Archive 04/02/2018

SERIE D, GIRONE H: tutti i risultati . Una sola vittoria per le pugliesi. Potenza e Cavese in fuga.

Zero vittorie, due pareggi nei derby, due sconfitte: questo è quanto hanno racimolato le squadre pugliesi impegnate nella 22° giornata del girone H del campionato di Serie D.

Pareggio per 2-2 tra San Severo e Taranto al Ricciardelli. I Foggiani confermano il buon momento di forma fermando gli ionici. A Cerignola è 4-1 tra Audace e Manfredonia. Gli ofantini non perdono contatto dal duo Potenza-Cavese, salendo a quota 45 punti in classifica. Il Gravina non va oltre il pari a Frattamaggiore: la Frattese, penultima in classifica, ferma la corsa dei pugliesi. Il distacco tra il Gravina ed i play-off resta si assottiglia, complice la sconfitta dell’Altamura con la capolista Potenza per 1 a 0. I lucani prendono il largo in classifica, insieme alla Cavese, vittoriosa sul campo della Sarnese con un pirotecnico 4-3.
Pari e patta tra Nardò e Picerno: è 1 a 1. Le due squadre sono pienamente in corsa per il 5° posto utile in chiave play off. Colpaccio dell’Aversa Normanna che, nello scontro diretto per la salvezza, batte per 1 a 0 la Turris, salendo a quota 17 punti. Sconfitta esterna per il Molfetta, che cede per 2 a 1 sul campo del Francavilla. Completa il quadro la vittoria esterna del Gragnano che batte 1 a 0 e supera in classifica il Pomigliano. Entrambe le squadre navigano in acque tranquille.

Questi i risultati, con la classifica ed il prossimo turno.

risultati-serie-d
Luigi Garofalo

Troppo Brindisi per un ottimo Talsano: 4-3 per i biancazzurri

Goleada e tanto spettacolo allo stadio “Comunale” di Talsano, dove i biancoverdi e la capolista Brindisi hanno messo in scena ottime prestazioni, sfociate in un pirotecnico 4-3 finale per i brindisini. Da evidenziare, in particolare, la grinta e l’impegno messi in campo dal Talsano per l’intera gara, con i padroni di casa che, sul finire del match, hanno sfiorato una clamorosa rimonta.

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La gara si sblocca al 5′ in favore del Talsano: sul fronte destro, il biancoverde Lisi, di controbalzo, serve in mezzo Peluso, abile ad anticipare l’avversario e a trafiggere il portiere di casa con il destro. Al 14′ giunge la reazione del Brindisi, il quale perviene al pareggio con un tiro dal limite di Cordisco, che beffa la retroguardia di casa. Nella ripresa, gli ospiti passano in vantaggio al 54′ con Iaia, che sfrutta la sponda di un compagno e a pochi passi dalla porta realizza il 2-1. Pochi minuti più tardi, al 59′, il Brindisi raddoppia il vantaggio: dal dischetto realizza Scarcella. Al 63′, arriva il poker biancazzurro dopo una disattenzione del reparto difensivo casalingo. Al 78′, il Talsano cerca di tornare in gara grazie al tocco sotto del solito Peluso, che realizza il 2-4. Nei minuti finali arriva il 3-4 ad opera di Lisi, che, però, non basta.

Alessandro Mazzarino

Taranto, Favetta chiama, ma il San Severo risponde: 2-2

L’agognata sesta vittoria consecutiva non arriva: in quel dello stadio “Ricciardelli”, il Taranto sbatte sul San Severo facendosi rimontare in due occasioni. 2-2 il risultato finale.

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Il Taranto passa in vantaggio dopo dodici minuti di gioco grazie alla rete di Favetta, che sfrutta un’imprecisione difensiva e realizza l’1-0. Il San Severo, però, torna in gara al 19′: la rete dell’1-1 porta la firma di D’Angelo, che concretizza di precisione dopo una splendida azione della squadra di casa. Il Taranto, però, non ci sta e al 22′ torna in vantaggio, ancora una volta con Favetta, il quale raccoglie l’assist di D’Agostino e con il mancino trafigge il portiere avversario. Nella ripresa, al 59′, il San Severo realizza il 2-2 grazie ad un penalty trasformato da Palumbo.

Alessandro Mazzarino

Sicula Leonzio-Bisceglie, le ultimissime

Dopo la chiusura dei botti invernali di mercato, Sicula Leonzio-Bisceglie diventa fondamentale crocevia per la stagione agonistica 2017/2018 di entrambe le compagini, chiamate ad una eccelsa prestazione per raggiungere immediatamente il traguardo salvezza.

Grandissima è l’attesa per vedere da vicino i nuovi innesti della campagna di riparazione, elementi che con il loro contributo possono dare una svolta al percorso delle due formazioni. Se da un lato Prezioso, D’Ursi e Ayina promettono impegno e gol, dal canto dei bianconeri Ciro Foggia (su cui era paventato un interesse dei nerazzurri al termine del calciomercato estivo, ndr), Pettermann e Lescano tenteranno in ogni modo di non far rimpiangere gli svincolati Michel Ferreira e Diogo Tavares, quest’ultimo autore del pareggio nella sfida d’andata.

Aimo Stefano Diana, tecnico dei bianconeri, ha assunto sin dal suo ingresso un atteggiamento speculare a quello di mister Zavettieri, affidandosi alla concretezza ed al pragmatismo con il pensiero rivolto partita dopo partita. L’approccio del tecnico bresciano, succeduto a Pino Rigoli nel corso della stagione, ha sortito effetti positivi sin da subito con un cammino costante che ha fruttato otto punti da inizio dicembre. Apice del ruolino di marcia la vittoria ottenuta con il Trapani due settimane fa per 1-0.

Anche il trainer stellato, Nunzio Zavettieri, nell’ultima conferenza stampa ha confermato l’attuale stato di forma dei prossimi avversari chiedendo attenzione nel non commettere quelle sbavature che sono costate care a Catanzaro: «La Sicula Leonzio è sicuramente una delle squadra più forti del girone per qualità degli uomini; è squadra propositiva e pertanto dobbiamo farci trovare preparati. Dobbiamo essere bravi a sfruttare le occasioni importanti, ad essere cinici e a interpretare bene le partita, una gara che vale sei punti e noi dobbiamo fare il nostro».

Petta e compagni sono giunti nella mattinata odierna a Catania, teatro della sfida fra le due squadre stante l”indisponibilità del “Angelino Nobile”, per un totale di diciotto atleti a disposizione: unico non convocato Domagoji Boljat, di cui si sta discutendo l’eventuale rescissione consensuale.

La sfida dello stadio Cibali-Angelo Massimino con fischio d’inizio alle ore 16:30 sarà diretto dal signor Andrea Colombo di Como, coadiuvato dagli assistenti Giovanni Manara di Mantova e Pietro Lattanzi di Milano.

Bartolomeo Pasquale

Corato a Casarano contro la seconda della classe

Banco di prova di quelli difficilissimi per il Corato Calcio che domenica alle ore 15.00 allo Stadio “Capozza” sarà ospite del Casarano, formazione distante solo 2 punti dalla vetta della classifica, occupata al momento dal Gallipoli.

I neroverdi del presidente Maldera stanno attraversando un ottimo momento di forma: la striscia positiva si è allungata a 5 incontri senza sconfitte, con il rammarico di non essere riusciti a guadagnare l’intera posta in palio nelle sfide casalinghe contro Atletico Vieste ed Avetrana. Il reparto difensivo fa registrare 2 soli gol al passivo nelle ultime 5 uscite, mentre è dall’attacco che ci si aspetta qualche marcatura in più, con il tanto atteso rientro di Sguera e la vivacità di Cirigliano che andranno a far compagnia all’ariete Lacarra. Tutti a disposizione di mister Castelletti, ad eccezione del lungodegente Iacobone.

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Le Serpi salentine hanno ingranato le marce più alte e ora hanno messo nel mirino il Gallipoli ed il primo posto. Terzo miglior attacco e seconda miglior difesa della categoria a certificare lo spessore di una rosa, alla quale nelle ultime ore è stato aggiunto il difensore classe ’86 Filosa (ex tra le altre della Nocerina in Serie B). La coppia gol CaputoPignataro (14 reti complessive in stagione) è una delle più temute dell’Eccellenza e alle loro spalle agisce Vicedomini, un lusso per la categoria: “Ora ci attendono due partite molto difficili al Capozza. Corato ed Omnia Bitonto, realtà costruite con l’intenzione di mettere le mani sul campionato. Non dobbiamo regalar nulla. Questo è il momento più importante dell’intero campionato. Sono due gare che vanno sfruttate al massimo. Il nostro lavoro va indirizzato alla produzione di un gioco fruttuoso, solo così si ottiene la vittoria”. Anche da mister Sportillo parole di stima per i neroverdi: “Una squadra nata per mettere le mani sul campionato. Per strada hanno accusato qualche colpo ma i nomi dei calciatori sono quelli. Possono punirti in qualsiasi momento. Ecco perché dobbiamo affrontare la gara con la giusta concentrazione e, soprattutto, determinazione, virtù nelle quali i miei calciatori sono bravi”.

Arbitro dell’incontro sarà Michele Lopez della sezione AIA di Bari, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Vitobello e Francesco Festa, entrambi di Barletta. Curiosamente il fischietto barese arbitrò anche la partita di andata fra Corato e Casarano terminata 1-1, con i rossoblu andati in vantaggio con Marretti e i neroverdi che, in 10 uomini per un tempo, agguantarono un più che meritato pareggio nel finale con Cormio.

