Archive 20/11/2017

Ginosa, pari casalingo contro lo Sporting Ordona

GINOSA – Il Ginosa impatta al “Miani” contro un ostico Sporting Ordona e perde terreno dalla vetta, occupata dalla Fortis Altamura, distante ora tre lunghezze. I biancazzurri, nonostante una buona prestazione, confermano il feeling poco positivo con il terreno amico, ma di fronte c’era un avversario organizzato e ben messo in campo che ha confermato quanto di buono fatto vedere nella vittoria interna contro il quotato Martina.

Prima frazione equilibrata con occasioni da ambo le parti. Pronti via ed al 7′ i foggiani sbloccano il risultato grazie ad un tiro sporco ravvicinato di D’Introno, con la sfera, leggermente deviata da Santoro, che scavalca Giampetruzzi e s’infila nel sacco. La replica ginosina giunge al 23′ quando, sugli sviluppi di una punizione calciata da Cappiello, la sfera carambola su una selva di gambe per terminare in angolo a fil di palo. Gli ospiti risultano pungenti in avanti ed al 26′ Sementino, sugli sviluppi di un calcio da fermo, impegna severamente Giampetruzzi da distanza ravvicinata. I padroni di casa, comunque, risultano intraprendenti ed alla mezzora trovano il pari con un gran gol di Cappiello che, dai 20 metri, scarica un destro al “fulmicotone” sul quale nulla può Lagatta, con la sfera che incoccia sul palo interno e termina in rete.

Nella ripresa il match resta inchiodato sul pari ma la compagine dauna si rende pericolosa in almeno tre occasioni, con Giampetruzzi sugli scudi. Al 14′ Sementino, su calcio piazzato dai venti metri, impegna severamente Giampetruzzi, mentre al 16′ il numero uno biancazzurro si oppone con grande bravura ad un tiro maligno ravvicinato del neo entrato Iungo. Al 23′ attimi di paura in campo per uno scontro di gioco fortuito tra Bitetti e Iungo, con il giocatore ospite che ha la peggio riportando una botta alla tempia: l’uscita dal campo in ambulanza viene accompagnata da un lungo ed incoraggiante applauso del numeroso pubblico presente in tribuna e la società biancazzurra augura a Iungo una pronta guarigione. La gara riprende dopo circa dieci minuti di interruzione ed al 34′ Giampetruzzi è strepitoso prima sulla punizione dal limite calciata da Ieva e poi sul tap-in ravvicinato di D’Introno. Il Ginosa, comunque, è in agguato ed al 43′ De Mitri, da buona posizione, lascia partire una conclusione velenosa sulla quale Lagatta si salva in due tempi. Nei minuti finali, i padroni di casa tentano l’assalto alla porta avversaria ma la manovra risulta confusionaria e non produce i frutti sperati. Alla fine un mezzo passo falso che allontana la vetta di tre lunghezze e consente all’Audace Barletta (vittorioso in casa sull’Ascoli Satriano) di scavalcare i ginosini in classifica di un punto.

Prossimo impegno giovedì in Coppa a Lizzano nel ritorno degli ottavi, con il Ginosa obbligato a vincere per passare il turno (1-1 il risultato dell’andata), mentre domenica big-match al “Caduti di Superga” di Mola contro la Vigor Moles, con l’intento di riscattare il mezzo passo falso odierno e portare a casa il massimo risultato utile per continuare a navigare in alta classifica.

TABELLINO

GINOSA: Giampetruzzi, Santoro, Passiatore, Donno (54′ st Presicci), R. Bozza (11′ st Romeo), Buttiglione, Cappiello (17′ st Troccoli), Bitetti, Perrone (11′ st Lovecchio), De Mitri (51′ st Schembri), Ciampa. A disp.: Calabrese, Paiano. All. Pizzulli

SP. ORDONA: Lagatta, D. Simone, Montemorra, Sementino, L. Mascia, Lacerenza, Piscopo (51′ st Martinelli), Sylla (1′ st Iungo (33′ st Ieva)), D’Introno, Ragno, Sciotti. A disp.: Di Michele, G. Simone, Campanale, De Blasio. All. F. Mascia
ARBITRO: Riccardo Mele di Lecce (Assistenti: Andrea Vitobello e Ruggiero Davide Zingarelli di Barletta)
RETI: pt 7′ D’Introno (O), 30′ Cappiello (G).
NOTE: Ammoniti Donno e Buttiglione (G), Montemorra, Lacerenza, Piscopo e Ragno (O)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO 

Manfredonia-Sporting Molfetta 3-2

Il Donia finalmente festeggia la sua prima vittoria nello scontro diretto con lo Sporting Molfetta, un giusto premio ai ragazzi di Baratto.

I tifosi del Miramare,all’inizio, non sono tantissimi e di certo di questo ne è complice non solo “l’assenza” della società,ma anche l’umiliazione subita due settimane fa per la questione della regolarità di gioco subentrata in occasione della sfida Donia-Gravina.

In ricordo di un grandissimo tifoso del Donia Peppino Gentile,scomparso qualche giorno fa, poco prima di iniziare,il capitano De Giosa posa tra gli applausi del pubblico sportivo, una corbeille di fiori a bordo campo,per dimostrare la gratitudine da parte di tutto il Donia, per gli anni di assoluta fedeltà calcistica.

Gli ospiti fin da subito si mostrano aggressivi, infatti, Stefanini la manda subito alta, facendo il primo tiro in porta. Anche il Donia mostra di avere voglia di vincere e,tra l’incredulità di tutti,segna De Giosa già al 2^ minuto,con un destro perfetto dopo il primo calcio d’angolo della partita battuto da Vatieri.

Al 7^ minuto a centrocampo doppio infortunio per il Donia. Romano e il capitano si scontrano involontariamente per prendere di testa un pallone,ma incrociandosi cadono per terra e solo l’intervento dei sanitari li fanno rialzare e dopo un po’,anche continuare a giocare. Al 10^ Vatiero, attaccante bianceleste viene ammonito per simulazione in area avversaria. Il centravanti sipontino Romano,perde una delle sue tante occasioni gol al 19^,facendosi raggiungere dal difensore avversario, come Poziello al 26^ che la manda di gran lunga fuori.
[sc name=”Favale”]
Sulla lista dei cattivi finisce anche Dell’Aquila,centrocampista molfettese ,a causa di un intervento ai danni di un avversario, reputato falloso dal giudice di gara. Dopo tante azioni poco conclusive,finisce la prima fazione di gioco e l’arbitro concede 3 minuti di recupero. Arriva al 46^ il gol di Romano,annullato però dal guardalinee che alza la bandierina.

Questo è senz’altro il Donia che tutti i sipontini vogliono ammirare. È stato un primo tempo dove i padroni di casa hanno dominato. Il Molfetta ha mostrato poco carattere e altrettanta scaltrezza, rendendo così le cose meno difficili alla sfidante.

I molfettesi cercano di mettere in difficoltà Bagnara, con Petitti che però non centra bene lo specchio e il portiere di casa la para senza troppi pensieri. Al 60^, gli ospiti pareggiano con un calcio d’angolo che ha permesso a Savasta di segnare,nella confusione della mischia.

Non appena il gioco riparte, il Molfetta trova il vantaggio con Petitti che sfrutta un errore di Bagnara.
Anche Martino,appena entrato prende un giallo per gioco falloso.
Dopo una serie di occasioni favorevoli al Donia,i sipontini pareggiano con un sinistro magnifico di Amendola, dopo aver ricevuto il pallone da centrocampo.

I tentativi di vincere sono più evidenti da parte del Donia,che trova la sua occasione ,a pochissimi secondi dal triplice fischio, e la coglie anche, con La Forgia, che realizza con un destro al volo da fuori area avversaria, grazie all’assist di Trotta.

La Forgia, inoltre, viene espulso dopo il gol per somma di ammonizioni, prima per non essersi fermato dopo l’avviso del terzo uomo e poi, per aver esultato togliendosi la maglia. Il calciatore non protesta minimamente per la decisione presa e se ne va tra l’applauso dei tifosi.

Un secondo tempo pieno di emozioni da parte di tutt’e due le squadre. Per il Donia è arrivata finalmente la prima ,meritata e sofferta vittoria,anche se la prossima partita Baratto non potrà contare più sulla presenza sostitutiva di La Forgia,in quanto è stato espulso. Si può dire,comunque,che questo Donia inizia a sorridere…

Michela Rinaldi

​Omnia Bitonto, ancora un pareggio casalingo: contro il Barletta è 1-1

Gli omniani creano nuovamente tante occasioni da gol ma trovano sulla loro strada la giornata super del portiere barlettano Cristallo. Domenica a Ruvo di Puglia trasferta contro l’Unione Calcio Bisceglie.

Ancora un pareggio casalingo per l’Omnia Bitonto, che viene bloccata sull’1-1 dal Barletta nell’11° turno del campionato di Eccellenza. Per i bitontini un’altra gara con numerose occasioni da gol non sfruttate, al cospetto di un avversario che si è reso pericoloso solo in due circostanze. Imprecisione sottoporta e la prestazione superlativa del portiere barlettano Cristallo, protagonista soprattutto nella ripresa di interventi prodigiosi, rinviano il ritorno al successo casalingo e rallentano così la risalita in classifica dell’Omnia, che perde la grande occasione di accorciare ulteriormente le distanze su chi la precede, in una giornata caratterizzata in vetta da tanti pareggi e da un andamento lento. 

La partita. Mister Pasquale De Candia deve rinunciare allo squalificato Patierno, espulso nel finale di Aradeo ed appiedato per un solo turno dal Giudice Sportivo. Il tecnico omniano lancia in avanti così, al fianco di Lacarra, il match winner di sette giorni prima in Salento, Ladogana, con Logrieco ad agire alle loro spalle; rientra Campanella in difesa, al fianco dei confermati Montrone e Montanaro e davanti a Vitucci; a centrocampo, riproposto il quartetto di Aradeo, con Gernone e Dellino centrali, Turitto e Tristano esterni.

[sc name=”emanuele”]

Il Barletta di mister Franco Cinque deve fare a meno ancora degli infortunati Fiorentino e Kisisa, ma recupera Paolo Augelli in difesa sulla corsia. E punta su Cristallo tra i pali, Ola al centro della difesa Milella e Grazioso in mediana, Rocco Augelli, Grieco, Grumo e Traorè in fase avanzata.

Primo quarto d’ora di partita a ritmi blandi, con l’Omnia che inizia a carburare col passare dei minuti. Il primo squillo è di Lacarra al 13’ (girata dal limite dell’area, debole, centrale e innocua per il portiere barlettano Cristallo). Tre minuti dopo molto più pericoloso è Logrieco, punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore e palla poco alta oltre la traversa. Tra 24’ e 25’ doppia opportunità per Lacarra, che ci prova in entrambi i casi dal limite dell’area ma non inquadra lo specchio. Iniziano a fioccare le azioni offensive per l’Omnia, che va vicinissima al vantaggio col tirocross di Logrieco, che costringe alla smanacciata Cristallo, che evita così l’intervento sulla sfera di Lacarra, ben appostato.

Il vantaggio bitontino però arriva al 26’: Dellino recupera palla caparbiamente sul lato destro dell’area di rigore, subendo fallo poco oltre la linea di perimetro, ne scaturisce una punizione che viene battuta da Tristano, traiettoria tesa e potente indirizzata sotto la traversa, tocco di Paolo Augelli che disorienta Cristallo e rete dell’1-0. Per l’under omniano, classe ’99, originario proprio di Barletta, gran bella rete – punizione calciata con potenza, precisione e coraggio – e prima rete stagionale, proprio contro la squadra della sua città.

Passano dieci minuti e grande opportunità per il raddoppio omniano: scambio in area sulla destra tra Turitto, Ladogana e Logrieco, liberato al tiro, il suo diagonale è di pochissimo a lato. 

Passano due minuti e al primo tentativo offensivo, però, il Barletta trova il pari. Punizione dalla trequarti destra di Grieco, traversone in area respinto coi pugni da Vitucci, probabilmente ostacolato da un avversario, sulla palla vagante si avventa Paolo Augelli, tocco in mischia che lemme lemme si insacca nella porta vuota. 1-1.

Tutto da rifare per l’Omnia, che paga dazio alla prima vera sortita offensiva barlettana. Prima della conclusioni dei primi 45 minuti, opportunità per Turitto, colpo di testa alto sulla punizione di Logrieco battuta dalla trequarti sinistra.

Nella ripresa praticamente c’è solo l’Omnia in campo. Il Barletta alza le barricate e col passare dei minuti si stringe sempre più sulla sua linea difensiva, guidata da un monumentale Ola, coperto alle sue spalle da un Cristallo insuperabile. Nei primi minuti i ragazzi di De Candia non riescono a trovare molti sbocchi offensivi: unica opportunità, la conclusione da fuori, centrale, di Dellino.

Il tecnico molfettese decide di cambiare: dentro Loseto e Rizzo, fuori Tristano e Gernone. Tridente con Lacarra – Ladogana – Rizzo, Loseto sulla fascia a centrocampo, ove si abbassa Logrieco, che diventa col passare dei minuti il fulcro ed il catalizzatore di tutte le manovre omniane. 

Al 64’ prima prodezza di Cristallo: Logrieco imposta, pesca in area Lacarra, defilato sulla sinistra, che di testa serve Turitto, inseritosi centralmente, conclusione di prima intenzione e grande risposta del portiere barlettano, che si distende sulla sua destra e spedisce in angolo. L’estremo difensore ospite si ripete tre minuti dopo: punizione di Logrieco dalla sinistra, traiettoria velenosa che il numero uno biancorosso sventa con un guizzo sul primo palo, nonostante il tentativo di tocco di Montrone lì a pochi passi. Ci prova ancora Dellino da fuori, stavolta Cristallo para comodo centrale.

Al 73’ unica sortita offensiva del Barletta di tutta la ripresa. Ed è una grande opportunità, perché si presenta Rocco Augelli – che scatta in posizione sospetta, sul filo del fuorigioco – a tu per tu con Vitucci, ma il portiere di casa intercetta il tentativo di pallonetto del giocatore biancorosso.

Al 79’ altre due grosse occasioni per l’Omnia: Logrieco si libera centralmente, botta da fuori angolatissima e indirizzata nello specchio, ma si immola Ola, che devia in angolo. Dal corner, la difesa ospite spazza, la sfera arriva al limite dell’area ancora a Dellino, che ci prova e trova la risposta ancora prodigiosa di Cristallo, che si distende sulla sua destra, preso quasi in controtempo, e riesce a deviare in angolo. 

All’85’ altra grande doppia opportunità per l’Omnia: azione da corner, Turitto – defilato sulla sinistra – si gira e coglie il palo, riprende la sfera e la scodella al centro, colpo di testa di Ladogana e Cristallo para centrale a terra. 

Tra 88’ e 89’ ci prova ancora due volte Logrieco, con due calci piazzati: nel primo caso, il suo traversone taglia tutta l’area di rigore ma non trova nessun compagno per il tocco vincente; nel secondo caso, la conclusione è altra sopra la traversa. 

Nei cinque minuti di recupero l’Omnia prova disperatamente l’assalto a caccia dei tre punti ma non riesce a scalfire il muro barlettano. Termina 1-1 con l’Omnia bloccata da un super Cristallo: ancora tanto rammarico per quella che è sembrata l’ennesima occasione gettata al vento per portare a casa l’intera posta in palio, che sembrava meritata vista la mole di opportunità da reti create. L’Omnia sale a quota 17 punti e comunque non vede scappare in avanti le squadre che la precedono in classifica, in una giornata caratterizzata in vetta dai pareggi. Domenica prossima si chiude il mese di novembre al “Coppi” di Ruvo di Puglia, sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie.

11^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – BARLETTA 1 – 1
Reti: 26’ Tristano, 38’ P. Augelli 

OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Campanella, Dellino, Montrone (c), Tristano (11’ st Rizzo), Turitto, Gernone (11’ st Loseto), Lacarra, Logrieco, Ladogana.
A disp. Lizzano, Barone, De Santis, Rubini, Diagne. All. De Candia

BARLETTA: Cristallo, P. Augelli, Ronzino (25’ st Barile), De Matteis, Ola, Grazioso, R. Augelli (c), Milella, Grumo (9’ st Varola), Grieco (32’ st D’Ercole), Traorè (46’ st Diouf).
A disp. Caposselle, Cispone, Diterlizzi. All. Cinque

Arbitro: Allegretta (Molfetta) coadiuvato dagli assistenti Cataneo (Foggia) e Dilucia (Foggia)

Ammoniti
: Campanella (OB), Ronzino (B).

Nicolangelo Biscardi

Morra riacciuffa l’Alto Tavoliere, il derby termina in pareggio

Nel posticipo della tredicesima giornata si affrontano Audace Cerignola e San Severo, nel derby del tavoliere, alla ricerca entrambe di punti preziosi per motivi differenti: i gialloblu per continuare ad inseguire il Potenza, sorpreso dal pareggio interno contro il Gravina, e il San Severo per muovere una classifica troppo deficitaria che conta solo tre punti.La prima occasione del match è di marca gialloblu: al 3’Russo calcia in porta dopo aver triangolato con un compagno di squadra, ma è bravo Patania a chiudere in angolo, è il preludio al gol che arriva pochi secondi più tardi con Louzada, il brasiliano svincolatosi dal fallito Modena, bagna infatti l’esordio con una rete, abile a concludere di testa un invitante cross dello stesso Russo.L’Alto Tavoliere non accusa il colpo, riorganizza le idee e comincia ad attaccare alla ricerca del pareggio, sfiorandolo in ben due occasioni prima con Mgounga che calcia alto un invitante cross del cursore Spinelli e pochi secondi più tardi con la difesa dell’Audace che si salva spazzando sulla linea.La squadra ospite continua a spingere a testa bassa e meritatamente raggiunge il pareggio con una conclusione dalla distanza di Cappelli leggermente deviata dalla difesa ofantinaIl Cerignola non sta a guardare, la partita è frizzante e al 25’ Marinaro apre sulla fascia per Louzada che di prima mette al centro per l’accorrente Longo, miracoloso è l’intervento del portiere giallogranata.L’Audace gioca spesso di prima, così come quando Marinaro pesca dalla parte opposta  Morra che appoggia per   Vicedomini, ma la sua conclusione è da dimenticare.La squadra ospite risponde colpo su colpo e al 36’ passa in vantaggio: Spinelli recupera palla a centrocampo percorre venti metri palla al piede e serve sulla destra Tommasini che pesca al centro dell’area Formuso, abile a battere per la seconda volta l’incolpevole Abagnale.Il Cerignola è scosso, e sul finire del tempo Marinaro prova a prenderlo per mano cercando la rete direttamente dalla bandierina, con il portiere ospite bravo ad opporsi come può.

