Archive 25/03/2018

Taranto, pesante tonfo a Mugnano: 1-0 per la Frattese

Dura battuta d’arresto per il Taranto, che, in quel di Mugnano, vede la sua serie di undici risultati utili consecutivi spegnersi per mano della Frattese, la quale, nella 28^ giornata del girone H di Serie D, trionfa per 1-0 conquistando tre punti pesantissimi in ottica salvezza.

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Poche emozioni degne di nota in tutta la gara: nel primo tempo, il Taranto manca all’appuntamento con il vantaggio a causa di Lorefice, il quale, a pochi passi dalla porta, non riesce a concludere a rete. Primo tempo che si gioca prevalentemente a centrocampo; nella ripresa, il Taranto inizia spingendo in avanti, ma è la Frattese a realizzare la rete decisiva: al 58′, infatti, Arciello apparecchia la tavola per Odierna, il quale, con un colpo di testa, trafigge Pellegrino e manda in trionfo i padroni di casa.

Alessandro Mazzarino

Le dichiarazioni del tecnico biancorosso, Fabio Grosso, al termine della partita con il Brescia.

“Abbiamo iniziato con il piede schiacciato sull’accelleratore. Ci eravamo detti che dovevamo iniziare bene. Così è stato. Siamo contenti per questi punti, perchè volevamo una vittoria come questa. Sono contento per la prestazione degli attaccanti, hanno fatto una grandissima partita e si sono messi a disposizione del gruppo. I miei complimenti, però, vanno a tutti i ragazzi. Tutti gli intepreti hanno fatto una bella partita. Sono stato contento che la squadra abbia dimostrato la qualità che possiede. Ora, pensiamo alle prossime due partite che potrebbero mettere un bel segnale al nostro campionato”.

Preview Serie D, 28° giornata. Tutto il menù della domenica delle Palme

Quella di oggi sarà una domenica delle Palme importante sia in chiave play-off che nella bagarre per evitare gli spareggi retrocessioni. La 28esima giornata del campionato di Serie D, girone H, offre tante gare interessanti, dall’esito tutt’altro che scontato. Le gerarchie del campionato, sono ormai delineate.  La classifica è da qualche giornata spezzata in quattro tronconi: Potenza primo;  il gruppo degli inseguitori fino alla quinta piazza a giocarsi i play off; Gravina, Picerno e Nardò che probabilmente non hanno più nulla da chiedere al campionato; 8 squadre impegnate nella lotta play out, dal Pomigliano alla Frattese; Manfredonia e Molfetta a chiudere la classica).Il campionato offre, dunque, altrettanti mini-tornei rispetto ai diversi obiettivi,  da qui alla fine della regular season.

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Il Potenza, ormai in fuga, sarà ospite del Francavilla, in un derby che vede i favori del pronostico chiaramente dalla parte dei potentini, ma che, complice l’esigenza di far punti in chiave salvezza dei padroni di casa, non può dirsi scontato. La Cavese sarà di scena a Nardò. La speranza per i campani è che il derby lucano possa intralciare la corsa del Potenza e rosicchiare qualche punto alla prima della classe. In Salento non sarà facile: il Nardò fa parte di quel gruppo di squadre a centro classifica, già salve, ma che probabilmente non possono aspirare ad un posto play-off. Il Nardò in casa è una squadra ostica: ha perso solo 2 incontri su 13, peraltro ad inizio stagione.  Trasferta insidiosa anche per l’Altamura, che sarà di scena al Ricciardelli di San Severo, contro i padroni di casa dell’Alto Tavoliere. I foggiani sono finora impeccabile fuori casa dall’arrivo di Giacomarro, appaiono più in difficoltà tra le mura amiche: il tentativo di ripartire anche in casa potrebbe rendere l’incontro molto equilibrato.  E’ quasi un testa-coda quello in scena a Frattamaggiore: la Frattese, terzultima, cerca punti casalinghi importanti, per salire posizioni nella griglia play-out; il Taranto, vuole guadagnarsi la terza piazza, più utile per gli spareggi. A Molfetta la sfida tra i padroni di casa ed il Gragnano può offrire la possibilità ai campani di fare punti importanti per staccare la zona play-out ed ambire ad un campionato tranquillo nelle ultime giornate. A Pomigliano il derby tra i padroni di casa e l’Aversa Normanna è una sfida delicata in chiave salvezza. Tra le squadre ci sono 6 punti: l’obiettivo dell’Aversa è accorciare ulteriormente la classifica, che vede 7 squadre in sei punti. Trasferta a Sarno per il Cerignola. Obiettivi diametralmente opposti per le due squadre: la Sarnese spera di staccare Francavilla e San Severo per conquistare la salvezza diretta; l’Audace fa parte di quel terzetto a 53 punti in zona play off che si giocheranno la miglior posizione possibile nella griglia degli spareggi. Completa il quadro Gravina-Manfredonia: il pronostico direbbe Gravina; i sipontini sono reduci dalla rimonta cocente nel derby con il San Severo.

Rinviata per le nevicate degli scorsi giorni la gara tra Picerno e Turris.

 

Luigi Garofalo

Bari – Brescia 3-0

Settimo risultato utile consecutivo per i biancorossi. Si cercava la vittoria, dopo tre pareggi, così è stato. Grande prova del gruppo, nella giornata del ritorno al gol di Improta (ottavo centro stagionale) e Cissè. Al primo affondo barese, al 7′, assist di Nenè e gran diagonale vincente proprio di Improta. La gara si mette subito bene per i padroni di casa, che lasciano poco spazio ai bresciani. Al 30′, azione ripetuta e tiro vincente da fuori aria di Cissè. Il doppio vantaggio, incoraggia i baresi che vanno vicini alla terza rete. Nella ripresa, non cambia il copione. Bari all’attacco. Al 9′, da assist man a rifinitore, Nenè batte l’estremo difensore Minelli. Sul 3-0 si chiude virtualmente la gara. Fino alla fine, due le azioni di rilievo. Improta cerca la doppietta personale, poi Caracciolo impegna Micai sul finire.

BARI-BRESCIA: 3-0

Marcatori: 7′ Improta, 30′ Cissè, 9′ Nenè

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Empereur, Marrone, Basha (17′ Petriccione), Iocolano, Henderson (30′ Busellato); Anderson, Cissè (34’st Kozak), Nenè, Improta. A disp: De Lucia, Conti, D’Elia, Petriccione, Kozak, Galano, Cassani, Tello, Andrada, Busellato, Viola, Di Cosmo. All: Fabio Grosso.

BRESCIA (3-5-2): Minelli, Somma, Viviani (1’st Caracciolo), Torregrossa, Martinelli, Embalo (23’st Furlan), Curcio, Cortesi (14′ Rivas), Bisoli, Gastaldello, Cancellotti. A disp. Pelagotti, Kostantinidis, Caracciolo, Lancini, Furlan, Meccariello, Longhi, Rivas. All. Boscaglia.

Arbitro: Giua di Olbia
Assistenti: Rossi, Scatragli
4° uomo: Sacchi

Ammoniti: Cortesi (Br), Cancellotti (Br), Torregrossa (Br), Henderson (Ba), Empereur (Ba)

Il Bisceglie nel limbo del Matera per toccare la salvezza

Due formazioni col morale completamente opposto si affronteranno per la trentaduesima giornata del campionato di serie C girone C. Se da un lato il Bisceglie di Gianfranco Mancini corre entusiasta verso una tranquilla salvezza dopo sei risultati utili consecutivi, dall’altro troviamo il Matera non più attento e tranquillo come un tempo.

