Archive 01/09/2019

Catania, Lodi e Sarno ribaltano la Virtus Francavilla

Finisce coi giocatori di casa raccogliere gli applausi della carica dei 10 mila venuti per la prima di campionato nel fortino dello stadio Angelo Massimino. Gran caldo, ma ritmo alto in un primo tempo dove è il Catania a condurre il gioco, dinanzi a una Virtus che punta a giocarsela in contropiede.
L’equilibrio iniziale viene spezzato al quarto d’ora quando Virtus Francavilla si porta in vantaggio con Perez al 26’ sugli sviluppi di un corner. Il Catania acciuffa subito il pareggio grazie a Lodi, il quale trasforma un rigore spiazzando Costa. Si chiude il primo tempo con il risultato di parità.
Nella ripresa la squadra ospite abbassa il baricentro concentrandosi a gestire il pareggio, ma non basta. Il Catania si riversa in attacco e trova il vantaggio con l’estroso Sarno che sorprende il portiere Costa. La Virtus accusa il colpo e reagisce nel finale di match, sfiorando il pareggio in pieno recupero. Finisce nel tripudio della curva etnea.
Domenica prossima la Virtus ospiterà in casa la Casertana, oggi vittoriosa in casa contro il Reande (2-0 il finale).

Catania-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti: 39’pt rig. Lodi, 18’st Sarno (CA) 26’pt Perez (VF)

Catania: Furlan, Silvestri, Welbeck, Sarno (38’st Catania), Di Molfetta (19’st Mazzarani), Di Piazza (39’st Curiale), Lodi, Saporetti, Pinto (28’st Marchese), Dall’Oglio (28’st Llama), Calapai. A disp: Martinez, Noce, Mbende, Bucolo, Biondi, Biagianti, Rossetti. All. Camplone

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Perez, Sparandeo (18’st Nunzella), Tchetchoua (24’st Mastropietro), Caporale, Delvino (36’st Pino), Gigliotti (35’st Puntoriere), Zenuni, Tiritiello, Albertini, Vazquez (35’st Baclet). A disp: Sottoriva, De Luca, Calcagno, Marino, Marozzi. All. Trocini

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como (Pietro Lattanzi di Milano-Alessandro Maninetti di Lovere)
Note: Ammoniti: Saporetti (CA) Tchetchoua, Tiritiello, Delvino, Gigliotti, Puntoriere (VF)
Recupero: 0’pt, 6’st

Bari-Viterbese 1-3. Esordio amaro in casa per la squadra di Cornacchini

Ospiti a segno con Tounkara (2) e Bezziccheri, Antenucci per il pari provvisorio
Esordio casalingo in campionato per il Bari di mister Cornacchini che ospita sul terreno del ‘San Nicola’ la Viterbese Castrense guidata da mister Lopez. Il tecnico biancorosso si affida al 4-3-1-2 schierando come terzino a destra Kupisz in luogo di Berra che non ha svolto l’intera settimana di lavoro con i compagni; davanti a Frattali dunque, insieme al polacco, agiranno capitan Di Cesare, Sabbione e Costa. Mediana a tre con Schiavone, Hamlili e Scavone, tridente offensivo composto da Terrani che agirà alle spalle di Antenucci e Neglia.

Squdre in campo, Bari in completo bianco con inserti rossi, Viterbese in maglia gialla a strisce verticali blù, calzoncini blù, calzettoni gialli.

CRONACA

48′ triplice fischio al ‘San Nicola’

47′ AMMONIZIONE: Simeri per fallo su De Falco

45′ GOL VITERBESE: arriva in contropiede, ancora con Tounkara, la terza rete ospite

45′ si giocheranno 3 minuti di recupero

40′ SOSTITUZIONE: dentro anche Ferrari nel Bari, prende il posto di Kupisz

39′ colpo di testa di Antezza da caclio d’angolo, para Frattali

37′ conclusione da fuori di Floriano, pallone sul fondo

34′ SOSTITUZIONE: dentro Molinaro per gli ospiti, prende il posto di Vandeputte

30′ RADDOPPIO VITERBESE: nuovo vantaggio ospite con Bezziccheri che colpisce da destra

29′ SOSTITUZIONE: dentro Simeri al posto di Schiavone, Bari che passa al 4-4-2

28′ dalla distanza ci prova De Giorgi, pallone in angolo

27′ Viterbese che non riesce ad uscire, si gioca in una sola metà campo

26′ Floriano prova al volo su un cross di Kupisz da destra, conclusione alta

21′ PAREGGIO BARI: Antenucci dal dischetto è glaciale e fredda Vitale

21′ RIGORE BARI: Scavone cerca il servizio in area per Antenucci, tocco di mano a fermare il passaggio

18′ OCCASIONE VITERBESE: Vandeputte vince un contrasto a centrocampo e serve in area Tounkara, Frattali si supera mettendo in angolo

13′ AMMONIZIONE: giallo per gioco falloso per Tounkara

12′ SOSTITUZIONE: dentro D’Ursi al posto di Neglia nel Bari

12′ prova ancora Tounkara in azione di contropiede, il suo destro e debole e fuori misura

9′ SOSTITUZIONE: fuori Volpe, dentro De Falco nella Viterbese

7′ Neglia da fuori non crea problemi a Vitali

6′ OCCASIONE BARI: Floriano si ritrova il pallone buono in area, ma viene contrastato in angolo sui cui sviluppi, Perrotta incorna spedendo di un soffio fuori

5′ si riprende sullo stesso spartito del primo tempo: Bari che fa la partita, Viterbese arroccata e pronta alle ripartenze

2′ subito Floriano mette apprensione alla difesa ospite penetrando in area dalla sinistra, messo giù, ma con fallo cominciato fuori area per il Direttore di gara

1′ SOSTITUZIONE: doppio cambio in casa Bari: fuori Sabbione e Terrani, dentro Perrotta e Floriano; biancorossi che passano al 4-3-3

Secondo tempo

45′ si chiude senza recupero la prima frazione di gioco

42′ OCCASIONE BARI: Antenucci smarca Hamlili davanti alla porta di Vitali, il diagonale del centrocampista viene deviato in angolo con un autentico miracolo

40′ ancora un brutto fallo di Errico, stavolta ai danni di Hamlili

38′ AMMONIZIONE: giallo ai danni di Errico per gioco falloso

37′ OCCASIONE VITERBESE: contropiede di Vandeputte a destra, pallone in mezzo per Volpe la cui conclusione è deviata da Sabbione tra le braccia di Frattli

