: 2’pt, 35’pt D’Introno, 10′ Dibenedetto, 26’pt Porfido, 38’pt Terrone, 32’st Chisena (SA)
Note: tempo sereno e soleggiato, spettatori 350 circa

Ufficio Stampa ASD Sporting Altamura – Giuseppe Lucariello

Sporting Altamura – Gargano Calcio 6-0
Sintesi ed interviste

La sintesi della gara e le interviste di fine partita al Presidente della Gargano Calcio, Agostino Triggiani, ed a Giampiero Montemurro e Vito Porfido dello Sporting Altamura.

Video a cura della società dello Sporting Altamura.

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Nuova Andria-Bitonto 2-4

4 gol ad Andria, il Bitonto torna a vincere in Campionato. 4-2 in trasferta contro il fanalino di coda Nuova Andria, nonostante tante assenze

Poker in quel di Andria e il Bitonto si risveglia.

Senza mezza squadra e priva di tanta qualità (Modesto, Roselli, Sangirardi e Bonasia) la capolista mette (forse) definitivamente alle spalle la sconfitta di domenica scorsa e riprende spedita la marcia. Ne fa le spese il fanalino di coda, la Nuova Andria, battuta 4 – 2 a domicilio non senza qualche patema.

Una vittoria, quindi, che non dovrebbe fare notizia perchè classico testa – coda, ma così non è. In primis perchè ottenuta in piena emergenza e con una squadra zeppa di seconde linee (e in panchina tanti juniores), poi perchè arrivata dopo una sconfitta, quella contro il Bisceglie, che ha fatto rumore. Tanto e forse troppo.

Seconde linee dicevamo. E tra queste spicca quella di Massimo Aloisio, man of the match di giornata con una doppietta e tanta quantità e qualità. Quella di Filippo Pazienza, al primo centro stagionale, che dopo un inizio difficile di stagione si sta ritagliando i suoi importanti spazi. E poi c’è Giuseppe Capriati, al secondo gol in campionato (più altrettanti in Coppa Italia), che dimostra che puntare su di lui nel mercato di dicembre non è stato così sbagliato.

Muzio di Venere rivoluziona la squadra ma non il modulo, che resta il 4 – 2 – 3 – 1 Lattanzi; Cifaratti, Zaccaro, Naglieri, Pazienza; Foggetti, Piperis; Aloisio, Lomuscio, Capriati; Terrone.

Nei primissimi minuti di partita i 48 punti che dividono le due compagini non si vedono. I padroni di casa, infatti, mostrano volontà e corsa, gli unici elementi con i quali possono contrastare la maggior qualità degli avversari. Che fanno la partita creanso subito grattacapi a Crisantemo, ma prima Capriati (15′, solo davanti al portiere), poi Aloisio (25′) e Terrone (29′) sprecano. Così come fa Coppola al 21′, che ben imbeccato da un cross di Moretti spreca di testa una ghiotta occasione.

Non perdona, invece, Filippo Pazienza, che al 31′ trafigge l’estremo difensore andriese con un bel tiro a volo susseguente da calcio d’angolo. 4′ dopo arriva il raddoppio, che si consuma sull’asse Terrone – Aloisio. Il primo è bravissimo a servire il centrocampista neroverde che non perdona. Sullo 0 – 2 la partita sembra già decisa, ma nel calcio non si sa mai. Anche perché il Bitonto degli ultimi tempi è una muraglia tutt’altro che insuperabile. Modesto e compagni sono sempre la miglior difesa del lotto, ma hanno subito 8 reti nelle ultime 5 partite (erano state 7 nelle prime 16 partite di campionato). E infatti, ai titoli di coda del primo tempo, l’Andria accorcia le distanze grazie a Lomonte, abile a battere Lattanzi dal dischetto. 1 – 2 all’intervallo.

Nella ripresa, i ritmi calano. La capolista controlla la situazione, tentando di affondare di tanto in tanto la sciabola, i ragazzi di mister Reggente provano quello che possono. Ma subiscono il tris bitontino, ancora per merito di Aloisio (16′). E’ il gol sicurezza, perché l’Andria subisce il colpo e si assopisce. Tanto più che il Bitonto è cinico e implacabile e cala il poker con Cipriani al 19′. E’ il sigillo alla 19° vittoria in campionato (su 22 partite), la 9° in trasferta (la 6° consecutiva lontano da casa), dove la capolista non perde dal 24 novembre. 58, invece, i punti in campionato. A – 6 c’è sempre lo Sporting Altamura, che gioca a tennis contro il Gargano Calcio (6 – 0). A fine gara, c’è spazio tuttavia per il raddoppio di Lomonte (bel diagonale destro) e per l’espulsione di Salierno in pieno recupero per somma di ammonizioni.

fonte: dabitonto.com

 

Real BAT – Canosa 0-0
Sintesi della gara

Il Canosa pareggia a Barletta. Esordio del portiere Leonetti, tra i migliori per i rossoblu. Sole accecante e gran caldo hanno condizionato la 23a gara del campionato di promozione pugliese — girone A – disputatasi al Manzi Chiapulin di Barletta(BT) che ha visto in campo il Real BAT reduce dalle sconfitte di Corato e di Bitonto(infrasettimanale) contro il Canosa, vittorioso nel precedente incontro sul Cellamare 2005, al terzo posto in classifica. Ecco il video della gara a cura di Sabino Mazzarella.

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Unione Calcio Bisceglie – Celle San Vito 3-1
centrata la decima vittoria stagionale

Al “Di Liddo” gli azzurri superano per 3- 1 il Celle di San Vito. A segno Ingrosso e Ferrante (doppietta). Espulso Porcelluzzi al 47’.

