Archive 18/11/2017

Sul United, la Civitas Conversano sulla strada per il sesto successo

Una sfida casalinga per centrare il sesto successo consecutivo e mantenere la vetta solitaria nel girone B del campionato di Seconda Categoria. La Sly United affronta domenica 19 novembre, alle ore 17, al San Pio, la Civitas Conversano per la settimana giornata di campionato alla ricerca di quello che sarebbe la ventiquattresima vittoria di fila, sommata a quelle del campionato di III categoria della scorsa stagione. 

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I numeri sono favorevoli alla formazione di Nicola Quarto, secondo attacco con 16 reti messe a segno nelle prime cinque uscite e seconda miglior difesa con soli 4 gol subiti. L’avversario, retrocesso dal campionato di Prima Categoria, ha raccolto sinora un punto in sei giornate, ruolino che è costato la panchina al tecnico Prifti, e conta al momento il tredicesimo attacco del girone, con 4 reti messe a segno, e l’undicesima difesa, con 18 gol subiti. 

 A disposizione del tecnico Quarto anche l’ultimo acquisto, Daniele De Vezze, che da martedì si sta allenando con i suoi nuovi compagni.

Unione Calcio, contro il Corato alla ricerca di continuità

Gli azzurri renderanno visita alla compagine neroverde in quello che sarà la prima sfida tra le due compagini nel torneo di Eccellenza  

Undicesimo impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 19 novembre al “Comunale” di Corato, dove sfiderà la compagine neroverde (fischio d’inizio ore 14.30).

Una gara inedita nel torneo di Eccellenza, dato che le due squadre si sono incrociate sinora unicamente nel torneo di Promozione. I neroverdi hanno guadagnato l’accesso al massimo torneo regionale proprio con la vittoria dei playoff, la stessa porta d’ingresso con cui l’Unione Calcio ha varcato le soglie dell’Eccellenza, proprio contro il Corato, nel maggio 2015.

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Le due compagini hanno cominciato il cammino nella stagione 2017/18 con intenti diversi; se per gli azzurri è la salvezza l’obiettivo primario, i neroverdi puntano a scalare la classifica per recitare sino alla fine un ruolo importante nella lotta al vertice. “Sarà una gara difficile  -esordisce il tecnico biscegliese Luca Rumma – in cui affronteremo una compagine composta da ottimi giocatori, che scenderà in campo per riscattare la sconfitta inattesa in quel di Galatina. Noi, d’altro canto, abbiamo suggellato la nostra crescita con la prima vittoria stagionale, ma siamo altrettanto consapevoli che, per rimediare all’attuale classifica, dovremo fare ancora molto altro”.

Testa bassa e tanto lavoro, quindi, per l’Unione Calcio, reduce dalla vittoria del “Coppi” al cospetto del Casarano (2-1), successo che ha allungato a tre la striscia di risultati utili consecutivi. “La vittoria di domenica scorsa ci ha agevolato nel lavoro settimanale – prosegue Rumma – ma , allo stesso tempo, abbiamo mantenuto alta la concentrazione. Contro il Corato dovremo ripartire da quanto fatto contro il Casarano, gara in cui la squadra ha avuto un ottimo approccio alla partita ed ha dimostrato di saper soffrire quando è stato necessario . La crescita è evidente ma dovremo ancora migliorare”.

Protagonista del mercato estivo, con l’arrivo di giocatori di spessore, il sodalizio neroverde (nel cui staff tecnico figurano il vice tecnico Aldo Piccarreta, ex allenatore della Juniores azzurra, e Massimo De Blasio, preparatore dei portieri dell’Unione Calcio nella passata stagione, nda) ha optato per un cambio in panchina nelle scorse settimane. A Giuseppe Scaringella è infatti succeduto Vito Castelletti, protagonista alla guida di Mola e Noicattaro nelle passate stagioni.

I neroverdi sono reduci dallo stop di misura sul campo del Galatina (2-1), sconfitta che ha inchiodato Di Rito e compagni a 12 punti in graduatoria.

Ancora defezioni causa squalifica per l’Unione Calcio, con mister Rumma che non potrà contare su Vincenzo Bufi e Nicola Di Pierro, quest’ultimo chiamato a scontare il secondo ed ultimo turno di stop. Tra i neroverdi non sarà in panchina il tecnico Castelletti, squalificato sino al 23 novembre.

L’incontro sarà diretto da Antonio Ciniero della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Andrea Bizio e Cosimo Schirinzi, entrambi provenienti dalla sezione di Casarano.

Preview Promozione Pugliese girone A, undicesima giornata

Undicesimo turno del campionato di Promozione Pugliese, girone A in cui numerosi match di giornata si vivranno all’insegna dei testa-coda tra le prime della graduatoria avverse a compagini in lotta per la salvezza diretta.

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La capolista Vigor Moles affronta sull’erba di Palazzo San Gervasio, la Nuova Spinazzola nel momento meno indicato della stagione. I ragazzi di mister Loconte infatti, hanno vinto due gare nelle ultime tre disputate, perdendo solo in pieno recupero nella sfida casalinga alla vice capolista Fortis Altamura. Molesi che fermati sul pari dal Terlizzi dopo sei vittorie consecutive, devono riprendere il cammino per garantirsi la leadership viste le numerose squadre in pochi punti alle sue spalle.

Il Noicattaro vuole effettuare una sterzata decisiva al proprio campionato. Nulla di meglio, se ciò avvenisse tra le mura amiche contro la quotata Fortis Altamura, che nel catino rossonero si presenterà incerottato causa squalifiche degli esperti Loiodice, Cannito e Lanave. Dopo otto turni senza successi, nojani che permangono in acque poco tranquille, in zona playout, ma gli altamurani sognano il sorpasso al Mola dopo il pari interno contro il Ginosa, impedendolo sette giorni prima.

Anche il Ginosa cerca di stazionare tra le primissime posizioni di una classifica corta che non consente di commettere passi falsi per non perdere terreno. Per questo motivo la sfida ad uno Sporting Ordona in ripresa, come testimonia la vittoria casalinga contro il Martina, è presagio di gara complessa tra due compagini di buon livello. Al “Teresa Miani” ci vorrà dunque un ottimo Ginosa, per avere la meglio di un Ordona che con il giovane tecnico Mascia in panchina alla sua seconda di campionato dopo l’esonero di mister Lomuscio, cercherà di proseguire nella risalita in graduatoria.

Il San Marco è in piena forma ed affronta tra le mura amiche (foto), un Trulli e Grotte in netta difficoltà, proveniente da tre sconfitte consecutive, abdicando le prime posizioni di classifica. Morale alle stelle invece nella cittadina foggiana, per un sodalizio che con innesti mirati e di valore nell’organico in precampionato, può sognare davvero in grande, dopo l’approdo in zona playoff derivanti in questo caso da ben tre successi di fila.

Vuol sognare in grande anche l’Audace Barletta, che contro un Ascoli Satriano in leggera difficoltà cerca il bottino pieno per proseguire un cammino più che positivo per una matricola, quella biancorossa che ha perso solo un gara nelle ultime quattro, vincendone tre, per ultima il netto ko inflitto al Trulli e Grotte. Gialloblù dal canto loro, chiamati ad una prova d’orgoglio per ottenere il primo punto stagionale fuori casa, che consentirebbe infatti risolvendo il “mal di trasferta”, di pianificare al meglio l’obiettivo salvezza.

Deve ripartire il Martina Calcio 1947, dopo gli imprevisti stop con Bitritto e Ordona per un solo punto racimolato in due gare. L’occasione si presenta al “Pergolo” contro una Polimnia ancora a secco di vittorie e lontana dalla zona salvezza, che nel frattempo dopo l’esonero di mister Mongelli, si affida ad una soluzione interna. Obbligatoria la vittoria per i martinesi, necessario fare punti per i rossoverdi, onde evitare per le rispettive compagini, un allontanamento dai rispettivi obiettivi.

Il Terlizzi Calcio affronta un Monte Sant’Angelo in difficoltà, con la ferma convinzione di proseguire nell’ottimo momento che ha portato il team allenato da mister Anaclerio in piena zona playoff, con entusiasmo ed ambizione come confermato nel pari in casa della capolista Mola. Foggiani chiamati ad una impresa, la classifica si allunga ed è necessario fare punti.

Sfida per risalire la china, quella tra Virtus Bitritto e Real Siti, dove i biancoverdi padroni di casa, con il vento il poppa dopo i quattro punti conquistati in due gare, possono definitivamente abbandonare la zona playout a discapito di un Real Siti reduce da un periodo nero, con quattro ko consecutivi. Foggiani che dopo le dimissioni accettate dalla società in settimana, del tecnico Landi, si presenteranno con una soluzione interna in panchina (mister Circiello), con il team del presidente Fiordalisi che promette comunque battaglia.

Questo il quadro completo dell’undicesimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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Taranto, tabù da sfatare: mai una vittoria in casa della Cavese

Un record di sei vittorie consecutive, da prolungare conquistando un importantissimo successo in uno stadio in cui la compagine non ha mai fatto bottino pieno: è questo l’obiettivo del Taranto, che domani farà visita alla Cavese tra le mura del “Simonetta Lamberti” in Cava de’ Tirreni.

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Come riportato nell’incipit dell’articolo, la fortuna ed, in particolare, i precedenti non hanno mai sorriso del tutto al club ionico: la vittoria al “Lamberti“, infatti, è un tabù per il Taranto. I nove incontri che precedono quello di domani evidenziano la superiorità della Cavese in terra campana, con sette vittorie dei padroni di casa, due pareggi e, per l’appunto, zero successi dei rossoblu.

Un tabù che il Taranto dovrà sfatare a tutti i costi, pena un ulteriore allontanamento dalla stessa Cavese (che, se vincesse, si porterebbe a +7) e, soprattutto, dai piani alti della classifica, capitanata dal Potenza. Una non vittoria del Taranto, dunque, metterebbe a repentaglio le speranze di rimonta del club ionico nei confronti della piazza d’onore del girone H di Serie D.

Alessandro Mazzarino

Serie C, la presentazione della 15/a giornata del Girone C: spicca Bisceglie-Monopoli. Virtus Francavilla a Trapani, Fidelis Andria all’ostacolo Akragas. Per il Lecce c’è la Reggina

Tra sabato e domenica si torna in campo nel Girone C di Serie C, in occasione della quindicesima giornata, che non annovererà tra le proprie protagoniste il Siracusa, che osserverà un turno di riposo.

[sc name=”CIRO”]

Dopo due vittorie consecutive, è chiamato a una prova di continuità il Lecce di Liverani, che dovrà vedersela contro l’ostica Reggina: i salentini, al primo posto in classifica, vedranno contendersi i tre punti dai calabresi e considerando che non hanno ancora riposato, quindi il vantaggio potenzialmente potrebbe essere solo di due lunghezze sul Catania, è vietato sbagliare.

Altro derby per il Bisceglie, in serie positiva da due partite ma che ospiterà il Monopoli: i biancoverdi di Tangorra sembrano aver rallentato il proprio passo, motivo per cui la sfida contro gli uomini di Zavettieri rivelerà quelle che sono le reali ambizioni di Genchi e compagni.

Ostacolo Trapani per la Virtus Francavilla, in uno scontro diretto che potrebbe risultare fondamentale nelle economie del torneo: i brindisini fermeranno lo slancio dei siciliani in una delle trasferte più dure della stagione?

Sulla panchina della Fidelis Andria, invece, esordirà Aldo Papagni: i baresi saranno di scena ad Agrigento contro l’Akragas, squadra che non se la passa proprio bene, dopo diverse sconfitte; è una buona occasione, allora, per trovare la prima vittoria stagionale?

Le altre sfide: riflettori puntati su Juve Stabia-Catania e Rende-Matera, senza dimenticare le affascinanti gare tra Paganese e Racing Fondi, tra Sicula Leonzio e Casertana e tra Catanzaro e Cosenza.

Di seguito il programma completo dell’undicesima giornata del Girone C di Serie C:

Sabato 18 novembre 2017

Akragas-Fidelis Andria ore 14.30
Juve Stabia-Catania
Paganese-Racing Fondi
Sicula Leonzio-Casertana
Trapani-Virtus Francavilla
Rende-Matera ore 16.30
Bisceglie-Monopoli ore 20.30
Lecce-Reggina

Domenica 19 novembre 2017

Catanzaro-Cosenza ore 14.30

Riposa: Siracusa

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Senza di me in panchina ci è mancato qualcosa. A centrocampo ne abbiamo risentito per via di diversi infortuni”

La domenica della svolta, per l’Ars et Labor Grottaglie, impegnato in trasferta contro il Castellaneta, passa anche dal ritorno in panchina, dopo un mese causa squalifica, del tecnico Massimo Marinelli.

