Archive 22/03/2018

Vento e pioggia al “Miani”, rinviata Ginosa – Vigor Moles

 

GINOSA – Tra Ginosa e Vigor Moles vince il maltempo. La pioggia abbondante ha reso poco praticabile il manto sintetico del “Teresa Miani”, formando in alcuni punti delle pozzanghere. Il Sig. Peres, arbitro dell’incontro, poco prima dell’inizio del match, ha tastato il terreno di gioco alla presenza dei capitani di entrambe le squadre, ritenendo opportuno rinviare la gara col il triplice fischio. Ora si attende la decisione del CR-Puglia in merito alla data di recupero dell’incontro.

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GINOSA: Giampetruzzi, Santoro, Presicci, Donno, Passiatore, Buttiglione, Cardellicchio, Romeo, Cifarelli, Lovecchio, Egitto. A disp.: Ciarfaglia, Orfino, Salvo, Paiano, D’Angelo, Novario, Tenerelli. All. Pizzulli

VIGOR MOLES: Zambetti, Maino, Ferrino, De Virgilio, Cantalice, De Luisi, F. Tenzone, Schirone, Fieroni, A. Tenzone, Casalino. A disp.: Iurlo, Catanese, Murro, De Tullio, D’Agostino, Giardino, Caruso. All. Carella

ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Assistenti: Giuseppe Rizzi e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Marcatori Eccellenza, Corvino riaggancia Ventura

Turno infrasettimanale (monco) nel campionato di Eccellenza pugliese.

Nel massimo campionato regionale la ventisettesima giornata è stata privata di tre gare.

Posticipata a sabato 24 la gara tra Otranto e Vigor Trani mentre rinviata per maltempo e impraticabilità di campo Avetrana-Pro Italia Galatina e sospesa dopo 25 minuti la gara tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie.

Di conseguenza sono soltanto 9 le reti realizzate con Corvino del Città di Fasano che segnando il suo tredicesimo gol stagionale riaggancia in vetta alla classifica marcatori Ventura.

Nona rete per Triggiani dell’Atletico Vieste.

Sale a quota 7 Trotta del Barletta.

In grande evidenza con una tripletta, Mattia Negro dell’Atletico Aradeo che sale a quota 6 reti segnate.

Quinta marcatura per Sguera del Corato.

Infine arriva il quarto centro stagionale per Cicerello del Novoli e Piperis del Bitonto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 27 (prime posizioni)

 

13 reti: Corvino (Città di Fasano) e Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

10 reti: Patierno (Omnia Bitonto), Faccini (Vigor Trani), Manzari (Bitonto) e Mingiano (Gallipoli)

9 reti: Triggiani (Atletico Vieste)

8 reti: Albrizio (Molfetta), Caputo (Casarano), Carrozza (Gallipoli) e Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana)

7 reti: Trotta (Barletta), Picci (Omnia Bitonto), Montaldi (Città di Fasano), Lorusso (Vigor Trani), Moscelli e Terrone (Bitonto)

6 reti: Mattia Negro (Atletico Aradeo), Rocco Augelli (Molfetta/Barletta), Scialpi (Gallipoli), Lacarra (Corato/Omnia Bitonto), Cappellini e Richella (Avetrana), Palma (Città di Fasano/Casarano), Rana (Bitonto) e Facecchia (Molfetta)

5 reti: Sguera (Corato), Gianluca Loseto (Omnia Bitonto), Saani (Barletta), Venza (Avetrana), Anglani (Città di Fasano), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Cicerello (Novoli), Piperis (Bitonto), Monopoli (Gallipoli), Turitto (Omnia Bitonto), Sciacca (Atletico Vieste), Cotello, Diagne e Negro (Corato), Antenucci (Casarano), Palazzo e Villani (Otranto), Camporeale (Vigor Trani), Alemanni (Avetrana), Di Rito, Morga e Serri (Città di Fasano), Iurato e Sansò (Gallipoli), Diego De Giorgi (Novoli)

3 reti: Compierchio (Atletico Vieste), Modesto (Bitonto), Toure (Atletico Aradeo), Cormio (Corato), Caroppo e Ciriolo (Otranto), Mazza (Novoli), Ladogana (Omnia Bitonto), Raiola e Brianese (Atletico Vieste), Arena e Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Greco (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano) e Marretti (Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 25 del 22.03.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 116 del 22.03.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Taranto, prezzi ridotti fino al termine della stagione: è l’iniziativa #CrediamoCi

#CrediamoCi – Il Taranto F.C. 1927, nella figura del presidente Massimo Giove e del Direttore Generale Gino Montella, comunica la riduzione totale dei prezzi per le restanti gare casalinghe del Taranto nel Campionato Nazionale Serie D girone H 2017/18 (ad eccezione delle gare Play-Off), accogliendo, ancora una volta, le richieste della tifoseria tarantina, nell’auspicio si possano raggiungere, con unità di intenti, i migliori risultati possibili per la causa rossoblù.

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Per le quattro restanti gare casalinghe il relativo costo dei tagliandi sarà così strutturato:

Curva Nord: Intero  € 4,00

Gradinata: Intero € 5,00

Tribuna Laterale: Intero € 10,00

Tribuna Centrale: Intero € 20,00

Come accaduto nelle precedenti gare,  il costo del tagliando per donne e bambini under 12 sarà di € 1,00 per ogni settore dello stadio (ad eccezione del settore ospiti). Si comunica, infine, che ai prezzi citati si aggiungerà il relativo costo di prevendita.

#CrediamoCi

Taranto, svelato il nuovo direttore generale: ecco il suo nome

Il Taranto F.C. 1927 comunica che nella giornata odierna – giovedì 22 marzo 2018 – si è tenuta una riunione tra il presidente Massimo Giove e l’Avvocato Gino Montella, al termine della quale il presidente della Società ha deciso di conferire a quest’ultimo l’incarico di nuovo Direttore Generale fino al termine della stagione in corso 2017/18 e per la prossima stagione sportiva 2018/19.

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Il Taranto F.C. 1927 e la Società tutta augurano un sincero buon lavoro all’Avvocato Gino Montella, certi che con la sua navigata esperienza saprà dare un contributo concreto alla causa rossoblù.

Torneo di Viareggio: si ferma contro la Juve la corsa di Carannante (Cerignola) e Palmisano (Nardò).

Il sogno della Rappresentativa del Campionato di Serie D al Torneo di Viareggio si ferma agli ottavi. La Juve si impone 3-1 contro i ragazzi allenati da Augusto Gentilini, che escono a testa alta dalla più importante vetrina per i ragazzi del nostro calcio. La partita racconta di una Juventus cinica che conlcude il primo tempo in vantaggio senza dominare. Dopo il vantaggio iniziale bianconero di Kulenovic con una conclusione all’incrocio dei pali, la rappresentativa di Serie D pareggia intorno al 20′ con un rigore realizzato da Alberti, per fallo di Meneghini (Juventus) su D’Eramo.  I bianconeri trovano il vantaggio con Delli Carri sugli sviluppi di un calcio d’angolo, per poi piazzare il colpo del 3 a 1 a inizio ripresa con Montaperto con un tiro dalla distanza. La rappresentativa di serie D non riesce, dopo aver accusato il colpo a rimontare, chiudendo anzitempo la manifestazione, senza demeritare. I giovani del campionato di Serie D escono dopo aver totalizzato 7 punti nel girone con Entella, Livorno ed Empoli ed aver passato il turno come prima del raggruppamento.

[sc name=”garofalo”]

I PUGLIESI

Due erano i rappresentanti delle pugliesi impegnate nel girone H del campionato di Serie D. Si tratta di Carannante, centrocampista centrale classe ’99 in forza all’Audace Cerignola e Palmisano, centrocampista offensivo in forza al Nardò. Al centrocampista del Cerignola sono state consegnate, fin dalla prima gara con il Livorno (vinta per 3-1) le redini del centrocampo della Selezione, con tanto di  fascia di capitano. Per lui 90 minuti con Livorno ed Empoli (1-1 con pareggio dei toscani nel finale). In entrambe le prime due gare, il play del Cerignola è stato ammonito ed ha dovuto saltare l’ultima gara del girone con l’Entella (vinta dalla rappresentativa della serie D per 3-1). Negli ottavi di finale Carannante è uscito al 45′ per far posto a Marino.

Palmisano, centrocampista offensivo del Nardò,  invece, ha iniziato il torneo da titolare, con il Livorno, giocando da ala sinistra nel 4-2-3-1 iniziale scelto della rappresentativa di Serie D. Sostituito a fine primo tempo, ha poi assistito alla panchina alle restanti tre gare. Per lui, così come per Carannante e tutti gli altri ragazzi, resta la soddisfazione di essere stati scelta tra i migliori giovani del campionato ed aver fatto parte di una squadra ai più apparsa fin da subito un vero gruppo e non semplicemente una selezione.

Luigi Garofalo

 

 

(fonte foto: LND)

Delvino gela le velleità da primato del Catania

Ancora un punto, ancora un passettino alla volta ma ormai il traguardo è vicino per il Bisceglie che ha messo in difficoltà una grande per la seconda volta di fila: la vittima di stasera è stata il Catania, la quale dovrebbe aver salutato in anticipo le proprie velleità di promozione diretta, scendendo sul terreno di Carrara Salsello in un modo sostanzialmente approssimativo.

Mister Gianfranco Mancini conferma l’undici che ha conquistato a Trapani un insperato punto. Cristiano Lucarelli dall’altro canto ha dato fiducia a Francesco Ripa nel tridente composto altresì da Barisic e Manneh con il capocannoniere Devis Curiale a rifiatare in panchina.

Gara partita col botto sin dai primi minuti con due formazioni che hanno abbandonato ogni cauto atteggiamento: il Catania è partito a razzo già al decimo con la girata sul fondo di Biagianti su pennellata di Francesco Lodi; al quarto d’ora è invece toccato a Manneh inquadrare lo specchio della porta con un colpo di testa in tuffo ben neutralizzato da Crispino con un volo plastico.

Quattro minuti più tardi azione prolungata dei padroni di casa: retropassaggio di D’Ursi all’indirizzo di Toskic il cui rasoterra viene preso con sicurezza da Pisseri. Bisceglie in avanscoperta: al ventitreesimo scambio rapido D’Ursi-Montinaro con l’ala leccese che ha concluso in velocità creando l’illusione del gol ai tifosi accorsi al “Gustavo Ventura”.

Alla mezz’ora l’episodio che poteva dare la svolta al confronto con la vice capolista: Jovanovicviene trattenuto da Bucolo sull’incornata in porta e per il direttore di gara non v’è dubbio. Dagli undici metri l’acclamato D’Ursi colpisce la base del montante per poi spedire alto il secondo tentativo in movimento col portiere ampiamente battuto. Amarezza e scoraggiamento degli stellati hanno portato ad un ritorno degli etnei che hanno pareggiato il computo dei legni in virtù di un calcio di punizione angolatissimo e liftato di Lodi.

Negli ultimi cinque minuti ancora Catania pericoloso: prima con Ripa lanciato a rete per via centrali, il centravanti numero ventinove ha reclamato invano il rigore nell’occasione, e dopo sempre con Ripa che in due tempi prova a ribadire verso lo specchio della porta trovando l’opposizione di un attento Toni Markic.

Nella seconda frazione è partito spigliato il collettivo di Mancini con un colpo di testa in torsione di D’Ursi finito di poco a lato; è solo un sussulto prima del vantaggio etneo di Maks Barisic che al cinquanteseiesimo ha infilato sotto rete il baluardo nerazzurro su prezioso assist di Porcino.

Girandola di cambi per entrambe le formazioni nel corso del successivo quarto d’ora che ha portato la variazione degli assetti tattici, rispettivamente 4-4-2 per i nerazzurri e 3-5-2 per i viaggianti. Al settantunesimo ospitanti vicinissimi al pareggio con un colpo di testa di Ayina smanacciato da Pisseri il quale ha successivamente anticipato in uscita l’accorrente Delvino.

Cinque giri di lancette più tardi ed è ancora il Bisceglie a minacciare la rete rossazzurra con Montinaro lesto ad approfittare di un’uscita coi pugni del portiere avversario per tentare il colpo dalla distanza; la sfera ha fatto la barba al palo.

All’ottantaquattresimo si è eretto capitan Petta con una pericolosa incornata spazzata dalla retroguardia ospite. Il Bisceglie ci ha creduto di più, il Catania con un gioco in souplesse e molto accomandante sembra essersi accontentato di una risicata vittoria di misura nonostante le individualità in campo, peccando così di presunzione.

La punizione al piccolo trotto degli etnei è sopraggiunta nel primo dei cinque minuti di recupero assegnati dal direttore di gara con la rete del pareggio siglata da Fabio Delvino: cuoio telecomandato in piena area di rigore da Matteo Montinaro su cui si è avventato il giovane difensore bitontino che da pochi passi ha regalato un punto importante ai propri compagni spedendo, con più di una probabilità, il titolo di campione del girone C nelle mani del Lecce.

BISCEGLIE-CATANIA 1-1

Bisceglie (3-5-2): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 D’Ursi, 9 Jovanovic (dal 71° 14 Ayina), 10 Toskic (dal 71° 19 Vrdoljak), 13 Giron (dal 63° 25 Dentello Azzi), 15 Delvino, 17 Montinaro (dal 93° 11 D’Ancora), 21 Risolo, 24 Markic. Allenatore: Gianfranco Mancini. A disposizione: 12 Vassallo, 2 Colella, 4 Diallo, 8 Pirolo, 16 Prezioso, 23 Migliavacca, 22 Alberga.
Catania (4-3-3): 12 Pisseri, 4 Aya, 5 Tedeschi, 8 Porcino (dal 74° 15 Marchese), 9 Barisic (dal 74° 6 Rizzo), 10 Lodi, 16 Blondett, 17 Bucolo (dal 74° 26 Bogdan), 19 Manneh (dall’85° 7 Russotto), 27 Biagianti, 29 Ripa (dall’85° 11 Curiale). Allenatore: Cristiano Lucarelli. A disposizione: 22 Martinez, 13 Semenzato, 14 Brodic, 21 Esposito, 23 Di Grazia, 26 Bogdan, 32 Mazzarani.
Arbitro: Vincenzo Valiante di Salerno.
Assistenti: Marco Cecchi di Pistoia e Alessio Berti di Prato.
Reti: 56° Barisic, 91° Delvino.
Note: spettatori 1064 di cui 530 paganti (150 ospiti); incasso di 8682.42 euro. Ammoniti: Delvino (43°), Montinaro (68°), Rizzo (80°) per gioco scorretto, Pisseri (81°) per perdita di tempo, Curiale (95°) per gioco scorretto. Calci d’angolo: 3-6. D’Ursi al 29° ha calciato un rigore sul palo.
Cambi di modulo: dal 63° Bisceglie 4-4-2, dal 74° Catania 3-5-2.

Bartolomeo Pasquale (foto di Fabio Delvino per gentile concessione di Emmanuele Mastrodonato)

Virtus Francavilla, ancora un pari: col Catanzaro è 1-1

La Virtus Francavilla Calcio pareggia 1 a 1 contro il Catanzaro, nella gara valevole per la trentunesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri trovano il vantaggio al 44′ del primo tempo con Anastasi. I calabresi pareggiano i conti al 35′ del secondo tempo con Infantino. Prossimo appuntamento domenica 25 marzo 2018, ore 16.30, al Fanuzzi di Brindisi contro la Juve Stabia.

[sc name=”CIRO”]

Catanzaro-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 35’st Infantino (CA) 44’pt Anastasi (VF)

Catanzaro: Nordi, Sabato, Van Raansbeck (16’st Riggio), Cunzi (9’st Infantino), Gambaretti (16’st Maita), Di Nunzio, Letizia, Onescu, Spighi (16’st Marin), Falcone, De Giorgi (30’st Puntoriere). A disp: Marcantognini, Nicoletti, Cason, Zanini, Badje, Corado, Valotti. All. Pancaro

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Agostinone, Maccarrone, Prestia, Partipilo, Sicurella (46’st Di Nicola), Albertini, Pino, Folorunsho (28’st Mastropietro), Monaco, Viola (26’pt Anastasi). A disp: Saloni, Colonna, Madonia, Arfaoui, Rossetti, De Toma, Parigi, Lugo Martinez, Demoleon. All. D’Agostino

Arbitro: Luca Zufferli di Udine (Arcangelo Vingo di Pisa-Nicola Nevio Spiniello di Avellino)

Note: Ammoniti: Van Raansbeck, Puntoriere, Maita (CA) Maccarrone, Albertini (VF)

Recupero: 3’pt, 5’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Vigor Trani: caparbiamente batte il Licata 3-1 ed ora sognare non è così improbabile.

 

Trani – Una vittoria di carattere fortemente voluta dal Trani contro un Licata ben messo in campo. Uno scoppiettante quarto di finale di Coppa Italia nazionale, regala ad un buon pubblico di casa un pomeriggio ricco di emozioni e dal gran finale, presenti anche una ventina di supporters giunti dalla lontana Licata.

Superlativa, una Vigor capace di ribaltare il risultato, sotto di un gol a molti apparso in netto fuorigioco, il Licata si ritrova inaspettatamente in vantaggio con  Riccobono ma la veemenza del Trani è ben altra cosa rispetto ad un ottimo Licata ma forse con la testa a non sbottonarsi troppo.

Il gol del vantaggio, probabilmente, disunisce i gialloblu siciliani che subiscono il maggior possesso palla del Trani ed un pressing nella mediana che spinge gli ospiti ad alzare le barricate. E’ Camporeale a concretizzare tutta la mole di gioco tranese, grazie ad un tiro di potenza su cross di Martinelli ed è 1-1. La palla del sorpasso è sui piedi di Lorusso ma Iacono al 37’ dice no.

Il match lascia trascorrere i minuti restanti di un primo tempo che lasciano presagire ad un secondo tempo, molto più vibrante e roboante ed infatti, il presagio è confermato.

[sc name=”chicco”]

Si torna in campo, un freddo pungente ed un vento secco avvolge giocatori e spettatori ma a riscaldare l’ambiente, bastano solo tre minuti ed il Licata resta in dieci: doppio giallo per Maltese che guadagna lo spogliatoio anzitempo, costringendo la squadra a rivedere  i piani tattici. Gli ospiti col risultato di 1-1 sono favori nel doppio confronto, la squadra si chiude a riccio lasciando il il pallino del gioco nelle idee della Vigor che non può far altro di catapultarsi tutta in avanti  ed in pianta stabile nella trequarti avversaria.

I ragazzi di Pizzulli tentano attraverso le corsie di arrivare al gol ma la difesa licatese è schierata splendidamente, quando alla mezz’ora Favero commette una sciocchezza che probabilmente compromette il match: rosso diretto e squadra in nove. Il tempo a disposizione del Trani nonostante l’inferiorità ospite, non molto, la frenetica ricerca del gol regala a Lorusso un colpo di testa che termina di poco a lato.
Il Trani spinge ulteriormente sull’acceleratore e finalmente raccoglie i frutti di tanto pressing: Infimo servito da Faccini scarica tutta la rabbia in quel pallone che si insacca per la gioia di squadra e tifosi: ed è 2-1
Non può accontentarsi del risultato la Vigor , considerando anche l’handicap numerico degli avversarsi se vuol affrontare il match di ritorno con un po più di margine da gestire. Caparbiamente, ci prova Faccini per ben due volte ma lo stesso estremo ospite si rende pronto e insuperabile.
I minuti scorrono, si giunge al novantesimo, l’arbitro assegna 5 minuti di recupero, ed un ormai stanco Licata perde la testa e anche un altro uomo: Tommasicchio firma la resa, Infimo il ci mette il sigillo con la sua doppietta personale portando sul 3-1  questo primo quarto di finale. Ovazione dei tifosi e supporters del Trani al triplice fischio dell’arbitro.

Trani davvero un fortino che a questo punto può gioie, consapevole di un forte senso di reazione ineguagliabile.

 

ENZO CHICCO

 

Comunicato Ufficiale Serie D n. 115 del 21.03.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Preview Promozione Pugliese girone A, dodicesima di ritorno

Turno infrasettimanale nei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese, per poter permettere il regolare svolgimento del Torneo delle Regioni in programma in Abruzzo durante la settimana prepasquale. Nel girone A di Promozione, match complessi per le prime della classe, mentre in zona playout può risultare decisiva la sfida di Noicattaro.

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La capolista Terlizzi Calcio ospita un Trulli e Grotte in ottima condizione, per un match tutt’altro che scontato e ricco di insidie per i ragazzi di mister Anaclerio, provenienti da sei successi consecutivi. La compagine ospite di Castellana e Alberobello dal canto suo, si gioca le ultime chance per agguantare la zona playoff, una impresa difficile che passa dal far punti in casa della leader del girone.

Non facile l’impegno per la vice capolista Fortis Altamura, in quel di Bitritto contro una Virtus arrabbiata e reduce dal pesante ko in casa di un Real Siti non privo di polemiche. Potenzialmente a tre punti dalla capolista Terlizzi (vincendo il recupero contro lo Spinazzola il 31 di Marzo), altamurani decisi a staccare la Vigor Moles, appaiata in seconda posizione, e proseguire nella rincorsa al primo posto, nonostante il mezzo passo falso nel match casalingo contro il Noicattaro.

Al “Teresa Miani” di Ginosa, è sfida delicata per entrambe le compagini, con i padroni di casa alla ricerca di un successo che manca da oltre due mesi e che li consentirebbe di staccare la zona playout. Gli avversari della Vigor Moles, dopo il ritorno alla vittoria nel match contro lo Spinazzola, vogliono proseguire nella rincorsa perlomeno, alla seconda posizione, per un match che mette in palio punti pesanti. Biancoazzurri che recuperano diversi elementi assenti nell’ultima uscita di Ordona, il Mola rinfrancato dopo un periodo buio, si presenta con un attacco temibile.

Derby ricco di insidie per lo Sporting Ordona, quello foggiano in casa di un Real Siti che sul sintetico del “Cianci” di Cerignola ospita i ragazzi di mister Mascia, in piena corsa playoff. Dopo il tre a zero rifilato al Bititto, i reali si presentano carichi all’appuntamento ed alla ricerca dei tre punti per staccare il duo Noicattaro e Spinazzola, raggiungendo la zona salvezza diretta. I rossoblu però non mollano la presa, e dopo il ritorno alla vittoria contro il Ginosa, vogliono blindare la miglior posizione playoff possibile.

Il Martina Calcio 1947 torna al “Tursi” ospitando un Monte Sant’Angelo in buona salute, nonostante il ko interno per certi versi immeritato, contro la capolista Terlizzi. I ragazzi del duo De Tommaso – Gaveglia, rinfrancati dopo il successo in casa della Polimnia, tenteranno di bissare la vittoria per ridurre il gap di punti dalle seconde in classifica e permettere lo svolgimento delle semifinali playoff (distacco massimo consentito sei punti). Al contrario, i bianconeri necessitano punti vitali per non distanziarsi dalle quintultime e permettere in questo caso, lo svolgimento degli spareggi playout.

Vuol tornare alla vittoria il San Marco, dopo il duro ko di Castellana che ha inesorabilmente complicato la corsa ad un piazzamento playoff. Per il parziale riscatto, match casalingo in programma contro il Polimnia al quale è necessario puntare all’intera posta in palio per alimentare le residue speranze salvezza. Quattro reti al passivo per i celestegranata in una Domenica da cancellare con un match casalingo da disputare solamente pochi giorni più tardi.

Seconda trasferta consecutiva per l’Audace Barletta, questa volta impegnata sul neutro di Palazzo San Gervarsio contro la Nuova Spinazzola, per un match importante soprattutto ai biancoblù di casa alla ricerca di punti salvezza. Barlettani che con una striscia negativa di quattro ko e due pareggi nelle ultime sei gare disputate, hanno perso contatto con la zona playoff. Staccare definitivamente la quintultima posizione, questo invece l’obiettivo dei ragazzi di mister Loconte che giocheranno con l’unico obiettivo dell vittoria.

Match salvezza al “Comunale” di Noicattaro, dove i locali di mister Monteleone affrontano i gialloblù dell’Ascoli Satriano, terzultimi, e decisi ad uscire imbattuti per proseguire nella rincorsa alla miglior posizione playout. Rossoneri decisi ad assicurarsi la permanenza diretta, che con una vittoria aumenterebbero seppur in coabitazione con il quintultimo posto.

Questo il quadro completo del quartultimo turno con le relative designazioni arbitrali:

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QdP – Taranto, si cerca un nuovo diesse: ecco i nomi in lizza

Secondo quanto riportato nell’edizione odierna del Quotidiano di Puglia, dopo aver sollevato dall’incarico il diesse Luigi Volume,  il Taranto sarebbe alla ricerca di un nuovo direttore sportivo da inserire nell’organico societario. Nonostante le smentite della società, cui scopo sarebbe quello di chiudere la corrente stagione con il medesimo assetto, non sembra difficile pensare ad un movimento, sul suddetto fronte, a stretto giro di posta, per iniziare a programmare al meglio il prossimo campionato.

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Secondo il Quotidiano di Puglia, sarebbero quattro i nomi in lizza per il posto da direttore sportivo del Taranto. Il primo è quello di Bruno Russo, ex calciatore degli anni Ottanta (presente in tribuna nella scorsa gara casalinga dei rossoblu), le cui ultime esperienze sono state a Viareggio e in quel di Malta. Il nome successivo – prosegue il Quotidiano di Puglia – sarebbe quello di un altro ex giocatore, Vincenzo De Liguori, ora al Portici, in Serie D. Il presidente Massimo Giove avrebbe, inoltre, sondato la disponibilità di Mariano Fernandez (fino a dicembre protagonista con il Cerignola) e dell’ex dirigente ionico Francesco Montervino.

[VIDEO] Prima Categoria, Girone B: le dichiarazioni postpartita di Ars et Labor Grottaglie-Castellaneta

Consueto appuntamento, in casa Ars et Labor Grottaglie, con le dichiarazioni postpartita al termine della sfida, valida per la ventiquattresima giornata del Girone B di Prima Categoria, vinta per 2-1 contro il Castellaneta: parola al patron Carmelo La Volpe, al tecnico Massimo Marinelli e al direttore sportivo Mimmo Ligorio.

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Si ringrazia l’ufficio stampa dell’Ars et Labor Grottaglie.

Manfredonia-San Severo 2-2. La gara vista con gli occhi dei giallogranata

Stesso risultato dell’andata, 2-2, stesso copione ma con protagonisti diversi: i padroni di casa vanno in vantaggio di 2 reti nel primo tempo e poi vengono raggiunti dagli ospiti nella ripresa.

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Questa la sintesi dei 180’ del derby di capitanata tra Manfredonia e Alto Tavoliere San Severo che al “Miramare”, nel match valevole per la 27^ Giornata del Campionato di serie D girone H, vede i sipontini rimontati da Palumbo e Kameni dopo essere andati in vantaggio con La Porta e La Forgia. Nell’occasione Mister Giacomarro, al suo posto a comandare le operazioni l’allenatore in 2^ Pompilio, ordina una mini-rivoluzione rispetto all’ultima uscita riproponendo titolari i vari Longobardi, Cappelli, Formuso ,Ligorio (pienamente recuperato dall’infortunio) e capitan Florio che mancava dagli undici iniziali ormai da diversi mesi. Sull’altro fronte il debuttante mister Mancano recupera dalla squalifica Esposito, Amendola e Mazzei. Dopo pochi secondi di gara Manfredonia già al tiro con Amendola; Longobardi risponde presente. Al 5’ Palumbo spara alto da ottima posizione, mentre al 14’ Basso viene fermato alla disperata dalla difesa di casa dopo un’ottima combinazione con Vaccaro. 2’ dopo i padroni di casa passano in vantaggio: La Porta entra in area da sinistra bruciando la difesa avversaria e depositando alle spalle di Longobardi il pallone dell’1-0. I giallogranata accusano il colpo e al 21’ ne approfitta la Forgia siglando la rete del raddoppio. Seconda marcatura sipontina che finalmente scuote gli ospiti con Florio che prima al 22’ chiama agli straordinari Grasso e poi al 26’ coglie la traversa in entrambe le circostanze su calcio piazzato. Al 34’ un cross velenoso di Romito fa vedere i sorci verdi a Longobardi poi fino al fischio finale della prima frazione squadre che si danno battaglia senza occasioni di rilievo da segnalare. Nella seconda frazione è tutta un’altra musica. La compagine sanseverese si riversa nella metà campo avversaria andando vicino alla marcatura con Spinelli (48’) e Formuso (53’). Al 57’ l’Alto Tavoliere rientra in corsa. Filtrante resoterra in orizzontale di Kameni al centro dell’area di rigore per Palumbo che tocca il pallone quel tanto che basta a mandare fuori tempo Grasso. Il bomber napoletano con questa rete raggiunge la doppia cifra con la maglia foggiana. Ancora il centrocampista camerunense protagonista al 64’. Azione tambureggiante del San Severo pallone che giunge a Kameni che con il piattone destro (non il suo piede preferito) manda la sfera nell’angolino alto alla sinistra di Grasso. 2-2 e gara che da questo momento diventa entusiasmante e ricca di colpi di scena. 66’, Amendola si invola a tu per tu con Longobardi. L’estremo difensore ,ex della sfida, va incontro al calciatore manfredoniano rimanendo freddo fino all’ultimo istante e inducendo all’errore il numero 7 di casa. Al 71’ Florio manda al lato dalla distanza, mentre al 78’ Grasso devia in corner con la punta delle dita una conclusione dai 20 metri di Vaccaro. Girandola di cambi: tra gli altri entrano Tommasini nel San Severo e Kebbeh nel Manfredonia. Entrambi i calciatori assumono il ruolo di attori principali all’84: l’attaccante gambiano, favorito da un rimpallo, s’invola solitario verso la porta di Longobardi. Tommasini lo affronta ,i due vengono a contatto e per il direttore di gara è fallo da ultimo uomo. Sfortunato il difensore campano la cui partita dura soltanto 5’. Ma i giallogranata non accusano l’inferiorità numerica e in pieno recupero due sortite offensive di Rossi (anch’egli entrato a partita in corsa) per poco non vengono realizzati in rete da un altro neoentrato Fulvi (92’) e Palumbo (93’). Il triplice fischio sancirà il 2-2 finale degno di ciò che un derby possa rappresentare al meglio:ossia goal ed emozioni. Per gli uomini di mister Giacomarro il rammarico di aver lasciato un tempo, il primo, all’avversario per poi uscirne nel secondo alla distanza rischiando anche il ribaltone nel finale di gara. Un secondo tempo da cui bisognerà ripartire e farne tesoro in vista della prossima sfida casalinga che opporrà all’Alto Tavoliere San Severo la Team Altamura 3^ in classifica generale.

MANFREDONIA: Grasso, Granatiero (dal 59’ Orlando), Vatiero, Romito (dal 74’ Diamande), Esposito, Mazzei, Amendola (dal 92’ Rinaldi), Martino, La Forgia (dal 52’ Kebbeh), Stoppiello (dall’84’ Abbate), La Porta. A Disp.: Simone, Tristano, Rubino, Russo). All.: Mancano.

SAN SEVERO: Longobardi, Cappelli (dal 65’ Fulvi), Spinelli, Vaccaro, Ligorio (dal 79’ Tommasini), Silletti, Basso, Florio (dal 74’ Rossi) ,Formuso (dal 79’ Cioffi, dall’89’Ianniciello), Palumbo, Kameni. A Disp.: Patania ,Bonabitacola, Menicozzo, Ruggieri. All.: Pompiliio (Giacomarro squalificato).

Arbitro: Vingo di Pisa. Assistenti: Fresa d Battipaglia, Russo di Torre Annunziata.

RETI: 16’ La Porta (M), 21’ La Forgia (M); 57’ Palumbo (S), 64’ Kameni (S).

AMMONITI: Esposito (M), Amendola (M). ESPULSI: 84’ Tommasini(S) per falloo da ultimo uomo.

NOTE: Giornata nuvolosa con temperatura di stagione. Spettatori 300 circa di cui una quarantina da San Severo. Al 70’ allontanato dalla panchina il preparatore atletico Pesolo (S). Recupero: 2’ e 5’. Angoli 7-2 per il San Severo.

FONTE:

Alfonso Tartaglia (Ufficio Stampa Alto Tavoliere San Severo)

Serie C, 30/a giornata Girone C: ok Lecce e Fidelis Andria, pari per Monopoli, Bisceglie e Virtus Francavilla

Nella trentesima giornata del Girone C di Serie C è il pareggio il risultato dominante: sono quattro, infatti, le gare terminate in pareggio sulle nove disputate, con tre successi interni due esterni a completare il quadro di un turno di campionato dimostratosi avvincente e ricco di emozioni.

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In ottica prima posizione prova a tenere aperti i giochi il Catania che, trascinato da Curiale, autore di una doppietta, riesce ad abbattere la Reggina 2-1 e a resistere agli assalti finali dei calabresi, che fino al triplice fischio finale han comunque provato a pareggiare una gara apparentemente chiusa fino all’81’, quando Laezza è stato bravo a riaprire la contesa segnando sugli sviluppi di un calcio d’angolo; il Lecce, però, risponde nel posticipo battendo in trasferta, di misura, il Cosenza, grazie alla decisiva rete di Saraniti, nonostante una prestazione tutt’altro che eccellente e forse giustificata dal campo pesante dello stadio San Vito, reso tale dalla pioggia caduta nelle ultime ore.

In zona playoff arrivano solo pareggi: il Trapani non va oltre il 2-2 col Bisceglie, con la compagine pugliese capace di fermare i siciliani, che forse avrebbero meritato qualcosa in più, grazie alla doppietta di D’UrsiJuve Stabia e Rende impattano piuttosto giustamente per 1-1, così come Monopoli e Paganese (i biancoverdi rimangono con l’amaro in bocca per l’errore al 90′ di Mangni che è praticamente costato la vittoria), mentre è terminata a reti inviolate la sfida tra Siracusa e Virtus Francavilla, con i brindisini che ormai non riescono più a vincere e, non trovando la giusta quadratura per ritornare alla vittoria, ciò potrebbe portare, di conseguenza, (secondo alcune voci) all’esonero di D’Agostino.

Notevole passo avanti verso una tranquilla salvezza per la Sicula Leonzio, che batte 2-0 in trasferta l’Akragas fanalino di coda, grazie alle reti di Bollino e Camilleri che consegnano tre meritatissimi punti ai bianconeri, ma anche per la Casertana, che fa suo lo scontro diretto col Racing Fondi e si candida a vivere un finale di stagione sereno, con proiezione playoff, se i campani continueranno su questa strada.

In zona playout c’è da menzionare invece il successo interno della Fidelis Andria, impostasi a sorpresa 2-1 sul Catanzaro: i baresi ritrovano fiducia e tranquillità in vista delle prossime partite, salvarsi senza passare dagli spareggi è possibile ma gli uomini di Papagni sono padroni del proprio destino e qualora ciò avvenga ciò dovrà essere più per merito loro che per demerito di altri.

Termina a reti inviolate la sfida tra Virtus Francavilla e Siracusa

La Virtus Francavilla Calcio pareggia zero a zero contro il Siracusa, nella gara valevole per la trentesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Prossimo appuntamento mercoledì 21 marzo 2018 alle ore 14.30 in trasferta contro il Catanzaro.

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Virtus Francavilla Calcio-Siracusa 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Biason, Anastasi (12’st Viola), Partipilo, Pino, Folorunsho (30’st Mastropietro), Triarico (1’st Albertini), Sicurella (30’st Madonia), Maccarrone, Agostinone. A disp: Saloni, Colonna, De Toma, Demoleon, Lugo Martinez, Di Nicola, Parigi, Monaco. All. D’Agostino

Siracusa: Tomei, Bruno, Palermo (25’st Toscano), Turati, Catania, Scardina (34’st Bernardo), Daffara, Spinelli,
Parisi, Liotti, Mancino (34’st De Silvestro). A disp. Genovese, Di Grazia, Mangiacasale, Giordano, Vicaroni, Marotta, Mazzocchi, Altobelli, Calil. All. Bianco

Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Gianluca D’Elia di Ozieri-Enrico Montanari di Ancona)

Note: Ammoniti: Biason (VF) Turati, Catania (SI)

Recupero: 1’pt, 3’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Victrix, dalla polvere all’altare

Ancora una volta la Victrix conferma le sue potenzialità e si esalta con le prime della classifica lanciando il suo grido di battaglia: non è finita finché non vinciamo.
La partita sin dalle prime battute si prospetta avvincente e combattuta con le squadre che si affrontano a viso aperto. Al 18^ del primo tempo apre le marcature la Victrix con Ragno che batte da manuale un rigore portando la squadra in vantaggio.
L’Ortanova reagisce e contrattacca premendo con convinzione ma in maniera inconcludente. Sul finire del primo tempo al 41^ su cross di Garbetta, il coriaceo centrocampista Adesso insacca di testa alla destra del portiere dell’Ortanova.

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Il primo tempo si chiude sul 2 a 0 per la Victrix. La ripresa comincia con una reazione corale dell’Ortanova che per un tratto del secondo tempo mette in difficoltà la Victrix e su calcio di rigore accorcia le distanze al 68^.
Sul 2:1 la Victrix reagisce e tenta la strada del terzo goal con Carbone che non passa per merito del portiere ortese Lodia.
La partita prosegue con agonismo e spettacolarità da entrambe le squadre. Dopo 5 minuti di recupero l’Arbitro Marella di Bari fischia la fine della partita e fissa il risultato su 2:1 per la Victrix Trinitapoli.

Zona mista: i commenti di Barletta-Omnia Bitonto 1-3

Il presidente Dimiccoli: “Onore agli avversari, contro il Molfetta partita della vita”

“Ovviamente ci sono i meriti dell’Omnia nella loro vittoria, ma la partita è stata fortemente condizionata dalle due reti prese in avvio che hanno cambiato i nostri piani. Eravamo tornati in partita con la rete di Trotta, poi il loro 3-1 nel finale di frazione ha definitivamente chiuso le nostre velleità di rimonta. Onore all’avversario, una formazione forte e molto competitiva”.

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Le parole del presidente biancorosso Mario Dimiccoli sono il sigillo sul ko incassato dal Barletta 1922 nel turno numero 26 del campionato di Eccellenza pugliese contro l’Omnia Bitonto, seconda sconfitta stagionale al Manzi-Chiapulin per Milella e compagni.

Nell’1-3 finale, spiega Dimiccoli, ci sono però anche episodi controversi: “Sul primo gol dell’Omnia c’è stato un tocco di mani di Picci, la rete andava annullata – spiega il presidente del Barletta – credo sia stato un arbitraggio di bassa qualità, ho visto una terna troppo fiscale”. Giovedì si torna in campo: al Manzi-Chiapulin arriverà il Molfetta. “Sarà una partita da vincere a tutti i costi – ammette Dimiccoli – la nostra sfida della vita. Daremo tutto come sempre, ci attendono cinque finali e sono certo che i ragazzi reagiranno nel modo giusto, al pubblico chiediamo il massimo sostegno come accaduto da inizio stagione ad oggi”.