Le immagini dello 0-0 casalingo del Foggia Calcio. da www.calciofoggia.it – Video e montaggio di Francesco Ricci.
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Le immagini dello 0-0 casalingo del Foggia Calcio. da www.calciofoggia.it – Video e montaggio di Francesco Ricci.
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Al terzo posto con ben 2 gare da recuperare, il Candela di mister Schiavone si prepara con grande concentrazione al mese più importante del campionato nel quale, andranno in scena molti scontri diretti al vertice che inevitabilmente ci diranno qual’è l’effettiva dimensione dei granata, lanciati più che mai verso la promozione in I Categoria. Il mese di febbraio termina in maniera eccellente dal punto di vista dei risultati con ben 4 vittorie su 4, meno dal punto di vista della rosa che perde Michele Pensa e Michele Saracino per qualche tempo.
Molto meno grave il primo martoriato da un problemino alla caviglia, leggermente più grave il secondo che ne avrà probabilmente per 15-20 giorni a causa di uno lieve stiramento. Ma nonostante ciò il Candela non teme ripercussioni sul campionato considerando che mister Schiavone ha a disposizione una rosa ampia e di qualità con Mastino, Giuliano e Centonze pronti a non far rimpiangere i compagni di reparto. La prima tappa da superare però nel mese di marzo è il promettente Ortanova di mister Michel Lionetti, un gruppo giovane e carico di entusiasmo. Una partita dunque da prendere con le pinze. Aspettando i bianco-azzurri, i granata del presidente Rosario Tucci, nel giovedì d’avvicinamento al match del Comunale di Candela, hanno effettuato un amichevole, sempre tra le mura amiche, contro i giallo-blu dell’ Ascoli Satriano, formazione che milita nel campionato di Promozione e che ricopre il secondo posto della propria categoria.
Una test importante che il Candela ha superato a pieno, pareggiando per 2-2 grazie alle reti del bomber Alessandro Melchionna, apparso in ottima forma e di Marco Misino pronto a giocarsi carte importanti in questo finale di stagione. Il tutto nonostante le assenze della coppia centrale di difesa formata solitamente da Carducci e Cascella, con Pensa faro del gioco granata ad osservare i compagni dalla panchina per tutto il primo tempo, senza Saracino come detto ai box, Andrea Quaglia e Adriano Guglielmi capocannoniere della squadra e del campionato con ben 14 gol all’attivo. Insomma nonostante assenze pesanti i ragazzi di Michele Schiavone hanno dato prova di maturità e di poter tener testa anche ad una squadra di categoria superiore. Questo fa ben sperare mister Schiavone che si è detto molto soddisfatto dei suoi, in particolare di Antonio Giuliano, Antonio Mastino, Pasquale Fiermonte e Angelo Centonze, che hanno dato un grosso contributo anche come dispendio di energie. Insomma un Candela in salute e che guarda con fiducia al mese di marzo, dove con ogni probabilità si deciderà tutta la stagione.
E ora urge il ritorno alla vittoria in casa. Non fosse altro che i tifosi rossoneri, impossibilitati a muoversi oltre le frontiere della propria città, non vedono i propri beniamini vincere dal 22 dicembre.
Ultima vittoria casalinga dei rossoneri, prima dell’exploit esterno che ha visto Agnelli e compagni espugnare Francavilla, Battipaglia e Potenza, con pareggio di Trani intermedio, ma pareggiare con Gladiator e Bisceglie e perdere col Taranto in casa.
Bisognerà, quindi, ritrovare la verve casalinga persa nelle ultime gare, anche se ci sarà l’assenza di Giglio che peserà, e non poco, sull’economia del gioco dell’undici rossonero.
Oltre ad essere il cannoniere della squadra, con dodici reti siglate fino ad ora, è anche il vero trascinatore di questa squadra e peraltro, con la sua vena realizzativa, mette in apprensione i difensori avversari rendendo agevoli gli inserimenti delle mezzale.
In difesa tornerà Loiacono, al fianco di un D’Angelo che pian piano sta guadagnando la fiducia del mister e con Agnelli e Agostinone che nelle ultime gare sono diventati indivisibili e imprescindibili, alle spalle delle punte. Per sostituire Giglio è toto-attaccante, con Famiano e Leonetti pronti ad affiancare Palazzo.
Intanto sull’altra sponda la squadra partenopea lotta per evitare i playout e ha collezionato 2 punti nelle ultime 3 gare. Ma è reduce anche dalla vittoria nel penultimo turno esterno in casa del Francavilla del 27 gennaio.
Arbitrerà il signor Costantini di Ascoli Piceno, fischietto emergente alla prima stagione in serie D.
Fabio Lattuchiella
Mantenere la stessa faccia vista nel primo tempo di Monte Sant’Angelo non è cosa semplice ma l’Unione Calcio Bisceglie è pronta, in questa ventiduesima giornata del campionato di Prima Categoria, a mettercela tutta: vincere per poter arrivare col morale alto allo scontro diretto di domenica prossima col Minervino Murge.
Intanto i cancelli del Di Liddo si aprono per ospitare un Rocchetta Sant’Antonio alla disperata caccia di punti salvezza. Il playmaker Carmine Albanese mantiene alta la concentrazione nel confronto con gli uomini di mister Matarangolo:
Ho sempre lottato nella mia carriera per titoli e promozione mediante playoff; questa non sarà un’eccezione. E’ vero, dopo la sosta natalizia c’è stata una sorta di scoramento della squadra; abbiamo abbassato un pò la guardia sul campionato ma smentisco chi dice che il gruppo nel complesso non sia unito. Approfittiamone adesso: possiamo arrivare carichi al termine della stagione, vedendo cadere squadre come il Minervino o l’Alexina che ci precedono in classifica. Tutto deve partire da domenica.
All’andata fu Mattia Pasculli a tenere per mano la squadra: una sua tripletta diede il la alla serie di sette vittorie consecutive della formazione allora allenata da Giampiero Di Pierro. Il mediano barlettano non vuole essere salvatore della partia e si affida ancora al pacchetto avanzato:
In fase offensiva, Pasculli e Di Pierro sono fondamentali per l’impostazione dell’azione da gol ma vorrei sottolineare quanto gli innesti di Martinelli e Persia abbiano contato: sono due elementi indispensabili, l’uno per corsa e recupero palla, l’altro per la protezione della sfera e l’ultimo passaggio.
Oltre a Persia, diffidato, non sarà del match il capitano Angelo Monopoli, fermato per un turno dal giudice sportivo. Due sono invece le giornate di stop per il foggiano Ivan Russo.
Il fischio di inizio delle ore 15:00 è affidato al signor Nicolò Pignalosa della sezione di Taranto.
Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie
Campionato Promozione – Preview sesta giornata ritorno
Le api visitano un San Giovanni Rotondo, che seppur ultimo in classifica, ha sempre creato grosse difficoltà alle big del girone A. In palio sogni opposti: l’Eccellenza e la salvezza. D’Ermilio perde Petaroscia per infortunio e Lettieri per squalifica. Mister Mimmo deve fare a meno di Melchionda e Iaccarino. Arbitra Di Tondo di Barletta.
D’ERMILIO ALZA LA CONCENTRAZIONE – In casa Sudest non si vuole sentir parlare di testacoda. La gara di domenica 3 Marzo a San Giovanni Rotondo, nasconde infatti molte insidie. Nonostante l’ultimo posto, la squadra foggiana vende cara la pella ogni domenica per cercare di ottenere la salvezza. Dunque, obiettivi opposti e di sicuro ne scaturirà una gara ricca di agonismo. Inoltre i gialloblu, oltre all’avvicendamento Centra-Mimmo in panchina, hanno rinforzato l’organico con gli acquisti di Ferrazzano, Gemma e Fiorentino.La capolista, tuffatasi completamente nel solo clima Campionato, dovrà affrontare il match con la solita determinazione e grinta agonistica. Nonostante alcune assenze, i dorati hanno già dimostrato di poter sfruttare varianti tattiche e diverse soluzioni in attacco.
STATISTICHE – I numeri, chiaramente, evidenziano la differenza tra le due compagini. I foggiani, sempre sconfitti in trasferta, stanno cercando di costruire la salvezza tra le proprie mura. Il san Giovanni però è un ammazzagrandi. Sull’erba naturale del Massa, hanno lasciato i tre punti Castellaneta e Ascoli Satriano (pari col Noci, sconfitta di misura con lo Sporting Altamura). E in ogni caso, tutte le squadre hanno faticato per aver la meglio dei foggiani. I gol fatti e subiti in casa si equivalgono (13). I gialloblu sono reduci da tre sconfitte di fila (l’ultima vittoria casalinga risale al 3 Febbraio con l’Ascoli Satriano per 2-1).La Sudest, invece, è una macchina da guerra. Con una media di 3 gol a partita, i dorati hanno inanellato quattro vittorie consecutive dall’inizio del girone di ritorno. Il distacco dall’Ascoli Satriano rimane di 11 lunghezze a tredici giornate dalla fine.
SQUALIFICATO LETTIERI, OUT PETAROSCIA – Mister D’Ermilio, per la trasferta in terra foggiana, dovrà far a meno di Salvati (in netta ripresa) e Petaroscia (fermo ai box per una settimana). Pienamente recuperato Saverio Di Bari a centrocampo mentre in attacco potrebbe partire dal primo minuto Nasca. In difesa, Tisti prenderà il posto di Lettieri, squalificato.
MELCHIONDA E IACCARINO APPIEDATI – Il tecnico Mimmo perde per squalifica capitan Melchionda e Iaccarino. Dovrebbero partire titolari i nuovi acquisti Ferrazzano, Gemma e Fiorentino. Potrebbe arretrare in difesa, l’espero Ducange. In avanti spazio a De Nicola e Di Monte.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Di Tondo di Barletta coadiuvato da D’Onofrio e Acquafredda di Molfetta.
PRECEDENTI
Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest F.C. – San Giovanni Rotondo 2-1 (http://youtu.be/MmLmTGFUtAw)
A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.
Roberto Pirolo
Il Cerignola pareggia 0-0 in casa dello Stasia nella prima gara della fase a giorni degli ottavi di finale. Zotti sbaglia il penalty che avrebbe potuto regalare i tre punti. Lo specialista dopo aver siglato la prima trasformazione, sbaglia la ripetizione della massima punizione decisa dal sig. Massari. “Lo 0-0 è buon risultato – commenta Colangione – . Abbiamo ottenuto un punto contro una buona squadra, completa che saprà dire la sua nel suo campionato. Lo Stasia se la giocherebbe sicuramente contro chiunque anche nel nostro girone. I campani hanno giocato per la vittoria fino alla fine. Abbiamo avuto le nostre occasioni per vincere: su tutte il rigore che l’arbitro ha fatto ripetere. Abbiamo fatto, comunque, un’ottima prestazione, da gruppo”.
In ottica qualificazione il prossimo 6 marzo dovrete vincere in casa contro il Viggiano. Al “Monterisi” dovrete fare bottino pieno.
“Il Cerignola cerca sempre la vittoria. A maggior ragione in casa nella partita che potrà regalarci la qualificazione ai quarti (basta vincere con ogni risultato,ndr). Ora prepariamo la trasferta di Copertino e da lunedì penseremo al Viggiano”.
Quant’è difficile giocare su due fronti?
“Sicuramente è molto impegnativo, ma è una bella esperienza e abbiamo l’obbligo di crederci sempre e fino alla fine “.
Duoble coppa-campionato: ci credi?
“Sarebbe un traguardo importantissimo. Noi cercheremo di dare il massimo su tutti e due i fronti poi alla fine tireremo le somme. Da cerignolano che gioca con la maglia della propria città spero di regalare molte gioie ai tifosi. Mi auguro inoltre che in questo tour de force finale il “Monterisi” si riempia il piú possibile”.
Graziano Congedo per colpoditaccoweb.it
Dopo la vittoria interna ottenuta domenica scorsa contro la Virtus Bitritto, la Nuova Andria si prepara alla trasferta di Ordona, contro il Carapelle. Reggente dovrà fare a meno di Caporale (infortunato) uno dei migliori under in rosa.
Per lui stagione finita, dopo la frattura alla tibia. Brutta tegola per i biancoazzurri, che rinunceranno anche a Laluce, Lomonte e Polichetti, squalificati per una giornata. Quindi, sarà una Nuova Andria rimaneggiata, quella che affronterà il Carapelle. Dal canto loro, i foggiani, allenati da Pasquale Ciccone, che stazionano a metà classifica, fnon potranno disporre di 2 squalificati. Saranno assenti: il bomber Michele Ciccone, per lui finora 13 centri in campionato e Lasalandra. Banco di prova importante, dunque, per gli andriesi, che in lotta per la salvezza, dovranno mostrare i denti ed uscire indenni dalla trasferta in terra foggiana. Appuntamento dunque per domani, domenica 3 marzo alle ore 15, al campo sportivo comunale di Ordona, per la sesta giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Carapelle e Nuova Andria. Arbitrerà l’incontro, Carrer di Barletta.
Alessandro Polichetti
Il Foggia Incedit ringrazia la Polisportiva Sammarco, la dirigenza ed i giocatori tutti per l’ospitalità ricevuta, nonostante il clima ostile paventato nelle settimane precedenti alla gara.
Ieri è stata una giornata di sano agonismo calcistico che ha visto lo svolgersi di una partita corretta e maschia nello stesso momento, terminata purtroppo con la vittoria della Polisportiva Sammarco, ma il campionato è ancora lungo, e ci sarà da soffrire ancora per conoscere chi accederà ai play-off.
Il mister dell’Incedit, Enrico La Salandra a fine gara ha espresso solo parole d’orgoglio e di stima verso la sua squadra per l’ottimo gioco espresso, e per il comportamento esemplare dei tesserati mostrato nell’arco dei novanti minuti.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini. Scarica il file utilizzando il link in basso.
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Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini. Scarica il file utilizzando il link in basso.
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Manfredonia con due reti realizzate su palle inattive…toh! il liberatorio gol di Trotta, magnifica serata di calcio e partecipazione sugli spalti. In mezzo sempre e solo il Manfredonia: bello, spietato ma anche in grado di ridare coraggio agli avversari. Il video della gara completa a cura di DoniaChannelTV
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Tra i primi in classifica in rete i soli Colella e Ciccone, che con le reti segnate si avvicinano al capoclassifica Salerno ed a Porcelluzzi.
Questa la classifica…
19 Gol
Salerno (Gargano Marconi)
16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)
Colella (Sudest Casamassima)
13 Gol
Ciccone (Carapelle)
12 Gol
Salvati (Sudest Casamassima)
11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)
10 Gol
Marsico (Sporting Altamura)
Fanfulla (Cellamare)
Lannunziata (Celle Di San Vito)
Pastore (Cellamare)
9 Gol
Balletta (Ascoli Satriano)
Recchia (Sport Noci)
8 Gol
Lomonte (Nuova Andria)
Di Fonzo (Real Alberobello)
Petaroscia (Sudest Casamassima)
Preziosissima vittoria ieri pomeriggio per la Polisportiva Sammarco che battendo per 2 a 1 l’ostico Foggia Incedit prosegue nella personale marcia di avvicinamento e di sorpasso alla cugina e capolista ASD, previsto per mercoledì 6 marzo, giorno dell’altro recupero con lo Sporting Sannicandro.
LA ‘STORIA’ DI QUESTA PARTITA. In realtà il match giocato ieri al comunale ‘Tonino Parisi’ di San Marco in Lamis era previsto, come da calendario, il 23 dicembre 2012, ed era valevole per l’8^ giornata d’andata. Ma quel giorno i ragazzi dell’Incedit non raggiunsero mai San Marco, motivo per cui in settimana il Giudice Sportivo, in attesa della documentazione che di li a poco l’Incedit avrebbe fatto pervenire, decide momentaneamente di ‘non decidere’. Passate le feste natalizie, in data 10 gennaio 2013, nel bollettino ufficiale numero 31, si legge che l’incartamento presentato dal Foggia Incedit per giustificare la mancata presenza il 23.12.2012, era insufficiente, decretando così la vittoria ‘a tavolino’ per i Granata garganici. Nel frattempo, la società foggiana, non si arrendeva e faceva pervenire al Giudice Sportivo altra documentazione (a firma anche della Polizia Stradale del capoluogo dauno) che di fatto ‘riapriva il caso’ e qualche giorno più tardi arrivava anche l’ufficialità: la documentazione prima insufficiente viene ‘incrementata’ e supportata da altri elementi che, in sostanza, portavano il Giudice Sportivo a togliere i 3 punti già assegnati alla Polisportiva e decidere per il recupero poi disputatosi ieri. Insomma, le solite ‘tarantelle’ all’italiana…
LA PARTITA DI IERI. Come preannunciato, il match non è stato assolutamente una passeggiata come tante fatte dagli uomini del duo Cursio-Radatti in questo campionato. Un Incedit che sembrava fuori dai giochi qualche mese fa (quando in realtà questa partita si doveva disputare) è arrivata ieri a San Marco da quinta forza del campionato e con tutta la volontà di proseguire in questo momento positivo e, perché no, approfittare di questo recupero per scalare anche qualche posizione: in caso di vittoria ieri infatti, gli uomini di Enrico La Salandra avrebbero fatto un doppio balzo, facendo un sol boccone di Viestese e Sporting Sannicandro. Ma di fronte però hanno trovato un Sammarco affamato e voglioso di prendersi i 3 punti a tutti i costi, per i fatti che tutti sappiamo. Ne è venuta fuori una partita maschia, dura, spezzettata per i tanti contatti e contrasti, specie in mezzo al campo, in cui è prevalso il carattere e la forza della Polisportiva, già dimostrata anche in altre circostanze. Una partita da virtuale capolista, da chi vuol vincere il campionato, un campionato dove a seconda dell’avversario (sempre sportivamente parlando) si usa ‘il bastone o la carota’, e ieri non era certo una partita ‘da carota’: la posta in palio per entrambe era molto alta e i punti pesavano, pesavano troppo! Il capitano Ciro Gualano, alla sua 3^ realizzazione personale, risolveva in mischia un calcio d’angolo, ma i suoi compagni non erano lesti a chiudere la partita che si accendeva di colpo nella ripresa, quando gli ospiti con la chiara volontà di raddrizzare il risultato aggiungevano grinta e determinazione alla loro già ottima prestazione. Così prima colpivano una clamorosa traversa dopo una sgroppata della loro ala destra (lasciato stranamente solo su quella fascia per tutta la ripresa) e poi pareggiavano grazie ad un’altra risoluzione in mischia scaturita da una punizione sulla sinistra, riaprendo di fatto i giochi a qualsiasi risultato. L’intensità del match saliva vertiginosamente, il pareggio forse, non serviva a nessuno e la foga in mezzo al campo cresceva, i contrasti aumentavano, nessuno tirava indietro la gamba e si accendeva anche qualche fisiologica rissa. Ma a rendere dolce questo grigio pomeriggio di fine febbraio, ci pensavano Antonio “Riky” Lombardi e il bomber tascabile Giulio Ianzano: il primo con un velo/finta smarcava l’intera difesa ospite, mettendo in pratica il secondo, solo davanti al portiere, che saltava e infilava dolcemente per il tripudio degli oltre 200 spettatori presenti (nonostante la giornata lavorativa). Finiva, non senza qualche scaramuccia (nella norma per queste categorie) un match tiratissimo e appassionante, che se l’Incedit avesse pareggiato, probabilmente non avrebbe ‘rubato’ nulla. Ma la volontà e la caparbietà di conquistare la vetta solitaria della classifica si è fatta sentire, tanto che alla fine i tifosi del Sammarco intonavano: “Salutate la capolista!”. Ma c’è un altro gradino prima di poterla cantare a squarciagola e senza il velo della virtualità e quel gradino si chiama Sporting Sannicandro (dando per scontata la vittoria di domenica della Polisportiva a Lesina) che scenderà al ‘Tonino Parisi’ sempre di mercoledì, sempre alle 15.00 e allora si che sarà un “mercoledì da leoni!”.
IL CALENDARIO DELLA POLISPORTIVA. Domenica 3/3 i Granata faranno visita al Lesina che ieri nel suo recupero ha battuto il San Pietro Vico accendendo qualche speranza di 5° posto, adesso distante 5 punti. L’appuntamento col ‘sorpasso’ è per mercoledì 6 marzo con calcio d’inizio alle 15.00 per poi riposarsi (da calendario) domenica 10/3.
Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu
MARCATORI
19 Ferro (ASD)
14 Ianzano (POL.)
11 Ramunno 2 rig. (POL.)
10 Lombardi (POL.), Coco (ASD)
8 Ianzano (ASD)
6 Luciani (ASD)
4 Liberatore (ASD), Tusiano (POL.)
3 Marchitto (POL.)
2 Iannacone (ASD), Cursio 1 rig. (POL.), D’Apote (POL.), Gualano Ciro (POL.)
1 Liberatore, Gualano Valentino 1 rig., per la Polisportiva; Nardella, De Lia e Arimatea per l’ASD
Nuova puntata di FIGLI DI UN CALCIO MINORE, la trasmissione di calcio dilettantistico condotta da Fabio Lattuchella in onda su TELEDAUNA, ogni mercoledì sera alle ore 21:05 e in replica alle ore 14:55 del giovedì seguente.
Tutto il calcio dilettantistico, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, la coppa Italia di Eccellenza con il Cerignola impegnato nella corsa alla D, il calcio a 5, il giudice sportivo. Tutto attraverso le grafiche dei risultati e delle classifiche, le immagini di Audace Cerignola-Terlizzi, di Manfredonia-San Severo, un servizio riepilogativo e l’intervista post-gara a mister Pizzulli. Infine il dibattito con gli ospiti in studio, Luca Caporale, Antonio Cristino e il calciatore del San Severo delle meraviglie, Facundo Ganci.
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Dopo ben 10 risultati utili consecutivi cade lo Sporting in casa dell’Incedit Foggia per 3-1. I ragazzi di mister Luciano pagano il brutto primo tempo disputato sul “campo-pozzanghera” del Don Uva, andando sotto 2-0, per poi disputare un grande secondo tempo senza riuscire a riprendere la partita. Nel primo tempo la squadra sbagliava totalmente l’approccio alla gara, andando sotto dopo 10 minuti, con un’uscita a vuoto del portiere Vocale, l’attaccante foggiano serviva di testa il compagno appostato sulla linea di porta,in evidentissima posizione di fuorigioco, ma l ‘arbitro irremovibile concede il gol.
Anche se i locali giocano meglio,non si rendono quasi mai pericolosi,ma trovano il raddoppio su una sfortunata deviazione di Lombardi che mette la palla nella propria porta. Ancora il direttore di gara nega un evidente calcio di rigore per lo Sporting, per un evidente atterramento di Luciano in area di rigore che poteva riaprire la gara. Nel secondo tempo è tutta un altra musica, il Sannicandro non ci sta e inizia a chiudere i foggiani nella propria metà campo, trovando il gol con Marinacci, sfiorando ancora con Marinacci il pari su una bella punizione dal limite che il portiere devia sulla traversa.
Spesso i giocatori locali ricorrono ai falli tattici, tirando la maglia una volta saltati. In tutta la gara il direttore di gara usava un solo cartellino giallo contro i foggiani, rifilandone 3 ai giocatori ospiti e, non contento, espellendo il portiere. Lo Sporting rimane in 10 e non avendo il secondo a disposizione, è costretto a mettere un giocatore in porta,ma non demorde. Anche in 10 chiude i locali nella propria metà campo e l’occasione per pareggiare la partita arriva quando il portiere locale rinvia malamente la palla servendo ancora Marinacci che si presenta solo davanti alla porta e viene letteralmente travolto dall’intervento scomposto di un difensore foggiano che lo stende, ma il direttore di gara non ne vuole sapere di fischiare e, incredibilmente, lascia proseguire tra le forti proteste ospiti. Capiamo allora che il risultato della gara sia già scritto, è inutile protestare. Con il Sannicandro sbilanciato in avanti, al 90 minuto il Foggia chiude la gara trovando il terzo gol. Mettendo da parte l’esito della partita, noi dello Sporting Sannicandro comunichiamo, sia alla federazione che al designatore arbitrale, che non accetteremo più in caso di altre gare con formazioni foggiane, un direttore di gara del posto (Foggia), al costo di non disputare la partita. Giocare in campo e vedere che l’arbitro e i giocatori di casa si conoscono bene, facendosi battute ironiche tra loro (del tipo stasera non ti pago da bere al pub ecc.) per noi è una vera presa in giro,quindi non saremo più disposti a tollerare altri eventi simili. Speriamo che altre società, dopo di noi, alzino la voce in proposito e che la federazione ne prenda atto.
Zuccaro – Sporting Sannicando
Pareggio a reti inviolate in terra campana per l’Audace che per passare ai quarti, fra una settimana, dovrà battere il Viggiano. Eliminato lo Stasia.
Buon pareggio a reti inviolate per l’Audace che in terra campana, contro lo Stasia, nella fase a girone degli ottavi di Coppa Italia nazionale, riesce ad imporre il proprio gioco, senza però segnare.
Mister Pizzulli decide di far rifiatare capitan Lasalandra, lanciando al suo posto Piscopo, Ventura è preferito a Caggianelli, nella fase nazionale scendono in campo due under e non tre (come in Puglia) allora il trainer bitontino fa accomodare Corcelli in panchina, preferendo l’esperienza di Matera, per il resto confermata la formazione tipo.
Il Cerignola parte subito all’attacco, studiando l’avversario e risponde colpo su colpo alla squadra vesuviana.
Al 10’ i gialloblù sfiorano la rete: Zotti manda in profondità Ventura, ma il numero nove viene anticipato dalla difesa di casa.
Dopo soli 5’ è Piscopo a rubar palla ad un difensore avversario, entrare in area e crossare basso al centro, senza trovare nessuno che la mandi dentro.
Il Cerignola è una furia: Zotti dal limite dell’area ci prova su calcio di punizione ma Liccardo, classe ’95 si rifugia angolo con un intervento che ha del miracoloso.
La squadra di casa, pian piano recupera terreno e in maniera piuttosto confusa cerca il gol che gli permetterebbe di continuare di essere in corsa per i quarti, provando soprattutto da calcio da fermo.
Al 31’ De Falco entra in area palla al piede, ma provvidenziale è l’intervento di Colucci in scivolata.
Lo Stasia ci prova a più riprese, ma la difesa dell’Audace si difende ordinatamente facendosi trovare sempre pronta come al 40’ quando Di Costanzo (il capitano della squadra bianco blu) tenta la conclusione con un diagonale dalla distanza che si spegne alto sulla traversa chiudendo il primo tempo.
Nella seconda frazione l’Audace potrebbe subito sbloccare il risultato: dopo soli 2’ Piscopo parte da centrocampo, accelera, superando il suo diretto avversario, e da posizione decentrata, arrivato in area, calcia con Liccardo che ancora una volta nega la gioia del gol ai gialloblu; nell’occasione però, forse pecca di egoismo, con Zotti completamente solo al centro dell’area.
Al 56’ il sig. Massaro di Reggio Calabria non vede un netto contrasto ai danni di Russo nell’area di rigore, negando il penalty.
Lo Stasia cambia, mister Renna si scopre passando ad un 3 4 3 mandando in campo Di Sabato e Pastore, sperando di invertire l’inerzia del match.
E’ proprio il neo entrato Pastore ad avere la palla del vantaggio per i padroni di casa, ma Vurchio si immola e quasi sulla linea riesce a ribattere con una parata strepitosa.
Pizzulli risponde sostituendo Ventura e Russo con Caggianelli e Auciello.
Al 62’ combinazione Zotti – Piscopo, con quest’ultimo che mette in area un pallone d’oro, ma Liccardo è provvidenziale nell’uscita.
Lo Stasia ci prova timidamente con Rima, ma il suo pallone termina abbondantemente fuori, senza impensierire minimamente Vurchio.
Al 69’ Piscopo, lanciato in area da Riontino, viene agganciato da un difensore napoletano in maniera non regolamentare, per il direttore di gara non ci sono dubbi: rigore.
Dagli undici metri si presenta lo specialista Zotti che segna, ma è costretto a ripetere il tiro dagli undici metri perché, a detta del sig. Massaro, qualche giocatore era entrato in area prima del fischio. Il numero dieci non cambia angolo, Liccardo intuisce e para, confermando la sua bravura nell’opporsi dagli undici metri (in Finale regionale aveva parato ben tre rigori consecutivi al Mari F.C.).
Il mister gialloblu viene allontanato dal direttore di gara per proteste, e lo Stasia si butta in avanti alla disperata ricerca del gol vittoria.
Il Cerignola si copre bene chiudendo tutti gli spazi e portando a casa un buon punto, che consente di sperare nella qualificazione ai quarti di finale, ma dovrà battere obbligatoriamente fra sette giorni al “Monterisi” la Polisportiva Viggiano, privo di Matera espulso così come Aliperta (per lo Stasia) nel finale.
| Squadra | G | V | N | P | Gf | Gs | Gf tr. | Dif. R | P |
| Polisportiva Viggiano | 1 | 1 | 0 | 0 | 3 | 2 | 0 | 1 | 3 |
| Audace Cerignola | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 |
| Stasia Soccer | 2 | 0 | 1 | 1 | 2 | 3 | 2 | -1 | 1 |
Per determinare la squadra vincente si terra conto, nell’ordine:
a) dei punti ottenuti negli incontri disputati;
b) della migliore differenza reti;
c) del maggiore numero di reti segnate;
d) del maggior numero di reti segnate in trasferta;
Persistendo ulteriore parità o nell’ipotesi di completa parità fra le tre squadre la vincente sarà determinata per sorteggio che sarà effettuato dalla Segreteria della Lega Nazionale Dilettanti.
RISULTATI OTTAVI NAZIONALI
A..Fezzanese-Inveruno………………….1-2
B..San Daniele-Comano Terme…………….0-0
C..San Donato Tavarnelle-Rolo…………..2-0
D..Vis Torgianese-Fermana………………0-2 68’Pazzi, 87’Rossi
E..Muravera-Collefferro………………..7-1 dcr 39’Farci, 40’Usai, 63’Corona
F..Turris Santa Croce-Casalincontrada……0-2
G..Stasia Soccer-Audace Cerignola……….0-0
H..Roccella-Tiger……………………..1-2 6’Calabrese(T), 41’Gaglio(T), 53’Sorgiovanni(R)
Nei gironi A B G (triangolari) riposano Pro Settimo, Union Ripa La Fenadora e Viggiano
in grassetto le qualificate ai quarti
Matteo Bancone matteo.bancone@asdaudacecerignola.it
Ecco i risultati delle gare di recupero gare di terza categoria in programma Mercoledì 27Febbraio.
Girone A 8^ giornata di andata
– Pol. Sammarco – Foggia Incedit 2-1
Girone A 2^ giornata di ritorno
– Lesina – San Pietro Vico 4-2
Girone B 1^ giornata di ritorno
– Sant’Agata – A.S.D. Biccari 1-3
Girone B 2^ giornata di ritorno
– Alberona – Carapellese 3-0
– Atl. Bovino – Herdonia calcio 3-2
– Elce – Foggia 1-4
I provvedimenti per i campionati dilettantistici, Coppa Italia e Juniores.
I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
Pari agguantato nel finale per i padroni di casa
Finisce in parita’ il match della ventiquattresima giornata, con il Noci terza forza del campionato che solamente nel finale e’ riuscita ad agguantare la formazione foggiana.
Celle che si conferma avversario temibile soprattutto fuori dalle mura amiche, che con questo risultato ottiene il diciottesimo punto in trasferta.
Padroni di casa, che devono deve fare a meno del Capocannoniere della squadra, Recchia con ben 8 gol all’attivo che solamente nel secondo tempo e’ stato utilizzato dal mister Mongelli.
Ospiti invece un po’ acciaccati, con Lannunziata, Cardone e Mazzanti indisponibili, con Falcone e Lizza dal primo minuto a sostegno del fantasista Bruno.
Arbitro della gara Peres della sez. di Barletta che in molti casi e’ sembrato non all’altezza.
Cronaca:
Un gol per tempo, con gli ospiti in vantaggio con Falcone al24’, su assist di Bruno e pareggio al76’ dei padroni di casa con Donghia fortunato in quanto sul suo tiro la palla finisce prima sul palo, poi sulle spalle di Pipoli e finisce in rete.
Partita caratterizzata, purtroppo anche dall’infortunio del centrocampista Carpentieri L. al 37’del primo tempo, la diagnosi a fine gara e’ stata di lussazione del malleolo della caviglia e frattura del perone, quindi stagione finita per il regista Foggiano al quale tutto lo staff tecnico del Celle insieme ai giocatori augurano un forte bocca al lupo e gli auguri di pronta guarigione.
Intanto Domenica i foggiani saranno di scena in casa contro il Noicattaro che nell’ultima gara ha perso contro la Rutiglianese per due reti a zero.
Mentre il recupero contro il Locorotondo e’ stato fissato per giovedi 7 Marzo.
SPORT NOCI: Netti, L.Intini, Manfredi (70’Campinopoli), Costa, Pascullo, Delle Foglie, Donghia, Salvi, Lucia G.( 46st Recchia D.), Laera, Sciatta.
All. Mongelli
CELLE DI SAN VITO: Pipoli, Acquaviva(80’Giannini), Rignanese, Carpentieri L.(38’Recchia G.), Belluna, Ciccarelli, Lo Mele, Capocasale, Falcone (83’Carpentieri A.), Bruno, Lizza.
All. Giulio Forte
ARBITRO : Peres di Molfetta
Miglior attacco del girone A Eccellenza Campania, con il capocannoniere Gioielli. In difesa mix di esperienza e giovinezza

Campo da gioco: Stadio Comunale “Agostino De Cecco” – Via Romani 80048 Sant’Anastasia (Napoli)
Colori sociali: Maglia bianco-blu (con pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi)
Presidente: Giuseppina Anastasio
Allenatore: Giovanni Renna
Sant’Anastasia Calcio è stata la denominazione della prima società dell’omonimo comune in provincia di Napoli, fino al 2001/2002, anno sportivo in cui rinunciò all’allora Serie C2 (l’attuale Seconda Divisione) e ritornò nei dilettanti regionali. Prima del 1995/’96, la società era già nota come Stasia.
Qualche anno dopo il ritorno tra i dilettanti campani e la definitiva rinuncia all’attività a Sant’Anastasia, il sodalizio è stato rifondato con l’antica denominazione di Stasia. Dalla stagione 2011/2012 è diventata Stasia Soccer. In Eccellenza campana, nella stagione 2008/2009, è giunta settima, suo miglior piazzamento dell’attuale presidenza Anastasio / Di Costanzo fino allo scorso anno sportivo. L’ascesa della squadra campana fino ai massimi livelli dilettantistici, da metà degli anni novanta, è stata notevole (iniziata in Seconda Categoria, dallo “storico” presidente Peppino Spadaro, col quale giocava il “presidente capitano” Di Costanzo). Nel 1994/’95, la società si affaccia per la prima volta in Eccellenza Regionale, concludendo il campionato al 12° posto. Nella stagione successiva, sempre in Eccellenza, si classificò sesta. Nel 1996/’97, insieme con il cambio di denominazione in Sant’Anastasia, arriva anche la promozione in Serie D. Dopo aver vinto il girone A dell’Eccellenza campana, infatti, in appena due anni è riuscita nell’ impresa di raggiungere laSerie C2, che ha conservato, con risultati lusinghieri, per ben tre anni. Nonostante il settimo posto conquistato infatti nella stagione 2001/02, la società guidata dal presidente Spadaro non si iscrive al campionato, optando per la “ripartenza” dal calcio dilettantistico regionale. Milita per diversi anni nelle serie regionali, vincendo il campionato di Promozione nella stagione 2007/2008 (il nome è intanto diventato Stasia Soccer) e riesce ad approdare di nuovo al massimo livello calcistico regionale. Dalla stagione 2011/2012 la società decide di riadottare lo stemma storico, con i colori sociali bianco-blu ed il gonfalone della città.
Fonte LND

foto: Antonella Scippa
La squadra vesuviana, allenata da Renna, attualmente seconda, a 2 punti dalla capolista Marcianise, vanta una delle migliori difesi del suo girone con soli 21 gol subiti.
La linea arretrata è un perfetto mix di giovinezza ed esperienza. Fra i pali il classe ’95 Liccardo, protagonista della semifinale dove ha parato ben due rigori all’Angri riconfermandosi poi in finale, opponendosi per ben tre volte consecutive nei tiri dagli undici metri contro gli avversari del Mari, regalando il trofeo regionale alla sua squadra.
La coppia centrale difensiva titolare è formata da Aliperta e Mollo (espulso contro il Viggiano) veterani che fanno da chioccia ai giovani De Falco e Donofrio sulle fasce.
Il centrocampo a tre, dotato di piedi buoni e motore della squadra, vede lottare costantemente per una maglia da titolare Basso, Foglia, Di Costanzo e Sardo, fratello del più noto difensore del Chievo Verona.
Pronti a subentrare a gara in corso, Castiglione, Simonetti e i baby Cangiano e Di Marzo.
L’attacco è senza dubbio il fiore all’occhiello della squadra, il migliore dell’Eccellenza campana girone A con ben 45 reti.
La difesa ofantina dovrà essere attenta al capocannoniere del girone Gioielli (12 reti), Pastore (oltre 150 gol in carriera), Scippa, Nucci, l’esperto Di Sabato e alla classe di Rima (ex Savoia).
Matteo Bancone matteo.bancone@asdaudacecerignola.it
Grazie alla rete segnata domenica contro l’Ischitella Guglielmi conquista la vetta solitaria nella classifica marcatori di II Categoria. All’asciutto Catalano e Castelluccia.
14 Gol
Guglielmi (Maroso Candela)
13 Gol
Catalano (Vicarius)
12 Gol
Castelluccia (Atletico Stornara)
10 Gol
Sciarra (Matinum)
9 Gol
Capuano (Troia)
Ruggiero (Vicarius)
Di Savino (Atletico Stornara)
8 Gol
Cartanese (Vicarius)
Gervasio (Orta Nova)
Pensa (Maroso Candela)
Maiellaro (Tre Torri)
7 Gol
Quarticelli (Atletico Stornara)
Lopriore (Atletico Peschici)
Cautillo (Orta Nova)
Muschitiello (Orta Nova)
Bruno (Real San Giovanni)
Ferrara (Atletico Orsara)
Martella (Atletico Peschici)
Fiermonte (Maroso Candela)
Ecco l’elenco delle gare di recupero gare di terza categoria in programma Mercoledì 27Febbraio. Inizio alle ore 15:00.
Girone A 8^ giornata di andata
– Pol. Sammarco – Foggia Incedit 2003 comunale di San Marco in Lamis
Girone A 2^ giornata di ritorno
– Lesina – San Pietro Vico comunale di Poggio Imperiale
Girone B 1^ giornata di ritorno
– Sant’Agata – A.S.D. Biccari comunale di Sant’Agata di Puglia
Girone B 2^ giornata di ritorno
– Alberona – Carapellese comunale di Alberona (alle ore 16:00)
– Atl. Bovino – Herdonia calcio comunale di Bovino
– Elce – Foggia comunale di Deliceto
Dopo la 21esima giornata a guidare la classifica marcatori è ancora La Torre, seguito a ruota da Frezza (entrambi non in rete), il quale è raggiunto da Liquadri. I due distaccano di una rete Binetti ancora fermo a quota 10 reti.
12 Gol
La Torre (Monte Sant`angelo)
11 Gol
Frezza (Canosa)
Liquadri (Sanseverese)
10 Gol
Binetti (Audace Barletta)
9 Gol
Feninno (Rocchetta S. A.)
Patimo (Real Bat)
Morra (Sanseverese)
Albenzi (Rocchetta S. A.)
8 Gol
Simone (Monte Sant`angelo)
Tucci (Sporting Daunia)
Castelli (Rocchetta S. A.)
Robustella (R. Castriotta)
7 Gol
Curci (Real Bat)
Ricci (Alexina)
Borgia (Nuova Daunia)
Pasculli (U.c. Bisceglie)
Orta Nova – Il recupero dei finali di partita sta diventando una costante negativa che sta penalizzando forse un po’ troppo i ragazzi di Mister Michel Lionetti. Anche oggi, dopo una furiosa battaglia sulla “risaia” del Fanelli al limite della praticabilità, i minuti finali sono risultati fatali. E’ già la terza volta solo nel girone di ritorno che succede. E’ successo in casa col Troia che vince immeritatamente al 94° minuto. E’ successo nella trasferta di San Giovanni Rotondo, con la fattiva collaborazione dell’arbitro che concede ben due rigori nei minuti finali, consentendo al Real San Giovanni di pareggiare una partita già persa. Ed è successo purtroppo anche ieri nel fango di un campo zuppo di acqua caduta fino ad un’ora prima della partita.
Mister Lionetti mette in campo i seguenti undici : Lasorsa, Tarantino, Manzi, Moriglia, Sforza, Vece, Muschitiello, Iorio, Gervasio, Lambiase, Cautillo. Panchina per: Roggia, Ingannamorte, Lapenna, Guglielmo, Porcelli, Giacomiello, Faretra.
Tutta la partita si è giocata prevalentemente a centrocampo dove la forza fisica è prevalsa sulla tecnica, gli scontri sono stati maschi, a volte “sportivamente” duri e a volte “cattivi”. Per fortuna nessuno si è fatto male seriamente anche se, a nostro parere, qualche cartellino arancione quasi rosso poteva essere sventolato in almeno due/tre occasioni. Il pubblico presente sugli spalti (tribuna non pienissima come ci si aspettava forse per le condizioni climatiche) ed in particolare i fedelissimi Ultras hanno incitato a gran voce per tutta la partita cercando di spingere alla vittoria i propri beniamini ma non c’è stato nulla da fare. Il campo ha prevalso sugli sforzi. Praticamente il taccuino delle occasioni da gol è rimasto immacolato per tutti i 90 minuti regolamentari per sporcarsi solo nei minuti di recupero. I cambi delle rispettive panchine a fine partita hanno fatto la differenza. Quelli operati da Mister Lionetti non hanno dato quella spinta di agilità e forza nuova che ci si aspettava, mentre quelli operati da Mister Borrelli hanno dato buoni frutti seppur, purtroppo, a tempo scaduto. Nei due gol ci mette lo zampino Di Savino subentrato negli ultimi venti minuti. Nel primo spizza la palla proveniente da una punizione e mette in condizione il compagno di squadra, Grieco, di buttarla dentro indisturbato. Nel secondo si invola tutto solo verso la porta (anche se dagli spalti si è visto un braccio dello stesso che si aggiustava la palla in avanti) e batte l’incolpevole Lasorsa. Punizione troppo severa per i bianco azzurri e un altro prezioso punto perso per strada che, sommandosi agli altri tre persi con Il Troia e il San Giovanni, fanno quattro. Pesanti da sopportare per qualsiasi altra squadra.
In settimana si dovrà ricucire prima di tutto il morale. Bisognerà lasciarsi alle spalle tutto quello che è successo e guardare avanti. Nulla è ancora compromesso. Le prossime sfide saranno ancora più importanti di quella appena finita. L’impegno e la concentrazione dovranno essere al massimo dei livelli e chissà che la Dea Bendata guardi con più benevolenza dalla nostra parte la prossima volta.
Diamo appuntamento a domenica prossima in quel di Candela per l’affascinante sfida con i ragazzi dell’amico presidente Rosario Tucci.
U.S.D. Orta Nova
Serie D Girone H: La clip video con tutte le reti della ventiquattresima giornata di campionato.
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In doppia cifra, nella classifica marcatori, Lombardi e Ianzano (POL.) e Coco (ASD)
Siamo ormai alle solite, a raccontarvi di una domenica come tante già raccontate in questo campionato di 3^ Categoria 2012/2013, che vede sempre più le due squadre di San Marco in Lamis, protagoniste solitarie e assolute per la lotta alla promozione in 2^. Sugli scudi il pokerissimo (5 gol) di Giulio Ianzano (POL.).
LE PARTITE DI IERI. Tralasciando, come da consuetudine, i successi Granata, da segnalare in chiave play off, le larghe vittorie di Real Peschici (6 a 1 al malcapitato San Pietro Vico) e 3 a 1 del Foggia Incedit sull’altalenante Sporting Sannicandro. Non si è disputata (pare per mancata presentazione della squadra ospite) Viestese – Real Marvin Foggia. Ha riposato il Lesina.
ASD SAN MARCO. Come già anticipato nell’introduzione, paradossalmente (e positivamente aggiungerei) rimane sempre meno da dire e raccontare sulle nostre due compagini che, a braccetto, si stanno avvicinando pian piano alla conclusione del campionato. L’ASD del presidente Martino che alla vigilia, sembrava dover affrontare un’ostica trasferta in terra rodiana, ha di fatti passeggiato domenica pomeriggio sotto il sole e dentro il campo della Squadra del Cuore Rodi: un gol per tempo, Coco direttamente da calcio d’angolo (!) metteva a segno la sua decima realizzazione stagionale e per uno arrivato nel mercato invernale è già una bella soddisfazione con sei partite ancora da disputare, e Angelo Ferro nella ripresa, impacchettavano la pratica Rodi e portavano a casa l’ennesimo successo esterno, il settimo stagionale. E così si guarda già al prossimo turno, quando al ‘Tonino Parisi’ scenderà la mai doma Viestese, che con i tre punti praticamente già incassati a causa della mancata presentazione del Real Marvin, si presenterà a San Marco da terza in classifica e con la volontà di tornare a casa, magari, con qualche punto. Si preannuncia una partita, forse, più equilibrata dell’andata, quando i ragazzi di mister Marcello Iannacone, di fatto passeggiarono anche sotto il sole viestano imponendosi per 4 a 0. Vedremo…
POLISPORTIVA SAMMARCO. Tutto previsto anche per i ragazzi del duo Cursio-Radatti che di fatto hanno posticipato di qualche giorno l’amichevole del giovedì in vista poi della partita più importante di qualche giorno dopo, ossia il recupero con il Foggia Incedit previsto per domani, mercoledì 27 febbraio, alle ore 15.00 al ‘Tonino Parisi’. Questa sì che è una gara importante, perché è la prima vera tappa di avvicinamento programmata per la vetta della classifica: vincendo infatti il Sammarco andrebbe a solo -1 dalla capolista e cugina ASD e con ancora una partita da recuperare, il mercoledì successivo, sempre in casa con lo Sporting Sannicandro. Una rimonta, partita il 5 novembre all’indomani del derby perso in casa, che sembrava completata il 3 febbraio, giorno dell’altro derby, quello di ritorno, vinto dalla Polisportiva, ma che le intemperie e il giudice sportivo (vedasi proprio la gara con l’Incedit già data vinta alla Polisportiva) hanno di fatto ritardato di qualche settimana. E’ solo questione di tempo verrebbe da dire, perché la Polisportiva con i due recuperi dei prossimi mercoledì (in mezzo c’è il match di domenica abbastanza abbordabile a Lesina in fase calante) con due probabili (al 99%) successi vedrebbe, finalmente, il suo nome issato solitario in testa alla classifica. Ma come già ampiamente detto e ridetto, la Polisportiva è condannata a vincere i recuperi, perché anche solo un passetto falso (un pareggio in una delle due gare) vorrebbe dire, quasi sicuramente, addio ai sogni di promozione diretta, poichè l’ASD in virtù dei due gol esterni segnati nel derby di andata, terrebbe la vetta della classifica. Non resta che far parlare il campo… Doverosa la menzione al bomber ‘tascabile’ Giulio Ianzano, che arrivato nel mercato di riparazione è già giunto a quota 13. Ferro seppur lontano, è avvisato, ma Ianzano ha ancora due frecce da scoccare e chissà che non sia sorpasso anche nella classifica cannonieri, che domenica ha rimpinguato anche Antonio “Riky” Lombardi, andando anche lui in doppia cifra. Bravi a tutti e due.
IL PROSSIMO TURNO. Match clou domenica al ‘Tonino Parisi’ dove si sfideranno la capolista ASD e la terza forza del torneo Viestese, una gara che si preannuncia certamente divertente per due squadre che si affronteranno a viso a aperto a tutto vantaggio dello spettacolo. La Polisportiva invece andrà a far visita al Lesina messo di fronte all’ultima chiamata utile per un posto nei play off. Di discreta importanza le altre gare: San Pietro Vico – Foggia Incedit, Poggio Imperiale – Real Peschici e Sporting Sannicandro – Squadra del Cuore Rodi. Riposerà il Real Marvin.
I RECUPERI: settimana di recuperi (decisivi) per la Polisportiva: domani, con calcio d’inizio alle ore 15.00, andrà di scena il primo dei due recuperi programmati per i Granata, quello contro il Foggia Incedit. Sette giorni più tardi, mercoledì 6 marzo sempre alle 15.00, il secondo, con lo Sporting Sannicandro. In definitiva due gare che valgono il primato e che visto il giorno in cui si disputano, in tv direbbero: “Per 2 mercoledì da leoni!”
Felice LA RICCIA – redazione@sanmarcoinlamis.eu
L’Ac San Giovanni incappa nell’ennesima sconfitta esterna
Parte col piede sbagliato l’avventura di mister Michele Mimmo sulla panchina di un Ac San Giovanni alla disperata ricerca della salvezza. Nella 14ma giornata del campionato di Promozione i gialloblù vengono battuti in rimonta dal Lucera per 2 a 1.
Dopo il vantaggio ospite firmato da arrivato al 7′ con De Nicola, al 35′ arriva lo sfortunato autogol di Milchionda che trafigge lo sfortunato Ferrazzano, anche lui all’esordio tra i pali.
Nella ripresa è Veneziano al 73′ a rompere gli equilibri del match e a consegnare la vittoria ai suoi.
San Giovanni che nonostante una buona prestazione è costretto ancora una volta a fare i conti con la dea bendata. Gialloblù sempre desolatamente ultimi in classifica a quota 14 punti, a sei lunghezze dalla salvezza. Bisognerà gettare il cuore oltre l’ostacolo in queste rimanenti 14 giornate di campionato per raggiungere, a questo punto, un autentico miracolo.
Una risalita che potrebbe iniziare già domenica quando al ‘Massa’ arriverà la capolista Sudest Casamassima, uno squadrone che è già praticamente con un piede e mezzo in Eccellenza avendo 11 punti di vantaggio sulla seconda.
Batterli non è impossibile. Bisognerà crederci, fino alla fine.
alv
Decima vittoria per il Cerignola (fra le mura amiche) che si impone sul Terlizzi per 1 a 0. In rete Caggianelli al 7′ della ripresa, Cerignola a sole due lunghezze dalla vetta occupata dal Molfetta che pareggia a Galatina. Interviste post gara Audace Cerignola – Terlizzi a cura del sito ufficiale della società ofantina.
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La Nuova Lucera Calcio non si è lasciata sfuggire l’opportunità interna per continuare ad allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica, tuttavia contro il San Giovanni Rotondo, ultimo in classifica, non è stata una passeggiata. Il goal della vittoria, infatti, è giunto solo alla mezz’ora della ripresa.
I padroni di casa, nelle prime fasi di gioco, si sono lanciati verso l’area avversaria, però sono stati gli uomini di Mimmo, il tecnico è subentrato in settimana a Centra, a passare in vantaggio al 7′ con un tiro di De Nicola che dal limite ha sorpreso Perna. Colpita a freddo, la Nuova Lucera Calcio ha provato a reagire ma negli ultimi metri sono affiorate confusione e scarsa lucidità. Il pareggio, infatti, poteva essere cosa fatta già al 12′, quando, lanciato in profondità dall’ottimo Berardi, Gravinese, solo davanti a Ferrazzano, si è colpevolmente allungato il pallone, favorendo l’intervento dell’ex portiere del vecchio Torre-Lucera. Dal suo canto, il San Giovanni Rotondo ha cercato con il contropiede di andare ancora in rete e solo l’uscita disperata di Perna con i piedi su Di Bari, al 25′, ha scongiurato il raddoppio ospite.
Dopo un tiro dal limite di Berardi neutralizzato da Ferrazzano, è giunto l’autogoal che ha determinato il pareggio biancoceleste; al 36′, su un cross di Veneziano, Tenace e Ferrazzano sono andati in bambola e la palla è finita in fondo al sacco.
La ripresa si è aperta con Iaccarino che, al 1′, ha respinto sulla linea un colpo di testa di Di Gioia. La Nuova Lucera Calcio ha mantenuto l’iniziativa del gioco, sfoggiando, a tratti, una manovra ariosa e fraseggi efficaci, come al 17′, quando bello è stato il veloce scambio tra Scarano e Di Gioia; fuori misura la conclusione di Veneziano. Il giovane esterno foggiano, però, non ha sbagliato al 28′, sul suo tiro dalla distanza, nulla ha potuto Ferrazzano.
Passata in vantaggio, la Nuova Lucera Calcio ha continuato a puntare la porta avversaria e ancora Veneziano, al 34′, si è mangiato un goal che sembrava fatto, sparando fuori da posizione favorevole dopo un pregevole scambio con Dibisceglia. Domenica 3 marzo, impegnativa trasferta contro la Rinascita Rutiglianese.
NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Pesolo, Di Gioia, Berardi, Cinquepalmi (36’st Lacerenza), Longo, Veneziano (45’st Piemontese), De Stasio, Gravinese, Dibisceglia, Scarano (30’st Marracino). All. Maiellaro. A disp. Piacquadio, Lonigro, Galano, Zoila.
SAN GIOVANNI ROTONDO Ferrazzano, Ciccone, Tenace, Iaccarino, Melchionda, Palumbo, Ducange, Tarantino, De Nicola, Di Monte, Di Bari (19’st Montechiari). All. Mimmo. A disp. Catano, Placentino, Pennella, Pontonio, Cristoforo.
Arbitro: Balestrucci
Reti: 7’pt, De Nicola – 36’pt, Tenace (autogoal) – 28’st Veneziano
Ammoniti: Veneziano – Palumbo – Melchionda – Montechiari
sundayradio.it
Classifica Marcatori dopo la 23esima giornata di campionato.
Bozzi torna al gol: ne fa due al Manduria. Salgono Cesareo e Carminati
20 reti: Bozzi (1) – Quartieri Uniti Bari
15 reti: Di Pinto (3) – Manfredonia
14 reti: Ladogana (1) – San Severo
13 reti: Carminati (3) – Manfredonia
12 reti: R. Augelli (4) – Atl. Vieste
10 reti: Zotti (5) – Atl. Mola/Cerignola, Petruzzella (2) – L. Molfetta
9 reti: Presicce (2) – Gallipoli, Cesareo (3) – San Severo
8 reti: Loseto – L. Molfetta, Galetti (1) – San Severo, Rizzello – Copertino, Giorgetti – Galatina
7 reti: Giacco (1) – Atl. Mola, Lasalandra – Cerignola, Trotta (Manfredonia)
6 reti: Manzari (1) – Terlizzi, Marino (3) – Galatina, Lanave (San Severo), Caggianelli – Cerignola
5 reti: Terrone (2) – Corato, Antonicelli (Polimnia), Striano (Tricase), Serri (1) – Atl. Mola
Tra parentesi i gol su rigore