L’Unione Calcio archivia la ventitreesima giornata di campionato con un 3-1 ai danni del Celle di San Vito, incamerando così la decima vittoria stagionale.
Con Antonino ancora out, mister Ferrante schiera tra i pali Di Fazio, alla seconda presenza da titolare, mentre in attacco rientra dal primo minuto Pasculli.
Partita subito pimpante che si sblocca al 13’ grazie alla quarta rete stagionale di Ingrosso, abile a castigare l’estremo ospite d’Elia direttamente su calcio piazzato dalla trequarti. Tre minuti più tardi il Celle di San Vito ristabilisce l’equilibrio sfruttando con Compierchio un avventuroso dribbling in area piccola di Di Fazio.
A sbrogliare la situazione, però, ci pensa Corrado Ferrante, che al 18’ sigla la sua dodicesima marcatura stagionale insaccando di testa in area piccola. Allo scadere, precisamente al 43’, lo stesso attaccante biscegliese si ripete finalizzando al meglio un corner di Pasculli con un’incornata che mette fuori causa d’Elia.
Negli ultimissimi istanti della prima frazione di gara, l’Unione Calcio ha la chance di calare il poker con Angelo Gabriele Monopoli, ma il suo colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato termina di poco sul fondo.
Nel secondo minuto di recupero i biscegliesi perdono Porcelluzzi, che rimedia un rosso diretto causa proteste nei confronti del direttore di gara, il signor Rampino di Lecce.
La superiorità numerica incoraggia gli ospiti nella ripresa, ma la difesa biscegliese riesce a neutralizzare con ordine i tentativi offensivi avversari.
Al 24’ Di Fazio devia da campione una girata in area di Francavilla, una manciata di minuti più tardi è ancora G. Monopoli ad insidiare la porta difesa da d’Elia.
Al 40’ Pasculli sfiora la marcatura con un diagonale da banda destra nell’ultima azione pericolosa del match.
Con la vittoria odierna, la terza consecutiva, i biscegliesi si portano a quota 36 punti in classifica, riducendo a sei punti il gap dalla zona playoff.

UNIONE BISCEGLIE: Di Fazio, Ingrosso, Malerba, Manasterliu, Tridente, Chisena (15’ st Porcelli), Carlucci, G. Monopoli, C. Ferrante, (17’ st De Masi), Pasculli (41’ st Dascoli), Porcelluzzi. A disp: Napoletano, Ang. Monopoli, V. Di Pierro, D’Ambrosio. All. R. Ferrante.

CELLE SAN VITO: d’Elia, Ginese, Recchia, Syllamama (27’ st Giannini), Carità (15’ st Lomele), La Rossa, Nardella, Capocasale, Falcone (1’ st Francavilla), Bruno, Compierchio. A disp: De Leo, Guerra, Tirelli, Larinese. All. Leonino.

ARBITRO: Rampino di Lecce.
MARCATORI: pt13’ Ingrosso,16’ Compierchio,18’,43’ Ferrante.
AMMONITI: Pasculli, Malerba, Falcone.
ESPULSI: Porcelluzzi (47’pt per proteste)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Il 2-1 di Corrado Ferrante (Ph A. Pedone)

Real BAT – ASD Canosa 0-0
Il Canosa pareggia a Barletta

Esordio del portiere Leonetti, tra i migliori per i rossoblu.

Sole accecante e gran caldo hanno condizionato la 23a gara  del campionato di promozione pugliese – girone A –  disputatasi al Manzi Chiapulin di Barletta(BT) che ha visto in campo il  Real BAT  reduce dalle sconfitte di Corato e di Bitonto(infrasettimanale) contro il Canosa, vittorioso nel precedente incontro sul  Cellamare 2005, al terzo posto in classifica. Nel derby degli ex, entrambe le formazioni partivano rimaneggiate per le concomitanti assenze dovute a causa di infortuni e squalifiche, due  per parte De Blasio e Zitoli per il Canosa  e Cormio e Civita per i padroni di casa. Mister Scaringella ha preparato a puntino la squadra canosina  da schierare contro i barlettani che presentavano in attacco gli ex Di Noia e Frezza, applaudito e acclamato a gran voce dalla tifoseria rossoblu, intervenuta in massa. In porta tra le fila del Canosa ha esordito l’under Mirco Leonetti(classe 1995) che sin dai primi minuti di gioco ha dimostrato determinazione e sicurezza, risultando alla fine tra i migliori in campo. Davanti a Leonetti, la coppia  Polichetti e Dimmito  al centro della difesa con i rientranti Di Gennaro e Quacquarelli Giuseppe  sulle fasce esterne,  il  capitano  Losito, Iacobone, Daluiso, Michielli  e  Quacquarelli Angelo a centrocampo, il barlettano Diviccaro in attacco. Il Real BAT parte bene con un paio di  spunti offensivi e si rendono  pericoloso  prima su punizione e poi con Di Noia ma in entrambe le occasioni l’estremo difensore canosino non si fa sorprendere. Intorno al15’ il Canosa scalda le mani al portiere Cilli che si salva in angolo su un tiro dalla distanza di Quacquarelli Angelo. Poco dopo risponde Gerundini ma il suo tiro va poco sopra la traversa. Dagli sviluppi di un corner, Dimmito colpisce di testa ma Cilli risponde d’istinto spedendo la palla fuori. Gli uomini di mister Scaringella dominano a centrocampo sotto la regia di Iacobone, bravo a saltare l’avversario che più volte ricorre alle maniere forti, e non viene  redarguito con il giallo dall’arbitro Panettella di Bari, apparso titubante nelle decisioni.

