Archive 19/09/2019

Ufficiale: i gironi del Campionato di Seconda Categoria

Si riportano qui di seguito il nuovo organico delle società aventi diritto al Campionato Regionali di Seconda Categoria:

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA
l’organico sarà composto da 38 squadre
1 940969 A.S.D. ALESSANO
2 948024 U.S.D. ALTER CALCIO PALESE
3 912791 A.S.D. ARCOBALENO TRIGGIANO
4 941999 A.S.D. ARMANDO PICCHI SPECCHIA
5 950123 S.S.D. ASCOLI SATRIANO CALCIO
6 937735 U.S.D. ATLETICO AZZURRI S.RITA
7 949968 A.S.D. ATLETICO PESCHICI CALCIO
8 934536 A.S.D. ATLETICO PEZZE 2011
9 949629 A.S.D. CALCIO CASTELLANA
10 947620 A.S.D. CANUSIUM CALCIO
11 935051 U.S.D. CIVITAS CONVERSANO 1924
12 932153 U.S.D. COLLEPASSO
13 949806 A.S.D. CURSI CALCIO 2018
14 942014 A.S.D. FOOTBALL CLUB SANTERAMO
15 80564 U.S.D. FRAGAGNANO
16 931242 A.S.D. FULGOR MOLFETTA 2009
17 946067 A.S.D. GIOVENTU CALCIO SANSEVERO
18 943618 A.S.D. GRUMESE 1919
19 941049 A.S.D. HELLAS LATERZA
20 920931 A.S.D. NEW TEAM CELLAMARE
21 946051 A.S.D. NUOVA ANDRANO
22 944064 POL.D. REAL NEVIANO
23 949765 A.S.D. RUFFANO CALCIO
24 201726 U.S.D. RUVESE
25 947894 A.S.D. SAN CASSIANO ONLUS
26 950166 A.S.D. SAN PIETRO VERNOTICO
27 935325 A.S.D. SAVELLETRI
28 931653 A.S.D. SOCCER DREAM PARABITA
29 921333 A.S.D. SOCCER GREEN SURBO
30 945604 U.S.D. SPARTAK RUFFANO
31 950187 A.P.D. SPARTAN BOYS
32 943979 A.S.D. TOP PLAYER MINERVINO
33 206022 A.C.D. TRINITAPOLI
34 950355 A.S.D. UNITED MONTE SANT ANGELO
35 947962 A.S.D. VERNOLE CALCIO 2017
36 949849 F.C.D. VIRTUS BISCEGLIE
37 947528 A.S.D. VIRTUS CASTELLANA
38 949221 A.S.D. VIRTUS CASTELLUCCIO SAURI

COMPOSIZIONE GIRONI
Si riporta qui di seguito la composizione dei gironi relativi al Campionato Regionale di Seconda Categoria stagione sportiva 2019/2020 così come deliberato dal Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia:

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA
Girone A
1 949968 A.S.D. ATLETICO PESCHICI CALCIO
2 950355 A.S.D. UNITED MONTE SANT ANGELO
3 946067 A.S.D. GIOVENTU CALCIO SANSEVERO
4 949221 A.S.D. VIRTUS CASTELLUCCIO SAURI
5 950123 S.S.D. ASCOLI SATRIANO CALCIO
6 206022 A.C.D. TRINITAPOLI
7 947620 A.S.D. CANUSIUM CALCIO
8 943979 A.S.D. TOP PLAYER MINERVINO
9 949849 F.C.D. VIRTUS BISCEGLIE
10 931242 A.S.D. FULGOR MOLFETTA 2009
11 201726 U.S.D. RUVESE
12 948024 U.S.D. ALTER CALCIO PALESE

Girone B
1 943618 A.S.D. GRUMESE 1919
2 912791 A.S.D. ARCOBALENO TRIGGIANO
3 920931 A.S.D. NEW TEAM CELLAMARE
4 942014 A.S.D. FOOTBALL CLUB SANTERAMO
5 935051 U.S.D. CIVITAS CONVERSANO 1924
6 949629 A.S.D. CALCIO CASTELLANA
7 947528 A.S.D. VIRTUS CASTELLANA
8 941049 A.S.D. HELLAS LATERZA
9 950187 A.P.D. SPARTAN BOYS
10 935325 A.S.D. SAVELLETRI
11 934536 A.S.D. ATLETICO PEZZE 2011
12 937735 U.S.D. ATLETICO AZZURRI S.RITA
13 80564 U.S.D. FRAGAGNANO

Girone C
1 950166 A.S.D. SAN PIETRO VERNOTICO
2 921333 A.S.D. SOCCER GREEN SURBO
3 947962 A.S.D. VERNOLE CALCIO 2017
4 949806 A.S.D. CURSI CALCIO 2018
5 944064 POL.D. REAL NEVIANO
6 932153 U.S.D. COLLEPASSO
7 947894 A.S.D. SAN CASSIANO ONLUS
8 931653 A.S.D. SOCCER DREAM PARABITA
9 949765 A.S.D. RUFFANO CALCIO
10 945604 U.S.D. SPARTAK RUFFANO
11 946051 A.S.D. NUOVA ANDRANO
12 941999 A.S.D. ARMANDO PICCHI SPECCHIA
13 940969 A.S.D. ALESSANO

Le rispettive composizioni sono state stabilite in base a criteri di prossimità geografica tenuto conto anche della facilità di collegamento fra le sedi in cui si svolgeranno gli incontri.

L’Ostuni in cerca di riscatto contro il Norba Conversano

Domani 19 settembre alle ore 15.30 l’Ostuni sarà impegnato, allo Stadio “Peppino Lorusso” di Conversano, nella gara di coppa contro il Norba Conversano. L’ingresso allo stadio sarà gratuito.

Sarà la gara di esordio, sedicesimi di andata, della Coppa Promozione 2019/2020 ed il ritorno si disputerà il 31 ottobre allo Stadio Comunale “Nino Laveneziana” di Ostuni.
L’Ostuni, in cerca di riscatto dopo la cocente sconfitta di domenica scorsa in casa del Racale, avrà difronte il Norba Conversano che milita nela girone A della Promozione Pugliese. I conversanesi nelle due partite di campionato disputate hanno totalizzato quattro punti, segnato un gol ed hanno la rete ancora inviolata.

L’arbitro della partita sarà il Signor Alex Capotorto della sezione di Taranto.
Angelo Cavallo

Doppio Loiodice, Casarano KO. Terza vittoria consecutiva per gli ofantini fra Coppa e Campionato

Terza vittoria consecutiva fra Coppa e Campionato per l’Audace Cerignola che sfrutta al meglio il fattore “casa”, ad uscire sconfitto dal “Monterisi” il Casarano che nella gara odierna recuperava la I giornata della stagione. Mister Potenza, rispetto a domenica scorsa, deve fare a meno di Rosania e Longo, acciaccati, esordio dal 1’ minuto per il colpo del mercato gialloblu: Coletti, al jolly di Canosa di Puglia vengono affidate le chiavi della difesa. Gli ofantini partono subito forte, e “rischiano” di passare in vantaggio prima con Martiniello, poi con Coletti, senza fortuna. La squadra salentina prova a ribattere colpo su colpo, senza stare a guardare. Al 37’ il gol che sblocca il match: Marotta calcia, l’estremo difensore rossoblu respinge Loiodice è più lesto di tutti e batte Guarnieri al volo. Cinque minuti più tardi sempre il numero dieci dell’Audace si carica la squadra gialloblu sulle spalle, raddoppiando e facendo esplodere il “Monterisi”.

Il Casarano non ci sta, e all’inizio di ripresa riapre la gara: Versienti servito da D’Aiello mette alle spalle dell’incolpevole Cappa. Il Cerignola prova più volte la via della rete, senza troppa fortuna, gli ospiti le tentano tutte per raggiungere il pareggio, ma l’Audace, complice il caldo e una preparazione differente, seppur in difficoltà riesce a strappare con carattere la vittoria, uscendo tra gli applausi dell’impianto.Domenica nuova “battaglia” per gli uomini di mister Potenza, questa volta in trasferta, presso il “Fanuzzi” di Brindisi, con la compagine biancoazzurra appaiata in classifica. Si spera che il Cerignola riesca a recuperare le forze, in vista dei tantissimi impegni ravvicinati, un aiuto potrebbe venire dal mercato degli svincolati che servirebbe ad allungare e alzare il tasso tecnico della rosa del Patron Grieco.

Matteo Bancone

 AUDACE CERIGNOLA VS CASARANO: 2-1 Reti: 37′ e 42′ Loiodice (A.C), 46′ Versienti (C).

