Archive 10/02/2014

Sporting Altamura – Carapelle 1-0
vittoria dal doppio valore

Gli altamurani superano il Carapelle e approfittano della caduta del Bitonto

Vittoria dal doppio valore per lo Sporting Altamura che, nel campionato di Promozione Pugliese, oltre a superare in casa il Carapelle per 1 a 0, approfitta della caduta del Bitonto per avvicinarlo in classifica. Partita sufficiente per la squadra altamurana che è riuscita a conquistare l’intera posta in palio grazie ad un rigore trasformato da D’Introno.
Per questa partita, mister Di Maio conferma, per nove undicesimi, la squadra vittoriosa sul Lucera. Uniche eccezioni, Coretti al posto di Girolamo, appiedato dal giudice sportivo per un turno, e Rifino al posto di Martellotta. Terrone, di rientro dalla squalifica, si accomoda in panchina. Tra le fila del Carapelle, tutte le attenzioni vanno a Ciccone, capocannoniere del campionato con 18 goal.
La partita inizia subito con un’occasione: sono passati pochi secondi dal fischio iniziale quando Chisena, con un tiro-cross, centra la traversa, la palla, poi, è raccolta da Castoro che, a botta sicura, centra un avversario. La risposta del Carapelle arriva al 13’ con un diagonale dalla sinistra di Ceglia respinto da Coretti, mentre al 22’ è D’Introno ad impensierire Pipoli con un tiro dal limite dell’area, deviato in corner.
La partita è molto vivace ed, infatti, al 24’ arriva la seconda replica dei foggiani: Tarantino approfitta di un’incomprensione tra Martinelli e Dibenedetto per involarsi tutto solo in area ma, fortunatamente, il suo tiro è da dimenticare, tanto che termina in fallo laterale. Lo Sporting Altamura, ringrazia per lo scampato pericolo, e poco dopo la mezz’ora torna a farsi vedere in avanti con Montemurro che, con un conclusione da distanza ravvicinata, su passaggio filtrante di D’Introno, non riesce a superare Pipoli. Il Carapelle, comunque, risponde colpo su colpo e al 40’ si ripresenta dalle parti di Coretti con Ceglia che, solo contro l’estremo di casa, gli spara sul corpo. Al 43’, finalmente, la svolta della partita: Pipoli, sugli sviluppi di un angolo, non riesce ad allontanare la palla, ne approfitta Dibenedetto che è atterrato dallo stesso Pipoli. Il direttore di gara concede il penalty, anche se grazia l’estremo ospite, mostrandogli solo il cartellino giallo. Sul dischetto si presenta D’Introno che spiazza il portiere.
La ripresa è meno movimentata rispetto al primo tempo, tant’è che la prima occasione arriva solo al 19’, anche se è di quelle clamorose: tiro cross di Ceglia per l’accorrente Bosco, entrato da poco in campo, che tutto solo, quasi sulla linea di porta, spara alle stelle. Lo Sporting Altamura risponde tre minuti dopo con una conclusione dal limite di Montemurro, deviata in angolo da Pipoli, e al 26’ con un diagonale di D’Introno, servito con un pallonetto da Casiello, che trova ancora la risposta del portiere foggiano.
Il Carapelle, comunque, cerca di alzare il baricentro della propria manovra e, nonostante un buon possesso palla, non riesce a rendersi pericoloso. Anche in questo frangente le migliori occasioni sono per Sporting come al 35’ quando D’introno se ne va sulla destra per poi far partire un cross basso che, dopo aver attraversato tutta l’area piccola, è raccolto sul palo opposto da Chisena che, invece di tirare, preferisce servire Montemurro che, dall’altezza del dischetto, alza troppo la mira. Allo scadere del tempo regolamentare, poi, D’Introno si mette in proprio e dopo un’azione personale, tira in porta, con la palla che si spegne di poco a lato. Nei minuti di recupero, ultime due emozioni della partita, prima l’espulsione, per doppio giallo di Castoro, poi un contropiede condotto da Rifino e concluso da D’Introno che, però, trova la strada sbarrata da Pipoli.
Giornata favorevole allo Sporting, quindi, quella di quest’oggi. La squadra altamurana grazie alla vittoria e alla contemporanea sconfitta del Bitonto, che ha perso l’imbattibilità casalinga contro il Bisceglie, si porta a meno sei dalla squadra neroverde che, però, deve recuperare una partita e allunga sul Cellamare, sconfitto dal Canosa.
Tempo per dormire sugli allori, però, non ce n’è dato che lo Sporting Altamura giovedì dovrà affrontare, in trasferta, l’Otranto, per la partita di andata della semifinale di Coppa Italia. Domenica prossima, invece, altro impegno casalingo contro il Gargano Calcio.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Pappapicco F. (42’ st Martellotta), Manicone, Rifino, Martinelli, Dibenedetto, Castoro, Montemurro, D’Introno, Chisena (39’ st Terrone), Casiello. A disp.: Plantamura, Tancredi, Centonze, Porfido, Tafuni L. All.: Di Maio

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio, Mascia F., Compierchio, Denicola, Mazzone (11’ st Bosco), Ciccone (28’ st Magaldi), Tarantino, Ceglia (28’ st Casieri), A disp.: Del Prete, Matera, Mascia L., Longo. All.: Ciccone

ARBITRO: Conte di Lecce coadiuvato da Spano e Pellegrino di Lecce
RETI: 43′pt D’Introno (SA, rig.)
AMMONITI: Castoro (SA); Denicola, Pipoli, Mascia F. (C)
ESPULSI: 46’ st Castoro (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 0’ pt, 5’ st
NOTE: temperatura 10°, tempo variabile, spettatori circa 400

Domenico Olivieri

D’Introno sigla il rigore

Doppio derby in Promozione

Doppia sfida straprovinciale tra Gargano e Lucera e Celle e Monte. Il Carapelle sul campo di Altamura.

Ci sarà un doppio derby tra squadre della provincia di Foggia in Promozione Pugliese per la 22esima giornata. Derby salvezza in casa del Gargano, dove gli uomini di Teo Vlassis affronteranno il Lucera ripiombato all’ultima posizione insieme alla Nuova Andria (a Modugno).

Il Monte, che intanto deve recuperare due gare, andrà a Celle di San Vito per il derby di Capitanata, con il chiaro intento di mantenere il passo playoff, soprattutto in vista degli impegni futuri, con le gare da recuperare e quelle in programma, che non consentiranno ai bianconeri garganici di fermarsi a respirare.

La capolista Bitonto ospiterà l’Unione Bisceglie, mentre il Carapelle, fresco di 3 vittorie di fila, andrà sul campo dello Sporting Altamura, con l’opportunità di fare “poker” ma troverà di fronte un avversario forte e determinato. Sfide interessanti anche tra Canosa e Cellamare, con i primi in rimonta verso l’alto e il Cellamare stabilmente tra i primissimi posti, e a Corato dove l’Atletico padrone di casa se la vedrà con il Real Bat. Rinascita Rutiglianese e Virtus Bitritto per centrare la salvezza, in casa rispettivamente contro Fortis Murgia e Giovinazzo.

Fabio Lattuchella

Buona occasione per il Vieste, pericolo Ascoli.

Occasione importante per i viestani per riprendere il cammino contro il Quartieri Uniti, con l’Ascoli che andrà ad Ostuni.

Due sfide diverse attendono le foggiane di Eccellenza Pugliese per il 24esimo turno del campionato massimo regionale per importanza. L’Ascoli Satriano di mister Maiellaro andrà ad Ostuni per proseguire il cammino verso la salvezza, anche se ci sarà da soffrire nella “città bianca”, complice un avversario capace di alternare grandi giocate e passaggi a vuoto in casa propria. Potrebbe essere la gara del rilancio immediato, invece, per l’Atletico Vieste di mister Olivieri, in casa contro il Quartieri Uniti Bari. La squadra barese è penultima in classifica e, seppur reduce da una vittoria, fuori casa non ha mai brillato. Inoltre non sembra all’altezza del potenziale di Augelli e compagni.

Il big-match si giocherà a Mola, invece, con un super Rana che attende il Casarano di Marinelli e Impallari per decidere la reale pretendente al trono della categoria. Bella sfida anche ad Andria, con la Fidelis che aspetta la Libertas Molfetta, per mantenere il passo promozione. La capolista Gallipoli nel derby del Salento a Galatina, mentre il Trani ospiterà il Manduria nei bassifondi. Altra gara di bassa classifica sarà quella tra Francavilla e Sudest. Chiudono il quadro le gare Castellaneta-Stella Jonica Massafra e Copertino-Virtus Francavilla.

Fabio Lattuchella

Pre gara Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima, le prime tre tutte fuori casa. Più interessante il finale di stagione della Seconda

Con una Prima categoria sempre più dominata dalla Liberty Palo, nonostante il pareggio di domenica, sembra poter riservare qualcosa in più il campionato di Seconda. In Terza, Sportmania Cerignola e Alberona a caccia di punti promozione.

PRIMA. Altra trasferta per la capolista Palo, che dopo il tre a tre di domenica a Gravina cercherà subito di riprendere la marcia a San Giovanni Rotondi con i padroni di casa ormai in agonia e incapaci di vincere da mesi. Fuori giocheranno anche le dirette inseguitrici, la Vicarius Lucera andrà proprio a Gravina, lo Stornarella invece a Candela. Per il quarto e il quinto posto, le tre pretendenti, Molfetta, Ordona e Stornara ospiteranno rispettivamente Minervino, Alexina e Rocchetta. Completano la giornata i matches tra Barletta e Bitetto e tra Sporting Daunia FG e Omnia Bitonto.

SECONDA. Più interessante anche per il calendario che ormai ogni domenica propone sempre scontri diretti, è questo campionato di Seconda che solo un mese fa sembrava blindato ma che forse ancora lo è visti gli otto punti che il San Marco ha conservato sulle sue rivali. E a proposito di scontri diretti oggi c’è un Real Biccari – Sauri niente male, mentre le altre due pretendenti alla seconda posizione, il Sammarco e il Margherita se la vedranno con Matinum e Atletico Peschici, entrambe implicate in piena zona play out. Sempre per la parte basse della classifica ci sono Civilis Atletico Manfredonia – Orta Nova e Herdonia – Troia con questi ultimi ad un passo dalla retrocessione matematica in Terza ma ai quali va fatto un grosso applauso per la correttezza e la sportività che hanno dimostrato e che stanno dimostrando, molte altre squadre a questo punto della stagione si sarebbero già ritirate.

TERZA. Dopo le polemiche sul big match di domenica scorsa, nel girone A, tra la capolista Sportmania Cerignola (oggi impegnata a Carapelle) e l’US Foggia (che ospita il Sannicandro), oggi il calendario propone un altro scontro al vertice, quello tra Rodi, secondo, e Apricena, quarto. Nel girone B, dopo lo stop forzato di sette giorni fa per il maltempo, oggi l’Alberona va a Sant’Agata a difendere il primato dal Carapelle ospite invece del Deliceto.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

San Marco – Biccari preview

Domenica il Biccari sarà ospite della capolista San Marco. I padroni di casa sono reduci da due sconfitte consecutive che però non hanno minimamente compromesso la vittoria finale in considerazione dei risultati delle dirette concorrenti. Il Biccari invece domenica ha pareggiato per 2-2 contro il Margherita e ha mancato di poco il quarto successo consecutivo.

Il San Marco fin qui ha vinto tutto le gare disputate nella bella struttura del comune garganico, complice anche il caloroso pubblico che, siamo sicuri, sarà presente in massa anche domenica prossima. La squadra dell’allenatore-giocatore Iannacone annovera tra le sue fila il capocannoniere del girone A: Michele Coco è stato capace di siglare 17 reti in altrettante gare fin qui disputate. Buono anche lo score realizzativo di De Cata, autore fin qui di 9 reti. 53 i gol fatti, solo 11 i gol subiti (appena 3 quelli subiti in casa); questi dati fanno del San Marco il miglior attacco e la miglior difesa del campionato … insomma una squadra che occupa senza dubbio meritatamente il primo posto in classifica.

In casa Biccari la settimana è scivolata senza particolari problemi, tant’è che oltre ai lungodegenti De Palma e Fiorella, mancherà solo lo squalificato Saltarella. Tutti disponibili gli altri compreso il recuperato Beatrice. Mister Sessa ha convocato i seguenti 18 calciatori chiamati a ritrovarsi in piazza Matteotti alle ore 12.50

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Beatrice; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Zerrilli; Bianco, Silvestre D., Tuoro.

L’avversario come letto sembrerebbe proibitivo, ma nel calcio non mancano le sorprese. Infine il Biccari non perde da cinque giornate (due pari e tre vittorie) che ne fanno una delle squadre più in forma. Un match tutto da seguire anche per valutare i segnali di crescita avuti fin qui.

Manfredonia – Real Metapontino, Cinque: “Partita ostica, niente cali di concentrazione”

Franco Cinque

Ultimo allenamento per i biancocelesti, che ieri mattina hanno rifinito il lavoro dell’intera settimana alla vigilia della gara di oggi pomeriggio contro il Real Metapontino.
Riscaldamento tecnico, ultimi accorgimenti tattici, partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

Al tecnico sipontino la presentazione del match. “La sconfitta col Marcianise ci ha fatto tornare con i piedi per terra – commenta mister Cinque – facendoci capire che non possiamo permetterci passi falsi e cali di concentrazione. Il Metapontino è una squadra importante ed arcigna ma noi dobbiamo fare punti in casa nostra, con la nostra gente per conquistare la salvezza il prima possibile”.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 22 convocati: nella lista non rientrano gli infortunati Portosi e Cuomo. Prima convocazione per il neo-acquisto Palumbo.

BALESTRIERI Denis
CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DEL PRETE Genny
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MONTI Vincenzo
PALUMBO Ludovico
QUITADAMO Matteo
RINALDI Michele
ROMITO Ivan
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TOTARO Matteo

Ufficio Stampa


San Severo, contro il Matera la prima gara di un ciclo terribile

Dopo la sosta d’inizio mese, il San Severo si appresta ad affrontare un ciclo terribile di partite nel campionato di serie D, girone H. I dauni infatti affronteranno in serie il Matera, in casa, la trasferta sul campo del Monospolis, il Taranto, probabilmente ancora al Comunale di Lucera, e infine la capolista Marcianise, dopo il turno di riposo del 2 marzo. Quattro gare contro rispettivamente le attuali seconde, terza e prima forza del torneo.

Il San Severo si accinge dunque ad incontrare le attuali formazioni più forti del girone alla luce di una situazione di classifica che, dopo la sconfitta del 26 gennaio in casa del Gelbison, è ritornata precaria. Rufini e soci hanno infatti solo quattro punti di vantaggio sul fanalino di coda Metapontino (20 vs 16, ma i lucani hanno una gara in meno e la possibilità dello scontro diretto in casa), ma è ancor più risicato il margine sulle attuali penultime della graduatoria, Puteolana, Gladiator e Grottaglie (appena due punti). Soprattutto il Grottaglie, staccato sul fondo della classifica fino a poche domeniche fa, comincia a far paura alla luce di un andamento recente (sette punti nelle ultime tre gare) che fa intuire la bontà della rosa tarantina.

Le buone notizie per i dauni potrebbero arrivare dall’infermeria. È probabile infatti che il San Severo possa tornare ad abbracciare il capitano Conte, dopo un lungo stop.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Atletico Orsara – Virtus Castelluccio
domande di una tifosa

Riceviamo e pubblichiamo una mail inviataci da Angela, una nostra lettrice, inerente i fatti della gara : Atletico Orsara – Virtus Castelluccio ed i successivi provvedimenti del Giudice Sportivo.

“Buongiorno a tutti,
Dopo aver letto vari scambi di opinioni su quanto accaduto durante la partita Orsara – Virtus Castelluccio viene anche a me da raccontare la mia o quantomeno pormi e porvi alcune domande.
I fatti sono che sul finire del secondo tempo della partita con il risultato di 1 goal di vantaggio per la virtus succede un qualcosa che fa reagire un giocatore dell’Orsara che porta l’arbitro ad optare per il suo allontanamento dal campo giusto?? Succede che questa decisione dell’arbitro fa scattare immediatamente tutti gli altri giocatori dell’Orsara giusto?? Che nel parapiglia generale tutti abbiano attaccato l’arbitro tranne i giocatori della Virtus (sarebbe stato da idioti farlo considerato che gli espulsi erano della squadra avversaria, che erano in vantaggio e che avrebbero finito la partita in superiorita’ numerica e perche’ no magari portare a casa una delle tante spirate vittorie!!) Giusto???
Qualcuno potra’ dire: “si…e’ la mia parola contro la vostra!!” ok..
Allora mi domando:
1) chi controlla cio’ che decide di scrivere un arbitro sul referto post-partita??
2) perche’ mandate questi ragazzi allo sbaraglio ad arbitrare partite senza aiutarli??
3) perche’ ci si deve sempre ritrovare a dover contestare decisioni senza avere un mezzo di confronto adeguato??
4) supponiamo che l’arbitro avesse scritto che un ragazzo avesse sputato in faccia ad un altro come ci difendiamo??
Questa mia lettera non e’ in difesa di nessuno. O forse e’ in difesa di tutti! E sono molto consapevole di essere ignorante in materia.
Pero’ una cosa e’ certa: la virtus non meritava la sconfitta a tavolino 0-3 saluti”

Di seguito la decisione del Giudice Sportivo

GARA: ATLETICO ORSARA – VIRTUS CASTELLUCCIO
Esaminati gli atti ufficiali;
Rilevato che l’Arbitro sospendeva definitivamente la gara al 30′ del 2.T, in quanto si accendeva una rissa che coinvolgeva numerosi calciatori e dirigenti di entrambe le Società, che tuttavia non venivano identificati;  Che pertanto il Direttore di Gara riteneva che non vi fossero più le condizioni ambientali per il proseguimento della gara
DISPONE
a carico di entrambe le Società la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 3 – 0 e 0 – 3;
L’ammenda di € 50,00 a carico di entrambe le Società per la responsabilità oggettiva, nonché la inibizione dei due Dirigenti Accompagnatori Ufficiali, Sig. CAPPETTA Rocco della Soc. ATLETICO ORSARA e Sig. VARRASO Carmine della Soc. VIRTUS CASTELLUCCIO a tutto il 17/02/2014.

Canosa – Cellamare, a confronto Terrevoli e Iacobone.

Terrevoli e Iacobone

Intervistati i due giocatori più rappresentativi delle squadre.

La partita più attesa della 22a giornata del campionato di promozione pugliese, girone A, è quella in programma domani alle ore 15,00 allo Stadio S. Sabino di Canosa di Puglia(BT) che ospiterà il confronto tra il Cellamare 2005, terzo in classifica a quota 44 punti, contro i padroni di casa di mister Scaringella, al quarto posto a sei lunghezze di distanza. Una partita che darà spettacolo, alla luce delle credenziali delle due squadre che stanno disputando un campionato al di sopra delle aspettative, fornendo ottime prestazioni tecniche con molti giovani in campo insieme ad alcuni veterani di categoria, di sicuro affidamento e comprovata esperienza. Dopo il pareggio casalingo contro il Corato, gli uomini di mister Muzio Fumai si presentano a Canosa al top della forma, convinti delle proprie potenzialità, con la seconda difesa del torneo appena 15 gol subiti e due sconfitte al passivo mentre fuori casa hanno già ottenuto cinque vittorie e tre pareggi. Invece, il Canosa deve risollevarsi dall’ultima sconfitta che ha lasciato il segno, tre giocatori squalificati (Losito, Quacquarelli Giuseppe e Di Gennaro) e diversi titolari in non perfette condizioni fisiche ma l’allenatore Scaringella è fiducioso nel pronto riscatto dei suoi che dovranno tenere banco ai quotati e temibili avversari. Al termine degli allenamenti settimanali, sono stati intervistati i due centrocampisti più rappresentativi delle due squadre: Donato Terrevoli(45 anni), dal passato illustre con le maglie del Barletta, Taranto, Chieti ed Andria, alla sua seconda stagione con il Cellamare 2005, e Felice Iacobone(27 anni), che rientra dopo aver scontato il turno di squalifica, al secondo campionato nel Canosa, dopo aver militato nelle giovanili del Bari, poi nel Corato e nel Francavilla al Sinni. Entrambi entusiasti per quanto stanno facendo in campo hanno presentato la gara rispondendo alle seguenti domande.

Ci risiamo! Canosa – Cellamare 2005 tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Terrevoli:“““La partita sarà dura, il Canosa non è quello dell’andata e, nonostante tre assenze pesanti per squalifica, cercherà di fare bottino pieno. Noi, d’altronde, abbiamo lo stesso obiettivo!”””
Iacobone: “““Sicuramente sarà una partita molto difficile e tattica, dove saranno i particolari a decidere il risultato finale.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…
Terrevoli: “““La squadra del Cellamare 2005 è forte in tutti i reparti e dispone di una panchina lunga che permette avvicendamenti, senza scosse tecniche, pur in presenza di squalifiche ed infortuni. La società non è pressata dal tifo esasperato e ciò permette di giocare, divertendosi”””.
Iacobone: “““La condizione della squadra é buona nonostante la sconfitta inaspettata di domenica scorsa. Siamo un bel gruppo, compatto e nel calcio questo é molto importante per raggiungere degli obbiettivi. ”””

Tra le squadre affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Terrevoli: “““La squadra che più mi ha impressionato è il Monte S. Angelo per tecnica ed organizzazione di gioco. ”””
Iacobone: “““Il Bitonto, esperta e molto cinica. Dopo lo Sporting Altamura, il Cellammare e il Modugno, tutte formazioni che sviluppano un buon calcio”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Terrevoli: “““Salire in Eccellenza e giocare ancora un paio di stagioni. ”””
Iacobone: “““Le ambizioni della squadra sono quelle di migliorarsi ancora e lottare partita dopo partita per cercare di vincere più gare possibili e alla fine tireremo le somme. Ovvio, che un pensierino ai play off vogliamo farlo. Le mie ambizioni sono quelle di continuare a giocare per la squadra, dimostrando a chi non ha creduto in me che si sono sbagliati sia quest’anno che negli anni passati”””.

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese?
Terrevoli : “““Per uscire dalla crisi serve un fair-play finanziario tra le formazioni dilettantistiche che devono porre un tetto a compensi che sono tra l’altro spropositati per la categoria. ”””
Iacobone: “““Sicuramente non stiamo attraversando un buon momento a livello economico. Speriamo che questo periodo di crisi passi in fretta. Il calcio é cambiato molto rispetto a qualche anno fa servono correttivi urgenti a tutti i livelli. ”””

Un invito particolare per gli sportivi e i tifosi ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino di Canosa…
Terrevoli: “““Il Canosa ci è simpatica come società, dispone di una tifoseria eccellente ed il paese ha una tradizione storica che si perde nella notte dei tempi. L’augurio è di poterci incontrare insieme in eccellenza!
Iacobone: “““Domenica abbiamo bisogno di un gran pubblico!Sarebbe fantastico vedere uno stadio pieno. Voglio fare i complimenti a tutti i tifosi canosini che seguono la squadra sia in casa che fuori, la loro passione per i colori rossoblu é davvero  bellissima! ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play assieme al tifo coreografico sugli spalti. Bartolo Carbone

 

Unione Calcio Bisceglie attesa dall’esame Bitonto

Pasquale Ricchiuti (foto: A. Pedone)

I biscegliesi saranno di scena al “Città degli Ulivi” nel match di cartello della ventiduesima giornata. Presenta l’impegno il dirigente azzurro, Pasquale Ricchiuti: “Bitonto capolista non per caso – dice- ,spero in una gara avvincente”

Dopo la prima vittoria della gestione tecnica targata Renzo Ferrante, l’Unione Calcio si prepara a far visita alla capolista del girone, ovvero il Bitonto di mister Di Venere (fischio d’inizio ore 15). Protagonisti di un campionato di altissimo livello, nel match d’andata sul sintetico di Ruvo i bitontini furono fermati sull’1-1 (unico pari stagionale). Marcatore di giornata per i biscegliesi fu proprio l’ex neroverde Nicola Di Pierro che nel finale sfiorò anche il gol della clamorosa vittoria.
La traversa ci negò la gioia del 2-1 – esordisce il dirigente Pasquale Ricchiuti – , ma credo che questa volta sarà una partita totalmente diversa. Di sicuro si affronteranno due squadre di rango. Noi potremo contare sulla spinta agonistica che ci ha dato la vittoria contro il Real Modugno grazie ad una buona prestazione corale”.
Con ben 55 punti all’attivo, frutto di 18 vittorie, un pari ed una sconfitta, domenica scorsa il Bitonto non ha disputato la gara contro il Monte Sant’Angelo a causa della fitta nebbia scesa sullo stadio dei garganici. I numeri dipingono una vera e propria marcia trionfale dei neroverdi. “Il Bitonto è la compagine che ha mostrato maggiore compattezza, organizzazione di gioco e concretezza sin qui, rendendosi protagonista di un rendimento impressionante attribuibile alla qualità tecnica della rosa e alla preparazione che viene svolta settimanalmente. D’altro canto – prosegue Ricchiuti – il nostro organico è competitivo, dovremo scendere in campo con la giusta mentalità e con la consapevolezza che possiamo giocarcela alla pari”.
Mister Ferrante dovrà fare i conti con i forfait di Angelo Monopoli, Carlucci e Porcelluzzi, appiedati per un turno dal giudice sportivo. Squalifiche rilevanti in quanto si tratta di tre elementi schierati nell’undici iniziale nelle due gare dirette fin qui da Renzo Ferrante. “Dovremo far fronte a queste assenze, ma sono sicuro che chi sarà chiamato a sostituirli darà il giusto contributo. Spero di assistere ad una partita che metta in risalto il valore di entrambe le squadre e mi farebbe piacere vedere qualche appassionato biscegliese sugli spalti del “Città degli Ulivi””.
Dirigerà l’incontro il signor Padula di Foggia, coadiuvato dagli assistenti De Simone e Casula di Taranto.

Addetto stampa Unione Calcio BisceglieValentina Sinigaglia 

Anticipo serie D

In una gara valida come anticipo della ventiduesima giornata del girone H del campionato di Serie D il Gelbison Vallo della Lucania ha espugnato il terreno della Puteolana 1902 Internapoli con il punteggio di 3-1. Ospiti in vantaggio al 30´ con Aufiero. Raddoppio realizzato al 33´ da Tricarico. Terza rete messa a segno al 42´ da Tedesco. Nella ripresa rete della bandiera dei padroni di casa realizzata al 62´ da Salvati.

L’Artemisium cerca l’undicesima vittoria consecutiva

In Seconda Campana, l’Artemisium mercoledì ha battuto nell’andata degli ottavi di  coppa il Rotondi United per 3-0. I pugliesi oggi, ospiteranno lo Sporting Scampitella. Sempre mercoledì l’Anzano 1971 ha perso in casa per 2-1 contro l’Atletico Taurasi e oggi ospiteranno al “Nicola Caruso” il Bonito. Gara esterna per lo Sporting Accadia, che sarà ospite del Villanova. In Terza, oggi ci sarà il “derby” tra Panni e Monteleone. Domani lo Sporting Team/Appenninica sarà ospite del Gesualdo. Le ragazze dello Sporting Team, giocheranno in casa dell’Uniti per Cerignola, per il campionato Provinciale di calcio a 5 US Acli. Si torna a giocare in Molise, dopo la settimana di coppa. La Gioventù Calcio Dauna, domani sarà impegnata sul campo di Roccaravindola, mentre il Roseto, ospiterà il Sesto Campano per il campionato di Eccellenza. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro sarà ospite del Castelmauro. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino e il Volturino saranno ospiti, domani, del Baranello e dell’Oratino per il 16° turno, nel girone “C” la Frentania giocherà in casa del Quartieri Campobasso Nord per un’importante gara play-off. Nel girone “C” di Seconda Categoria, la capolista Carlantino giocherà domani con i Reds, mentre il San Marco la Catola e la Celentia ospiteranno il Campolieto e la Valle del Tammaro. Nel girone “D”, il Quattro Torre Chieuti ospita il Rotello.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sudest: punti salvezza in palio a Francavilla

la locandina dell’incontro

Locorotondo, 7 febbraio 2014 – Un’altra sfida tosta per la Sudest di mister D’Ermilio. Se tra le proprie mura non si riesce a sfatare il tabù vittoria, i dorati appaiono trasformati in formato trasferta. Dopo un filotto di pareggi esterni, le api hanno cominciato anche a vincere come a Galatina. Al Giovanni Paolo II, però, il clima sarà ben diverso. Il Francavilla, terzultimo, è alla ricerca disperata di punti salvezza. La Sudest invece lotta per la tranquillità e per un finale di stagione senza patemi d’animo. Un match ad alta intensità e aperto ad ogni pronostico. In settimana, mister D’Ermilio ha potuto lavorare in un clima disteso, concentrando il lavoro sull’aspetto tattico. “Mi aspetto una gara vibrante in cui bisognerà dare il massimo, lottando con agonismo su ogni pallone. La posta in palio fa gola ad entrambi”.

STATISTICHE – Il Francavilla di mister Calabrese sta cercando di costruire l’obiettivo salvezza soprattutto al Giovanni Paolo II. Lo dimostrano i 18 punti conquistati (5 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte) rispetto all’unico punto maturato in trasferta (proprio nell’ultimo turno a Casarano). I brindisini, nell’ultima apparizioni casalinghe, hanno ottenuto due vittorie e un pareggio. L’ultimo k.o. risale al derby perso contro la Virtus nella quattordicesima giornata d’andata. 16 le reti realizzate, 10 quelle subite. In trasferta, però, gli uomini di Calabrese faticano più del dovuto: 5 gol siglati, ben 26 subiti!
La Sudest, formato trasferta, ha totalizzato sino ad ora 2 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte. 12 le reti messe a segno, 13 quelle subite. L’andamento casalingo, invece, è da rivitalizzare. Dopo 3 sconfitte consecutive, i dorati son tornati a far punti, seppur con un pareggio.

CLEMENTINI E CARRASSI SQUALIFICATI – Mister D’Ermilio dovrà a far meno del granitico centrale di difesa Clementini e di Emanuele Carrassi in attacco. Rientrano capitan Saverio Di Bari e l’under Fiume a centrocampo. Potrebbe partire titolare Di Gennaro alle spalle di Salvati mentre De Tommaso potrebbe affiancare Di Bari in mezzo. In difesa, Faccitondo e Blonda comporranno la coppia centrale.

IN DUBBIO DE FLORIO, OUT GALEANDRO – Calabrese potrebbe recuperare De Florio al centro della difesa insieme a Tamborrino. A centrocampo dovrebbero agire Colluto e Scarongella con Gennari e Russo in avanti. Il tecnico potrebbe schierare dal primo minuto Birtolo mentre non dovrebbe farcela Galeandro in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno De Vincentis di Taranto coadiuvato da Panarese di Foggia e Chiapperino di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Nuova Molfetta alla prova Minervino

Il periodo difficile sembra alle spalle e ora la Nuova Molfetta non vuole più fermarsi.
I “marinai” saranno impegnati domenica prossima nella sfida casalinga contro il Minervino Murge, formazione ottava in classifica con ben 24 punti all’attivo. Silvestri e compagni hanno sin qui svolto un cammino molto discontinuo con sette vittorie, tre pareggi e sette sconfitte, 26 gol fatti e 20 subiti.
Il match dell’andata vide la Nuova Molfetta imporsi sul difficile terreno di gioco di Minervino per 1 a 0 grazie alla rete di Giuseppe Murolo.
Proprio sulle spalle di bomber Murolo peserà gran parte dell’attacco molfettese che, dopo le quattro reti di domenica scorsa in casa del Bitetto, non vuole più fermarsi; obiettivo i tre punti e, perché no, anche la soddisfazione personale di suggellare il primo posto attuale nella classifica cannonieri in coabitazione con Lange (Vicarius Apricena) e Albenzio (Rocchetta) con 10 reti.
Come è avvenuto sin qui però dovranno essere la compattezza di squadra e la giusta cattiveria agonistica le chiavi di volta per fare l’en plein nelle prime tre giornate del girone di ritorno, cosi come già avvenuto nelle stesse gare del girone di andata.
Mister Nicola Catalano ha chiesto in settimana di mantenere alta la concentrazione per un match che si prevede difficile ma sicuramente alla portata di questo fantastico gruppo che ha voglia di continuare a stupire tutti e scalare altre posizioni in classifica.
Proprio per questo si attendono notizie, sicuramente POSITIVE, in merito al ricorso predisposto dalla dirigenza biancorossa in riferimento alla penalizzazione di due punti inflitta e non ancora cancellata. Di certo la società molfettese non mollerà la presa fino a quando non sarà fatta giustizia su un episodio che nulla ha a che vedere con il rettangolo verde.
Per tutti gli appassionati l’appuntamento è quindi fissato per domenica alle ore 11 presso lo stadio Paolo Poli di Molfetta. Ingresso libero.
Forza Nuova Molfetta…”PER ASPERA AD ASTRA….si possono raggiungere grandi traguardi attraverso grandi avversità”.

Adriano Nappi

 

Polispotiva Sammarco tra sogno e realtà

Il sogno: vincere queste ultime cinque per raggiungere (forse) la vetta? La realtà: difendere il secondo posto?

La classica domanda da un milione di dollari, si diceva una volta. Chissà, forse se lo stanno chiedendo all’interno della Polisportiva Sammarco. La risposta sarebbe scontata se la squadra del presidente Amedeo La Porta non avesse letteralmente buttato via quattro punti al novantesimo in queste ultime giornate. E così i due pareggi consecutivi casalinghi che hanno fruttato solo due punti, a fronte delle due sconfitte della “cugina” e antagonista capolista, propendono ad un finale più “realista” per la compagine allenata dal duo in panchina Cursio-Radatti. Se i punti di distacco a questo punto della stagione fossero stati quattro invece che otto e col derby ancora da disputare si potevano fare altri discorsi, ma tutti sappiamo che con i se e con i ma non si va da nessuna parte. In queste ultime cinque giornate la Polisportiva andrà due volte fuori e ne avrà tre in casa, considerando anche il derby da “ospite”: si parte domenica con la insidiosa ma non impossibile trasferta di Mattinata che è in piena lotta per la salvezza diretta, sette giorni dopo a San Marco sarà di scena l’Ordona, anch’essa vogliosa di volersi salvare senza passare per i play out, poi sarà la volta dell’ultima trasferta stagionale, a Manfredonia, contro un Civilis che all’andata riuscì a sbancare San Marco. Poi gli ultimi impegni, i più difficili, anche se si giocheranno tra le mura amiche: prima il Margherita Terme, avversario diretto per il secondo posto, l’ultima, la partita delle partite, il derby con l’ASD San Marco. Un cammino non certo facile per la Polisportiva, ma nel calcio, mai dire mai!

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il Convegno sui settori giovanili a Manfredonia

Gli ideatori ed organizzatori Stefano Favale, Matteo Mancini e Matteo Vairo, ne danno l’annuncio con entusiasmo e fieri che la città di Manfredonia possa ospitare il primo di una serie di eventi all’insegna dei valori dello sport.

Lo sport è anche formidabile volano di promozione del nostro territorio, che gli ospiti di fuori regione potranno ammirare in tutta la sua bellezza.

Il dibattito si articolerà sul percorso formativo dei ragazzi da una parte, ponendo in risalto i valori educativi dello sport, e su quello tecnico dall’altra.

Interverranno relatori eccellenti del mondo del calcio: il Generale Giulio Coletta e la Direttrice Giovanna Pisanu per la SS Lazio, Mimmo Ranieri Presidente regionale dell’A.I.A.C.e il noto allenatore Arcangelo Sciannimanico.

Prevista la presenza di rappresentanze del Manfredonia Calcio, Salvemini, Civilis, Foggia, San Severo ed altre ancora.

Nel corso della serata spazio anche all’A.S.D. Volley Manfredonia e Futsal Donia C5 femminile.

L’evento è patrocinato dal Comune di Manfredonia.

Si ringrazia il NICOTEL per l’ospitalità riservata agli ospiti.

Appuntamento quindi a lunedì 10 febbraio alle ore 18.00 al Palazzo dei Celestini con ingresso libero.

Gli arbitri foggiani in campo nel fine settimana

Vincenzo Andreano

Dopo le designazioni dei fischietti dauni nelle massime competizioni nazionali, è il momento di analizzare le gare affidate alle giacchette nere di Capitanata negli altri campionati.

In Serie D l’assistente arbitrale Michele Savino sbandiererà in Savoia – Agropoli, gara del girone I.

Nella Serie A della regione Puglia (campionato di Eccellenza), Vincenzo Andreano dirigerà la gara tra il Terlizzi/Trani e il Manduria, con i padroni di casa, guidati dal neo tecnico Pino Giusto, attesi da un facile (sulla carta) impegno per continuare a far punti in chiave salvezza. Giuseppe Panarese, invece, svolgerà funzioni di assistente arbitrale in Francavilla – Sudest. Nel campionato di Promozione il delicato derby tra Celle San Vito e Monte Sant’Angelo, con entrambe le formazioni obbligate a vincere per opposti motivi, è stato affidato ad una terna tutta foggiana, capitanata da Daniele Labianca, coadiuvato da Dilucia e Sabatino. Raffaele Manuel Padula fischierà in Bitonto – U.C. Bisceglie.

Daniele Labianca

In Prima Categoria impegnati Vincenzo Cuomo (Ordona – Alexina, gir. A) e Davide Ambasciati(Real San Giorgo Jonico – Ginosa, gir. B).

 A questi link le altre designazioni:

 

II Categoria: http://aia-figc.it/designazioni/puglia/des.asp?gare=15-0-SEC-A

 

III Categoria gir. A: http://aia-figc.it/designazioni/puglia/des.asp?gare=15-414-TER-A

 

III Categoria gir. B: http://aia-figc.it/designazioni/puglia/des.asp?gare=15-414-TER-B

 

 

Un weekend particolare per gli arbitri foggiani

Presidente Di Paola

Di soddisfazione in soddisfazione. Gli associati della Sezione “Formillo” di Foggia, con in testa il loro Presidente Antonello Di Paola, possono davvero essere felici. Infatti, dopo aver ricevuto la visita del Presidente Regionale Arbitri Raffaele Giove, i quasi 200 fischietti di Capitanata si preparano a seguire e sostenere i loro massimi rappresentanti, impegnati sui campi di Serie A e Serie B. Stiamo parlando di Diego Roca, arbitro in forza alla CAN B, che dirigerà la gara Sampdoria – Cagliari; per Diego questa è la seconda apparizione nella massima serie, dopo Palermo – Parma della scorsa stagione. L’assistente arbitrale Giuseppe Stallone, invece, sarà chiamato a coadiuvare l’arbitro Doveri in uno dei big match di giornata: lo scontro che vedrà opposta la capolista Juventus all’Hellas Verona, vera squadra rivelazione di questa Serie A.
Stallone, che sta inanellando prestazioni di grande spessore, aveva già “sbandierato” in Cagliari – Juve, poco meno di un mese fa. Il Presidente Di Paola, insieme a tutto il Consiglio Direttivo Sezionale, può dirsi oltremodo orgoglioso di tali designazioni, considerando che dal lontano 1977 la Sezione di Foggia

Giuseppe Stallone

non vedeva un proprio arbitro ed assistente designati assieme, nella stessa giornata di campionato della massima divisione nazionale. Non dimentichiamo, infine, che l’assistente arbitrale Pasquale De Meo, dopo essere uscito anch’egli in Serie A due settimane fa, sarà impegnato in una delle gare più insidiose della Serie B: Virtus Lanciano – Cesena, che si disputerà in anticipo notturno venerdì sera.

Ac San Giovanni sull’orlo del baratro

Ennesima sconfitta. E ora Vergura traballa

Ancora un match sfortunato per l’AC San Giovanni che incassa l’ennesima sconfitta in trasferta, questa volta per mano del modesto Omnia Bitonto penultimo in classifica.

Padroni di casa che si portano subito in vantaggio e gialloblù che pareggiano con il giovane Fabio Gordano. Bitontini che si riportano avanti nella prima frazione andando al riposo in vantaggio di una rete. Nella ripresa i ragazzi di Vergura ci credono e trovano il meritato pareggio ancora con Giordano. Nel finale l’Omnia trova il gol vittoria su calcio di rigore. San Giovanni sempre desolatamente terz’ultimo a 13 punti con il fiato sul collo proprio dell’Omnia che segue a distanza di un punto.

La società intanto in settimana ha congelato il tecnico manfredoniano Michele Vergura in attesa di dare una sterzata ad una stagione nata sotto la cattiva stella.

E domenica come se non bastasse arriva al ‘Massa’ la corazzata di questo campionato, la capolista Liberty Palo che sicuramente non vorrà fermare la sua marcia trionfale verso il salto di categoria in Promozione.

I gialloblù non hanno più nulla da perdere. A questo punto bisogna lottare per evitare per lo meno l’ultimo posto e quindi la retrocessione diretta in Seconda Categoria.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Omnia Bitonto – San Giovanni Rotondo 3-2
Urrà Omnia Bitonto

Seconda vittoria consecutiva casalinga per i biancoblu, che continuano così la loro risalita verso la salvezza Tre punti che accorciano la classifica, tre passettini fondamentali per dar sempre più sostanza alla rimonta salvezza. Secondo successo consecutivo casalingo per l’Omnia Bitonto che, nella diciassettesima giornata, seconda di ritorno, del Campionato di Prima Categoria, supera al “Città degli Ulivi” il San Giovanni Rotondo per 3-2, bissando così il successo per 2-0 dell’andata. È servita la solita altalena di emozioni e colpi di scena per avere la meglio dei foggiani. Una vittoria preziosissima e indispensabile per i biancoblu, giunta contro una diretta concorrente e che alimenta così le speranze di salvezza: gli omniani agganciano a quota 12 proprio i garganici e in virtù del doppio successo nello scontro diretto diventano terzultimi; il quartultimo posto (Rocchetta Sant’Antonio) è distante tre lunghezze e la quota salvezza è lontana adesso sette punti. Ed aumenta a quattro il vantaggio sul Maroso Candela ultimo. La partitaMister Giuseppe Lovero deve rinunciare a Verriello e Minervini, infortunati, e si affida nel suo 4-4-2 Sacino tra i pali; linea di difesa conRubini e Lamura esterni, Schiraldi e Dario Orlino centrali; a centrocampo,Masciale e Vitucci nel mezzo, Savoni e Perrini sulle corsie; in avantiCatucci – Acquafredda. L’avvio dell’Omnia Bitonto è davvero promettente e al 2’ passa già in vantaggio: Perrini salta un avversario sul versante sinistro, cross in area, Catucci non arriva per un soffio ma sbuca Acquafredda che anticipa un difensore e trafigge l’estremo portiere ospite Della Torre. Omnia Bitonto avanti 1-0 e che poco dopo potrebbe addirittura raddoppiare, ma Catucci, lanciato a rete da un servizio in profondità di Acquafredda, viene fermato in fuorigioco, apparso però piuttosto dubbio. I bitontini amministrano senza problemi e cercano in più riprese di sorprendere in velocità la difesa ospite, piuttosto lenta e statica e molto alta sul campo, però errori di imprecisione nell’ultimo passaggio ed alcuni offside davvero dubbi e al limite fischiati dall’arbitro tarantino Giosuè Quaranta fermano le avanzate biancoblu. Tra il 23’ ed i 26’, però, arrivano due occasioni: la prima con Perrini che non aggancia in area il cross dalla destra di Savoni, ben imbeccato da un’apertura intelligente a metà campo di Catucci; la seconda con Masciale che da posizione angolata prova il tiro ma trova la risposta di Della Torre. Al 28’ il pareggio che non ti aspetti: al primo affondo il San Giovanni Rotondo passa con Giordano che in mischia, in area, sugli sviluppi di un corner, trova la rete dell’1-1.
Tutto da rifare per l’Omnia Bitonto, che però al 35’ si riporta immediatamente in vantaggio: il cross di Rubini dalla trequarti destra trova la testa di Acquafredda che anticipa l’uscita poco tempestiva di Della Torre e sigla così la rete del 2-1, risultato che porta le squadre al riposo. Per il numero 9 si tratta del quarto gol stagionale, il terzo siglato proprio ai garganici. Nella ripresa a partire meglio sono gli ospiti che al 47’ trovano la seconda parità: autore della rete ancora Giordano che di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, trova l’angolo alla sinistra di Sacino per il gol del2-2. Mister Lovero corre ai ripari ed inserisce l’ultimo arrivato Minenna per Perrini. La reazione dell’Omnia Bitonto è rabbiosa: proprio Minenna è protagonista di un tiro dal limite di poco al lato, mentre il tiro-cross di Savoni dalla trequarti destra di poco non beffa sul primo palo Della Torre. Schiraldi di testa, sottomisura, sugli sviluppi di un corner, trova la respinta miracolosa del portiere foggiano. All’56’ se ne va Minenna sulla sinistra, cross dal fondo, arretrato a centro area, arriva Rubini che di prima intenzione fa partire una conclusione, deviata, che coglie la traversa. Tra i biancoblu entra Lucera per un esausto Acquafredda per dare così più rapidità all’attacco. Al 67’ Rubini si libera in area di rigore, sulla destra, e fa partire un tiro che coglie il palo opposto. Due legni, entrambi colpiti dal numero 2 biancoblu, e cattivi presagi che si abbattono sul “Città degli Ulivi”. Anche perché il solito Giordano si rende pericoloso in due occasioni: nella prima, il suo tiro dal limite trova la risposta prodigiosa in angolo di Sacino, nella seconda pecca di lucidità e spreca a lato da buona posizione.
Al 77’ la svolta: Schiraldi viene strattonato in area di rigore e l’arbitro assegna il penalty. Sul dischetto si presenta Dario Orlino che non sbaglia, spiazzando il portiere, e portando così l’Omnia Bitonto di nuovo avanti. Siamo sul 3-2. Secondo gol in appena tre partite per il difensore centrale biancoblu, sempre più decisivo. Gli ultimi minuti sono di grande sofferenza. Patierno prende il posto di Vitucci per dare sostanza in mezzo al campo. Ed è proprio sul finale di partita che gli omniani dimostrano di aver maggior fame e lucidità, gestendo la situazione di vantaggio e continuando ad attaccare, seppur l’arbitro interrompe un paio di azioni pericolose per due fuorigiochi apparsi davvero inesistenti. In più, c’è l’atterramento in area di Minenna non sanzionato con quello che sarebbe stato un giusto calcio di rigore. Ma finisce così, con l’Omnia Bitonto che festeggia e continua la sua marcia verso la salvezza. Prossimo appuntamento, delicato, in trasferta contro loSporting Daunia: un altro scontro diretto, questa volta contro la quintultima, fondamentale per continuare ad accorciare la classifica e a risalire la china. Il protagonista. Due gol in tre partite che valgono la bellezza di sei punti. Quando il cuore si coniuga alla lotta in campo.
È la storia di Dario Orlino, match-winner contro il San Giovanni Rotondo, così come successo già contro il Rocchetta Sant’Antonio due domeniche fa. «Il mio ritorno probabilmente ha ridato entusiasmo all’ambiente ed oggi vedo più voglia e maggior convinzione, sin dagli allenamenti, nel raggiungere la salvezza». Sette punti nelle ultime tre gare casalinghe. Un’Omnia Bitonto che finalmente sta dando continuità in casa ma che stenta ancora in trasferta. Eppure le prossime due gare fuori casa sono contro Sporting Daunia e Maroso Candela, due rivali per la salvezza. «In trasferta facciamo fatica ma consideriamo che nelle ultime due abbiamo affrontato le prime due in classifica – fa notare Orlino –. Ora nelle prossime due gare lontane da casa incontreremo due avversarie impegnate come noi nella lotta salvezza e sarà importante fare punti. Ma soprattutto dobbiamo costruirci la salvezza tra le mura amiche, vincendo in particolare gli scontri diretti come quello di oggi. Così facendo, sono certo che ce la possiamo fare».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Omnia Bitonto

Marcatori Eccellenza: Augelli vola

Prende il largo Augelli in testa alla classifica dei marcatori di Eccellenza, con la sua tredicesima rete siglata allunga di due nei confronti i Marinelli, Moscelli, Volpicelli e Villa che è l’unico ad aver segnato dei 4. Salgono a 10 il solo Rana e a 8 De Bendictis, mentre gli altri vanno a segno soltanto nelle retrovie con Tedesco (Garripoli) che arriva a 5. Strambelli (Fidelis Andria) sale a 4, mentre Di Silvestro (Copertino), Capone (Ascoli Satriano), Pongo (Quartieri Uniti Bari), Fabiano (Trani), Fanigliulo e Verdesca (Galatina) arrivano a 3. Marcano la seconda rete stagionale Campanelli (Quartieri Uniti Bari), Clementini (Sudest) e Cantatore (Lib. Molfetta). Prima volta in classifica per Caputo (Ostuni)m Barone (Lib. Molfetta) e Sisalli (Atl. Mola).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 13
Volpicelli (Ostuni ) 11
Marinelli (Casarano) 11
Moscelli (Fidelis Andria) 11
Villa (Gallipoli) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 9
Di Pinto (Trani) 9
Giacco (Atl. Mola) 8
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
Cecere (Castellaneta) 8
Di Rito (F. Andria) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Salerno (Atl. Vieste) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6

Fabio Lattuchella

Matteo D’Arienzo ospite di “A Bordo Campo”

Questa sera su Amica9 TV (canale 91) nuova puntata di “A Bordo Campo” la Serie D a Casa Vostra con l’allenatore tanto amato da tutti i tifosi sipontini Matteo D’Arienzo.

Commenti in studio, filmati e curiosità sul Girone H della Serie D e cenni sul Campionato di Eccellenza Pugliese.

Conduce: Stefano Favale
In studio: Antonio Tasso, Franco Ciuffreda e Matteo Mancini
Ospite: Matteo D’Arienzo

PALINSESTO AMICA9 TV (91):

GIOVEDI’ ORE 20.30 – 23.20

Marcatori Promozione: Ciccone allunga

Allunga le distanze in testa Ciccone che piazza la diciottesima marcatura nel campionato di Promozione. Cerca di resistergli il solo Pica, che sale a 16, mentre salgono a 10 Ferrante, autore di una tripletta e Terrevoli. Una doppietta, la seconda consecutiva, permette a Lops di salire a 8, mentre Loseto, Mazzanti, Dibenedetto, Lomonte, e Guerriero arrivano a 6. Più in fondo salgono anche Angelastri (Fortis Murgia), Tarantino (doppietta – Carapelle) e Castoro (Sp. Altamura) a 4, Ricco (Real Bat) a 3, Ricci (Lcer), Papapicco (Sp. Altamura) e Landini (doppietta – Real Bat) a 2. Prima rete stagionale per Casieri (Carapelle), Livrieri (Fortis Murgia), Gurulishvili (Giovinazzo), Spina (Virtus Bitritto), Fiorella (Real Bat), Ranieri (Gargano) e Calicchio (Real Modugno).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 21° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 18
Terrone N. (Bitonto) 16
Pica (R. Modugno) 16
Lannunziata (Monte S.A.) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Ferrante (Unione Bisceglie) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Uva (Atl. Corato) 7
Morrone (Gargano) 7
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 7
Loseto (Atl. Corato) 6
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Dibenedetto (Sp. Altamura) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Tenzone (Real Modugno) 6
Cappiello (Fortis Murgia) 6

Fabio Lattuchella

E’ il “Murolo day” per i marcatori di Prima Categoria

È stata la domenica di Murolo, che con una tripletta si è lanciato in testa alla classifica cannonieri della Prima Categoria. Bene anche Albenzio, che con una rete ha raggiunto la vetta in un terzetto con Lange.
Ciampa sale a 7, mentre Carone (doppietta), Pensa e Iunco arrivano a 5. Cartanese (Alexina), Proscia (Bitetto), Drapni (Terlizzi) e Acquafredda (Omnia Bitonto – doppietta) salgono a 4, mentre Borgia (Reali Siti) sale a 3.
A 2 reti salgono Orlino (Omnia Bitonto), Montemorra (Reali Siti), e due autori di doppietta, Giordano (San Giovanni Rotondo) e De Michele (Lib. Palo). Prima marcatura stagionale per Guadagno (Nuova Molfetta), Barone e De Vito (Terlizzi), Occhicone (Vicarius Apricena), Mangiacotti e Villani (Sporting Daunia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 17° GIORNATA
Lange (Vicarius Apricena) 10
Murolo (N. Molfetta) 10
Albenzio (Rocchetta) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Ciampa (Lib. Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 6
Messinese (Torremaggiore) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 5

Fabio Lattuchella

Marcatori Seconda Categoria: Ianzano sale a 10

Fermi ancora in testa tra i marcatori di Seconda Categoria salgono solo Ianzano a 10, Cautillo a 8, Gervasio (doppietta) e Giaccone a 7, Borgia a 6 e Cetola a 5.
Più in fondo salgono a 4 Gregorio Checchia (Biccari), Ciociola (Matinum), De Nittis (Civilis Atletico) e Filaninno (Margherita). Terza rete stagionale per Lizzi (Troia), mentre arriva la seconda marcatura per Cagnazzo (Sauri), Martella (Atl. Peschici) e Bianco (Biccari). Prima gioia stagionale per Battista (Matinum).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 17° GIORNATA
Coco (San Marco) 17
Angerame (Sauri) 16
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 11
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 10
De Cata (San Marco) 9
Pellegrino (Real Biccari) 9
Silvestre (Biccari) 8
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Gervasio (Orta Nova) 7
Giaccone (Civ. Atletico) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Marrocchelli (Margherita) 5
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5

Fabio Lattuchella

Giochi quasi fatti in Terza Categoria

Mancano 4 gare al termine di un campionato corto, ma comunque interessante.

Al di la di ogni “botta e risposta” mediatico susseguente alla gara di domenica scorsa, Sportmania Cerignola-US Foggia, c’è un campionato di Terza Categoria che continua a mantenersi vivo e che ha vissuto fasi di fughe e riavvicinamenti e che, a breve, si accinge a volgere alla conclusione. A 4 gare dal termine le situazioni sono ancora “abbastanza” a favore di Spotmania da una parte e Alberona dall’altra, ma è anche veo che la concorrenza resta sempre agguerrita. Ci sono Squadra del Cuore di Rodi Garganico e l’US Foggia di mister Roberto Pertone, nel girone A, a rendere la vita dura ai cerignolani, mentre Atletico Bovino e Atletico Carapelle, nel raggruppamento B, contro la compagine dei Monti Dauni. Sembra ormai chiuso, alla luce dei risultati di domenica scorsa, ogni gioco playoff, con i lupi dello Sporting Sannicandro da una parte e l’Atletico Orsara dall’altra, che dovrebbero accaparrarsi l’ultimo pass nei rispettivi gironi.

Fabio Lattuchella