Nel secondo tempo è Diviccaro ad impensierire Cilli mentre gli allenatori in panchina pensano alle modifiche da apportare alle compagini  che presentavano diversi giocatori in debito di ossigeno. Al 50’circa della ripresa, si assiste a due interventi fallosi a centrocampo su Iacobone commessi da Marzella, già ammonito nel primo tempo, che l’arbitro Panettella soprassiede  tra i malumori dei giocatori rossoblu e della tifoseria ospite. Il tecnico del Real BAT interviene prontamente  effettuando il cambio, anzi il doppio, sostituisce Marzella e Frezza con Ricco e Curci che danno vivacità alla squadra in tenuta bianca. I canosini rispondono con Daluiso, servito da Diviccaro, che va tiro ma non è pungente. Sono i nuovi entrati Patimo per Di Noia  e Martinelli per Diviccaro  ad avere le palle goal tra i piedi  ma le loro conclusioni non sortiscono effetti. Il match si chiude a reti inviolate, un punto a testa per le due  formazioni che si temevano a vicenda e diversi titolari hanno sentito la gara più del solito. Domenica prossima il Canosa ospiterà la Nuova Lucera che ha perso di misura contro il Corato mentre Real BAT andrà in trasferta contro il Virtus Bitritto sonoramente sconfitto dal Cellamare 2005. Una partita che il Canosa  non deve prendere sottogamba perché i foggiani pur giocando bene non riescono a racimolare punti per la classifica abbastanza deficitaria.

Real BAT :Cilli, Cassatella, Fiorella, Conteduca, Rizzi, Landini, Frezza(61′ Curci), Marzella(61′ Ricco), Di Noia(76’ Patimo), Gerundini,Tupputi. Allenatore: G. Iannone
ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Quacquarelli G.,  Polichetti, Dimmito, Daluiso, Michielli(62’Campana), Losito(77’Farid), Diviccaro (79′ Martinelli), Iacobone, Quacquarelli A. .Allenatore: G. Scaringella

Arbitro : Claudio Panettella  coadiuvato da Pietro Gasparre e Francesco Ignomiriello della Sezione di Bari.
Ammoniti:Conteduca, Cassatella, Marzella, Michielli, Diviccaro.

Bartolo Carbone

Cellamare – Virtus Bitritto 4-1
Col Bitritto finisce in goleada

Aleandro Giuliani

La formazione biancazzurra rifila 4 gol ad un ostico Bitritto

Il Cellamare di mister Fumai (ancora squalificato) sbriga la pratica Bitritto con un 4-1 rotondo. Quelli incassati oggi sono tre punti ottimi per la classifica e per il morale dopo i due mezzi passi falsi contro Corato Canosa.
In una giornata primaverile più che invernale, le due squadre si affrontano a viso aperto con un Bitritto che non intende fare il ruolo di vittima sacrificale al Comunale di Capurso. Il match è avvincente e molto combattuto con il Cellamare che si schiera col collaudato 4-2-4 con i due esterni titolari Schiraldi Giuliani ad inventare per Fanfulla Ferrarese. A centrocampo non c’è, come previsto Terrevoli (in panchina) e c’è il tandem Rubino Iurlo. In difesa spazio sulla destra a Milella, preferito inizialmente ad Ardito. Il Bitritto, di mister Masotti, opta per un 4-3-3 con il tridente Valerio, Amoruso e Masotti M.
La prima emozione arriva al decimo minuto di gioco con Giuliani che da fuori area su punizione ci prova ma la palla si spegne sul fondo. Lo stesso Giuliani qualche minuto più tardi si conquista un calcio di rigore che il capitano De Carne trasforma spiazzando D’Elia. Sembra tutto facile per il Cellamare ma il Bitritto non vuole regalare nulla: prima ci prova Raineri su punizione con Ritorno che smanaccia e poi al minuto 31 arriva il pareggio. Ingenuità di Milella in area che sgambetta vistosamente Amoruso e la signorina Menicucci di Lecce, arbitro dell’incontro, non può fare altro che dare il secondo penalty di giornata che Raineri trasforma magistralmente. Il Bitritto è in palla e va vicinissimo al 2-1 con Amoruso che sfrutta al meglio una percussione centrale di Masotti per tirare in porta ma la palla è di poco alta. Al duplice fischio si accende un battibecco e a farne le spese è il portiere ospite D’Elia che, nella confusione, offende l’arbitro che gli sventola davanti il cartellino rosso.
Col Bitritto in dieci, il Cellamare è costretto ad osare di più. Al minuto 55 arriva il 2-1 per i locali: dai 20 metri Giuliani batte una punizione a giro che supera la barriera, colpisce il palo ed entra in porta. Niente da fare per il portierino Verzillo (che nel frattempo aveva sostituito l’espulso D’Elia) e per l’esterno ex Corato è il giusto premio dopo il rigore fallito a Canosa. Il Cellamare prende possesso del campo: azione rocambolesca in area ospite e l’arbitro Menicucci decreta il terzo rigore di giornata ma Ferrarese calcia in malo modo e il portiere para. Al 77° minuto Bitritto pericoloso con Valerio, che ben smarcato sulla destra, tira sull’esterno della rete a tu per tu con Ritorno. Al minuto 87 arriva il game-over come in quei videogiochi degli anni ’80: ancora Giuliani dalla sinistra si accentra e scarica un tiro non irresistibile che batte a terra e sorprende Verzillo. Missione compiuta per il Cellamare che gioca sul velluto: nel finale c’è gloria anche per il difensore Desimini che su angolo di Giuliani trova il poker di testa.
Tre punti meritati per il Cellamare anche se la sconfitta per 4-1 penalizza oltre modo il Bitritto, che ha giocato una partita accorta. Migliore in campo assolutamente l’esterno Giuliani che con i due gol, l’assist per Desimini e il rigore procurato ha fatto letteralmente impazzire la difesa ospite.

