Archive 14/10/2013

Manfredonia – Francavilla 1-1
Portosi illude, Gasparini gela il Miramare

Portosi (Foto L. Melcarne)

Brutto pareggio il Manfredonia che, listato a lutto per la recentissima scomparsa dello storico magazziniere ed ex giocatore Tonino Ussato (osservato 1′ di silenzio alla memoria), non riesce a portare a casa l’intera posta in palio al cospetto di un modesto Francavilla, uscendo dal campo a testa bassa e tra i mormorii poco soddisfatti del pubblico di casa, che sperava in un finale decisamente diverso.

Fuori causa gli infortunati Romito, Arigò e La Porta, mister Cinque cambia modulo (4-2-3-1), schierando dal 1′ Portosi e Trotta a supporto di Lacarra, unico punto di riferimento in avanti.

Ed è proprio il centrocampista tarantino (il migliore in campo quest’oggi) a portare in vantaggio il Donia al 13′, bravo a raccogliere un invitante cross basso di Trotta e trafiggere Ziambanski con un sinistro non potente, ma preciso.
Dopo il gol, altra ghiottissima occasione per Palazzo, che però sciupa clamorosamente calciando fuori a un metro dalla porta dopo la respinta ravvicinata del portiere ospite.
Nemmeno il tempo di sedersi che arriva il pareggio del Francavilla, dopo soli 19 secondi dal fischio d’inizio: su un lancio lungo dalle retrovie D’Arienzo appoggia corto e serve all’argentino Gasparini l’invitante palla del pari, che il sudamericano non sbaglia.
I lucani, ottenuto il pareggio in modo casuale, tendono giustamente a coprirsi per portare a casa il punticino, facendo risultare del tutto inutile il forcing finale dei sipontini, che frutta soltanto una traversa, a portiere battuto, colpita all’89′ di testa da Cuomo.

MANFREDONIA CALCIO (4-2-3-1): Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito; Pollidori, Gentile (79′ Coccia); Palazzo (53′ Compierchio), Trotta, Portosi; Lacarra (69′ D’Ambrosio). A disp. Porcaro, Totaro, Bernardo, Viscovo, Corbo, De Rita. All. Francesco Cinque

F.C. FRANCAVILLA (4-2-3-1): Ziambanski; Russillo, Ferrara, Di Giorgio, Marziale; Sekkoum, Pioggia; Lancellotti, Gasparini, Di Nella (50′ Foscolo); Sperandeo. A disp. Propato, Sindic, Cristofaro, Ferraiuolo, Pellegrini, Donnadio, Caldararo, Pisani. All. Ranko Lazic

ARBITRO: Nicolò Zizza di Finale Emilia (Spiniello-Pepe)

MARCATORI: 13′ Portosi (M), 46′ Gasparini (F)

AMMONITI: Lacarra, Granatiero (M), Sekkoum, Marziale, Di Giorgio, Foscolo (F)

NOTE: Lutto al braccio e 1′ di silenzio alla memoria di Antonio Ussato, ex giocatore e magazziniere del Donia, recentemente scomparso. Spettatori 748 (paganti + abbonati), incasso Euro 3853,70. Angoli 3-3. Recupero: 1′pt, 4′st.

A.S.D. Manfredonia Calcio

Real Bat – Atletico Corato 2-1
Real Bat formato super

A segno Ricco e Frezza con due reti di pregevole fattura. Accorcia Stefanini

Serviva una prova di carattere e sostanza per arginare le ambizioni della seconda della classe e cosi è stato: il Real Bat si impone di forza per 2-1 contro l’Atletico Corato in un match che alla lunga ha visto meritare la piena posta in palio per i ragazzi di Iannone, ora proiettati a quota otto in classifica dopo cinque turni.
L’avvio di gara si presenta con un sostanziale equilibrio nonchè avaro di emozioni, con i piazzati al 16′ di Loseto e dieci minuti dopo di Frezza uniche azioni degne di nota.
L’incontro registra il primo sussulto al minuto 39 quando un tiro da fuori di Gernone trova incerto Lombardi e Scaringella manca abbastanza clamorosamente il tap-in sottomisura di testa.
Questo basta a svegliare gli uomini di mister Iannone che proprio allo scadere dei due minuti di recupero del primo tempo trovano la rete del vantaggio con un’azione di pregevole fattura targata Frezza, che lancia per il suggerimento di testa di Digiorgio verso l’accorrente Ricco, il quale trafigge nell’aria piccola Divincenzo.
Alla ripresa forte del vantaggio numerico e psicologico il Real Bat deve attendersi però la sfuriata avversaria verso la ricerca del pareggio, al 49′ è Frascolla su piazzato a trovare un miracolo di Lombardi che smanaccia letteralmente dall’incrocio la palla del pareggio.
Ma il Corato si espone inevitabilmente al contropiede e Frezza sull’ennesima ripartenza al 63′ trova con un sontuoso mancino da fuori a giro la rete del raddoppio che manda in visibilio la folta tribuna del Manzi-Chiapulin.
I neroverdi si rendono vani sottoporta e così la rete della speranza arriva dall’ennesima palla da fermo questa volta ad opera dell’ex scuola Barletta, Stefanini, che approfitta anche di un Lombardi nell’occasione insicuro.
Il finale rischia di essere rovente ma i cinque minuti di recupero portano “solo” ad una traversa da fuori di Frascolla e niente più: fischio finale e prima vittoria casalinga messa in cascina.

Ufficio Stampa Real BAT

Sudest – Francavilla 2-0
Sudest in estasi, è primo posto

stemma sudestLocorotondo, 13 ottobre 2013 – Sudest su di giri. Con la quarta vittoria casalinga consecutiva, le api di Roberto D’Ermilio balzano al comando della classifica, solitarie. Contro un buon Francavilla, è servita una rete per tempo per affossare i brindisini che nonostante le tante assenze, hanno creato grattacapi ai padroni di casa.
D’Ermilio ritrova Salvati in attacco, affiancato da Di Gennaro e Colella. Si accomoda in panchina Savoia. Tra le fila ospiti, mister Calabrese deve fare i conti con le squalifiche di Camisa, Chirico e Pizzolla e gli infortuni di Russo e Galeandro, ex di turno. Parte titolare Birtolo mentre il neo acquisto Petranca indossa la numero 12.

PALO SCHIRONE, SALVATI INZUCCATA VINCENTE – L’avvio è di marca Sudest che come al solito parte a mille. Su lungo lancio di Portoghese, Di Gennaro fa a sportellate con Esposto ma a tu per tu con Magazzino silascia ipnotizzare. Al 5′, Schirone incanta il Viale Olimpia con una botta dalla lunga gittata che sorprende tutti e si schianta sul palo. Il Francavilla però non resta a guardare e Birtolo riscalda i guanti di Portoghese. Al 15′, sugli sviluppi di un angolo, Bruni ha la chance di sbloccare ma Portoghese è strepitoso sulla botta da pochi passi. I brindisini si riaffacciano quasi alla mezz’ora con la velenosa punizione di Gallù che Portoghese smanaccia in angolo. Nel momento migliore degli ospiti, la Sudest incanala i tre punti verso la strada di casa. La pennellata di Di Bari è chirurgica ma il colpo di testa di Salvati è da attaccante di razza. Per l’ariete dorato, prima marcatura stagionale dopo l’infortunio di inizio stagione. Gli uomini di Calabrese provano a riagguantare il pari prima del break ma l’azione personale di Scarongella si conclude con un nulla di fatto. Poi la rasoiata di Colluto, su invito di Giuffrida, è neutralizzata dal numero uno di casa.

FRANCAVILLA INSIDIOSO MA NON BASTA – Nella ripresa, Bruni metti i brividi alla retroguardia di casa con un colpo di testa centrale. La Sudest però mette in cassaforte i tre punti al 10′, sfruttando un pasticcio difensivo, che Di Gennaro non si lascia sfuggire, siglando la seconda rete consecutiva (l’esterno ripete la stessa esultanza di Trani a dimostrazione che il gesto non era rivolto in segno di offesa al pubblico tranese). L’esterno, però, in piena euforia, commette un’ingenuità qualche minuto dopo beccandosi il secondo cartellino giallo e conseguente espulsione. La parità numerica è quasi subito ristabilità da D’Angelo che sgambetta De Giosa e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Alla mezz’ora, Salvati ci prova da posizione defilata ma Magazzino fa buona guardia. Sull’altro fronte, il cross di Andriulo e spazzato dall’onnipresente Clementini. La Sudest prova a sfruttare le praterie concesse dal Francavilla e sul coast to coast di un incontenibile Salvati, la sfera lambisce il palo. Il Francavilla non getta la spugna e il cross insidioso di Colluto è respinto in angolo. Gallù fa tremare il Viale Olimpia al 39′, con una botta in piena area di rigore che si stampa sul palo. Nei minuti finali ci provano Birtolo, il cui tiro risulterà debole. E Dario Vignola con una bella conclusione a volo, di poco a lato.

PRIMATO E SFIDA COL CASARANO – Dopo 6′ di recupero, la Sudest festeggia la quarta vittoria consecutiva e il primato in vetta alla classifica. Nel prossimo turno, i dorati affronteranno sempre al Viale Olimpia la corazzata Casarano. Il Francavilla, invece, a rapporto dai propri tifosi a fine gara, subisce la quinta battuta d’arresto stagionale.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume (27′ st De Giosa D.), Salvati (32′ st Carrassi), Di Gennaro, Portoghese F. (47′ st Caruso). A disp.: Girolamo, Savoia, De Giosa G., Palasciano. All.: Roberto D’Ermilio

FRANCAVILLA CALCIO (4-4-2): Magazzino, D’Angelo, Esposto (15′ st Vignola D.), Scarongella, Vignola G., Gallù, Rizzato (9′ st Casamassima), Colluto, Birtolo, Bruni (26′ st Andriulo), Giuffrida. A disp.: Petranca, Masi, D’Amone, Bungaro. All.: Pietro Calabrese

ARBITRO: Panettella di Bari coadiuvato da Lacalamita di Bari e Di Maio di Molfetta
MARCATORI: 32′ pt Salvati (S), 10′ st Di Gennaro (S)
NOTE: giornata umida con cielo coperto e leggera nebbia, terreno in erba naturale.Spettatori: 150 di cui 50 ospiti. Ammoniti: Blonda (S), Clementini (S), Colella (S); Scarongella (F), Vignola G. (F), Gallù (F), Giuffrida (F). Espulsi: al 16′ st Di Gennaro (S) per doppia ammonizione; al 28′ st D’Angelo (F) per doppia ammonizione. Al 5′ pt Schirone (S) coglie il palo; al 39′ st Gallù (F) coglie il palo. Recupero: 4′ pt, 6′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Quartieri Uniti Bari – Atletico Vieste 0-2
Espugnato il “Diomede” di Bari

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste conquista la prima vittoria in trasferta e si aggrega al gruppone di formazioni che insegue la capolista Sudest ad una sola lunghezza. A cadere sotto le segnature di Paolo Augelli e Iaia sono stati i giocatori dei Quartieri Uniti Bari, coriacei e combattivi, a dispetto dell’ultima posizione in classifica.

Nel primo quarto d’ora di studio, erano proprio i padroni di casa a gridare al gol quando Costantino calciava a volo di sinistro dal limite una cannonata che si infrangeva contro la traversa e tornava là da dove era partita. Ma questo era l’unico vero sussulto per i locali nel primo tempo: superato lo spavento, infatti, i ragazzi di mister Olivieri prendevano in mano il copione della gara e si riversavano nella metà campo avversaria, costringendo gli avversari a lanci dalla difesa che sembravano più alleggerimenti che vere soluzioni offensive.

La pressione viestana, costante ma sterile, si concretizzava solo al 39mo quando Paolo Augelli approfittava di un’uscita a vuoto del portiere Tanzi per mettere in rete di testa dal limite dell’area piccola. Cinque minuti più tardi, però, il portiere barese riscattava la papera (ma anche il liscio coi piedi appena fuori area che avrebbe permesso a Rubino di sbloccare il risultato se non ci fosse stato il provvidenziale ritorno di un difensore) deviando in corner, con un grande intervento, la girata a colpo sicuro di Rocco Augelli appena dentro l’area.

Nella ripresa cambiava la musica: un Atletico Vieste meno bello del solito, lasciava il pallino del gioco ai padroni di casa, affidando ai contropiede la possibilità di raddoppiare. Un primo tentativo vedeva al tiro dal limite Maurizio Gentile che, però, colpiva troppo alto.

Poco prima della mezz’ora i Quartieri Uniti Bari andavano per due volte vicini al gol del pari: dapprima con Campanelli (da poco subentrato a Calaprice) il cui tiro veniva deviato da un avversario creando una parabola pericolosa che Muscato era costretto a mettere in angolo con un ottimo intervento all’indietro. Dal corner, il pallone giungeva sul secondo palo dove Campanelli, ancora lui, colpiva di testa in tuffo mandando la sfera a lambire il palo.

L’ingresso di Morra dava spessore all’attacco viestano ma non riusciva a riportare il peso della bilancia dalla parte dei suoi che, invece, al 41mo, rischiavano ancora su un bel calcio di punizione che Sfarzetta mandava a sfiorare la parte alta della traversa.

Un clamoroso scivolone di Costantino a metà campo concedeva a Rocco Augelli il via libera di involarsi palla al piede al cospetto di Tanzi, ma al momento della battuta verso la porta veniva ostacolato dal ritorno di un difensore che costringeva l’attaccante viestano a mandare la palla fuori dallo specchio della porta (le proteste per chiedere l’assegnazione di un calcio di rigore gli costavano l’estrazione del cartellino giallo).

Al termine del tempo regolamentare arrivava la segnatura che fissava il punteggio sul definitivo 0-2: Rocco Augelli serviva in area Morra la cui battuta in scivolata verso la porta veniva ribattuta dal portiere Tanzi, purtroppo per lui, sui piedi dell’accorrente Andrea Iaia (entrato da pochi secondi) che era lesto ad insaccare. Era il gol del successo ma anche il premio per l’impegno profuso dai tanti giovani finora mandati in campo da mister Olivieri in questa prima parte di campionato, nel pieno rispetto del progetto di valorizzazione dei giocatori più giovani fortemente voluto dal presidente Lorenzo Spina Diana. Anche in questa domenica, infatti, il tecnico mandava in campo 4 under sin dall’inizio (uno in più del minimo previsto dal regolamento), e per l’esattezza due ’95 (Simone e Stranieri) e due ’96 (Ricucci e Rubino). Oltre a loro e a Iaia, anche gli altri under hanno sempre dato il proprio contributo ogni volta che hanno messo piede sul terreno di gioco: Perlangeli, Paglione, Mandorino, Morleo, Flaminio e Piccolo (il secondo portiere, finora titolare nelle gare di Coppa).

Il successo e i concomitanti passi falsi di Mola, Terlizzi/Trani e Galatina permettevano alla Sudest di scavalcare l’intero plotone di squadre che la precedevano e di conquistare la momentanea vetta della classifica, con un solo punto di vantaggio su altre 6 squadre, tra cui anche l’Atletico Vieste.

Nemmeno il tempo per gioire del successo e del balzo in avanti in graduatoria, che i giocatori garganici dono costretti già a pensare al ritorno di coppa Italia che si disputerà al “Riccardo Spina” nel pomeriggio di giovedì, quando cercherà di conquistare il passaggio del turno ai danni della Fidelis Andria, già fermata sul proprio terreno di gioco col punteggio di 2-2. L’impegnativa settimana si concluderà domenica prossima con la gara casalinga con la Stella Jonica Massafra, il cui penultimo posto in classifica con soli 4 punti in 7 partite è costato la panchina all’allenatore Enzo Murianni, esonerato al termine della gara casalinga col Castellaneta chiusa con un insoddisfacente 0-0.

Quartieri Uniti Bari: Tanzi, Dammacco (30st Vernice), Costantino, Marino, Labia (10st De Bellis), Anemolo, Ingrosso, Somma, Calaprice (18st Campanelli), Sfarzetta, Patruno. A disposizione Vitucci, Evangelista, Angelicchi, Montrone. Allenatore Giovanni Del Bellis

Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Ricucci, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (44st Iaia), Gentile (18st Morra), Colella, Rubino (38st Morleo). A disposizione Piccolo, Paglione, De Leo, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro sig. Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Angelo Ricchiuto e Andrea Tommaso Panico, di Casarano.
Reti: 39st Augelli P. (V), 45st Iaia (V)
Ammoniti: Damacco (QUB), Morleo, Augelli R. e Morleo (AV)

Sandro Siena

Unione Calcio Bisceglie – Bitonto 1-1
pari e rimpianti contro il Bitonto

Al “Coppi” di Ruvo gli azzurri trovano il quarto pari stagionale contro la capolista Bitonto. Ospiti in vantaggio con Terrone, Di Pierro pareggia i conti e sfiora il vantaggio allo scadere. Espulsione per Ingrosso.

Quarto pari stagionale in cinque di gare di campionato per l’Unione Calcio, bloccata sull’ 1-1 dalla capolista Bitonto.

Partenza da incubo per i biscegliesi, che si ritrovano sotto di un gol dopo circa quaranta secondi di gioco. A castigare l’Unione è il bomber Nando Terrone, bravo a superare con una palombella l’estremo Troilo in uscita.

Nonostante la partita si annunci  vivace, la prima frazione di gioco risulta, al contrario, avara di emozioni con i biscegliesi quasi mai pericolosi.

Di tutt’altro impatto il secondo tempo. Il bitontino Modesto richiama subito l’attenzione di Troilo con una conclusione potente ma fuori misura. Gli ospiti perdono per infortunio il top scorer Terrone, acciaccato dopo uno scontro di gioco. Qualche istante più tardi lo raggiunge negli spogliatoi Beppe Ingrosso, espulso dal direttore di gara, causa doppio giallo per un fallo su Modesto.

Il cambio Di Pierro per Porcelli risulterà determinante per l’Unione Calcio. Difatti al14’dai suoi piedi nasce  un cross da banda destra che Ferrante indirizza di testa verso la porta, tentativo che finisce di un’inerzia sul fondo.

Il match diventa molto frizzante. Alla mezz’ora capitan Angelo Monopoli è superlativo evitando il colpo del ko grazie ad un salvataggio sulla linea della conclusione a colpo sicuro di Lomuscio . Cinque minuti più tardi Di Pierro, ex di turno, trova la rete del pari insaccando di testa il suggerimento dalla destra di Dascoli, una rete bella quanto preziosa che rinvigorisce i biscegliesi.

Una manciata di secondi più tardi Ferrante cerca la rete di pregevole fattura con un tiro ad incrociare fuori misura, ma l’occasione più clamorosala firma Di Pierro allo scadere dei cinque minuti di recupero. Sugli sviluppi di un corner, il 21enne attaccante biscegliese incoccia la sfera in area piccola, tentativo che trova la respinta della traversa a Lattanzi battuto.

Con il pareggio odierno l’Unione Calcio mantiene l’imbattibilità tra le mura amiche e sale a quota 4 punti in classifica.

U.C. Bisceglie: Troilo, Compierchio (25’ st Malerba), Porcelli (1’ st Di Pierro), Angelo Monopoli, Ingrosso, Carlucci, Dascoli, Silvestri, Ferrante, Natilla, Di Ceglie (13’ st Cantarale). A disp: Di Fazio, Bufi, Salierno, Pasculli.
All. Modesto.

U.S. Bitonto: Lattanzi, Roselli M., Bonasia, Foggetti, Zaccaro, Naglieri, Modesto, Sangirardi (43’ pt Piperis), Terrone (3’ st Lomuscio), Roselli N., Belviso. A disp: Colamorea, Pazienza, Soldano, Mileto, Cifaratti.
All. Di Venere.

Arbitro: Lopriore (Foggia)
Assistenti: Maddalena (Bari), Antenore (Bari).
Marcatori: 1’ pt Terrone,35’ st Di Pierro
Ammoniti: Natilla (UCB), Ingrosso (UCB), Ferrante (UCB), Ang. Monopoli (UCB), Malerba (UCB), Roselli N. (BT), Modesto (BT), Lattanzi (BT), Belviso (BT).
Espulsi: Ingrosso (5’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia      

Unione Calcio Bisceglie – Bitonto: Le squadre entrano in campo

 

Nuova Andria – Real Modugno 1-2
Sfortuna nera e contro il Modugno è sconfitta

Stemma Nuova andriaNon tragga in inganno il risultato. Un risultato bugiardissimo, a detta anche di alcuni dirigenti del Real Modugno. La Nuova Andria perde in casa al “Degli ulivi” contro il Real Modugno, sciupando l’impossibile e consentendo alla cinica squadra di Carella, di portare a casa i 3 punti. Mister Reggente per i biancoazzurri andriesi(oggi con la terza divisa grigia) deve rinunciare ad alcuni uomini infortunati. Tra gli assenti, spicca il nome di Dinoia, 2 reti realizzate in 4 gare disputate fin qui. Conferma per il 4-3-3 che tanto bene aveva fatto alla squadra, nella gara di Bitritto. Unica novità, il rientrante Nicola Zingaro come centravanti al posto di Dinoia. Dall’altra parte il Real Modugno, che punta tutto sull’esperienza di alcune pedine fondamentali, come il capitano De Francesco, il regista Tenzone, e l’attaccante Pica. 5 giri di lancette e il Modugno è in vantaggio. Fabio Pica, da attaccante esperto, col destro infila in rete, battendo Crisantemo, dopo un’azione veloce ospite. 0 a 1. La Nuova Andria reagisce subito e al 7’ va anche in gol con Zingaro, ma per l’arbitro, il signor Rizzello di Casarano, la posizione dell’attaccante andriese, è irregolare.
Rete annullata e nulla da fare per i locali. Segue un momento di calma piatta dalla gara, scosso al 25’ dal tiro da fuori di Nicola Zingaro, che tenta l’eurogol, ma la palla finisce a lato. Dopo un tentativo degli ospiti con Tenzone, ci prova Lops al 33’, bravo il portiere ospite Lamacchia a parare. La Nuova Andria spinge, giocando bene, al 37’ sfiora il gol con Moretti, ma nonostante la buona volontà e il buon gioco espresso, non riesce a trovare il gol del pareggio. Si va al riposo con il Real Modugno, in vantaggio, con l’unica sortita offensiva della prima frazione. La ripresa si apre come era terminato il primo tempo. A fare la partita sono sempre gli andriesi.
Cosi al 51’ Lops, colpisce la traversa con un gran tiro da fuori. I biancoazzurri locali non demordono e sfiorano il gol del pari, in più di un’occasione, con Lorusso al 57’ e con altri 2 tentativi, ma la palla non ne vuole sapere di entrare. Al 76’ poi i locali, restano in 10, espulso Di Candia. L’espulsione taglia un po’ le gambe alla giovane truppa allenata da Reggente, e cosi il Real Modugno da squadra esperta e cinica, colpisce al 79’.
Contropiede concluso con la seconda rete di Pica. A testa bassa la Nuova Andria reagisce e trova un calcio di rigore, per fallo di mani in area. Dal dischetto, capitan D’Ambrosio realizza. Dopo il gol segnatola Nuova Andria attacca ancora, ma non è proprio giornata. Cosi termina la gara, col risultato di 2 a1 infavore degli ospiti. Un risultato che fa male alla Nuova Andria, che avrebbe meritato di vincere questa gara, per quanto visto in campo. Ma il calcio è cosi, e se sbagli tanto davanti alla porta, ti ritrovi con un pugno di mosche. Il Real Modugno, ringrazia e porta a casa 3 punti con il minimo sforzo.La Nuova Andriaesce tra gli applausi del pubblico di casa, ma con 0 punti in tasca. E sabato prossimo, anticipo di campionato, nella tana della capolista Bitonto, ci sarà il derby dell’olio d’oliva.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Palma, Di Candia, Lorusso(74’ Barile), D’Ambrosio, Zingaro(66’ Selvarolo), Lops(77’ Virgilio), Zinni. A disp. Di Pietro, Pasculli, Paparusso, Fasciano. All. Reggente

REAL MODUGNO: Lamacchia, N. Lieggi, Grimaldi, Angelillo(86’ Carofiglio), De Francesco, Mongelli, Sassanelli(58’ Kociraj), Indrago(46’D. Lieggi), Pica, Tenzone, Panzarino. A disp. Bonavita, Maselli, Scaramuzzi, Pizzuto. All. Carella

ARBITRO: Rizzello di Casarano
RETI: al 5’ e al 79’ Pica(M), al 82’ D’Ambrosio su rig. (A)
NOTE: espulso Di Candia(A) al 76’

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Intervista al dottor Genchi Vincenzo, medico sociale del Cellamare

Dott Genchi Vincenzo

Nella quinta giornata del campionato di promozione pugliese girone A il Canosa di mister Giuseppe Scaringella sarà impegnato sul campo  di Capurso(BA) contro l’A.S.D. Cellamare 2005 allenato da Muzio Fumai. Entrambe le squadre sono appaiate in classifica a quota 7 punti con buoni margini di miglioramento sia sotto il piano  fisico che tecno-tattico. Da diversi anni sui social network non passano inosservate le cronache pre e post partita che puntualmente e impeccabilmente firma il dottor Vincenzo Genchi(67 anni), medico sociale dell’ASD Cellamare 2005, premio Fair Play 2012 della Lega Nazionale Dilettanti – Comitato Regionale Puglia per aver compiuto un gesto esemplare durante la partita ASD Ascoli Satriano – ASD Cellamare 2005, soccorrendo l’arbitro a seguito di un arresto cardiaco. Per l’occasione il dottor Genchi Vincenzo, apprezzato e stimato professionista per le sue doti umane e notevoli capacità lavorative, a disposizione anche dello sport e del calcio in particolar modo, ha rilasciato la seguente intervista.

Due domande ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Legato sentimentalmente alla signora Francesca Gialò, di Cellammare, questo spiega il mio interessamento, quale medico sportivo della squadra del Cellamare 2005. Il web ha rivoluzionato la nostra società, la nostra vita ed anche il nostro aggiornamento professionale. Il futuro che è già prepotentemente presente nella nostra vita quotidiana.

Attuale occupazione… Medico-radiologo, libero professionista con studio in Bari e Gioia del Colle, e specializzazioni in radiologia, pediatria e medicina sportiva. Alle spalle 30 anni di carriera ospedaliera di cui 17, come primario radiologo.

Si riesce a conciliare famiglia, lavoro e squadra di calcio?La giornata tipo di un dottore con la passione del calcio … Sin da quando mi sono avvicinato in maniera ufficiale al calcio, all’età di 14 anni, la programmazione giornaliera è stata attenta ed egualmente distribuita tra lavoro, studio, affetti familiari e lo sport, non trascurando nessuna di essa. Questo spiega perché mi sono potuto laureare in medicina e chirurgia nei tempi dovuti, con il massimo dei voti (110/110) fino all’ultimo riconoscimento professionale, essere diventato Docente di Ecografia per la F.I.M.P. ( Federazione Italiana Medici Pediatri ).

L’approccio al calcio… La passione del calcio è nata e trasmessa da mio padre e mio zio, che mi portavano a vedere il mio Bari, allo stadio delle Vittorie, sul finire degli anni ’60, i tempi di Catalano, Erba, Mazzoni, Seghedoni, De Robertis.

Prima squadra, primo allenatore, prima trasferta…A 16 anni la mia prima squadra è stata la S. Giorgio Jonico (TA), allenatore Valentini e ricordo con emozione la mia prima gara in trasferta a Palagiano con il mio capitano che prima della gara “mi raccomandò” al terzino che doveva marcarmi, il Sig. Festa, pregandolo di essere gentile con me. E così fu.

L’emozione più grande provata… Il primo goal al Manduria, alla 2a giornata, mi sembrò crollare il mondo addosso, non riuscivo a crederci! Quell’anno fui capocannoniere del girone con 17 goal. Mi ripetetti l’anno successivo con 21 goal e due convocazioni in rappresentativa pugliese e goals alla Lombardia, 3 ad 1 per noi.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? La presenza di giocatori di qualità e d’esperienza è utilissima sia come modello tecnico di riferimento in campo, sia come esperienza di vita “professionale”. Il nostro “uomo Terrevoli”,  44 anni, con trascorsi di serie B, ne è un esempio e lo vedrete domenica. 

Tra i giocatori conosciuti, chi l’ha colpita di più? Andrea Esposito  del Policoro in serie D, passato al Napoli in serie A negli anni ’70 e Domenico De Pierro del Molfetta in serie D, proveniente dal Catania serie A,  che mi è stato prodigo di tanti suggerimenti tecnici e tattici.

Le squadre più forti di questo campionato? Abbiamo già incontrato lo Sporting Altamura ed il Corato. In quest’ultima gara, persa, avevamo fuori 3 dei nostri maggiori titolari. Non mi sono sembrate assolutamente squadre irresistibili. Nessuna mi ha impressionato. Aspettiamo di vedere Modugno e Bitonto, ma l’impressione è che sia un torneo molto equilibrato, a differenza degli anni passati, in cui il Mola ed il Sud-Est avevano fatto il vuoto dietro di loro. 

Quali sono le  ambizioni del Cellamare 2005? La nostra squadra mira a ripetere il campionato passato (4° posto), onde accedere ai play-off.  Quest’anno è ancora più forte, anche se abbiamo perso, per ragioni di lavoro all’estero, l’ottimo Conese.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili…I ragazzi devono fare sport, non importa se solo a livello ludico. Lo “sport” è salute! Da molti anni, la Società Italiana di Pediatria si batte contro l’obesità infantile e per un corretto stile di vita ed alimentare. Voi, a Canosa, avete un eccellente pediatra, nutrizionista, medico sportivo, il dottor Meleleo, grande esperto nel settore e mio caro amico.

Consiglia le presenze di un dottore nutrizionista e di uno psicologo negli spogliatoi? Auspico la presenza di un medico sportivo, non solo in campo, per le emergenze-urgenze, ma anche durante tutta la settimana, che deve seguire gli atleti, in tutte le fasi delle loro attività, non solo durante la gara, ma in preparazione alla stessa  e nel recupero dagli infortuni. Medico sportivo che deve essere un buon psicologo, onde dare la carica emotiva giusta a rendere ottimale la “performance” dell’atleta. Settimanalmente scrivo un commento pre e post partita, che serve anche a dare carica psicologica in più.

La vicenda di Molfetta dell’atleta che si presenta al controllo antidoping con un pene di plastica… Il medico sportivo che tra le sue funzioni, deve prevenire e combattere il fenomeno del “doping”, facendo capire che la “resa” agonistica maggiore si può avere con un corretto stile di vita, con una  corretta alimentazione durante la settimana, nel pre-gara e post-gara, assumendo solo alimenti naturali, a scopo di recupero energetico.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Ho visto e rivisto il film di Lino Banfi “L’allenatore nel pallone”.

I suoi cantanti  preferiti…Il mio cantante preferito è Antonello  Venditti, poi ascolto Lucio Dalla e tutto il “sound” anni ’60 e ’70.

L’ultimo libro letto… Non leggo libri della letteratura ma “divoro” libri e riviste scientifiche, aggiornandomi prevalentemente dal web.

Di recente ha visitato Canosa di Puglia “Città d’Arte e di Cultura”, cosa l’ha maggiormente colpita? Canosa è meravigliosa! Ha più storia di Roma, un museo “a cielo aperto”. Mi hanno colpito le lapidi romane “lasciate” nella villa comunale, a testimoniare la “ricchezza” del patrimonio artistico di questo paese che ha origine pre-romane.

Il suo motto…“Labor omnia vicit” di Virgilio è il mio motto, ispiratore di vita in tutte le mie attività sportive e non.

Grazie per la disponibilità e per aver dedicato del tempo prezioso alle nostre domande. Intervista a cura di Bartolo Carbone 

 

 

Sudest in cerca di continuità

Sudest Salvati

Salvati

Locorotondo, 11 ottobre 2013 – La legge del Viale Olimpia. La Sudest ha totalizzato tra le proprie mura ben tre vittorie consecutive senza lasciare mai scampo alle avversarie. Domenica 13, i ragazzi di mister D’Ermilio proveranno a dar ritmo ai risultati utili ospitando il Francavilla Calcio, che seppur reduce da un periodo poco brillante, era riuscita al debutto a battere senza esitazioni la corazzata Fidelis Andria. Le api navigano nelle zone d’alta classifica e se l’appetito vien mangiando, i dorati non si tireranno indietro a far sportellate con organici di maggior spessore tecnico. La classifica dei brindisini non deve ingannare: mister Calabrese ha disposizione un organico di qualità che sicuramente saprà risollevarsi dai bassifondi.Nell’ultimo turno, il Francavilla ha subito la seconda sconfitta casalinga consecutiva per mano del Casarano,dopo l’affermazione del Trani. Gallù&soci non vincono dall’8 settembre mentre le uniche due trasferte sono state contraddistinte da due k.o. per 2-1 a Castellaneta e Galatina. La squadra di D’Ermilio invece ha incanalato due risultati utili di fila spezzando il segno negativo in trasferta. Dopo Francavilla, le api affronteranno sempre al Viale Olimpia il quotato Casarano.

SALVATI DAL PRIMO MINUTO – Mister D’Ermilio recupera definitivamente Salvati in attacco mentre non dovrebbero esserci sostanziali novità nell’undici iniziale. De Palma potrebbe partire titolare insieme a Portoghese e Fiume. Il tecnico potrebbe optare per D’Alessio a centrocampo insieme a Di Bari. In avanti Savoia, supporterà Di Gennaro e Salvati.

EMERGENZA SQUALIFICHE – Il tecnico Calabrese deve fare i conti con numerose assenze. Squalificati i difensori centrali Camisa e Chirico per un turno e l’attaccante Pizzolla per due. In dubbio anche Vignola indifesa mentre non dovrebbe farcela l’ex Locorotondo, Gigi Galeandro. In attacco, potrebbero recuperare gli acciaccati Russo e Giuffrida.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Panettella di Bari coadiuvato da Lacalamita di Bari e Di Maio di Molfetta.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione (in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Unione Calcio Bisceglie, Angelo Monopoli: “È ora di mostrare il nostro valore”

Angelo Monopoli (Foto di A. Pedone)

Il capitano biscegliese carica la sua squadra in vista dell’ostico impegno contro la capolista Bitonto.  Nessuno squalificato per entrambe le compagini.

Primo big match stagionale per l’Unione Calcio, attesa domenica 13 ottobre dalla sfida sul sintetico del “Coppi” di Ruvo al cospetto del Bitonto, capolista del torneo.

Una marcia trionfale fin qui, quella dei bitontini guidati da mister Divenere, al comando della classifica a punteggio pieno dopo quattro giornate. Una vera e propria corazzata che può contare sulla qualità e sull’esperienza di giocatori come il tranese Nando Terrone, vice cannoniere del campionato, l’estro del capitano Vincenzo Modesto, il centrocampista di lungo corso Giuseppe Sangirardi, l’intramontabile esterno mancino Nicola Roselli ed il talentuoso portiere Gaetano Lattanzi. Avversario tutt’altro che semplice per l’Unione Calcio, reduce viceversa dalla prima sconfitta stagionale contro il Real Modugno.

In settimana la formazione del presidente Enzo Pedone si è allenata con scrupolo e determinazione, la stessa che trapela dalle dichiarazioni pre-gara di Angelo Monopoli: “Conosciamo il valore del Bitonto, una formazione molto tecnica e aggressiva, che ai risultati abbina anche un bel gioco – esordisce il 37enne capitano – . Purtroppo noi non potremo contare sul fattore campo, giocando in un impianto fuori Bisceglie, ma dovremo fare di necessità virtù e provare a cambiare passo contro coloro che finora si stanno dimostrando i più forti del campionato”.

Nonostante il magro bottino collezionato dopo quattro turni, Monopoli mostra cauto ottimismo: “Bisogna partire dal secondo tempo di domenica scorsa. Mi è piaciuto il carattere evidenziato dal gruppo, con un briciolo di presunzione che ha messo in difficoltà i nostri avversari. Sappiamo di possedere un buon potenziale per la categoria, ma in campo vince chi si dimostra più capace nell’arco dei novanta minuti. Dovremo quindi mostrare con i fatti di essere effettivamente superiori all’avversario di turno. Se non ci si mette il massimo impegno, si rischia di far brutta figura anche contro la squadra più debole”.

Capocannoniere della sua squadra, con ben tre reti siglate in quattro gare, Monopoli ammette di essere in un momento di forma eccellente: “Mi sento molto bene fisicamente e sto segnando con continuità. Il ruolo in cui sto giocando è congeniale, però quello che mi preme è che la squadra riesca a sbloccarsi, una serie di risultati positivi ci aiuterebbero molto.  Prometto che continuerò a fare il mio dovere e cercherò di sfruttare al meglio questo mio momento positivo, senza pormi  limiti”.

Per la partita contro la capolista tornerà a sedere sulla panchina dell’Unione il tecnico Francesco Modesto (bitontino doc), che avrà a disposizione l’intera rosa. Nessuno squalificato anche tra i neroverdi.

L’incontro sarà diretto dal fischietto foggiano Carmine Lopriore, coadiuvato da Giancarlo Maddalena e Massimiliano Antenore, entrambi della sezione di Bari.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

San Nicandro rinuncia al campionato come quasi tutte le “garganiche”

Stemma SannicandroUna decisione sofferta, ma responsabile. Termina l’avventura di un gruppo di ragazzi ammirevoli. Costa troppo la Terza Categoria (dai 7 ai 20mila euro l’anno): meglio restare senza calcio. Se non si rivedranno da parte della Federazione i gironi anche la compagine viestana della Viestese rinuncerà al campionato.

Game over. Anche a San Nicandro Garganico il pallone di “categoria” non ci sarà più, una specie di “lutto” per una collettività che contava molto sia nello sport in generale sia nella passione (spesso sfrenata) per il calcio. Lo Sporting, che si era regolarmente iscritto al campionato provinciale di Terza categoria, ha ritirato la sua adesione. A spiegare i motivi della decisione il presidente della società sannicandrese Enzo Luciano. «Purtroppo siamo un gruppo amatoriale – dice subito il massimo dirigente di un sodalizio che non ci sarà più – e giochiamo davvero per divertirci. Quest’anno il torneo di Terza probabilmente sarà a girone unico per la mancanza di diverse cittadine del territorio e le trasferte saranno lunghissime e molti dei nostri “giocatori di esperienza” lavorano la domenica mattina e non possiamo fare trasferte che tra andata e ritorno distano oltre 300 chilometri».
In effetti sarà un campionato dispendioso, si calcola fino a 7000 euro (senza i famigerati rimborsi spesa riservati ai calciatori) e fino a 20.000 euro (calolando anche i rimborsi spesa destinati ai tesserati del club). «Già sono pochissimi i fondi, poi organizzare certe trasferte è impensabile per noi. Abbiamo deciso di ri­tirare la nostra iscrizione soprattutto per questo fattore: trasferte lunghissime con posti difficili da raggiungere da San Nicandro Garganico».
Una decisione sofferta, ma responsabile. Termina così l’avventura di un gruppo di ragazzi che hanno cercato di tenere in alto il nome di San Nicandro nell’ambito calcistico, seppur provinciale. Per Giuseppe Zuccaro e soci è stata davvero difficile dire addio. «In questi anni abbiamo fatto giocare tantissimi ragazzi con i nostri giocatori più esperti – continua Luciano – ci dispiace, ma non è possibile per noi disputare questi campionati lunghi ed impegnativi. Ripeto siamo un gruppo amatoriale ed una cosa è la trasferta di Lesina, Cagnano e Carpino un’altra è invece arrivare ad Orsara, Cerignola e Deliceto».
Game over, quindi a San Nicandro per il pallone. il campo sportivo la domenica pomeriggio resterà desolatamente vuoto (è già successo dal 2002 al 2005). A calpestare il terreno del comunale ci saranno i ragazzi del Football San Nicandro Garganico (la domenica mattina con gli Allievi regionali e i Giovanissimi provinciali) e la Juniores del Gargano Calcio (formata da diversi gazzi del posto) che giocherà il sabato pomeriggio. La domenica, invece, tutti a casa.

Antonio Villani – OndaRadio.info

Una formazione del 2012/2013

Real Biccari – Biccari 1-0
Il Real s’impone nella stracittadina

In una partita dai toni agonistici elevati, come ogni derby che si rispetti, il Real Biccari s’impone per 1 a 0 sulla concittadina Biccari mettendo in tasca i primi 3 punti di questo campionato di seconda categoria.

Risultato bugiardo che sta molto stretto alla squadra del presidente Gennaro Iannelli, che anche quest’anno ha messo su’ una squadra competitiva per far bella figura in questo campionato e portare in alto il nome del paese. Uno scarto minimo sulla carta ma che sarebbe potuto essere molto di più per le occasioni non finalizzate dagli avanti giallo verdi. Almeno tre i salvataggi sulla linea dei difensori “ospiti” oltre a clamorosi errori sotto porta della prima linea del Real Biccari. Il gioco del mister Alfredo Bertozzi si comincia a vedere fin dalle prime battute di gara, dove con incursioni dalle due fasce, sia con Bruno che con Petronella(ennesima gara disputata ottimamente) riescono a creare ottime palle che necessitano di essere solo deviate in rete, ma sia Pellegrino che Perna, non riescono ad avere il guizzo vincente.
Poi è Augelli con un’incursione solitaria ad impensierire la difesa del Biccari, saltando due uomini e creando l’ennesima palla gol che non viene sfruttata a dovere e consentendo un salvataggio alla difesa avversaria. Il primo tempo si chiude con il risultato di 0 a 0 che invece ai punti avrebbe dato una vittoria largamente meritata al Real Biccari. Da segnalare che il portiere di casa, Curiale, rimane praticamente inoperoso nel primo tempo. La ripresa è quasi lo stesso copione dei primi 45′, il Real crea gioco e occasioni e il Biccari, forte del risultato che li tiene a galla, prova qualche giocata ma senza impensierire l’estremo difensore giallo verde. I soliti Pellegrino e Perna si trovano in varie circostanze soli avanti al portiere, ma sciupano quel tanto meritato vantaggio. A 75′ mister Bertozzi cala l’asso, inserendo in campo Cappetta, classe ’95 proveniente dal Roseto, che si rivela decisivo per la conquista del bottino pieno. Su un cross del solito Petronella, il neo entrato sovrasta il suo marcatore diretto e di testa mette la palla alle spalle del portiere ospite, sbloccando il match nel modo più giusto per quanto visto per tutta la gara. Al triplice fischio, il Real Biccari festeggia in maniera contenuta, consapevole del risultato bugiardo di 1 a 0 a causa dei tanti errori sotto porta che non hanno consentito di triplicare le roboanti vittorie ottenute sempre contro il Biccari nei due derby di coppa (4-2 e 6-1)

Sfida d’altra classifica a Minervino per la Nuova Molfetta

Due vittorie nelle prime due giornate di campionato: Nuova Molfetta, Liberty Palo e Minervino Murge (in attesa del recupero del match sospeso del San Giovanni Rotondo) sono partite forte e di certo non vogliono fermarsi domenica prossima.
Il calendario però ha subito dato grande interesse alla giornata di campionato (la terza del Girone A), mettendo di fronte proprio due delle tre capoliste del momento: Minervino Murge e Nuova Molfetta. Altra gara di interesse della domenica quella tra Liberty Palo e San Giovanni Rotondo, due favorite per la vittoria finale. Si prevede quindi una domenica importante per definire i contorni della graduatoria e dare i primi forti segnali a tutta la concorrenza.
Con queste motivazioni, la Nuova Molfetta si appresta alla difficile trasferta di domenica. I “marinai” dovranno recitare una prova d’autore per conquistare i tre punti contro gli uomini di mister Maino che fin qui hanno conquistato due vittorie rotonde con otto reti realizzate e quattro subite. Una squadra quindi offensiva che diventa devastante in fase d’attacco con la punta di diamante di bomber Silvestri, autore di due triplette consecutive ma che, per forza di cose, concede qualcosa in difesa.
Di certo in settimana mister Catalano ha lavorato con grande intensità e tranquillità, conoscendo la forza del gruppo che allena e per questo ottimista per la gara di domenica prossima. La vittoria di domenica scorsa ottenuta contro un avversario difficile come il Bitetto e in rimonta, ha dato ulteriore morale ad Abbatantuono e compagni che ora non vogliono più fermarsi.
Di sicuro sarà una gara bellissima che speriamo regali spettacolo ed emozioni.
Fischio d’inizio del direttore di gara Gaetano Fiore di Barletta alle ore 15.30.

Il presidente Marino: “Per l’Atletico Peschici sarà ancora più dura”

Il presidente Marino

«Vogliamo fare meglio della passata stagione» così il presidente del Peschici, Lino Marino. La partenza della squadra nel campionato regionale di Seconda Categoria, è stata più che discreta.
Dopo il sesto posto dello scorso anno, il Peschici si prepara a vivere un’altra stagione da protagonista. Le prime due prestazioni in campionato hanno dato indicazioni precise: la squadra granata ha imboccato la strada giusta il tutto a qualche giorno di: distanza da una sfida, quella contro il Real Biccari, ampiamente alla portata della squadra del presidente Marino per quello che ha fatto vedere fino ad ora. «L’avvio di stagione è abbastanza in linea con quelli che sono i nostri programmi – dice –. L’obiettivo del Peschici? Pensiamo ad arrivare a dicembre, poi si vedrà. Quel che è certo è che vogliamo provare a migliorarci rispetto allo scorso anno». Dopo due partite non è possibile tracciare un primissimo parziale bilancio, però. «Ho notato da parte del ragazzi grande disponibilità e applicazione. Per dirla in altre parole, i miei giocatori hanno accettato un percorso di crescita».

Antonio Villani – OndaRadio.info

Monte Sant’Angelo in crisi di risultati

stemma Monte Sant'AngeloDomenica c’è il Celle Dopo la vittoria alla prima uscita stagionale il Monte di Ricucci non riesce più a fare punti Dolce fu la partenza nel campionato di Promozione Pugliese. Ora, ad un mese di distanza da quell’inizio il dolce è soltanto un ricordo lontano. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci ha inanellato una serie negativa di 3 sconfitte consecutive, segnando una sola rete e subendone ben sei.

Non preoccupa il cammino, certo, essendo soltanto all’inizio, ma il 5-0 sul Canosa, con cui i bianconeri garganici avevano deliziato il pubblico di casa all’esordio, è stato illusorio per tutti. Le buone prestazioni non hanno portato punti e questo è pericoloso in questa categoria. Ad oggi, quell’ottimo risultato, condito da una prestazione super, è soltanto un ricordo viste le 3 debacle, anche se la squadra del tecnico foggiano non si può certo annoverare tra quelle che puntano al titolo, naturalmente.  Era chiaro a tutti, quindi, quale fosse l’obiettivo iniziale e quale sia al momento attuale.

Cercare di mantenere la categoria, raggiunta dopo tantissimi anni di sacrifici e dopo una scalata trionfale di due promozioni consecutive. Questo è quello per il quale il Monte Sant’Angelo dovrà brindare a fine stagione.

E domenica prossima andrà in scena il primo derby della stagione con i cugini del Celle di San Vito.

Fabio Lattuchella

Ecco le squadre iscritte in III Categoria

Di seguito viene pubblicato l’elenco delle Società che hanno provveduto a compilare on-line ed ad inoltrare la domanda di partecipazione al Campionato Provinciale Terza Categoria, per la stagione sportiva 2013/2014:
1. 936724 A.S.D. ALBERONA CALCIO (ALBERONA)
2. 720592 A.S.D. APRICENA (APRICENA)
3. 720346 A.S.D. ATLETICO BOVINO (BOVINO)
4. 934314 A.S.D. ATLETICO CARAPELLE (CARAPELLE)
5. 911633 S.S. ATLETICO ORSARA (ORSARA)
6. 916609 F.C. CARAPELLESE A.S.D. (CARAPELLE)
7. 070772 U.S.D. ELCE (DELICETO)
8. 913793 U.S. FOGGIA S.P.A. (FOGGIA)
9. 075312 A.S.D. NUOVA DAUNIA (FOGGIA)
10. 914446 G.S.D. S. AGATA (SANT’AGATA DI PUGLIA)
11. 912921 A.S. SPORTMANIA (CERIGNOLA)
12. 912549 A.S.D. SQUADRA DEL CUORE (RODI GARGANICO)
13. 937033 A.S.D. TROPS SAMMARCO (SAN MARCO IN LAMIS)
14. 720621 A.S.D. VIESTESE (VIESTE)
15. 936650 A.S.D. VIRTUS CASTELLUCCIO (CASTELLUCCIO DEI SAURI)
16. 000000 PRO FOGGIA (FOGGIA)
Sui prossimi Comunicati Ufficiali verranno comunicati gironi e calendario.
Inizio campionato: Domenica 27 ottobre 2013

Virtus Bitritto – Nuova Andria 2-2
Commento e interviste audio

Sotto controllo! Tutte le gare della Nuova Andria analizzate, con commento e interviste audio. Commento gara e intervista a Marco Milano(DS della Virtus Bitritto) e a Vincenzo Carbutti(presidente della Nuova Andria). A cura di Alessandro Polichetti.

[cvg-video videoId=’295′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Gargano Marconi – Real Bat 1-1
Appuntamento per la vittoria ancora rinviato

Lorenzo Salerno

Il Gargano Calcio non sfrutta il turno casalingo contro il Real Barletta per brindare alla prima vittoria stagionale. Infatti il Gargano aveva iniziato a spron battuto la gara, nel chiaro intento di portarsi subito in vantaggio. Al quarto d’ora esatto sul corner battuto da D’Aprile, bel colpo di testa di Salerno di poco alto sulla traversa. Al 21° minuto succedeva dell’incredibile, Morrone su passaggio di Salerno si trovava da solo davanti alla porta ma sfortunatamente incespicava, sfumando un’occasione d’oro per passare in vantaggio. Il Gargano insisteva con D’Aprile con un bel tiro da fuori area del rigore ma, la palla finiva tra le braccia del portiere avversario. Il Real Barletta si affacciava dalle parti del portiere D’Errico soltanto intorno alla mezz’ora con un tiro di Curci che finiva sulla destra della porta del portiere D’Errico. Al 32° minuto Carretto deviava in corner un contropiede pericoloso da parte del Real Barletta. Al 35° minuto veniva annullato un goal di La Roia per un presunto fuori gioco, apparso a molti regolare. Sul finire del primo tempo, il Gargano concretizzava la supremazia territoriale con un goal di Salerno sfruttando un bel cross di Morrone.
Squadre negli spogliatoi con il risultato di 1 a 0 per il Gargano. Il secondo tempo vedeva il Gargano partire alla grande nella speranza di chiudere la partita anzitempo. Arrivava la prima ammonizione ai danni di Scommegna per fallo su Morrone. Al 65° minuto c’era la seconda ammonizione sempre ai danni del Real Barletta con ammonizione di Diviccaro per fallo su Attanasio. Il mister Vlassis procedeva alla sostituzione facendo entrare Guerriero al posto di Morrone. Al 73° minuto Salerno ha l’opportunità per raddoppiare ma il tiro non è angolato e la palla finisce tra le braccia del portiere. Due minuti dopo, c’era uno bello scambio tra Guerriero e Orfeo ma il portiere Lombardi riusciva a deviare in corner.
Il Real Barletta cercava a sua volta di riportare il risultato in parità e, ci riusciva con Curci, il quale da fuori area indovinava una traiettoria che sorprendeva D’Errico con la palla che finiva nel set alla sua destra. Era una brutta mazzata per il Gargano che non meritava il pareggio visto l’andamento della gara disputata ampiamente in attacco.
Gli ultimi minuti non sortivano alcun effetto per la vittoria del Gargano, rinviando al derby di domenica prossima contro il Lucera.

Gargano Marconi: D’Errico, Attanasio, Carretto, La Roia, Cercone, D’Aprile, Morrone (62′ Guerriero), Ranieri, Orfeo, Pelusi, Salerno (69′ Faiella).
A disp.: Di Cataldo, Pizzarella, Foschi, D’Uva, Stinelli. All. Vlassis

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (69′ Lanotte), Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Diterlizzi F. (56′ Gerundini), Di Giorgio, Curci, Diviccaro (76′ Fiorella).
A disp.: Rizzi S., Diterlizzi A., Francavilla, Filannino. All. Iannone

Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: Gramegna di Bari e Parisi di Bari
Reti: 44′ Salerno (G), 82′ Curci (RB)

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 08/10/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=162/]

Marcatori Eccellenza Pugliese

Guida Francesco Giorgetti, il fantasista del Galatina

5 gol: Giorgetti (2) – Galatina

4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Volpicelli (1) Ostuni, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone, Giacco (1) – Mola, Cecere – Castellaneta

3 gol: Marino – V. Francavilla, Turitto – Ostuni, Presicce – Gallipoli, Di Pinto (1) – Trani, Rana, Moscelli – F. Andria

2 gol: Savoia – Sud Est, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra, R. Augelli (1) – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Lanave – Molfetta, Impallari, Marinelli (1) – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Savino (Gallipoli), Cocciolo (1) – Manduria, Zotti (1) – F.Andria

Tra partentesi i gol su rigore

Rinascita Rutiglianese – Carapelle 2-2
Un pari tutto sommato giusto

Giovanni Saffi

Lo hanno confermato anche i due presidenti al termine dell’incontro.

Mariano Tarantino, presidente del Carapelle : “ Giusto il risultato finale. Buon primo tempo della mia squadra. Dopo il gol del vantaggio, i miei hanno pensato che il più era fatto non tenendo conto della possibile reazione della Rutiglianese. Infatti nella ripresa, a differenza dei padroni di casa, i miei sono ritornati in campo con la testa ancora negli spogliatoi e hanno subito nel giro di tre minuti prima il pareggio e poi il gol del vantaggio della Rutiglianese. Successivamente sono stati bravi a recuperare grazie anche al modulo di gioco. Il mio allenatore con l’ingresso di Ciccone è passato dal 4 – 4 – 2 a 4 – 2 – 4 e la squadra ne ha tratto beneficio”.
Soddisfatto , ma con qualche piccolo rimpianto anche il presidente della Rutiglianese, Giovanni Saffi : “ Poteva andare meglio ma è giusto cosi. Mi è piaciuta la reazione che ha avuto la squadra per tutto il secondo tempo. Due compagini che si sono affrontate a viso aperto e ,che hanno avuto , la possibilità soprattutto nel finale, di conquistare il successo pieno. Una buona prova che fa ben sperare per il prosieguo del campionato”.

Primo tempo blando con una sola squadra in campo, il Carapelle. Vantaggio dei foggiani al 13’ con Grieco : botta da 40 metri che sorprende il portiere Nuzzo, inspiegabilmente fermo sul dischetto del rigore. Al 35’, Nuzzo si riabilita evitando il raddoppio su conclusione di Bosco. Ripresa più movimentata. Il tecnico dei granata , Montecalvo, sostituisce il difensore sinistro, Mazzilli, riporta Lisi al suo posto e inserisce la punta Cavallaro.
All’ottavo, Perniola viene atterrato ingenuamente in area da Compierchio. Il direttore di gara concede il rigore che Cassano realizza. Tre minuti dopo, la rete del sorpasso porta la firma di D’Addiego su preciso lancio di Cassano. Al 27’ arriva il pareggio del Carapelle ancora con Grieco, bravo a sfruttare una palla vagante a seguito di azione da calcio d’angolo. Le emozioni più forti dopo la mezz’ora. Al 32’, salva Nuzzo su conclusione di Bosco. Al 39’, Cavallaro non sfrutta a dovere un servizio di Pinto. Al 40’, sempre lo scatenato Bosco colpisce il palo esterno della porta granata. Al 44’, tocca al portiere del Carapelle, Pipoli evitare la sconfitta su conclusione ravvicinata di D’Addiego e cosi finisce due a due.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Aufieri ( 42’ s.t. Vischi), Mazzilli( 1’ s.t. Cavallaro), Liso, Gentile, Dellino ( 33’ s.t. Cramarossa), Cassano, Perniola, Pinto, D’Addiego. A disposizione : Iacobellis, Lofoco, Fiorentino, Ginefra. All. Montecalvo.

Carapelle : Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio A., Compierchio, Mascia F., Bosco, Casieri ( 22’ s.t. Binetti), Gravinese, Grieco, Magaldi ( 18’ s. t. Ciccone), A disposzione : Del Prete, Mascia D., Di Pilato, Andreano, Celia. All. Ciccone.

Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Fabio Donatelli e Ernesto Daniele Casula di Taranto.

Sporting Altamura – Nuova Lucera 2-0
Finalmente una vittoria casalinga

Al quarto tentativo stagionale, la squadra biancorossa riesce a conquistare i tre punti tra le mura amiche       

Ci sono volute quattro partite casalinghe, due di Coppa Italia, e due di campionato, ma alla fine, per lo Sporting Altamura, è arrivata la prima vittoria stagionale al “D’Angelo”. La formazione altamurana, impegnata per la quarta giornata del girone A di Promozione, è riuscita a superare la Nuova Lucera Calcio con un netto 2 a 0. Per i biancorossi, un passo in avanti rispetto alla prestazione di due domeniche fa contro il Cellamare ma anche uno indietro rispetto alla scorpacciata di domenica scorsa a Barletta. Rispetto alla partita contro il Real Bat, nell’undici titolare proposto da Di Maio mancano Lorenzo Tafuni e Martellotta, entrambi alle prese con leggeri infortuni. In compenso fa il suo esordio dal primo minuto Antonio Chisena, ultimo colpo di mercato del ds Martelli, che in attacco fa coppia con l’ariete D’Introno. Forze fresche anche per la Nuova Lucera, rinforzatasi in settimana con l’arrivo di Prencipe e Giannini, entrambi presenti nella formazione titolare. Dopo i primi minuti di studio, sono i padroni di casa a proporsi per primi in attacco con Francesco Pappapicco che, al 4’, calcia di poco sopra la traversa dall’altezza del dischetto di rigore.
La pressione della squadra altamurana è costante ma infruttuosa, tant’è che al 18’ sono gli ospiti a farsi vedere con un tiro cross di Prencipe sul quale De Tullio è costretto a smanacciare in angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina, girata di Marino di poco a lato. Scampato il pericolo, lo Sporting Altamura si rilancia in avanti, anche se la manovra non è fluida. Al 34’, però, i biancorossi sfiorano il vantaggio con Terrone che, con un tiro dalla distanza e con l’aiuto del vento, coglie la traversa. I padroni di casa insistono e al 42’ trovano il goal del vantaggio: angolo di Chisena deviazione di Dibenedetto, palla ribattuta a pochi centimetri dalla porta, interviene Manicone che riesce a mettere la palla in rete. Si va al riposo con lo Sporting avanti per 1 a 0. L’inizio di ripresa è a favore del Lucera con Barisciani che fa venire i brividi a De Tullio quando, con un tiro dalla distanza, manca di poco la porta. La risposta altamurana arriva al 12’ quando Francesco Pappapicco, servito con un morbido pallonetto da Castoro, dall’interno dell’area di rigore, tenta l’acrobazia, trovando il corpo dell’estremo ospite.
Due minuti dopo ci prova Terrone con un tiro-cross deviato da un difensore che si stampa sulla parte superiore della traversa mentre al 18’ e Chisena a tentare il goal alla “Del Piero”, non trovando, se pur di poco la porta. Al 21’ il monologo altamurano è interrotto da una punizione dai ventri metri di Carrara sulla quale De Tullio on si fa sorprendere, per poi riprendere al 32’ quando arriva il goal del raddoppio con Chisena che chiude un’azione tutta di prima sull’asse Tafuni-D’Introno e, con il piatto destro, mette la palla in rete. Il goal del fantasista biancorosso taglia definitivamente le gambe agli ospiti che, però, in pieno recupero sfiorano il goal della bandiera con Carrera che, sempre da calcio da fermo, impegna De Tullio. Primi tre punti casalinghi, quindi, per lo Sporting Altamura che conquista anche la terza vittoria in questo campionato, salendo a quota 10, insieme all’Atletico Corato, due in meno del Bitonto, unica squadra a punteggio pieno. Domenica, invece, big match in trasferta sul campo del Carapelle che, in questo turno, ha pareggiato a Rutigliano.

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Pappapicco F. (43’ st Tafuni V.), Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Casiello (30’ st Tafuni N.), Terrone, D’Introno, Chisena, Pappapicco G. (43’ st Rifino). A disp.: Coretti, Paradiso, Saponaro, Tafuni L. All.: Di Maio.

NUOVA LUCERA CALCIO: Mescia, Lo Mele, Prencipe (27’ pt Amoroso), Marino, Giannini (30’ st Gramazio), Totaro, Caggiano, Dell’Aquila, De Paolis (43’ st Ruggero), Carrara, Barisciani. A disp.: Lamurè, Cannizzo, Sinisi, Cardone. All.: De Paolis (squalificato)

ARBITRO: Daddato della sezione di Barletta coadiuvato da Vitobello e Marolla della sezione di Barletta
RETI: 42’ pt Manicone (SA), 33’ st Chisena. (SA)
AMMONITI: Castoro, Martinelli (SA); Dell’Aquila (NL)
ESPULSI: 47’ st Martinelli (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 2’ pt, 5’ st NOTE: spettatore 450 circa, temperatura 15°

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Lucera: minuto di raccoglimento per i morti di Lampedusa

 

Marcatori Promozione Gir.A

Massimiliano Giancaspero

Comanda sempre Giangaspero, ma Terrone si avvicina

Dopo quattro giornate, in testa alla classifica marcatori del girone A del campionato di Promozione, troviamo Massimiliano Giancaspero. L’esperto attaccante in forza alla Virtus Bitritto, dopo tre doppiette consecutive, nell’ultimo turno ha segnato un goal su rigore. Alle sue spalle si avvicina il bomber del Bitonto, Nando Terrone, a segno con una doppietta, la seconda in questo scorcio di campionato mentre in terza posizione c’è Scaringella dell’Altetico Corato. Da notare come i primi due della classifica siano gli unici giocatori ad essere andati a segno in tutte le quattro giornate sin qui disputate.

Questa, comunque, la classifica marcatori completa, per quanto riguarda le prime posizioni:

 

Pos. Nome Squadra Gol
1 Giangaspero Virtus Bitritto 7
2 Terrore N. Bitonto 6
3 Scaringella Atletico Corato 4
4 Terrevoli Cellamare 2005 3
– Difonzo Fortis Murgia 3
– Monopoli Ang. Unione Calcio Bisceglie 3
– Dibenedetto Sporting Altamura 3
8 Summaria Cellamare 2005 2
– Schiraldi Cellamare 2005 2
– Modesto Bitonto 2
– D’Introno Sporting Altamura 2
– Dinoia Nuova Andria 2
– Lorusso Nuova Andria 2
– Ciccone Carapelle 2
– Diviccaro Real BAT 2
– Sassanelli Real Modugno 2
– Pica Real Modugno 2
– Grieco Carapelle 2

Gargano-Real Bat 1-1
Pari del Real Bat sul campo del Gargano

Con una rete di Curci la squadra di Iannone acciuffa i padroni di casa a pochi minuti dal termine

Non è da buttare il pareggio ottenuto dal Real Bat sul campo del Gargano Calcio. Non sarà facile per nessuno ottenere i tre punti sull’ostico terreno di gioco di Rodi Garganico, specialmente per le squadre abitutate a giocare sull’erba sintetica.
Senza Iannone in panchina e Patimo, Ricco e Rizzi in campo, viene lanciato Cavaliere come under sull’esterno.
Il Real Bat soffre la pressione dei garganici che si rende subito pericoloso con due occasioni limpide, prima con l’altissimo centravanti Salerno poi con D’Aprile che dalla distanza scalda le mani a Lombardi.
La compagine barlettana non riesce a stare dietro alla velocità degli esterni del Gargano, riuscendo solo a fare barricate in difesa ed arrivando in area di rigore avversaria solo al 32′ con Frezza, lanciato sul filo del fuorigioco da Digiorgio, che si accentra e al momento di tirare si porta la palla sul sinistro, facendosi anticipare dal difensore con il portiere ormai battuto.
Il Gargano prova ad accelerare impostando trame offensive con la ricerca ripetuta dell’onnipresente Salerno, il quale non sbaglia allo scadere del primo tempo, bravo a uscire fuori dal blocco ed incornare su calcio d’angolo spedendo la palla in rete.
Il Real Bat vede lo spettro della sconfitta e ritorna in campo nel secondo tempo più motivato, collezionando buone occasioni da gol anche grazie all’ingresso di Gerundini che va a formare un attacco a tre punte.
Ma è il Gargano che sbaglia in due occasioni il raddoppio, prima con Salerno al 10′ poi con Pelusi che sbaglia a porta sguarnita.
A seguire è Mennuni, che lanciato da Curci, sbaglia il tiro dal limite dell’area di rigore locale. Si ha la sensazione che il pareggio stia per arrivare. infatti da una punizione battuta dal limite al 37′ nasce un batti e ribatti in area con la palla che arriva sui piedi di Savio Curci, bravo col sinistro a fare un pallonetto che finisce in rete.
Dopo aver ottenuto il pareggio il Real Bat spreca l’impossibile non approfittando di un Gargano ormai stanco.
Le occasioni più limpide capitano prima a Digiorgio che in una mischia nell’area piccola calcia a botta sicura ma la palla si infrange sulla traversa, poi Gerundini è molto bravo a stoppare in area una palla col destro, ma invece di calciare col portiere già a terra, perde l’attimo alzando la palla a campanile.
Finisce così in pareggio una gara iniziata male per il Real ma poi recuperata nei minuti finali.
Domenica prossima impegno casalingo contro il forte Atletico Corato.

Gargano: D’Errico, Attanasio, Carretto, La Roia, Cercone, D’Aprile, Morrone (62′ Guerriero), Ranieri, Orfeo, Pelusi, Salerno (69′ Faiella).
A disp.: Di Cataldo, Pizzarella, Foschi, D’Uva, Stinelli. All. Vlassis

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (69′ Lanotte), Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Diterlizzi F. (56′ Gerundini), Di Giorgio, Curci, Diviccaro (76′ Fiorella).
A disp.: Rizzi S., Diterlizzi A., Francavilla, Filannino. All. Iannone

Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: Gramegna di Bari e Parisi di Bari
Reti: 44′ Salerno (G), 82′ Curci (RB)

Atletico Stornara – Reali Siti 2-1
Derby alll’Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Davanti a quasi mille spettatori, il derby lo vince l’Atletico Stornara al termine di una partita combattuta e correttissima. L’imperativo per i ragazzi di Mr. Borrelli era vincere quest’oggi dopo il mezzo passo falso di Lesina e la vittoria è arrivata grazie ad una prova di carattere della squadra che ha saputo prima soffrire e poi suggellare la vittoria meritandola ampiamente. Pronti via e l’Atletico passa, Quarticelli lavora una palla sulla destra e la offre all’accorrente Santamaria che di prima intenzione calcia dai 25 metri mettendo il pallone sotto l’incrocio dell’incolpevole portiere ospite. La Reali Siti però non ci sta e reagisce da grande squadra mettendo in difficoltà i biancoverdi, che hanno la capacità di saper soffrire e restare aggrappati all’1-0, che viene però pareggiato quasi allo scadere della prima frazione di gioco sugli sviluppi di un calcio di punizione scodellato a centro area che trova un giocatore ospite lasciato colpevolmente solo, pronto a ristabilire la parità con un colpo di testa. Si chiude il primo tempo con il risultato di 1-1.
Nella ripresa Mr. Borrelli inserisce Porcelli e Tarantino cambiando assetto tattico alla propria squadra, e la mossa è azzeccata, dal momento che i padroni di casa prendono in mano le redini del match, andando alla conclusione con frequenza e pericolosità, senza mai più subire l’avversario. Di conseguenza arriva quasi scontato il 2-1 che è messo a segno da una punizione chirurgica del “mago” Pensa che fa esplodere di gioia il gremitissimo San Rocco. La partita si trascina così verso la fine con l’Atletico che controlla e la Reali Siti che non riuscirà ad impensierire la retroguardia di casa.
Domenica per i ragazzi del presidente Rotordamuna trasferta insidiosa e difficile in quel di Rocchetta.Mr Borrelli: “ è stata dura avere ragione dello Stornarella quest’oggi, ma alla fine ce l’abbiamo fatta credo anche con merito. Sapevamo di incontrare una squadra tosta, e così è stato. Faccio i imiei complimenti all’amico D’Aniello per aver messo su, un eccellente team, ma allo stesso tempo lasciatemi fare i complimenti ai miei che oggi hanno dimostrato di avere voglia di soffrire. Infine ci tenevo a sottolineare i troppi cartellini gialli sventolati in una partita corretta al massimo e che potrebbero infangare il percorso sportivo che stanno disegnando queste due società “.

Traballa la panchina del tecnico del San Severo

Dino Marino

Traballa la panchina del tecnico del San Severo, Danilo Rufini, dopo la quarta sconfitta consecutiva del San Severo in seire D. Il patron dei giallogranata è furioso. “I complimenti servono a poco, siamo ultimi in classifica e non si può più andare avanti così – dice Marino -. Ora il tecnico Rufini deve trovare il bandolo della matassa, altrimenti non ci sarà più tempo per nessuno, quattro sconfitte su sei partite giocate sono davvero troppe e a me non piace perdere”. Il tecnico si difende. “Anche domenica ho assistito ad una grande prova della mia squadra – rimarca il tecnico del San Severo -, però nelle prime sei gare di campionato abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno sul piano del gioco e abbiamo dimostrato allo stesso tempo di essere inesperti nel leggere alcune situazioni durante la partita: tanti di noi non avevano mai calcato i campi di serie D”.
Rufini non cerca scuse. “Non mi piace chi cerca alibi e quindi non mi aggrappo agli episodi: certo giocare 6 gare su 6 fuori casa per una squadra neopromossa con l’obiettivo della salvezza non è proprio il massimo. Giocare senza i nostri tifosi a 200 km da casa non è il top”.

Antonio Villani