Unione Calcio al “Di Liddo” contro la capolista Gallipoli

Altra sfida contro una big per la compagine biscegliese, nella gara in programma per la quinta giornata di ritorno

Quinta giornata di ritorno per l’Unione Calcio, attesa domenica dalla stimolante sfida contro la capolista Gallipoli, gara che avrà luogo al “Di Liddo”, con fischio d’inizio alle ore 15.
Dopo la trasferta di Fasano, i biscegliesi si troveranno di fronte un’altra delle compagini protagoniste del torneo. “Il Gallipoli è la squadra che mi ha maggiormente impressionato sinora, per qualità ed intensità di gioco – esordisce il capitano azzurro Nicola Di Pierrro ai microfoni di Radio Centro Bisceglie nello spazio “CentroCampo Anteprima” -. Affronteremo i salentini con il dovuto rispetto ma anche con un pizzico di presunzione: dovremo credere nei nostri mezzi per cercare di incamerare punti”.
I biscegliesi arrivano alla gara del “Di Liddo” con buone indicazioni, date dall’ottimo punto di Fasano (1-1) e dall’amichevole infrasettimanale al cospetto del Gravina, vinta per 4-2 con le doppiette di Ventura e dello stesso Di Pierro. “La squadra ha reagito bene dopo la sconfitta di Novoli, che ci aveva tagliato le gambe dopo la sosta natalizia – spiega il capitano azzurro -. Non dovremo cullarci sulla prestazione di domenica scorsa, né tantomeno sulla vittoria in amichevole. Per fare bene contro il Gallipoli sarà necessario approcciare al meglio la partita: in queste gare la concentrazione viene da sé ma non dovremo perdere di vista il nostro obiettivo, puntando a dare continuità a prestazioni e risultati”.

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Gli avversari dell’Unione Calcio sono reduci dalla rotonda affermazione al cospetto del Galatina (9-0), successo che ha rimpinguato il bottino stagionale, ora salito a 38 punti. I salentini del tecnico Alberto Villa hanno registrato solo una sconfitta nel cammino in trasferta, abbinata a quattro vittorie e quattro pareggi. All’andata ai biscegliesi non bastò il gol di Ventura per uscire indenni dal “Bianco”, dove vennero sconfitti per 2-1.
Nessuno squalificato per entrambe le contendenti. Quasi certi, tra i biscegliesi, i recuperi di Mignogna e Grieco.
L’incontro sarà diretto da Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta, coadiuvato da Ivan Alexandrovic Denisov della sezione di Bari e Vincenzo Ruggiero di Brindisi.

Il costo del biglietto d’ingresso unico è di 5 euro, in giornata Pro Unione Calcio, con i novantanove tagliandi acquistabili unicamente dai residenti a Bisceglie (prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile 144 e Tabaccheria Corso Umberto, numero civico 144).
L’ingresso degli spettatori al “Di Liddo” avverrà dall’entrata sita in via D’Azeglio.

Sly United, trasferta sull’imbattuto campo del Pezze

Prima trasferta del girone di ritorno per Sly United, impegnata domani, domenica 4 febbraio, sul campo imbattuto dell’Atletico Pezze. 7 successi in altrettante partite per i ragazzi di mister Cardone sul terreno di gioco del “Sergio Ancona” di Pezze di Greco, dove la squadra biancazzurra ha costruito gran parte della sua classifica. 30 punti per i biancorossi allenati da mister Nicola Quarto, frutto di nove vittorie e tre successi, 26 per l’Atletico Pezze, che ha alternato ad un andamento da prima della classe in casa, solo un successo in 6 partite in trasferta.

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Un match impegnativo quindi, per i baresi, che devono difendere i tre punti di vantaggio sull’Ideale Bari e i 4 dall’Atletico Martina in vista del rush finale di campionato. Potrebbe fare il suo esordio con la maglia della Sly Francesco Battaglia, presentato mercoledì e aggregato da una settimana alla squadra. Calcio d’inizio alle ore 15.

Venezia-Bari 3-1

Il Bari non riesce ad invertire la rotta dopo la sconfitta interna contro l’Empoli. Un gran gol di Stulac e una doppietta di Litteri spianano la strada alla vittoria ai padroni di casa. Dopo sette minuti, i lagunari iniziano le loro percussioni in area barese. Falzerano, Pinato e Litteri sono vere spine nel fianco. Ma il risultato si sblocca con un tiro dai trenta metri di Stulac che lascia di sasso Alessandro Micai. Ci prova anche lo stesso Pinato, la sua conclusione termina fuori di poco. Al 31′ il raddoppio di Litteri che si concede il bis quattro minuti più tardi.
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Il secondo tempo è diverso. Scende in campo più determinato e offensivo dopo l’innesto di Brienza al posto di Tello. La manovra diventa più incisiva. Al 15′ st Floro Flores colpisce su punizione la traversa, sul rimbalzo Improta sottoporta si fa neutralizzare la palla. La rete del Bari è però nell’aria. E’ ancora un gran gol, questa volta di Sabelli ad accendere le speranze biancorosse. Speranze alimentate dall’espulsione di Litteri (doppia ammonizione) e del tecnico Inzaghi. Con un uomo in meno, il Venezia si chiude e pensa a difendersi. Il Bari va vicino alla seconda rete con Galano che colpisce prima il palo poi sbaglia da pochi passi. E’ l’ultima occasione biancorossa.
VENEZIA-BARI: 3-1Marcatori: 22′ Stulac, 31′, 35′ Litteri, 51′ Sabelli
VENEZIA (3-5-2) – Audero, Buscagin, Andelkovic, Stulac; Modolo, Pinato (39′ st Suciu), Falzerano, Garofalo (45′ st Del Grosso); Litteri, Geijo (33′ st Zigoni).A disp. Vicario, Giri, Soligo, Zigoni, Fabiano, Firenze, Marsura, Suciu, Frey, Cernuto, Zampano, Del Grosso.All. Inzaghi.
BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Diakitè, Oikonomou, D’Elia; Tello (1′ st Brienza), Petriccione (35′ st Henderson), Busellato, Galano, Floro Flores, Improta (24′ st Kozak).A disp. De Lucia, Conti, Basha, Brienza, Kozak, Anderson, Henderson, Balkovec, Iocolano, Andrada, Empereur, Gyomber. All.Grosso
Arbitro: Chiffi di PadovaAssistenti: Opromolla, Grossi4° uomo: Zufferli
Note. Espulso: Litteri (V), Inzaghi (V). Ammoniti: Busellato (B), Garofalo (V), Diakhite (B)

Foggia-Avellino 2-1

Doveva vincere, il Foggia e alla fine c’è riuscito. Non lo faceva in casa da troppo tempo, da ottobre (Perugia), ed era stata l’unica volta in questa stagione. Troppo poco. Cosi vittoria è stata per gli uomini di Stroppa che sono stati aiutati anche da un avversario ridotto in 10 uomini dal 43° del primo tempo. Una rete di Nicastro, in risposta ad Asencio che aveva portato in vantaggio l’Avellino e una di Mazzeo per il definitivo 2-1. Gara non spettacolare sul campo e da segnalare soprattutto per l’esordio di Duhamel, a dieci minuti dal termine e per le porte chiuse, motivo per il quale come redazione abbiamo deciso di restare “fuori” anche noi. Il Foggia ha vinto, lo sport no.

TABELLINO

FOGGIA-AVELLINO 2-1

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese (60’ Floriano), Loiacono; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli (82’ Martinelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (81’ Duhamel). A disp. Tarolli, Noppert, Figliomeni, Celli, Calabresi, Ramè, Fedato. All. Giovanni Stroppa

AVELLINO – Radu; Ngawa, Migliorini, Morero, Marchizza (75’ Moretti); Laverone (54’ Vajushi), De Risio, Di Tacchio, Molina (58’ Falasco), D’Angelo; Asencio

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MARCATORI – 11’ Asencio (AV), 35’ Nicastro (FG), 68’ Mazzeo (FG),

AMMONITI – 9’ Tonucci (FG), 33’ Camporese (FG), 45’ Mazzeo (FG), 61’ Ngawa (AV)

ESPULSI – 43’ D’Angelo (AV), 76’ espulso anche l’allenatore dell’Avellino, Walter Novellino per essere uscito più volte e dopo richiamo ufficiale, dalla propria zona delimitata

CALCI D’ANGOLO – 8-0

TIRI IN PORTA – 5-2                                                      

TIRI FUORI – 4-2

FUORIGIOCO – 4-5

ARBITRO – Di Martino di Teramo

RECUPERO – 1’ (+1 minuto e 27 secondi per perdita di tempo – 4’ (+1)

NOTE – Rigore sbagliato da Mazzeo al 44′.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Avellino, CWP davanti alla tv

CalcioWebPuglia, con tutta la sua redazione, decide di non assistere alla partita Foggia-Avellino, aderendo e sposando in pieno l’iniziativa dell’emittente Teledauna – canale 87. In una riunione, questa mattina, la redazione della tv locale ha deciso di adottare questo provvedimento per solidarietà nei confronti di tutti i tifosi del Foggia che non potranno assistere alla gara, per la restrizione già nota delle porte chiuse. Il direttore di CalcioWebPuglia, Fabio Lattuchella, sposando in pieno l’iniziativa dell’emittente di cui è anche giornalista per la redazione e per la quale cura e conduce il telegiornale sportivo, di comune accordo con il resto della redazione del sito e con l’editore, Emanuele Laquintana, decide di guardare, come tutti, la gara alla tv.

A fine gara il consueto riepilogo, senza il live della gara.

 

Preview Promozione girone A, quinta di ritorno

Giornata importantissima ai fini della leadership in campionato, quella che si disputerà di Sabato ad Altamura. Di fronte, le due attuali capolista del girone A: Fortis e Vigor Moles che di fatti, non sarà decisiva ma potrà dar utili indicazioni su quale sia al momento, la squadra da battere.

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Nell’anticipo del Sabato, è il “Tonino D’Angelo” di Altamura il teatro di scena del big match tra Fortis e Vigor Moles, appaiate a pari punti in testa alla graduatoria. Sfida al vertice dunque, con le due compagini provenienti da periodi differenti: assenza di vittorie in questo 2018 per gli altamurani, collezionando tre pari ed una sconfitta in quattro partite, mentre passaggio del turno in coppa e vittoria in campionato per i molesi del neo tecnico Muzio Di Venere.

Non da meno lo scontro diretto per la zona playoff, con vista sulla testa della classifica quello del “Tursi“, con il Martina Calcio 1947 impegnato sul proprio campo contro la terza forza del campionato Terlizzi. Una chance fondamentale per i ragazzi di mister Sgobba di accorciare sulle primissime e riprendere il contatto con il podio, sfruttando questa serie di sfide al vertice. Terlizzi in grande condizione (ad esclusione del ko in coppa), con tre vittorie consecutive in campionato ed un ottimo gioco espresso.

Non può perder altro terreno l’Audace Barletta dopo i due ko consecutivi che di fatti, l’hanno allontanata dalle prime della classe scivolando in quinta posizione di classifica. Di contro, un Real Siti in netta crescita che sul sintetico del “Cianci” di Cerignola, venderà cara la propria pelle per uscire dalla zona playout, specie dopo l’esaltante vittoria di Spinazzola.

Derby foggiano importante per i rispettivi obiettivi quello di Ordona, tra i padroni di casa dello Sporting di fronte ad un Ascoli Satriano reduce da un buon periodo, culminato con il prezioso pari casalingo contro la capolista Fortis. Non sarà facile per i ragazzi del tecnico Mascia, dopo il doloroso e per certi versi rocambolesco ko di Castellana, avere la meglio su di una compagine con il morale alto e rinforzata nella finestra di mercato invernale come quella gialloblù, ma la zona playoff distante solamente due lunghezze, è pur sempre ampiamente alla portata, così come la zona salvezza diretta per i ragazzi di mister Ricucci.

Il Ginosa cerca una vittoria in campionato che manca dalla prima di ritorno, collezionando successivamente due ko ed il solo, prezioso, punto di San Marco. Nel primo dei due match casalinghi consecutivi, di scena il Noicattaro dell’ex Lello Buccolieri, centravanti di spicco durante gli anni dell’Eccellenza ed ora tecnico dei nojani. In palio punti preziosi: da un lato per i padroni di casa una delle ultime possibilità per riagganciare il treno playoff, mentre cercano la definitiva uscita dalle zone rosse gli ospiti, che dopo il successo di prestigio ottenuto contro il Martina, guardano al futuro con maggiore ottimismo.

Altro derby foggiano dal fascino antico quello tra due cittadine calcisticamente rivali come Monte Sant’Angelo e San Marco, per dei punti che in questo match, pesano come un macigno. Il Monte è ritornato, dopo la sconfitta di domenica scorsa e la vittoria del Polimnia, all’ultimo posto, mentre il San Marco è in piena lotta per i playoff e con una partita disputata in meno. Vietato perdere per entrambe, match che si preannuncia ricco di suspense.

Sfida tra compagini provenienti da vittorie che rialzano il morale, quello del “Madonna dell’Altomare” tra Polimnia e Trulli e Grotte. Se i rossoverdi hanno superato a domicilio il quotato Audace Barletta scalzando l’ultima posizione, i ragazzi del Sud Barese hanno battuto lo Sporting Ordona mostrando carattere e qualità, con i ritrovati Daddato e Dimatera entrambi in rete. Sia i padroni di casa che gli ospiti, alla ricerca di continuità perdere nuovamente punti rappresenterebbe una mancata opportunità per la classifica.

Sfida per la permanenza diretta in casa della Virtus Bitritto, di scena al “Gaetano Scirea” contro una Nuova Spinazzola arrabbiata e delusa dopo il ko interno patito contro il Real Siti. Biancoverdi autori di un match sottotono a Terlizzi e pronti al riscatto, consapevoli dell’importanza della posta in palio ma di fronte uno Spinazzola chiamato all’impresa, che recupera pedine importanti per il suo cammino.

Questo il programma del quinto turno di ritorno con le relative designazioni arbitrali:

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Sport Lucera – riprendere a fare punti con continuità

Il Campionato di Seconda Categoria, domenica 4 febbraio, celebra la sedicesima giornata, terza di ritorno. Lo Sport Lucera (24 punti) riceverà la visita dell’Academy Sannicandro (20 punti); all’andata, i biancocelesti si imposero con un rotondo 3-0, grazie alle reti di Russolillo, D’Emilio e Paolo Pellegrino.

Quella vittoria rappresenta l’ultimo risultato positivo conseguito in trasferta dagli uomini di Mendolicchio, che, a seguire, lontano dal Comunale, hanno incassato cinque sconfitte.

[sc name=”Emanuele”]

Un andamento strano, che impone allo Sport Lucera, senza indugi, il conseguimento della vittoria davanti al proprio pubblico; ovviamente, per rimanere in zona play-off.

Contro i garganici, il cui attacco (16 reti) è il meno prolifico del torneo, Mendolicchio dovrà rinunciare a Carità, squalificato, e forse a Paolo Pellegrino, afflitto da qualche problema fisico.

E’ un momento fondamentale della stagione; la prossima trasferta è sul campo del Foggia Incedit; per cui, non bisogna perdere terreno in classifica, essendoci almeno tre squadre alle spalle a contendere la posizione attualmente occupata da Giordano, Disciglio, La Gatta e compagni.

C’è da aggiungere, riferendoci allo sfogo di Antonio Dell’Aquila circa la cattiva accoglienza che la compagine lucerina ha ricevuto in occasione della partita con la Gioventù Calcio Cerignola – la dirigenza parla di clima intimidatorio e minacce -, che sarebbe auspicabile da parte delle autorità sportive uno sforzo mirato a scongiurare, finalmente con i fatti, l’originarsi, in queste categorie, di episodi che ledono l’idea di lealtà sportiva e quella del doveroso rispetto che si deve agli ospiti.
Il calcio declinato con i termini del tribalismo e della maleducazione è in antitesi con il progresso civile.

Intanto, il Troia ha battuto, 3-4, il Carpino nel recupero dell’undicesima giornata. I gialloverdi, in decisa ripresa, si portano a 12 punti. Mentre, al Calcio Palo è stata assegnata la vittoria a tavolino, 3-0, in quanto il Carpino, domenica 28 gennaio, non si è presentato.

SundayRadio

Barletta – Verso la Vigor Trani: situazione infortunati e terna arbitrale

Mister Cinque: “Dobbiamo assolutamente far punti, determinante la spinta del pubblico”

Penultimo allenamento in vista del derby contro la Vigor Trani (20^ giornata del campionato di Eccellenza, fischio d’inizio domenica 4 febbraio alle 15 al Manzi-Chiapulin) per il Barletta 1922: la rosa biancorossa ha sostenuto una seduta pomeridiana sul sintetico di via dei Mandorli. Dopo una prima fase dedicata alla parte atletica, la squadra ha lavorato in gruppi su tecnica e calci piazzati, archiviando la sessione con una partitella a campo ridotto. A disposizione di mister Franco Cinque tutti gli effettivi, tranne gli infortunati Varola (caviglia ko), Dattoli (guai muscolari) e Cristallo. Per il portiere la possibile convocazione per il prossimo impegno di campionato sarà valutata nella giornata di domani . Sulla via del recupero Grazioso. “Finalmente torniamo a giocare davanti ai nostri tifosi, abbiamo il dovere di offrire una prova d’orgoglio dopo il ko di domenica – spiega mister Franco Cinque (qui il video) – la nostra tifoseria sarà il dodicesimo uomo in campo: spiace per gli infortuni, ai quali sommare la squalifica di Milella. Mi aspetto un avversario galvanizzato dal successo di Coppa contro il Fasano, sarà una partita difficile ma noi dovremo portare punti in cassa”. Designata la terna arbitrale per Barletta-Vigor Trani: dirigerà la sfida Salvatore Montanaro di Taranto, assistito da Daniele De Chirico e Francesco Acquafredda, entrambi di Molfetta.. Domani rifinitura mattutina (ore 10) al Manzi-Chiapulin.

Molfetta Calcio- Fasano: giornata biancorossa

Locandina

Locandina

“Sosteniamo la passione per la nostra città”
Domenica 4 febbraio, a partire dalle ore 15, prenderà il via il match di campionato di Eccellenza tra la Molfetta Calcio ed il Fasano ma, soprattutto, si terrà la “Giornata biancorossa”: festa dello sport dedicata alla nostra città, Molfetta, e a tutti noi cittadini. Una festa che abbraccia indistintamente tifosi e semplici appassionati, grandi e piccini, come dimostra l’iniziativa volta a promuovere l’educazione allo sport che porterà tanti bambini della scuola calcio sui gradini del campo di Terlizzi. Sì, Terlizzi purtroppo. Perché il nostro amato Paolo Poli rivedrà la luce solo a partire dalla prossima stagione.
La giornata biancorossa vedrà di scena, come detto, Molfetta e Fasano, terzo in classifica e reduce dalla cocente sconfitta maturata in finale di coppa di Eccellenza per mano del Trani (che a sua volta aveva eliminato proprio la Molfetta Calcio in semifinale).

[sc name=”Emanuele”]

I brindisini possono contare tra le proprie file giocatori di assoluto livello per la categoria, e non solo, come il bomber Montaldi, il centrocampista Lanzilllotta ed il difensore Anglani e puntano decisamente alla vittoria del campionato (il Gallipoli, primo, dista soli tre punti in classifica).
La Molfetta Calcio, d’altro canto, è reduce dall’ottimo pareggio esterno con la corazzata Bitonto e vuole continuare a far bene e ad ampliare il proprio margine di vantaggio dalla zona play-out; distante ben 8 lunghezze, per poi, chissà, sognare qualcosa in più.
I piedi dei giocatori e della dirigenza sono, però, ben piantati per terra e, solo al raggiungimento del primo obiettivo stagionale, ovvero la salvezza, penseranno oltre.

Info biglietti per assistere al match:
I biglietti possono essere acquistati direttamente presso il botteghino dello stadio comunale di Terlizzi a 7 euro, escluso under 16 e donne che potranno accedere all’impianto con biglietto ridotto di 3 euro. Gli under 12, invece, potranno assistere gratuitamente al match.

Dario Ruta

Bisceglie Calcio: ecco i nuovi acquisti

Il Bisceglie calcio ribalta quanto magari ventilato o pronosticato dai maggiori calciofili ed esperti di mercato scegliendo la linea verde per la campagna riparazione invernale. Quattro forze giovani, dell’età media di 21 anni, che garantiscono qualità ma anche esperienza a quanto basta per il girone di ritorno di una serie C sempre più difficile.

Mario Prezioso, Jean Christophe Ayina, Genny Russo e Eugenio D’Ursi sono i volti nuovi dell’equipe nerazzurro stellata presentati giovedì pomeriggio nella sala stampa dello stadio “Gustavo Ventura” alla presenza di addetti ai lavori e giornalisti, in appendice al test in programma sul manto erboso dell’impianto Carrara Salsello con il Corato.

A dare il benvenuto ai nuovi innesti i vertici della società biscegliese con a capo il presidenteNicola Canonico ed il DS Emanuele Belviso,questi ultimi pronti a sottolineare l’importanza di progettare una squadra che deve consolidarsi nella categoria nel corso del tempo: «Abbiamo realizzato con questa campagna, che preciso essere di riparazione e non di stravolgimento, un buon mix di ragazzi giovani e di gran valore. Nel merito delle cessioni abbiamo concesso ai ragazzi che hanno avuto poco spazio l’opportunità di crescere, migliorare e trovar maggior minutaggio. Sono contento del lavoro fatto dalla mia squadra ed ora la parola spetta al campo» ha introdotto Canonico il quale ha precisato: «I ragazzi hanno dimostrato di avere un peso specifico in questa categoria e noi stiamo buttando le basi per una programmazione seria a lungo termine, sana e con i conti in ordine, il che non è da poco. Come primo anno ovviamente non possiamo chiedere di più e non distogliamo lo sguardo dal fine salvezza che dista appena tredici punti per me. Il mister è contento dei nuovi elementi, abbiamo sempre guardato nella stessa direzione e costruito insieme la nuova formazione sulla base delle sue volontà. Pensiamo di aver migliorato la squadra».

Gli ha fatto eco Emanuele Belviso: «Non è opportuno avere per forza l’elemento esperto, il calciatore famoso dal grande passato oppure il neo diciottenne dalla serie A. Bisogna cercare il profilo giusto per il gioco del Bisceglie e pertanto i nostri acquisti sono mirati, con giovani che conoscono la categoria. Di calciatori a parametro zero ce ne sono ovviamente tanti e la scelta è ghiotta ma per il momento il mercato è chiuso».

Il primo a presentasi è il francese ex Virtus Francavilla, già esordiente nella gara di domenica scorsa a Catanzaro: «I Bisceglie è una squadra con un gioco che mi piace e si adatta alle mie caratteristiche ed ero contento di conoscere del loro interesse tanto da accettare subito la proposta. Esterno offensivo o punta centrale? Decide il mister ed io lo seguirò».

Mario Prezioso è l’unico dei quattro innesti ad aver assaggiato la serie B ma prende la nuova avventura in nerazzurro come una sfida: «Mi sento bene, mi sento pronto per dare una mano alla squadra e per riparare la fiducia della squadra. Posso giocare in varie zone del centrocampo da metodista o da centrale di qualità, seguo le istruzione che mi impartirà il mister. Non avevo mai visto la squadra ma sono contento della società e dell’ambiente. Scendere dalla serie B non è per me un passo indietro o un fallimento personale, ma è un punto di ripartenza. Voglio migliorare ogni giorno che passa e dare un contributo a questa squadra».

Genny Russo, classe 1995 di origine napoletane, ha invece lanciato a se stesso una nuova sfida: mollare la fascia di capitano in un Akragas in caduta libera per tenere testa ai titani Jurkic e Giron. «Più che il laterale sinistro ad Agrigento ho sempre fatto il centrale quindi giocherò dove chiede il mister. Io farò il massimo per poter piacere a lui, per cercare di fare gruppo maggiormente e per centrare l’obiettivo salvezza».

Eugenio D’Ursi è l’ultimo acquisto, perfezionato quasi sul gong. Ha già mostrato di che pasta è fatto in un impegnativo girone A con la maglia dell’Arezzo, a fianco a due mostri sacri come Cutolo e Moscardelli: «Sono venuto qua per fare bene e riprendere il percorso intrapreso ad Arezzo. Mi piace molto Bisceglie e spero di rimanerci a lungo, non avendo mai giocato nel girone C. Posso giocare in diversi ruoli ma ho sempre prediletto la corsia mancina dell’attacco».

Il pensiero della dirigenza è andato anche a coloro che sono partiti, a cominciare dai nomi forti quali Lugo Martinez e soprattutto Anthony Partipilo definendo la cessione del primo come «scelta puramente tecnica. Nell’ultimo periodo non riusciva a trovare più spazio dopo un buonissimo avvio e pertanto aveva bisogno di andare in una squadra dove far esaltare le proprie doti balistiche» ha proseguito il presidente Canonico. «Gabrielloni aveva bisogno invece di una squadra in cui cercare di essere il protagonista e di fare gol. Nel suo nuovo gruppo ci riuscirà benissimo».

«Per Anthony – ha spiegato Belviso – il discorso è stato decisamente diverso: è stata più una questione personale. Noi vogliamo vedere felici e sereni tutti coloro che gravitano attorno al nostro team. Anthony non si sentiva più a suo agio e aveva bisogno di cambiare aria sempre ringraziando noi ed i tifosi di tutto l’affetto mostratogli. Sono sicuro che nella nuova avventura a Francavilla potrà trovare la tranquillità e dimostrare di meritare la categoria, augurando le migliori fortune a tutti coloro che ci hanno lasciato durante la sessione di mercato».

Tutti i nuovi acquisti a titolo definitivo, fatto salvo il prestito di Prezioso, hanno firmato un contratto biennale in ossequio allo scopo principale della società. Nel mercato invernale potevano considerarsi partenti anche AndreaPetta e Fabio Delvino ma l’intenzione della società è netta, ritenendo i due difensori punti inamovibili della squadra tale da discutere un loro eventuale rinnovo: «Vogliamo la permanenza di capitan Petta nella nostra squadra ed abbiamo avanzato una proposta di rinnovo che verrà discussa. Sono convinto – ribadisce Canonico – che si troverà un’intesa; diversamente ne prenderemo atto». «Delvino sarà con noi ancora per un altro paio di anni – ha dichiarato il DS Belviso allontanando le sirene provenienti da Genova, Carpi e Cagliari -ed è un piccolo fiore all’occhiello della nostra squadra, essendo cresciuto con noi da tanto tempo».

Bartolomeo Pasquale

Serie B, mercato chiuso ora resta solo il campo

Si ritorna solo a giocare dopo la chiusura del calciomercato di gennaio. Apre il big-match Empoli-Palermo

Si apre col botto la 24esima giornata del campionato di Serie B, la prima post calciomercato invernale.

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C’è subito Empoli-Palermo, questa sera alle 20:30, la prima (i rosanero) e la terza della classe in sfida per stabilire le gerarchie, nuove o vecchie che siano. I toscani provano l’attacco alla vetta trascinati dai gol del duo Caputo-Donnarumma (17 e 13 reti), mentre i siciliani sfoggiano la propria forza di gruppo mista a nomi di grandissimo livello per la categoria. Troppo stretta, forse per entrambe.
Con il derby ligure Entella-Spezia che sarà il posticipo del lunedì, sempre alle 20:30, e Cesena-Ternana domenica alle 17:30, tutto il resto del programma si giocherà sabato alle 15:00.
Tra le gare maggiormente interessanti del sabato, ci sono sicuramente Frosinone-Pescara e Venezia-Bari. I ciociari sono sempre in lotta parallela con il Palermo per la leadership e vorrebbero approfittare del turno casalingo e della contemporanea sfida difficile dei rosanero ad Empoli per prendersi la vetta solitaria, ma a Pescara sono sempre in attesa della vera esplosione della squadra guidata da Zeman, che ancora non c’è stata. Una nuova debacle potrebbe mettere seriamente a rischio la panchina del boemo, anche se l’infermeria piena potrebbe essere un nuovo alibi. Fermi addirittura entrambi i portieri, Fiorillo e Savelloni, i due attaccanti Falco e Mancuso, così come Proietti. Per l’altra sfida, quella di Venezia, il Bari deve riprendersi dalla “scoppola” ricevuta in casa dall’Empoli sette giorni prima, mentre i lagunari di Pippo Inzaghi sono in piena lotta playoff e non possono perdere colpi, soprattutto in casa.
Clima surreale in Foggia-Avellino. La gara si giocherà a porte chiuse, per decisione di Questore e Prefetto locali e non avrà quel sapore particolare che una sfida del genere ha. Le due città, capoluoghi di provincia entrambi, distano 140 km tra di loro e storicamente la rivalità è stata sempre accesa. Dopo le due gare, altrettanto accese in quanto a rivalità, con Frosinone e Pescara e dopo i due tentativi di venire a contatto con le tifoserie ospiti, questa restrizione penalizzerà tutti, per colpa di pochi facinorosi. Riguardo al campo, Foggia alla ricerca della seconda vittoria casalinga stagionale, con i nuovi rinforzi della gestione Nember a fare da traino. Kragl, Greco e Tonucci già sembrano in “palla” e affiatati con il resto del gruppo che, peraltro, ha ritrovato i gol di Mazzeo, al ritorno dopo il lungo infortunio e fresco di rinnovo fino al 2020.
Il Parma, uscito notevolmente rinforzato dal mercato invernale, punta ad inserirsi nella lotta ai primissimi posti. Sono 4 i punti che la separano dall’Empoli e 7 dal duo di testa. Domani giocherà in casa di un Brescia in difficoltà e in crisi di risultati.
Chiudono il quadro della giornata le gare Cremonese-Pro Vercelli, Perugia-Cittadella, Novara-Ascoli e Salernitana-Carpi.
Fabio Lattuchella

La Nuova Andria presenterà ricorso dopo i fatti di Manfredonia

E ingiustizia fu! La NUOVA ANDRIA Calcio prende atto delle decisioni del Giudice Sportivo: sconfitta a tavolino 3-0 per la società andriese e il Santum Nicandrum, di fatto entrambe con 0 punti dopo i fatti domenica 28 gennaio; l’ammenda di 500 euro alla sola società ospite (nonostante una invasione di campo dalla tribuna di uomo che ha aggredito un nostro atleta); le inibizioni a carico dell’allenatore Cosimo Sinisi e del preparatore atletico, in qualità di massaggiatore, Giuseppe Sansonne fino al 30 giugno 2018 (inibito anche Iaccarino Michele, allenatore della squadra garganica vista la squalifica di Gravinese) nonostante fossero intervenuti per placare gli animi dei calciatori e per aver chiesto spiegazioni al direttore di gara completamente incapace di prendere una decisione rapida e chiara; della squalifica del capitano Carmine Cioffi per 10 giornate per reiterati sputi nei confronti di Tomiri (in realtà gli spunti sono stati lanciati dallo stesso Tomiri all’indirizzo del Cioffi); della squalifica di due giornate per Riccardo Zinni per aver calciato un pallone con violenza contro due soggetti sulle tribune (erano presenti più di due soggetti); della squalifica di tre giornate per Gianluca Grillo, reo di aver dato un calcio nello stomaco ad un avversario.

La NUOVA ANDRIA Calcio annuncia ricorso ed è sorpresa per la mancanza di numerosi dettagli nel comunicato del Giudice Sportivo. Non c’è alcuna traccia, infatti, dell’invasione di campo di un soggetto fotografato dal nostro staff proveniente dalla tribuna alle spalle dell panchine, il quale molto probabilmente faceva parte dello staff della società di casa in quanto è entrato sul terreno di gioco, aprendo una delle porte di emergenza della tribuna centrale con delle chiavi. Lo stesso “personaggio” colpito alle spalle il nostro atleta Amorese Domenico, prima di essere allontanato dagli stessi dirigenti dauni. Non si riesce a comprendere se l’arbitro, e il Commissario di Campo presente, si siano sincerati del fatto che nello stadio fossero presenti 30 tesserati del Santum Nicandrum, tra atleti e staff in campo e altri tesserati sugli spalti. Secondo il Comunicato Ufficiale n° 52 del 25 gennaio 2018, infatti, la gara a porte chiuse del “Miramare” poteva contenere al massimo 30 tesserati per società. Inoltre sugli spalti era presente anche Elia Gravinese, allenatore del Santum Nicandrum, squalificato, che è entrato in campo nel momento di tensione. Ci si chiede come abbia fatto l’arbitro a notare “sputi” di Carmine Cioffi, quando in realtà il vero autore di tale gesto è stato il calciatore avversario Tomiri. Infine, dopo una partita senza riscaldamento, ci si chiede come il Commissario di Campo non abbia vigilato nel complesso su tutto questo. Come abbia fatto a non notare il reale andamento dei fatti, compresa l’invasione.

«Ci sono poche parole – ha detto il presidente della NUOVA ANDRIA Calcio Vincenzo Carbutti -. Dal punto di vista calcistico abbiamo perso giustamente al cospetto di un Sanctum Nicandrum che aveva più voglia di vincere rispetto a noi. E’ tutto il resto che noi contestiamo, e che non ha nulla a che fare con il calcio. Ci troviamo di fronte al bollettino ufficiale FIGC che sembra un bollettino. Da questo emerge che noi siamo andati a Manfredonia a creare l’impossibile. Io non ci sto. C’è gente che ha visto troppo poco rispetto a ciò che è accaduto. Pensare che domenica c’era un Commissario di Campo che avrebbe dovuto vigilare sull’accaduto, e anche l’Osservatore degli Arbitri. Tante cose sono state viste in maniera distorta. Quindi noi presenteremo un reclamo al Giudice Sportivo poiché ci sono cose corrette ma anche tante altre che non rientrano nella logica umana. Noi non siamo dei pazzi, scatenati o mafiosi. Ribadiamo la questione della gara a porte chiuse: ad un certo punto ci siamo ritrovati in campo gente che non doveva essere lì, qualcuno che era squalificato, e addirittura c’è stata una invasione di campo di qualcuno che aveva le chiavi e ha aggredito un nostro atleta. Noi interverremo su questo. I fatti vanno messi in chiaro, serve la verità».

«Siamo indignati – ha dichiarato il Team Manager Domenico Bucci -. E’ un referto che non rispecchia la realtà dei fatti. Da tempo notiamo organi ufficiali sui campi da gioco, una cosa certo positiva, ma quello che è accaduto domenica è l’apice di una stagione che sta prendendo una brutta piega sugli aspetti arbitrali. Noi non abbiamo nulla contro il direttore di gara, poiché viene da solo al campo, senza aiuti di alcun tipo e non può certo notare tutto quello che avviene intorno a lui a 360°. Noi ci lamentiamo per la presenza di organi e commissari ufficiali che non si sono accorti di quello che è successo, ovvero l’apertura dei cancelli nel momento di tensione con l’ingresso in campo di persone che non dovevano essere lì in quel momento. Bisognava vigilare».

«Questa è ingiustizia piena – ha commentato l’allenatore Cosimo Sinisi – nonostante ci fossero cariche federali che avrebbero dovuto assicurare l’imparzialità di giudizio, queste si sono addirittura accanite nei confronti del capitano che da essere stato sputato è passato per colui che ha sputato, e il mister che ha passato tutto il tempo del “parapiglia” a redarguire il “dirigente” della squadra avversaria per essere entrato in campo a colpire un nostro calciatore e, aver di fatto scatenato il caos che ne è conseguito, compresa l’invasione di campo da parte di estranei provenienti dalla tribuna dietro le panchine, dove tra l’altro non avrebbe dovuto esserci nessuno, visto che la gara era a porte chiuse! ( già a porte chiuse, quindi bisognava far andare via la gente dagli spalti prima che la gara iniziasse, ma ciò non era possibile perché il “commissario di campo” aveva premura che la gara dovesse finire al più presto perché nel pomeriggio c’era una partita di serie D e bisognava lasciare il campo quanto prima). Ora non è una questione di ricorso o cose del genere, è che in questo modo la mia credibilità e quella del capitano sono state seriamente intaccate, ora tutti si sentono in diritto di fare la morale senza realmente sapere che le cose sono andate diversamente! Non so quante volte sia successo che il giudice sportivo in così breve tempo abbia comminato tante squalifiche, riguardanti non solo fattori che riguardano il calcio giocato, ma soprattutto quello che è successo dopo, fuori dall’ambito tecnico, in così breve tempo, e di fatto infangando la dignità delle persone che “qualcuno” ha deciso di coinvolgere».

 

Ufficio Stampa Nuova Andria

Serie B, come si cambia dopo il mercato

Regine e delusioni, ecco tutti i cambiamenti del mercato invernale e come scenderanno le squadre in campo.

Il mercato di riparazione è sempre molto rischioso, ma molte squadre del campionato di Serie B hanno preferito ugualmente operare in quantità.
Vediamo nel dettaglio i cambiamenti e proviamo ad abbozzare, tra moduli e forza dei calciatori, chi ha fatto meglio.

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Tra tutte i voti più alti non possono che andare a Parma, primissima in assoluto, Foggia, Pescara ed Empoli.
I ducali hanno preso Ciciretti dal Benevento lasciando capire a tutti quella che sarà la nuova forza, ma anche altri acquisti potranno dire la propria, come Vacca, Da Cruz e Gazzola.

ACQUISTI: Amato Ciciretti (Benevento, A), Alessio Da Cruz (Novara, A), Marcello Gazzola (Sassuolo, D), Armando Anastasio (Napoli, D), Antonio Junior Vacca (Foggia, C)

CESSIONI: Luca Germoni (Perugia, D), Luigi Scaglia (Foggia, D), Francesco Corapi (Trapani, C), Manuel Nocciolini (Pordenone, A), Lorenzo Saporetti (Fermana, D), Juan Ramos (Cosenza, D).

4-3-3: Frattali; GAZZOLA, Iacoponi, Lucarelli, Gagliolo; Schiavone, Scozzarella (VACCA), Dezi; CICIRETTI, Calaiò, DA CRUZ

Bene anche il Foggia, dicevamo, perché Nember sotto l’egida della società ha dato il via ad una vera e propria rivoluzione. Uomini d’esperienza in prestito, con l’opportunità di restare, in caso di buoni risultati. Kragl, Tonucci, Greco, Zambelli, Scaglia, Duhamel, Calabresi, Noppert, la lista della spesa è stata lunga, così come quella delle epurazioni. Su tutti Coletti e Chiricò, oltre al ceduto Vacca, artefici della promozione dello scorso anno.

ACQUISTI: Leandro Greco (Bari, D), Denis Tonucci (Bari, D) Marco Zambelli (Svincolato, D), Oliver Kragl (Frosinone, C), Luigi Scaglia (Parma, D), Mathieu Duhamel (Quevilly, A), Arturo Calabresi (Roma, D)

CESSIONI: Alan Empereur (Bari, D), Antonio Junior Vacca (Parma, C), Vincenzo Sarno (Padova, A), Elio Calderini (Viterbese, A), Matteo Fedele (Cesena, C), Ivan Pelizzoli (P, svincolato), Cosimo Chiricò (A, svincolato), Tommaso Coletti (C, svincolato), Davide Lodesani (A, svincolato) e Alex Sanchez (P, svincolato)

3-5-2 Guarna; TONUCCI, Camporese, CALABRESI (Martinelli); ZAMBELLI, Agazzi, GRECO, SCAGLIA (Agnelli), KRAGL; Mazzeo, DUHAMEL (Nicastro).

L’Empoli, invece, aveva bisogno soltanto di qualche ritocco per puntare direttamente alla Serie A. Ceduto Romagnoli al Bologna, è arrivato Maietta. In porta Gabriel dal Milan e a centrocampo Brighi dall’Empoli. In attacco, viste le 30 reti in due di Caputo e Donnarumma, non c’era bisogno di nulla, se non di un’alternativa. Così è arrivato Rodriguez dalla Salernitana.

ACQUISTI: Matteo Brighi (Empoli, C), Marco Imperiale (Catanzaro, D), Domenico Maietta (Bologna, D), Alejandro Rodriguez (Salernitana, A), Gabriel (Milan, P)

CESSIONI: Alberto Picchi (Pistoiese, D), Simone Romagnoli (Bologna, D), Arnel Jakupovic (Juventus, A), Lorenzo Simic (Sampdoria, D)

3-4-1-2:GABRIEL; Di Lorenzo, MAIETTA, Veseli, Pasqual; Krunic, BRIGHI, Bennacer; Zajc; Caputo, Donnarumma.

Il Pescara ha preso Falco per l’attacco, Fiamozzi per sostituire Zampano, andato all’Udinese e Gravillon. Lasciato partire Ganz, chiuso dall’esplosione di Pettinari.

ACQUISTI: Andrew Gravillon (Benevento, D), Filippo Falco (Perugia, A), Kevin Yamga (Carpi, C), José Machin (Brescia, C), Riccardo Fiamozzi (Bari, D), Cristian Bunino (Juventus, A)

CESSIONI: Simone Ganz (Ascoli, A), Alexandru Mitrita (Craiova, A), Ransford Selasi (Lecce, C), Ahmad Benali (Crotone, C), Mirko Pigliacelli (Pro Vercelli, P), Franck Kanouté (Pro Vercelli, C), Luca Forte (Monza, A), Francesco Zampano (Udinese, D), Davide Vitturini (Carrarese, D), Emmanuel Latte Lath (Atalanta, A)

4-3-3 Fiorillo; FIAMOZZI, GRAVILLON, Perrotta, Mazzotta; MACHIN, Proietti, Brugman; Mancuso, Pettinari, FALCO.

Bene anche Ascoli e Carpi, che si sono rinforzate nel modo giusto.
Il Carpi ha investito su Melchiorri, dopo la sfortunata parentesi di Cagliari in A, Garritano, Calapai e Di Chiara.

ACQUISTI: Federico Melchiorri (Cagliari, A), Luca Calapai (Modena, D), Senaid Lulja (Zenith Audax, D), Gianluca Di Chiara (Benevento, D), Luca Garritano (Chievo, A), Matteo Solini (Modena, D)

CESSIONI: Leonardo Blanchard (Alessandria, D), Davide Vitturini (Pescara, D)

4-4-2: Colombi; Pachonik, Ligi, Poli, DI CHIARA; CALAPAI, Sabbione, Verna, GARRITANO; Mbakogu, Melchiorri.

L’Ascoli, invece, ha messo a segno il colpo Ganz, per cercare la salvezza a suon di gol. Con lui Monachello dall’Atalanta, ma anche Agazzi in porta, Kanoutè e Martinho a centrocampo, Cherubin in difesa.

ACQUISTI: Simone Ganz (Pescara, A), Franck Kanouté (Pescara, C), Raphael Martinho (Bari, C), Michael Agazzi (Alessandria, P), Gaetano Monachello (Atalanta, A), Nicolò Cherubin (Hellas, D)

CESSIONI: Riccardo Ragni (Alessandria, P), Leonardo Pérez (Cosenza, A), Davide Cinaglia (Cremonese, D), Claudio Santini (Siena, A)

3-4-1-2: AGAZZI; CHERUBIN, Gigliotti, Padella; Mogos, Buzzegoli, Bianchi, MARTINHO; Lores; MONACHELLO, GANZ.

Di seguito anche il mercato delle altre, tutte tra la sufficienza piena o strappata “per i capelli”.

VENEZIA – Da segnalare l’arrivo di Firenze a centrocampo e Litteri in attacco. Partito Moreo, destinazione Palermo.

ACQUISTI: Gianluca Litteri (Cittadella, A), Nicolas Frey (Chievo, D), Marco Firenze (Crotone, A)

CESSIONI: Stefano Moreo (Palermo, A), Francesco Signori (Ternana ,C), Loris Tortori (Carrarese, D), Giuseppe Caccavallo (Catania, A), Vittorio Fabris (Padova, C)

3-5-2: Audero; Modolo, Andelkovic, Domizzi; Frey, Falzerano, Bentivoglio, FIRENZE, Garofalo; LITTERI, Geijo.

TERNANA – Torna in Italia Piovaccari, dalla Cina, mentre è un ottimo acquisto anche Rigione in difesa.

ACQUISTI: Michele Rigione (Cesena, D), Federico Piovaccari (Zehjang Yiteng, A), Giuseppe Statella (Cosenza, C), Francesco Signori (Venezia, C), Andrea Repossi (Varese, A)

CESSIONI: Leonardo Taurino (Fidelis Andria, A), Filippo Tiscione (Matera, C), Nicolò Gigli (Matera, C), Francesco Bombagi (Pordenone, C)

4-2-3-1: Plizzari; Vitiello, RIGIONE, Valjent, Favalli; Defendi, Paolucci; STATELLA, Tremolada, Carretta; PIOVACCARI.

FROSINONE – Chibsah e Kone per puntare dritto alla Serie A, in uscita solo Gargiulo.

ACQUISTI: Moussa Kone (Cesena, C), Raman Chibsah (Benevento, C)

CESSIONI: Giuseppe Gargiulo (Gravina, D)

3-5-2 Bardi; Brighenti, Ariaudo, Terranova; M.Ciofani, CHIBSAH, Maiello, KONE, Beghetto; Ciano, D.Ciofani.

PERUGIA – Arrivano Leali e Gustafson su tutti. Vanno via il coreano Han e Falco.

ACQUISTI: Luca Germoni (Parma, D), Samuel Gustafson (Torino, C), Paolo Hernan Dellafiore (Svincolato, D), Nicola Leali (Zulte Waregem, P), Abdullahi Nura (Roma, D), Alejandro Gonzalez (Hellas Verona, D)

CESSIONI: Simone Emmanuello (Cesena, C), Matteo Brighi (Empoli, C), Filippo Falco (Pescara, A), Choe (Olbia, C), Salvatore Monaco (Salernitana, D), Kwang-Song Han (Cagliari, A)

3-5-2 LEALI; GONZALEZ, DELLAFIORE, Belmonte; Del Prete, Kouan, Colombatto, GUSTAFSON, Pajac; Cerri, Di Carmine.

CESENA – Via Kone, lo sostituirà Fedele o Emmanuello. Suagher per la difesa.

ACQUISTI: Simone Emmanuello (Perugia, C), Emanuele Suagher (Avellino, D), Matteo Fedele (Foggia, C), Nicholas Pierini (Sassuolo, A)

CESSIONI: Michele Rigione (Ternana, D), Ettore Gliozzi (Cesena, A), Moussa Kone (Frosinone, C), Giuseppe Panico (Teramo, A), Giovanni Sbrissa (Cremonese, C)

4-4-1-1:Fulignati; Donkor, SUAGHER, Scognamiglio, Fazzi; Kupisz, FEDELE (EMMANUELLO), Schiavone, Vita; Laribi, Jallow.

SPEZIA – Palladino e Mora per il salto di qualità. Anche Manfredini e De Francesco in entrata.

ACQUISTI: Raffaele Palladino (Genoa, A), Luca Mora (SPAL, C), Nicolò Manfredini (Modena, D), Alberto De Francesco (Reggina, C)

CESSIONI: Antonio Candela (Genoa, D), Niko Datkovic (Cracovia, D), David Okereke (Cosenza, A), Gennaro Acampora (Virtus Entella, C), Luca Vignali (Reggiana, C), Edoardo Soleri (Roma, A), Arturo Calabresi (Foggia, D)

4-3-1-2: Di Gennaro; De Col, Terzi, Giani, Lopez; Pessina, Bolzoni, MORA; PALLADINO; Gilardino, Marilungo.

NOVARA – Solo Puscas arrivo di rilievo per i piemontesi.

ACQUISTI: Federico Maracchi (Trapani, C), George Puscas (Inter, A), Moustapha Seck (Roma, D)

CESSIONI: Alessio Da Cruz (Parma, A), Gennaro Armeno (Reggina, C), Jacopo Manconi (Livorno, A), Angelo Tartaglia (Fidelis Andria, D), Nicolas Schiavi (Cuneo, C)

3-5-2 Montipò; Golubovic, Mantovani, Chiosa; Dickmann, Casarini, MARACCHI, Moscati, Calderoni; PUSCAS, Maniero.

CREMONESE – Sbrissa, Scamacca e Cinaglia gli ingressi, ma l’11 di partenza dovrebbe restare lo stesso che ha fatto benissimo fino ad ora. Ceduto Scarsella in C.

ACQUISTI: Davide Cinaglia (Ascoli, D), Giovanni Sbrissa (Cesena, C), Gianluca Scamacca (Sassuolo, A)

CESSIONI: Simone Salviato (Padova, D), Fabio Scarsella (Trapani, C), Francesco Stanco (Sambenedettese, A)

4-3-1-2 Ujkani; Almici, Dos Santos, Canini, Renzetti; Arini, Pesce, Croce; Piccolo; Brighenti, Paulinho.

SALERNITANA – Cambia molto la formazione campana, ma nessun arrivo di grossa importanza. Partono, invece, Gatto, Rodriguez e Cicerelli.

ACQUISTI: Stefan Popescu (Modena, D), Salvatore Monaco (Perugia, D), Tiago Casasola (Alessandria, D), Simone Palombi (Lazio, A)

CESSIONI: Leonardo Gatto (Virtus Entella, A), Giuseppe Rizzo (Catania, C), Alex (Pro Vercelli, A), Emanuele Cicerelli (Pordenone, A), Gabriele Perico (Livorno, D), Alejandro
Rodriguez (Empoli, A)

3-4-3: Radunovic; Mantovani, MONACO, CASASOLA; Pucino, Minala, Ricci, VITALE; Sprocati, Rossi, PALOMBI.

BRESCIA – Presi Embalo, Curcio, Okwonkwo, Spalek e Konstantinidis, tutti utili alla causa della prima squadra.

ACQUISTI: Nikolas Spalek (MSK Zilina, A), Carlos Embalo (Palermo, A), Felipe Curcio (Fidelis Andria, D), Orji Okwonkwo (Bologna, A)

CESSIONI: Luca Cattaneo (Reggiana, C), Nicola Lancini (Fidelis Andria, D), Fabio Bertoli (Prato, A), Alexis Ferrante (Pisa, A), José Machin (Pescara, C), Luca Checchin (Viterbese, C)

4-2-3-1: Minelli; KONSTANTINIDIS, Somma, Gastaldello, CURCIO; Bisoli, Martinelli; Furlan, OKWONKWO, EMBALO; Caracciolo

BARI – Tra gli acquisti di maggiore curiosità quello di Henderson dal Celtic e Andrada dal River Plate, ma il loro inserimento sarà graduale.Chiede spazio anche Empereur dal Foggia

ACQUISTI: Alan Empereur (Foggia, D), Liam Henderson (Celtic, C), Federico Andrada (River Plate, A), Jure Balkovec (NK Domzale, D), Marios Oikonomou (Bologna, D), Modibo Diakité (Svincolato, D)

CESSIONI: Leandro Greco (Foggia, C), Giuseppe Scalera (Fidelis Andria, D), Raphael Martinho (Ascoli, C), Denis Tonucci (Foggia, D), Riccardo Fiamozzi (Pescara, D)

4-3-3:Micai; Sabelli, Diakité, OIKONOMOU, BALKOVEC; Tello, Basha, Petriccione; Galano, Cissé, Improta.

AVELLINO – Mercato non proprio esaltante in casa Avellino. Cabezas affiancherà Ardemagni in attacco. Arrivati anche Morero e Vajushi.

ACQUISTI: Santiago Morero (Juve Stabia, D), Carlo De Risio (Padova, C), Reno Wilmots (KSV Roeselare, C), Armando Vajushi (Pro Vercelli, A), Bryan Cabezas (Atalanta, C)

CESSIONI: Fabrizio Paghera (C, Pro Vercelli), Idrissa Camarà (Akragas,A), Emanuele Suagher (Cesena, D)

4-3-3: Radu; Ngawa, MORERO, Migliorini, Laverone; D’Angelo, Di Tacchio, DE RISIO; VAJUSHI, Ardemagni, CABEZAS.

ENTELLA – Gatto per il tridente d’attacco, Acampora per la mediana e Cremonesi per la difesa, gli acquisti di maggior rilievo della società biancoceleste.

ACQUISTI: Leonardo Gatto (Salernitana, A), Gennaro Acampora (Spezia, C), Michele Cremonesi (SPAL, D), Toni Nikic (Siroki Brijeg, D), Nasser Alijii (Svincolato, D)

CESSIONI: Joel Baraye (Carrarese, D), Daniele Borra (Carrarese, P), Dany Mota (Sassuolo, A)

4-3-3: Iacobucci; Belli, Ceccarelli, CREMONESI, Brivio; Nizzetto, Troiano, Crimi (ACAMPORA); GATTO, La Mantia, De Luca.

CITTADELLA – Uno su tutti. Il centravanti Vido è già stato decisivo. Il mercato del Cittadella è stato centellinato anche in uscita.

ACQUISTI: Luca Vido (Atalanta, A), Matteo Liviero (Svincolato, D)

CESSIONI: Gianluca Litteri (Venezia, A), Agostino Camigliano (Cosenza, D), Giulio Bizzotto (Viterbese, A)

4-3-1-2 Alfonso; Salvi, Scaglia, Varnier, Benedetti; Bartolomei, Iori, Schenetti; Chiaretti; VIDO, Kouame.

PRO VERCELLI – Mini rivoluzione anche alla Pro Vercelli. I piemontesi cambiano tantissimi giocatori. Tra i più importanti arrivi il oortiere Pigliacelli, il centrocampista Ivan e gli attaccanti Reginaldo e Gatto. Tante anche le cessioni.

ACQUISTI: Mirko Pigliacelli (Pescara, P), Gladestony Da Silva (Svincolato, A), Mateo Bertosa (NK Istra, D), Mamadou Kanoute (Benevento, A), Alex (Salernitana, A), Raffaele Alcibiade (FeralpiSalò, D), Fabrizio Paghera (Avellino, C), Simone Gozzi (Alessandria, D), Massimiliano Gatto (Chievo, A), Reginaldo (Trapani, A), David Ivan (Sampdoria, C)

CESSIONI: Osarimen Ebagua (Baniyas, A), Elia Legati (FeralpiSalò, D), Armando Vajushi (Avellino, A), Simone Moschin (Cuneo, P), Alessandro Polidori (Trapani, A), Marco Firenze (Crotone, A), Michele Rocca (Sampdoria, C), Luca Bruno (Siracusa, D).

4-3-3 PIGLIACELLI; Ghiglione, GOZZI, ALCIBIADE, Mammarella; PAGHERA, Vives, Castiglia; ALEX, REGINALDO, KANOUTE.

PALERMO – Difficile arrivare in una squadra come il Palermo e poter pensare di partire nei titolari. Soltanto Moreo potrebbe farlo e rafforzare i rosanero. Preso anche il belga Fiore. Out Cionel, finito alla Spal in Serie A, Monachello ed Embalo.

ACQUISTI: Corentin Fiore (Standard Liegi, D), Stefano Moreo (Venezia, A),

CESSIONI: Thiago Cionek (SPAL, D), Gaetano Monachello (Ascoli, A), Carlos Embalo (Brescia, A)

3-5-2 Posavec; Dawidowicz, Struna, Bellusci; Rispoli, Coronado, Jajalo, Chochev, Aleesami; Nestorovski, MOREO

Fabio Lattuchella

Giuseppe Abruzzese torna alla Fidelis Andria

La Fidelis Andria comunica di essersi assicurata le prestazioni sportive del difensore Giuseppe Abruzzese.

Il calciatore, classe 1981, ha sottoscritto un contratto che lo legherà alla Fidelis sino al termine della stagione.

L’esperto difensore, andriese doc, torna a vestire la casacca biancazzurra dopo le esperienze in serie B nelle stagioni 1997/98 e 1998/99 e in serie C nei campionati 2000/01 e 2001/02. Abruzzese vanta un curriculum di tutto rispetto considerando le oltre 60 presenze in serie A con la maglia del Lecce e le oltre 260 presenze nel campionato cadetto con le casacche dello stesso Lecce, Avellino, Triestina, Grosseto e Crotone.

