Archive 21/03/2016

Fortis Altamura, vittoria contro l’ultima della classe

Ma quanta sofferenza per ottenere i tre punti

Una partita che doveva essere poco più che un allenamento per la Fortis Altamura si quasi è trasformata in una figuraccia. Stiamo parlando del match andato in scena ieri pomeriggio al “D’Angelo” e che ha visto i falchi altamurani ospitare i Quartieri Uniti Bari, squadra ultima in classifica del girone A del campionato di Promozione pugliese e ormai retrocessa da tempo. Il risultato, 5 a 4 per i murgiani, la dice lunga sull’andamento della gara, forse presa sottogamba dai giocatori altamurani e in bilico fino agli ultimi dieci minuti. Mattatori dell’incontro Davide Pastore e Stringano, entrambi autori di una tripletta.

È proprio il bomber murgiano ad aprire la cronaca della partita quando, dopo cinque minuti di gioco, colpisce il palo. Al 14’, invece, è Cappiello a divorarsi l’occasione del vantaggio quando, a tu per tu con il portiere, calcia incredibilmente fuori. Vantaggio che, comunque, arriva un minuto più tardi con Pastore che, su passaggio filtrante di Marsico, elude la difesa avversaria e metta la palla in fondo al sacco. Partita in discesa? Dalle occasioni per la Fortis si direbbe di sì, una su tutte quella di Castoro su assist di Cappiello, ma al 24’ arriva la doccia fredda con il pareggio di Stringano che supera Goffredo con un tiro dal limite dell’area. Al 27’ gli ospiti, tra la sorpresa generale, compiono il sorpasso con Stallone che deve solo spingere in rete un assist di Parlavecchia. A rimettere le cose a posto ci pensa capitan Castoro che, al 40’, sugli sviluppi di un angolo e su assist di Cirrottola, segna il gol del 2 a 2.

Nella ripresa, la Fortis compie il contro sorpasso al 5’ con il secondo gol di giornata di Pastore mentre subito dopo Marsico spreca un’ottima occasione per il poker. L’errore costa caro ai padroni di casa che al 14’ vengono di nuovo raggiunti da Stringano che trasforma un calcio di rigore. La squadra altamurana impiega qualche minuto a riorganizzare le idee, poi, finalmente intorno alla mezz’ora, Pastore, su assist di Selvaggi, firma il gol del nuovo vantaggio mentre Castoro, dopo altri cinque minuti, sempre su assist di Selvaggi, mentre in rete il gol della sicurezza. Gli ospiti, però, non si arrendono e nei minuti finali, con il solito Stringano segnano ancora, mettendo un po’ in apprensione i padroni di casa. Il risultato, comunque, non cambia più.

Insomma, per la Fortis Altamura, la vittoria è l’unica cosa positiva di una domenica da dimenticare, soprattutto per l’approccio che i giocatori altamurani hanno avuto. Come spesso accade nel calcio, la sicurezza di vincere facilmente, può giocare brutti scherzi e la partita di ieri ne è la dimostrazione. Comunque, grazie a questi tre punti, la Fortis si porta a +5 rispetto alla zona play-out e può affrontare con più tranquillità le ultime tre partite della stagione, la prima delle quali sarà in trasferta a Canosa dopo la pausa per Pasqua.

FORTIS ALTAMURA – QUARTIERI UNITI BARI 5-4

FORTISALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Lasalandra, Pellicciari, Cirrottola (1′ st Loiudice; 30′ st Lorusso M.), Cannito, Cappiello (28′ st Lorusso A.), Castoro, Pastore, Marsico, Selvaggi. A disposizione: Coretti, Lanzolla, Proggi, Colonna. Allenatore: Valente.

QUARTIERI UNITI BARI: Mazzone, Tota, Ingrosso, Vernone, Cantalice, Spina, De Renzo, Maurelli (6′ st Poliseno), Stringano, Parlavecchia, Stallone. A disposizione: Cassano. Allenatore: Maurelli.

ARBITRO: Sciolti di Lecce.
ASSISTENTI: Mongelli e Matteo di Lecce.
RETI: 15′ pt Pastore (FA); 24′ pt Stringano (QUB); 27′ pt Stallone (QUB); 40′ pt Castoro (FA); 5′ st Pastore (FA); 14′ st Stringano (QUB, rig.); 30′ st Pastore (FA); 35′ st Castoro (FA); 44′ st Stringano (QUB).
AMMONITI: Cappiello, Pastore (FA); Tota, Vernone, Parlavecchia (QUB)

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Monopoli piega il Monte Sant’Angelo al 92′

Ancora vincente nella 27ma giornata di campionato l’Audace Cerignola. Un 2-1 non facile al Monte Sant’Angelo (in vantaggio fino all’82’) che ha fatto emergere tutta la forza, innanzitutto mentale, dei ragazzi di Massimo Gallo. Le squadre nei primi minuti hanno giocato un po’a rilento e il Monte Sant’Angelo ha provato, poco dopo il quarto d’ora, a prendere in mano la partita. Al 16′ Manzella tocca con la mano in area e l’arbitro assegna la massima punizione: sul dischetto va Vito Morra che si fa parare la conclusione bassa. Altro episodio nefasto per i gialloblu al 21′, quando il portiere Marinaro non aggancia un retropassaggio di Ciano (complice anche il terreno), che diventa un autogol. Il Monte Sant’Angelo galvanizzato dai due episodi prova a difendere il bottino in modo ordinato.
Da segnalare fino al termine della prima frazione alcuni episodi: alla mezz’ora una bella conclusione di Flavio Amoruso e al 44′ un episodio con protagonista Vito Morra. Nella ripresa, l’Audace sembra più tonica e i consigli tecnici nell’intervallo del mister sortiscono subito i primi effetti. L’arbitro fischia parecchio e la trama gialloblu viene spesso interrotta: al 63′ Lasalandra spedisce di poco a lato su punizione mentre al 68′ Morra becca la traversa. Tre minuti più tardi, Lasalandra si esibisce in una rovesciata a rete, ma l’arbitro vede un fallo e annulla. Seguono ulteriori azioni pericolose degli ofantini, finché all’81’ Schiavone, imbeccato da corner di Lasalandra, si procura il rigore che un minuto dopo trasformerà. Il match ritorna in equilibrio e all’87’ Schiavone ritenta il numero in area, ma per l’arbitro è simulazione e scatta il giallo. Al 92′ è Monopoli a mandare in delirio il Monterisi: lanciato a rete non sbaglia, e arriva il 2-1. Il Monte Sant’Angelo che per quasi tutta la partita ha sognato l’impresa, si è dovuto piegare alla corazzata Audace. Ora la sosta pasquale, si tornerà in campo il 3 aprile, sul campo della Rinascita Rutiglianese.

AUDACE CERIGNOLA-MONTE SANT’ANGELO 2-1

Audace Cerignola: Marinaro, Cappellari, Colucci S. (18′ Monopoli), Ciano, Colangione, Amoruso D., Amoruso F. (57′ Russo), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Morra. A disposizione: Vurchio, Colucci A., Conte, Borrelli, Grieco Gabriele. Allenatore: Massimo Gallo.

Monte Sant’Angelo: Palma, Manzella, De Fabritiis, Ciccarelli, Guerra, Kamano, Valentino (80′ Quitadamo), Simone, Lupoli, Scarano, Lauriola. A disposizione: Ciuffreda, Santoro, Ciullo, Falcone. Allenatore: Matteo D’Arienzo.

Reti: 21′ autorete Ciano (MS), 82′ Schiavone (rig.), 92′ Monopoli.

Recuperi: 1′ pt, 4′ st.

Arbitro: Giordano (Bari). Assistenti: Pellegrino-Ruggero (Lecce).

Importante vittoria per il Canosa. A Noci, segnano Lannunziata e Coppola.

Un goal per tempo per domare il Real Noci, squadra nervosa che le ha tentate tutte per non soccombere contro il Canosa, in una domenica senza sbavature. Nella prima parte della gara gli uomini di mister  Scaringella non sono caduti nella rete delle provocazioni  e di qualche fallo ad hoc  per spaventare i rossoblu che partono bene con una bella discesa di Iacobone per il cross al centro all’accorrente Cellamaro deciso nel calciare ma non centra lo specchio della porta. Rispondono i verde-bianchi con il capitano Recchia Daniele che soffia palla a centrocampo, s’invola a rete concludendo male e poi  si ripete pochi minuti dopo con una girata parata da Camerino, in forma strepitosa . Al 24’ si decide l’esito della partita quando l’arbitro espelle il centrocampista Recchia Fabrizio per un fallaccio da tergo a discapito di Iacobone, costretto a lasciare anzitempo per il calcio violento subito. Al suo posto subentra l’under Caputo che ha subito la palla goal tra i piedi ma spara sul portiere .Prima della rete del vantaggio si assiste ad una bella discesa Lombardi che serve il centravanti Lannunziata con un tiro che non sorprende l’estremo difensore. Allo scadere della prima parte il Canosa passa in vantaggio ad opera di Lannunziata, lesto ad entrare in area e a calciare a rete, un goal da manuale del calcio  che carica la squadra nel momento del forcing prima del rientro negli spogliatoi.

Nella ripresa il Canosa comincia all’attacco con le conclusioni prima di Cellamaro e Lannunziata e poi una girata al volo di Coppola che mette al sicuro il risultato, con una giocata delle sue. Sempre dai piedi dell’under Coppola, tra i migliori in campo, parte l’azione offensiva degli ospiti che vanno a tiro con il terzino Abruzzese Vincenzo, spostatosi in avanti. Iniziano i cambi ma il risultato resta invariato fino alla fine dell’incontro. Il campionato di promozione pugliese, osserverà un turno di riposo per le festività  pasquali  e riprenderà con la penultima partita casalinga del Canosa contro la Fortis Murgia mentre il Real Noci è atteso da una trasferta insidiosa ad Apricena per cercare di chiudere la pratica salvezza. La vittoria a Noci del Canosa  è molto importante per la classifica ai fini dei play off e per l’ambiente rossoblu che merita dopo tutti i sacrifici economici sostenuti e le difficoltà tecniche superate a causa degli infortuni occorsi a giocatori come Polichetti, Guacci e Zitoli  nell’arco della stagione. A pochi giorni dalle vacanze pasquali colgo l’occasione per esprimere gli auguri per le festività a tutti i protagonisti di questo campionato dominato dal Cerignola  e al neo assessore allo sport del comune di Canosa Elia Marro, ex dirigente del Canosa e tifoso rossoblu, per un proficuo lavoro al servizio della comunità.

Bartolo Carbone                    

Real Noci-Canosa  0-2

Real Noci : Parchitelli, Cino, Genco,Intini,Pascullo, Recchia F.,Lippolis,Donghia(dal 20’s.t.Lippolis F.),Salatino, Lucia(dal 35’ s.t.Sansonetti ),Recchia D. . A disposizione:Matarrese, Mangini,Recchia A.,Tisci. Allenatore: Michele Perillo

Canosa: Camerino, Abruzzese V., Lombardi, Abuzzese A., Cafagna, Nesta, Coppola(dal 35’s.t. Erminio), Cellamaro. Lannunziata(dal 25’s.t.Ardito), Iacobone (dal 25’p.t.Caputo), Pensa.  A disposizione: Conte, Lamanna, Sipone, Somma. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Francesco Minerva della Sezione di Lecce  coadiuvato dagli assistenti  Piergiorgio Battista della Sezione di Lecce  e  Vito Marra della Sezione di Casarano
Reti: 42’p.t..Lannunziata, 8’s.t.Coppola
Ammoniti:Caputo, Lippolis F.,Cafagna,
Espulso: 24’ p.t. Recchia F.

Lo Sporting Ordona batte la Rutiglianese e consolida la seconda posizione.

Gol di Magaldi e doppietta del capocannoniere D’Introno.

Terza vittoria consecutiva e secondo posto sempre più solido per lo Sporting Ordona, che nella sfida contro la Rutiglianese vince 3-0 e sale a quota 48 punti in classifica. Una grande prestazione quella messa in campo dai rossoblu del tecnico Matteo Zito, che passano subito in vantaggio grazie ad una incursione di Maurizio Piscopo, con il pallone appoggiato in rete da Alessandro Magaldi, e con la doppietta nella ripresa del capocannoniere del torneo Fabio D’Introno, che sale così a quota diciassette reti stagionali.
Una prova di grande carattere, con i rossoblu che hanno giocato una gran gara, creando molte occasioni da rete che hanno sancito l’ottimo momento di forma che vede protagonista la formazione del presidente Mariano Tarantino, ormai quasi certa della conquista di un posto negli spareggi promozione. Si fa sempre più vicino inoltre anche l’obiettivo secondo posto, grazie all’allungo su Madre Pietra Apricena e al Modugno. Grande soddisfazione a fine gara per il tecnico Matteo Zito, che ha ringraziato la squadra per la bella prestazione, invitando però i suoi ragazzi a non mollare, in un finale di stagione che dopo la sosta pasquale vedrà nuovamente i rossoblu al comunale contro la Virtus Bitritto, prima dell’ultima trasferta a San Marco e all’ultima in casa contro l’Audace Cerignola, per inseguire quel sogno che si fà sempre più concreto.

Luca Caporale

Eccellenza – Team Altamura, recupero ancora fatale

A Barletta gli altamurani riacciuffati nell’extra time

Minuti di recupero ancora fatali per il Team Altamura che, dopo il pareggio di domenica scorsa in casa contro il Casarano, gol degli ospiti arrivato al 95’, vede sfumare il sogno di espugnare il campo del Barletta nelle ultime battute del match. 1 a 1 il risultato finale della partita che metteva di fronte la seconda e la terza forza del campionato. Ad approfittarne è il Gravina che strapazza il Novoli e si porta a +5 con una partita da recuperare.

Tornando alla partita, mister Panarelli deve rinunciare all’infortunato Graziso, al suo posto Dammaco, mentre in avanti si rivede Curci tra i titolari. A lasciargli il posto Visconti. Nessuna defezione di rilievo per il Barletta tra le cui fila spicca la presenza degli ex Montrone, Moscelli e Lacarra.

La prima occasione della partita è per i padroni di casa dopo tre minuti di gioco: angolo di Moscelli e colpo di testa di Vicentin che si spegne sul fondo. La risposta del Team Altamura arriva all’8 con un’occasione ghiottissima per Logrieco che, da distanza ravvicinata, calci a lato. Poi, altre tre occasioni per il Barletta con Vicentin, Moscelli e Loiodice che, tra il 15’ e il 21’, non inquadrano la porta. Al 25’, invece, seconda occasione per gli altamurani, ancora con Logrieco che, con un tiro dalla distanza, conclude di poco oltre la traversa. Seconda parte di prima frazione senza azioni di rilievo e squadre che tornano negli spogliatoi con il risultato ancora fermo sullo 0 a 0.

La ripresa si apre con il botto: sono passati appena tre minuti di gioco quando Di Senso, con una punizione scodellata in area, pesca Del Core che, da grande attaccante qual è, metta la palla in fondo al sacco. Nell’occasione proteste dei difensori di casa per una sospetta posizione di offside del bomber altamurano. Quasi immediata la reazione del Barletta che ci prova con Moscelli, tiro a lato da posizione defilata al 50’, e per due volte al 69’, sulla prima occasione Cannito è bravo ad anticipare Lacarra, sulla seconda Loiodice fa venire i brividi a Spadavecchia quando calcia di pochissimo a lato. Poi, solita girandola di sostituzioni, ma nessuna azione di rilievo fino al recupero con un colpo di testa di Montrone alto sulla traversa e il rigore, al 92’, concesso dal direttore di gara per fallo di Diagnè su Sguera. Sul dischetto si presenta l’ex Moscelli che non sbaglia. Subito dopo il gol del pareggio, nasce un parapiglia, partita sospesa per qualche minuto e a farne le spese è mister Pizzulli che viene allontanato dal campo. Con molta fatica, la terna arbitrale riesce a far riprendere il gioco, giusto per segnalare un’occasionissima per Cantatore che, con un gran tiro, consente a Spadavecchia di guadagnarsi un voto alto. Qualche istante più tardi arriva il triplice fischio finale.

Da segnalare, comunque, a fine partita, fuori dallo stadio di Canosa, dove è andato in scena il match, un episodio riprovevole: alcuni tifosi del Barletta si sono resi protagonisti di un lancio di sassi indirizzato verso i tifosi ospiti tra i quali si segnala la presenza anche di bambini. Insomma, come si dice, la mamma degli imbecilli è sempre incinta.

Tornando alla cronaca sportiva, come detto in apertura, per la seconda domenica di fila, il Team Altamura è stato raggiunto nei minuti di recupero. Ancora una volta, fatale qualche disattenzione in difesa, ma per la squadra altamurana la consapevolezza di poter competere ai massimi livelli. Il secondo posto, occupato proprio dal Barletta e distante appena due lunghezze, è ancora a portata di mano, considerando che la formazione barlettana ha un calendario più difficile rispetto ali altamurani.

Adesso, comunque, il campionato si ferma per le festività pasquali. Si torna in campo il 3 aprile con il Team Altamura che ospita il già retrocesso Castellaneta. Fischio d’inizio alle ore 16,00.

BARLETTA 1922 – TEAM ALTAMURA 1-1

BARLETTA 1922: Diouf, De Carlo, Piazzolla, Zingrillo, Montrone, Monopoli, Lacarra (25’ st Rizzo), Cantatore, Vicentin (14’ st Sguera), Moscelli (52’ st Rizzi), Loiodice. A disposizione: Dicandia, Cormio, Lacerenza, D’Ambrosio. Allenatore: Pizzulli.

TEAM ALTAMURA: Spadavecchia, Natale, Triozzi, Cannito, Dammaco (25’ st Dispoto), Diagnè, Di Senso, Berardi, Del Core, Logrieco (30’ st Logrieco), Curci (39’ st Mancini). A disposizione: Dascalu, Caldarola, Roccotelli, Lenoci. Allenatore: Panarelli.

ARBITRO: Santarossa di Pordenone.

ASSISTENTI: Parisi di Bari e Talucci di Taranto.

RETI: 3’ st Del Core (TA), 47’ st Moscelli (B).

AMMONITI: Dammaco, Logrieco (A); Montrone, Rizzo (B).

RECUPERO: 1’ pt, 9’ st.

