Archive 29/11/2013

Il Gargano ha trovato la strada.

Stemma Gargano CalcioLa squadra di Teo Vlassis, dopo la seconda vittoria consecutiva, si gode il buon momento di forma.

Una vittoria può sembrare nulla nell’arco dell’intero campionato, eppure la vittoria del Gargano di domenica scorsa ha tutti i crismi di un’affermazione importante.
Tre punti fondamentali perché arrivati dopo altri tre punti d’oro (quelli della settimana precedente – prima vittoria reale in campionato a Bitritto), tre punti d’oro perché guardando al futuro, domenica prossima, il Gargano andrà sul campo della capolista Bitonto, una capolista, peraltro, ferita dalla sconfitta di Altamura dal quale è stata raggiunta in vetta.
Una vittoria e tre punti fantastici, ancora, perché è il Gargano dei giovani, con Di Cataldo (classe 1996) e Caputo (1997) tra i protagonisti.
Ed ora, questa truppa di giovani in seno al Gargano comincia ad essere una vera squadra, rispetto ad un inizio di stagione colmo di difficoltà. Il tutto merito anche del tecnico Teo Vlassis che ha saputo dare la sua impronta, di grande esperienza con i giovani, a questi ragazzi. Ha saputo insegnargli a non abbattersi nelle difficoltà, a insegnato loro a non esaltarsi dopo due vittorie consecutive. La rete di D’Uva, dopo quattro minuti di recupero, domenica scorsa, l’esultanza al gol e poi a fine partita, vanno subito messe da parte. Bisogna guardare avanti. Il Gargano vuole salvarsi e sembra aver trovato i mezzi per combattere.

Fabio Lattuchella

Ascoli col sorriso, ma la tensione resta alta

La squadra di Maiellaro è fuori dai playout, ma il vantaggio non è tale da permettere di dormire sonni tranquilli.

L’Ascoli, domenica scorsa, non solo è tornato a vincere davanti al proprio pubblico (non succedeva dal lontano 29 settembre, 2-1 all’Atletico Mola) ma torna a donare il sorriso al proprio pubblico, che aveva avuto qualche malumore proprio di fronte alla mancanza di vittorie, sfociato in qualche fischio di troppo, soprattutto dopo la debacle con il Castellaneta.
Non solo sorriso per i tifosi, la vittoria con il Francavilla ha allontanato di ulteriori tre punti anche una diretta concorrente alla salvezza. Ora i tifosi gialloblù possono tornare a gioire tra le mura amiche e la squadra vede allontanarsi un avversario, godendosi la situazione di parziale sicurezza, lontano da eventuali problemi per la salvezza. Il pubblico ascolano, poi, comincia a godersi anche le individualità di gente come Quaresimale (a segno con una rete fantastica domenica scorsa) di Ricci (nonostante il rigore sbagliato) di Montemorra, Balletta, Piscopo e Ragno.
Al sicuro, per ora si, ma non troppo perché le zone calde incombono comunque con gli ascolani intenti a conservare con i denti stretti i punti di vantaggio finora accumulati sulle avversarie
Un punto su Galatina, Copertino e Castellaneta, quattro sul Francavilla e sei sulla coppia formata da Quartieri Uniti Bari e Manduria, al momento i gialloblù di Maiellaro sono al di fuori di ogni gioco di bassa classifica ma basta poco per ritrovarsi invischiati. Il tecnico, espertissimo, lo sa bene ed è per questo motivo che mantiene sempre alta la guardia. Nessuno può permettersi distrazioni in questo massimo campionato regionale figuriamoci una neopromossa come l’Ascoli.

Fabio Lattuchella

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 4-5 (d.c.r.)
Ed è finale!

stemma Atletico ViesteAl termine di una gara piena di colpi di scena e dalle mille emozioni, l’Atletico Vieste sconfigge ai rigori la Libertas Molfetta e stacca il biglietto per la finale di Coppa Italia di Eccellenza. Per la seconda volta in questa stagione, la squadra garganica espugna il “Paolo Poli”: ma il successo odierno vale molto di più dello 0-1 di campionato, visto che consente ai viestani di partecipare per la prima volta alla finale di Coppa, un traguardo storico ottenuto con una prova semplicemente perfetta, nonostante le difficoltà che si sono susseguite nel corso della gara. L’1-1 con cui si era conclusa l’andata concedeva più possibilità ai molfettesi che avrebbero ottenuto l’accesso alla finale con il pareggio senza reti o con la vittoria. Era d’obbligo, quindi, per la squadra di Massimo Olivieri, mettere a segno almeno una rete per vincere la gara o per pareggiarla con almeno 2 gol a testa. L’ultima ipotesi, la più intrigante, prevedeva il ripetersi dello stesso risultato della gara di andata, che avrebbe costretto le due formazioni a giocarsi la finale ai rigori (non sono previsti i supplementari prima della finale).

Il 3-5-2 con cui Olivieri ha schierato il suo Atletico teneva bene il campo, frenando le scorribande di Ventura e compagni, decisi a sbloccare il risultato per mettere la finale in cassaforte. Ma erano gli ospiti a sfiorare per due volte il gol con altrettante conclusioni dalla distanza: una punizione di Colella che sfiorava il palo e un tiro di Simone che invece lo centrava a portiere battuto. La squadra di Raffaele Loconsole, che perdeva Lanave dopo appena 18 minuti, sostituito da Asselti, impensieriva Piccolo solo al 37mo quando il piattone a volo di Messina finiva fuori di poco.

Al 44mo del primo tempo Camasta veniva spedito anzitempo negli spogliatoi dopo aver ricevuto il secondo cartellino giallo, lasciando i suoi in 10, inferiorità che non veniva percepita per l’intera ripresa, quando l’Atletico Vieste prendeva in mano il pallino del gioco tra i mugugni del pubblico locale. A condizionare le azioni delle due squadre, ci metteva lo zampino anche il terreno in erba naturale, già irregolare in condizioni normali, reso viscido e pesante dalle piogge dei giorni scorsi.

Al 20mo l’Atletico recriminava l’assegnazione di un calcio di rigore per un tocco di mano in area da parte di un difensore, visto dai più, ma non dal direttore di gara, il sig. Pascariello di Lecce.

Nell’unica disattenzione viestana, il Molfetta sbloccava il risultato: palla persa a centrocampo, servizio in profondità per Ventura che approfittava di uno scivolone di Mandorino per arrivare al cospetto di Piccolo mandando la sfera in fondo al sacco. Il gol del vantaggio della Libertas costringeva il Vieste a realizzarne due per andare direttamente in finale, o uno per giocarsela ai rigori.

Dopo una occasione di Sallustio (al rientro dopo un paio di mesi di assenza) che mandava di poco fuori, al 38mo giungeva il gol del pari con un calcio di rigore procurato e realizzato da Rocco Augelli. Il bomber viestano mandava alle spalle di Di Candia un pallone pesante quanto un macigno, indispensabile per tenere vive le speranze per il passaggio del turno.