PROMOZIONE – Al via la Coppa Italia

Prende il via domani pomeriggio, con le gare valevoli per l’andata del primo turno, l’edizione 2019/20 della Coppa Italia dedicata alle squadre di Promozione pugliese. Trentadue squadre in campo per le sedici gare in programma. Le gare di ritorno, a campi invertiti, sono programmate per il  10 ottobre.

PROGRAMMA ED ARBITRI
Manfredonia – Sp. Apricena:
Paolo Cipriani di Molfetta (Curci – Santo)
Real Siti – Canosa:
Nicola De Candia di Bari (Coviello – Dellaquila)
Nuova Spinazzola – Don Uva:
Michele Bonavita di Foggia (Rizzi – Dimonte)
Borgorosso Molfetta – United Sly:
Giammarco Raimondo di Taranto (Desiderato – Vitobello)
Vigor Moles – FC Capurso:
Gioacchino Defazio di Barletta (Maiorano – Calabrese)
Noicattaro – Rinascita Rutiglianese:
Bruno Spina di Barletta (Addante – Cascella)
Norba Conversano – Ostuni:
Alex Capotorto di Taranto (Miceli – Peschechera)
Ginosa – Castellaneta:
Rocco Epicoco di Brindisi (Salvemini – Valente)
Carovigno – Art et Labor Grottaglie:
Giorgio Caldararo di Lecce (De Musso – Tangaro)
Sava – Manduria:
Francesco Mallardi di Bari (De Pandis – Luggeri)
Alto Salento Avetrana – Brilla Campi:
Filippo Fuggetti di Taranto (Miccoli – Lovecchio)
Novoli – Veglie:
Luca Schifone di Taranto (Battista – Barile)
Atletico Aradeo – Salento Football:
Giacomo De Paolis di Lecce (Miccoli – Spedicato)
DC Scorrano – Toma Maglie:
Francesco Albione di Lecce (Spagnolo – Meleleo)
Uggiano – Taurisano:
Marco Colazzo di Casarano (Santoro – Tara)
Atletico Racale – V. Matino:
Gabriele Sciolti di Lecce (Petracca – Minerva)

Deghi Calcio: Vanni Simone ,nuovo allenatore

È Vanni Simone il nuovo trainer della Deghi Calcio. Il 37enne tecnico di Nardò, già inserito nello staff tecnico come vice allenatore e match analyst prende il posto di Francisco Lima, esonerato dopo la partita casalinga con il Gallipoli.
Una scelta «interna» ma di assoluto valore per ridare nuovo slancio alla stagione orange, in attesa di valutare una serie di situazioni aperte dal non preventivato allontanamento dell’ex calciatore del Lecce. Tecnico federale con diploma Uefa B, la scalata di mister Simone comincia nei settori giovanili di Olimpica Nardò e Sporting Bellolivo, prima di passare nei quadri del Leverano. Il tecnico neretino è alla guida nella stagione 2014/2015 della formazione Allievi Regionali del Montefiore Gallipoli che disintegra tutti i record di categoria: 21 vittorie su 22 partite, 12 le affermazioni consecutive, migliore difesa e migliore attacco. Prosegue il lavoro come trainer degli Allievi regionali della Salento Football Leverano. Nel 2017 – 2018 è match analyst di Alberto Villa nel Gallipoli di Eccellenza. Ruolo che svolge nella stagione scorsa nella Deghi Calcio assieme a quello di guida tecnica della formazione Juniores.

«Sono contento della fiducia accordatami dal patron Alberto Paglialunga – le prime dichiarazioni da allenatore della Deghi Calcio di Vanni Simone – e credo che questa davanti a me sia una grande opportunità. Lavorerò in ogni momento per il bene della squadra, convinto come sono che l’impegno e la voglia di sacrificarsi facciano sempre la differenza».

Parole importanti nei riguardi dell’allenatore arrivano proprio da Alberto Paglialunga: «Siamo convinti che la scelta di Vanni sia quella più giusta in questo momento. L’esonero di Lima non era nelle idee di nessuno, ancor più dopo appena due partite di campionato e altrettante di Coppa Italia. Ora c’è bisogno di fare decantare quanto accaduto e ritrovare serenità. Vanni Simone conosce il mondo Deghi Calcio e ha le capacità umane, morali e tecniche per guidare la squadra e condurre tutto l’ambiente in questa fase particolare della stagione. A lui l’augurio – conclude Paglialunga – di un lavoro proficuo e foriero di soddisfazioni».

Taurisano, Botrugno: “Complimenti a tutti i miei compagni e grazie ai tifosi”

Vittorio Botrugno attaccante del Taurisano, protagonista domenica scorsa di una doppietta contro il Novoli sul neutro di San Pancrazio che ha permesso ai granata di mister Stifani portare a casa un ottimo pareggio dopo aver subito il doppio svantaggio.
Un ragazzo atipico, silenzioso, dalle buone maniere e dai piedi vellutati. Questo è Vittorio Botrugno che è tornato a Taurisano quest’ anno dopo aver girovagato per diversi anni per l’ intero Salento, giocando in piazze importanti come Tricase, Maglie e Gallipoli e vincendo lo scorso anno il campionato con l’ Ugento contribuendo grazie a un gol siglato, ironia della sorte, proprio al Novoli, al passo decisivo che lanciò definitivamente la squadra di Mimmo Oliva verso l’ affermazione finale.
Spesso Vittorio in campo vive di alti e bassi e non perchè sia un calciatore discontinuo, ma proprio perchè la genialità di cui dispone non può mai passare inosservata nè quando incanta con le sue giocate, nè tantomeno quando sembra uno spettatore non pagante. Da fuori si parlerà sempre e comunque del genio di Vittorio e in base alla sua prestazione ci si domanderà per esempio “come avrà fatto a fare quel gol o quella giocata” oppure “come mai stia osservando quasi da spettatore la partita“. I geni, del resto, possono permettersi anche di osservare talvolta, pur di non lasciare la scena.
Oggi Vittorio è ritornato a Taurisano, una piazza che vive di calcio e che a cavallo tra gli anni ’90 e 2000 ha vissuto il suo periodo più roseo, arrivando a sfiorare un traguardo storico come la Coppa Italia Nazionale di Eccellenza, svanita per un soffio in finale a scapito del Moncalieri. Vittorio rappresenta una pedina fondamentale nello scacchiere di mister Stifani che conta su di lui per costruire una salvezza tranquilla e, perchè no, provare a sorprendere qualche addetto ai lavori che nel Toro di quest’ anno vede una squadra che lotterà fino all’ ultimo solo per la salvezza. Vittorio è pronto a prendersi queste responsabilità e ribaltare questi pronostici a suon di gol e di prodezze ma anche di totali amnesie, perchè al genio non si chiede ma si accetta così com’è perchè lui rappresenta l’ eterno senza fine, ossia passato, presente e (perchè no?) futuro tutto chiuso in momento eterno.
Di seguito l’ intervista inedita a Vittorio Botrugno.

Innanzitutto complimenti per le reti e il risultato ottenuto sul difficile campo di San Pancrazio contro il Novoli. Sono sintomo dell’ottimo stato di forma o della grande voglia di riscatto dopo la partita d’esordio persa contro il Matino in casa?

Innanzitutto grazie per i complimenti che mi hai fatto. Sono molto contento per i gol ma soprattutto per la squadra perchè c’ era una grande voglia di riscatto in tutti noi dopo la partita contro il Matino persa davanti al nostro pubblico. Questa partita può rappresentare una grande ondata di fiducia per il proseguimento della stagione.

Anche lo scorso anno siglasti un gol importantissimo a Novoli quando militavi con l’Ugento. Che ti succede quando incontri la formazione rossoblu?

E’ vero anche lo scorso anno ho siglato una rete importante contro il Novoli in trasferta ma credo sia stata una coincidenza.

Secondo alcuni addetti ai lavori questo Taurisano punta a salvarsi. Per me può andare oltre una salvezza tranquilla. Secondo te invece dove può arrivare?

Siamo una squadra nuova e giovane e credo che ci voglia tempo per capitalizzare il lavoro che stiamo facendo. Il nostro obiettivo rimane comunque la salvezza

Sei tornato a Taurisano dopo aver girovagato per molti anni. Cosa rappresenta per te questo ritorno e in particolar modo la maglia granata?

In realtà sono diversi anni che volevo tornare a casa per concludere qui la mia carriera. Questo è un progetto che parte dalla Terza Categoria e io c’ ero avendo avuto dei problemi con il Maglie all’ epoca. L’ anno successivo per motivi personale non ho potuto continuare però mi sento molto partecipe di tutto il progetto. Sicuramente dobbiamo lavorare molto.

Tornando al campionato, avete affrontato già due possibili protagoniste come Matino e Novoli. Come vedi i biancoazzurri di Branà e chi vincerà il campionato?

Abbiamo affrontato due ottime squadre fin da subito. Il Matino ha un grande allenatore che sa il fatto suo e che ha saputo dare da subito la sua impronta alla squadra. Noi dal canto nostro non abbiamo sfigurato e dopo quella partita siamo ripartiti con il presupposto che possiamo giocarcela con tutti. Il Novoli è una squadra esperta e fisica e dalla grande tradizione. Inizialmente li abbiamo sofferti però alla lunga siamo usciti. Il Novoli farà una buona stagione, ma il Matino e il Racale se la giocheranno fino alla fine insieme al Maglie che ha grandi giocatori come Carrozza.

Quanti gol ti proponi di realizzare?

Cercherò di dare una mano al gruppo per crescere e credere nei loro mezzi e qualità per sfruttarle al meglio la domenica. Voglio fare i complimenti ai miei compagni perchè recuperare un doppio svantaggio contro una squadra come il Novoli non è da tutti. Lo spirito è quello giusto anche sotto il profilo del gioco.

Spostando la visuale, secondo te il Lecce si salverà?

Secondo me per il Lecce sarà una stagione molto difficile essendo una neopromossa e soprattutto perchè la Serie A esprime un livello altissimo. Però sono fiducioso.

Ai tifosi del Taurisano cosa vuoi dire?

A loro voglio dire solo di starci vicino perchè abbiamo bisogno di loro. Non è da tutti avere una tifoseria così calorosa e dobbiamo tenercela stretta. 

Per concludere hai una dedica o un pensiero particolare da rivolgere?

Voglio dedicare questi miei gol alla mia famiglia che mi sostiene e mi permette di giocare ancora. 

Danilo Sandalo

Canosa, panchina a Celestino Ricucci

Il Canosa Calcio 1948 è lieto di comunicare di aver raggiunto un accordo con il mister Celestino Ricucci, a cui sarà affidata la guida tecnica della Prima Squadra rossoblù.Il tecnico di Foggia, classe 1978, ha già collezionato in carriera diverse panchine, principalmente tra i campionati di Prima Categoria e Promozione pugliese. Ha avviato la sua carriera nel 2008 alla guida dell’ Arpi Foggia in Prima Categoria, allenando successivamente la San Severese in Seconda, dove qui ha guidato la squadra alla conquista di campionato e coppa. Ritorna quindi in Prima Categoria dove allenerà le compagini di Apricena, San Nicandro e Monte Sant’Angelo, dove qui mancherà il balzo di categoria a fronte della sconfitta in finale play off, al cospetto proprio del Canosa Calcio.Il Campionato di Promozione mister Ricucci lo conoscerà comunque in seguito molto bene, sia con lo stesso Monte Sant’Angelo (portando i suoi nuovamente in finale play off, mancando questa volta l’Eccellenza a favore dell’Altamura) sia collezionando diverse panchine tra Carapelle, Ascoli Satriano, e infine Sporting Donia, sua ultima esperienza in curriculum.
Ora, Celestino Ricucci è chiamato in causa nelle vesti di nuovo allenatore della settantenne società canosina. Il mister sarà presentato ufficialmente alle 18.30 di oggi pomeriggio presso lo Stadio Sabino, dove in seguito inizierà subito a lavorare con la squadra.

ECCELLENZA – Terzetto in vetta, Corato espugna il “Manzi-Chiapulin”

In vetta il terzetto che non ti aspetti, due panchine già saltate ed una big attesa come il Barletta 1922 ancora a 0 punti. Sono passati solo 180′ dal via del campionato di Eccellenza pugliese ma le emozioni ed i colpi di scena sono già presenti in grande quantità.

Di sorpresa è inevitabile parlare scorrendo il terzetto di testa composto da una protagonista attesa, il Molfetta calcio, vincente con un bel tris a San Severo e da due neo-promosse Ugento e Audace Barletta. Dopo il successo sul San Marco la squadra di Beppe Iannone si è clamorosamente imposta per 3-0 sul campo della Fortis Altamura provocando l’allontanamento di Fabio Prosperi che sarà sostituito in panchina dal rientrate Salvatore Maurelli. Per l’Ugento il bis dopo la vittoria sul Barletta 1922 è arrivato sul campo dell’Atletico Vieste travolto con un roboante 0-4 ed inchiodato a 0 punti in classifica. A 0 resta anche il Barletta 1922 superato nel big-match del “Manzi-Chiapulin” dal Corato che trova dunque i suoi primi pesantissimi 3 punti.

La gara decisa da una rete di Falconieri nel primo quarto d’ora ha visto il Barletta in 10 dalla mezz’ora in virtù dell’espulsione di Caputo ma vicino al pari con un clamoroso palo di Pignataro. Nella giornata caratterizzata dalle 7 vittorie esterne su 8 gare, spiccano anche i successi di Unione Calcio Bisceglie e Vigor Trani. La squadra di Di Simone ha espugnato San Marco nel finale ribaltando l’iniziale vantaggio firmato Salerno mentre quella di Sisto ha sbancato Otranto trascinata ancora una volta da bomber Picci. Vince in trasferta anche il Gallipoli di Salvadore che supera la sua ex Deghi e provoca l’esonero di Francisco Lima. Unico successo casalingo è quello del Martina che regola 2-0 l’Orta Nova grazie ad una doppietta di Nicolas Di Rito.

Bari-Reggina 1-1. Al vantaggio di Corazza ha risposto Sabbione nella ripresa

Il Bari di mister Cornacchini si prepara ad ospitare la Reggina di mister Toscano sul terreno del ‘San Nicola’ in occasione del monday night della 4a giornata di Lega Pro. Per l’occasione mister Cornacchini conferma il 3-5-2 vittorioso di Rieti schierando davanti a Frattali il muro composto da capitan Di Cesare, Perrotta e Sabbione; in mediana spazio al trio Bianco, Scavone e Awua supportati dagli esterni Kupisz a destra e Costa a sinistra. In avanti ecco il tandem Antenucci – Ferrari. Nel riscaldamento un fastidio muscolare ferma Schiavone inizialmente scelto al posto di Scavone. Bari in campo con completo bianco con inserti rossi, completo amaranto per gli ospiti. ‘Figli di un sole che non conosce tramonto’ recita la coreografia in curva nord; tifoseria gemellate, grande spettacolo al ‘San Nicola’.

CRONACA

50′ triplice fischio al ‘San Nicola’, Bari e REggina si dividono la posta

48′ Sabbione prova a giro dal limite, pallone di poco a lato

46′ intervento in due tempi di Guarna a salvare su Di Cesare pronto a colpire di testa

46′ AMMONIZIONE: giallo a Bertoncini per fallo su Awua

45′ indicati 5 minuti di recupero

43′ CAMBIO: ultima sostituzione, dentro Paolucci al posto di Corazza

42′ cross di Floriano da sinistra, Guarna in uscita alta alnticipa Berra sul secondo palo

40′ sponda di testa di Antenucci per l’accorrente Corsinelli che non trova lo specchio di porta

38′ AMMONIZIONE: giallo a Perrotta per gioco falloso

37′ Bellomo prova a spezzare il forcing biancorosso andando alla conclusione dai 20 metri, Frattali c’è

35′ CAMBI: fuori Costa e Bianco nel Bari, dentro Hamlili e Corsinelli

30′ doppio cross pericoloso dalla destra, di Antenucci prima, Berra poi, creano scompiglio nell’area amaranto

27′ CAMBIO: dentro Berra nel Bari che prende il posto di Kupisz

25′ Sabbione imperioso allontana un pericoloso cross proveninete da destra

24′ CAMBI: dentro nella Reggina Doumbia e Garufo che prendono il posto di Reginaldo e Rolando

22′ ora è il Bari che, sulle ali dell’entusiasmo, sta schiacciando le Reggina nella propria metà campo

18′ PAREGGIO BARI: Sabbione sottomisura da azione d’angolo, batte Guarna

17′ punizione di Floriano, Guarna non trattiene, pallone messo in angolo

13′ CAMBI: nella Reggina dentro Bellomo e Bresciani al posto di Sounas e Rubin

12′ AMMONIZIONE: giallo anche per De Rose per gioco falloso

9′ CAMBI: dentro D’Ursi e Floriano nel Bari, prendono il posto di Ferrari e D’Ursi

8′ AMMONIZIONE: giallo a Rubin per gioco falloso

5′ il Bari spinge con convinzione, il ‘San Nicola’ si infiamma

3′ ancora Antenucci da solo davanti a Guarna, si alza la bandierina

1′ avvio veemente dei biancorosssi che prima spaventano con Awua, poi cercano il colpo con Antenucci, Guarna è attento

Secondo tempo

45′ termina senza recupero la prima frazione di gioco

43′ Antenucci prova l’assolo cercando il destro dal limite, pallone sul fondo

40′ punizione di Costa dai 30 metri, pallone alto sulla traversa

37′ AMMONIZIONE: Di Cesare è il primo ammonito del match

35′ punizione dal limite di Reginaldo, pallone che colpisce in pieno la barriera

30′ Sounas ci prova di prima intenzione su un cross proveniente da destra, pallone lontano dalla porta barese

25′ Guarna in due tempi a sventare una punizione tesa al centro battuta Costa dalla destra

22′ punizione di Costa dalla destra, Kupisz di testa sfiora l’incrocio, ma il Sig. Zufferli aveva fermato il gioco per un presunto fallo in mischia

18′ break di Awua che fa fuori due avversari e serve profondo per Antenucci, Guarna è attento e blocca a terra il destro del ‘7’ bianco

17′ Bianco recupera palla a centrocampo e lancia per Antenucci, fuorigioco

14′ il Bari prova ad alzare il baricentro, grande intensità

10′ pericolosa ancora la formazione ospite su un cross dalla sinistra, pallone deviato in angolo

7′ VANTAGGIO REGGINA: sugli sviluppi di corner, un rimpallo favorisce Carazza che sotto misura non sbaglia

5′ primo angolo del match in favore della Reggina, Antenucci allontana di testa

2′ primo affondo di Awua sulla destra, il suo cross è preda di Guarna

1′ partiti, primo pallone giocato dalla formazione ospite

4a giornata Girone C: Bari-Reggina 1-1
Marcatori: 7′ Corazza (R), 18’st Sabbione (B)

Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Kupisz (27’st Berra), Awua, Bianco (35’st Hamlili), Scavone (9’st Floriano), Costa (35’st Corsinelli), Antenucci, Ferrari (9’st D’Ursi)
A disp.: Marfella, Esposito, Simeri, Neglia, Schiavone, Cascione, Terrani
All. Cornacchini

Reggina (3-5-2): Guarna, Bertoncini, Loiacono, Sounas (13’st Bellomo), Rossi, Rolando (24’st Garufo), Bianchi, Corazza (43’st Paolucci), De Rosa (c), Reginaldo (24’st Doumbia), Rubin (13’st Bresciani)
A disp.: Lofaro, Farroni, Marchi, Salandria, De Francesco, Blondett, Rivas
All. Toscano

Arbitro: Luca Zufferli (Udine). Assistenti: Giuseppe Di Giacinto (Teramo) e Giulio Basile (Chieti)
Ammoniti: Di Cesare, Perrotta (B), Rubin, De Rose, Bertoncini (R)
Recupero: 0’pt, 5’st
Spettatori: 15.507 spett. (7768 abbonati, 7739 paganti di cui 413 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, cielo sereno

Il Lecce prende il Toro per le corna: finisce 2-1 per gli uomini di Liverani

Il posticipo della terza giornata di Serie A regala la prima vittoria in campionato al Lecce di mister Liverani che vince 2-1 sul campo del Torino di Walter Mazzarri. Una partita che ha visto i giallorossi giocarsela per tutti i 90 e passa minuti con grande personalità senza mai soccombere sotto i colpi dell’ artiglieria granata.
Liverani schiera una formazione un pò a sorpresa mandando in campo Andrea Tabanelli, uno degli eroi della promozione.
A portare in vantaggio il Lecce è Diego Farias che ribatte in rete una corta respinta di Sirigu su un tiro di Falco che quest’ oggi è stato a dir poco devastante. Nel secondo tempo il Torino sale in cattedra e raggiunge il pari grazie a un rigore trasformato da Belotti. A questo punto entra in scena il genio di Liverani che inserisce Babacar e Mancosu al posto di Farias e Lapadula. Cambi che si rivelano azzeccatissimi perchè è proprio Mancosu che respinge in rete una respinta di Sirigu su un bolide di Calderoni, regalando il vantaggio al Lecce.
Nel finale, quando tutto sembrava ormai deciso, Belotti cade in area durante un contrasto con Rispoli e l’ arbitro dopo diversi minuti di consultazione al VAR decide di non assegnare il rigore dando vita alla festa per la meritata vittoria dei salentini.
Un Lecce trasformato e rigenerato probabilmente dalla pausa, servita senza dubbio a mister Liverani per dare fiducia e motivazioni alla squadra, ma anche per ritrovare i giocatori migliori e lavorare su più soluzioni tecnico tattiche. E’ evidente che questa squadra aveva un problema mentale e che serviva probabilmente un episodio positivo per potersi sbloccare. E’ chiaro che non saranno sempre rose e fiori e che ci sarà da lottare per tutto il corso della stagione per mantenere la categoria, ma da questa sera il Lecce ha dimostrato di esserci e di poter dire tranquillamente la sua in questo campionato.

Danilo Sandalo

SERIE C – Impresa Monopoli, tonfo Bisceglie

L’impresa del Monopoli, il tonfo del Bisceglie ed una Virtus Francavilla che deve ancora una volta rinviare l’appuntamento con la prima vittoria in campionato.
Si può riassumere così la domenica delle pugliesi di serie C.

La copertina di giornata va senza dubbio alcuno al Monopoli di Beppe Scienza. Partita per il Liberati di Terni come vittima sacrificale della capolista umbra la squadra biancoverde ha sfoderato una prova maiuscola sbancando il campo delle fere. Dopo un buon primo tempo chiuso sullo 0-0 la squadra di Scienza ha colpito con Fella e Jefferson conquistando tre punti insperati ed allo stesso tempo utilissimi per la classifica e l’autostima di una squadra dalle grandi potenzialità ancora inespresse.

Ancora inespresse sono anche le potenzialità della Virtus Francavilla che proprio non riesce a centrare la prima vittoria in campionato. Il 2-2 di Pagani è comunque da accogliere con favore vista la capacità dei biancoazzurri di recuperare due volte lo svantaggio ed il definitivo pari arrivato al 93′ ed in 10 uomini grazie a Vazquez che riesce a ribadire in rete un calcio di rigore inizialmente fallito. Per la squadra di Trocini c’è ancora tanto da lavorare, ed alla prossima ci sarà lo storico derby con il Bari.

Rallenta, bruscamente dopo la bella partenza il Bisceglie. Dopo il k.o. con la Reggina i neroazzurrostellati sono incappati nella seconda sconfitta consecutiva per 3-0, questa volta al “Ventura” contro il Potenza. Le reti lucane di Murano, Viteritti e Giosa a cavallo tra primo e secondo tempo hanno lettarlmente piegato la resistenza dei neroazzurostellati apparsi meno brillanti delle prime uscite. Per la squadra di Vanoli nonostante il passo indietro la situazione resta sotto controllo ed il calo appare fisiologico.

Promozione B: Racale, Matino e Sava a pieni punti, il Maglie azzera la penalizzazione, Ostuni in affanno

Si è disputata ieri 15 settembre la seconda giornata del campionato di Promozione girone B. Il Racale ed il Matino travolgono rispettivamente l’Ostuni e l’Alto Salento Avetrana e, confermando i pronostici pre campionato, si dimostrano squadre ben costruite che avranno un ruolo da protagoniste in questo campionato.  Il Sava supera di misura il De Cagna ed affianca in vetta alla classifica le due leccesi. Il Maglie vince per uno a zero sul Veglie ed azzera i sei punti di penalizzazione con la seconda vittoria consecutiva. Pareggio ricco di emozioni tra Novoli e Taurisano. Il Manduria si impone sul Carovigno che in due partite ha subito ben otto reti. Vittoria convincente del Salento Football Leverano su un Uggiano ancora a secco di gol. Tre punti preziosi per la Brilla Campi in casa dell’Aradeo.

Angelo Cavallo

Il Martina vince nell’esordio casalingo

Davanti ai calorosi tifosi che hanno riempito gli spalti dello Stadio Tursi, il Martina porta a casa bottino pieno contro l’Orta Nova, per 2 reti a 0, grazie alla doppietta di Di Rito
Buono l’esordio dei biancoazzurri tra le mura amiche dello Stadio Tursi. Il Martina la chiude già nel primo tempo grazie alla doppietta realizzata da Nicolas Di Rito.
I primi venti minuti dell’incontro trascorrono senza grandi emozioni. Il Martina gestisce senza trovare gli sbocchi giusti ma, alla mezz’ora il risultato si sblocca grazie al gol di Di Rito che la mette in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
I biancoazzurri si sbloccano così mentalmente e fisicamente, tanto è che pochi minuti dopo arriva il raddoppio, sempre ad opera del centravanti che si fa trovare pronto in area di rigore e trafigge il portiere ospite.
Il secondo tempo si svolge praticamente a senso unico, con il Martina che ha sempre il pallino del gioco ma non riesce a trovare la via del gol, pur rendendosi pericoloso in almeno tre nitide occasioni.
A partire dal 61′ iniziano le sostituzioni dell’incontro. Per l’Orta Nova Pelosi in campo per Tusiano, al 65′ Lamatrice sostituisce Granatiero. Al 66′ per il Martina Amodio cede il posto a Torres, al 79′ esce Camporeale ed entra Modou. All ’81′ per il Martina dentro Lopez al posto di Mummolo. All’ 87 fuori Morales per Cristofaro e nei tre minuti di recupero, l’ultima sostituzione con l’uscita Di Rito tra gli applausi dello Stadio che cede il posto alla Laguardia. Buona la prova corale del gruppo allenato da Mister Marasciulo che concretizza i primi tre punti della stagione.

TABELLINO
2^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Asd Martina Calcio 1947 – Asd Team Orta Nova
Stadio G. D. Tursi (Martina F.)

MARTINA CALCIO
1.Rollo 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Camporeale 7. Amato 8. Fumarola (K) 9. Di Rito 10. Amodio 11. Mummolo
A disposizione: Gallitelli, Salamina, Renna, Cristofaro, Laguardia, Modou, Lopez, Amoruso, Torres. Allenatore: Marasciulo

ORTA NOVA
1.Micale 2. Granatiero 3. Clemente 4. Ricciardi 5. Lacerenza 6. Mascia 7. Tusiano 8. Foschino 9. D’Introno 10. Ragno 11. D’Aries
A disposizione: Laccetti, Monopoli, Cassinis, Manna, Di Dedda, Ventura, Lamatrice, Fiore, Pelosi.Allenatore: Ciurlia

Reti: 31’ Di Rito pt (M); 35’ pt Di Rito (M)
Arbitro: Sig. Roberto Aratri – Sez. di Bari
Assistenti: Sig. Roberto Nero Sez. di Barletta e Sig. Leonardo Grimaldi Sez. di Bari

Canosa calcio – Gianluigi Trallo si dimette

Il Canosa Calcio 1948 comunica che il tecnico Gianluigi Trallo ha presentato, in data odierna, le sue dimissioni da allenatore della prima squadra. Le motivazioni principali di questa decisione sono legate al fatto che l’allenatore Trallo, in simbiosi con la società, ha riscontrato dalla operatività quotidiana, di non poter esercitare al meglio l’incarico ad egli affidato a fronte di ragioni strettamente personali.
L’allenatore comunica quanto segue: ” A causa di imprescindibili impegni personali, esternai già nel mese di Luglio al Presidente Giuseppe Tedeschi e al Direttore Generale Angelo Piacenza, le mie difficoltà nel poter proseguire a pieno regime con l’adempimento del mio incarico come allenatore del Canosa Calcio 1948. In prima istanza, cercammo io e la società di riuscire a trovare un modo per coadiuvare tale incarico con questa mia problematica. Alla ripresa della attività lavorativa, tale difficoltà si è ripresentata in maniera piuttosto espansiva, portandomi specialmente nelle ultime due settimane, a presenziare non a sufficienza gli allenamenti; ai quali, il mio collaboratore Antonio Luisi che ringrazio, è dovuto occuparsene in prima persona. Voglio evidenziare che in tali condizioni non è affatto semplice poter lavorare, e ciò va a ripercuotersi sui ragazzi, i quali nell’arco della settimana risultano poco orientati nel capire chi la domenica è garante di ciò che avviene in campo e soprattutto chi è poi a prendere effettivamente le decisioni. A mio modo di vedere, le ultime due prestazioni non sono state assolutamente da Canosa; non ho visto in campo quella squadra vogliosa e caparbia che molto spesso rappresenta al meglio il mio modo di vedere il calcio, e di questo me ne dolgo. Preso atto di ciò, ritengo ora che sia la decisione più giusta lasciare spazio ad una nuova figura che a tempo pieno possa fattivamente seguire la squadra. Ragion per cui, ringraziando il Presidente, il Direttore, la società tutta, i calciatori e i tifosi rossoblù, mi vedo obbligato nel sollevarmi dal mio incarico di allenatore del Canosa Calcio 1948.Con ogni probabilità questo non è però un addio, resterò infatti a far parte di questa realtà a cui mi sento molto legato. Da sempre sono stato un rossoblù, lo sono stato prima da giocatore, poi da allenatore e ora sembra giunto il momento di rappresentare nuovamente questi colori in qualità di dirigente, accettando il forte invito del Presidente Giuseppe Tedeschi.Al prossimo allenatore del Canosa Calcio faccio i miei migliori auguri per un buon prosieguo di stagione, ritengo che l’attuale rosa sia all’altezza del campionato al quale stiamo partecipando, a lui adesso il compito di spronare i ragazzi affinché possano tornano ad essere quelli visti positivamente durante la preparazione. Un sincero grazie di cuore ad ognuno di voi.”
La società tutta, non senza rammarico, ringrazia Gianluigi Trallo per il lavoro svolto sin ora, lavoro che ha fruttato il ritorno del Canosa Calcio nel campionato di Promozione. Un apprezzamento inoltre per il grande senso di responsabilità, per la professionalità e il senso di dedizione al lavoro espresso in questi anni che sicuramente, faranno di lui, un prezioso membro del nostro organigramma societario.

Tatogol e il Fasano vola in vetta alla classifica: Bitonto sconfitto 1-0

Un Fasano concentrato, affamato e con le idee chiarissime fa tre su tre e vola in vetta alla classifica a punteggio pieno. Prestazione di grande cuore in questo terzo derby di Puglia della stagione e pallino del gioco quasi sempre di marca biancazzurra. Il gol di Diaz al 30’ del primo tempo basta per strappare i 3 punti e festeggiare il momentaneo primato in solitaria.

Gli uomini di mister Laterza sono scesi in campo e sin dall’inizio hanno dimostrato di non temere la corazzata Bitonto, che notoriamente è candidata alla vittoria del campionato. Si fa vedere subito in avanti Corvino che al minuto numero 8’ bussa dalle parti di Figliola con una punizione troppo debole per impensierirlo. Sicuramente più ghiotta è stata l’occasione capitata tra i piedi di Forbes che al 24’ supera addirittura il portiere bitontino e mette in mezzo ma la difesa riesce a liberare in extremis. Il Fasano attacca, il Bitonto si difende e a volte non sempre bene: al 28’ pasticcio clamoroso di un difensore bitontino che appoggia la palla con il ginocchio al suo portiere che blocca con le mani. Per l’arbitro è punizione in favore dei biancazzurri in area di rigore: Ganci appoggia per Dìaz che insacca e fa esplodere il Curlo.
Non si placa però la voglia di vincere del Faso che al 45’ si presenta in area con Corvino ma la difesa neroverde riesce a rifugiarsi in corner. L’ultima emozione della prima frazione di gioco la regala il Bitonto: al 47’ manata in pieno volto a Ganci a centrocampo, l’arbitro lascia giocare e Patierno lancia Lattanzio davanti a Suma. Soltanto un miracoloso recupero di Diop evita il pareggio allo scadere.Nella ripresa il Bitonto entra in campo con grande motivazione e con tutta la voglia di pareggiare. Il clima si riscalda subito e gli ammoniti fioccano. Al 18’ st gol annullato al Bitonto: palla in mezzo e incornata di Lattanzio ma l’arbitra ferma tutto per un fallo in attacco. Vistose le proteste dei neroverdi nonostante Rizzo e Suma fossero rimasti a terra dopo lo scontro di gioco. L’episodio fa aumentare ulteriormente il clima in campo e il Bitonto resta in 10: al 32’st un già ammonito Gianfreda commette un durissimo Fallo su Ganci che gli costa il doppio giallo e l’espulsione.
Superiorità numerica che dura poco per i biancazzurri che dopo 10 minuti perdono Schena a causa di un infortunio: under in panchina terminati per il Fasano e parità numerica ristabilita. Forcing finale del Bitonto con Biason che al 38’st prova un tiro da fuori e la palla esce di poco fuori. Nessun’altra azione saliente da segnalare e fischio finale al Vito Curlo che si lascia esplodere nel famoso coro “Salutate la capolista!”Grande entusiasmo in casa Fasano dunque, entusiasmo che però viene “smorzato” in conferenza da un concreto mister Laterza: “Fare i discorsi oltre la salvezza mi sembra inappropriato e soprattutto fuori luogo. Dobbiamo salvarci e sappiamo soltanto questo, tutti i discorsi legati a obbiettivi più ambiziosi possono farci del male. Abbiamo fatto una prestazione gagliarda, contro una squadra veramente forte e ben organizzata. Questo gruppo mi piace tanto, mi ascolta e assimili tutto quello che cerco di trasmette e quando lavori così non puoi non ottenere risultati. Sono contento per il gol di Tato e sono contento ci sia entusiasmo per la nostra fase offensiva ma un dato vi sfugge e voglio sottolinearlo: non abbiamo subìto ancora gol e questa cosa dimostra quanto sia importante il concetto di squadra piuttosto che il concetto di singolo.” Potete seguire la differita della conferenza stampa post partita sulla nostra pagina Facebook Us Città di FasanoUs Città di Fasano-Bitonto calcio: 1-0 (1-0) Rete: 31’ p.t. Diaz (F).

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci (36’ s.t. Prinari), Rizzo, Gonzalez, Lanzone (22’ s.t. Serri), Bernardini (22’ s.t. Schena), Diaz, Corvino (29’ s.t. Cochis), Gomes Forbes (42’ s.t. Cavaliere).All. Laterza.A disp.: Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione.

USD Bitonto Calcio: Figliola, Terrevoli (12’ s.t. Schirone), Colella, Marsili, Montrone, Gianfreda, Lattanzio (33’ s.t. Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (12’ s.t. Mazzone), Turitto.All. Taurino.A disp.:Zinfollino, Amelio, Gargiulo, Bolognese, Gagliardi, Palmisano.

Arbitro: Djurdjevic di Trieste.
Note:
Spettatori 2500 circa (50 circa provenienti da Bitonto).Fasano rimasti in 10 al 46’st a causa dell’infortunio di Schena e dell’impossibilità di effetturare un cambio under.Ammonizioni: Rizzo (F), Turitto (B), Montrone (B), Ganci (F), Schena (F), Prinari (F). Espulsioni: al 31’ s.t. Gianfreda (B) per doppia ammonizione
Recuperi: p.t. 3’; s.t. 7’Fasano,

Molfetta Calcio a punteggio pieno dopo due giornate. Esordio con goal per Morra.

La Molfetta Calcio batte per 3- 0 in trasferta il San Severo e resta a punteggio pieno dopo le prime due giornate del campionato di Eccellenza pugliese.Mister Bartoli dispone i suoi nuovamente con una sorta di 3-4-1-2 con Triggiani alle spalle del duo d’attacco Vitale- Morra, Conteh a supporto di Scialpi in regia, Pinto e Sidella esterni con pacchetto arretrato composto da Monteduro, Lorusso e Anaclerio a protezione della porta difesa da Tucci.

Primo tempo chiuso sul punteggio di 2-0 grazie alle reti di Conteh, tra i migliori, con tap in vincente al 28’dopo che Morra aveva colpito un palo con una pregevole girata al volo, e Triggiani, alla seconda rete stagionale dopo il goal vittoria col Vieste, con un preciso destro sul secondo palo su assist del solito Conteh.Da annotare nella prima frazione anche una traversa colpita da Scialpi su punizione dopo pochi minuti di gara e una respinta di Tucci su una conclusione dei padroni di casa (sarà l’unico suo intervento degno di nota nell’intero match).Nella ripresa ancora un legno, traversa, colpita da Morra e predominio territoriale dei biancorossi che controllano agevolmente punteggio e pallone sino al definitivo punto del 3-0 siglato dallo stesso Morra (gran prova per lui all’esordio stagionale) con un preciso destro in corsa su preciso assist da destra.Nel prossimo match, in programma nuovamente di domenica alle ore 17:00, i biancorossi se la vedranno con il Barletta reduce dallo stop casalingo con il Corato.

Vigor Trani corsaro a Otranto: Stella e Picci firmano la vittoria in trasferta.

 

Otranto – Colpo gobbo della Vigor che batte i padroni di casa con un secco 2-0 in un match avaro di sussulti, eccezion fatta per le due marcature.

Vincono i ragazzi di mister Sisto facendo prevalere una maggior esperienza e più cinismo rispetto ad un buon Otranto forse ingabbiato e sorpreso dalla velocità dei tranesi.

Dal punto di vista del gioco offerto dalla due compagini non è stato un match entusiasmante ma povero di occasioni da rete specialmente nel primo tempo dove solo due tiri in porta ha cambiato un andamento, fino ad allora, insipido. Le due occasioni, una per parte, sono arrivate al 30’pt per il Trani con una conclusione di Diarrasouba terminata di poco a lato, mentre l’Otranto sul finire del primo tempo una pregevole azione personale di Trovè non trova fortuna nel suo intento, sciupando al lato la conclusione.

La ripresa si apre con una tegola che cade sulla Vigor, al 12’st perde un uomo a centrocampo: Negro rimedia il cartellino rosso, Trani in 10. Nonostante l’inferiorità numerica l’Otranto non sa approfittare ed infatti al 25’st sono i tranesi a passare in vantaggio. Calcio d’angolo battuto da Dentamaro palla che giunge a Stella il quale è scaltro ad approfittarne per lo 0-1 ospite.

I padroni di casa accusano il colpo, il Trani gioca meglio nonostante l’inferiorità numerica ed il raddoppio è cosa fatta: basta aspettare il 35’st. E’ l’incornata di Picci a firmare lo 0-2, siglando il suo primo gol in campionato per la Vigor per la gioia dei suoi compagni di squadra ed i tifosi del Trani presenti nel settore ospiti.

Per i ragazzi di mister Bruno l’occasione per accorciare le distanze capita sui piedi di Nacci il cui tiro però lambisce la traversa spegnendo così ogni possibile riapertura del match.

 

ENZO CHICCO

Vanoli dopo Bisceglie-Potenza: “Chiedo scusa a tutti, dobbiamo fare un passo indietro”

Ancora amareggiato Rodolfo Vanoli dopo il secondo 0-3 consecutivo, patito stavolta tra le mura amiche: «Chiedo umilmente scusa ai nostri tifosi perché meritano una prestazione diversa. I giovani e gli stranieri acquistati devono capire in che tipo di calcio ci troviamo, il calcio italiano soprattutto è diverso. Dobbiamo fare un passo indietro e fare un bagno di umiltà cercando di trarre spunto da quelle pochissime cose positive viste».

Ma per mister Vanoli quali sarebbero queste cose positive? Il trainer varesino ce lo spiega così: «Abbiamo cercato di impostare il gioco, abbiamo provato tante soluzioni ma i ragazzi non riuscivano a trovare gli spazi utili ad attaccare e così abbiamo perso, non avendo gestito l’uno contro uno ed i contrasti. La scelta di Piccinni in panchina? Problemi all’adduttore, quindi per non rischiarlo eccessivamente ho deciso di tenerlo in panchina. Sappiamo bene che lui è l’elemento che dà compattezza al reparto».

«Non mi va di dare colpe a nessuno, dobbiamo assolutamente lavorare e rimetterci in carreggiata. Ho usufruito di tutti i cambi e cercato di far rifiatare più uomini possibili proprio per la stanchezza patita in Coppa. Si può parlare di tattica ma se non hai intuito e tecnica hai già creato l’uno contro uno. Troppo facile parlare male adesso. Io mi impegno nel far crescere i ragazzi e soprattutto farli adattare: per quanto attiene i contrasti, ad esempio, i nuovi devono abituarsi a questo tipo di strategia e io sono qui per insegnarli questo. Siamo all’inizio, i ragazzi si stanno impegnando e per vincere le partite serve ancora qualcosina di più» ha concluso Vanoli.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto)

Deghi Calcio, esonerato Mr Lima

Francisco Lima non è più l’allenatore della Deghi Calcio. Il tecnico brasiliano è stato sollevato dall’incarico nella serata di domenica dopo la partita disputata sul Campo Deghi al cospetto del Gallipoli. « Non una scelta legata ai risultati di questa prima parte di stagione – le dichiarazioni dalla società del patron Alberto Paglialunga – quanto a una differente veduta sulle modalità di lavoro e di programmazione dello stesso in seno a una società sportiva strutturata come la Deghi Calcio».

Presentato lo scorso 24 giugno, reduce dalla stagione di Promozione alla guida dell’Uggiano, Francisco Lima ha preso il posto di Andrea Salvadore sulla panchina della Deghi Calcio. Sotto la guida del tecnico brasiliano, la squadra ha svolto la preparazione precampionato, disputato le prime due gare nel campionato di Eccellenza, tre i punti in classifica sinora conquistati, e gli ottavi di finale di Coppa Italia.

«L’esonero di Lima, cui rimarremo legati da sentimenti di stima e amicizia – continuano dalla società presieduta da Alfredo Matranga – si è reso necessario per dare una scossa positiva a tutto l’ambiente orange prima che la stagione entri nel vivo. A Francisco, del quale abbiamo apprezzato le doti umane e morali, vanno gli auguri per le migliori fortune personali, lavorative e sportive».

La compagine societaria della Deghi Calcio è al lavoro alla ricerca di un sostituto che possa ben valorizzare la rosa allestita in sede di mercato e che possa prendere da subito in mano la conduzione tecnica della squadra. Novità importanti si potrebbero avere già nelle prossime ore.

Disastro Bisceglie, vince il Potenza 0-3

Doveva essere la partita del riscatto invece il Bisceglie calcio è incappato in un’altra giornata incolore con una prestazione decisamente deludente. Ne beneficia il Potenza da mille ed una notte di mister Giuseppe Raffaele, bravo a concedere il bis dopo l’impresa del “Viviani” sul Catania, portando così la propria sedia al tavolo delle grandi di questa serie C.

Nel 3-5-2 di Rodolfo Vanoli la cerniera difensiva è composta da Hristov, Zigrossi e Carrera davanti al portiere Casadei. Esterni di centrocampo Zibert sulla destra e Mastroippolito sulla sinistra. Wilmots playmaker davanti alla difesa a supporto degli interni Turi e Rafetraniaina. Duo offensivo composto da Manicone e Montero. Raffaele risponde con un modulo specularecon l’inserimento di Arcidiacono, alla prima in rossoblu, al posto dell’indisponibile Isgrò. Assente anche Marino.

La supremazia degli ospiti è stata già consolidata dai tre tiri dalla bandierina raccolti nei primi cinque minuti, con un Bisceglie che traballa molto attaccato sulle fasce laterali da cui giungono le chance più ghiotte.

Dal trentanovesimo al quarantaquattresimo la supremazia dei lucani, scesi in campo con una maglia gialla, viene consolidata con i due gol che mettono in ghiaccio la partita: due azioni fotocopia; nella prima pennellata di Coccia da fondo campo su cui si è avventato Murano che di piatto, lasciato libero dalla retroguardia biscegliese, ha infilato Casadei senza problemi. Il raddoppio è griffato Vitteritti con un’azione simile partita dalla diagonale di Arcidiacono dalla sinistra.

Neppure i due cambi tempestivi nell’intervallo, Gatto e Abonckelet per Manicone e Rafetraniaina, hanno sortito effetti diversi e la musica non è cambiata. Con il piede sull’acceleratore il Potenza ha triplicato al terzo della riprese con il vicecapitano Giosa, lesto in mischia sugli sviluppi di un corner a raccogliere il pallone ballerino insaccando a pochi passi dal sette con Casadei che nulla può.

L’unica occasione registrata a taccuino per i nerazzurri è del sessantesimo: rovesciata di Gatto mal svirgolata, il pallone rimbalza sui piedi di Cardamone che prova un destro a giro con pallone a rientrare; la palla sorvola la traversa.

Nell’ultima mezz’ora accademia del Potenza ormai pago del risultato che ha ridotto la pressione offensiva nonostante le insistenti discese dei concrei Vitteritti e Arcidiacono che tanto hanno fatto male a Hristov e Mastroippolito, decisamente in giornata no.

Al triplice fischio finale, rabbia e proteste dei circa 800 tifosi nerazzurri accorsi allo stadio “Gustavo Ventura” per vedere uno spettacolo parso deludente. Così non va, bisogna lavorare e rimettersi in carreggiata subito per affrontare nel prossimo turno un Avellino che sembra aver messo alle spalle la crisi societaria che la attanagliava da questa estate.

BISCEGLIE-POTENZA 0-3

Bisceglie (3-5-2): 1 Casadei, 4 Wilmots (dal 31° 24 Ungaro), 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito (dal 57° 15 Cardamone), 9 Montero (dal 46° 10 Gatto), 11 Rafetraniaina (dal 46° 16 Abonckelet), 18 Carrera, 21 Turi, 25 Hristov, 29 Manicone (dal 63° 17 Longo), 30 Zibert. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 12 Ndiyae, 22 Borghetto, 2 Diallo, 20 Spedaliere, 23 Piccinni, 27 Ferrante, 28 Mauro Estol.
Potenza (3-5-2): 22 Ioime, 2 Vitteritti (dal 63° 23 Coppola), 3 Panico, 5 Dettori, 7 Coccia, 10 Ricci (dal 51° 4 Iuliano), 11 Murano (dal 79° 29 Longo), 13 Arcidiacono (dal 79° 30 Souare), 14 Giosa, 15 Sales (dal 79° 26 Di Somma), 25 Emerson Ramos. Allenatore: Giuseppe Raffaele. A disposizione: 1 Breza, 12, Brescia, 21 Nembot, 24 Volpe.
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova
Assistenti: Massimo Salvalaglio di Legnano e Riccardo Vitali di Brescia
Reti: 39° Murano, 44° Vitteritti, 48° Giosa
Note: 724 spettatori paganti (con quota abbonati 897) ed incasso di 6.968 €. Ammoniti: Ungaro (54°) per gioco scorretto, Carrera (68°) per gioco scorretto, Coccia (32°) per carica sul portiere, Murano (56°) per gioco scorretto. Calci d’angolo 1-8. Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo 2 minuti. Cambi di modulo: nessuno.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Marcello Papagni per la foto dello 0-1 di Murano)

Marcatori Promozione girone A, triplo Trotta vola in vetta!

20 sono le reti messe a segno nella seconda giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Tripletta per Pasquale Trotta del Manfredonia che vola in vetta alla classifica marcatori con 4 reti all’attivo.

Non è da meno Pepè Lacarra della United Sly autore di una doppietta che lo porta a quota 3 reti segnate.

Doppietta e prime due reti stagionali per Fabio Loseto della Vigor Bitritto.

Seconda rete per Dipierro e Vernice della Rutiglianese, Galullo dello Sporting Apricena, Gigantiello del Grottaglie e Gjonaj del Castellaneta.

Prima marcatura stagionale per i vari Grieco del Real Siti, Gernone e Rana della Vigor Bitritto, Diego Albano del Castellaneta, Pizzicoli dello Sporting Apricena, Lecce e Lotito del Grottaglie e Zotti della United Sly.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

4 reti: Trotta (Manfredonia)

3 reti: Lacarra (United Sly)

2 reti: Fabio Loseto e Modesto (Vigor Bitritto), Vernice e Dipierro (Rutiglianese), Galullo (Sporting Apricena), Gigantiello (Grottaglie), Grumo (Manfredonia) e Gjonaj (Castellaneta)

1 rete: Grieco e De Battista (Real Siti), Gernone, Visconti e Rana (Vigor Bitritto), Altares, Diagne, Manzari e Zotti (United Sly), Catalano e Colella (Noicattaro), Taal (Canosa), Roselli (Borgorosso Molfetta), Stoppiello, Telera e Matteo Santoro (Manfredonia), Lecce e Lotito (Grottaglie), Albano e Nicola Pinto (Castellaneta), De Bellis e Pizzicoli (Sporting Apricena), Loconte e Pignatale (Ginosa) e Cfarku (Norba Conversano)

 

 

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza, doppietta per Di Rito mentre avanzano Pardo, Sansò e Triggiani

19 sono le reti realizzate nella seconda giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Mette a segno una doppietta Di Rito del Martina mentre segnano la loro seconda rete in campionato Triggiani del Molfetta, Pardo e Sansò dell’Ugento.

Prima marcatura per Conteh e Morra del Molfetta, Regner dell’Ugento, Falconieri del Corato, Alemanni del Gallipoli, D’Onofrio, De Giglio e Dinoia dell’Audace Barletta, Stella e Picci della Vigor Trani, Salerno del San Marco, Ingredda e Compierchio dell’Unione Calcio Bisceglie.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2

 

2 reti: Di Rito (Martina), Triggiani (Molfetta), Pardo e Sansò (Ugento) e Terrone (Audace Barletta)

1 rete: Conteh e Morra (Molfetta), Castrì e Regner (Ugento), Falconieri (Corato), D’Onofrio, De Giglio e Dinoia (Audace Barletta), Zinetti, Ingredda e Compierchio (Unione Calcio Bisceglie), Negro, Stella e Picci (Vigor Trani), Salerno (San Marco), Antonio Caputo e Fanelli (Barletta), De Palma (Alto Tavoliere San Severo), Palma (Deghi Calcio), Cisternino (Otranto), Alemanni (Gallipoli), Greco (Fortis Altamura), Lopez (Martina), D’Introno, Pelosi, Tusiano e Melino (Team Orta Nova)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

Marcatori Serie D girone H, doppietta per Martiniello, Tiscione e Croce

Sono 21 le reti segnate nella terza giornata del campionato di Serie D girone H.

Mettono a segno una doppietta e di conseguenza le prime reti stagionali Martiniello dell’Audace Cerignola, Tiscione del Casarano e Croce del Taranto.

Seconda rete per Del Sorbo del Gladiator e Gentile del Foggia.

Prima marcatura in stagione per Guadalupi e Dorato del Team Altamura, De Luca della Grumentum Val d’Agri, Mincica e Olcese del Casarano, Santoro del Gravina, Uliano e Salvatore Esposito della Gelbison, Palazzo della Fidelis Andria, Tortori del Foggia, Diaz del Città di Fasano, D’Agostino e Guaita del Taranto.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 3

 

3 reti: Rizzo (Gelbison)

2 reti: Martiniello (Audace Cerignola), Tiscione (Casarano), Croce (Taranto), Gentile (Foggia), Del Sorbo (Gladiator), Biason e Patierno (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)

1 rete: Iadaresta e Tortori (Foggia), Uliano e Salvatore Esposito (Gelbison), Mincica e Olcese (Casarano), Fioredelmundo e Grandis (Francavilla in Sinni), D’Agostino, Guaita e Genchi (Taranto), Diaz, Corvino e Serri (Città di Fasano), Granado e D’Ancora (Brindisi), Cacace e De Rosa (Sorrento), Carrotta, Sorgente e Lava (Nocerina), Agatè e Tinè (Agropoli), Calemme e Camara (Nardò), Ziello (Gladiator), Chiaradia e Santoro (Gravina), Terrevoli (Bitonto), Guadalupi, Dorato e Tedesco (Team Altamura), De Luca (Grumentum Val d’Agri) e Palazzo (Fidelis Andria)

 

 

 

Alessandro Polichetti

 

Lecce: a Torino per dare una svolta al campionato. La probabile formazione

Archiviata la sosta per gli impegni della nazionale, il Lecce ritrova il campionato con l’ insidiosa quanto ostica trasferta di Torino contro i granata di Mazzarri. Una partita che arriva probabilmente nel momento migliore, vista la sosta, dopo le prime due uscite “a vuoto” dei giallorossi, nelle quali non sono riusciti a raccogliere punti. Un Lecce che si presenta rivoluzionato a questo match dopo la chiusura del mercato, grazie agli innesti di Babacar, che potrebbe fare il suo esordio, e di Imbula, il quale però non sarà della partita per infortunio. Liverani, oltre al probabile esordio del senegalese, dovrebbe puntare a centrocampo su Petriccione e Shakov, mentre sulla trequarti ci sarà capitan Mancosu.
Questa la probabile formazione iniziale che manderà in campo mister Liverani:

Gabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Shakov, Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Falco, Babacar.

Danilo Sandalo

Serie A: Juventus fermata a Firenze, Inter da sola al comando in attesa del posticipo Torino-Lecce

Torna il campionato dopo la sosta per gli impegni della nazionale e il terzo turno registra una nuova capolista: l’ Inter di Antonio Conte battendo l’ Udinese per 1-0, grazie a un gol di Sensi, conquista il primato in classifica in attesa del risultato del posticipo di questa sera tra Torino e Lecce che potrebbe vedere i granata raggiungere i nerazzurri. Vittoria importante anche per il Milan che al “Bentegodi” si impone  per 1-0 sul Verona grazie a un rigore trasformato da Piatek e lancia così il guanto di sfida ai cugini nerazzurri in vista del derby della prossima settimana. Grandissima prova del Bologna che supera il Brescia in rimonta grazie al gol finale di Orsolini e si gode così  il momentaneo secondo posto in classifica. Bene anche il Napoli che supera una Sampdoria sempre più in crisi. Subisce una battuta d’ arresto inaspettata invece la Juventus di Sarri che al “Franchi” non va oltre lo 0-0 contro una Fiorentina pimpante e volenterosa. Vince al 95′ minuto l’ Atalanta di Gasperini che al “Marassi” supera il Genoa grazie a una perla di Duvan Zapata e si prepara nel migliore dei modi allo storico “euroesordio” in Champions League. Piange anche la Lazio alla quale non basta il gol su rigore di Immobile per superare la Spal. Prova d’ orgoglio per il Cagliari che dopo due sconfitte consecutive si rilancia espugnando il “Tardini” per 3-1 trascinato da un super Ceppitelli. Infine grandissima prova della Roma di Fonseca che all’ “Olimpico” strapazza il Sassuolo di De Zerbi a cui non basta la doppietta del solito Berardi.
Chiude il turno il posticipo di lunedì tra Torino e Lecce con i granata che proveranno a mantenere il passo dell’ Inter capolista, mentre i giallorossi di Liverani dovranno cercare di cancellare lo zero in classifica cercando il rilancio definitivo in campionato.
Un campionato che a differenza degli anni precedenti si sta dimostrando imprevedibile, con colpi di scena sensazionali che stanno dimostrando che nessuna partita è da considerarsi facile e nessun risultato può essere scontato. La qualità del gioco e il livello tecnico si sono elevati notevolmente e ogni squadra si sta dimostrando competitiva a seconda delle proprie caratteristiche e potenzialità.

Danilo Sandalo 

Dopo la sconfitta casalinga del San Severo si è dimesso Antonello Bisceglie, in Società da 15 anni.

Oggi per me finisce un ciclo iniziato nel lontano 2003, anno in cui nasceva mio figlio Luigi, oggi sedicenne. Con lungimiranza entrai nel San Severo Calcio, con la convinzione di coltivare una passione che potessi negli anni condividere con lui, cosa che si è verificata, ed oggi siamo un corpo ed un anima ed il calcio,vissuto in tutte le sue sfumature, non da semplici tifosi, ci ha legati moltissimo, e non credo in futuro potremo farne a meno.
Ho lottato, ho vinto ed ho perso, ho gioito e pianto, sono stato sempre vicino e fedele a più presidenti, Lello Grallo, Mario Cardone, Dino Bocola, Dino Marino e Paolo Dell’Erba, e oggi li ringrazio per tutto quello che chi più o chi meno hanno dato e fatto per questi colori, per aver tolto, così come me, tempo e soldi per passione, per puro campanilismo, senza alcun ritorno personale.
Lascio il calcio a San Severo, tanti amici, veri tifosi e Soci che negli anni sono stati la mia seconda famiglia.
Mi dispiace solo che chi avrebbe potuto non abbia mai accompagnato i nostri successi con l’adeguamento dello Stadio per la categoria che con meriti sportivi avevamo conquistato: se l’avesse fatto oggi forse starei raccontando un’altra storia, Cerignola o Frosinone docet.
Vi porterò tutti sempre nel cuore e sarò per sempre un tifoso della squadra della mia città.
Forza San Severo, sempre.

Incidenti a Nocera Inferiore, lo sfogo di Felleca :”Cose vergognose, ora basta!”

Una vera e propria aggressione, quella subita prima della partita di oggi al San Francesco di Nocera Inferiore dai tifosi del Foggia. A denunciare l’accaduto è il presidente e patron del Foggia, Roberto Felleca, testimone oculare dell’agguato teso ai supporter rossoneri mentre erano intenti a raggiungere il loro settore. “Ero dietro la pattuglia della polizia di Foggia che scortava i nostri tifosi quando ci hanno teso un agguato spaventoso e pericolosissimo che ha messo a rischio l’incolumità e la vita della persone presenti. Sono volate pietre che hanno mandato vetri in frantumi, è la seconda volta che accade, visto che anche a Brindisi i nostri tifosi sono stati provocati e aggrediti. Questi sono i risultati frutto del nostro inserimento in questo girone, una sorta di premio dopo aver pagato 500 mila euro a fondo perduto e 50 mila euro di iscrizione. Noi abbiamo una organizzazione e una tifoseria da serie A, guidata da uno Slo professionale e competente ma veniamo trattati in questi campi in modo dilettantistico in tutti i sensi. Ora basta, chiamerò in #Lega: va bene tutto ma non possiamo subire in questo modo, né possiamo attendere che ci scappi il morto”, ha affermato il presidente del Foggia.