Archive 24/11/2018

Unione Calcio al “Di Liddo” contro il Gallipoli

Gli azzurri ospiteranno la compagine salentina lanciata in zona playoff in un “Di Liddo” ancora a porte chiuse

Dodicesimo turno di campionato per l’Unione Calcio, impegnata domenica 25 novembre al “Di Liddo” contro il Gallipoli (fischio d’inizio ore 14.30).
Una sfida al cospetto di una compagine di qualità per gli azzurri, reduci dal pari a reti inviolate del “Poli” contro il Molfetta Calcio, risultato che ha permesso ai biscegliesi di portare a casa il primo punto stagionale in trasferta.
Sconfitta beffarda, invece, per il Gallipoli, punito con un gol al 90’ dal Barletta al “Bianco”. I salentini del tecnico Claudio Luperto detengono la quinta piazza del torneo con 18 punti all’attivo. Sono 6 i punti incamerati lontano dalle mura amiche da parte dei giallorossi, frutto di una vittoria, tre pareggi ed una sconfitta.
Alle ambizioni di alta graduatoria della compagine salentina si contrappone la necessità di staccare la parte bassa della classifica da parte dell’Unione Calcio, ferma nella zona playout con 9 punti. L’obiettivo degli azzurri è il ritorno alla vittoria che manca ormai dalla quinta giornata (Unione Calcio-Mesagne 2-1).
Quello di domenica 25 novembre sarà il quinto incontro fra le due squadre, con il bilancio complessivo di una vittoria di marca biscegliese, due vittorie gallipoline e due pareggi. Nell’ultimo precedente, risalente alla scorsa stagione, Unione Calcio e Gallipoli impattarono per 1-1 al “Di Liddo”, con il gol biscegliese firmato da Ventura su calcio di rigore a porre rimedio all’iniziale vantaggio ospite.
Nessuno squalificato per entrambe le compagini. L’incontro sarà diretto da Bruno Spina della sezione di Barletta, coadiuvato da Nicola Ostuni e Massimiliano Miccoli, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Verso Bisceglie-Potenza, un drastico Ginestra: “Dobbiamo tornare a vincere”

Senza mezze misure, ansioso di ritornare a conquistare l’intera posta in palio dopo sette partite a secco, il trainer Ciro Ginestra si è presentato presso la sala stampa del “Gustavo Ventura” con le idee ben chiare sul suo Bisceglie: «Quella col Potenza sarà una partita importante, che può farci svoltare sotto diversi punti di vista, a cominciare dalla nostra situazione di classifica. Possiamo puntare a un campionato tranquillo perché abbiamo notevoli margini di miglioramento. Avremo di fronte una squadra forte, con un organico di qualità ma dobbiamo guardare a noi. Sono fiducioso: il gruppo si è allenato con la giusta intensità e motivazione, in grande condizione fisica. Vogliamo e dobbiamo tornare alla vittoria» ha dichiarato il trainer puteolano.

Sulla sconfitta patita in quel di Siracusa (finale 1-0 con gol di Catania, ndr) l’ex Team Altamura ha espresso il proprio commento personale, non presenziando alla conferenza post partita ma realizzando che il calo fisico degli atleti stellati era inevitabile, pur senza considerarlo un alibi: «Ho analizzato l’andamento della partita con la squadra e lo staff. Per 60 minuti non abbiamo rischiato praticamente nulla, poi ci ha pensato Crispino con due parate. Una buona prestazione non è stata sufficiente e sono stanco per l’ennesima rete incassata su palla inattiva, da una punizione laterale calciata da 35 metri. La cosa che mi aggrada è che gli avversari fanno difficoltà a far entrare il pallone nella nostra porta. Eccetto il Rende, nessun club ci ha messo sotto dal punto di vista dello sviluppo del gioco verso la nostra rete».

Infine un ultimo pensiero è andato sul tour de force di una settimana che vedrà i nerazzurri affrontare nell’ordine, oltre i potentini di Pino Raffaele, anche la Juve Stabia (2 dicembre), Viterbese (nel recupero del 5 dicembre, ndr) e l’ostico impegno fra le mura amiche con il Catania quattro giorni dopo, rilevando quando sia importante avere una panchina tutto sommato lunga e con più calciatori a disposizione: «Maccarrone non è ancora al top a causa di una fastidiosa infiammazione al tendine d’Achille mentre Toskic porta ancora il tutore al braccio e il giovanissimo centrale Beghdadi ha dei problemi alla spalla» ha spiegato l’allenatore del Bisceglie che ha proseguito: «L’obiettivo è far stare insieme questo gruppo in una fase particolare della stagione nella quale anche una pacca sulla spalla può essere importante».

Nel bilancio fra le due compagini il Potenza ha espugnato l’impianto di Carrara Salsello solo una volta, durante il campionato di Serie D girone H della stagione 1998/99 allorquando i rossoblu si imposero con un sonoro 5-1. Di contro i nerazzurri vantano dieci vittorie e sei pareggi.

Bartolomeo Pasquale

Foggia, dubbio difesa per Grassadonia. Oggi la verità nella rifinitura

Ancora qualche dubbio o pretattica? Il tecnico non si sbilancia e deciderà soltanto oggi. A La Spezia vietato sbagliare, quindi il criterio saranno le garanzie fornite dagli interpreti in campo

Sette partite al termine del 2018. Sette gare per determinare la reale forza del Foggia di Grassadonia prima del mercato invernale. Il ciclo verità ha inizio da La Spezia, dove domani la squadra rossonera sarà impegnata contro i bianconeri padroni di casa per ricominciare ad assaporare il gusto del calcio agonistico, dopo 22 giorni di assenza, dovuta alla pausa lunga.
Pausa in cui Grassadonia ha sperimentato nuove soluzioni per proseguire il percorso di crescita della squadra, a partire dai movimenti degli interpreti in campo e dal modulo con cui saranno schierati. Nella conferenza stampa di ieri, il tecnico, ha dribblato tutte le domande nascondendosi dietro una presunta indecisione. L’allenamento di rifinitura di oggi dovrebbe schiarirgli le idee definitivamente. Si va verso i tre attaccanti, magari non nel modo tradizionale in cui spesso, in passato, sono stati utilizzati qui a Foggia, ma con uno (Galano ndr) chiamato più al sacrificio rispetto agli altri. Il nodo della discordia, a questo punto, è la difesa. A 4 o a 3? I giocatori sono contati e, forse, il modulo a 3 potrebbe dare maggiori garanzie, a quanto pare.

Resta da capire se davvero le garanzie citate sono quelle che hanno portano ad aver subito il numero di reti maggiore della serie B (ben 20 in 11 partite).

Le assenze dovrebbero fare il resto. Camporese è squalificato, Tonucci, Zambelli e Deli non saranno del match (su Bizzarri smentite dall’allenatore stesso le voci di un possibile forfait), per cui maggiormente in difesa gli uomini sono contati. Se il reparto arretrato sarà a 3, giocheranno Loiacono, Martinelli e Ranieri, ma non è da scartare l’ipotesi a 4, con Ranieri a sinistra, Martinelli e Loiacono centrali e Gerbo a destra. Opzione che, anche in modo naturale (visto che Gerbo è un centrocampista di ruolo), permetterebbe al Foggia di mutarsi in corso d’opera (tornando a 3 dietro se dovesse essere necessario) senza operare sostituzioni. Ma in questo caso chi sarà il sacrificato a centrocampo tra Kragl (dura vederlo come terzino) e Rizzo (in rampa di lancio vista l’assenza di Deli, ma anche e soprattutto ascoltate le parole in settimana)?

Se è vero che questo è il momento decisivo per svoltare (e lo è anche per noi di CalcioWebPuglia), forse è anche arrivato il momento di cambiare tutto.

Fabio Lattuchella

 

Lecce: con la Cremonese parte il ciclo “verità”

Sale la febbre tra i tifosi giallorossi ansiosi di poter quanto prima riabbracciare i propri beniamini. Countdown che è giunto quasi al termine perchè domenica sera il Lecce di Fabio Liverani tornerà finalmente in campo contro la Cremonese, dopo il turno di riposo osservato per gli impegni della nazionale di Mancini in Nation League.

Un Lecce che inizia un ciclo di partite che diranno la verità sulle reali ambizioni e prospettive dei giallorossi e proprio in virtù di questo iniziano a circolare i primi nomi su possibili rinforzi che potrebbero arrivare nel Salento. Fra questi quello che è circolato con maggiore insistenza è senza dubbio quello di Matteo Brighi, attualmente in forza all’ Empoli. Sarebbe senz’ altro un ottimo rinforzo per la truppa giallorossa considerando la notevole esperienza del centrocampista ex Roma.

Nel frattempo c’è però da affrontare la Cremonese del nuovo tecnico Rastelli che senza dubbio cercherà di dare filo da torcere ai salentini.

Per la sfida con i grigiorossi saranno tutti a disposizione di mister Liverani ad eccezione di Pettinari e di Tabanelli che, per un dolore alla schiena, si è allenato a parte e pertanto resta in dubbio per domenica.

Danilo Sandalo

Grassadonia: “Usciamo subito da questa situazione di classifica”

Le dichiarazioni del tecnico rossonero Grassadonia prima della partenza per La Spezia. Intanto i tifosi caricano la squadra con uno striscione fuori dalla tribuna

“C’è grande voglia di tornare a giocare. 22 giorni di pausa sono tanti ma non dobbiamo farci condizionare. Noi vogliamo giocare la nostra gara senza farci condizionare. Andiamo in campo e spingiamo forte, cercando di fare la partita. Noi siamo una buona squadra e le idee sono impostate già dal ritiro estivo. Dobbiamo essere propositivi e restare in partita sempre.

Sullo Spezia posso soltanto affermare che mi ha fatto una buona impressione, soprattutto nella gara scorsa contro il Benevento, Marino li mette bene in campo e sono una bella squadra.

Deli non ci sarà, recupererà per la settimana prossima, ma non è un problema, ci sarà un altro calciatore che farà bene. Tonucci e Zambelli non partono, neanche loro, Camporese è squalificato, Gori e Ranieri sono appena tornati dagli impegni con la nazionale ma saranno a disposizione.

Il sintetico? Nessun problema.

Due settimane sono tante, senza giocare, ma se li andiamo a calcolare bene sono pochissimi. Abbiamo provato qualcosa di diverso e siamo cresciuti nel saper cambiare pelle e leggere cose diverse. Quando si cambia, si deve saper fare le cose giuste in campo.

A 4 o a 3 dietro? Non lo so ancora, domani decido. L’importante è essere aggressivi e non pensare a nient’altro che fare la partita con spirito di sacrificio. I miei devono avere spirito di rivalsa e uscire da un momento delicato in classifica, prima si risale e prima ci si mantiene tranquilli.

I tifosi? Sempre la nostra arma in più”.

Manfredonia 1932-Canosa 5-1

Questa partita è stata giocata insolitamente di giovedì pomeriggio per recuperare la gara contro il Canosa, non disputata per la prematura scomparsa del presidente della società rossoblu. È stata una grande partita da parte dei padroni di casa che hanno vinto 5-1.

Al 5′ minuto il Donia va in gol con Sementino, ma viene annullato per fuorigioco. Anche il gol al 13′ di Lannunziata viene annullato per la stessa ragione, con la contestazione del pubblico presente. Trotta al 29^ sblocca il match: in semirovesciata su assist di Recchia dalla fascia sinistra. A seguito di un fallo in area, l’arbitro fischia anche un rigore per i locali (36′), segnato poi da Trotta. I minuti di recupero sono 3.

Al 55^ Digiovonazzo fa sperare gli ospiti, complice la retroguardia locale distratta. Qualche minuto dopo, Trotta segna il suo terzo gol, questa volta con l’assist di Stoppiello, dalla fascia sinistra. Anche Simone, difensore, fa gol al 72′: dalla fascia destra riceve il pallone e dopo averlo stoppato, centra lo specchio della porta. In questa goleada arriva anche il quarto gol di Trotta, su calcio di rigore (arriva a quota 14, l’attuale capocannoniere), all’85’, assegnato dopo un altro contrasto. La partita termina con altre azioni di ambedue le squadre ma improducenti.

Sono evidenti l’impegno, la costanza e la tecnica di questi ragazzi , visti i risultati. Anche i tifosi vogliono di più dalla loro squadra e sembra che lo stiano ottenendo e questo sembra diventare possibile solo grazie a questi ragazzi.

Michela Rinaldi

Serie B, si riparte oggi. Lunedì posticipo a Crotone

Derby di Calabria in chiusura di giornata, lunedì, mentre oggi apre la super-sfida Verona-Palermo, con i veneti che cercano la ripresa dopo un inizio altalenante

Si torna in campo, dopo la sosta della Nazionale di Mancini, anche in Serie B. A dire il vero, nonostante la domenica di pausa, la B non si era fermata del tutto, visto il recupero tra Spezia e Benevento della settimana scorsa. In programma la tredicesima giornata del campionato cadetto.

L’apertura, questa sera alle 21:00, è di quelle da seguire. Al Bentegodi di Verona, infatti, si affronteranno i padroni di casa gialloblu, reduci da un inizio stentato (soprattutto viste le aspettative societarie di risalita immediata in A) e il Palermo, rinato sotto la guida Stellone. I rosanero hanno conquistato la vetta della classifica prima della sosta, nonostante abbiano una partita in meno delle prime inseguitrici. La gara sarà emozionante per Fabio Grosso, attuale tecnico del Verona ed ex calciatore del Palermo. In Sicilia, Grosso, ha giocato due anni e mezzo prima di diventare campione del mondo e di approdare all’Inter.

Domani alle 15:00 saranno in programma 3 partite, Livorno-Cittadella, Padova-Carpi e Venezia-Brescia, una alle 18:00, Benevento-Perugia. Mentre lagunari e rondinelle si giocano la permanenza nella zona playoff, in questo quadro di partite spiccano anche i tentativi di risalita di Livorno, Padova e Carpi. La loro classifica è deficitaria. Benevento-Perugia, invece, rappresenta una sfida che spesso, a distanza, potrebbe riproporsi più avanti, sempre in chiave spareggi post-campionato. Anche in questo caso, è sfida da ex. Bucchi, da allenatore del Benevento, si ritroverà di fronte la sua “ex creatura” guidata lo scorso anno.

Domenica è la volta di altri 3 match, prima del posticipo del lunedì.

Alle 15:00, Pescara-Ascoli e Spezia-Foggia, con gli abruzzesi a caccia del primato perso a favore del Palermo, ma di fronte troveranno un Ascoli agguerrito e capace di racimolare 15 punti finora (cammino quasi da playoff). Prosegue la “sagra” dell’ex, questa volta incrociato, con Vivarini e Pillon che, in passato, hanno allenato con le panche invertite. Il Foggia di Grassadonia tornerà in campo dopo ben 22 giorni di pausa. Prima della sosta, infatti, l’undici rossonero aveva osservato il proprio turno di riposo, che questa settimana toccherà alla Salernitana. Con uno Iemmello ritrovato e un Rizzo che, in conferenza, si è detto pronto ad entrare a “piedi doppi” nel meccanismo del tecnico, il Foggia punta a ritrovare una verve perduta (la vittoria manca dal 6 ottobre) anche grazie a Galano e Mazzeo, non al meglio nelle ultime uscite, anche se il bomber salernitano è riuscito a ritrovare la via della rete contro il Brescia, prima della sosta. Sempre domenica, ma alle 21:00, Lecce-Cremonese. La cura Rastelli, per i lombardi, ha portato i primi frutti, con la vittoria dello scorso turno, ma il Lecce di Liverani vorrà proseguire nel momento positivo, che vede i salentini in piena corsa per i playoff e per le primissime posizioni. Di fronte ci saranno, peraltro, il miglior attacco (Lecce) e la miglior difesa (Cremonese), a rendere la gara ancora più importante.

Il posticipo del lunedì è un derby calabrese. Crotone-Cosenza è, inaspettatamente, sfida di bassa quota. E se per i cosentini, neopromossi, la cosa è normale, chi non sta recitando il giusto ruolo è il Crotone che, dopo la debacle Stroppa, sta provando a rialzarsi tra le mani di Oddo, ma i risultati finora non sono stati soddisfacenti.

Fabio Lattuchella

 

Nuova Andria Settore Giovanile, tornano a sorridere i Giovanissimi, male Juniores e Allievi

Weekend tra alti e bassi per il Settore Giovanile della NUOVA ANDRIA Calcio. Il bilancio recita due sconfitte, per Juniores e Allievi, ed una vittoria per i Giovanissimi.

Partiamo da sabato scorso con la Juniores. Pesante K.O. quello rimediato dai ragazzi di mister Nicola Loconte contro il San Severo. Risultato finale 8-1 per i padroni di casa. Unica rete andriese siglata da Avella, rientrato in gruppo in occasione dell’ultimo match. Prossima sfida per i ragazzi Under 19 sabato 24 novembre al Centro Sportivo “Fidelis” contro il Barletta 1922 alle ore 14.30.

Gli Allievi incappano nella prima sconfitta stagionale nel derby contro la Virtus Andria. Gara avvincente terminata sul risultato di 3-1. Sullo 0-0 Nesta sbaglia un calcio di rigore a favore dei ragazzi di mister Saverio Coppola, ne approfittano i cugini che siglano tre reti. L’unica rete della NUOVA ANDRIA Calcio arriva con Di Bitonto. Una bella partita dove i nostri giovani atleti non hanno saputo trarre vantaggio dagli episodi. L’occasione per rifarsi sarà domenica 25 novembre, tra le mura amiche, in un nuovo derby con la Don Bosco Andria alle ore 9.30.

Infine, tornano a sorridere i Giovanissimi dopo l’ultima sconfitta rimediata. Al Centro Sportivo “Fidelis” i ragazzi di mister Gaetano Fanelli vincono 2-1 contro il Liberty Canosa. Partita incredibile con il vantaggio degli ospiti a dieci minuti dalla fine. Il tecnico cambia lo schema tattico e la NUOVA ANDRIA Calcio ribalta il risultato negli ultimi cinque minuti con le reti di Lorusso e Triglione. Prossimo match lunedì 26 novembre alle 15 al Centro Sportivo “Fidelis”, dove sarà ancora derby con la Don Bosco Andria.

 

Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

Intervista al presidente del Canosa Giuseppe Tedeschi

Siamo alla vigilia di un’altra partita importante per il Canosa Calcio che giovedì 22 dovrà recuperare il confronto con il Manfredonia Calcio, rinviata per le note e tristi vicende che hanno colpito l’intera città canosina, la prematura scomparsa del presidente Pietro Basile. E’ stata sicuramente una delle pagine più tristi vissuta in questo scorcio di lunga storia del vessillo rossoblù caratterizzata dalla lunga presidenza di Pietro e coadiuvata da suo nipote Giuseppe Tedeschi, direttore sportivo prima e presidente oggi a raccogliere l’eredità lasciata da suo zio. ” Un nuovo ruolo che non mi sarei mai aspettato di ricoprire – ci dice il presidente Tedeschi – le vicissitudini per il quale si sia arrivati all’incarico, alla nomina a presidente lo sappiamo tutti son ben note arrivata a causa della tragica scomparsa di mio zio Pietro. Subito dopo con enorme senso di responsabilità gli sponsor hanno deciso insieme a tutta la società, all’unanimità di affidarmi la presidenza. Io sono stato onorato di ricoprire quella che era la carica di mio zio Pietro”. Tedeschi è seduto dietro quella scrivania che per una vita è stata quella di Pietro, la scrivania del suo studio dove tra una pratica assicurativa e l’altra proprio insieme a suo nipote per tanti anni hanno cercato di regalare soddisfazioni e gioie ad una intera tifoseria. Dietro di lui come se ci ascoltasse e sorridente come sempre c’è una bella foto del grande Pietro a ricordare che nella lunga storia del glorioso sodalizio rossoblù grande merito è sopratutto suo. Devo essere sincero anch’io qui mi sento a mio agio forse perché qui senti come se Pietro ci fosse ancora a tracciare le linee guida dell’annata calcistica di questo Canosa che fino ad oggi ha già regalato tante soddisfazioni ai tifosi del Canosa Calcio. 8 partite sin qui disputate, le prime 5 tutte vinte, nelle ultime 3 abbiamo un tantino rallentato perdendone una e pareggiando le altre due, compreso quello ottenuto contro la corazzata United Sly che ha sapore di vittoria. “Si Pino, questa squadra è stata costruita nei minimi dettagli, sin dalla fine della passata stagione che mio zio Pietro con la nomina del nuovo mister Gigi Trallo voleva costruire, così come ha fatto, una rosa competitiva perché è l’anno del settantesimo anniversario e quindi voleva ben figurare e voleva riportare il Canosa in promozione – sempre Tedeschi – quindi ci siamo seduti da subito io, mio zio Pietro ed il mister per vedere quali fossero i giocatori da portare in questa stagione e poi ovviamente i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo la miglior difesa, non solo del nostro campionato, ma abbiamo saputo grazie ai nostri tifosi che si sono documentati, risultiamo la miglior difesa di tutti i campionati dilettantistici italiani dalla serie D in giù. Quindi questo è un motivo di orgoglio in più. Mio zio Pietro, come al solito, ha lasciato il suo segno. Ultimamente stiamo facendo un pò fatica avanti, però i giocatori ce li abbiamo, il problema è che siamo colpiti da piccoli infortuni che decimano il reparto. Potrebbe essere un problema ma sappiamo che chi scende in campo e chi veste la maglia del Canosa in primis la onora e la onorerà sempre facendoci uscire velocemente da questo piccolo problema del non gol. Siamo alla vigilia del big match a Manfredonia da dove speriamo di uscire indenni in modo tale che dopo aver fermato la corazzata Sly fermiamo anche questa corazzata rimettendoci in carreggiata”. Intanto oggi è arrivata la notizia ufficiale dello start della partita alle ore 14,30 anche se c’era stata una richiesta da parte del Canosa di poterla posticipare alla sera, richiesta rispedita al mittente per la non agibilità dello stadio Miramare al serale. Tedeschi continuamente informato delle condizioni dei suoi giocatori proprio come faceva suo zio Pietro ” Domenica abbiamo definitivamente recuperato Donato Loconte che ha fatto finalmente il suo esordio in campionato dopo un lunghissimo infortunio. Adesso deve prendere il ritmo partita, comunque una nota positiva il suo rientro in organico, Checco Loconte ha bisogno ancora di qualche giorno, sicuramente non ci sarà a Manfredonia cerchiamo di recuperarlo per domenica. C’è da recuperare appieno Francesco Ferorelli , adesso è a mezzo servizio però sicuramente il mister Gigi Trallo lo recupererà per Manfredonia”. Stiamo per entrare in un momento caldo non solo per il calcio giocato ma anche per la riapertura del calcio mercato. I tifosi fremono, vogliono sapere dalla società se ci sono possibili movimenti di mercato o la rosa resterà così com’è ” In realtà ci stiamo già muovendo, perché in primis abbiamo chiesto il parere agli sponsor e loro sono più che favorevoli ad appoggiare nuovi innesti in squadra e poi a seguire tutta la società compreso lo staff tecnico si è decisi di puntellare la squadra laddove ultimamente stiamo avendo delle piccole difficoltà. Appunto nel reparto offensivo, perché poi centrocampo e difesa sono da record”. Società e presidente molto attivi sul fronte stadio tenuto conto che il terreno di gioco del Comunale San Sabino ha urgente bisogno di un restyling sopratutto dopo che la Federazione ha concesso una proroga dell’omologazione del manto erboso sino alla fine di aprile dell’anno prossimo. Il presidente dice la sua ” Combinazione l’ultima proroga risale a quando mio zio Pietro era vice sindaco nonchè assessore allo sport. Riuscì ad ottenere la proroga fino a fine aprile del 2019. Dopodichè la Lega fu tassativa, ulteriori proroghe non ci saranno, anche perché effettivamente il manto erboso non c’è più, è un tappeto e basta. Noi siamo in continuo contatto con l’assessore allo sport Sanluca, con l’ing. Germinario per far si che si riesca ad ottenere un finanziamento perché la cifra non è da poco e per la casse comunali in questo momento potrebbe essere un problema per tutti. La speranza di tutti è che si riesca ad ottenere un finanziamento regionale o europeo. Però ripeto è una cosa che è comunale e quindi spetta al Comune risolverlo. Noi da par nostro stiamo dando i suggerimenti laddove dovessimo trovare e comunque abbiamo trovato dei bandi, siamo in contatto con loro e siamo fiduciosi perché c’è ancora del tempo”. E’ stato molto bello sentire il presidente del Canosa Calcio Tedeschi prima di una trasferta così importante per sentire gli umori di un ragazzo che mi dà l’impressione di continuare a lavorare per suo Zio Pietro che li su quella foto dietro di lui con quel sorriso com’era abituale farci sembra dargli conforto. Giovedì Manfredonia Calcio – Canosa Calcio ore 14,30 Stadio Miramare a Manfredonia. Non mancate perché nello sport UNITI SI VINCE!!!

La Lega Pro per la giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

“Gli stadi con bambini e famiglie: lavoriamo con i club per riportarli sugli spalti per partite che siano feste dello sport. Oggi in particolare, nella Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, è un impegno che la Lega Pro porta avanti con più determinazione per i bambini – dichiara Francesco Ghirelli, Presidente Lega Pro – per preservare il diritto a vivere il gioco più bello del mondo”.

Foggia, Rizzo: “Voglia di sfide importanti”

“Ho voglia di far vedere che giocatore sono, ho sempre cercato sfide nella mia carriera, e ho scelto Foggia proprio per questo”. Luca Rizzo cerca un posto in squadra, minuti da mettere nelle gambe ed il motivo è intuibile: “Ho giocato poco fino ad oggi, praticamente solo 65’ a Cittadella, sono un po’ deluso, mi sto dando da fare per cambiare questo trend, se il mister me ne darà la possibilità dovrò sfruttarla bene”. Poi il discorso va sulla squadra: “In queste settimane di sosta abbiamo lavorato per giocare con altri moduli, magari da applicare anche nella stessa partita, per noi deve essere un arma in più”. Questione risultati, prima della sosta la vittoria è sfuggita 3 volte: “Beh, diciamo che abbiamo allungato la striscia positiva. Scherzi a parte ora dobbiamo tornare a vincere, per tirarci fuori da questa situazione di classifica, abbiamo una grande squadra e ce la possiamo fare”.

Atletico Vieste, Giovedì sera amichevole al “Maggiano” contro l’Atletico Peschici

Autore: Ignazio Silvestri
In vista della gara serale di domenica, in programma alle ore 18:00 sul campo della Molfetta Sportiva, l’Atletico Vieste giovedì alla stessa ora sarà impegnato sul sintetico del “Maggiano” di Peschici per un’amichevole contro i cugini dell’Atletico Peschici, attuale capolista del campionato di Terza Categoria. Oltre che un ottima sgambata per le due compagini in vista dei rispettivi impegni di campionato, un occasione per rinnovare ancora una volta il forte legame di amicizia che regna tra le due società. Ingresso gratuito per tutti gli sportivi e appassionati.

Bitonto Juniores: con la Fidelis Andria è solo pari

Un punto e tanti rimpianti. E’ terminata in pari con il punteggio di 1-1 la sfida del decimo turno del campionato nazionale juniores girone M fra USD Bitonto Calcio e Fidelis Andria.
Un punto che, se da un lato fa proseguire la striscia di cinque risultati utili consecutivi, dall’altro lascia molti rimpianti per la ghiotta occasione sprecata di portarsi sempre più vicino al primo posto occupato ora dal Gravina a quota 22 punti, restando quinti in classifica a quota diciannove punti. Un divario comunque del tutto colmabile.
Gara condizionata inevitabilmente dal forte maltempo e dalla pioggia che si è riversata copiosa sul sintetico del comunale “San Pio” di Enziteto. A risentirne, sono stati il bel gioco e lo spettacolo sugli spalti, con poche occasioni da goal e molti lanci lunghi.
Così, in un primo tempo avaro di emozioni, la prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa il Bitonto non riesce a cambiare marcia e a dare lo scossone definitivo al match, subendo il vantaggio degli ospiti nella loro unica occasione da goal creata nell’arco dei novanta minuti, grazie ad una splendida conclusione da fuori area che si insacca in rete per il vantaggio bianco azzurro.
Il Bitonto ferito prova a reagire pervenendo al pari quattro minuti più tardi, grazie a Rizzi bravo a sfruttare al meglio un insidioso traversone di Bisceglie.
Il forcing finale alla ricerca del goal vittoria non produce gli effetti sperati ed al fischio finale è 1-1 fra Bitonto e Fidelis Andria, coi neroverdi di mister Lele Loconsole costretti ad accontentarsi del pari.
Bitonto, chiamato immediatamente al pronto riscatto nel big match di sabato contro il bari, attulmente quarto in classifica a quota venti punti.
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Fasano giovanili, prima storica vittoria per gli Allievi Regionali

Prima storica vittoria per gli Allievi regionali nel girone E: i biancazzurri hanno battuto in casa 5-2 la Taf Ceglie Messapica grazie alle reti di Dos Santos, Melpignano, Di Mola, Quaranta e Mazzarelli. Un successo che dà entusiasmo ai fasanesi, in un campionato guidato dal Mesagne. Prossima giornata biancazzurri impegnati ad Ostuni, contro l’Atletico, avanti di un punto rispetto ai fasanesi.

Pesante sconfitta per i Giovanissimi a Monopoli: i biancazzurri hanno perso 7-0 e sono costretti a rinviare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Il Fasano ha ottenuto finora due vittorie e quattro sconfitte: l’occasione per il primo successo si presenta la prossima settimana con la gara interna contro il non irresistibile Atletico Ostuni.

Sconfitta anche per i Giovanissimi provinciali, che sono stati costretti a soccombere 5-3 sul campo dell’Accademia San Vito per 5-3 (reti fasanesi di Di Lonardo, doppietta, e Mola). Turno di riposo la prossima settimana, poi trasferta a Brindisi.

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Ciccio Cozza nuovo allenatore del Team Altamura

Ci siamo presi dei giorni per scegliere la persona giusta, l’allenatore che potesse rispecchiare al meglio le ambizioni di vittoria della nostra società, l’uomo con le competenze e con la stessa nostra voglia di arrivare più lontano possibile.
Dopo un passato glorioso da calciatore iniziato con la maglia del Milan e successivamente al Vicenza e alla Lucchese in serie B, ha trovato la serie A con il Cagliari, il Lecce, Reggina e Siena, mettendo a segno tra serie A e serie B ben 70 gol.
Al termine della sua carriera da calciatore, ha continuato da allenatore con il Catanzaro (centrando la promozione in lega pro), Pisa, Reggina, Leonzio (vincendo il campionato di serie D) e Taranto.
Signori e signori ci siamo…il nuovo allenatore della A.S.D. Team Altamura è Ciccio Cozza!
Domani sera al termine dell’allenamento ci sarà la presentazione ufficiale nella sala stampa dello stadio Tonino D’Angelo del nuovo tecnico della nostra squadra.

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Il punto sulla Promozione girone A, undicesimo turno

Domenica calcistica che non può essere come tutte le altre, una Domenica segnata dall’estremo gesto di un giovane calciatore fasanese, in forza al Martina Calcio, il classe ’99 Fabiano Colucci. Alla sua famiglia, ed alla società Martina Calcio 1947 le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di Calciowebpuglia.it

 

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Per la tragedia ovviamente, è stato annullato l’incontro tra Audace Barletta e Martina, rinviato a data da destinarsi.

Nei restanti match disputati, continua la marcia trionfale di un San Marco al suo decimo successo in undici partite, ad un passo dal record della categoria. Un super Lorenzo Salerno, autore di un’altra tripletta ed in una strepitosa condizione di forma, doma un volenteroso Noicattaro, con due reti nei primissimi minuti del nuovo capocannoniere del girone. Dopo un miracolo di Pellitti su un bolide del nojano Colella, il vantaggio locale, con la pennellata di Paolo Augelli che pesca la testa di bomber Salerno e l’uno a zero bissato poco dopo quando Ferrantino ruba palla nella trequarti ospite, e serve il solito Salerno per il comodo raddoppio. Reazione del Noicattaro che non si fa attendere, ma il colpo del ko è sempre firma di uno scatenato Salerno che pesca da centrocampo un pallonetto che si spegne nel sacco tra la standing ovation del pubblico. Risultato forse oltremodo penalizzante per i rossoneri ma questo San Marco è assoluto protagonista e primo con otto punti di vantaggio sulle inseguitrici.

Lo Sporting Donia è secondo in classifica, ma il Martina ha due gare da recuperare. Per i garganici prezioso pareggio ottenuto a Bisceglie contro il Don Uva, in un match pirotecnico nei minuti finali. Prima frazione equilibrata e avara di nitide occasioni, con Santolupo e Pasculli da ambo i lati tra i più pericolosi. Nella ripresa la sfida personale tra Pasculli e Musacco si concretizza a favore dell’attaccante biscegliese al minuto ottantanove, quando dal limite pesca l’angolino alla sinistra del portiere ospite. In pieno recupero però, la beffa per il Don Uva quando all’ultimo respiro un pallone scaraventato in area su punizione vede il portiere di casa scavalcato dalla traiettoria, con la zampata vincente di Sylla sottoporta.

Nell’anticipo del Sabato, pari casalingo in extremis del Real Siti che raggiunge con una rete in mischia di Rocco Augelli, la Nuova Spinazzola in odore sino a pochi istanti dal termine, di secondo posto. Un tempo per parte, con gli ospiti in vantaggio dopo aver legittimato diverse occasioni (su tutte la traversa colpita da Gilfone) ed il vantaggio con l’inzuccata vincente di Calefato, sugli sviluppi di una punizione defilata calciata da Lomuscio. Nella ripresa Lomuscio spreca davanti il portiere di casa il possibile raddoppio, poi lo Spinazzola trema davanti le occasioni fallite da Lavigna e D’Ercole, poi ringrazia Lagreca per il salvataggio su De Battista. Sul seguente corner però, il pari del Real Siti per un punto a testa meritato.

Il Norba Conversano del nuovo corso Di Venere, non trova il successo e deve rammaricarsi per un buon secondo tempo subendo il pari ospite di un coriaceo Ginosa a dieci dal termine. Meglio i ginosini nella prima frazione, con la traversa colpita da Cellamare e l’occasione per Camara, di testa. Nella ripresa pronti via e vantaggio Norba con la sterzata di Fraschini a far fuori un avversario, e battere Giampetruzzi sul palo più lontano. Schirone spreca il raddoppio, e su un calcio d’angolo il solito Carlucci di testa schiaccia sul primo palo consentendo al team di mister Pettinicchio di portare un prezioso punto a casa.

Prova di forza sul neutro di Terlizzi ed a porte chiuse, per lo Sporting Apricena contro un inerme Vigor Liberty San Paolo. Poker di reti per i foggiani, che sin dalla prima frazione si confermano team con velleità ed ambizioni di alta classifica. Ottimo l’inizio per gli ospiti, con la rete del vantaggio alla mezz’ora del primo tempo grazie ad uno slalom di Caruso che batte Colagrande per una rete da applausi. Raddoppio immediato a firma di Luigi Dipasquale, con il bomber cerignolano che appare pienamente recuperato mentre il tris di Piscopo poco prima dell’intervallo sancisce in anticipo la fine dei giochi. Nella ripresa per i tabellini il poker rossoblu con un traversone di Florio che sbatte sul portiere di casa senza poter intervenire, mentre la rete della bandiera porta firma di Vernice nel finale per una sconfitta in casa Liberty San Paolo, da dimenticare in fretta.

Ottima prova del Bitetto contro una Rutiglianee in crisi di risultati. Cinismo e spietatezza, infatti, hanno permesso ai granata di mister Cramarossa di conquistare l’intera posta in palio con un netto quattro a due. Mattatore dell’incontro Fanelli, autore di una doppietta e protagonista dell’azione del vantaggio alla mezz’ora di gioco, quando il suo destro è deviato dal portiere ospite Fortunato sul palo, e sul tap in è lesto Savoia a ribadire in rete. Iacobellis salva su Pizzuto, e nella ripresa il Bitetto chiude i conti quando Fanelli trafigge Fortunato con un destro potente dopo la corta respinta della barriera su punizione, poi Lavermicocca trova il tris prima del poker a firma nuovamente di Fanelli su splendido invito di Savoia. A questo punto la reazione ospite si concretizza nel rimpallo che libera dinanzi al portiere Pinto per la rete della bandiera, bissato poco dopo con la “puntata” di Gentile dopo una triangolazione con Dipierro che si spegne nell’angolino.
Beffa atroce per il Trulli e Grotte che soccombe tra le mura amiche contro una Virtus Bitritto in buona condizione di forma, che compie con questa vittoria, un balzo a ridosso della zona salvezza. Prima frazione equilibrata che termina senza reti, poi nella ripresa il guizzo di Pizzuto appena entrato che vale il colpo esterno, per un Trulli e Grotte che termina anche in dieci uomini causa il rosso sventolato a Marasciulo nel finale. Tanzi salva il punteggio e al temine per una prestazione tutto cuore e grinta che rilancia in classifica i biancoverdi.
Foto: Pagina Facebook Martina Calcio 1947

Tris a Cerignola: la Sly trova l’ottavo successo in nove gare

Doppietta di Salvati e punizione perfetta di Fabio Loseto: così la Sly United liquida la pratica Gioventù Calcio Cerignola e conquista l’ottavo successo in nove gare di campionato. Dopo il pareggio a reti bianche a Canosa, i biancorossi hanno ritrovato il bottino pieno e consolidato il primato nel Girone A di Prima Categoria.

La cronaca del match:
PRIMO TEMPO – Mister Quarto sceglie il consueto 4-3-1-2 per la sfida del ‘Cianci’. Tra i titolari si rivede Domenico Azzariti, dopo l’infortunio subito nella sfida contro il Manfredonia: prende il posto di Martino. Completano il reparto arretrato Ancona, Clementini e Loseto. A centrocampo confermato il trio Colella, De Vezze, Faliero. Zotti alle spalle di Salvati e Loseto, assente Pepè Lacarra a causa della squalifica inflitta dal Giudice Sportivo. Parte subito forte la Sly United che prima coglie un legno con Salvati, ma poi sempre l’ex Sudest trova il gol su un assist perfetto di Zotti che confeziona un cioccolatino soltanto da scartare per il numero nove biancorosso. Dopo 8’ la formazione di mister Quarto trova il raddoppio con una punizione capolavoro di Fabio Loseto, con la specialità della casa sigla il suo quinto gol stagionale. Quando gli ospiti sembravano essere in pieno controllo del match, arriva la doccia gelata: Compierchio vince un rimpallo al centro dell’area e accorcia le distanze.
SECONDO TEMPO – seconda frazione la Sly entra con la voglia di chiudere il match e lo fa al 50’ ancora con Pier Giuseppe Salvati, imbeccato perfettamente da un ispirato Fabio Loseto: questa volta di testa batte l’estremo difensore gialloblù. Non succede altro nei secondi 45’, da segnalare soltanto il rosso a Salvati per un intervento ritenuto pericoloso dal direttore di gara. La Sly termina in dieci uomini ma difende il doppio vantaggio: al ‘Cianci’ termina 3-1 in favore dei biancorossi. Ottavo successo in nove partite, 25 punti in classifica e 37 gol subiti: la Sly United prosegue come un rullo compressore e ora attende allo ‘Sly Stadium’ la Soccer Modugno nel posticipo delle 17.00 per la decima giornata di campionato.

Tabellino del match:
Gioventù Calcio Cerignola-Sly United 1-3
(Salvati (S), Compierchio (GC), Loseto F. (S))

Sly United: Loliva, Ancona (Dal 54’ Martino), Clementini, Azzariti, Loseto, Colella, De Vezze, Faliero (Dal 46’ Turitto), Zotti ( 29’ Amoruso), Loseto, Salvati. A disp: Franco, Visaggio, De Virgilio, Rossini. All. Quarto

Gioventù Calcio Cerignola: Casieri, Tucci, Torelli (Dal 69’ Di Fonso), Carducci, Marino, Marciano (Dal 73’ Dinichilo), D’Ercole (Dal 51’ Borrelli), Pestilli; Compierchio, Di Paolo (Dal 44’ Guglielmi), Sgarro (Dal 60’ Tarricone). All. Schiavone.

Arbitro: Schifone Luca della sezione di Taranto

Marcatori Prima Categoria girone A, Pasquale Trotta allunga ancora in vetta

23 sono le reti messe a segno nella nona giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Il capo cannoniere Pasquale Trotta segna ancora e issandosi a quota 11 resta leader a +3 sugli inseguitori Zotti e Lacarra.

Più giù arriva la sesta marcatura per Angelo Quacquarelli della Virtus Andria e De Cristoforo del Soccer Modugno.

Doppietta per Salvati della Sly United che giunge a quota 5 così come il suo compagno di squadra Fabio Loseto, anch’esso a segno.

Doppietta e quota 5 raggiunta anche da Paparella del Borgorosso Molfetta.

Quarta rete per Michele Lauriola del Manfredonia Football Club, Pietro Compierchio della Gioventù Calcio Cerignola e Matteo Santoro del Manfredonia Calcio 1932.

Doppietta e salita a 3 per Cascione del Real Sannicandro.

Terza rete anche per Amorese della Virtus Andria, De Paolis della Nuova Daunia Foggia e Daniele Tucci del Foggia Incedit.

Seconda marcatura per Enzo Caputo dello Stornarella e Recchia del Manfredonia Calcio 1932.

Prima rete stagionale per i vari Larossa, Simone Caggiano, Guadagno, Domenico Murolo e Nicola Pellegrino.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 9 (prime posizioni)

 

11 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

8 reti: Lacarra e Zotti (Sly United)

6 reti: Quacquarelli (Virtus Andria), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Ferorelli (Canosa)

5 reti: Fabio Loseto e Salvati (Sly United), Campanale e Paparella (Borgorosso Molfetta), Pugliese (Stornarella) e Francesco Loconte (Canosa)

4 reti: Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932), Magaldi (Stornarella), Rinaldi (Ideale Bari), Antonio Bruno (Sport Lucera) e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Cascione (Real Sannicandro), Amorese (Virtus Andria), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Daniele Tucci (Foggia Incedit), Antonio Simone (Manfredonia Football Club), Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Ivan Loseto (Sly United), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Belcore (Soccer Modugno), e Mincuzzi (Ideale Bari)

2 reti: D’Ambrosio e Alessandro Troia (Virtus Andria), Enzo Caputo (Stornarella), De Cesare, Marco Mininni e Bavaro (Virtus Molfetta), Ognissanti, De Filippo, Raffaele Trotta e Michelangelo Prencipe (Manfredonia Football Club), Busco e Emanuele Rizzi (Real Sannicandro), Recchia e Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Vito Lavermicocca (Ideale Bari), Tadili (Sport Lucera) e Clementini, Amoruso e Colella (Sly United), Spina (Soccer Modugno) e Gabriele Pipoli (Manfredonia Calcio 1932), Daniele Prencipe e Francesco Santoro (Foggia Incedit), Costanzo (Calcio Palo) e Alessio Bruno (Nuova Daunia Foggia)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Promozione girone A, super Salerno ne fa tre e si prende la vetta

Sono 21 le reti segnate nell’undicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Inarrestabile Salerno! Il bomber della capolista San Marco mette a segno la sua seconda tripletta consecutiva in campionato e si prende la vetta solitaria della classifica marcatori a quota 12 reti segnate.

Quinta marcatura per Dipasquale dello Sporting Apricena e Sylla dello Sporting Donia.

Quarto gol per Piscopo dello Sporting Apricena.

Doppietta e salita a 3 per Alessio Fanelli del Bitetto, terza marcatura anche per Florio dello Sporting Apricena, Carlucci del Ginosa e Rocco Augelli del Real Siti.

Secondo gol per Luigi Lavermicocca e Savoia del Bitetto, Fraschini del Norba Conversano, Pinto della Rutiglianese, Vernice della Vigor Liberty San Paolo Bari e Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie.

Prima rete in stagione per i vari Calefato, Gentile, Alessandro Curci e Francesco Caruso.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

 

12 reti: Salerno (San Marco)

10 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

9 reti: Leigh Musa (Ginosa)

8 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

6 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola) e Salvi (Noicattaro)

5 reti: Dipasquale (Sporting Apricena), D’Introno, Sylla e Santolupo (Sporting Donia) e Mummolo (Martina)

4 reti: Amodio (Martina), Piscopo (Sporting Apricena), Guglielmi (Noicattaro), De Battista (Real Siti), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Coco (San Marco) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

3 reti: Alessio Fanelli (Bitonto), Florio (Sporting Apricena), Carlucci (Ginosa), Rocco Augelli (Real Siti), Ferrante e Sabino Terrone (Audace Barletta), Visconti (Norba Conversano), Colella (Noicattaro), Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari) e Viola (San Marco)

2 reti: Alessio Carbone e Persia (Nuova Spinazzola), Vernice (Vigor Liberty San Paolo Bari), De Cesare (San Marco), Fanigliulo (Noicattaro), Camara (Ginosa), Solimando (San Marco), Amoruso (Martina), Cafagna (Virtus Bitritto), Martinelli e Ragno (Sporting Donia), Pinto, Bux e Palasciano (Rutiglianese), Cercone (Sporting Apricena), Albanese e Pensa (Audace Barletta), Mattia Pasculli, De Cillis, Bruno Sallustio e Marco Sallustio (Don Uva Bisceglie), Misceo (Trulli e Grotte), Fraschini e De Vito (Norba Conversano) e Luigi Lavermicocca e Savoia (Bitetto)

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Eccellenza, sale Mincica

Poche reti nell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese, 11.

Va a segno e sale a quota 5 reti Mincica del Casarano.

Quarta marcatura per Pignataro del Brindisi e Rana della Fortis Altamura.

Sale a quota 3 Gianluca Loseto del Corato.

Secondo gol per Cappellini dell’Alto Salento, Raiola dell’Atletico Vieste e Saani del Barletta.

Prima gioia personale stagionale per Angelo Colella dell’Atletico Vieste, Dimatera del Corato, Leone della Molfetta Sportiva e Schirinzi del Mesagne.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

 

7 reti: Di Rito (Casarano)

5 reti: Mincica (Casarano), Mosca (Atletico Vieste), Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Albrizio (Unione Calcio Bisceglie) e Palazzo (Otranto)

4 reti: Giuseppe Negro (Barletta), Pignataro e Procida (Brindisi), Ciriolo e Mignogna (Alto Salento), Caputo (Casarano) e Rana (Fortis Altamura)

3 reti: Battista (Alto Tavoliere San Severo), Gianluca Loseto e Sguera (Corato), Romano (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Tourè (Mesagne), Cesareo (Molfetta Sportiva), Cfarku (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani), Abrescia e Patruno (Fortis Altamura) e Gogovski (Atletico Vieste)

2 reti: Carrozza e Iurato (Gallipoli), Musa Sekou (Vigor Trani), Raiola e De Vita (Atletico Vieste), Altarès e De Giosa (Uc Bisceglie), Toro Cornejero e Logrieco (Fortis Altamura), Facecchia e Villani (Otranto), Palma e Palmisano (Casarano), Alemanni e Cappellini (Alto Salento), D’Angelo e Senè (Alto Tavoliere San Severo), Antenucci (Brindisi), Sisalli, Manzari e Morra (Corato), Nicholas Caruso e Schirone (Terlizzi) e Saani, Fanelli, Lorusso, Telera e Varsi (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Marcatori Serie D girone H, in evidenza Gennaro Esposito con una tripletta

25 sono le reti realizzate nell’undicesimo turno del campionato di Serie D girone H.

D’Agostino del Taranto va a segno per la settima volta in campionato e si prende la seconda posizione nella classifica marcatori a -2 dal capo cannoniere Santaniello.

Protagonista di giornata con una tripletta realizzate è Gennaro Esposito del Nola che sale a quota 6 reti.

Quinta rete per D’Auria del Francavilla in Sinni, Patierno del Bitonto e Santoro del Gravina.

Doppietta e salita a 4 per Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola mentre sale a 4 anche il suo compagno di squadra Loiodice.

Terza marcatura per Cammarota del Gelbison, Kyeremateng del Nardò, Lattanzio dell’Audace Cerignola e Tedesco dell’Az Picerno.

Doppietta e prime due reti stagionali per Montemurro del Team Altamura.

Seconda rete per Gassama del Città di Gragnano, Langone Soumahoro dell’Az Picerno e Gomes Forbes del Città di Fasano.

Prima marcatura per i vari Avella, Francesco Esposito, Fusco, Chavarrìa, Sambou e Alessio Esposito.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 11 (prime posizioni)

 

9 reti: Santaniello (AZ Picerno)

7 reti: D’Agostino (Taranto)

6 reti: Gennaro Esposito (Nola) e Emmanuele Esposito (AZ Picerno)

5 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Santoro (Gravina), Cristaldi (Fidelis Andria), Favetta (Taranto), Patierno e Picci (Bitonto)

4 reti: Nadarevic (Città di Fasano), Turitto (Bitonto), Lorenzo Longo, Loiodice e Ciro Foggia (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura) e Poziello (Città di Gragnano)

3 reti: Cammarota (Gelbison), Kyeremateng (Nardò), Lattanzio (Audace Cerignola), Guadalupi (Team Altamura), Del Sorbo (Savoia), Todisco (Sorrento), Maione (Sarnese), Tedesco e Kosovan (AZ Picerno) e Montaldi (Città di Fasano)

2 reti: Costantino, Gargiulo e Guarro (Sorrento), Girardi (Pomigliano), Molinari, Versienti e Cordella (Nardò), Padulano (Bitonto), Adamo (Fidelis Andria), Scielzo (Nola), Alvino (Savoia), Langella e Sellitti (Sarnese), Langone Soumahoro e Vanacore (AZ Picerno), Merkaj, Evacuo, Manzillo e Salvatore Esposito (Gelbison), Gassama (Città di Gragnano), Lanzolla (Taranto), Calemme (Granata), Gomes Forbes, Corvino e Colombatti (Città di Fasano), Marotta (Audace Cerignola), Montemurro (Team Altamura) e Chiaradia (Gravina)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Il Corato torna alla vittoria, rimontato il Mesagne

Il Corato torna a vincere. Un successo che in campionato mancava dall’ottava giornata (vittoria esterna a Molfetta). Eppure le cose si erano messe male per i ragazzi di Zinfollino, sotto su rigore dopo aver dominato la gara. Dimatera prima e Loseto poi, sono riusciti a raddrizzare la gara.Corato pericoloso sin dall’inizio. Dopo un quarto d’ora i neroverdi si erano affacciati dalle parti di Lamarina già quattro volte. Al 22’ la prima occasione nitida. Manzari mette il pallone sul secondo palo ma Sisalli non ci arriva di un soffio. Al 24’ Manzari riceve da Ladogana. Bravo il portiere mesagnese a chiudere lo specchio in uscita. Al 32’ Sisalli spara alto da buona punizione. Ancora Manzari al 42’. L’attaccante prova a calciare d’anticipo ma la sfera finisce sull’esterno della rete. Ultima chance al 44’. Manzari libera al tiro Santoro, palla alta.Nella ripresa il copione non cambia. Al 13’ Diagnè sfiora il gol di testa. Al 15’ Lamarina si esalta prima su Sisalli, poi su una serie di rimpalli. Al 26’ il Mesagne conquista un calcio di rigore. Dal dischetto Schirinzi non sbaglia. Risposta immediata del Corato. Al 32’ Dimatera pennella una punizione magistrale che s’insacca nel sette. La possibilità di ribaltare il punteggio ce l’ha due volte Ladogana che non centra la porta. È solo questione di minuti. Ladogana dal limite colpisce il palo, sulla ribattuta Loseto buca Lamarina. 2 a 1 e Corato che incamera tre punti d’oro.SETTORE GIOVANILE – Juniores beffata a pochi minuti dal ‘90. Pareggio a Terlizzi (gol neroverde di Randolfi) che lascia comunque i neroverdi in vetta. Gli allievi provinciali espugnano Andria con una rete di Suglia e si portano a due lunghezze dal primo posto. Sconfitta casalinga per i giovanissimi contro la Nicola di Leo Trani.
IL TABELLINOCorato-Mesagne 2-1
CORATO: Cilli, Zinetti, Santoro, Lorusso, Monteduro, Colangione, Sisalli (20’st Loseto), Diagnè, Manzari (14’st Dimatera), Ladogana (43’st Asselti), Piarulli (38’st Matera). A disposizione D’Angelo, Cannito, Marcellino, Bonabitacola, Petitti. Allenatore Zinfollino.
MESAGNE: Lamarina, Sakho, Schirinzi, Franco, Stranieri, Nyassi (29’st De Carlo), Molfetta, Galasso, Campioto, Marti (22’st Redondo), Di Lauro (19’st Petracca). A disposizione Di Lauro, Iaia, Calabrese, Rosato, Tourè, Falcone. Allenatore Ribezzi
MARCATORI: 26’st Schirinzi rig. (M); 32’st Dimatera; 42’st LosetoARBITRO: Iannella di Taranto. Assistenti Tomasi e Conte di Taranto.NOTE: Ammoniti Lorusso, Colangione, Diagnè (C); Stranieri, Galasso (M)

Molfetta Calcio, 0-0 casalingo con l’U. C. Bisceglie

Primo pareggio stagionale e settimo posto in classifica a soli due punti dalla zona play-off
La Molfetta Calcio crea tanto, subendo poco, ma non riesce ad andare oltre lo 0 – 0 casalingo con l’U. C. Bisceglie. I biancorossi, reduci dal passo falso col San Severo, mettono in campo tanto ardore agonistico e buone trame di gioco ma non riescono a concretizzare. Nel primo tempo si contano ben sette occasioni da rete, di cui ben quattro consecutive a cavallo del 27esimo: Ventura prova ad approfitta di un errato disimpegno del portiere ospite Lullo che rimedia di piede, palla a Bozzi e nuova parata di Lullo che si supera anche su Vitale. Sul calcio d’angolo seguente Panunzio, tutto solo sul secondo palo, devia alto sulla traversa. Nei minuti precedenti, invece, Bozzi spreca in un paio di occasioni a tu per tu con Lullo mentre al 41′ Vitale ci prova da fuori trovando ancora la pronta risposta del portiere ospite. Molfetta e U. C. Bisceglie si dispongono a specchio con un 4-4-2 in cui, tra i biancorossi, Panunzio gioca difensore esterno destro con Cfarku e Vitale larghi a supporto di Bozzi e Ventura mentre. L’Unione Calcio, invece, punta sulla qualità di Triggiani a supporto di Albrizio e sulla verve di De Mango, centrocampista esterno destro, che sul finale della prima frazione trova un gran destro deviato in angolo da un difensore biancorosso in copertura.
Nella ripresa dentro subito Albanese al posto di Elia con il conseguente spostamento di Partipilo nel ruolo di difensore centrale. La Molfetta Calcio, però, con il passare dei minuti non riesce a trovare gli spiragli giusti di giocata tra le fitte maglie degli ospiti sempre più guardinghi e dal baricentro sempre più basso. Si prova con azioni personali ma sono gli ospiti a rendersi più pericolosi con un sinistro da fuori di Papagni al 78′ e con una gran mancino su azione d’angolo con palla di pochissimo a lato. La Molfetta Calcio ci prova potenziando il roster offensivo con Paparella e De Rita al posto di Panunzio e Vitale, esausto ed autore di una buona gara ma il punteggio non cambierà più nonostante una gran giocata individuale di Triggiano che in pieno recupero calcia al volo di destro con palla che termina di poco a lato.
Ora la Molfetta Calcio, attualmente settima in graduatoria a quota 16 punti a due lunghezze dalla zona play-off, è chiamata alla temibile trasferta di Casarano, attuale capolista del campionato di Eccellenza.

Audace Cerignola: dammi il cinque! Gravina battuto 5-1

Torna subito a sorridere l’Audace Cerignola che al Monterisi batte 5-1 il Gravina. Bitetto sceglie il 4-4-2 con Longo e Loiodice sugli esterni Foggia e Lattanzio terminali offensivi. Mister Loseto alla seconda sulla panchina murgiana sceglie il 4-3-3 con Santoro punta centrale.

La prima occasione dell’incontro è degli ospiti con il tiro telefonato di Caponero, bloccato da Abagnale. Dal nono in poi l’Audace comincia a lievitare. Foggia fa la sponda ti tacco per il diagonale di Lattanzio, Loliva si distende e blocca. Ben più pericolosa è l’occasione creata al minuto 12: cross di Cascione per il colpo di testa ravvicinato di Foggia: ancora Loliva c’è e blocca. Al minuto 14 Longo stappa la partita. Cross dalla sinistra di Luca Russo, la difesa ospite non riesce a respingere, sul pallone si avventa Longo che fulmina Loliva e porta in vantaggio l’Audace. Il Gravina non si scompone, mantiene bene il campo e al 17esimo prova subito a rispondere. Incertezza della difesa ofantina, Caponero crossa per il colpo di testa di Mbyda. Abagnale è attento e si rifugia in corner. Al minuto 34 è ancora Gravina con il diagonale ampiamente largo di Santoro. L’ultima occasione della prima frazione la regala Loiodice con un tiro parato in qualche modo da Loliva con la complicità del suo difensore Romeo. 1-0 e squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa i gialloblù chiudono la contesa nel giro di 12 minuti. Al 52esimo è Alessio Esposito a ricevere una bella sponda di Lattanzio e firmare il gol del 2-0. L’immediato raddoppio galvanizza i gialloblù che continuano ad attaccare e soprattutto a segnare. Minuto 54, discesa di Longo e palla per Lattanzio che lascia partire un potentissimo diagonale sul palo lontano imparabile per Loliva. Gran gol e tris gialloblù. Il Gravina pare essere uscito dal campo e al minuto 57 capitola nuovamente. Filtrante di Alessio Esposito per Loiodice che lascia sul posto Loliva e firma il poker nella porta sguarnita. 4-0 e partita ampiamente archiviata. Anche se il Gravina ha il merito di chiudere con onore siglando prima la rete dell’1-4 con Santoro e poco dopo sfiorandola sempre con Santoro, bravo Di Cecco a salvare sulla linea. L’ultima emozione della gara è per la quinta rete gialloblù. Minuto 76, Loiodice pennella per Longo che da pochi passi non sbaglia e sigla la sua doppietta personale.

Finisce 5-1 tra gli applausi del Monterisi. Prossimo appuntamento domenica prossima, in trasferta, contro l’Altamura.

[sc name=”Bada”]

San Marco senza freni, 3-0 al Noicattaro

L’undicesima giornata del campionato di Promozione girone A si apre con una terribile notizia che ha sconvolto il calcio dilettantistico: l’improvvisa e prematura dipartita del giovane talento Fabiano Colucci del Martina Franca 1947. Un ragazzo che abbiamo potuto ammirare un paio di settimane fa al “Tonino Parisi”. Giungano ai cari e alla Società Martina Franca le nostre più sentite condoglianze.
Dopo poche ore da una notizia così sconvolgente l’Asd San Marco e il Noicattaro calcio sono dovute scendere regolarmente in campo. Volti increduli e ragazzi scossi non poco dalla cruenta notizia, ma la gara si è svolta regolarmente.
Nemmeno il primo vero freddo invernale ha fermato i tantissimi amici e sostenitori dei celeste granata giunti in massa al “Tonino Parisi” per spingere Quitadamo e company all’ennesimo successo.
Primi dieci minuti di marca ospite. Un Noicattaro mai domo e in ottima condizione stringe alle corde i nostri campioni provando ad impensierire il nostro numero uno Vincenzo uomo ragno Pelitti, autore di una prestazione impeccabile, il quale prima devia in corner una punizione dal limite di Colella e poi para a terra un gran tiro da fuori del numero 10 ospite. Passata la paura capitan Ferrantino suona la carica al quindicesimo con una gran bordata dal limite che il portiere respinge in corner. Sul conseguente calcio d’angolo Coco chiama lo schema e Viola, servito da Quaresimale, prova il tiro dal limite, la palla viene respinta dalla difesa e giunge sui piedi del rientrante Paolo Augelli che si ripresenta in campo alla sua maniera pennellando per bomber Salerno che di testa trafigge l’incolpevole portiere ospite siglando il suo cinquatesimo gol personale con la maglia celeste granata.
Il Noicattaro accusa il colpo e rischia di capitolare subito dopo quando su alcune ripartenze micidiali capitan Ferrantino e Quitadamo non trovano il varco giusto.
Al venticinquesimo capitan Ferrantino sdradica con forza la palla dai piedi di un avversario e si invola verso la porta giocandosi un due contro uno, non conclude, ma preferisce servire generosamente la palla a bomber Salerno che con freddezza raddoppia, il gol è di Salerno, ma il grande abbraccio è per capitan Ferrantino.
Al trentesimo Viola lancia Salerno anticipato di un soffio. Al trentacinquesimo ancora capitan Ferrantino calcia da fuori, ma il portiere non si lascia sorprendere. Termina così la prima frazione.
Così come l’inizio del primo tempo, anche i primi quindici minuti del secondo sono di marca di un ottimo Noicattaro. Al terzo minuto gran tiro di Colella deviato in corner da Pelitti. Sul corner batti e ribatti e mischia furibonda risolta dall’onnipresente uomo ragno Pelitti. Al decimo altra grande parata di Pelitti su tiro da fuori.
Al quindicesimo corner di Quaresimale per Iannacone che di testa manda alto sulla traversa.
Bella partita vibrante e ricca di emozioni. Al quarantesimo capolavoro balistico di bomber Salerno che da centrocampo si inventa uno straordinario pallonetto meritandosi la standing ovation del pubblico e dichiarando di fatto chiusa la contesa tra due ottime squadre.
Asd San Marco ancora prima in solitaria guadagna altri preziosi punti sulle inseguitrici.
Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Sapevamo di affrontare una gran bella squadra, la più in forma in questo momento e così è stato. Risultato non facile, ma alla fine meritato. I ragazzi stanno facendo grandissimi sacrifici e sono felice che siano ripagati dai risultati”.
Mister Iannacone: “L’avevamo preparata in un certo modo, ma dopo pochi minuti abbiamo dovuto cambiare per occupare meglio il campo ed è andata bene. L’approccio alla gara non è stato buono, ma credo sia stato più un fatto di sistema di gioco che non mentale, cambiando ho visto i ragazzi molto più a loro agio e si sono espressi con più sicurezza e tranquillità. Il Noicattaro è una grande squadra e lo ha dimostrato anche oggi.
Sono felice di aver avuto tutti a disposizione anche se non al top.
Abbiamo fatto molto bene per tre mesi, ma il campionato dura otto mesi”.

Debacle Carovigno

L’incontro di calcio tra Carovigno e Deghi Lecce è stato disputato su un campo al limite della praticabilità a causa delle pioggie di questi giorni, ma nella “lota” del Comunale carovignese ha avuto la meglio il Deghi Lecce grazie al rigore, concesso al 35′ dall’arbitro Ancona di Taranto, per un fallo di mano di Lanzilotti P. Dal dischetto realizza Di Silvestro spiazzando Abatematteo. I rossoblù non si sono persi di animo e hanno reagito cercando in tutti i modi di pareggiare i conti. Purtroppo le assenze sono state determinanti, Tidiane, Motti, Lanzilotti Tony, Lanzilotti Thomas, Triarico e Vignola assenti chi per squalifiche e chi per infortunio. La squadra di mister Vignola è scesa in campo con la metà della formazione tipo. Nonostante le assenze i ragazzi hanno giocato un match attento e diligente. La difesa con Danese e Urso in ottima forma ha blindato l’attacco ospite neutralizzando le sporadiche incursioni di contropiede degli ospiti. Pochi gli interventi di Abatematteo. Mentre il bravo Laghezza, migliore in campo oggi per la Deghi Lecce, in due prodezze ha evitato il gol mandando il pallone oltre la traversa su due tiri dalla distanza di Greco. Diagnè ha avuto più occasioni cambiando di ruolo da difensore ad attaccante, ma sotto porta non si riesce a realizzare. Anche Patimo si è portato in avanti senza concludere in porta. La partita non ha dato nessuna emozione, inutile il forcing finale, gli avversari hanno blindato il risultato rinforzando la difesa, e il Carovigno senza attaccanti non è riuscito a pareggiare i conti. Negati anche due rigori ai rossoblù, perchè oltre alle avversità del momento, ci si mettono pure gli errori arbitrali.
Una sconfitta che demoralizza tutto il team carovignese che, pur giocando con tanta buona volontà, non riesce a trarre profitto e ad uscire da una classifica ingiusta. In finale espulso Camposeo per un fallo pesante ad un avversario.
Migliore in campo Alessandro MORETTI.