Archive 20/03/2016

Taranto all’ultimo respiro, Aprilia sconfitta e recuperati due punti

Il solito Genchi e Gaetano regalano la vittoria in extremis al Taranto ai danni dell’Aprilia. A Fondi, la Virtus Francavilla fa 1-1 e gli ionici volano a -2 dalla vetta, occupata anche dal Nardò

Nel segno di Genchi. Ancora una volta, il capitano rossoblu sblocca una partita apparentemente facile da vincere, ma poi diventata complicata nel corso dei 90 minuti. Serve il bomber tarantino a cambiare le sorti del match, chiuso poi da Gaetano.

Sembra essere una consuetudine, nelle partite casalinghe del Taranto, la visione di un primo tempo spento, nel quale si assiste ad occasioni pericolose solo nei minuti finali: incredibile opportunità per i padroni di casa al 37′, con Gaetano, dubbioso tra il passaggio e la conclusione, che, in area di rigore, tocca morbido e serve involontariamente il portiere avversario. La risposta dell’Aprilia arriva agli sgoccioli della prima frazione di gioco, quando il portiere De Lucia devia il pericoloso tocco di Pagliaroli, lasciando a De Giorgi il compito di spazzare.

Nella ripresa, il Taranto cerca timidamente la rete del vantaggio, rendendosi, però, poco pericoloso davanti alla porta laziale. Ma, al 20′, un destro da venti metri di Mbida mette in difficoltà l’estremo difensore ospite, costretto a rifugiarsi in corner dopo un bell’intervento. La più clamorosa e ghiotta occasione per il Taranto arriva all’85’: nell’area piccola, Genchi calcia in porta ma trova la ribattuta del difensore avversario, la palla esce dall’area e dal limite Marsili non riesce a concludere a rete. All’89’, però, arriva la svolta. I protagonisti sono proprio il centrocampista centrale e l’attaccante: Marsili crossa in mezzo e trova Genchi pronto a colpire di testa e a mandare in visibilio lo “Iacovone“. Quattro minuti dopo, con un destro da fuori area, Gaetano mette il punto esclamativo sulla gara, dando il via ai festeggiamenti del Taranto, che recupera due punti sulla Virtus Francavilla, uscita con un pari dal “Purificato” di Fondi.

Alessandro Mazzarino

Real Siti a Bitritto per un solo obiettivo: vincere

Il Real Siti affronterà nella ventisettesima giornata del campionato di promozione pugliese girone A il Bitritto.

Il Bitritto è reduce da una sconfitta sul campo della Rutiglianese e ha bisogno di importanti punti in chiave salvezza. Tra le file dei baresi non saranno a disposizione, perchè squalificati dal giudice sportivo Valerio Michele e DeGiosa Domenico.

Il Real Siti reduce dalla sconfitta con la corazzata Cerignola, dovrà cercare di ottenere il massimo risultato per rimanere aggrappato al sogno play-off. Mister Ciurlia proverà a giocarsi tutte le carte in tavola per agguantare una vittoria che non arriva da due settimane, anche se per quanto mostrato in campo la squadra avrebbe meritato di più.

Fischi d’inizio ore 15:00. La direzione di gara sarà affidata al Signor. Bruno Spina della sezione di Barletta coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Catanzaro della sezione di Brindisi e Andrea Bizio della sezione di Casarano.

Domenico Piccirillo

Foggia-Ischia 4-2. Dall’inferno al purgatorio nei minuti finali

I rossoneri comandano il gioco, vanno sul 2-0, regalano il 2-2 agli isolani e nei minuti finali si riprendono la vittoria. Cuore e grinta per restare aggrappati al sogno playoff. Poker Iemmello

Un Foggia stoico resta aggrappato al sogno della B (soprattutto attraverso i playoff) battendo l’Ischia 4-2 allo Zaccheria nella 27esima giornata del campionato di Lega Pro. Poker di Iemmello, sempre più leader della classifica cannonieri. Ma è stata una partita tutt’altro che semplice per la truppa di De Zerbi. Eppure la partenza, ottima, aveva lasciato poco spazio ai sogni di gloria dei campani, terzultimi in classifica e con grande bisogno di punti per evitare la zona calda. Ottima giocata di Angelo sulla destra, cross perfetto e anticipo chirurgico di Iemmello che beffa Iuliano per la prima volta. All’11esimo i rossoneri si portano avanti, poi Floriano in un paio di occasioni (anche un palo colpito), mette i brividi al portiere avversario. Ancora il bomber Iemmello per il raddoppio, poi una dormita difensiva permette ad un Ischia alle corde di tornare a combattere. Nella ripresa il Foggia sembra aver perso lo smalto, ma mantiene il possesso palla e, soprattutto, si mantiene nella metà campo campana. Ma al 29′ contropiede di Kanoutè, uno dei pochi dell’Ischia a giocare una buona partita, steso da Loiacono in area. Calcio di rigore realizzato dallo stesso attaccante e 2-2 che gela lo Zaccheria, già in clima abbastanza ostile nei confronti della squadra tra ingresso in ritardo, cori avversi e striscioni pesanti. Dentro Arcidiacono e Vacca per Chiricò e Riverola. De Zerbi tenta il tutto per tutto. Il portiere campano Iuliano sale in cattedra in un paio di occasioni su Iemmello e su qualche tiro dalla distanza, poi non può nulla quando un cross dalla destra trova l’imbucata centrale del solito Iemmello. E’ il minuto 91, il Foggia torna avanti, c’è il boato allo Zaccheria. La riconciliazione, seppur parziale, arriva al 93esimo quando il centravanti ex Spezia parte in contropiede, “vola” sulla corsia di sorpasso e, dopo un allungo di 60 metri, insacca per il liberatorio 4-2 finale. La reazione, rabbiosa, c’è stata. Ma le disattenzioni e i soliti errori anche. In due minuti il Foggia scende giù all’inferno e poi ritorna in purgatorio.

Fabio Lattuchella

ASD Sport Lucera – ancora una goleada al celentia, pensando al s.nicandrum

L’Asd Sport Lucera giocherà l’ultima partita casalinga prevista dal calendario, domenica 20 marzo, con il Sanctum Nicandrum, secondo in classifica. Protési nel massimo sforzo per lasciare il fondo della graduatoria, i ragazzi allenati da Michele Perna si troveranno di fronte avversari per nulla disposti a cedere punti. Ma, la prima vittoria conseguita in trasferta contro l’Atletico Foggia ha galvanizzato l’ambiente; perciò, è lecito credere che la compagine garganica non avrà vita facile sul sintetico del Comunale.

Per prepararsi meglio a questo cruciale appuntamento – a cui, dopo la pausa pasquale, seguirà quello del 3 aprile sul campo dell’Herdonia, nell’ultima giornata del campionato – l’Asd Sport Lucera ha sostenuto, giovedì 17 marzo, in casa, un’amichevole, vinta ancora di goleada, 8-1, con il Celentia(8-0 nell’amichevole del 30 dicembre 2015), formazione che milita nella Prima Categoria molisana.

Gli ultimi eventi, in primis l’arrivo del nuovo presidente, i progetti per il futuro e, forse, qualche chiarimento in seno allo spogliatoio, sembrano aver giovato alla squadra che, sulla terra battuta di Foggia, è apparsa grintosa e, finalmente, concreta.

Tutta la stagione, partita assicurando almeno un piazzamento in zona play-off, sarà concentrata in questi ultimi impegni, nei quali serve riversare energia, determinazione e compattezza, in modo che non si possa parlare di totale fallimento.

SundayRadio

Manduria-Avetrana, la grinta di erario: derby? Solo con il Grottaglie

E’ arrivata la tanto attesa partita contro l’Avetrana prima in classifica e il Manduria di Mister Cosma si prepara al meglio per affrontare il match del Dimitri. Arriva la capolista e il Manduria non vuole sfigurare anche perché c’è da riscattare la sconfitta di Leverano e soprattutto c’è da riprendere la corsa per entrare nei playoff. Dimitri alleato del Manduria visto che ultimamente sono caduti avversari notevoli come il Galatina seconda in classifica. Per parlare di Manduria-Avetrana abbiamo intervistato Giuseppe Erario, centrocampista della compagine di Mister Mosca.

Meglio affrontare l’Avetrana subito dopo un k.o. importante come quello di Leverano?

«Arrivare alla partita contro l’Avetrana dopo la sconfitta di Leverano è meglio. Non per il risultato perché è bugiardo sia per le occasioni che per il gioco espresso in campo. Non siamo stati da meno anzi. Ce la siamo giocata ad armi pari e in qualche momento siamo stati superiori. Lo hanno ammesso anche loro. Arrivare alla partita con l’Avetrana carica ancora di più dopo questa sconfitta perché dobbiamo ripetere la partita in casa con il Galatina e riaffermarci di nuovo. Faremo bene anche contro l’Avetrana».

Come ci arrivate al match contro la prima in classifica?

«Ci arriviamo bene. Il mister ha preparato la partita alla grande come sempre e noi lo seguiamo. Ci arriviamo consci del fatto che se giochiamo come vuole lui e come noi sappiamo fare non abbiamo rivali. E di questo ne sono sicuro anche io».

C’è il rischio di arrivare troppo carichi al big match?

«No non esiste il rischio di arrivare troppo carichi a questa partita che ricordiamo per noi e’solo uno scontro diretto in chiave play off(i nostri derby sono con il Grottaglie e basta). Arriviamo carichi al punto giusto senza voglia di strafare e magari di sbagliare. Carichi al punto giusto con la giusta tensione addosso».

Cosa temi maggiormente degli avversari?

«Degli avversari non temo niente. Non ho mai avuto paura di giocare contro squadre che stanno nella nostra stessa categoria. Ci sono stati superiori perché hanno sbagliato di meno e questo in chiave punti fa la differenza. Basti pensare che il Maglie ha la rosa più competitiva del girone secondo me e in questo momento gode di una classifica molto dura. Quindi senza paura si affronterà l’Avetrana: chi sbaglia di meno e avrà più fame di prevalsa sull’avversario vincerà».

Claudio Ruggieri – lavocedimanduria

Il Giovinazzo a Polignano, crocevia per la salvezza

 

«È la partita che definirà il campionato. Polignano è il crocevia decisivo per il futuro del Giovinazzo». Non ha usato mezzi termini Gianni De Bellis, per rendere ancora più chiaro quale sia l’unico risultato che conterà in uno scontro diretto fondamentale nella rincorsa alla salvezza come quello in programma alle 15.00 di domani.

Le intenzioni del Giovinazzo sono chiare, ora però bisognerà trasformarle in fatti, dimostrando di aver vinto quel male da trasferta che ha sin qui contraddistinto tutta la stagione: 5 soli punti (nessuna vittoria, 5 pareggi, 7 sconfitte) raccolti in 12 gare giocate lontano dal San Pio di Bari sono una miseria ed è evidente che con questo passo da bradipo sarà complicatissimo, se non impossibile, restare in Promozione.

A dirlo meglio di ogni altra cosa è la classifica, che dopo 26 giornate vede i boys dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo al penultimo posto, a 23 punti, a -5 dalla Virtus Bitritto, ma soprattutto a -8 dalla Polimnia, troppi per sperare nei play-out. La sfida dello stadio Madonna d’Altomare, dunque, ha tutti i connotati della gara decisiva, nonostante al fischio finale mancheranno tre battaglie prima del termine della stagione regolare.

«Domenica abbiamo perso uno scontro importante con la Fortis Altamura per agganciare il treno salvezza – ha continauto De Bellis – ma noi siamo qui per lottare. Salvezza? Ci crediamo tutti, nonostante le giornate e i punti a disposizione siano sempre di meno. Il nostro obiettivo è vincere tutte le partite fino alla fine del campionato, a cominciare da quella di Polignano. Dispiace per l’assenza di Marolla, squalificato. Moschetto e Cifaratti? Credo che il loro atteggiamento non sia stato giusto, in quel momento lì».

Secondo il tecnico, dunque, quello di Polignano «sarà uno scontro diretto in chiave salvezza». E tiene vivo il lume della speranza: «Se dovessimo far punti – termina – avremo ancora qualche speranza di agganciare i play-out». Insomma se quella con la Fortis Altamura era una sfida importante, quella con la Polimnia è una gara decisiva.

giovinazzoviva.it

Fasano-Leverano: big match dal sapore di play off

Si giocherà domenica 20 marzo, presso lo stadio comunale “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana(Br) la 25^ giornata del girone B di Promozione Pugliese tra l’U.s. Città di Fasano e il Salento Football Leverano.

Sono solo tre i punti che separano le due squadre in classifica a quattro giornate dal termine.

Dopo la vittoria di domenica scorsa sul campo dell’Uggiano (0-1 il finale) è ripartita la corsa play off dei biancazzurri di mister Laterza, ora quinti in classifica.

Salentini anche loro reduci da una importante vittoria per 3-0 contro il Manduria, diretti avversari in zona play off e prossimi avversari dei biancazzurri. Sono sette le vittorie nelle ultime nove gare.

Assenze importanti per entrambe le squadre: le due compagini sono state, infatti, sanzionate dal giudice sportivo in settimana dopo le ultime sfide del week end.

Nei biancazzurri certe le squalifiche per il portiere Lorenzo Lacirignola, due i turni di stop per lui, e dei centrocampisti Pugliese e Quaranta.

Quarta, De Benedictis, Perrone e Frascaro le assenze per mister Colagiorgio.

1-0 la sfida di andata per i salentini; sono proprio i tre punti della sfida di novembre a seperare le due squadre in classifica.

Gli ingredienti per un bella sfida ci sono tutti; la parola ora spetta al campo.

Calcio d’inizio alle ore 15:00. Dirigerà la sfida il signor Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari.

Donato Miccoli

Lo Sporting Ordona sfida la Rinascita Rutiglianese nel rush finale verso i play off!

Presentata intanto la nuova pagina Facebook dei rossoblu

Dopo la vittoria di Bari lo Sporting Ordona torna in campo domenica per la 27^giornata del campionato di Promozione, avversaria della sfida del comunale la Rinascita Rutiglianese, che con gli ultimi successi ha rilanciato le proprie ambizioni qualificazione play off. La formazione del presidente Mariano Tarantino dal canto suo, è lanciata verso la conquista del secondo posto, molto importante in vista degli spareggi promozione.
A quattro giornate dal termine lo Sporting ha la possibilità di piazzare l’allungo decisivo per continuare ad inseguire il sogno prefissato ad inizio stagione. Tutti a disposizione per Mr. Matteo Zito, che potrà così mandare in campo la miglior formazione possibile, ma il tecnico sanseverese durante tutta la settimana ha chiesto ai suoi massima attenzione per queste ultime quattro gare, a partire dallo scontro diretto contro la formazione granata. Anche per questo ci sarà bisogno dell’apporto del pubblico di casa, per inseguire un sogno che con il passare delle settimane assume sempre di più i connotati di una prospettiva realizzabile, il tutto dopo aver superato diversi ostacoli in una stagione non certo priva di insidie. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta che sarà coadiuvato dal Sig. Francesco Carpentiere e dal Sig. Giacomo Caldarola, anch’essi di Barletta. Fischio d’inizio alle ore 15:00, gli highlights su Blog Tv dei 5 Reali Siti.

Luca Caporale

Taranto, Cazzarò: “Campionato irregolare? Noi siamo stati vittime”

Il tecnico rossoblu chiama a raccolta i tifosi prima del match con l’Aprilia: “Vogliamo la vostra presenza, nonostante le delusioni”. Poi attacca Calabro: “Campionato irregolare? Se sa, parli”

Un solo risultato utile: la vittoria. Per continuare l’inseguimento alla Virtus Francavilla, capolista distante di 4 punti, il Taranto deve obbligatoriamente sconfiggere la pericolante Aprilia, compagine laziale in lotta per la salvezza. Questa mattina, in conferenza stampa si è espresso il tecnico del Taranto, Michele Cazzarò.

“Mi aspetto di affrontare una squadra cattiva, dato che l’Aprilia deve salvarsi -dichiara il tecnico-. L’ultima sosta ci ha aiutati a recuperare dei giocatori, quella di Pasqua non mi piace perché solo noi non giochiamo. La partita dell’andata? Entrambe le squadre non giocarono al meglio, adesso il Taranto non è più lo stesso. Dobbiamo rispettare l’avversario e lottare dal primo all’ultimo minuto, ogni partita ha la propria insidia. I tifosi vengono da varie delusioni, ma sanno che per noi la loro presenza è importante”.

Dichiarazioni bollenti quelle esternate dal tecnico della Virtus Francavilla, Antonio Calabro, il quale ha espresso i suoi dubbi sulla regolarità del campionato verso la fine della stagione. Cazzarò ha risposto così: “Il Taranto non si sente chiamato in causa, anzi, siamo stati vittime due stagioni fa. Se qualcuno sa deve parlare. In questo campionato non ci sono partite facili, bisogna giocarle sempre fino all’ultimo respiro. L’Aprilia gioca con un 4-3-3, che in difesa diventa un 4-5-1, sono bravi nelle ripartenze grazie ad attaccanti veloci, dobbiamo stare attenti a non scoprirci troppo”.

Alessandro Mazzarino

Unione Calcio, ostico impegno nella tana del Casarano

Delicato impegno esterno per l’Unione Calcio, di scena al “Capozza” di Casarano nel quartultimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15).

Nel rush finale del torneo si profilano due scontri sulla carta proibitivi (Casarano e Gravina, nda), ma assolutamente cruciali per le sorti della compagine biscegliese, protesa al conseguimento della permanenza diretta evitando l’appendice dei playout.

Reduce dal pari interno al cospetto della Sudest Locorotondo (1-1), l’Unione Calcio è chiamata a confrontarsi con una della corazzate del campionato. Il Casarano, infatti, detiene il quarto posto con 57 punti e mira senza mezzi termini al miglior posizionamento possibile in ottica playoff.

Nell’ultima apparizione casalinga i salentini hanno ceduto di misura al Vieste (1-2), sconfitta che è costata la panchina al tecnico Antonio Toma, sostituito da Mimmo Oliva, tornato alla guida dei rossazzurri. Nel precedente turno il Casarano ha incamerato un prezioso pari sul campo dell’Altamura (2-2), ottenuto sul filo di lana ed in inferiorità numerica.

In casa biscegliese, invece, restano da valutare le condizioni di alcune pedine non al meglio dal punto di vista fisico: probabili assenze a cui si aggiunge la squalifica del centrocampista Lamine Sylla, espulso domenica scorsa. I ragazzi del tecnico Bitetto, tuttavia, cercheranno di fronteggiare al meglio la situazione, puntando sulla voglia di misurarsi al cospetto di una compagine blasonata, sconfitta per 2-1 nel turno d’andata in quella che, ad ora, resta l’ultima vittoria casalinga del torneo.

Tra le fila salentine saranno assenti gli squalificati Claudio Zaminga e Mauro Puglia. L’incontro sarà diretto da Alessio De Vincentis della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Carlo Casalino (Bari) e Pietro Gasparre (Bari).

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Il derby Nuova Andria-Corato promette scintille!

Dopo il riposo di domenica scorsa, torna in campo la Nuova Andria che nella ventiquattresima giornata del campionato di Prima categoria girone A, sfiderà il Corato al “Fidelis”.
Il derby sarà una gara importantissima per entrambe le compagini.
Mister Sinisi per gli andriesi, recupera Cassetta e Donato Loconte reduci da una giornata di squalifica ma dovrà fare a meno di ben tre colonne portanti del suo team.
Infatti non ci saranno perché infortunati, Crisantemo, Caporale e Pasculli che dunque non figurano nella lista dei convocati.
Contro ci sarà il Corato dei tanti ex e di numerosi andriesi nella sua rosa.
I neroverdi dovranno fare a meno del loro capitano Asselti, squalificato.
La Nuova Andria ha bisogno di fare punti per l’obiettivo salvezza mentre il Corato secondo in classifica, vuole rafforzare la sua posizione playoff.
Di certo gli andriesi vorranno far valere il fattore campo giocando in casa e dimostrando di non valere la posizione di terzultima in classifica.
Fischio d’inizio domani, domenica 20 marzo alle ore 15 al “Fidelis” di Andria per la gara tra Nuova Andria e Corato Calcio.
Dirigerà l’incontro, il signor Lorenzo Gadaleta della sezione di Molfetta.

Alessandro Polichetti

Il Bisceglie contro il Gallipoli per la possibile salvezza

Vero è che oggi squadre materasso non ne esistono più e che tutte lottano con le unghie e con i denti fino all’ultimo tuffo, rischiando anche di sfiorare miracoli imprevisti. L’occasione è comunque ghiotta, quella da non prendere sotto gamba per raggiungere la quota necessaria a vivere le ultime sei giornate del campionato di Serie D in assoluta serenità. Il Bisceglie Calcio lo sa e domenica pomeriggio ha già la possibilità di chiudere con largo anticipo il discorso salvezza proprio fra le mura amiche del Gustavo Ventura affrontando il Gallipoli ultimo in classifica.

Non deve illudere il largo risultato di 7-0 della scorsa stagione: la formazione gallipolina, solo sei anni fa nel gotha del calcio italiano con un’unica ma dignitosa partecipazione alla serie B, aveva già la pancia piena rispetto alla deficitaria classifica della corrente stagione. Eppure i giallorossi dopo un avvio disastroso sono riusciti a rimontare posizioni nel periodo natalizio con due vittorie casalinghe di fila, di cui una rilevante contro la battistrada Virtus Francavilla. La squadra di mister Antonio Germano ha poi subito nelle ultime uscite un drastico calo di prestazioni, incocciando nel grande ritorno delle matricole Serpentara e Picerno.

I nerazzurri sanno che devono affrontare una formazione ancora motivata ed assetata di punti quanto meno utili alla conquista di un piazzamento play out. Il volubile clima degli ultimi giorni ha pregiudicato sin da sabato scorso il programma di allenamento settimanale dei ragazzi agli ordini del tecnico di Castellana. L’amichevole infrasettimanale contro il Bitritto è stata disputata in esterna allo scopo di far respirare il manto erboso biscegliese colpito dalle abbondanti piogge.

Dopo l’allenamento di rifinitura mister De Luca potrà delineare il miglior undici da schierare nella ventottesima giornata di campionato, ritrovando a sua disposizione il portiere Michele Leo; ancora assente Ndiaga Ngom impegnato nel prestigioso Torneo di Viareggio con la maglia della Rappresentativa di Serie D. I salentini dovranno invece fare a meno del centravanti Bucarella e del difensore Rizzo, fermati rispettivamente per tre turni ed una gara dal Giudice sportivo.

Bartolomeo Pasquale

Serie D, il Taranto ci crede

La 28^ giornata di campionato è davvero intrigante, gli jonici in caso di vittoria allo “Jacovone” con l’Aprilia potrebbero ulteriormente avvicinarsi alla vetta. La Virtus e il Nardò sono infatti attese da trasferte complicate, rispettivamente a Fondi e Potenza, le insidie quindi non mancano per i ragazzi di Calabro e Ragno in questo avvincente finale di stagione. Per il Francavilla, che riceverà l’Isola Liri nel posticipo del 30 marzo, ogni valutazione è rimandata in attesa dei risultati degli incontri che si disputeranno regolarmente domani pomeriggio.
In ogni caso conteranno fondamentalmente le motivazioni che ogni squadra riuscirà a trovare da qui al termine della stagione.
L’aspetto mentale è fondamentale nel calcio moderno, pertanto ogni pronostico virtuale può essere sovvertito con estrema facilità.
Punti pesantissimi in palio a Serpentara e Manfredonia in altrettanti scontri diretti per la permanenza in serie D. Occasione da non perdere in particolare per il Manfredonia che, in caso di vittoria con il Picerno, potrebbe realmente iniziare ad ipotecare la salvezza nonostante il punto di penalizzazione inflitto dalla Lega nei giorni scorsi.
Per Marcianise-San Severo (30 marzo) vale la stessa considerazione espressa per Francavilla-Isola Liri.
Chiudono il quadro della 28^ giornata Bisceglie-Gallipoli e Pomigliano-Torrecuso.

Il programma completo di Domenica 20 marzo:

Pomigliano-Torrecuso ore 14,30
Unicusano Fondi – Virtus Francavilla ore 14,30
Serpentara – Turris ore 14,30
Taranto – Aprilia ore 15,00
Potenza – Nardò ore 15,30
Bisceglie – Gallipoli ore 16,00
Manfredonia – Picerno ore 16,00

Mercoledì 30 marzo ore 15,00
Francavilla – Isola Liri
Marcianise – San Severo

Stefano Favale

Il Manfredonia penalizzato di un punto, la squadra si allena

Ora è ufficiale: il Manfredonia è stato penalizzato di un punto a causa della nota vicenda legata alla vertenza dell’ex D’Ambrosio. Pertanto i sipontini scendono a quota 34 in classifica, ad un solo punto dalla zona playout, in attesa di ricevere il pericolante Picerno.
Intanto la squadra ha ripreso ad allenarsi regolarmente, allarme rientrato dunque come da previsioni, nella speranza che abbia ritrovato quelle motivazioni necessarie per la volata salvezza e per meritarsi il plauso di tutti gli sportivi biancocelesti.
Il calendario dà una mano ai ragazzi di Vadacca, la salvezza passerà dal “Miramare” con i potenziali 12 punti a disposizione.
Prima la salvezza, poi si penserà al futuro di una società abituata a convivere con le tante difficoltà di natura economica.

Stefano Favale

Eccellenza, Barletta-Altamura sfida clou. Il Gravina riceve un Novoli tranquillo. Casarano e Vieste provano a riprendersi. Ecco il programma della trentunesima giornata

Fatto trenta, fatto trentuno. Dopo aver messo in archivio la trentesima giornata di Eccellenza, domenica ci si rituffa di nuovo nella Premier League pugliese con lo scoccare della trentunesima giornata.

Il match-clou di giornata è indubbiamente la gara del “San Sabino” di Canosa dove si opporranno Barletta e Altamura. Dopo aver scontato le due giornate su campo neutro e a porte chiuse, il Barletta di Pizzulli ritrova il talismano canosino dove sicuramente ci sarà un gran numero di tifosi a spingere Moscelli e soci alla vittoria. Di contro, l’Altamura di Panarelli non vorrà di certo fare una semplice scampagnata contro i biancorossi. All’andata furono i murgiani a vincere per 2-1 grazie alla doppietta di Nicolas Dirito.

Se prima, il bomber argentino ex Andria faceva sognare Altamura, ora delizia con i suoi gol i tifosi del Casarano. I rossoblù dopo il pareggio all’ultimo arrembaggio contro l’Altamura di settimana scorsa, ricevono al “Capozza” gli adriatici dell‘Unione Calcio Bisceglie. Mimmo Oliva cerca la prima vittoria da quando è ritornato a sedere sulla panchina dei salentini mentre Bitetto proverà a mettere fieno in cascina nella volata salvezza.

Impegno agevole per la capolista Gravina che riceve al “Vicino” il Novoli di Schipa. I gialloblù saranno sicuramente arrabbiati ed amareggiati per l’eliminazione dalla Coppa Italia (per mano del Mazara) e vorranno rifarsi già nella gara contro i salentini. Di contro, Scarcella e compagni lontano dal “Cezzi” non hanno mai offerto prestazioni convincenti ed ecco perchè in un ipotetica schedina l’esito più scontato sarebbe la vittoria casalinga.

Potrebbe segnare il definitivo addio alla categoria, la gara del Castellaneta contro il Vieste. I tarantini di Lippolis sono in crisi che definire nera sarebbe da ottimisti e i foggiani non sono i clienti migliori per riallacciare i fili verso i playout. I garganici di Cinque hanno incassato una sconfitta anche immeritata col Gravina e vorranno sicuramente approfittare della catalessi biancorossa per mettere altri punti nel forziere.

Obiettivo punti vitali per la salvezza quello che vorrà raggiungere a tutti i costi il Bitonto di Pettinicchio. I baresi sono ospiti della cenerentola Grottaglie e una vittoria da una parte allontanerebbe Terrone e soci dalla zona paludosa di classifica mentre dall’altra condannerebbe quasi certamente i tarantini al salto in Promozione. I neroverdi possono contare su un attacco stellare con Manzari e Terrone in formissima e un Mino Tedesco sempre pronto a colpire.

Match bollenti (a discapito delle temperature invernali) quelli del “Guarini” e del “Viale Olimpia”. Sul manto erboso brindisino si sfideranno Mesagne e Molfetta. I gialloblù di Ribezzi sono ancorati alla zona playout con i loro 33 punti mentre di contro affrontano un Molfetta che a quota 38 può ritenersi sicuro ma non troppo. Vero e proprio spareggio salvezza quello tra Sudest e Otranto: i baresi di D’Ermilio vorranno sfruttare la chance casalinga ricevendo un Otranto che lontano da casa ha fatto sempre o quasi fatica.

Chance casalinga che non può fallire il Leverano che riceve un Mola ormai sazio. I salentini di Schito sono un passettino fuori dalla zona playout ma una sconfitta contro i baresi può rimettere tutto nel calderone. Di contro, gli uomini di Castelletti hanno portato in porto la barca con ampio anticipo e ora possono godersi tranquillamente questo finale di stagione.

Stesse motivazioni, più o meno, che si rivedranno al “Comunale” di Trani dove la Vigor riceve l’Hellas Taranto. L’undici di Zinfollino ha la salvezza acquisita e una distanza notevole dalla zona playoff. L’Hellas di Renna, invece, è affamato di punti salvezza e potrebbe approfittare della “pancia piena” dei biancazzurri per rilanciarsi in chiave permanenza in Eccellenza.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

Taranto, contro l’Aprilia per vetta e vendetta

Odore di vendetta. Già, perché il Taranto, con l’Aprilia, ha un conto in sospeso che porta avanti i suoi danni dall’8 novembre 2015.

Il punto più basso della stagione dei rossoblu si è toccato in quel giorno, quando l’Aprilia beffò la compagine ionica con un gol all’81’, consegnandola ad un mare di critiche in seguito alla sconfitta contro l’ultima classificata ed all’ennesima occasione sprecata per agguantare il Nardò, a quel tempo capolista. Allo stadio “Quinto Ricci“, il Taranto giocò una partita controllata per 80 minuti, ma con possesso sterile ed attacchi velleitari. Servì una precisa punizione di Paruzza a gettare altra benzina sul fuoco già acceso a causa di prestazioni e risultati poco convincenti.

Da quell’infernale giornata, il Taranto ha conquistato 28 punti. Lo score dell’Aprilia, invece, è 15. Domenica, allo “Iacovone”, le due compagini daranno vita ad una battaglia da vincere a tutti i costi, soprattutto per il Taranto, che deve continuare ad inseguire la vetta, sfruttando il momento non ottimale della Virtus Francavilla.
Il Taranto ha bisogno della sua gente“, così la società ionica ha introdotto l’iniziativa utile per domenica: biglietti ridotti a donne ed under 18. L’apporto dei tifosi è stato richiesto anche da Ciarcià e De Giorgi, vogliosi di sentire il calore di tanti cuori rossoblu.

Intanto, questa mattina, il Taranto si è allenato sotto la pioggia incessante, concentrandosi sul possesso palla. Segnali di un dominio territoriale programmato? Può darsi, ma, per sperare nella promozione in Lega Pro, la trama del match di domenica non dovrà essere analoga a quella della sfida di un girone fa, perché il Taranto non può più permettersi passi falsi.

Alessandro Mazzarino

Lo Stornarella Calcio presenta la Fidelity Card

Che lo Stornarella Calcio non fosse nato solamente per finalità sportive era noto fin dalla sua presentazione ai tifosi, ma con la Fidelity Card la società biancoazzurra si propone come vera e propria fucina di idee legate a fini sociali e di business nella cittadina dei Reali Siti. E’ stata presentata negli scorsi giorni infatti la Fidelity Card, una tessera che proporrà per i supporters e i simpatizzanti della nuova società stornarellese, una serie di sconti particolari in attività legate da una partnerschip con la società del tecnico Pino De Martino.
Una iniziativa particolare, che conferma la progettualità di questa nuova società, con sette sponsor che hanno aderito fin da subito a questa importante iniziativa, ma molti altri sono già pronti ad entrare a far parte di questo circuito, che si propone come una vera e propria filiera corta “made in Stornarella”, che ha come denominatore comune la passione per lo Stornarella Calcio. Nel frattempo da qualche giorno è operativa la nuova sede della società presso Largo Duomo, un luogo dove giovani calciatori, tifosi e simpatizzanti, socializzano grazie alla passione per il calcio, sede che sarà inaugurata ufficialmente nei prossimi giorni. Intanto la squadra è al lavoro per preparare la trasferta di domenica a Troia contro la Stella Azzurra, con l’obiettivo di ripetere quanto di buono si è visto domenica scorsa nella gara interna contro il Real Foggia, e per tornare a far punti anche lontano da Stornarella, che anche grazie a queste iniziative, continuerà a far sentire il proprio apporto intorno ai colori biancoazzurri.

Luca Caporale

Omnia Bitonto, 5-0 all’Herdonia e finale di Coppa Puglia più vicina

Sarà decisiva la trasferta contro il Trulli e Grotte ma i bitontini ci arrivano in situazione di vantaggio: a Castellana Grotte può bastare pure un pari

Cinque gol per avvicinare l’ultimo atto, quello più ambito.

L’Omnia Bitonto compie un grossissimo passo vero la finale di Coppa Puglia, battendo a Palese per 5-0 l’Herdonia nella seconda giornata del triangolare A delle Semifinali della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Con questa cinquina l’Omnia si issa al primo posto del girone grazie alla differenza reti migliore rispetto al Trulli e Grotte (4-0 ad Ordona nella prima gara), e prossima avversaria nell’ultimo match del raggruppamento, giovedì 31 marzo a Castellana Grotte. Gli omniani avranno due risultati su tre dalla loro parte: basterà non perdere, con un pareggio o una vittoria sarà finalissima.

La partita. Tre cambi rispetto al match di domenica scorsa contro l’Ultrattivi per mister Benny Costantino, che deve rinunciare agli infortunati Minenna, Schirone e Verrelli, ma recupera Loseto (in panchina) e Gernone (subito in campo). Nel 4-3-1-2 di partenza Legrottaglie tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina sulle corsie, Cioffi e Ciardi centrali; Francesco Tenzone play a centrocampo affiancato da Gernone e capitan De Santis; Alfredo Tenzone alle spalle di Petruzzella ed Anaclerio.

L’Omnia Bitonto parte subito col piede sull’acceleratore, costretta com’è a dover vincere con più reti di vantaggio visto il 4-0 del Trulli e Grotte nel primo match. E nel primo quarto d’ora subito i ragazzi di mister Costantino mettono una buona ipoteca sul lavoro di giornata, siglando due reti: apre le marcature Alfredo Tenzone al 10’, ben servito da suo fratello Francesco; cinque minuti ed il raddoppio porta la firma di Petruzzella, che realizza in comodo tapin dopo la ribattuta del portiere ospite Giacobbe sulla conclusione di Alfredo Tenzone.

I bitontini continuano a spingere. Alfredo Tenzone svirgola da buona posizione, Petruzzella prova un pallonetto che non inquadra lo specchio. Al 25’, ottima triangolazione tra Anaclerio ed Tenzone senior, conclusione del primo e Giacobbe devia in angolo.

In questa fase del match il più pericoloso è proprio Anaclerio, che attorno alla mezz’ora di gioco ha due ghiotte opportunità per il tris, ma prima la conclusione da fuori viene respinta in corner dal portiere foggiano, poi non trova la porta non di molto su un bel cross dalla destra di Corcelli.

Il tris, però, arriva al 45’, in un momento importante per le sorti del match: punizione, Anaclerio pesca Alfredo Tenzone ed è il 3-0.

Nella ripresa è ancora Omnia Bitonto all’arrembaggio. E al 55’ arriva il poker: lancio di Alfredo Tenzone per Petruzzella, che involatosi verso la porta avversaria, tutto solo, non sbaglia. 4-0.

I ritmi si abbassano, anche perché lo sforzo omniano nella prima ora di gioco è stato notevole e si fa sentire. Mister Costantino inserisce anche forze fresche: dentro Naglieri per Corcelli, De Giosa per Alfredo Tenzone e Rizzi per Frappampina.

All’86’ arriva il 5-0, che fa pendere la bilancia della qualificazione verso l’Omnia Bitonto: è ancora Petruzzella ad andare in rete, ben servito da Anaclerio. Per l’ariete molfettese è tripletta.

Nei 4 minuti di recupero non cambia nulla e l’Omnia Bitonto si aggiudica così la prima gara di semifinale con un punteggio che la porta ora a Castellana Grotte, il 31 marzo, dopo la sosta pasquale, con la possibilità di disporre di due risultati su tre dalla propria parte. Basterà non perdere contro il Trulli e Grotte, ma facile non sarà contro la squadra capolista nel girone B di Prima Categoria. Un match da dentro o fuori per accedere alla finale. Un obiettivo, però, non più così lontano.

Prima della sosta, domenica c’è da affrontare a San Pio, alle 12, il Sammarco, nella 24^ giornata del girone A del Campionato di Prima Categoria. Si tratta del primo match-ball per gli omniani: infatti, con una vittoria contro i garganici ed un eventuale non successo del Corato ad Andria, sarebbe già festa Promozione. E una Pasqua davvero dolcissima.

Nicolangelo Biscardi

Real Noci: spettro play out

Il Real Noci torna a mani vuote dalla trasferta foggiana con l’Ascoli Satriano. Finisce 5-1 per i gialloblu di casa che, nel secondo tempo, chiudono la partita e mandano i biancoverdi nocesi a 2 punti dalla zona playout.

Partita condizionata dalle avverse condizioni meteorologiche con il terreno di gioco allentato e reso pesante e scivoloso dalla pioggia. Buon inizio dell’undici di mister Michele Perillo che si presenta, al comunale di Ascoli Satriano, con una formazione decimata da squalifiche, infortuni e malanni di stagione. Si inizia con Lippolis che, al 12’, vince un contrasto, salta un difensore e mette un perfetto cross per la testa di Salatino che non inquadra lo specchio della porta. Rispondono, al 20’, i padroni di casa con una triangolazione tra Caggianelli e Seccia che sfiora la traversa e va fuori. Passano 5’ e Lizza, approfittando di un batti e ribatti in area, trova la via del gol con un rasoterra sul primo palo e sblocca il risultato. Al 33’ Salatino atterrato in area, rimedia un rigore. Dal dischetto Salvati spiazza il portiere e riporta in parità il risultato. Dopo 4’, è ancora il Real Noci in avanti con una conclusione di Sansonetti che impegna severamente l’estremo difensore foggiano che devia in angolo. Dalla bandierina, Lucia a mette in mezzo per Salvati che, di testa, manda fuori di un soffio. Il primo tempo si chiude sull’1-1.

Nel secondo tempo, la pioggia smette di cadere ma cala la nebbia. Al 3’ Lizza raddoppia, complice il tocco dell’incolpevole Parchitelli che si vede rimbalzare il pallone addosso e finire in rete. La nebbia si fa sempre più fitta e, dalle tribune, si vedono solo giocatori che sbucano e qualche cross, ma nulla di più, nemmeno i tre gol messi a segno da Caggianelli. La partita si chiude con una pesante sconfitta del Real Noci che, domenica, dovrà battere il Canosa per allontanarsi dalla zona calda dei playout.

Ascoli Satriano (Fg), campo comunale – Domenica 13/03/2016, ore 15.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 26ª giornata

ASCOLI SATRIANO – REAL NOCI: 5-1

Reti: 25’pt. e 3’st. Lizza, 10’st., 25’st., 43’st. Caggianelli (AS) – Salvati (R) (RN)

Ascoli Satriano: Laccetti, Cormio (38’st. Compierchio), Cardinale, Seccia, D’Addato, Cuocci, Martinelli (24’st. Montingelli), Cadaleta, Caggianelli, Lizza, Miccolis (31’st. Prencipe). A disposizione: Orizzonte, Andriani, Farid, Michielli. All. Landi

Real Noci: Parchitelli, Cino, D’Onghia, Recchia, Genco, Calicchio, Lippolis, Sansonetti (28’st. Tisci), Salatino, Lucia, Salvati. A disposizione: Mancini A., Tisci. All. Perillo

Arbitro: Davide Destino (Brindisi)
Assistenti: Francesco Festa – Francesco Daddato (Barletta)
Ammoniti: Cuocci (AS) – Salvati, Tisci (RN)

Emanuela Miraglia – nocigazzettino

Carovigno – De Nitto: “Premiata la nostra voglia di vincere”

La prima vittoria dell’era De Nitto è arrivata. Il Carovigno, tra le mura amiche, ha superato il Maglie grazie ad un gol di Nannavecchia: la situazione di classifica dei rossoblù resta ugualmente molto complicata ma quelli ottenuti contro la Toma sono tre punti che possono offrire alla compagine brindisina nuova linfa per provare l’impresa impossibile nelle ultime giornate. “Questa vittoria la dedico a tutta la squadra – afferma il trainer rossoblù – , il successo, a prescindere da come sia andata, ha premiato la voglia di vincere dopo quattordici gare disputate. La partita contro il Maglie è stata giocata a viso aperto, potevamo perdere come vincere. Poi è arrivato il meritato premio”. E domenica, per il Carovigno, uno scontro diretto che ammette poche repliche: “Andremo a Leporano per fare il nostro dovere e per vincere”, taglia corto De Nitto.

Gazzetta del Mezzogiorno

 

Coppa Puglia e recuperi, i risultati delle gare in programma

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A
RECUPERO DICIANNOVESIMA GIORNATA 

MATINUM-SQUADRA DEL CUORE RODI: 4 – 1 | G. La Torre (4) (M) | finale

 

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA 

RECUPERO DECIMA GIORNATA

NUOVA DAUNIA FAETO-CARPINO CALCIO: non disputata

 

COPPA PUGLIA

Triangolari Semifinali Seconda Giornata 

OMNIA BITONTO-HERDONIA CALCIO: 5 – 0 | finale

riposa: TRULLI E GROTTE

Classifica: TRULLI E GROTTE 3 (1); OMNIA BITONTO 3 (1); HERDONIA CALCIO 0 (2).

RUFFANO-ATLETICO RACALE: 1 – 1 | M. Carrozza (A), Nobile (R) | finale

riposa: PEZZE

Classifica: PEZZE 3 (1); ATLETICO RACALE 1 (1); RUFFANO 1 (2).

Eccellenza, quattro giornate al termine del torneo. Calendario “semplice” per il Gravina. Barletta rischia con l’Altamura.

Trecentosessanta minuti e questa stagione regolare di Eccellenza sarà finita. In questi ultimi quattro incontri, tutte le formazioni sono impegnate per il raggiungimento di un obiettivo (che possa essere la vittoria finale, i playoff o la salvezza).

Oggi vogliamo fare un focus sulle zone altissime di classifica. Andando a spulciare la classifica notiamo che le prime cinque posizioni sono cristallizzate da mesi con Gravina, Barletta, Altamura, Casarano e Vieste che hanno occupato la parte nobile della graduatoria sin dall’inizio della stagione. La matematica non taglia fuori ancora il Trani ma con sette punti da recuperare e i dodici ancora a disposizione è davvero difficile pensare ad un incredibile rientro della squadra di Zinfollino.

Da oggi sino al 17 aprile (data dell’ultima giornata), si nota come il Gravina abbia un calendario molto agevole. Un calendario che potrebbe consegnare alla squadra di Gennaro Di Maio una promozione più che meritata: i gialloblù sono in testa dall’inizio e possono contare anche su una gara da recuperare contro il Bitonto il prossimo giovedì. Più complicate le situazioni di Barletta e Altamura: le due biancorosse si incroceranno domenica in uno scontro diretto che andrà a tutto vantaggio del Gravina e poi avranno dei calendari non semplicissimi affrontando formazioni in zona salvezza. Casarano e Vieste dovranno semplicemente giocare le proprie gare per consolidare la propria posizione playoff.

ECCO IL CALENDARIO DELLE PRIME CINQUE:

GRAVINA 63 punti -> 29° Bitonto – 31° Novoli – 32° UC BISCEGLIE – 33° Otranto – 34° MOLFETTA

BARLETTA 60 punti -> 31° Altamura – 32° HELLAS TARANTO – 33° Bitonto – 34° VIESTE

ALTAMURA 58 punti -> 31° BARLETTA – 32° Castellaneta – 33° MOLA – 34° Trani

CASARANO 57 punti -> 31° Uc Bisceglie – 32° BITONTO – 33° Molfetta – 34° NOVOLI

VIESTE 52 punti  -> 31° CASTELLANETA – 32° Grottaglie – 33° TRANI – 34° Barletta

(in maiuscolo le gare esterne, in minuscolo quelle casalinghe)

ANTONIO GENCHI 

 

Presentazione del libro “La testa nel pallone”

Libro di Enzo Pizzolo che ricostruisce i successi del San Severo calcio, targati Dino Marino, attraverso i resoconti dei protagonisti del quinquennio 2009-2014

Si terrà domani, giovedì 17 marzo alle 18.30, al “Caffè tra le Righe” (Via De Cesare, 13, San Severo), la presentazione del libro “La Testa nel pallone”, di Enzo Pizzolo.
Il libro ricostruisce i momenti chiave della presidenza di Dino Marino alla guida dell’Usd San Severo calcio. Un quinquennio (2009-2014) ricco di successi che ha visto i giallogranata scalare le vette e tornare in serie D dopo oltre 15 anni, raccontato attraverso i ricordi di calciatori, tifosi, dirigenti e allenatori.
Moderato da Giovanna Greco, direttore responsabile di “Teleblù”, l’evento vedrà la partecipazione, oltre che dell’autore, di Franco Selvaggi, campione del mondo Italia 1982, e di Dino Marino.
L’emittente televisiva “99tv” garantirà la ripresa integrale degli eventi.
La serata sarà arricchita dalla presentazione di foto inedite e video. Edito da “Cdp service”, il libro è già in venduta al prezzo di copertina di 11,5 euro.

C.Italia, game over per il Gravina. I siciliani del Mazara fanno festa dopo lo 0-0

(foto tratta dalla pagina facebook ufficiale del Gravina)

Nella lunga trasferta in Sicilia, il Gravina di Gennaro Di Maio si giocava l’accesso alla semifinale di Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. Dopo il 2-2, ottenuto al “Vicino”, i gialloblù avevano bisogno o di una vittoria oppure di un pareggio con tanti gol (dal 3-3 in su) ma Rana e compagni falliscono nei loro intenti e tornano a casa con un misero 0-0.

Il risultato ad occhiali, maturato sul manto erboso del “Vaccara”, da il pass per continuare nella manifestazione alla formazione siciliana del Mazara che fa festa al cospetto dei più quotati avversari. La gara è abbastanza noiosa nel primo tempo e in parte del secondo ma è nel finale che si accende: i siciliani, allenati da Napoli, restano in dieci per un pugno di Genesio che genera una punizione di Fiorentino che si spegne di poco fuori. Su un capovolgimento di fronte, il Mazara prima trova un palo su un punizione e poi sfiora il gol con Arnone, a tu per tu, con Cilumbriello. Nel recupero, ingenuità di Anaclerio che si fa superare da un avversario e per evitare guai peggiori lo ferma e viene espulso per fallo da ultimo uomo. Finisce 0-0, quindi, col Gravina che saluta mestamente la competizione e si deve concentrare per vincere il torneo di Eccellenza.

MAZARA – GRAVINA 0-0

Mazara: Ilario, Locascio, Genesio, Comegna, Mastronardi, Gallina, Compagno, Arnone, Erbini, Rosella, Giacalone. All. Tommaso Napoli

Gravina: Cilumbriello, Palermo, Gentilesca, Silvestri, Chessa, Anaclerio, Laboragine, Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. All. Gennaro Di Maio

Arbitro: Dalrio della sezione di Reggio Emilia

ANTONIO GENCHI