34′ prova il clpo da centrocampo Antenucci, Vitali recupera la posizione e blocca

30′ VANTAGGIO VITERBESE: a sorpresa arriva il vantaggio ospite con Tounkara che, servito da Vandeputte, batte Frattali sulla sua sinistra

28′ sale la temperatura sugli spalti, tre corner in 60″ per i ‘galletti’

27′ Vitali attento su Scavone in area

25′ al ‘San Nicola’ è un monologo biancorosso: Antenucci salta due uomini e serve in area Terrani fermato al momento della battuta a rete

23′ prima discesa ospite con il veloce Vanderputte, Di Cesare con il giusto tempo chiude in angolo

21′ punizione scodellata in area per Di Cesare che va giù sulla pressione di Tounkara, tutto regolare per il Sig Marcerano

20′ AMMONIZIONE: primo giallo del match ai danni di Antezza per gioco falloso

19′ gran piglio dei biancorossi che sfiorano ancora il vantaggio, stavolta con una botta da fuori di Terrani, di poco alta

15′ conclusione di Neglia dal limite, pallone alto sulla traversa

12′ Schiavone verticalizza per Antenucci, spaccata in corsa che trova la pronta risposta di Vitali

10′ Costa da sinistra per Antenucci, tiro da posizione defilata, deviato fuorio

7′ la punizione di Antenucci termina sulla barriera, timide proteste per un presunto tocco di mani

5′ Bari padrone del campo in queste prime fasi di gioco, ospiti molto fallosi

1′ fischio d’iniio, primo pallone giocato dalla formazione ospite

2a giornata Girone C:
Bari-Viterbese C. 1-3
Marcatori: 30’pt e 45’st Tounkara (V), 21’st rig. Antenucci (B), 30′ st Bezziccheri (V)

Bari (4-3-1-2): Frattali, Kupisz (40’st Ferrari), Di Cesare (c), Sabbione (1’st Perrotta), Costa, Schiavone (29’st Simeri), Hamlili, Scavone, Terrani (1’st Floriano), Antenucci, Neglia (12’st D’Ursi)
A disp.: Marfella, Esposito, Bolzoni, Corsinelli, Cascione, Berra
All. G. Cornacchini

Viterbese Castrense (3-5-2): Vitali, De Giorgi, Atanasov (c), Antezza, Markic, Baschirotto, Bezzicheri, Tounkara, Vandeputte (34′ Molinaro), Errico, Volpe (9’st De Falco)
A disp.: Pini, Biggeri, Scalera, Milillo, Corinti, Svidercovschi, Pacilli, Messina, Ricci, Bianchi
All. G. Lopez

Arbitro: Matteo Marcenaro (Genova). Assistenti: Antonio Severino (Campobasso) – Francesco Ciancaglini (Vasto)
Ammoniti: Antezza, Errico, Tounkara (V), Simeri (B)
Recupero: 0’pt, 3’st
Spettatori: 7603 abbonati, 4463 paganti (58 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, temperatura intorno ai 30°C, pioggia a tratti

Foggia, l’ira del d.s. Corda: prestazione inaccettabile. Allenamento punitivo alle 6 di mattina

L’ira del d.s. foggiano Ninni Corda si consuma nell’immediato dopo-gara della sfida Fasano-Foggia, vinta dai Brindisi per 1 a 0.

Per Corda l’atteggiamento della squadra è stato inaccettabile, tanto da ritener necessario un allenamento punitivo all’alba di domani, alle 6.00.
Questo il duro sfogo di Corda, attraverso il profilo social del Foggia:

https://www.facebook.com/110874830242096/posts/125052908824288/

Foggia, che brutta prestazione a Fasano. I brindisini si impongono 1-0

Non era l’inizio che i tifosi rossoneri sognavano. A Fasano il Foggia di Felleca impatta sull’1 a 0 per la squadra di casa.

Al termine di una gara che si è fatta notare più per i contenuti agonistici che tecnici, i brindisini centrano i primi tre punti stagionali grazie alla rete di Corvino, che al 77esimo buca la porta dei satanelli difesa da Fumagalli.

Per il Foggia una prestazione anonima, senza squilli. Simbolica l’unica occasione dell’incontro, capitata sui piedi del difensore Viscomi, il quale, a pochi attimi dalla fine, ha sparato alto a pochi metri dal portiere.

Una prestazione sottotono per il  Foggia, che ha fatto arrabbiare la società ed in particolare il d.s.  Ninni Corda, il quale ha annunciato un allenamento punitivo per domani mattina, ore 6.30, in quel di Fasano.

Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino per il Foggia c’è tanto da lavorare.

Di seguito il tabellino dell’incontro.

FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou (70′ Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (86′ Serri), Forbes (92’Pittelli). A disposizione: Guarnieri, Panebianco, Scardicchio, Pedicone, Mangione, Pittelli, Lanzone, Serri, Cochis. Allenatore: Giuseppe Laterza.

FOGGIA: Fumagalli, Loschiavo (56′ Cannas), Gemmi (45′ Viscomi), Gentile, Iadaresta, Russo (64′ Maccarrone), Salvi (72 Kadi’), Campagna, Salines, Di Jenno, Cadili (45′ Cittadino). A disposizione: Di Stasio, Maccarone, Cittadino, Viscomi, Kadi, Salatino, Di Salvo, Di Masi, Cannas.Allenatore: Amantino Mancini.

Arbitro: Sig. Giuseppe Vingo di Pisa

Reti: 77′ Corvino (Fa)

Ammoniti: 6′ Gonzales (Fa), 25′ Gentile (Fg), 42′ Salvi (Fg), 53′ Loschiavo (Fg), 58′ Corvino (Fa), 62′ Diaz (Fa), 82′ Salines (Fg)

Lecce-Hellas Verona, le probabili formazioni. Mercato: arriva Imbula dallo Stoke City

Esordio stagionale davanti ai propri tifosi per il Lecce di mister Fabio Liverani. Dopo la pesante sconfitta dell’ esordio di lunedì scorso a San Siro contro l’ Inter, i giallorossi sono chiamati al riscatto in una partita molto importante e delicata, ma nello stesso alla loro portata, visto che si tratta di una diretta concorrente per la salvezza. Possibile esordio per Shakov.
Sul fronte mercato da registrare l’ arrivo del franco-congolesse Giannelli Imbula, proveniente dallo Stoke City. Il calciatore, che si è detto “molto felice della scelta per il suo rilancio”, giunge nel Salento con la formula del prestito con diritto di riscatto, che diventa obbligatorio nel caso di raggiungimento della salvezza o di obiettivi personali fissati dal calciatore.

PROBABILI FORMAZIONI

Lecce: Gabriel, Benzar, Lucioni, Rossettini, Calderoni, Petriccione, Tachtsidis, Shakov(Majer), Mancosu, Lapadula, Falco. A disposizione: Vigorito, Bleve, Rispoli, Vera, Riccardi, Haye, Majer, Gallo, Tabanelli, Pierno, La Mantia, Dubickas. All.: Fabio Liverani

Hellas Verona: Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Bocchetti; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Zaccagni, Pessina; Tutino. A disposizione: Berardi, Radunovic, Gunter, Vitale, Empereur, Danzi, Verre, Henderson, Adjapong, Pazzini, Tupta. All.: Ivan Juric.

Danilo Sandalo

Foggia, come è lontana Verona

Come è lontana Verona. E con essa quell’Hellas-Foggia, con i suoi 15 mila spettatori.

Sono passati poco meno di quattro mesi, 115 giorni a voler essere precisi, dall’ultima gara in serie B del vecchio Foggia Calcio.

Eppure sembra passata una vita da quel 7 Maggio 2019 e dalla doppietta con cui Di Carmine decretò la retrocessione in Serie C del Foggia.

Di lì a poco un frullato di emozioni e delusioni: le battaglie legali per disputare i play out, le difficoltà economiche della proprietà Sannella, la colletta degli imprenditori, l’onta della mancata iscrizione in Serie C, lo spettro dei dilettanti ed una domanda: quante vite ha vissuto il calcio a Foggia nel giro di pochi mesi? Tante, troppe.

Ma una volta raschiato il fondo non vi erano troppe alternative: o di quei rossoneri restava solo un ricordo, con il rosso che sfumava in un nero simboleggiante il dolore di chi non si è rialzato; oppure quei colori sarebbero ritornati a brillare, dopo un luccicante lavaggio a base di umiltà, e spirito di rivalsa.

Fortunatamente è proprio questo che è successo: con Felleca, Corda e Mancini, i rossoneri ripartono dalla Serie D.

Il teatro in cui andrà in scena la nuova recita dei rossoneri è lo stadio “Vito Curlo” di Fasano, 4.900 posti a sedere, occupati soltanto dai tifosi locali. Già, perché non bastasse l’essere catapultati nei dilettanti, ma i rossoneri dovranno iniziare la propria avventura senza il dodicesimo uomo.

Per il Foggia inizia un’avventura dal sapore dolce-amaro, tra la gioia di essere ripartiti e la rabbia di dover dare battaglia nella periferia del calcio, lì dove può accadere che il pallone non rimbalzi per il cattivo stato del terreno. Dove si respira il dilettantismo, insomma.

Allora sì, come è lontana Verona. Ma poco importa: sta per arrivare il fischio d’inizio, che nasconderà per un po’ le ansie di questi mesi. Lo spettacolo può ripartire.

Bari, Cornacchini : «Siamo carichi; ora continuità dopo la vittoria di domenica»

Alla vigilia della prima casalinga in campionato, mister Giovanni Cornacchini va dritto al sodo: «La gara di domani è importante, importantissima; dobbiamo dare continuità al risultato di domenica. A Lentini, nella sofferenza, questa squadra ha reagito bene; certo che possiamo giocare meglio, ma sono pratico: preferisco vincere giocando meno bene che perdere giocando alla grande. Le critiche mi fanno da stimolo, la squadra è forte, sapremo farci valere. I miglioramenti arrivano con il lavoro, nel tempo e riguardano tutto il gruppo.

Affronteremo un avversario che viene da una vittoria e sarà carico di entusiasmo; dal punto di vista delle motivazioni è facile giocare contro il Bari al ‘San Nicola’, ma spero risulterà difficile dal punto di vista tecnico-tattico. Loro proveranno a giocarsi la partita non avendo nulla da perdere, noi dovremo fare una gara importante, sotto ogni punto di vista; dovremo cercare di imporre il nostro gioco, avere pazienza, dovremo essere determinati, concedere il meno possibile, dimostrando voglia di vincere, non sbagliando l’atteggiamento, è fondamentale. La questione Under? Non credo sia determinante.

Nessun dente avvelenato da ex, per noi è un passaggio fondamentale, anche se siamo solo all’inizio. Sono convinto la squadra sia preparata a livello fisico e mentale, ci siamo allenati bene, siamo carichi.
Mercato? Ad inizio stagione ho parlato con chi di dovere in merito alle caratteristiche tecniche di cui avevo bisogno; la Società è forte e preparata, farà le giuste valutazioni».

Barletta, tutto pronto per la stracittadina con l’Audace

Si parte con il derby. Tutto pronto in casa Barletta 1922 per l’esordio stagionale, il primo impegno per la squadra di Massimo Gallo sarà la stracittadina con l’Audace Barletta, gara valevole per gli ottavi di finale della fase regionale della Coppa Italia dilettanti.

L’avversarioPer l’Audace Barletta, quello di domenica 1 settembre al “Manzi-Chiapulin” sarà l’esordio assoluto sul massimo palcoscenico regionale. Il club allenato da Beppe Iannone è stato ripescato in Eccellenza dopo aver raggiunto nella scorsa stagione la finale play-off del girone A di Promozione persa poi con il Martina.

La terna arbitraleA dirigere la sfida del “Manzi-Chiapulin” (fischio d’inizio ore 16) sarà il signor Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto coadiuvato dal signor Giuseppe Coviello e dal signor Gianpiero Salvemini, entrambi della sezione di Molfetta.

BiglietteriaL’ASD Barletta 1922 comunica che il GSD Audace Barletta in qualità di società ospitante ha reso noti i prezzi per i tagliandi d’accesso al “Manzi-Chiapulin” in occasione della gara della fase regionale di Coppa Italia Dilettanti (ottavi di finale, andata) in programma domenica 1 settembre alle ore 16.
Prezzi in prevenditaTribuna 9 euro (+ 1 di prevendita)Curva 5 euro (+ 1 di prevendita)
PUNTI VENDITA
– IPANEMA CLUB Viale Regina Elena, 100 Barletta– BAR D’ARAGONA | Ferdinando I D’Aragona, 74, Barletta– SI VIENE E SI VA F. Rizzitelli, 28, Barletta– CARTOLIBRERIA NON SOLO LIBRI Via Regina Margherita, 177/D, Barletta– I-BARBERINI MULTISERVIZI Via Barberini, 44, Barletta
I biglietti saranno disponibili anche il giorno della gara presso il botteghino del “Manzi-Chiapulin” al prezzo di 10 euro per la tribuna e 6 euro per la curva.

Il Bitonto rinforza il pacchetto under, ufficiale Alessandro Gargiulo

Mentre la testa e le gambe sono già rivolte alla prima sfida di campionato di domani, il mercato del Bitonto in entrata non si ferma mai.
A rinforzare il pacchetto under arretrato infatti, giunge alla corte di mister Roberto Taurino il difensore campano classe 2000 Alessandro Gargiulo.
Scuola Cavese, il neo acquisto neroverde può già vantare esperienze importanti ed in piazze altrettanto importanti, come le parentesi in serie D con l’Aversa Normanna o come la parentesi dello scorso anno in serie C nelle fila della Paganese, dove ha anche collezionato diverse presenze.
«Arrivo qui a Bitonto con alcune esperienze importanti alle spalle, ma devo ancora dimostrare tutto l mio valore. Ho bisogno di lavorare molto per diventare un giocatore affermato. Essere in una società ambiziosa come questa è di ottimo stimolo per ogni giocatore. Da fuori lo scorso anno ho comunque avuto modo di vedere l’ottimo cammino compiuto durante tutta la stagione.
Io sono qui per dare il mio contributo, mettermi a servizio del mister e della squadra.
Fortunatamente conosco già Gagliardi che è presente in rosa, e poi ci sono anche altri giocatori campani come me che mi daranno una mano ad ambientarmi in questo spogliatoio».

Foggia, Mancini ne chiama 21 per la trasferta di Fasano

Alla vigilia del match di esordio in casa del Fasano, mr. Mancini ha diramato le prime convocazioni per il nuovo campionato del Foggia.

Ventuno i calciatori “arruolati”. Eccoli, ruolo per ruolo.

PORTIERI: 1. Fumagalli, 12. Di Stasio;

DIFENSORI: 2. Loschiavo, 6. Maccarone, 13. Viscomi, 31. Salines, 38. Di Jenno, 66. Cadili;

CENTROCAMPISTI: 4. Gemmi, 8. Gentile, 10. Cittadino, 17. Salvi, 18. Kadi, 29. Campagna, 30. Di Salvo, 32. Staiano, 35. Di Masi;

ATTACCANTI: 9. Iadaresta, 11. Russo, 23. Salatino, 72. Cannas

Brutta sconfitta esterna del Monopoli contro la Paganese per 2 reti a 0.

La squadra biancoverde dopo un buon avvio viene colpita da una doppietta di Schiavino. Inutile la reazione super offensiva nella ripresa.
La partita: parte bene il Monopoli con un assist di Fella dalla sinistra per Ferrara che colpisce di testa, ma la palla termina di poco fuori alla destra di Baiocco. Al 10’ vantaggio a sorpresa della Paganese con un tiro a sorpresa di Schiavino dalla linea di centrocampo che si insacca alle spalle di Antonino. Al 14’ la pronta reazione del Monopoli con un tiro di Donnarumma che termina fuori di poco alla destra di Baiocco, tre minuti più tardi è Mendicino a provarci, e nonostante la deviazione di Perri, Baiocco blocca. Al 35’ Tiro dalla distanza di Hadziosmanovic alto di poco sopra la traversa. Nel finale del primo tempo arriva il raddoppio della Paganese ancora con Schiavino, bravo a insaccare di testa su assist di Perri. Squadre a riposo sul 2-0 in favore dei locali.
A inizio ripresa mister Roselli sostituisce subito Cuppone, Tazzer e Rota al posto di Fella, Donnarumma e Hadziosmanovic ma senza grossi risultati, a parte un rigore dubbio non assegnato verso il 10’ ai danni di Mendicino. Al minuto 13 mister Roselli cambia ancora gli schemi inserendo il neoarrivato Nanni al posto di Mercadante e al 20’ Triarico al posto di Carriero portando il gioco totalmente all’attacco. Nonostante varie occasioni offensive il Monopoli però non riesce a riaprire il match grazie anche a una buona copertura dei padroni di casa che resistono fino al fischio finale. Finisce dunque 2-0. Da domani testa al match di domenica prossima alle 15:00 contro il Catanzaro.

Paganese – Monopoli 2-0
10′, 44′ Schiavino(P)

PAGANESE CALCIO 1926 (3-5-2): 1 Baiocco; 23 Schiavino, 13 Stendardo, 5 Mattia; 14 Carotenuto, 8 Caccetta, 21 Bonavolontà(35′ 7 Gaeta), 20 Capece, 27 Perri(37’st 6 Bramati); 9 Alberti(27’st 10 Scarpa), 11 Diop. All.: Erra.
A disp.: 22 Scevola, 30 Campani; 4 Sbampato, 16 Dammacco, 19 Lidin, 24 Acampora, 26 Guadagni.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 1 Antonino; 26 Ferrara, 28 De Franco, 3 Mercadante(13’st 32 Nanni); 30 Hadziosmanovic(1’st 21 Rota), 4 Giorno, 17 Donnarumma(1’st 31 Tazzer), 15 Antonacci; 20 Carriero(20’st 10 Triarico); 23 Fella(1’st 9 Cuppone), 11 Mendicino. All.: Roselli.
A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 6 Pecorini, 16 Maistrello, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 25 Carannante.

Arbitro: Mattia Caldera di Como. Assistenti: Giacomo Monaco di Termoli di Vincenzo Pedone di Reggio Calabria.
Ammoniti: Gaeta(P); Ferrara, Carriero, De Franco, Giorno(M). Espulsi: -.
Note: Recupero 2′ p.t., 4′ s.t.; angoli 5-5; campo in discrete condizioni; cielo poco nuvoloso; divisa azzurra per la Paganese, biancoverde per il Monopoli. Spettatori totali – di cui 52 da Monopoli.

Bitonto, clamoroso addio di Loiodice: passa al Cerignola

Tra i nomi più attesi nel girone H di Serie D, l’esterno barese diventa il clamoroso protagonista del calciomercato pugliese. Dopo aver lasciato Cerignola per Bitonto all’inizio della sessione estiva, arriva un sorprendente percorso inverso a ridosso della regular season.

Tante polemiche da parte della dirigenza neroverde, che nel comunicato in cui si annuncia la rescissione del contratto attribuisce a Loiodice la volontà di lasciare il club per accasarsi al Cerignola, da cui avrebbe ricevuto un’offerta più vantaggiosa. Il presidente Francesco Rossiello e i direttori Nicola De Santis e Leonardo Rubini puntano l’attenzione sui propositi iniziali del calciatore, che nel corso della sua presentazione a Bitonto aveva dichiarato di avere un conto in sospeso con la città, dopo aver concluso anzitempo il suo rapporto con l’Omnia in Eccellenza.

Come in quell’occasione, Loiodice ha scelto di tornare a Cerignola per la sua terza esperienza in gialloblù, la seconda in Serie D dopo quella conclusa pochi mesi fa. Il club ofantino ha annunciato il suo ritorno in rosa per un girone H che si preannuncia infuocato non solo dal punto di vista tecnico, ma adesso anche sul piano ambientale.

Cerignola e Bitonto saranno due delle squadre che si contederanno la promozione diretta. Il trasferimento di Loiodice può spostare gli equilibri e certifica le ambizioni del presidente Nicola Grieco, che in attesa dell’udienza prevista per il 9 settembre si concentra sul presente: costruire una squadra capace di ottenere sul campo la promozione in Serie C.

La squadra di Potenza e quella di Taurino si affronteranno al Monterisi il 13 ottobre e al Città degli Ulivi il 16 febbraio. Due appuntamenti di spicco in un campionato che vedrà entrambe tra le protagoniste ai piani alti. Il Cerignola spera nel valore aggiunto di Loiodice, il Bitonto si augura che il suo addio non diventi un rimpianto a fine stagione.

Il primo poker è servito. L’Alto Tavoliere San Severo c’è

Muoversi in silenzio non significa stare fermi. Ora è il tempo degli annunci e cominciamo con un poker composto da un Top Player per la categoria, un talento conosciuto a pochi intimi del Calcio e due giovani virgulti che dimostreranno sul campo il peso specifico nella funzionalità della squadra.
ANGELO MARAGLINO, classe 1990, miglior portiere d’Eccellenza nella scorsa stagione. 9 rigori parati è il primo calciatore del San Severo di quest’anno. Con le sue parate, quasi da solo, ha salvato il Mesagne. Con la sua simpatia e professionalità entrerà nel cuore di chi davvero ama la maglia giallo-granata.
ALESSIO ROMANAZZO, classe 1999, esterno d’attacco o seconda punta, proveniente dal Pomigliano. La carta d’identità lo condanna, per le incomprensibili regole del calcio che tarpa le ali a ragazzi talentuosi di appena 20 anni. Noi in lui ci crediamo.
VITTORIO GENCHI, classe 2000, attaccante, esperienze a Foggia e Manfredonia. Un potenziale bomber. Lasciamolo tranquillo di esprimere la sua carica e ci restituirà le giuste soddisfazioni.
ANTONIO LUCA SOLETI, classe 1999, difensore. Un passato da giovane dilettante a Locorotondo, Cisternino, Fasano e Martina Franca. Lui ha scelto noi e noi abbiamo scelto lui. Difensore di buone prospettive.

Rinforzo tra i pali per la Rinascita Rutiglianese

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese è lieta di comunicare l’arrivo, con la formula del prestito, del portiere Nicola Pagano (2001), giocatore di proprietà del Molfetta Calcio, compagine di Eccellenza. L’arrivo del giovane estremo difensore risponde alla mossa della società granata di tornare prontamente sul mercato – per quel che concerne la “porta”, appunto – dopo gli addii, per varie vicissitudini, di Cipriani e Ferrante.

Cresciuto nell’Area Virtus Ludi (Giovanissimi), Pagano ha alle spalle anche un biennio nelle file del Levante Azzurro (Allievi) e, per ultima, l’esperienza con la casacca del Molfetta Calcio, con cui ha avuto modo di affrontare il campionato Juniores Regionale nell’annata sportiva scorso. «Sono felicissimo di iniziare questa nuova avventura in una piazza importante» – ha esordito Pagano-. «Ringrazio la società che ha scelto me per rinforzare il proprio parco portieri. Il mio impegno sarà volto a ripagare la fiducia datami» – ha, poi, concluso.

Mister Vanoli ed il presidente Canonico frenano gli entusiasmi su questo sorprendente Bisceglie

Sorprende questo Bisceglie di inizio stagione e l’avvio così arrembante in gare ufficiali ha ricordato a molti il positivo debutto di due stagioni addietro, quando è stato l’entusiasmo della tifoseria e di tutta la collettività a spingere la comitiva nerazzurra a ben tre vittorie consecutive fra campionato e coppa.

La vittoria col Rende ed il successivo exploit esterno sul neutro di Potenza con il Picerno in Coppa Italia (0-2 il risultato finale con reti nella ripresa di Gatto e Alvaro Montero, ndr) hanno reso maggiormente speranzosi i supporter stellati ma in conferenza stampa il tecnico Rodolfo Vanoli non si è sbilanciato su dove potrebbe arrivare questo gruppo: «Sono contentissimo per i miei ragazzi: vedo applicazione ed impegno e questi risultati sono da accreditare principalmente a loro. Queste sono vittorie che ci servono per il morale e sono punti che potranno esserci utili in futuro. I prossimi impegni non sono per niente facili, a cominciare dalla sfida con il Catanzaro che, sulla carta, è fra le accreditate ai vertici della classifica. Dobbiamo però assumere un atteggiamento non remissivo, dobbiamo avere rispetto per tutti e paura di nessuno; in più quest’anno ricordiamoci che abbiamo ritrovato il pubblico ed il loro supporto farà la differenza anche nella gara di domenica».

Sulla condizione fisica e morale di tutto il gruppo il tecnico varesino ha azzardato la propria opinione: «Vero che ci sono anche gli avversari che condizionano l’andamento della gara, ma io cerco di iniziare la qualità dei miei ragazzi, voglio sempre fare la partita. Io ho una rosa di ventiquattro giocatori, tutti disponibili in ogni momento e per me tutti titolari. Sono bravi loro che credono in questo progetto e credono in quello che li stiamo insegnando. Noi siamo molto sereni ed è la stessa serenità che ci trasmette la società; questo è il segreto per portare a casa il risultato e qualora non ne saremo in grado rispetto agli altri, diamo tanto onore ai nostri rivali e concorrenti. La mia squadra non la reputo una torre di Babele ma anche i nuovi acquisti stranieri hanno sin da subito compreso il sistema calcio in Italia: ho fatto molta gavetta all’estero e nel mio percorso ad Udine ho allenato gente come Isla, Asamoah, Sanchez. Io ed il mio preparatore atletico siamo abituati a questo tipo di lavoro ed anche i ragazzi che qui sono arrivati credono nel Bisceglie. L’anno scorso, nonostante il rispetto e l’affetto che nutro nei riguardi di chi c’è stato, si parlava più su basi egoistiche, esclusivamente personali. Oggi non c’è un personaggio ma stiamo costruendo un “noi”, un gruppo che difficilmente si dovrà sfaldare. I ragazzi non vivono da soli, c’è una integrazione importante fra italiani e non e questo è un segnale che dovremmo custodire al meglio. Nonostante i buoni frutti sin qui raccolti non sono però ancora contento; dobbiamo migliorare e stare attenti».

Mister Vanoli non ha voluto invece dire nulla, o magari poco, sulla prossima avversaria, la prima a rendere visita ai nerazzurri presso il “Gustavo Ventura”: «Il calendario non l’ho affatto guardato, io guardo ogni giorno in viso i miei ragazzi; le partite per me sono tutte uguali. Il Catanzaro ha un grande allenatore ed è un’ottima squadra che ha cambiato poco nel corso dell’estate, ma io penso a noi ed alle nostre doti. Sono felice che questa gara di caratura elevata sia giunta adesso così potremmo capire che strada intraprendere dato che non abbiamo fatto tante amichevoli. Ho tutti i miei ragazzi a disposizione, stiamo facendo un buon lavoro con l’equipe e nessuno in questa preparazione ha patito acciacchi o infortuni muscolari. Vediamo con la rifinitura chi schierare».

Piena è anche la soddisfazione del presidente Nicola Canonico nel ricevere i complimenti da critici ed addetti ai lavori per un progetto che finalmente è tornato a decollare con decisione. Una gioia che ha portato ad un grande balzo nella quota abbonamenti, superando di gran lunga la media spettatori conseguita nella stagione trascorsa: «Devo inizialmente ringraziare mister Vanoli per aver aspettato l’assemblaggio di una squadra che può essere definita tale da appena tre settimane. Avevamo iniziato con appena diciotto giocatori, fra cui la metà proveniente dalla Berretti. È un buon inizio ma dobbiamo restare con i piedi per terra, altrimenti alla prima difficoltà possiamo deprimerci e non riprenderci più. Secondo un ultimo dato abbiamo riscontrato l’acquisto di ben 700 tessere (per la precisione sono 740 gli abbonamenti staccati a questo momento, ndr) e questo rappresenta un dato storico tenuto conto che abbiamo raddoppiato quello che era la media spettatori della stagione precedente; si sta vivendo un’atmosfera diversa e che ho subito sentito con mano sin dalla presentazione ufficiale. Voglio ringraziare tutti i tifosi che ci hanno sostenuto anche venendo a Vibo Valentia per la prima di campionato ed a Potenza in Coppa sperando nello stesso calore e lo stesso entusiasmo per l’esordio ufficiale fra le mura amiche».

Sul nuovo innesto, il centrocampista uruguaiano Mauro Estol: «È una nuova ruota dell’ingranaggio che è giunto da noi mercoledì, ha fatto tutte le visite mediche ma è entrato in gruppo solo ieri visto che giovedì c’è stata la sfida col Picerno. Il possibile acquisto di Carrera? Non sono un tipo che bada alle indiscrezioni ma alla sostanza. Non mi piace fare passi avanti; se si realizzerà il suo ingaggio, con tanto di incontro, accordo, firma del contratto e presentazione ufficiale, avrà avuto ragione chi ha ventilato questa ipotesi».

Il numero uno stellato conclude con un appello fondamentale affinché il calore già sentito nei primi due impegni ufficiali non svanisca: «È stato bello sentire i tifosi a Vibo o a Potenza, sarà bello anche domani al Ventura. Voglio che sia una giornata di sport con una folta presenza di bambini e ragazzi che si avvicinano al Bisceglie. Serve tempo, è una cosa normale, i risultati stanno arrivando e non può che riempirci di gioia tutto questo. Più saremo allo stadio e più ci divertiremo».

Bartolomeo Pasquale

Il week end sportivo in TV

Riprende il grande calcio sulle frequenze del Gruppo Editoriale Distante.Antenna Sud,Canale 85, Antenna Sud Live Teleonda e tutti gli altri canali del gruppo sono pronti ad accendere i riflettori sui campionati di serie C, serie D ed Eccellenza.Si parte da domenica pomeriggio con la trasmissione in diretta di uno dei derby più sentiti del girone H del campionato di serie D. Dalle ore 16.30 su Antenna Sud (canale 13 del DTT e streaming su www.antennasud.com) trasmetteremo in diretta la sfida tra Taranto e Brindisi, valida per la prima giornata di campionato (con post partita su Canale 85). A seguire il ricco post partita di Bari-Viterbese che precederà il ricco menù della domenica sera con Antenna sul Calcio, che prenderà il via alle ore 21.30.Il martedì l’appuntamento con Passione Biancorossa, per approfondire i temi riguardanti il Bari Calcio, a partire dalle ore 20.30.Di seguito, il palinsesto completo dei match in diretta e differita. 

Giorni intensi in casa Deghi Calcio.

In campo la squadra ultima la preparazione in vista del vernissage di Coppa Italia in programma domenica 1 settembre, quando il team orange affronterà l’Otranto sul terreno del Campo Deghi di San Pietro in Lama, nel match di andata degli ottavi di finale. Una partita storica, la prima della Deghi Calcio in modalità “Eccellenza” : non mancano gli stimoli a lavorare bene e la truppa allenata da mister Francisco Lima non lesina sul campo impegno e voglia di fare.
«Si comincia, finalmente. È arrivato il tempo che tutti noi aspettiamo – le parole di mister Lima – quello di scendere in campo. I ragazzi hanno affrontato una preparazione dura, hanno lavorato bene e si sono mostrati sempre aperti ai suggerimenti dello staff tecnico. Nel corso del precampionato, sono state diverse le amichevoli affrontate, tutte con il giusto piglio, ma la partita vera è un’altra cosa». Da ex calciatore biancazzurro, l’allenatore della Deghi Calcio ci tiene a ben figurare contro l’Otranto in Coppa Italia: «Troveremo una squadra esperta, abituata a palcoscenici così importanti. Ma cercare il risultato sarà importante. La vittoria rimane sempre il migliore carburante. Pure alla prima gara ufficiale della stagione, con le gambe imballate dal lavoro fisico svolto, ho chiesto alla squadra di giocare tranquilla, rispettando l’avversario – conclude Francisco Lima – ma rimanendo propositiva e mettendo sul campo quanto abbiamo allenato in oltre un mese di preparazione».
Ma l’appuntamento di Coppa Italia è solo l’antipasto di una stagione che entrerà nel vivo a partire dall’8 settembre con la prima giornata di campionato. La Deghi Calcio sarà di scena in casa del Corato Calcio 1946, una delle favorite al salto di categoria per come costruita dalla dirigenza nero verde. Un esordio da brividi per la neopromossa salentina che affronterà a seguire il Gallipoli allenato dall’ex Andrea Salvadore tra le mura amiche, renderà visita all’Ugento, avversario nello scorso torneo di Promozione, e riceverà il 29 settembre prossimo la visita dell’Atletico Vieste.
«Dopo una prima occhiata al calendario – sottolinea il patron della Deghi Calcio, Alberto Paglialunga – già si comprende come quello di Eccellenza sia un campionato impegnativo. Tutte le squadre sono state con cura e criterio massimo e anche quelle società che sono partite in ritardo sono impegnate nella costruzione di una rosa importante. La Deghi sarà pronta per recitare su un palcoscenico così importante – continua – la squadra ha lavorato in maniera encomiabile nel corso della preparazione precampionato». Alberto Paglialunga aggiunge: «Ora è giunto il momento di raccogliere i frutti. Confido nei miei ragazzi, nello staff tecnico e ringrazio la dirigenza che ha lavorato in maniera esemplare per garantire una pre season organizzata in maniera perfetta. Sarà importante partire col piede giusto – la chiosa del patron della Deghi Calcio – perché rimanere indietro potrebbe essere pericoloso in un campionato così di livello».
Nei giorni scorsi, intanto, la coppia composta dal direttore generale Raffaele De Santis e dal direttore sportivo Antonio Lentini ha consegnato a mister Lima gli ultimi due «regali». Vestiranno la maglia arancione della Deghi Calcio l’attaccante Rafael Tardini, brasiliano di passaporto italiano classe 1992, e il difensore gallipolino Marco Greco.Prima punta mobile e tecnica di buona struttura fisica, Tardini arriva alla Deghi Calcio dopo l’ esperienza maturata nel campionato maltese indossando la maglia dell’Hibernians.Non ha bisogno di presentazioni particolari Greco, reduce da due ottime stagioni nella squadra della sua città. Classe ’89, l’esperto calciatore mette a disposizione del gruppo qualità tecniche e morali importanti.

E’ tempo di esordio per l’Unione Calcio: sfida di Coppa a Trani

Quattro mesi dopo la vittoria per 3-0 contro il Brindisi che ha sancito la matematica permanenza nel campionato di Eccellenza Pugliese, è tempo nuovamente di gare ufficiali per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 1 settembre alle ore 16.00, scenderà in campo al “Comunale” di Trani per disputare la gara d’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia Puglia.Il primo banco di prova ufficiale per mister Di Simone ed i suoi calciatori, che arriva dopo le fatiche dell’intensa preparazione precampionato. “Abbiamo lavorato bene, anche se abbiamo i residui dei carichi di lavoro – afferma il tecnico dei biscegliesi -. Sarà una partita difficile come tutte le gare d’Eccellenza. Il Trani è partito in ritardo ma ha giocatori importanti, motivo per cui sarà un buon test che ci servirà a capire a che punto siamo. Bisogna giocare con lo stesso spirito sia all’andata che il ritorno: dovremo cercare di fare la partita ed alla fine vedremo cosa accadrà”.Si tratta della quinta sfida in Coppa tra le due squadre ed il bilancio è di due vittorie azzurre, un pareggio ed una vittoria della Vigor Trani, quest’ultima arrivata ai calci di rigore.Gli ultimi movimenti di mercato in seno alla compagine tranese hanno portato alla corte del tecnico Angelo Sisto i centrocampisti Vito Dentamaro, l’ex azzurro Francesco Stella e l’attaccante AntonGiulio Picci.La gara sarà diretta da una terna arbitrale barlettana composta da Bruno Spina e dagli assistenti Alessandro Caricati e Giuseppe Rizzi.

Lecce: contro il Verona recuperati Lapadula e La Mantia. Record di abbonamenti

Siamo solo alla seconda giornata di campionato, ma per il Lecce di Fabio Liverani è già scontro salvezza. Al “Via del Mare” arriva l’ Hellas Verona, altra neopromossa.
Una partita nella quale i giallorossi sono chiamati al riscatto immediato dopo la pesante sconfitta patita all’ esordio a “San Siro” contro l’ Inter di Antonio Conte. Non saranno della partita Diego Farias e Pawel Dawidowicz entrambi squalificati. Nel Lecce intanto sembrano recuperati sia Lapadula che La Mantia.
Una partita alla quale bisognerà puntare al massimo per dimostrare di esserci.
Nel frattempo è giunto il dato definitivo per quanto riguarda la campagna abbonamenti che si attesta a quota 18662 tessere vendute, superando quindi di gran lunga il precedente record risalente alla stagione 1985/86.

Danilo Sandalo

Audace Cerignola, Nicola Grieco deluso: “Pochi abbonati, dobbiamo esser di più”

“Non nascondo il mio rammarico, altre piazze sono già a numeri da capogiro”

Ci tengo a far sapere a tutti che sono stati venduti appena un centinaio di abbonamenti.

Il 3 agosto scorso, dopo una notte in bianco, in balia di un mare di pensieri, dopo l’ennesima profonda delusione per il mancato ripescaggio, ho tenuto una conferenza stampa in cui ho confermato alla città intera e ai tifosi dell’Audace Cerignola, che il cammino iniziato nel 2014 sarebbe proseguito per amore della mia città e per la passione per i colori gialloblu. E, credetemi, avrei avuto più di una buona ragione per abbandonare tutto.

Ho deciso, invece, di andare avanti e di condividere con Voi, cari amici tifosi, la gioia di continuare questo cammino con la voglia di far bene, con le stesse e identiche motivazioni che hanno caratterizzato, sin dall’inizio, il governo e la gestione della nostra compagine calcistica cittadina.

Senza dimenticare che (cosa, questa, di non poco conto), ad oggi, si è in attesa della decisione di un organo giurisdizionale (TAR – udienza 9 settembre), che dovrà mettere fine alla annosa vicenda.

Anche la campagna acquisti è stata inesorabilmente condizionata dalla vicenda del ripescaggio.

Si è dovuto formare la squadra con calciatori che, oltre a rispondere alle aspettative tecnico tattiche del nostro allenatore, fossero già pronti atleticamente.

Vedo, però, che, nonostante gli sforzi e l’impegno economico personale e della società, voi, cari amici tifosi, siete stati in pochi ad aver fatto l’abbonamento.

Abbonarsi significa condividere il progetto calcistico della propria squadra, contribuire alla sua realizzazione, il cui successo agonistico può essere ripagato in termini di orgoglio cittadino e, cosa non secondaria, in termini di sviluppo economico per la città.

Vedo con rammarico che altre squadre, in termini di adesione e partecipazione dei tifosi, ci sono superiori.

Non obbligo nessuno, ma nessuno potrà, nel futuro, obbligarmi a continuare a fare ciò che ho fatto, con amore, con passione e con grandi rinunce, fino ad oggi, per la mia amata città e per la mia e la Vostra passione gialloblu.

Nicola Grieco
Presidente Audace Cerignola

Attesa finita! Tutti al Vicino per la prima del “Gravina”

Domenica inizio del campionato di serie D. La FBC ospita il Nardo’ (ore 16:00)

Inizia domenica il tanto atteso e temuto campionato di serie D – girone H. Lo si è detto tante volte, un torneo di ferro e assoluto prestigio attende i nostri atleti al cospetto di molte avversarie dal grande blasone e da un passato nobile nel calcio italiano.
La FBC GRAVINA si presenta ai nastri di partenza con un’intelaiatura consolidata con numerose conferme importanti dello scorso anno (Chiaradia, Romeo, Santoro, Mbida, Loliva, Dentamaro), innesti di qualità ed esperienza (Prosi, Ficara, Silletti, Gogovski, D’Angelo) e una platea di giovani sia del settore giovanile gialloblù (Correnti, Signorile, Palermo, Pizzulli, Pentimone, Degiglio, Dininno) che neo arrivati in casa Gravina (Greco, Di Modugno, Larosa, Tagliamonte, Koulibaly, Barbato). Il timoniere dell’imbarcazione gialloblù è il riconfermato mister Loseto con uno staff di prim’ordine.
Per il debutto in campionato (domenica ore 16:00 al Vicino), ospiti dei gialloblù saranno i salentini del Nardo’, compagine navigata di serie D, abile a farsi gioco del Casarano nel turno preliminare di Coppa Italia di serie D, salvo poi abbandonare la competizione nel turno successivo per mano del Foggia solo ai calci di rigore.
Cresce intanto il fermento in città unitamente al numero di abbonamenti. E venerdì sera ci sarà l’atteso bagno di folla per la presentazione del team formato 2019/2020 all’intera città di Gravina in Puglia (piazza della Repubblica, ore 20:30); per l’occasione sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento alla stagione sportiva ormai alle porte.
La FBC scalda i motori… La FBC siamo noi

A Fasano non ci saranno i tifosi del Foggia

Il nuovo Foggia dovrà affrontare la prima di campionato senza i propri tifosi al seguito.

Questo il comunicato della società:

La decisione era nell’aria, adesso c’è anche l’ufficialità: niente Fasano per i tifosi rossoneri.
A seguito del tavolo tecnico della Questura di Brindisi e delle indicazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, si è giunti alla conclusione di vietare la trasferta di Fasano ai sostenitori del Foggia, che domenica dovrà fare a meno del 12^ uomo al “Vito Curlo”.

Le curiosità sul prossimo turno di campionato di Serie B

Seconda giornata della Serie BKT alle porte e allora ecco le curiosità sul prossimo turno segnalate da Football Data:

1816 Le panchine sommate in carriera, fino ad oggi, da Piero Braglia e Gian Piero Ventura: 864 il primo, 952 il secondo.

1-0 Nelle ultime 5 giornate di Serie B, la Virtus Entella ha sempre chiuso le proprie gare con il punteggio di 1-0: 3 vittorie (2 nelle ultime 2 del 2017/18 e l’apertura del 2019/20) e 2 sconfitte (nel finale di stagione 2017/18).

27 / 15 Gara del gol Trapani-Venezia: Trapani sempre in gol, in casa da 27 partite ufficiali di fila, per un totale di 52 marcature. Ultimo stop in Trapani-Cosenza 0-2, playoff di Serie C, il 23 maggio 2018. Il Venezia incassa reti da 15 trasferte di fila, per un totale di 24 reti al passivo. Ultima porta inviolata in Cremonese-Venezia 0-1 del 30 ottobre 2018 (Serie B).

2 Giovanni Stroppa a La Spezia e Roberto Breda che ospita il Perugia ex di giornata: il mister del Crotone sarà un ex della gara, avendo allenato i liguri dal luglio al dicembre 2013, in B, con un totale di 21 panchine (8 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte, lo score); il coach amaranto ha allenato il Perugia dall’ottobre 2017 al maggio 2018 in B, 31 panchine con 12 vittorie, 11 pareggi ed 8 sconfitte.

U.S. Lecce: Conferenza stampa Marco Mancosu

Marco Mancosu, attaccante del Lecce, ha parlato in conferenza stampa in vista della partita con l’Hellas Verona. Questi alcuni passaggi sulla formazione gialloblù:
“Siamo alla seconda partita, in casa bisogna vincere. Il fortino del Via del Mare deve essere una costante e le salvezze si costruiscono così. Bisogna trovare i giusti meccanismi, i nuovi si devono integrare. Ci deve essere umiltà in ogni partita, pensare che gli altri sono più forti anche se non lo sono. Così c’è attenzione e concentrazione sempre. Uscirà la prestazione e forse la vittoria. In questi due anni ci ha contraddistinto l’umiltà”.
PRECEDENTI. “Speriamo che si siano dimenticati del mio gol a Verona. Ricordo quella notte, fu il passaggio simbolico dalla C alla B, vorrei ripetere ciò che successe un anno fa”.