Archive 09/02/2018

Atletico Acquaviva – Sporting Apricena, delicata sfida al “Giammaria” con la seconda in classifica

Domenica 11 Febbraio si disputa la XIX giornata del campionato di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato nello scontro casalingo al Giammaria con l’Apricena.
I padroni di casa, reduci dal buon pareggio esterno per 1-1 sul campo della capolista Don Unva Calcio 1971, sono tredicesimi in classifica con 22 punti, avendo collezionato 5 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte con un parziale di 19 reti siglate e 24 incassate.

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Gli ospiti, invece, reduci dal successo casalingo per 3-2 sul Canosa, sono secondi in graduatoria con 35 punti, in virtù di 11 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, con uno scores di 33 reti realizzate e 21 subite.
Nella gara di andata vittoria dello Sporting Apricena davanti al proprio pubblico per 1-0.
Indisponibile tra le fila rossoblù Rizzi, mentre è in dubbio la presenza di De Tommaso.
Di seguito le dichiarazioni pre gara del mister Delle Foglie : “Da quando sono arrivato al timone della squadra manca la vittoria, senza mezzi termini puntiamo ai tre punti, non ci sono alternative, altrimenti la classifica rischierebbe di diventare pesante, dobbiamo dare il massimo per la società e la dirigenza che continua a fare sforzi oltre che per il nostro pubblico”.

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 21 del 09.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “D’ora in avanti ci giochiamo tutto”

In vista del derby di domenica prossima contro il Manduria, è tornato a parlare anche il direttore sportivo dell’Ars et Labor Grottaglie Mimmo Ligorio, che tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

[sc name=”CIRO”]

“Il derby col Manduria ha una storia a se, è una di quelle maledette partite dove gli equilibri si equivalgono perché il peso delle maglie e delle bandiere sono come macigni sulle gambe. Obiettivi e programmazioni diverse potrebbero abdicare in queste calde giornate. Ad oggi riconosco un tasso tecnico superiore nella mia squadra, siamo in uno stato di forma eccezionale sia dal punto di vista agonistico che atletico e cercheremo di non farci fermare da emozioni esterne al rettangolo di gioco. Ecco si l’emozioni esterne, il nostro amato D’Amuri potrebbe rivelarsi il 12° uomo in campo, considerato che è previsto il sold-out per l’occasione, ma nello stesso tempo potrebbe piegare le gambe a chi magari si è un po’ allontanato da queste belle sensazioni. Stiamo valutando le condizioni di alcuni calciatori e confidiamo di arrivare al completo alla gara di domenica, abbiamo diverse soluzioni tattiche e mister Marinelli si farà trovare sicuramente pronto per affrontare al meglio questa partita, considerando che da qui a 4/5 domeniche ci giochiamo davvero tutto dovendo affrontare a stretto giro tutte le prime della classe”.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Entusiasmo e concentrazione per il derby”

Il derby di domenica prossima tra Ars et Labor Grottaglie e Manduria, nonostante l’ampio divario di 12 punti tra le due compagini, è molto atteso dalle due tifoserie e potrebbe essere un crocevia importante per la stagione di entrambe le squadre: i biancoazzurri sono reduci da tredici vittorie consecutive e sono in testa al Girone B di Prima Categoria, i biancoverdi sono apparsi rigenerati dalla cura Lippolis e gli ultimi tre successi di fila lo testimoniano.

Gara molto sentita, dunque, a cui non potranno prendere parte, tra i grottagliesi, il portiere Termite, ancora alle prese con un infortunio muscolare, e, tra i manduriani, Dimitri e Nodriano, squalificati.

Massimo Marinelli, allenatore del Grottaglie, ha presentato così la sfida tramite il sito ufficiale biancoazzurro:

[sc name=”CIRO”]

“La vittoria di San Marzano e l’aver raggiunto in classifica il Conversano ci da indubbiamente linfa fresca. Stiamo lavorando con entusiasmo e senza perdere la concentrazione. La nostra preparazione non è stata variata in funzione del derby, in fondo è una partita che porta i tre punti come le altre, certo dal punto di vista della tensione dell’attesa e tutta un’altra cosa. Affronteremo la partita senza pensare alla classifica, del resto stiamo parlando di un incontro dove tutto si azzera, poi in campo usciranno fuori i veri valori. Abbiamo qualche acciaccato che cercheremo di recuperare. Loro rispetto all’andata hanno cambiato tanto ma anche noi abbiamo cambiato mentalità, quindi ci giocheremo la partita. Mi auguro che sia una giornata di sport a prescindere dalla rivalità”.

SERIE D, gir. H. Le designazioni arbitrali della 23° giornata

Sono state designate le terne arbitrali per il 23° turno del girone H del campionato di Serie D.  Fischietto campano per Molfetta e San Severo, delicato derby pugliese che si giocherà in anticipo, sabato 10 Febbraio: a dirigere l’incontro sarà Acampora di Ercolano. Nell’altro anticipo, che vede impegnato il Manfredonia al “Miramare” contro l’Aversa Normanna il fischio d’inizio sarà di  Pelagatti nella sezione di Livorno. Il big match domenicale Cavese-Cerignola sarà diretto da Michele Giordano di Novara.  Fischietto novarese anche per la sfida Gravina-Picerno: lo scontro diretto tra due squadre a caccia di un posto ai play off sarà arbitrato dal sig. Croce.

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Il derby Gragnano-Sarnese sarà diretto dal Ubaldi di Roma 1. Dalla stessa sezione arriva il direttore di gara di Taranto-Pomigliano: a dirigere l’incontro sarà Andrea Ancora. Nel dettaglio tutte le gare della giornata, con la relativa terna arbitrale.

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Luigi Garofalo.

Comunicato Ufficiale Foggia n. 37 dell’08.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 56 dell’08.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Domenica c’è il Derby

[sc name=”CIRO”]

In un girone dove gli scontri tra tarantine abbondano, c’è il derby. Anche tutti gli altri sono definiti tali ma la gara contro il Manduria va oltre la definizione. Grottaglie-Manduria è il derby per antonomasia, è una gara che riassume in 90 minuti tutto l’antagonismo di due tifoserie mai state amiche, è l’essenza della rivalità calcistica. Le battaglie tra Grottaglie e Manduria non hanno come sfondo solo il campo, hanno come teatro soprattutto gli spalti, le tifoserie hanno sempre messo in scena coreografie di livello con il tifo grottagliese che si fatto preferire un po’ di più per la finezza delle scelte. Una lotta tra spalti bella da vedere, come sempre condita dagli sfottò e dagli slogan da stadio che rafforzano e colorano il tifo. È il derby più sentito da entrambe le squadre la cui rivalità si perde nella notte dei tempi. Negli ultimi anni le varie vicissitudini societarie di Grottaglie e Manduria hanno leggermente raffreddato il clima intorno alla partita, lo scorso anno i tifosi biancoazzurri disertarono volontariamente le tribune come forma di protesta nei confronti di una gestione societaria discutibile, esponendo allo stadio la frase: “La nostra assenza contro la società non cancellerà la nostra rivalità”. In questa stagione, invece, l’entusiasmo ha ripreso fiato, la tifoseria biancoazzurra ha iniziato a pensare al derby già dal triplice fischio della partita contro il San Marzano, quando il grido “forza Grottaglie si è diffuso e udito in ogni dove. Dopo circa 17 anni il Grottaglie si trova in vetta alla classifica di un campionato (stagione 2000/01 campionato di Eccellenza), i tifosi hanno inondato la città di volantini, sui social l’evento è propagandato in modo martellante, stanno ultimando i preparativi per la coreografia e ne promettono l’originalità. Coreografie che per i grottagliesi sono sempre state, per tradizione, legate ai colori della maglia, quella maglia per il quale tutti devono avere consapevolezza del peso. Un ritorno al passato, dunque, quando i derby si giocavano in altre categorie anche se possiamo dire con certezza che Grottaglie – Manduria è un derby senza categoria, aperto a qualsiasi risultato, è una partita da tensione e adrenalina a livelli stratosferici. Il Grottaglie primo in classifica chiede strada, il Manduria rilegato nelle posizioni di media classifica, vuole punti. Ecco la miscela esplosiva. E quindi anche se siamo a metà settimana: che abbia inizio il derby.

Fonte: arsetlaborgrottaglie.sistemacalcio.com

Audace Cerignola ai quarti di Coppa Italia senza faticare

L’Audace Cerignola, dopo la convincente prova nel derby casalingo contro il Manfredonia, si impone in casa, negli ottavi di Coppa Italia ai danni del Monticelli, grazie ad una rete di Herrera, abile a sfruttare un calcio di punizione. La squadra ofantina, con il minimo sforzo si assicura così i quarti di finale, dove incontrerà la vincente fra Potenza e Igea Virtus, intanto domenica, sarà di scena a Cava dei Tirreni, contro la Cavese, il big match di alta classifica  si giocherà però a porte chiuse, dopo la decisione del giudice sportivo.

Maddalena ed il suo piccolo (grande ) sogno chiamato FIGC

Maddaleba

Maddalena

Maddalena,24 anni bionda occhi azzurri e fisico da modella,ma vuole diventare giudice sportivo.

COME MAI QUESTA PAZZA IDEA ?
Beh tanto pazza non lo è,per una come me che ama il calcio, magari può sembrare strano perché sono una donna.

COSA HA ACCESSO IN TE IL DESIDERIO DI DIVENTARE GIUDICE SPORTIVO ?
In realtà non saprei spiegarlo,ho iniziato il tutto facendo il corso per diventare arbitro, è stata la mia prima mossa diciamo. Poi però mi sono appassionata ai regolamenti,al codice di giustizia sportiva ai regolamenti sui trasferimenti dei calciatori ecc .
Infatti all’inizio volevo diventare procuratore sportivo “ vedevo “ lavorare Mino Raiola e mi sono appassionata a quel lavoro,lui è il mio idolo e io volevo diventare come lui.

MA POI QUALCOSA E CAMBIATO,COSA ?
Si,dentro di me qualcosa è cambiato,da quando hanno cambiato le regole sui concorsi per diventare procuratore.
Lì mi sono detta che io non devo fare una cosa che possono farla tutti.
Ed è così che ho iniziato a puntare in alto, quindi ho deciso che io un giorno sarò un giudice sportivo e chissà in futuro qualcosa di più.

