Il Punto sulla Promozione girone A, terza giornata

Non si arresta la striscia di vittorie consecutive di Trulli e Grotte e Ginosa, quando si è giunti al terzo turno del campionato di Promozione Pugliese girone A. Alle spalle del duo di testa, è bagarre, mentre nel frattempo risalgono anche compagini quotate dall’inizio di stagione stentato.

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Impresa di giornata del San Marco di mister Iannacone, che rifila inaspettatamente un pokerissimo al quotato Noicattaro, fin a quel punto a punteggio pieno. Mattatore dell’incontro bomber Salerno, autore di una tripletta, mentre ad aprire le danze un bolide di Quitadamo e momentaneo tris dell’esperto Melchionda. Noicattaro che esce di scena rimanendo persino in dieci uomini,  incappando quindi in una giornata storta comunque rimediabile.

Continua a volare il Trulli e Grotte di mister Marasciulo che in un pirotecnico quattro a due contro il Real Siti, evidenzia lo stato eccellente di forma di uno dei big di questo campionato, Antonio Dimatera, protagonista di tre reti e tante giocate. Ospiti che tentano di entrare in partita realizzando l’uno a tre con Di Francesco, ma il bomber di Santeramo chiude i giochi (in precedenza parziale due a zero di Laguardia per i padroni di casa), prima della definitiva seconda rete ospite del solito Di Francesco.

La Vigor Moles dopo la sospensione dello scorso incontro non riesce a tornare alla vittoria, cedendo il passo ad uno Sporting Ordona dalle ferme ambizioni di alta classifica. Ospiti imbattuti e forti di due vittorie giunte in esterna che rilanciano subito dopo il duo di testa, la compagine foggiana, mentre la Vigor Moles attualmente è ferma a tre punti. Vantaggio ospite di Ragno, pari poco prima dell’intervallo di Danilo Schirone a favore degli adriatici, e rete decisiva di Simone.

Il Ginosa non vuole fermarsi e centra la terza vittoria consecutiva espugnando il difficile campo di Terlizzi, grazie ad una difesa impenetrabile (zero i gol al passivo dopo 270 minuti), e una compagine accorta e cinica sottoporta. Nonostante l’inferiorità numerica per circa settanta minuti (espulsione dell’Argentino Miguel Romeo per doppio giallo), i ragazzi del tecnico Pizzulli non dermordono e sull’asse Bitetti – Troccoli concretizzano con quest’ultimo una fulminea ripartenza per il vantaggio a cinque minuti dal termine, ed una vittoria importantissima ai fini del crescente entusiasmo che circonda la squadra.

La Fortis Altamura si porta a ridosso delle primissime posizioni con la netta vittoria in casa del Monte Sant’Angelo, al termine di un match dominato. Apre le marcature un penalty di Lanave, concesso per atterramento di Abrescia, mentre nella ripresa da due situazioni da angolo, è De Seta con una doppietta chiudere con il risultato di zero a tre l’incontro. Finale convulso con l’evitabile espulsione di Abrescia, ma gli altamurani si confermano squadra di vertice.

Arrivano da Palazzo San Gervasio i primi tre punti del Martina Calcio in questo campionato. Al difficile avvio con due ko consecutivi, ospiti che trovano la giusta reazione e tre reti che riportano serenità in Valle D’Itria lasciando sul fondo della graduatoria la Nuova Spinazzola. I padroni di casa approcciano bene alla gara, ma cedono sotto i colpi di un team più quotato grazie alle reti di Greco alla mezzora, e a fine ripresa di Mignogna e Birtolo.

L’Audace Barletta si scuote dopo il ko di Ginosa riprendendo la marcia verso le zone nobili della classifica, dovendo superare al “Manzi-Chapulin” una buona Virtus Bitritto e ribaltando il parziale di svantaggio nella ripresa. Alla rete di Lanave per i biancoverdi, risponde una doppietta del solito Di Pinto, tra cui un penalty, risultando l’unico marcatore stagionale della compagine barlettana con tre reti all’attivo.

Punti salvezza che vanno ai padroni di casa dell’Ascoli Satriano, quelli in palio nella sfida tra squadre ferme a zero contro il Polimnia. Troisi e Montingelli regalano punti preziosi che permettono di respirare in graduatoria, mentre i rossoverdi che accorciano nel finale con la rete di Giannuzzi, sono ancora a secco ed occupano l’ultima posizione assieme allo Spinazzola.

 

Preview Promozione girone A, seconda giornata

La seconda giornata del campionato di Promozione Pugliese girone A è ricca di sfide affascinanti, e comincia con un anticipo di lusso: anticipata al Sabato il big match del Comunale di Ordona (foto) tra i padroni di casa dello Sporting, e gli ospiti della Fortis Altamura. Sfida affascinante, con calciatori dall’ottimo spessore tecnico in entrambi gli schieramenti ed esordio vincente sia per i foggiani che per i murgiani anche in maniera eclatante.

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Il Martina vuole rifarsi dopo il ko, per certi versi inaspettato, contro la matricola Audace Barletta all’esordio. Il “Tursi” non è ancora pronto e la truppa di mister Gidiuli ospiterà un match tutt’altro che agevole presso lo stadio “D’Amuri” di Grottaglie. Al cospetto dei biancoazzurri, un Trulli e Grotte vincente contro il Bitritto nella prima giornata e dall’organico importante, due compagini “vicine” ma allo stesso tempo alla ricerca del riscatto da un lato, o della conferma dall’altro.

Altro match da vivere purtroppo anch’esso a campo neutro (Candela), quello tra due società vittoriose all’esordio e piene di ambizioni: Real Siti (zero a due ad Ascoli Satriano) e Vigor Moles (quattro reti al Polimnia), per continuare a volare e permanere nei piani alti della graduatoria.

Sfida tra matricole vittoriose quello del “Teresa Miani” tra Ginosa e Audace Barletta, con i padroni di casa che dopo la bella prova offerta contro lo Spinazzola, sulle ali dell’entusiasmo sfideranno una compagine rinforzatasi in sede di calciomercato con acquisti mirati quali gli adriatici che hanno battuto il quotato Martina all’esordio.

Il Noicattaro ha velleità di alta classifica e contro la Nuova Spinazzola cercherà la seconda vittoria consecutiva per piazzarsi in cima alla graduatoria. Impegno probante per i ragazzi di mister Schiavone, ma la voglia di rivalsa è tanta e il match si preannuncia combattuto.

Esordio casalingo per il San Marco che, dopo esser inciampato sul campo della Fortis Altamura giocando in inferiorità numerica per ottanta minuti, vuole rifarsi ospitando un Terlizzi coriaceo contro il forte Noicattaro, ma alla fine sconfitto all’esordio. Voglia di muovere la classifica per entrambe, gara che si preannuncia sostanzialmente equilibrata.

Lasciare lo zero in classifica obbligatorio anche per la Virtus Bitritto, ma l’Ascoli Satriano ricompattatosi dopo settimane burrascose, appare pronto alla sfida per centrare un risultato positivo.

Chiude il programma altro match delicato quello della “Madonna dell’Altomare” di Polignano tra Polimnia e Monte Sant’Angelo, con i locali di mister Vito Sabato che presenteranno una formazione giovane ma altamente motivata, al cospetto di un avversario ferito dopo il ko interno contro l’Ordona.

Questo il programma della gare di Sabato e Domenica con le relative designazioni arbitrali:

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Il punto sulla Promozione girone A, prima giornata

Prima giornata di campionato in cui non mancano risultati anche sorprendenti, quelli del campionato di Promozione girone A, che racchiude compagini blasonate e con nomi altisonanti.

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Campionato al via con l’anticipo del Sabato in quel di Altamura, in cui la locale Fortis batte il San Marco per ben cinque reti a due, complice l’espulsione (contestatissima) dopo soli dodici minuti del calciatore foggiano De Cesare per fallo da ultimo uomo. Invano quindi il vantaggio ospite siglato da Salerno su penalty al settimo, i murgiani ribaltano in pochi minuti la contesa nonostante il palo di Lanave sul penalty che ha decretato il rosso, grazie alle doppiette di Abrescia e Lanave, e contestualmente ad un altro rigore fallito dai padroni di casa, parato dall’estremo granata. Chiude i conti Quaresimale e seconda rete per il San Marco di Scarano, per un pokerissimo che lancia gli altamurani tra gli accreditati alla vittoria finale.

Clamoroso ko esterno del Martina Calcio, al suo esordio, sul difficile campo di Barletta contro la vincente dell’altro girone di Prima Categoria quale l’Audace. Ospiti beffati dalla rete dell’esperto attaccante ex Corato Di Pinto, mentre i cambi optati da mister Gidiuli con l’innesto nella ripresa del neo acquisto Ciccio Mignogna, bandiera del Taranto, non porta i frutti sperati.

Lo Sporting Ordona manifesta intenzioni di alta classifica e nel derby di Monte Sant’Angelo spiega la propria forza con una prestazione cinica specie nella ripresa, trovando le due reti con il solito D’Introno, e Piscopo. Monte Sant’Angelo che partito in ritardo nella preparazione precampionato, ha comunque un organico pronto per giocarsi le sue carte salvezza.

Non nasconde le proprie ambizioni anche l’Asd Noicattaro, che espugna il difficile campo di un Terlizzi anch’esso pieno di buoni propositi, grazie alle reti di Longo e Fieroni e dopo il vantaggio locale firmato dal pallonetto di Colella. Partita condizionata dal forte vento e dal rosso inflitto a Rutigliani per un Terlizzi che in dieci, cala al cospetto di un Noicattaro abile a sfruttare la superiorità numerica.

Exploit vincente del Ginosa sul neutro di Palazzo San Gervasio, in casa dello Spinazzola di mister Schiavone. Ottima prima frazione degli ospiti che sfiorano il vantaggio con Perrone che colpisce un palo, ed ottenendolo poco dopo con Bitetti, lesto a ribadire in rete un respinta miracolosa del portiere locale Lagreca sull’incornata di Paiano. Nella ripresa Spinazzola sull’offensiva ma la difesa ospite regge bene e incamera tre punti che accendono ancora più entusiasmo in vista dell’esordio casalingo contro l’ostico Barletta.

Altra vittoria esterna nel secondo derby foggiano di giornata, di un Real Siti che dopo una campagna acquisti sontuosa si regala la seconda vittoria stagionale bissando l’exploit di coppa. L’Ascoli Satriano, forse frastornato dopo le vicende accadute in settimana, manca l’approccio alla gara e la pratica si chiude nella prima frazione con le reti di Balletta e Papagno.

Bene anche il Trulli e Grotte che supera di misura la Virtus Bitritto il grazie ad una doppietta di super Daddato (foto), autore in dieci minuti di due reti a cavallo della mezzora di gioco. La reazione ospite non si fa attendere ma si concretizza solo a cinque minuti dal termine, con il tap in vincente di Bozzi, per il definitivo 2 a 1.

Chiude il quadro della prima giornata la Vigor Moles che batte nell’ultima mezzora una buon Polimnia grazie alla doppietta del giovanissimo gambiano Tony Wilson, alla rete del solito Fraschini ed il poker siglato nel recupero da Alfredo Tenzone. Momentaneo pari ospite su penalty di Manuel Mancini, che sul tre a uno in pieno recupero, lo stesso numero dieci ospite si lascia neutralizzare dal portiere di casa Ruggieri.

 

 

Preview Promozione girone A, Prima Giornata

Al via questa Domenica, la prima giornata del campionato di Promozione dopo “l’antipasto” del primo turno di Coppa Italia. Per quanto concerne il girone A, numerose le sfide interessanti e dal finale incerto.

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Fari puntati sulla sfida clou, a legger le rose, di questo turno inaugurale, con l’ambizioso Martina Calcio 1947, desideroso di ritornare ai fasti che furono, a far visita ad un’altra neo promossa, l’Audace Barletta vincitrice del girone A di Prima Categoria la scorsa stagione. Rose puntellate con acquisti di spessore da ambo gli schieramenti, il “Manzi Chapulin” (foto) sarà teatro di un match dall’ottimo spessore tecnico.