CELLAMARE: Ritorno, Milella, Sebastiani, Iurlo, De Carne, Desimini, Schiraldi (50° Salvatore), Rubino, Fanfulla (76° Di Ceglie), Giuliani, Ferrarese (66° Ardito). All. Fumai

BITRITTO: D’Elia, Masotti D, Spina, Raineri (85° Gianpietro), De Filippis, Pignataro, Valerio (80°Guglielmi), Fortini (46° Verzillo), Masotti M, Lorusso, Amoruso. All. Masotti

Arbitro: Menicucci di Lecce
Reti: 11° De Carne rig. (C), 32° Raineri rig. (B), 55° Giuliani (C), 87° Giuliani (C), 92° Desimini (C)

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Nuova Lucera Calcio – Atletico Corato 0-1
Un’autorete spiana la strada all’Atletico

stemma nuova luceraI tifosi della Nuova Lucera Calcio hanno mandato giù un’altra delusione; in un pomeriggio di febbraio inaspettatamente caldo e primaverile, infatti, anche l’Atletico Corato, compagine piazzata in zona play-off, al Comunale, ha arraffato il bottino pieno, grazie a un’autorete dell’incolpevole Petronella. Nulla è ancora perso per ambire a disputare i play-out – a patto che si lotti con il sangue agli occhi – e speriamo che non affiori la voglia di alzare bandiera bianca.
Al di là di tutto, la compagine di casa ha denunciato i soliti limiti rappresentati, dispiace evidenziarlo, dalla presenza in organico di elementi inadeguati per la Promozione.

Torre deve rinunciare a Giannini e anche a Pellegrino, che ha lasciato la squadra per sopraggiunti impegni lavorativi. Gli ospiti si dispongono subito in modalità offensiva, cercando con tiri dal limite la porta di Ferrazzano, ma il portiere di casa non si fa sorprendere, al 2′ da Bucci e al 4′ daStefanini. Anche Di Vincenzo è attento, al 9′, su un colpo di testa di Prencipe dopo un cross di Dibisceglie. Partita nelle mani del CoratoNuova Lucera Calcio non in affanno ma poco reattiva sul piano dell’impostazione del gioco. Al 13′,Stefanelli si invola senza che Petronella riesca a contrastarlo; respinge Ferrazzano.
Il vantaggio dei neroverdi giunge al 32′, quando un tiro in mischia di Asselti finisce addosso a Petronella; la velenosa deviazione spiazza Ferrazzano.
Nel resto della prima frazione di gioco, i padroni di casa rimangono lontani da Di Vincenzo; i coratini, invece, vanno convinti al tiro due volte con Vittorio, al 33′, palla a lato;  e al 35′, Ferrazzano smanaccia; mentre, al 38′, Scaringellamanda oltre la traversa.

Nella ripresa, al 1′, entra Barisciani al posto di Iannicello;Ricci, al 3′, tenta di rubare palla a Di Vincenzo, che prima si incarta, poi spazza via.
Nuova Lucera Calcio più brillante e veloce; ma èFerrazzano a compiere un miracolo su una punizione diLoseto, al 5′; la porta di casa si salva, perché, sulla ribattuta, Angelico colpisce il palo.
Quando i biancocelesti accelerano aprono varchi tra gli avversari; al 10′, Ricci smista in velocità per Barisciani che spara alto. L’arbitro distribuisce ammonizioni a piene mani, penalizzando eccessivamente la Nuova Lucera Calcio. La partita, però, non può dirsi scorretta. I senatori di Torre,PrencipeTozzi Ricci, si dannano. Lo stesso Prencipe, al 33′, impegna Di Vincenzo.
La bella gara di Tozzi, al 42′, è, tuttavia, macchiata da un fallo di reazione che vale il cartellino rosso.
La Nuova Lucera Calcio chiude la contesa proiettandosi in avanti alla ricerca del pareggio e, al 45′, Pesolo, dal settore di destra, offre a Barisciani un buon pallone, ma la conclusione finisce oltre la traversa.
Prossimo impegno, domenica 23 febbraio, aCanosa.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato (25’st Perrone), Iannicello (1’st Barisciani), Tozzi, Petronella, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano. All. Torre. A disp. Facoltoso, Ardore, Ruggiero, Cannizzo, Russolillo.

ATLETICO CORATO Di Vincenzo, Saragaglia, Asselti, Baldassarre, Bucci, Angelico, Vittorio, Frascolla, Scaringella, Loseto (43’st Noviello), Stefanini. All. Loseto. A disp. Camerino, Iusco, Rutigliani, Leuci, Francavilla, Spiridione.

Arbitro: Salanitro (Bari)
Reti: autorete di Petronella al 32’pt
Ammonizioni: Ferrazzano, Amoroso, Prencipe, Ricci, Dibisceglie, Tusiano – Angelico
Espulsioni: Tozzi 42’st