Non ingannino i dieci punti, frutto di tre vittorie ed un pareggio, raccolti prima della sconfitta di Castellammare di Stabia; i biancazzurri allenati da Gaetano Auteri sembrano ormai coinvolti in modo devastante dal ciclone crisi economica che nel corso del mese di febbraio ha causato il mancato pagamento degli stipendi ai tesserati. Una situazione che dovrebbe portare strascichi gravosi e fondamentali, con la spada di Damocle di una pesante penalizzazione tale da trascinare la squadra dei Sassi fuori dalla zona playoff.

Ci vorrebbe chiarezza, diritto legittimo spettante a calciatori, tifosi ed a tutti coloro che gravitano attorno al mondo del Matera: patron Columella resta in silenzio, cercando di lavorare per affrontare al meglio la corsa contro il tempo. Il Bisceglie dovrà pertanto approfittare della situazione extra calcistica che intaccherà la testa e le gambe dei calciatori materani, così come le vespe gialloblu di Fabio Caserta hanno eseguito nel precedente turno infrasettimanale, punendo le poche sbavature ed incertezze degli avversari.

Una squadra con cui gli stellati non hanno una buona tradizione. Solo una vittoria nell’impianto materano del “XXI settembre-Franco Salerno” a fronte delle sette sconfitte e dei quattro pareggi nelle occasioni in cui è stata in calendario questa sfida. L’ultimo confronto risale alla serie D 2013/2014 allorquando i materani guidati dal compianto Vincenzo Cosco sconfissero di misura il Bisceglie per piede di Domenico Girardi. L’ultimo precedente nel mondo del semiprofessionismo è invece datato 16 febbraio 1997 con la vittoria per 2-0 sempre del Matera sui nerazzurri allenati da Giovanni Simonelli.

Fra le fila dei lucani occorre tenere d’occhio l’esperto difensore Angelo, centrale col vizio del gol che ha calcato con merito i campi di serie A con la maglia del Lecce, il centrocampista Giuseppe Giovinco (fratello del più noto ex Juventus e Parma Sebastian, ndr) e l’attaccante Nicola Strambelli, nell’ultima sessione di mercato al centro di forti polemiche per il mancato trasferimento alla capolista Lecce. Compagno di reparto del fantasista barese è quel Marko Dugandzic a lungo inseguito dal presidente biscegliese Nicola Canonico nella fase di riparazione invernale.

Bartolomeo Pasquale (foto di Emmanuele Mastrodonato)

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Col San Vito è consentito solo vincere”

Nella venticinquesima giornata del Girone B di Prima Categoria, impegno in trasferta, col San Vito, per l’Ars et Labor Grottaglie, chiamato a dar seguito alla vittoria casalinga col Castellaneta per provare a tenere il passo delle prime della classe, inseguire il sogno della vittoria del campionato blindando, però, dovendo essere concreti, i playoff, alternativa che consentirebbe ai biancoazzurri di tornare in Promozione dopo una sola stagione.

L’avversario non è affatto da sottovalutare, probabilmente proverà a tenere la gara chiusa cercando di far male ai grottagliesi in quelle poche occasione che potrebbero venirgli concesse.

Assenze pesanti, in avanti, per gli ospiti: sconteranno il secondo e ultimo turno di squalifica Galeandro e Carbone, in più non ci sarà Pastano, alle prese con un infortunio.

La gara verrà giocata a porte chiuse: il San Vito torna al Citiolo, dopo aver giocato quest’anno le gare casalinghe tutte a Mesagne, ma lo stadio presenta delle problematiche strutturali, per cui, non essendoci l’agibilità, non sarà consentito al pubblico di assistere all’incontro dagli spalti.

Tramite il sito ufficiale dei biancoazzurri, ha presentato così la sfida l’allenatore del Grottaglie Massimo Marinelli:

[sc name=”CIRO”]

“Non c’è molto da dire. Sappiamo che per noi l’unico risultato utile è la vittoria. Affronteremo il San Vito consapevoli della nostra esigenza. Loro, come è giusto che sia, non ci regaleranno nulla, inseguono la salvezza. Giocheremo con attenzione e umiltà faremo di tutto per vincere”.

Serie B, clou a Parma. Giornata quasi tutta di domenica senza la Serie A

Fine settimana molto frammentato per la 32esima giornata di Serie B che eredita l’assenza del campionato di Serie A e giocherà quasi esclusivamente di domenica. Soltanto due gare al sabato, con lo Spezia che accoglie un disperato Ascoli alle 18:30, mentre alle 20:30 in campo Bari e Brescia. Le due compagini hanno diverse ambizioni con i galletti baresi che mirano ad una posizione alta nei playoff, mentre i bresciani cercano di allontanare la zona playout.

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Cosiddetto “spezzatino” alla domenica, con partite in 4 orari diversi. Apre alle 12:30 Parma-Foggia, gara che non solo evoca antiche sfide in Serie A degli anni 90 ma che sarà a tutti gli effetti un big-match perché vedrà di fronte un Parma ‘incattivito’ dagli ultimi risultati non proprio positivi ed un Foggia che, sebbene sia in lotta per la permanenza, non disdegna di gettare l’occhio dall’altra parte della classifica e, soprattutto, si rende forte di un cammino esterno di ottimo livello, anche se reduce dalla sconfitta, prima della vittoria casalinga in extremis col Cesena in casa.

A Parma settore ospiti esaurito con i rossoneri che si confermano squadra dal seguito incredibile fuori casa. Venduti tutti i 3800 tagliandi a disposizione dei supporters foggiani.

Alle 15 in campo 6 gare, con la capolista Empoli di scena a Pescara, le inseguitrici Frosinone (a casa della Ternana ultima della classe) e Palermo (in casa col Carpi) con un orecchio proteso anche al risultato dell’Adriatico, visto che l’Empoli guida con 3 punti sui ciociari (ma ha una gara in meno) e 6 sui siciliani (con le stesse partite). Sempre alle 15 Cremonese-Entella, con i liguri intenti ad evitare le ultime 3 piazze, ma anche intenti a risalire fuori dalla zona playout, mentre i grigiorossi lombardi proveranno a riavvicinarsi ai playoff persi qualche turno fa. Sfide salvezza Pro Vercelli-Avellino e Salernitana-Novara. Alle 18 sfida playoff tra Venezia e Cittadella, mentre chiude il quadro alle 20:30 Cesena-Perugia.

Fabio Lattuchella

Marco Tursi professione ultras

1) come ti è nata la passione di fare l’ultras?

[sc name=”adriano”]

La passione mi è nata tramite la squadra del mio paese Francavilla Fontana quando all’età di 14 anni iniziai a seguirla nelle partite casalinghe. Questa passione è cresciuta man mano che la squadra otteneva risultati importanti dalla Promozione alla serie D ed ora addirittura Lega Pro con mister D’agostino.
2) che differenza c’è tra sud e nord a livello di tifoserie ?

Le differenze credo che le facciano i tifosi stessi con i loro ideali che sia sud o nord. Sicuramente al sud il calcio è molto più sentito e seguito passionalmente parlando rispetto al nord. In terza categoria al sud già c’è gente al seguito. Qua in serie D mediamente 2-300 persone tranne qualche piazza storica ?.

3) Rude bwoy pro cittiglio raccontaci come è nata e soprattutto perché questa squadra di terza categoria e piccolo comune della provincia di Varese ?

La curva del cittiglio è nata come mancanza di aggregazione e per l’amore per il piccolo paesino… Sappiamo di non essere in tanti o una squadra molto forte (ogni hanno siamo sempre nella parte dx della classifica di terza categoria)… Ma sappiamo che non abbiamo più una domenica che sia noiosa e stiamo stimolando sempre più fantasia e senso di appartenenza. Qua si parla solo di pura passione! Chiaramente abbiamo scelto il Pro Cittiglio perché è il nostro paese… Nonostante abbiamo il campo più brutto della provincia di Varese misto erba a ciuffi e terra.

Adriano Petullo

Serie C, 31/a giornata Girone C: Lecce fermato dalla Fidelis Andria, pari anche per Bisceglie e Virtus Francavilla

Nel Girone C di Serie C è tempo di turno infrasettimanale, in occasione della trentunesima giornata, con le gare articolate su due giorni: previste per giovedì Lecce-Fidelis AndriaRacing Fondi-Cosenza e Reggina-Casertana.

[sc name=”CIRO”]

Prova a mettere pressione al Lecce capolista il Catania, che col Bisceglie ha accarezzato la vittoria per gran parte della ripresa grazie al gol di Barišić ma che si è visto agguantare sul pari in pieno recupero da Delvino: altra occasione persa per i rossoazzurri, che rischiano di perdere il treno per la promozione diretta in Serie B ma anche la seconda posizione in classifica.

I salentini però non ne approfittano, venendo fermati sul 2-2 dalla Fidelis Andria nel posticipo: i giallorossi, addirittura in vantaggio per 2-0 alla mezz’ora, hanno sprecato l’opportunità di ammazzare il campionato, perdendo di fatto due punti e regalandone uno ai baresi, che in ottica salvezza potrebbe dar loro un ulteriore slancio in vista delle prossime partite.

In zona playoff vittoria sofferta per il Trapani, che batte in trasferta l’Akragas di misura, grazie alla rete di Polidori, nonostante l’espulsione del difensore centrale Silvestri abbia complicato, e non poco, una gara (che gli vale il sorpasso sul Catania in classifica, nonostante le due squadre abbiano lo stesso numero di punti conquistati, 57) che alla vigilia sembrava tutt’altro che complicata, ma anche per il Siracusa, che riesce ad avere la meglio sulla Paganese per 2-1 grazie a un ottimo secondo tempo e soprattutto alle reti di Bernardo e Altobelli (in mezzo il gol, del momentaneo pareggio, di Cesaretti, che non è bastato ai campani per conquistare almeno un punto).

Quinto risultato utile consecutivo per la Juve Stabia, che non ha avuto particolari problemi a sbarazzarsi di un Matera, nonostante lo scontro diretto fosse di notevole importanza, forse distratto dalle ultime vicissitudini societarie che potrebbero aver destabilizzato l’ambiente: Mastalli e Viola firmano il successo dei campani, che possono così sorpassare proprio i lucani in classifica.

Secondo successo consecutivo per la Sicula Leonzio, che con un gran gol di Espositoabbatte il Rende, in crisi di vittorie da un mese, un digiuno comunque meno lungo di quello della Virtus Francavilla, che non vince da dicembre e, anche oggi, non è riuscita ad andare oltre l’1-1 col Catanzaro, capace di agguantare il pari solo all’81’ con Infantino e di reagire al vantaggio della compagine brindisina, che avrebbe potuto gestire meglio il vantaggio concretizzato al 43′ con Anastasi.

Nei posticipi del giovedì sorridono le calabresi: il Cosenza batte in trasferta (per la prima volta nel 2018), per 1-0, il Racing Fondi, che rimane così inabissato al penultimo posto, mentre la Reggina regola 2-1 la Casertana, portando a casa tre punti fondamentali in chiave salvezza (terminasse ora il torneo, Bianchimano e compagni sarebbero salvi direttamente, senza passare dalla lotteria dei playout).

Il Punto sulla Promozione girone A, quartultima di ritorno

Turno infrasettimanale caratterizzato dal maltempo, quello che precede la Domenica delle “Palme”, causa svolgimento del Torneo delle Regioni in Abruzzo. Pioggia, vento e tanto freddo, hanno indotto anche il rinvio di tre gare, decisive specie in zona salvezza. Risultati anche sorprendenti nelle restanti gare disputate.

[sc name=”baldo” ]

Come descritto sul Comunicato Ufficiale, rinvio in accordo tra le parti causa allerta meteo dell gara tra Nuova Spinazzola e Audace Barletta al 25 Marzo: “Preso atto della dichiarazione di allerta meteo da parte del Sindaco del Comune di Palazzo San Gervasio e in accordo tra le società interessate, si dispone il posticipo della sotto indicata gara da Giovedi’ 22 marzo 2018 a Domenica 25 marzo 2018″

Decisione assunta dal direttore di gara invece, il rinvio a data da destinarsi del match tra Ginosa e Vigor Moles, dove il Sig. Peres, arbitro dell’incontro ha tastato poco prima dell’inizio del match, il terreno di gioco alla presenza dei capitani di entrambe le squadre, ritenendo opportuno rinviare la gara col il triplice fischio. Ora si attende la decisione del CR-Puglia in merito alla data di recupero dell’incontro.

Aveva preso inizio a Noicattaro la sfida tra nojani e l’Ascoli Satriano in uno spareggio salvezza importante. Ma oltre la pioggia, il forte vento e soprattutto la temperatura vicino allo zero del “Comunle”, ha reso il match impossibile da proseguire. Per ipotermia sono stati soccorsi il portiere dell’Ascoli, Giovanni Stango, ed uno dei collaboratori dell’arbitro. E’ intervenuto il 118 che ha provveduto, con delle flebo, a rimettere in sesto i due che dopo qualche ora hanno potuto riprendere la via di casa. Gara sospesa e rinviata a circa mezzora della prima frazione.

Frena la capolista Terlizzi, fermata sul pari a reti bianche da un Trulli e Grotte in buona condizione, che di fatti, riapre il campionato complice il successo esterno della Fortis Altamura potenzialmente ad un solo punto di distanza (previo vittoria nel recupero il Sabato di Pasqua). Polveri “bagnate”, è proprio il caso di dirlo, per i padroni di casa, che non sfondano il muro eretto dagli ospiti in condizioni atmosferiche critiche, con il campo reso viscido dalla copiosa ed insistente pioggia caduta sul “Comunale”. Punto per gli ospiti che potrebbe comunque non servire in funzione playoff, considerata la distanza eccessiva dalle prime della classe.

Ne approfitta la Fortis Altamura, che espugna il campo della Virtus Bitritto e si invola a quattro punti di distanza, con una gara in meno da recuperare. Buono l’approccio dei padroni di casa che in pochi minuti però prima subiscono la rete dell’altamurano Cannito, poi rimangono in dieci uomini complicando ogni velleità di rimonta. Il raddoppio è a firma di Visconti, ma i biancoverdi, temibili specie tra le mura amiche, dimezzano lo svantaggio con Vernice. Tris nel finale firmato Lanave e risultato in cassaforte, non priva di polemiche per una Virtus che lamenta la conduzione arbitrale e dice addio al sogno playoff.

Vittoria esterna di vitale importanza in chiave playoff per lo Sporting Ordona, che supera in un derby tutto foggiano in quel di Cerignola, il Real Siti che rimane in quartultima posizione, con le altre concorrenti alla salvezza che non hanno giocato causa maltempo. E’ una doppietta di Ragno a decidere un match combattuto ed equilibrato, sbloccatosi nella ripresa con l’estroso centrocampista rossoblù, il quale raddoppia approfittando di un errato disimpegno della difesa di casa, per concludere con un gran destro dal limite. Ordona che con il pari del Martina ha blindato la quarta posizione, accorciando a meno tre dal Mola che ha comunque disputato una partita in meno.

Si complica notevolmente la corsa playoff del Martina Calcio che impatta al “Tursi” contro il Monte Sant’Angelo, e pur mantenendo la quinta posizione, si allontana dalla seconda in classifica Altamura, distante dieci punti e con una gara da disputare. Sporting Ordona a cinque lunghezze ed ancora raggiungibile, ma lo zero a zero contro i bianconeri dauni, sa di beffa, dopo le numerose occasioni da rete sventate dal bravo estremo ospite Leo, ed il salvataggio praticamente sulla linea di un difensore foggiano nella ripresa. Punto utile per il Monte ai fini della zona playout, agganciando nuovamente l’Ascoli Satriano che deve però recuperare un match.

Il San Marco riparte dopo il ko di Castellana Grotte, superando in maniera agevole un Polimnia che vede gli spettri della retrocessione diretta in Prima Categoria. Tre reti ed una buona prestazione per i celestegranata, che sbloccano con Potenza alla mezzora del primo tempo. Nella ripresa Coco, e nel finale di gara Caruso, chiudono i giochi per una fiammella flebile, ma pur sempre accesa, quella della speranza playoff in cui in questo finale di stagione i ragazzi di mister Iannacone sono obbligati a provarci.

 

 

 

Le dichiarazioni dell’allenatore biancorosso, Fabio Grosso, alla vigilia della partita contro il Brescia.

Grosso: “Rosa di qualità, vogliamo far bene”.

“Dopo tre pareggi sarebbe importante trovare una vittoria. Ci approcciamo a questa gara, con la consapevolezza che ci può dare tanto. Vogliamo ritrovare assolutamente il risultato pieno in casa. Indisponibili? Voglio valutare bene le condizioni di tutti. Avremo, comunque, fuori diversi giocatori. Non è un alibi ma una grandissima opportunità per dimostrare, a noi stessi, di avere una rosa di qualità. Brescia? Ha altalenato dei risultati, alcuni anche roboanti come quello contro di noi all’andata. Ottenere i tre punti sarebbe importantissimo. Ho tanti ragazzi bravi che sono in grado di fare una grandissima partita. Ho una rosa si qualità, alcuni interpreti saranno assenti ma ce ne sono altri che potranno sostituire bene chi non c’è”.

L’ Atletico Vieste Vieste ferma anche l’ U.S. Bitonto: allo “Spina” è 1-1

Continua l’imbattibilità dell’Atletico Vieste, che blocca al “Riccardo Spina” anche l’ U.S. Bitonto, nel match valevole per la 27° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Gara a tratti molto nervosa e caratterizzata dalla pioggia che si è abbattuta nel pomeriggio. Gara che si sblocca al 7′ della prima frazione quando Piperis sfrutta una lunga rimessa laterale per trafiggere di testa Tucci, nonostante il tentativo dell’estremo viestano di bloccare la sfera. Definitivo pari viestano che invece matura alla mezz’ora della ripresa con una splendida punizione di Triggiani dal limite che beffa Addario. Nel bel mezzo dell’incontro da segnalare due espulsioni: quella comminata a Raiola per fallo di reazione dopo aver subito un bruttissimo intervento e quella di Piperis per fallo da ultimo uomo proprio ai danni di Triggiani.
Parte però bene il Vieste che già nel corso del 3′ si rende pericoloso: lancio dalle retrovie a cercare Compierchio che di prima intenzione calcia in porta con Addario giunto fino a centrocampo per ostacolare l’attaccante viestano, sfera però alta di poco. Sono però gli ospiti che passano in vantaggio al 7′ quando Piperis sfrutta una lunga rimessa laterale per trafiggere di testa Tucci, nonostante il tentativo dell’estremo biancoceleste di bloccare la sfera. Al 15′ ancora neroverdi a rendersi pericolosi con una conclusione di Mongiello imbeccato perfettamente da Modesto. L’ Atletico risponde alla mezz’ora con un classico contropiede partito con un lungo lancio di Raiola per Compierchio, con lo stesso Raiola che al termine del triangolo va alla conclusione, trovando però una super risposta di Addario che gli nega la gioia del gol deviando oltre la traversa. Cinque minuti più tardi è ancora Compierchio a tentare la via del gol con un tiro dalla distanza che termina a lato. È l’ultima emozione della prima frazione di gioco: all’intervallo è 0-1 Bitonto.
[sc name=”Emanuele”]
Nella ripresa cala il ritmo del Bitonto e sale ulteriormente quello del Vieste. Al 23′ Raiola, lanciato a rete, viene atterrato da Elia che rimedia un cartellino giallo, ma lo stesso Raiola viene espulso per eccessiva foga dopo il brutto intervento subito. L’inferiorità numerica dura però appena cinque minuti quando Triggiani, lanciato a rete, viene atterrato al limite dell’area da Piperis, che rimedia l’espulsione diretta. E proprio dagli sviluppi del calcio di punizione matura il gol del pari garganico con Triggiani che disegna una fantastica traiettoria che beffa l’estremo difensore neroverde. L’occasione più ghiotta al 33′ è però di marca bitontina con Tucci che respinge sulla traversa la conclusione a botta sicura di Sisalli. Nel finale di gara da segnalare due incursioni ad opera di Modesto che però non producono gli effetti sperati. Atletico Vieste-U.S. Bitonto termina 1-1.
ATLETICO VIESTE-U.S. BITONTO 1-1RETI: 7′ p.t. Piperis (B), 29′ s.t. Triggiani (AV).
ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Lucatelli (39′ s.t. Albano), Di Nardo, Sollitto, Caruso, Compierchio, Soria (41′ s.t. De Vita), Triggiani, Colella, Raiola. A disposizione: Innangi, Maiorano, Prencipe, Kanatè, Vulcano. Allenatore: Francesco Bonetti.
U.S. BITONTO: Addario, Aprile, Elia, Piperis, Camasta, Bonasia, Modesto, Giangaspero, Manzari (20′ s.t. Terrone), Mongiello (14′ s.t. Terrevoli), Moscelli (30′ s.t. Sisalli). A disposizione: Caiati, Antonacci, Pagone. Allenatore: Gino Zinfollino.
ARBITRO: Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta (Vitobello di Barletta – Crudo di Barletta).
AMMONITI: Triggiani (AV); Bonasia, Camasta, Elia (B).
ESPULSI: Al 23′ del s.t. Raiola (AV) per fallo di reazione; Al 28′ del s.t. Piperis (B) per fallo da ultimo uomo.
RECUPERO: 1′ p.t.; 5′ s.t

Novoli-Aradeo 1-3, antipasto della prossima Promozione (a forti tratti salentini)?

Alle ore 15 di ieri pomeriggio l’arbitro Allegretta della sezione di Molfetta nonostante le condizioni del terreno non ottimali del Toto’ Cezzi a causa di un violento acquazzone abbattutosi nei dintorni di Lecce ha disposto l’avvio posticipato di trenta minuti dello scontro salvezza tra Novoli ed Aradeo, valevole per la giornata numero XXVII del campionato di Eccellenza pugliese.

Come nella gara di andata l’inizio della sfida contro gli avversari giallorossi, allenati da Toto’ Nobile ex giocatore dell’Inter subentrato in panchina a Politi nel corso della stagione, per il Novoli si presenta ancora in salita, in quanto in trenta minuti circa l’ex Galatina Negro sigla una tripletta al cospetto di una difesa rossoblu’ non in partita a differenza della buona prestazione di domenica scorsa in trasferta a Bitonto. Nonostante un altro turno da dimenticare, i locali al 42′ ravvivano l’incontro con una rete in rapidita’ di Cicirello, ancora una volta abile a sorprendere in velocità le retroguardie avversarie.

Nella ripresa l’Aradeo, conscio della importanza capitale del vantaggio ai fini del proseguimento della volata salvezza, conserva senza eccessivi rischi il vantaggio, contenendo i veementi attacchi novolesi da parte di Marasco, Cicerello, Mazza, Cocciolo e Martena, un attaccante dalle prospettive interessanti, autore della rete del pareggio contro la formazione di Zinfollino nel penultimo turno.

A bocce ferme si profila per il Novoli un probabile ritorno in Promozione dopo quattro prestigiose, intense stagioni in Eccellenza, un torneo apparso quest’anno troppo dispendioso ed impegnativo per una realtà che allo stato attuale non puo’ permettersi investimenti ed ingaggi onerosi al di fuori della sua portata. Eppure, a differenza del nulla cosmico della gara di andata, da un lato vanno applauditi Luca Poti’, Giovanni Quarta, Gianni Marasco ed Antonio Cocciolo, i senatori protagonisti del “fenomeno Novoli” che non hanno mai lasciato in disarmo la squadra a novembre anche non in perfette condizioni fisiche, mettendosi sempre in discussione con l’accollo di tutte le responsabilita’ a differenza di alcuni deludenti seniores fuggiaschi sebbene inspiegabilmente non all’altezza della loro funzione; dall’altro, sono emerse delle novità, prevalentemente giovani come lo stesso Martena, Rubino, Versace, Mosca abbastanza significative al punto tale da porre tramite esse le basi per un buon campionato di una eventuale categoria inferiore ma abbastanza conforme alla dimensione del sodalizio di Francesco Murra, da anni sempre attenta spesso a valorizzare al massimo le risorse interne, garantendo degli standard apprezzabili di autosostenibilita’.

Sebbene la lucidità razionale ci abbia indotto a formulare queste riflessioni non fuorvianti dalla realtà effettuale, ad aprile dopo la lunga pausa delle festivi pasquali, il Novoli deve lasciarsi accompagnare dalla passione di un ambiente, comunque orgoglioso della grande ascesa iniziata sei anni fa dalla Prima Categoria alla attuale Eccellenza delle big “in cerca di autore”, per almeno concludere la stagione con la spensieratezza di voltare subito pagina, riscrivendo un’altra leggendaria epopea.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

 

novoli-aradeo

 

Marcatori Serie C girone C, salgono Di Piazza e Bianchimano

19 sono le reti segnate nel trentunesimo turno del campionato di Serie C girone C.

Nona rete stagionale per Di Piazza del Lecce e Bianchimano della Reggina.

Ottava rete per Cesaretti della Paganese.

Sesta marcatura per Infantino del Catanzaro e Mancosu del Lecce.

Quinto gol per Mastalli della Juve Stabia.

Tocca quota 4 Barisic del Catania.

Terza rete per Bernardo del Siracusa, Polidori del Trapani e Viola della Juve Stabia.

Secondo gol per Delvino del Bisceglie, Tiritiello della Fidelis Andria, Gianluca Esposito della Sicula Leonzio e Laezza della Reggina.

Prima rete per i vari Anastasi, Altobelli, Perez, Taurino e De Vena.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 31 (prime posizioni)

 

13 reti: Saraniti (Virtus Francavilla/Lecce)

12 reti: Curiale (Catania)

10 reti: Simeri (Juve Stabia) e Genchi (Monopoli)

9 reti: Di Piazza (Lecce), Bianchimano (Reggina), Alfageme (Casertana), Scarpa (Paganese), Evacuo e Murano (Trapani)

8 reti: Cesaretti (Paganese), Jovanovic (Bisceglie) e Caturano (Lecce)

7 reti: Bollino (Sicula Leonzio), Bruccini (Cosenza), Casoli (Matera), Salvemini (Akragas/Monopoli), Sarao (Monopoli), Canotto e Paponi (Juve Stabia) e Scaringella (Fidelis Andria)  

6 reti: Mancosu (Lecce), Lattanzio (Fidelis Andria), Silvestri (Trapani), Infantino e Letizia (Catanzaro), Emanuele Catania (Siracusa), e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Mastalli (Juve Stabia), Arcidiacono e Marano (Sicula Leonzio), Ripa e Lodi (Catania), Torromino (Lecce), Falcone (Catanzaro), Rossini (Rende), Dugandzic e Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Barisic (Catania/Fidelis Andria), D’Ursi (Bisceglie), Scarsella (Trapani), Franco (Rende), Liotti e Parisi (Siracusa), D’Angelo (Sicula Leonzio), Mazzarani (Catania), Padovan e Turchetta (Casertana), Mungo e Mendicino (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Strambelli (Matera) e Talamo (Paganese)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

Finisce in parità il derby tra Lecce e Fidelis Andria

In vantaggio di due reti i giallorossi si fanno rimontare dai biancoazzurri che colgono un importante punto in ottica salvezza.

 

Spettacolo e reti al “Via del Mare” di Lecce nel derby pugliese della trentunesima giornata del campionato di Serie C girone C tra la capolista Lecce e laFidelis Andria.

La squadra di mister Liverani nel primo tempo di porta in vantaggio grazie alla nona rete stagionale di Di Piazza al 21’ e raddoppia al 29’ con Mancosu.

La Fidelis Andria però non molla e accorcia le distanze al 33’ con Tiritiello.

Nella ripresa al 53’ arriva il pari dei biancoazzurri grazie alla prima rete in maglia Fidelis di Leonado Taurino.

2-2 e gara che si mantiene vivace ma il risultato non cambia più.

Un pari che conferma il Lecce capolista a +7 sulle inseguitrici Trapani e Catania.

La Fidelis invece raggiunge quota 28 aggancia la Paganese ma vede allungarsi il distacco dalla salvezza diretta, visto che la Reggina vincente nel match interno contro la Casertana ora ha 32 punti così come l Catanzaro.

Biancoazzurri di mister Papagni che ora sono a -4 dalla salvezza diretta ma che gonfiano il petto per l’ottimo pari ottenuto in rimonta sul campo della capolista Lecce.

Nel prossimo turno i federiciani saranno impegnati al “Degli Ulivi” nel match contro la Sicula Leonzio mentre il Lecce sarà impegnato in trasferta sul campo della Casertana.

 

 

 

 

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LECCE vs FIDELIS ANDRIA 2-2

 

LECCE (4-3-1-2): Perucchini; Ciancio (89’ Lepore), Cosenza, Marino, Legittimo (89’Persano); Mancosu, Arrigoni, Selasi (57’ Tsonev); Tabanelli (70’ Costa Ferreira); Di Piazza, Torromino (57’ Caturano).

A disposizione: Chironi, Centonze, Di Matteo, Valeri, Gambardella, Armellino. All. Fabio Liverani

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio, Celli, Abruzzese, Tiritiello; Di Cosmo (84’ Scalera), Piccinni, Quinto, Longo (75’ Lobosco), Lancini; Taurino (60’ Cappiello), Lattanzio (46’ Croce).

A disposizione: Cilli, Colella, Scaringella, Liguori, Antonicelli, Camporeale, Zingaro, Turi. All. Aldo Papagni

 

ARBITRO: Simone Sozza della sezione di Seregno

 

MARCATORI: 21’ Di Piazza (L), 29’ Mancosu (L), 33’ Tiritiello (FA), 53’ Taurino (FA),

 

AMMONITI: 66’ Tiritiello (FA), 78’ Maurantonio (FA), 79’ Tsonev (L), 85’ Cosenza (L)

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Il Fasano domina nel pantano di Corato, ma non va oltre l’1-1

Un pari che va strettissimo al Fasano quello maturato oggi pomeriggio nel pantano del “Comunale” di Corato dove è andata di scena la 27ª giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La gara è terminata 1-1, con il vantaggio dei padroni di casa nel primo tempo e il pari di Corvino nella ripresa, ma quante occasioni sciupate dai biancazzurri, alcune anche clamorose.
La prima azione pericolosa dell’incontro arriva al 22′ ed è di marca Fasano. Veloce ripartenza in contropiede degli uomini di Laterza che arrivano al tiro prima con Montaldi e poi con Corvino su cui salva alla disperata in angolo un difensore coratino. Risponde il Corato al 27′ con una punizione di Lacarra che si spegne sul fondo. Al 39′ è Corvino ad impegnare Leuci con un tiro dalla distanza che il portiere di casa para in due tempi. Quando il primo tempo sembrava incanalato sullo 0-0 ecco arrivare il vantaggio dei padroni di casa: gran tiro da fuori area di Zingrillo sulla cui traiettoria si incunea Sguera che tocca e inganna Loliva.
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La ripresa si apre con il Fasano all’attacco e al 49′ prima Montaldi impegna Leuci e poi Bernardini spara di poco alto. Ma è solo questione di secondi: al 50′ Serri ci prova quasi dal fondo, Leuci non trattiene e Corvino ribatte in rete per il pareggio fasanese. Il numero 10 fasanese nell’occasione si fa anche male e viene sostituito da Girardi (problemi all’adduttore). Al 68′ doppia occasione per il Fasano con Bernardini protagonista: l’under Fasanese prima impegna il neo entrato Loiodice con un tiro dal limite e poi, sul proseguo, sfiora il palo alla sinistra del portiere coratino. Al 75′ altra palla gol mancata dal Fasano con Serri che di destro spara fuori da buonissima posizione. Il Corato si scuote e all’87’ sfiora il vantaggio con una gran girata di Cirigliano che sfiora il palo. Al 90′ è Di Rito a mancare la rete beffa su bel passaggio di Fumai. Il finale è solo confusione col Fasano che porta a casa un pareggio importante.
E ora sosta. Si torna in campo l’8 aprile in casa col Vieste.
Corato – Us Città di Fasano 1-1Reti: 44′ Sguera (C), 50′ Corvino (F).
Corato: Leuci (64′ Loiodice), Belluoccio, Zinetti (25′ Sguera), Zingrillo (73, D’Addato), A. Asselti, Colangione, R. Asselti, Diagnè, Piarulli (73′ Cotello), Negro, Lacarra (60′ Cirigliano). disp.: Cormio, De Palma. All. Vito Castelletti.
Us Città di Fasano: Loliva, Fumarola, De Vita, Ganci, Anglani, Amato, Serri (82′ Fumai), Bernardini, Di Rito, Corvino (59′ Girardi), Montaldi. A disp.: Pellegrino, Pistoia, Zizzi, Pugliese, Gubello, Girardi, Fumai. All. Giuseppe Laterza.Arbitro: Iacobellis di Pisa.Note: partita giocata sotto una copiosa pioggia, freddo e campo in pessime condizioni. Spettatori 300 circa, di cui 50 fasanesi. Espulso al 90′ il tecnico del Corato Castelletti; ammoniti A. Asselti (C), Amato e Girardi (F).

Zona mista: i commenti al termine di Barletta-Molfetta 1-0

Il presidente Dimiccoli: “Vittoria del gruppo, un grazie speciale ai tifosi”

“Sono tre punti di vitale importanza, era una delle cinque finali che ci attendevano di qui a fine stagione per evitare i playout ed è andata bene: i ragazzi ci hanno messo cuore, impegno e grinta”. E’ il commento del presidente del Barletta 1922 Mario Dimiccoli al fischio finale del match vinto per 1-0 sul Molfetta. Biancorossi a quota 28 punti e oggi fuori dalla lotta playout, almeno fino alla disputa di Otranto-Vigor Trani in calendario sabato.“Credo che la quota salvezza sia a 33-34 punti -spiega Dimiccoli (qui il video) – considerando che ne abbiamo 28 e dovremmo avere i 3 con il Galatina, ci mancano almeno 3 punti, ma guai ad abbassare la guardia: dobbiamo lottare fino all’ultimo minuto di campionato, è un obbligo”.

Domenica il campionato di Eccellenza resterà a riposo per la concomitanza con il Torneo delle Regioni: il Barletta tornerà in campo giovedì 29 marzo nel recupero di Avetrana, senza gli squalificati Grazioso, Milella e Trotta e l’infortunato Saani (si teme uno stiramento): “Sono quattro assenze pesanti su un campo molto complicato: confido nel gruppo, nello spogliatoio e nella nostra compattezza. Dimostreremo voglia di lottare e portare a casa la salvezza anche ad Avetrana”. Chiusura sui tifosi, oggi presenti fino al 95′ sugli spalti nonostante la pioggia battente: “Va un applauso a loro che anche con questo maltempo ci hanno accompagnato e spinto, sono l’anima del calcio e sentirli al nostro fianco raddoppia le nostre forze”.

Casarano e Gallipoli non si fanno male: 0-0 al “Capozza”

Termina a reti inviolate il big match del 27° turno di campionato, tra Casarano e Gallipoli. Al “Capozza“, le due formazioni non vanno oltre lo 0-0 in una gara intensa ed equilibrata.

Mister Sportillo deve fare a meno degli infortunati Zaminga e Stranieri, oltre a Davide Portaccio (stagione finita da settimane), ma recupera Vergori in difesa e Antenucci in attacco. Gara condizionata dalla pioggia delle ore precedenti, con un terreno pesante e insidioso, ma le due squadre non risparmiano energie e si parte forte sin dai primissimi minuti di gioco. Si lotta a centrocampo e per la prima vera occasione bisogna attendere il 18′: destro meraviglioso di Caputo su punizione dal limite, con la sfera fuori di un soffio. Al 23′ grande giocata di Antenucci: controllo, palleggio e rovesciata in area, ma la conclusione è centrale e non crea problemi a Passaseo. Il Gallipoli risponde con un’imbucata per Gallú, a tu per tu con Montagnolo, chiuso tempestivamente da Filosa in angolo. Dal corner, il cross dello stesso Gallù viene respinto in maniera goffa da Montagnolo, graziato dalla traiettoria della sfera che termina a lato. Dall’altra parte, Vicedomini prende la mira e spara una sassata dai 25 metri, di poco alta sopra la traversa. Verso la fine della prima frazione, grande occasione per Scialpi: il numero 4 riceve al limite e calcia da buona posizione, ma il pallone sorvola la traversa. Dopo 1′ di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi a reti bianche.

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Nella ripresa lo scenario non cambia, ma con il passare dei minuti le squadre si allungano. Al 57′, su punizione battuta da Caputo, Lede svetta in area ma Passaseo blocca centralmente. Sul Capozza si abbatte nuovamente la pioggia ed il terreno peggiora le sue condizioni, favorendo lo scontro fisico in campo e meno azioni manovrate. Il Gallipoli prova a farsi avanti con il palleggio, senza fretta e, al 71′, Mingiano tenta la battuta in area da posizione defilata, Montagnolo blocca in due tempi. Nelle Serpi, Quarta è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per guai fisici e, al suo posto, esordisce il nuovo arrivato Boye: il classe ’99 si presenta al pubblico con una conclusione dalla trequarti, ampiamente a lato. Lo stesso numero 18 rossazzurro, in pieno recupero, sfiora il gol da tre punti: sportellate in area con i difensori giallorossi e conclusione mancina, in caduta, di poco a lato. É l’ultima occasione da gol della gara che termina a reti bianche: un punto a testa che mantiene inalterate le distanze tra le due formazioni, con i ragazzi di Sportillo impegnati, dopo la sosta, in casa della Pro Italia Galatina.

Tabellino

Casarano Calcio-Gallipoli F. 1909 0-0

Casarano: Montagnolo, Marretti, Palma (70′ Schirinzi), Vicedomini, Filosa (73′ Casalino), Vergori, Trové (83′ Portaccio A.), D’Arcante, Antenucci (55′ Lede), Quarta (78′), Caputo.
A disposizione: Milli, Tardo.
Allenatore: Pietro Sportillo.

Gallipoli: Passaseo, Mauro, Turco, Scialpi, Diagné, Greco, Gallù, Legari (86′ Sansò), Mingiano, Carrozza (78′ Gennari), Monopoli.
A disposizione: De Marco, Casole, Puglia, Iurato, Levanto.
Allenatore: Alberto Villa.

Arbitro: sig. Mihalache di Terni.
Assistenti: Colaianni-Abbinante di Bari.
Ammoniti: Quarta, Vergori, Marretti, Lede (C); Carrozza, Gallú, Legari, Monopoli, Turco, Mingiano (G).
Espulsi: nessuno.
Angoli: 4-4.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.

Lorenzo Errico

Barletta-Molfetta 1-0. Tre punti pesanti in chiave salvezza

Vittoria, quota 28 punti in classifica e sestultima posizione in tasca, che oggi coinciderebbe con la salvezza diretta. Il Barletta batte il Molfetta al Manzi-Chiapulin e festeggia tre punti di platino: decide la rete di Trotta a cavallo dell’ora di gioco. Partita giocata su un campo condizionato dalla pioggia battente e ai limiti della praticabilità. Quattro sfide separano i biancorossi dalla fine del campionato di Eccellenza Pugliese, giunto al 27esimo turno: si torna in campo giovedì 29 ad Avetrana, nel recupero della 23esima giornata.
LA CRONACA
IL PRIMO TEMPO
2′ – Tiro dalla distanza di Paradiso, controlla Maraglino;
6′ – Lorusso ancora dalla distanza, palla alta sulla traversa;
9′ – Progressione centrale di Saani, chiusura provvidenziale di Pinto;
14′ – Lobascio in spaccata a pochi passi da Maraglino non inquadra la porta;
19′ – Trotta salta Savut, ma perde il tempo per calciare e viene recuperato dalla retroguardia avversaria. Sulla ribattuta traversa di Saani;
26′ – Saani vince il contrasto con Amoruso e si invola verso la porta. Da posizione defilata, il numero 9 biancorosso prova la conclusione, Savut ancora una volta gli sbarra la strada;
35′ – Cross di Cicerelli dalla destra, Ola impatta con la testa ma non inquadra la porta;
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IL SECONDO TEMPO
1′ – Primo cambio per il Barletta: fuori Saani, dentro Berardi;
16′- BARLETTA IN VANTAGGIO: Palla in profondità di Berardi per Trotta, che batte Savut in uscita con un destro preciso. 1-0;
20′ – Primo cambio anche per mister Giusto: fuori Lobascio, dentro Facecchia;
25′ – Ancora un cambio per mister Giusto: fuori Amoruso, dentro Fabiano;
35′ – Terza sostituzione per il Molfetta: fuori Stefanini, dentro Corallo;
40′ – Trotta non ce la fa dopo una partita di gran sacrificio, dentro Varola;
49′ – Corallo da buona posizione non trova la porta. Maraglino blocca;50′-Triplice fischio; Barletta-Molfetta 1-0;
IL TABELLINO DI BARLETTA-MOLFETTA 1-0:
BARLETTA (4-4-2): Maraglino; Cicerelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Lieggi, Milella, Laboragine, Tommasi; Saani (1’ st Berardi), Trotta (40’ st Varola). A disposizione: Cristallo, Addario, D’Ercole, Grumo, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
MOLFETTA (4-4-2): Savut; Festa, Pinto, Amoruso (25’ st Fabiano), Paradiso; Lobascio (20’ st Facecchia), Andriano, Lorusso, Stefanini (35’ st Corallo); Albrizio, Augelli (41’ st Roselli). A disposizione: Renda, De Luca, Martinelli. Allenatore: Giusto.
ARBITRO: Lopez di Bari (Ostuni-Bizio)RETE: 16’ st Trotta (B).NOTE. Angoli: 5-3. Ammoniti: Fabiano (M). Recupero: 1’-5’. Partita condizionata dalla pioggia battente. Spettatori: 100 circa.

Pareggio a reti inviolate per i giallorossi

Termina con un quasi inevitabile 0-0 il tanto atteso derby di questa 27’ giornata del campionato di Eccellenza, che vedeva affrontarsi al Capozza Gallipoli e Casarano, rispettivamente 2’ e 3’ forza del campionato.

Si gioca sotto un diluvio torrenziale, con un clima molto più invernale che primaverile, che certamente non ha favorito le spettacolo tra due compagini molto più tecniche che fisiche.
Mister Villa ritrova Gallù dopo la lunga squalifica , lanciando l’ex Virtus Francavilla Calcio dal 1’ nel ruolo di interno nel centrocampo a 5. La partenza dei giallorossi è senza dubbio molto auotoritaria. Al minuto 4 bel fraseggio sull’out mancino tra Gallù e Monopoli, il numero 11 mette dentro , ma Filosa è molto bravo e anticipa Mingiano.
Il Gallipoli prova a palleggiare nonostante un terreno di gioco al limite del praticabilità, il Casarano attende e prova a ripartire. Al 17’ è Caputo a spaventare Passaseo con una splendida parabola su calcio di punizione, il pallone termina di un soffio al lato con il numero 1 impietrito.

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Tra il 24’ e il 25’ è il Gallipoli ad andare vicinissimo al vantaggio. La prima occasione è figlia di una bella azione manovrata, Legari libera Gallù nello spazio, Filosa anticipa il numero 7 giallorosso, prendendo in contro tempo Montagnolo, con la sfera che finisce al lato di un soffio. Sugli sviluppi del corner è ancora Gallù a disegnare un’insidiosa parabola con il mancino, Montagnolo non trattiene rischiando un clamoroso pasticcio, con la palla che finisce a pochi centimetri dal palo.
Nel finale della prima frazione la gara cala d’intensità, con i padroni di casa che provano a costruire pericoli, facendo affidamento sul velenoso sinistro del solito Caputo.
L’ultima occasione degna di nota capita però sui piedi di Scialpi che proprio sul gong spara alto dal limite.
La ripresa comincia sul falsa riga del finale di primo tempo, con la contesa che diventa sempre più maschia e il terreno di gioco che non favorisce di certo lo spettacolo; al 57’ Caputo batte l’ennesima punizione del match, Lede svetta più in alto di tutti, Passaseo è attento e controlla.
Al 71’ è il Gallipoli ad affacciarsi nella metà campo avversaria, Monopoli pesca Mingiano che lavora bene spalle alla porta, ma sul suo sinistro Montagnolo risponde presente. Passa un solo minuto ed è Trovè con una bella chiusura in scivolata a stoppare capitan Carrozza lanciato a rete dal compagno di reparto .
Nel finale di gara la paura di perdere e la stanchezza prendono il sopravvento, ed è così che dopo 4 minuti di recupero il signor Mihalache di Terni manda tutti sotto la doccia, consegnando alle statistiche il terzo 0-0 degli ultimi 6 derby tra campionato e coppa.
Archiviato questo turno infrasettimanale il Gallipoli tornerà in campo Domenica 8 Aprile quando affronterà al Bianco il Corato, nella terzultima giornata di questo avvincente campionato.

Il Barletta sconfigge di misura la Molfetta Calcio

Match equilibrato e condizionato dalla pioggia copiosa
La Molfetta Calcio non riesce ad ottenere un risultato positivo nel turno infrasettimanale disputatosi al Manzi- Chiapulin di Barletta. Gli uomini di mister Giusto, tuttavia, alla luce dei risultati pervenuti dagli altri campi, possono star tranquilli in chiave salvezza. Al momento, infatti, a sole tre giornate dalla fine del torneo, si disputerebbe solo il play-out tra Aradeo ed U. Calcio Bisceglie (terz’ultima e quart’ultima) ed il vantaggio della Molfetta Calcio dalla zona rossa è di ben 10 lunghezze.Match dicevamo equilibrato, specie nel primo tempo, e deciso da una rete di Trotta al 60’. Dopo lo svantaggio la Molfetta Calcio non è riuscita ad impensierire, però, la porta avversaria, fatta eccezione per un tiro debole di Corallo nel finale.PRIMO TEMPOMolfetta con Stefanini impiegato a centrocampo e tridente offensivo composto dal barlettano Lobascio, Albrizio e Augelli.Barletta con un sontuoso Milella a centrocampo, letteralmente su tutti i palloni, e la fisicità di Saani in avanti che al 9’ sfonda centralmente ma trova la chiusura provvidenziale di Pinto. Pinto che poco dopo interviene in maniera dubbia su Trotta in aerea: per l’arbitro è simulazione. Al 14’ grande chance per Lobascio che a pochi metri dalla porta manda in lato in spaccata. La partita è maschia. Si lotta su tutti i palloni ed è difficile giocare palla a terra. Ne derivano continui ribaltamenti di fronte. Al 19’ Trotta salta Savut ma perde il tempo per calciare, arriva Saani che colpisce la traversa. Al 35’, poi, Ola, in proiezione offensiva, colpisce di testa a lato.
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SECONDO TEMPONella ripresa Saani, uno dei più positivi, è costretto a lasciare il post a Berardi per uno stiramento. Proprio il nuovo entrato, intorno all’ora di gioco, manda in porta Tratta che batte Savut in uscita. Entrano Fabiano e Facecchia ma la musica non cambia. Il Barletta si difende con ordine e spazza in avanti appena ne ha la possibilità. Nel finale la grande chance per il pareggio capita sui piedi del nuovo entrato Corallo che, però, calcia debolmente tra le braccia di Maraglino.Il prossimo match, previsto il prossimo 8 aprile per la pausa per le feste pasquali, vedrà la Molfetta Calcio impegnata in casa con l’Omnia Bitonto.
IL TABELLINO DI BARLETTA-MOLFETTA 1-0:BARLETTA (4-4-2): Maraglino; Cicerelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Lieggi, Milella, Laboragine, Tommasi; Saani (1’ st Berardi), Trotta (40’ st Varola). A disposizione: Cristallo, Addario, D’Ercole, Grumo, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.MOLFETTA (4-4-2): Savut; Festa, Pinto, Amoruso (25’ st Fabiano), Paradiso; Lobascio (20’ st Facecchia), Andriano, Lorusso, Stefanini (35’ st Corallo); Albrizio, Augelli (41’ st Roselli). A disposizione: Renda, De Luca, Martinelli. Allenatore: Giusto.ARBITRO: Lopez di Bari (Ostuni-Bizio)RETE: 16’ st Trotta (B).NOTE. Angoli: 5-3. Ammoniti: Fabiano (M). Recupero: 1’-5’. Partita condizionata dalla pioggia battente. Spettatori: 100 circa.
Dario Ruta

Tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie vince la pioggia.

La partita è durata poco più della metà del primo tempo: poi l’arbitro Recupero di Lecce, ravvisate le precarie condizioni del terreno di gioco, ha mandato le due squadre anzitempo negli spogliatoi. Da definire la data del recupero

Al “Città degli Ulivi” tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie vince la pioggia, caduta prima, durante e dopo la gara incessante e copiosa su Bitonto, e che ha reso impraticabile e pesante il terreno di gioco. La gara – valida per la 27^ giornata di Eccellenza – è durata infatti solamente 25 minuti: poi l’arbitro, il sig. Recupero di Lecce, ha deciso di sospendere la contesa e di valutare assieme ai due capitani, l’omniano De Santis e il biscegliese Renato Bartoli, le condizioni del fondo di gioco, già proibitive e complicate prima dell’avvio della match.
Accertate le precarie condizioni del campo (numerose pozzanghere, specie sulla corsie laterali), ecco dunque il triplice fischio finale da parte del direttore di gara ed il rinvio della partita, che sarà recuperata ora a data da destinarsi.

La partita. Mister Pasquale de Candia recupera dalla squalifica Fiorentino ma perde Montrone (fermato dal giudice sportivo per un turno) e gli infortunati Cardinale e Stringano. Confermato in sostanza l’undici di partenza visto contro Aradeo e Barletta, con due sola novità: in difesa, Fiorentino schierato al posto di Montrone, a centrocampo Dellino per Cardinale. Dunque, Lizzano tra i pali; linea difensiva Barone – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, Lavopa e Turitto ad agire sulle corsie, capitan De Santis, Loseto e Dellino nel mezzo. In avanti il tandem Picci – Patierno.
L’Unione Calcio Bisceglie di mister Luca Rumma risponde con Amoruso in porta; difesa composta centralmente da Bartoli M. – Stella – Bartoli R., sugli esterni Quercia e Dell’Oglio; a centrocampo Mastropasqua, Quacquarelli e Binetti; in attacco il duo Albano – Ventura.
Come detto, il match dura appena 25 minuti, tempo in cui praticamente non succede nulla: non c’è gioco, la sfera non viaggia assolutamente sul terreno, soprattutto lungo le corsie laterali, ed è una continua ricerca della soluzione lunga, a palla alta verso gli attaccanti. Sostanzialmente zero spettacolo ma solo tanti rischi. E al 25’ ecco che il sig. Recupero prima interrompe la partita e poi la conclude anzitempo con il triplice fischio finale, mandando così le due squadre negli spogliatoi, sotto la doccia.
Dunque, l’Omnia chiaramente resta in classifica al quarto posto, a quota 45 punti, in attesa di conoscere sempre il responso definitivo della gara di Corato del girone di andata ed ora anche di capire quando verrà recuperata la sfida contro l’Unione Calcio Bisceglie.
Adesso, lunga sosta per l’Eccellenza: prima la sospensione dei campionati, domenica, per il “Torneo delle Regioni”; poi la pausa per le festività pasquali. Si tornerà in campo domenica 8 aprile, alle ore 16, a Terlizzi, nella trasferta contro la Molfetta Calcio.
I risultati della giornata e la classifica. Oltre al match di Bitonto, rinviata per maltempo anche la gara tra Avetrana e Galatina. Per i tarantini ora sono le due sfide da recuperare. Mentre si giocherà sabato Otranto – Vigor Trani, posticipata a causa dell’impegno di mercoledì scorso dei tranesi nella fase nazionale di Coppa Italia.

27^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE sospesa al 25’ e rinviata per impraticabilità di campo.

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, Dellino, Fiorentino, Lavopa, Picci, De Santis (c), Patierno, Loseto, Turitto.
A disp. Vitucci, Zotti, Montanaro, Rubini, Rizzo, Rizzi, Ladogana.
All. De Candia

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoruso, Bartoli M., Quercia, Bartoli R. (c), Stella, Dell’Olio, Quacquarelli, Mastropasqua, Albano, Binetti, Ventura.
A disp. Napoletano, Bufi, Di Pierro, Liberio, Colella, Papagni, Mignogna.
All. Rumma

Arbitro: Recupero (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Latini (Foggia)

Nicolangelo Biscardi