Esordio tra le mura amiche anche per la Fortis Altamura, in anticipo del Sabato, contro un quotato San Marco che ha allestito un squadra competitiva per ben figurare dopo la salvezza con ampio anticipo ottenuta la scorsa stagione. Padroni di casa che dopo aver confermato Mister Maurelli, hanno ulteriormente rinforzato la propria rosa, segno di ambizione e voglia di primeggiare.

A Terlizzi contro un’altra neo promossa, di scena il forte Noicattaro di mister Lello Buccolieri, che può contare su un organico esperto e qualitativamente da posizione playoff. I padroni di casa dal canto loro vorranno far valere il fattore campo che tanto ha fruttato nella scorsa stagione.

Altro esordio nel campionato di Promozione dopo 14 anni, del ripescato Ginosa che affronta in terra lucana di Palazzo San Gervasio, la Nuova Spinazzola delle riconferme. Padroni di casa allenati da mister Schiavone, artefice della salvezza tranquilla di pochi mesi or sono. Il Ginosa di mister Pizzulli appare invece fiducioso dopo l’exploit di coppa.

Derby foggiano tra Ascoli Satriano e Real Siti, con i locali che hanno risolto nelle ultime ore alcune vicende societarie che ne avevano costretto al forfait in coppa una settimana prima, con mister Celestino Ricucci ben saldo sulla panchina assieme ad un nutrito gruppo di calciatori. Real Siti vogliosi di stupire, con una campagna acquisti sontuosa e piena di ambizione, la zona playoff un obiettivo mirato.

La Vigor Moles ospita un Polimnia rigenerato, ringiovanito, con la salvezza obiettivo stagionale. I molesi hanno confermato alcuni elementi della rosa di una super annata come quella passata, puntellandola con acquisti mirati e di esperienza.

Monte Sant’Angelo e Sporting Ordona è il secondo derby foggiano di giornata, con i padroni di casa alla ricerca sin dalle prime giornate, di punti salvezza specie se casalinghi, e l’Ordona voglioso di ben dimostrare e confermare la qualità e la competitività del proprio organico così come le passate stagioni.

Il Trulli e Grotte ha migliorato il proprio organico, di per se buono, rispetto la scorsa stagione. Avvisata una Virtus Bitritto intenzionato a salvaguardare la categoria senza patemi.

Questo il quadro completo e le relative designazioni delle terne arbitrali:

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Laterza ko al centoduesimo! Furia mister Danza: “Ha fatto tutto l’arbitro”

Non è bastata la pregevole rete di Anaclerio su calcio di punizione per una Puglia Sport Laterza che soccombe in pieno recupero ed in dieci uomini, contro la Virtus Bitritto, nel match salvezza che poteva sancire la definitiva risalita nei laertini nella zona franca di graduatoria. Gara sostanzialmente equilibrata e povera di emozioni nella prima frazione, ospiti che nonostante le numerose assenze tra squalifiche ed influenze dell’ultimo minuto (Amodio, Faccitondo, Foggetti, Bocconi, Fiore), un centrocampo praticamente reinventato, e con il rosso comminato al difensore Giasi per dubbio fallo di mani da ultimo uomo, trovano la forza di reagire nella ripresa al vantaggio locale siglato da Pizzuto, grazie ad una perla del neo entrato Anaclerio che con il mancino trova l’incrocio dei pali. In pieno recupero, quando il match sembra avviarsi verso l’uno a uno, il gol di Vernice in presunta posizione di fuorigioco che beffa da due passi Donatelli ed un Laterza che può per l’ennesima volta in stagione, recriminare per una serie di fattori che di certo complicano il cammino salvezza diretta della compagine di mister Danza, intercettato al termine della gara dai nostri microfoni, e visibilmente contrariato:

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Mister una beffa atroce nonostante un’ottima reazione al primo svantaggio. Cosa può rimproverare ai suoi ragazzi considerando anche l’uomo in meno per parte della ripresa?

Si, è una beffa atroce, se si considera che abbiamo preso gol al cinquantottesimo del secondo tempo. Questa la dice tutta, abbiamo giocato circa quindici minuti in più di recupero, dobbiamo partire da qui, non so se sia stata malafede o altro. E’ vero che si è fatto male un giocatore del Bitritto con la partita ferma circa sei minuti, ma l’arbitro non ha mai esposto il tempo di recupero concesso, in pratica ha fatto tutto da solo, ha fatto giocare sino al gol loro. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, noi ce la siamo giocata, siamo stati in svantaggio, siamo rimasti in dieci per una decisione anche questa molto discutibile, per un giocatore che colpisce la palla con il braccio, oggi il nuovo regolamento recita che non si ammonisce neanche più, con la palla che andava si verso la porta, ma a centrocampo, niente di che. Siamo rimasti in dieci ma abbiamo recuperato, e dopo ci son stati questi quattordici minuti di recupero. Ma la cosa che mi fa rabbia è che noi dobbiamo parlare di tattica, di tecnica, di moduli, e poi c’è un signore, un ragazzo che sbaglia qualcosina e si veste da protagonista. Addirittura al cinquantaduesimo ho chiesto all’assistente di linea quanto recupero avesse concesso, e lui mi ha risposto cinque minuti, ho fatto notare che ci trovavamo al cinquantaduesimo, bene, abbiamo giocato altri sei minuti! Sono cose che non c’entrano niente con il calcio, peccato sono episodi che non bisognerebbero neanche commentare, ma quando non ci sono televisioni, giornalisti, sembra un far west dove tutto è consentito, noi facciamo dei sacrifici ma sembra che tutto quello che facciamo non serve a niente

Centrocampo inedito e assenze cruciali nei reparti di difesa e centrocampo. Crede siano state decisive per la sconfitta odierna?

E’ chiaro che quando ti mancano quattro giocatori, quando ti presenti con sedici uomini contati, quando devi reinventarti il centrocampo, quando all’ultimo momento si presentano defezioni con gente con la febbre, con dolori, non ci puoi fare niente, fermo restando che chi ha giocato ha dato il massimo come tutte le altre volte. Ma tutto questo per me va in secondo piano, quello che ho detto prima lo confermo. Dove non ci sono mass media, un arbitro può fare il bello ed il cattivo, e questo non va bene nel nostro calcio dilettantistico, perchè poi il nostro destino dipende da una persona, è un calcio che non mi piace più, non ci porta da nessuna parte

Ora spazio ad un calendario “tosto”. Come crede di poter superare gli esami Altamura e Corato?

Mancano cinque partite, e sono cinque partite di fuoco, ne siamo consapevoli. Peccato, il punto di oggi ci avrebbe dato morale. Continueremo il massimo, alla fine ci ritornerà indietro quello che ci è stato tolto, non ci resta che continuare ad essere ottimisti. La partita di oggi è andata, pensiamo alla prossima, sperando di recuperare più giocatori possibili

Un augurio di buona settimana a mister Danza con la preparazione in vista della complicata sfida alla Fortis Altamura

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Omnia Bitonto, a Bitritto il nuovo anno parte con un pari a reti bianche

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Un punto che fa rimanere in vetta tutto invariato. Il 2017 dell’Omnia Bitonto parte con un pareggio a reti inviolate sul campo della Virtus Bitritto: lo 0-0 finale va chiaramente stretto agli omniani, che costruiscono davvero tantissime occasioni gol, specie nella prima frazione di gioco, ma vivono una giornata con le polveri bagnate in fase offensiva e non riescono a superare il fortino della coriacea formazione di casa, che riesce dunque ad imporre il pari alla capolista, lottando con sacrificio e baciata da un pizzico di fortuna.  Si ripete, dunque, anche questa volta quanto successo dodici mesi fa, quando alla prima uscita dell’anno arrivò un pari in trasferta (a Spinazzola). E resta un tabù il “Gaetano Scirea” di Bitritto per l’Omnia, campo in cui non riesce proprio a vincere, e che la scorsa stagione regalò l’unica sconfitta in campionato, proprio nel giorno che doveva regalare al primo tentativo l’accesso matematico in Promozione. Poco male comunque, perché in vetta prevale il segno “X”: frenano praticamente tutte le inseguitrici, ad eccezione del Molfetta, non sceso in campo a causa della neve su Ascoli Satriano. Insomma, nonostante il mancato successo si può assolutamente vedere il bicchiere mezzo pieno: rimane tutto invariato, ma con una giornata in meno da disputare.  La partita. Prima le festività natalizie, poi la sosta forzata causata dal maltempo. Dopo quasi un mese, torna il campionato e per l’Omnia Bitonto il 2017 si apre sul campo della Virtus Bitritto di mister Carella, compagine ostica e quadrata, quinta in classifica e in lotta per un piazzamento playoff. Al “Gaetano Scirea” mister Benny Costantino recupera dall’infortunio Massimo Fumai, dopo oltre un mese e mezzo, e lancia dal primo minuto uno degli ultimi due arrivati in casa Omnia, il centrocampista under classe ’98 Edoardo Conca, proveniente dalle giovanili del Monopoli (l’altro innesto, in tribuna, è Abderraim Hali, classe ’99, svicolato dall’Avetrana, in Eccellenza). 4-3-1-2 iniziale con Vitucci tra i pali (Raimondi in panchina, non al meglio); linea di difesa con Losacco – Rubini – Ciardi – De Vita; a centrocampo Conca al centro, supportato da Loseto e Gernone; Massimo Fumai ad agire alle spalle del duo Lacarra – AnaclerioSubito l’Omnia prende in mano le ostilità, e dopo appena tre minuti di gioco va vicinissima al vantaggio: scambio rapidissimo e ad alto coefficiente di qualità al limite dell’area di rigore tra Massimo Fumai ed Anaclerio, quest’ultimo libera il primo tutto solo in area sulla sinistra davanti al portiere di casa Colagrande, ma la conclusione è incredibilmente a lato. L’Omnia preme e dopo il quarto d’ora di gioco costruisce occasioni gol a grappoli: al 15’ sfonda Losacco sulla destra, il suo cross dal fondo diretto a Lacarra viene deviato in angolo da Colagrande. Tre minuti più tardi, splendida azione di ripartenza bitontina, con Gernone che lancia Lacarra, bravo con una sponda di testa all’indietro a servire Anaclerio, che allarga subito sulla destra in area per Loseto, conclusione che Colagrande respinge di piede. Bellissima manovra tutta in velocità, che avrebbe meritato maggior fortuna.  Ci prova poi due volte Lacarra, con una girata dal limite e con un diagonale da posizione defilata che si spengono entrambi sul fondo. A seguire è il turno di Loseto, doppia opportunità anche per lui: punizione dai quindici metri, attorno alla mezzora, di un nonnulla alta sopra la traversa; ed ancora, un tiro a giro che non inquadra lo specchio da fuori. L’assalto omniano nella prima frazione di gioco si conclude con un’altra grande opportunità per Massimo Fumai, liberato a tu per tu con Colagrande, ma il diagonale si spegne ancora una volta sul fondo. Tanta imprecisione ed un pizzico di sfortuna costringono l’Omnia al riposo ancora sullo 0-0. Una prima frazione di gioco letteralmente dominata, con la Virtus Bitritto che, a parte qualche traversone in area di rigore (sempre ben intercettati dal duo Rubini – Ciardi), non crea praticamente mai grattacapi ad un inoperoso Vitucci. Non manca qualche recriminazione omniana per uno sgambetto in area ai danni di Massimo Fumai, non punita dall’arbitro barese Salomone. Nella ripresa il forcing omniano è meno brillante, merito anche di un Bitritto che stringe ancora di più le sue maglie difensive con l’obiettivo di portare a casa un risultato prezioso contro la capolista.  I padroni di casa si vanno vedere con una conclusione velleitaria dalla distanza di Vernice. Immediata la replica bitontina, col colpo di testa di Anaclerio, parato centralmente da Colagrande, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.  Al 58’ altra grande occasione per l’Omnia: punizione di Massimo Fumai dai sedici metri, Colagrande intercetta, sulla ribattuta si avventa Lacarra ma il suo colpo di testa è debole e facile preda dell’estremo difensore di casa.  La più ghiotta occasione per la Virtus Bitritto arriva al 63’: angolo teso battuto dalla destra, in area Glorioso e Zaccheo non trovano la palla da buona posizione. Ecco la prima vera chance bitrittese. Ma subito l’Omnia risponde: Losacco è propositivo sulla destra, il suo cross trova la torsione di testa in area di Loseto, che manda oltre la traversa. Col passare dei minuti gli omniani fanno sempre più fatica a penetrare nella difesa di casa: Silvestri di testa le prende tutte, Massimo Fumai e Anaclerio provano a inventare qualcosa, ma senza fortuna. C’è anche la girandola dei cambi, e mister Costantino ridisegna i suoi in campo con l’inserimento di Fabiano, Petruzzella e Valerio rispettivamente per Gernone, Lacarra e Conca. All’82’ ultima emozione, con la punizione di Loseto centrale e facile preda di Colagrande. Insomma, porta stregata e risultato che non cambia neanche nei cinque minuti di recupero. Finisce a reti inviolate, col Bitritto che giustamente festeggia per un risultato prestigioso e con l’Omnia che recrimina per le tante, troppe occasioni non sfruttate. Come detto in apertura, poco male, perché Ordona e Corato dietro pareggiano e non approfittano. Resta pertanto tutto invariato, con una partita in meno da disputare: insomma, un turno che alla fine si rivela persino favorevole per l’Omnia Bitonto. Che ora dovrà prepararsi per l’andata dei Quarti di Coppa Italia di giovedì a San Pio, quando arriverà la Fortis Altamura: altro match contro un avversario scorbutico, che non a caso ha pareggiato a Corato, ed è stato battuto solo di misura un mese fa dall’Omnia. Adesso però sarà un’altra storia, si dovrà ragionare mettendo su la qualificazione mattoncino per mattoncino nell’intero arco dei 180 minuti (ritorno, sulla Murgia, giovedì 26). I risultati della giornata e la classifica. Diciottesimo turno di campionato condizionato ancora dal maltempo, che da giorni flagella la Puglia. Rinviate Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese, Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo e Ascoli Satriano – Nuova Molfetta. Solo cinque le gare disputate. Detto del pari dell’Omnia, da registrare altri due pareggi nelle parti alte della classifica, entrambi per 1-1, ovvero quelli di Sporting Ordona e Corato, bloccate rispettivamente da Real Siti e Fortis Altamura. Successi casalinghi invece per Trulli & Grotte (2-0 al San Marco) e Polimnia (1-0 al Canosa).

Classifica: Omnia Bitonto 42, Sporting Ordona 34, Nuova Molfetta e Corato 31, Virtus Bitritto 25, Fortis Altamura e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola e Polimnia 22, Monte Sant’Angelo 21, Real Siti 20, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 15, Canosa e San Marco 14, Rinascita Rutiglianese 7. (Molfetta, Spinazzola, Monte Sant’Angelo, Ascoli Satriano, Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione – Virtus Bitritto, Carella: “Siamo quinti ma dobbiamo salvarci. Ho calciatori interessanti”

Lo abbiamo ascoltato in esclusiva . Parliamo di Michele Carella allenatore della Virtus Bitritto squadra che in promozione si trova in zona playoff. Una squadra molto giovane ma sicuramente competitiva e pericolosa da affrontare per chiunque: ” Siamo partiti con una società nuova , composta da dirigenti giovani e con tanta voglia di fare bene Ma soprattutto ho deciso di cambiare tutti i giocatori dello scorso anno tranne gigli Pensavamo di soffrire in classifica , ma con lo spirito di sacrificio ed umiltà meritiamo i 24 punti in classifica , anzi abbiamo da recriminare su diverse partite che avremmo meritato di vincere Siamo quinti ma dobbiamo innanzitutto salvarci e la speranza e migliorare la qualità del gioco Il nostro punto di forza e’ decisamente la difesa che con silvestri , Zaccheo , Micunco , Sibillano e Cascione , mi fa stare abbastanza tranquillo. Abbiamo calciatori davvero interessanti, su tutti Balenzano, Glorioso e Sciacovelli.

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Nessun dubbio, la Virtus Bitritto e i suoi tifosi sono in buone mani. Tra l’altro di Carella vanno evidenziate non solo le capacità da allenatore ma anche da calciatore ha calcato i campi professionistici in serie C tra Bolzano e Molfetta e tante presenze in serie D ed eccellenza tra sud tirol , Bitonto , Terlizzi , Altamura , Capurso, Ginosa.

Redazione

Promozione – V.Bitritto, Carella: “Spinazzola? Risultato bugiardo ma domenica saremo pronti”

Michele Carella tecnico della Virtus Bitritto nonostante siano passati diversi giorni dalla sfida con lo Spinazzola ancora non riesce a metabolizzare il ko esterno, un risultato che a suo dire non ritiene giusto. E non lo manda certo a dire, dimostrando in maniera eloquente il suo disappunto. ” Il risultato di Spinazzola e’ assolutamente bugiardo e condizionato da gravissimi errori arbitrali. Un rosso al nostro attaccante pizzuto nel primo tempo decisamente inventato dal direttore di gara, un primo tempo equilibrato e giocato su ritmi lenti con una buona occasione per loro e nel secondo tempo abbiamo dominato la partita e non abbiamo avuto la concessione di un rigore nettissimo. Subito dopo una azione seguente loro e con un semplice contrasto tra il nostro difensore ed il loro attaccante al limite dell’area ha portato il direttore di gara a decretare un penalty per loro decisamente inventato. Negli ultimi 25 minuti non si giocava più a calcio perché i palloni sono quasi tutti spariti ed il loro allenatore ha minacciato tutti i nostri giocatori e minacciato ripetutamente l’ arbitro. Una domenica di sport assolutamente da dimenticare , ma saremo già pronti da domenica prossima a riprendere il nostro cammino per arrivare quanto prima ad una salvezza tranquilla” . E si perchè il 04 dicembre Colagrande e soci affronteranno la Polimnia e con una vittoria potrebbero tornare a respirare aria di classifica medio-alta che visto lo spessore e la qualità del campionato disputato fino ad ora dai biancoverdi. Indubbiamente i ragazzi di Carella meriterebbero una vittoria per riprendersi quanto perso a Spinazzola . Appuntamento domenica 04 dicembre ore 14.30 allo stadio di Bitritto siamo sicuri che ci sarà da divertirsi.

Redazione

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La Molfetta Calcio ritorna alla vittoria: 1-0 casalingo contro la Virtus Bitritto e zona play-off conquistata

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È ancora presto per fare proclami ma la strada intrapresa dalla Molfetta Calcio sembra quella giusta.
Dopo un paio di pareggi che hanno lasciato l’amaro in bocca per come sono maturati, i bianco- rossi tornano alla vittoria con un goal di testa di Rizzi (all’ennesima partita esemplare di questo avvio di stagione) e festeggiano con il proprio pubblico mai così numeroso quest’anno al Poli.

Il match
La Molfetta Calcio fa la partita sin dal primo minuto e macina gioco creando e sciupando, però, anche parecchio…Oltre al goal, infatti, sono diverse le palle goal create dalla squadra di mister Scaringella; in particolare con Ferrante. Il centravanti biscegliese, probabilmente il migliore in campo, colpisce due legni: nella prima occasione è protagonista di un gesto tecnico da grandi palcoscenici con una rovesciata dal limite dell’area, su cross dalla destra di Malerba, che colpisce il palo. Nel secondo caso, invece, a tu per tu con il portiere ospite colpisce in pieno la traversa; ma non finisce qui… La Molfetta crea anche altre occasioni con Visaggi che, dopo aver dribblato tre uomini con un grande spunto personale, incespica al momento della finalizzazione e con Terrone ma, come detto, spreca.
Nonostante questo, la squadra costruisce sino alla fine ed evita di abbassarsi troppo e di concedere spazio agli avversari che, in pratica, non calciano mai in porta e si rendono pericolosi solo in occasione di un calcio di punizione nei minuti finali di gioco che lambisce il palo. “Effettivamente la squadra ha sprecato molto -dichiara mister Scaringella a fine partita- ma sono molto soddisfatto dei ragazzi. L’importante è costruire e creare; sicuramente col tempo finalizzeremo di più. Non era facile dopo tante partire ravvicinate fare una prestazione del genere ma la squadra sta assimilando i concetti sui quali lavoriamo in settimana e sono contento in primis di questo”. Dello stesso avviso il Direttore Generale Bufi che aggiunge: “A tutti noi in tribuna sembrava di rivivere il finale del match con l’Ascoli Satriano in cui la vittoria ci è sfuggita pur avendo dominato dal primo minuto. Ma, per fortuna, non è andata così. La squadra non ha mai mollato e ha dimostrato sacrificio e abnegazione sino all’ultimo minuto. Certo, come accennato, i 2 punti persi con l’Ascoli Satriano pesano ma il campionato è lungo e i segnali sono molto positivi”.

Ora per la Molfetta Calcio una doppia trasferta: nuovo impegno in Coppa giovedì 13 ottobre con la Real Siti e domenica match di campionato a Castellana con il Trulli e Grotte; al momento fanalino di coda del campionato.
Comunicazione e ufficio stampa

Omnia Bitonto, poker e vetta. 4-1 al Bitritto e primo posto solitario in classifica