SundayRadio

Nuova Andria – Bitonto 2-4
sconfitta contro la capolista

Mr. Nicola Reggente

Sesta giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Al “Fidelis” di Andria c’è il classico testa coda. I padroni di casa della Nuova Andria immeritatamente ultimi in classifica, sfidanola capolista Bitonto. Mister Reggente per i biancoazzurri di casa schiera il rientrante Fabio Lops a centrocampo e Colasuonno come terzino destro. Gli ospiti allenati da Di Venere devono rinunciare agli squalificati Modesto, Roselli e Sangirardi.  La giornata è abbastanza calda con temperatura primaverile e la gara inizia con la Nuova Andria che parte senza timori reverenziali nei confronti dei più quotati avversari. Infatti non sembrano esserci proprio i 48 punti di distanza tra le due compagini. Dopo un tentativo del Bitonto con Capriati al16’, va vicina al vantaggio la Nuova Andria. Minuto 21, numero di Coppola sulla sinistra, palla in mezzo e Moretti per poco manda la palla fuori. Dopo il pericolo scampato, ci prova il Bitonto con il bomber Terrone che tutto solo davanti a Crisantemo, manda la palla a lato. Ma il Bitonto è una squadra esperta e al31’va in vantaggio. Pazienza è il più lesto di tutti a beffare Crisantemo con un tiro velenoso. Al35’raddoppio degli ospiti con Alosio. Ma sospetta la posizione in offside del n. 7 neroverde.
Reazione della Nuova Andria che al 41’ trova un calcio di rigore per fallo su Mirco Pasculli. Dal dischetto segna capitan Lomonte con un delizioso cucchiaio. Il primo tempo termina col Bitonto in vantaggio per 2 a1. La ripresa vede una Nuova Andria come al solito volenterosa e desiderosa di recuperare, ma al 58’ arriva il tris bitontino con Capriati.  La rete gela letteralmente gli andriesi e succede il putiferio. Crisantemo è oggetto di scherno dei tifosi bitontini che lo provocano dietro la recinzione e li succede un parapiglia.
Gara sospesa per alcuni minuti in seguito alle intemperanze dei tifosi bitontini che sfondavano la recinzione tentando di entrare in campo. Solo dopo l’intervento dei dirigenti locali e forze dell’ordine, la partita riprendeva. Al 64’ quarta rete del Bitonto sempre con Aloisio, doppietta per lui.La Nuova Andria riesce a trovare il secondo gol ancora con Lomonte al 78’.
Bel diagonale destro dell’attaccante andriese, giunto all’ottavo centro in campionato, il sesto con la maglia della Nuova Andria. Nonostante la buona volontà e la prova soddisfacente,la Nuova Andria perde ancora. Una gara fotocopia delle altre. La squadra gioca bene ma è punita sempre per la sua inesperienza. Il Bitonto dal canto suo porta a casa i 3 punti, utili per continuare a stare al primo posto da dominatrice di questo girone. Domenica prossima perla Nuova Andria, trasferta a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle San Vito.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri(64’ Lorusso), Dibenedetto, Pasculli, Falcetta, Lomonte, Moretti(77’ Caporale), Coppola, Lops, Civita(67’ Erminio). A disp. Conte, Conversano, Zingaro, Virgilio. All. Reggente

BITONTO: Lattanzi, Cifaratti, Pazienza(61’ Salierno), Piperis, Zaccaro, Naglieri, Aloisio, Foggetti, Terrone, Capriati(93’ De Pinto), Lomuscio(68’ Ricciardi). A disp. Colamorea, Verriello, Belviso, Caiati. All. Di Venere

ARBITRO: Rizzello di Casarano
RETI: al 31’ Pazienza(B), al 35’ Aloisio(B), al 41’ Lomonte su rig.(A), 58’ Capriati(B), 64’ Aloisio(B), al 78’ Lomonte(A)
Note: espulso Salierno(B) al 93’ per doppia ammonizione

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Monte, Carapelle e Lucera in casa i Promozione

Carapelle e Monte abbordabili, il Lucera chiamato alla reazione, Gargano e Celle a rischio.

Sarà una 23esima giornata interessante nel campionato di Promozione, dopo lo stop del Bitonto capolista della settimana scorsa. I gialloneri, in casa del fanalino di coda Nuova Andria, devono dimostrare che quello della settimana scorsa è stato semplicemente un incidente di percorso. Sperano nel nuovo, ma difficile, passo falso, quelli dello Sporting Altamura, che ospiteranno il Gargano, nella seconda gara casalinga consecutiva (dopo quella vinta domenica scorsa con il Carapelle). Proverà a mantenere il passo dei primissimi posti il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, che deve recuperare ben 3 gare, e che facendo tutti gli scongiuri del caso, “dovrebbe” ospitare la Rinascita rutiglianese. Il Carapelle proverà a ripartire dal proprio campo casalingo contro il Fortis Murgia, mentre la Nuova Lucera ospiterà il forte Atletico Corato, con la speranza di lasciare nuovamente sola all’ultimo posto la Nuova Andria. Derby della Bat tra il Real e il Canosa, mentre il Celle di San Vito sarà di scena a Bisceglie contro l’Unione. Chiudono il quadro della giornata Cellamare-Virtus Bitritto e Giovinazzo-Real Modugno.

Fabio Lattuchella

Real BAT – Canosa, la partita degli ex. Landini e Diviccaro presentano la gara.

Diviccaro e Landini

Il programma della 23a giornata del campionato di promozione pugliese – girone A –  propone tra le partite della domenica il derby della BAT  che si giocherà al Manzi Chiapulin di Barletta, alle ore 15,00, e vedrà in campo i biancorossi di mister Iannone, reduci dalle sconfitte di Corato e di Bitonto(infrasettimanale)   contro il Canosa, vittorioso sul quotato Cellamare 2005 e al quarto posto in classifica. Una trasferta delicata e particolare per gli uomini di mister Scaringella che devono confermare il buon momento di forma e continuare a fare punti pesanti per raggiungere la meta prefissata. Per l’occasione sono stati contattati due tra i tanti ex delle squadre: il centrocampista Giuseppe Landini(26 anni) da poco tempo al Real BAT ed il centravanti Giovanni Diviccaro(25 anni), del Canosa  con 7 reti all’attivo,  che presentano la gara rispondendo  alle seguenti  domande. 

Ci risiamo! Real BAT – Canosa  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Landini :Real Bat- Canosa non è mai una partita come le altre, anche se la distanza in classifica è parecchia, sono convinto che sarà una partita avvincente. Sarà bello ritrovare i miei ex compagni.
Diviccaro : Sarà una partita come tutte le altre, maggiormente sentita.

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Landini : L’impressione che ho avuto di questo gruppo è che siano riusciti a costruire qui una grande famiglia dove vige collaborazione e rispetto verso tutti i compagni e la gente che lavora attorno, motivi per i quali sono convinto che possiamo raggiungere quanto prima l’obbiettivo della salvezza.
Diviccaro : La squadra come ogni settimana  prepara  la partita con meticolosità. E’ in ottime condizioni. Il gruppo è fantastico!