Domenico Olivieri

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L’Omnia Bitonto è pronta alla festa: una sola vittoria e sarà Promozione

5-0 al Sammarco e traguardo ormai imminente: basterà vincere a Bitritto il 3 aprile contro il Barium per festeggiare

Tre punti a Bitritto e sarà Promozione.
Rinviata a dopo la sosta la festa dell’Omnia Bitonto, che batte a San Pio per 5-0 la malcapitata Polisportiva Sammarco, ma che deve aspettare ancora per conseguire la matematica, per via del successo esterno del Corato sul campo della Nuova Andria.
Agli omniani basterà vincere, alla ripresa, il prossimo 3 aprile, a Bitritto contro il Barium, per approdare in Promozione per la loro prima volta nella storia: conti alla mano, con i neroverdi coratini costretti ad osservare il loro ultimo turno di riposo, con tre punti si andrebbe a +17 sul secondo posto, quando da disputare resteranno quattro gare per i bitontini, cinque per il Corato.  Insomma, per la festa ci siamo quasi.
La partita. Nella primavera di San Pio splende l’Omnia Bitonto, che regola agevolmente la Polisportiva Sammarco con un rotondo 5-0. Contro un avversario da sempre ostico (indimenticabile la corrida dell’andata, con tanto di disordini a livello di ordine pubblico, in un match che alla lunga si è rivelato crocevia della stagione, con la rimonta da 2-1 a 2-3 nei minuti di recupero, ndr) ma impelagato nei bassi fondi della classifica, mister Benny Costantino applica un piccolo turnover, anche perché la sua squadra è reduce dall’impegno infrasettimanale in Coppa Puglia contro l’Herdonia. Cervelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Canniello esterni, la coppia Cioffi – Naglieri centrali; rombo a centrocampo con capitan De Santis davanti alla difesa, supportato ai lati da Rizzi e De Giosa; Francesco Tenzone dietro le due punte, Anaclerio e Petruzzella. Turno di riposo, dunque, per Legrottaglie, Ciardi, Corcelli, Gernone ed Alfredo Tenzone, infortunati Minenna, Loseto, Verrelli, Lamura e Schirone.

Omnia che prende subito il pallino del gioco nelle proprie mani anche se i ritmi non sono eccezionali. E le occasioni latitano, per via pure di un Sammarco praticamente tutto sulla difensiva. Da segnalare una conclusione a lato, dalla distanza, di De Santis, ed un colpo di testa di Petruzzella di poco alto sopra la traversa, su sponda aerea di De Giosa.
Ci vuole la giocata del singolo per scardinare la retroguardia garganica, ed arriva al 20’, quando Rizzi si incunea in area di rigore sulla sinistra ma viene steso da Colletta: calcio di rigore netto, che Francesco Tenzone trasforma. 1-0.
Sempre dal dischetto l’Omnia ha l’occasione per raddoppiare otto minuti dopo: Petruzzella viene atterrato in area, per l’arbitro barlettano Lemma è di nuovo penalty. Sul dischetto si presenta Rizzi, a caccia del primo sigillo stagionale, ma il tabù continua: spiazzato Tricarico ma palla che termina a lato. Si resta ancora sull’1-0, con gran rammarico per l’esterno omniano, ancora a digiuno in questa stagione.
Il palleggio omniano non porta a grossissime emozioni nell’ultimo quarto d’ora, si va al riposo col minimo vantaggio bitontino.
La ripresa parte subito con una novità: Alfredo Tenzone al posto di Petruzzella. E diverso è anche l’atteggiamento dell’Omnia, che assalta la metà campo garganica. Il forcing trova la via del gol all’ora di gioco: staffilata di Anaclerio da fuori, palla che tocca la traversa e varca la linea di porta. 2-0 con una conclusione poderosa dell’attaccante barese, ora a quota 9 reti in campionato.
Lo stesso Anaclerio potrebbe concedersi il bis subito dopo con un diagonale di precisione chirurgica che esce davvero di pochissimo. Il tris però è presto servito: Alfredo Tenzone, dal limite dell’area di rigore, la manda direttamente nel sette alla sinistra di Tricarico. Siamo al 63’ ed è 3-0.
Mister Costantino decide di dare spazio a Tarantino e Leone, due prodotti della Juniores, che subentrano rispettivamente a De Santis ed Anaclerio.
Alfredo Tenzone è scatenato: filtrante di Rizzi e per l’ex Mola è tutto facile realizzare il 4-0 anticipando l’uscita del portiere ospite. Doppietta e rete numero 17 in campionato, che lo porta a diventare il nuovo leader della classifica cannonieri, scavalcando Petruzzella a quota 16 (assieme ad Uva del Corato).
I fratelli Tenzone rgalano magie: Alfredo con un tiro a giro sfiora la traversa, Francesco da oltre trenta metri prova a sorprendere Tricarico, che riesce ad alzare la palla oltre la trasversale.
Al 77’ arriva il pokerissimo, con ancora una conclusione dalla distanza, questa volta di Francesco Tenzone, che manda la palla sotto la traversa. 5-0 e doppietta per il Tenzone junior, ora a quota 12 in campionato, al quarto posto.
Match chiuso da tempo col Sammarco che non punge e l’Omnia che staziona in maniera permanente nella metà campo avversaria. Addirittura il punteggio potrebbe essere ancor più rotondo, ma Canniello (traversa) e Cioffi (palo) non trovano la sesta rete.
Finisce così, con la ventunesima vittoria in campionato dell’Omnia, che sale a quota 61 punti e intravede sempre più il traguardo, ormai distante una sola partita. Settanta reti realizzate, soltanto tredici subite: il dominio omniano è assoluto. Come anche nella classifica marcatori, dove il solo coratino Uva prova a contrastare il monologo omniano, con quattro giocatori nei primi sei posti, senza dimenticare Loseto a quota 8.
Ora la sosta per le festività della Santa Pasqua, ma subito dopo si tornerà in campo. Giovedì 31 a Castellana Grotte per la sfida decisiva contro il Trulli e Grotte nella semifinale di Coppa Puglia: c’è in palio la finale, che l’Omnia può raggiungere con un successo o con un pari. E poi nella prima domenica di aprile la trasferta di Bitritto col Barium: la partita che può riscrivere la storia e dare il via alla festa Promozione.

Nicolangelo Biscardi

S.Ordona . R. Rutiglianese 3 – 0

Il primo caldo di primavera, la forza di una squadra, l’Ordona, che occupa a pieno merito la seconda posizione in classifica, una Rutiglianese leggermente sotto tono rispetto alle gare precedenti e una terna arbitrale un po’ sbadata, hanno determinato il risultato finale di una partita, tutto sommato gradevole. L’Ordona ha vinto meritatamente, ma la Rutiglianese non ha demeritato.  Diversi gli episodi importanti che si sono susseguiti nel corso dei novanta e passa minuti. Quello decisivo è accaduto al 14’ del secondo tempo, un gol non gol che nemmeno una eventuale moviola in campo avrebbe potuto chiarire. In un area di porta affollatissima, più di quindici giocatori e trenta gambe a ridosso della linea di porta, nonostante la presenza dell’arbitro a due passi dall’azione, il primo assistente, da circa 25 metri, ha visto il pallone superare la linea di porta “ ordinando”  al direttore di gara di convalidare il gol tra la sorpresa degli stessi giocatori di casa. Sul due a zero, tutto è diventato più difficile per i rutiglianesi costretti , per un doppia espulsione per proteste, a continuare e terminare  l’incontro in doppia inferiorità numerica. Il tre a zero, seconda rete di D’Introno, ha poi messo il sigillo ad una vittoria che consente ai ragazzi di Zito e del Presidente Tarantino di consolidare la seconda posizione in classifica e di portare  a sette i risultati utili consecutivi. Per la Rutiglianese uno stop che non cancella quanto di buono fatto nei nove turni precedenti, la salvezza è ormai a portata di mano. La partita si è sbloccata, a fare dell’Ordona, al terzo minuto del primo tempo quando Magaldi, su cross dalla destra di Piscopo, metteva alle spalle dell’incolpevole Lattaruli. L’ ordinata reazione della Rutiglianese non dava i frutti sperati anzi erano ancora i padroni di casa, in chiusura di tempo ad andare vicini al raddoppio. Nella ripresa, la doppietta di D’Introno e l’intuito televisivo dell’assistente, Francesco Carpentiere, chiudevano virtualmente l’incontro prima ancora del triplice fischio di chiusura del Sig. Vincenzo Balestrucci, quest’ultimo  non  all’altezza delle sue giornate migliori.

Le formazioni.

Sporting Ordona : Stango, Pantanella , Montemorra, Costa, Mascia ( 21’ st. Monaco), Cicolella, Piscopo, Sementino ( 32’st.Ferrantino), D’Introno, Magaldi, De Rosa ( 1’ st. Russo). A disposizione : Saracino, Deleo, Ciccone, Balletta. All. Zito.

Rinascita Rutiglianese : Lattaruli, Gentile, Lovergine, D’Addiego, Piarulli, Vittorio, Liturri ( 22’ st. Ferro G.), Pellegrino, Pinto ( 29’ st. Lovreglio), Colella. A disposizione : Girolamo, Fiore, Rubino, Ferro V., Sciangalepore. All. Di Venere.

Arbitro . Sig. Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Assistenti : Sigg.ri Francesco Carpentiere e Giacomo Caldarola di Barletta..

Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti

Marcatori Prima categoria A: Alfredo Tenzone conquista la vetta

Ventuno le reti realizzate nel ventiquattresimo turno del campionato diPrima categoria pugliese girone A.
Un’altra doppietta segnata porta Alfredo Tenzone dell’Omnia Bitonto a diventare il capo cannoniere del torneo con diciassette reti realizzate e a superare il suo compagno di squadra, Petruzzella.
Doppietta anche per Corrado Uva del Corato che giunge quota sedici reti segnate.
Sale a dodici dopo una doppietta, Francesco Tenzone dell’Omnia Bitonto.
Nona rete stagionale per Anaclerio dell’Omnia Bitonto.
Rinaldi del Barium e Ruscino del Real Bat, segnano la loro ottava rete in campionato.
Quarta rete per Lanotte dell’Audace Barletta.
Terza rete per Terrone del Corato e Volpe del Minervino Murge.
Seconda marcatura per Bartolo Filannino del Real Bat, Lanave del Barium e Marco Mininni della Virtus Molfetta.
Prima rete in stagione per i vari: Civita, Lops, Losappio, Barile e Storelli.
Da resgistrare anche un’autorete: quella del Real Bat a favore del Barium ad opera di Maffeo.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

17. Alfredo Tenzone (Omnia Bitonto)
16. Petruzzella (Omnia Bitonto) e Uva (Corato)
12. Francesco Tenzone (Omnia Bitonto)
11. Falcone (Celle San Vito)
9. Anaclerio (Omnia Bitonto)
8. Compierchio (Celle San Vito), Curci (Audace Barletta), Diviccaro (Nuova Spinazzola), Loseto (Omnia Bitonto), Rinaldi (Barium) e Ruscino (Real Bat/Corato)
7. Giuseppe De Candia (Virtus Molfetta) e Gerundini (Audace Barletta)

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione A: D’Introno nuovo re dei bomber

Ben trentadue le reti messe a segno nel ventisettesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.
Sigla una doppietta e conquista la vetta della classifica marcatori, Fabio D’Introno dello Sporting Ordona con diciassette reti all’attivo.
Altra doppietta quella realizzata da Caruso del Polimnia che sale a quota quindici.
Quattordicesima realizzazione per Bozzi della Virtus Bitritto.
Tredicesimo gol stagionale per Monopoli dell’Audace Cerignola.
Sale a dodici, Coco del San Marco.
Tripletta e salita a quota dieci per Giovannielli del Giovinazzo.
Tripletta anche per Stringano del Quartieri uniti Bari, che sale a uota otto reti segnate.
Ottava rete per Lannunziata del Canosa e Ricci del San Marco.
Pastore (tripletta) della Fortis Altamura e Zonno (doppietta) della Virtus Bitritto, salgono a quota sette.
Sesto centro stagionale per Marsico della Fortis Altamura e Pellegrini del Polimnia.
Quinta marcatura per Coppola del Csnosa.
Quarta marcatura per Castoro della Fortis Altamura.
Doppietta e salita a tre per Faccitondo del Polimnia.
Sale a quota tre anche il suo compagno di squadra, Cesario e terza rete anche per Schiavone dell’Audace Cerignola.
Seconda rete per Magaldi dello Sporting Ordona.
Prima marcatura stagionale per Nanni del San Marco e Stallone del Quartieri uniti Bari.
Da registrare anche un’autorete: quella dell’Audace Cerignola in favore del Monte Sant’Angelo.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

17. D’Introno (Sporting Ordona)
16. Salvati (Real Noci)
15. Caruso (Polimnia) e Salerno (Madre Pietra Apricena)
14. Bozzi (Virtus Bitritto)
13. Dipasquale, Lasalandra, Monopoli e Morra (Audace Cerignola)
12. Coco (San Marco)
11. Caggianelli e Lizza (Ascoli Satriano), Lops (Modugno), Lupoli (Monte Sant’Angelo) e Marolla (Giovinazzo)
10. Ardito (Canosa), Flavio Amoruso (Audace Cerignola), Giovannielli (Giovinazzo) e Piscopo (Sporting Ordona)

Alessandro Polichetti

Il Manfredonia è assente, il Picerno ne approfitta

Pesantissimo k.o. per i sipontini (0-4) mai in partita e ora il rischio playout si fa più concreto. Ne approfitta il Picerno, motivato e meritevole del successo. Sin dalle prime battute emergono motivazioni diverse, da una parte assenza di mordente e demoralizzazione e dall’altra grinta e determinazione.
I noti problemi societari di natura economica potrebbero quindi aver inficiato l’esito della gara, l’auspicata reazione d’orgoglio dei sipontini non c’è stata.
Per la cronaca Parisi sbloccava al 32′, una doppietta di Esposito tra il 47′ e il 51′ sigillava la vittoria, Perna all’ 87′ rendeva mortificante il passivo.
Lo sportivissimo pubblico locale applaudiva gli ospiti, che ricambiavano, e fischiavano l’indecorosa prestazione del Manfredonia.
La nuova pausa giunge provvidenziale, la salvezza diretta è ancora alla portata.
Società e calciatori dovranno nuovamente assumersi le proprie responsabilità, purchè avvenga in tempi rapidi.

Stefano Favale

Marcatori Eccellenza: tante reti e firme d’autore

Ben trentuno le reti segnate nel trentunesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Resta a secco ma ancora capo cannoniere, Di Rito del Casarano.
Dietro di lui, sigla una doppietta e sale a quota diciassette, Tedesco del Bitonto.
Tripletta per Rocco Augelli dell’Atletico Vieste e doppietta per Albano del Gravina, entrambi salgono a quota quattordici.
Sale a quota tredici, Del Core del Team Altamura.
Tripletta per Manzari del Bitonto che sale a quota dodici, così come Moscelli del Barletta andato a segno contro il Team Altamura.
Doppietta e salita a quota dieci per Ladogana del Gravina.
Ottava marcatura per Montemurro del Gravina.
Salgono a quota cinque: Senè e Vitale della Molfetta Sportiva.
Quarta rete per Fabio Loseto della Sudest Locorotondo, Christian Quarta del Leverano e Scaringella del Gravina.
Doppietta e salita a tre per Pinto della Vigor Trani, salgono a tre anche Camasta dell’Atletico Vieste, De Roma del Castellaneta, Sangirardi della Vigor Trani e Fiorentino del Gravina.
Seconda rete per Sanna dell’Hellas Taranto e Modesto del Bitonto.
Prima rete per Clementini della Sudest Locorotondo, Cubaj della Molfetta Sportiva e Schirinzi del Grottaglie.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 31 (prime posizioni)

19. Di Rito (Casarano/Team Altamura)
17. Tedesco (Bitonto/Casarano)
15. Rana (Gravina)
14. Albano (Gravina) e Rocco Augelli (Atletico Vieste)
13. Del Core (Team Altamura/Atletico Mola), Gennari (Leverano) e Giorgetti (Novoli)
12. Manzari (Bitonto/Sudest Locorotondo) e Moscelli (Barletta/Team Altamura)
11. Scarcella (Novoli) e Ventura (Sudest Locorotondo)
10. Ladogana (Gravina/Barletta), Mummolo (Mesagne) e Palma (Otranto)

Alessandro Polichetti

Super De Vivo e ultimi della classe stesi. Bisceglie-Gallipoli 2-0

Nell’uovo di Pasqua il Bisceglie Calcio ritrova la sorpresa Rodolfo De Vivo. Le due gemme, alla mezz’ora del primo tempo e in pieno recupero di partita, hanno permesso al gruppo nerazzurro di ipotecare la salvezza, non lasciandosi intimorire dal fanalino di coda Gallipoli.

I salentini sin dalla vigilia volevano rimuovere di dosso l’ingrata etichetta di squadra Permaflex del campionato di serie D e sono partiti subito arrembanti con due conclusioni fotocopia di Fonzino, terminate abbondantemente sopra la traversa.

Al quarto d’ora il direttore di gara, il signor Colombo di Como, ha decretato un calcio di rigore a favore dei giallorossi per fallo di mano di Aprile in piena area su cross di Pirretti; il numero sei biscegliese viene così ammonito. Sul dischetto si è presentato Franzese che ha visto il suo tiro neutralizzato da Vicino.

Il Bisceglie nel corso della prima frazione ha tentato di mettere il naso fuori dalla propria metà campo e si è fatto così vedere con Partipilo ben servito daFanelli: il giovane attaccante barese ha le polveri bagnate e la sua girata ha sorvolato la traversa. Nel momento migliore per i padroni di casa Aprile viene allontanato per somma di ammonizioni dall’arbitro reo di un fallo su Carbone, lasciando i compagni di squadra in dieci.

Il Bisceglie reagisce all’inferiorità numerica e ringrazia la prima prodezza di De Vivo dai ventitré metri che non ha lasciato scampo a Russo, battuto sull’angolo più lontano.

Ancora problemi per il Bisceglie che al termine della prima frazione è costretto a rinunciare a Ivone, fermato da una sospetta contrattura, rilevato da Lubrano.

Nella ripresa il Gallipoli è tornato all’attacco ma non ha punto eccessivamente la compatta retroguardia locale ben messa in campo nel 4-3-3 di mister Claudio De Luca. Al minuto 52 è ancora Fonzino a provarci ma il cuoio finisce oltre il montante mentre al 61° un acciaccato Giovanni Lorusso ha altresì trovato la forza per tentare il colpo del ko su prezioso assist di Partipilo ma viene pescato in offside.

Ad un quarto d’ora dal termine occasione importante per Partipilo con il suo interno sinistro dal limite dell’area bloccato da Russo in presa plastica. Dieci minuti più tardi l’arbitro ha ristabilito l’equilibrio numerico mostrando il rosso diretto ai danni di Carbone per scorrettezza su Lubrano in area avversaria.

Nel finale, dopo un esterno destro di Partipilo dal vertice basso di sinistra parato senza problemi da Russo, è arrivato il sigillo definitivo di De Vivo, una nuova bordata dalla distanza imparabile per il baluardo di mister Antonio Germano.

E’ la prodezza che ha messo in cascina tre punti importanti e che permettono, attualmente e salvo ulteriori situazioni future, di vedere il Bisceglie anche nella prossima stagione nella griglia di partenza della serie D. Dopo la sosta pasquale si andrà il 03 aprile in terra sannita per il prossimo impegno, precisamente in quel di Ponte contro il Torrecuso.

BISCEGLIE-GALLIPOLI 2-0

Bisceglie: Vicino, Rubino, Ivone (dal 45° Lubrano), Fanelli, Ola, Aprile, De Vivo, Marra (dal 35° Lamorte), Lorusso, Partipilo, Pizzutelli (dal 76° Lancellotti). Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Leo, Saias, Khalil, Grumo. Guglielmi, Loconte.
Gallipoli: Russo, Mauro, Portaccio, Fonzino, Rosato, Difino, Negro, Sansò (dal 68° Villani), Pirretti, Franzese, Carbone. Allenatore: Germano. A disposizione: Polo, Amato, Iurato, Fadl Jakub.
Terna arbitrale: Colombo di Como (Capolupo, Martinelli di Matera).
Reti: 36° e 91° De Vivo.
Note: spettatori 500. Ammoniti Difino, Partipilo, Rubino, Rosato. Espulsi Aprile al 31° e Carbone al 84°. Angoli: 1-3.

Bartolomeo Pasquale

Marcatori Serie D: Genchi colpisce ancora

Dopo la sosta di domenica scorsa, torna in campo il girone H di Serie D e si registrano tredici reti in sette gare disputate per la giornata ventotto.
Infatti sono state rinviate due gare al 30 marzo: Francavilla in Sinni-Isola Liri e Marcianise-San Severo.
Ancora a segno Genchi del Taranto che raggiunge quota diciannove.
A segno Emanuele Esposito dell’Az Picerno che raggiunge quota undici reti stagionali.
Decima rete per D’Agostino del Fondi e Simeri del Potenza.
Quinta rete per Perna e Pisani dell’Az Picerno.
Da segnalare la doppietta e conseguente salita a tre reti di De Vivo del Bisceglie.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 28 (prime posizioni)

23. Meloni (Fondi)
19. Genchi (Taranto)
18. Evacuo (San Severo)
14. Pastore (Torrecuso)
13. De Iulis (Serpentara), Felici (Torrecuso) e Galizia (Pomigliano)
11. Aleksic (Francavilla in Sinni) ed Emanuele Esposito (Az Picerno)

Alessandro Polichetti

Marcatori Lega Pro: Iemmello super

In attesa del posticipo di questa sera tra Lecce e Catanzaro, sono diciannove le reti realizzate per quanto concerne la ventisettesima giornata del girone C di Lega Pro.
Da registrare un super Iemmello. L’attaccante del Foggia mette a segno un poker contro l’Ischia che lo porta a quota diciassette reti segnate con la vetta solitaria, staccando Caccavallo.
Sale a quota dodici, Baclet del Martina Franca, ad una sola lunghezza dalla seconda posizione occupata dal centravanti della Paganese, Caccavallo.
Sale ancora Di Piazza dell’Akragas, giunto a quota undici reti realizzate.
Settima rete stagionale per Cissè del Benevento e Kanoute dell’Ischia.
Quota sei raggiunta da Infantino del Matera e Tavares del Messina.
Quarta rete per Di Grazia e Madonia dell’Akragas e Lisi della Juve Stabia.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

17. Iemmello (Foggia)
13. Caccavallo (Paganese)
12. Baclet (Martina Franca)
11. De Angelis (Casertana) e Di Piazza (Akragas)
10. Calil (Catania) e Sarno (Foggia)
9. Croce (Monopoli)
8. Gambino (Monopoli), Marotta (Benevento) e Nicastro (Juve Stabia)
7. Cissè (Benevento), Masini (Melfi) e Kanoute (Ischia)

Alessandro Polichetti

Eccellenza, l’Atletico Vieste serve il poker al Castellaneta‏

A Castellaneta l’Atletico Vieste vince 4-1, condanna i padroni di casa alla matematica retrocessione e approfitta dei pareggi di Barletta, Team Altamura e Casarano per accorciare il distacco dal terzetto che lo precede, tenendo vive le speranze di partecipare ai play-off.

L’impronta della gara è stata messa dai viestani dopo appena un quarto d’ora grazie alla doppietta di Rocco Augelli con cui suggellava il divario tecnico tra le squadre in campo. Mister Lippolis ha dovuto inventare la formazione dovendo sopperire all’assenza dello squalificato Angelo Greco e di alcuni giocatori che avrebbero lasciato la società all’indomani delle sconfitte con Taranto e Mola. Franco Cinque, invece, recuperava l’infortunato Caruso e gli squalificati Milella e Gallo.

Dopo un tiro di Milella da fuori area finito alto, il Vieste sbloccava il risultato al 14mo con Rocco Augelli che girava di testa in rete il primo corner della gara battuto da sinistra da Colella. Bastavano appena 60 secondi e i fratelli Augelli confezionavano il raddoppio : discesa di Paolo e cross da destra per Rocco che a volo superava ancora Cofano.

Il doppio vantaggio portava gli ospiti a rallentare il ritmo e a gestire il possesso palla, evitando il più possibile di correre i rischi. La reazione dei locali si limitava a due punizioni calciate da De Roma da 30 metri, una uscita di poco e l’altra ribattuta coi pugni da Bua.

La ripresa si apriva con il tentativo di Colella dalla lunga distanza finito fuori di poco. I viestani allentavano concentrazione e possesso palla consentendo ai padroni di casa di prendere coraggio, spinti dall’impeto tipico di chi non ha più nulla da perdere; proprio questa spinta consentiva ai locali di realizzare il gol dell’1-2 con De Roma bravo a girare dal limite a volo una palla giunta da destra, mettendola sotto l’incrocio dei pali più vicino.

Gli ospiti avevano subito l’occasione per ripristinare il doppio vantaggio con Rocco Augelli che da sinistra centrava il palo lontano, a portiere battuto. Il gol si faceva attendere dieci minuti e giungeva al 40mo, ancora da calcio d’angolo: Colella trovava dalla parte opposta Camasta che a volo metteva in rete, complice una involontaria deviazione di Piccirilli.

Antonicelli, entrato da qualche minuto per Fiorenti, cercava di sorprendere Bua calciando da 35 metri, costringendo il portierone viestano alla parata in due tempi, ma era il preludio al quarto gol dei viestani, realizzato al primo minuto di recupero: sulla punizione di Colella da destra, Cofano respingeva coi pugni mandando sfortunatamente il pallone contro il corpo di Rocco Augelli che realizzava la tripletta personale.

Detto della matematica retrocessione con 3 giornate di anticipo di Castellaneta e Grottaglie (prossimo avversario a Vieste nel prossimo turno che si giocherà tra due domeniche), l’Atletico Vieste riduce a 3 punti il distacco dal Casarano e a 6 quello dal Barletta, secondo in classifica. Proprio lo scontro diretto con questi ultimi, previsto al “Riccardo Spina” nella giornata che chiuderà la regular season, stabilirà se la squadra di Franco Cinque riuscirà a partecipare al play-off, obiettivo nemmeno lontanamente ipotizzato ad inizio stagione ma poi ampiamente meritato sul campo.

Sandro Siena


 

Castellaneta – Atletico Vieste 1-4

Castellaneta: Cofano, Francia, Russo, Panzarea, Piccirilli, Buttiglione, Fiorenti (27st Antonicelli), Favale (34st Castellaneta), Mianulli (40st Ndiaye), Recchia, De Roma. A disposizione Zecchino, Savino, Greco C., Vaira. Allenatore Walter Lippolis

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Corso, Milella, Caruso, Camasta, Augelli R., Silvestri, Triggiani (23st Kouame), Colella, Gallo (42st Sanè). A disposizione Innangi, Santoro, Chiarella, Rotunno, Giannuzzi. Allenatore Franco Cinque

Arbitro Igor Yuri Paolucci della sezione di Lanciano, assistenti Mauro Antonio De Palma di Molfetta e Francesco Fusco di Brindisi

Reti: 14pt e 15pt R. Augelli (AV), 28st De Roma (CA), 40st Camasta (AV), 45st R. Augelli (AV)

Ammoniti: Recchia, Piccirilli, Panzarea, Buttiglione (CA), Caruso (AV)

 

Eccellenza – Unione Calcio, bloccato sul pari il Casarano

Prezioso pari esterno per l’Unione Calcio, che impatta per 0-0 al cospetto del Casarano, al termine di una prova generosa.

Numerose le defezioni tra gli azzurri, così mister Bitetto opta per una difesa a 5 composta da Anglani, Capurso (classe ’98 all’esordio assoluto, nda) e Lorusso, con Quercia e Papagno sulle fasce. Rientrano dal 1’ anche Pontrelli e De Mango.

Pronti-via ed il Casarano è subito propositivo con Di Rito, chiuso provvidenzialmente dalla retroguardia azzurra al momento della conclusione. Qualche minuto più tardi Anglani anticipa Jeda, pronto al tap-in su cross dalla destra. Al 10’ Cejas serve sulla sinistra Negro che da posizione defilata mira al palo più lontano, peccando di precisione.

Con il passare dei minuti gli azzurri prendono le misure agli avversari e si affidano alla velocità di Sarr per provare a pungere in avanti. Proprio Sarr al 35’ si libera sulla sinistra e lascia partire un tiro-cross che attraversa tutta l’area, senza trovare la decisiva deviazione. Tre minuti dopo una manovra elaborata porta Di Pinto al tiro, ma la sua conclusione è facile preda di Casalino.

Nel finale è Di Rito a firmare due pericolosi tentativi, prima con un colpo di testa di poco a lato e, successivamente, con una volée in area piccola che sorvola la traversa.

Nella ripresa i padroni di casa impensieriscono meno, grazie all’ordine ed attenzione dei biscegliesi. L’unico sussulto si registra al 22’ quando, dopo uno scambio in velocità, il neoentrato Carminati libera un potente destro dal vertice dell’area piccola, mirando il sette, ma trova sulla sua strada un superlativo Lullo. Al 27’ fa la sua prima apparizione stagionale anche Nicola Di Pierro, al rientro dopo un lungo infortunio, chiamato in causa da mister Bitetto per sostituire Sarr.

Gli azzurri, così, incamerano il 13esimo pari stagionale, salendo a quota 37 punti in graduatoria, a +2 sulla zona playout.

Il campionato osserverà un turno di stop, viste le festività pasquali, ma i biscegliesi torneranno a lavoro in settimana per preparare la delicata sfida interna al cospetto del Gravina.

Casarano – Unione Calcio 0-0

Casarano: M. Casalino, Manisi (43’ st Luperto), Tarsilla, Cejas, Amato, Cossu, Negro, Salvestroni, Di Rito, Neves, Corvino (16’ st Carminati). A disp: Foiera, A. Casalino, Gigante, Rosciglione, Procida. All. Oliva.

Unione Calcio: Lullo, Quercia, Papagno, Anglani, Capurso, Pontrelli, Ragno, Lorusso, De Mango (11’ st Acquaviva), Sarr (27’ st Di Pierro), Di Pinto. A disp: Delfino, Albrizio, G. Monopoli, Sasso, Ieva. All. Bitetto.

Arbitro: Vogliacco (Bari); assistenti: Casalino (Bari), Gasparre (Bari).

Ammoniti: Salvestroni, Capurso, Ragno, Quercia, Di Pinto.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Il Carovigno abbandona l´ultima posizione battendo il Leporano: decide un rigore di Carlucci.

Al “Nunzio Dimonte” di Leporano è di scena un match dal valore inestimabile per le due formazioni in campo: sia Leporano che Carovigno, infatti, rispettivamente penultima e ultima della classifica, si affrontano per dare fiato alle residue speranze salvezza. La gara che ne risulta è, dunque, molto combattuta; a farne le spese è il bel gioco, spesso assente durante tutti i 90 minuti.

La cronaca. Al 3´ minuto prima chance per il Carovigno: Prodi, lanciato in profondità da Tony Lanzilotti, fa partire un insidioso tiro cross che si stampa sulla parte alta della traversa. Cinque minuti più tardi gli ospiti protestano per un intervento falloso e da ultimo uomo del portiere locale, franato in uscita sul lanciatissimo Nannavecchia: l´arbitro lascia clamorosamente correre. Il Carovigno continua a pressare la difesa avversaria, andando vicino al goal prima con Carlucci (14´) con un mancino al volo deviato in angolo dal numero 1 gialloblu e poi con Prodi, la cui punizione al ventesimo fa la barba al palo. Al 23´ si fa vivo anche il Leporano, con il duo CarrieriLisi: nessun problema per Petranca. Poco dopo la mezz´ora è Carrieri a provarci da lontano, ma Petranca blocca ancora in due tempi. All´ultimo minuto della prima frazione di gioco altra occasione ghiotta per il Carovigno: Carlucci apre sulla destra su Nannavecchia, ma lo stop del numero 7, con la porta spalancata, è impreciso, e la palla si perde sul fondo.
Nel secondo tempo, come spesso accade, è il nervosismo a far da padrone: si gioca davvero poco, l´arbitro fischia in continuazione e le occasioni da goal latitano. Al 56´ Carlucci lancia Prodi, conclusione però alta. Al 60´ ci prova per i locali Caforio da lontano, ma il pallone è facilmente bloccato da Petranca. Poco dopo è il terzino gialloblu Tonti, con una splendida punizione, a mettere i brividi alla difesa carovignese. Leporano pericoloso al 65´, con la combinazione tra Carrieri e Pulpito, intercettata al momento clou dall´intervento provvidenziale di Diagnè. Dopo qualche spavento, il Carovigno ritorna in possesso del match: sul lancio di Carlucci, al minuto 70´, Tony Lanzilotti si trova a tu per tu con il numero 1 locale, ma il sig. Scaraggi di Molfetta ferma il tutto per fuorigioco, non segnalato, però, dal suo assistente ottimamente appostato; i rossoblu protestano in maniera veemente, e a farne le spese sono il capitano Mimmo Urso, la cui fascia finisce sul braccio del classe 1996 Thomas Lanzilotti, ed il mister De Nitto, mandati anzitempo negli spogliatoi. Gli ospiti non ci stanno, e cominciano ad inseguire con vigore il goal del vantaggio. Rete che arriva al minuto 78, grazie al rigore trasformato da Carlucci per l´inutile atterramento in area di Tony Lanzilotti da parte del portiere locale. A questo punto, il Leporano prova con qualche mischia a trovare il pareggio, ma la difesa carovignese regge, e Petranca non corre grossi pericoli. L´unica azione degna di nota si segnala al 93´, con il terzino rossoblu Liuzzi abile a spazzare tempestivamente un pallone vagante nell´area piccola.
Carovigno che, dunque, conquista la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro il Maglie: si tratta di altri tre punti importantissimi, perchè consentono alla formazione di De Nitto di scavalcare proprio il Leporano al penultimo posto, continuando ad inseguire l´obiettivo, fino a poco tempo fa insperato, chiamato play-out.

LEPORANO 0-1 CAROVIGNO
Reti: 78´ rig. Carlucci

CAROVIGNO: Petranca, Tamborrino, Liuzzi, Lanzilotti P. (Valentini), Urso, Diagnè, Nannavecchia, Carlucci, Prodi, Lanzilotti To. (Durante), Lanzilotti Th.
A disp. di mister De Nitto: Basile, Lotti, Marrazzo, Pagliara.

Antonello Gioia

Real BAT: Pari beffa nel finale col Barium, 3-3 il finale

Dopo un’ottima prima frazione la squadra si vede rimontare due reti nella ripresa

Una domenica che lascia l’amaro in bocca. Avanti di due reti dopo un’egregia prima frazione il Real Bat cala d’intensità e d’attenzione nel secondo tempo e, peraltro sotto le solite dubbie decisioni arbitrali, vede materializzarsi lo spettro rimonta nel finale e gettare alle ortiche due punti che avrebbero significato aggancio al Sammarco.
Impera out nel riscaldamento, sostituito da Ruscino. Parte bene il Real Bat che va subito vicino al vantaggio al 3′ con Scassano che in velocità non riesce a battere Iacobellis in uscita, al 9′ punizione e palo colto con la suola da Fresa per gli ospiti che rispondono immediatamente. Ospiti che passano tre minuti dopo in maniera del tutto fortunosa con l’autorete di Maffeo che devia nella propria rete un cross basso dalla sinistra nel vano tentativo di anticipare la punta. La squadra però a differenza di altre circostanze trova subito la forza di reagire e trova il pareggio al 19′ con Ruscino, bravo a girarsi in un fazzoletto nell’area piccola e a chiudere di destro. Quattro minuti dopo la rete del sorpasso: punizione dello stesso Ruscino, sponda di Maffeo e tap-in sottorete di Storelli a suggellare la ribalta. Sulle ali dell’entusiasmo la squadra di casa trova addirittura la terza rete quando Ruscino lancia in porta astutamente Filannino B. al 26′ mentre la difesa avversaria, distratta, si animava a discutere con l’arbitro la battuta di un calcio di punizione, il piccolo esterno si invola in porta e batte Iacobellis per il 3-1. Prima dell’intervallo Scassano avrebbe la palla del poker ma spedisce il pallonetto sopra la traversa dinanzi all’estremo difensore barese.
Avvio shock di ripresa con un penalty immediato decretato dal direttore di gara per una presunta trattenuta di Maffeo su Fresa, dal dischetto Rinaldi accorcia. La squadra a questo punto non riesce più ad affacciarsi in area ospite con la partita che sale di agonismo con qualche giallo di troppo, la beffa finale si materializza tra l’87’ e l’88’ con l’espulsione per doppia ammonizione di Laluce e la punizione successiva vincente di Lanave che fissa il finale sul 3-3.
Il calendario godrà di una settimana di sosta alla luce delle festività pasquali, si torna in campo tra due settimane col Celle San Vito quando si aprirà il filotto decisivo per la permanenza nella categoria.

REAL BAT – BARIUM CALCIO 3-3

REAL BAT: RIZZI, PICCOLO, FILANNINO P., MAFFEO, LALUCE, RUSCINO (61′ LAMBERTI), DITERLIZZI F., STORELLI, SCASSANO, PATIMO, FILANNINO B. A DISP: PRINCI, FILANNINO A., DITERLIZZI A., FILANNINO G., IMPERA. ALL: TANZI

BARIUM: IACOBELLIS, RICCI (58′ TISTI), SILVESTRI, DAMIANI (58′ LANAVE), SIBILLANO, MICUNCO, FRESA (82′ PIVA), BELVISO, RINALDI, MAGGI, SASSANELLI. A DISP: NIVIERA, SINISI, INSALATA, ABBINANTE. ALL: CARELLA

NOTE: RETI DI MAFFEO AUT. (B) AL 12′, RUSCINO (R) AL 19′, STORELLI (R) AL 23′, FILANNINO B. (R) AL 26′, RINALDI RIG. (B) AL 48′, LANAVE (B) ALL’88’. AMMONITI: MAFFEO, RUSCINO, DITERLIZZI F., STORELLI (R), RICCI, FRESA, MAGGI (B). ESPULSO ALL’87’ LALUCE (R) PER DOPPIA AMMONIZIONE

Ruggiero Rutigliano

ASD Sport Lucera – pareggio col S.Nicandrum, ma ha deciso l’arbitro

Asd Sport Lucera e Sanctum Nicandrum pareggiano a reti inviolate al Comunale, ma vero protagonista della partita, in negativo, è stato l’arbitro, Bonavita della sezione di Foggia, le cui decisioni sono state vibratamente contestate dal pubblico e dai giocatori locali. In virtù dei risultati odierni, però, lo Sport Lucera lascia l’ultima posizione in classifica.

I ragazzi di Perna partono a spron battuto e, al 4′, comincia la cattiva giornata del direttore di gara che ferma Cannizzolanciato in area avversaria per un fallo di mano che nessuno vede. La squadra celeste insiste con azioni ariose e veloci; al 7′, un bel tiro dal settore di destra di Ardore M. è bloccato dal portiere ospite, mentre, un minuto dopo, Giordano A.lancia in profondità per Monte che non aggancia in area. IlSanctum Nicandrum si fa vedere al’11’ con Di Paolo, favorito da un errore della difesa di casa, che spara alto. Al 16′, Giordano A. calcia una punizione dal settore di sinistra e la palla sorvola di poco la traversa. Col passare dei minuti, l’azione dei garganici diventa più intensa e il confronto risulta molto combattuto a centrocampo; poche le conclusioni in questa fase. Tuttavia, Sanctum Nicandrum vicinissimo al vantaggio, al 41′; nel corso di una mischia sotto porta,Rubino esce a vuoto e Guglielmi calcia sicuro, Russoribatte sulla linea. Pochi secondi dopo, Disipio, di testa, chiama Rubino alla parata facile.

La ripresa si apre con una bomba da venticinque metri diDisciglio che a momenti abbatte la traversa, la sfera rimbalza in campo, ma nessuno ne approfitta. Al 5′,Simonetti si infiltra in area ed è chiaramente agganciato da un un difensore in maglia bianca, per l’arbitro non ci sono gli estremi per assegnare il calcio di rigore, proteste. IlSanctum Nicandrum, comunque, alza il baricentro e preme pur senza imprimere particolare velocità alla propria manovra. All’11’, Ardore M. intercetta un pallone a centrocampo e si invola verso la porta; potrebbe tirare, ma apre a sinistra verso l’accorrente, e solitario, Cannizzo il cui diagonale sfiora il secondo palo. Grande occasione persa. Al 19′, ancora un grossolano errore dell’arbitro che annulla un goal regolare ad Ardore M. realizzato su punizione dal limite senza la richiesta di verificare la distanza della barriera, ancora proteste. I garganici rispondono, al 21′, con un colpo di testa in torsione di Guglielmi che passa di poco a lato del secondo palo; con Disipio, anch’egli di testa, cuoio oltre la traversa, al 37′; e sempre con Disipio, al 45′, su una punizione che si perde di poco al lato.

Nell’ultima partita al Comunale della stagione regolare, loSport Lucera non è riuscito a conseguire la prima vittoria interna del girone di ritorno. Dopo la pausa pasquale, domenica 3 aprile, si chiude in trasferta sul campo dell’Herdonia.

SundayRadio

Lo Stornarella Calcio espugna Troia

Lo Stornarella Calcio espugna Troia e si porta ad un punto dalla capolista. In rete Lionetti e Cappiello

Torna alla vittoria esterna lo Stornarella Calcio che a Troia si impone 2-0 grazie alle reti di Giuseppe Lionetti e Maurizio Cappiello, e torna a sperare nella prima posizione della classifica del campionato di Terza Categoria, per via dello scivolone esterno della capolista Salvemini Manfredonia in casa del Real Zapponeta. Una gara giocata con il piglio giusto per la formazione del tecnico Pino De Martino, che si porta a meno uno dai sipontini e che ritrova certezze anche lontano dalle mura amiche dello Scirea di Stornarella.
Per la formazione biancoazzurra anche un calcio di rigore fallito da Giovanni Angerame, per una partita dominata dallo Stornarella Calcio, che riscatta così le ultime blande prestazioni in trasferta, che avevano fatto perdere certezze nella formazione biancoazzurra, che torna così a sperare di agganciare la vetta, in un campionato sempre più avvincente.

Luca Caporale

Prima, Omnia Bitonto e Corato irresistibili

Bitontini vicini al titolo, neroverdi affossano la Nuova Andria ma non basterà. Tra 7 giorni i “rivali” potranno chiudere i giochi.

Due vittorie nette, per le migliori formazioni del torneo di Prima Categoria. La capolista Omnia Bitonto supera 5-0 la Polisportiva Sammarco e mette il “quasi” sigillo al campionato. Domenica prossima potrà stappare la bottiglia messa al fresco da un pò. Intanto il Corato (0-6 tennistico alla Nuova Andria), secondo a 14 punti di distacco, ma con 8 punti di vantaggio sulla terza, dovrà accontentarsi degli spareggi post season. A riposo il Celle di San Vito, mentre il Real Bat (3-3 con il Barium) guadagna un punto sui sammarchesi, ma resta ultimo (-2). Vincono di misura (1-0) Virtus Molfetta (su Terlizzi) e Minervino Murge (sul Nuova Spinazzola), mentre l’Audace Barletta supera a domicilio (0-2) l’Ultrattivi Altamura.

Fabio Lattuchella

 

Seconda: Matinum ok, male le altre

Vince il Matinum e ipoteca il secondo posto, continua a vincere l’Herdonia anche se è già campione. Bene anche Carapellese e Sporting Apricena per due obiettivi diversi

Il Matinum da una grande spallata alle avversarie per la lotta al secondo posto e si mette in condizione privilegiata per il raggiungimento dell’obiettivo. Ottima la vittoria (3-0) sull’Atletico Foggia e seconda piazza consolidata, anche grazie al pareggio inaspettato (0-0) del Sannicandro Garganico a Lucera. Sannicandro, ora, raggiunto al terzo posto dallo Sporting Apricena, che supera il Troia 4-3 e mette pressione alla banda dei mister Gaeta e Schiavone per la classifica finale. Perde il treno la Squadra del Cuore, sconfitta 3-1 dalla Carapellese, che a sua volta sogna il colpaccio della salvezza diretta, ma sarà difficile passare a Troia tra sette giorni. L’Herdonia campione in anticipo vince anche a Cagnano Varano (2-5) e condanna quasi definitivamente i padroni di casa alla retrocessione diretta.

Nella settimana prossima, ultima giornata di campionato, turno di riposo per l’attuale quinta classificata, la Squadra del Cuore di Rodi Garganico. Con i 7 punti di distacco attuali dal Matinum, alla squadra di Mattinata servirà un punto a Sannicandro, per conquistare la seconda posizione finale e la finale diretta dei playoff, senza passare per la semifinale.

Fabio Lattuchella

Passo falso del Fasano contro il Salento Football

Due squadre con tante assenze e due squadre alla ricerca di punti preziosi per inseguire il traguardo play off.

Al termine dei novanta minuti è il Salento Football Leverano che porta a casa tre punti preziosi. Finisce 0-2 sul neutro di Francavilla Fontana il big match della ventiqsettesima giornata del girone B di Promozione Pugliese.

Per il Fasano partita che, certamente, non passerà alla storia tra le partite migliori di questa stagione, merito, anche, di un ottimo Levorano ben messo in campo da mister Colagiorgio.

Passano solo 5 minuti e partita subito in salita per i biancazzurri che subiscono il primo goal di giornata grazie a una conclusione dalla distanza di Lillo, dove, il numero 1 Antonio Lacirignola nulla può.

Timida reazione del Fasano con Laguardia ben servito da Amodio: il giusto tempo d’uscita di De Iaco blocca la manovra dei fasanesi.

Da questo momento gli uomini di mister Laterza non riusciranno più a impensierire l’estremo difensore salentino.

Le azioni pericolose degli ospiti passano dai piedi di Morelli. Attaccante poco preciso, però nelle sue conclusioni.

La prima frazione si chiude con una punizione da lunga distanza di Marzo che termina sul fondo.

L’inizio di ripresa illude i biancazzurri bravi nel tentare la reazione.

La palla del possibile pareggio è sui piedi di Amodio che, tutto solo, conclude centrale dinanzi a De Iaco.

Nel momento migliore dei biancazzurri arriva la doccia gelata degli ospiti che raddoppiano con il giovane Inguscio.

Da questo momento gli ospiti chiudono ogni spazio in difesa e Fasano che non riesce a buttar giù il muro salentino.

Prossimo impegno dopo le festività pasquali, quando i giocatori di Mister Laterza dovranno reagire alla prestazione di oggi contro il Manduria, diretta avversaria play off.

Tabellino

Us Città di Fasano – Salento Football Leverano 0-2

Reti: 5′ Lillo (SF), 65′ Inguscio (SF)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia (23′ Musa), Pistoia, M. Ancona, Gaveglia, Leggiero, Patronelli, Laguardia (78′ Fontana), Chiatante (62′ N. Ancona), Amodio, Mastronardi. A disp.: Mizzi, Telesca, Venere, Speciale. All. Giuseppe Laterza

Salento Football Leverano: De Iaco, De Giorgi, Inguscio (83′ Magliani), Spedicati (64′ Puce), Camposeo, Carati, Vetrugno (78′ Frassanito), Ganci, Lillo, Marzo, Morelli. A disp.: Abbracciavento, Dell’Anna, Imbriani, Spedicato. All. Luigi Colagiorgio

Arbitro: Grosso di Taranto

Note: ammoniti Pistoia (F), Amodio (F), Laguardia (F), Vetrugno (SF), Leggiero (F), Puce (SF), Musa (F), Magliani (SF)

Donato Miccoli

Brutta sconfitta nel derby per la Nuova Andria col Corato

Una partita nata male e conclusa peggio.
Si può riassumere così il derby andato in scena al “Fidelis” tra Nuova Andria e Corato.
Per gli andriesi è andato tutto storto.
Mister Sinisi recupera Crisantemo, Caporale e Pasculli che vanno regolarmente in campo.
Il Corato di mister Tommaso Amorese deve rinunciare ad Asselti squalificato.
La gara inizia bene per i biancoazzurri locali che vanno vicini al vantaggio al primo minuto.
Calcio di punizione di Loconte che si stampa sulla traversa, sulla respinta si avventa Zinni che colpisce ancora la traversa incredibilmente.
Nuova Andria sfortunata.
Al 6’ ancora Nuova Andria che va vicinissima alla rete del vantaggio: cross di Zinni da destra e colpo di testa di De Fato che finisce a lato, davvero a pochissimi centimetri dal gol.
Ma al minuto 8 c’è il sussulto del Corato che trova il vantaggio con uno dei tanti ex in campo, Lops.
Calcio di punizione di Terrone, traversa, sulla respinta c’è un’altra conclusione che finisce sul palo, la palla finisce tra i piedi di Fabio Lops che buca Crisantemo col sinistro.
0 a 1.
Il vantaggio giova ai neroverdi ospiti ma al 15’ sono i locali a sfiorare il pari con un bel destro al volo di Zinni, Loiodice si supera e manda la sfera in angolo.
Al minuto 25 c’è il raddoppio del Corato con Uva che in contropiede beffa la difesa andriese e porta i suoi sul 2 a 0.
La Nuova Andria non riesce a reagire e al 31’ arriva il tris firmato da Losappio in spaccata dopo un tentativo di Uva e la respinta di Crisantemo.
Al 39’ calcio di rigore concesso al Corato per un fallo in area di rigore ai danni di Terrone.
Lo stesso n. 10 ospite realizza al 40’.
Il primo tempo termina incredibilmente con lo 0-4 degli ospiti.
La ripresa vede gli ospiti gestire ma al 55’ la Nuova Andria colpisce ancora una traversa con il neo entrato Tesse.
Nuova Andria ancora sfortunata che non riesce a trovare una rete che avrebbe ampiamente meritato.
Gol sbagliato-gol subito: una delle leggi più vecchie del calcio e al 57’ il Corato segna ancora con Uva (doppietta personale per lui).
La Nuova Andria con volontà cerca di segnare una rete che non arriva e così al 90’ arriva il sesto gol coratino con un altro ex, Civita.
Un risultato amaro per la squadra di mister Sinisi che soccombe di fronte al Corato che consolida il secondo posto.
Certamente se quei legni colpiti al primo minuto non avessero impedito alla Nuova Andria di andare in vantaggio, magari sarebbe stata un’altra partita ma non è andata così.
Il Corato si è dimostrata un’ottima squadra, fredda sotto porta e con uomini d’esperienza che sicuramente sono un’arma in più, mentre la Nuova Andria perde ma la salvezza è a portata di mano.
Ora ci sarà la sosta pasquale, utile per rimettersi in carreggiata e allenarsi duramente perché alla ripresa del torneo ci sarà la trasferta di Terlizzi, in uno scontro diretto per la salvezza.

NUOVA ANDRIA-CORATO 0-6

NUOVA ANDRIA: Crisantemo (59’ Zingaro), Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese D. (38’ Tesse), De Fato (75’ Fiore), Loconte, Zagaria. A disp. Lepore, Piciocco, D’Avanzo, Acquaviva. All. Cosimo Sinisi

CORATO: Loiodice, Losappio (52’ Pasquadibisceglie), Quacquarelli (73’ Amorese A.), Daluiso, Abbasciano, Cannillo, Uva, Lops, Civita, Terrone, Lomuscio (66’ Gallo). A disp. De Santis, Bediako, Picca, D’Ambrosio. All. Tommaso Amorese

ARBITRO: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

MARCATORI: al 8’ Lops, al 25’ Uva, al 31’ Losappio, al 40’ Terrone su rigore, al 57’ Uva e al 90’ Civita

NOTE: ammoniti: Caporale, Cassetta e Loconte (NA) e Loiodice, Losappio, Daluiso e Cannillo ©

Alessandro Polichetti

Eccellenza, un Gravina senza pietà travolge il Novoli. 7-0 per i gialloblù. Barletta-Altamura impattano. Casarano idem. Ecco i risultati della trentunesima giornata

In una domenica tipicamente primaverile, con temperature miti, è andata in scena la trentunesima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese.

La giornata odierna offriva un menù ricco con tante gare importanti che non hanno tradito le attese. Nel quartultimo turno della stagione regolare si sono registrate quattro vittorie interne, tre blitz esterni, due pareggi con ben trentuno reti siglate (una delle giornate più prolifiche in zona gol).

Dopo la brutta eliminazione subita in Coppa a Mazara, il Gravina era chiamato a rialzarsi e lo ha fatto in maniera stratosferica. I gialloblù sfogano tutta la loro rabbia asfaltando, letteralmente, il malcapitato Novoli che esce dal “Vicino” con un pesante 7-0 sul groppone. I murgiani di Di Maio sfoderano una prestazione impeccabile anche nella giornata dove mancava il bomber principe ossia Gigi Rana. Inizia il festival del gol Diego Albano (in foto), seguito da Montemurro e Fiorentino che chiudono il primo tempo. Nella ripresa il Gravina non è ancora sazio e trova la doppietta di Ladogana, un altro gol di Albano e il rigore trasformato nel finale da Scaringella. Con la vittoria odierna, i gialloblù fanno un passo importante, se non decisivo, verso la promozione in D.

Passo importante facilitato anche dal pareggio tra Barletta ed Altamura. In un infuocato “San Sabino” di Canosa il duello tra biancorossi non porta ne vincitori ne vinti ed estromette le due formazioni nella lotta al primo posto. L’ 1-1 finale porta le firme dei due giocatori più di esperienza delle due squadre ossia Del Core e l’ex Fabio Moscelli che trasforma un rigore nel finale. Da segnalare, molto nervosismo nel finale con la gara sospesa per qualche minuto e una parata importantissima di Spadavecchia nel finale.

Pareggia, ma in maniera molto più deludente, il Casarano di Oliva che dopo il bel pari ottenuto ad Altamura la settimana scorsa, ottiene un altro punticino. Stavolta è l’Unione Calcio Bisceglie a fermare Dirito e soci al “Capozza” impattando per 0-0 e ottenendo un punto molto utile in chiave salvezza.

Vittoria facile doveva essere e vittoria facile è stata per il Vieste che affonda ulteriormente il Castellaneta di Lippolis. Al “De Bellis” va in scena il Rocco Augelli day con il bomber foggiano vero protagonista dell’incontro. Il capitano garganico entra con una tripletta nel 4-1 finale conditi dai gol di Camasta ed il gol della bandiera siglato da De Roma per i biancorossi.

Vittoria in rimonta per il Trani di Zinfollino che riallaccia il feeling col campo del “Comunale” e stende 3-1 l’Hellas Taranto. I ragazzi di Renna, impegnati in zona playout, vanno in gol con Sanna ma due gol di Pinto ribaltano la situazione. Nel finale arriva il sigillo dell’ex Bitonto Sangirardi con un gran gol che consegna i tre punti alla formazione adriatica.

Obiettivo salvezza più vicino per Bitonto, Sudest e Molfetta. Le tre baresi vincono i propri incontri in maniera anche autoritaria e si avvicinano di molto alla quota salvezza. I neroverdi di Pettinicchio sfruttano ancora una volta il proprio attacco atomico e fanno un sol boccone del Grottaglie al “D’Amuri” ridicolizzando gli avversari con un 6-1 firmato da Manzari (tripletta, Tedesco (doppietta) e Modesto. I biancorossi di Mauro Lanza sbancano Mesagne con un 3-0 siglato da Vitale, Sanè e Cubaj e inguaia di molto la formazione di Ribezzi. Stessa situazione di difficoltà per l’Otranto che esce con una sconfitta dal “Viale Olimpia” di Locorotondo. La Sudest di D’Ermilio fa festa con il 2-0 finale siglato da Loseto su rigore e Clementini che fa volare Ventura e soci a quota 40 punti.

Vittoria altrettanto importante, in chiave salvezza, per il Leverano di Schito che pur soffrendo ha la meglio del Mola. In casa, i bianconeri devono aspettare settanta minuti e il rigore trasformato da Quarta per avere ragione della banda di Castelletti che può dormire sonni tranquilli vista la posizione di classifica.

Giovedì torna in campo il Gravina per recuperare la gara col Bitonto.

CLASSIFICA: Gravina 66, Barletta 61, Altamura 59, Casarano 58, Vieste 55, Trani 48, Mola 42, Molfetta 41, Novoli e Sudest 40, Bitonto 39, Leverano 38, Uc Bisceglie 37, Otranto 35, Hellas Taranto 34, Mesagne 33, Grottaglie e Castellaneta 19.

ANTONIO GENCHI