Archive 16/10/2016

Calabro (V.Francavilla): “Una settimana come tutte le altre”

Che settimana è stata?:” E’ stata una settimana di lavoro come tutte le altre, i tre punti conquistati domenica ci hanno dato quella serenità per lavorare nella maniera migliore“. Condizione del gruppo?: “ Stanno tutti bene, avrò tutti a disposizione“.

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Personalmente come sta approcciando questa sfida, da leccese, contro il blasonato Lecce?:” Ci sono due discorsi differenti da fare, se si guarda il nome dell’avversario, se si guarda il passato, se si guarda il palcoscenico, può sembrare inverosimile quello che andremo a fare domani sera. Se invece pensiamo alla gara in quanto tale, la si guarda entrambi allo stesso modo. C’è il cuore e c’è la ragione, ci sono sentimenti, emozioni, domani sera però dovrà prevalere la determinazione e l’atteggiamento. A noi servono punti per la classifica, servono punti per dare continuità a quanto fatto domenica scorsa. Sappiamo che sarà difficile, perchè il Lecce è una squadra molto forte, e sul proprio campo si esprime ancora meglio, ma ci dobbiamo provare “. Rispetto alle partite disputate con Matera e Foggia, che insegnamenti si possono trarre da applicare nella gara di domani?:” Bisogna sempre considerare l’avversario, non bisogna mai essere presuntuosi, mantenendo però quello che è il proprio dna. È chiaro che affronteremo una squadra che annovera tra le proprie fila giocatori molto importanti, hanno una società ambiziosa, ci sarà un palcoscenico da serie A, per cui bisogna analizzare tutto. Tutte le domeniche sono diverse, può cambiare il modulo, l’atteggiamento, possono cambiare le caratteristiche dei giocatori, si cerca chiaramente di non sottovalutare nulla“. Quanto sono simili Lecce e Virtus dal punto di vista del gioco e dal punto di vista tattico?:” Sono simili nell’idea di voler proporre qualcosa, è chiaro che non in tutte le partite si riesce, ci sono situazioni nelle quali sei costretto a difenderti con tutti gli effettivi negli ultimi trenta metri e ci sono partite in cui è possibile condurre la gara negli ultimi trenta metri della squadra avversaria. Il dna è una cosa, poi le esigenze della gara sono molto diverse, per cui noi dovremo essere bravi sia negli ultimi trenta metri nostri che negli ultimi trenta metri dell’avversario“. Le favorite per la vittoria finale?: ” Lecce, Foggia e Matera si contenderanno la vittoria finale fino all’ultimo, sono squadre forti, e ci inserisco anche la Juve Stabia. Domani dovremo essere bravi a fare la partita perfetta “. La squadra manterrà il proprio dna senza stravolgimenti anche contro il Lecce:” Questo è un discorso che nasce da lontano. Cosa ci ha portato a tutto questo? Il 20 agosto 2014 fu presentata la fusione della squadra, sono passati appena due anni. Abbiamo ottenuto tutto questo senza nessun tipo di regalo, abbiamo sempre meritato tutto sul campo ed è sempre stato tutto frutto di un’idea di gioco, una società sana, una determinazione fuori dal comune, un atteggiamento da chi guarda al domani immediato, non al dopodomani. Questo è il nostro dna. Poi ci si può difendere per cento minuti ed attaccare per cento minuti, il dna non è l’idea di gioco, il dna è il marchio. Questo deve essere ben chiaro a tutti. Con tutto il rispetto per il Lecce, che è una squadra fortissima, non c’è bisogno di ribadirlo perchè si sa dove andremo a giocare, la mia squadra non deve entrare in campo con la sudditanza psicologica, perchè se già sono bravi e noi entriamo con la sudditanza diventerà ancora più difficile. La squadra e tutto l’ambiente devono sapere che tutto ciò che abbiamo oggi e che viviamo oggi, non è un sogno, è la realtà. Era un sogno due anni fa, oggi è solo realtà e ce la siamo meritata. Nessuno si deve sentire non all’altezza domani, dobbiamo entrare in campo con coraggio, fiducia ed umiltà, sapendo che affronteremo una grossa squadra“. Ritiene di avere gli uomini adatti per la difesa a 4?:  Ho gli uomini adatti a farla, come fatto già contro la Paganese raggiungendo il pareggio, ho gli uomini per fare qualsiasi tipo di modulo, ma questo conta poco, conterà l’atteggiamento e il timbro che nelle mie squadre non deve mai mancare“.

Lista dei convocati:

1 – Albertazzi Mirko

2 – De Toma Giovanni

3 – Vetrugno Daniele

4 – Pastore Andrea

5 – Idda Riccardo

6 – Gallù Francesco

8 – Biason Carlos

9 – Nzola Mbala

10 – Galdean Marian

11 – De Angelis Gianluca

13 – Pino Stefano

14 – Faisca Vasco

15 – Tundo Edoardo

16 – Albertini Alessandro

18 – Turi Pasquale

19 – Prezioso Mario

20 – Triarico Vittorio

21 – Abruzzese Giuseppe

22 – Costa Davide

23 – Alessandro Danilo

25 – Finazzi Lucas

27 – Abate Giovanni

28 – Casadei Angelo

 

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Serie D, turno interlocutorio

La 7^ giornata riserva alle prime 3 in classifica un turno casalingo piuttosto agevole. Il “rullo” Gravina riceve il Picerno, mentre Trastevere e Potenza rispettivamente Agropoli e Anzio. Trasferte insidiose per l’Herculaneum e la Nocerina, a Francavilla e Nardò, con la posta in palio che vale doppio in ottica playoff. Il San Severo cerca riscatto in casa con il Ciampino, squadra non propriamente irresistibile ma entrambe sono alla ricerca di continuità di risultati. Gelbison-V.Rionero è derby di metà classifica, una sorta di anticamera alla zona playoff. Interessante anche il derby pugliese tra Manfredonia e Bisceglie (posticipata a lunedì ore 15.00): prevarrà l’orgoglio dei padroni di casa oppure l’equilibrio dei nerostellati? Infine la delicatissima sfida salvezza tra Cynthia e Madrepietra Dauna, quest’ultima in piena crisi di risultati.
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Stefano Favale

ESCLUSIVA – Alessandro Gatto (Monopoli): “Felice per la doppietta contro l’Andria. Salvezza? Crediamo fermamente nelle nostre potenzialità. Col Messina il calore dei tifosi non dovrà mancare”

(foto: Monopoli Calcio)

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La vittoria fondamentale nel ‘Derby di Puglia‘ contro l’Andria, ha blindato il sesto posto del Monopoli in vista della sfida salvezza di domani contro il Messina. Per parlare della gara con i siciliani, è intervenuto ai nostri microfoni Alessandro Gatto, attaccante del Gabbiano.

La vittoria nel derby contro l’Andria ha trasmesso maggiore unità al vostro organico, oltre che regalare una gioia immensa ai vostri tifosi.

“Si è proprio così, siamo contenti di aver regalato questa gioia ai tifosi, il Monopoli non vinceva ad Andria da tanto tempo. Le vittorie aiutano ma vi assicuro che l’unità del nostro gruppo era già emersa nel ritiro di Nocera Umbra.”

Cosa si prova nel realizzare una doppietta in una partita così importante come quella di domenica scorsa?

“È una grossa soddisfazione ma i miei pensieri sono già rivolti alla prossima gara. Non possiamo permetterci di accontentarci, io per primo. La doppietta realizzata al ‘Degli Ulivi’ verrà ricordata a lungo dai nostri tifosi e questo mi riempie d’orgoglio.”

Qual è il vostro obiettivo stagionale? Salvezza tranquilla o qualcosa di maggiormente appetibile?

“Il nostro obiettivo principale è assolutamente la salvezza, sognare non costa nulla ma precedenza alla permanenza nel campionato di Lega Pro”.

Che tipo di valori ha trasmesso mister Zanin alla squadra? Credete fermamente nelle vostre potenzialità?

“Il mister ci ha spinti sin da subito ad affidarci alle nostre potenzialità non lasciando mai niente al caso, curando i minimi particolari cercando di migliorarsi di giorno in giorno. Crediamo nei nostri mezzi e allo stesso tempo siamo a conoscenza di dover affrontare ogni partita con la concentrazione e la determinazione massima. Non sono ammessi atteggiamenti superficiali”.

Intanto domenica pomeriggio al ‘Veneziani’ arriva il Messina. Partita fondamentale in chiave salvezza. Come affronterete la gara?

“Sarà una partita tosta, è un avversario ferito per la sconfitta nell’acceso derby contro il Catania.  Affronteremo la gara con grande cattiveria in modo da ottenere la massima posta in palio”.

Il calore dei supporters come sempre non dovrà mancare…

“Loro sono la nostra forza in più, il dodicesimo uomo in campo fondamentale per la vittoria finale della squadra”.

Alessandro Chimenti

Eccellenza, 6^Giornata – Cerignola-Casarano match clou. Altamura riceve il Noicattaro, Barletta a Galatina. Ecco le gare in programma

Domenica torna il campionato di Eccellenza che vedrà disputare la sua sesta giornata.

Spulciando un pò il menù domenicale della Premier League pugliese, la gara più succulenta è indubbiamente quella del “Monterisi” dove si sfideranno il Cerignola, del neo tecnico Farina, ed il Casarano di Sportillo (in foto). Le due compagini sono tra le più accreditate ad un ruolo da protagonista in questo torneo e nelle prime gare non hanno deluso le aspettative: i salentini sono secondi a due punti dalla capolista Altamura mentre i dauni sono un punticino più in basso. Impegno casalingo, sulla carta agevole, per il Team Altamura: la squadra di Gennaro Di Maio riceve al “D’Angelo” il Noicattaro che in casa è una formazione decisamente ostica ma in trasferta ha raccolto sinora zero punti in due gare lontane dal “Comunale”. Impegno in Salento per il Barletta di Francesco Bitetto: la squadra biancorossa, reduce da due vittorie consecutive, è di scena a Galatina contro la formazione di Mosca che naviga in zona playout. Impegno in trasferta anche per il Bitonto di De Candia che scenderà in campo al “Mazzola” di Avetrana, una squadra, quella tarantina, che grazie al 3-0 rifilato al Trani nella scorsa giornata ha ottenuto la prima vittoria in Eccellenza della sua storia. Derby adriatico in tono non minore ma anche di più quello tra Molfetta e Trani: i biancorossi sono in zona retrocessione mentre i biancazzurri sono in piena crisi societaria con qualcosina che si muove all’orizzonte. Oltre al derby dell’Adriatico, domenica andrà in scena uno dei diversi derby salentini ossia quello tra Novoli e Gallipoli: i giallorossi hanno bloccato l’Altamura nell’ultima uscita mentre i novolesi sperano nel fattore campo per ottenere punti importanti. Gara molto interessante, sulla carta, quella tra Uc Bisceglie e Vieste: le squadre di Zinfollino e Cinque giocano un ottimo calcio con interpreti anche di caratura. Dopo la sconfitta di Noicattaro, proverà a riprendere la marcia playoff l’Otranto di Salvadore che riceve un Hellas Taranto che, a differenza dello scorso anno, ha fatto meglio in trasferta che in casa (3 punti fuori e 1 punto in casa).

ANTONIO GENCHI 

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Esordio allo Scirea per lo Stornarella Calcio,

Avversario l’Ischitella nella prima al comunale.

Finalmente l’esordio in casa nel campionato di Seconda Categoria per lo Stornarella Calcio, che domenica sarà di scena al Gaetano Scirea di Stornarella per l’esordio casalingo dopo la sconfitta nella prima giornata a Manfredonia. Avversaria dei biancoazzurri nella seconda giornata l’Ischitella, promossa attraverso il ripescaggio dalla terza categoria assieme alla formazione del tecnico Pino De Martino.

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La sconfitta di domenica scorsa ha lasciato l’amaro in bocca alla formazione biancoazzurra, soprattutto per gli episodi che hanno influenzato la gara. Pronti a sostenere la squadra anche i Fedelissimi, accorsi in trasferta a Manfredonia e che non faranno mancare il proprio calore anche nell’esordio casalingo.

Si gioca alle 15:30, direzione di gara affidata al Sig. Pietro Dicorato di Barletta.

Luca Caporale

Castellaneta, ripartire da Fasano. Lippolis: “Sono tranquillo”

Ripartire. E’ questo il monito che tutta la società dell’Acd Castellaneta si pone dopo un periodo non propriamente brillante, in cui i biancorossi sono incappati in una serie di tre sconfitte consecutive. Fasano certamente non è una delle piazze più abbordabili in questo senso, ma la truppa agli ordini di mister Lippolis è carica e nonostante le numerose e consuete defezioni, giunge a questa sfida motivata per cercare di ottenere punti preziosi in chiave salvezza. Lo stesso Walter Lippolis, ai microfoni di Calciowebpuglia, parla di come i suoi abbiano affrontato questa non semplice settimana, e di come la sua compagine si prepara al match:

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E’ stata una settimana in cui abbiamo lavorato tantissimo sotto l’aspetto tattico, oltre che quello fisico e anche mentale. Abbiamo parlato abbastanza di quello che stiamo facendo e anche di ciò che ci sta mancando. Purtroppo andiamo incontro ancora a molti problemi di livello fisico da parte di qualche giocatore perché tra ragazzi infortunatisi per contusioni alle gambe, più una infiammazione al ginocchio ed uno stiramento, ci mancherà più di qualcuno. Sarà l’occasione giusta per tastare chi il campo lo ha visto meno, e per chi si sta impegnando al massimo per ritagliarsi lo spazio, penso che in questi momenti avere gente motivata a mille ci possa essere utile

Mister Lippolis sottolinea come la società non sia venuta meno in questo delicato periodo: “E’ stata una settimana nella quale la società ci ha mostrato di esserci vicino in tutti i sensi, quindi speriamo che si concluda con una Domenica nella quale si torni a casa con dei punti che a noi servono urgentemente”

Sulla formazione, il tecnico biancorosso non si sbilancia: “La potrò fare solo all’ultimo momento, ci sono molte defezioni, alcuni anche per febbre impedendo di potersi allenare durante la settimana, solo nell’immediata vigilia potrò capire chi può essere a disposizione. Se su ventisette-ventotto elementi non ci saranno sicuramente sei – sette calciatori, è tutto dire, ma ripeto, sarà un modo per tastare chi ha giocato meno, dimostrando di meritarsi un posto e di poter dare una mano. Sono tranquillissimo, i ragazzi hanno messo molta buona volontà nell’applicarsi durante la settimana, ascoltandomi per filo e per segno quello che io ho chiesto loro”

Infine, interpellato sugli avversari, Lippolis afferma: “Di contro avremo una squadra che all’inizio assieme a Manduria e Brindisi era tra le più accreditate per la vittoria finale del campionato, questo momento in cui loro non stanno traendo il massimo, passerà, spero che non cominci proprio da Domenica. Noi come ho già detto, cercheremo di tornare da Fasano a tutti i costi con dei punti perchè ci servono

Un ringraziamento ed un caloroso in bocca al lupo per mister Lippolis ed il suo Castellaneta.

Tra i numerosi assenti spicca anche il nome del difensore Russo, mentre sembra essere arruolabile l’attaccante ex Palagiano, De Mare. Fischio di inizio al “Vito Curlo” di Fasano alle ore 15.30, arbitra l’incontro il signor Giuseppe Turco di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Spagnolo e Mongelli della medesima sezione arbitrale.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Il Laterza sfida l’Ascoli Satriano, parla il difensore Del Zotti

Settimana dai risultati contrastanti in casa Puglia Sport Laterza. Dalla soddisfazione dei tre punti ottenuti a Canosa, si passa in pochi ad un momento di riflessione per la sconfitta patita ad Altamura, sponda Fortis, per tre a uno nell’andata degli ottavi di finale di Coppa Promozione. Risultato che comunque, non pregiudica il cammino in questa competizione dei laertini, ai quali servirà sfoderare tra due settimane, un’ottima prestazione e due reti per ribaltare la contesa. Nel frattempo testa al campionato, con un Ascoli Satriano in buona condizione (due le vittorie casalinghe consecutive per i gialloblù) rilanciatosi in classifica a sette punti, a ridosso dei piani alti.

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Sempre presente in entrambe le gare, così come dall’inizio di stagione, l’esterno basso di difesa Simone Del Zotti, classe ’91, al secondo anno di appartenenza ai colori laertini. In esclusiva per Calciowebpuglia.it è il difensore proveniente da Bari a raccontare di come la squadra ha trascorso questa settimana, con risultati alterni.

Simone, dopo la vittoria di Canosa è giunta una sconfitta in coppa ad Altamura. Questo ko vi desta preoccupazione o siete consapevoli di partecipare due competizioni diverse e non comparabili tra loro?

“Assolutamente no. È vero che ad Altamura abbiamo perso per tre reti a una, ma credo che a livello di prestazione nessuno ci può rimproverare nulla. Come ci ricorda sempre il mister la coppa è una competizione da non prendere assolutamente sotto gamba perché ti potrebbe dare la possibile di fare il salto di categoria. La nostra condizione fisica cresce giorno dopo giorno e sono convinto che in coppa potremmo dire ancora la nostra”

Inizio di stagione nel complesso positivo con alcune battute di arresto. Dove può arrivare questo Laterza?

“A parer personale siamo un’ottima squadra guidata da un allenatore, che io ancora oggi non mi spiego come faccia a stare nei dilettanti (con tutto il rispetto per la categoria). Sono sicuro che quando avremo assimilato per bene le idee di gioco che il mister ci chiede potremmo arrivare lontano, lottando per i piani alti della classifica. Siamo ancora al 60% eppure siamo li… prova ad immaginare quando saremo al 100%”

Del Zotti è uno dei pochi reduci a partire dall’esperienza della Puglia Sport in Prima Categoria. Ti senti uno dei leader di questo gruppo?

La passata stagione è stata fantastica. Si era creata una linea sottile che legava la squadra con tutto l’ambiente.. un gruppo fantastico in cui tutti erano dei leader a modo loro. Questo certamente è un ingrediente per un gruppo vincente quindi si mi sento un po leader ma dovrebbero sentirselo un po tutti quanti, se si vuole rivivere una stagione meravigliosa come quella passata”

Un ringraziamento ed un in bocca al lupo Simone Del Zotti, per un proseguo di stagione felice con la compagine laertina.

Per la gara del “Madonna delle Grazie” contro l’Ascoli Satriano, possibile esordio anche in campionato per Nicola Turi, ultimo dei nuovi arrivi. Non ci sarà Nardò, espulso a Canosa, e stangato dal giudice sportivo per ben cinque giornate, al quale la società potrebbe farvi ricorso. Start ore 15.30, arbitrerà l’incontro il signor Lorenzo Gadaleta di Molfetta, coadiuvato dai sig,ri Balestrucci di Barletta e Manzari di Bari.

Intervista a cura di Vincenzo Pizzulli e Baldo D’Angelo.

Preview Prima Categoria girone B, quarta giornata

Quarto appuntamento con il campionato di Prima Categoria Pugliese girone B, campionato in cui si intravedono dopo tre giornate, le velleità di alta classifica di alcuni team ed il tentativo di rimonta di altri, che per causa di forza maggiore come il riposo da calendario o cadute improvvise, hanno perso terreno nei confronti delle concorrenti.

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Deve ripartire con una vittoria il Martina Calcio di mister Gidiuli, ma la missione è di quelle difficili. Torna il “derby della Valle D’Itria” tra Virtus Locorotondo e Martina, derby che mancava da più di un quinquennio e nel quale entrambe le compagini ci si ritrovano in un contesto non appartenente alla storia dei due sodalizi. Prevendita biglietti per il settore ospiti a ruba, ma anche i supporters locali sono in fermento per una occasione da non perdere: sgambettare il più quotato Martina specie se con il morale a mille dopo l’exploit di Crispiano. Dopo il riposo, Martina che recupera elementi fondamentali, così come al completo i padroni di casa per uno spettacolo preannunciato in campo e sugli spalti.

Altro big match di giornata è lo scontro al vertice del “Caduti di Superga” di Mola di Bari tra la Vigor Moles, terza in classifica, e la capolista Bitetto/Grumese appaiata a punteggio pieno assieme al Ginosa. Padroni di casa che dopo l’avvio in agrodolce con la beffa di Capurso hanno macinato gioco e punti, battendo con il medesimo ed ampio punteggio di tre a zero, i malcapitati Norba Conversano e San Vito. Che sia l’inizio di una marcia inarrestabile? Per gli ospiti, una vera e propria prova del nove con tanti buoni propositi e niente paura.

L’altra capolista, il Ginosa di mister Pizzulli invece, è ospite dell’Atletico Azzurri San Rita in un campo, quello del “Citiolo” di San Vito, che rimarrà desolatamente a porte chiuse, vista l’inagibilità delle tribune. Ginosa che cerca di proseguire la striscia vincente nonostante alcune defezioni in organico causa infortunio, ma confida nella solidità di un gruppo finora espressa con un reparto difensivo giovane ed affiatato. Santa Rita che cercherà anche di ritrovare confidenza con la rete, visto l’unica segnatura (alla prima giornata) in tre partite fin qui disputate.

Sfida interessante al “Chiappara” di Mottola, dove nell’inusuale orario mattutino delle undici, si confronteranno United Mottola e Norba Conversano, entrambe stazionate a quattro punti e nei quartieri alti di classifica. Bene il Mottola, il quale avendo già sostenuto il riposo, può vantare una media di due punti a partita con il rammarico di non aver conquistato il bottino pieno nella trasferta di Capurso, mentre dal canto suo il Norba vorrà invece confermarsi dopo la bella prova offerta nella gara casalinga contro il quotato Acquaviva.

Tenterà l’immediato riscatto l’Atletico Acquaviva, dopo il secondo scivolone esterno stagionale. Avversario di giornata al “Gianmaria”, un San Vito anch’esso arrabbiato dopo la batosta casalinga ad opera della Vigor Moles. Ingredienti per una sfida da vivere e che potrà consegnare per le statistiche e non solo, chi delle due compagini potrà davvero lottare sino in fondo per i piani alti di classifica da qui e per tutto il proseguo di stagione. Unico squalificato di giornata il difensore De Palma per i padroni di casa.

Chiude il quadro di giornata la sfida salvezza tra due compagini affamate di punti tra Civitas Conversano e Ragazzi Sprint Crispiano, ferme entrambi a quota zero. I padroni di casa hanno mostrato nelle ultime uscite segnali di miglioramento e promettono battaglia per guadagnarsi l’intera posta. Ospiti che con una partita in meno, giocheranno anch’essi per i tre punti evitando di commettere gli stessi errori della giornata precedente, nella sfortunata sfida casalinga contro la Virtus Locorotondo che è valsa la seconda sconfitta consecutiva

Riposo da calendario che spetta al Capurso. Questo il programma completo con le relative designazioni arbitrali:

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Virtus Francavilla, risoluzione del contratto con Antonio Liberio

La Virtus Francavilla Calcio comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con il calciatore Antonio Liberio. La società desidera ringraziare Antonio per il lavoro svolto in questi anni con i colori biancazzurri, augurandogli un grosso in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 18 del 14.10.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Promozione Gir. A, la sesta di andata. I pronostici di Mister Zito

Matteo Zito, tecnico dello Sporting Ordona, si cimenta con noi, questa settimana, nel difficile compito di fare le “pulci “alla sesta giornata di andata. “Premesso che le otto squadre ( F.Altamura,Puglia Sport, Monte S. Angelo, Sporting Ordona, Omnia Bitonto, R. Rutiglianese, Real Siti e Nuova Molfetta) impegnate giovedì scorso in Coppa Italia, potrebbero accusare un po’ di stanchezza – dice Zito -, sarà un domenica piena di insidie e con risultati che potrebbero sovvertire i pronostici della vigilia”.

Corato – Omnia Bitonto

“Partita bella e interessante tra due squadre pronte a darsi “battaglia” per la conquista dei tre punti. Il Corato ha necessità di riprendersi dopo la batosta di domenica scorsa a San Marco. L’arrivo del nuovo allenatore, Mimmo Di Corato al posto del dimissionario Vito Fanelli, potrebbe dare lo scossone giusto. Di contro, c’è la capolista Omnia che non ha intenzione di fare sconti a nessuno come ha dimostrato nel giovedì di coppa contro la Rinascita Rutiglianese: X – 2”.

Arbitro: Alessandro Carrer di Barletta

N.Spinazzola – Fortis Altamura

“La squadra murgiana, nonostante la vittoria in coppa contro la Puglia Sport Laterza, è chiamata al riscatto dopo la sconfitta patita domenica scorsa ad opera dell’Ordona. Lo Spinazzola già in zona rossa dopo cinque turni, deve assolutamente fare punti: X.

Arbitro: Francesco Danilo Barile di Foggia

Polimnia – Real Siti

“La Polimnia ancora senza sconfitte, viaggia a vele spiegate, il Real Siti, invece, è in ripresa dopo le titubanze iniziali. Stango e compagni devono prestare attenzione ai calci di punizione di Di Bari: 1 – X”.

Arbitro : Riccardo Mele di Lecce

Puglia Sport Laterza – Ascoli Satriano

“I padroni di casa con il morale alto dopo il blitz di Canosa. L’Ascoli Satriano, rinfrancato dopo i tre risultati utili consecutivi, cercherà di non perdere: 1 – X.”

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta.

 

  1. Rutiglianese – Canosa

“La squadra di Muzio Di Venere, rinfrancata nel morale dopo il pari di domenica scorsa con il Real Siti e dopo la buona prova offerta in coppa contro l’Omnia Bitonto, penso che possa far suo l’incontro. Il Canosa, scosso dopo l’ultima sconfitta casalinga, potrebbe accusare il colpo: 1”.

   Arbitro: Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto

 Sporting Ordona – Monte S. Angelo

“Partita difficile per noi. Dopo la pirotecnica partita di coppa di giovedì scorso, ci rincontriamo di nuovo anche se a campi invertiti. Il Monte ha un buon organico e potrebbe crearci dei problemi, ma noi vogliamo vincere. Per scaramanzia dico: 1 – X – 2 “.

Arbitro : Fabrizio Consales di Foggia

Trulli e Grotte – Nuova Molfetta

“Compito arduo per i ragazzi di Mister Sgobba. La N. Molfetta ha già trovato la propria identità:“ X – 2”.

Arbitro: Antonio Ciniero di Brindisi

V.Bitritto – San Marco

“Il San Marco fa fatica fuori casa. Il Bitritto, dopo due sconfitte e un pari nelle ultime tre partite, ha bisogno di vincere: 1 – X “.

Arbitro : Davide Scaraggi di Molfetta.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

[ name=”Mimmo”]

GS Troia, Finalmente si parte!

A Cagnano gialloverdi in campo domenica 16 ottobre pv alle 15:30

Dopo la sosta ‘forzata’ nella prima giornata di campionato, ricordando che nel Girone A sono presenti ben 13 squadre, la 2^Giornata di Campionato vede, finalmente, l’esordio stagionale dei nostri ragazzi. Subito una trasferta, sicuramente non facile, in quel di Cagnano Varano  con calcio d’inizio alle ore 15:30. Il Cagnano è reduce dal pareggio maturato domenica scorsa ad Ischitella (0-0). L’ultimo precedente al Comunale di Cagnano  è quello dell’anno scorso dove i ragazzi allenati da mister D’Angelo persero per 2-1: per i gialloverdi la rete fu siglata dal bomber di casa Vincenzo Capuano. Gialloverdi orfani degli squalificati Izzo (1), De Palma (1), Tricarico (2) e Veneziano (4) a seguito delle sanzioni ricevute nella scorsa stagione. Tra i convocati però spuntano nomi nuovi e pronti a dare il massimo per la causa gialloverde.

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Oltre al ritrovato Nicola Ciccarelli, finalmente a disposizione, la società gialloverde da il benvenuto a Gianfranco Eronia (classe ’95) e Giuseppe Iuppa (classe ’81).

– Festa Gabriele;
– Russo Giovanni;
– Cibelli Attilio;
– Ciccarelli Nicola Pio;
– Costanziello Giovanni;
– De Lorenzis Pio;
– Di Gennaro Angelo;
– Eronia Gianfranco;
– Iuppa Giuseppe;
– Lostorto Luca;
– Miraglia Adriano;
– Berardi Mario;
– Marino Mario;
– Scarpino Dario;
– Stella Pietro;
– Zazzera Antonio;
– Di Gennaro Giuseppe;
– Paglia Luca;
– Troisi Alessandro.

Ritrovo alle ore 12:20 c/o il Piazzale antistante i Supermercati Convì in Troia mentre per i ragazzi di Foggia il ritrovo è alle ore 12:50 c/o il distributore Total Erg in via Napoli a Foggia.

Forza ragazzi

Sciolte le riserve, Giacomo Marasciulo è il nuovo tecnico dell’Ostuni Calcio.

Giacomo Marasciulo è il nuovo tecnico dell’Ostuni Calcio. Il giovane coach, nativo di Monopoli, sostituisce il dimissionario Antonio Ciraci. Marasciulo è stato già allenatore della Beretti Nazionale del Martina Franca, dove ha potuto, con il suo lavoro, contribuire alla crescita calcistica di tante giovani promesse del vivaio martinese, che oggi stanno calcando importanti tornei nazionali. Proprio in questo momento, mister Marasciulo sta dirigendo in questo momento, l’allenamento della squadra in vista della trasferta di domenica a Massafra.

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Molfetta – V.Trani: sugli spalti senza tifosi del Trani e in campo?

 

Trani – Così come pubblicato dalla Vigor Trani tramite la pagina ufficiale del social facebook, si apprende e riportiamo quanto segue: divieto di trasferta per i sostenitori del Trani, vendita dei biglietti ai soli residenti e tifosi biancorossi del Molfetta calcio.

Ma se per qualcuno la notizia potrebbe passare in secondo piano, più preoccupato e  in ansia per la possibilita che giunga notizia di una rinuncia definitiva al campionato o magari in attesa che possa sopraggiungere un esito positivo a questa prolungata crisi societaria. Attualemente di ufficioso o ufficiale non cè ancora nulla.

Per certi versi, apprendere che vi sia un “divieto di trasferta” può appresa come una notizia tuttaltro che negativa, ma va letta in una chiava positiva, la Vigor Trani c’è o ci sarebbe.

 

[sc name=”chicco”]

 

Presumibilmente in che dimensioni possa esserci al momento non è dato conoscere. Chi scenderà in campo al “Paolo Poli” di Molfetta per la 5° giornata di campionato, una squadra composta da ragazzi delle giovanili? Dubbi e perplessità incalzano.

Ad inizio settimana il responsabile del settore giovanire, Costantino Baratta, aveva dichiarato che non avrebbe avuto più intenzione di mandare in campo i propri baby calciatori in salvataggio della prima squadra, se nei giorni a seguire, non si fosse creata una nuova dirigenza, che avesse rilevato l’intera  società e ricostruito una squadra fatta di senior.

Per ora, l’unica notizia certà è che sugli spalti, non vi saranno sostenitori biancazzurri.

 

ENZO CHICCO

 

Unione Calcio, missione riscatto contro il Vieste

Gli azzurri ospiteranno i garganici sul sintetico dell’impianto sportivo comunale terlizzese. L’obiettivo è tornare alla vittoria dopo i due stop consecutivi. “Periodo sfortunato negli episodi – ha spiegato Quercia -. Vieste avversario di categoria, abbiamo il potenziale per reagire”

Impegno interno per l’Unione Calcio, che ospiterà il Vieste sul sintetico dell’impianto sportivo comunale di Terlizzi, nel match in programma per la sesta giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).

Obiettivo riscatto per gli azzurri, reduci dalla sconfitta del “Città degli Ulivi” di Bitonto (2-0), seconda battuta d’arresto consecutiva dopo quella incamerata al cospetto del Barletta. “Sapevamo di incontrare una squadra vogliosa di riscatto – ha commentato il terzino azzurro Sergio Quercia, in un intervento telefonico alla trasmissione radiofonica “CentroCampo” -. Purtroppo, dopo essere andati in svantaggio in un episodio sfortunato, non siamo riusciti a recuperare il passivo. Nei primi minuti della ripresa, poi, è subentrata l’inferiorità numerica e gli avversari sono stati abili a chiudere i giochi nel momento in cui stavamo tentando il tutto per tutto. È un periodo in cui gli episodi non girano a nostro favore, per questo dovremo provare a fare ancora di più per invertire anche questa tendenza ”.

Al “Comunale” di Terlizzi gli azzurri dovranno vedersela con un tonico Vieste, in serie positiva dalla seconda giornata (due pareggi e due vittorie), reduce dall’affermazione in rimonta tra le mura amiche al cospetto del Galatina. Di mezzo, il passaggio del turno in Coppa Italia (eliminato il Cerignola, nda) e il buon pari incamerato al “Manzi-Chiapulin” nel turno d’andata dei quarti contro il Barletta (1-1).

“Il Vieste è una realtà consolidata e rodata in questa categoria – ha aggiunto il biscegliese Quercia – sempre competitiva e difficile da affrontare. D’altro canto noi puntiamo a trovare il riscatto, nonché raggiungere la prima vittoria “casalinga” del torneo. La squadra ha le possibilità per reagire”.

Per la sfida contro i garganici mister Zinfollino dovrà fare a meno dello squalificato Fabio Moscelli, appiedato per tre turni dal giudice sportivo.

L’incontro sarà diretto da Angelo Tomasi di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni (Bari) e Daniele De Chirico (Molfetta).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Audace Cerignola, presentati il Ds Mariano Fernandez e l’allenatore Francesco Farina

Si è tenuta questo pomeriggio, allo stadio “Monterisi”, la conferenza stampa di presentazione del ds Mariano Fernandez e del nuovo allenatore gialloblu, Francesco Farina. A fare gli onori di casa, il presidente Nicola Grieco, il quale ha brevemente presentato i nuovi elementi dello staff. Mariano Fernandez, ex direttore sportivo del Matera, spiega come mai ha accettato la proposta dell’Audace: «Con il presidente ci conosciamo da qualche mese ed ho avuto modo di conoscere lui e la sua famiglia e quanto fa per la città. La decisione non è stata semplice, perché quando subentri anche nel mio ruolo non è facile: però credo molto nella proprietà e nel progetto ed ho accettato aldilà della categoria. Sono molto contento di stare qui e di lavorarci». Mister Farina ha anch’egli avuto pochi dubbi sulla scelta: «Non conoscevo la realtà, avendo allenato fra Campania e Molise, tuttavia tutti parlano benissimo della società e non ho esitato. A Cerignola c’è tutto: è una piazza importante, c’è una organizzazione incredibile, un buon gruppo di calciatori che può fare tanto. Non è una scelta di ripiego esser sceso dalla D: ritengo che come organizzazione, l’Audace sia al livello di Campobasso, Casertana e penso addirittura sia superiore come piazza». Un allenatore vincente, per gli ambiziosi obiettivi ofantini: «Ci siamo presi un po’ di tempo perché non volevamo avere fretta -dice Fernandez-. Crudele ha fatto un ottimo lavoro per quanto gli abbiamo richiesto, e per la grande considerazione che abbiamo di lui. Abbiamo scelto Farina poiché si tratta di un profilo molto importante per questa categoria, visti i successi ottenuti: è stato sempre la prima scelta». Quali saranno i punti di forza del Cerignola targato Farina? «I ragazzi sono molto propensi al lavoro e di ciò ne sono contento. Un allenatore che arriva ha bisogno di tempo per instaurare la giusta metodologia di lavoro: devo lavorare sui principi di gioco, con una squadra corta, aggressiva ed offensiva, che rispetti sempre gli avversari, ma senza paura. Per quanto riguarda il modulo -continua il tecnico casertano-, penso di giocare con la difesa a quattro, sfruttando molto le palle inattive. Devo essere bravo a trasmettere poche emozioni, ma utili subito, per non confondere i ragazzi». Un Audace che non modifica i suoi obiettivi e che, anzi, rilancia: è in prova Gilberto Martinez: «E’ un giocatore che non ha bisogno di presentazioni, si sta allenando con noi e stiamo valutando con la società e l’allenatore se farà al caso nostro. E’ rimasto fermo diversi mesi, vedremo se si perfezionerà l’ingaggio. Per il resto, siamo contenti dei ragazzi, per ciò che stanno facendo sul campo e per ciò che ci dimostrano». «Sono convinto che faremo un campionato di vertice -sottolinea Farina-, poi se qualcun’altro ci metterà sotto complimenti a loro. Domenica abbiamo una brutta gatta da pelare col Casarano imbattuto, ma daremo tutto davanti ad un grande pubblico per vincere». Adesso manca solo la prova del campo: l’Audace Cerignola non intende arretrare di un centimetro sui propositi stagionali.

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Coppa Italia, l’Omnia Bitonto vince in rimonta: 2-1 alla Rutiglianese

[sc name=”chimenti”]

L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara d’andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Promozione: a San Pio battuta 2-1 la Rinascita Rutiglianese. Il successo arriva quasi al fotofinish, con gli omniani che ribaltano il punteggio dopo una partita non affatto semplice, con un secondo tempo di grandissimo spessore, soprattutto a livello caratteriale: la compagine di mister Di Venere è ben schierata in campo e chiude davvero alla perfezione gli spazi, e i bitontini devono faticare più del dovuto per trovare la via del gol. Alla fine arriva un successo comunque prezioso, perché pone l’Omnia sicuramente in una condizione di vantaggio nel doppio confronto, seppur i giochi qualificazione siano chiaramente ancora aperti: al ritorno, in programma il 17 novembre a Rutigliano, ci sarà da lottare per accedere ai Quarti della competizione. La partita. Gestire le forze in vista degli impegni ravvicinati e provare a mettere un mattoncino significativo nel discorso qualificazione. L’Omnia affronta una settimana assai importante nella sua stagione: a San Pio arriva l’ostica Rinascita Rutiglianese guidata dall’esperto allenatore Muzio Di Venere. Domenica c’è però alle porte il Corato, per una trasferta delicata e che potrebbe diretante cose importanti per il futuro. Dunque, mister Benny Costantino decide di dare un turno di riposo a Loseto (in tribuna) e porta con sé in panchina il ristabilito Petruzzella, i due Fumai – Nicola e Massimo –, Raimondi, Fabiano, Gernone e Valerio. Dal primo minuto ecco Vitucci tra i pali, linea di difesa con Buonsante – Ciardi – Rubini – De Vita; a centrocampo, Losacco – capitan De Santis – Diagne – Minenna; in avanti il duo Anaclerio – Lacarra. Sin dalle prime battute si intuisce che sarà un doppio confronto per nulla semplice per l’Omnia: la Rutiglianese, col suo 4-1-4-1, è squadra organizzata, ben messa in campo e molto equilibrata. Fase difensiva di grande intensità, fase d’attacco pungente che mira alla velocità e alla buona qualità dei suoi avanti, Curci e Panzarino in primis. Le prime avvisaglie al 5’, con la punizione velenosa di Catalano, che costringe ad un intervento non semplice Vitucci. Immediata la risposta omniana con Lacarra, tiro dal vertice sinistro dell’area e deviazione in angolo da parte del portiere ospite Iacobellis. Poco prima del quarto d’ora la grossa chance ce l’ha Minenna, ma il suo diagonale da posizione favorevole, seppur defilato, sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti, è a lato.
Terminate le schermaglie iniziale, il match vive una fase di assoluto equilibrio. La sfida è praticamente bloccata, merito di una Rutiglianese che imbriglia la manovra omniana. La palla circola con buona rapidità ma è l’organizzazione tattica difensiva – con continui raddoppi ed un enorme lavoro di copertura degli esterni – che fa la differenza. E in fase offensiva qualche grattacapo per la difesa bitontina c’è. Perché al 27’ viene annullato un gol per fuorigioco al neo entrato Devito, su servizio dalla destra di Panzarino. Ed ancora, è sempre lo stesso Panzarino a rendersi pericoloso con una conclusione dalla distanza alta sopra la traversa, e a servire in area di rigore Curci, per una girata fuori misura. L’Omnia si rifà vedere al 42’: corner di De Santis dalla destra, inzuccata di Anaclerio, la blocca Iacobellis. Troppo poco per cambiare il risultato. Al riposo è 0-0. La ripresa parte subito con una novità tra gli omniani: fuori Minenna e dentro Massimo Fumai. Mister Costantino passa ad un più offensivo 4-3-1-2, ma al 49’ arriva la doccia fredda: scambio al limite Curci – Devito, e conclusione del secondo imparabile per Vitucci. Rutiglianese avanti 1-0 e prima volta dell’Omnia sotto in questa stagione. La reazione c’è. Ed è da grande squadra. Perché l’Omnia attacca praticamente a testa bassa, con cuore, carattere e con l’orgoglio di chi sa di avere i mezzi per recuperare la partita. Ma soprattutto con la pazienza di chi sa aspettare, senza andare in affanno dinanzi ad una rete che tarda ad arrivare. Anaclerio conclude alto, servito in profondità da Lacarra. Al 58’ gol annullato all’Omnia: azione d’angolo, Massimo Fumai conclude, Iacobellis respinge, tap-in ravvicinato in spaccata di Lacarra, ritenuto però in posizione di offside. Nulla da fare. Due minuti e Iacobellis si supera sulla conclusione di Anaclerio dal vertice sinistro dell’area di rigore. Mister Costantino cambia e decide di dare più peso all’attacco. Dentro il rientrante Petruzzella (visto solo nella prima gara stagionale di Gravina contro la Nuova Spinazzola), fuori Anaclerio. E proprio l’ariete molfettese alla sua prima palla toccata va vicino al pareggio: Massimo Fumai lopesca sul filo del fuorigioco, conclusione poderosa e palla che colpisce una clamorosa traversa, a tu per tu con l’estremo difensore ospite.
67’ e Iacobellis ancora decisivo nel disinnescare la violenta punizione di Lacarra, con Petruzzella che non trova la giusta coordinazione per il tocco vincente sottomisura.
La porta sembra stregata. Mister Costantino osa ancora di più, inserendo Gernone, un centrocampista, per Rubini, un difensore, e arretrando Losacco sulla linea difensiva.
Il forcing omniano trova però il meritato pareggio al 75’: Rubino atterra in area di rigore Lacarra, per l’arbitro leccese Turco è penalty. Sul dischetto va lo stesso Lacarra, palla da una parte e portiere dall’altra, ed è 1-1.
Ritrovata la parità, l’Omnia continua a spingere. De Santis prova a mettere ordine, Gernone e Diagne sono barriere a centrocampo che recuperano palloni su palloni, Lacarra e Massimo Fumai provano ad inventare la giocata giusta. E sono proprio questi ultimi due tra i protagonisti del vantaggio. Minuto 91, siamo nel primo dei tre di recupero: Lacarra, sul versante sinistro, di tacco libera l’inserimento di Gernone, che si accentra, serve Petruzzella, stoppato al tiro da un difensore, la sfera arriva a Massimo Fumai, bravo a liberarsi al limite, diagonale preciso e palla nell’angolino basso alla destra di Iacobellis. L’Omnia ribalta dunque lo svantaggio e lo fa con merito, scardinando la linea maginot rutiglianese. Il 2-1 finale è importante per il morale, perché dimostra anche una solidità caratteriale degli uomini di mister Costantino, dinanzi alla prima partita da recuperare della stagione. Ma soprattutto è prezioso per il discorso qualificazione: nonostante il gol subito, sarà rilevante il 17 novembre a Rutigliano partire con un gol di vantaggio, in quella che si aspetta sarà una vera battaglia sportiva per l’accesso ai Quarti di finale. Intanto, è già tempo di campionato tra poche ore. E sarà big match: l’Omnia Bitonto sarà ospite del Corato del neo allenatore Mimmo Di Corato, nel remake del duello al vertice che ha contraddistinto la scorsa stagione in Prima Categoria. Per i neroverdi coratini dell’ex Schirone – partiti come una delle protagoniste del torneo e rivali principali dell’Omnia – è forse già l’ultima chiamata: a +8 dopo sole cinque giornate, i bitontini hanno la seria occasione di allungare in maniera davvero significativa. Fischio d’inizio alle 15,30.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Serie B, 9^Giornata – Verona ad Ascoli. Insidia Perugia per il Cittadella. Frosinone-Bari profuma di Serie A

Nona giornata del campionato cadetto sezionata tra venerdì, sabato, domenica e lunedì.

Lo spezzatino inizia venerdì sera alle 20.30 quando i riflettori del “Manuzzi” si accenderanno per illuminare la gara tra Cesena e Spal: questo derby emiliano-romagnolo mette di fronte due squadre ambiziose ma che finora hanno deluso un pò le aspettative. Se la Spal di Semplici ha l’attenuante di essere una neopromossa che si deve adattare alla categoria, il Cesena di Drago è partito col chiaro intento di arrivare ai playoff e la tabella di marcia dei bianconeri è fin qui deludente.

Sabato pomeriggio ricco di gare con ben sette incontri. Impegni esterni per le battistrada Cittadella e Verona: i ragazzi di Venturato rendono visita al Perugia di Bucchi (in foto) che, dopo un inizio difficoltoso, sembra aver trovato la quadratura del cerchio mentre gli scaligeri sono di scena al “Del Duca”, tana dell’Ascoli dell’ex Cacia. Dopo la sconfitta nel derby campano con la Salernitana, proverà a riprendere la marcia il Benevento che affronta la seconda trasferta consecutiva facendo visita all’Entella, reduce dal pari ottenuto a Bari. A proposito di Salernitana, i campani di Sannino saranno di scena a Brescia in un match che potrà far capire se i granata sono guariti definitivamente. A caccia di conferme in zona playoff ci sono Carpi e Spezia: gli emiliani ricevono il Latina mentre i liguri andranno al “Partenio” contro un Avellino fin qui deludente. Prima trasferta per Bisoli alla guida del Vicenza: i veneti sono di scena a Pisa contro un avversario in crisi societaria ma che in campo sta veleggiando nelle zone nobili.

Il menù domenicale offrirà alle 15 una gara davvero interessante ossia quella tra Frosinone e Bari: due squadre che ambiscono al salto di categoria e sarà il rendez-vous per Stellone al “Matusa”. Alle 17.30 derby piemontese molto sentito tra Pro Vercelli e Novara: oltre al prestigio e al campanilismo regionale, in palio ci sono importanti punti salvezza per due squadre che hanno iniziato col freno a mano tirato la propria stagione.

Chiude il lungo torpedone della Serie B, la sfida del “Provinciale” con Trapani-Ternana. Lunedi alle 20.30, la squadra di Cosmi va a caccia della prima vittoria del proprio campionato (unica squadra a non aver ancora vinto fin qui) mentre di contro la squadra di Benny Carbone non può regalare nulla in quanto la classifica è preoccupante.

ANTONIO GENCHI 

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Il Manduria Travolge il Grottaglie nell’andata di coppa Italia.

Una partita e un derby notoriamente molto sentito che i biancoverdi hanno meritatamente vinto. Malagnino e compagni, hanno anche sprecato parecchie altre occasioni che avrebbero potuto aumentare ancor di più il bottino. In ogni caso, i biancoverdi con questa vittoria pongono una seria ipoteca al passaggio ai quarti di finale. La partita di ritorno si giocherà giovedì 17 ottobre. Va prima in vantaggio il Grottaglie con il suo numero 6 Collocolo, che vede infilarsi in rete il suo tiro da circa 25 metri. Tutto qui, anche perché il Manduria ha reagito e si è trasformato in un incubo costante per gli ospiti, iniziando a macinare azioni e pervenendo al pareggio 4 minuti dopo con Gennari che sfrutta a dovere un suggerimento di Riezzo.
I biancoverdi raddoppiano e si portano in vantaggio al 25’ con una punizione dal limite battuta magistralmente dallo stesso Gennari. La furia di Malagnino, Riezzo, Gennari e Jabarteh in attacco prosegue con la terza rete al 27’ Malagnino vede sulla destra libero Jabarteh che raccoglie la sfera e la scaglia in rete da buona posizione. Prima della chiusura della prima fase il Manduria fa poker al 33’ con Scarciglia che di testa indovina l’angolino della porta difesa da Gatta. Nella ripresa il Grottaglie ha l’occasione per accorciare le distanze su calcio di rigore ma è bravo De Marco a neutralizzare il tiro dagli undici metri di Bardoscia. A chiudere il conto e fissare il punteggio sul 5 a 1 ci pensa l’irriducibile Malagnino con un bel tiro che mette fuori causa Gatta.

G.C.

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Manduria Grottaglie 5 – 1

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero (30’ s.t. Pacifico), Arcadio, Misuraca (4’ s.t. Mero), Mancuso, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari (25’ s.t. De Nitto), Jabarteh. A disp.: Bianco,Pisello, Di Comite, De Pascalis. All. Passariello

Grottaglie: Gatta, Marsella, Papa, Basile, Andrisano, Collocolo (22’ s.t. Bisignano), De Bartolomeo, Napolitano, Pizzolla (18’ s.t. Fedele), Bardoscia, Vendetta (1’ s.t. Zito). A disp.: Annicchiarico, Fasano, Roberti, Alota. All. Claveri

Arbitro: Novielli di Bari
Reti: P.t. 7’ Collocolo, 11’ e 25’ Gennari, 27’ Jabarteh, 33’ Scarciglia. S.t. 27’ Malagnino

lavocedimanduria.it

Coppa Italia: Il Fasano vince ad Ostuni

Con un gol per tempo di Longo e Marini, l’Us Città di Fasano vince ad Ostuni la gara di andata del secondo turno di Coppa Italia e praticamente mette in tasca la qualificazione. Mister Laterza, stravolgendo la squadra rispetto all’ultima partita di campionato (ha schierato in porta l’esperto Lorenzo Lacirignola, proponendo Longo e Fanigliulo in avanti a sorpresa), ha spiazzato la squadra della Città Bianca. E così prima Longo e poi Marini sono andati a segno e hanno dato al Fasano il primo successo stagionale in trasferta su un campo ostico come quello di Ostuni degli ex Ancona, Chiatante e Schiavone.

Un successo di ottimo auspicio in vista della gara di campionato di domenica prossima, in casa, contro la cenerentola Castellaneta.

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Ostuni-Fasano 0-2
Marcatori:
Longo e Marini

Ostuni: Quartulli, Rateo, Russo, Chiatante, Camassa, Ancona, Cristofaro, Burdo, Masi, Schiavone, Satalino. A disp. Pinto, Parisi, Fonte, Zizzi, Pastano, Todisco, Galeandro.
Fasano: L. Lacirignola, Mizzi, Pistoia, Marini, Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, Gennari, Fanigliulo. A disp. A. Lacirignola, Galizia, Di Tano, Pace, Pugliese, Laguardia, Amodio.

Bari, mai una gioia in quel di Frosinone. L’ultima volta Stellone beffò i biancorossi all’ultimo assalto…

Dopo aver messo in archivio (con diversi rimpianti) il pareggio interno contro la Virtus Entella, il Bari si rituffa in campionato rendendo visita al Frosinone. Quello contro i ciociari di Marino, sarà un impegno ostico in uno stadio storicamente difficile e contro una compagine che, come i galletti, ambisce a recitare un ruolo importante in questo campionato.

Domenica si giocherà al “Matusa”, uno stadio che i galletti nella loro ultracentenaria storia non sono mai riusciti ad espugnare. Sono, infatti, sei i precedenti giocati nel Lazio con quattro pareggi e due vittorie per i padroni di casa. L’ultimo dei quattro pareggi risale a due anni fa e fu una grandissima beffa per i biancorossi: la squadra, allora allenata da Devis Mangia, andò in vantaggio con Massimo Donati ma proprio all’ultimo minuto di recupero, il Frosinone (allenato proprio da Stellone) riuscì a pareggiare i conti grazie al gol di Paganini (in foto) che diede ai suoi un punticino insperato.

Neanche il Bari di Antonio Conte riuscì a vincere la gara nel Lazio col tecnico salentino che rimediò uno 0-0 nella stagione 2008/2009. L’anno prima, invece, fu una disfatta su tutto il fronte: il Bari di Materazzi incassò un pesante 4-1 con il gol della bandiera messo a segno da Simone Cavalli (che l’anno dopo si trasferì proprio in Ciociaria).

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia Promozione, ottavi di finale

Le gare di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di promozione hanno regalato emozioni e gol. Una sola partita, Real Siti – Nuova Molfetta è finita zero a zero. Nelle altre sette gare sono state segnate 25 gol di cui solo 8, si fa per dire, in Monte S. Angelo – Sporting Ordona, 4 – 4 il finale, con l’attaccante del Monte, Lannunziata, autore di una tripletta.

Goleada anche in Manduria – Grottaglie, gara vinta dai biancoverdi per 5 a – 1. L’Omnia Bitonto, capolista del gir. A, ha faticato più del previsto per superare la Rinascita Rutiglianese (foto). Al vantaggio dei rutiglianesi segnato al 4’ della ripresa da De Vito, ha risposto l’Omnia nel finale con Lacarra, su rigore e Massimo Fumai nei minuti di recupero. Una sola vittoria in trasferta, l’ha centrata per 1 a 0, l’Aradeo sul campo dell’Uggiano. A parte il Manduria quasi sicuro del superamento del turno, tutte le altre partite delle gare di ritorno, che si disputeranno il prossimo 17 novembre, sono aperte a qualsiasi risultato.

Il riepilogo dei risultati e i marcatori.

Gir. A

Monte S. Angelo – Ordona 4 – 4

Cicolella – De Leo (S.O.); Lannunziata, Lannunziata(rig.) Lannunziata M.), Cicolella (S.O.), Russo (S.O.), Lizza (M) su rigore.

Omnia Bitonto – R. Rutiglianese 2 – 1

De Vito (R.), Lacarra (O.B.) su rigore, M.Fumai (O.B.)

Real Siti – N. Molfetta 0 – 0

F.Altamura – Puglia Sport Laterza 3 – 1

Gionay (P.S.); Ardino,Ardino e Ostaku (F.A.)

Gir. B

Brindisi – Salento F. Leverano 2 – 1

Quarta ( S.F.) su rigore; Margarito e Piumetto ( Br.)

Manduria- Grottaglie 5 – 1

Collocolo(G),Gennari, Gennari, Jaberth, Scarciglia e Malagnimo (M)

Ostuni – Fasano 0 – 2

Longo e Marino

Uggiano – Aradeo 0 – 1

Vadruccio

[ name=”mimmo”]

Mimmo De Gregorio xCalcioWebPuglia  

 

La Rinascita Rutiglianese cade contro l’Omnia Bitonto. Sconfitta immeritata per gli uomini di Di Venere

[sc name=”chimenti”]

Non basta una grande prova alla Rinascita Rutiglianese per uscire indenne dal Comunale di “San Pio” al cospetto dell’attrezzatissimo Omnia Bitonto. I padroni di casa, infatti, smaltita la rete di De Vito ad inizio ripresa, si sono riorganizzati dando il là ad un vero e proprio forcing. Gli sforzi dei ragazzi di Mister Costantino sono stati premiati a un quarto d’ora dalla fine quando Lacarra ha trasformato un calcio di rigore. Nel primo dei tre minuti di recupero, poi, è stata una conclusione di Massimo Fumai a regalare la gioia della vittoria. Il quarto centro consecutivo di De Vito però lascia, sponda granata, spiragli di speranza per la gara di ritorno. Restano, tuttavia, non pochi spunti positivi offerti dai ragazzi di Mister Di Venere, autori di una grande prima frazione di gara e rei, soprattutto, di aver “contenuto” a dovere – per larga parte della gara- la pressione offensiva omniana.

CRONACA: Mister Di Venere opta per un 4-3-3 con Panzarino – Curci – Colella come terminale offensivo. L’Omnia risponde con il tandem Lacarra – Anaclerio. Al 4’ il primo squillo della gara: Catalano ci prova da punizione, Vitucci è costretto a “sporcarsi” i guantoni. Immediata la risposta bitontina con l’esterno offensivo Minenna che, da buona posizione, calcia a lato. Dopo 22’ di gioco, mr. Di Venere è costretto a sostituire l’acciaccato Colella con De Vito. Proprio quest’ultimo, al 26’ per l’esattezza, si vede annullare per fuorigioco la possibile rete del vantaggio. Rutiglianese ancora pericolosa dieci minuti più tardi: Scannicchio, dirottato sulla corsia laterale di difesa quest’oggi, imbecca Curci , la cui volèè termina di poco alta sulla traversa. Un’occasione per parte nelle ultime battute della prima frazione: Iacobellis blocca facilmente un colpo di testa di Anaclerio, Panzarino conclude alto da buona posizione. All’intervallo è 0-0.

Mr. Costantino inserisce Massimo Fumai al posto di Minenna. La ripresa è sin da subito scoppiettante. Al 50’ classico movimento da “pivot” di Curci che apparecchia la tavola per De Vito, bravo a trafiggere Vitucci con una conclusione da fuori di rara precisione. Rutiglianese in vantaggio. L’Omnia non pare accusare il colpo e, a partire dal 58’, dà inizio a una vera e propria contesa con Iacobellis. Nel giro di un minuto, l’estremo difensore granata salva prima su Fumai – tiro di prima su schema da angolo- e poi su Lacarra. Non manca, sponda bitontina, anche un pizzico di sfortuna: al 68’ è la traversa a negare la gioia del goal al neo-entrato Petruzzella. Tre minuti più tardi Iacobellis è costretto nuovamente agli straordinari sulla punizione potente di Lacarra. E’ proprio quest’ultimo a riportare il match in parità direttamente da calcio di rigore , quando il cronometro segna il 76’. Crolla quindi, a quindici dal termine, il muro rutiglianese. Cinque minuti più tardi è un colpo di testa di Caringella, su cross di Panzarino, a spaventare i padroni di casa. Nel primo dei tre minuti di recupero assegnati però, questi ultimi riescono a trovare la rete della vittoria grazie a una conclusione precisa di Massimo Fumai. Il primo atto degli Ottavi di Coppa va all’Omnia.

TABELLINI:
OMNIA BITONTO: Vitucci, Buonsante, De Vita, Ciardi, Rubini (28’ s.t. Gernone), Diagne, Losacco, De Santis (c), Lacarra, Anaclerio (19’ s.t. Petruzzella), Minenna (46’ s.t. Fumai M.).
A disp. Raimondi, Valerio, Fumai N., Fabiano.
All. Costantino
RINASCITA RUTIGLIANESE: Iacobellis, Scannicchio, Ferro, Rubino (30’ s.t. Caringella), Zaccaro, Vittorio , Dipierro (38’ s.t. Franco), Catalano, Curci, Panzarino, Colella (22’ p.t. De Vito).
A disp. Romito, Petrelli, Cepparano, Haka.
All. Di Venere

Marcatori: 50’ De Vito (RR), 76’ Lacarra (OB), 90’+1 M.Fumai (OB)
Ammoniti: Rubino (RR), Zaccaro (RR)
Angoli: 3-2/3-0
Recupero: +1/3
Spettatori: giocata a porte chiuse.

Addetto Stampa
Michele Rubino