La presenza in squadra di giocatori esperti come Frezza, De Blasio, solo per citarne alcuni, è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?
Landini : Le persone menzionate sono un esempio per tutti. Sono giocatori che hanno calcato campi importanti, hanno fatto bene nella loro carriera ed ora sono riusciti a immedesimarsi in una realtà diversa, l’anno scorso in prima categoria e  quest’anno in  promozione,  per la sola voglia di divertirsi e questo gli fa onore.
Diviccaro : La presenza di calciatori esperti in queste categorie fa tanto, perché aiuta a crescere e a far maturare  i giovani sia nello spogliatoio che in campo.

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Landini : Gli under in una squadra sono importanti e devo dire che sia Real Bat che Canosa hanno a disposizione ottimi giovani che hanno dimostrato di meritarsi la maglia di titolare a prescindere dal fatto di essere più piccoli d’età, hanno grinta e voglia di far bene.
Diviccaro : Under come Attimonelli e Quacquarelli Angelo stanno dimostrando di essere all’altezza della situazione, dimostrando sul campo   di aver raggiunto una certa maturità tecnica e agonistica mettendosi al servizio della squadra con diligenza e impegno.

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Landini : Devo dire che è un campionato tutto sommato molto equilibrato. Credo che il Bitonto sia l’unica squadra a fare un campionato a se. 
Diviccaro : Togliendo la sconfitta a Bitonto, la squadra che mi ha impressionato è proprio il Canosa.

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Landini : Il nostro è un campionato tranquillo, cerchiamo di arrivare all’obbiettivo salvezza nel minor tempo possibile. Per me il calcio è puro divertimento e spero di poterlo condividere con persone che la pensano come me.
Diviccaro : Le ambizioni della squadra sono sempre quelle di ben figurare  dando  il meglio di domenica in domenica,  mentre a livello personale cerco  di dare il meglio di me stesso e di far sognare i propri tifosi.

Un pregio e un difetto dei mister Iannone e Scaringella…
Landini : Sono arrivato da poche settimane a Barletta  quindi non conosco ancora  bene  mister Iannone, però noto che ha un forte carisma. Con Scaringella ho trascorso un bellissimo anno a Canosa, lo ritengo un allenatore  molto preparato a livello tattico.
Diviccaro : Parlo solo del presente e posso dire di trovarmi a mio agio  con mister  Scaringella, una persona affabile e preparata nel suo lavoro.

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Landini : Per un presidente credo che ora come ora sia difficile riuscire a gestire  una squadra anche in queste categorie. Per far si che il calcio sopravviva c’è bisogno di collaborazione e sacrifici anche economici da parte di tutti dal comune alle attività industriali e commerciali, alla stampa, ai dirigenti ai calciatori,  gli addetti ai lavori.
Diviccaro : Spero e mi auguro  che l’hobby e il sogno di tutti i calciatori non svanisca mai.

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Unione Calcio Bisceglie, contro il Celle San Vito a caccia del tris di vittorie

Pedone e D’Addato

Dopo il colpaccio di Bitonto i biscegliesi ricevono al “Di Liddo” l’ostica squadra foggiana. Alla vigilia parla il vicepresidente D’Addato. “Sarebbe importante dare continuità ai risultati – dice- , siamo contenti dell’atteggiamento dei ragazzi in queste ultime uscite”.

Dopo aver conquistato la seconda vittoria consecutiva in casa della capolista Bitonto, l’Unione Calcio si appresta ad ospitare al “Di Liddo” il Celle di San Vito (fischio d’inizio ore 15). L’obiettivo degli azzurri nella ventitreesima giornata di campionato è quello di centrare la terza affermazione di fila, sequenza finora mai conseguita in stagione dai biscegliesi.

Presenta l’impegno il vicepresidente Vito D’Addato. “Contro il Celle di San Vito sarà importante scendere in campo concentrati e motivati ad incamerare un successo che sarebbe fondamentale a questo punto del campionato. Sappiamo che il nostro prossimo avversario è alla ricerca di punti utili nella lotta per evitare i playout, per questo non dovremo mai abbassare la soglia di attenzione. In settimana mister Ferrante ha lavorato molto su questo aspetto”.

All’andata i biscegliesi s’imposero per 2-5 interra foggiana guadagnando la prima vittoria stagionale grazie alle doppiette di Di Pierro e Corrado Ferrante, oltre all’autorete di Colucci. Con ben due partite da recuperare, il Celle di San Vito ha raccolto finora 21 punti grazie a 6 vittorie, 3 pareggi e 11 sconfitte. Nel turno precedente non ha potuto disputare la gara contro il Monte Sant’Angelo a causa dell’abbondante pioggia che ha reso impraticabile il terreno di gioco. L’ultima vittoria risale al 5 gennaio, data in cui i ragazzi di mister Cosimo Leonino espugnarono con un perentorio 0-3 il “Palmiotta”, domicilio del Real Modugno.

Dare continuità alle recenti buone prove, quindi, è la priorità in casa Unione. Lo stesso vicepresidente azzurro ha riscontrato un miglioramento dal punto di vista dell’approccio alla gara. “Sono contento sia per i risultati che stiamo raccogliendo e sia per il modo in cui i ragazzi si stanno comportando – aggiunge D’Addato – . Ho riscontrato un atteggiamento e una convinzione diversa da parte degli stessi, dovute anche ad un’assunzione di responsabilità. Il piazzamento finale in questo campionato dipenderà dalle loro prestazioni. Sappiamo che raggiungere i playoff richiederà impegno e anche buona sorte, ma dobbiamo crederci fino alla fine. Facciamo un altro piccolo passo in avanti battendo il Celle di San Vito”.

Per la gara contro i foggiani sarà assente Nicola Di Pierro, causa squalifica. Gli ospiti, invece, dovranno fare a meno di Acquaviva, Colonna e Mazzanti.

Dirigerà l’incontro il signor Rampino di Lecce, coadiuvato da Maci e Tafuno, appartenenti alla medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Otranto – Sporting Altamura 2-1
primo round all’Otranto, ma l’Altamura c’è

Gli uomini di mister Di Maio tornano da quel di Otranto con una sconfitta di misura contro la locale formazione bianco blu, ma la prestazione dei murgiani e l’andamento della partita non rispecchiano assolutamente il risultato finale del match infatti sono molteplici le occasioni che gli ospiti dopo il vantaggio iniziale hanno avuto per chiudere la partita, ma nel calcio vince chi segna un gol in più dell’avversario e l’Otranto è stato bravo a capitalizzare le pochissime occasioni create nel match.

La partenza degli altamurani è infatti prepotente e decisa, pronti via e dopo appena venti secondi, D’Introno lanciato in porta da Porfido, viene atterrato dall’estremo difensore di casa, il sig. Palmisano decreta il calcio di rigore che capitan Dibenedettotrasforma in gol. Passano i minuti e gli altamurani diventano sempre più padroni del campo e costruiscono giocate di qualità con Terrone e Chisena scatenati in fase offensiva al servizio del “toro” coratino D’Introno è quest’ultimo che ha ben due occasioni per consolidare il vantaggio prima con una conclusione su cui è miracoloso il portiere Baglivo poi spreca una ghiotta occasione a tu per tu con il portiere spegnendo il suo pallonetto di poco alto sopra la traversa, l’Otranto cerca di reagire con Conte e Morello ma l’estremo difensore Girolamo è bravo negli interventi. L’Altamura ha fame di gol e continua a giocare e creare, questa volta è Chisena ad andare vicinissimo al gol ma la sua bordata dalla trequarti indirizzata sotto il sette viene miracolosamente deviata da Baglivo. Ma poco dopo accade un episodio che ha dell’incredibile: l’Altamura applica magistralmente uno schema su calcio piazzato che manda in porta Terrone che a tu per tu con il portiere finalizza in gol ma l’assistente, sotto l’incredulità di tutti, decide di sbandierare un fuorigioco veramente inesistente perché Terrone era ampiamente tenuto in gioco dalla difesa di casa. Passano i minuti e accade l’episodio che cambia il match: in area altamurana per una presunta trattenuta di Dibenedetto l’arbitro fischia il penalty in favore dell’ Otranto su cui si precipita Conte che finalizza in rete. Passano poco più di cinque minuti e l’Otranto trova in vantaggio con Schito abile a deviare in porta un cross messo in mezzo su palla inattiva. Si conclude sul 2 a 1 per l’Otranto la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo la formazione murgiana di Di Maio tenta in tutti i modi di pareggiare l’incontro ma purtroppo i terminali altamurani non riescono a trovare il guizzo giusto per il gol e quindi termina in favore dell’Otranto il primo round di questa semifinale.

Il ritorno fra quindici giorni fra le mura amiche del D’Angelo dove si deciderà la qualificazione alla finale, ma per la squadra biancorossa è già tempo di concentrarsi sul campionato infatti domenica in casa è ospite il Gargano Calcio.
Reti: 1′ pt Di Benedetto su rig. (A), 36′ pt Conte su rig. (O), 44′ pt Schito (O)

OTRANTO: Baglivo, Ferramosca, Morello, Salentino, Mele, Conte, Schito, Castrignano’, Setreanu, Cezza, Sergio. All.: Salvadore
ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Martellotta, Rifino, Pappapicco, Dibenedetto, Castoro (Tafuni L.), Porfido, D’Introno, Chisena, Terrone. A disposizione: Coretti, Tancredi, Martelli, Tafuni V., Casiello, Centonze, All.: Di Maio
Arbitro: Palmisano di Taranto

Note: Spettatori circa 300 di cui 50 provenienti da Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Cellamare, col Bitritto occasione ghiotta per riprendere la corsa

Giuseppe Fanfulla (ph Gianluca D’Amore)

I biancazzurri ricevono a domicilio il balbettante Bitritto

Esame sulla carta agevole quello che aspetta il Cellamare diFumai domenica al Comunale di Capurso. L’avversario di turno sarà il Bitritto che, almeno sulla carta, non rappresenta una grossa insidia ma come abbiamo visto sinora ogni partita può nascondere trappole e difficoltà.
Proprio l’aspetto mentale sarà importante per Fanfulla e compagni che arrivano a questo match dopo due partite in cui hanno raccolto niente in confronto a quanto hanno seminato. Se col Corato era arrivato un punto, col Canosa la debacle è stata ancora più dolorosa: una partita per lunghi tratti dominata ma senza finalizzare la grandissima mole di gioco prodotta. Ad aumentare i rimpianti è arrivato il secondo rigore stagionale fallito (dopo quello contro il Giovinazzo in casa) da parte diGiuliani che è stato l’ amaro antipasto al gol canosino che ha sancito la sconfitta per i biancazzurri. Con il Bitritto quindi l’obiettivo è vincere, giocando bene oppure no. Dietro la formazione cellamarese corrono tutte (Canosa, Corato, Bisceglie, Monte Sant’Angelo) e se l’undici di Fumai vuole dormire sogni tranquilli, l’imperativo domenica sarà quello di vincere a tutti i costi.
Di contro la formazione cellamarese si troverà un Bitritto che lotta disperatamente per evitare un posto playout. La formazione barese occupa, al momento, il terz’ultimo posto in graduatoria con soltanto Lucera Nuova Andria messe peggio e non diciamo bugie se pensiamo che domenica sarà una partita di catenaccio e contropiede per cercare di portar via almeno un punticino sul campo di Capurso. Un impegno insomma da non sottovalutare per il Cellamare, anche perchè il Bitritto viene dalla vittoria ottenuta in casa contro il Giovinazzo che ha messo fine ad un lunghissimo periodo (ben 13 partite) di astinenza dalla vittoria e dal gusto dei tre punti.
Capitolo formazioni: nessuno squalificato nè nella formazione di casa che nel Bitritto. Mister Fumai (ancora squalificato) deciderà all’ultimo se schierare il solito 4-2-4 oppure il 4-3-3 con più copertura a centrocampo. Inoltre da capire sono anche le condizioni fisiche di Terrevoli che accusa dei dolori alla schiena e forse potrebbe essere preservato in vista delle due sfide prossime contro Modugno Bitonto. In caso di 4-2-4 spazio a Schiraldi eGiuliani  sugli esterni con Fanfulla Ferrarese di punta. Se il mister opterà invece per il 4-3-3 spazio ad un centrocampo più muscolare con IurloRubino Terrevoli e in attacco Fanfulla, Ferrarese e Romito.
Il derby sarà diretto dalla signorina Stefania Menicucci della sezione di Lecce coadiuvata dagli assistenti Caracciolo Tramis anch’essi provenienti dal capoluogo salentino. Fischio d’inizio alle ore 15.00.

Genchi – PugliaCalcio24

Monte, Un altro rinvio

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Ci manca il ritmo partita”

In Promozione doveva essere la giornata del derby di Capitanata tra Celle San Vito e Monte, ma il maltempo ha reso il campo del piccolo comune del Subappennino dauno impraticabile e le due squadre non sono scese in campo. Dopo un primo sopralluogo con i due capitani l’arbitro della gara, il signor Labianca, ha deciso per il rinvio a causa del campo allagato dalla copiosa pioggia.

Sale tre, quindi, il bottino delle gare da recuperare per i garganici di Ricucci mentre il Celle ne deve recuperare due.

I bianconeri devono infatti recuperare anche due gare interne contro Bitritto e Bitonto e la Lega ha stabilito il primo recupero solamente il prossimo 6 marzo.

Sono due settimane che non ‘assaggiamo’ il campo – spiega mister Ricucci – e sono preoccupato perché stiamo perdendo il ritmo gara. Le soste forzate non fanno mai bene ed è assurdo che non possiamo recuperare le partite in queste settimane ma dobbiamo aspettare fino al 6 marzo per poter iniziare a recuperare le gare, sperando sempre che il tempo sia clemente”.

Domenica nella città di San Michele arriva la Rinascita Rutiglianese: “Dobbiamo essere bravi a scendere in campo concentrati – chiosa il tecnico garganico – e non farci influenzare da questo lungo periodo di stop”.

La classifica però continua a sorridere ai bianconeri che con tre partite in meno sono a sole quattro lunghezze dalla quinta piazza che vale i play-off, momentaneamente occupata dal Corato.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

staff tecnico della Puglia Sport oggetto di minacce e di aggressioni

L´ASD Puglia Sport comunica che in occasione della gara della 22^Giornata del Campionato di Promozione Pugliese Girone B, disputata in data 09 febbraio 2014, in quel di Avetrana (TA) contro la locale squadra, i giocatori, i dirigenti e lo staff tecnico della Puglia Sport sono stati fatto oggetto di minacce e di aggressioni fisiche e verbali da parte di dirigenti, giocatori e tifosi della squadra USD Avetrana. Ciò si è verificato prima, durante e dopo lo svolgimento della gara.

In particolare, sin dall´arrivo della squadra all´interno dell´impianto sportivo, ai dirigenti, ai giocatori e a tutto lo staff tecnico venivano rivolte minacce verbali al fine di intimidire gli stessi in vista della gara. All´interno degli spogliatoi e all´uscita del tunnel che porta al campo di gioco tutti i componenti della Puglia Sport venivano accerchiati e aggrediti fisicamente. Intorno al perimetro di gioco erano presenti almeno dieci individui che non comparivano nella distinta ufficiale dell´USD Avetrana, senza che l´arbitro adottasse alcun tipo di provvedimento anch´esso intimorito dal clima surreale che si era venuto a creare. Sin dall´inizio della gara e, soprattutto, subito dopo il vantaggio della squadra ospite, i soggetti che stazionavano a bordo campo iniziavano a spintonare e ad aggredire qualsiasi persona che transitasse vicino a loro, compresa la terna arbitrale che veniva aggredita verbalmente. A fine primo tempo, sul risultato di 3 a 1 per i locali, lo staff tecnico e alcuni giocatori venivano aggrediti con calci e pugni da dirigenti dell´USD Avetrana. Nel secondo tempo l´allenatore della squadra di casa, nonostante espulso dal direttore di gara, continuava a stazionare sul terreno di gioco e ad inveire contro i giocatori della squadra ospite. A fine gara, nonostante la vittoria dell´USD Avetrana, il pullman della Puglia Sport è stato ritrovato con due ruote squarciate. Tutto questo è avvenuto alla presenza delle forze dell´ordine che non hanno gestito la situazione nel migliore dei modi.
L´inaudita e gratuita violenza subita in quel di Avetrana ha dell´incredibile, è un vero esempio di antisportività che fa male al calcio e alla sana competizione. A noi interessa l´integrità fisica dei nostri giocatori (studenti e lavoratori), dei tre punti può anche non interessarci.
La presente viene inviata a tutti gli organi di stampa e redazioni giornalistiche, nonché agli Organi Federali competenti affinché questi ultimi svolgano i dovuti accertamenti ed adottino tutte le opportune cautele in modo tale che questi episodi non si verifichino più.

ASD Puglia Sport