Gli ofantini, strigliati negli spogliatoi da Teore Grimaldi, ripartono all’attacco e dopo solo un minuto è caparbio l’intervento di Longo abile a rubar palla a Iannicielo, ma la conclusione dell’attaccante napoletano è facile preda di  Patania. I padroni di casa continuano ad attaccare a testa bassa e al 51’ recriminano per un gol annullato dalla terna arbitrale per un presunto fuorigioco di Morra.Gli ofantini giocano bene e ripetutamente schiacciano l’Alto tavoliere nella propria area, la supremazia si concretizza al’ 56’ quando Morra un con tap in vincente pareggia i conti servito dall’ottimo Louzada.L’attaccante cerignolano è scatenato e sfiora la doppietta imbeccato ottimamente da Vicedomini.La squadra di casa focalizza il proprio gioco sulle fasce come quando al 66’ Morra allunga di testa per Russo, interessante il cross teso del folletto gialloblu che non trova però nessuno in area. La sfida fra l’attaccante cerignolano e il portiere giallogranata continua e un minuto più tardi vede protagonista l’estremo difensore dell’Alto Tavoliere  che si supera chiudendo sul proprio palo una conclusione dell’ariete ofantino.In seguito ad uno scontro di gioco con Longo il forte portiere Patania ha la peggio, ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, sostituito dal giovane Longobardi, classe’99. Grimaldi si gioca la carta Sante Russo, ma il Cerignola non riesce a sfondare. Negli otto minuti di recupero concessi dalla signora Marotta della sezione di Sapri, non accade nulla, finisce così con un pareggio che fa scivolare l’Audace in quarta posizione in classifica, il distacco dal Potenza rimane però immutato. Domenica prossima il Cerignola sarà di scena a Pomigliano nell’ostica trasferta campana.

Matteo Bancone

[sc name=”Bancone”]

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS ALTO TAVOLIERE: 2-2  3’ Louzada,23’ Cappelli, 36’Formuso, 56’ Morra

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Di Bari, Ngom, Morra, Longo, Marinaro(37’s.t. Cianci), Louzada(  Russo S.) Vicedomini, Russo, Dicillo  A disp:  Maraolo, Cappellari, Dellino, Compierchio, Cirulli, Russo, Parise, Cianci, Bruno. All. Grimaldi Teore

ALTO TAVOLIERE: Patania(28’Longobardi), Tommasini, Spinelli, Albanese, Ianniceiello, Silletti, D’Angelo(20’s.D’ercole), Mgounga, Formuso, Florio (16’s.t. Menicozzo), Cappelli (11 s.t Ruggieri (35’ st.t. Gaetani)A disp:  Longobardi, CICErale, D’ercole, Fulvi, Gaetani, , Menicozzo, Nitti, Ruggieri, Signore, All. Giacomarro

ARBITRO: MAROTTA Maria(Sapri)                 ASSISTENTI: PAscali, Caviano (BOLOGNA)

AMMONITI: D’angelo, Ianniciello, D’ercole(ALTO TAVOLIERE) Longo , Di Bari, Dicillo(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:

Serie D, gir.H. I risultati. Frenate per Potenza e Cerignola. Ripresa San Severo.Volano Altamura e Cavese. Risorge il Manfrdonia!

È andata in archivio la tredicesima giornata del campionato di Serie D, girone H. Frenate al vertice per la capolista Potenza e Cerignola.
La capolista viene di mr.  Ragno deve accontentarsi del pirotecnico pareggio casalingo contro il Gravina. 3-3 il risultato. Per i Potentini arriva il secondo pareggio in 11 gare, il Gravina ottiene un buon punto per rilanciare le sue ambizioni play off.
Pareggio per 2 a 2 al Monterisi di Cerignola tra i padroni di casa e l’Alto Tavoliere San Severo. Gli ospiti sembrano aver ingranato grazie alla cura Giacomarro. Dopo i vantaggio degli ofantini, il San Severo ribalta la contesa, salvo poi subire la definitiva rete del pareggio.
Ringrazia il Team Altamura che, vincendo di misura, conquista tre punti d’oro per accorciare le distanze dal Potenza. Il Picerno, in un buon stato di forma deve cedere per 1 a 0.
Fondamentale vittoria del Manfredonia in casa con il Molfetta. Il 3-2 dei sipontini accorcia le distanze in zona play out. I padroni di casa salgono ad otto punti, il Molfetta resta bloccato a quota nove.
Battuta d’arresto del Taranto che nella sia play off con la Cavese esce sconfitto per uno a zero. La concomitante sconfitta del Picerno consente ai pugliesi di conservare il quinto posto, utile per i play off. 
Colpo esterno del Nardò che conquista  i tre punti battendo i campani della Turris per uno a zero. I salentini salgono a 16 punti, appaiati al Pomigliano che con lo stesso punteggio ha battuto in trasferta la Sarnese. Completano il quadro le vittorie ospiti di Francavilla (0-2 ad Aversa) e Frattese (0-1 a Gragnano).
Ecco i risultati completi ed il prossimo turno.

Luigi Garofalo

Serie D, gir.H. I risultati. Frenate per Potenza e Cerignola. Ripresa San Severo.Volano Altamura e Cavese. Risorge il Manfrdonia!

È andata in archivio la tredicesima giornata del campionato di Serie D, girone H. Frenate al vertice per la capolista Potenza e Cerignola.
La capolista viene di mr.  Ragno deve accontentarsi del pirotecnico pareggio casalingo contro il Gravina. 3-3 il risultato. Per i Potentini arriva il secondo pareggio in 11 gare, il Gravina ottiene un buon punto per rilanciare le sue ambizioni play off.
Pareggio per 2 a 2 al Monterisi di Cerignola tra i padroni di casa e l’Alto Tavoliere San Severo. Gli ospiti sembrano aver ingranato grazie alla cura Giacomarro. Dopo i vantaggio degli ofantini, il San Severo ribalta la contesa, salvo poi subire la definitiva rete del pareggio.
Ringrazia il Team Altamura che, vincendo di misura, conquista tre punti d’oro per accorciare le distanze dal Potenza. Il Picerno, in un buon stato di forma deve cedere per 1 a 0.
Fondamentale vittoria del Manfredonia in casa con il Molfetta. Il 3-2 dei sipontini accorcia le distanze in zona play out. I padroni di casa salgono ad otto punti, il Molfetta resta bloccato a quota nove.
Battuta d’arresto del Taranto che nella sia play off con la Cavese esce sconfitto per uno a zero. La concomitante sconfitta del Picerno consente ai pugliesi di conservare il quinto posto, utile per i play off. 
Colpo esterno del Nardò che conquista  i tre punti battendo i campani della Turris per uno a zero. I salentini salgono a 16 punti, appaiati al Pomigliano che con lo stesso punteggio ha battuto in trasferta la Sarnese. Completano il quadro le vittorie ospiti di Francavilla (0-2 ad Aversa) e Frattese (0-1 a Gragnano).
Ecco i risultati completi ed il prossimo turno.


Luigi Garofalo

​Unione Calcio, stop di misura a Corato 

I biscegliesi soccombono per 2-1 al “Comunale” in una gara che si decide nella seconda frazione. Ancora a segno Ventura.

Al “Comunale” di Corato l’Unione Calcio incamera il settimo stop stagionale, soccombendo per 2-1 alla compagine neroverde nella gara in programma per l’undicesimo turno di campionato.

Mister Rumma schiera Amoroso tra i pali, complice l’addio di Musacco nelle ore precedenti la gara (rescissione contrattuale, nda), costruendo la difesa a tre con Quercia, Bartoli e Stella. Centrocampo affidato a Dell’Oglio, Catalano, Mastropasqua, Liberio e Quacquarelli, mentre in attacco agiscono Lasalandra e Ventura.

[sc name”emanuele”]

La gara stenda a decollare, dando vita ad un primo tempo abbastanza equilibrato. Lo squillo dell’Unione Calcio arriva al 20’, con Ventura bravo a guadagnarsi spazio tra i difensori avversari ma meno abile a trovare il tempo giusto per calciare a rete. Il Corato si fa preferire per possesso palla, Amoroso, però, non corre particolari pericoli, con le due squadre che rientrano negli spogliatoi sullo 0-0. 

Gli azzurri hanno la chance più ghiotta nei primi istanti di ripresa: Ventura s’incunea nell’area coratina, dribbla due avversari e prova a piazzare la sfera all’incrocio dei pali più lontano, tentativo che però pecca di precisione. Passano centottanta secondi ed il Corato punisce gli azzurri con il neoentrato Piarulli, lesto ad eludere le marcature dei difensori biscegliesi, ed a concludere l’uno-due con Di Rito, trafiggendo Amoroso con un preciso rasoterra. La reazione dell’Unione Calcio è flebile, mister Rumma opta per l’ingresso di Gabbino, in luogo di Dell’Oglio, sostituzione cui segue la staffetta tra Catalano e Vispo. 

Proprio quando la gara sembra indirizzata verso l’1-0, il Corato trova il colpo del kappaò con Cormio, che sigla il 2-0 finalizzando al meglio una ribattuta di Amoroso, sugli sviluppi di un calcio piazzato. L’ultimo sussulto del match porta la firma di Ventura, che sigla il suo quinto sigillo stagionale correggendo sotto misura il tiro dalla bandierina di Lasalandra. Nell’occasione il direttore di gara espelle l’estremo di casa Leuci, protagonista di un gesto antisportivo nei confronti di Quacquarelli, con Cormio che cede il posto ad Albano. L’Unione ci prova e proprio allo scadere Quercia arriva al tiro al volo, ma il tentativo risulta troppo centrale e facile preda del neoentrato estremo difensore. 

Con la sconfitta di Corato, i biscegliesi restano a quota 6 punti in graduatoria. Domenica prossima Bartoli e compagni ospiteranno al “Coppi” l’Omnia Bitonto. 

CORATO CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-1 (0-0 pt)

Corato Calcio: Leuci, Belluoccio, Zinetti, Cormio (48’ st Albano), Colangione, Altares, Drago (10’ st Cotello), A. Colella, Di Rito, Perna (35’st Zingrillo), D’Addato (1’ st Piarulli). A disp: Asselti, El Friyekh, Colucci. All. Piccarreta.

Unione Calcio: Amoroso, Dell’Oglio (25’ st Gabbino), Quercia, Bartoli, Mastropasqua, Stella, Liberio, Catalano (38’ st Vispo), Ventura, Lasalandra, Quacquarelli. A disp: Napoletano, Monopoli, Palumbo, B. Colella, Fata. All. Rumma.

Arbitro: Ciniero (Brindisi); assistenti: Bizio, Schirinzi (Casarano).

Marcatori
: 12’ st Piarulli, 44’ st Cormio, 46’ st Ventura.

Ammoniti
: Bartoli, Mastropasqua, Liberio.

Espulsi
: 46’ st Leuci 

Novoli-Bitonto 0-0, la vittoria della ritrovata identità rossoblu’ a 360°

Nel momento critico della stagione il Novoli è tornato a conquistare il pubblico del Toto’ Cezzi, bloccando tra le mura amiche sullo 0-0 la spavalda capoclassifica Bitonto con una prestazione magistrale, nella quale si sono evidenziati notevoli progressi generali sul piano dell’approccio generale all’incontro, condotto dai rossoblu’ all’insegna del coraggio e, soprattutto, di un maggior slancio in fase di ripartenza, senza trascurare la fase di copertura difensiva.

Mister Schipa, supportato incondizionatamente dalla società, coraggiosa nell’escludere a poche settimane dalla riapertura del mercato dalla rosa Andrea Carlucci e Francesco Giorgetti, i grandi assenti di questa prima parte di stagione, ridisegna la formazione, inserendo in difesa Malagnino al posto dello squalificato Serio, allestendo un centrocampo a tre con Niccolo’ Podo, in sostituzione di Cocciolo non in perfette condizioni fisiche, Marasco e Quarta e sistemando il tridente con Coquin centrale supportato dagli esterni giovani Iaia e Rubino, quest’ultimo evidenziatosi in maniera interessante la scorsa settimana al Manzi-Chiapulin di Barletta.

D’altra parte, il Bitonto di Zinfollino si affida agli arieti Modesto, Manzari e Moscelli, i leaders dei neroverdi assieme a Camasta e Bonasia, al fine di regalarsi un altro eventuale successo pesante ai fini della conferma del primato in classifica, allontanandosi dalle inseguitrici, Gallipoli in primis. Nei primi trenta minuti di gioco, non per niente, colleziona due velenose palle goal, al 16′ con Manzari, il cui tiro termina altro e al 29′ con Modesto, murato da Laghezza che di piede respinge la sua conclusione. Ma i rossoblu’ non intendono rimanere inerti di fronte a queste folate neroverdi, spingendosi progressivamente in avanti, al punto tale da sfiorare la rete con Quarta da fuori, ma soprattutto con Podo che con un tiro a campanile da 60 metri per poco non trafigge il non ben posizionato portiere avversario Addario, complice la sorte avversa.

Durante la ripresa, il Novoli al 48′ beneficia di un calcio di punizione con Poti’ che tira al di sopra della traversa non di molto: a questo punto, il Bitonto aumenta il ritmo di gioco, desideroso di indirizzare l’incontro prima possibile a suo favore. Eppure, a differenza degli ultimi incontri, la compagine salentina, con la necessaria “tensione evolutiva” non si fa sorprendere facilmente dai navigati attaccanti baresi, respingendo con ardore le loro conclusioni, una delle quali sventata sulla linea dal subentrato Schiavone, attento e puntuale nei suoi interventi. Verso la fine della partita, la squadra locale colleziona, addirittura, l’occasione nitida dell’ 1-0 con Coquin, il quale ben servito da un suo compagno alla sinistra, colpisce di testa di pochissimo al di fuori del palo destro avversario.

Questo è l’ultimo sussulto di una gara che potrebbe rappresentare un punto di svolta nodale della attuale stagione del Novoli, di cui va a fortiori apprezzato il senso di responsabilità della dirigenza, la quale, difendendo a spada tratta l’operato del proprio tecnico, è riuscita a salvaguardare l’equilibrio del gruppo, nel quale stanno emergendo nuove leve interessanti come Iaia, Rubino, Striani, De Giorgi, Nacci, supportati dall’asse senatoriale Poti’, Quarta, Cocciolo, Marasco. Sebbene risulti comunque necessario attingere ulteriori novità dall’imminente mercato invernale, nell’ambito di una gara impegnativa i rossoblu’ hanno edificato le premesse per affrontare con maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità la prossima trasferta di Aradeo, un crocevia fondamentale per il cammino salvezza.

 

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

 

NOVOLI Laghezza, De Giorgi, Malagnino (5’ st Schiavone), Quarta, Nacci, Potì, Coquin, Podo N., Rubino, Marasco, Iaia (42’ st Striani). A disposizione: Melissano, Sanguedolce, Podo A., Tundo, Bayo. All. Schipa.

 

BITONTO Addario, Pagone, Elia, Piperis, Camastra, Bonasia, Terrevoli, De Santis (46’ st Samb), Manzari, Modesto (19’ st Terrone), Moscelli. A disposizione: Caiati, Bartoli, Antonacci, Lamatrice, Giancaspero. All. Zinfolino.

 

Foto realizzata da Immaginario XIInovoli-bitonto-0-0

 

 

 

 

 

Serie C, 15/a giornata Girone C: ok il Lecce, prima vittoria della Fidelis Andria. Ko la Virtus Francavilla, derby al Bisceglie: è crisi per il Monopoli?

Quindicesima giornata del Girone C di Serie C ormai ai titoli di coda dopo questa due giorni di gare, a cui non ha preso parte il Siracusa, che ha riposato per l’occasione.

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In testa alla classifica continua la marcia del Lecce, che coglie la terza vittoria di fila in casa contro la Reggina: doppio vantaggio dei calabresi, ma con un’autentica prova di forza i salentini sono riusciti a rimontare già nel primo tempo e a portarsi a casa il bottino.

Sconfitte, in zona playoff, per la Virtus Francavilla, sconfitta per 3-1 a Trapani, e per il Monopoli, uscito sconfitto per 2-1 nel derby col Bisceglie: grande balzo in avanti per gli uomini di Zavettieri, mentre per i biancoverdi è la terza sconfitta di fila che, di fatto, apre a una vera e propria crisi di risultati.

Prima vittoria stagionale per la Fidelis Andria, che sotto la guida di Papagni riesce ad avere la meglio dell’Akragas, ancorato all’ultima posizione in classifica, con un perentorio 5-1, peraltro giunto in trasferta.

Gli altri risultati: vittorie casalinghe per Rende (2-0 sul Matera) e Catanzaro (2-1 nel derby col Cosenza), successo esterno di misura, per 1-0, del Catania sulla Juve Stabia, mentre sono terminate in pareggio Paganese-Racing Fondi e Sicula Leonzio-Casertana.

RISULTATI E CLASSIFICA SERIE C GIRONE C

Pareggio a reti inviolate tra Virtus Andria e Bitetto

Finisce in parità il big match della nona giornata di Prima Categoria girone A, 0-0 tra Virtus Andria e Bitetto.

 

Ti aspetti una partita divertente con tante azioni da rete e gol segnati ma alla fine tra Virtus Andria e Bitetto ne viene fuori un salomonico pari senza reti.

Si può sintetizzare così il match andato in scena al “Fidelis” tra biancoazzurri e granata.

Distanti di un punto in classifica, prima e seconda del girone A di Prima Categoria si affrontano e alla fine si può dire che lo 0-0 è lo specchio di ciò che si è visto in campo.

Una gara equilibrata e con pochissime emozioni.

Occasioni da rete? Manco a parlarne.

Il team allenato da mister Biancofiore e quello di mister Cramarossa hanno dato vita ad un incontro maschio, giocato prevalentemente a centrocampo e che non ha lasciato spazio allo spettacolo.

La prima frazione di gioco ha visto soltanto un episodio degno di nota: l’infortunio occorso al difensore di casa Antonio Abruzzese uscito al 31’ dopo una botta ricevuta.

Il secondo tempo ha fatto registrare qualche sussulto soltanto negli ultimi dieci minuti di gara.

Al minuto 83 è Loconte per la Virtus a provare la soluzione mancina da fuori, una parabola velenosa quella del n. 29 biancoazzurro smanacciata in angolo dal portiere ospite Iacobellis.

Due giri di lancette e ancora Loconte mette in mezzo da destra un tiro cross forte che vede la deviazione di Bellomo che davvero per poco non sfiora l’autogol.

Il Bitetto gioca bene in difesa del resto come la Virtus Andria, le emozioni tardano ad arrivare e la naturale conclusione è uno 0-0 giusto.

Troppo importante la posta in palio e al termine del match si può dire che il pari accontenti entrambe le compagini.

I granata restano primi in classifica a quota 18 punti, gli andriesi invece salgono a quota 17 raggiunti però in seconda posizione da Borgorosso Molfetta e Nuova Andria.

Il torneo continua ad essere avvincente e in pochi punti sono raccolte tante squadre, per cui può succedere davvero di tutto.

Domenica prossima la Virtus sarà di scena a Stornarella mentre il Bitetto ospiterà il Don Uva Bisceglie.

 

 

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VIRTUS ANDRIA vs BITETTO 0-0

 

VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Simone; Addario A., Abruzzese (31’ Di Vietri), Frezza, Quacquarelli; Loconte, Nesta, Addario S., Montrone; Coratella, Lomuscio.

A disposizione: Di Renzo, Paradiso, Troia A., Conversano, D’Ambrosio, Fucci. All. Nicola Biancofiore

 

BITETTO: Iacobellis, Bellomo, Pinto, Iasparro (71’ Costanzo), Vox, Sibillano, Kromah (91’ Pellegrino), Lavcrmicocca, Maffei (46’ Proscia), Pappapicco, Doumbo.

A disposizione: Panza, Keita, De Palma, Colaianni. All. Rocco Cramarossa

 

ARBITRO: Rocco Epicoco di Brindisi

 

AMMONITI: Addario A, Addario S., Quacquarelli, Coratella e Simone (VA), Maffei, Pinto e Kromah (B)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

L’Ars et Labor Grottaglie sfata il tabù trasferta: espugnata per 3-0 Castellaneta

Torna a vincere l’Ars et Labor Grottaglie nel Girone B di Prima Categoria: dopo due sconfitte consecutive contro Norba Conversano e United Mottola, i biancoazzurri, battendo 3-0 il Castellaneta, ritrovano i tre punti accomodandosi, momentaneamente, al sesto posto in classifica a quota 15 punti.

[sc name=”CIRO”]

Al De Bellis di Castellaneta va in scena una particolare sfida tra i locali e i grottagliesi, entrambi vogliosi di tornare alla vittoria, in occasione della nona giornata di campionato: gara sin dalle prime battute di gioco equilibrata, ma a passare in vantaggio, in pieno recupero, sono gli ospiti, che, approfittando di un fallo di mano di un calciatore avversario in area di rigore, si presentano dal dischetto con Galeandro, che questa volta non sbaglia.

Ripresa combattuta, ma a segnare è ancora il Grottaglie con Pastano, che al 74′, servito da Carbone, raddoppia chiudendo di fatto la gara.

Al 90′ mette la sua firma sul tabellino del match il classe 2000 Gigantiello, che sfrutta l’assist di Camassa per siglare la rete del definitivo 3-0: in mezzo l’espulsione del terzino grottagliese Pisano, per doppia ammonizione, che salterà così la gara di domenica prossima col San Vito.

Termina così il digiuno in trasferta per la compagine biancoazzurra, che dalla seconda giornata non era più riuscita a ripetersi lontano dal D’Amuri.

Il Talsano si arrende all’Ostuni: 2-1 per i gialloblu

Nella gara valevole per l’undicesima giornata del girone B di Promozione, l’Ostuni conquista un importante successo in quel dello stadio “Comunale” di Talsano, sconfiggendo i biancoverdi per 2-1.

[sc name=”Mazzarino”]

Il match si sblocca al 20′ del primo tempo in favore dell’Ostuni, grazie alla rete di Gennari. Il Talsano riprende gli ospiti al 16′ della ripresa con Pignatale, ma i gialloblu realizzano il 2-1 decisivo alla mezz’ora del secondo tempo con la firma di Colluto.

Alessandro Mazzarino

Taranto frenato da Fella, la Cavese trionfa al “Lamberti”: 1-0

Tra le mura dello stadio “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni, la Cavese interrompe la striscia di sei vittorie consecutive del Taranto (mai vittorioso nel suddetto impianto), sconfiggendo i rossoblu per 1-0.

[sc name=”Mazzarino”]

Il momento clou del match giunge al 39′, quando il metelliano Giuseppe Fella trafigge il portiere ospite Pellegrino con un preciso diagonale. Un Taranto sottotono avrebbe l’opportunità di pareggiare al 56′, ma Crucitti, da calcio di punizione dai 25 metri, colpisce il palo; inoltre, Aleksic, al 91′, raccoglie un preciso cross dello stesso Crucitti ma di testa manda a lato.

Alessandro Mazzarino

Petta e Jovanovic ricacciano via i fantasmi: seconda vittoria stagionale sul Monopoli

Ancora nel segno di Ivan Jovanovic. L’attaccante croato sta vivendo una sorta di seconda giovinezza dalle parti del “Gustavo Ventura” e ciò è confermato dalla seconda realizzazione in tre gare che ha fruttato ben sei punti al team biscegliese guidato da Nunzio Zavettieri.

Un Bisceglie che ha finalmente dato orma pregnante alla sua vera identità di squadra ha dato il secondo dispiacere in confronti diretti al Monopoli di Massimiliano Tangorra, alla terza sconfitta consecutiva in campionato e con un rendimento non più all’altezza delle prime giornate.

Due le novità, rispetto al match di Andria, nell’undici iniziale schierato da Zavettieri: l’inserimento di Idriz Toskic a centrocampo e l’avanzamento di Anthony Partipilo nel tridente offensivo col conseguente sacrificio di Montinaro, lasciato in panchina. Sul fronte opposto l’ex Bari e Perugia ha recuperato in extremis il mediano Scoppa, preferito a Russo nel 3-5-2 con Paolucci e Genchi coppia d’attacco.

Pochi i sussulti nella prima frazione di gara, le reti sono state messe tutte a segno nella ripresa: al dodicesimo primo squillo con la bordata dai venti metri di Partipilo, facile per Bifulco. Al quarto d’ora su corner di marca nerazzurra ottenuto sul break di Toskic il Bisceglie è andato vicinissimo al gol con l’incornata di Petta d’un soffio oltre la traversa.

Al ventesimo prima vera occasione dei gabbiani biancoverdi con Sounas il quale ha provato seriamente ad impensierire Crispino con un missile dai trenta metri: parata in due tempi dell’ex portiere del Como.

Tre conclusioni da dimenticare negli ultimi minuti di primo tempo per Dentello Azzi, Sounas e Partipilo e via con una ripresa decisamente più vivace. Sounas si è mangiato al cinquantesimo il gol più facile del mondo mandando al lato la propria conclusione con il solo portiere da battere di fronte a lui.

È il prologo all’inaspettato vantaggio biancoverde griffato Michele Paolucci, abile a sfruttare un varco difensivo mal amministrato dalla retroguardia nerazzurra per inserirsi in area sul prolungamento di Souans e beffare il portiere opposto con un destro angolato. Non sono neppure passati cinque minuti che il Bisceglie ha detto la propria con il pareggio di Andrea Petta; un’acrobazia da annali su cross teso di Toskic che è risultata imparabile per Bifulco.