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Quattro reti per lanciare subito un segnale al campionato. E prendersi la vetta solitaria della classifica dopo appena tre giornate. L’Omnia Bitonto liquida la pratica Virtus Bitritto con un netto 4-1 e vola in testa alla classifica, da sola, a punteggio pieno, dopo sole tre gare del girone A del Campionato di Promozione. A San Pio gli omniani partono fortissimo, mettono subito al sicuro il punteggio e ad inizio ripresa archiviano definitivamente la pratica. Dimostrando, a prescindere dal risultato, solidità e compattezza di squadra, oltre ad enorme qualità. Tutte caratteristiche che dovranno servire per continuare il cammino e poter davvero sognare in grande. Anche perché oggi la classifica recita +3 sul Bitritto e + 4 su tre squadre al terzo posto. Certo, fare calcoli e previsioni dopo sole tre partite è decisamente prematuro, ma l’inizio è incoraggiante e promettente. La partita. Scontro al vertice a San Pio tra le uniche due squadre a punteggio pieno. Il match si gioca a porte chiuse causa problemi burocratici legati all’inagibilità della tribuna. L’Omnia, reduce dalla goleada in Coppa Italia alla Nuova Spinazzola, ospita la Virtus Bitritto di mister MicheleCarella, l’unico nella scorsa stagione ad infliggere il dispiacere della sconfitta in Prima Categoria, alla guida del Barium.
Mister Benny Costantino deve rinunciare ai soli Petruzzela e De Vita, e dà un turno di riposo a Rubini, Losacco ed Anaclerio. Nell’undici di partenza Raimondi tra i pali, linea di difesa con Buonsante – Nicola Fumai – Ciardi – Valerio; a centrocampo Loseto e Fabiano ad agire sugli esterni, capitan De Santis con Gernone nel mezzo. Massimo Fumai e Lacarra in avanti.
L’Omnia parte forte ed in meno di dieci minuti è già avanti di due reti. 3’: Gernone lancia Fabiano sulla destra, l’esterno tranese si accentra, entra in area e conclude, trovando la respinta di piede del portiere ospite Colagrande, la sfera arriva nuovamente a Fabiano, che fa partire un rasoterra preciso che trova l’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore bitrittese. 1-0.
Due soli minuti e raddoppio sfiorato: Fabiano vede l’inserimento centrale di Massimo Fumai, conclusione fulminea e palla di un soffio fuori.
Il raddoppio però non tarda ad arrivare. Il tutto avviene attraverso un’azione in verticale di pregevole fattura e grande rapidità: Lacarra lancia Loseto sulla sinistra, poderosa discesa sulla corsia, cross al centro per Massimo Fumai che ha tutto il tempo per controllare la sfera e battere Colagrande. 2-0 al 9’.
L’uno-due omniano dopo soli pochi minuti smorza i ritmi del match: solo al 30’ si rivede un’occasione, questa volta la prima targata Virtus Bitritto, con Pizzuto che, servito in profondità, scatta sul filo del fuorigioco, si attarda nel controllo, e da posizione defilata spara sull’esterno della rete.
Replica immediatamente l’Omnia, con i protagonisti della seconda marcatura, ma questa volta a ruoli invertiti: Massimo Fumai apre per Loseto, cross sempre dalla sinistra, Lacarra in area di rigore cicca la palla e non impensierisce Colagrande.
Ancora Lacarra protagonista al 41’: Gernone ruba palla alla difesa ospite, in fase di uscita difensiva, cross in area per il colpo di testa dell’attaccante barese, all’altezza del secondo palo, e grande risposta d’istinto di Colagrande, che salva i suoi. Al riposo Omnia avanti 2-0.
Nella ripresa ripartono subito forte gli omniani. Pochi secondi e Loseto dalla distanza non trova lo specchio, mentre al 50’ arriva il tris: l’azione parte dalla destra, apertura con la palla che arriva a Lacarra sul versante opposto al limite dell’area, sponda all’indietro per l’accorrente Loseto che aspetta e vede il movimento di Lacarra, gli restituisce palla e l’attaccante ex Barletta anticipa l’uscita di Colagrande con un tocco sotto, siglando così il 3-0.
Punteggio al sicuro e partito in ghiaccio. E spazi ampi in contropiede. Splendida la rapida azione tutta in verticale che per poco non porta al poker: si passa da un Fumai all’altro, Nicola lancia Massimo, che gestisce la palla aggredendo la retroguardia ospite, tocco in profondità per l’inserimento di Lacarra, che salta Colagrande proteso in uscita ma a porta vuota, da posizione defilata, colpisce un palo clamoroso. L’Omnia rallenta i ritmi e la Virtus Bitritto prova a farsi vedere in avanti. Ci prova, senza esito, Cascione dalla distanza, mentre Petrizzelli in area, da posizione favorevole, si attarda nel tiro. Al 69’ gli ospiti accorciano le distanze, con Cascione bravo a liberarsi in area e a scagliare un diagonale imparabile per Raimondi. 3-1.
Mister Costantino sostituisce Loseto con Anaclerio, che in venti minuti incanta con giocate davvero pregevoli. L’ex Bari lancia una veloce ripartenza, serve Massimo Fumai che restituisce la sfera, salta un avversario ma il suo diagonale è a lato per questione davvero di centimetri. L’Omnia preme per ricongelare il risultato. Alla mezz’ora Lacarra lavora di fisico la palla al limite, la sua girata è rasoterra e centrale, comoda per Colagrande. Un minuto ed è poker: Massimo Fumai inventa un filtrante per Lacarra che in spaccata anticipa Colagrande e sigla il 4-1. Per bomber Pepè Lacarra è doppietta, il settimo sigillo in una sola settimana, in tre partite, dopo la rete a Molfetta e le quattro allo Spinazzola in Coppa Italia.
Mister Costantino dà minuti di riposo a De Santis e Lacarra, lanciando in campo Diagnè e Minenna. Mentre in avanti il duo Anaclerio – Massimo Fumai continua a deliziare. Massimo Fumai pennella un cross, sugli sviluppi di un corner, sulla testa di Diagnè, che sfiora il palo sottomisura. Anaclerio illumina con una magia, facendosi largo tra le maglie difensive avversarie, ma perde il controllo della sfera a tu per tu con Colagrande. All’85’ azione bellissima, con Anaclerio che se ne va sulla destra, servizio per l’inserimento di Massimo Fumai, che chiude il triangolo con un colpo di tacco, l’ex Bari serve in area Minenna, bravo a tagliare al centro dalla corsia opposta, ma la conclusione è addosso al portiere ospite.
Nei tre minuti di recupero non accade null’altro. L’Omnia si prende la vetta solitaria del girone A di Promozione con il 4-1 alla Virtus Bitritto. Gara praticamente a senso unico, con gli omniani che dimostrano forza e qualità, oltre a profondità di organico. Ora mister Costantino dovrà pensare a preparare la prossima trasferta, in un campo – quello di Castellana Grotte – che rievoca dolci recenti ricordi, con la Coppa Puglia alzata al cielo solo ad aprile scorso. Ma sarà match insidioso e dalle mille trappole quello contro il Trulli E Grotte di mister Sgobba, squadra in difficoltà in questo avvio di campionato e desiderosa di riscatto.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione, Bitritto-Omnia Bitonto vale il primato. Carella: “Siamo carichi. Undici leoni”

Grande appuntamento domani pomeriggio tra le due attuali battistrada del torneo di promozione . Si sfidano infatti a punteggio pieno dopo due giornate Bitritto e Omnia Bitonto. Appuntamento all’impianto di San Pio a Santo Spirito ore 15.30 a porte chiuse. Chi vince balza da solo in testa alla classifica. Alla viglia della sfida abbiamo sentito in esclusiva Michele Carella trainer della Virtus Bitritto : ” Siamo molto carichi e pronti a giocarci tutte le nostre carte contro un avversario forte e solido in tutti i reparti. Daremo il massimo per cercare di continuare il trend positivo, non sarà facile ma ho fiducia nei miei ragazzi. Con la massima umiltà dico che mi piacerebbe poter ripetere l’exploit che ho centrato nella scorsa annata, quando alla guida del Barium in prima categoria abbiamo sconfitto come unica squadra di tutto il campionato la corazzata Omnia Bitonto. In ogni caso anche se dovessimo perdere non sarà opportuno fare drammi perchè dopo aver lottato strenuamente dovremo stringere la mano all’avversario e continuare ad essere positivi dato che anche in paese si sta creando grande entusiasmo. Loro hanno un reparto avanzato di prima grandezza, ma anche i miei attaccanti hanno grande qualità e mi aspetto molto da loro. In settimana abbiamo studiato vari modi in cui poter fare male ai nostri competitor, speriamo di poter applicare alla perfezione in partita quanto provato in allenamento. Undici leoni in campo uniti per un grande traguardo possono fare qualsiasi prodigio anche battere l’Omnia domani”.

Clemente Calabrese 

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Promozione – Bitritto, importanti rinforzi per mister Carella. Presi Colagrande…

La Virtus Bitritto targata Michele Carella inizia a prendere forma con la stagione in promozione ormai alle porte. La società barese ha infatti perfezionato dal Barium gli acquisti di Minunco, Silvestri, Sibilano, Damiani, Rinaldi, Belviso, Maggi, Lanave e Neviera, mentre arrivano da Quartieri Uniti e Modugno Spina, Colagrande e Pizzuto. Si stanno valutando under interessanti e contestualmente si sta cercando di puntellare il roster degli over in modo da rendere l’organico competitivo sia a livello qualitativo che quantitativo in modo da dare al giovane e brillante trainer barese la possibilità di avere varie scelte in termini di uomini da schierare vista la lunghezza del torneo di promozione e le due competizioni da affrontare campionato e coppa Puglia. Inoltre Carella così facendo avrà la possibilità di poter variare anche a seconda della propria inclinazione e volontà più volte i moduli tattici. Insomma un Bitritto tutto da scoprire e da guardare sul campo, ma siamo certi che l’ex allenatore del Barium saprà far funzionare il giocattolo nella maniera giusta facendo le scelte più appropriate a seconda del proprio intendimento tecnico- tattico, ma anche in base ai singoli avversari, dato che ama studiare sempre gli avversari, cosa che non è automaticamente scontata nel calcio dilettantistico. Parlando di obiettivi stagionali inutile nascondere che si deve puntare quantomeno alla salvezza, ma dato che il calcio non è una scienza esatta chissà che non possa arrivare anche qualche soddisfazione maggiore. Staremo a vedere. La preparazione precampionato parte allo Scirea con i test fisici previsti per il 18 e il 19 agosto, mentre tre giorni dopo si inizia davvero a sudare. Coppa Puglia prevista nella prima domenica di settembre, il campionato invece partirà a metà dello stesso mese.

Redazione

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Promozione – Bitritto, Michele Carella nuovo allenatore

La Virtus Bitritto punta su un tecnico giovane, preparato e carismatico. Si tratta di Michele Carella (nella foto), che da calciatore ha indossato tra la serie c , d ed eccellenza le maglie di Bolzano, Molfetta. Altamura, Bitonto,i Terlizzi ed A e Ginosa. Indiscrezioni in merito c’erano già da diversi giorni, ma da 48 ore la notizia ha tutti i crismi dell’ufficialità. Merito al presidente Vito Viesti che ha deciso di affidare la panchina ad un trainer che quattro stagioni fa proprio in promozione per un solo punto non centrò i playoff. Per chi conosce bene mister Carella c’è da giurare che darà il massimo per disputare una stagione positiva alla guida del club che coincide con il suo attuale comune di residenza. Un motivo in più per avere qualora ve ne fosse bisogno una determinazione e una voglia quasi feroce di stupire ancora. Anche in questa nuova esuperienza che si sta preparando ad affrontare il tecnico barese opterà per un giusto mix tra calciatori senior che hanno fame e voglia di rivalsa in un palcoscenico entusiasmante come la promozione e under di prospettiva. Al momento una sola trattativa si è conclusa ufficialmente che ha riportato a Bitritto Vito Silvestri giocatore di esperienza che ha lavorato con Carella sia al Modugno che al Barium. Nelle prossime settimane sicuramente ci saranno ovviamente ulteriori ufficializzazioni di altri calciatori che vestiranno la maglia biancoverde visto che la rosa che ha partecipato alla stagione 2015/2016 è stata tutta svincolata. Abbiamo ascoltato in esclusiva Michele Carella per conoscere le prime impressioni da allenatore del Bitritto: ” Sono davvero contento ed orgoglioso di poter allenare la squadra del paese dove vivo e svolgo la mia attività professionale. Ringrazio il presidente Vito Viesti che ha creduto nelle mie potenzialità, cercherò senza dubbio di ripagare nel migliore dei modi questa fiducia. Mi auguro di riuscire a fare avvicinare allo stadio tanti tifosi che possono essere per noi l’arma in più e contestualmente mi piacerebbe che tanti bitrittesi abbiano il piacere di voler condividere il nostro progetto che punta con una sana ambizione a voler ben figurare in un torneo in cui finalmente si potrà giocare al calcio con una terna arbitrale e avversari che tendenzialmente sono concentrati a fare gioco piuttosto che a dare calci, modus operandi costanti nelle categorie inferiori. Il sottoscritto e i miei ragazzi daranno tutto per permettere che la prossima stagione non sia anonima ma venga ricordata anche negli anni a seguire”.

Redazione

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Unione Calcio Bisceglie: sfida al Bitritto per sperare nell’aggancio alla vetta

Il portiere dell’Unione Gianni Napoletano

Un ostico venticinquesimo turno di campionato attende domenica l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato, ormai lanciatissimo verso il consolidamento del secondo posto nel campionato di Promozione pugliese. Con fischio di inizio alle ore 16:00 è di scena la sfida contro la Virtus Bitritto di mister Mimmo Caricola, impegnata nella lotta per non retrocedere e che negli ultimi cinque turni ha raccolto sette punti, frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte.

Il team della famiglia Pedone è intento ad incamerare il quindicesimo risultato utile consecutivo, facendo seguito al risultato all’inglese ottenuto domenica scorsa contro i Quartieri Uniti Bari e sperando in un passo falso del Gravina schiacciasassi, allo scopo di agganciare la vetta della classifica.

Ripetere il risultato ottenuto fra le mura amiche nel girone d’andata (un 3-0 frutto delle reti di D’Angelo, Amoroso e di capitan Monopoli, ndr), non sarà facile ma l’estremo difensore Gianni Napoletano è convinto delle potenzialità di questa squadra:

In settimana abbiamo ben lavorato. Il nostro obiettivo è quello di tornare vincitori da Bitritto per mettere in cascina punti fondamentali, in prossimità di un periodo cruciale per il nostro cammino in campionato. dare continuità ai nostri risultati. Dovremo affrontare il Bitritto con la stessa concentrazione, fare bottino pieno in trasferta è sempre difficile. I nostri prossimi avversari stanno attraversando un periodo positivo e nell’ultimo turno hanno conquistato una preziosa vittoria esterna nello scontro salvezza contro il Barium. Questo è indice di una buona condizione psico-fisica.

Per il baluardo ventitreenne è la terza stagione consecutiva nelle fila azzurre, salvo una piccola parentesi nel Bellavitainpuglia avvenuta nell’autunno 2013. Sempre partito in panchina nelle ultime annate, con lavoro e passione è riuscito a ritagliarsi il suo importante posto a scapito di Antonino, prima, e di Riccardo Delfino poi, quest’ultimo attualmente infortunato:

Credo di aver ben figurato in queste mie apparizioni stagionali. Continuerò a dare il mio contributo alla squadra lavorando fianco a fianco con il preparatore Ruggiero Amoroso e facendomi trovare pronto quando verrò chiamato in causa.

Eccetto l’anzidetto Delfino, per il prossimo incontro mister Di Corato avrà l’intera rosa a sua disposizione; i biancoverdi dovranno invece fare a meno dell’esperto centrocampista Palasciano nonché del tecnico Caricola, appiedato dal Giudice sportivo fino al 19 marzo.

Il match del sintetico “Scirea” di Bitritto, sarà diretto da Daniele Labianca di Foggia, il quale ritorna a dirigere i biscegliesi dopo la sconfitta del 15 gennaio in Coppa Italia contro il Gravina (2-3 il finale, ndr). A coadiuvarlo gli assistenti dauni Nicola Giuliano e Domenico Cannone.

Virtus Bitritto: l’addio del DS Marco Milano

Marco Milano

“Oggi è una giornata molto triste per me. E’ il mio ultimo giorno da direttore sportivo della Virtus Bitritto. Dopo due stagioni lunghissime,intense e piene di difficoltà si chiude un ciclo. Lascio perchè problemi di natura strettamente personale non mi consentono di dedicarmi al calcio per il momento. Non finirò mai di ringraziare tutta la “famiglia” della Fcd Virtus Bitritto, perchè questa non è una semplice società di calcio come tutte le altre, ma è una vera e propria famiglia, con tutte le sue componenti.
Esattamente due anni fa, hanno avuto il coraggio di puntare su un giovane ragazzo di 26 anni, sicuramente inesperto, per un ruolo così delicato,rendendolo il “direttore sportivo più giovane d’Italia” (come simpaticamente mi chiamano tutti). Per me è stato un vero onore, così come lo è il fatto che per un allenatore o un direttore sportivo durare per due anni interi nella stessa società è considerato un miracolo in questo calcio dilettantistico. E’ stata per me una grandissima esperienza di vita,sono cresciuto tantissimo prima di tutto come uomo,e poi come dirigente sportivo. Ringrazio tutti i soci, i dirigenti, i collaboratori, gli allenatori e i tantissimi calciatori, sia della prima squadra che della formazione juniores, che hanno condiviso con me questi due anni.
Lascio tanti amici bitrittesi,e rimarrò per sempre un tifoso del Bitritto! Auguro le migliori fortune a tutta la Virtus Bitritto,il raggiungimento degli obiettivi prefissati per questa nuova stagione e, perchè no, magari anche la vittoria del campionato………………..FORZA BITRITTO !!!!!!”

 

R. Rutiglianese – Virtus Bitritto 3-1
Rutiglianese salva, Bitritto ai play out con il Gargano

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Al Bitritto sarebbe bastato un pari per la sicura salvezza, ma alla fine a gioire è stata la Rutiglianese che ha concluso un campionato alquanto “strano”. La salvezza diretta della Rutiglianese, quint’ultima, è stata possibile grazie alla sconfitta interna della Nuova Andria ad opera dello Sporting Altamura, sconfitta che ha allargato la forbice tra le due squadre di ben undici punti, quota superiore ai dieci punti previsti. La Virtus Bitritto, nonostante la sconfitta, ha dimostrato, soprattutto nella parte centrale del primo tempo, di meritare un posto in promozione anche per il prossimo campionato. Per una partita così delicata e importante per la storia calcistica rutiglianese, il “ Comunale” si è vestito a festa.
La squadra ha potuto contare su un pubblico mai visto quest’anno e soprattutto ha sentito l’incoraggiamento degli ultras di oggi e di ieri, un incoraggiamento,che, per quanto si è visto nell’arco dell’intera partita, ha dato a Iacobellis e compagni la spinta giusta per sfoderare una prestazione volitiva e convincente. I granata si sono battuti tutti al limite delle proprie capacità, ma una citazione particolare va fatta per il portiere Paolo Iacobellis, bravo in almeno tre circostanze sulle conclusioni degli avanti del Bitritto e, per l’attaccante Anelli , autore del primo gol e assist – man per le due reti di Pinto. Il Bitritto ha retto e ha giocato bene, nella parte centrale del primo tempo . Dopo il gol annullato al 17′ per fuorigioco, al 18’, al 27’ e al 31’ ha avuto anche la possibilità di passare in vantaggio con Guglielmi, ma l’attaccante ha trovato sulla sua strada un formidabile Iacobellis. Attento e bravo anche il portiere del Bitritto, D’Elia su Anelli al terzo minuto e al 40’ su conclusione ravvicinata di Cardinale.
Nella ripresa, è stata tutta un’altra musica. Il tecnico della Rutiglianese, Valentini, al nono minuto ha mandato in campo la terza punta Pinto al posto di un centrocampista, ha arretrato D’Addiego nella sua più congeniale posizione di incontrista e il Bitritto si è “ perso”. Al 14’ è arrivata la prima rete : Anelli si è portato a spasso difensori e portiere e ha messo in rete. Al 28’, da calcio d’angolo, ha pennellato un pallone per la testa di Pinto che da attaccante “ tascabile , ha anticipato gli aitanti difensori avversari e ha messo in rete. Al 32’, ancora Anelli per Pinto e terza rete. Nel recupero, il Bitritto ha segnato il gol della bandiera con Guglielmi dopo che qualche minuto pima lo stesso Guglielmi aveva trovato sulla sua strada il solito Iacobellis. Al termine della partita, festa in campo e sugli spalti. Per il Bitritto, la possibilità di restare in promozione passa attraverso la gara dei play out che la squadra di Mister Masotti giocherà sul proprio campo contro il Gargano Calcio.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis P. , Aufieri, Mazzilli, Liso ( 9’ st. Pinto), Aufieri, Sibillano, D’Addiego ( 41’ st. Fiorentino), Cramarossa, Cardinale, Anelli ( 34’ st. Antonicelli), Summaria. A disposizione : Iacobellis F. , Lisi, Catalucci, Sirianni. All. Valentini.

Virtus Bitritto: D’Elia, Masotti, Defilippis ( 30’ st. Fortunato), Pascazio, Giampietro, Spina, Lonigro ( 9’ st. Valerio), Pignataro ( 36’ st. Lorusso), Di Tullio, Tunzi, Guglielmi. A disposizione : Troilo, Fortini, Rainieri, Amoruso. All. Masotti.

Arbitro : Sig. Simone Petracca di Lecce.
Assistenti : Sigg.ri Francesco Aquafredda e Francesco Fallacara di Molfetta.

Mimmo De Gregorio

Canosa – Virtus Bitritto 1-2
Anche la Virtus espugna Canosa

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Il Canosa scivola nuovamente tra mura amiche, per la seconda volta consecutiva, la terza sconfitta di fila nelle ultime partite disputate, compromettendo seriamente l’accesso alla zona play off. Un calo improvviso che nessuno si aspettava dovuto a varie cause tra le quali: le assenze di diversi titolari, in questa gara ne mancavano cinque, gli uomini cardini della squadra non sono al massimo della forma, ha sentito la pressione del risultato da raggiungere e poi nell’ultimo periodo molte decisioni arbitrali hanno lasciato a desiderare. Anche per la 29a gara del campionato di promozione pugliese mister Scaringella ha dovuto reimpostare la formazione per sostituire gli infortunati Martinelli, Zitoli, Polichetti e Quacquarelli Angelo e lo squalificato Quacquarelli Giuseppe, schierando : De Blasio tra i pali, Dimmito e il capitano Losito centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli esterni di fascia, Daluiso, Guacci, Iacobone e Farid a centrocampo, l’under Michielli e Diviccaro in attacco. Di contro allo Stadio S. Sabino la Virtus Bitritto, in serie positiva da tre domeniche, ha dovuto fare meno degli infortunati Lanave, Amoruso e Pignataro ha presentato gli uomini migliori a disposizione di mister Masotti. Nei primi minuti di gara subiscono le folate offensive dei padroni di casa in particolare di Michielli e Iacobone che entra in area, salta l’avversario e tira in porta ma D’Elia respinge di pugni, ribatte Farid calciando alto. Al primo tentativo portato avanti, gli ospiti vanno in vantaggio con l’under Guglielmi, bravo a infilarsi nella retroguardia canosina. I rossoblu riprendono a capofitto le manovre d’attacco e riescono a riequilibrare l’incontro con il difensore Di Gennaro, tra i migliori in campo, che inquadra lo specchio della porta con un tiro dalla distanza. La gioia del pareggio dura poco, in quanto la Virtus Bitritto si riporta in vantaggio con Guglielmi autore di una doppietta e di una prestazione da incorniciare, lesto ad approfittare delle disattenzioni difensive dei rossoblu.
Nel seconda frazione di gioco il Canosa resta in dieci per l’espulsione del difensore Dimmito, autore di un fallo di reazione sull’avversario, e si complica la vita per recuperare lo svantaggio. Sono ancora i biancoverdi ad impensierire il portiere De Blasio prima con Tunzi e poi con Lorusso. Gli uomini di mister Saringella le tentano tutte per pareggiare, anche i nuovi entrati danno il loro contributo ma trovano un D’Elia strepitoso che nega il gol a Somma e a Volpe di testa su cross di Iacobone e regala la vittoria alla Virtus Bitritto, ormai vicino alla salvezza diretta, ad un solo punto dal Giovinazzo e con due gare casalinghe consecutive da giocare, la prima contro il Carapelle. Questa sconfitta pesa come un macigno per il Canosa che si è bloccato in casa proprio nel momento in cui doveva sfruttare il fattore campo per centrare l’obiettivo a portata di mano. Domenica prossima andrà a far visita al Real Modugno che ha pareggiato a Corato ed è intenzionato a migliorare la posizione in classifica che va delineandosi in cima e in coda.

ASD Canosa :De Blasio, Di Gennaro,Attimonelli (75′ Volpe), Daluiso, Losito, Dimmito, Michielli(60′ Somma), Farid, Diviccaro, Guacci, Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Mansi, Ciciriello, Sbergo. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Virtus Bitritto: D’Elia,Masotti D.,Fortunato(46’De Filippis), Pascazio, Giampietro, Spina, Valerio, Lorusso, Di Tullio(78’Rainieri),Tunzi, Guglielmi(65′ Scaletta).A disposizione:Troilo, Scaravaglione, Lonigro, Scaletta, Masotti M.. Allenatore Luigi Masotti

Arbitro : Andrea Bizio della Sezione di Casarano coadiuvato da Nicola Morea della Sezione di Molfetta e da Giacomo Alemanno della Sezione di Lecce..
Reti: 12′ Guglielmi, 20′ Di Gennaro, 28′ Guglielmi.
Ammoniti: Attimonelli, Losito, Di Tullio, Pascazio, Di Gennaro, De Filippis, Rainieri.
Espulso: 58’Dimmito

Bartolo Carbone

Canosa e Virtus Bitritto a caccia di punti. Michielli e Pignataro presentano la gara.

Dopo la sconfitta subita nei minuti finali contro il Carapelle del capocannoniere Ciccone il Canosa è atteso alla seconda prova consecutiva casalinga per riscattare le delusioni delle ultime debacle che l’hanno visto allontanare dalla zona play off pur non demeritando sul campo. Allo Stadio S.Sabino di Canosa di Puglia(BT), arriva la Virtus Bitritto reduce dal positivo pareggio contro il Corato e seriamente intenzionato a raggranellare altri punti per la salvezza diretta ed evitare così i play out. A presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati il centrocampista Antonio Pignataro (classe 1984), ex Rutigliano in serie D, Monopoli e Noci in Eccellenza, di grande esperienza e duttilità per la squadra bitrittese, in fase di recupero da un infortunio e l’attaccante Piero Michielli che il 1° aprile diventa maggiorenne, tra gli under più interessanti della rosa del Canosa, alla prima esperienza in promozione dopo aver militato nelle giovanili del Trinitapoli di Orfeo. Entrambi sono fiduciosi delle forze delle rispettive squadre di appartenenza in netta ripresa come hanno dichiarato nella presentazione della 29a gara del campionato di promozione pugliese girone A che inizierà alle ore 16,00 in concomitanza dell’entrata dell’ora legale.

Il commento sulla partita di domenica scorsa:
Pignataro: “””Abbiano affrontato il Corato, una delle prime in classifica, disputando una buona partita. Sia noi che loro abbiamo fatto di tutto per vincere, e, come accade in questi casi, alla fine nessuno è prevalso.”””
Michielli: “””Non meritavamo la sconfitta, abbiamo avuto delle buone occasioni ma non siamo stati abbastanza cinici”””

Canosa – Virtus Bitritto tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pignataro: “””Sicuramente il Canosa sta disputando un ottimo torneo, noi stiamo cercando di ottenere una salvezza diretta che sarebbe un risultato di grande prestigio, al netto delle difficoltà tecniche e non, che hanno caratterizzato questa stagione. Non bisogna dimenticare che Bitritto è un paese di 10.000 abitanti che, solo con la vittoria ad arte della Virtus nel campionato di Prima Categoria di tre anni fa ha potuto calcare per la prima volta il palcoscenico della Promozione.”””
Michielli: “””Sarà una partita non molto semplice per noi. Veniamo da due sconfitte di fila e abbiamo voglia di riscattarci”””

Un pronostico …..
Pignataro: “””1-1″””
Michielli: “””Obbligati a vincere per non perdere il treno play-off “””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Pignataro: “””Mai come quest’anno abbiamo dovuto convivere con tanti infortuni, fra cui recentemente il mio e quello di Amoruso che hanno pesato moltissimo sull’andamento della stagione, pertanto è stato proprio il gruppo a venirne fuori, consentendoci di andare avanti, con la speranza, a questo punto, di raggiungere la salvezza diretta.”””
Michielli: “””Siamo un gruppo molto unito e abbiamo ancora voglia di dimostrare tanto. Siamo in condizione, la squadra da sempre il massimo”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani ?
Pignataro: “””Certo, è fondamentale, lo è stato anche per il sottoscritto anni addietro, perché quelli più esperti sanno indicare la strada per mantenere l’equilibrio, non esaltandosi nelle vittorie e non rabbuiandosi nelle sconfitte.”””
Michielli: “””Molto importante, perché con la loro esperienza aiutano noi giovani a crescere non solo calcisticamente “””

Come si trascorrono le ore che precedono l’incontro?
Pignataro: “””Di solito ci si incontra qualche ora prima per mangiare tutti insieme e per fare gruppo, parlando sia di vicende calcistiche che di altri argomenti. “””
Michielli: “””Ognuno ha il suo modo di concentrarsi e di vivere il pre-gara. Ognuno col suo modo di fare riesce a caricare gli altri. “””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Pignataro: “””Se posso parlare di qualcuno della mia squadra, faccio il nome di Giuseppe Fortunato, un ’96 che la società ha prelevato dal Bari, ragazzo educato prima di essere un bravo calciatore mentre, al di fuori dei miei, sicuramente Kouassi Cesar del Monte S. Angelo.”””
Michielli: “””Ho visto under molto validi in questa categoria, e nessuno ha dimostrato di essere un gradino sopra gli altri, siamo tutti allo stesso livello. “””

Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Pignataro: “””La classifica rispecchia le forze in campo, quindi dico Bitonto in particolare, per la solidità difensiva ed Altamura per il potenziale offensivo. “””
Michielli: “””I risultati parlano chiaro, il Bitonto sta dimostrando di essere più forte delle altre.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Pignataro: “””Terrone del Bitonto.”””
Michielli: “””Inizialmente tutti pensavano la dovesse vincere Terrone ma ultimamente Ciccone come tutto il Carapelle, sta impressionando tutti.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Pignataro: “””Sicuramente la salvezza diretta rappresenta l’obiettivo della società ed anche il mio, pertanto il prossimo anno è lontanissimo nei miei pensieri. “””
Michielli: “””Il nostro obiettivo primario era la salvezza, ma ora trovandoci a ridosso dei play-off possiamo puntare ad altro. Il mio obiettivo è di migliorarmi, allenandomi giorno dopo giorno, poi si vedrà.”””

Un pregio e un difetto dei mister Masotti e Scaringella…
Pignataro: “””Pregio: sa essere equilibrato nei giudizi. Difetto: non mi fa giocare a centrocampo, ma in difesa, si scherza ovviamente. “””
Michielli: “””E’ un allenatore preparato calcisticamente ed è anche molto bravo a gestire il gruppo.”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del girone A di promozione?
Pignataro: “””Il discorso è ampio, in particolare, però, ci si potrebbe riuscire solo se la FIGC Puglia si adoperasse, nel senso di venire incontro a tutte le società dilettantistiche, adottando regole finalizzate all’abbattimento dei costi per le società. “””
Michielli: “””Il calcio dilettantistico è una bella realtà, serve soprattutto a noi giovani per crescere. Spero riesca a sopravvivere.”””

Per domenica, un invito particolare ad assistere alla partita allo Stadio S. Sabino…
Pignataro: “””Sicuramente si affronteranno due squadre che proveranno a superarsi, cercando di proporre un bel calcio.”””
Michielli: “””I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo in campo. Possiamo contare sempre su di loro, tutti uniti per sostenere il Canosa.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Gargano Calcio – Virtus Bitritto 1-1

Stemma Gargano CalcioNonostante l’alta posta in palio, grande fair play tra le dirigenze e i giocatori in campo. Una stagione incolore dal punto di vista dei risultati, ma positiva per il grande fair play delle due squadre dimostrato in ogni occasione.

RODI GARGANICO – Nonostante l’alta posta in palio, grande fair play tra le dirigenze e i giocatori in campo. Più che uno scontro diretto per evitare la retrocessione, è stata una vera e propria festa. Garganici in vantaggio nel primo tempo con Guerriero, la risposta degli ospiti nella ripresa con Guglielmini. Un pareggio che serve a poco ad entrambe le squadre per evitare la zona play out. Una stagione incolore dal punto di vista dei risultati, ma positiva per il grande fair play delle due squadre dimostrato in ogni occasione

GARGANO: D’Errico, Carretto I., Martella, Carretto II, Cercone, Orfeo, Pelusi, Morrone, Lupardi, Ranieri, Guerriero. All. Vlassis.

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti D., Fortunato, Ranieri, Giampietro, Spina, Valerio, Amoruso, Lorusso, Masotti M., Guglielmini. All. Masotti L.

ARBITRO: Alessio De Vincentis di Taranto
RETI: 24′ pt Guerriero; 34′ st Guglielmini

Gargano Calcio – Virtus Bitritto 1-1
Gargano calcio sciupone.

Stemma Gargano Calcio

Finisce in perfetta parità lo scontro salvezza tra Gargano Calcio e Bitritto che non accontenta nessuna delle due compagini.
In verità il Gargano Calcio per il numero di occasioni sprecate avrebbe sicuramente meritato la vittoria, ma in virtù della legge del calcio gol sbagliato subito ha pareggiato la partita che avrebbe potuto essere anche potuto beffato perdendola.
Supremazia del Gargano Calcio anche se l’ha partita è stata bella e combattuta che ha avuto la svolta con l’uscita di Morrone sostituito da D’aprile al 20° tempo .
Dopo il cambio a 11 minuti veniva a mancare al Gargano calcio una spinta più offensiva e gli ospiti che premevano più sull’acceleratore pervenivano al pareggio con Guglielmi, né sortiva effetti sperati il successivo cambio di Lupardi con Ventrella e il risultato finiva 1 a 1.
Già all’inizio del primo tempo al 1° il Gargano Calcio sprecava una ghiotta occasione con Lupardi che sparava alto.
Brivido per il gargano calcio al 7° Masotti fa il panico nell’area garganica scartando tre difensori e serve Amoruso il cui tiro termina sul fondo.
Al 20°bella palla in area per Morrone, ma l’attaccante scivola e non raggiunge il pallone.
Al 26° è ancora Morrone a sprecare una ghiottissima occasione, il suo tiro viene respinto dal portiere.
E’ il preludio al gol ,Guerriero al 27°raccoglie un pallone in area e il Gargano calcio passa in vantaggio.
Nella ripresa al 7° del st è ancora Pelusi a non siglare il raddoppio, il suo tiro viene respinto ancora una volta dal portiere.
Al 11° si fanno vivi gli ospiti il colpo di testa di Valerio è parato da D’errico.
Al 21° è ancora Guglielmi a impegnare D’errico.
Al 34° è Guglielmi a pervenire al pareggio.
Al 44° il Gargano calcio rischia la beffa è ancora Guglielmi a graziare il Gargano Calcio.
Al 45° ultima opportunità per Martella su calcio di punizione che para d’Elia.
Al direttore di gara il sig. de Vincentis di Taranto non resta che il triplice fischio che sancisce un pareggio che forse sta un po’ stretto al Gargano Calcio.

Giuseppe Laganella

Virtus Bitritto – Sporting Altamura 1-1
Sintesi della gara

E’ solo pari sul nuovissimo campo sintetico di Bitritto, contro la Virtus, per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che macinano giocare e occasioni nel primo tempo, nel secondo un po’ meno, ma non sono mancate gli episodi per vincere la partita, contro un Bitritto molto abile a difendere e pronto ad attaccare sulle ripartenze. La sintesi della gara a cura dello Sporting Altamura

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Virtus Bitritto – Sporting Altamura 1-1
è solo pari a Bitritto

Sabino Terrone

Altamura 10/03/14 – E’ solo pari sul nuovissimo campo sintetico di Bitritto, contro la Virtus, per gli uomini di mister Gennaro Di Maio, che macinano giocare e occasioni nel primo tempo, nel secondo un po’ meno, ma non sono mancate gli episodi per vincere la partita, contro un Bitritto molto abile a difendere e pronto ad attaccare sulle ripartenze.

Mister Di Maio, anche in vista della finalissima di Coppa Italia di Giovedi contro il Bitonto (si disputerà a Rutigliano alle ore 15), decide di far riposare alcune sue pedine non al top della condizione, oltre a dover rinunciare a capitan Dibenedetto out per squalifica. L’Altamura si rende subito pericolosa con D’Introno che su un cross di Martellotta si avventa in spaccata ma la conclusione viene deviata in corner, poco dopo il Bitritto si fa avanti con Masotti abile ad accentrarsi ma il tiro è centrale e quindi facile preda di Coretti. Poco dopo nuovamente Sporting in avanti questa volta è Montemurro a lasciar partire una conclusione dalla distanza ma è centrale e quindi rende vita facile per D’Elia, uno degli ex di turno, gli altamurani non demordono e macinano gioco, per ben due volte vanno vicinissimo al gol prima con D’Introno poi con Martellotta in entrambi i casi le loro conclusioni sorvolano di pochissima la traversa, l’occasioni più ghiotta si ripresenta nuovamente sui piedi di D’Introno che su un invitante assist di Porfido con tutto lo specchio della porta spalancato, preferisce non calciare di sinistro ma rientrare sul destro, ma la conclusione viene ribattuta.
La seconda frazione di gioco si apre con i biancorossi pericolosi su punizione calciata da Porfido ma anche questa volta la sfera non centra di poco il “bersaglio grosso”, la porta sembra stregata per gli altamurani che non riescono a segnare, nuovamente D’Introno colpisce di testa su un corner ben calciato da Terrone ma D’Elia è abile a neutralizzare la conclusione. Ma al 20′ accade l’incredibile: lancio dalla trequarti da parte di un centrocampista del Bitritto, incomprensione della retroguardia altamurana e il portiere Coretti, con il giovane Guglielmi che si ritrova il pallone sui piedi a porta sguarnita deve solo insaccare per il vantaggio dei padroni di casa. L’Altamura reagisce subito e trova l’immediato pareggio al 28′ con Terrone su calcio di punizione, complice anche uno svarione del portiere. La partita si infuoca: calcio d’angolo per lo Sporting Altamura stacca di testa Francesco Pappapico ma D’Elia è bravo nella respinta, che finisce sui piedi del centrocampista ospite Martellotta che ribatte al volo ma la conclusione viene salvata sulla linea da un difensore di casa. Ma nel finale sono entrambi i portieri i protagonisti Coretti para prima una conclusione di Pascazio e poi è miracoloso nello sventare un colpo di testa, sugli sviluppi di un corner, dall’altra parte poi, D’Elia compie un miracolo su un colpo di testa di D’Introno indirizzato sotto il sette.

Finisce dunque in parità questo match, con gli altamurani che sicuramente meritavano qualcosa in più, ma poco cinici e forse anche un po’ sfortunati in fase di realizzazione, da segnalare la presenza di circa 40 tifosi altamurani giunti a Bitritto, un ringraziamento va a questi nostri sostenitori che vengono a sostenerci anche fuori casa, ovunque giochiamo.

Prossimo impegno, quello più atteso della stagione la finalissima di Coppa Italia, tanto sudata e desiderata da inizio stagione, un obbiettivo che la dirigenza, lo staff e la squadra si erano prefissati a inizio campionato, l’avversario sarà il Bitonto, mattatrice in campionato, la cornice sarà lo storico stadio di Rutigliano con inizio alle ore 15.00. Tutta la società si auspica una massica affluenza di tifosi e appassionati in quel di Rutigliano per una partita che rimarrà negli annali del calcio locale.

Foto in allegate: Sabino Terrone autore del gol per lo Sporting Altamura

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO

Nuova Lucera Calcio – Virtus Bitritto 3-0
La Nuova Lucera demolisce la Virtus Bitritto

Vittorio Barisciani

Una Nuova Lucera Calcio tutta cuore e coraggio ha centrato la seconda vittoria della stagione, rifilando tre reti alla Virtus Bitritto. Ma se il bottino fosse stato più corposo nessuno avrebbe avuto niente da dire, vista la gran mole di occasioni che i biancocelesti hanno confezionato, a volte, anche con estrema facilità. Un successo che rinfranca tutto l’ambiente, a cominciare da Torre, e che potrebbe essere il segnale tanto atteso dell’avvenuto passo in avanti sul piano caratteriale che il tecnico attendeva da tempo, per sperare nel recupero di una posizione di classifica utile a disputare iplay-out.

La Nuova Lucera Calcio, priva di Tozzi e Petronella, parte forte e già dopo pochi secondi, Barisciani sfiora il palo su cross di Ricci; il giovane attaccante si rende pericoloso ancora al 4′, quando, servito da Perrone in profondità, costringe Troilo all’uscita disperata con i piedi; all’11’, con uno stop a volo su lancio di Amoroso, palla di poco fuori.
I progressi in fatto di gioco manovrato si percepiscono chiari e, al 16′, Ricci, in velocità e acrobazia, serve Barisciani che è anticipato di un nano-secondo sotto porta.
La Virtus Bitritto si vede al 31′; punizione di Lorusso eGulielmi impegna Ferrazzano. Nell’ultimo quarto d’ora,Nuova Lucera Calcio meno impetuosa, ma Barisciani, sprinta ancora sulla corsia di destra e mette al centro, forse troppo forte, per Ricci che di testa riesce solo a sfiorare la sfera.

La ripresa si apre tanto per cambiare con un tentativo diBarisciani che, al 4′, stoppa di petto in bello stile, ma mette di nuovo fuori da posizione favorevole. La Virtus Bitritto, meno contratta rispetto alla prima frazione, risponde con un colpo di testa di Gulielmi, imbeccato da Fortini;Ferrazzano neutralizza.
I padroni di casa non rinunciano a proiettarsi in avanti e, al 10′, un lancio da manuale di Tusiano mette in condizioneBarisciani di scoccare un tiro teso che batte Troilo. E’ il vantaggio della Nuova Lucera Calcio.
Sbloccato il risultato, gli uomini di Torre continuano a veicolare palloni verso la metà campo biancoverde. Al 15′,Ricci si invola, ma ignora il solitario Barisciani, e il portire ha la meglio in uscita.
La reazione degli ospiti alla rete subita si concretizza solo con un preciso tiro dal limite che Ferrazzano è costretto a respingere in angolo. E’, invece, la Nuova Lucera Calcio a mantenere le redini del gioco, sperando di conseguire il raddoppio.
Al 24′, Di Sabato, solo davanti al portiere non riesce a tirare; al 25′, Barisciani impegna Troilo che respinge. Sul conseguente calcio d’angolo, battuto da Dibisceglie,Iannicello schiaccia di testa, ma è Ricci a metterla dentro. Tripudio in tribuna.
Nuova Lucera Calcio galvanizzata, padrona del campo;Virtus Bitritto nervosa e un tantino fallosa in qualche frangente, comunque, bene imbrigliata dai padroni di casa, che giungono alla terza segnatura, al 34′, quando Bariscianiconquista palla sulla fascia destra e serve Iannicello, il cui pallonetto da 35 metri non lascia scampo all’avanzato Troilo. E’ una bella giornata al Comunale di Lucera.
Nei minuti finali, la Virtus Bitritto resta in dieci per l’espulsione di Di Tullio, per fallo di reazione su Perrone, colpito al volto, e tenta di segnare il goal della bandiera, maFerrazzano respinge, al 45′, un colpo di testa diGiampiero, e una punizione di Rainieri, al 47′.
Domenica 9 marzo, trasferta a Modugno.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Pesolo, Di Sabato, Prencipe (44’st Ardore), Perrone, Giannini, Barisciani, Amoroso (26’st Iannicello), Ricci, Dibisceglie, Tusiano. All.Torre. A disp. Facoltoso, Ruggiero, Cannizzo, Ieluzzi, Russolillo.

VIRTUS BITRITTO Troilo, Masotti, De Filippis, Rainieri, Giampietro, Pignataro, Fortunato (1’st Scaletta), Fortini (24’st Di Tullio), Gulielmi, Lorusso, Amoruso. All.Masotti. A disp. Verzillo, Scaravagone, Demarinis, Tassinelli.

Arbitro: Gambarrota (Barletta)
Reti: Barisciani 10’st; Ricci 26’st; Iannicello 34’st.
Ammonizioni: Dibisceglie – De Filippis, Pignataro.
Esplusioni: De Tullio 42’st.

SundayRadio.it

Cellamare – Virtus Bitritto 4-1
Col Bitritto finisce in goleada

Aleandro Giuliani

La formazione biancazzurra rifila 4 gol ad un ostico Bitritto

Il Cellamare di mister Fumai (ancora squalificato) sbriga la pratica Bitritto con un 4-1 rotondo. Quelli incassati oggi sono tre punti ottimi per la classifica e per il morale dopo i due mezzi passi falsi contro Corato Canosa.
In una giornata primaverile più che invernale, le due squadre si affrontano a viso aperto con un Bitritto che non intende fare il ruolo di vittima sacrificale al Comunale di Capurso. Il match è avvincente e molto combattuto con il Cellamare che si schiera col collaudato 4-2-4 con i due esterni titolari Schiraldi Giuliani ad inventare per Fanfulla Ferrarese. A centrocampo non c’è, come previsto Terrevoli (in panchina) e c’è il tandem Rubino Iurlo. In difesa spazio sulla destra a Milella, preferito inizialmente ad Ardito. Il Bitritto, di mister Masotti, opta per un 4-3-3 con il tridente Valerio, Amoruso e Masotti M.
La prima emozione arriva al decimo minuto di gioco con Giuliani che da fuori area su punizione ci prova ma la palla si spegne sul fondo. Lo stesso Giuliani qualche minuto più tardi si conquista un calcio di rigore che il capitano De Carne trasforma spiazzando D’Elia. Sembra tutto facile per il Cellamare ma il Bitritto non vuole regalare nulla: prima ci prova Raineri su punizione con Ritorno che smanaccia e poi al minuto 31 arriva il pareggio. Ingenuità di Milella in area che sgambetta vistosamente Amoruso e la signorina Menicucci di Lecce, arbitro dell’incontro, non può fare altro che dare il secondo penalty di giornata che Raineri trasforma magistralmente. Il Bitritto è in palla e va vicinissimo al 2-1 con Amoruso che sfrutta al meglio una percussione centrale di Masotti per tirare in porta ma la palla è di poco alta. Al duplice fischio si accende un battibecco e a farne le spese è il portiere ospite D’Elia che, nella confusione, offende l’arbitro che gli sventola davanti il cartellino rosso.
Col Bitritto in dieci, il Cellamare è costretto ad osare di più. Al minuto 55 arriva il 2-1 per i locali: dai 20 metri Giuliani batte una punizione a giro che supera la barriera, colpisce il palo ed entra in porta. Niente da fare per il portierino Verzillo (che nel frattempo aveva sostituito l’espulso D’Elia) e per l’esterno ex Corato è il giusto premio dopo il rigore fallito a Canosa. Il Cellamare prende possesso del campo: azione rocambolesca in area ospite e l’arbitro Menicucci decreta il terzo rigore di giornata ma Ferrarese calcia in malo modo e il portiere para. Al 77° minuto Bitritto pericoloso con Valerio, che ben smarcato sulla destra, tira sull’esterno della rete a tu per tu con Ritorno. Al minuto 87 arriva il game-over come in quei videogiochi degli anni ’80: ancora Giuliani dalla sinistra si accentra e scarica un tiro non irresistibile che batte a terra e sorprende Verzillo. Missione compiuta per il Cellamare che gioca sul velluto: nel finale c’è gloria anche per il difensore Desimini che su angolo di Giuliani trova il poker di testa.
Tre punti meritati per il Cellamare anche se la sconfitta per 4-1 penalizza oltre modo il Bitritto, che ha giocato una partita accorta. Migliore in campo assolutamente l’esterno Giuliani che con i due gol, l’assist per Desimini e il rigore procurato ha fatto letteralmente impazzire la difesa ospite.

CELLAMARE: Ritorno, Milella, Sebastiani, Iurlo, De Carne, Desimini, Schiraldi (50° Salvatore), Rubino, Fanfulla (76° Di Ceglie), Giuliani, Ferrarese (66° Ardito). All. Fumai

BITRITTO: D’Elia, Masotti D, Spina, Raineri (85° Gianpietro), De Filippis, Pignataro, Valerio (80°Guglielmi), Fortini (46° Verzillo), Masotti M, Lorusso, Amoruso. All. Masotti

Arbitro: Menicucci di Lecce
Reti: 11° De Carne rig. (C), 32° Raineri rig. (B), 55° Giuliani (C), 87° Giuliani (C), 92° Desimini (C)

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Nuova Andria – Virtus Bitritto 1-1
Sfortuna nera e col Bitritto è pareggio

Mimmo Lomonte

Minuto 94: calcio di punizione per la Nuova Andria. Sulla palla Sabino Dibenedetto, traiettoria ad effetto e palla sul palo. Fischio finale dell’arbitro. Possiamo riassumere così la stagione della squadra di Reggente. Il palo all’ultimo secondo è l’emblema della stagione maledetta degli andriesi che pareggiano tra le mura amiche del “Fidelis” contro la Virtus Bitritto. Una gara che i biancoazzurri meritavano di vincere. Ma andiamo con ordine. Reggente per i locali inserisce Nicola Zingaro in attacco in coppia con Lomonte e il rientrante Giuseppe Lorusso sulla fascia. Masotti per il Bitritto deve rinunciare agli squalificati Amoruso e Rainieri, c’è Antonio Lorusso dal 1’.
La gara inizia con gli andriesi in attacco. Al minuto 8’ Zingaro si mangia un gol già fatto calciando a fil di palo da buona posizione. Al 20’ c’è il vantaggio della Nuova Andria. Capitan Lomonte si inventa un gran gol al volo che supera D’Elia non esente da colpe. Gol n. 6 in campionato per lui, il quarto con la maglia della Nuova Andria. I locali gestiscono bene la gara e il Bitritto non punge più di tanto. Al 35’ un’altra occasione per i biancoazzurri con Coppola che arriva in area ma cincischia troppo e non riesce a trovare l’attimo giusto per calciare. Il primo tempo termina con la Nuova Andria meritatamente in vantaggio. La ripresa di apre subito col pareggio della Virtus Bitritto. Calcio d’angolo dalla sinistra, Di Tullio si eleva e di testa impegna Crisantemo che devia sulla traversa, sulla respinta è lesto Spina che ancora di testa supera Crisantemo. 1 a 1 e palla al centro. La gara rimane equa, nonostante un salvataggio sulla linea del n.3 di casa Ziri e la voglia di vincere dei locali. E al 94’ come descritto è arrivato il palo di Dibenedetto su punizione(dalla cui azione è scaturita l’espulsione di Giampietro per fallo da ultimo uomo). Non arriva nemmeno questa volta la vittoria per la Nuova Andria. Sta diventando quasi un’ossessione per la giovane truppa di mister Reggente che con questo pari riagguanta il Lucera (sconfitto in casa contro lo Sporting Altamura) a quota 7. Ma è tanto il rammarico per la vittoria mancata e la sfortuna continua imperterrita a tormentare gli andriesi. Per la Virtus Bitritto un buon pari fuori casa che attenua lievemente la crisi di risultati. Domenica prossima per la Nuova Andria difficile trasferta a Modugno.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Dibenedetto, Pasculli, Moretti, Lomonte, Lops, Zingaro(80’ Stella), Coppola, G. Lorusso(65’ Conversano). A disp. Conte, Colasuonno, Falcetta, Reggente, Virgilio. All. Reggente

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, D. Masotti, De Filippis(90’ Scaravaglione), Pignataro, Giampietro, Spina, Valerio, Lonigro(46’ Guglielmi), Di Tullio, A. Lorusso, M. Masotti(88’ Menchise). A disp. Verzillo, De Marinis, Fortunato, Aresta. All. L. Masotti

ARBITRO: Rampino di Lecce
RETI: al 20’ Lomonte(A), al 48’ Spina(B)
NOTE: espilso al 93’ Giampietro(B)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria – Virtus Btritto: un’azione di gioco

Virtus Bitritto – Unione Calcio Bisceglie 0-0
Pari a Bitritto

Unione Calcio, pari a reti inviolate contro il Bitritto. I biscegliesi impattano per 0-0 contro il Virtus Bitritto. Antonino para un rigore al suo concittadino Piero Di Tullio.

L’Unione Calcio archivia la ventesima giornata di campionato con uno 0-0 avaro di emozioni sul campo del Virtus Bitritto. Mister Ferrante, al debutto sulla panchina biscegliese, fa i conti con le assenze degli squalificati Angelo Monopoli, Dascoli e Ingrosso. Tra le fila dei padroni di casa spicca la presenza del centravanti biscegliese Piero Di Tullio e dell’ex Bisceglie D’Elia.

Il primo sussulto della gara arriva al 4’ grazie ad una conclusione da banda destra dell’attaccante di casa Amoruso, Antonino,  risultato al termine della gara il migliore in campo per la squadra azzurra, neutralizza senza troppi affanni. Quindici minuti più tardi, il Bitritto resta in dieci uomini a causa dell’espulsione  per doppio giallo rimediata da capitan Rainieri.  I ritmi calano, l’Unione non sfrutta la superiorità numerica e fatica a rendersi pericolosa dalle parti di D’Elia. Al 40’ ci prova D’Ambrosio direttamente su calcio piazzato, ma il suo tentativo si spegne oltre la traversa.

Nella ripresa arriva la seconda doccia fredda per i padroni di casa. L’espulsione per doppio giallo di Amoruso, infatti, costringe i baresi in nove contro undici. Per i biscegliesi si prospetterebbe un match in discesa, ma le idee continuano a scarseggiare.

Al 20’ l’episodio che potrebbe cambiare il match. Tridente stende in area Piero Di Tullio: il direttore di gara, il signor Chirico di Taranto, concede il penalty. Dal dischetto ci prova lo stesso Di Tullio, Antonino però sventa con eleganza il suo secondo calcio di rigore consecutivo.

Mister Ferrante chiama in causa il rientrante Pasculli che al 38’ dalla bandierina pesca in area Ferrante, la cui incornata non centra il bersaglio grosso.

Con il pareggio in questione,  l’Unione Calcio raccoglie il suo primo punto nel girone di ritorno dopo i due k.o. consecutivi contro Corato e Canosa. 

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, Masotti, De Filippis, Rainieri, Gianpietro, Spina, Valerio, Lonigro, Di Tullio (47’ st Aresta), Lorusso, Amoruso. A disp: Verzillo, Fortino, Scaravagliano, Guglielmi, Raimondi, Pascazio. All. Masotti.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Manasterliu (29’ st Amoroso), Malerba, Carlucci, Tridente, Bufi, Di Ceglie, D’Ambrosio (34’ st Porcelli), Ferrante C., Di Pierro, Porcelluzzi (22’ st Pasculli). A disp: Di Fazio, Favarò, Chisena, Ant. Monopoli. All. R. Ferrante.

ARBITRO: Chirico di Taranto.
AMMONITI:  De Filippis, Spina, Lonigro, Di Tullio, Lorusso, Valerio, Carlucci, Tridente.
ESPULSI:  Rainieri (18’ pt) e Amoruso (17’ st), entrambi per doppia ammonizione.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

 

Virtus Bitritto – Rinascita Rutiglianese 0-1
Una vittoria fortemente voluta

Nico Nuzzo

Una vittoria fortemente voluta dalla squadra del Presidente Saffi.

Il riscatto per i granata è arrivato a sette giorni di distanza dopo l’amara sconfitta subita sul proprio campo ad opera del Canosa. Il Bitritto, invece, è incappato nella nona sconfitta consecutiva. Una partita giocata tra due squadre alla disperata ricerca di punti per allontanarsi dalla zona rossa del basso classifica. Ha vinto meritatamente la Rutiglianese perché ha saputo meglio sfruttare alcune situazioni importanti. Il Bitritto, dal canto suo, colpito a freddo dopo appena diciotto minuti da una splendida conclusione di Catalucci, non ha avuto la forza, o meglio, la lucidità per raddrizzare il risultato, esponendosi, in più di una circostanza, ai veloci contropiedi della Rutiglianese.
I ragazzi di Mister Masotti hanno evidenziato , anche in questa partita, una certa sterilità di manovra e, soprattutto, la mancanza di una forza offensiva che potesse impensierire l’attenta difesa rutiglianese. Dopo un quarto d’ora privo di emozioni, la partita ha avuto il sussulto giusto al 18’ quando il granata Catalucci ha centrato la porta difesa da D’Elia con un splendida conclusione. Il Bitritto ha cercato di reagire ma ha prestato il fianco al contropiede ospite.
Ripresa sulla falsariga dei primi quarantacinque minuti con una sola emozione : la conclusione a botta sicura di Marco Masotti con salvataggio proprio sulla linea di porta di Donato Liso.

Virtus Bitritto: D’Elia, Masotti D., Defilippis, Pignataro, Valerio, Spina, Ripa ( 9’ s.t. Lonigro), Lorusso ( 27’ s.t. Menchise), Amoruso, Masotti M. , Raimondi ( 9’ s.t. Di Tullio). A disposizione : Lomonaco, Scaravaglione, Fortini, Guglielmi. Allenatore : L.Masotti.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Liso, Maiullari, Lisi, Sibillano, Pignataro, Cassano, Pinto, Summaria ( 31’ s.t. Anelli), Catalucci ( 14’ s.t. Daddiego). A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Guida, Antonicelli, Cardinale. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Angelo Tomasi di Lecce.
Assistenti: Giacomo Tramis e Davide Pellegrino di Lecce.

Mimmo De Gregorio 

Virtus Bitritto – ASD Canosa 0-1
Seconda vittoria consecutiva in trasferta

Seconda vittoria consecutiva del Canosa in trasferta. Zitoli stende la Virtus Bitritto

Sul sintetico di Bitritto(BA) il Canosa conquista la seconda vittoria consecutiva fuori casa al termine di una gara combattuta sotto i riflettori e la pioggia battente. Novanta minuti di gioco intenso contro la Virtus Bitritto  di mister Giardino, ancora squalificato e sostituito dal suo vice Luigi Masotti, che perde per la quarta volta di fila. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo del giovane calciatore Matteo Roghi (14 anni) deceduto in campo ad Abbadia S. Salvatore in provincia di Siena, a tre minuti dal termine della gara poco dopo aver segnato il gol del pareggio della propria squadra il Foiano Della Chiana. Una morte assurda quella del giovanissimo Roghi che ha lasciato sgomenti tutti e ancora una volta ha colpito il mondo dello sport, sotto shock per l’ennesima vittima su un terreno di gioco palestra di vita. Un commosso applauso prima della dodicesima gara del campionato di promozione pugliese girone A tra due squadre come la Virtus Bitritto e il Canosa, posizionate a centro classifica che giocano un buon calcio. L’allenatore Scaringella ha preparato a puntino la partita in settimana, sostituendo lo squalificato Iacobone, il genio del centrocampo, con l’altro canosino della rosa Daniele Zitoli, scelta rilevatasi azzeccata, visto il rendimento e l’impegno messo in campo dallo stesso. Per l’occasione sono stati schierati: De Blasio tra i pali, il capitano Losito e Polichetti al centro della difesa, gli under Andriani e Attimonelli ormai titolari fissi sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini, Quacquarelli Giuseppe, Zitoli e l’altro under Somma  esterni in appoggio alla punta Martinelli, il goleador della squadra. Sin dalle battute iniziali il Canosa tiene a bada gli avversari e si permette qualche sortita offensiva con Zitoli e compagni che impensieriscono la retroguardia dei padroni di casa. Il Bitritto non si fa sorprendere e reagisce con Giangaspero bravo in due occasioni ravvicinate prima  di testa a fil di palo e poi con un tiro da buona posizione ma De Blasio risponde da par suo deviando in angolo. Di contro risponde il Canosa con un tiro da fuori area di  Quacquarelli G. e questa volta è il  portiere D’Elia a respingere la palla con una bella parata in tuffo. L’estremo difensore si ripete  su un altro tiro dalla distanza di Zitoli che colpisce il palo interno alla destra del portiere.

Nel secondo tempo il Canosa va al tiro con Martinelli ma il portiere D’Elia si supera e concede l’angolo. I verdi del Bitritto provano ad attaccare ma non impensieriscono più di tanto la difesa canosina. Al 20’ della ripresa arriva il gol partita su un tiro  di Zitoli che mette fuori causa il bravo portiere avversario, tra i  migliori in campo. Poco dopo da registrare l’ingresso in campo nelle fila del Canosa di Marco Di Gennaro(classe 1993) al posto di Landini che festeggia le cento presenze con la squadra della propria città, un traguardo statistico di rilievo  per il giovane difensore. L’arrembaggio finale dei padroni di casa che non ha sortito gli effetti sperati ha fatto saltare “le staffe” prima al giovane Attimonelli del Canosa e poi a Milella per il Bitritto. espulsi per doppio  giallo. Un’altra vittoria importante per il Canosa,  tre punti pesanti incamerati  che rimpinguano la classifica dei rossoblu  alla vigilia dell’apertura della campagna tesseramenti dicembrina, più povera degli anni scorsi ma con molte squadre già impegnate a rinforzarsi. Dopo le positive trasferte gli uomini di mister Scaringella torneranno domenica prossima a giocare tra le mura amiche ospitando il forte Real Modugno, quarto in classifica che ha pareggiato in casa contro il Corato ed è l’unica squadra ad aver sconfitto la capolista Sporting Altamura. La Virtus Bitritto andrà a far visita al Carapelle presieduto da Mariano Tarantino, in uno scontro ad alta tensione  tra due squadre che  stanno attraversando un periodo negativo e inatteso a inizio stagione.

Virtus Bitritto: D’Elia, De Filippis, Fortini (70’ Valerio), Pascazio (70’ Scaletta), Pignataro, Giampietro, Guglielmi, Milella, Giangaspero, Lanave, Amoruso. Allenatore Alessandro Giardino (squalificato)

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Polichetti, Losito, Daluiso, Zitoli, Landini( 73’Di Gennaro), Martinelli(79’Michielli), Quacquarelli G., Somma (68’ Quacquarelli  A.) Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Davide Rampino della Sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Antonio Farina e Dario Basile della Sezione di Casarano (LE)
Rete: 65’Zitoli.
Ammoniti: Attimonelli, Losito, Daluiso,Martinelli,Zitoli, Quacquarelli G.,Milella, Pascazio, Lanave, De Filippis
Espulsi: Attimonelli al 73’, Milella 86’ .

Bartolo Carbone