L’allenatore della compagine biancoazzurra, tramite il sito ufficiale del club, ha risposto così ad alcune domande che gli sono state poste:

[sc name=”CIRO”]

Cosa sta mancando alla squadra?
Vorrei mettere in chiaro prima di tutto una cosa, ciò che dico non vuole essere una giustificazione e nemmeno una scusante del momento non positivo che stiamo attraversando e che ad ogni modo le formazioni messe in campo erano qualitativamente buone e in possesso delle caratteristiche utili a fare risultato. Premesso questo voglio sottolineare che le maggiori difficoltà sono dovute al mancato ambientamento di alcuni giocatori alla categoria, hanno pagato l’impatto con la Prima Categoria e ne hanno risentito prestazioni e risultati, per alcuni potrebbe sembrare strano ma è la verità. Siamo una squadra completamente nuova e quindi ci sono dei tempi fisiologici da rispettare perché si quadri il cerchio. Abbiamo avuto degli infortuni importanti nel reparto di centrocampo, Fonzino e Greco associati ad Arcadio, che non ha mai esordito, praticamente 3 centrocampisti su 4 fuori con il solo Collocolo a disposizione. Queste assenze ci hanno condizionato, abbiam dovuto cambiare impianto di gioco con ulteriori difficoltà, fermo restando che la squadra in campo, in alcuni frangenti, ha mostrato dei limiti caratteriali e di personalità”.

Quanto ha inciso l’assenza in panchina del mister?
“Senza nulla togliere a mister De Bartolo e al preparatore atletico Ducale, credo che la mia assenza abbia inciso, non sono in grado di quantificare la percentuale ma certamente ha inciso. Essere lontano dalle dinamiche della partita con l’impossibilità di gestire l’evoluzioni tattiche nell’immediato crea difficoltà, il poter consigliare, indicare, richiamare i giocatori da bordo campo è sicuramente importante per la squadra. In panchina la partita la gioca anche l’allenatore, dagli spalti è tutto più complicato”.

Quanto è diventata importante la partita con il Castellaneta?
“La partita con il Castellaneta è importante non solo per la classifica ma anche da un punto di vista psicologico. Noi siamo alla ricerca di quella scossa che ci possa far invertire la rotta, veniamo da due sconfitte consecutive e siamo distanti dalla vetta. Andiamo ad affrontare una squadra che ha 3 punti in più in classifica e in casa le ha vinte tutte, di conseguenza sono più forti noi. Dobbiamo pensare a noi stessi, essere concentrati e attenti e dobbiamo ritrovarci, a prescindere dal divario dalla vetta che comunque è importante. Personalmente sono concentratissimo sulla gara di domenica, dobbiamo fare risultato e la mia squadra ha la consapevolezza dell’importanza della sfida e del valore degli avversari. Un risultato positivo sarebbe il giusto trampolino. In settimana, nonostante il cattivo tempo che ci ha condizionato, abbiamo lavorato bene”.

Atletico Acquaviva, il capitano Ferorelli si racconta

Con i suoi due goal realizzati a partita in corso nelle ultime due giornate è riuscito a ravvivare la squadra, risultando determinante nel risollevare la squadra dai bassifondi della classifica, centrando due preziosi successi consecutivi; nato e cresciuto ad Acquaviva, è la bandiera e il capitano della squadra dell’Atletico, maglia che ha sempre sognato di indossare da bambino; diamo il giusto omaggio al bomber Francesco Ferorelli, classe 1984, cuore e anima dei rossoblù, elemento di esperienza e di spicco della rosa, in possesso di un indiscusso bagaglio tecnico oltre la media nella categoria.

 

Francesco Ferorelli : “Essere capitano dell’Atletico Acquaviva è la realizzazione di un sogno, una seconda pelle per un ragazzo cresciuto nel paese”

 

Ciao Francesco, se era possibile presentarti descrivendoci il tuo ruolo e le tue caratteristiche tecniche

 

Ciao sono Francesco Ferorelli, sono nato e cresciuto nel campo ad Acquaviva perché ci abitavo vicino e fin da piccolo ero sempre presente a tifare per i rossoblù; parlo dei tempi di Arcangelo Lenoci che è stato anche il mio presidente oltre che di gente come Leonetti, Piscazzi, Giorgio Cassano, Posca, il grande Ferrulli Nico, Franco Greco, Peppino Montenegro, Francesco Casucci e tanti altri con cui sono cresciuto sul campo; non nascondo che il mio sogno è sempre stato poter indossare questa maglia da grande e alla fine con tanti sacrifici ci sono riuscito, giocare con la maglia del tuo stesso paese ha un sapore diverso bisogna sempre dare il massimo; per quanto riguarda il mio ruolo sono un attaccante con la voglia sempre di gonfiare quella rete che se realizzata da un ragazzo di Acquaviva ha sempre qualcosa di diverso, è una emozione indescrivibile, essere chiamato bomber dai tanti mi fa enormemente piacere.

 

Nella tua carriera in che squadre hai finora militato ?

 

Nella mia carriera calcistica ho militato per tanti anni ad Acquaviva vincendo anche il campionato di Promozione, passando in Eccellenza poi ho indossato la casacca del Rutigliano dove ho vinto tralaltro il campionato di Prima Categoria; ho passato con loro due anni bellissimi realizzando ben 26 goal, vivendo un anno da protagonista nella stagione del trionfo del campionato di prima categoria, risultando il miglior marcatore della squadra; ho anche militato a Casamassima sempre in prima categoria, poi ad Altamura nel campionato di Promozione prima di ritornare nella mia Acquaviva dove milito tutt’ora.

 

Essere capitano dell’Atletico è più un onore o una responsabilità?

 

Essere capitano dell’Atletico Acquaviva è sia un onore, una seconda pelle per un ragazzo del paese, la realizzazione di un sogno che fai sin da bambino, oltre che responsabilità perché sei l’emblema delle sconfitte e delle vittorie, perché magari sei sempre il primo a metterci la faccia, ma su questo aspetto non ho mai avuto problemi nell’affrontare a viso aperto tutto e tutti.

 

Sei stato decisivo con il tuo ingresso in campo negli ultimi due incontri siglando due grandi goal.  Riesci a dare il meglio subentrando dalla panchina o preferisci giocare dal primo minuto ?

 

Io dò sempre il massimo per questa maglia, rispetto sempre le scelte dell’allenatore se partire dal primo minuto o subentrare in corso di gara; l’importante è dare sempre tutto per questo paese perché meriterebbe di figurare in altri palcoscenici, possibilmente facendo goal, un obbligo per il mio mestiere, abituato a segnare da tanti anni ormai.

 

Infine gli obiettivi stagionali tuoi personali e del gruppo.

 

Il mio obiettivo personale è indubbiamente portare l’Acquaviva nei campionati che le appartengono perchè questa non può essere la categoria che spetta alla società, il minimo sarebbe portarla in Promozione e credo che questo mio pensiero sia condiviso anche dal gruppo; abbiamo una bella rosa, forse una delle più belle da quando gioco a calcio, e il gruppo rappresenta tanto in queste categorie, abbiamo tutti i presupposti per fare bene, bisogna solo lavorare tanto e dare il massimo per questa città anche perché sono a fine carriera e mi piacerebbe lasciare il calcio con una vittoria, per me sarebbe il massimo..

 

Ufficio Stampa Atletico Acquaviva

Termina 1-1 l’andata della semifinale di Coppa Italia di Eccellenza tra Molfetta Calcio e V. Trani

I biancorossi, in 10 per quasi un tempo, avrebbero potuto anche ottenere i 3 punti 
Ci si aspettava una bella partita tra due squadre che sin qui hanno fatto molto bene in stagione e così è stato; nonostante la pioggia ed un espulsione oggettivamente eccessiva che ha costretto la Molfetta Calcio a disputare quasi tutto il secondo tempo in inferiorità numerica. Man of the match Marco Vitale, ancora a segno dopo il goal della scorsa domenica con l’Avetrana e sempre più decisivo con i suoi guizzi e con le sue giocate mai banali al servizio dei compagni o di se stesso. Primi dieci minuti di studio poi la rete di Vitale che sblocca il match: botta da fuori e Sansonna non irresistibile nell’intervento. Poco dopo, intorno al 23esimo, ancora palla goal per Vitale che, però, stavolta non riesce a superare Sansonna in uscita. 

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La Vigor, poco dopo, si “sveglia” ed inizia a creare gioco sfruttando le geometrie di Camporeale e la verve di Lavopa. Il primo si rende pericoloso con una gran botta su punizione di poco a lato mentre il secondo dalla sinistra mette al centro una palla insidiosa che termina in rete sul secondo palo dopo la deviazione sfortunata di Dentamaro al 41’. Si va negli spogliatori, quindi, sul punteggio di 1-1. Nella ripresa, al 51’, l’episodio incriminato: secondo giallo sventolato a Pinto per fallo quantomeno discutibile. 

La Molfetta Calcio, però, non si disunisce, anche grazie agli innesti positivi di Andriano e Paradiso e rischia “il giusto” senza mai far catenaccio. I biancorossi abbassano un pò il proprio baricentro ma sono bravi a ripartire con i tempi giusti. Da qui nascono due occasioni clamorose: Andriano coglie la traversa da fuori area con un destro sul secondo palo mentre Vitale sfiora la doppietta con un pallonetto sull’uscita di Sansonna che devia all’ultimo sull’esterno della rete. Il Trani, d’altro canto, ci prova dalla distanza e da calcio piazzato con Camporeale, Sisalli e Infimo ma non impegna mai severamente Turi (oggi in campo al posto di Savut). Termina, così, 1-1. Un risultato che al momento premierebbe la Vigor in virtù della rete segnata in trasferta ma tutto è ancora ovviamente in bilico e rimandato al match di ritorno previsto il prossimo 30 novembre al Comunale di Trani. “Credo che il Molfetta abbia fatto una grande prestazione”- dichiara mister Giusto a fine gara- “Sono contento per aver ottenuto un gran risultato contro una grande squadra, pur dovendo giocare per quasi metà gara in 10 uomini.” Dello stesso avviso il mister tranese Pizzulli: “Abbiamo avuto una buona reazione dopo il goal ma va dato atto al Molfetta di aver fatto un gran secondo tempo”. 
Dario Ruta

Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “A Castellaneta per la svolta. Non è l’ultima spiaggia”

Settimana delicata per l’Ars et Labor Grottaglie, reduce da due sconfitte consecutive nel campionato di Prima Categoria (i biancoazzurri sono impegnati nel Girone B) e voglioso di ritrovare il successo sul campo del Castellaneta, compagine ostica anch’essa in cerca di riscatto dopo alcuni passi falsi e che tra le mura amiche si è sempre resa difficile da affrontare.

Ha fatto il punto della situazione il direttore sportivo Mimmo Ligorio, che tramite il sito ufficiale del club ha presentato così la gara di domenica:

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“Per molti la gara di domenica potrebbe sembrare l’ultima spiaggia, io la vedo diversamente. La fiducia nello staff tecnico che il patron ha fortemente sottolineato nel post Mottola è una marcia in più per noi e personalmente sono assolutamente in sintonia. Dobbiamo sicuramente intervenire sul mercato dicembrino, ci stiamo già muovendo, purtroppo non ci aspettavamo queste problematiche. Ci vuole pazienza e fiducia una squadra ex-novo ha bisogno del tempo necessario. Non vogliamo rimanere soli nei 90 minuti, credo siano sacri per tutti, condivido le contestazioni dopo il triplice fischio. A Castellaneta sarà una partita di quelle dure, loro sono una squadra che al De Bellis ha sempre vinto quindi il fattore campo incide. Si troveranno, però, di fronte una squadra arrabbiata vogliosa di dare una svolta a questa classifica. In settimana la squadra si è allenata a Francavilla per prendere confidenza con il sintetico e farci trovare pronti anche sotto questo aspetto”.

Vigor Trani, corsaro nel match di coppa contro il Molfetta!

 

TerlizziVigor Trani corsaro nel match di andata della semifinale di Coppa Italia giocata sul neutro di Terlizzi. Un pari (1-1) meritato, utile e che rimanda al confronto di ritorno il verdetto finale su chi tra Molfetta e Trani si giocherà la finalissima regionale.

Nonostante il maltempo e la disputa a porte chiuse e senza le tifoserie di entrambe le squadre , ne vien fuori un pareggio gradevole, due compagini che hanno rispettato quello che ci sia aspettava, senza remore e senza troppi tatticismi ma tentando di superarsi per poi giocarsi il tutto per tutto nella gara due in cui, una tra Molfetta e Vigor, approderà alla finale.

Sono i molfettesi di mister Giusto a passare in vantaggio con Vitale, vero matador per i biancorossi, il tiro scagliato da 25 metri trova indeciso Sansonna a cui sfugge il pallone regalando così  la rete del vantaggio. Il Trani non si scompone, riordina le idee nonostante nel frattempo, l’uscita anzitempo di Faccini per stiramento, non lascia molte varianti a mister Pizzulli che affida e confida in Infimo la possibilità di acciuffare il pari, supportandolo ulteriormente da Sisalli e Lavopa.

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La mossa risulta azzeccata ed infatti sullo scadere arriva il pari. Al tiro cross di Lavopa  fa velo Sisalli che disorienta  il portiere il quale calibra male la traiettoria che portala palla in rete.

Il Molfetta accusa il colpo, e nella ripresa, al primo affondo di Sisalli è Pinto a farsi ammonire per la seconda volta guadagnando anzitempo la via dello spogliatoio. Il botta e risposta tra le due squadre continua. Biancazzurri graziati dalla traversa sul tiro di Andriano, mentre i molfettesi sul tiro di Martinelli, tirano un sospiro di sollievo, nessun tranese  accompagna la palla che ha solo bisogno esser spinta oltre la linea.

Le sostituzioni ed un calo di ritmo lasciano ai calci piazzati le possibilità di rendersi pericolosi, molte delle quali, su sponda tranese sono procurate del rientrante Fernadez che dopo quasi due mesi di assenza sostituito Infimo, riassapora il gusto di match giocato.

L’ultima occasione pericolosa, in ordine cronologico, è per il Molfetta con Vitale a cui non riesce il colpo vincente grazie proverbiale chiusura di Sansonna.

Sono quattro i minuti di recupero dove nulla cambierà, rimandando il verdetto finale fra quindici giorni al “Comunale” di Trani.

 

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Serie D n. 58 del 16.11.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Nuovo acquisto in casa Audace: Adriano Louzada

Adriano Louzada è un nuovo calciatore dell’Audace Cerignola: l’esterno offensivo destro, classe 1994, ha disputato i primi mesi di questa stagione con la maglia del Modena. Col fallimento della società gialloblu, il giocatore era svincolato d’ufficio ed il presidente Nicola Grieco non si è lasciato sfuggire l’occasione di portarlo alla corte di mister Teore Grimaldi. Cresciuto nel settore giovanile della Reggina, Louzada dopo una breve parentesi nello Sport Club International B, formazione del suo Paese d’origine, è rientrato in Italia per indossare la casacca del Matera in Lega Pro, poi il breve intermezzo in Emilia. Da molti considerato un’autentica promessa, il neoarrivo ofantino è dotato di tutte le caratteristiche tipiche di un giocatore brasiliano: estro, fantasia, grandi mezzi tecnici sulle fasce: già 49 le presenza fra i professionisti per lui. Louzada potrà essere impiegato già domenica prossima contro il San Severo. Con questa prima novità, la società cerignolana muove i primi passi sul mercato, in attesa dell’apertura dei trasferimenti fissata al 1° dicembre.

[sc name=”Bancone”]

 

ufficio stampa audace cerignola

Comunicato Ufficiale Serie D n. 57 del 15.11.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Posticipata alle 18 Audace Cerignola VS San Severo

La società ofantina ha reso noto che il derby di capitanata fra Audace Cerignola e San Severo, valido per la 13^ giornata di Campionato, sarà posticipato alle ore 18 di domenica 19 Novembre. Ci si augura che tanti tifosi possano essere presenti al “Monterisi” offrendo così una degna cornice di pubblico per l’evento.

 

Vigor Trani, semifinale di Coppa: dal Molfetta per riprendere a vincere!

 

Trani – L’unico rimedio per ripartire dopo una sconfitta, è vincere. Archiviata la parentesi negativa di campionato per la Vigor Trani del mister Pizzuli arriva il tempo di una nuova stimolante sfida: la semifinale di Coppa Italia Puglia.

A poco più di 48 ore dal fischio di inizio, che la vedrà affrontare il Molfetta calcio nel primo dei due match che si disputa tra andata e ritorno, giovedì 16 novembre alle ore 14.30 sul neutro del  “Comunale “ di Terlizzi,  salvo diversa disposizione dell’ultim’ora sia per l’orario che eventuali divieti per i supporters del Trani ci si attende una bella sfida giocata a viso aperto.

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Al momento (ndr) non si hanno disposizioni o notizie in merito ad un ipotetico divieto di trasferta per i tanti tifosi del Trani che come ad ogni occasione non sono mai mancati.

La Vigor che in questi giorni sta preparando la sfida, giunge a questa prima semifinale di coppa con la rabbia e la voglia di chi attraverso questa occasione, potrà e avrà modo di  riscattare l’opaca prestazione e la sconfitta di Bitonto, maturata soprattutto nel secondo tempo. Un Trani disattento, nervoso e impreciso a cui il “face to face”  di  fine gara con i propri tifosi ha rinsaldato la fiducia e spronato a non abbassare la guardia.

Del match oltre al lungodegente Fernadez ancora nella lista infortuni e Cantatore non ancora al meglio delle condizioni non dovrebbero esserci altre assenze.

 

ENZO CHICCO

Sport Lucera, ritorno alla vittoria e allungo in classifica

Lo Sport Lucera ritorna alla vittoria e, in virtù degli altri risultati, allunga in classifica, consolidando la sua posizione di testa. Con un Carpino Calcio spesso in difficoltà, i padroni di casa hanno più che altro collaudato i meccanismi di gioco in vista dell’impegnativa trasferta contro la Salvemini Manfredonia di domenica prossima.

La capolista affronta l’incontro molto determinata: c’è da cancellare il brutto ricordo di Palo del Colle. E, in pochi minuti, i garganici si trovano a mal partito, schiacciati nella propria metà campo. Gli uomini di Mendolicchio passano in vantaggio già al 7′, con Russolillo, grazie a un calcio di rigore assegnato per atterramento netto in area di Carità (aggancio della caviglia).
Lo Sport Lucera avaza deciso e si concede efficaci giocate corali che mettono in affanno la retroguardia ospite. Così, al 13′, Paolo Pellegrino, con un lungo lancio per vie centrali, innesca la corsa di Russolillo, il quale non ha difficoltà alcuna a battere Di Gregorio, in uscita disperata dai pali.
Il doppio uppercut intontisce il Carpino che dimostra solo tanta buona volontà e poca profondità di manovra. I padroni di casa cercano la terza marcatura; Pontone, su punizione lunga, sfiora il palo, al 26′. E l’ingresso in campo di Nicola Pellegrino (il suo esordio) al posto di De Biase, al 32′, apre un nutrito carosello di proiezioni offensive, in dialogo col fratello. Paolo, infatti, al 35′, si beve un paio di avversari sulla corsia di destra e serve in mezzo per Nicola, il quale, con un diagonale teso, sfiora il secondo palo.
I due si ripropongono, al 44′, quando, con le stesse modalità, e maggiore efficacia, Nicola devia in rete, con un colpo di testa basso sotto porta, un traversone di Paolo. Il triplo vantaggio scarica l’aggresività dello Sport Lucera e il Carpino ne approfotta. Al 47′, Moffa è chiamato alla respinta in angolo su una botta di Zurlo, complice una mezza dormita della difesa di casa.

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Dopo il riposo, il Carpino osa di più; lo Sport Lucera si rilassa. Al 12′, Di Mauro manda alto sugli sviluppi di una punizione; mentre, al 14′, è Gioffreda a impegnare Moffa su calcio piazzato; e un rasoterra di Del Conte A., al 26′, si perde di poco a lato.
Al 33′, Paolo e Nicola, in combinazione veloce, mettono ancora apprensione alla retroguardia in maglia gialla, però, la palla sibila un metro e più a lato del palo. Il Carpino sembra capitolare ancora, al 37′; l’estremo ospite e due difensori respingono sulla linea, in un incredibile batti e ribatti, i tentativi di Paolo Pellegrino, Pontone e Nicola Pellegrino. Di Gregorio, invece, nulla può, al 38′, in uscita disperata sui piedi di Nicola, lanciato lungo, ovviamente da Paolo. L’attaccante sigla il quarto goal e si regala una doppietta, al suo ritorno in maglia biancoceleste, che fa il paio con quella di Russolillo. Nei minuti finali, è solo girandola di sostituzioni.

Domenica, 19 novembre, visita alla Salvemini Manfredonia, uno scontro al vertice che, probabilmente, dirà qualcosa di importante sulla reale consistenza dello Sport Lucera di Romeo Mendolicchio.

SPORT LUCERA Moffa, Danese, Carità (41’st D’Aloia), D’Emilio, Bortone, Favulli, Pellegrino P. (39’st Mantuano), Disciglio (20’st Giordano), De Biase (32’pt Pellegrino N.), Pontone (42’st Conforte), Russolillo. All. Mendolicchio. A disp. Petrillo, Ricci.

Reti: 7’pt, Russolillo (r); 13’pt, Russolillo; 44’pt, Pellegrino N.; 38’st, Pellegrino N.

SundayRadio

Il punto sulla Promozione girone A, decima giornata

Due pareggi nei big match di giornata nel decimo turno, nel quale le prime della classe si sono incrociate tra loro, con un nulla di fatto. Ne approfittano le inseguitrici, risalendo una classifica che in zona playoff, si presenta cortissima.

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Si ferma a sei la striscia di vittorie consecutive della Vigor Moles, bloccata tra le mura amiche da un tenace Terlizzi, e mantenendo comunque la vetta considerato il pari di Altamura tra Fortis e Ginosa. Ai biancazzurri non basta il gol in apertura di Caruso, con il pari conseguito pochi minuti più tardi con un destro a incrociare di Colella che si spegne nell’angolino più lontano. Nella ripresa il portiere ospite Amoruso stoppa gli avanti di casa con due grandi interventi, ma il Terlizzi mostrandosi ostico e ben messo in campo, strappa un pari utile sia alla classifica che per il morale.

Altro pareggio nello scontro tra seconda e terza in classifica al “Tonino D’Angelo” di Altamura. Fortis e Ginosa infatti, non vanno oltre lo zero a zero con i locali a fare la partita nel primo tempo (bravo Giampetruzzi a sventare la minaccia), seppur ben controllati dagli ospiti vicinissimi al vantaggio nella ripresa in due occasioni specie nel finale con il neo entrato Lovecchio, che tutto solo dinanzi a Ferrugine, cicca la sfera consegnando di fatti un pari che non muta la classifica in testa, ma conferma le qualità di un Ginosa solido come dimostrato dalla miglior difesa del campionato.

Continua il momento no di un Trulli e Grotte che cede tra le mura amiche con una sempre più sorprendente Audace Barletta, che si posiziona in quarta posizione, dispiegando la forza di un organico che risulta essere il giusto mix tra esperienza e gioventù. Apre Capuano su azione di ripartenza, raddoppia D’Onofrio con una splendida azione solitaria, tris nel finale con Sciancalepore, a sancire un ko per i padroni di casa che complica e non poco le proprie velleità di alta classifica.

Piena zona playoff per un San Marco che trova l’ennesimo successo fuori casa superando nel derby un Real Siti che ha disputato la propria gara interna sul neutro di Cerignola. Prima frazione di marca granata, grande approccio alla gara che si concretizza con la rete del vantaggio, ottenuta grazie ad una fulminante ripartenza ad imbeccare Salerno il quale non fallisce il bersaglio dinanzi il portiere di casa. Poco più tardi è Quitadamo a intercettare una corta respinta della difesa avversaria piazzando la sfera sul palo più lontano centrando il raddoppio. Nella ripresa Real Siti che preme accorciando le  distanze con il solito Difrancesco, ma dopo esser rimasti in dieci per espulsione di Caggianelli, match chiuso con il diagonale vincente di Scarano per il definitivo uno a tre. Real Siti sorprendentemente, in zona playout.

Brinda con un successo casalingo, l’esordio del neo tecnico dello Sporting Ordona il giovane ed ex capitano rossoblù Fabrizio Mascia, grazie al successo ottenuto sul quotato Martina Calcio successivo all’esonero di inizio settimana di mister Lomuscio. Squadra accorta, tatticamente ordinata ed un Piscopo in vena di prodezze (foto), che con una doppietta, una rete per tempo, stende un Martina che ha la pecca di entrare nel vivo del match in ritardo, quando sotto di due reti. Azione corale, traversone al centro e botta di prima intenzione per il vantaggio di casa firmato dall’esperto centrocampista offensivo foggiano nella prima frazione. Nella ripresa raddoppio Ordona da un lungo rilancio del portiere locale, che scavalca una difesa apparsa vulnerabile e punita dal “lob” del solito Piscopo a beffare Costantino in uscita. A questo punto Martina all’arrembaggio, che si concretizza con la sola rete sugli sviluppi di un corner, di un altro difensore, Vinci, a riaprire i giochi ad ormai tempo quasi scaduto. Zona playoff poco distante, ma martinesi che devono riflettere su un passo falso e mezzo in due gare. Mister Mascia per l’Ordona invece, si è giocato in maniera perfetta un grosso jolly per la sua riconferma.

Prosegue, nonostante il recente e sfortunato ko interno contro la Fortis Altamura, il momento positivo di una Nuova Spinazzola che compie un grande impresa, vincendo in quel di Ascoli Satriano per due reti a zero e scavalcando il Real Siti, posizionandosi in acque tranquille. Risultato deciso nella ripresa: i gol sono frutto di un calcio di rigore siglato da Pensa al secondo minuto, e un destro di Dascoli che intercetta la battuta da calcio d’angolo dello stesso Pensa quindici minuti dopo. Sconfitta bruciante per i gialloblù, risucchiati nel limbo al confine con la zona playout.

Pareggio che non soddisfa nessuna delle due compagini quello tra Monte Sant’Angelo e Noicattaro, dove sugli scudi si sono innalzati i due portieri (Leo per i locali, Lovecchio per gli ospiti), e…le traverse. Su penalty, quella colpita da Latorre nella prima frazione per un Monte Sant’Angelo sfortunato e sprecone quando sbatte anche sull’estremo barese, mentre su punizione dal limite quella di Colella per i nojani, per un nulla di fatto generale che nonostante la vivacità della gara, non risolve i problemi di classifica di ambedue le squadre.

Prosegue il momento negativo in casa Polimnia, rilanciando le ambizioni salvezza diretta per una Virtus Bitritto, distante attualmente soltanto due lunghezze. Nonostante il pari di Noicattaro, mister Mongelli è stato in settimana, sollevato dall’incarico ed i rossoverdi in attesa della nuova nomina, si presentano privi di una guida tecnica in panchina, soccombendo ai ritrovati biancoverdi con una rete per tempo. Cascione al ventesimo in diagonale, e Catalano all’ora di gioco direttamente su punizione, decidono la contesa.

 

Ginosa, buon pari ad Altamura

ALTAMURA – Nel big-match del decimo turno, Fortis Altamura e Ginosa si dividono la posta in una gara agonisticamente combattuta da due compagini ben organizzate che hanno confermato di occupare con merito le egregie posizioni in classifica.

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Confermato dai biancazzurri il trend positivo in trasferta che li vede imbattuti ed una difesa granitica (la migliore del girone), con il rammarico di non aver portato a casa l’intera posta fallendo una ghiotta occasione nella ripresa. Gara sostanzialmente equilibrata con entrambe le squadre che hanno provato a conquistare il bottino pieno. Prima frazione con poche azioni degne di nota, tranne un paio di marca barese. Al 23’ Lanave stecca sottomisura un cross dal fondo invitante di Loiudice, mentre al 45’ Giampetruzzi sale in cattedra volando all’incrocio per deviare una conclusione maligna dal limite di Casale. Nella ripresa il copione cambia poco, ma gli uomini di Maurelli accusano un leggero calo e gli ospiti ci credono sfiorando il colpaccio. Pronti via e dopo appena un giro di lancette Lanave lascia partire una sassata dal limite che sorvola di poco la traversa. Il tecnico Pizzulli cambia i due attaccanti facendo entrare Cappiello e Lovecchio che danno più vivacità al reparto avanzato. Ed è proprio sull’asse Cappiello-Lovecchio che il Ginosa confeziona l’occasione più ghiotta per spezzare l’equilibrio in campo: al 25’ Cappiello invita alla profondità Lovecchio che elude il fuorigioco e si presenta solo davanti alla porta ma Ferrugine chiude bene lo specchio evitando la capitolazione. Ultimo sussulto al 38’ quando Castoro tenta la conclusione al volo dal limite con la sfera che accarezza il palo alla sinistra di Giampetruzzi. Alla fine un pari che, in virtù del mezzo passo falso casalingo della Vigor Moles, lascia invariate le distanze nelle prime tre posizioni.

Domenica impegno al “Miani” contro l’ostico Sporting Ordona reduce dalla vittoria sul quotato Martina, con l’obiettivo di conquistare l’intera posta in palio per continuare la marcia trionfale ai vertici della classifica.

TABELLINO 

FORTIS ALTAMURA – GINOSA 0-0

F. ALTAMURA: Ferrugine, Loiudice (18′ st Maino), Partipilo, Ostaku (27′ st Castoro), De Seta, Dispoto, Casale, Cannito, Abrescia, Lanave (37′ st Tragni), Leight (18′ st Ardino). A disp.: Giannuzzi, Pappapicco, Tarullo. All. Maurelli
GINOSA: Giampetruzzi, Santoro, Passiatore, Donno, Romeo, Buttiglione, Ciampa, De Mitri, Paiano (5′ st Cappiello), Perrone (14′ st Lovecchio), Bitetti. A disp.: Calabrese, R. Bozza, G. Bozza, Presicci, Troccoli. All. Pizzulli
ARBITRO: Niccolò Salomone di Bari (Assistenti: Michele Fracchiolla e Mario De Marzo di Bari).
NOTE: Ammoniti Dispoto e Cannito (A), Giampetruzzi, Santoro e Romeo (G). Espulso a fine gara Lanave (A).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Daniele de Vezze è il nuovo giocatore della Sly United

Rinforzo a centrocampo per la Sly United. La società del presidente Danilo Quarto ha tesserato in giornata odierna Daniele De Vezze, classe 1980, ex giocatore di Bari e Roma.
Cresciuto nel settore giovanile della Roma, De Vezze ha esordito in serie A nella stagione 98/99 con la maglia dei giallorossi, prima di passare al Savoia, dove colleziona 13 presenze in serie B nella stagione 99/00. Nella sua carriera anche Palermo, Genoa e poi Messina e Livorno in serie A nelle stagioni dal 2006 al 2008. Passa al Bari nel 2008/2009 conquistando la promozione in serie A con Antonio Conte in panchina.

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L’anno successivo disputa 9 partite in serie A con la maglia dei galletti, prima di passare al Torino nel 2010/2011.
“Il presidente ha toccato i tasti giusti per farmi rimettere in gioco – le prime parole di De Vezze da giocatore della Sly – arrivo per portare avanti un progetto che comprende anche la scuola calcio e il settore giovanile. Mi è mancato tanto il campo, arrivo in punta di piedi in una squadra che ha già i suoi leader. Ho accettato di tornare a giocare grazie al mondo Sly. E’ un contesto a sé che potrebbe essere il viatico per fare qualcosa di importante”.
De Vezze sarà già a disposizione del tecnico Nicola Quarto a partire dall’allenamento di martedì 14 novembre, quando si aggregherà ai suoi nuovi compagni.

La Sly United espugna San Vito dei Normanni e vola sola in testa

L’1-3 esterno sul campo dell’Azzurri Santa Rita, quinto successo consecutivo in campionato, il ventitreesimo se sommato ai 18 di fila della scorsa stagione, porta la Sly United solitaria in vetta al girone B del campionato di Seconda Categoria, vista la contemporanea sconfitta del Latiano sul campo dell’Acquaviva.

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Un passo in avanti in classifica per la formazione di mister Nicola Quarto, che dopo cinque giornate ha raggiunto la testa della classifica con l’obiettivo di restarci fino alla fine. Di Armenise, Amoruso e D’Angelo le reti dei biancorossi, intervallate dal momentaneo 2-1 di Bondi.
Sly in campo con il solito 3-5-2. Rispetto alla formazione che ha battuto il Cellamare il tecnico barese opera un solo cambio, inserendo il rientrante Saracino al posto di Corallo. Dopo due minuti è subito calcio di rigore per la Sly a causa di un atterramento di Emanuele Amoruso. Salvati si presenta dal dischetto ma la sua conclusione termina sul palo. I baresi passano cinque minuti più tardi con un calcio di punizione di Alessandro Armenise che sorprende il portiere avversario Spina. Per il capitano è la terza rete in tre partite, sempre quella che sblocca il risultato. Al 19’ la Sly raddoppia con il solito Amoruso, bravo a tagliar fuori la difesa del Santa Rita e a battere di nuovo Spina. Tra il 23’ e il 26’ i padroni di casa ci provano due volte: prima Franco è miracoloso su Bondi, poi para a terra una conclusione di Mazzoni, Al 35’ il momentaneo 1-2. Masiello va via sulla sinistra e serve un assist al bacio a Bondi che sul secondo palo insacca. Si va negli spogliatoi sull’1-2.
I baresi rientrano in campo con un altro piglio e provano a chiuderla al 10’ della ripresa con Salvati, su cui Spina è bravissimo a deviare in angolo in tuffo. Al 59’ il gol che chiude il match, siglato da D’Angelo con un gran sinistro da fuori area terminato all’incrocio dei pali. Ancora Spina al 70’ deve volare su un calcio di punizione di Martino. La Sly United non rischia più nulla fino al termine e porta a casa altri tre punti importantissimi nella corsa per la vittoria del torneo.

Atletico Azzurri Santa Rita – United Sly FC 1-3
(8’Armenise, 19’Amoruso, 35’Bondi, 59’D’Angelo)

Atletico Azzurri Santa Rita: Spina, Bagnulo, Zullo, Semeraro, Messina, Gianniello, Masiello, Jatta, Bondi, Tarì, Mazzoni (73’Rosato). A disp: Caiolo, Nigro, Magli, Bianchetto, Giacovelli, Albanese. All. Epifani

United Sly: Franco; Martino, Clementini, De Tullio; Ancona (72’Vasco), Turitto, Corallo, D’Angelo (80’ Cocozza), Armenise (65‘Papeo), Amoruso (53’ Vernice), Salvati (86’Fresa). A disp: Martino, Corallo. All. Quarto.

Arbitro: Maggio della sez. di Taranto
Ammoniti: Bagnulo, Zullo, Messina, JAtta (Azzurri Santa Rita) Ancona (Sly United)

Marcatori Prima Categoria girone A, tante reti e due doppiette

27 le reti messe a segno in un’ottava giornata di campionato che si è rivelata prolifica.

Il girone A di Prima Categoria in questa stagione è molto equilibrato e sempre pieno di reti ed emozioni.

Segna e sale a quota 7 reti Cubaj del Borgorosso Molfetta.

Quarta marcatura per Buttiglione della Soccer Modugno, Ragno della Victrix Trinitapoli e Ruben Rizzi del Celle di San Vito.

Salgono a quota 3 Angelo Quacquarelli della Nuova Andria, Giovanni Guadagno del Borgorosso Molfetta, Ferorelli (doppietta per lui) e Salatino entrambi dell’Atletico Acquaviva.

Doppietta e prime due reti in campionato per Hassan Kromah del Bitetto.

Seconda rete per Salvatore Montrone della Virtus Andria, Nicola Montrone della Nuova Andria, Costanzo del Bitetto, De Cristoforo della Soccer Modugno, Sciascia della Virtus Molfetta, Cataldo del Don Uva Bisceglie, Curci del Canosa e Diviccaro della Victrix Trinitapoli.

Prima rete per i vari Pompetti, Zingarelli, Mastrapasqua, Porcelli, Colasanto, Giuseppe De Candia, Kociraj ed Emanuele Rizzi.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

9 reti: Ciccone (Stornarella)

7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta)

5 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

4 reti: Buttiglione (Socccer Modugno), Ruben Rizzi (Celle di San Vito), Ragno (Victrix Trinitapoli), Digiovinazzo (Canosa) e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

3 reti: Angelo Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Ferorelli e Salatino (Atletico Acquaviva), Ramunno (Atletico Orta Nova), Ruben Vitale (Giovinazzo), Pierpaolo Totaro (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Francesco Loconte (Virtus Andria)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Calcio Palo, sudore e sangue, ma nessun gol

Mister Trentadue: Un arbitro assolutamente in malafede e confusione

Una partita difficile quella di ieri per il Calcio Palocontro il Real Foggia, che si è conclusa con il punteggio di 0-0, permettendo alla squadra di guadagnare un punto prezioso per la classifica.

Il match si apre con un primo tempo equilibrato: Liso non sporca neanche i guanti, mentre l’estremo del Real Foggia compie un autentico miracolo sulla punizione di Saulle.

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Nel secondo tempo i palesi provano a spingere sull’acceleratore, ma non riescono a creare vere occasioni. La partita si accende al 71’, quando Scaraggi divora di testa il gol del possibile vantaggio. Al 74’ gli animi si scaldano: in una mischia a centrocampo, Montecasino subisce una testata sul naso e ne esce sanguinante. L’arbitro interviene: espulsi Montecasino, Cassano e Ameruoso; nessun provvedimento per l’autore della testata. Nonostante l’inferiorità numerica ed il nervosismo in campo, i ragazzi di Trentadue ci provano ancora: al 88’ Sassanelli sfiora ancora la rete.

Mister Angelo Trentadue a fine partita è amareggiato: «Ci sarebbe tanto da recriminare sulla direzione di gara: un arbitro assolutamente in malafede e confusione».

Dopo il punto conquistato, il Calcio Palo si concentra sulla prossima partita contro il Vieste.

Marcatori Promozione girone A, Salerno resta saldamente in vetta

15 le reti realizzate nel decimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Segna il suo decimo gol stagionale e resta saldamente in vetta alla classifica marcatori Salerno del San Marco.

In seconda posizione si conferma Difrancesco del Real Siti con 7 reti segnate.

Doppiette e salita a quota 4 per D’Onofrio dell’Audace Barletta e Piscopo dello Sporting Ordona, sale a 4 anche Caruso della Vigor Moles.

Da segnalare la terza rete stagionale per Sciancalepore dell’Audace Barletta e di Scarano e Quitadamo del San Marco.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

10 reti: Salerno (San Marco)

7 reti: Difrancesco (Real Siti)

6 reti: Alfredo Tenzone e Wilson (Vigor Moles), Dimatera (Trulli e Grotte)

5 reti: Birtolo (Martina), Domenico Longo (Noicattaro), Di Pinto (Audace Barletta) e Quaresimale (Fortis Altamura)

4 reti: D’Onofrio (Audace Barletta), Piscopo (Sporting Ordona), Caruso (Vigor Moles), Musa e Nicola Lanave (Fortis Altamura), Troccoli (Ginosa) e Ciro Lanave (Virtus Bitritto)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI