Archive 01/02/2018

Coppa Puglia, “manita” dell’Ars et Labor Grottaglie col Crispiano

Tutto facile per l’Ars et Labor Grottaglie in occasione della gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Puglia: dopo il 3-0 dell’andata, al D’Amuri i biancoazzurri hanno battuto 5-0 i Ragazzi Sprint Crispiano, ottenendo così la qualificazione al turno successivo.

Nonostante una formazione molto rimaneggiata, i padroni di casa trovano il gol del vantaggio già al 12′, con De Comite che di testa, su cross di Sanarica, batte il portiere: l’attaccante ritrova il gol dopo alcune settimane in cui, vuoi per un po’ di sfortuna vuoi per mancanza di lucidità, non era riuscito a segnare.

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Quattro minuti dopo il raddoppio con Pastano che, servito da Cantoro, supera il portiere in uscita e segna la rete del 2-0.

Nella ripresa la musica non cambia e il Grottaglie non si ferma: al 55′, dopo una combinazione tra Bamba e Napolitano, Pastano fa doppietta.

Il 4-0 arriva al 62′, con Bamba protagonista di un tiro al volo da fuori area insaccatosi all’angolino.

Al 79′ ecco la rete che fissa la rete sul definitivo 5-0: Napolitano, di testa e su cross di Bamba, questa volta non spreca l’occasione capitatagli.

Insomma, una formalità per gli uomini di Marinelli che ora devono tornare a rimboccarsi le maniche: domenica i biancoazzurri saranno di scena a San Marzano in uno scontro diretto di alta classifica.

Comunicato Ufficiale Foggia n. 36 del 01.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 54 del 01.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Mercato Foggia, il botto era già in casa. Rinnova Mazzeo

Il botto finale è arrivato, ma era già in casa. Rinnovo per il centravanti rossonero che sceglie di tentare la via della salvezza in serie B con i rossoneri, rispedendo al mittente le avance del Pisa. Rescissione per quattro

Mazzeo fino al 2020. Questo il botto finale del mercato di gennaio che si chiude, di fatto, senza nessun altro acquisto. Non arriva nessuno e non parte nessuno, rescindono il contratto in 4. Beretta non va al Cittadella e resta alla corte di Stroppa, mentre lasciano la casacca Chiricò, Coletti, Sanchez e Lodesani.

Fabio Lattuchella

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Vietato distrarsi”

Per la terza volta nelle ultime settimane, quarta gara stagionale tra Ars et Labor Grottaglie e Ragazzi Sprint Crispiano: al D’Amuri i biancoazzurri ospiteranno la compagine crispianese in occasione del ritorno degli ottavi di finale di Coppa Puglia.

I padroni di casa, forti del secco 3-0 dell’andata, partono da una posizione di vantaggio ma il calcio si sa, è imprevedibile, dunque mai dire mai: diverse le assenze per squalifica, mancheranno infatti Amaddio, Carbone, Fonzino e Gigantiello.

Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro ha presentato così la sfida il tecnico Massimo Marinelli:

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“Il nostro obiettivo è quello di passare il turno perché la Coppa è un obiettivo, quindi scenderemo in campo con la giusta concentrazione. Il risultato dell’andata ci pone in una situazione di vantaggio rispetto ai nostri avversari ma questo non significa nulla, non dobbiamo distrarci, è sempre una partita di calcio con la sua imprevedibilità. Per quanto riguarda la formazione certamente domani faremo turn-over, faremo giocare coloro che hanno meno minuti nelle gambe così possono rifiatare gli altri. Nel post gara di domenica ci sono state un po’ di scintille ma niente che debba essere portato fuori dal rettangolo di gioco oppure oltre i 90 minuti, sono cose che possono accadere quando si è presi dal nervosismo e dalla tensione. Il Crispiano domani verrà al D’Amuri e sarà il benvenuto”.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 89 del 31.01.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Unione Calcio, dalla Virtus Francavilla arriva in prestito il portiere Margherito

L’arrivo dell’estremo brindisino completa il reparto portieri che annovera Adriano Amoroso e Gianni Napoletano
Operazione in entrata per l’Unione Calcio Bisceglie che si assicura le prestazioni del portiere Manuel Margherito, proveniente dalla Virtus Francavilla, compagine militante in serie C.. Nato a Brindisi il 25 luglio 2000, Margherito ha militato in diversi sodalizi della sua città natale, quali Orsa Maggiore, Euro Sport e Brindisi. Con quest’ultimo club, il neoacquisto azzurro si è messo in mostra e nell’agosto del 2015 viene tesserato dall’Arezzo. Successivamente approda alla Virtus Francavilla venendo, in diverse occasioni, convocato per la gare della prima squadra allenata da Gaetano D’Agostino.
Con Margherito si completa il reparto dei portieri azzurro che comprende Adriano Amoroso e Gianni Napoletano. L’estremo difensore brindisino, approdato in azzurro con la formula del prestito con diritto di riscatto, sarà a disposizione di mister Rumma per la gara casalinga contro la capolista Gallipoli che si disputerà domenica 4 febbraio al “Di Liddo” alle ore 15

Vigor Trani direzione Monopoli: la carica dei 1000? …no, forse anche di più…!

Vigor Trani sotto gli spalti

 

Trani – A poco più di 24 ore dal fischio di inizio di questa tanto attese e per certi versi sognata finale di coppa Italia Puglia sale inarrestabile la febbre per assistere a questo evento di sport.

Ormai in città o sui social l’argomento di interazione più gettonato è il match V.Trani-Fasano.

Non mancano gli appelli ad essere presenti così come gli incoraggiamenti, le speranze e la meritata ricompensa che potrebbe giungere al termine della contesa per una Trani calcio e quegli stessi tifosi che immancabili, di domenica in domenica che sia campionato o amichevole che sia coppa o recupero non ha mai fatto mancare la sua presenza “macinando” chilometri per supportare, incoraggiare e tifare per quei colori biancazzurri.