Nelle ultime due stagioni, infine, ha indossato la maglia della Virtus Francavilla squadra della quale è stato anche il capitano.

Un acquisto di spessore e di grande esperienza, dunque, che si aggiunge alla rosa a disposizione di mister Papagni che è stata molto attiva nella sessione invernale del calcio mercato.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Vigor Trani sul tetto della Puglia: 3-1 in finale di Coppa Italia ed è magicamente bello!

I supporters del Trani nella Finale di Coppa Italia Puglia

 

Trani – E’ tutto magicamente e meritatamente bello.  La Vigor alza la Coppa al cielo d’innanzi a quasi 1500 tifosi giunti da Trani, circa 100 km di strada è questa la distanza percorsa per raggiungere  Monopoli, chilometri di infinito amore per questi colori che fanno aggregare e sognare.

E’ la Vigor Trani la vincitrice della coppa Italia Puglia e da oggi (ieri ndr) è sul tetto più alto della Puglia

Il match inizia con un minuto di silenzio in memoria dello scomparso allenatore della nazionale italiana di calcio  Vicini il trainer delle “notti magiche” degli anni ’90 e che probabilemente ieri ha voluto lasciare il suo segno per l’azzurro del Trani regalando una “notte magica” alla Trani calcistica ed i suoi immensi tifosi accorsi.

La Storia è scritta, dopo esattamente 30 anni la Trani calcio solleva al cielo un altro importante trofeo, ricordando quel  neutro di Senigaglia contro i toscani del Poggibonsi l’allora  capitano Petruzzella sollevò la coppa laureando la Polisportiva Trani campione d’Italia. Ma la storia, oggi, scrive una pagina importate un trofeo che orgogliosamente la neo Vigor Trani con tutti i suoi componenti dello staff, calciatori e parte tecnica, oggi può esibire con vanto.

[sc name=”chicco”]

Il match – Una vittoria che acquista maggior valore se si considera che il Fasano, partiva con il favore dei pronostici ed infatti al primo affondo trovava il gol del momentaneo vantaggio. l’argentino  Montaldi servito da Morga si imbucava nel corridoio giusto per una difesa tranese, poco lucida, ed è subito 1-0 per il Fasano.

Forse il gol del vantaggio, svantaggiava lo stesso Fasano che smette di “giocare”. La Vigor non si scompone e prende coraggio guadagnando metri su metri nel punto nevralgico del gioco, nonostante il muro fasanese ma è la Vigor a far la partita.  Il pareggio è sfiorato in diverse occasioni. Al 30’pt Arena dalla distanza, il tiro fa la barba al palo, Faccini e Camporeale non sono da meno, il segnale è forte: il Trani c’è e non molla.

E’ nel secondo tempo che il Trani scrive la sua storia. In campo è davvero a tutto Vigor, dagli spalti una bolgia di tifo dei quasi 1500 supporters è un sospingere la squadra al gol del pari, confezionato con maestria da Arena che partito dalla sua trequarti di campo dopo un doppio slalom giungeva in area avversaria, il tiro è chirurgico, la diagonale è perfetta, geometrica, la palla si insacca ed è il visibilio dei tranesi. Vigor Trani – Fasano è 1-1.

Ma il sogno completo è a 10 minuti dal suo compimento. Al 25’st Faccini raccoglie il cross di Martinelli ed è 2-1. La notte magica diventa ancor più magica.

Il Fasano è allo sbando, la Vigor capta il segnale di disagio degli avversari: è il momento di tentare l’affondo finale. Trascorrono sette minuti ed arriva il 3-1. Faccini mette in mezzo per Lorusso che insacca e chiude definitivamente il mach.

Al “Veneziani” di Monopoli il cielo si tinge di biancazzurro una tonalità dal nome Vigor Trani.

 

ENZO CHICCO

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Col San Marzano gara dura”

Tra Ragazzi Sprint Crispiano e San Marzano, è tornato a parlare, tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, il tecnico Massimo Marinelli.

Queste le sue dichiarazioni riguardo la gara di Coppa Puglia:

[sc name=”CIRO”]

“Abbiamo interpretato bene la partita, buona prestazione, buona la gestione della palla e della partita in generale. Abbiamo fatto riposare un po’ di gente ho fatto giocare chi gioca meno e ho ricevuto una risposta molto positiva, si sono fatti trovare pronti, sono molto soddisfatto per quanto hanno fatto. La fascia di capitano a Sanarica con Cantoro vice è il giusto premio, riconoscimento nei confronti di ragazzi che lavorano con serietà e si impegnano a fondo, un segnale importante”.

L’allenatore del Grottaglie ha poi presentato così la sfida di domenica:

“Partita da prima fila. Loro forse hanno iniziato meglio di noi, poi hanno un po’ rallentato e si sono leggermente staccati. Il San Marzano non di meno del Mottola, Rutiglianese, Conversano e logicamente noi. Domenica è una partita importante, difficile ma anche bella e sinceramente non vediamo l’ora di giocarla. Mi aspetto un San Marzano aggressivo, sarà una partita dura dal punto di vista agonistico, è un derby e ci tengono a fare bene, come del resto noi. Sicuramente non troveremo un San Marzano chiuso, si giocherà le sue carte cosi come noi ci giocheremo le nostre, queste sono le partite che noi affrontiamo meglio e come ho detto precedentemente non vediamo l’ora di giocarcela con le nostre armi”.

ASD Talsano, una bolgia per fermare la corazzata Brindisi

Serve l’aiuto e il sostegno di tutti per provare a fermare la capolista. Il Talsano chiama a raccolta i propri tifosi, per tentare l’impresa sfiorata quattordici giornate fa, quando i biancoverdi, in vantaggio fino all’88’, capitolarono negli ultimi minuti nel campo neutro di San Pancrazio Salentino contro il Brindisi: la partita terminò con il risultato di 2-1 per i biancazzurri.

[sc name=”Mazzarino”]

Una sconfitta dura da digerire, che il Talsano vuole riscattare, replicando la tenacia e la grinta messe in campo nella suddetta occasione. Bloccare la capolista, però, è tutt’altro che un gioco da ragazzi; e se non lo è all’interno del campo, figuriamoci attorno al rettangolo di gioco, con i tifosi brindisini pronti a giungere in massa allo stadio “Comunale” di Talsano. Ecco il motivo per il quale, domenica (15:00) più che mai, i tifosi biancoverdi dovranno sostenere i propri giocatori, per tentare un exploit che lancerebbe ancora di più il Talsano verso la salvezza.

Alessandro Mazzarino

L’Ars et Labor Grottaglie accede ai quarti di finale di Coppa Puglia

L’Ars et Labor Grottaglie archivia la pratica Crispiano e con un netto 5 a 0 supera gli ottavi di finale di Coppa Puglia ed entra nei Quarti. Il Crispiano più attento al campionato che alla Coppa e con un 3 a 0 subito nella gara di andata si presenta al D’Amuri praticamente con la Juniores, il Grottaglie invece con corposo turn-over sia per le 4 squalifiche sia per dare minutaggio a chi gioca un po’ meno la domenica. La gara, in sostanza, si incanalata subito sui giusti binari, i padroni di casa nel primo quarto d’ora erano già in vantaggio di due reti con i goal segnati da De Comite, di testa al minuto 12, e di Pastano al 16°. Giro palla gestione lucida delle situazioni fino al termine della prima frazione di gioco.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, tourbillon di sostituzioni per entrambe le squadre e altri tre goal dei biancoazzurri con Pastano al 55°, dopo un bello scambio Krubally-Napolitano- Krubally, con lo stesso Krubally al 62° e infine con Napolitano al 79°. Cinque goal che evidenziano la maggiore solidità del Grottaglie da un punto di vista tecnico tattico ma anche la decisione dei grottagliesi nel voler inseguire il trofeo regionale dichiarato come uno degli obiettivi stagionali. Novità assoluta la fascia da capitano assegnata, per la gara odierna, ai giovani Sanarica e Cantoro, due ragazzi che in questo campionato si stanno mettendo particolarmente in mostra.

Tabellino
ARS ET LABOR GROTTAGLIE-RAGAZZI SPRINT CRISPIANO:5-0

Formazioni
Ars et Labor Grottaglie: Annicchiarico, Trani A., Sanarica (Roberti), Collocolo (Appeso), Camassa, Lecce, Pastano (Suma), Napolitano, De Comite (Galeandro), Zito (Krubally), Cantoro. A disp. Strusi, Montanaro. All. Marinelli.

Ragazzi Sprint Crispiano: Di Maglie, Vinci (Bruno), Massafra, Catapano (Galiani), Trani (Marangione), Clemente (Caputo), Bello, Perrini, Picerno (Manigrasso), Colucci, Chirulli. A disp. Rucco. All. Paciulli.

Marcatori: 12° De Comite, 16° e 55° Pastano, 62° Mamba, 79° Napolitano
Ammoiti: Caputo (C)
Arbitro sig. Fabio Papadopoli della sezione di Taranto

Le parole di mister Marinelli a fine partita: “Abbiamo interpretato bene la partita, buona prestazione, buona la gestione della palla e della partita in generale. Abbiamo fatto riposare un po’ di gente ho fatto giocare chi gioca meno e ho ricevuto una risposta molto positiva, si sono fatti trovare pronti, sono molto soddisfatto per quanto hanno fatto. La fascia di capitano a Sanarica con Cantoro vice è il giusto premio, riconoscimento nei confronti di ragazzi che lavorano con serietà e si impegnano a fondo, un segnale importante.”