La partita si è fatta decisamente più pimpante negli ultimi venti minuti. Al minuto 69 sinistro di Risolo (subentrato a Toskic) finito alto. L’ex Genchi, poco dopo, ha impegnato l’estremo avversario in una parata a terra piuttosto semplice. Provvidenziale chiusura di Delvino su Mercadante, servito in area biscegliese da Sounas (72°). Sul capovolgimento di fronte palla ghiottissima fra i piedi di Dentello Azzi che dal limite ha calciato malissimo mandando la sfera a lato.

Quando tutto è sembrato pensare ad una divisione della posta in palio, nessuno si è potuto rendere conto della presenza del bomber Ivan Jovanovic, poco incisivo fino a quell’istante ma che ha trovato con il proprio marchio di fabbrica, il colpo di testa, l’arma decisiva per spostare gli equilibri a favore dei nerazzurro stellati.

È l’ottantacinquesimo quando i 1200 tifosi circa accorsi allo stadio di Carrara Salsello hanno esultato alla rete dell’attaccante croato, fondamentale per le sorti della partita e per la risalita dei biscegliesi nella parte nobile della classifica. Un ottavo posto con diciannove punti che da soddisfazione e sicurezza, stante la conclusione di quel rullo di impegni proibitivi che il calendario aveva messo in ordine a partire dalla sfida con il Cosenza.

Prossimo turno previsto per sabato 25 novembre quando Partipilo e compagni saranno di scena al Granillo di Reggio Calabria per affrontare i blasonati granata di Agenore Maurizi, sconfitti con onore nell’ultimo turno dalla capolista Lecce, a sua volta protagonista dell’ottavo di finale di Coppa Italia proprio contro i nerazzurri mercoledì sera.

BISCEGLIE-MONOPOLI 2-1

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo, 9 Jovanovic, 10 Toskic (dal 64° 16 Lugo Martinez), 11 D’Ancora (dal 54° 21 Risolo), 15 Delvino (dal 76° 23 Migliavacca), 19 Vrdoljak, 24 Markic (dal 64° 13 Giron), 25 Azzi (dal 76° 17 Montinaro). Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 18 Gabrielloni, 20 Boljat, 22 Alberga.
Monopoli (3-5-2): 22 Bifulco, 3 Mercadante, 4 Ricci, 5 Scoppa (dal 93° 7 Zibert), 8 Zampa, 9 Genchi, 10 Paolucci (dall’89° 18 Sarao), 13 Sounas, 14 Bei (dall’89° 11 Souare), 20 Rota (dal 76° 33 Bacchetti), 26 Ferrara. Allenatore: Massimiliano Tangorra. A disposizione: 12 Bardini, 2 Lobosco, 7 Zibert, 17 Donnarumma, 21 Tafa, 24 Russo, 25 Longo, 32 Todisco, 35 Gallitelli.
Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna.
Assistenti: Francesco Bruni di Brindisi e Paolo Laudato di Taranto.
Note: 1145 spettatori di cui 530 abbonati per un incasso di € 8838.92 (compreso quota abbonati). Ammoniti: 68° Zampa, 91° Scoppa. Calci d’angolo: 4-4.
Reti: 58° Paolucci, 63° Petta, 86° Jovanovic.
Cambi di modulo: Monopoli 4-3-3.

Bartolomeo Pasquale (foto del gol di Jovanovic di Emmanuele Mastrodonato)

Il Lecce non vuol più fermarsi: vittoria in rimonta per 3-2 sulla Reggina

Impegno casalingo per i giallorossi che affrontano la Reggina, nel match valevole per la 15^ giornata. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Lecce: Perucchini, Riccardi, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino (18 st Drudi), Di Piazza (37 st Pacilli), Lepore, Tsonev (29 st Caturano), Ciancio, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Dubickas, Gambardella. Allenatore: Liverani

Reggina: Cucchietti, Pasqualoni, Solerio, Tulissi (9 st Di Livio), Garufi (45 st Sparacello) Bianchimano, De Francesco, Marino (9 st Fortunato), Porcino, Di Filippo, Mezavilla. A disp: Licastro, Gatti, Turrin, Auriletto, Tazza, Bezziccheri, Silenzi, Amato. Allenatore: Maurizi

Marcatore: 14 pt e 25 pt Bianchimano, 27 pt Torromino, 30 pt Ciancio, 43 pt Tsonev

Ammoniti: 39 pt De Francesco, 25 st Arrigoni, 28 st Armellino, 39 st Di Filippo

Espulso: per doppia ammonizione 42 pt e 20 st Mezavilla

Recupero: 2 min pt, 4 min st

Spettatori: 6.649 abbonati e 1.364 paganti

Arbitro: Andrea Zingarelli di Siena
Assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuseppe Parrella di Battipaglia

Fonte: uslecce.it

Cade ancora il Monopoli: terza sconfitta consecutiva nel derby col Bisceglie

[sc name=”CIRO”]

A.S. BISCEGLIE 1913 (4-3-3): 1 Crispino; 15 Delvino(31’st 23 Migliavacca), 5 Petta, 24 Markic(18’st 13 Giron), 6 Jurkic, 11 D’Ancora(9’st 21 Risolo), 19 Vrdoljac, 10 Toskic(18’st 16 Lugo Martinez); 7 Partipilo; 9 Jovanovic, 25 Azzi(31’st 17 Montinaro). All.: Zavettieri. A disp.: 12 Vassallo, 22 Alberga; 3 Raucci, 17 Montinaro, 18 Gabrielloni, 20 Boljat, 23 Migliavacca.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 22 Bifulco; 14 Bei(44’st 11 Souare), 4 Ricci, 26 Ferrara; 20 Rota(32’st 33 Bacchetti), 8 Zampa, 5 Scoppa(47’st 7 Zibert), 13 Sounas, 3 Mercadante; 9 Genchi, 10 Paolucci(43’st 18 Sarao). All.: Tangorra. A disp.: 12 Bardini, 35 Gallitelli; 2 Lobosco, 17 Donnarumma, 21 Tafa, 24 Russo, 25 Longo, 32 Todisco.
Arbitro: Alessandro Prontera di BolognaAssistenti: Francesco Bruni di Brindisi e Paolo Laudato di Taranto.
Ammoniti: -(B); Zampa, Scoppa(M); Espulsi: -.
Note: recupero 0’ p.t., 4’ s.t.; angoli 3-4; campo in discrete condizioni; cielo poco nuvoloso; divisa neroazzurra per il Bisceglie, bianca per il Monopoli. Spettatori circa 1100 di cui 88 da Monopoli.

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PRIMO TEMPO
20:34 Inizia il match
14′ Tiro di Petta a porta vuota alto di poco sopra la traversa
18′ Tiro dalla distanza di Sounas bloccato in due tempi da Crispino
21′ Tiro di Paolucci a pochi metri da Crispino di poco alto sopra la traversa!
Termina il primo tempo, 0-0

__________________________
SECONDO TEMPO
21:34 Inizia il secondo tempo!
3′ Tirocross di Jurkic respinto da Bifulco, palla tra i piedi di Partipilo ma il tiro è alto sopra la traversa
4′ Contropiede del Monopoli che si conclude con un tiro di Sounas di poco fuori alla sinistra di Crispino
9′ Esce D’Ancora, entra Risolo nel Bisceglie
13’GOAAAL DEL MONOPOLI, PAOLUCCI!! Passaggio di Sounas e gran gol al volo del Capitano che supera un incolpevole Crispino
17′ Immediato pareggio del Bisceglie di testa con Petta negli sviluppi di un corner
18′ Escono Markic e Toksic, entrano Giron e Lugo Martinez
19′ Palla gol del Monopoli con un tiro di Sounas di poco a lato!
24′ Tiro dalla distanza di Risolo alto di poco sopra la traversa
24′ Conclusione di Genchi bloccata da Crispino
27′ Tiro di Mercadante respinto in corner da Crispino
28′ Contropiede Bisceglie, tiro di Azzi di poco fuori alla sinistra di Bifulco
31′ Escono Delvino e Azzi, entrano Migliavacca e Montinaro nel Bisceglie
32′ Esce Rota, entra Bacchetti nel Monopoli
39′ Punizione di Lugo Martinez deviata in corner da Bifulco
40′ GOAL del BISCEGLIE con Jovanovic
43′ Escono Paolucci e Bei, entrano Souare e Sarao
45′ 4 minuti di recupero
47′ Esce Scoppa, entra Zibert
Termina il match, 2-1

Fonte: monopolicalcio.it

Serie D, 13°giornata: il programma. Derby a Cerignola. Il Potenza di scena a Gravina. Taranto-Cavese ad alta quota

Si apre il sipario sulla tredicesima giornata del campionato di serie D, girone H. Turno ricco di sfide equilibrate, scontri diretti sia nella parte alta della classifica che nelle retrovie.

La capolista Potenza, dopo aver dato dimostrazione di saper vincere anche stringendo i denti nell’insidiosa trasferta di domenica scorsa in casa del San Severo, ospiterà una squadra molto attrezzata e in lotta per i play off come il Gravina. I pugliesi sono ora 7° in classifica, dopo due sconfitte e la mancata disputa della gara di Manfredonia. Due squalificati per i Gravinesi, tra cui il capitano Anaclerio. Il Potenza di mr. Ragno proverà ad allungare le distanze sulla seconda piazza e centrare la 12° vittoria in 13 incontri.

A Cava’ dei Tirreni sfida d’alta classifica tra la Cavese ed il Taranto. Entrambe le squadre sono in piena zona play off. I pugliesi cercheranno il colpaccio esterno, per accorciare i quattro punti di classifica che li separano propri dai campani, dall’Audace Cerignola e dal Team Altamura. La Cavese dovrà fare a meno del suo attaccante Martiniello: per lui è arrivata la stangata del giudice sportivo (4 giornate) dopo l’espulsione nell’ultimo incontro di Gravina.

Derby tra Foggiane a Cerignola. L’Audace Cerignola, seconda in classifica, proverà a tenere il passo della capolista Potenza, provando a battere il San Severo. L’Alto Tavoliere è in ripresa, con il Potenza ha dato prova di organizzazione e spirito di sacrificio. Il divario in classifica verrà azzerato nel derby? Gli ofantini in settimana hanno messo sotto contratto l’ex Modena Louzada, dopo il fallimento dei Canarini. A San Severo mr. Giacomarro suona la carica e chiama a raccolta i tifosi. L’allenatore siciliano crede alla rimonta  e la risalita dall’ultimo posto. “Ma dovete crederci anche voi, perché la squadra ha bisogno dei suoi tifosi, gli stessi che hanno combattuto per arrivare in serie D, gli stessi che hanno combattuto per mantenere la categoria per ben 5 stagioni consecutive”. Così ha parlato tramite il canale facebook della squadra.

A Manfredonia sfida delicatissima tra penultima e terzultima. Manfredonia-Fulgor Molfetta sarà una sfida che vede affrontarsi due tra le peggior difese del campionato. I foggiani inseguono, sperando con una vittoria, di avvicinarsi al treno di 5 squadre che li precedono e  che sono separate tra loro da appena 1 punto.

Sfida delicata in chiave salvezza anche per il Nardò, che affronterà in trasferta la Turris.  Le due squadre sono separate da 3 punti, con i salentini undicesimi ed i campani immediatamente ad inseguire.

Da segnalare anche l’incontro tra Altamura e Picerno: i baresi sono alla ricerca del settimo risultato di fila. Il Picerno è rientrato in piena lotta play off. La quinta posizione, ultimo posto virtuale per gli spareggi, dista solo 3 punti.

Questo il quadro completo.

Fischi d’inizio alle ore 14.30:

Aversa-FC Francavilla

Cavese-Taranto

Città di Gragnano-Frattese

Manfredonia-Sporting Fulgor Molfetta

Sarnese-Pomigliano

Team Atamura-AZ Picerno

Turris-Nardò

 

Fischio d’inizio ore 15:

Potenza-Gravina

 

Fischio d’inizio ore 18: 

Audace Cerignola-Alto Tavoliere San Severo

L.Garofalo

Atletico Acquaviva, contro il Borgorosso Molfetta si cerca continuità di risultati

Domenica 19/11 si disputa la nona giornata del campionato di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva, in uno straordinario momento di forma, galvanizzato dalle due vittorie consecutive che proverà a tentare il tris al “Giammaria” contro il Borgorosso Molfetta.

I rossoblù, provenienti dalla pirotecnica gara di Modugno vinta in rimonta per 4-3 dopo essere stati sotto di due reti, sono dodicesimi in classifica con 10 punti in virtù di 3 vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, a fronte di nove reti realizzate e quattordici subite.

Gli ospiti, reduci dalla vittoria interna per 2-1 sullo Stornarella, sono terzi in classifica con 14 punti, e hanno un rendimento di quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte con un parziale di 23 reti realizzate e 12 subite.

Di seguito le dichiarazioni pre gara del preparatore atletico Pippo Radogna : “Domenica ci aspetta un impegno duro e ostico contro il Borgorosso Molfetta; ci teniamo a dare continuità ai nostri risultati proseguendo la striscia di gare utili consecutive, siamo in un buon momento ma occorre mantenere i piedi per terra continuando a lavorare così come stiamo facendo “.

Classifica : Bitetto 17, Virtus Andria 16, Victrix Trinitapoli 15, Nuova Andria 14, Borgorosso Molfetta 14, Sporting Apricena 13, Canosa 13, Celle Di San Vito 13, Atletico Orta Nova 13, Don Uva Calcio 1971 12, , Stornarella Calcio 10, Atletico Acquaviva 10, Santum Nicandrum 8, Soccer Modugno 6, Giovinazzo Calcio 5, Virtus Molfetta 5.

Prossimo turno, 9^giornata

Atletico Acquaviva-Borgorosso Molfetta

Atletico Orta Nova-Victrix Trinitapoli

Canosa-Giovinazzo Calcio

Don Uva Calcio 1971-Celle Di San Vito

Sporting Apricena-Nuova Andria

Stornarella Calcio-Santum Nicandrum

Virtus Andria-Bitetto

Virtus Molfetta-Soccer Modugno

 

Foggia-Ternana 1-1

Rossoneri ancora a secco in casa. Manca la continuità alla squadra di Stroppa che reagisce soltanto nel secondo tempo alla rete iniziale degli umbri. In classifica comunque cambia poco, ma è una chiara occasione persa

 

FOGGIA-TERNANA 1-1

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Camporese, Celli (52’ Empereur); Agazzi, Vacca, Gerbo; Chiricò (27’ Calderini), Mazzeo (22’ Fedato), Beretta. A disp. Tarolli, Lodesani, Agnelli, Martinelli, Nicastro, Ramè, Fedele, Sarri. All. Giovanni Stroppa

TERNANA – Bleve; Valjent, Gasparetto, Signorini, Vitiello; Defendi, Paolucci; Finotto (81’ Angiulli), Tremolada, Carretta; Albadoro (13’ Montalto – 76’ Candellone). A disp. Plizzari, Favalli, Varone, Ferretti, Marino, Zanon, Tiscione, Bombagi, Bordin. All. Sandro Pochesci

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MARCATORI – 4’ Tremolada (T), 63’ Beretta (F),

AMMONITI – 36’ Gasparetto (T), 55’ Agazzi (F), 74’ Carretta (T),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 9-5

TIRI IN PORTA – 1-5

TIRI FUORI – 8-4

FUORIGIOCO – 2-1

ARBITRO – Ivan Pezzuto di Lecce

ASSISTENTI – Manuel Robilotta di Sala Consilina e Paolo Formato di Benevento

4° UFFICIALE – Cristian Cudini di Fermo

RECUPERO – 3’ – 6’

CRONACA

 

Inizio stentato dei rossoneri che si fanno sorprendere dalla Ternana. Tremolada recupera palla alla trequarti e lascia partire un rasoterra tutt’altro che imprendibile, ma che si insacca alla sinistra di Guarna. Dopo soli quattro minuti i rossoneri sono sotto di una rete. Al sesto Beretta riceve nell’area piccola dopo un bellissimo scambio Chiricò-Gerbo, ma l’attaccante foggiano trova la deviazione sul proprio tiro.

Al 22esimo esce Mazzeo per un infortunio maturato nei minuti precedenti. Entra Fedato, Beretta va al centro dell’attacco, suo ruolo naturale.

Chiara occasione da rete per il Foggia con Vacca, che dal limite dell’area calcia di poco alto.

All’ennesimo errore di Chiricò in un tentativo di dribbling, Stroppa del tutto stizzito richiama Calderini dal riscaldamento, pronto ad entrare, Fuori Chiricò al 29esimo.

Ancora un’azione rossonera che non sortisce effetti al 32esimo, quando Calderini parte sulla sinistra e crossa per Fedato che colpisce di coscia non riuscendo ad impensierire Bleve. Poi è Coletti su punizione a dare l’illusione della rete, ma la palla è fuori.

Nuove amnesie rossonere al 42esimo, ma Finotto calcia addosso a Guarna.

Dopo tre minuti di recupero termina un primo tempo incredibilmente negativo per il Foggia. Squadra poco incisiva e disposta a combattere, soliti errori nei passaggi e nell’impostazione della manovra, due cambi in corsa (uno solo forzato), tifoseria organizzata che boicotta la prima frazione nella sud (per le decisioni sulla prossima trasferta a Bari), fischi assordanti al ritorno negli spogliatoi.

Inizio ripresa con l’infortunio di Celli che esaurisce i cambi per il Foggia. Dentro Empereur al rientro dopo il lungo stop.

Dopo un quarto d’ora non cambia il risultato, con il Foggia che non riesce a spaventare la Ternana, anzi al 63’ Montalto costringe al miracolo Guarna.

Al 64’ il gol del pareggio rossonero con Beretta che corregge a rete di testa dopo un cross dalla destra. 1-1.

