Ecco le parole di Pietro Zammuto, autore del gol decisivo nella vittoria del Gravina in casa del Francavilla:
https://www.youtube.com/watch?v=9LNzEFzZaog&feature=share
ANTONIO GENCHI
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Ecco le parole di Pietro Zammuto, autore del gol decisivo nella vittoria del Gravina in casa del Francavilla:
https://www.youtube.com/watch?v=9LNzEFzZaog&feature=share
ANTONIO GENCHI
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Trani – Archiviata la prima giornara di campionato, 1-1 contro il Novoli, l’attenzione in casa Vigor si sposta al match di Coppa Italia. Nel ritorno del primo turno, il Trani sempre contro il Barletta, sconfitta in campionato dal Casarano, proverà per lo meno a non dover abbandonare la competizione con un ulteriore risultato negativo.
[sc name=”chicco”]
E di poco fa la nota comunicativa diramata dalla dirigenza tranese, la quale, informa la tifosera biancazzurra che gara prevista per giovedì 15 settembre, si disputerà presso lo Stadio “Manzi Chiapulin” di Barletta, ma senza tifosi, in quanto la struttura non è ancora in possesso dell’autorizzazione rilasciata dalla commissione di vigilanza pubblico spettacoli, nel poter ospitare i supporters sugli spalti della struttura.
ENZO CHICCO
Avetrana – Domenica 11 settembre 2016: Tutto pronto per il primo vero match di Eccellenza per la compagine biancorossa. L’Avetrana si presenta carica e passano pochissimi minuti per vedere la prima azione dei padroni di casa trascinati da capitan Gioia. La difesa leccese pasticcia ma è il baluardo biancoblu a salvare su Greco. Alla mezz’ora è l’Otranto a mettere paura con Luca, progressione palla al piede e tiro che termina di poco a lato. L’Avetrana prova a reagire con Cimino dal limite ma Caroppo blocca in due tempi. Il portiere salentino di li a poco compie una vera prodezza balistica. È il minuto 39′ la punizione dal limite calciata proprio da Caroppo è una sassata che termina alle spalle di Maggi. Otranto in vantaggio. Dopo due minuti Arcadio non vuole essere da meno ma la sua punizione è spedita sul palo dal solito Caroppo. Nella ripresa l’Avetrana digrigna i denti e ci prova con Gioia e Macaluso ma la sfortuna ed un super Caroppo negano il pareggio. L’Avetrana sembra più concreta e propositiva. Al 67′ sale in cattedra Coquin (in foto) che con un diagonale trafigge l’Otranto sul palo più lontano. I padroni di casa ci credono e Gioia sfiora il vantaggio con un perentorio stacco di testa sul pregevole invito di Cimino. Le emozioni però si spengono e termina un match combattuto ma avvincente finito in parità.
AVETRANA: Maggi, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Macaluso, Coquin, Gioia(36′ Legari), Greco (1’st Tommasi), Eleni, De Gaetano
A disposizione: Di Lauro,Legari, Marinaro, Gatto, Buccoliero, Spinelli
Allenatore: Pellegrino Claudio
OTRANTO: Caroppo, Mounchid, De Giorgi, Simenez, Serio, Defffo, Palma, Stajano, M. Sanchez, Luca(20’st Villani), Cellamare (32’st Saracino)
A disposizione: Romano,Saracino, Chiri, Pantaleo, Shirinzi, Lanzilao
Allenatore: Salvadore Andrea
Arbitro: Claudio Giuseppe Allegrettadi Molfetta
Assistenti: Antonio Gambarrota – Gaetano Fioredi Barletta
Ufficio Stampa Usd Avetrana
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In allegato il comunicato con l’elenco delle società ammesse alla Prima e Seconda Categoria stagione sportiva 2016-17.
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[sc name=”chimenti”]
Sarà Simone Sozza della sezione di Seregno l’arbitro della partita tra Siracusa e Monopoli in programma mercoledì 14 presso lo stadio “Nicola De Simone” di Siracusa. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Michele Dell’Università e Aristide Rabotta. Calcio d’inizio alle 14.30.
Alessandro Chimenti
Il fischietto di Siena alla prima volta con il Foggia in campo. Neanche il tempo di assorbire le gare della terza giornata che ci si rituffa di nuovo nei pregara. Il turno infrasettimanale è anche questo
Sarà Andrea Zingarelli il direttore di gara di Virtus Francavilla-Foggia, gara valida per la quarta giornata del campionato di Lega Pro e in programma giovedì sera alle 16:30.
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Il fischietto toscano è alla prima direzione con il Foggia in campo e sarà coadiuvato da Cantafio di Lamezia Terme e Cucumo di Cosenza.
Fabio Lattuchella
Seconda vittoria stagionale per l’Audace Cerignola: dopo il blitz a Vieste in coppa Italia, per gli ofantini è ok l’esordio di Eccellenza. A Faggiano, successo di misura (0-1) sull’Hellas Taranto in un incontro partito in forte ritardo rispetto all’orario definito a causa del maltempo, tanto da rendere fangoso il terreno di gioco dell’Hellas Arena e necessaria una seconda tracciatura delle linee. Rispetto alla gara di una settimana prima, Gallo effettua due modifiche: a sorpresa Colangione lascia spazio a Matera (prestazione impeccabile la sua), in prima linea capitan Dipasquale riprende il suo posto come riferimento avanzato. Confermati in blocco tutti gli altri, specie la cerniera in mediana formata da Albanese e Colella. L’Hellas Taranto, che si presenta con un organico fortemente ringiovanito (quattro under dal primo minuto e ben sei su sette in panchina), deve rinunciare all’ultimo al portiere Maragliulo, sostituito dal giovanissimo Tanese; Manzella è la fonte di gioco jonica, Kunde e Pisano i terminali offensivi. L’Audace riesce subito a portarsi in vantaggio: al 6’ gli ospiti usufruiscono di una punizione dai 25 metri, il sinistro di Carmine Marinaro è chirurgico e si infila nel sette alla sinistra di Tanese. Le condizioni del campo non agevolano lo spettacolo, e fino al termine della frazione sono cerignolane le altre due occasioni: Morra e Dipasquale non hanno fortuna con un paio di colpi di testa. Dopo pochi minuti dalla ripresa del match, Gallo getta nella mischia Schiavone per dar modo ai suoi di controllare l’incontro mediante un possesso palla arioso. Di contro, i padroni di casa rossoblu si impegnano con grande agonismo e solo dopo un’ora abbondante si affacciano dalle parti di Roberto Marinaro, col portiere che controlla agevolmente un tentativo debole di Kunde. Al 75’, Morra si divora una ghiotta chance a tu per tu con Tanese: il portierino tarantino è bravo a restare in piedi e deviare il sinistro dell’attaccante. In chiusura, il neoentrato Russo si esibisce in una bella discesa sulla linea di fondo dall’out destro: il cross è per Morra, che da posizione defilata centra il palo esterno di testa. Per i gialloblu seconda affermazione con gol decisivi arrivati da calci piazzati: il rodaggio prosegue positivamente e, giovedì, ci sarà da conquistare la qualificazione ai quarti di coppa Italia nel ritorno degli ottavi di finale con l’Atletico Vieste. Poi, tre giorni dopo, l’Audace riceverà la visita della Vigor Trani per il secondo appuntamento in campionato.
HELLAS TARANTO-AUDACE CERIGNOLA 0-1
Hellas Taranto: Tanese, Cantoro, Visconti, Prete, Punzo, Keita, Collocola (90′ D’Andria), Manzella, Kunde, Pisano (77′ Turco), Sabatelli (52′ Greco). A disposizione: Maraglino, Basile, Calò, Mazza. Allenatore: Gianpaolo Renna.
Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Rinaudo, Ciano, Colella, Matera, Marinaro C., Albanese (55′ Schiavone), Dipasquale (84′ Russo), Lasalandra, Morra. A disposizione: Vurchio, Ragone, Colucci, Colangione, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.
Rete: 6′ Marinaro C..
Ammoniti: Visconti, Prete, Manzella, Sabatelli (HT); Matera, Albanese, Morra (AC).
Angoli: 2-2. Fuorigioco: 4-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.
Arbitro: Tomasi (Lecce). Assistenti: Natilla-De Chirico (Molfetta).
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FRANCAVILLA SUL SINNI (PZ) – L’FBC Gravina coglie una vittoria d’oro al Fittipaldi di Francavilla al termine di un match disputato su alti ritmi contro una formazione esperta e di livello come quella di mister Lazic. La gara è decisa allo scadere dell’incontro da Pietro Zammuto quando l’incontro sembrava ormai destinato sullo 0-0.
De Luca (squalificato per un turno, a dirigere la pattuglia gialloblù il secondo Silvestri) opera diversi cambi nella formazione rispetto a quella schierata sette giorni fa, lanciando nella mischia Cilumbriello, Caputo e Ngom dal primo minuto.
Primo tempo equilibrato con le due formazioni che si annullano. Emozioni solo al 24′ quando nello spazio di 30 secondi Marino per i locali e Palermo per gli ospiti provano ad accendere il match con conclusioni però imprecise. Sul finale di tempo Presicce (42′) va due volte al tiro in maniera pericolosa ma in entrambi i casi la sfera termina di poco alta.
Più emozioni nella ripresa con i gialloblù più pericolosi dalle parti di Gravagnone. La prima occasione di rilievo è di Patierno, subentrato a Presicce, che di testa al 15′ sfiora il vantaggio. Dieci minuti più tardi doppia chance per gli ospiti prima con la botta da fuori ancora di Patierno (deviata in angolo), quindi il palo di Palermo sul seguente calcio d’angolo. Possibilità di vantaggio anche per Albano (entrato al posto di Palumbo) che di testa ha sfiorato lo 0-1. Finale di gara nel segno di Zammuto che prima salva il risultato in area di rigore gravinese, quindi si fa trovare pronto sull’incerta uscita di Gravagnone per il gol al 93′ che decide il match.
Vittoria di prestigio per l’FBC che dunque espugna il Fittipaldi e si porta a quattro lunghezze in classifica dietro la coppia Potenza-Trastevere. Prossimo impegno l’incontro casalingo contro Città di Ciampino.
FRANCAVILLA – FBC GRAVINA 0-1
FRANCAVILLA: Gravagnone, Granatiero, Puca, Sekkoum, Strumbo, Nocerino, Cassata, Gasparini, Ancora (De Marco), Marino (Fanelli), Alexic. All. Lazic. A disp: De Marino, Nicolao, Calandriello, Calemme, D’Angelo, Marziale, De Santis.
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Caputo, Lanzolla, Zammuto, Anaclerio, Ngom, Fanelli, Palumbo (Albano), Guadalupi (Cerone), Presicce (Patierno). All. Silvestri. A disp: Loliva, Cipolletta, Di Cillo, Krasniqi, Fieroni, Dimatera.
MARCATORI: Zammuto al 48′ st
ARBITRO: Maraniello di Paola
ASSISTENTI: Cortese e Naccari di Vibo Valentia
AMMONITI: Puca, Zammuto
Domingo Mastromatteo Responsabile Area Stampa FBC Gravina
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Primi novanta minuti di Eccellenza che sono andati in archivio e si possono dare i primi giudizi. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna:
TOP:
TEAM ALTAMURA – Non sempre chi ha il favore dei pronostici vince ma, in questo caso, è andata proprio cosi. Grandissima prova di forza per la truppa di Di Maio che sbanca 3-0 il difficile campo di Bitonto. La squadra murgiana appare solida in ogni reparto e se in attacco hai il lusso di avere gente come Rana e Del Core (tripletta per lui) è tutto più facile. Il campionato è avvisato!.
CASARANO – Se l’Altamura ha fatto bene partendo da favorita, il Casarano dimostra che, a fari spenti, si può raggiungere lo stesso traguardo. I salentini dopo la rivoluzione estiva con una squadra con meno figurine dell’anno scorso, stende il Barletta in un “Capozza” chiuso al pubblico. La squadra di Sportillo mette in difficoltà i più accreditati avversari e a decidere l’incontro, seppur nel finale, è il figliol prodigo Mino Tedesco che con un cucchiaio regala ai suoi partita e primi tre punti.
UC BISCEGLIE – Attenzione all’Unione Calcio. La squadra del presidente Pedone inizia bene il proprio torneo vincendo, di rimonta, a Molfetta. La squadra di Gino Zinfollino è una delle candidate a raggiungere i playoff e l’organico appare davvero competitivo.
FLOP:
BARLETTA – La sconfitta a Casarano ha dato vita ad una serie di polemiche nell’ambiente biancorosso ma è giusto dire, per la cronaca, che è solo il primo incontro di campionato. Indubbiamente, però, la squadra di Bitetto in Salento ha deluso le aspettative e ha fatto diversi passi indietro rispetto alla gara, agevolmente vinta, col Trani in Coppa. Gli adriatici sono apparsi lenti, macchinosi e non hanno mai messo Dirito nelle condizioni di andare in rete. La squadra costruita dal diesse De Santis ha tutte le carte in regola per tentare di vincere questo campionato ma bisogna lavorare e, soprattutto, cambiare passo.
BITONTO – Delude all’esordio anche la compagine di mister De Candia. I neroverdi, dopo un mercato importante, si affacciano a questo campionato con notevoli ambizioni dopo l’anonimo torneo della passata stagione. Gli acquisti di Zotti, Cantatore, Turitto, Monopoli e le conferme di Terrone, Manzari e Roselli danno al club barese notevoli chances. Contro l’Altamura, però. è arrivata una battuta d’arresto tanto inaspettata quanto fragorosa per 0-3. Per i bitontini vale lo stesso discorso fatto per il Barletta: siamo solo alla prima giornata e non una rondine non fa primavera (in questo caso inverno).
NOICATTARO/MOLA – Mola o Noicattaro? Ecco, già dal nome si fa confusione. Sulle carte federali (e di conseguenza anche noi) risulta il nome Mola mentre la squadra è stata trasferita a Noicattaro. Insomma, una scelta che ha scontentato entrambi i paesi. La squadra ha il chiaro obiettivo della salvezza e il torneo inizia male con la sconfitta interna con la neopromossa Galatina. Difficile giudicare una squadra senza identità…in bocca al lupo.
