Archive 24/10/2020

Eleven Sports: 6° giornata in chiaro. Su Facebook le gare di Foggia e Francavilla

Eleven Sports annuncia: le gare di Serie C del prossimo turno saranno visibili gratis. Tutte le partite del settimo turno saranno visibili gratuitamente su www.elevensports.it e una selezione di queste andrà in diretta anche sulla pagina facebook di Eleven Sports Italia. Tra le gare in diretta Facebook ci sono quelle di due pugliesi: Francavilla-Potenza (in programma sabato 24 Ottobre alle 20.45) e Ternana- Foggia (che si disputerà domenica alle 17.00).

Eleven Sports prova a fare un passo incontro ai tifosi dopo i  disservizi delle scorse settimane. Chissà come la prenderanno gli abbonati, che hanno versato il canone e che, non per la prima volta, assisteranno alle gare trasmesse in chiaro.

Ugento Calcio tra Coppa Italia e campionato

Pareggio in casa della capolista per l’Asd Ugento. È finita senza gol la sfida alla Virtus Matino valevole per l’andata del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza Puglia. Un pareggio sostanzialmente giusto, che lascia aperta la questione qualificazione da decidere nella partita di ritorno che si giocherà sull’erba artificiale del Comunale di Via Taurisano.

Gara equilibrata e di grande qualità tattica quella portata in scena dalle due formazioni. In avvio meglio la formazione di casa allenata da Giuseppe Branà, poi l’Ugento prende le misure e imbavaglia le giocate avversarie grazie a una disposizione accorta che spegne sul nascere le velleità locali.

Nella ripresa, l’Ugento alza il baricentro, ma non riesce a trovare la stoccata giusta. Le emozioni diventano rare e la gara scivola via senza particolari sussulti tra la solita girandola di cambi e la stanchezza che prende il sopravvento sui titoli di coda della contesa.

Messa in archivio la Coppa Italia, in casa Ugento si pensa alla prossima sfida di campionato, quella in programma domenica quando tra le mura amiche capitan Ivan Regner e compagni ospiteranno il Massafra. Allenata da mister Lino D’Alena, la compagine tarantina è stata costruita con l’obiettivo di recitare un ruolo da protagonista: tra le fila giallorosse tanti i calciatori di livello, tra i quali Anglani, Manzari, Serri e Zotti.

«Un altro test importante dopo quello di giovedì in casa del Matino – sottolinea l’allenatore dell’Ugento, Mimmo Olivache metterà i miei ragazzi di fronte a un avversario di livello. La mia squadra è in fase di crescita sia da un punto di vista fisico che tecnico. Nelle ultime uscite abbiamo dimostrato compattezza e disciplina tattica, presto arriverà anche la brillantezza. Domenica dobbiamo continuare su questo viatico – conclude Oliva – e cercare di abbinare la qualità della prestazione al risultato».

Manduria, dopo la bufera finalmente il campo.

Il Manduria, nella quarta giornata di campionato, esordisce nel suo Dimitri ospitando il Maglie. Partita molto delicata sotto l’aspetto della classifica ma soprattutto dal punto di vista psicologico. È inutile ripercorrere le vicissitudini societarie degli ultimi dieci giorni e quale contraccolpo la squadra possa aver subito. Vincere sarebbe più di un tocca sana per ognuno, una vittoria domenica pomeriggio riporterebbe il sorriso sul viso di tutti, tre punti fondamentali in classifica e una partita da recuperare (Gallipoli-Manduria, rinviata per Covid).

Il Maglie risveglia ricordi poco piacevoli ai messsapici, i leccesi nella stagione 2016/17, vincendo la gara Play-Out al Dimitri, condannarono i biancoverdi alla retrocessione in Prima Categoria, è stata l’ultima gara giocata dai giallorossi nella terra del primitivo. Nella passata stagione le due compagini, in Promozione, si sono incontrate solo una volta (Maglie-Manduria: 1-2), la gara di ritorno non venne disputata per la sospensione del campionato. I giallorossi hanno ottenuto una vittoria in trasferta sul difficile campo dell’Ugento e pareggiato le due in casa contro Grottaglie e Otranto. Hanno segnato 2 reti e subito 1 goal, si tratta di una squadra temibile, con buoni elementi e con le fasce laterali come punto di forza. I leccesi non avranno in panchina il loro timoniere, mister Luperto, perchè squalificato e non sarà della partita nemmeno l’attaccante argentino Reinero anche lui appiedato dal giudice sportivo. Mister Serio invece avrà a disposizione tutti gli effettivi.

La settimana lavorativa dei biancoverdi è stata proficua, piena di spunti e sotto certi aspetti abbastanza serena. Nonostante gli avvenimenti, i ragazzi, hanno sempre lavorato con attenzione dimostrando grande professionalità. È ora di pensare a fare punti pesanti e mettere fieno in cascina.

Ecco le parole di mister Serio: “Domenica è una partita difficile, incontriamo un avversario blasonato, una squadra tranquilla dal punto di vista dei risultati, ordinata ed equilibrata tatticamente. Noi dobbiamo essere bravi ad interpretare la gara sotto l’aspetto psicologico visto quanto è accaduto e da un punto di vista tattico.
Dobbiamo avere il giusto approccio alla gara considerato anche il fatto che non giochiamo da quindici giorni. Sarà una partita che dovremo giocare bene sotto molteplici aspetti, dobbiamo scendere in campo per dare tutto, la nostra prestazione deve essere completa e consona alla categoria. Sono fiducioso, abbiamo fatto passi avanti e una vittoria aiuterebbe tutto l’ambiente. I nostri avversari verranno a giocarsi le loro carte e non si risparmieranno, sarà una bella partita e noi faremo tutto il possibile per vincerla.

Molfetta Calcio, le prime parole del nuovo acquisto biancorosso Rafetraniania

Molfetta Calcio, presentiamo Albert Rafetraniaina

Nel Bisceglie lo scorso anno in C. “Sono qui con tanta voglia di far bene”

Conosciamo meglio l’ultimo arrivo in casa biancorossa: Albert Rafetraniaina.

Cognome impronunciabile, nome noto agli appassionati del calcio pugliese per via dei suoi trascorsi con la maglia del Bisceglie. Lo scorso anno, infatti, Albert ha collezionato complessivamente 30 presenze in neroblu tra Coppa Italia e Serie C segnando 1 rete.

Nativo di Ambohitrony in Madagascar, con la cui nazionale maggiore ha all’attivo anche una presenza, Albert è cresciuto calcisticamente in Francia collezionando 27 presenze in Ligue 1 con il Nizza e ben 90 gettoni con il Nizza II; oltre a 3 presenze complessive con le nazionali francesi giovani under 18 e under 20.

Classe ’96, centrocampista, destro, Albert è un autentico jolly della mediana che può giocare indifferentemente come centrocampista centrale difensivo, mezz’ala destra, esterno o anche terzino all’occorrenza.

Le sue prime parole in biancorosso:

Il Direttore Frascati mi ha convinto a scegliere Molfetta. Anche Diallo (altro acquisto biancorosso proveniente dal Bisceglie ndr), con cui ho condiviso l’esperienza a Bisceglie, mi ha parlato bene della società e dello staff tecnico. So che il mister è molto ambizioso e questo mi piace. Sono un giocatore duttile e penso di poter dare una grande mano a questa squadra”.

Tante chances ma zero gol: è pari fra Unione Calcio e Corato

Un pari a reti inviolate che rimanda tutto al match di ritorno. Termina 0-0 la sfida del “Coppi” di Ruvo tra Corato ed Unione Calcio, valevole per il secondo turno della competizione tricolore.

Mister Rumma opta per diverse variazioni nell’undici iniziale, dando spazio a Sgarra, Palumbo e Sannicandro in difesa, con Balzano e Binetti ad agire nel reparto nevralgico. In avanti Benedetti e Zinetti partono dal 1’.

Più Unione Calcio che Corato nella prima frazione. Gli azzurri rispondono presente già al 3’, quando Raiola prova a finalizzare il fraseggio con Benedetti cercando la porta con il sinistro da posizione defilata, la sfera termina sull’esterno della rete.

Al 17’ Balzano cerca la conclusione di potenza su calcio franco, Addario allunga la traiettoria in corner. Dopo due giri di lancette azione tambureggiante di marca biscegliese, Zinetti tenta il sinistro rasoterra su cui fa buona guardia l’estremo di casa.

Al tramonto del primo tempo arriva una buona occasione per il Corato: cross dalla destra di Lezzi, Vito Quacquarelli arriva all’incornata sotto misura sul palo opposto, la difesa azzurra è reattiva e sventa.

Nella ripresa è il Corato a scattare meglio dai blocchi di partenza e, nei primi istanti di gara, Agodirin è imbeccato per la girata nel cuore dell’area, troppo centrale per sorprendere Lullo. Al 19’ è Andrea Quacquarelli ad arrivare alla conclusione da buona posizione, ma la sua mira non è precisa. Dopo una manciata di secondi il neoentrato Cassano viene innescato in area, Lullo è superlativo nella riposta.

Il Corato continua a detenere il pallino del gioco nei restanti minuti, l’Unione Calcio argina senza troppi affanni. I biscegliesi hanno una buona occasione al 37’, Zingrillo arriva al tiro su assist di Benedetti, ma Addario arpiona la sfera.

Al 43’ Quarta elude l’intervento della difesa azzurra cercando la palombella a scavalcare Lullo, tentativo abbondantemente fuori misura.

Nel 1’ di recupero, Cicerello supera in velocità i difensori neroverdi e prova il diagonale, Addario respinge ma Inchingolo non riesce a rubargli il tempo nella ribattuta. Subito dopo Agodirin si divora il gol del vantaggio, lasciandosi ipnotizzare da Lullo.

L’ultimo sussulto del match è firmato Inchingolo che, dalla distanza, prova a beffare Addario, fuori dai pali, tentativo che non sortisce gli effetti sperati.

Biscegliesi e coratini torneranno a sfidarsi giovedì 5 novembre al “Di Liddo”, nel match di ritorno decisivo per sancire la compagine che accederà al turno successivo.

Domenica 25 ottobre, invece, gli azzurri riceveranno fra le mura amiche il Barletta, nella gara in programma per la quarta giornata di campionato.

CORATO CALCIO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-0  

CORATO: Addario, Lezzi, A. Quacquarelli, Vicedomini (44’ st D’Aiello), Grieco (30’ st Petitti), Dispoto, Telesca (1’ st Cassano), Rescio, Agodirin, Negro, V. Quacquarelli (22’ st Quarta). A disp: Mennella, Giancola, Urruty, Ngom, Cotello. All. G. Scaringella.

UNIONE CALCIO: Lullo, Sannicandro (14’ st Inchingolo), Sgarra (29’ st Preziosa), Zingrillo, Bufi (14’ st Digiorgio), Palumbo, Binetti, Balzano (36’ st Andriano), Benedetti, Raiola (25’ st Cicerello), Zinetti. A disp: Di Bari, Amoruso, Petrignani, Amoroso. All. L. Rumma.

ARBITRO: Raimondo (Taranto); ASSISTENTI: Rizzi (Foggia), Di Muzio (Foggia)

AMMONITI: Binetti (U), Lullo (U), Inchingolo (U)

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza – Secondo Turno Andata – (22/10/2020)

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per l’Andata del Secondo turno di Coppa Italia Eccellenza

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Virtus Matino-ASD Ugento 0-0: si decide nel match di ritorno

Finisce in parità con il risultato di 0-0 il match di andata di Coppa Italia tra Virtus Matino e ASD Ugento. Un risultato che potrebbe ingannare dal momento che le due squadre hanno dato vita a numerose palle gol che non si sono materializzate sia per sfortuna, sia per bravura dei portieri di entrambe le squadre, in particolar modo da segnalare l’ ottima prova dell’ estremo difensore ugentino autore di almeno due interventi prodigiosi.
L’ impressione avuta dagli spalti è stata quella di un Matino ben messo in campo e più propositivo anche se gli errori sotto porta denotano ancora quella mancanza di cinismo che serve per fare la differenza. Dall’ altra parte si è visto un Ugento molto attento per primo a non prenderle e capace di sfruttare le ripartenze e che ha in Regner l’ uomo in più capace di sfoderare giocate di grande qualità.
Per dirla tutta si è assistito a un match vivo tra due squadre molto organizzate e che daranno filo da torcere a qualunque formazione.
Pertanto tutto è rimandato alla gara di ritorno per decidere chi passerà il turno di Coppa con la certezza che chi si qualificherà andrà sicuramente molto lontano nella competizione.

Danilo Sandalo

Foggia-Avellino 1-2

Rossoneri ancora battuti. Solo un sussulto nel finale, nulla di più. Troppo poco per questa categoria, situazione preoccupante

Un gol di D’Angelo nel primo tempo e uno di Santaniello nella ripresa. L’Avellino supera il Foggia a domicilio con troppa facilità. Solo un sussulto nel finale per il Foggia, che accorcia le distanza con Vitale a 3 minuti dal termine, ma che poi non riesce a dar seguito con un forcing adeguato. Termina 1-2 il posticipo dello Zac con una nuova partita negativa dei rossoneri. E’ buio profondo.

CRONACA PRIMO TEMPO – Dopo una prima fase di studio, al 13′ Curcio ci prova con un tiro dalla distanza, di prima intenzione, che termina alto. Al 17′ grandissima occasione per gli irpini. Kalombo lascia scappare via troppo facilmente Burgio sulla sinistra, sul primo cross non riesce ad intervenire nessuno, sul secondo traversone, dalla destra, Rizzo trova liberissimo in area Santaniello che aspetta il rimbalzo del pallone e di testa spedisce clamorosamente al lato. Al 24′ punizione procurata e calciata da Gentile in malo modo. Al 26′ primo cambio per l’Avellino, fuori Burgio, troppo spesso superato da Kalombo in velocità (peraltro era già stato ammonito proprio per fallo sul rossonero) e dentro l’ex Foggia Adamo. Al 29′ rovesciata fuori di Ciancio, dopo una mischia in area del Foggia. Al 35′ il gol del vantaggio avellinese con un tap-in vincente di D’Angelo su cross basso di Adamo. Decisivo un errore nello stop di Kalombo che ha spianato la strada sulla sinistra al numero 17 biancoverde. Ancora un colpo di testa debole di Dossena, parato facilmente da Fumagalli. Il Foggia non reagisce neanche sotto di una rete, solo un calcio di punizione da distanza proibitiva, calciato direttamente in porta da Curcio, ma facilmente bloccato da Forte. In pieno recupero un gol annullato a Ciancio. Sul tiro del difensore irpino c’era un fuorigioco di posizione di un suo compagno di squadra. All’intervallo Avellino in vantaggio di una rete.
CRONACA SECONDO TEMPO – Foggia che cambia decisamente volto. Dentro Dell’Agnello e Ndyaie, fuori Raggio Garibaldi e Kalombo, per un 3-4-1-2 con Di Masi che si sposta a destra, Ndyaie prende la fascia sinistra, Curcio trequartista alle spalle delle due punte. ma è sempre l’Avellino a rendersi pericoloso con una serie di azioni in sequenza con Adamo sugli scudi. Da un suo cross, al 54′ Santaniello sbaglia il tocco sotto porta mandandola fuori. Al 62′ Gavazzi stende Bernardotto in un contropiede. Rigore che Santaniello trasforma per lo 0-2. Punizione di De Francesco parata da Fumagalli al 73′. Il Foggia ci prova lottando ma la qualità dei rossoneri è decisamente inferiore agli avversari. Il Foggia è allo sbando, l’Avellino fallisce una serie incredibile di contropiede, ma pur cercando di attaccare non riesce a preoccupare la difesa avversaria. Fino all’87’, quando Ndyaie scappa sulla sinistra e da fondo campo crossa al centro dove Vitale insacca il gol dell’1-2. Ma non c’è più nulla da raccontare, il Foggia perde di nuovo in casa, 1-2. Notte fonda.

Fabio Lattuchella

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Agostinone; Kalombo (46′ Dell’Agnello), Gentile, Raggio Garibaldi (46′ Ndyaie), Garofalo (81′ Vitale), Di Masi; Curcio (77′ Balde), D’Andrea (91′ Tascini). A disposizione: Di Stasio, Moreschini, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa. All. Marchionni
AVELLINO (3-5-2) – Forte; Ciancio, Miceli, Dossena (77′ Rocchi); Rizzo, Aloi, De Francesco, D’Angelo (71′ M.Silvestri), Burgio (26′ Adamo); Bernardotto (72′ Fella), Santaniello (71′ Maniero). A disposizione: Pane, Pizzella, Tito, Errico, Mariconda, Bruzzo, Nikolic. All.: Braglia

MARCATORI – 35′ D’Angelo (AV), 63′ Santaniello (AV) rig., 87′ Vitale (FG),
TIRI IN PORTA – 3-5
TIRI FUORI – 5-5
CALCI D’ANGOLO – 3-5
FUORIGIOCO – 1-2
AMMONITI – 21′ Burgio (AV), 31′ Aloi (AV), 53′ Santaniello (AV), 54′ Germinio (FG), 71′ Ndyaie (FG), 74′ Dossena (AV),
RECUPERO – 2′ – 3′

Aliberto Cota è un nuovo calciatore dell’F.J. Gallipoli

L’F.J. Gallipoli Calcio 1946 comunica di essersi assicurata le prestazioni del difensore classe 1988 Aliberto Cota.

Aliberto dopo una lunga trafila nel settore giovanile del Gallipoli Calcio, il 21 Agosto del 2009 ha esordito in Serie B difendendo i colori giallorossi nella storica sfida Ascoli-Gallipoli. Successivamente ha indossato le casacche di, Lumezzane in Lega Pro, Flaminia, Pianese e Spoleto in Serie D. Nelle ultime due stagioni ha disputato il girone B di Promozione con Atletico Racale prima e Maglie poi.

Queste le prime parole di Cota in giallorosso: “Tornare a Gallipoli è stata una sensazione molto bella e particolare per me. Onestamente non pensavo che ciò potesse avvenire, ma la società mi ha voluto fortemente e dire di no a questa piazza è davvero molto difficile. Ritornare a calcare il terreno dello Stadio Antonio Bianco dopo quasi dieci anni è stata un’emozione davvero molto forte.

Con la maglia del Gallipoli ho avuto l’onore di fare l’esordio in Serie B, quindi per me ha sempre un valore particolare.

Quì ho trovato una società sana ed un gruppo importante e sono convinto che insieme potremmo toglierci molte soddisfazioni. Ora però occorre lavorare a testa bassa, seguendo il mister passo dopo passo, guardando partita dopo partita e mantenendo sempre i piedi per terra”.

Serie C, rinviata Catanzaro-Palermo

Dopo il rinvio dell’ultimo momento di Palermo-Turris rinviata anche la prossima gara dei siciliani a Catanzaro. Si giocherà il 4 novembre

Catanzaro-Palermo non si giocherà. Rinviata al 4 novembre la gara tra calabresi e siciliani, valida per la settima giornata del campionato di Serie C. Ecco di seguito la nota: “Preso atto dell’istanza documentale ritualmente presentata dalla società Palermo ai sensi del punto 4 delle “DISPOSIZIONI GARE LEGA PRO – EMERGENZA COVID-19” di cui al Com. Uff. n. 54/L del 6 ottobre 2020, la Lega dispone che la gara Catanzaro-Palermo, in programma domenica 25 Ottobre 2020, Stadio “Nicola Ceravolo”, Catanzaro, venga posticipata, sentite le società, a MERCOLEDÌ 4 NOVEMBRE 2020 con inizio alle ore 17.30”.

Coppa Italia Eccellenza: Manfredonia- A.T. San Severo: 1-2

Nella gara d’andata del secondo turno della Coppa Italia di Eccellenza ko interno del Manfredonia battuto 2-1 dall’Alto Tavoliere San Severo. Le cose non sono andate benissimo, questa volta, per i ragazzi del mister Rufini. Decisiva è risultata l’espulsione di Ciuffreda per somma di ammonizioni. A qual punto in campo si è avvertito la mancanza di un uomo e ai giallorossi è stato più facile segnare le sue due reti. Il Donia, comunque, ha cercato di accorciare le distanze negli ultimi minuti ed è stata premiata dall’autorete di Anzalone.

Nella prima frazione di gico, nonostante in campo mancassero figure importanti per creare il gioco, come Cicerelli, e la forte imponenza della difesa del San Severo, il Donia cerca di attaccare il più possibile: già al 14′  De Nittis tentava la la via della rete, ma il tiro risultava troppo alto. Al 31′ Trotta prendeva una traversa clamorosa. Al 37′  Ciuffreda doveva  abbandonare il campo, lasciando i suoi compagni in dieci per somma di ammonizioni . Dopo vari tentativi da parte di entrambe le squadre, il primo tempo si concludeva sullo 0-0.

Nella ripresa al 49′ era D’Ambrosio a sbloccare la partita. Al 60′ anche il mister Crisciuolo veniva allontanato dalla panchina dopo uno screzio con il direttore di gara.  Il San Severo non si accontentava e raddoppiava con Nicodemo. Al 70′ anche Calvanico centrava la traversa. Al 78′ Trotta subiva un fallo e, tra le proteste del pubblico, della panchina e dei ragazzi in campo, il direttore di gara assegna solo una punizione dal limite, mentre tutti invocavano il rigore. La rete dei sipontini arrivava solo al 91′ per una sfortunata deviazione di Anzalone su un cross di Santos.

Dopo questa sconfitta, il Donia dovrà espugnare il terreno del San Severo nella gara di ritorno a novembre se vorrà passare il turno.

Ai microfoni si concede mister Crisciuolo, che commenta così la gara: “Innanzitutto abbiamo riscattato il 6-1 di domenica, contro il Barletta. Questo risultato ci ha scossi e non potevamo ricadere. Per questioni societarie, abbiamo dovuto investire sui più giovani e un loro punto di forza può essere la “fame” e l’impulso, però l’esperienza a volte aiuta. Non pretendiamo di vincere il campionato, però ritengo sia giusto non arrendersi e lottare nonostante le problematiche. Conosco questo campo, l’ho calcato quando giocavo in porta, in serie C con Cava dei Tirreni e sapevamo che dovevamo sudare per portare punti a casa. La nostra infermeria? Mancano alcuni “pezzi” importanti, come De Vivo e spero recuperino il prima possibile per dare più calibro al gruppo”.

Lascia dichiarazioni, sorridente e fiero della prestazione anche il giovane Lorenzo Nicodemo: “Segnare fa sempre piacere e sono felice che alcuni tifosi abbiano presenziato. Io sono romano, quindi sono venuto “solo” e sia la città che i compagni mi hanno accolto benissimo. Dopo la sconfitta di domenica in campionato, daremo il massimo per vincere contro il Mola e mi auguro di segnare (ride, ndr). Abbiamo saputo sfruttare alcune occasioni molto importanti e di certo siamo stati un po’ agevolati dalla superiorità numerica. Ho dedicato il gol, oltre che ai tifosi giallorossi, soprattutto alla sorella della mia ragazza, Angela, scomparsa quattro anni fa a causa di un incidente stradale.

Dopo l’attaccante, anche il portiere ospite (Antonio Merola) non si rifiuta di interloquire con la stampa “Questo è stato il mio esordio con questa maglia e sono più che soddisfatto di come siano andate le cose. In alcune situazioni pericolose, soprattutto dopo l’autogol del mio compagno, loro hanno forzato nel tentativo di raggiungere il pareggio e ritengo di aver difeso i pali abbastanza bene. L’errore? Non credo sia gravissimo, nell’ansia ed agonismo episodi del genere possono capitare. Molto spesso si dice che il portiere è colui che in campo si stanca di meno, in realtà tutta la tensione e l’adrenalina del resto del gruppo la viviamo ogni volta che la palla si avvicina, sperando che qualcuno la fermi prima del tuo intervento”.

Anzaloneparla della sfortunata autorete: “Ero posizionato male e ciò mi ha messo in difficoltà. Nonostante ciò, dobbiamo prendere esempio da questa gara. Mi capita di non giocare titolare e dover rimpiazzare qualcuno, non mi pesa molto: accetto e apprezzo le scelte del mister, so che ogni cosa la fa per migliorare il gioco e lui sa valutarci bene, anche perché i risultati sono evidenti in tutti i reparti”.

I prossimi impegni del campionato vedranno il Mola inpegnato a San Severo ed il Vieste attendere i sipontini in casa. Vedremo cosa succederà durante questo sentito derby garganico.

Michela Rinaldi

Foggia-Avellino, le formazioni ufficiali

Ecco le scelte dei due mister a pochi minuti dall’inizio del match

Innesto di Agostinone nei tre di difesa, con Gentile che così torna a centrocampo dopo la gara della settimana scorsa. D’Andrea al posto di Dell’Agnello in attacco e Garofalo sulla mediana. 3-5-2 anche per Braglia con Santaniello e Bernardotto in attacco.

FOGGIA – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Agostinone; Kalombo, Gentile, Raggio Garibaldi, Garofalo, Di Masi; Curcio, D’Andrea. A disposizione: Di Stasio, Vitale, Ndyaie, Dell’Agnello, Tascini, Moreschini, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa, Balde. All.: Marchionni.

AVELLINO – Forte; Ciancio, Miceli, Dossena; Rizzo, Aloi, De Francesco, D’Angelo, Burgio; Bernardotto, Santaniello. A disposizione: Pane, Pizzella, Tito, Fella, Errico, Adamo, Rocchi, Mariconda, Bruzzo, M.Silvestri, Maniero, Nikolic. All.: Braglia.

Fabio Lattuchella

Ufficiale: Terza Categoria Foggia ecco le otto iscritte

Si riporta qui di seguito l’elenco delle otto società che hanno richiesto l’iscrizione al campionato provinciale di Foggia di Terza Categoria per la stagione sportiva 2020/2021:

DELEGAZIONE PROVINCIALE DI FOGGIA

organico: 8 Squadre

girone unico

1 953341 A.S.D.ATLETICO APRICENA

2 942147 A.S.D.BOVINO CALCIO

3 953240 A.S.D.MARACANA SAN SEVERO

4 953239 A.S.D.MICHELE BIANCOFIORE

5 950354 A.S.D.POGGIO IMPERIALE CALCIO

6 952350 U.S.D.SFINGE CELLE DI SAN VITO

7 912238 F.C.D.STELLA AZZURRA TROIA

8 936951 A.S.D.UNITI PER CERIGNOLA

Gaetano Auteri (Bari): “Arbitro non sempre ha usato stesso metro di giudizio”

Solo un pari senza reti per il Bari nel derby di Monopoli, ma in sala stampa mister Gaetano Auteri esordisce comunque coi complimenti ai suoi:
“Io faccio un plauso alla mia squadra che ha giocato un’ottima gara, anche se abbiamo avuto qualche difficoltà, a partire dai cambi, come Bianco che ha chiesto subito il cambio e quindi abbiamo alterato alcune posizioni e alcuni criteri. Ma faccio un plauso perché abbiamo giocato una gara importante contro un avversario forte, ma che si è dovuto snaturare per accettare il confronto. Probabilmente siamo stati bravi noi, che abbiamo creato occasioni. Siamo andati in difficoltà per una decisione dell’arbitro che non sempre ha usato lo stesso metro di giudizio (il riferimento è all’espulsione di Sabbione, ndr). Credo che abbiamo concesso quasi nulla, forse un calcio di punizione su cui è stato preso un palo esterno. Non abbiamo corso grandi pericoli. C’è stata solidità ed intraprendenza. Menegatti ha fatto una grande parata su un’azione lineare”.

Foggia, poker di assenti contro l’Avellino. I convocati rossoneri

Ultimo allenamento per il Foggia che questa mattina sul manto erboso dello Zaccheria ha rifinito il lavoro in vista del match serale di domani con l’Avellino. Al termine della seduta, il tecnico rossonero Marco Marchionni ha diramato l’elenco dei ventiquattro calciatori convocati: assenti, oltre allo squalificato Anelli, gli infortunati Salvi, Di Jenno e Naessens. Non convocati Dema e Iannone. Di seguito, l’elenco completo.

PORTIERI: Fumagalli, Di Stasio, Mascolo;

DIFENSORI: Gavazzi, Germinio, Agostinone, Kalombo, Lucarelli, Aramini, Pompa;

CENTROCAMPISTI: Vitali, Di Masi, Ndiaye, Gentile, Curcio, Raggio Garibaldi, Garofalo, Morrone, Rocca;

ATTACCANTI: Dell’Agnello, D’Andrea, Tascini, Moreschini, Balde.

Taranto, Montervino: «Il Casarano dovrà preoccuparsi di noi»

Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, è intervenuto ai microfoni di Canale 85 per analizzare la prossima gara con il Casarano
“Mi aspetto il solito Taranto che cerca di fare la sua partita e di imporre il proprio gioco. Credo che loro si dovranno preoccupare di che squadra troveranno, noi sappiamo che tipo di avversario affronteremo perché il mister ci ha abituati a studiare alla grande ogni squadra”.

Taranto, Guaita: «Tutti prendono schiaffi, ora abbiamo l’obbligo di rialzare la testa e andare avanti»

Intervenuto nel corso della trasmissione Rossoblu 85, l’esterno offensivo Leo Guaita ha commentato la sconfitta subita contro il Sorrento e della prossima partita col Casarano.

“La sconfitta con il Sorrento è stata casuale, oltre che immeritata. Sarei preoccupato se avessimo perso con una prestazione opaca, ma così non è stato. Abbiamo dominato largamente il nostro avversario, che ora è primo in classifica, e questo ci fa capire che potremo dire la nostra fino al termine. La sconfitta brucia tanto, soprattutto a noi calciatori, ma abbiamo l’obbligo di rialzare la testa e andare avanti. Questi schiaffi, in una stagione, vengono presi da tutte le squadre, l’importante è reagire subito ed essere consapevoli di ciò che si può dare. La partita di Casarano (dove l’argentino tornerà dopo aver scontato la squalifica di 3 giornate, ndr) capita proprio nel momento giusto: vincendo cambieremmo radicalmente il nostro destino e quello del campionato. Il gruppo ha ripreso a lavorare con più cattiveria e ha voglia di riscattarsi”.

Casarano, Sansone: «A guardare troppo avanti si rischia di inciampare»

Intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, Gianluca Sansone si è già proiettato verso i prossimi impegni del Casarano:
“Chi scende in campo vuol solo vincere: a guardare troppo avanti si rischia di inciampare. Noi lavoriamo dando ogni energia col pensiero alla giornata. Domenica incontreremo il Taranto e dopo il Nardò. Pensiamo ad una gara per volta, senza voli pindarici e senza creare illusioni. Per il momento pensiamo a giocare e solo a quello”.

Il Lecce impatta 2-2 contro la Cremonese nel posticipo di Serie B

Un Lecce bello a metà impatta per 2-2 contro la Cremonese nel posticipo della quarta giornata di Serie B.
Sebbene l’ imperativo della serata fosse quello di riscattare la brutta prova di Brescia, i giallorossi di Corini rischiano addirittura di concedere il bis al blackout avuto contro le rondinelle andando sotto per 2-0 nel primo tempo grazie ai gol di Gianluca Gaetano e Luca Valzania, rispettivamente al 30′ ed al 33′ minuto della prima frazione di gioco.
Nella ripresa è tutta un’ altra storia ed il Lecce torna in campo con grinta e determinazione, convinto di poter recuperare la partita e di fatti ci riesce con Dermaku, che al 47′ accorcia le distanze, e poi con bomber Coda che da autentico rapace dell’ area di rigore si gira in fazzoletto e batte l’ estremo difensore grigio rosso Volpe ristabilendo il risultato in parità.
A questo punto il Lecce preme sull’ accelleratore per cercare di conquistare i 3 punti con una rimonta che avrebbe avuto dell’ epico e per poco non ci riesce con il nuovo entrato Paganini che al 93′ minuto vola più in alto di tutti e di testa indirizza il pallone all’ incrocio ma il portiere della Cremonese compie un autentico prodigio e mette in angolo decretando di fatto la fine del match.
Un pareggio tutto sommato giusto, contro una squadra che dirà la sua in campionato. Sicuramente bisogna fare di più ed in questo momento le attenuanti ci stanno tutte, ma Lecce oggi rappresenta un cantiere aperto per diversi aspetti e motivi ai quali vanno aggiunte le vicende chiaccherate delle ultime settimane.
Buona prova per Gabriel, Coda, Dermaku ed il greco Tachtsidis che ritornava dopo l’ esclusione di Brescia. Meno piacevole quelle di capitan Lucioni e dello sloveno Majer, sicuramente al di sotto del loro reale valore.
Ora bisogna ripartire a testa bassa con un unico ed inesorabile “credo” ossia quello di lavorare sodo per colmare le lacune viste fin ora.

Eleven Sports, ennesimo blackout: “vittime di attacco informatico. Salvi i dati personali”

Il turno infrasettimanale di Serie C è stato caratterizzato da un’altra giornata difficile per Eleven Sports, licenziataria dei diritti della Lega Pro. Un altro black-out che ha inviperito ulteriormente i tifosi delle squadre di Serie C, i quali hanno mostrato il proprio disappunto sulla pagina facebook di Eleven Sports.

Già in passato il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, aveva manifestato il proprio disappunto, dicendosi pronto a tutelare i tifosi dagli eventuali nuovi disservizi.
Disservizi prontamente arrivati nella serata di ieri.
Questa volta, però, la piattaforma web si difende con un comunicato diffuso sulla pagina facebook: i problemi sarebbero stati dovuti da ripetuti attacchi informatici, culminati in un tentativo di hackeraggio importante nella giornata di Mercoledì 21 Ottobre.

Contestualmente all’inizio degli attacchi ELEVEN SPORTS ha messo in atto una serie di contromisure volte a proteggere il servizio, tra cui il rafforzamento dei sistemi e l’ampliamento del servizio attraverso l’attivazione di piattaforme esterne come MyCujoo, YouTube e LIVENow, al fine di garantire al meglio il servizio agli utenti” – fa sapere Eleven Sports in un comunicato ufficiale.
L’attacco sarebbe stato così importante da rendere inefficace ogni misura per evitare interruzioni allo streaming: “impossibile evitare varie interruzioni allo streaming. Gli attacchi hanno avuto un impatto non solo sugli utenti di elevensports.it ma anche sulle piattaforme alternative su cui abbiamo reso disponibili le partite in calendario“, prosegue la licenziataria dei diritti di Serie C. 

Salvi dagli attacchi i dati sensibili: “nonostante la forza degli attacchi ELEVEN SPORTS è riuscita a salvaguardare i dati sensibili degli utenti, ci teniamo a rassicurare tutti che non è stata registrata alcuna anomalia sulle informazioni e sui dati personali degli utenti iscritti al sito che sono stati adeguatamente protetti”.
Nella nota si fa sapere dell’avvio di un’indagine legale sull’origine di questi attacchi presso le autorità competenti. 

Chisura con una rassicurazione a Lega e tifosi: “continueremo a collaborare con il nostro partner Lega Pro, i nostri fornitori tecnici e le piattaforme partner per porre fine a questa terribile situazione il prima possibile. 
Vogliamo dunque rassicurare i nostri utenti che torneremo presto a fornire il servizio nel più breve tempo possibile. Sarà nostra cura tenervi aggiornati sugli sviluppi in merito
“.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 6a giornata 21/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quinta giornata del campionato di Serie C Girone C.

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Bisceglie, carattere e fortuna sulla Viterbese

Pari acciuffato in pieno recupero e ruolino di marcia che continua ad ampliarsi. Sono sette i punti raccolti dall’esordio di questo campionato per il Bisceglie sempre più consapevole dei propri mezzi e che il peggio è passato. Un percorso fatto di crescita e nuova consapevolezza dei propri mezzi che trascendono in una personalità mai vista prima e che porta a considerare questo pareggio come una mezza vittoria.

Mister Giovanni Bucaro ha schierato i suoi con il 3-4-3 ma con cinque novità nel turno infrasettimanale: Debutto per Simone Altobello nel pacchetto arretrato a fianco di Vona e Priola davanti al confermato Russo tra i pali; spazio a Tarantino sul versante sinistro e Pelliccia a destra nel quartetto mediano completato da Maimone e Cittadino; trio offensivo composto da Sartore, Musso e Padulano.

Subito sfortunato il club del presidente Vincenzo Racanati con la bordata di Cittadino all’ottavo minuto che si è stampato all’incrocio dei pali. L’avvio veemente dei nerazzurri ha scosso i padroni di casa gialloblu che hanno provveduto a rimettersi in carreggiata con due azioni consequenziali, dapprima con un tentativo centrale di Rossi bloccato in due tempi e poco col diagonale velenoso di De Santis da posizione decentrata: palla sulla base del palo e quindi nuovamente sul terreno di gioco su cui Bezziccheriha tentato il tap in ben rigettato in corner da Russo. Sul tiro dalla bandierina lo stesso Rossi ha poi trovato l’angolino giusto per siglare il momentaneo vantaggio laziale facendo sobbalzare lo sparuto numero di spettatori accorsi all’Enrico Rocchi.

La squadra della Tuscia pone però il suo freno a meno ed è qui che è emersa l’inaspettata reazione dei nerazzurro stellati, capaci di restare compatti e di non cedere almeno sul piano psicologico.

Gioco non sempre trascendentale e poco da annotare nella ripresa: in modo particolare all’alba dei secondi quarantacinque minuti con la diagonale di Tounkara che incoccia in corsa di sinistro vedendo il pallone finire fra le mani di Russo.

L’uscita per infortunio di Altobello, rilevato da De Marino, non ha portato a reazioni rilevanti da parte degli uomini di Agenore Maurizi che ha opposto solo tanta densità in mezzo al campo, anche al costo di spaccare in due la sua squadra, con le punte isolate. Successivamente l’ingresso di Rocco e Mansour per Padulano e Musso è stato utile a ravvivare la manovra con l’utilizzo di forze fresche considerati gli impegni ravvicinati avuti negli ultimi dieci giorni.

Solo alla fine della sfida Priola e compagni ristabiliscono gli equilibri non prima di aver subito l’allontanamento per somma di ammonizioni del giovane De Marino che in tempi precedenti avrebbe portato ad uno scoramento dell’intero pacchetto arretrato. Allo scoccare del novantesimo è stato Francisco Sartore ad aver regalato il punto alla proria squadra, utile a mantenere la truppa locale ai piedi della zona playoff: palla vagante conquistata da Rocco, protezione, traversone basso da sinistra e tap-in del fromboliere brasiliano ex Alessandria, in piena ripresa dopo la prova incolore mostrata a Foggia.

Nel prossimo weekend riposo assoluto per la truppa stellata (in calendario ci sarebbe stato il confronto con l’ormai fallito Trapani, ndr) e tre giorni in più di allenamento allo scopo di ricevere nella migliore condizione possibile la Cavese nel recupero della seconda giornata di campionato prevista per mercoledì 28 novembre.

VITERBESE-BISCEGLIE 1-1

Viterbese (3-5-2): 1 Daga, 2 Bianchi, 3 Mbende, 4 Bensaja (dal 64° 21 De Falco), 6 Boschirotto, 8 Bezziccheri (dall’80° 17 Sibilia), 9 Tounkara (dall’80° 27 Matteo Menghi), 14 De Santis, 18 Salandria (dall’80° 31 Besea), 20 Rossi (dal 59° 29 Cappelluzzo), 32 Ferrani. Allenatore: Maurizi. A disposizione: 22 Maraolo, 15 Emanuele Menghi, 23 Galardi, 24 Zanon, 25 Macrì, 28 Benvenuti, 30 Scalera.
Bisceglie (3-4-3): 1 Russo, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino (dal 68° 15 Ferrante), 10 Padulano (dal 56° 7 Mansour), 16 Pelliccia, 18 Musso (dal 56° 11 Rocco), 23 Maimone, 24 Sartore, 25 Tarantino (dal 68° 3 Giron), 26 Altobello (dal 48° 4 De Marino). Allenatore: Bucaro. A disposizione: 22 Spurio, 9 Manfrellotti, 13 Zagaria, 14 Cigliano, 19 Vitale, 20 Lauria, 21 Casella.
Arbitro: Filippo Giaccapaglia di Jesi.
Assistenti: Massimiliano Bonomo di Milano e Vincenzo Adriano Catucci di Pesaro.
Quarto ufficiale: Valerio Crezzini di Siena.
Reti: 16° Rossi, 90° Sartore.
Note: 
dato spettatori non ancora comunicato. Ammoniti: Priola (41°), Tounkara (46° primo tempo), Baschirotto (47°), Maurizi (83°), Bianchi (94°). Espulso De Marino all’84° per somma di ammonizioni. Calci d’angolo: 4-1. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo cinque minuti.

Bartolomeo Pasquale