Occasione per Vacca al 75esimo, dopo una respinta di Bleve su punizione.

Prima del fischio finale occasione per Beretta al 93esimo, ma l’attaccante rossonera calcia alto su assist di Vacca. Termina 1-1. Il Foggia non riesce a conquistare la vittoria in casa.

Fabio Lattuchella

La Virtus Francavilla cade a Trapani: vittoria dei granata per 3-1

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara contro il Trapani, valevole per la quindicesima giornata del campionato nazionale di serie C girone C. I siciliani superano i biancazzurri per 3 a 1 grazie alle marcature di Girasole, Reginaldo e Palumbo. Nel mezzo il gran gol di Viola per la Virtus. Prossimo appuntamento sabato 25 novembre 2017 in trasferta contro il Matera.

[sc name=”CIRO”]

Trapani-Virtus Francavilla Calcio 3-1
Reti: 10’st Girasole, 25’st Reginaldo, 37’st Palumbo (TR) 23’st Viola (VF)

Trapani: Furlan, Pagliarulo, Bastoni, Evacuo (18’st Reginaldo), Murano (33’st Dambros), Fazio, Silvestri, Girasole (29’st Steffè), Palumbo, Visconti (18’st Rizzo), Marras. A disp: Pacini, Ferrara, Bajic, Taugourdeau, Canino, Minelli. All. Calori

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Buono (15’st Monaco), Saraniti, Pino, Albertini (39’st Valotti), Abruzzese, Sicurella, Mastropietro (29’st Ayina), Madonia (15’st Viola), Agostinone. A disp: Battaiola, Di Nicola, Delvecchio, Valotti, De Toma, Gallù. All. D’Agostino

Arbitro: Mario Vigile di Cosenza (Gaetano Massara di Reggio Calabria-Veronica Vettorel di Latina)

Note: Ammoniti: Buono, Prestia, Sicurella, Abruzzese, Agostinone (VF) Evacuo (VF)

Recupero: 1’pt, 6’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Funziona la cura Papagni! Stravince la Fidelis Andria contro l’Akragas

Incredibile e roboante vittoria della Fidelis Andria che coglie finalmente la prima vittoria in campionato e che vittoria! 5-1 sul campo dell’Akragas! La cura Papagni funziona!

 

Quindicesima giornata del campionato di Serie C girone C, allo stadio “Nicola De Simone” di Siracusa c’è la sfida salvezza tra i padroni di casa dell’Akragas e la Fidelis Andria.

3-5-2 per l’Akragas di mister Di Napoli, che presenta in attacco il duo composto da Parigi e Salvemini nativo di Andria.

3-4-1-2 invece per il neo tecnico dei biancoazzurri, Aldo Papagni che ritrova De Giorgi dopo la squalifica e in attacco schiera Lattanzio e Barisic con Nadarevic a supporto.

I primi minuti di gara sono vibranti con le due squadre che si affrontano a viso aperto.

Al 35’ la Fidelis passa in vantaggio grazie ad un calcio di punizione vincente dello specialista Felipe Curcio che batte Vono e porta avanti i suoi siglando la sua terza rete stagionale.

Poco dopo si fa male il difensore centrale locale Pisani al suo posto entra Russo.

Dopo tre minuti di recupero il risultato non cambia e si va al riposo con la Fidelis in vantaggio di misura.

Nella ripresa, esattamente al 54’ mister Papagni opera un cambio che si rivelerà fondamentale nel reparto avanzato, fuori Barisic e dentro Michele Scaringella.

I siciliani tentano di pervenire al pareggio con volontà ma la difesa pugliese è attenta e non fa passare nulla

Parlavamo di Scaringella, proprio l’attaccante coratino si scatena e segna ben tre reti in soli 5 minuti tra il 74’ e il 79’.

La prima rete arriva di testa su assist di De Giorgi, la seconda è un tap in sotto porta su assist di un altro neo entrato (Minicucci), e poi arriva anche l’hat trick che porta l’attaccante a quota 5 retri segnate finora in Serie C.

Incredibile Fidelis che si porta sul 4-0!

In pieno recupero, al 93’ arriva il gol della bandiera dei padroni di casa con Salvemini, bravo a bucare Maurantonio su assist del neo entrato Franchi.

Ma la Fidelis è in giornata e cala il pokerissimo al 95’ con Minicucci.

Un risultato che ha quasi dell’incredibile se si pensa che i biancoazzurri non avevano ancora vinto una partita in campionato e l’avvento in panchina dell’esperto mister Papagni è coinciso con una prova maiuscola e piena di reti all’attivo.

Che sia la svolta del torneo per i federiciani? Ai posteri l’ardua sentenza.

Buio pesto invece in casa Akragas con i siciliani sempre più ultimi in classifica a quota 9 punti.

La Fidelis sale a 13 punti e col morale risollevato i nord baresi sabato prossimo ospiteranno al “Degli Ulivi” il forte Trapani terzo in classifica.

 

 

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AKRAGAS vs FIDELIS ANDRIA 1-5

 

AKRAGAS (3-5-2): Vono; Mileto, Pisani (42’ Russo), Danese; Sepe, Saitta (66’ Franchi), Carrotta (54’ Gjuci), Vicente, Longo; Salvemini, Parigi (55’ Moreo).

A disposizione: Lo Monaco, Caternicchia, Ioio, Bramati, Rotulo, Canale. All. Raffaele Di Napoli

 

FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Maurantonio; Celli, Rada, Curcio; De Giorgi, Quinto, Piccinni (83’ Di Cosmo), Esposito; Nadarevic (59’ Minicucci); Lattanzio, Barisic (54’ Scaringella).

A disposizione: Cilli, Allegrini, Colella, Croce, Ippedico, Bottalico, Paolillo. All. Aldo Papagni

 

ARBITRO: Federico Fontani di Siena

 

MARCATORI: 35’ Curcio (FA), 74’, 76 e 79’ Scaringella (FA), 93’ Salvemini (AK), 95’ Minicucci (FA)

 

AMMONITI: 44’ Lattanzio (FA), 48’ Carrotta (AK), 61’ Maurantonio (FA)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Preview Prima Categoria girone A, giornata 9

Scocca l’ora della nona giornata nel girone A di Prima Categoria.

Un girone nella quale finora ha prevalso l’equilibrio e dove ci sono ben 10 squadre raccolte in soli 5 punti.

La giornata offre uno scontro diretto al vertice e cioè quello del “Fidelis” tra la Virtus Andria, seconda in classifica a quota 16 punti e la capolista Bitetto che ha un punto in più.

Sicuramente sarà una sfida interessante quella tra i biancoazzurri di mister Biancofiore che vorranno il sorpasso e quindi la vetta del campionato e i granata di mister Cramarossa intenti a difendere la leadership del girone.

Altrettanto importante sarà il match del “Fanelli” tra l’Atletico Orta Nova e la Victrix Trinitapoli con entrambe le squadre nei quartieri alti di classifica e con gli ospiti attualmente terzi in graduatoria.

Impegni in trasferta per il Borgorosso Molfetta sul campo dell’Arletico Acquaviva e per la Nuova Andria sul difficile campo dello Sporting Apricena.

Interessante match in quel di Bisceglie tra i locali del Don Uva e il lanciatissimo Celle di San Vito, reduce da ben 4 vittorie consecutive.

Apparentemente alla portata il match del “San Sabino” con opportunità di riscatto dopo le ultime deludenti prestazioni per il Canosa che ospiterà il fanalino di coda Giovinazzo.

Voglia di riscatto anche per lo Stornarella di mister De Martino che giocherà in casa contro il Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Chiude il programma di giornata un match che sa già di sfida salvezza tra Virtus Molfetta e Soccer Modugno.

Il campionato comincia a prendere delle connotazioni precise e certamente questa giornata avrà molto da dire.

Dicembre è ormai vicino e parecchie squadre con l’arrivo della sessione di calcio mercato invernale, cambieranno pelle o quasi.

 

 

 

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IL PROGRAMMA DELLA NONA GIORNATA

 

Atletico Acquaviva vs Borgorosso Molfetta

Atletico Orta Nova vs Victrix Trinitapoli

Canosa vs Giovinazzo

Don Uva Bisceglie vs Celle di San Vito

Sporting Apricena vs Nuova Andria

Stornarella vs Sanctum Nicandrum Manfredonia

Virtus Andria vs Bitetto

Virtus Molfetta vs Soccer Modugno

 

LA CLASSIFICA

 

BITETTO 17

VIRTUS ANDRIA 16

VICTRIX TRINITAPOLI 15

BORGOROSSO MOLFETTA e NUOVA ANDRIA 14

CELLE DI SAN VITO, ATLETICO ORTA NOVA, CANOSA e SPORTING APRICENA 13

DON UVA BISCEGLIE 12

STORNARELLA e ATLETICO ACQUAVIVA 10

SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA 8

SOCCER MODUGNO 6

VIRTUS MOLFETTA 5

GIOVINAZZO 3

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI