Archive 17/02/2018

Il Corato alla prova del fuoco a Bitonto contro l’Omnia

Prova di maturità per il Corato Calcio, domenica alle ore 15.00 allo Stadio “Città degli Ulivi”: ad attendere i neroverdi ci sarà la sua antagonista principale da 3 stagioni a questa parte, l’Omnia Bitonto.

La banda del patron Maldera ha allungato la sua striscia di imbattibilità a 7 gare consecutive (4 vittorie e 3 pareggi): il successo in rimonta 2-1 nel turno scorso nel derby contro il Barletta, se da un lato ha fermato l’imbattibilità del portiere Leuci alla soglia dei 400 minuti, dall’altro ha fatto registrare il ritorno al gol delle punte, con le zuccate vincenti di Cirigliano (al primo centro stagionale) e Lacarra. Ottimi segnali dal test infrasettimanale contro il Team Altamura (compagine di serie D): 1-1 il risultato finale con la marcatura di Belluoccio e la sfortunata autorete di Altares. Nella squadra di mister Castelletti, domenica non saranno della gara gli infortunati Iacobone e l’under D’Addato.

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L’Omnia Bitonto di mister De Candia (subentrato ad ottobre a Costantino) è la formazione più attrezzata per vincere il campionato di Eccellenza, ma in classifica è solamente settima. Anaclerio, Fiorentino, Lavopa, Picci e l’ex Corato Zotti sono solo gli ultimi gioielli aggiunti nel mercato dicembrino alla già ampia rosa degli arancioni. Tra i bitontini non sarà del match lo squalificato Montrone.

Arbitro dell’incontro è stato designato Gabriele Totaro della sezione AIA di Lecce, che sarà coadiuvato dagli assistenti Davide Fedele di Lecce e Gianmarco Miccoli di Brindisi. Il fischietto leccese ha già diretto il Corato nella trasferta di Barletta (1-1 il risultato finale): veementi le proteste neroverdi per un netto rigore non concesso per un evidente fallo su Colucci. La gara di andata tra Corato e Omnia Bitonto terminò 1-1 (reti di Cotello e Turitto), ma il Giudice Sportivo assegnò il 3-0 a tavolino agli ospiti per la presunta posizione irregolare di El Friyekh. Il relativo procedimento è passato, in secondo grado, all’Ufficio Tesseramenti della FIGC di Roma e a breve si avrà la sentenza definitiva sul caso.

Unione Calcio di scena al “Di Liddo” contro il Bitonto

Gli azzurri cercano il pronto riscatto dopo la pesante sconfitta rimediata domenica scorsa contro la Vigor Trani. Assenti gli squalificati Di Pierro e BufiSettima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza per l’Unione Calcio che domenica 18 febbraio ospiterà al “Di Liddo” la capolista Bitonto (fischio d’inizio ore 15).L’obiettivo per la squadra azzurra è di voltare pagina dopo la pesante sconfitta rimediata contro la Vigor Trani per cercare di colmare il gap dalla zona salvezza diretta, attualmente distante tre lunghezze.Non sarà una partita affatto semplice per i ragazzi di mister Rumma considerando la lunga serie positiva della squadra neroverde che dura da sei gare. I bitontini hanno riagguantato la vetta della classifica nel turno precedente, superando il Galatina per 15-1, complice la concomitante sconfitta del Gallipoli contro il Fasano. “Dopo il blackout di Trani probabilmente è la gara più indicata per concentrarsi al meglio – analizza il direttore tecnico Giuseppe Sangirardi a “CentroCampo Anteprima” di Radio Centro Bisceglie -. Contro la Vigor siamo incappati in una classica giornata storta, di quelle che capitano nell’arco di una stagione”.Tanti gli ex azzurri in questa match, a cominciare dal tecnico del Bitonto Gino Zinfollino, passando poi a Fabio Moscelli, Antonio Caprioli, Michele Piperis e Nicola De Santis, nomi che dimostrano quanto sia di spessore e di esperienza l’organico neroverde. “Nelle ultime gare abbiamo dimostrato il nostro potenziale – aggiunge Sangirardi -. Contro il Bitonto sarà importante giocare come sappiamo fare, mantenendo lucidità e tranquillità. Certo, troveremo di fronte una squadra importante. Servirà lottare su ogni palla ed imparare dagli errori commessi a Trani”.
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Statistiche alla mano, i neroverdi detengono il secondo miglior attacco con 42 reti di cui dieci portano la firma di Gennaro Manzari. Al contempo i bitontini detengono il miglior reparto arretrato con 15 gol subiti, alla pari del Casarano.Per la gara contro i neroverdi, mister Rumma dovrà fare a meno di Nicola Di Pierro, appiedato per due turni dal giudice sportivo, e di Vincenzo Bufi, anch’egli squalificato. Probabile, invece, il recupero dei calciatori alle prese con fastidi muscolari, nelle ultime settimane.Tra Unione Calcio e Bitonto si tratta dell’undicesimo incontro, con il bilancio di cinque vittorie per i biscegliesi, tre pareggi e due vittorie neroverdi, tra cui quella maturata nel match d’andata per 2-1.La gara si disputerà a porte chiuse a seguito del provvedimento emesso dalla Prefettura Bat. Annullata, quindi, la raccolta fondi in favore dell’associazione “Nothing is Impossible #unamanoperlisa”, organizzata per l’occasione dall’Unione Calcio.L’arbitro del match sarà Giuseppe Doronzo di Barletta, coadiuvato da Francesco Festa di Barletta e Vincenzo Abbinante di Bari.

Serie B, il clou ad Empoli

Il programma della 26esima giornata di Serie B. Dopo la vittoria del Bari ieri sera ecco ikl resto della giornata

Niente posticipo del lunedì in questa 26esima giornata del campionato di Serie B ConTe.it. Tutte le gare in programma si svolgeranno tra questa sera e domenica, giorno in cui si esaurirà il programma con due posticipi.

La partenza ieri sera, con l’anticipo consueto delle 20:30 tra Cremonese e Bari. Galletti in ripresa dopo la vittoria della scorsa settimana a discapito del Frosinone e che bissano la vittoria anche in Lombardia (0-1), grazie alla rete di D’Elia.

Oggi pomeriggio alle 15:00 il grosso della programmazione. Empoli-Parma è sicuramente la gara di cartello di tutto il turno. I ducali sono la squadra che più si sono rinforzati durante il mercato di gennaio, ma ancora non hanno dimostrato i propri benefici in tal senso. Dall’altra parte, indubbiamente, la squadra più in forma del campionato con i toscani che non perdono da 11 partite e sono reduci da 5 vittorie consecutive, fatto che ha permesso all’Empoli di raggiungere la vetta della classifica.

Chi, invece, ha trovato già numerosi benefici dal mercato di gennaio è il Foggia di Stroppa. I satanelli aspettano il Carpi di Calabro con la spinta dei nuovi arrivati. Duhamel è già andato a segno nonostante i pochi minuti giocati, meno di un tempo nelle ultime due gare, Kragl ne ha segnati due (entrambi di ottima fattura), Greco è padrone del centrocampo e Tonucci roccioso in difesa. In attesa di altri esordi come quello di Calabresi (in corsa con Martinelli per sostituire lo squalificato Loiacono) o di “promozioni” a titolare, come quella di Scaglia, finora sempre subentrato.

Gara interessante anche a Perugia, dove i padroni di casa attendono il Palermo. Cerca il riscatto la squadra siciliana dopo le ultime due sconfitte consecutive, con Zamparini che ha voluto incontrare la squadra in settimana. I padroni di casa sono ancora nel limbo del campionato, a metà tra non sentirsi in lotta per la permanenza o cercare gli ultimi agganci playoff.

Ci sono quattro gare, nel programma del sabato alle 15, che vedono da una parte una squadra in lotta permanenza e dall’altra una che cerca i playoff (la sfida per la promozione diretta è ormai corsa a 3 tra Empoli, Palermo e Frosinone). Novara-Spezia, Entella-Pescara e Cesena-Cittadella, con i padroni di casa che cercheranno di sfruttare il fattore campo per superare i più quotati avversari, mentre in Venezia-Avellino sono i padroni di casa a lottare per posizioni regali, con gli irpini in caduta libera (2 punti nelle ultime 3 gare). Solo salvezza in Salernitana-Pro Vercelli, anche se i campani vorrebbero giocarsi le ultime carte per inserirsi nella lotta ai playoff, anche se distante di 6 punti, mentre i playout sono 3 lunghezze più in giù.

L’altra capolista Frosinone aprirà le danze della domenica. I ciociari attendono l’Ascoli di Cosmi, sempre più in crisi nonostante l’arrivo di una prima punta come Ganz. Gara in programma alle 15:00, mentre il turno è chiuso dalla sfida salvezza Brescia-Ternana, domenica alle 17:00.

Fabio Lattuchella

Preview Promozione girone A, settima di ritorno

Fredda Domenica di Febbraio impegnativa per le compagini in testa al campionato di Promozione Pugliese girone A, torneo nel quale le prime tre in graduatoria affrontano avversarie che attraversano ottimi momenti di forma. Nel frattempo ad Ascoli Satriano, la compagine locale non si allena, per mancanza dei rimborsi spese. A rischio il derby contro il Monte Sant’Angelo?

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Sfida complicata per una delle capolista Fortis Altamura che ospita al “Tonino D’Angelo” un Trulli e Grotte reduce da tre vittorie di fila, realizzando ben undici reti e riscoprendo calciatori leader come Antonio Dimatera e Francesco Daddato. I ragazzi di mister Maurelli dal canto loro, hanno ritrovato la vittoria dopo un mese e tenteranno di staccare Vigor Moles e Terlizzi, per una corsa a tre tutta da vivere.

Impegno casalingo di spessore anche per l’altra leader della grduatoria Vigor Moles, che riceve un San Marco alla ricerca di disperati punti playoff, e rinfrancato dalla bella vittoria casalinga contro il Martina. Molesi che dopo l’annuncio di calciatori d’esperienza come Giardino e Iurlo tra i pali a rimpinguare l’organico a disposizione di mister Di Venere, tentano il tutto per tutto, con l’obiettivo di trionfare in entrambe le competizioni.

In trasferta il Terlizzi Calcio, distaccato due lunghezze dalle due battistrada, ed in continua ascesa ed imbattuta dalla fine dello scorso anno. I ragazzi di mister Anaclerio renderanno visita ad un Real Siti nettamente migliorato e rinfrancato dalla superba vittoria di Noicattaro, che le ha permesso di accorciare notevolmente la classifica ad punto dalla zona salvezza occupata proprio dai nojani.

Match clou per i playoff ad Ordona, dove lo Sporting di mister Mascia affronta un’Audace Barletta deluso dal ko in extremis patito ai danni della Fortis Altamura, e desiderosa di rivincita per scalare posizione in vista degli spareggi. Rossoblù di casa che con il vento in poppa proveranno a consolidare la quarta posizione, staccando tutte le dirette concorrenti.

Deve ripartire il Martina Calcio 1947, che dopo il ko patito a San Marco, interrompe il rapporto con mister Sgobba affidandosi alle cure tecniche del duo Gaveglia (già vice) e Sergio De Tommaso. Scelta interna dunque per superare una mini crisi che ha riportato gli itriani fuori dalla zona playoff. Al “Tursi” è sfida con l’altra tarantina del girone, il Ginosa, che non attraversa un buon momento con due pari e tre sconfitte nelle ultime cinque uscite. Punti importanti per i padroni di casa, per riallacciare il contatto con le prime della classe, ma anche per gli ospiti, per tenere a debita distanza la zona playout.

La Virtus Bitritto è in continua risalita, e può porre una seria ipoteca sulla permanenza diretta nell’importante sfida contro il Noicattaro, attualmente salvo ad una sola distanza dalla quintultima. Biancoverdi con i favori del pronostico dopo l’exploit di Ginosa ed una compagine che registra netti miglioramenti in ogni reparto, per i nojani chiamata d’orgoglio, ma non sarà semplice riprendere il feeling con i tre punti mancanti da tre partite.

Partita decisiva per Polimnia e Nuova Spinazzola, che al “Madonna dell’Altomare” si affronteranno con diversi obiettivi in zona salvezza: per i rossoverdi una delle ultime chiamate con la speranza di disputare almeno i playout, non distaccandosi di sette punti, mentre i biancoblù dell’Alta Murgia possono con i tre punti, invertire la rotta e ripuntare verso zone più tranquille dopo un mese complicato.

Punto interrogativo nel derby foggiano tra Monte Sant’Angelo ed Ascoli Satriano, per la difficile situazione in casa gialloblù che mette a rischio la presenza ospite dopo una settimana tribolata, con i calciatori fermi per la questione rimborsi spese. Il Monte Sant’Angelo dal canto suo, è alla sua ultima chiamata per una salvezza diretta complicata, ma l’obiettivo primario è quello di abbandonare quanto prima l’ultima posizione.

Questo il programma del settimo turno di ritorno con le relative designazioni arbitrali:

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GRAVINA, con il MOLFETTA l’occasione per tornare alla vittoria. Momento nerissimo per gli ospiti

Quattro pareggi in sei gare: è questo il bottino raccolto dal Fbc Gravina nel girone di ritorno. Un ruolino di marcia che consente agli uomini allenati da Douodou Diaw di mantenere l’imbattibilità nella seconda fase del campionato, ma che ha rallentato la corsa per arrivare ai play off. Domenica, allo stadio Comunale “Stefano Vicino” arriva il fanalino di coda Sporting Fulgor Molfetta. Per i padroni di casa del Gravina l’occasione è ghiotta per tornare alla vittoria dopo il doppio pareggio con Frattese (0-0) e Picerno (3-3).  Il quinto posto occupato dal Taranto, ultima piazza utile per i play off, è ora a 6 punti. La sfida tra gli immediati inseguitori del Gravina, vale a dire il Picerno, e proprio il Taranto può essere un’occasione utile per racimolare qualche punto nella lotta per i spareggi promozione.

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Per l’incontro di domani il Gravina dovrà fare a meno di Ferrarioli che, con l’ammonizione rimediata domenica scorsa, sconterà un turno di squalifica. Il Molfetta, dal canto suo, vive un momento nerissimo: 13 sconfitte nelle ultime 15 gare, -27 di differenza reti, ultimo posto a soli 10 punti, a 5 di distanza dall’ultimo posto play out. Tra le fila degli ospiti mancherà invece Petitti, espulso nella gara di Canosa contro il San Severo. Dopo l’esordio, seppur a gara in corso di Thioune, sarà la prima volta dell’altro nuovo acquisto molfettese, Pantano?

Gara dal pronostico scontato? Apparentemente sì. Una nuova sconfitta per il Molfetta ridurrebbe al lumicino le speranze di agguantare i play out. Il Gravina può riprendere la corsa, sperando magari in un passo fatto anche del Cerignola contro la capolista Potenza, per guadagnare qualche punto alle concorrenti per i play-off.

Luigi Garofalo

Molfetta Calcio, ennesimo derby con il Trani

Domenica in scena il 4° scontro stagionale
Nuovo derby, nuovo match con la V. Trani.Domenica alle ore 15 allo stadio comunale di Terlizzi andrà in scena la 22esima giornata di campionato di Eccellenza Pugliese. Si scontrano, come detto, Molfetta e V. Trani distanti solo 4 lunghezze. La V. Trani occupa la sesta posizione in graduatoria, immediatamente a ridosso della zona play-out, a quota 35 punti, ad un solo punto di distacco dal Casarano quinto.
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La Molfetta Calcio, invece, reduce dal pareggio ottenuto in trasferta ad Otranto è ottava, a -6 punti dalla zona play-off e a + 11 punti di vantaggio dalla zona play-out.
Nei precedenti tre scontri stagionali:V. Trani- Molfetta Calcio 1-1 (gara di andata di campionato)Molfetta Calcio- V. Trani 1-1 (andata semifinali di Coppa)V. Trani- Molfetta Calcio 3-1 (ritorno semifinali di Coppa)
Brucia ancora l’uscita rimediata nella semifinale di Coppa, con la Vigor poi riuscita anche a battere in finale il Fasano ed ora impegnata nella fase nazionale della manifestazione.Il match non vedrà la partecipazione dei tifosi ospiti per decisione del prefetto.Una decisione che non premia l’ottimo rapporto tra le due dirigenze ma che non deve in alcun modo generare qualsiasi tipo di proteste. Entrambe le società, pur augurandosi di poter disputare le prossime gare con il sostegno del proprio pubblico, hanno accettato di buon grado la decisione e invitano tutti ad un clima di distensione.
Dario Ruta

Tifosi incappucciati a caccia dell’arbitro

Nella foto l’arbitro Omar Younes (con il pallone) in una foto d’archivio (Foto Vocepinerolese.it)

Insulti razzisti contro il direttore di gara nordafricano, poi il lungo inseguimento in auto

L’attesa fuori dagli spogliatoi, i cappucci in testa, l’inseguimento in auto. Nel mirino l’arbitro, «colpevole» di aver espulso tre giocatori della squadra locale. Un arbitro insultato a lungo durante la partita per il colore della sua pelle. È successo domenica in Valsusa, campionato d’Eccellenza. In campo Union Bussoleno e Olmo, con i padroni di casa battuti per 4-0.

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LE OFFESE

L’arbitro si chiama Omar Younes e quest’anno era alla quinta presenza nei campionati di vertice del dilettantismo piemontese. Un buon direttore di gara, tanto da essere uno dei consiglieri della sezione arbitrale di Torino. Younes, della partita di domenica non parla, ligio ai regolamenti. Così come non possono pronunciarsi i vertici dell’Aia torinese. Si esprime, invece, e in modo durissimo, il comunicato del giudice sportivo: squalifiche pesanti, multe onerose, «comportamento gravemente violento e antisportivo» e «insulti a sfondo razziale» durante tutto il secondo tempo, quando la squadra di casa si lascia prendere dal nervosismo. Due espulsi per doppia ammonizione, uno per «gravi insulti all’arbitro con atteggiamento intimidatorio».

LA SENTENZA

La mano del giudice è pesante: l’Union si ritrova condannata a giocare una partita a porte chiuse (con la sospensione della pena per un anno), i giocatori espulsi e l’allenatore sono stati squalificati, la società dovrà pagare una multa di 800 euro, a cui se ne aggiungono altri cento per la mancanza di acqua calda nelle docce. Novecento euro in tutto, moltissimi a questi livelli, dove gli incassi sono lontanissimi da quelli del calcio professionistico. Una mazzata, per una società che non aveva mai superato i limiti della correttezza. «Noi non siamo quelli descritti nella sentenza – dice il presidente dell’Union Vincenzo Casciello – L’arbitro è un ospite e noi ci siamo prodigati perché il direttore di gara venisse rispettato».

Lo stesso giudice sportivo riconosce che «grazie all’operato dell’Organo tecnico e del Presidente della squadra ospitante, la terna poteva raggiungere in sicurezza l’autovettura». Ma i fatti più gravi dovevano ancora avvenire: «Una decina di sostenitori della squadra ospitante, incappucciati, attendono la terna arbitrale all’uscita dagli spogliatoi, con chiaro intento intimidatorio», spiega ancora la sentenza. Si chiama la forza pubblica, ma la follia non è finita. Dirigenti e giocatori dell’Olmo, prima di andarsene, notano ancora un piccolo gruppetto che si aggira nella zona. Sono gli stessi «tifosi» che dopo circa un’ora, per usare ancora le parole della sentenza, «perpetrano nelle suddette condotte, inseguendo con il proprio veicolo la terna arbitrale, con le luci abbaglianti accese, sorpassando il mezzo e rallentandone la marcia».

LA DIFESA

Molto più di una semplice ragazzata. «Ma come può essere di nostra competenza quello che capita fuori dallo stadio così tanto tempo dopo la fine del match? – dice il presidente Casciello – Noi paghiamo il gesto di qualche folle che non ha nulla a che fare con la società. Sappiamo bene chi sono i nostri pochi tifosi ma non gli autori di questo folle inseguimento. Ora indagheremo. Il danno di immagine è gravissimo, in più per una società che incassa un centinaio di euro a partita dagli ingressi, una multa di questo genere è insostenibile». Identico il tono dello storico dirigente Rudy Coccia: «Sono in società dal 1974, da quando eravamo in Terza Categoria e in più di quarant’anni non mi era capitato una cosa del genere. In Valle non siamo così: noi non abbiamo bisogno di questa gente».

PAOLO ACCOSSATO
TORINO – www.lastampa.it

Bitetto – Atletico Acquaviva, sfida in trasferta contro la terza forza del campionato

Domenica 18/2 si disputa la XX giornata del campionato di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato in trasferta sul campo del Bitetto.

Gli ospiti, reduci dalla preziosa vittoria interna per 1-0 sullo Sporting Apricena, sono undicesimi in graduatoria con 25 punti, in virtù 6 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte, con uno scores di 20 reti realizzate e 24 subite.

I padroni di casa, invece, provenienti dal pareggio in trasferta sul 2-2 sul campo del Manfredonia, sono terzi in graduatoria con 31 lunghezze, avendo collezionato 9 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte, con un tabellino di 28 reti siglate e 23 incassate.

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Nella gara di andata giocata al Giammaria la gara terminò con il punteggio di 1-1.

Indisponibili tra i rossoblù Lafronza, Lavermicocca e Rizzi.

Casarano, Quarta: «Ci siamo allenati bene e siamo pronti a riscattarci»

Sudore e tanta voglia d’invertire la rotta. Il Casarano attende solo il fischio d’inizio di una gara che si preannuncia estremamente difficile. L’Avetrana non ha mai perduto in casa e si trova a soli due punti dalla capolista:«Importante – dice il Capitano Cristian Quarta – è aver ritrovato lo spirito che sin qui ci ha contraddistinti. Siamo pronti ad affrontare l’Avetrana. Ci rammaricano i forfait di Vergori e Portaccio, quest’ultimo ha addirittura finito la stagione. Si dica, però, e questo è importante, che sono tornati nel gruppo Rescio, Zaminga e Palma».

[sc name=”Emanuele”]

Una volta Cristian Quarta prometteva alla vigilia almeno un gol. «Ricorda momenti belli. Che possono anche tornare. Se siamo liberi da infortuni, squalifiche e strani momenti involutivi come quelli delle ultime due gare, potremmo anche scendere in campo da Casarano. Tutto fa prevedere, comunque, che abbiamo superato ostacoli di tal fatta. Le mie promesse? Valgono molto poco. Se incoccio la palla nel momento giusto non ho pietà di nessuno. Le promesse del singolo, però, non fanno vittoria. Se si è tutti a remare dalla stessa parte la vittoria è più bella. Si vince tutti e si perde tutti. Quello che mi autorizza ad essere galvanizzato è il fatto che ci stiamo allenando bene, con la volontà dei giorni migliori. Se riusciamo a giocare come abbiamo fatto sempre non sarà peccato pretendere la vittoria. Il passato va subito dimenticato. Ci servirà solo come esperienza da mettere nella bacheca dei ricordi spiacevoli che servono per fortificarci».

Oronzo Russo – Gazzetta del Mezzogiorno 16/02/2018

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Campanello d’allarme dopo derby e Coppa”

In casa Ars et Labor Grottaglie è tornato a parlare il tecnico Massimo Marinelli, che tramite il sito ufficiale del club biancoazzzurro ha commentato così la vittoria per 4-3 sulla Virtus Lecce in Coppa Puglia:

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“Non sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto in campo. E’ vero che la squadra non era la solita ma questa non può essere una giustificazione, contro la Virtus Lecce abbiamo fatto poco e male, approccio sbagliato, abbiamo reso difficile ciò che poteva essere facile, in vantaggio per 3 a 0 abbiamo rimesso in partita i nostri avversari. Ora ci tocca andare in trasferta a conquistare la semifinale proprio in mezzo a due impegni di campionato importanti con Rutiglianese e Conversano. Queste partite si devono affrontare diversamente da come abbiamo fatto ed è compito mio farlo capire ai giocatori di conseguenza mi assumo le responsabilità”.

Intanto, è tempo di pensare alla gara contro il Savelletri, che l’allenatore della compagine grottagliese ha presentato così:

“Dobbiamo scendere in campo con la giusta mentalità, non possiamo correre rischi, il derby di domenica scorsa e la partita di Coppa sono un campanello di allarme. Il Savelletri sta vivendo un momento di difficoltà, ha assenze importanti ma vuole comunque salvarsi e quindi ci renderà la vita difficile e venderà cara la pelle. Noi dobbiamo cancellare tutto, dimenticare derby e Coppa e riprendere a macinare campo e gioco, il Savelletri non è primo in classifica ma va affrontato come tale, portare a casa un risultato positivo ci aiuterà ad affrontare le successive gare con miglior spirito, dobbiamo farci trovare pronti”.

Ascoli Satriano ai titoli di coda

Squadra senza allenamenti, situazione critica. Il campionato dei gialloblu potrebbe finire in anticipo

Situazione molto critica ad Ascoli Satriano, campionato di Promozione Pugliese, dove i calciatori non si stanno allenando per via della mancanza dei rimborsi spese. Una situazione che aveva portato i gialloblu in campo, la settimana scorsa contro il Moles, senza allenarsi. Ora potrebbero cominciare a scorrere i titoli di coda, solo un miracolo potrebbe invertire la rotta e permettere alla società di portare a termine il campionato, conservando la categoria e ai calciatori di non rimanere fermi fino a fine stagione.

 

Comunicato Ufficiale Serie D n. 95 del 15.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 22 del 15.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Coppa Italia di Serie C, Lecce eliminato per mano del Cosenza

Impegni in Coppa Italia di Lega Pro per i giallorossi che affrontano al Via del Mare il Cosenza, nei Quarti di Finale. Questo il tabellino:

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Lecce: Chironi, Riccardi, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira, Di Piazza, Megelaitis (28 st Pacilli), Caturano, Ciancio, Legittimo, Selasi (17 st Mancosu). A disp: Vicino, Perucchini, Di Matteo, Mancosu, Torromino, Valeri, Marino, Dubickas, Gambardella, Persano, Saraniti. Allenatore: Liverani

Cosenza: Zommers, Mungo (24 st Corsi), Ramos, Perez, Pasqualoni (10 st Idda) , Boniotti (10 st Okereke), Trovato, Bruccini, Loviso, Dermaku, Camigliano. A disp: Saracco, Palmiero, Baclet, Tutino, Pascali, D’Orazio, Braglia. Allenatore: Braglia

Marcatori: 16 st Okereke, 23 st Loviso

Recupero: 1 min pt; 3 min st

Spettatori: 1.305

Arbitro: Pierantonio Perotti di Legnano
Assistenti: Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni e Gamal Mokhtar di Lecco

Fonte: uslecce.it

Coppa Puglia, spettacolare 4-3 tra Ars et Labor Grottaglie e Virtus Lecce

Nell’andata dei quarti di finale di Coppa Puglia torna a vincere l’Ars et Labor Grottaglie, impostosi con uno spettacolare 4-3 sulla Virtus Lecce, compagine salentina capace di non sfigurare al D’Amuri e di segnare ben tre reti, “impresa” che quest’anno era riuscita solo allo United Mottola qualche mese fa.

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Gara vivace sin dalle prime fasi di gioco, i padroni di casa sprecano una ghiotta occasione con Pastano mentre gli ospiti hanno avuto le loro occasioni per segnare.

Vantaggio biancoazzurro al 15′: De Comite scatta sul filo del fuorigioco e, presentatosi davanti al portiere, non sbaglia.

Partita in discesa, al 29′ è già 3-0: prima Pastano, al 24′, in semirovesciata raddoppia, poi segna anche Cantoro lesto a insaccare a porta vuota l’invitante assist di De Comite.

Blackout grottagliese tra il 32′ e il 33′, gli ospiti accorciano sugli sviluppi di due calci piazzati con Giannone e Di Nunno e al 42′ hanno la grossa occasione di pareggiare, ma il tiro di Protopapa è respinto sulla linea da Lecce.

In pieno recupero arriva il 4-2 degli uomini di Marinelli: Pisano crossa dalla destra, il pallone si insacca in rete dopo una carambola con un difensore avversario, la traversa e il corpo di De Comite.

Al 58′ un lancio lungo sorprende la retroguardia grottagliese, Protopapa solo davanti ad Annichiarico non sbaglia, fissando il risultato sul 4-3: ordinaria amministrazione dei biancoazzurri per il resto dell’incontro, da menzionare la discreta parata di Aprile al 66′ su una punizione dal limite di Carbone.

Può esultare dunque il Grottaglie, che vince ma che al ritorno non potrà vivere una gara tranquilla: il 4-3 odierno lascia aperti spiragli da incubo, il prossimo 1 marzo a Cavallino servirà una partita attenta e senza cali di concentrazione, considerando che anche una sconfitta di misura potrebbe essere fatale.

San Severo: un nuovo ingresso nello staff di Giacomarro ed un nuovo mr. per la Juniores

Mr. Giacomarro avrà un nuovo vice. L’Alto Tavoliere San Severo Calcio ha infatti annunciato, tramite la propria pagina Facebook, l’ingaggio di Francesco Pompilio che rivestirà il doppio ruolo di allenatore in seconda della prima squadra e di mister della formazione Juniores.

[sc name=”garofalo”]

Francesco Pompilio è un ex calciatore dei giallogranata, avendo vestito la casacca del San Severo dal 2004 al 2007. Il tecnico nativo di San Giovanni Rotondo ha già allenato la formazione Juniores del club del patron Dell’Erba. Alla guida dei “grandi” vanta un’esperienza in Promozione con la Madre Pietra Apricena, conclusasi con l’esonero nel 2014 e un passato in Prima Categoria alla Polisportiva San Severese, formazione che per anni, nel recente passato, ha rappresentato la seconda squadra di San Severo.

Per mano del proprio ufficio stampa, il  San Severo ha dato il  benvenuto a Pompilio. La formazione juniores, che si appresta ad allenare, è reduce dalla sconfitta casalinga per 4-3 con l’Avezzano. I giovani giallo-granata sono a centro classifica nel Girone I, a quota 18 punti.

Pompilio sostituisce Mennella, che ha rinunciato all’incarico ed è tornato alla guida dell’Asd Eagles, società di calcio giovanile affiliata all’Alto Tavoliere San Severo.

Luigi Garofalo

Sport Lucera, difendere la zona play-off con il cuore biancoceleste

Il fallito assalto al capolista Foggia Incedit (38 punti), lanciatissimo verso la promozione diretta alla serie superiore, ha fatto precipitare lo Sport Lucera (27 punti), in coabitazione con il Real Foggia (27 punti), all’ultimo posto della zona play-off, essendo stato scavalcato da Salvemini Manfredonia (29 punti) e Gioventù Calcio Cerignola (28 punti); mentre, non sono lontani Real Sannicandro (24 punti) e Academy Sannicandro (23 punti), smaniosi di accedere alla parte alta della classifica che vale gli spareggi.

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I biancocelesti, che hanno vinto nove gare e ne hanno perse sette, non hanno mai pareggiato; e non incamerano un risultato positivo in trasferta dallo scorso ottobre.
Eppure, gli uomini di Mendolicchio, in diverse partite esterne, non hanno affatto demeritato; anche domenica scorsa, contro la squadra più organizzata del girone A della Seconda Categoria, hanno fatto vedere cose apprezzabili, purtroppo insufficienti per strappare, a Bruno, Tucci e compagni, almeno il pareggio, vista la bella reazione di carattere ai due goal subiti nel giro di pochi minuti, nell’ultimo tratto del primo tempo.

Un punto conseguito sul neutro di Apricena, contro tali avversari, sarebbe stato una vera benedizione; e avrebbe determinato utili aperture sul piano psicologico. Ma, neanche questa è stata la volta buona, seppure non sia disonorevole perdere contro un ottimo Foggia Incedit. E’ chiaro che, per continuare a nutrire aspirazioni in chiave play-off, visto come si stanno mettendo le cose, bisogna necessariamente riprendere a fare punti lontano dal Comunale, la concorrenza sarà accanita più che mai; e il cuore biancoceleste deve infondere forza e coraggio.

E’ soprattutto in trasferta, quindi, che lo Sport Lucera deve costruire il suo positivo finale di stagione; non è pensabile, infatti, continuare a corrente alternata, racimolando punti solo davanti al pubblico di casa. Se Mendolicchio ritiene che il gruppo che allena abbia le risorse necessarie, deve tirare fuori dai suoi ragazzi lo spirito della grande squadra.
Unico e vero premio al pregevle lavoro svolto sin dallo scorso agosto.

SundayRadio

La storia particolare di un portiere talentuoso chiamato Andrea Brescia e campione europeo di calcio tennis

Ciao Andrea… raccontati a chi non ti conosce…

Ciao a tutti sono nato a Verona da genitori di origini pugliesi e lucani (Basilicata), all’età di 1 anno e 8 mesi mi sono trasferito a Melfi (Pz) da cui all’età di 3 anni ho incominciato a giocare nella scuola calcio di mio padre nel Foggiano Melfi. Poi compiuto 7 anni mi sono trasferito dal Foggiano Melfi al Vultur United, incominciando il campionato esordienti provinciale ma come ben sapevo siccome sono un fine 2002 di preciso 22/12/2002 ho incominciato con i ragazzi più grandi di me questa avventura durata per 4 anni. Nel 2015 mi arrivò un messaggio da parte di un responsabile del A.S Melfi dicendomi di dare una svolta alla mia carriera calcistica facendo i giovanissimi nazionali 2001/2002 e nel nostro campionato c’erano il Lecce,Juve Stabia,Monopoli ecc. In questa squadra sono rimasto per 2 anni e ho partecipato anche al campionato 2002/2003 e in quest’anno ho fatto il capitano. La prima partita di campionato contro la Juve Stabia parai 2 rigori, in tribuna c’era un osservatore e mi disse dopo la partita di fare qualche provino. Dopo qualche giorno mi arrivò una chiamata da questo osservatore dicendomi che giorno tot dovevo andare a Milano a fare un provino con un’accademia. Un giorno il mio preparatore dei portieri del Melfi cioè Pasquale Pastore mi disse di andare a fare un provino con l’Hellas Verona. Sono salito a Verona e sono stato per 3 giorni, finiti questi giorni sono tornato nella mia città e ho finito il campionato. Finito l’anno dei giovanissimi sono salito a Milano per fare un’esperienza nuova, fuori di casa e sono rimasto per 4 mesi,il 29 settembre arrivò una chiamata a mio padre dicendoci che il 10 dicembre dovevo andare a Verona per fare un’altro provino e ci dissero di stare 3 giorni,il terzo giorno, arrivò il direttore del Verona dicendomi che dovevo rimanere alti giorni. Siamo rimasti 12 giorni, il dodicesimo giorno il direttore sportivo mi disse che dovevo firmare con loro, dopo un po’ il direttore ci disse che c’erano dei problemi con la residenza e non mi potevano tesserare con loro, pero’ disse di firmare con un’ altra squadra e dire che sono di proprietà del Verona perché a giugno devo firmare con l’Hellas Verona. Sono tornato nel mio paese e ho firmato con la società della A.C.D.Fides Scalera 1969.

[sc name”adriano”]

Quando ho fatto i giovanissimi nazionali 2002/2003 andavo a Salerno ad allenarmi con l’ex preparatore di Gianluigi Donnarumma il preparatore si chiama Alessandro Pacifico.

Quando stavo a Milano un giorno il nostro direttore ci disse di fare un allenamento di calcio tennis, in quei giorni di allenamento c’era anche il mister della nazionale italiana di calcio tennis. Dopo una settimana di direttore mi disse che dovevo partecipare agli Europei di calcio tennis a Bucarest in Romania, avevamo incominciato dai gironi ed eravamo arrivati fino in finale tra cui sono diventato campione europeo di calcio tennis.

Ti facciamo i nostri migliori auguri per la tua carriera professionale …

ADRIANO PETULLO

Comunicato Ufficiale Serie D n. 94 del 14.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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