Quella che alla vigilia era definita la soluzione più intrigante, diventava l’epilogo per questa doppia sfida: l’accesso alla finale doveva passare per la lotteria dei calci di rigore. Il primo a presentarsi sul dischetto era proprio Rocco Augelli, il giocatore che aveva raddrizzato il risultato pochi minuti prima; ma questa volta non si ripeteva, mandando la sfera oltre la traversa. Vieste di nuovo sotto. Dal dischetto non fallivano Renato Bartoli, Colella, Dentamaro, Perlangeli, Ventura e Stranieri mentre Piccolo neutralizzava il penalty di Asselti ripristinando il pari. Campanella non sbagliava, lasciando a Montrone il compito di decidere se si doveva proseguire ad oltranza o assegnare la vittoria al Vieste. Il difensore centrale locale spiazzava Piccolo ma angolava troppo mandando il pallone contro il palo alla propria sinistra, tra la disperazione sua, dei suoi compagni di squadra e del pubblico di casa.

L’Atletico Vieste è in finale di Coppa Italia, obiettivo raggiunto grazie all’impeccabile gara di tutti i giocatori schierati in campo che con questa prestazione sono riusciti a cancellare la delusione delle quattro sconfitte consecutive in campionato e a far salire l’entusiasmo in attesa della gara casalinga con l’Ostuni. Unica nota triste della giornata è l’espulsione di Matteo Camasta che impedirà al forte difensore centrale di disputare la sfida finale con il Casarano, gara prevista per il prossimo 12 dicembre su un campo ancora da stabilire.

Nelle dichiarazioni rilasciate da Davide Ventura ai corrispondenti di CalcioClub emerge tutta la delusione che serpeggiava nello spogliatoio della Libertas: “Stanotte io e i miei compagni non dormiremo. Dopo il mio gol del vantaggio abbiamo avuto l’occasione per raddoppiare, ma il penalty di Augelli ci ha portati ai rigori dove le percentuali si dividono esattamente a metà. Faccio i complimenti al Vieste – ha proseguito l’autore di 9 gol in Coppa in questa stagione – che ha dimostrato ancora una volta di essere tra le squadre a giocare il miglior calcio, fatto di grande corsa, in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario“. Fortemente emozionato, invece, Massimo Olivieri, l’allenatore viestano, che ha vissuto il successo come una liberazione dopo le delusioni delle ultime settimane. “Ora dobbiamo riprendere il nostro cammino in campionato, tornando a far punti dopo averne lasciati troppi per strada. Questo grande successo, ottenuto su un campo difficile, contro una ottima squadra, superando l’inferiorità numerica, il gol di svantaggio e il primo rigore fallito, restituisce il sorriso sui volti di tutti noi; sorriso che cercheremo di tenere vivo anche domenica prossima“.

Nell’altra semifinale, il Casarano riesce ad avere la meglio sulla Virtus Francavilla nonostante la sconfitta per 2-1, vanificata dal successo casalingo dell’andata per 1-0.
Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Vitale (28st Sallustio), Cantatore, Ventura, Lanave (18pt. Asselti), Messina (25st Fittipaldi). A disposizione Soares, Amoruso, Ventola, Amato. All. Raffaele Loconsole

Atletico Vieste: Piccolo, Iaia, Stranieri, Mandorino, Campanella, Camasta, Augelli, Silvestri (8st Perlangeli), Gentile (21st Morleo), Colella, Simone. A disposizione Muscato, Basso, Paglione, Flaminio, Morra. All. Massimo Olivieri

Arbitro Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Pierangelo Pellegrini e Raffaele Loconsole di Barletta
Reti: 29st Ventura (M), 38st R. Augelli rig. (V)
Rigori: R. Augelli (V) alto – Bartoli R. (M) gol – Colella (V) gol – Dentamaro (M) gol – Perlangeli (V) gol – Ventura (M) gol – Stranieri (V) gol – Asselti (M) parato – Campanella (V) gol – Montrone (M) palo
Ammoniti: Montrone (M), R. Augelli, Morleo (V)
Espulso Camasta (V) per doppia ammonizione

Sandro Siena

Usd Orta Nova – San Marco 0-2
I ragazzi Ortesi hanno giocato alla pari

Brava e cinica la capolista ma i ragazzi Ortesi hanno giocato alla pari.

Sconfitta poteva essere prevedibile si ma dopo aver vissuto la partita un po’ di rammarico rimane negli animi per la grande prestazione fatta dai ragazzi di Mister Lionetti che sono stati quasi perfetti tatticamente, soccombendo solo per colpa di due episodi sfruttati cinicamente dai ragazzi Sammarchesi.
Mister Lionetti privo dell’infortunato Bomber Gervasio e dello squalificato capitan Porcelli mette in campo la miglior formazione possibile, comunque piena di under in campo e in panchina : Lasorsa, Vece, Fanelli, Moriglia, Caporale, Cascarano, Guglielmo, Lambiase, Cautillo, Comitogianni, Pitta con a disposizione : Roggia, Santopietro, Pasquariello, Klosi, Navazio , Delli Carri, Festa.
Campo in erba naturale del “Fanelli” abbastanza pesante per la pioggia caduta in settimana ma perfettamente calpestabile, temperatura buona e pubblico presente ma non quello delle grandi occasioni.
I ragazzi Ortesi partono con la consapevolezza di avere di fronte una squadra in grado di mettere in difficoltà chiunque e per questo ci mettono l’impegno e la concentrazione giusta per mettere in pratica i dettami di Mister Lionetti per ben contrastare le fonti di gioco avversarie e soprattutto impedire il defluire del gioco sulle corsie laterali.
Questo fa si che il San Marco si affidi per il gioco solo a lanci lunghi dalla loro linea di difesa ben controllati dalla difesa Ortese oppure quando gioca palla a terra trova tutti gli spazi tra le linee ben presidiati.
Di contro i ragazzi Ortesi quando riescono a ben pressare a centrocampo riconquistando palla quando più avanti possibile riescono a fare meno metri per le ripartenze veloci di Pitta e Cautillo che provano a far male ma senza fortuna.
Tra le file del San Marco il solo difensore Tenace (classe 96 e con un fisico imponente) riesce a far paura sui calci piazzati. Infatti proprio lui allo scadere del 1° tempo riesce a mettere dentro la palla dell’ 1-0 sfruttando al meglio una punizione (n.d.r. contestata dai ragazzi Ortesi) battuta dalla trequarti.
Il secondo tempo con il passare dei minuti diventa un monologo dei ragazzi Ortesi che cercano di stringere nella loro metà campo i ragazzi avversari costringendoli sempre di più a spazzare i palloni.
Mister Lionetti cerca con le sostituzioni (escono Pitta e Guglielmo ed entrano Navazio e Klosi) di far diventare l’attacco dei suoi ragazzi più agile per cercare di scardinare la difesa Sammarchese con triangolazioni veloci e palla al piede.
Però nel momento di maggior sforzo ecco che salta fuori l’episodio del 2° gol (punizione battuta velocemente quando intorno all’arbitro si stava ancora discutendo) che taglia definitivamente le speranze di pareggio.
In definitiva la prova dei ragazzi Ortesi è stata alla pari se non a tratti superiore rispetto ai ragazzi del San Marco. I gol hanno fatto la differenza.
Questo fa ben sperare nella prosecuzione del Campionato. I ragazzi si stanno impegnando con intensità e applicazione di schemi: quello che manca in questo momento sono solo i gol.
Vedremo Domenica Prossima in quel di Biccari cosa succederà. L’impegno e la buona volontà certamente non mancheranno.

Manfredonia: Tre reti al Monte nel test del giovedì

Classica amichevole del giovedì per i biancocelesti, impegnati questo pomeriggio al Miramare contro il Monte Sant’Angelo, squadra militante nel campionato di Promozione pugliese.

Un buon viatico in vista del match di domenica pomeriggio contro il Grottaglie, che ha permesso al tecnico sipontino di ruotare tutti gli elementi a sua disposizione, eccezion fatta per i lungodegenti Portosi e La Porta, alle prese con i programmi di recupero dai rispettivi infortuni; in infermeria anche Cuomo, alle prese con un problema muscolare che ne pregiudica la presenza domenica al D’Amuri.
Per la cronaca, il test è terminato con il risultato di 3-1 per il Manfredonia con reti di PalazzoTrotta e Arigò; di Rizza il gol della bandiera dei bianconeri.
Assenti giustificati Lacarra, Portosi, D’Ambrosio e Bernardo, in permesso concordato con la società.

Coppa Puglia. I risultati di oggi

Ecco i risultati delle gare in programma oggi, valevoli come andata degli accoppiamenti eliminatori.

Gare di Giovedì 28 Novembre 2013 (andata)
San Marco – Vicarius rinviata per neve
Sauri – sporting Daunia 1-3
Minervino Murge – Real Siti 2-3
Liberty Palo – Calcio Gravina 4-2
Polimnia Calcio – Libertas Calcio palese 4-0
Cisternino – Citta di Fasano 0-7
United Mottola – Real San Giorgio
Real Paradiso Brindisi – Mesagne Calcio 2011
Andrano – San Marzano
Pro Patria – Gioventu Calcio Cutrofiano 7-3
Sud Salento – Ruffano 4-1
Ugento – Alezio 1-1

Coppa Italia Eccellenza, la finale è Casarano-Atletico Vieste

Sarà Casarano-Atletico Vieste la finalissima della fase regionale diCoppa Italia Eccellenza 2013/14. I rossazzurri hanno sofferto sul campo della Virtus Francavilla che si è imposta in rimonta, in extremis, per 2-1. Ma non è bastato. Ha fatto la differenza, a parità di reti, quella segnata da Regner in avvio di partita. Rossazzurri nuovamente in finale di Coppa, dopo quella alzata il 7 marzo scorso, di Promozione, battendo 1-0 il Castellaneta.

Nell’altra semifinale, prevale l’Atletico Vieste per 5-3 (ai rigori) sul campo del Molfetta. La partita, dopo i tempi regolamentari, è finita con lo stesso punteggio dell’andata (1-1), grazie alle reti di Ventura per i baresi e Rocco Augelli per i foggiani, al 29′ e 38′ della ripresa. Dal dischetto si è dimostrato più preciso il Vieste che stacca, così, il biglietto per la finale del 12 dicembre prossimo.

Coppa Italia Eccellenza: ultimo passo verso la finale

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Due sfide ancora in sostanziale equilibrio con Casarano Libertas Molfetta a poter usufruire di un leggero vantaggio. Si presentano così le semifinali di ritorno dellaCoppa Italia di Eccellenza. I rossazzurri di Longo andranno a giocare in casa di una Virtus Francavilla che dovrà fronteggiare diverse assenze di rilievo ma non per questo sarà meno motivata, spinta dall’entusiasmo dei risultati positivi ottenuti con l’avvento di Francioso; l’ago della bilancia, al momento, pende dalla parte di Salvadore e compagni, in virtù del gol messo a segno da Gennari nella gara di andata a Taurisano. A Molfetta, tra Libertas Vieste si ripartirà dal risultato di 1 a 1: punteggio che naturalmente favorisce la compagine di Loconsole, ma i foggiani, nonostante il momento di difficoltà in campionato, restano formazione in grado di ribaltare ogni pronostico. Questi i fischietti per le due semifinali di ritorno:

Libertas – Atletico Vieste: Jacopo Pascariello di Lecce (Pellegrini-Binetti di Barletta)
Virtus Francavilla – Casarano: Claudio Panettella di Bari (Torneo-Maddalena di Bari)

SalentoSport.net

Le gare di oggi di coppa Puglia.

Sono in programma oggi le gare valevoli come andata degli accoppiamenti eliminatori. Si scende in campo alle ore 14,30…. 12 le squadre in campo.

 

Gare di Giovedì 28 Novembre 2013 (andata) – inizio ore 14,30
SAN MARCO – VICARIUS Campo Com. “T.Parisi”er.ar di S.Marco in L.
SAURI – SPORTING DAUNIA Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri
MINERVINO MURGE – REAL SITI Campo Comunale di Minervino Murge
LIBERTY PALO – CALCIO GRAVINA Campo Comunale di Palo del Colle
POLIMNIA CALCIO – LIBERTAS CALCIO PALESE Cam.Com.”Mad.D’Altomare”er.ar di Polignano a M
CISTERNINO – CITTA DI FASANO Campo Comunale “Mediterraneo” di Cisternino
UNITED MOTTOLA – REAL SAN GIORGIO Campo Comunale”A.Chiappara”e.a di Mottola
REAL PARADISO BRINDISI – MESAGNE CALCIO 2011 Campo Torretta “Paradiso” di Brindisi
ANDRANO – SAN MARZANO Campo Comunale di Leverano
PRO PATRIA – GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO Antistadio “Campo A” di Lecce
SUD SALENTO CALCIO – RUFFANO Campo Comunale di Andrano
UGENTO – ALEZIO Campo Comunale di Ugento

“Il Vieste tornerà a vincere”

Massimo Olivieri

Olivieri punta dritto per la sua strada, conscio delle difficoltà, ma con la fiducia della società e la sua nei giocatori.

Il momento di difficoltà, quattro sconfitte consecutive, il brusco risveglio a centro classifica dopo essere stata a lungo nei primissimi posti, le assenze che pesano, e hanno pesato sull’economia della squadra.
Sono tanti i motivi per cui Massimo Olivieri dovrebbe non dormire sonni tranquilli, ma la stima e la fiducia della società colmano il vuoto creatosi in questo mese di novembre, difficile, ma da mettere alle spalle.
Deve tornare a vincere l’Atletico Vieste e il tecnico lo sa benissimo: “Finora abbiamo avuto difficoltà dovute non soltanto a problematiche nostre – afferma il tecnico – e le assenze hanno pesato tantissimo, soprattutto in quest’ultima gara in cui sono andati in campo negli undici titolari ben otto under”.
Nell’ultimo turno, infatti, i viestani erano orfani di Morra, Camasta, Rocco e Paolo Augelli e Stranieri , fatto che non ha permesso di disputare la gara di Copertino al meglio, ma che dovrebbero tornare tutti a disposizione.
Non dobbiamo pensare solo alle assenze, però – prosegue Olivieri – anche il poco cinismo sotto porta è una causa dei problemi accusati nell’ultimo periodo, anche se, nel complesso, io sono soddisfatto del lavoro svolto, anche nelle ultime 4 sconfitte consecutive. A parte domenica scorsa, dove c’erano tutti i problemi appena detti, non abbiamo mai alzato bandiera bianca, anzi abbiamo lottato e siamo anche stati penalizzati da alcuni episodi”.
Infine l’augurio per la coppa (nel pomeriggio) e per il prosieguo del campionato. “Oggi ci giocheremo l’accesso alla finale di coppa di categoria a Molfetta, contro un avversario ostico, ma siamo nelle condizioni di giocarcela. Poi sotto con l’Ostuni, noi vogliamo riprenderci quello che abbiamo perso nell’ultimo mese”.

Fabio Lattuchella

Questa sera “A Bordo campo” … la serie D a casa vostra

Questa sera, alle ore 20.30 e 23.15, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con il Manfredonia in primo pian

Il punto sul campionato con, immagini e commenti, le indiscrezioni di mercato e la vigilia di Grottaglie-Manfredonia.

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso e Matteo Mancini

Ospite d’onore: Franco CIUFFREDA (Ex Ds Manfredonia Calcio)

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

Il Carapelle è in crisi, tutti in discussione in casa rossoblu

Pasquale Ciccone

A Mariano Tarantino il compito di cercare una soluzione per arginare i rischi legati ad un campionato che potrebbe diventare un incubo

E’ davvero crisi in casa Carapelle, la formazione rossoblu sperava che la gara interna di domenica scorsa con il Canosa diventasse la gara della svolta, ed invece è divenuta l’ennesimo incubo di una stagione che si dimostra sempre più difficile. I rossoblu di Mr. Scaringella, dopo venti minuti, erano già avanti tre a zero, ed il gol di Ciccone nella ripresa non è servito ad una eventuale rimonta, aprendo così uno scenario complesso dove trovare una soluzione appare senz’altro difficile. Ormai tutti sembrano in discussione a partire dai calciatori, fino a Mr. Pasquale Ciccone, artefice negli ultimi anni dell’expoit rossoblu.
Grazie al lavoro del tecnico di Stornarella, il Carapelle è riuscito a conquistare due promozioni e tre finali play off, che hanno catapultato la formazione del presidente Mariano Tarantino dalla seconda categoria al campionato di Promozione, una categoria da difendere ora ad ogni costo. Il vulcanico Tarantino è apparso ultimamente piuttosto rassegnato, mettendosi anch’esso in discussione. Alle porte però c’è il mercato di dicembre, da rinforzare c’è sicuramente il reparto d’attacco, tredici gol fatti sono pochi a fronte dei sedici subiti, servirebbe quindi un attaccante, e sicuramente un rinforzo per la tretroguardia, ma soprattutto c’è da tornare alla vittoria già dalla trasferta di Andria, per allontanare il rischio di peggiorare la situzione, e per tornare a sperare di accorciare la classifica e poter tornare così a scrivere la favola del Carapelle.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e provincia

Manfredonia: con il Grottaglie si vuole ritornare alla vittoria

Dopo due vittorie consecutive, contro la Puteolana è arrivato un inatteso ko. Domenica c’è il Grottaglie, formazione penultima in classifica e alla ricerca di punti preziosi.
Ivan Romito indica la ricetta per tornare alla vittoria: “La gara archiviata non deve condizionarci più di tanto perché in una stagione ci possono pure stare sconfitte come quella. Ripeto, bisogna dimenticare tutto e ripartire”.

MANFREDONIA – Dimenticare la sconfitta contro la Puteolana e riscattarsi contro il Grottaglie. Questi i due pensieri in casa del Manfredonia. Dopo il ko interno contro la formazione napoletana, i sipontini hanno ripreso gli allenamenti in vista della prossima trasferta contro i tarantini, penultimi in classifica e alla ricerca disperata di punti preziosi in chiave salvezza. Prima di rivolgersi interamente alla gara contro l’undici di Pettinicchio, il capitano Ivan Romito ritorna con la mente alla gara di domenica scorsa. Domenica non ci sarà perchè squalificato, sono infatti tre le giornate rimediate dal capitano dei sipontini, espulso nel match di domenica.
Probabilmente il nostro errore è stato quello di non aver saputo chiudere subito il match – precisa Ivan Romito . Dopo il vantaggio abbiamo forse pensato che tutto sarebbe stato più semplice mentre invece non abbiamo saputo prevedere e fronteggiare la loro reazione: bravi quindi loro che hanno creduto nel risultato pieno fino in fondo. Dobbiamo dimenticare e cancellare in fretta quanto è successo contro la Puteolana“. In pratica bisogna pigiare il tasto reset. “Adesso bisogna azzerare tutto e pensare alla sfida col Grottaglie. La gara archiviata non deve condizionarci più di tanto perché in una stagione ci possono pure stare sconfitte come quella. Ripeto, bisogna dimenticare tutto e ripartire“.
Già, ripartire dagli ultimi due match disputati prima della gara contro la Puteolana, quelli con il Brindisi ed il San Severo in cui sono arrivate due vittorie consecutive. Per quanto riguarda il mercato dei bianco-celeste, da martedì 3 dicembre sino al 17 si riapriranno le liste di trasferimento. Ci saranno movimenti in riva al Golfo? Presto lo scopriremo.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e provincia

La Gioventù Dauna sempre seconda in eccellenza molisana, l’Anzano guida la II categoria campana

La Gioventù Calcio Dauna passa grazie ad una rete di Recchia al novantesimo sul campo del Venafro, ora i ragazzi di Chiarella sono sempre secondi a -8 dalla capolista Campobasso ’19. Sconfitta per il Roseto per 2-1 sul campo del Fornelli, terzo in classifica. In Promozione, pareggia il Casalnuovo Monterotaro, 2-2 contro il Molise, i pugliesi sono a 3 punti dalla capolista Tre Pini. Nel girone “B” di Prima Categoria, vittoria schiacciante del Pietramontecorvino per 5-1 sul Cercemaggiore, ora i dauni sono a -5 dalla capolista Ripalimosani, sconfitta esterna per il Volturino, 2-1 sul campo del Mirabello e pugliesi che restano a metà classifica. Nel girone “C”, gara sospesa sul 2-0 per la Frentania sull’Endas, i pugliesi recupereranno la gara nelle prossime settimane. Nel girone “C” di Seconda Categoria, vittoria per 6-0 nel “derby” a favore della capolista Casalnuovo che batte in casa la Celentia, , vince anche il San Marco la Catola per 1-0 contro i Reds.
Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti sconfigge in casa la capolista San Felice per 5-2, portandosi a -1. In Seconda Campana, l’Anzano 1971 strapazza in casa il Vis Lacedonia, vincendo appunto 6-1, a segno Pagliarulo, Pipoli, Albano, Giannetta, Barone e Caruso, con questa vittoria i pugliesi sono sempre primi a quota 9 alla pari del Villanova. Vince anche l’Artemisium 2-1 sul campo del Bonito, grazie alle reti messe a segno da Leone Mauro e Danza Valentino, i santagatesi sono secondi a 7 punti, alla pari dell’altra pugliese Sporting Accadia che ha vinto 3-0 sul campo della Dinamo Monteverde, grazie alle reti di Castellano, Santosuosso e ad un autogol. Le ragazze dello Sporting Team, impegnate nel calcio a 5, hanno pareggiato 4-4 contro il Real Sandos, a segno Iafelice e Racioppo entrambi due volte.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e Provincia

Piove sul bagnato in casa dell’U.S.D. San Severo.

Il Presidente Dino Marino

Alla terza sconfitta consecutiva (2-0 subìto a San Giorgio Cremano dal Mariano Keller), e all’ultimo posto nella classifica della serie D, girone H, si è infatti aggiunta la delusione di poter tornare a calcare il manto sintetico del ‘Ricciardelli’ solo a metà febbraio 2014.
Si è chiusa così una delle più brutte settimane della San Severo calcistica degli ultimi anni, iniziata tra i veleni e le polemiche per la sconfitta nel derby contro il Manfredonia, rinfocolati dal KO in terra campana di sabato scorso.
Eppure mister Rufini aveva provato a dare una svolta all’inerzia negativa del periodo, rivoluzionando l’undici titolare. Una scelta che non ha prodotto alcun beneficio.
Venerdì scorso, in un incontro tenutosi presso il Palazzo del Comune di San Severo è emerso che il Ricciardelli tornerà a disposizione dell’U.S.D. San Severo solo a partire dal prossimo anno. L’evoluzione della vicenda non ha mancato di scatenare polemiche tra il presidente Dino Marino e il Sindaco Savino, probabile rivali anche nelle elezioni amministrative del prossimo anno. Il San Severo quindi potrebbe tornare ad occupare il campo di casa o il prossimo 9 febbraio (5° giornata di ritorno, San Severo – Matera), o tuttalpiù il successivo 23 febbraio (24° turno, San Severo – Taranto).
Intanto domenica prossima i dauni ospiteranno il Bisceglie, nobile decaduta del girone che sta arrancando ai margini della zona play out. I nerazzurri (sette pareggi in dodici gare) hanno ottenuto in trasferta le uniche due vittorie fino ad ora maturate nel 2013/14.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

Atletico Vieste avanti con Olivieri

Massimo Olivieri

Nonostante le quattro sconfitte consecutive la squadra va avanti così come programmato ad inizio stagione.

La crisi cominciata quasi un mese fa non ha trovato fine nell’ultimo turno di campionato. Colpa di una prestazione non all’altezza, colpa dell’indisponibilità dei fratelli Rocco e Paolo Augelli e di Camasta squalificati e degli infortunati Morra e Stranieri, comunque l’Atletico Vieste è incappato nella quarta debacle consecutiva. Dato allarmante anche se alla vigilia della gara si rimarcava fortemente l’indisponibilità dei calciatori già citati e il fatto di dover necessariamente schierare 8 under in campo, causa quanto già detto. Anche la pioggia battente, che aveva reso al limite della praticabilità il campo del Copertino, ha fatto il resto penalizzando oltremodo una squadra poco esperta.
Eppure l’undici garganico aveva cominciato bene la gara andando in vantaggio, ma i padroni di casa avevano sin da subito preso le misure ai ragazzini viestani, andandosi a prendere agevolmente i 3 punti.
E dopo 4 sconfitte consecutive, nonostante una partenza sorprendentemente bella, dovrebbe cominciare a vacillare la panchina del tecnico Olivieri, o almeno qualcuno la penserebbe così, abituati ad un calcio che necessita di risultati immediati pena la “testa” di chi si ritrova al timone. Ma così non è a Vieste, dove si pensa a programmare un futuro a lungo termine, con il tecnico a cui hanno affidato le redini della squadra che, ancora una volta e dopo questo brutto periodo, spera di ritornare a stupire tutti. Già ha dimostrato di poterlo fare.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 26/11/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Classifica marcatori II Categoria dopo 10 giornate

Continua la corsa di Coco e Tucci nei primissimi posti della classifica marcatori di Seconda Categoria. I due bomber, ancora a segno questa settimana, staccano Angerame, Ianzano, Sicignano, De Cata e tutto il resto della pattuglia al seguito, rimasti a secco.
Salgono di una rete, raggiungendo quota 4, Giaccone (Civilis Atletico) e Borgia (Atletico Peschici).
Prime marcature e prime doppiette per Tuoro (Biccari) e Ronzino (Margherita), mentre a 2 salgono anche Tenace (San Marco), Pellegrino (Real Biccari), Muschitiello (Sauri) e Lizzi (Troia).

Prima rete stagionale per Gesueto e Potito (Real Biccari), Cagnazzo (Sauri), Angiulli e Di Corato (Margherita).

CLASSIFICA dopo 10 giornate
Coco (San Marco) 11
Tucci (Herdonia) 10
Angerame (Sauri) 8
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Nardella (San Marco) 4
La Torre Gianpietro (Matinum)4
Ramunno (Pol. Sammarco) 4
Silvestre (Biccari) 4
Borgia (Atl. Peschici) 4
Giaccone (Civilis Atletico) 4

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Classifica marcatori I Categoria dopo 10 giornate

Una doppietta nel 5-2 della capolista Liberty Palo permette a Ciampa (unico autore multiplo di questa giornata) di irrompere tra i primissimi della classifica marcatori, posizionandosi a quota 3 reti.

Cambia poco in testa con Silvestri (capofila), Tamma, Murolo, Porcelli e Lange a secco, mentre Albenzio sale a quota 5.

A 4 reti resta invariato lo score di Cartanese mentre Catalano segna e lo raggiunge. A 3, insieme al già citato Ciampa, arrivano anche Feninno (Reali Siti), Compierchio (Atletico Stornara), Iunco (Rocchetta) e Gesuito (Terlizzi),

Salgono a quota 2 reti Messinese (Torremaggiore), Di Vietro (Minervino Murge), Costantino e De Cristofaro (Liberty Palo), Piscopo (Candela), Acquafredda (Omnia Bitonto) e Proscia (Bitetto).

Entrano in questa speciale classifica, a segno per la prima volta, invece, Schiavo (Minervino Murge), Di Savino (Candela), Zaccheo (Palo) e Castelli (Rocchetta).

CLASSIFICA dopo 10 giornate
Silvestri (Minervino Murge) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Murolo (N. Molfetta) 6
Porcelli (Atletico Stornara) 5
Lange (Vicarius Apricena) 5
Albenzio (Rocchetta) 5
Cartanese (Alexina) 4
Catalano (Vicarius Apricena) 4
Feninno (Reali Siti Stornarella) 3
Zingarelli (Reali Siti Stornarella) 3
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 3
Lopez Daniele (N. Molfetta) 3
Bruno (San Giovanni Rotondo) 3
Darcangelo (Candela) 3
Botta (Liberty Palo) 3
Melino (Sp. Daunia) 3
Arsale (N. Molfetta) 3
Soldano (Torremaggiore) 3
Compierchio (Atl. Stornara) 3
Ciampa (Liberty Palo) 3
Iunco (Rocchetta) 3
Gesuito (Terlizzi) 3

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Fabio Lattuchella

Real Biccari – Herdonia 3-1
Vittoria in bello stile

Il Real Biccari salta l’ostacolo Herdonia con molta facilità e grazie alla vittoria della rinata Civilis sul duro campo del Sammarco si porta al secondo posto in classifica. Bertozzi per questa gara si è affidato ai seguenti undici: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola, Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco, Pellegrino.

Il Real Biccari parte subito forte, tentando di forzare la difesa dell’Herdonia e arrivando alla conclusione in diverse occasioni. Gli ospiti provano delle timide reazioni ma vengono smorzate sul nascere dalla difesa biccarese. Il primo vero sussulto lo crea Rizzelli che arriva alla conclusione ma il portiere dell’Herdonia è miracoloso sulla conclusione del centravanti. Due minuti più tardi arriva il vantaggio dei padroni di casa, grazie ad un’azione personale del capitano Di Franco che serve a Gesueto un pallone che chiede solo di essere spinto in rete ed è 1 a 0. Purtroppo la gioia del vantaggio dura poco, gli ospiti riescono a sfruttare lo sfortunato intervento di Curiale che si vede scivolare la palla dalle mani e il centravanti dell’Herdonia senza alcuna difficoltà sigla la marcatura del pareggio. Il Real Biccari non accusa il colpo e riprende a macinare gioco, riuscendo a tornare di nuovo vantaggio grazie a Pellegrino che di testa trafigge il portiere ospite. Si va negli spogliatoi con il risultato di 2 a 1 per i padroni di casa. Nella ripresa la storia non cambia, anzi il Real produce ancora di più rispetto ai primi 45′ grazie al bel gioco espresso, Pellegrino, Cappetta e Rizzelli arrivano alla conclusione senza riuscire però a metterla dentro. Ci pensa Potito a portare a tre le marcature per il Real, svettando imperioso su un calcio d’angolo e mettendo la palla alle spalle del portiere ospite. L’Herdonia sotto di due reti non riesce a creare situazioni pericolose, Curiale praticamente resta inoperoso salvo l’incertezza del primo tempo.
Gli ospiti si rendono ancor più difficile la vita facendosi espellere ingenuamente un difensore per proteste. La strada si fa in discesa per il Real Biccari che in superiorità numerica affonda facilmente nella difesa avversaria ma non sfrutta a dovere le molte occasioni in particolare con Rizzelli e Pellegrino. Merito è anche del portiere dell’Herdonia che compie dei grandi interventi per non rendere maggiore il passivo. La partita termina con il risultato di 3 a 1. Il Real Biccari porta a casa tre punti importanti per la classifica dimostrando ancora una volta che questo gruppo grazie al gioco espresso, può lottore sicuramente per un posto nei play off.

RealBiccari

Classifica marcatori Promozione Girone B

Classifica marcatori, sorpasso Caracciolese. Una doppietta rifilata al malcapitato Lizzano permette a FrancescoCaracciolese di ergersi in vetta alla classifica dei marcatori di Promozione dopo l’undicesima giornata di campionato. Sale Lanzillotti del San Vito che raggiunge quota quattro segnature.

9 RETI: Caracciolese (VC Putignano)

8 RETI: Renis A. (A.Toma Maglie)

5 RETI: Gilfone (Real Gioia), Calvelli (Fragagnano), Cazzella (Leverano)

4 RETI: Rollo P.A. (LM Scorrano), Migali (A.Toma Maglie), Mummolo (Avetrana), Carlà (Novoli), Chiffi (Lizzano), Arcadio (Fragagnano), Denisi (Carovigno), De Vito (Otranto), Lanzillotti (S.Vito)

3 RETI: Garrapa (Otranto), Scarola (Puglia Sport), Scarcella (Novoli), Pinto (S.Vito), Pedone (Otranto), Quarta (Leverano), Morelli (S.Vito), Morello (Otranto), De Santis (LM Scorrano), Botrugno (A.Tricase), Lillo (Leverano)

SalentoSport

Gargano Calcio – Real Modugno 2-1
Gargano calcio tutto cuore.

Stemma Gargano CalcioSeconda vittoria consecutiva per la squadra di Agostino Triggiani. Tanta fatica contro un fortissimo Real Modugno, ma alla fine ha vinto la caparbietà: Marco D’Uva segna a pochi secondi dalla fine e la gente del Gargano fa festa.

RODI GARGANICO – Vittoria a sorpresa del Gargano calcio che supera un ottimo Real Modugno che non è riuscito ad essere pungente in attacco. Partita intensa tra due squadre che volevano i tre punti. Decide Marco D’Uva in pieno recupero beffando Tenzone e soci che avevano trovato la parità con Pizzuto. Gargano calcio giovanissimo con un’età media bassissima. Contro il Real Modugno altre a Di Cataldo (’96) anche il debutto di Michele Caputo (’97). Real Modugno che deve ripartire già da domenica prossima. Il Gargano calcio, invece, farà visita alla capolista Bitonto battuto ad Altamura, ma già dalla scorsa settimana (vittoria sul campo del Bitritto) questa squadra sembra cambiata, niente più personalismi, ma un grande gruppo.

GARGANO: Di Cataldo 6,5; Caretto 6,5; Lombardi 6,5; Stinelli 6,5; D’Uva 7,5; D’Aprile 6 (23′ st Orfeo 6,5); Morrone 7,5; Ranieri 7; Faiella 6 (31′ st Papagno 6); Guerriero 6,5; Pelusi  6 (37′ st Caputo 6,5). All. Vlassis

R. MODUGNO: Lamacchia 6,5; Grimaldi  6 (25′ st Kociraj 6,5); Lovergine 6,5; Angelillo 6,5; De Tommaso 6; Mongelli 6; Pizzuto 6,5; Indrago 6,5; Pica 7; Tenzone 7; Panzarino 6 (33′ st Leggi 6) All. Carella

ARBITRO: Palmisano di Taranto

RETI: 42’pt Morrone, 25’st Pizzuto, 49′ st D’Uva.

garganocalcio

 

Marcatori Eccellenza dopo il 13esimo turno

Radicchio e Volpicelli agganciano la vetta, salgono Villa e ADB. Ecco la classifica marcatori del campionato di Eccellenza dopo la tredicesima giornata.

7 gol: Giorgetti (Galatina), Volpicelli (Ostuni), Radicchio (Stella Jonica/Massafra)

6 gol: Cecere (Castellaneta), Di Pinto (Terlizzi/Trani), Marinelli (Casarano), Presicce (Gallipoli), Tenzone (A. Mola)

5 gol: Giacco (A. Mola), Augelli R. (A. Vieste), Marino (Virtus Francavilla), Cocciolo (Manduria), Moscelli (Fidelis Andria), Vitale (Libertas), Turitto (Ostuni), Villa (Gallipoli)

4 gol: Sallustio, Ventura (Libertas), Campo, Petruzzella (Terlizzi/Trani), Rizzello (Copertino), Savoia (Sudest), Gallù (Francavilla Calcio), Quaresimale (Ascoli Satriano), Piumetto (Galatina), De Benedictis (Virtus Francavilla)

3 gol: Savino, Rescio (Gallipoli), Rana, Albrizio (Fidelis Andria), Lanave (Libertas), Quarta (Virtus Francavilla), Longo, Zonno (A. Mola), Impallari (Casarano), Di Santantonio (Copertino), Malagnino (Manduria)

Salentosport

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 12° turno

Doppietta per Francesco Faccini del Grottaglie contro il Real Metapontino.

Bottino di reti entusiasmante nella dodicesima giornata del Girone H di Serie D. 24 sono le marcature timbrate nelle otto partite in programma: una media di 3 goal a partita. Tra le reti prevalgono le doppiette dell’attaccante Francesco Faccini del Grottaglie e del peperino Nicola Citro del Progreditur Marcianise. Nella classifica marcatori lo stesso attaccante del Progreditur Marcianise aggancia il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino  in vetta con 9 goal, davanti a Massimo Perna della Turris a quota 7 sigilli che è stato agganciato da Nicola Citro del Progreditur Marcianise. Al terzo posto rimane Loris Formuso del Grottaglie a quota 7 goal, davanti a Gianmarco Tedesco della Gelbison Cilento e Massimo Perna della Turris a quota 6 reti.

GARE  12° TURNO  GIRONE H  SERIE D

BRINDISI-MARIANO KELLER = 2-1
Albano 32′ pt (B), Pellecchia 19′ st (B), Santaniello Emanuele 25′ st (M)

FRANCAVILLA IN SINNI-MONOSPOLIS = 3-1
Ferrara 9′ st (F), Sekkoum 39′ st (F), Montaldi 41′ st (M), Pioggia 47′ st (F)

GLADIATOR-PROGREDITUR MARCIANISE = 2-2
Citro 39′ pt (P), Prisco 45′ pt (G), Citro 19′ st (P), Santaniello Raffaele 36′ st (G)

GROTTAGLIE-REAL METAPONTINO = 3-2
Pignatta 20′ pt (R), Formuso 23′ pt (G), Faccini 12′ st (G), Faccini 18′ st (G), Di Senso 25′ st (R)

MATERA-TARANTO = 2-1
Oliveira 22′ pt (M), Pino 37′ pt (M), Clemente 20′ st (T)

PUTEOLANA INTERNAPOLI-REAL VICO EQUENSE = 0-0

SAN SEVERO-MANFREDONIA = 1-2
De Rita 9′ pt (M), Ianniciello 44′ pt (S), Palazzo 19′ st (M)

TURRIS-BISCEGLIE = 1-1
Titone 24′ pt (B), Perna 37′ pt su rig. (T)

RIPOSA: GELBISON CILENTO

CLASSIFICA MARCATORI                                                       

9 GOAL: Gambino (Brindisi), Citro (Progreditur Marcianise)

7 GOAL: Formuso (Grottaglie)

6 GOAL: Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Perna (Turris)

5 GOAL: Titone (Bisceglie), Montaldi (Monospolis), Ladogana (San Severo), Clemente-Molinari (Taranto)

4 GOAL: Pioggia-Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Santaniello Emanuele (Mariano Keller), Lauria (Matera), Allegretta-Iadaresta-Temponi (Progreditur Marcianise), Di Senso (Real Metapontino)

3 GOAL: Pisani (Francavilla sul Sinni), Faccini (Grottaglie), Di Rito (Monospolis), 2 GOAL:Croce (Bisceglie), Fella-Loiodice Nicola-Pellecchia (Brindisi), Ferrara Michele (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro-Sica (Gelbison Cilento), De Rita-Palazzo-Portosi (Manfredonia), Fragiello (Mariano Keller), Majella-Migliaccio (Matera), Amato-Corvino-Lanzillotta (Monospolis),D’Anna (Progreditur Marcianise), Manzillo-Pignatta (Real Metapontino), Russo Giulio (Real Vico Equense), Ianniciello (San Severo), Balistreri (Taranto), Branicki (Turris)

1 GOAL: Del Core (Bisceglie), Albano-Cacace-Tedesco Cosimo (Brindisi), Gasparini-Greco-Lancellotti-Sekkoum-Sindic (Francavilla sul Sinni), Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Liccardi-Mazza-Prisco-Santaniello Raffaele (Gladiator), Napolitano Marco (Grottaglie), Arigò-D’Arienzo-Lacarra-La Porta-Polidori (Manfredonia), Cicatiello-Falzerano-Mazzeo-Tommasini (Mariano Keller), Calori-Girardi-Oliveira-Orlando-Pagliarini-Pino-Raveduto (Matera), Adeshokan-Laboragine-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Ciano-Gerardi-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Fioretti-Imbriaco-Loiacono-Napolitano Antonio-Pastore-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Covelli-Gadaleta (Real Metapontino), Corsale-Iovene-Lettieri-Maraucci-Martone-Mennella-Trofa-Volpe (Real Vico Equense), Conte-Dimatera-Galetti-Polani (San Severo), Ancora-Ciarcià-Fonzino-Menicozzo-Mignogna-Palazzo (Taranto), Bisogno-Grezio-Longoni-Lucchese-Mansour-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL: D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante – sportcasertano.it

Unione Calcio Busceglie: “arriva la vittoria, ora non fermiamoci”

Natilla: “Ad Andria gol e vittoria, ora non fermiamoci”. L’under bitontino, autore della terza rete nel successo esterno contro la Nuova Andria,rimarca la gara di grande intensità della squadra biscegliese ringraziano mister Modesto per la fiducia.

In questa stagione sarà necessario l’apporto di tutti i giocatori”. Parole pronunciate da mister Modesto, autentico “credo” che il tecnico bitontino ripete sin dai primi istanti dell’avventura in Promozione dell’Unione Calcio.
Alla luce della vittoria in quel di Andria, ben si comprende l’importanza che tale frase stia avendo nello spogliatoio biscegliese. Oltre all’esperienza ed al carisma dei giocatori più navigati, in casa Unione cominciano a pesare anche le ottime prestazioni dei più giovani. Dascoli, centrocampista classe 1995, decisivo nella gara casalinga contro il Carapelle, si è ripetuto sul fradicio terreno di gioco di Andria. Proprio da un suo assist è nata la terza rete dell’Unione, firmata da Damiano Natilla.
Anch’egli classe ’95, l’attaccante bitontino ha trovato la seconda rete con la maglia azzurra, mettendo a segno il provvisorio 3-0 contro la Nuova Andria. “Sono molto contento di aver ritrovato la via del gol – commenta Natilla – . Il mister mi ha dato fiducia dopo qualche partita in cui non sono riuscito ad esprimermi al meglio. Ora spero di trovare la giusta continuità nelle prestazioni, segnando più gol possibili”.
Avanti di tre reti, l’Unione ha poi subito l’orgoglioso tentativo di rimonta della Nuova Andria correndo qualche rischio nella fase finale della contesa. “Abbiamo giocato con grande intensità sin dai primi minuti, tanto che al 7’ siamo passati in vantaggio con Pasculli. Nel secondo tempo siamo tornati in campo decisi ad incrementare il vantaggio, portando il punteggio sullo 0-3. Poi, pensando di aver già acquisito i tre punti, abbiamo concesso troppa iniziativa agli avversari, ma alla fine siamo riusciti ad incamerare una vittoria meritata. Ora dobbiamo cercare di non interrompere questo filotto positivo. Domenica ospiteremo il Giovinazzo, squadra che lotta per tirarsi fuori dalla zona playout e sappiamo che non sarà una gara facile”.
In chiusura, Natilla espone le sue considerazioni circa l’avventura personale con la formazione biscegliese. “Più che una squadra, definirei l’Unione Calcio una vera e propria famiglia, un gruppo affiatato e che ha voglia di ben figurare. Ho particolarmente legato con Dascoli, mio coetaneo, per questo sono molto felice del momento positivo che sta attraversando. Ritengo indispensabile il rientro di Corrado Ferrante, in queste ultime partite si è avvertita la sua assenza”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Ascoli Satriano – Francavilla Calcio 3-1
battuto il Francavilla

Punti pesanti per l’Ascoli, battuto il Francavilla concorrente diretto per la salvezza.
Tre come i punti incamerati, tre come i calci di rigore assegnati dal signor Pascariello di Lecce, tre come i gol fatti e tre come gli scontri salvezza da giocare in casa fino al giro di boa: l’Ascoli riesce ad aggiudicarsi il primo scontro diretto casalingo, ne fa le spese un coriaceo Francavilla Calcio, che pure non demerita. L’avvio di gara è di marca ospite, e fino al gol di Quaresimale, autore di un caparbio coast to coast concluso con la sfera alle spalle di Petranca al 26’, va per due volte vicino al vantaggio con Chirico e Giuffrida, ma la palla del difensore ospite finisce sulla traversa ed i padroni di casa possono tirare un sospiro di sollievo; il legno di Chirico scuote i gialloblù, che prendono in mano il pallino del gioco e aumentano la pressione fino alla rete del vantaggio, legittimato una manciata di minuti dopo con l’occasione ghiotta per raddoppiare: Lonigro in proiezione offensiva viene steso da Bruni in area, e Pascariello assegna il primo penalty di giornata, ma Petranca ipnotizza Ricci e tutto resta invariato fino al fischio che pone fine alla prima frazione di gioco.

La ripresa si apre con il raddoppio ascolano, realizzato da Ragno, abile a concretizzare al meglio un contropiede orchestrato e condotto da Piscopo facendosi trovare smarcato a centro area sul cross radente dalla destra dell’esterno. Il Francavilla cerca di riorganizzarsi, ed al 49’ è Giuffrida a portare il pericolo dalle parti di Moschetto, che ne smorza la conclusione, e la sfera lambisce il palo alla sua destra e si perde in angolo. I padroni di casa sembrano in completo controllo del match, ma alla mezz’ora della ripresa il primo assistente Pansini richiama l’attenzione su un contatto a palla ormai lontana, mimando il gesto della gomitata del difensore di casa, tra Cinquepalmi e Tieni, che crolla a terra col volto tra le mani: il direttore di gara espelle il numero cinque ascolano ed assegna il penalty che Gallù trasforma. Gli ospiti ci provano con maggior convinzione ora, e non disdegnano qualche intervento rude ai danni degli avversari, come quando al 42’ Chirico affossa Montemorra: terzo calcio di rigore accordato dall’arbitro, Piscopo spiazza Petranca e ristabilisce la distanza di sicurezza; nei minuti di recupero non succede altro, e l’Ascoli incamera tre punti fondamentali.

Tre punti fondamentali per l’Ascoli, che aumenta lo score di punti in casa, compie un bel balzo in classifica ed allontana proprio il Francavilla che pure mostra qualche limite dal punto di vista tecnico. Ancora una buona prestazione per Piscopo, a tratti devastante sulla fascia destra, sempre puntuale sui lanci col contagiri di Montemorra, ma oggi il vero valore aggiunto della squadra di Maiellaro è stato Quaresimale, autentico uomo-ovunque per i gialloblù, segna, recupera un’infinità di palloni, costruisce e cuce i reparti, finendo nel ruolo di terzino destro dopo l’espulsione di Cinquepalmi. Soffre in qualche occasione il settore difensivo di destra, a causa del dinamismo di Bruni e Russo, manca la precisione agli avanti ospiti per poter incanalare la gara su un binario diverso. 

A.S.D. Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo Lonigro, Ragno (25’ st Marracino), Cinquepalmi, Bruno, Piscopo, Quaresimale, Ricci (36’ st Lanciano), Montemorra, Balletta (28’ st Veneziano). A disp. Perna, Galano, Gallo, Zoila. All. Maiellaro.

A.S.D. Francavilla Calcio: Petranca, D’Angelo, Casamassima (23’ st Tieni), Vignola, Chirico, Gallù, Bruni (11’ st D’Amone), Scarongella, Andriulo, Russo (6’ st Birtolo), Giuffrida. A disp. Magazzino, Esposto, Bungaro, Rizzato. All. Calabrese.

MARCATORI: 26’ pt Quaresimale, 3’ st Ragno, 43’ st (r) Piscopo (AS); 30’ st (r) Gallù (FC).
AMMONITI: Ragno (AS); Chirico, Gallù, Bruni, Scarongella, Tieni (FC).
ESPULSO: Cinquepalmi (AS) al 29’ st.
ARBITRO: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Pansini e Ignomiriello di Bari.

 

Elio Gerardo Lavanga

S. Giovanni Rotondo – Audace Barletta 0-0
Continua il novembre sfortunato

Michele Vergura

I gialloblù impattano 0 a 0 contro l’A.Barletta

Continua il novembre sfortunato per l’Ac San Giovanni. Nella 9° giornata del campionato di 1ma Categoria i gialloblù non vanno oltre lo 0 a 0 interno contro l’Audace Barletta.

Partita a senso unico dove agli uomini di Vergura è mancato solo il gol. La squadra ha dimostrato di essere lontana parente di quella lenta e molle vista nel recupero di giovedì contro il Bitonto.

Una squadra che ha nella finalizzazione a rete l’unico difetto come spiega mister Michele Vergura: “Per tutte le occasioni create sicuramente meritavamo i tre punti. Ci manca un pizzico di fortuna sotto porta, anche se dobbiamo essere più cinici nel chiudere le partite. La squadra ha dato tutto impegnandosi al massimo. Ci manca un goleador, vedremo se nella prossima finestra di mercato sarà possibile fare un piccolo sforzo per arrivare ad un attaccante di buon livello”.

sangiovannirotondonet.it

Il punto su I, II e III Categoria

In Prima vince solo il Palo. In Seconda arriva la nona vittoria su nove gare per l’ASD

Domenica di fuga per le capolista di Prima e Seconda Categoria, in Prima, delle squadre di vertice vince solo il Palo, in Seconda, continua la marcia trionfale dell’ASD. Anche in Terza vincono tutte le capolista dei due gironi.

PRIMA CATEGORIA. Una giornata pro-Liberty quella di domenica, che battendo tra le mura amiche il Canosa guadagna punti praticamente su tutte le inseguitrici in quanto la Nuova Molfetta non è andata oltre lo zero a zero a Foggia contro il rinato Sporting Daunia, l’Alexina Lesina ha perso addirittura in casa per mano del Minervino, la Vicarius Lucera è stata sconfitta malamente a Rocchetta e l’Ordona ha impattato a Stornara. Pareggio anche del Gravina a Bitonto che in settimana però, nel recupero, ha vinto a San Giovanni, il quale ieri non è andato oltre lo zero a zero casalingo con l’Audace Barletta, un solo punto in tre giorni e per di più in due gare casalinghe, sono davvero pochi per la squadra di Vergura e adesso la classifica comincia a preoccupare. Occhi puntati già a domenica prossima con la capolista Palo che andrà a far visita proprio all’Alexina, alla ricerca, quest’ultima, di un pronto riscatto.

SECONDA CATEGORIA. Ormai non fa più quasi notizia la marcia trionfale della capolista ASD San Marco che domenica si è sbarazzata anche dell’ostico Orta Nova, mettendo in cascina la nona vittoria consecutiva e adesso ha già nel mirino la decima, visto che domenica nell’impianto-gioiello di San Marco in Lamis scenderà il fanalino Troia, una settimana più tardi l’attesissimo derby con la ‘cugina’ e rivale Polisportiva che ieri l’altro ha perso malamente tra le mura amiche con il Civilis Manfredonia. Tiene botta invece il Real Biccari che imponendosi sull’Herdonia si prende la seconda posizione. Avanzano anche Margherita e Sauri che hanno vinto rispettivamente con Troia e Matinum. Successo importante invece nella zona calda del Biccari a Peschici.

TERZA CATEGORIA. In Terza hanno vinto tutte le capolista dei gironi: in quello A, Cerignola ed Apricena, in quello B, Orsara, Bovino ed Alberona. E la prossima settimana, tanti big match in programma.