[sc name=”adriano”]

QUALCOSA DI PIÙ TIPO ?
Beh questi sono sogni nel cassetto, ma perché no chissà un giorno la FIGC avrà un presidente donna.

VORRESTI CANDIDARTI ?
perché no? Se c’è la possibilità certo,lo farei volentieri.
Ma chi vivrà vedrà,per ora mi tocca pedalare duro per entrare in quel mondo affascinante fatto al 90% di uomini.

PENSI DI FARCELA ?
Non sarà facile ma ce la devo fare.

Ti auguriamo le migliori fortune noi di Calciowebpuglia

ADRIANO PETULLO

Comunicato Ufficiale Serie D n. 91 del 07.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Brindisi-Mesagne, prezzi ridotti per studenti ed atleti

La società SSD Brindisi FC in occasione dell’incontro di calcio Brindisi – Mesagne, che si giocherà al F. Fanuzzi domenica 11 febbraio alle ore 15.30, anche in questa occasione, invita tutti gli sportivi ad assistere e a sostenere i colori biancoazzurri dei calciatori che rappresentano la nostra città, tutti gli studenti di ogni ordine e grado e tutti gli atleti delle scuole calcio della nostra città.

[sc name=”Mazzarino”]

Ricordando che anche in questa occasione i ragazzi fino a 14 anni non pagano, mette a disposizione delle scuole superiori numerosi accrediti i quali potranno essere richiesti alle proprie segreterie. Invita altresì con ingresso gratuito tutte le scuole calcio di Brindisi. Il settore destinato sia agli studenti con accredito che ai giocatori delle scuole calcio è la Gradinata. I biglietti, che sono già disponibili in prevendita, si potranno trovare presso l’edicola L’ideario in via Verona 30 rione Santa Chiara Brindisi e presso il mini market di Marina Serafino sito in via Giordano Bruno 36 al centro. La società, prevedendo un nuovo importante afflusso di tifosi allo stadio, consiglia caldamente di utilizzare la prevendita.

UFFICIALE: Bisceglie Calcio, esonerato Nunzio Zavettieri

Come un fulmine a ciel (quasi) sereno è giunta nota ufficiale da parte dell’A.S. Bisceglie Calcio 1913 la quale comunica l’esonero dell’allenatore Nunzio Zavettieri.

Fatale per il tecnico calabrese la sconfitta subita domenica pomeriggio al “Cibali-Angelo Massimino” con la Sicula Leonzio per 3-1, a seguito di un filotto di tre partite in cui si è raccolto un solo punto.

La società cara al presidente Nicola Canonico ringrazia l’allenatore per l’attività fin qui svolta, l’impegno, la serietà e la correttezza professionale.

In occasione della delicatissima sfida casalinga con la capolista Lecce la panchina sarà affidata a Giuseppe Alberga, già preparatore dei portieri della squadra stellata.

Dai vari rumors cominciano a trapelare i primi eventuali nomi di possibili sostituti; in pole position Giorgio Roselli, ex tecnico di Cremonese e Cosenza, e Claudio De Luca, già tecnico dei nerazzurri in serie D nel biennio 2014-2016.

Bartolomeo Pasquale

Acquaviva, rotondo 6-0 sul proprio campo ai danni del Civitas Conversano.

Nella 16^giornata del campionato di Seconda Categoria (Girone B), al “Giammaria” si affrontano la Football Acquaviva, quinta in classifica e reduce dal turno di riposo osservato e l’Atl. Martina, quarto in campionato grazie al rotondo 6-0 ottenuto sul proprio campo ai danni del Civitas Conversano.

La cronaca:

PRIMO TEMPO: Partenza subito in salita per i biancoblu che dopo appena due giri di lancette sono già sotto 0-1; Tassielli (Football) disimpegna male al limite della propria area di rigore regalando il pallone all’incredulo Tagliente che tutto solo davanti a Miale porta in vantaggio il Martina. La reazione della Football giunge però dopo appena due minuti. Capitan Abrusci pesca dal lato opposto del campo Carnevale D., che in area di rigore batte sul tempo il difensore ospite e di destro al volo ristabilisce la parità. Al 39’ azione fotocopia: ancora Abrusci pennella un pallone in area e Vasco C. con uno stacco imperioso anticipa il difensore martinese e insacca di testa il gol del vantaggio. Tre minuti più tardi arriva la prima conclusione pericolosa degli ospiti con Tagliente (Atletico) che si libera bene della marcatura in area ma la sua girata termina alta. Nel recupero Football ancora vicina al gol; prima Vasco C. con una gran conclusione dalla distanza sfiora l’incrocio dei pali, poi Colapietro di testa prova ad anticipare il portiere ma la sfera termina sul fondo.

Al termine di un primo tempo interamente di marca bianco-blu, le squadre vanno al riposo con il punteggio di 2-1

SECONDO TEMPO: Nella ripresa il copione non cambia. Nei primi minuti doppia ghiotta occasione per Lucarelli (Football); il difensore classe 2001 prima conclude debolmente di destro tra le braccia di Pascullo, poi a pochi passi dalla linea di porta non trova la deviazione vincente sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al 51’ ancora Football vicina al gol con Colapietro che non riesce a sfruttare l’ottimo assist di Vasco C. La gara è a senso unico, gli ospiti soffrono i ripetuti affondi sugli esterni di Vasco e Carnevale D. e in avanti non riescono quasi mai ad arrivare dalle parti di Miale. La manovra martinese si sintetizza in ripetuti lanci lunghi facilmente controllati dalla difesa guidata da Fazio e compagni. Al 61’ però sugli sviluppi di un calcio di punizione l’Atletico Martina perviene al pareggio con Pasculli che sulla linea di porta in netta posizione di fuorigioco spinge in rete una palla vagante respinta miracolosamente da Miale. Al 67’ Carnevale D. (Football) recupera palla sulla tre-quarti, si invola sulla fascia destra seminando gli avversari e serve in area il liberissimo Colapietro che deposita in rete il gol del nuovo vantaggio. Due minuti più tardi Vasco C. supera in velocità l’ultimo difensore martinese e con un delizioso pallonetto supera il portiere in uscita ma la sfera si perde sul fondo di pochissimo. All’80’ su rinvio di Miale, Martellotta spizza di testa servendo in velocità nuovamente Vasco C. che a tu per tu con Pascullo questa volta non sbaglia facendo esplodere di gioia i supporters bianco-blu presenti in tribuna.

Mister Ettorre decide di richiamare in panchina Martellotta e al suo posto getta nella mischia Capussela. All’82’ altro episodio chiave del match: sugli sviluppi di un nuovo calcio di punizione (uniche circostanze in cui gli ospiti sono riusciti a rendersi pericolosi) Miale respinge da pochi passi la conclusione dell’attaccante martinese che sullo slancio frana addosso al numero 1 di casa. Per il direttore di gara però si tratta di calcio di rigore e, tra lo stupore generale, conseguente espulsione per l’estremo bianco-blu.

Dal dischetto Palmisano (Atletico) batte il subentrato Carnevale P. e sigla il 4-3. Nei minuti finali c’è spazio anche per Belnome che subentra ad Abrusci.

Dopo 4’ di recupero, l’arbitro il Sig. Nicola Marzocca della sezione di Molfetta manda le due squadre sotto la doccia, con il risultato finale di Football Acquaviva – Atletico Martina 4-3.

Prestazione importante quella dei giovani ragazzi di Mister Ettorre che, nonostante le moltissime assenze e la falsa partenza, battono nel punteggio ma ancor più nettamente sul piano del gioco un avversario diretto per la corsa ai playoff.

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano, Bruno, Tassielli, Fazio, Lucarelli, Carnevale D., Vasco C., Colapietro (82′ Carnevale P.), Abrusci (90′ Belnome), Martellotta (81′ Capussela). A DISP: Barile, Napoletano, Nettis, Vasco D.
ETA’ MEDIA: 21 anni

ATLETICO MARTINA: Pascullo, Palmisano V. (49′ Martellotta), Camassa, Masi, Marangi, Messina (60′ Cassano), Sisto (46′ Calabretto), Pasculli, Tagliente, Palmisano G., Caroli. A DISP: Conserva, Greco, Lenoci, Santoro.
ETA’ MEDIA: 27 anni

RETI: 2’ Tagliente (Atl. Martina), 4’ Carnevale D. (Football Acquaviva), 39’ Vasco C. (Football Acquaviva), 61’ Pasculli (Atl. Martina), 67’ Colapietro (Football Acquaviva), 80’ Vasco C. (Football Acquaviva), 83’ Palmisano (Atl. Martina)

SPETTATORI: 150 (circa)

Il punto sulla Promozione Pugliese girone A, quinta di ritorno

Nella giornata delle “X”, con pari nei big match di giornata, classifica invariata con la sola Audace Barletta vincitrice tra le prime cinque di questo avvincente campionato.

[sc name=”baldo” ]

Nel big match di Sabato, pari in extremis della Vigor Moles in casa della Fortis Altamura nello scontro diretto per il primo posto in classifica. Primo tempo di marca locale con la rete su punizione di Ardino, pari ospite in pieno recupero con l’inzuccata vincente di Caruso, per un nulla di fatto che non muta alcuna posizione, complice il pari del Terlizzi, alcuna posizione di classifica.

Altro pareggio ottenuto in pieno recupero, quello del Martina Calcio, sotto di due reti all’intervallo contro l’ostico Terlizzi, per un punto che per lo meno, non muta le condizioni di classifica nella griglia playoff. E’ Gabbino per i rossoblù, l’uomo del match, con una doppietta, la seconda rete di testa, a bruciare una difesa di casa apparsa in difficoltà. Nella ripresa prima Gjonaj con un tap in vincente, poi Fanigliulo al minuto novantacinque intercettando un tiro dalla distanza e scaraventando in rete.

L’unica vincente in zona playoff, l’Audace Barletta che sbanca il neutro di Cerignola superando a domicilio il Real Siti, furibondo con l’arbitraggio, che termina il match in nove uomini. Avanti gli ospiti con capitan Rizzi a fine primo tempo, sugli sviluppi di un angolo, mentre nella ripresa tutto si rende più agevole per la compagine barlettana che beneficia di un rigore e della superiorità numerica. Dal dischetto Albanese fredda il numero uno locale e firma lzero a due. Dopo il doppio vantaggio, l’Audace controlla senza correre particolari pericoli, anche per effetto della seconda espulsione di giornata che lascia il Real Siti in nove. Nel finale, c’è spazio per Dipasquale che sigla lo 0-3 finale.

Recupera punti importanti, entrando in graduatoria playoff lo Sporting Ordona che supera l’Ascoli Satriano con un tris maturato nella ripresa dopo il pari dell’intervallo. Prima frazione equilibrata, poi nella ripresa è Mascia con un colpo di testa a portare in vantaggio i rossoblù che macinano gioco raddoppiando con un sinistro al fulmicotone di Montemorra. Doppio giallo a Pignatelli, Ascoli in dieci uomini ed in pieno recupero, ingenuità del portiere ospite Stango, con palla persa da ultimo uomo ed atterramento di Ragno, per il rosso ed il penalty realizzato dallo stesso dieci locale con il triplice fischio a sancire il ritorno tra le big dei ragazzi di mister Fabrizio Mascia.

Gara rocambolesca quella del “Teresa Miani” di Ginosa, con i padroni di casa che raggiungono sul pari il Noicattaro al novantesimo nonostante l’inferiorità numerica. Rete del vantaggio biancoazzurro al decimo, con Lasalandra che pennella nel sette una punizione dal limite, per un gol da applausi. Nel finale di prima frazione, prima è Longo complice una fortuita deviazione, ad insaccare alle spalle di Giampetruzzi causa una traiettoria beffarda, poi è Cesareo ad incunearsi in area in velocità, subendo fallo da Buttiglione. Per l’assistente di linea e non dal direttore di gara, ci sono gli estremi per l’espulsione al difensore ginosino ed il penalty che lo stesso Cesareo realizza. Nella ripresa padroni di casa che conducono una gara che li vede premiati nel pareggio quando i neo entrati Roberto Bozza e Tenerelli confezionano una rete per un punto che per come giunto, può essere accolto comunque come guadagnato.

Pareggio a reti bianche e poco spettacolare nel derby foggiano tra Monte Sant’Angelo e San Marco, con un punto che probabilmente, non accontenta nessuna delle due compagini. Gara maschia, occasioni clamorose una per parte con Recchia per i padroni di casa, e Potenza per gli ospiti, con il risultato che non muta costringendo alle rispettive compagini, a delle piccole imprese per poter raggiungere i rispettivi obiettivi.

Vittoria importante per un Trulli e Grotte che alla sua seconda vittoria consecutiva, compie un balzo in avanti staccando la zona playout, superando a domicilio il Polimnia, chiudendo la pratica nella prima frazione con le reti di Laguardia e Dimatera. Il tris ad inizio ripresa è a firma di Satalino. Occasione sfumata per i rossoverdi, di accorciare in classifica per una migliore posizione spareggi permanenza.

Si rialza la Virtus Bitritto, autore di un’ottima prestazione al cospetto di una Nuova Spinazzola scivolata, con il suo secondo ko consecutivo, in zona playout. Match in favore dei padroni di casa che realizzano il vantaggio con Pizzuto sugli sviluppi di un angolo alla mezzora, ma la rete su punizione di Cardano cinque minuti più tardi, ristabilisce il risultato di parità all’intervallo. Nella ripresa gli sforzi dei biancoverdi vengono premiati con Vernice il quale gira in rete una meritata vittorie che distanzia Colagrade e compagni dalla zona spareggi.

 

Taranto, quarant’anni nel ricordo di Erasmo Iacovone

Quaranta anni di distanza. Solo materiale, però. Perché Erasmo Iacovone e (il) Taranto sono legati in maniera indissolubile da quel maledetto 6 febbraio 1978, giorno in cui un ladro “rubò” la vita ad un grande uomo e giocatore, idolo della città ionica, e nel quale le speranze di promozione in Serie A dei tifosi rossoblu iniziarono a spegnersi. La stessa sorte riservata all’esistenza del centravanti di Capracotta, morto in un incidente stradale causato dalla velocità di un malvivente (Marcello Friuli) alla guida di un’auto rubata. La giornata precedente (quella del 5 febbraio) terminò, dunque, nel peggiore dei modi: la “ciliegina” su una torta indigesta di un pomeriggio già sfortunato per Iacovone, il quale non riuscì a scardinare la retroguardia della Cremonese, ed in particolare il portiere grigiorosso Ginulfi, abile, in svariate occasioni, a salvare il risultato (0-0 il finale), complici anche i due pali colpiti dallo stesso numero 9 rossoblu.
[sc name=”Mazzarino”]
Giornata “no” per Iacovone, sfociata in quarant’anni di inferno per la sua famiglia e il popolo rossoblu, che vedeva in Erasmo un uomo simpatico, solare e di grandi valori, e nei suoi piedi la speranza di raggiungere la Serie A, il paradiso; il luogo che ha accolto “Iaco” a braccia aperte. Già promesso alla Fiorentina, il centravanti ionico stava, infatti, trascinando il Taranto verso la vetta. Nel giro delle due stagioni successive, però, inizia il lungo digiuno dei rossoblu, i quali, nel 1981, non riescono a salvarsi e salutano la Serie B: la rivedranno in diversi anni, ma dal 1993 in poi black-out. .

Nei giorni successivi alla sua morte, lo stadio di Taranto (l’allora “Salinella”) viene intitolato alla memoria di Erasmo Iacovone, che se ne va tra l’amore spropositato dei suoi tifosi, lasciando una splendida moglie con in grembo una figlia, che lui, purtroppo, non vedrà mai. Passeranno tanti altri anni, ma alla domanda “chi è stato il giocatore più forte e rappresentativo del Taranto?” la risposta sarà sempre la stessa: Erasmo Iacovone.

Alessandro Mazzarino

E l’ Oraziana Venosa va….

ORAZIANA VENOSA: Vitale 7, D’elia 6.5 (58′ Cecca 6), La Manna Mario 6.5, La Manna Marco 6.5, Delli Carri 7, Infante 6.5, Ventriglia 7, Caivano 8, Dervishi 8, D’Onofrio 7.5, Cifelli 7

A disposizione: Cecca. all. Catenazzo Domenico 8

LAVELLO: Pelitti 6.5, Terranegra 6.5, Tuosto 6.5, Flannino 7, Paolino 6.5, Annale 6.5, Petrozzi 6.5, Falcetto 6.5, Garripoli 6.5, Lorusso 6.5, Tummolo 6.5

A disposizione: Di stasi, Martino, Petrarulo, Carretta . All.Domenico Miranda 7

RETI:

23′ Caivano (O) punizione dai 35mt calcia forte in porta

44′ D’Onofrio (O) lanciato in profondità da Dervishi, scatta dribbla il portiere e con un pregevole pallonetto segna

46′ Dervishi (O) lanciato in profondità con freddezza apre piattone destro e appoggia preciso in rete

50′ Lorusso (L) su rigore spiazza vitale

75′ Autogol (O)

NOTE:

Recupero 4′

AMMONITI: Annale (L), 37′ Delli Carri (O), 40′ La Manna Mario (O), 45′ D’onofrio (O), 65′ Vitale (L)

PRIMA giornata di ritorno l’oraziana venosa vince in casa un big match 3-2 e rimane in vetta.

[sc name=”adriano”]

CRONACA

43′ Ventriglia dopo un’uscita errata del portiere ospite a porta spalancata tira fuori

PRIMO TEMPO dove si gioca poco 4 occasioni da gol per l’oraziana venosa che e cinica e segna 3 reti.. Lavello non pervenuto!

La ripresa comincia subito forte al 48′ il lavello con Garripoli colpisce a botta sicura il palo.

50′ calcio di rigore per il lavello che rianima la partita. Segna il numero 10 Lorusso che spiazza vitale

60′ ancora lavello pericoloso con Filannino che sfrutta una disattenzione difensiva e di esterno destro in diagonale colpisce il secondo legno per li ospiti

73′ punizione dai 30mt per il lavello che colpisce il terzo legno della partita

88′ D’onofrio lanciato in contropiede calcia addosso al portiere

90′ Dervishi solo 1vs1 con portiere ospite, lo salta e calcia fuori

94′ quattro contro zero per i venosini e calciano fuori

Gara vinta dai ragazzi dell’Oraziana Venosa soprattutto con il cuore.

Il Lavello ha espresso in campo ottime trame di gioco mettendo in risalto anche qualche buona individualità.

Primo tempo dell’Oraziana Venosa e secondo del Lavello.

A fare la differenza le giocate individuali in occasione delle tre reti.

Per entrambe le società il lavoro della Juniores può dare dei risultati importanti.

ADRIANO PETULLO

[VIDEO] Talsano-Brindisi 3-4, tutti i gol della partita

Tanti gol e tanto spettacolo nella sfida che ha visto sfidarsi Talsano e Brindisi nella gara valevole per la 20^ giornata del girone B di Promozione. Sette reti che confermano la bellezza del match, affrontato a viso aperto da ambedue le squadre ed, in particolare, dal Talsano, che ha messo in seria difficoltà la capolista, senza, però, riuscire a strappare l’agognato punto: 4-3 per il Brindisi il risultato finale.

[sc name=”Mazzarino”]

Clicca qui per guardare tutti i gol: [VIDEO] Talsano-Brindisi 3-4

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 20 del 05.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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Tripletta di Gomez! La Virtus Andria batte in trasferta la Soccer Modugno

Partita spettacolare e piena di reti quella andata in scena sul sintetico “Antonucci” di Bitetto, campo neutro designato per la sfida della diciottesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A. Alla fine la spunta la Virtus Andria che vince per 4-2.

Ben 5 le reti segnate nella prima frazione di gioco con gli ospiti che vanno sul 3-0 nel giro di pochi minuti con le reti dei gambiani Taal e Gomez (doppietta) nel finale del primo tempo la Soccer Modugno, complice anche l’espulsione di Taal nelle fila della Virtus, prima accorcia e poi ridice le distanze con le reti di Spina e De Cristoforo.

Nella ripresa però la squadra di mister Cavaliere va ancora a segno con lo scatenato Gomez che corona la sua splendida prova siglando una tripletta.

Terza vittoria consecutiva in trasferta per i biancoazzurri andriesi che ora salgono al sesto posto a quota 27 punti ad un solo punto dai playoff e dal quinto posto occupato proprio dalla Soccer Modugno ferma a quota 28.

 

 

SOCCER MODUGNO-VIRTUS ANDRIA 2-4

 

 

 

Redazione Calciowebpuglia

 

 

 

 

Pareggio 1-1 tra Nuova Andria e Stornarella

Sfuma al 49′ del secondo tempo la vittoria per la NUOVA ANDRIA Calcio. 1-1 il risultato finale al Centro Sportivo “Fidelis” contro lo Stornarella Calcio, dopo una partita ben giocata dagli andriesi nel primo tempo con la rete di Quacquarelli al minuto 18′. Male il secondo tempo dove i ragazzi guidati da Michele Fasciano (in panchina al posto dello squalificato Sinisi) si fanno schiacciare a tal punto che il pareggio di Di Gregorio arriva quando tutto sembrava finito.

La NUOVA ANDRIA deve fare a meno di Civita, Grillo, Zinni e Cioffi squalificati, per cui scende in campo con Zingaro tra i pali, Di Palma M., Cafagna, capitan Pasculli e Amorese D., a centrocampo Loconte con Tota e Caporale, in avanti Fiore supportato da Montrone e Quacquarelli. Per gli ospiti il capocannoniere Ciccone parte dalla panchina. Arbitra De Pinto della Sezione di Bari.

Il primo tempo è caratterizzato da buone trame offensive andriesi, bene anche gli ospiti che provano a imporsi col proprio gioco. Al minuto 8′ brividi per una palla persa da Cafagna che manda Magaldi in porta, ma Pasculli recupera velocemente e allontana il pericolo. Al 13′ Loconte sfiora la traversa su calcio di punizione da ottima posizione. Un minuto dopo ci prova Andrea Fiore con un destro a giro, ma la sua traiettoria termina a lato. Al 18′ arriva il vantaggio andriese: in ripartenza Montrone vede e serve l’inserimento di Quacquarelli che entra in area, conclusione precisa, e palla in rete. E’ 1-0 per la NUOVA ANDRIA Calcio. Alla mezz’ora si fa vedere Porcelli, ma Pasculli interviene e allontana il pericolo. Al 36′ Amorese, nelle vesti di terzino, prova cercare la porta con un tiro che finisce a lato. Un minuto più tardi Fiore ha la palla per il raddoppio: un tiro di Quacquarelli smorzato diventa un assist per l’attaccante andriese, ma a tu per tu con La Sorsa spara sui suoi guantoni. Grande occasione mancata. Il primo tempo si chiude 1-0 dopo un’ultima iniziativa di Montrone, ma la sua conclusione scende troppo tardi oltre la traversa.

Nella ripresa De Martino fa entrare in campo Ciccone al posto di Somma. Lo Stornarella vuole fortemente il pareggio e lo si nota sin da subito. Al 4′ Zingaro, infatti, è costretto ad un grande intervento dopo una mischia in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. All’8′ Zingarelli si accentra dalla trequarti e con il suo mancino colpisce il palo con Zingaro battuto. Sono i primi segnali di un secondo tempo di sofferenza per gli andriesi. Al 12′ salva ancora Zingaro e dopo poco Magaldi spreca da buona posizione. Al 17′ sale in cattedra Ciccone, contropiede veloce, ma la sua conclusione termina ben alta sopra la traversa. E’ un assedio: dopo qualche minuto Porcelli sfiora un buon cross in area a due passi dall’estremo difensore andriese. Vedendo i suoi in difficoltà mister Fasciano opta per una serie di cambi. Al 34′ insiste lo Stornarella con Zingarelli, ma questa volta la sua conclusione termina fuori. Si entra nel recupero. Al 48′ Quacquarelli cerca la conclusione, ma il suo tiro termina di poco fuori. Nell’ultimo minuto, poi, la beffa: rimessa laterale in favore della NUOVA ANDRIA Calcio, palla che viene regalata agli avversari, e Di Gregorio da fuori area trova la conclusione perfetta che si insacca all’incrocio. E’ 1-1 al “Fidelis”. Triplice fischio.

«Diciamo che il risultato di 1-1 è giusto – ha detto a fine partita il Team Manager Domenico Bucci -. Peccato per il gol subito all’ultimo minuto di recupero. Non è la prima che ci capita di regalare punti agli avversari nei secondi finali di partita. Bravi i nostri ragazzi a reagire dopo tutto quello che è successo la scorsa settimana. Purtroppo le assenze per squalifica hanno pesato sul risultato ottenuto oggi. Per quanto riguarda il ricorso, noi abbiamo presentato tutto il necessario e per motivi ben precisi. Ci sono fatti gravissimi non documentati nel referto. Noi non giudichiamo l’operato dell’arbitro, ma riteniamo grave il fatto che al “Miramare” ci fosse il Commissario di Campo che non ha visto nulla di quello che stava accadendo: invasione di campo e gente sugli spalti, almeno una ventina. Abbiamo il materiale fotografico che lo prova. Tutto questo è inaccettabile».

Grande amarezza in casa NUOVA ANDRIA Calcio per un risultato sfumato negli ultimi secondi. I ragazzi di mister Fasciano subiscono una rete dopo aver sofferto per larghi tratti nel secondo tempo. Pesano anche le occasioni del raddoppio mancate nella prima frazione. Ora la NUOVA ANDRIA Calcio è al 7° posto in compagnia del Borgorosso Molfetta, mentre lo Stornarella è 11°. Prossimo match domenica 11 febbraio in trasferta contro l’Orta Nova alle 15.

 

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA CALCIO – STORNARELLA CALCIO, 1-1

NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-3-2-1: Zingaro; Di Palma, Cafagna, Pasculli, Amorese D.; Caporale, Loconte, Tota (23′ st Amorese F.); Montrone (44′ st Varola), Quacquarelli; Fiore (36′ st Lamesta). All. Michele Fasciano

A disposizione: Paparusso, Sgarra, Somaro, Tesse.

STORNARELLA CALCIO: La Sorsa; Catalano, Fiore, Di Gregorio, Mastropieri (41′ st Del Grosso), Daluiso, Somma (1′ st Ciccone), Zingarelli, Porcelli, Magaldi, Tadili (32′ pt Russo). All. Pino De Martino

A disposizione: Salierno, Pertosa, Spadavecchia.

Arbitro: De Pinto della Sezione di Bari

Marcature: Quacquarelli 18′ pt, Di Gregorio 49′ st

Ammonizioni: Zingarelli (ST.), Fiore (N.A.), Montrone (N.A.).

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Marcatori Prima Categoria girone A, Gomez protagonista con una tripletta

22 le reti segnate nel diciottesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Nei quartieri alti della classifica marcatori si muovono segnando la loro nona rete stagionale Catalano dello Sporting Apricena e De Cristoforo della Soccer Modugno.

Sesta rete per Giuseppe Guerriero dello Sporting Apricena.

Doppietta e salita a quota 5 per Pierpaolo Vaccarella del Sanctum Nicandrum Manfredonia.

Doppietta e salita a quota 4 per De Vincentis della Victrix Trinitapoli e per Campanale del Giovinazzo quarta rete anche per Stramaglia dell’Atletico Orta Nova, Caputo del Canosa e Quacquarelli della Nuova Andria.

Grande protagonista di giornata con la sua tripletta e le prime tre reti realizzate in campionato è Joseph Gomez, attaccante gambiano della Virtus Andria.

Terza rete per Marrocchelli ex Victrix Trinitapoli ora al Canosa e Spina della Soccer Modugno.

Seconda marcatura per Di Gregorio dello Stornarella, Di Pinto della Virtus Molfetta e Matarr Taal della Virtus Andria.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

10 reti: Cubaj e Paparella (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Catalano (Sporting Apricena), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Ferorelli (Atletico Acquaviva)

7 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito) e Digiovinazzo (Canosa)

6 reti: Guerriero e Scarano (Sporting Apricena), Trawally (Don Uva Bisceglie), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Pierpaolo Vaccarella (Sanctum Nicandrum Manfredonia), Ragno (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Guerriero (Sporting Apricena), Donato Loconte e Domenico Amorese (Nuova Andria) e Iasparro (Bitetto)

4 reti: Campanale (Giovinazzo), Quacquarelli (Nuova Andria), Hassan Kromah (Bitetto), De Vincentis e Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Salvatore Montrone e Francesco Loconte (Virtus Andria), Stramaglia e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa) e Buttiglione (Socccer Modugno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Promozione girone A, sale Dimatera

Sono 22 le reti segnate nella ventesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Undicesima rete stagionale per Dimatera del Trulli e Grotte e seconda posizione agguantata in compartecipazione con Birtolo.

Ottava rete per Caruso della Vigor Moles.

Doppietta e salita a quota 7 per Domenico Longo del Noicattaro.

Sesta rete per Ragno dello Sporting Ordona.

Terza marcatura per Ardino della Fortis Altamura, Cardano della Nuova Spinazzola, Alessandro Montemorra dello Sporting Ordona e Pizzuto della Virtus Bitritto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

 

 

16 reti: Salerno (San Marco)

11 reti: Dimatera (Trulli e Grotte) e Birtolo (Martina)

10 reti: Alfredo Tenzone (Vigor Moles)

8 reti: Onofrio Abrescia (Fortis Altamura), Musa (Nuova Spinazzola/Fortis Altamura), Di Pinto (Audace Barletta), Caruso e Wilson (Vigor Moles) e Difrancesco (Terlizzi/Real Siti)

7 reti: Domenico Longo (Noicattaro) e Davide Fieroni (Vigor Moles)

6 reti: Daddato (Trulli e Grotte), Piscopo e Ragno (Sporting Ordona), Nicola Lanave e Quaresimale (Fortis Altamura)

5 reti: Francesco Tenzone (Vigor Moles), Coco (San Marco), D’introno (Sporting Ordona) e Ciro Lanave (Virtus Bitritto)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI