Archive 10/04/2014

C’è già aria di derby a San Marco in Lamis

L’ASD è già in Prima, la Polisportiva aspetta l’ufficialità del ripescaggio. Nei quattro derby stagionali allo stadio quasi 10mila spettatori

Nemmeno il tempo di festeggiare che a San Marco già si vola con la fantasia, perché in questa città che ama e che vive per il calcio non c’è tempo per guardarsi indietro: l’ASD San Marco, la corazzata del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, è già in Prima Categoria dopo aver acquisito il titolo facendo un campionato praticamente a sé, la Polisportiva del Presidente La Porta, del DG Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti invece, che la promozione se l’è guadagnata vincendo i play off, sta aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. Ma la Sammarco calcistica è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, entrambe le società starebbero già muovendosi per allestire degli ottimi e soprattutto competitivi organici per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostarsi nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.

Felice LA RICCIA

Accolto il ricorso dell’Omnia Bitonto. Ora la Reali Siti sale al secondo posto in prima categoria

Con l’accoglimento del reclamo dell’Omnia Bitonto per la gara persa sul campo con la Vicarius, con conseguente 3-0 a tavolino nei confronti della società barese, cambia tutto nel campionato di Prima Categoria. La Reali Siti Stornarella del presidente Mario Fiordelisi sale al secondo posto della graduatoria, regalando la promozione diretta alla Liberty Palo che domenica ospiterà proprio la formazione biancoazzurra. Non cambiano le cose però in zona play off con l’Atletico Stornara che sarebbe fuori dai giochi se non riuscisse a rientrare tra le prime quattro, dal momento che la distanza tra la Reali Siti e l’Ordona Torre al momento supera le dieci lunghezze, escludendo così dai play off la quinta del torneo. Una variazione che cambia la situazione della Reali Siti, se finisse oggi il campionato la formazione stornarellese ospiterebbe la vincente della semifinale tra terza e quarta nella finale unica, con la possibilità anche pareggiando di salire in promozione. Bisognerà però difendere la seconda posizione andando a vincere a Palo del Colle, impresa ardua ma non impossibile dal momento che i biancoazzurri sono stati l’unica formazione a battere quest’anno il Palo, mentre la Vicarius giocherà in casa dello Sporting Daunia. Insomma cambia tutto con la certezza che ora tutto dipende solo dalla Reali Siti.

Luca Caporale

Eccellenza: Vieste a testa alta

stemma Atletico ViesteLa squadra di Olivieri onora il campionato e costringe l’Andria al pareggio

L’Atletico Vieste, ormai fuori dai giochi play off a meno di clamorosi miracoli negli ultimi 180 minuti di campionato, onora al massimo il campionato e costringe la Fidelis Andria al pareggio tra le mura amiche del Riccardo Spina.

La compagine andriese va a sbattere contro il Pizzomunno non riuscendo a superare in classifica il Gallipoli, anch’esso costretto all’1 a 1 dal Molfetta. Salentini quindi ancora in testa con una lunghezza di vantaggio sulla formazione sveva.

La partita è tosta, con il Vieste deciso a non ‘vendersi’ per garantire la regolarità del campionato. La cronaca della gara sta tutta nei gol: nel primo tempo l’Andria va in vantaggio con Di Rito, abile ad approfittare di una dormita della difesa garganica. Nella ripresa è il solito Rocco Augelli su rigore a siglare il pari, gol che consente al bomber di San Giovanni Rotondo di issarsi in vetta alla classifica marcatori a quota 19, superando proprio Di Rito.

Dopo il pari viestano gli animi si accendono con l’Andria deciso a vincere a tutti i costi e con tutti i mezzi, viste le positive notizie che nel frattempo giungevano da Gallipoli.

Moscelli mandava Paolo Augelli al pronto soccorso, per lui una piccola lussazione alla mandibola prontamente rientrata. Sollitto e Morra guadagnavano anzitempo gli spogliatoi e la gara finiva così tra tanto nervosismo. Una tensione che dirigenti e giocatori andriesi riversano contro l’Atletico a fine partite, con aggressioni verbali e insulti di ogni genere per non aver lasciato via libera alla vittoria.

“Questa partita ha dimostrato ancora una volta di che pasta sono fatti questi ragazzi – ha commentato mister Olivieri a fine match -. Il Vieste gioca ogni partita per vincere e anche se siamo ormai fuori dai giochi abbiamo lottato fino alla fine anche per garantire la regolarità del campionato. Abbiamo onorato lo sport e reso omaggio ai nostri tifosi che ci hanno supportato per tutta la stagione. Purtroppo abbiamo buttato alle ortiche la possibilità di fare i play-off ad Ostuni, ma non per questo ora dobbiamo fare da sparring partner in queste due ultime giornate. Abbiamo comunque disputato una grande stagione: nessuno credeva in questo Vieste ad agosto ma direi che abbiamo dato le giuste risposte a tutti gli scettici”.

Antonio Lo Vecchio

 

Caraviglio – Atletico Tricase 2-2

Partita combattuta quella tra il Carovigno ed il Tricase2-2 il punteggio finale, risultato sostanzialmente giusto. La squadra di Pizzolla concede il primo tempo agli avversari terminando in svantaggio i primi 45 minuti: D’Amico, servito da Ganci, supera Basile con un pallonetto. Nella ripresa il Carovigno esce allo scoperto e riesce a volgere a proprio favore il risultato grazie ai gol di Francioso e Denisi, al 4′ e all’8′. Al 15′ gli ospiti trovano il gol del pari con Ganci.
CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Schena S. Schena L, (66’ De Simone), Lanzilotti, (59’ Epifani), Carlucci, Francioso, Pizzolla, Denisi. All. Monna.
A.TRICASE: Sammati, Rizzo, Mastria A, Mele (80’ Scarlino), De Benedicts, (50’ Mastria L), Ganci, Zocco, De Braco, D’Amico, Botrugno, Pellegrino (60’ Causio). All. Errico.

pugliacalcio24.it

Toma Maglie – Adamuccio ci crede ancora…

Il Maglie, in versione rimaneggiata, perde per 1-0 ad Alberobello e vede allontanarsi il treno playoff, distante ora sei punti. Lorenzo Adamuccio, presidente giallorosso, comunque non alza bandiera bianca: “Mi arrenderò solo quando la matematica dirà che siamo del tuttofuori dai giochi che contano. Restano da disputare quattro match e ci sono in palio ben dodici punti. L’obiettivo dovrà essere quello di conquistarli. Se ci riusciremo, con un po’ di fortuna potremmo ancora acciuffare la quinta piazza. Da qui alla conclusione, tra l’altro, siamo attesi da tre scontri diretti, quelli contro il Leverano, l’Otranto e il Fragagnano, tutti complessi che ci sono dinanzi”.

Tornando alla partita, il Maglie è andato subito sotto: “Siamo andati sotto in avvio di sfida. Questa circostanza ci ha condizionati così come sono state gravi le tantissimeassenze con le quali abbiamo dovuto fare i conti”, conclude il presidente della Toma.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Serie D Girone H: Il punto

Quattro giornate al termine, tre squadre in corsa per la vittoria finale. Il servizio a cura di Telesveva

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Eccellenza: Il punto

Un occhio al Galatina, l’altro ad Ascoli Satriano-Gallipoli. L’Andria ci crede. Il servizio a cura di Telesveva.

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Sudest: Penultima giornata al Superga di Mola

stemma sudestLocorotondo, 9 aprile 2014 – Con la salvezza acquisita (per la precisione servirebbe un altro punto nell’eventualità di una retrocessione dalla Serie D), la Sudest s’appresta ad affrontare nella penultima giornata di Campionato, l’Atletico Mola, nell’inedito appuntamento del giovedì pomeriggio anziché domenica. Se in casa biancazzurra, la lotta per il vertice e per la seconda posizione è ancora a portata di mano, in casa Sudest, si respira un clima di assoluta tranquillità. Il primo storico campionato nella massima serie regionale dei dorati va verso gli archivi: un avvio brillante condito da vittorie dai punti pesantissimi, poi una fisiologica flessione contro le corazzate del girone e la conquista della salvezza voluta con carattere soprattutto in trasferta. Le ultime fatiche passano da Mola e in casa col Copertino, il 27 aprile. Sarà festa per tutti.

STATISTICHE – La corazzata Mola è macchina da guerra soprattutto in trasferta dove ha collezionato 34 punti rispetto ai 33 casalinghi. La vittoria al Superga manca dalla venticinquesima giornata di ritorno (16 febbraio) contro il Copertino (2-1). Gli adriatici hanno, poi, accumulato una sconfitta e due pari. 31 le reti realizzate rispetto alle 18 subite. In trasferta, la formazione di Sgobba ha fatto meglio, segnandone 32 e subendone 16. Lontani dal Superga, capitan Schirone e soci hanno totalizzato ben 6 vittorie di fila. La Sudest è reduce da tre k.o. consecutivi di cui 2 casalinghi. In trasferta, i dorati hanno totalizzato 3 successi, 7 pareggi e 6 sconfitte. 17 i gol realizzati, 22 quelli subiti. Al Viale Olimpia, l’ultimo successo (contro il QUB) risale al 9 marzo. A domicilio, la Sudest non vince dal 9 febbraio. Gli ultimi punti conquistati risalgono al 16 marzo a Masssafra (2-2).

TRE RECUPERI IN ORGANICO – Mister D’Ermilio recupera Portoghese, Schirone e Salvati. Non dovrebbe farcela capitan Di Bari mentre si ferma per un risentimento muscolare, Antonio Fiume. Potrebbe partire dal primo minuto, Domenico De Giosa mentre in avanti l’ex Savoia dovrebbe supportare Salvati.

FORMAZIONE AL COMPLETO – Nel Mola di Vito Sgobba non dovrebbero esserci particolari defezioni di rilievo. Mastrolonardo, Schirone e Fumai agiranno a centrocampo con Tenzone e Sisalli a supporto di bomber Rana. In difesa spazio all’ex Bari, Doudou.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lopriore di Foggia coadiuvato da Giudetti e Laghetti di Taranto.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Levercalcio – Novoli 1-1
Le interviste del post-partita

Si è chiuso in parità, per 1 a 1, il derby e big match della trentesima giornata del girone B di Promozione tra Leverano e Novoli: bianconeri avanti con Cazzella, raggiunti nella ripresa dal rossoblu Portone. L’analisi della gara affidata alle parole dei due tecnici.

GIUSEPPE BRANA’ – “Abbiamo disputato un primo tempo eccezionale, di gran lunga il migliore della stagione sia sul piano del gioco che dell’intensità di rendimento. Abbiamo segnato il gol dell’uno a zero con il bomber Cazzella, giunto al diciottesimo centro dell’annata agonistica, e si presagiva potessimo insistere anche per tutta la ripresa”. Nel secondo tempo, invece, calo bianconero: “Quando siamo tornati in campo dopo l’intervallo non siamo più riusciti ad essere brillanti ed abbiamo subito la reazione del Novoli. Un vero peccato, in quanto per quarantacinque minuti abbiamo avuto il match nelle nostre mani. La vice capolista ha pareggiato ed in seguito nessuna delle due contendenti ha avuto la forza necessaria per mutare l’inerzia della sfida”. Molte squadre in lizza per un posto nei playoff: “L’equilibrio regna sovrano, sarà bagarre sino all’ultimo minuto della regular season”.

SIMONE SCHIPA – “Nel primo tempo a fare le cose migliori è stato il Leverano. La cosa assurda è che in questa fase abbiamo subito gol in contropiede ma, purtroppo, capita. Nella ripresa, invece, c’è stata la grande reazione del mio team, che ha preso in mano le redini del match”. Un pizzico di rammarico per lo sviluppo della ripresa: “Sullo zero a uno abbiamo segnato con Portone ma la marcatura è stata annullata per un presunto fallo in attacco che proprio non ho visto. Inolte, sono convinto che ci sia stato negato un penalty per un fallo in area ai danni di Carlà. Poi è arrivato il gol dell’uno a uno con lo stesso Portone ed abbiamo tentato di insistere e di imporci, ma è stato espulso Marasco e siamo stati costretti ad evitare di subire brutte sorprese, accontentandoci di un punto”.Invariato il distacco del Putignano in classifica: “Noi abbiamo superato senza danni uno scoglio niente male. Il Leverano è fortissimo e credeva enormemente nella possibilità di batterci. Restano quattro incontri nei quali bisognerà battagliare per ottenere il massimo, ma ritengo che decisivo sarà lo scontro diretto con il Putignano, in calendario nell’ultima giornata”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase – Errico contro le polemiche

Il Tricase è tornato da Carovigno con un punto, frutto del 2 a 2 conseguito sul campo contro la formazione di Monna. L’allenatore rossoblu, Rocco Errico, ha un pensiero speciale: “È una partita che noi tutti dedichiamo a chi ama veramente il Tricase – afferma – perché il Tricase deveripartire sempre e prima di tutto dai suoi tifosi e dagli ultras che, assieme ai giocatori, vogliono far ritornare grande una tradizione calcistica che ha tinto di rossoblu cinquant’anni della nostra storia cittadina”.

Qualcosa, a giudicare dall’esito del match, non ha funzionato al meglio. “Sicuramente è così, non va proprio quel risultato finale. Passati in vantaggio, abbiamo subito il pareggio, poi il vantaggio dei padroni di casa, quindi il due a due finale. Abbiamo anche avuto dieci palle gol nettissime, ma le abbiamo fallite tutte”. “Abbiamo fallito il raggiungimento del risultato pieno – prosegue il tecnico – e questo è certamente un fatto negativo. Ma sfido chiunque a sostenere che il Tricase non sia stata l’unica squadra sempre presente in campo, sciorinando trame di gioco e capacità propulsiva di un collettivo che si vede raramente in Promozione. Ci hanno detto che oramai il Tricase non c’era più e, soprattutto, che eravamo già persi e spacciati. La risposta l’ha data il campo: il Tricase c’è, è vivo ed è in corsa per i playoff. Contro il Carovigno abbiamo giocato un gran bel calcio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 06/04/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori D: Citro leader solitario

Sale solo Citro, che si riporta solitario in testa alla classifica dei bomber della Serie D, con 20 reti. Fermi, alle sue spalle, Molinari e Gambino. Salgono anche Balistreri e Croce (11), Pellecchia (9), Sperandeo (8), Sibilli (6), Albano, Faccini, Fella e Grimaudo (5). Nelle retrovie, invece, salgono Ancora (Brindisi), Mascolo (Real Hyria) e Sica (Gelbison) a 4, Moxedano (Turris) a 3, Gerardi (Marcianise), Ruggieri (Gelbison), De Falco (Gladiator), Florio (San Severo) e Circiello (Real Hyria) a 2, mentre segna El Ouazni (San Severo) e Coccia (Manfredonia) siglano la prima rete dell’anno.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 30° GIORNATA
Citro (Marcianise) 20
Molinari (Taranto) 19
Gambino (Brindisi) 17
Tedesco (Gelbison) 13
Montaldi (Monopoli) 11
Balistreri (Taranto) 11
Croce (Turris-Bisceglie) 11
Formuso (Grottaglie) 10
La Porta (Manfredonia) 10
Iadaresta (Marcianise) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
Pellecchia (Brindisi) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Fragiello (Mariano Keller) 8
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Clemente (Taranto) 6
Picci (Matera) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Sibilli (Turris) 6
Lanzillotta (Monopoli) 5
Pioggia (Francavilla in Sinni) 5
Zotti (Bisceglie) 5
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Fella (Brindisi) 5
Grimaudo (Gelbison) 5
Faccini (Grottaglie) 5
Albano (Grottaglie) 5
Fabio Lattuchella

Marcatori Eccellenza: E’ lotta Augelli-Di Rito

Continua la lotta avanti con Rocco Augelli (19) e Di Rito (18) ancora a segno, così come Radicchio, che sale a 15, Cecere a 12, Beltrame a 10, Rescio e Quarta a 9, Piumetto a 8. Doppiette per Pongo e Rizzi che salgono a 7 e per Lasalandra (Trani), che arriva a 6, al pari di Schirone (una sola rete – Atl. Mola). Lanave (Libertas Molfetta) sale a 5, De Razza (Pro Italia Galatina), Somma (Quartieri Uniti Bari) e Sisalli (Atl. Mola) arrivano a 3, mentre in 3 segnano la prima rete stagionale. Si tratta di Crescente (Ascoli Satriano), Krespha (Ostuni) e Bonatesta (Pro Italia Galatina).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 32° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 19
Di Rito (F. Andria) 18
Marinelli (Casarano) 16
Volpicelli (Ostuni ) 16
Salerno (Atl. Vieste) 15
Radicchio (Stella Jonica) 15
Villa (Gallipoli) 14
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 14
Di Pinto (Trani) 14
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Tenzone (Atl. Mola) 12
Vitale (Libertas Molfetta) 12
Cecere (Castellaneta) 12
Turitto (Ostuni) 11
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 10
Beltrame (Stella Jonica) 10
Manzari (Lib. Molfetta) 10
Salvati (Sudest) 9
Quarta (Virtus Francavilla) 9
Rescio (Gallipoli) 9
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Piumetto (Galatina) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Savoia (Sudest) 7
Rizzi (Ascoli Satriano) 7
Pongo (Quartieri Uniti Bari) 7
Fabio Lattuchella

Leporano – Puglia Sport 1-1
Vittoria sfumata nel finale

Un punto a testa. Il Leporano merita il successo per le tante occasioni avute con Masella e Vapore ma vede sfumarsi la vittoria ed ė costretto a dividersi la posta in palio con il Laterza. I locali passano in vantaggio al 20′: Bardoscia crossa per Masella che insacca alle spalle dell’estremo difensore ospite. Nel finale vengono raggiunti dagli ospiti grazie ad un gol di Novembrino che infila di testa sul secondo palo. Grande rammarico per la formazione di casa.

LEPORANO: Sardella, Alessandrino, Galzarano, Franchini, Iaia, Lagioia (35′ st Pollice), Detimo, Basile, Vapore, Bardoscia, (35′ st Pizzolei), Masella. All. Palese.

PUGLIA SPORT LATERZA: Lovecchio (1′ Giampetruzzi), Scarati, Tucci, Gioia, Chessa, Cirrotola, Castoro, Belmonte (30′ st Mianulli), Novembrino, Martinucci, Bozzi (40′ pt Scarola). All. Abrescia.

ARBITRO: Mallardi di Bari.

RETI: 20′ pt Masella, 48′ st Novembrino.

pugliacalcio24.it

San Cesareo – Intervista a Calcagnile

Brutto scivolone casalingo del giovane San Cesario che perde per5-2 in casa contro l’Avetrana. Il tutto dopo essere avanti di due gol dopo appena dieci minuti: “Abbiamo segnato in avvio con gli attaccanti Damiano Lorenzo ed Emanuele Cacciatore, imprimendo alla partita un indirizzo che sembrava assai favorevole ai nostri colori”, afferma il direttore generale Luigi Calcagnile: “Invece, successivamente l’andamento della contesa è mutato radicalmente”.

Il tempo si è chiuso in parità, ma la ripresa ha avuto altro tenore: “Abbiamo incassato la prima rete in quanto il nostro esterno di difesa Jacopo Mancarella è scivolato. Poi abbiamo subito il secondo gol sugli sviluppi di un lungo rilancio del portiere rivale. Al rientro in campo dagli spogliatoi abbiamo ben presto dimostrato di avere smarrito completamente la via maestra, regalando la terza marcatura ai tarantini con uno svarione difensivo. A questo punto abbiamo mollato del tutto e i nostri avversari hanno realizzato altri due centri”, conclude Calcagnile.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno – Atletico Tricase 2-2

Pari e patta al comunale della “Nzegna” tra il blasonato Tricase e il Carovigno. Le due compagini si sono affrontate a viso aperto, creando un incontro piacevole che ha divertito il pubblico sugli spalti. Risultato giusto. A partire meglio sono stati i locali che hanno cercato fin da subito di fare la partita e già al 6′ hanno creato i presupposti per il vantaggio andando vicini al gol con Pizzolla che, ben servito da destra da Denisi, ha tirato debolmente tra le braccia di Sammati. Dopo il pericolo iniziale, il Tricase, pur lasciando il pallino del gioco in mano ai padroni di casa, non corre pericoli; almeno fino al 27’ quando un assist di Lanzilotti è letteralmente “ciccato” in area piccola da Denisi. Dal gol mancato al gol subito. Passa poco più di un giro di lancette, che al 29’, una palla intercettata a metà campo da Ganci, consente al rapido D’ Amico di presentarsi solo davanti a Basile, l’attaccante ospite beffa il portiere con un pallonetto. Cinico il Tricase che alla prima vera palla buona sbloccava il risultato. Il Carovigno accusa il colpo e la sua reazione è alquanto sterile, tanto che Sammati e l’intera retroguardia ospite non correvano alcun pericolo per i restanti minuti della prima frazione di gioco.

Alla ripresa il Carovigno si presentava in campo piu determinato. Nel giro di cinque minuti i rossoblu di casa ribaltavano il risultato, dapprima giungeva il pari al 48’ conFrancioso che s’incuneava centralmente nelle fitte maglie difensive e dai sedici metri lasciava partire un tiro di precisione che s’infilava in rete a fil di palo. Sulle ali dell’entusiasmo al 53’ i locali andavano al raddoppio con Denisi che finalizzava sotto rete un tiro forte ed angolato di Francioso deviato con affanno da Sammati. Il Tricase colpito due volte nel giro di 5 minuti rischiava il ko al 57’ con Pizzolla la cui girata di testa finiva di un soffio al lato. Così come accaduto nella prima frazione di gioco da un gol mancato ad un gol subito per i padroni di casa, al 58’ ancora una palla persa in mezzo al campo, Mastria A. s’involava sulla fascia sinistra, arrivato all altezza della bandierina scodellava al centro un pallone invitante per l’accorrente Ganci che era lesto a deviare di quel tanto da ingannare la difesa di casa.

Il pareggio subito non disuniva i padroni di casa che continuavano a tessere le loro trame di gioco offensive, al 66’ andavano vicini alla marcatura con Diagnè che su azione d’angolo incornava bene da centro area, è bravo Sammati a respingere. Nei restanti minuti si assistono ai cambi utili solo a spezzare il ritmo delle due compagini, ma in concreto non accade più nulla. La supremazia territoriale dei padroni di casa è interrotta dalle ficcanti ripartenze degli ospiti che cercano il colpo del ko, ma sarebbe stato una vera beffa per quanto visto in campo nei 90 minuti di gioco. Al triplice fischio finale dell’ottimo direttore di gara, tutte e due le contendenti vanno raccogliere i meritati applausi dei propri sostenitori.

CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Schena S. Schena L, (66’ De Simone), Lanzilotti, (59’ Epifani), Carlucci, Francioso, Pizzolla, Denisi, (all. Monna).

TRICASE: Sammati, Rizzo, Mastria A, Mele (80’ Scarlino), De Benedicts, (50’ Mastria L), Ganci, Zocco, De Braco, D’Amico, Botrugno, Pellegrino (60’ Causio), (all. Errico).

Reti: 29’ D’Amico (T), 48’ Francioso (C), 53’ Denisi (C), 58’ Ganci (T)
Arbitro: 
Panettella di Bari

Salentosport.it

Comunicato Vicarius Apricena.

Stemma Vicarius ApricenaSconfitta a tavolino Bitonto:  andremo avanti in tutte le sedi opportune

La Società Polisportiva Vicarius Apricena, pur nel rispetto degli organi competenti e dello spirito sportivo che da sempre caratterizza la nostra azione, comunica che è sua intenzione procedere e controbattere in appello al ricorso presentato dalla Società Omnia Bitonto riguardo alla gara disputata in data 30/03/2014 e conclusa con la vittoria per 2-1 per la stessa Vicarius.
Faremo valere le nostre ragioni in tutte le sedi opportune e abbiamo già dato mandato ai nostri legali per verificare se ci sono i presupposti di un ribaltamento della decisione del Giudice Sportivo che, prendendo le mosse da una normativa non molto chiara, imputa alla nostra Società la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0.
Stando a quanto recita il regolamento, le società impegnate nel campionato in corso sono tenute a schierare durante lo svolgimento della gara “almeno tre calciatori nati dal 1 gennaio 1992 in poi”. Lo stesso regolamento recita “resta inteso che, in relazione a quanto procede, debbano eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano già state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortuni dei succitati calciatori nati dal 1 gennaio 1992”. In questi casi predetti il numero minimo di under scende a 2.
La normativa, da quanto leggiamo, sembra distinguere nettamente i casi di espulsione (diretta o per doppia ammonizione) dai casi di infortunio. E su questa base noi abbiamo rispettato il numero minimo degli under in campo consentiti.
Detto questo, saranno i nostri legali a proseguire nelle sedi opportune, anche perché i punti che la Vicarius Apricena ha ottenuto sono sudati e guadagnati sul campo. Ogni punto che abbiamo è frutto del sacrificio degli atleti e della Società. E lo difenderemo con ogni mezzo che la legge ci mette a disposizione”.

Ciccone avanti ancora nei marcatori di Promozione

Ancora Ciccone a segno e in testa (21) alla classifica cannonieri di Promozione Pugliese. Il bomber del Carapelle, però, deve guardarsi le spalle da Pica e Terrone (doppietta), arrivati a quota 20, ma anche da Ferrante e Lannunziata (17). Lizza sale a 13, Guerriero a 10, Cappiello (doppietta) a 9, mentre un quartetto sale a 7; si tratta dei tre giocatori del Celle di San Vito, Bruno (doppietta), Compierchio e Mazzanti e del coratino Stefanini. Indietro salgono Dinoia (Real Bat) a 5, Martellotta a 4, Anelli (Rin. Rutiglianese) a 3, Livrieri (Fortis Murgia), Abbinante e Grimaldi (Real Modugno) a 2. Prima gioia stagionale per Angelico (Atl. Corato), Zaza e Simone (Fortis Murgia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 30° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 21
Terrone N. (Bitonto) 20
Pica (R. Modugno) 20
Lannunziata (Monte S.A.) 17
Ferrante (Unione Bisceglie) 17
Terrevoli (Cellamare) 15
Lizza (Monte S.A.) 13
Uva (Atl. Corato) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 12
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Guerriero (Gargano) 10
Modesto (Bitonto) 9
Cappiello (Fortis Murgia) 9
Morrone (Gargano) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Scarano (Monte Sant’Angelo) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Lomonte (N.Andria-Canosa) 9
Tarantino (Carapelle) 8
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Barisciani (Lucera) 7
Frezza (Real Bat) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 7
Compierchio (Celle di San Vito) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 7
Stefanini (Atl. Corato) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Pasculli (Unione Bisceglie) 6
Fabio Lattuchella

Promozione Girone B – Classifica marcatori

Cazzella stacca Caracciolese, ok Arcadio e Gilfone.

Pochi i gol segnati nel trentesimo turno di campionato nel girone B. Fermo Renis, Cazzella agguanta il secondo posto grazie alla rete messa a segno ieri col Novoli. Gilfone raggiunge quota 16, in rete anche Arcadio per la quattordicesima volta. Bene anche Brescia, arriva in doppia cifra Denisi.

La classifica marcatori aggiornata:

21 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
18 reti: Cazzella (Leverano)
17 reti: Caracciolese (VC Putignano)
16 reti: Gilfone (Real Gioia)
14 reti: Arcadio (Fragagnano)
11 reti: Scarcella (Novoli) e Brescia (Real Alberobello)
10 reti: Denisi (Carovigno)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Migali (A.Toma Maglie), Novembrino (Puglia Sport)

SalentoSport.net

Lorenzo Mariano – Lizzano 1-1

La 30esima giornata del campionato di Promozione registra il pareggio casalingo dello Scorrano: contro il Lizzano non va oltre l’1-1 e si porta a casa un punto che poco serve in chiave salvezza. I padroni di casa sono avanti su calcio di rigore già al secondo giro di lancetta dopo un fallo di Gallo che viene espulso: dal dischetto realizza Lentini. Nella ripresa l’undici di Rollo spreca diverse occasioni per il raddoppio ed è poi costretto a dividersi la posta in palio da Lenti, che ristabilisce il pari al 5′.

SCORRANO: De Cillis, Fracasso, Fina, Lentini (20′ pt Carriero- 16′ st Giannone), Rollo Pierfrancesco,Gervasi, Montinaro, Libertini, Niang, Rollo Pierandrea, Ratta (16′ st Poleti). All. Poleti.

LIZZANO: Patore, Gllo B., Gallo A., Nazaro, Lenti A., Lanzo, Rosti, Distratis P., Palmisano (3′ st Di Gaetano), Lenti M., Distratis M. All. Palmieri.

ARBITRO: Balestrucci di Barletta.

RETI: 2′ ST (R) Lentini, 5′ st Lentini A.

pugliacalcio24.it

Levercalcio – Novoli 1-1
Cronaca di un pareggio

E’ finita in pareggio il Big Match della 30A giornata tra i padroni di casa Levercalcio e gli ospiti del Novoli. La partita è stata agonisticamente molto accesa. Nel primo tempo il vantaggio di Cazzella per il Levercalcio sancisce una supremazia iniziata sin dal primo minuto di gioco da ibianconeri. Nella ripresa la musica cambia, e il Novoli spinge molto di più pressando il Levercalcio nella propria area di rigore. Un goal annullato ingiustamente a Portone e qualche rigore negato… sono solo il preludio del pareggio dello stesso Portone vero uomo partita anche in questo ultimo incontro a bissare quanto accaduto domenica scorsa. Gli ultimi dieci minuti il Novoli rimane in dieci per l’espusione di Marasco innervosito da diversi falli subiti e il miracolo della vittoria ormai nell’aria si dissolve. Va bene così! la partita è finita col giusto risultato.
Il Putignano ha impattato nel derbcon il Real Gioia e quindi al vertice tutto è rimasto com‘era.Mancano solo quattro partite alla fine del torneo ma la lotta è sempre aperta per la vittoria finale, oggi più di ieri, e i nostri se la giocherannno fino alla fine!

ASD Novoli Calcio

Unione Calcio Bisceglie , Corrado Ferrante: “Possiamo ancora divertirci”

Il capocannoniere azzurro ritorna sulla vittoria contro il Cellamare. “Ringrazio i compagni che mi stanno mettendo in condizione di far gol – dice – . Spero di centrare quota 20 marcature”

Autore della rete che ha permesso agli azzurri di portare a casa una prestigiosa vittoria contro il Cellamare, Corrado Ferrante fa il punto della stagione in casa Unione Calcio a quattro giornate dal termine del campionato. “Nelle ultime apparizioni ho messo a segno due gol decisivi che ci hanno permesso di portare a casa punti in grado di darci morale e di gratificano il lavoro che stiamo effettuando in allenamento – esordisce il 26enne attaccante -. Gran parte del merito va dato ai miei compagni di squadra che lavorano al massimo mettendomi in condizione di far gol. Obiettivo personale di questa stagione sarebbe raggiungere quota 20, anche se posso ritenermi già contento per le 17 reti siglate fin qui”.

Un campionato soddisfacente, ma che ha registrato alcune dolorose battute d’arresto nei momenti cruciali compromettendo la rincorsa ad un piazzamento negli spareggi promozione. “Abbiamo perso punti importanti negli scontri diretti con le altre big del torneo – sostiene Ferrante – . In particolare abbiamo steccato le ultime gare decisive in chiave playoff contro Monte Sant’ Angelo e Carapelle, sconfitte giunte peraltro dopo una striscia di sei risultati utili consecutivi. Sicuramente resta un po’ di amarezza perché avremmo potuto far meglio, ma ora pensiamo a chiudere in bellezza questo campionato”.

L’Unione Calcio tornerà in campo giovedì 24 aprile per affrontare al “Manzi – Chiapulin” di Barletta la formazione locale del Real Bat. “Credo che sarà una partita aperta e viva, entrambe le squadre vorranno intascare il risultato pieno. Il Real Bat cercherà di fare bella figura davanti al proprio pubblico, noi punteremo a divertirci e a divertire mirando sempre ad onorare tutti gli appuntamenti della stagione fino al termine”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Unione Calcio Bisceglie – Cellamare

Sconfitta a tavolino per la Vicarius… i tre punti all’Omnia Bitonto

Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato che con preannuncio seguito da tempestivo reclamo la ASD OMNIA BITONTO proponeva ricorso avverso l’omologazione del risultato della gara; che la reclamante deduceva l’utilizzo da parte della società POL. D. VICARIUS di numero 4 calciatori nati dal 01/01/1992 e, precisamente, VALENTE MICHELANTONIO (08/03/1992), CRUCIANO GIUSEPPE (08/02/1993), POPOLO LUIGI (10/02/1994) e TORELLI FEDELE (02/08/1994);
che al 39 minuto del primo tempo, a seguito dell’espulsione del calciatore della POL. D. VICARIUS, SIG. TORELLI FEDELE (02/08/1994) la POL. D. VICARIUS restava in campo con 3 calciatori juniores;
che al 9 minuto del secondo tempo, si provvedeva alla sostituzione del num. 3 della POL. D. VICARIUS, sig. CRUCIANO GIUSEPPE (08/02/1993), con il num. 14 BUFALO STEFANO (28/03/1984);
che la POL. D. VICARIUS contravveniva alla normativa vigente, la quale prevede l’obbligo da parte delle società di schierare, sin dall’inizio e per tutta la durata dell’incontro, almeno tre calciatori JUNIORES; tanto rilevato, visti ed applicati gli artt. 17, comma 5 C.G.S. e 34 bis delle N.O.I.F.
DELIBERA
– di accogliere il reclamo e, per l’effetto, comminare alla società POL. D. VICARIUS la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società ASD OMNIA BITONTO.

ECCELLENZA – Subito in archivio la 32ª, domani si ritorna in campo: arbitri e gare del penultimo turno

È già momento di campionato in Eccellenza. Nemmeno il tempo di mandare in archivio la 32ª giornata, che domani si ritorna a giocare. Si è deciso, infatti, di anticipare, la 16ª di ritorno, prevista in calendario per domenica 13 aprile, al fine di agevolare quelle squadre i cui giocatori saranno impegnati con larappresentativa regionale nelTorneo delle Regioni, che si terrà inFriuli Venezia Giulia a partire proprio dal 13 aprile.
Tutto invariato, o quasi, nelle posizioni che contano. Il Gallipoli, fermato sull’1-1 dal Molfetta, mantiene la testa solitaria della classifica grazie anche al contemporaneo pareggio dell’Andria, che non riesce ad andare oltre l’1-1 sul campo del Vieste. E domani gli uomini di mister Calabro saranno di scena sul campo dell’Ascoli Satriano, reduce dal 3-0 di Manduria, che regala, ai foggiani, una situazione di grandissima tranquillità. Impegno casalingo per la Fidelis, che affronterà il Galatina, rinvigorito dalla bella vittoria ottenuta ai danni dell’Ostuni. Tre punti che consentono una boccata d’ossigeno agli uomini di mister Levanto, almeno fino a domani, perché l’impegno al “Degli Ulivi” è di quelli proibitivi. Il Mola, dopo il 2-0 al Francavilla, si gioca le residue chances, in casa, contro la Sudest, che nonostante il tonfo interno con la Virtus Francavilla, può già brindare alla salvezza.
Il Casarano, reduce dal non brillante 1-1 di Castellaneta, cercherà di mettere incassaforte il quarto posto, facendo leva anche sul pubblico amico, nel match con ilMassafra, che viene dall’inaspettata sconfitta sul campo del Quartieri Uniti Bari. La squadra di mister De Bellis andrà a fare visita al Molfetta, sempre alla difficile rincorsadel treno play offObbligo di vittoria per il Qub, che deve sperare anche nella sconfitta del Copertino, di scena contro il Francavilla, ormai condannato a disputare i play out.Rimanendo nella parte bassa della classifica, il Castellaneta si gioca un bonusimportantissimo contro il Vieste. Chiudono il quadro della giornata Ostuni-Trani eVirtus Francavilla-Manduria, partite, oramai, ininfluenti, ai fini della classifica. Appassionante anche la lotta per aggiudicarsi la classifica cannonieri. Guida sempreRocco Augelli, con 19 marcature, tallonato da Nicolas Di Rito, a quota 18.

Gli arbitri della 33ª giornata (domani ore 16)

Ascoli Satriano – Gallipoli: Salvatore Castorina di Acireale
Mola – Sudest: Carmine Lopriore di Foggia
Casarano – Stella Jonica/Massafra: Giorgio Piacenza di Bari
Castellaneta – Vieste: Federico Longo di Paola
Copertino – Francavilla calcio: Claudio Panettella di Bari
Andria – Galatina: Matteo Antonio Lillo di Brindisi
Molfetta – Quartieri Uniti Bari: Jacopo Pascariello di Lecce
Ostuni – Terlizzi/Trani: Vincenzo Andreano di Foggia
Virtus Francavilla – Manduria: Stefania Menicucci di Lecce

Maria LANZO – SalentoSport.net

Artemisium promossa in Prima campana

La società di Sant’Agata di Puglia, del presidente Del Vento, grazie alla vittoria per 4-1 in casa contro il Bisaccia, ha ottenuto la 20° vittoria consecutiva e quindi la matematica promozione in Prima Campana con 6 gare d’anticipo. Nello stesso girone, pareggio per 2-2 tra Sporting Accadia e Anzano, con lo Sporting che è sempre in zona play-off. In Terza, vince anche lo Sporting Team/Appenninica nel 3-0 sul campo del Panni ed è secondo. Ottiene la seconda vittoria stagionale anche il Monteleone per 4-1 sul Montecalvo. In Eccellenza Molisana, continua la bella stagione della Gioventù Calcio Dauna che ha battuto di misura il Venafro, sconfitta pesante per 5-0 per il Roseto in casa contro il Fornelli. Il Casalnuovo Monterotaro impegnato in Promozione, ha pareggiato 2-2 con il Molise ed è sempre secondo. Nel girone “B” di Prima, il Pietramontecorvino è terzo dopo la sconfitta contro la capolista Ripalimosani, il Volturino è ottavo grazie alla vittoria per 2-1 contro il Murgantia. La Frentania, impegnata nel girone “C”, ha battuto l’Endas Campobasso all’inglese ed è sempre secondo. Nel girone “C” di Seconda Categoria, continua l’inseguimento ai play-off del San Marco la Catola, che ha pareggiato 4-4 con il Montagano. La Celentia ha perso con il Real Gambatesa ed è sempre più ultima. A riposo il Carlantino che se domenica vincerà sul campo del Riccia sarà matematicamente promossa in Prima con 2 gare d’anticipo. Vittoria per il Quattro Torri Chieuti sul campo del Munxhufuni per 2-1, i dauni sono sempre terzi e nei play-off.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il Manfredonia torna a vincere, la salvezza diretta è a -1

Dopo oltre due mesi i sipontini assaporano nuovamente il gusto della vittoria. Coccia gol e Puteolana ko. Edo ora testa al prossimo avversario, domenica al Miramare arriva il Grottaglie. Prima vittoria per il tecnico Max Vadacca: “I ragazzi sono stati eccezionali, non solo a segnare un gol, ma soprattutto a non prenderne. Li ho visti tutti molto concentrati e motivati”

Una boccata di puro ossigeno. Tanto vale la vittoria esterna ottenuta contro la Puteolana, a decidere la sfida è una rete di Giuseppe Coccia. I sipontini tornano alla vittoria dopo oltre due mesi, aumentano a +4 il vantaggio sul metapontino e dicucono a -1 il distacco da Vico Equense e Mariano Keller, per ora salve a quota 32 punti. Restano da giocare quattro gare, dodici i punti a disposizione, i sipontini non possono più commettere errori, bisognerà lottare fino alla fine. A partire dalla prossima sfida, il match casalingo con il Grottaglie, dopo la vittoria fuori dalle mura amiche, i bianco-celeste contano di tornare a gioire davanti ai propri tifosi. Nel match importantissimo conto i tarantini, mancheranno D’Ambrosio e Romito, entrambi in odor di squalifica. Il tecnico Max Vadacca in settimana valuterà le possibili soluzioni, poi domenica 13 aprile alle 15 il fischio d’inizio. Intanto, il coach dei sipontini, dopo l’esordio amaro di domenica scorsa nel derby con il San Severo, centra la sua prima vittoria sulla panchina del Manfredonia. “Stiamo parlando di una vittoria meritatissima – sottolinea Max Vadacca -. I ragazzi sono stati eccezionali, non solo a segnare un gol, ma sopra tutto a non prenderne. Difatti, li ho visti tutti molto concentrati e motivati e credo che siano state le componenti fondamentali”. Concentrazione e motivazione, questi i due fattori decisivi per Vadacca, il Manfredonia vuole centrare la salvezza, dopo il Grottaglie, sarà la volta del Gladiator, poi penultima in casa con il Gelbison ed infine la stagione si chiude a Matera. Occorre vincere e nello stesso tempo sperare nelle buone notizie provenienti dagli altri campi.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ascoli, Eccellenza del calcio foggiano!

Tutto è bene quel che finisce bene. Con  due giornate d’anticipo l’Ascoli Satriano, in campo domenica scorsa contro i biancoverdi del Manduria, strappano agli avversari tre punti fondamentali che, di fatto, sanciscono una salvezza invocata a gran voce dalla società e dai tifosi. I gialloblù con una prestazione suprema, hanno stanato per 0-3 i messapici ormai ultimi in classifica. I ragazzi allenati da mister Bullo,  provati da un campionato fallimentare e pieno di vicende negative, non sono mai entrati in partita e hanno lasciato agli ascolani campo libero. La prima frazione di gioco si è chiusa in parità. Solo nel secondo, tempo grazie alle prodezze di Crescente al16’e alla doppietta dell’inarrestabile Rizzi, i ragazzi di Mimmo Di Corato hanno sigillato di fatto la “riecellenza” targata Ascoli Satriano. Un successo al quadrato se pensiamo che la società foggiana, neo-promossa, ha tenuto testa a squadre di altissimo livello, che militano da molti anni in una delle  categorie più difficili del calcio dilettantistico. Il calcio ascolano deve molto alla figura di Giuseppe Roccia, storico presidente dell’Ascoli Satriano e attuale Direttore Generale,  figura emblematica nel panorama calcistico foggiano; senza il suo impegno costante questa società non sarebbe mai esistita. Mancano ancora due gare al fotofinish: giovedì il match casalingo contro il Gallipoli e domenica prossima contro i Quartieri Bari Uniti. Il turno infrasettimanale sarà un ottimo pretesto per festeggiare con i tifosi e la comunità ascolana un traguardo così importante,  mai raggiunto prima.

Germano Sarcone

Monte Sant’Angelo – Real Bat 2-1
Il Real Bat soffre, perde, ma lotta

Il Real Bat soffre, perde, ma lotta contro il forte Monte Sant’Angelo. Sconfitta immeritata sul campo dei foggiani. Dinoia accorcia le distanze e nel finale viene negato un rigore per un netto fallo di mano

Nonostante la sconfitta odierna il Real Bat mantiene invariato il distacco con la quintultima posizione, per evitare il baratro della zona play-out.
Una sconfitta che ci può stare contro la virtuale 2^ forza del Campionato, se analizziamo la prima parte di gara, ma che lascia tanto amaro in bocca nella seconda parte per un rigore netto per fallo di mano in area non concesso dall’arbitro Iannella nei secondi finali di gara.
Il Monte sant’Angelo parte a tamburo battente sin dai primi minuti di gara creando seri pericoli alla difesa del Real con un duo d’attacco davvero veloce, Lannunziata-Lizza, che sono arrivati più volte dalle parti di Cilli, in particolare al 1′ e al 7′. Ma devono fare i conti con un Cilli in giornata di grazia.
Al 17′ sempre i foggiani scambiano palla velocemente a centrocampo, lanciando in corsia una palla per Quitadamo che arriva al limite dell’area, tira violentemente nello specchio della porta ma Cilli smanaccia in angolo.
Il  Real Bat non reagisce ed è letteralmente chiuso nella propria metà campo. Conteduca perde palla al 28′ sulla fascia del fallo laterale permettendo a Lannunziata di tirare dalla distanza con violenza, ma Cilli dice ancora no.
Il vantaggio per il Monte Sant’Angelo arriva allo scadere del primo tempo quando su una ripartenza degli ospiti, Marzella perde palla a centrocampo, bravo è Lizza che vede Lannunziata incunearsi fra le maglie difensive avversarie, servito sul filo del fuorigioco piazza la palla nell’angolo basso dove Cilli non può arrivare.
Il secondo tempo sembra che la musica cambi sin dai primi minuti, infatti la squadra di Beppe Iannone prende coraggio e inizia ad avvicinarsi alla porta dei padroni di casa prima al 4′ con un tiro dal limite di Ricco, poi con lo stesso Ricco su calcio di punizione diretto sempre dal limite dell’area, ma in questa circostanza Bua arriva a togliere con la mano la palla dall’incrocio dei pali.
Nel momento migliore del Real Bat arriva però il raddoppio del Monte Sant’Angelo con La Torre che al 16′ con un lungo lancio scavalca la difesa, in particolare Cassatella, dando l’occasione a Lizza di trovarsi tutto solo davanti a Cilli in uscita ed insaccare la palla.
Palla al centro, ripartenza del Real con Ricco che mette da 40 metri una palla al centro dell’area di rigore dove Dinoia stoppa col sinistro e nonostante il tentativo dei difensori di fermarlo, spedisce in rete riaprendo la partita.
Si fa sotto il Real Bat alla ricerca del pareggio, sempre col solito Ricco che al 21′ sbaglia da buona angolazione, poi al 37′ serve Dinoia solo al centro dell’area, ma quest’ultimo non riesce con la testa a spingere la palla in rete.
Al 39′ è nuovamente Cilli che dice ancora no a Latorre, smanacciando in angolo un bel calcio di punizione battuto dal vertice dell’area di rigore.
Allo scadere della partita accade l’impossibile con Ricco che ruba palla alla difesa, crossa al centro dove trova Dinoia che tira a botta sicura, ma sulla linea respinge un difensore, sulla ribattuta Fiorella tira a porta sguarnita ma lo stesso difensore del Monte Sant’Angelo pensa bene di fermare la palla con la mano, l’arbitro è distante appena un metro ma incredibilmente non concede il calcio di rigore.
Finisce così l’incontro con una veemente protesta con il direttore di gara, con la classe arbitrale che ancora una volta risulta decisiva nel determinare l’esito di un incontro.
Monte Sant’Angelo: Bua, Giordano (67′ De Filippo), Lauriola, D’Apolito (57′ Gemma), Scarano, Melchionda, La Torre, Cesar, Lannunziata, Quitadamo, Lizza (83′ Simone).
A disp.: Starace, Frattaruolo, Fischetti, Armillotta. All. Ricucci
Real Bat:
 Cilli, Cassatella (76′ Desario), Cormio, Conteduca, Rizzi, Curci, Frezza (75′ Fiorella), Marzella, Gerundini, Patimo (61′ Dinoia), Ricco.
A disp.: Lombardi, Filannino, Diterlizzi A.. All. IannoneArbitro: Iannella di Taranto
Reti: 45′ Lannunziata (M), 62′ Lizza (M), 63′ Dinoia (R)

ASD Real BAT