[sc name=”chicco”]

Non ci sono ancora dati ufficiali o definitivi ma riportando le ultime indiscrezioni sembrerebbero “sold out” i 10 pullman organizzati dai tifosi (Irascibili 1988 e Trani 1929) mentre per i tagliandi di ingresso, “voci di corridoio“, darebbero per superata la quota vendita iniziale di 1000 ticket e si viaggerebbe verso altri 200/300 in aggiunta.

Ricordiamo a tutti coloro che hanno scelto di raggiungere la città di Monopoli con autobus il raduno è fissato alle ore 16.30 in via Superga, lato tribuna, necessario presentarsi con biglietto e fotocopia del documento di riconoscimento.

Dal punto di vista più strettamente calcistico la squadra agli ordini dell’attento trainer Pizzulli si sta allenando con il massimo della concentrazione consapevoli che qualunque sia il risultato finale avranno scritto la storia del calcio Trani.

 

ENZO CHICCO

Bisceglie Calcio: un affare “Prezioso” per i nerazzurri

Importante colpo per l´A.S.Bisceglie srl che nella giornata di martedì ha ufficializzato l´accordo con il Napoli per il prestito secco fino al 30 Giugno 2018 del centrocampista Mario Prezioso.

Prezioso, classe 1996 originario della provincia di Avellino, è cresciuto calcisticamente nelNapoli, squadra con cui ha svolto tutta la trafila nel settore giovanile disputando anche la UEFA Youth League (torneo calcistico giovanile europeo per squadre di club Under-19) risultando tra i più talentuosi della formazione partenopea. Nel 2015 viene mandato a farsi le ossa in serie C indossando le casacche delMelfi prima e del Teramo poi.

Rientrato dal prestito a Napoli nella scorsa stagione viene girato alla Virtus Francavilla, sempre in C, dove ha collezionato 37 presenze e 3 reti tra campionato, Coppa e Play Off. In questa annata aveva invece cominciato il campionato in cadetteria con la maglia del Carpi, sempre al seguito del tecnico Antonio Calabro suo estimatore, pur non scendendo mai in campo a causa di un fastidioso infortunio.

Motorino instancabile di centrocampo, può ricoprire diversi ruoli, dal mediano davanti alla difesa al centrale puro di qualità. Un colpo ad effetto per la società stellata che ha così dato un’ulteriore scossa al proprio mercato ancora sottotraccia in cui si attendono squilli per l’inserimento in rosa di un difensore laterale e di un attaccante.

L’atleta partenopeo è già a disposizione del tecnico Nunzio Zavettieri e inizierà a preparare con la squadra la prossima trasferta con la Sicula Leonzio.

Bartolomeo Pasquale

Malumore Orsara

Riceviamo e pubblichiamo lo sfogo del malumore di Giovanni Colonnello, presidente dell’Orsara, che scrive una lettera in redazione. La pubblichiamo integralmente.

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“Buonasera, mi chiamo Colonnello Giovanni e sono il presidente del Orsara Calcio 2016 squadra che milita in terza categoria Foggia.
Non è possibile che in campi come San Ferdinando di Puglia il calcio e fatto di calci, insulti e soprattutto minacce verbali verso i giocatori ospiti. Oggi 28 gennaio 2018 si è disputata l’11a giornata di andata tra Virtus San Ferdinando e Orsara Calcio 2016. Durante il match i giocatori venivano ripetutamente minacciati di perdere la partita e di non fare gol altrimenti sarebbe accaduto il finimondo. Figuriamoci che sul punteggio di 2-1 viene concessa una punizione a limite dell’area a favore del Orsara, un giocatore della squadra del San Ferdinando con tono super minaccioso si rivolge a un mio giocatore dicendogli: “Buttala fuori perché se fai gol non entrate negli spogliatoi” e nonostante ciò gli da anche un calcio dietro la schiena. Ma i miei giocatori non si sono lasciati intimorire e continuavano a giocare dicendo loro di giocare e comportarsi da persone civili.Queste parole però non gli sono andate giù.
Al termine della gara vinta dai padroni di casa si è scatenato l’inferno,figuriamoci che il loro allenatore sembrava un toro inferocito cercando di colpire con dei calci alcuni miei giocatori, cosa poi riuscita dai suoi giocatori colpendo con pugni e schiaffi alcuni giocatori del Orsara al quale grazie al intervento delle forze dell’ordine li presenti si è evitato il peggio chiudendoci dentro gli spogliatoi. Grazie a loro veramente siamo riusciti a non essere pestati tutti.
Questo non è calcio ma vera inciviltà e immaturità. Spero che su quando accaduto oggi  a San Ferdinando di Puglia intervenga la federazione.
Cordialità.    Giovanni Colonnello

 

Il Brindisi ringrazia i propri tifosi

La SSD Brindisi FC, in seguito all’importante cornice di pubblico presente al Fanuzzi in occasione dell’incontro di calcio tra Brindisi ed Ostuni, che vista la categoria ben poche piazze italiane possono permettersi, sente il dovere di ringraziare tutti i tifosi CHE, presenti all’evento, hanno risposto alle insistenti sollecitazioni effettuate dalla società. Nello specifico, oltre a ringraziare coloro i quali seguono la squadra con passione ogni domenica da tre anni a questa parte senza dar peso alla categoria ed i campi polverosi in cui è costretta attualmente a difendere i colori biancoazzurri, la SSD Brindisi ringrazia tutti i Presidenti delle scuole calcio con i loro tecnici ed i loro giovani atleti, seguiti da numerosi genitori, che hanno accettato con piacere l’invito; gli studenti che si sono accreditati attraverso le segreterie delle proprie scuole; i tifosi della curva sud Michele Stasi che come sempre con grande calore hanno sostenuto incessantemente i propri beniamini, con grande sportività e senza mai cadere nelle provocazioni della tifoseria avversaria; ringrazia tutti i media presenti e coloro pur non presenti hanno dato grande risalto, anche nazionale, all’evento. Infine un grande plauso agli operatori della Digos e al nostro servizio di vigilanza interna che con la loro professionalità hanno saputo, non solo garantire la massima sicurezza prima, durante e dopo la partita, ma anche gestire i piccoli momenti di emergenza che si sono avuti. Visto il successo di tale iniziativa la Società si ripromette di ripeterla già dalla prossima partita interna con il Mesagne, con la speranza di ricreare la medesima atmosfera. Per finire, grazie alla fiducia dimostrata da tutti i tifosi, con l’impegno, oltre a cercare di vincere sul campo l’attuale campionato senza lesinare sforzi di alcun genere, di riportare il Brindisi calcio nei campionati che più gli competono.

Si lavora senza soste in casa Foggia

Mercato, apertura (o chiusura) stadio e Avellino in prossimità. Ora frenetiche in casa Foggia. Arriva Noppert. Per la gara con l’Avellino notizie poco positive. Giovedì decisivo incontro Prefetto-Questore

Stadio chiuso, per ora e giorni di lavoro senza soste. Il Foggia lavora su più fronti per cercare di mettere a punto le tante strategie nei vari settori, troppi, impegnati in questo momento.

Tralasciando quello giudiziario, al momento i legali di Fedele Sannella stanno lavorando prima sull’aspetto personale della vicenda (chiesta scarcerazione) poi si vedrà se e come il Tribunale Sportivo interverrà,  la società è al lavoro su tanti aspetti che la stanno vedendo protagonista.

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MERCATO – Arriva l’ufficialità di Noppert. Dopo l’annuncio già dato giorni fa, firma con il Foggia ufficialmente Andries Noppert, portiere proveniente dal Nac Breda. Oltre 2 metri, 203 centimetri per l’esattezza, giocherà in rossonero fino a giugno, con contratto a titolo definitivo e con opzione per i prossimi due anni. Nel caso convinca l’entourage tecnico, potrà restare in rossonero anche in futuro. In uscita Fedele, vicino alla firma con il Cesena nonostante Sbrissa si sia opposto al cambio e quindi all’arrivo a Foggia. Il centrocampista svizzero, ormai fuori dai piani rossoneri, si accaserà in Emilia Romagna. Vicino alla cessione anche Chiricò, sempre più prossimo a vestire la maglia del Carpi (che segue anche Machach del Napoli), anche se i biancorossi cercano, in alternativa, Garritano. Il Cittadella cerca BerettaGerbo, invece, non si muove da Foggia.

GARA A PORTE CHIUSE – Per il momento resta confermata questa notizia. La richiesta da parte del Questore di Foggia si riferisce soprattutto ad un episodio successo nella gara con il Frosinone (non con il Pescara). Sarebbe il lancio di una pietra in testa ad un poliziotto, scudato dal casco indossato. Il tutto si sarebbe amplificato con i fatti successi contro il Pescara (tentato contatto della stazione di Foggia). A questo punto il Prefetto potrà farci poco. Il CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) ha soltanto un ruolo marginale nella vicenda, ma secondo quanto appreso dall’incontro chiesto da una serie di associazioni locali, capitanate dagli avvocati Maurizio D’Andrea (Avis) e da Giuseppe Potenza (Adiconsum) Foggia e la sua tifoseria non godrebbe della stima necessaria da parte delle istituzioni quindi sembra essersi incanalati in un tunnel senza uscita. Foggia-Avellino, al 90% si giocherà a porte chiuse. La società civile foggiana pagherà anche per quei pochi che non la rappresentano per cose positive. Quasi inutile anche il tentativo di installare il maxischermo, in quanto occorrerebbe impiegare una serie di uomini delle forze dell’ordine. Indipendentemente dal poco senso logico che l’installazione dello stesso avrebbe, fuori dallo stadio, oggetto di restrizione. Giovedì incontro decisivo tra Prefetto e Questore, ma l’idea emersa oggi è quella della conferma delle porte chiuse.

IL CAMPO – Intanto Stroppa cerca di ovattare la squadra da tutti questi “rumori” esterni. In vista della gara contro l’Avellino il tecnico sta lavorando per la forma di alcuni dei nuovi giocatori. Greco è sempre più padrone del centrocampo, ma non ha i 90 minuti nelle gambe, mentre Kragl e Tonucci sembrano già pronti per trascinare la squadra alla salvezza. C’è da sfatare i tabù casalingo. Il Foggia in casa ha vinto solo con il Perugia. Impensabile andamento per chi cerca la salvezza, ma soprattutto per chi fuori casa ne ha vinte 5 finora.

GIUDICE SPORTIVO – Prima ammonizione per Camporese e Greco registrata dal Giudice Sportivo. Nessun provvedimento che riguarda i satanelli.

Fabio Lattuchella

Il punto sulla Promozione girone A, quarta di ritorno

Aggancio in vetta nel quarto turno di ritorno del campionato di Promozione Pugliese girone A: la Fortis Altamura impatta in terra foggiana e la Vigor Moles ne approffitta, per una competizione sempre più avvincente.

[sc name=”baldo” ]

Volevano riscattare gli ultimi passi falsi i murgiani della Fortis Altamura, in vantaggio con Ostaku dopo un paio di giri di lancette, ma padroni di casa dell’Ascoli Satriano, in un ottimo momento dopo i recenti risultati positivi, perviene subito in parit con Monopoli. Nella ripresa tante occasioni da una parte e dall’altra, ma alla fine un punto per uno grazie anche al decisivo il portiere di casa, Stango con le sue parate.

Poker d’autore per la Vigor Moles, che rifila quattro reti al Monte Sant’Angelo e aggancia in vetta la Fortis Altamura. E’ Francesco Tenzone a siglare nella prima frazione, due reti che di fatti indirizzano e chiudono un match poco in discussione. Un penalty ed un calcio piazzato dal limite condannano i bianconeri nella prima frazione ad un ko che nella ripresa si amplia quando Alfredo Tenzone prima ispira Fieroni per il tris, poi insacca con un tiro maligno dal limite per un quattro a uno condito dalla rete nel finale del solito Recchia per gli ospiti.

Prosegue il grande momento del Terlizzi Calcio, che con una rete per tempo si conferma tra le più in forma del campionato superando la Virtus Bitritto per due reti a zero, portandosi a soli due punti dalla testa della classifica. Decisive due situazioni da fermo: nella prima frazione è Corcelli a colpire in maniera vincente un tiro dalla bandierina calciato da Schirone, poi nel secondo tempo, lo stesso Schirone sigla un penalty chiudendo di fatti la pratica.

In un match combattuto ed a tratti nervoso, il Noicattaro ottiene una vittoria pesantissima in ottica salvezza. I nojani di Mister Buccolieri superano al “Comunale” il quotato Martina Calcio, alla vigilia quarta forza del campionato. Dopo un rigore fallito da Cimino e neutralizzato da Costantino nella prima frazione, decide un rigore realizzato da Colella al 5’ della ripresa, per fallo di mani di Fanigliulo. Nonostante due espulsioni nel finale per Renna e Colella, gunge la quinta vittoria stagionale e il quarto risultato utile interno consecutivo per un Noicattaro con oltre un piede fuori la zona playout.

Sconfitta casalinga inattesa per l’Audace Barletta, che cede per un rete a due al Polimnia Calcio. Ko che costa la discesa in quinta posizione: vano il temporaneo pareggio di Terrone, servito in profondità da Di Pinto, a fronte della doppietta di Fiume, con una rete per tempo. Prima è abile nel calciare in rete un corta respinta difensiva dal limite, poi ad inizio ripresa è premiato da un inserimento su sponda intelligente di Leo per trafiggere Di Candia. Nel finale due traverse, centrate da Rizzi e Dipinto, condannano al ko l’Audace e spingono il Polimnia in penultima posizione.

Giunge in terra barese, la prima sconfitta per mister Fabrizio Mascia nella sua gestione alla guida dello Sporting Ordona. Rossoblù infatti battuti quattro a due a Castellana contro il Trulli e Grotte. Padroni di casa in vantaggio nella prima frazione con Di Matera e Daddato, poi tra fine primo tempo ed inizio ripresa prima Fabio D’Introno, poi Caggiano, riportano in parità i rossoblu. Nel finale i padroni di casa si scuotono, e cacciano via la crisi con la reti di Console e Fonte, siglando una vittoria assente da molto tempo per la formazione barese.

Termina in parità una gara ben giocata da San Marco e Ginosa, che hanno sempre cercato la via della rete collezionando occasioni tra cui un rigore sbagliato. Padroni di casa in vantaggio nella prima frazione di gioco con un gol del capocannoniere del torneo  Salerno che approfitta di un lungo lancio dalle retrovie cogliendo impreparata difesa e portiere ospite. Il pareggio ginosino giunge nella ripresa con Gigi Lasalandra che imbeccato alla perfezione da Cappiello centra con forza la rete in un Ginosa che ha dimostrato di essere in ripresa mostrando buone trame di gioco.

Seconda vittoria consecutiva per il Real Siti che con Pugliese e Cappelleti, quest’ultimo autore di una prodezza da centrocampo, vince a Palazzo San Gervasio per 2-0 contro la Nuova Spinazzola, tornando in corsa per la salvezza diretta. Per i ragazzi di mister Loconte un brutto ko e tanta paura per il testa a testa tra Calefato e Rotunno, con il primo in ospedale per accertamenti, mentre nel frattempo incombe nuovamente l’incubo playout.

L’ Oraziana Venosa juniores batte il Melfi 5-1 e rimane in vetta

8° giornata (ultima di andata) campionato Juniores Regionale Basilicata, Oraziana Venosa vs Melfi

Oraziana Venosa: Ventura, D’elia (69′ Tedeschi), Infante, La Manna, Padalino, Albanese, Delli carri, Caivano, D’urso, Dervishi, D’Onofrio (76′ Cecca) a disp: Tedeschi, Cecca

All. Domenico Catenazzo

Melfi: Gala, Franco, Sterpellone, Calabrese, Di Capua, Iaschera, Capobianco (66′ Zollo), Parrini, Mittoli (73′ Autobello), urbano, Barbetta g. (73′ Faraone) A disp: Zollo, Barbetta J., Faraone, Autobello

All. Gaetano Barbetta

[sc name=”adriano”]

Cronaca

Squadre che partono entrambe col 4-4-2 a specchio.

4′ subito GOL Oraziana Venosa, lancio di Caivano in profondità per D’onofrio che scatta sulla linea del fuorigioco e con freddezza a tu per tu spiazza Gala, incolpevole portiere del Melfi

7′ prima occasione dai 35mt per il Melfi su punizione ma Capobianco non c’entra la porta

8′ RADDOPPIO Oraziana Venosa, ancora Caivano sulla trequarti porta palla e con un bel passaggio filtrante trova d’onofrio che di sx non sbaglia

12′ conclusione debole dal limite di Dervishi

15′ scintille fra Delli carri e Capobianco

20′ sempre d’onofrio pescato in profondità, tenta pallonetto ma nulla di fatto

22′ occasione per li ospiti con Barbetta g. lanciato in contropiede viene neutralizzato da Ventura, bravo in questo intervento a salvare il gol

24′ GOL Caivano super ispirato quest’oggi, recupera palla in pressione alta al limite dell’area del melfi, e con un piattone preciso “colpo da biliardo” sul palo lungo del portiere trova il gol

26′ primo corner per il melfi

30′ punizione dai 40mt del melfi, Ventura sbaglia il tempo dell’uscita e Barbetta g. di testa colpisce ma non ne approfitta

32′ GOL ancora D’onofrio pescato in area salta portiere e di dx appoggia in rete

34′ Delli carri recupera palla a centrocampo avanza e prova la conclusione rasoterra dai 25mt ma non trova lo specchio

37′ Porrini approfitta del controllo errato di D’elia, calcia dal limite ma non c’entra la porta

43′ Dervishi parte da centrocampo si invola e si fa ipnotizzare dal portiere Gala

47′ Dervishi, servito da D’urso entra dalla sx in area e di piattone calcia fuori

50′ bella azione sulla catena di dx del venosa non concretizzata sotto porta

52′ punizione dalla dx per il melfi, Padalino di testa mette in angolo

53′ corner per il melfi, salva sulla linea il difensore venosino

54′ colpo di testa di calabrese blocca Ventura

55′ corner per il melfi e il capitano di testa mette sopra la traversa

61′ GOL super azione di Delli carri, recupera palla in mezzo al campo, si invola salta tre uomini, veronica, si accentra al limite e serve D’onofrio che in area insacca il poker personale (due di dx e due di sx)

78′ rovesciata dal limite di Delli carri blocca bene Gala

80′ palo di D’urso e cecca insacca su ribattuta ma è in fuorigioco

81′ Delli carri vede fuori il portiere del melfi e da centrocampo prova un pregevole pallonetto che va di poco fuori

85′ GOL del melfi Calabrese con un pallonetto dai 35mt sorprende Ventura

90′ crampi nel finale per il bulgaro Dervishi

Note

Ammoniti: Di Capua, Albanese, Urbano, Barbetta G., Mittoli, Zollo

Recupero: 3′

Arbitro: Saccinto di Venosa

Partita sospesa sul 3-0 tra Sanctum Nicandrum Manfredonia e Nuova Andria

Una normale domenica di campionato si è trasformata in una giornata da dimenticare per la NUOVA ANDRIA Calcio e il Santum Nicandrum. Il match valido per il secondo incontro del girone di ritorno, e disputato allo stadio “Miramare” di Manfredonia alle 10.45, si è concluso al 19′ della ripresa sul punteggio di 3-0 per i padroni di casa. Il finale non rende onore alle due formazioni, ma quanto accaduto deve far riflettere: una parola di troppo in campo con tanto di gesti antisportivi, un ambiente sin da subito non semplice, e uno stadio che, se pur a porte chiuse, ha visto la presenza di alcune persone sugli spalti. Nel finale di partita si è registrata anche una invasione di campo direttamente dalla tribuna.

Tornando alla cronaca sportiva, mister Cosimo Sinisi schiera dall’inizio Zingaro tra i pali, in difesa Civita, capitan Cioffi, Pasculli e Grillo, a centrocampo Loconte, Caporale e Tota, in avanti Fiore supportato da Quacquarelli e Amorese. Il Santum Nicandrum scende in campo forte della sua capacità di far punti in casa (tutti i punti in campionato sono stati conquistati tra le mura amiche).

Non c’è tempo per il riscaldamento, soli 5 minuti a disposizione per entrambe le formazioni a causa di un ritardo del match precedente. Pronti via, e i padroni di casa sfiorano il vantaggio al primo minuto con un tiro di Vaccarella che sfiora la traversa da buona posizione dopo una mischia in area. La partita è nervosa sin dall’inizio. Al 6′ Cioffi rinvia un pallone innocuo su Ciullo e la sfera rotola beffarda in rete. E’ 1-0 per il Santum Nicandrum e andriesi costretti ad inseguire. I ragazzi di mister Sinisi provano a reagire al 10′ con Quacquarelli che arriva alla conclusione, ma il suo tiro viene parato dal portiere. Al 16′ una nuova occasione per i locali che arrivano vicini alla porta difesa da Zingaro. Al 17′ si fa male Trotta (forse anche per il mancato riscaldamento) costretto ad abbandonare il campo: al suo posto entra Marmo. Un minuto dopo è Caporale a sfiorare la traversa con un tiro dalla distanza. Al 32′ Loconte ci prova su punizione, ma Fiotta respinge in angolo. Al 40′ Sinisi prova a dare una scossa ai suoi: fuori Tota, dentro Zinni. Al 42′ Quacquarelli prova a fare tutto da solo, ma ancora una volta Fiotta è attento. Nel finale, mischia nell’area del Santum Nicandrum, conclusione di Amorese respinta dalla difesa che allontana il pericolo dopo diversi rimpalli. Le squadre vanno al riposo sull’1-0. Un primo tempo nervoso si conclude con quattro ammoniti: Cioffi, Ciullo, Grillo e Tota.

Nella ripresa viene subito espulso Civita per qualche parola di troppo nei confronti dell’arbitro. La NUOVA ANDRIA si ritrova in 10 uomini. Al 10′ arriva la seconda rete del Santum Nicandrum: la rete è firmata da Tomiri che si presenta tutto solo davanti a Zingaro. Gli andriesi non riescono a trovare l’equilibrio difensivo dopo l’espulsione e soffrono ancora. Al 13′ arriva il terzo gol locale con Ciullo che viene favorito da un rimpallo sull’arbitro e si ritrova a tu per tu con il numero 1 andriese. La partita è sempre nervosa. Al 19′, dopo alcuni screzi verbali precedenti dove Tomiri ha ripetutamente “sputato” Cioffi, si arriva al contatto fisico e parte una scena da “far west” che comprende entrambe le formazioni. Vengono espulsi Tomiri, Cioffi e Grillo, mentre dalla tribuna subentra in campo un uomo che interviene nella confusione e aggredisce Amorese. Lo stadio avrebbe dovuto essere a porte chiuse e la porta di accesso al campo ben chiusa L’uomo in questione è riuscito ad entrare in campo (probabilmente aveva le chiavi). Dopo diversi minuti di confusione, le squadre si dirigono negli spogliatoi e il match viene concluso dall’arbitro anzitempo. Da segnalare la presenza allo stadio di un Commissario di Campo che avrebbe dovuto vigilare sull’intera situazione.

Al termine del match nessun commento è stato rilasciato dai protagonisti. Il risultato sul campo sino al 19′ della ripresa è di 3-0 per i padroni di casa, ed ora si attendono novità dal Giudice Sportivo per squalifiche e quant’altro sarà ritenuto necessario.

Il prossimo match degli andriesi sarà domenica 4 febbraio al Centro Sportivo “Fidelis” contro lo Stornarella Calcio.

 

IL TABELLINO:

SANTUM NICANDRUM – NUOVA ANDRIA CALCIO, 3-0

SANTUM NICANDRUM, 4-4-2: Fiotta; Palumbo, Di Mauro, S. Vitulano, Lupoli; Tomiri, D’Apolito, De Fabritiis, Ciullo; Trotta (17′ pt Marmo), Vaccarella.

In panchina: G. Vitulano, Iaccarino, Prencipe, M. Gramazio.

Allenatore: Michele Iaccarino (squalificato Gravinese comunque presente sugli spalti)

NUOVA ANDRIA CALCIO, 4-3-2-1: Zingaro; Civita, Cioffi (cap.), Pasculli, Grillo (12′ st Cafagna); Loconte, Tota (40′ pt Zinni), Caporale; Amorese, Quacquarelli, Fiore.

In panchina: Paparusso, Di Palma, Lamesta, Varola, Tesse.

Allenatore: Cosimo Sinisi

 

Arbitro: Antonio Valente di Molfetta

Marcatori: 6′ pt Ciullo, 10′ st Tomiri, 13′ st Ciullo.

Note – Ammoniti: Ciullo, Tota; Espulsi: Civita, Grillo, Tomiri, Cioffi.

 

 

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Trasferta ancora amara per lo Sport Lucera

Trasferta ancora amara per lo Sport Lucera, battuto di misura sul sintetico del Cianci dalla Gioventù Calcio Cerignola. A decidere l’incontro è stato un calcio di rigore trasformato, al 24′ della ripresa, da Compierchio. La massima punizione è stata assegnata per unn fallo in area di Carità.

[sc name=”Emanuele”]

I biancocelesti, privi di Paolo Pellegrino, hanno affrontato l’incontro abbottonati con un centrocampo più folto e il solo La Gatta di punta.
La gara degli uomini di Mendolicchio, in verità, non è dispiaciuta; infatti, gli ospiti hanno saputo contenere i tentativi della compagine ofantina, riuscendo anche a proporsi dalle parti della porta avversaria con tentativi non velleitari, in particolare con De Biase e Nicola Pellegrino.

Subìto il goal, lo Sport Lucera, nonostante le buone intenzioni, è rimasto a bocca asciutta, rassegnandosi a rimandare di nuovo l’appuntamento con il risultato positivo esterno, che manca dal 22 ottobre, terza giornata di andata, quando fu bottino pieno sul campo dell’Academy Sannicandro.

E proprio la squadra garganica giungerà al Comunale, domenica 4 febbraio.

SundayRadio

Marcatori Prima Categoria girone A, in evidenza Hassan Kromah con una doppietta

15 le reti segnate nel diciassettesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sale a quota 7 Ruben Rizzi ex Celle San Vito ora all’Atletico Orta Nova.

Sesta rete per Scarano dello Sporting Apricena e Trawally del Don Uva Bisceglie.

Quinto gol per Claudio Ragno della Victrix Trinitapoli.

L’unica doppietta di giornata è siglata da Hassan Kromah del Bitetto, tra l’altro alla sua seconda doppietta e salita a quota 4 reti.

Terza rete per Mangiacotti dell’Atletico Orta Nova e Somma dello Stornarella.

Secondo gol per Fiorella del Canosa e Hart del Giovinazzo.

Prima rete per Moriglia dell’Atletico Orta Nova, Lafronza dell’Atletico Acquaviva, Di Gregorio dello Stornarella e Fanelli del Bitetto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

10 reti: Cubaj e Paparella (Borgorosso Molfetta) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

8 reti: Catalano (Sporting Apricena) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

7 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito) e Digiovinazzo (Canosa)

6 reti: Scarano (Sporting Apricena), Trawally (Don Uva Bisceglie), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Ragno (Victrix Trinitapoli), Curci (Canosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Guerriero (Sporting Apricena), Donato Loconte e Domenico Amorese (Nuova Andria) e Iasparro (Bitetto)

4 reti: Hassan Kromah (Bitetto), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Salvatore Montrone e Francesco Loconte (Virtus Andria), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno (Borgorosso Molfetta) e Buttiglione (Socccer Modugno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione girone A, Salerno consolida la vetta

23 le reti realizzate nel diciannovesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Consolida la vetta grazie al suo sedicesimo sigillo in campionato il capo cannoniere Salerno del San Marco.

Decima marcatura per Alfredo Tenzone della Vigor Moles e Dimatera del Trulli e Grotte.

Ottava rete per Onofrio Abrescia della Fortis Altamura.

Settimo centro per Davide Fieroni della Vigor Moles.

Sesta rete per Daddato del Trulli e Grotte.

Quinta marcatura per D’Introno dello Sporting Ordona, e doppietta con salita a 5 per Francesco Tenzone della Vigor Moles.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

16 reti: Salerno (San Marco)

11 reti: Birtolo (Martina)

10 reti: Alfredo Tenzone (Vigor Moles) e Dimatera (Trulli e Grotte)

8 reti: Onofrio Abrescia (Fortis Altamura), Musa (Nuova Spinazzola/Fortis Altamura), Di Pinto (Audace Barletta), Wilson e Difrancesco (Terlizzi/Real Siti)

7 reti: Davide Fieroni e Caruso (Vigor Moles)

6 reti: Daddato (Trulli e Grotte), Piscopo (Sporting Ordona), Nicola Lanave e Quaresimale (Fortis Altamura)

5 reti: Francesco Tenzone (Vigor Moles), Coco (San Marco), D’introno e Ragno (Sporting Ordona), Ciro Lanave (Virtus Bitritto) e Domenico Longo (Noicattaro)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Marcatori Eccellenza, tre triplette per gli attaccanti del Gallipoli

18 le reti segnate nel diciannovesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese.

La metà e cioè ben 9 sono stati messi a segno dal Gallipoli ai danni del fanalino di coda Galatina.

Tre triplette per i giocatori: Mingiano che sale in vetta alla classifica marcatori con 10 reti all’attivo e divide lo scettro con Ventura, Iurato che sale a quota 4 e Piero Gennari a segno con i primi gol in maglia giallorossa ma che sale a quota 5.

Corvino del Fasano sale a quota 8.

Da segnalare la seconda rete in campionato per Palumbo dell’Unione Calcio Bisceglie.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

 

10 reti: Mingiano (Gallipoli) e Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

8 reti: Corvino (Città di Fasano), Patierno (Omnia Bitonto) e Faccini (Vigor Trani)

7 reti: Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana) e Albrizio (Molfetta)

6 reti: Manzari e Moscelli (Bitonto), Carrozza (Gallipoli)

5 reti: Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano), Cappellini (Avetrana), Terrone (Bitonto), Triggiani (Atletico Vieste), Facecchia (Molfetta), Pignataro (Casarano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Iurato, Sansò e Scialpi (Gallipoli), Anglani (Città di Fasano), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Rocco Augelli (Barletta/Molfetta), Diego De Giorgi (Novoli) e Palma (Città di Fasano/Casarano)

3 reti: Trotta (Barletta), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Lorusso (Casarano/Vigor Trani), Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Rana (Bitonto), Greco (Gallipoli), Ganci e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto), Caputo e Marretti (Casarano), Venza (Avetrana), Serri (Città di Fasano) e Saani (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Serie D girone H, ben 4 doppiette mentre salgono Volpicelli, Favetta e Siclari

26 le reti messe a segno nella ventunesima giornata del campionato di Serie D girone H.

A segno per la quattordicesima volta stagionale Volpicelli del Francavilla in Sinni.

Undicesima rete per Ciro Favetta.

Doppia cifra raggiunta da Siclari del Potenza.

Segna a sale a quota 9 Agodirin del Nardò.

Settima rete per Longo dell’Audace Cerignola e Roberto Palumbo dell’Alto Tavoliere San Severo mentre mettendo a segno una doppietta salgono a quota 7 sia Petitti della Sporting Fulgor che Roghi della Turris.

Le altre due doppiette di giornata portano la firma di Di Finizio del Pomigliano (prime due reti in stagione) e Liccardi della Turris (ora a quota 3).

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

 

20 reti: França (Potenza)

14 reti: Volpicelli (Francavilla in Sinni)

11 reti: Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

10 reti: Santaniello (Team Altamura), Siclari (Potenza) e Martiniello (Cavese)

9 reti: Agodirini (Nardò)

8 reti: Gassama (Città di Gragnano)

7 reti: Petitti (Sporting Fulgor), Roghi (Turris), Longo (Audace Cerignola), Leonetti (Gravina) e Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo)

6 reti: Fella (Cavese), La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) 

5 reti: Girardi (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor), Signorelli (Frattese) e Emanuele Esposito e Roberto Esposito (AZ Picerno)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Serie C girone C, Murano raggiunge la vetta

In attesa del posticipo di questa sera tra Catania e Virtus Francavilla sono 16 le reti segnate nella ventitreesima giornata del campionato di Serie C girone C.

Nona rete stagionale e vetta raggiunta per Murano del Trapani che va a fare compagnia a Curiale e Saraniti.

Più giù arriva la sesta rete per Emanuele Catania del Siracusa.

Quinta rete per Evacuo del Trapani e Sarao del Monopoli.

Terza marcatura per Cosenza del Lecce. Infantino del Catanzaro, Marano della Sicula Leonzio, Liotti e Parisi del Siracusa.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

9 reti: Murano (Trapani), Curiale (Catania) e Saraniti (Virtus Francavilla/Lecce)

8 reti: Di Piazza e Caturano (Lecce) e Genchi (Monopoli)

7 reti: Scaringella (Fidelis Andria) e Alfageme (Casertana)

6 reti: Emanuele Catania (Siracusa), Bianchimano (Reggina), Casoli (Matera), Paponi (Juve Stabia), Scarpa e Cesaretti (Paganese) e Reginaldo (Trapani)

5 reti: Evacuo (Trapani), Sarao (Monopoli), Lattanzio (Fidelis Andria), Falcone e Letizia (Catanzaro), Lodi (Catania), Salvemini (Akragas), Bruccini (Cosenza), Rossini (Rende), Simeri (Juve Stabia), Bollino (Sicula Leonzio), Jovanovic (Bisceglie), Giovinco (Matera), Nolè (Racing Fondi) e Scardina (Siracusa)

4 reti: Padovan (Casertana), Mancosu e Torromino (Lecce), Mendicino (Cosenza), Corvia (Racing Fondi), Strambelli (Matera), Talamo (Paganese), D’Angelo (Sicula Leonzio), Silvestri (Trapani) e Ripa (Catania)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Vigor Trani: e ora, “tutti a Monopoli”!

Vigor Trani: abbracciati tutti a Monopoli

Trani – Archiviata la pratica campionato, 1-0 contro l’Aradeo con la rete messa a segno da Bruno, adesso la mante  vola verso la finale di coppa Italia Puglia, con l’unico invito: tutti a Monopoli.

Infatti, il principale argomento di interesse e conversazione tra i tifosi biancazzurri è quello di esserci e portar quanti più supporter al seguito in quel di Monopoli dove, per i pochi ancora non al corrente,  giovedì 1 febbraio presso lo stadio “Veneziani” si disputerà la finale di Coppa Italia Puglia contro il Fasano calcio. Una vera giornata di sport per tutti da non mancare.

In questi giorni si entra nella fase più cruciale della dell’organizzativa e sono molte le “voci”e le note divulgative ufficiali che si susseguono, alcune di esse giungono dalla società Vigor,  riguardanti soprattutto la vendita dei biglietti oltre al come logisticamente raggiungere la città sede della finale.

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Ultime giungono dalla stessa società che ricorda la possibilità di poter acquistare il biglietto presso la sede degli Irascibili in via Nigrò o presso il Bar Rosanna C.so Imbriani al costo di 5 euro + 1 di sostegno alla coreografia. Mentre per chi volesse non utilizzare un proprio mezzo la Vigor Trani ricorda che sono stati messi a disposizione 10 pullman di cui, notizia di poche ore fa, sette bus sono stati già completatati, costo 6euro + 1 di prevendita. Chi dovesse scegliere questa opzione, l’ora e luogo del ritrovo è stato fissato alle ore 16.30 presso il “Comunale”di Trani, lato tribuna  con partenza prevista per le ore 17.00

La Vigor Trani, inoltre, ricorda che su disposizioni della P.S. per chi dovesse scegliere di usufruire del bus, sullo stesso si potrà accedere solo se muniti biglietto della partita e fotocopia documento d’identità.

Per quanto concerne la vendita complessiva dei ticket in prevendita per la tifoseria traneSe, entro i prossimi giorni si dovrebbe raggiungere il classico “sold out” toccando quota mille, soglia massima dei tagliandi messi a disposizione in prevendita per i supportes tranesi.

L’imperativo qui da Trani al momento è: tutti a Monopoli per scrivere la storia!

 

ENZO CHICCO

Sala stampa Catanzaro-Bisceglie, Zavettieri: “Partita da zero a zero”

Deluso e amareggiato, il trainer del Bisceglie Calcio Nunzio Zavettieri ha parlato in seno alla partita persa al “Nicola Ceravolo” con il Catanzaro.

«Era una partita da zero a zero, l’episodio ha deciso la gara. Sicuramente a fare la differenza è stata l’esperienza dei giallorossi. Noi siamo stati meno fluidi, forse a causa del mese senza gare ufficiali. Penso che il pari sarebbe stato più giusto. Il Bisceglie ha tenuto bene il campo, ci è mancata un po’ di fluidità e di malizia, il Catanzaro è stato molto bravo a spezzare il nostro gioco. Questo evidenzia il ritmo che dovremo imporre al nostro cammino nel girone di ritorno. Al netto del mercato, ho piena fiducia nei miei uomini. Forse ci serve qualcosa in più a livello numerico, ma non voglio parlarne. Non sarà facile raggiungere la salvezza ma ho a disposizione un gruppo di ottimi professionisti e daremo tutto per raggiungere l’obiettivo».

Bartolomeo Pasquale

Ars et Labor Grottaglie, il dg Fedele: “I tifosi sono il nostro valore aggiunto”

In casa Ars et Labor Grottaglie, nelle ore successive al successo sui Ragazzi Sprint Crispiano, ha esternato tutta la sua soddisfazione il direttore generale Franco Fedele, che tramite il sito ufficiale del club ha dichiarato:

[sc name=”CIRO”]

“Oggi è stata una partita difficile, probabilmente più del previsto. Il Crispiano é venuto a Grottaglie con il chiaro intento di strappare un pareggio. Trovare la giocata vincente contro una squadra chiusa in difesa é sempre complicato. Merito ai ragazzi che ci hanno creduto fine alla fine. Il D’Amuri anche oggi e più di altre volte è stato il nostro valore aggiunto. Sui gradoni del nostro stadio oggi c’erano circa 800 spettatori, numeri di altri tempi e fuori dal comune per la categoria. Tutti, dico tutti, hanno incoraggiato e sostenuto i nostri giocatori in ogni momento della gara, soprattutto in quelli più difficili. E’ poi esploso di gioia quando Galeandro ha trasformato il rigore quasi allo scadere del match, probabilmente quando la rassegnazione al pareggio stava per concretizzarsi, un penalty calciato, forse, non solo dal nostro bomber ma da tutti i presenti. Un delirio difficile da descrivere e stupendo da vivere, è stato un momento bellissimo. Vedere la gioia estrema dei tifosi ci appaga ampiamente consapevoli del buon lavoro che stiamo facendo. Mi auguro che le loro soddisfazioni siano sempre maggiori, abbiamo dei tifosi che meritano altro e di più. Un enorme ringraziamento a tutti per il calore regalato alla squadra, unici”.