ANTONIO GENCHI
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Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Continua la marcia vincente del Lecce. A Melfi terza vittoria di seguito, la seconda in trasferta con numeri che incominciano già a prendere una certa direzione. Nove gol segnati ( 5 Caturano, 3 Torromino, 1 Pacilli), 3 reti subite, sono già un buon inizio per un Lecce deciso a farsi rispettare per il raggiungimento di un traguardo, che tutti si augurano arrivi al termine della stagione ( cinque anni immeritatamente in serie C sono tanti). Le difficoltà come quelle incontrate ieri nella gara esterna di Melfi saranno una costante per l’intero campionato.. Una partita giocata in condizioni metereologiche complicate contro una squadra decisa a non recitare la parte della vittima sacrificale. I due gol di Caturano, uno dei due ex di turno e il primo gol di Pacilli in campionato, nonostante un finale di gara “ turbolente” hanno confermato, ove ce ne fosse stato bisogno, la forza tattico – tecnica della squadra allenata da Pasquale Padalino. Un plauso va a tutti, ma in particolare al portiere Bleve, sostituto dell’infortunato Gomis, autore di parate eccellenti compreso il rigore calciato da Pompilio a quattro minuti dal termine. Successo meritato, ma quanta sofferenza nel finale. L’analisi della gara nelle parole, a fine partita, del tecnico Padalino : “ Non si devono concedere minuti importanti ad una squadra che dopo la nostra terza segnatura era già nell’angolo. Nel corso della partita, sino ai cinque minuti finale, abbiamo concesso poco o niente agli avversari. Sono atteggiamenti che bisogna valutare e di cui bisogna tener conto in futuro. Nel complesso sono soddisfatto dell’andamento della partita e soprattutto del risultato finale. Archiviamo subito questa partita e pensiamo alle prossime due gare interne (mercoledì con il Catanzaro e domenica con la Casertana) “. La squadra giallorossa, anch’ieri è stata seguita e supportata da circa 600 tifosi. Le riflessioni del giorno dopo nelle parole dei super tifosi, Ing. Andrea Mazzotta, Avv. Oronzo Valletta e Antonio Ricciato, Presidente di Salento Giallorosso.
Ing. Mazzotta : “ Partita sontuosa del Lecce, una squadra che anche a Melfi ( come anche dimostrato nelle precedenti gare), è stata padrone del campo per ben 75 minuti. Grande squadra formata da uomini prima e a seri professionisti poi, che, supportata dal nostro meraviglioso pubblico, ci regalerà con umiltà e piedi ben saldi per terra, nuove ed intense emozioni giallorosse”.
Avv. Valletta : “ Partita equilibrata fino al terrificante 1 / 2 di Caturano. Poi solo Lecce fino al 3 a 0, con possesso palla e gioco manovrato. Assoluta padronanza del campo anche oltre il risultato. Ultimi venti minuti molto difficili, calati psicologicamente e fisicamente. Probabilmente nemmeno le sostituzioni hanno aiutato cambiando l’inerzia ormai consolidata della partita. Nel complesso, per me, su di un campo scivoloso e contro un Melfi niente affatto male, esame ampiamente superato “
Antonio Ricciato : “ Siamo contenti non solo per la vittoria ma soprattutto dell’apporto che tutti i tifosi stanno dando alla squadra. Una tifoseria in grande crescita non solo per le partite casalinghe, ma anche per quanto riguarda le trasferte. Un ritrovato, ma moderato entusiasmo rispetto a quanto la squadra ha fatto vedere in queste prime tre partite di campionato. C’ è ancora un po’ di paura dopo le recenti scottature, ma la squadra con la sua voglia di combattere ci piace e sono sicuro che farà sempre meglio. Il rinnovamento del parco giocatori voluto dalla società e condiviso dal ds Meluso e dal tecnico Padalino incomincia a dare i primi frutti”.
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
[sc name=”chimenti”]
Non va oltre il pari la FORTIS ALTAMURA nella gara di esordio della stagione sportiva 2016/2017. Mister Valente, che deve fare a meno degli squalificati Cirigliano (5 giornate da scontare) e Loiudice e dell’infprtunato Bozzi, si affida a Casella tra i pali, difesa a quattro con Dispoto, Angelico, Lorusso e Tarullo; a centrocampo a Faliero e Piperis centrali e Ostaku e Casale esterni alti; in attacco ad Abrescia e Ardino. Ospiti che schierano Comes in porta, Paganelli, Cassano, Telesca e Cantalice in difesa; Agostino, D’Addato, Greco e Giardino a centrocampo e in attacco D’onghia e Imon.
Parte bene la Fortis con Ardino, ‘8 p.t., che manda di poco fuori un bel tiro a volo dal limite; dopo due minuti ospiti pericolosi con Imon che non sfrutta l’errore difensivo di Lorusso in area di rigore e trova un attento Casella bravo a negargli il gol del vantaggio.
Al ’20 ancora Fortis pericolosa con Ostaku che non arriva sul cross perfetto di Dispoto. Dopo solo un minuto Casale non riesce a sfruttare l’errore dell’estremo difensore ospite Comes in uscita, mandando fuori.
Padroni di casa padroni della gara soprattutto sulle fasce con Ostaku e Casale. Proprio l’esterno albanese non riesce a concludere uno splendido cross dell’argentino Casale (’21). Al ’34 Ardino si accentrata al limite dell’aria e calcia di poco fuori. Cinque minuti dopo la Fortis passa in vantaggio con una splendida punizione di Ardino dalla sinistra. Primo tempo che si conclude con gli altamurani in vantaggio.
Ripresa che vede ancora i falchetti della Fortis partire col piglio giusto. Piperis non trova lo specchio della porta sull’ennesima uscita sbagliata di Comes (’12 s.t.). Al ’16, ancora Fortis vicina al raddoppio con Abrescia prima e Ardino dopo che battono a rete ma in entrambe le occasioni vedono respingere le proprie conclusioni sulla linea da difensori ospiti. Dopo solo un minuto arriva il pareggio ospite grazie ad un calcio di rigore per fallo di mano di Lorusso. Giardino trasforma spiazzando Casella.
Dopo la rete ospite si assiste ad una gara movimentata soprattutto a centrocampo con poche occasioni da ambo i lati ma con tanto nervosismo da parte dei giocatori della Trulli e Grotte. La gara termina con il risultato di 1 a 1.
Buona prova dei ragazzi di Valente soprattutto nel primo tempo, che non sono riusciti a sfruttare le tante occasioni createsi. Appuntamento domenica prossima in trasferta contro l’Ascoli Satriano, sconfitto oggi dall’Omnia Bitonto.
Altro appuntamento per la FORTIS ALTAMURA sarà Venerdì 16 settembre alle ore 19 per la presentazione del progetto sportivo e dei vari progetti sociali, seguiranno ulteriori dettagli sulla manifestazione.
Luigi Sideri
Ufficio Stampa
ASD FORTIS ALTAMURA
E’ visibilmente soddisfatto il tecnico del Castellaneta, Walter Lippolis, dopo il buon pari ottenuto contro il quotato Brindisi, da molti accreditato per la vittoria finale del Campionato di Promozione.
[sc name=”baldo” ]
Il trainer biancorosso esordisce: “Abbiamo fatto un buon lavoro. Di fronte avevamo una squadra fortissima, che non ha messo in mostra tutto il valore che annovera tra le proprie fila ” Da un punto di vista tattico, mister Lippolis analizza la gara e confida: “L’avevamo preparata bene, siamo stati attenti e l’abbiamo disputata così come volevamo. In fase di non possesso abbiamo raddoppiato sulle fasce, bloccato le offensive di Scarcella e compagni, abbiamo apportato alcune modifiche, dove anziché le tre punte abbiamo inserito un trequartista per non permettere di giocare al loro centrocampista basso in possesso di palla per chiudere ogni loro fonte di gioco”
Infine due parole sull’ambiente biancorosso: “Sono contento, si respira una buona aria sia intorno a noi ed anche nello spogliatoio, dove c’è una sana rivalità tra i calciatori. Siamo un grossissimo gruppo, che si impegna e lavora in settimana durante gli allenamenti e che in partita, sia tra chi gioca e chi rimane fuori, si è sempre pronti ad incitare i propri compagni, è un bell’ambiente“.
Intanto, dopo l’esordio di ieri, ufficializzati oltre alla punta Andrea Passiatore, il ritorno di Emanuele Pietracito (foto), classe ’92 laterale sinistro di ritorno dopo due anni di esperienza nella Puglia Sport Laterza. Per entrambi buono spezzone di gara nella ripresa.
INTERVISTA A CURA DI BALDO D’ANGELO
[sc name=”chimenti”]
Persegue il tabù negativo del “Vito Simone Veneziani” per il Monopoli. I biancoverdi non riescono a replicare la bella vittoria a Caserta, uscendo sconfitti dalle mura amiche contro una Juve Stabia che, grazie alla rete di Del Sante, raggiunge le prime quattro posizioni della classifica.
In occasione del match contro i campani. mister Zanin si trova costretto a rinunciare alle prestazioni del greco Forbes (out per squalifica) e Bei (infortunio). L’ex tecnico di Altovicentino e Reggina si affida ad un 4-3-1-2 condito dalla presenza a centrocampo del neo tesserato Nicolini. In attacco spazio al duo Genchi-Gatto coadiuvato dalla presenza sulla trequarti di Balestrero. La formazione ospite, reduce dalla vittoria contro il Melfi, risponde con un robusto 4-3-3. Le redini della difesa vengono trainate dagli esperti centrali Amenta e Moreiro. Sulla mediana mister Fontana concede una maglia da titolare a Salvi che compensa le prestazioni di Zibert, in attacco confermata la fiducia al trio, già ben rodato, composto da Marotta, Del Sante e Kanoutè.
Da segnalare, prima dell’inizio della gara, la consegna di una targetta a Giovanni Pinto per il raggiungimento delle cento presenze nelle fila del Gabbiano.
La prima frazione si apre con gli “Stabiesi” subito aggressivi nelle manovre offensive proposte. All’ottavo minuto le “Vespe” trovano il gol del vantaggio: una punizione calciata da Marotta viene conseguentemente deviata da Esposito che involontariamente fa da “assist-man” a Del Santo il quale, con un colpo di testa, regala la prima ed unica gioia della partita ai tanti tifosi ospiti accorsi al “Veneziani“. Dopo venti minuti poco entusiasmanti , i padroni di casa si propongono in avanti grazie ad un tentativo di cross, tuttavia mal calibrato, da parte di Pinto, prontamente respinto dal pacchetto difensivo stabiese. Dopo pochi minuti ci prova anche l’uruguaiano Nicolini con una conclusione abbastanza distante dai pali difesi da Russo. La prima vera e ghiotta occasione da gol per i biancoverdi si registra al trentanovesimo minuto: un cross dalla sinistra di Pinto giunge dalle parti di Genchi, l’ex Taranto controlla la sfera ed effettua una conclusione a botta sicura respinta sulla linea da Moreiro. Dopo quest’ultima azione degna di cronaca, i primi quarantacinque si concludono con un supplemento di due minuti concessi dal direttore di gara.
Il secondo tempo si apre con una sostituzione nelle fila del Monopoli, Montini prende il posto di Franco. Al sedicesimo i gialloblù sfiorano la rete del raddoppio con un cross pennellato dalla destra che trova la testa del solito Del Sante. Mirarco si supera ed evita la disfatta. Nei minuti a seguire entrambi gli allenatori apportano delle sostituzioni a seconda delle differenti esigenze: per i padroni di casa Mouzakitis e D’Auria subentrano agli insufficienti Balestrero e Gatto. Nelle fila degli ospiti, mister Fontana sostituisce Marotta, Del Sante e Kanoute rispettivamente con Lisi, Montalto e Santodomenico. L’ultima clamorosa palla-gol per il Gabbiano si registra al quarantatreesimo minuto sugli sviluppi di una punizione battuta da Pinto con Bacchetti che, a botta sicura, mette in risalto i riflessi di Russo. I cinque minuti di recupero concessi da Vincenzo Fiorini della sezione di Frosinone, non modificheranno il risultato finale della partita.
S.S. MONOPOLI 1966: 22 Mirarco; 6 Ricucci, 4 P. Esposito, 30 Bacchetti, 19 Pinto; 8 Viola, 16 Franco(1’st 23 Montini), 28 Nicolini; 21 Balestrero(21’st 18 Mouzakitis); 9 Genchi, 10 Gatto(39’st 11 D’Auria). All.: Zanin. A disp.: 1 Pellegrino; 2 Cassano, 17 De Vito, 13 Sounas, 29 Padalino, 7 Difino, 15 Mavretic, 3 Mercadante.
S.S. JUVE STABIA: 22 Russo; 2 Cancellotti, 6 Amenta, 14 Liotti, 18 Morero; 21 G. Esposito, 19 Izzillo, 17 Salvi; 7 Kanoute(38’st 11 Sandomenico), 9 Del Sante(32’st 30 Montalto), 10 Marotta(24’st 23 Lisi). All.: Fontana. A disp.: 1 Bacci; 26 Borrelli, 5 Atanasov, 8 Zibert, 20 Petricciuolo, 24 Mastalli, 27 Rosafio, 29 Ripa.
Alessandro Chimenti
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Con una cornice di pubblico dalle grande occasioni, In un pomeriggio uggioso, nella prima giornata di campionato i ragazzi di Mister Di Spirito ottengono un buon punto contro una squadra di tutto rispetto come il Puglia sport Laterza. Un inizio sottotono per i rossoverdi che al 20’ del primo tempo, da una distrazione difensiva si vedono sotto di un goal. Dal 21’ inizia la partita dei rossoverdi subito vicini al goal con Caruso su assist di Cesario. Al 34’ rossoverdi di nuovo pericolosi con Cesario che viene atterrato palesemente in area, m l’ arbitro non concede il giusto penalty. Al ’44 è di nuovo Caruso pericoloso dal limite dell’ area che dopo un pallonetto a scavalcare la difesa avversaria viene atterrato al limite. Nella ripresa i ragazzi di mister Di Spirito partono subito all’ attacco sfiorando nuovamente il pari prima con Caruso poi con Giannuzzi. Al ‘43 st arriva il goal di Giannuzzi, su calcio d’ angolo pennellato da Saverio Di Bari. Partita divertente e ottima prestazione da parte di entrambe le squadre.
Ufficio stampa Polimnia Puglia Sport
Gara decisa da una perla di Marinaro. Capitan Dipasquale “Contava solo vincere”
Su un campo ai limiti del praticabile, l’Audace Cerignola comincia la sua rincorsa alla serie D con una vittoria: 0-1 contro l’Hellas Taranto firmato Carmine Marinaro. E’ il fantasista ofantino a confezionare una preziosa perla da calcio piazzato con un peso specifico di tre punti.
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Non è stata di certo la partita migliore per ripresentarsi all’Eccellenza pugliese ma la truppa di mister Gallo riesce sempre ad essere uguale a se stessa: forte, cinica e soprattutto vittoriosa. Il tecnico ofantino non mischia le carte in tavola, riproponendo il modulo di queste prime uscite, con due soli cambi rispetto alla vittoria di Vieste: quello annunciato di Dipasquale per F.Amoruso e quello più sorprendente di Matera per Colangione. L’Hellas di mister Renna risponde con un abbottonatissimo 5-3-2 ma gli equilibri della gara vengono subito rotti al minuto 6, dalla pennellata di Marinaro. Punizione perfetta, con la palla che supera la barriera e termina la sua corsa sotto il set battendo un incolpevole Tanese (l’estremo difensore di casa, classe 2000). Miglior inizio la truppa gialloblu non poteva auspicare. Gara subito in discesa e su un campo come quello del comunale di Faggiano, reso pesante dalle copiosa pioggia mattutina, è un vantaggio non indifferente. Le azioni da gol infatti latitano, con i padroni di casa che provano con qualche spunto ad affacciarsi dalle zone di Marinaro. Ma sono i gialloblu a pungere con più pericolosità al minuto 37 e 42 con i colpi di testa di Morra e Dipasquale che terminano sul fondo.
Nella ripresa il copione non cambia. Al quinto minuto ci prova Lasalandra con una giocata d’alta scuola: stop e tiro al volo ma centrale. Gallo allora decide d’inserire Schiavone al posto di un generoso Albanese, per provare a mantenere più il possesso palla e ripartire con maggiore pericolosità. Ma è l’Hellas a crearsi due azioni da gol. Ci prova prima Baba Kunde, tiro debole e centrale facile per Marinaro; poi è il turno di Cantoro che da ottima posizione spedisce a lato. Scampato il pericolo, l’Audace continua ad amministrare il vantaggio e al minuto 29 va vicinissima al raddoppio ma Morra, dopo essersi fatto spazio in area, calcia addosso al portiere di casa. Una quindicina di minuti dopo e i gialloblu costruiscono (ma sbagliano) un’altra ghiotta palla gol, con una bella manovra in velocità, rifinita da Russo (subentrato a Dipasquale) per lo stesso Morra il cui colpo di testa colpisce il palo esterno.
E’ l’ultimo flash della gara. Capitan Dipasquale ammette: “Su un campo ai limiti del praticabile contava solo vincere, e ci siamo riusciti. Avanti così“. La rincorsa alla serie D è cominciata con il piede giusto.
Fabio Trallo
Inizia il campionato di Promozione pugliese girone B che fa registrare quindici reti all’attivo nelle sei gare disputate.
Si, perché sei sono state le gare disputate, due quelle rinviate per impraticabilità dovute al maltempo di questi giorni.
Rinviate le gare tra Copertino e Atletico Tricase e Salento Football Leverano-Carovigno.
Nella gare che sono andate regolarmente in scena, si è messo in evidenza Giovanni Malagnino.
L’attaccante del Manduria, sigla una doppietta (l’unica di giornata) nello scoppiettante 5 a 1 esterno dei suoi nel derby giocato a Grottaglie.
In questa prima gara di campionato, vanno a segno anche Birtolo del Grottaglie, Scarciglia, Gennari e Fodai del Manduria, Malerba dell’Atletico Aradeo, Motti e Mummolo del Mesagne, Patera del Toma Maglie, Schiavone e Galeandro dell’Ostuni, Ciriolo dell’Uggiano, Beltrame e De Comite del Lizzano.
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ALESSANDRO POLICHETTI
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Comincia con un punto la stagione dello Sporting Ordona, che nella prima giornata a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese pareggia uno a uno, al vantaggio iniziale di Ferro per la formazione granata ha risposto allo scadere con un calcio di punizione il terzino Alessandro Montemorra, che regala così il primo punto alla formazione rossoblu. Soddisfatto a fine partita il tecnico Matteo Zito, che si è detto soddisfatto per la prova dei suoi, che nella prima frazione avrebbero meritato il vantaggio. Resta comunque la buona prestazione ed il punto guadagnato, ora testa all’esordio casalingo in campionato contro il Polimnia per cercare la prima vittoria in campionato.
Luca Caporale
Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona
Soltanto dodici le reti messe a segno nella prima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.
C’è da dire che non si sono disputate tutte le gare.
Infatti a San Marco in Lamis, la gara in programma tra l’Asd San Marco e la Nuova Molfetta è stata rinviata per impraticabilità di campo e a Stornara, la gara tra il Real Siti e il Corato, è stata sospesa al 5’ del secondo tempo, sempre per impraticabilità di campo, sul risultato di 1 a 0 in favore dei foggiani: la regola in vigore nei campionati dilettantistici, dice che ora la gara si rigiocherà e si ripartirà dallo 0-0.
Per quanto riguarda i marcatori di giornata, vediamo il Canosa che batte la Nuova Spinazzola per 2 a 1, di Landini e Lombisani le reti dei rossoblù, per gli ospiti va a segno Scilimato.
1 a 1 tra Fortis Altamura e Trulli e Grotte: al vantaggio altamurano firmato da Ardino, rispondono gli ospiti con Giardino.
Colpo esterno della Virtus Bitritto che sbanca Monte Sant’Angelo con la rete vincente di Gabriele Pizzuto.
Subito tre unti per la matricola (ma non troppo), Omnia bItonto che batte per 2 a 0 l’Ascoli Satriano, grazie alle firme d’autore di Gigi Anaclerio e Gianluca Loseto, autentici lussi per la categoria.
Infine due pareggi, entrambi per 1 a 1.
A Polignano a Mare, la Polimnia va sotto contro il Laterza (autore della rete, Antonello Recchia), ma riesce a trovare il pari nei minuti finali con Giannuzzi.
A Rutigliano, stessa storia: vantaggio della Rutiglianese con Vito Ferro e pari beffa dello Sporting Ordona nei minuti finali con Alessandro Montemorra.
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ALESSANDRO POLICHETTI
La partita contro il Corato è stata sospesa e rinviata mentre i verdazzurri erano sull’1-0. Gara rinviata a data da destinarsi e si ripartirà dallo 0-0
Il Real Siti di Stornara e Stornarella si trova penalizzato da una giornata all’insegna del maltempo e si vede annullare l’ottima prestazione del primo tempo contro il Corato. Gara rinviata a data da destinarsi dopo la sospensione per l’impraticabilità del campo del San Rocco (che resta sempre in attesa dei lavori per l’installazione del manto sintetico).
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Al momento della sospensione i verdazzurri vincevano 1-0 sul Corato grazie alla rete di Lombardi su calcio di punizione al nono minuto. Lo stesso Lombardi, successivamente, colpiva anche una traversa dalla distanza.
Fabio Lattuchella
18 le reti segnate nel primo turno del campionato di Eccellenza pugliese, stagione 2016-2017.
Non si smentisce mai ed è subito super, Umberto Del Core.
L’attaccante barese del Team Altamura, mette a segno una tripletta che permette ai suoi di sbancare Bitonto e si issa subito in testa alla classifica marcatori.
Niente male anche l’esordio di Giuseppe Sansò, attaccante del Gallipoli che va segno due volte nella vittoriosa gara interna dei suoi ai danni dell’Atletico Vieste.
In questa prima giornata, vanno a segno anche Coquin dell’Avetrana, Caroppo dell’Otranto, Tedesco del Casarano (pregevole il suo cucchiaio su rigore ai danni del Barletta), Iurato del Gallipoli, Pasquale Trotta dell’Atletico Vieste, Senè della Molfetta Sportiva, Quacquarellli, Anglani e Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie, Rocco Augelli della Vigor Trani, Giorgetti del Novoli, Carmine Marinaro dell’Audace Cerignola e Pastorelli della Pro Italia Galatina.
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ALESSANDRO POLICHETTI
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Buona la prima per l’Omnia Bitonto che, nella sua prima storica gara ufficiale nel Campionato di Promozione, batte a San Pio per 2-0 l’Ascoli Satriano nella 1^ giornata del girone A. Un gol per tempo bastano per conquistare i primi tre punti stagionali, anche se il risultato nasconde alcune insidie che il match con i foggiani ha riservato. Tra questi, il pericolo scampato col rigore sprecato dagli ospiti ad inizio ripresa, con i bitontini avanti col minimo scarto. Dunque, c’è da lavorare e crescere ancora, ma la strada intrapresa – anche grazie alla fiducia dei risultati – è quella giusta. La partita. Davanti a circa cento spettatori presenti, l’Omnia Bitonto fa il suo storico esordio in Promozione, la Serie B del calcio locale. E lo fa ospitando l’Ascoli Satriano del grande ex Raffaele Seccia, protagonista in maglia omniana nella seconda parte della stagione 2014/2015. Mister Benny Costantino recupera Nicola Fumai, in panchina assieme a Gernone e Lacarra, risparmiati dal primo minuto. Acciaccato Petruzzella, nell’undici titolare partono Raimondi tra i pali, in difesa Losacco – Ciardi – Rubini – De Vita; nella mediana capitan De Santis con Fabiano, Minenna e Loseto ad agire sugli esterni a supporto del duo d’attacco, composto da Massimo Fumai e Anaclerio.
Primo tempo molto bloccato. L’Omnia non riesce ad avere una buona fluidità di manovra e non costruisce chiare occasioni da reti nella prima mezzora, mentre l’Ascoli Satriano chiude bene gli spazi e prova a pungere con ripartenze veloci, facendo leva su Caggianelli, punta in avanti che fa a sportellate con Ciardi e Rubini.
Il primo terzo di gara vede gli ospiti più pericolosi in fase offensiva: ci provano Cristiano, conclusione dalla distanza che non impensierisce Raimondi, e Martinelli, da fuori ma non trova lo specchio. Attorno alla metà del tempo le due occasioni più nitide per gli ospiti: cross di Martinelli dalla destra, torsione in area di Caggianelli che di testa non inquadra la porta. Sempre Caggianelli, poco dopo, vede l’inserimento di Miccolis in area, ma Raimondi è attento ad uscire con i tempi giusti e ad anticipare l’avversario.
L’Omnia ci mette più del solito per ingranare ma una volta superata la mezzora prende le contromisure ad un avversario che dimostra qualità e buona organizzazione tattica. Minuto 35, al primo affondo pericoloso, l’Omnia passa. Azione d’angolo, Massimo Fumai di testa impegna severamente il portiere ospite Pompa, che si distende sulla sua sinistra e salva, sulla palla si avventa Minenna, che dal fondo serve per l’accorrente Fabiano, conclusione di prima intenzione respinta ancora da Pompa, la palla arriva poi ad Anaclerio che, a centro area, si coordina e trova la rete del vantaggio, sfera sulla traversa e palla in gol. È l’1-0 ed è proprio bomber Anaclerio a siglare il primo storico gol omniano in Promozione.
La ripresa non mostra un volto diverso del match. L’Omnia fatica a trovare spazi e ad avere buon possesso, l’Ascoli Satriano cala lentamente alla distanza, ma continua ad impensierire i bitontini. Come al 55’: il cross di Miccolis, dal fondo sinistro, incoccia sul braccio ravvicinato di Ciardi in area. Per l’arbitro barlettano Peres è rigore, sul dischetto si presenta Caggianelli ma strepitosa è la risposta di Raimondi, che intercetta la traiettoria e sventa il pericolo. Provvidenziale e prodigioso l’intervento del giovane numero uno omniano, classe ’97, che mantiene l’Omnia avanti di una rete.
Mister Costantino corre ai ripari e prova a chiudere la partita inserendo Lacarra per Minenna, e quindi dando alla sua squadra un atteggiamento un po’ più propositivo, anche sfruttando la fisicità ed i centimetri della punta barese.
Dopo una conclusione – che sorvola la traversa – per gli ospiti di Seccia, proprio Lacarra ha una grande occasione per il raddoppio: si libera in area di rigore ma il suo diagonale non trova lo specchio davvero per questione di pochi centimetri.
Il gol però è rinviato solo per una questione di pochi minuti: 65’, Anaclerio si guadagna una punizione al limite dell’area, da posizione leggermente defilata sulla destra. Sulla sfera va Loseto, traiettoria perfetta e palla in fondo al sacco, imparabile per il Pompa. Ci vuole una prodezza balistica dell’esterno barese, non nuovo a colpi di questo genere, per raddoppiare e mettere il risultato un po’ più al sicuro. 2-0.
La rete quasi placa i ritmi del match. L’Omnia amministra, anche perché i foggiani pian piano calano alla distanza. Attimi di paura per un brutto colpo fortuito al ginocchio per Miccolis, mentre tra i bitontini trovano spazio Gernone per Fabiano e il giovane Trimigliozzi per Anaclerio.
Le ultime occasioni degne di note, un colpo di testa di Valentino per gli ospiti, bloccato facilmente da Raimondi, e la conclusione da fuori di Massimo Fumai, con la palla a lato.
Dunque, l’Omnia Bitonto bagna il suo esordio in Promozione con un successo per 2-0. Un gol per tempo basta per avere ragione di un avversario che ha ben figurato ed ha creato non pochi grattacapi ai bitontini. Per gli omniani, che partono così col piede giusto, buon risultato anche se c’è da lavorare ancora molto, soprattutto da un punto di vista fisico e delle alchimie tattiche. Ora ci sarà per mister Costantino una settimana di tempo, necessaria per preparare al meglio il prossimo impegno, domenica al “Poli” di Molfetta contro la Nuova Molfetta. Match non semplice, contro una compagine accreditata tra le possibile rivelazioni dell’anno.
Le voci del post-match. Mister Benny Costantino, nell’analisi a fine partita, non è felice per la prestazione dei suoi ragazzi. «Vittoria sofferta, non sono pienamente soddisfatto della prestazione, abbiamo sbagliato qualcosa nella gestione della palla, c’è mancata tranquillità e abbiamo avuto troppa fretta. Prendiamo per buono il risultato ma c’è da lavorare ancora molto, dobbiamo capire come mai abbiamo gestito poco la palla e non siamo stati tranquilli. Complimenti all’Ascoli Satriano che ha fatto un’ottima partita, ma noi dobbiamo e possiamo fare meglio e di più. Sarà importante raggiungere però la miglior condizione fisica e recuperare alcuni acciaccati, oggi assenti. Tra poco le gambe andranno meglio».
I risultati delle altre e la classifica. È una partenza monca quella del girone A del campionato di Promozione. Il maltempo che ha flagellato soprattutto il foggiano ha costretto al rinvio di San Marco – Nuova Molfetta e alla sospensione di Real Siti – Corato (sul parziale di 1-0). Le due gare verranno recuperate a data da destinarsi. Oltre l’Omnia, sorridono Canosa (2-1 alla Nuova Spinazzola) e Virtus Bitritto (blitz esterno 1-0 a Monte Sant’Angelo). Pareggi per 1-1 tra Fortis Altamura – Trulli e Grotte, Rinascita Rutiglianese – Sporting Ordona, Polimnia – Puglia Sport Laterza.
Nicolangelo Biscardi
Addetto Stampa Omnia Bitonto
22 le reti messe a segno nel secondo turno del campionato di Serie D girone H.
Dopo la seconda giornata, sono in 4 a stare in testa alla classifica marcatori: doppietta e prime due reti in questo torneo per Riccardo Lattanzio del Bisceglie, seconda rete segnata per Mauro Cioffi del Madre Pietra Daunia Apricena, Rodolfo De Vivo dell’Anzio e Simone Mastromattei del Trastevere Calcio.
Prima rete stagionale per Costantino dell’Herculaneum, Cherillo dell’Agropoli, Di Senso del Picerno, D’Amato, Lauri e Longobardi dell’Anzio, Oretti del Nardò, Montaldi del Bisceglie, Ciaramelletti e Valido del Madre Pietra Daunia Apricena, Bosi del Ciampino, Mancini della Vultur Rionero, Barone della Nocerina, Pace del Trastevere Calcio, D’Allocco del Potenza, Testardi del San Severo e Zammuto del Gravina.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)
2. Cioffi (Madre Pietra Daunia Apricena), De Vivo (Anzio), Lattanzio (Bisceglie) e Mastromattei (Trastevere Calcio)
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ALESSANDRO POLICHETTI
In attesa del posticipo di questa sera tra Catania e Fondi, sono ben 23 le reti realizzate nel terzo turno del girone C di Lega Pro.
Protagonista di giornata con una doppietta è Salvatore Caturano del Lecce.
L’attaccante giallorosso con queste due reti, raggiunge quota 5 nella classifica marcatori e guida incontrastato la suddetta graduatoria.
Doppietta e prime due reti stagionali per Marino dell’Akragas e Negro del Matera.
Seconda rete stagionale anche per De Angelis della Virtus Francavilla, Del Sante della Juve Stabia, Infantino del Matera e Sarno del Foggia.
Prima marcatura personale per Coralli e De Francesco della Reggina, Campagna, Tavares e Vito Di Bari del Catanzaro, Foggia del Melfi, Pacilli del Lecce, Riverola e Mazzeo del Foggia, Mungo e Pinna del Cosenza, Madonìa del Messina e Orlando della Casertana.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)
5. Caturano (Lecce)
3. Torromino (Lecce)
2. Caccetta (Cosenza), De Angelis (Virtus Francavilla), Del Sante e Izzillo (Juve Stabia), Infantino (Matera), Marino (Akragas), Negro (Matera), Padovan e Sarno (Foggia) e Pozzebon (Messina)
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ALESSANDRO POLICHETTI
In attesa del posticipo di questa sera tra Virtus Entella e Pisa, sono diciannove le reti segnate nel terzo turno del campionato di Serie B.
Terza rete e vetta conquistata per Gianluca Litteri del Cittadella.
Doppietta e prime due reti stagionali per Federico Dionisi del Frosinone.
Segnano la loro seconda rete in campionato, Avenatti della Ternana, Ciciretti e Falco del Benevento.
Prima rete in stagione per Djuric del Cesena, Cacìa dell’Ascoli, Pontisso della Spal, Torregrossa del Brescia, Brighi del Perugia, Acosty del Latina, Sansone del Novara, La Mantia della Pro Vercelli, Arrighini, Iori, Chiaretti e Strizzolo del Cittadella e Baez dello Spezia.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3 (prime posizioni)
3. Litteri (Cittadella)
2. Avenatti (Ternana), Andrea Caracciolo (Brescia), Ciciretti e Falco (Benevento), Dionisi (Frosinone) e Maniero (Bari)
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ALESSANDRO POLICHETTI
Subito testa a Francavilla Fontana per il centrocampista del Foggia che analizza la rete e la gara a caldo
Il gol che sblocca la partita è sempre importante. Forse il più importante. Riverola analizza la sua rete e la gara contro la Vibonese a fine partita.
“Gol importante? (sorride ndr) Sono contento e vorrei segnare tanti gol così decisivi. Ci stiamo adattando bene al gioco di Stroppa e assimiliamo sempre meglio le sue idee. Ma ora pensiamo subitop al Francavilla, li sarà importate anche lottare, non guardiamo alla classifica”.
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Fabio Lattuchella
Il tecnico foggiano analizza a caldo la gara contro la Vibonese. “Lavoriamo sempre per migliorarci e dobbiamo lavorare ancora tanto”
Giovanni Stroppa analizza la gara contro la Vibonese al termine della stessa. “Non abbiamo avuto molto tempo per testare tutto con amichevoli, quindi vediamo i progressi pian piano. Diamo la stessa forza di sempre, facendo le cose che sappiamo fare e poi aggiungiamo l’alternativa, ossia delle novità graduali. Sarno è micidiale, è un rifinitore incredibile sia quando spinge sulla fascia che quando entra dentro. Al pari di Chiricò e Letizia, quando gioca, ma verrà anche il suo momento. Ci sarà spazio per tutti”.
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Un pensiero anche per il rientrante Maza. “Maza pian piano sta entrando nei meccanismi e sta recuperando la giusta forma, sarà importante per il campionato. Turnover? Non lo so vediamo come recuperano. Io ho in testa qualcosa e potrei tenere in considerazione qualche cambio. Ma se stanno bene tutti non cambio tanto per farlo. Se lo farò sarà per necessità o perché qualcuno vorrà rifiatare. Volevo far risparmiare minuti ai centrocampisti. Nelle palle alte Saraniti lottava con Vacca e c’erano 40 centimetri di differenza, perciò ho messo Quinto”.
La dedica del capitano ai tifosi fuori dallo stadio per le porte chiuse. Un pensiero anche a Riverola e Mazzeo per i loro gol.
Alla fine il capitano pensa sempre a tutti. Almeno un “buon capitano”. E Cristian Agnelli lo è.
Un pensiero per tutti, al termine della gara e la felicità di aver contribuito, ancora una volta, alla causa rossonera. “Sul gol di Riverola ho sbagliato il tiro, ma alla fine è stato meglio così perchè ne è uscito un assist per Marti che ha insaccato. Li abbiamo sbloccato la partita che si era rivelata molto difficile fino a quel punto. Abbiamo preferito fare cose concrete, semplici, perchè fino a quel punto non eravamo riusciti a bucare la difesa avversaria, pur costruendo tanto.
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Per Riverola e per Mazzeo sono contento. Le loro prime reti stagionali mi rendono felice. E sono felice anche per la partenza positiva in campionato, erano anni che non partivamo così bene. Il segreto sta nell’apporto di tutti. Avete visto chi parte dalla panchina? Siamo tutti sullo stesso livello”.
Infine i tifosi, anima importante di questa avventura rossonera anche per il capitano. “Io sono contento anche per tutti coloro che erano li fuori, senza poter assistere alla partita. I nostri tifosi sono fantastici, la vittoria è anche per loro”.
Fabio Lattuchella
Dopo la prima sconfitta stagionale, maturata in Coppa Italia per 1-0 contro la corazzata Cerignola, l’Atletico Vieste di Franco Cinque cade anche a Gallipoli, nella prima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
La formazione salentina si impone, con un rotondo 3-1, a discapito dei biancoazzurri del Gargano, visibilmente scesi in campo con un tempo di ritardo.
– La Cronaca: Mister Cimarelli confermava lo stesso schieramento capace di inchiodare sullo 0-0 il Casarano, nel match di Coppa Italia disputato Domenica scorsa al “Capozza”. Unica eccezione quella di Botrugno, schierato al posto dello squalificato Chiffi. Mister Franco Cinque, invece, recuperava lo squalificato Trotta e l’infortunato Milella, schierandoli subito in campo dal primo minuto. Passavano appena 9 minuti dal fischio d’inizio, che subito i padroni di casa si portavano in vantaggio. Botrugno serviva Sansó con un delizioso colpo di tacco, l’attaccante salentino convergeva sulla sinistra e con una precisa pennellata infilava sotto il sette, portando in vantaggio i salentini. Subita la prima rete stagionale in campionato, non tardava, però, ad arrivare la risposta ospite con Trotta, che ben assistito dal giovane Facecchia, tentava la via del goal con un destro al volo, che faceva la barba al palo della porta difesa da Passaseo. Dopo appena due minuti, il Vieste si riaffacciava dalle parti dell’estremo difensore di casa con il solito Trotta, lesto nel tentare di sorprendere il portiere con una bella conclusione dalla distanza. Superata la sfuriata ospite, la formazione di casa riprendeva il pallino del gioco e, non appena superata la mezz’ora, chiudeva virtualmente i giochi con un mortifero uno-due. Al 33′ Sansó, servito da Iurato, difendeva la sfera e lasciava partire un bolide, che trafiggeva l’incolpevole Innangi, siglando la sua prima doppietta personale nel campionato di Eccellenza. Due minuti più tardi i due fantasisti si scambiavano i ruoli. Questa volta era il numero 10 di casa a servire Iurato, che entrava in area di rigore e batteva Innangi per la terza volta, siglando il meritato 3-0. Ritmi più blandi nella ripresa, che si apriva con un rigore per i garganici. Mauro atterrava in area Trotta e l’arbitro – il Sig. Palmisano di Taranto – assegnava il penalty, tra le proteste dei giocatori di casa. Si incaricava di calciare il rigore lo stesso Trotta, che spiazzava Passaseo, accorciando le distanze. Trovata la rete, la formazione di mister Cinque prendeva coraggio e tentava la via del goal, affidandosi spesso a lanci lunghi, che però non creavano grattacapi alla difesa salentina. Salentini che al 13′ minuto trovavano anche la superiorità numerica, complice l’espulsione di La Forgia, punito per un fallo di reazione ai danni del capitano del Gallipoli, il numero 6 Cornacchia. La superiorità numerica rimetteva in chiaro le cose e, prima del triplice fischio finale, erano i padroni di casa a sfiorare la quarta marcatura di giornata, prima con il solito Iurato e poi con il neo entrato De Giorgi. Niente più per questa partita, che ha visto vincere meritatamente la formazione di casa. Salentini che cancellano così, già dalla prima giornata, il -2 in classifica. Per l’Atletico Vieste, l’appuntamento con la vittoria è rimandato a Giovedì 15, allorquando la formazione di mister Cinque sarà di scena al “Monterisi” di Cerignola, nel difficilissimo match di ritorno del primo turno della Coppa Italia. Garganici chiamati a ribaltare l’1-0 dell’andata.
GALLIPOLI FOOTBALL 1909 – ATLETICO VIESTE 3-1 RETI: 9’pt, 33’pt Sansò, 35’pt Iurato, 10’st Trotta (V) su rig. GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Levanto, Bruno, Greco, Cornacchia, Giordano, Franco, Botrugno (18’st De Giorgi), Sansò (32’st Casole), Iurato. A disposizione: Polo, Carrozza, Fasiello, Pati, Portaccio. Allenatore: Christian Cimarelli VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo (32’st Santoro), Milella, Sollitto, Telera, Trotta, Silvestri (38’st Kouame), Facecchia, Di Mauro (34’pt Sicignano), La Forgia. A disposizione: Saracino, Langi, Vespa, De Vita. Allenatore: Franco Cinque ARBITRO: Carlo Palmisano di Taranto (Casula di Taranto – Conte di Taranto) NOTE: Gara giocata a porte chiuse per la squalifica del campo. Pomeriggio nuvoloso, temperatura intorno ai 25°. Ammoniti: Milella, Telera (V), Franco, Greco (G). Espulsi: 15’st La Forgia (V) per fallo di reazione; 34’st Cimarelli (allenatore Gallipoli) per proteste. Recupero: 1’pt, 5’st.
Ignazio Silvestri
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Festival del gol al Gustavo Ventura fra Bisceglie e Madre Pietra Daunia. Uno spettacolare 3-3 che ha cancellato lo scomodo zero dalla classifica degli uomini di Nicola Ragno.
La squadra di casa è partita subito forte al terzo minuto con Agodirin che, servito da Prinari a fondo campo, ha calciato in modo sporco la propria diagonale.
Al decimo prima occasione degli avversari con la conclusione di Ciaramelletti: Calandra ha lasciato sfilare la palla a bordo campo.
Nei primi venti minuti di gioco il Bisceglie ha dato anima e cuore in campo, mostrando una maggiore personalità ma soffrendo le ripartenze daune lungo le vie centrali; ed è proprio così che il team azulgrana di Severo De Felice è passato in vantaggio al ventunesimo: destro di Cioffi depositato nell’angolino più lontano dove il portiere non è potuto arrivare.
Il Bisceglie non ha alzato bandiera bianca ed ha avuto l’occasione di pareggiare con una incursione pericolosa di Agodirin, bloccato ed atterrato in piena area; il direttore di gara ha lasciato proseguire.
I padroni di casa hanno alzato ulteriormente il baricentro e sono pervenuti al pareggio al minuto trentasette con Lattanzio che, raccogliendo un filtrante di Daiello sugli sviluppi di un corner, ha scaricato alle spalle diDespucches. Nella ripresa è salito immediatamente in cattedra Lucas Correa con un destro sventato in due tempi dal portiere. Sembrava il prologo per un secondo tempo in discesa ma tre minuti più tardi il Madre Pietra ha raddoppiato: tiro di Pastore, e respinta corta di Calandra su cui Ciaramelletti si è avventato anticipando il diretto marcatore.
All’ora di gioco Agodirin ha proseguito la prestazione monstre di giornata con un doppio shoot, il primo respinto da Carbone ed il secondo parato da Despucches. Un minuto più tardi Bisceglie vicino al gol con il bolide di Lattanzio che si è infranto sul montante.
Il Bisceglie ha cercato con insistenza il pareggio fino al settantasettesimo, in cui Anibal Montaldi ha trovato il primo guizzo in maglia nerazzurra, scaricando al volo in rete un pallone raccolto su rimpallo a centro area.
Neppure il tempo di esultare che la Madre Pietra Dauna è andata di nuovo avanti con l’ex di turno Valido e la sua bordata all’incrocio alto dai venticinque metri su cui Calandra si è mosso in ritardo.
Il Bisceglie non si è arreso gettando il cuore oltre l’ostacolo e gli ospiti hanno potuto chinarsi solo al minuto ottantasette fermando drasticamente in area la percussione di Correa: rigore ed espulsione per somma di ammonizione a sfavore di Daleno. Dal dischetto ha trasformato Lattanzio per il secondo centro personale fissando il punteggio sul 3-3.
Nei cinque minuti di recupero l’assedio biscegliese ha portato ad occasioni degne di nota ma non concretizzate: le più ghiotte al 93° con la girata di Correa che ha fatto la barba al palo e all’ultimo secondo con il mancato colpo di testa di Montinaro a porta completamente sguarnita.
Prossimo turno previsto per domenica 18 settembre: in scena presso il Comunale di Nardò la sfida fra i granata leccesi, fra i favoriti del torneo ma ancora a secco di punti, ed i ragazzi cari al presidente Nicola Canonico.
Bisceglie-Madrepietra Daunia Apricena 3-3
Bisceglie: Calandra, Delvino, Pistola (dal 67° Petitti), Risolo, Daiello, Miale, Agodirin (dal 76° Montinaro), Prinari (dal 56° Velardi), Lattanzio, Correa, Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco. Biancola, De Giorgi, Diop, Angushev, Barrasso.
Madrepietra Daunia Apricena: Despucches, Carbone (dal 71° Di Maio), Valido, Daleno, Montuori, Patacchiola, Ciaramelletti, De Luca, Pastore, Ciranna, Cioffi (dal 71° Chiumarulo). Allenatore: Severo De Felice. A disposizione: Di Donato, Parisi, De Sio, Iuliano, Potenza, Quatrana, Basso.
Terna arbitrale: Falasca di Pescara (Giambersio di Venosa, Capolupo di Matera).
Reti: 21° Cioffi, 37° Lattanzio, 48° Ciaramelletti, 77° Montaldi. 81° Valido, 88° rigore Lattanzio.
Note: spettatori 800. Calci d’angolo: 7-0. Ammoniti: Cioffi, Correa, Chiumarulo, Delvino. Espulso Daleno all’89° per doppia ammonizione.
Bartolomeo Pasquale