TELEDAUNA Figli di un calcio minore
Video della puntata del 20 Febbraio

Su TELEDAUNA, l’approfondimento sul calcio dilettantistico nella trasmissione di Fabio Lattuchella. Tutte le grafiche dall’Eccellenza alla Terza Categoria, il calcio a 5, con immagini e ospite in studio Antonio Pio Cristino di sanseverosport.com. Il video integrale della puntata del 20 febbraio.

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Manfredonia – San Severo 3-1
Il San Severo torna sulla terra

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Un bagno di umiltà per il San Severo all’indomani della brutta sconfitta subìta dal Manfredonia. Al ‘Miramare’ sipontino, i dauni sono apparsi la bruttissima copia della bella squadra reduce dagli ultimi cinque risultati utili consecutivi, tra i quali le tre vittorie regali contro Copertino, Vieste e Cerignola.

Nella località garganica semplicemente i sanseveresi ‘non hanno giocato’, lasciando spazio ai padroni di casa apparsi cinici ma tutt’altro che trascendentali (il Manfredonia era infatti reduce dal 4-0 incassato al ‘Caduti di Superga’ di Mola la settimana scorsa). Il San Severo ha sofferto la giornata storta di alcuni dei suoi elementi cardine. Ladogana, apparso in calo nelle ultime settimane, ha confermato il suo attuale scarso stato di forma; Lanave è stato addirittura sostituito nel corso della prima frazione, quando si era già sul 2-0 per i ‘Delfini’; Piano non si è ancora inserito nei ritmi richiesti dal gioco di questa squadra, tanto che le cose migliori della partita il San Severo le ha fatte vedere con l’inserimento a centrocampo del più dinamico Ganci. Anche Selvaggi, schierato dal primo minuto dopo l’ottima prova da subentrato contro il Cerignola, ha inciso appena con qualche sporadica iniziativa a metà ripresa. Solo Cesareo, che aveva iniziato il match dalla panchina, ha provato a scaldare i cuori dei tifosi giallogranata accorsi al derby del 23° turno di Eccellenza pugliese, procurandosi e realizzando il rigore del 2-1.

Il Manfredonia è stato letale sui calci piazzati. Le prime due marcature ad opera di Pollidori e Carminati si sono materializzate infatti grazie a due splendide ‘incornate’ di testa, entrambe su azioni di calcio d’angolo. In vantaggio di due goal dopo venti minuti di gioco, il Manfredonia ha poi potuto giocare agevolmente di rimessa, tanto che il definitivo 3-1 si è avuto grazie alla più classica azione di contropiede, ispirata da Carminati e finalizzata dal tap in ravvicinato di Trotta. L’autore del goal era entrato in campo da appena un minuto.

Il San Severo mantiene comunque la seconda posizione in classifica. I dauni perdono un punto nel confronto con la capolista Libertas Molfetta, che ha pareggiato 2-2 in pieno recupero a Galatina. Al secondo posto si è riportato anche il Cerignola (1-0 al Terlizzi), che mercoledì scorso ha fatto ricorso contro la vittoria ottenuta dal San Severo 2-1 al ‘Ricciardelli’ nel derby di otto giorni fa. Il Manfredonia invece ha consolidato il suo quarto posto ed ora ha cinque punti di divario dalla vetta del massimo campionato calcistico regionale. La zona play off si chiude poi con tre squadre, Atletico Mola, Gallipoli e Terlizzi, impegnate a contendersi l’ultimo posto utile per la qualificazione alla lotteria promozione.

MANFREDONIA. Leo; Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo, Moro, Simone (69′ Rinaldi), Romito, Di Pinto (79′ Trotta), Carminati (86′ Portosi). A disposizione: Della Torre; Paglione, Vairo, Totaro. Allenatore: Cinque.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti (57′ Kamano), Russi, Silvestri, Ianniciello, Conte, Ladogana, Piano (57′ Ganci), Galetti, Lanave (34′ Cesareo), Selvaggi. A disposizione: Renna; Annese, Mongelli, Florio. Allenatore: Rufini.

RETI: 7′ Pollidori; 19′ Carminati; 72′ Cesareo rig. (S); 82′ Trotta.
ARBITRO:
Vigile di Cosenza
NOTE – Ammoniti Simone, Pollidori e Rinaldi del Manfredonia. Piano del San Severo.

Audace Cerignola – Terlizzi 1-0
Sintesi della gara

Decima vittoria per il Cerignola (fra le mura amiche) che si impone sul Terlizzi per 1 a 0. In rete Caggianelli al 7′ della ripresa, Cerignola a sole due lunghezze dalla vetta occupata dal Molfetta che pareggia a Galatina. Rivivi le emozioni dell’incontro di Campionato tra l’Audace Cerignola e U.S.D. Terlizzi, il big match per  incontro valido per la 23 Giornata del girone di Ritorno.
Riprese:Stefano Pepe, a cura della redazione di Assist Sportivo.

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Sudest – Sporting Altamura 3-0
sintesi della gara

La capolista Sudest schianta lo Sporting Altamura, diretta rivale per il vertice. Apre Petaroscia con un gol d’autore. Nella ripresa, timida reazione dei murgiani ma poi le api dilagano con Colella e Belviso nel recupero. Distacco invariato dall’Ascoli Satriano, unica inseguitrice. Ampia sintesi della quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese.

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Puglia Sport Noicattaro – Rutiglianese 0-2
Nel derby prevale il Rutigliano

Domenico Abbrescia

Dopo tre risultati utili consecutivi, arriva il primo stop del Puglia Sport Noicattaro targato Abbrescia. La sconfitta giunge proprio nella partita più attesa del campionato, il derby dell’uva con la Rinascita Rutiglianese. Al “Comunale”di via Casamassima i granata, nell’occasione in maglia bianca, tengono in mano le redini dell’incontro per larghi tratti, andando a segno con due calci di rigore, peraltro ineccepibili. I rossoneri faticano, soprattutto sul piano tattico, e si rendono pericolosi in poche occasioni, perlopiù su calci piazzati.

 Formazione annunciata per il Noicattaro, recuperano Tanzi e Loschiavone, Boccuzzi è arretrato sulla linea dei difensori, al posto dello squalificato Defilippis, più avanti agisce Saponaro. Pubblico delle grandi occasioni al “Comunale”, e coreografia da brividi dei tifosi nojani, con una torciata che coinvolge l’intera tribuna. Per quanto riguarda i rutiglianesi, non c’è la presunta invasione reclamizzata, è attorno alla dozzina il numero di tifosi che incitano la squadra.

 Si gioca su una risaia, a causa delle abbondanti piogge, cadute anche a poche ore dalla gara, che pregiudicano ancora di più il già malmesso campo nojano. Dopo le prime schermaglie, firmate Capriati e Chiodo, rispettivamente tiro centrale e a lato, la partita entra nel vivo. Al 14′ Calaprice perde l’attimo buono in area, poi è costretto a defilarsi. Al 19′ Pinto lascia partire una conclusione che sibila accanto al palo alla sinistra di Tanzi. Ancora Rutigliano al 23′: Tanzi super su un tiro angolato di Calicchio, poi la difesa nojana sbroglia.

 Al 28′ Tenzone si fa male nel tirare una punizione, ed è costretto al cambio. Entra Russalin, che ben si comporterà nel tempo a sua disposizione. Al 29′ punizione di Loseto ribattuta dalla barriera, ancora un’imbucata centrale dell’ex monopolitano, e Nuzzo anticipa Angelillo. Ancora Loseto insidioso al 35′, il suo calcio piazzato non trova compagni pronti alla deviazione a rete. Rispondono gli ospiti al 37′: bel tiro al volo di Pinto e palla di poco fuori. L’ultima azione del primo tempo è nojana, ma Angelillo manda alto di testa su cross di Loschiavone.

 Parte subito forte la Rinascita Rutiglianese nei secondi 45′ di gioco. Al 5′ rischio per Tanzi, il doppio tiro dei giocatori ospiti, in seguito ad un corner, trova l’opposizione dei nojani. Al 12′ Abbrescia opta per un doppio cambio: fuori Saponaro e dentro Conversa, fuori Calaprice e dentro Rubino, schierato da terzino destro. La mossa non paga, poiché Calaprice, pur non avendo brillato, aveva lavorato di sponda, e perché il Noicattaro, da quel momento, non trova sfogo in avanti.

 Al 14′ Chiodo va al cross, la difesa nojana buca il pallone ma nessun rutiglianese è lesto ad approfittarne. Al 16′ tiro di Conversa dal limite dell’area, il suo tentativo però è infruttuoso, sfera addirittura in fallo laterale. Al 18′ la Rinascita va in rete, con Carducci, ma il gol è annullato per fuorigioco. E’ il preludio al vantaggio granata, al 21′, Pinto realizza su calcio di rigore concesso per atterramento di Chiodo ad opera di Rubino.

 Replica nojana al 25′: Boccuzzi si gira e tira, Nuzzo blocca in due tempi. Pur in vantaggio, la Rinascita non rinuncia ad attaccare, al 35′ ancora Tanzi reattivo su Chiodo, palla deviata in angolo. Al 36′ ultimo cambio nojano, con Siciliani per Loschiavone. Al 40′ ultimo tentativo nojano, ancora con Loseto su punizione, Nuzzo alza in corner la velenosa parabola del 10 nojano.

 Al 41′ secondo penalty per i rutiglianesi, stavolta per fallo di Santamaria, sempre sullo scatenato Chiodo. Trasforma proprio il numero 10 ospite, il migliore dei suoi. La gara finisce qui: la Rutiglianese controlla il doppio vantaggio, ed il Noicattaro non ha più la forza per cercare una difficilissima rimonta. E’ il primo derby stagionale, su quattro disputati tra campionato e Coppa, ad essere vinto dai grifoni, che fanno festa sotto la gradinata occupata dai tifosi rutiglianesi. Per il Noicattaro, nonostante l’amara sconfitta, arrivano gli applausi del suo pubblico.

Nel prossimo turno, il sesto di ritorno del girone A della Promozione Pugliese, il Noicattaro Puglia Sport (23 punti) sarà impegnato domenica 3 marzo, a Rocchetta Sant’Antonio contro il Celle di San Vito (26 punti). La Rinascita Rutiglianese, invece, se la vedrà in casa col Nuova Lucera Calcio. Tra le squadre impelagate nei bassifondi della classifica, vince la Nuova Andria (2-1 sul Bitritto), mentre perdono Castellana (3-0 dall’Ascoli Satriano), e San Giovanni Rotondo (2-1 dalla Nuova Lucera). Riposava, infine, il Victoria Locorotondo.

Ascoli Satriano – Castellana 3-0
L’Ascoli riprende a correre

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Tre reti al Castellana e prestazione convincente, la piazza d’onore è un po’ più salda

Dopo la sofferta vittoria nel derby contro il Celle, l’Ascoli torna al successo davanti al proprio pubblico: rotondo il 3-0 rifilato al Castellana, nobile decaduta e penultima della classe. Ci mette tutto un tempo l’Ascoli per sbloccare il risultato, lo fa con Specchio che si avventa su una palla vagante colpita da Ciardi di testa, ma mai la formazione di casa ha visto in pericolo il pareggio che stava maturando nella prima frazione: il Castellana non si è mai visto dalle parti di Moschetto, inoperoso per quarantacinque minuti, ben coperto dalla accorta difesa formata da Ciardi e Lanciano centrali, terzini i due under Giannatempo e Filannino; anzi, l’Ascoli avrebbe, prima del 46′, almeno sei occasioni nitide per passare con Ragno, due volte sfortunato (36′ e 43′, dopo una bella azione conclusa in acrobazia da Specchio e respinta dal portiere Ventrella, e l’undici ascolano cicca la palla che rimbalza male sul terreno di gioco appesantito), e Balletta, impreciso al 2′ su suggerimento tra le maglie difensive castellanesi di Fabiano ed al 35′; due reti l’Ascoli le segna pure, ma l’arbitro, sig. Casula, giustamente annulla per una spinta dell’attaccante ascolano Balletta all’8′ e per una posizione al limite del fuorigioco al 16′. Nella ripresa non cambia lo spartito, con l’Ascoli a dettare i tempi e il Castellana a subire la pressione costante dei padroni di casa; così ci prova ancora Ragno al 52′, servito splendidamente da Montemorra, ma ancora Ventrella gli si oppone; ci prova anche Daluiso che, assistito da Balletta, abile a superare con un “sombrero” Lovergine, tira ma chiude troppo l’angolo e la palla si spegne a lato non di molto; anche Fabiano cerca gloria, ma il suo tiro al 62′ non è fortunato e si spegne fuori.
Intorno al ventesimo si vede per la prima volta il Castellana, con il capitano Gentile che prova da lontano ma il tiro si spegne alto sopra la traversa; questo scuote l’Ascoli che cerca con maggior voglia il gol della sicurezza, e ci riesce con Ciardi al 69′, che con un tap-in sotto misura ribadisce in rete una pennellata di Montemorra su calcio di punizione. Il tre a zero ancora da calcio da fermo, calcio d’angolo di Montemorra all’82’, Specchio stacca tra Gentile e Morgese e festeggia con la doppietta personale i suoi ventitré anni. Moschetto si sporca i guanti tre minuti dopo, deviando una bella conclusione ancora di Gentile, il migliore tra gli ospiti.

Risultato mai in discussione, ma quello che si è visto oggi ad Ascoli è il piglio che ha messo in campo in tutti i suoi uomini, la voglia di aggredire sempre gli avversari, le geometrie e gli scambi in velocità che parevano essere smarrite da qualche settimana. Sembra essere tornato l’Ascoli affamato di vittorie, la squadra capace di portarsi a ridosso della vetta della classifica. Il Castellana resiste un tempo, poi il divario in classifica affiora e si mostra in tutta la sua evidenza: poche idee, poca incisività davanti, non sempre precisa in fase di costruzione, la squadra delle grotte dovrà lottare col coltello tra i denti ogni domenica per raggiungere una salvezza che, visti i risultati degli altri campi, si fa appassionante..

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino, Daluiso, Ciardi (41′ st Russo), Lanciano, Fabiano, Balletta, Specchio (30′ st Forgione), Montemorra, Ragno (45′ st Perlingieri). A disp. Esposto, Totaro, Moccia. All. De Masi

Castellana: Ventrella, Gentile B, Lovergine (18′ st Boffoli), Gentile A, Morgese, Cantalice, Daddato, Angiuli (5′ st Mancini), Pica, Portone, Lovece (32′ st Pinto). A disp. Meuli, Petruzzi, Prieti, Cannone. All. Sgobba

Reti: 46′ pt, 37′ st Specchio, 24′ st Ciardi.
Ammoniti: Lovergine, Daddato, Angiuli (C).
Espulso Gentile A (C).
Arbitro: sig. Casula di Taranto coadiuvato da Rosati di Taranto e Vitobello di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga

Monte Sant’Angelo – Unione Calcio Bisceglie 2-1
Vittoria in rimonta

Diego Quitadamo

Un Monte Sant’Angelo Calcio intramontabile, autore di una grandissima rimonta, questo pomeriggio, ai danni di una squadra ostica, come l’Unione Calcio Bisceglie, grazie alle reti di Capitan Ciuffreda e di Lo Riso, ad incorniciare un secondo tempo tutto di marca bianconera, dove i locali, oltre al cuore ed alla grinta, hanno espresso anche un buon calcio.
In una giornata soleggiata, ma fredda, va di scena la 21^ giornata di campionato, che vede di fronte L’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio e l’Unione Calcio Bisceglie, squadra che per quanto visto nel girone di andata e in questo pomeriggio, sicuramente meriterebbe qualcosa di più.
Mister Ricucci, schiera Vitulano tra i pali, difesa a quattro con Gentile, Ciuffreda, Simone G.( 77′ Lo Riso), e Santoro ( 60′ Lauriola), centrocampo con Marcone a dettare i tempi di gioco, ben supportato da Cesar e D’Apolito, a sostenere il trio d’attacco Simone F.(46′ Valente), Quitadamo, La Torre, a disposizione, Meloro, Armillotta, Impagnatiello, Bisceglia.
Primi minuti un pò sottotono per i bianconeri garganici, ma nonostante tutto si rende pericoloso in più di qualche occasione con La Torre e Simone F., bravo a saltare sempre l’avversario, ed è dai piedi di Simone che al 5′ il portiere ospite compie un grande intervento.
Al 10′ gli ospiti passano in vantaggio, grazie a Monopoli che dopo essersi liberato con uno spintone vistosissimo di Ciuffreda, impatta sulla palla proveniente da un corner, mettendola alle spalle di Vitulano,(0/1), sotto le proteste dei garganici, che reclamava la vistosissima infrazione, ma che, per il Sig. Daddato della sezione di Barletta, non c’è stata, ed assegna la rete.
Da questo momento, il Monte Sant’Angelo fa capire che la sconfitta non gli va, ed inizia a macinare gioco, alla mezzora è ancora il portiere ospite a rendersi protagonista, con un intervento superlativo su colpo di testa di La Torre.
Il primo tempo volge al termine, con il Bisceglie bravo a controllare e tenere a bada gli attacchi bianconeri, nei due minuti di recupero da segnalare una punizione di La Torre, ben controllata dall’estremo difensore, e una palla insidiosa di Simone, che avrebbe potuto pareggiare nella prima frazione di gioco, ma calcia malamente, si va negli spogliatoi con il Monte in svantaggio.
Nella ripresa il copione non cambia, con il Monte a fare la partita, ma con il Bisceglie in difficoltà a contenere le accelerate di Cesar, supportato dagli ottimi D’apolito e Marcone, e le iniziative di Quitadamo, spesso lanciato a rete ed autore di assist per i compagni.
Il pari è nell’aria, ed arriva al 55′, ad opera del capitano Ciuffreda, che portatosi avanti, per gli sviluppi di un calcio d’angolo, in seguito ad un batti e ribatti in area con il Bisceglie arroccato nella propria area di rigore, raccoglie in girata un rimpallo mettendola alle spalle del portiere ospite. (1/1).
Al 70′ è Diego che dopo aver ricevuto palla da Marcone, si libera dei diretti avversari e calcia, colpendo il palo alla sx del portiere ospite.
Il Monte continua a spingere, al 60′ Mister Ricucci, sostituisce Santoro per Lauriola, avendo bisogno di più spinta, ma a complicare la situazione, ci si mette l’infortunio, speriamo lieve di Simone Giuseppe, una vera sicurezza difensiva, al suo posto il giovane Lo Riso classe 93, proveniente dalla Juniores del Manfredonia Calcio.
all’87’ su angolo di Lauriola, è proprio Lo Riso a raccogliere di testa, ma il portiere ci mette ancora del suo, respingendo la sfera, ma sulla ribattuta è ancora Lo Riso che la scarica a rete per il (2/1) definitivo, facendo esplodere di gioia il numero pubblico accorso al comunale per assistere alla gara.
Una rete quella di Lo Riso, che sa di riscatto, infatti, ironia del caso fu proprio lui nella gara di andata, con una deviazione, a segnare la rete del vantaggio per il Bisceglie, gara che poi terminò in parità (1/1), piena di emozione, gioia e rabbia, la sua corsa verso la tribuna, per ricevere gli applausi del pubblico e gli abbracci dei compagni.
Dopo 4′ di recupero, il Sig. Daddato, mette fine alle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio che batte per 2/1 l’Unione Calcio Bisceglie, avversaria che incontrerà anche nelle semifinali di Coppa Puglia.
Domenica prossima, gara difficilissima al Don Uva di Foggia, dove si incontreranno le due formazioni foggiane, Nuova Daunia e Monte Sant’Angelo Calcio, che al momento occupano un posto nella griglia play off del Campionato Regionale di 1^ Categoria.

Monte Sant’Angelo Calcio

 

Atletico Vieste – Copertino Calcio 2-1
Battuta la miglior difesa del campionato

stemma Atletico ViesteCon un gol e mezzo realizzati da Grieco, l’Atletico Vieste archivia la pratica Copertino e torna alla vittoria dopo due sconfitte e un pareggio. Il finale di due a uno premia i garganici che hanno controllato il gioco per quasi un’ora, con i salentini bravi ad approfittare di una disattenzione difensiva con cui hanno accorciato le distanze e proiettati in avanti nel finale alla ricerca del pari.
Partiva meglio l’Atletico Vieste che con un pressing asfissiante costringeva gli ospiti nella propria metà campo, ottenendo i frutti dopo soli 11 minuti: Grieco si intrufolava tra 4 uomini e dalla trequarti si involava palla al piede verso la porta avversaria. Il tiro verso la porta veniva ribattuto da Bruno ma rimbalzava sull’accorrente De Giorgio che suo malgrado lo spediva in fondo al sacco. Più che di gol di Grieco si dovrebbe parlare di autogol di De Giorgio.
Il cambio del risultato non cambiava il cambio della trama della partita, che vedeva i viestani in grado di controllare senza grandi apprensioni i lanci verso Rizzello o le discese sulla destra di Palmisano. E i gol potevano diventare due se Bruno non si superava al 32mo quando chiudeva la porta a Rocco Augelli, bravo ad intercettare un retropassaggio e a cercare la via del gol da sotto misura.
Ad inizio ripresa i locali legittimavano il predominio realizzando la seconda segnatura della giornata: Paolo Augelli rubava palla sulla trequarti avversaria e la serviva centralmente Gentile che attendeva la discesa di Grieco per poi servirgli un pallone che il centrocampista di Cerignola metteva in rete dopo averlo fatto passare tra le gambe del portiere avversario. Se in occasione del primo gol ci sono dubbi se assegnarlo o meno a lui, sul secondo la paternità è indiscussa, e fa seguito a quello realizzato nella gara di andata, quando sbloccò il risultato conclusosi sul punteggio di 3-0 per i viestani.
Il gol del raddoppio dava troppa tranquillità ai padroni di casa tanto che una distrazione difensiva consentiva agli ospiti di accorciare le distanze: Palmisano saltava Pelusi sulla destra e dal fondo metteva al centro dove Paolo Augelli non spazzava a dovere, consentendo ad Alessandrì di tirare in porta; il tiro ribattuto finiva sui piedi di Frisenda che da posizione defilata insaccava sul primo palo.
L’ultima mezz’ora vedeva i salentini all’arrembante ricerca del pari, sfiorandolo al 29mo con un cross di Palmisano per Alessandrì su cui si avventava Paolo Augelli che in scivolata nell’area piccola anticipava l’avversario, compiendo un intervento importante quanto un gol realizzato. Sul capovolgimento di fronte Perlangeli sfiorava la traversa con un tiro dal limite.
La vittoria dell’Atletico Vieste ai danni della squadra con la miglior difesa del campionato (solo 17 gol subiti, 5 dei quali dai garganici) riporta a meno 5 dai play-off la squadra di mister Terracenere (ancora squalificato, in panchina Renda), riportando ad 8 distanze la formazione al quint’ultimo posto, quel Polimnia Calcio che ospiterà i garganici nel prossimo turno.

Atletico Vieste: Bua, P. Augelli, Pelusi, Camasta, Campanella, Ricucci, R. Augelli, Grieco (32st Sollitto), Gentile (25st Longo), Colella, Perlangeli (37st Molinaro). A disposizione Muscato, Cignarale, Nanni, Sicuro. Allenatore Angelo Terracenere (squalificato, in panchina Michele Renda)

Copertino Calcio: Bruno, Carteni (8st Perrone), Martina, Di Silvestro, Cornacchia, De Giorgi, Palmisano, Carlà, Rizzello (12st Alessandrì), Corallo (1st Frisenda), Rizzo. A disposizione Picciotti, Schito, Trofo, Raho. Allenatore Sergio Volturo

Arbitro Marco Montaruli, assistenti Francesco Fallacara e Mauro Dell’Olio, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 11pt aut. De Giorgi (C ), 3st Grieco (V), 19st Frisenda (C )
Ammoniti: Pelusi, Campanella, Bua (V), Rizzello, Alessandrì (C )

Sandro Siena

 

Castellaneta – Gargano Calcio 1-0
sconfitta di misura per il Gargano

Stemma Gargano CalcioPerde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo su di un campo di calcio ai limiti della praticabilità in una partita molto equilibrata che avrebbe potuto pure pareggiare.
Il Castellaneta infatti andava in vantaggio al 9′ sugli esiti di un calcio d’angolo che Mangialardo indisturbato davanti al portiere metteva in rete.
Al 18′ era Pietracito a portarsi al tiro che terminava fuori.
Al 21′ ancora De Vito con analogo risultato.
Al 24′ era Papagno a portarsi al tiro che veniva respinto da Terrusi.
Al 36′ era Guerriero a sprecare una ghiotta occasione per il pareggio, il suo tiro terminava fuori, ma il sig: Cipolla aveva ravvisato un fuorigioco inesistente-.
Al 39′ ancora La Roia che impegnava il portiere Terrusi.
Al 42′ era Basile a impegnare D’Errico che respingeva in calcio d’angolo.
Al 54′ della ripresa era ancora Guerriero a sprecare un’altra ghiotta occasione il suo tiro terminava alto.
Al 58′ era Pastore a portarsi al tiro che termina fuori.
Al 59′ era Caffè neoentrato a portarsi al tiro ancora fuori dei pali.
Nonostante l’impegno delle due compagini su di un campo pesantissimo reso viscido dalla recente pioggia nei restanti trenta minuti non succedeva più niente di rilevante e il Castellana si aggiudicava tre importantissimi punto che lo confermavano al terzo posto.

Castellaneta: Terruisi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore(dal 69’Mairdomenico)Grassani, De Cato(al 73′) , Mangialardo, Di Cella, De Tomasi, Basile(DAL 71’Caffé), Galatone, Caffè, Buono, Rotolo, Mairdomenico, Monteri.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Cercone, Papagno, Carretto J, Ranieri, La Roia(dal 85′ Del Conte), Guerriero, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Del Conte, D’Aprile.

Marcatore: al 9′ Mangialardo.
Ammoniti: al 22′ La Roia, al 29′ Attanasio al 42′ Ranieri, Amandonico al 5′, al 28′ Grassoni

Giuseppe Laganella

Gargano Calcio
Promozione pugliese Gir.A: Castellaneta – Gargano Calcio 1-0
Perde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo

Promozione, Castellaneta, Gargano Calcio Perde di misura il Gargano calcio che paga le assenze di La Torre e Di stolfo su di un campo di calcio ai limiti della praticabilità in una partita molto equilibrata che avrebbe potuto pure pareggiare.
Il Castellaneta infatti andava in vantaggio al 9′ sugli esiti di un calcio d’angolo che Mangialardo indisturbato davanti al portiere metteva in rete.
Al 18′ era Pietracito a portarsi al tiro che terminava fuori.
Al 21′ ancora De Vito con analogo risultato.
Al 24′ era Papagno a portarsi al tiro che veniva respinto da Terrusi.
Al 36′ era Guerriero a sprecare una ghiotta occasione per il pareggio, il suo tiro terminava fuori, ma il sig: Cipolla aveva ravvisato un fuorigioco inesistente-.
Al 39′ ancora La Roia che impegnava il portiere Terrusi.
Al 42′ era Basile a impegnare D’Errico che respingeva in calcio d’angolo.
Al 54′ della ripresa era ancora Guerriero a sprecare un’altra ghiotta occasione il suo tiro terminava alto.
Al 58′ era Pastore a portarsi al tiro che termina fuori.
Al 59′ era Caffè neoentrato a portarsi al tiro ancora fuori dei pali.
Nonostante l’impegno delle due compagini su di un campo pesantissimo reso viscido dalla recente pioggia nei restanti trenta minuti non succedeva più niente di rilevante e il Castellana si aggiudicava tre importantissimi punto che lo confermavano al terzo posto.

Gargano Calcio: D’Errico, Attanasio, Carretto s, Martella, Cercone, Papagno, Carretto J, Ranieri, La Roia(dal 85′ Del Conte), Guerriero, Salerno, Vecera, Mastropaolo, Del Conte, D’Aprile.

Castellaneta: Terruisi, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore(dal 69’Mairdomenico)Grassani, De Cato(al 73′) , Mangialardo, Di Cella, De Tomasi, Basile(DAL 71’Caffé), Galatone, Caffè, Buono, Rotolo, Mairdomenico, Monteri.

Marcatore: al 9′ Mangialardo.
Ammoniti: al 22′ La Roia, al 29′ Attanasio al 42′ Ranieri, Amandonico al 5′, al 28′ Grassoni

Giuseppe Laganella

Sudest – Sporting Altamura 3-0
prova di forza con l’Altamura

Clementini

La capolista schianta lo Sporting Altamura, diretta rivale per il vertice. Apre Petaroscia con un gol d’autore. Nella ripresa, timida reazione dei murgiani ma poi le api dilagano con Colella e Belviso nel recupero. Distacco invariato dall’Ascoli Satriano, unica inseguitrice.

In un clima surreale senza pubblico, si è giocato il big match della quinta giornata di ritorno del Campionato di Promozione girone A. La capolista, però, non ha fatto sconti ed ha asfaltato con un secco 3-0, lo Sporting Altamura, una diretta rivale per il vertice della graduatoria. Mister D’Ermilio recupera Di Bari, però non al meglio della condizione. Rientra Blonda al posto dello squalificato Tisti mentre, ancora fermo ai box bomber Salvati. Nello Sporting, il giocatore-allenatore Di Maio perde nel corso del match Minenna e Aloisio per infortunio. In attacco, agiscono Marsico, Pappapicco e Martimucci. La prima conclusione in porta è targata Sporting Altamura. La botta di Martimucci, però, non impensierisce Fanelli. Al 9′, Colella scodella un assist invitante per Carrassi, che in tuffo di testa impegna Coretti.
Poi su calcio d’angolo, Lisco tenta l’inzuccata vincente ma Manicone spazza l’area. Lo Sporting si rivede al 12′, su calcio di punizione, ma la conclusione di Minenna viene neutralizzata da Fanelli. La Sudest incrementa il ritmo e Lisco sfodera una rasoiata che lambisce il palo. La risposta murgiana si concretizza col tiro di Minenna dal limite. L’esterno, però, nella circostanza s’infortunia. Al 20′, il positivo under Belviso esalta i riflessi di Coretti che devia un tiro insidioso. Sugli sviluppi dell’angolo, Colella illumina Petaroscia che mette a sedere il suo diretto avversario e fulmina Coretti con una bordata sotto la traversa. Per l’esterno dorato, ottavo sigillo personale. Prima del break, lo Sporting si riaffaccia timidamente in attacco, ma Dibenedetto manda alto.
Nella ripresa, l’Altamura costruisce l’unica vera palla gol per pareggiare al 10′ con Marsico, che però calcia debolmente. Poi Di Maio ci prova direttamente su punizione ma Fanelli fa buona guardia. Dopodichè, il match cala d’intensità e alla mezz’ora, sale sugli scudi Sucameli che si porta a spasso l’intera difesa e serve Colella, che dopo aver saltato Coretti, deposita in rete. Per l’esterno barese, sedicesimo centro stagionale. Al 40′, Martelli calcia da posizione defilata ma senza esiti. In pieno recupero, ci prova De Giosa dalla distanza ma Coretti manda in angolo. Sul corner, Sucameli penetra in area ma calcia debolmente. Al 4′ di recupero, l’under Davide Belviso corona la sua ottima prestazione con l’acuto personale. L’attaccante sfrutta un errore difensivo per presentarsi tutto solo davanti al numero ospite e trafiggerlo con un diagonale preciso.
La Sudest continua a sognare in grande e a mantenere inalterato il distacco dall’Ascoli Satriano. Contro una diretta avversaria, i dorati hanno legittimato una vittoria costruita con duttilità difensiva e imprevedibilità in attacco. Nel prossimo turno, la Sudest sarà di scena sul campo insidioso del San Giovanni Rotondo.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Lettieri, Clementini, Ricci, De Giosa D., Belviso, Lisco (40′ st De Giosa G.), Carrassi (10′ st Sucameli), Colella, Petaroscia (20′ st Nasca). A disp. Girolamo, Di Bari, Ceglie, Romito.All.: D’Ermilio

SPORTING ALTAMURA (4-3-3): Coretti, Pappapicco F., Manicone, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Minenna (18′ pt Aloisio) (1′ st Martelli), Di Maio, Pappapicco G., Marsico, Martimucci. A disp. Picerno, Casiello, Santostasi, Squicciarini, Porfido. All.: Di Maio

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Baldassarre di Taranto
MARCATORI: 20′ pt Petaroscia (S), 27′ st Colella (S), 49′ st Belviso (S)
NOTE: giornata primaverile poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Lettieri (S), Clementini (S), Lisco (S); Pappapicco F. (SA), Varisco (SA), Marsico (SA).Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Orta Nova – Atletico Stornara 0-2
L’Atletico c’è

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Vince l’ Atletico Stornara al Fanelli di Orta Nova con una gara di personalità e intelligenza, armi queste che hanno fatto la differenza tra le due squadre, riscattandosi così della sconfitta dell’andata. Da una parte la freschezza e la voglia di far bene tra le mura amiche da parte dei padroni di casa, dall’altra il voler confermare la vetta della classifica appena conquistata dagli ospiti. I presupposti per una grande partita c’erano tutti quindi, squadre in ottima salute e pubblico degno di un appuntamento così importante, ma ciò che è venuto meno è stato il terreno di gioco; un’autentica risaia sul quale era difficilissimo addirittura camminare, figuriamoci correre e cercare il controllo della palla. Una partita che forse sarebbe stato meglio non disputare, ma che il direttore di gara ha voluto si svolgesse ‘normalmente’, privando così i numerosi spettatori di assistere ad uno spettacolo che sicuramente le due squadre sarebbero state pronte a fornire.

Invece la cronaca rimane priva di occasioni da rete da ambo le parti, e piena zeppa di scivolate che avrebbero potuto mettere a repentaglio l’incolumità degli atleti stessi. La differenza, come dicevamo, l’ha fatta l’accortezza che gli uomini di Mr. Borrelli hanno messo in campo, non lasciandosi travolgere dal ‘clima derby’ ed aspettare il momento propizio per colpire, e la pazienza nell’attendere l’eventuale occasione giusta per colpire l’avversario. Infatti la capolista cambia assetto tattico negli ultimi 15 minuti schierando un tradizionale 4-4-2 e con l’ingresso di un motivatissimo Di Savino mette il punto esclamativo sul match; prima il bomber biancoverde schiaccia di testa un traversone che trova lesto Grieco puntuale al tap-in vincente quando il cronometro segna il 90°, poi dopo due minuti decide di chiudere la contesa con un’azione personale che spacca la difesa ortese e mette l’attaccante stornarese davanti al portiere di casa che nulla può sul destro chirurgico del neo-entrato. Ortanova al tappeto e Atl.Stornara in paradiso.

Mr. Borrelli: “è stata una partita enormemente condizionata dal terreno di gioco che ha sicuramente penalizzato noi, ma anche l’Ortanova. Peccato, perché c’erano tutti i presupposti per dar vita ad un grande derby. Sono contento per la prestazione della squadra, ma devo dire che questi meravigliosi ragazzi continuano a non perdere un colpo quando c’è aria di big-match. Ora non bisogna abbassare la guardia perché ci restano sei finali da disputare a mille all’ora, a partire già da domenica prossima contro un Orsara in netta ripresa.

Monte San’Angelo – Unione Calcio Bisceglie 2-1
Mal di trasferta per l’Unione

Un’istante del match vinto dai foggiani

L’Unione Calcio Bisceglie di Paolo Gusmai esce con le ossa rotte dal Nuovo Campo Comunale della cittadina dauna, venendo sconfitta a pochi minuti dalla fine dai bianconeri di Ricucci, ormai lanciatissimi alla rincorsa del duo di testa Canosa-Real Bat.
Per gli azzurri recuperato Di Pierro, schierato sull’out di sinistra dal primo minuto. Si rivede, seppur solo nel recupero, Leoluca Palazzo, infortunatosi durante la sessione di preparazione estiva.

Nel primo tempo i biscegliesi, cinici e concreti, passano al decimo con uno stacco imperioso di Antonio Monopoli, bravissimo a sfruttare il varco libero della retroguardia bianconera. Per la successiva mezz’ora gli azzurri amministrano bene il risultato reggendo gli assalti del bomber La Torre e dei suoi compagni.
La ripresa è solo di marca foggiana ed i segnali di una netta ripresa sono visibili al 55°, quando Ciuffreda si stacca dalla linea difensiva per concludere a rete da pochi passi, sfruttando un favorevole rimpallo.Stesse modalità per il gol del subentrato Lo Riso che, nel finale di gara, fa calare il sipario sulla seconda sconfitta in campionato per il tecnico tranese.
Quest’ultimo, però va controcorrente: ” Sono soddisfatto del gioco espresso dalla squadra, non dal risultato. Ovviamente nella ripresa siamo stati penalizzati dagli acciacchi di Pasculli, i risentimenti di Di Pierro che hanno dimezzato il lavoro offensivo, nonché dalla stanchezza venuta fuori dal tour de force di questi ultimi sette giorni. Sappiamo che non sarà l’ultima volta e per il prossimo turno casalingo provvederò a programmare diversamente le sedute per far rifiatare gli stakanovisti della squadra”.
Monte Sant’Angelo: Vitulano, Gentile, Santoro (dal 56° Valente), Ciuffreda, Marcone, Simone G. (dal 77° Lo Riso), Quitadamo, Koname, La Torre, Diaponito, Simone F.
Allenatore: Ricucci. A disposizione: Meloro, Impagnatiello, Armillotta, Bisceglia, Lauriola.
Un. Bisceglie: Napoletano,Troilo (dall’ 89° Palazzo), Angelo Monopoli, Malerba, Antonio Monopoli, Salerno, La Notte, Albanese, Persia, Pasculli (dal 77° Martinelli), Di Pierro (dal 52° Marzocco).
Allenatore: Gusmai. A disposizione: Simeone, Logoluso, Dell’Orco, Caprioli.
Arbitro: Vincenzo Daddato (Barletta)
Reti: 10° Antonio Monopoli, 55° Ciuffreda, 87° Lo Riso.
Ammoniti: Koname, Simone, Malerba, Angelo Monopoli, Persia.

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Audace Cerignola – Terlizzi 1-0
anche il Terlizzi va ko!

Mister Pizzulli

Decima vittoria per il Cerignola (fra le mura amiche) che si impone sul Terlizzi per 1 a 0. In rete Caggianelli al 7′ della ripresa, Cerignola a sole due lunghezze dalla vetta occupata dal Molfetta che pareggia a Galatina

Continua la marcia del Cerignola che fra le mura amiche mette a segno la decima vittoria su dodici partite giocate.
Si chiude così una settimana ricca di polemiche con gli ultras della squadra ofantina che avevano chiesto a gran voce la testa del tecnico Pizzulli dopo l’ottava sconfitta stagionale in trasferta (la settima in campionato), e la squadra che aveva fatto quadrato attorno al trainer bitontino.
Non sono stati certamente tranquilli anche gli ultimi sette giorni del Terlizzi, che in un primo momento avrebbe dovuto presentarsi quest’oggi con la Juniores, dopo la brutta sconfitta maturata a Polignano, poi a metà settimana tutto è rientrato e nella giornata odierna si è presentata con la miglior formazione.
Mister Pizzulli, che deve fare i conti con le assenze di Daleno, Caputo (che ha lasciato la squadra per motivi personali) e Compierchio, decide di far rifiatare Colangione e Ventura lanciando al loro posto dal primo minuto Matera e Caggianelli.
A partire meglio è la squadra ospite con Laviano che al 9’ sfugge alla difesa di casa e tenta un improbabile pallonetto, con Vurchio, leggermente fuori dai pali, che guarda il pallone scivolare fuori.
Le due squadre hanno paura di sbagliare, la partita è tirata, tanti sono i falli, alcuni anche molto cattivi.
Al 18’ Corcelli con un cross perfetto taglia tutta l’area di rigore, ma nessuno arriva e riesce a mettere la zampata vincente.
Il Terlizzi ci prova con una conclusione dalla distanza di Tenzone al 23’, ma la palla termina alta sulla traversa.
Due minuti più tardi per l’Audace, è De Santis che da fuori area con una perfetta rasoiata impegna Vitucci che si rifugia in angolo, si chiude così la prima frazione con ben sei ammoniti sul taccuino del sig. Gargilio di Pinerolo che ha diretto ottimamente la gara.
L’Audace, dopo aver preso le misure alla squadra rossoblù, torna in campo con un piglio diverso e comincia a macinare gioco alla ricerca del vantaggio: al 47’ De Santis fa gridare al gol i tifosi di casa con una potente staffilata da oltre trenta metri, ma sulla traiettoria si trova la schiena di Bartoli che devia in angolo.
Al 52’ Zotti taglia il campo, lanciando in profondità Caggianelli, l’ariete ofantino in velocità, supera il suo avversario e a tu per tu con il portiere di casa spara a botta sicura, ma l’estremo difensore respinge proprio sui piedi del numero nove di casa che si trova tutto solo con la possibilità di gonfiare la rete, regalando così il vantaggio all’Audace.
Il Cerignola, non pago, continua a spingere, e ha una doppia possibilità di raddoppiare prima con De Santis e poi con Zotti, ma la sorte non accompagna i gialloblù.
Piscopo (subentrato a Lasalandra) è una furia sulla sua fascia e Cioffi per fermarlo deve ricorrere alle maniere cattive con un entrataccia da dietro. Il direttore di gara vede tutto e decide di espellere il terzino terlizzese.
Al 68’ ancora l’esterno gialloblù in velocità supera  Semerano, si fa tutto il campo  e serve Caggianelli, che, colpevolmente in ritardo nell’occasione, non raccoglie l’invito.
Il Terlizzi non supera la sua metà campo e Giusto tenta di scuotere i suoi sostituendo due terzi dell’attacco, inserendo Caracciolese e Seccia al posto di Laviano e Tenzone, ma nulla cambia.
E’ sempre il Cerignola a cercare il raddoppio e al 71’ è miracoloso l’intervento di Vitucci che si oppone a Caggianelli in maniera provvidenziale.
Al 90’ potrebbe essere Piscopo a chiudere definitivamente l’incontro: parte da metà campo salta due avversarsi e arriva a tu per tu con il portiere, ma senza troppa lucidità calcia malamente.
Con la vittoria contro il temibile Terlizzi, l’Audace torna al secondo posto in compagnia del San Severo ,uscito sconfitto da Manfredonia per 3 a 1, a sole due lunghezze dalla capolista Molfetta.
Il Cerignola sarà nuovamente in campo, per le fasi nazionali di Coppa Italia, Mercoledì contro lo Stasia, in Campania, che ha perso contro la Polisportiva Viggiano nel primo match del triangolare nazionale.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio s.v, Corcelli 6, Colucci 6, Ingrosso 6, Matera 6, Auciello 6,5 (36’s.t. Russo s.v.), DeSantis 6,5 Caggianelli 6,5 (42’s.t. Ventura), Zotti 6,5 Riontino 6.Lasandra 5,5 (7s.t.’ Piscopo 7).
A disposizione:
DePalma, Caputo, Compierchio,Matera Allenatore:Pizzulli 6,5

POLIMNIA: Vitucci, Semerano, Cioffi, Bucci, Anglani, Bartoli, Barnabà, Lorusso, Manzari, Tenzone(25’ Caracciolo), Laviano(39’s.t. Seccia)
A disposizione: Villarelli, Pinto, Lavopa, Natilla, Martiradonna Allenatore: Giusto

 

Arbitro: Gariglio di Pinerolo
Marcatori: 7’s.t. Caggianelli
Ammoniti
: Ingrosso, De Santis, Lasalandra (A.C.) Semerano, Bucci, Manzari, Lorusso (T.)
Espulsi: 18’s.t. Cioffi per fallo su Piscopo
Note:
giornata fredda, presenti circa 400 spettatori. Divieto di trasferta per i tifosi del Terlizzi per inagibilità del settore ospiti

Matteo Bancone – asdaudacecerignola

Sanseverese – Civilis Atletico Manfredonia 4-0
Vittoria in scioltezza per la Polisportiva

stemma SansevereseA. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

SAN SEVERO – Come da pronostico, la Polisportiva Sanseverese vince in scioltezza l’incontro casalingo contro il modesto Civilis Atletico Manfredonia. La formazione di mister Zito, che per l’occasione è riuscito a recuperare anche il talentuoso Camillo, non fallisce così la terza vittoria consecutiva, confermando il buon momento di forma.

Il Civilis Manfredonia arrivato quest’oggi al ‘Ricciardelli’ è una formazione in piena emergenza. La compagine sipontina occupa infatti l’ultimo posto del campionato di Prima Categoria, girone A, con appena cinque punti conquistati in venti partite. In settimana inoltre gli ospiti sono stati pesantemente sanzionati dalla giustizia sportiva, che ha decretato la sconfitta a tavolino sia per i biancoazzurri di V. Gagliardi sia per l’Ordona, dopo che la gara di domenica scorsa tra i due team era stata sospesa all’80’. Il Civilis inoltre ha avuto l’aggravio delle lunghe squalifiche di due elementi cardine della sua rosa quali il terzino Angerillo (tre giornate di stop), e Guerra, fermato addirittura per le prossime sei giornate.

Il 4-5-1/4-4-1-1 della formazione di casa è micidiale per le modeste resistenze degli ospiti. Il primo tempo degli arancio-neri è freddo e mortale come il morso di un serpente velenoso. Al 9′, manovra avvolgente dei padroni di casa sul fronte offensivo destro dei dauni. Del Re e Camillo triangolano al limite dell’area avversaria, poi il rasoterra di Morra conclude l’azione con il goal dell’1-0. Dieci minuti più tardi ancora Del Re crossa basso dalla destra e, in area sipontina, Morra ha tutto il tempo per controllare la sfera e piazzarla per la seconda volta alle spalle di Cotrufo con una stilettata rasoterra.

Al 44′ infine i sanseveresi triplicano il loro vantaggio. Camillo è abile a non cadere vittima della trappola del fuorigioco. Il numero sette appoggia la sfera sulla linea di porta biancoazzurra dove Liquadri deve solo spingerla in rete di testa.

Il primo tempo dominato dai sanseveresi è bissato da una ripresa altrettanto di marca arancio-nera. Da Bellonio ci prova immediatamente concludendo con un diagonale dal settore di sinistra dell’area avversaria. Cotrufo si salva con una splendida parata in tuffo. La sfera carambola sui piedi di Liquadri che la devia in rete. La posizione dell’attaccante è però irregolare e il signor Rutigliani di Molfetta prontamente la sanziona. Al 48′, ancora Morra cerca la rete da posizione invitante, ma Cotrufo è nuovamente abile ad opporsi. Al 60′, il Civilis effettua l’unico tentativo di impensierire il portiere ospite con una conclusione dalla destra di Giacconi, deviata in calcio d’angolo. Sul capovolgimento di fronte però, ancora Camillo opera un assist basso dalla sinistra del settore offensivo dei sanseveresi, e Morra, ottimamente appostato nei sedici metri avversari, non sbaglia il tap in del 4-0.

SANSEVERESE. Coccia; Del Re, Sderlenga, Pignatelli, Bufalo (46′ Cruciano); Dell’Aquila, Camillo, Mastropieri, De Bellonio (56′ Santarelli), Liquadri; Morra (65′ Fantasia). A disposizione: Colio; Lo Mele, Mancini, Messinese. Allenatore: Zito.

CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA. Cotrufo; Bottalico, Santoro, Mastropasqua, De Nittis, G. Gagliardi (51′ Damiani), Zerulo, N. Gagliardi, Giacconi, D’Ambrosio, Lauriola (79′ Trimiglio). Allenatore: V. Gagliardi.

RETI: 9′-19′-61′ Morra; 44′ Liquadri
ARBITRO: Rutigliani di Molfetta.
NOTE – Spettatori 50 circa.

Nuova Andria – Virtus Bitritto 2-1
il cuore oltre l’ostacolo, battuto il Bitritto

Mr. Nicola Reggente

Tornano alla vittoria i biancoazzurri che superano il Bitritto per 2 a 1

Col cuore si vince, recita un vecchio detto. Ed infatti cosi è stato oggi per la Nuova Andria che riesce a battere la Virtus Bitritto nei minuti di recupero grazie ad una zampata di Colasuonno. Ma andiamo con ordine. Reggente per gli andriesi si presenta al match senza lo squalificato Di Candia e con parecchi diffidati. Mongelli per i biancoverdi ospiti, punta molto sulla coppia d’attacco Di Tullio-Schettino e sull’estro di Marco Masotti. La gara inizia e non succede quasi nulla. Al 16′ però i biancoazzurri passano in vantaggio. Cross corto dalla sinistra di Conversano, per Lomonte che a tu per tu con Rizzi, ha tutto il tempo di stoppare la palla e infilare il portiere ospite. Vantaggio Nuova Andria ed ottavo gol in campionato per il capitano e bomber andriese.
Il Bitritto non ci sta e cerca di impensierire l’attenta difesa locale, ma niente di concreto. Al 28′ Conversano per i padroni di casa sciupa un’occasione per raddoppiare cincinschiando con la palla in area. Tre minuti dopo al 31′ grande occasione ancora per Lomonte che si ritrova di nuovo a tu per tu con Rizzi. Questa volta però il n.7 sbaglia, strozzando troppo il destro, palla che finisce fuori. Al 45’gol annullato a Storelli, per la Nuova Andria, per un dubbio fuorigioco. La prima frazione termina 1 a 0 per la Nuova Andria. Nel secondo tempo viene fuori il Bitritto. Al 51’gli ospiti colpiscono un palo. Mentre al 63′ riescono a pareggiare. Calcio di punizione vincente di Marco Masotti. 1 a 1 e tutto da rifare per gli uomini di Reggente. I minuti passano e la Nuova Andria non si scuote, l’arbitraggio (mediocre) del signor Zammillo di Brindisi non aiuta di certo gli andriesi che si innervosiscono. Ma quando tutto sembrava destinato ad un amaro pareggio, e che sarebbe servito a poco, soprattutto per la Nuova Andria, ecco che succede ciò che quasi non ti aspetti. Al terzo dei 4 minuti di  recupero, durante un’azione confusa in piena mischia, arriva la zampata di vincente di Antonio Colasuonno clesse 94, che segna e regala 3 punti importantissimi ai suoi! 2 a 1 ! Poi al 94′ brutto episodio. Il n.5 ospite Vacca, compie un’entrataccia sul neo entrato Caporale,  che si fa male seriamente ed è accompagnato in ospedale.
Ovviamente Vacca espulso e conseguente rissa nel finale che non fa bene allo sport. Ma soprattutto sfortunato il giovane talento locale Pasquale Caporale, alla quale auguriamo una pronta guarigione. Detto ciò, 3 punti importanti per la Nuova Andria che respira tornando alla vittoria dopo un mese e mezzo. Domenica prossima trasferta ad Ordona, contro il Carapelle.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’Ambrosio, Zinni, Storelli(79′ Zingaro), Conversano(71′ Caporale). A disp. Crisanti, Di Palma, Pasculli, Rizzi, Albano. All. Reggente

VIRTUS BITRITTO: Rizzi, D. Masotti, Binetti, Romito, Vacca, Pignataro, De Gennaro(54′ Ripa), Triggiani(85′ Giampietro), Di Tullio, M. Masotti(68′ Tarallo), Schettino. A disp. Giampetruzzi, Spina, L. Masotti, Paparella. All. Mongelli

ARBITRO: Zammillo di Brindisi
ASSISTENTI: Mastria e Trono di Brindisi
RETI: al 16′ Lomonte(A), al 63’M. Masotti(B), al 93′ Colasuonno(A)

Alessandro Polichetti

Puglia Sport Noicattaro
Grande attesa per il derby

Domenico Abbrescia

Si avvicina il quarto derby stagionale tra Puglia Sport Noicattaro e Rinascita Rutiglianese, due in Coppa, più uno di campionato. Nei precedenti la compagine nojana ha sempre avuto la meglio, battendo i cugini rutiglianesi, realizzando 6 reti, senza subirne neppure una. Il confronto di domenica, tuttavia, dovrebbe essere molto più equilibrato, a causa dei cambiamenti nelle rose delle due squadre.

In occasione della partita di domenica prossima, la società del Noicattaro Puglia Sport ha indetto la giornata “Forza Noja”: non saranno validi accrediti ed abbonamenti, si accede allo stadio solo col biglietto, che avrà il costo di 5 euro. Si prevede una buona presenza di pubblico: i tifosi rossoneri più accesi organizzeranno anche una coreografia. Sul versante rutiglianese, i supporters granata hanno affisso per le strade del paese alcuni manifesti, al fine di chiamare a raccolta il pubblico rutiglianese in occasione del derby.

Per quanto concerne le squadre, ci sarà uno squalificato a testa: Defilippis per il Noicattaro, Angelico per la Rinascita Rutiglianese. Nel Noicattaro Puglia Sport resta in dubbio il portiere Tanzi, uno degli ex della sfida, già assente a San Giovanni Rotondo, anche se Vito Ungaro, medico sociale della squadra, è ottimista in tal senso. In caso contrario sarà Serripierri a difendere la porta nojana. C’era incertezza anche sull’utilizzo di Loschiavone, toccato duro ieri nell’amichevole col Molfetta, ma le news dell’ultim’ora danno per recuperati entrambi i giocatori. Ancora indisponibili De Tullio e Di Gennaro: il difensore ex Castellana è stato sottoposto ad un’infiltrazione, se avrà successo potrà tornare subito ad allenarsi; il figlio d’arte, invece, tornerà in gruppo la prossima settimana.

Nulla da fare, infine, per quanto concerne i tesseramenti di Donato Vittorio e Alfonso Molina Morales. Con l’ex terzino di Monopoli e Potenza non è stato trovato l’accordo economico, mentre per lo spagnolo, ex cantera del Malaga, sono sorti dei problemi relativi alla cittadinanza. I cittadini stranieri, comunitari e non, possono essere tesserati, infatti, solo se in possesso di un certificato di residenza “storico” in corso di validità, ovvero se sono in Italia da almeno 12 mesi.

Anticipi Serie D
tre 0-0 e poche emozioni

Davvero un Sabato avaro di emozioni quello del Girone H di Serie D. Nell´anticipo televisivo di Grottagle i i padroni di casa hanno imposto il pari all´Ischia, nonostante i primi della classe hanno avuto negli ultimi minuti la doppia superiorità numerica.
Non ne approfitta il Gladiator che impatta, sempre 0-0, sul campo del Ctl Campania, che si tira momentaneamente fuori dalla zona play-out. Infine, altro risultato “ad occhiali” quello tra Puteolana Internapoli e Taranto.

Ars et labor Grottaglie- Ischia Isolaverde 0-0
Puteolana – Taranto 0-0
CTL Campania – Gladiator 0-0

Nuova Lucera calcio
Aspettando il derby con il San Giovanni

stemma nuova luceraPer la 24^ Giornata del Campionato di Promozione, la Nuova Lucera calcio ospita il San Giovanni Rotondo. Un derby tutto da vivere quello tra la Nuova Lucera e la squadra garganica, appaiata all’ultimo posto da tempo. Un percorso, quello della formazione gialloblu, costellato di sconfitte, se si pensa che su 21 gare giocate, solo quattro sono state vinte (l’ultima vittoria si è registrata contro l’Ascoli Satriano per 2 a 1 nella 21^ Giornata),  due i pareggi e ben sedici le sconfitte, le ultime due con Sport Noci (6-1) e Puglia Sport (1-0). Nel turno di andata il derby finì con il pareggio di 1-1. Il San Giovanni Rotondo è guidato da Michele Centra, in settimana circolavano voci di un ritorno in panchina di Mimmo, voci che non hanno trovato nessun riscontro.
Per quanto riguarda la Nuova Lucera, tutti i giocatori sono a disposizione di Mister Maiellaro, ancora pesa l’assenza di Sportelli per infortunio. La Società è alla ricerca di un nuovo portiere, sembra si sia fatto vedere Ferrazzano dalle parti di Via Bologna, ma non c’è nessuna notizia di un accordo, il giocatore foggiano, infatti, è corteggiato dallo stesso San Giovanni Rotondo, verso il quale sembra più proteso. La gara di domenica sarà arbitrata da Vincenzo Balestrucci (Barletta) coadiuvato da Alessandro Parisi e Francesco Ignomiriello della sezione di Bari. Fischio d’inizio ore 15:00.

A.S.D. Nuova Lucera Calcio

Unione Calcio Bisceglie
Si riprende la corsa playoff

La sfida in programma domani pomeriggio alle ore 15:00 fra Unione Calcio e Monte Sant’Angelo ha il sapore di un’anteprima delle semifinali di Coppa Puglia di Prima Categoria, previste fra il 6 e il 20 Marzo, in cui le due squadre si reincroceranno.
Per gli azzurri è alta la concentrazione nell’affrontare la terza forza del torneo allenata da Celestino Ricucci, nelle cui fila spicca il bomber La Torre, attuale capocannoniere con dodici reti. Ad irrobustire il pacchetto avanzato dei foggiani ci pensa anche Francesco Simone, autore giovedì pomeriggio di una strepitosa voleé nel 3-1 di coppa contro la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore.
I ragazzi di Gusmai sembrano però aver ripreso la strada giusta al fine di rimontare posti in graduatoria, nonostante il gap dal Minervino, quinto, sia ancora di sei punti. Torna Persia dalla squalifica, restano da valutare l’infortunio patito da Di Pierro nei minuti finali di Altamura e l’acciacco rimediato da Porcelli, assente per la seconda domenica di fila.
Sul sintetico del Campo Nuovo Comunale di Via Stamburlando l’incontro verrà diretto dal signor Vittorio Daddato di Barletta.

Una formazione dell’Unione Calcio Bisceglie 2012/2013

Bartolomeo Pasquale – Ufficio stampa ASD Unione Calcio Bisceglie

Nuova Andria pre-match
dopo la sosta, c’è la Virtus Bitritto

Mr. Nicola Reggente

Due gli indisponibili: Di Candia e Zagaria
Dopo aver riposato domenica scorsa, torna in campo la Nuova Andria. I biancoazzurri in lotta per la salvezza, affronteranno, fra le mura amiche del campo sportivo “Fidelis”, la Virtus Bitritto.
Reggente dovrà fare a meno dello squalificato Di Candia, e dell’indisponibile Zagaria. Contro ci saranno i biancoverdi , guidati in panchina da Mongelli, viaggiano a centro classifica con i loro 32 punti all’attivo. La Nuova Andria ha un assoluto bisogno di vincere. La vittoria in casa andriese manca da più di un mese (13 gennaio, 2 a 0 al Puglia sport Noicattaro) e per questo i biancoazzurri dovranno mettercela tutta per mantenere il quartultimo posto, utile per restare in Promozione. Ma il campionato è ancora molto lungo.
Appuntamento dunque per domani: domenica 24 febbraio ore 15 al campo sportivo “Fidelis” di Andria, per la gara della 5^ giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Nuova Andria e Virtus Bitritto. Dirigerà l’incontro Antonio Zammillo della sezione di Brindisi.

Alessandro Polichetti

Canosa
si ritorna a giocare ad Apricena

Dopo la vittoria di domenica scorsa in casa contro il Real Bat che ha lanciato la squadra allenata da Mister Scaringella in vetta alla classifica di Prima Categoria Pugliese, il Canosa ritorna a giocare una partita in trasferta in quel di Apricena, squadra impelagata nelle ultime posizioni in classifica!
Rispetto a domenica scorsa mancheranno per infortuni o squalifiche giocatori del calibro di Frezza ed Abruzzese ma si potrà puntare nuovamente su giocatori come Losito, Iacobone, Impera, Landini che torneranno a disposizionee daranno il massimo come hanno sempre fatto!
Al seguito della squadra il solito pullman messo a disposizione dai ragazzi del gruppo CANOSA ULTRAS, i quali seguono la squadra senza l’aiuto di nessuno sponsor….

Questa la probabile formazione che scenderà in campo: De Blasio; Di Gennaro, Balducci, Abbasciano, Ciciriello; Conte, Losito, Impera; Di Noia, Ruscino, Iacobone.

A bordo campo
Il video della puntata

Ecco il video della nuova puntata della trasmissione sportiva di successo “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (dtt 72).

70 minuti circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese senza interruzioni al cospetto di ospiti di grande prestigio. LA RISPOSTA DEL SAN SEVERO AL PREANNUNCIO DI RECLAMO DEL CERIGNOLA, L’ANALISI SI MOLA-MANFREDONIA E LE ANTICIPAZIONI DI MANFREDONIA-SAN SEVERO tra gli argomenti dibattuti in studio.

Al centro delle attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo, con una panoramica sulle altre squadre del campionato.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conduce in studio: Stefano Favale

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Sudest F.C.
sfida tra big al Comunale

Francesco Lettieri

La capolista ospita lo Sporting Altamura ad Adelfia, sul sintetico del Comunale ancora a porte chiuse. I dorati puntano tutto sul Campionato e sulla vetta da difendere a tutti i costi. D’Ermilio recupera Blonda ma perde Tisti per squalifica. Non dovrebbero esserci defezioni nell’undici iniziale di mister Di Maio. Arbitra Palmisano di Taranto.

STERZATA AL CAMPIONATO – Sfuggita la finale di Coppa Italia, la Sudest riversa tutta la concentrazione sul Campionato. Già da domenica, le api dovranno vedersela al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) contro lo Sporting Altamura, terza forza del girone A. Il big match di giornata mette di fronte la capolista dorata dall’alto dei suoi 55 punti e la formazione murgiana in piena lotta con l’Ascoli Satriano e lo Sport Noci, per agguantare la seconda posizione, utile per eventuali ripescaggi in Eccellenza. Le api, cariche di rabbia agonistica, dovranno lottare per mantenere ben salda la prima posizione e allontanare il più possibile le inseguitrici.

STATISTICHE – I precedenti con l’Altamura, anche nelle passate stagioni, sono stati sempre favorevoli. Nel 2012/2013, tra Coppa e Campionato, la Sudest ha sempre vinto. I murgiani, dopo tre vittorie di fila, sono reduci da due sconfitte e un pari interno. In trasferta la squadra di Di Maio si è ben comportata con 5 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Quindici le reti realizzate, dodici quelle subite. Gli unici due k.o. sono maturati a Rodi Garganico (4-1) e a Noicattaro in pieno recupero (2-1). La Sudest, invece, è una macchina, non solo da gol, ma anche di punti. Con l’Alberobello è arrivata la terza vittoria consecutiva e il nono risultato utile di fila, dopo il k.o. di Ascoli Satriano.

RIENTRA BLONDA, OUT TISTI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Tisti squalificato. Lettieri potrebbe scalare in difesa a beneficio di Belviso a centrocampo. Colella, Carrassi e Petaroscia comporranno il tridente d’attacco. In dubbio, l’ex Saverio Di Bari e Salvati. Ritorna disponibile Nicola Blonda.

SPORTING AL COMPLETO – Lo Sporting, invece, non dovrebbe avere defezioni particolari. Mister Di Maio s’affiderà alla coppia centrale Varisco-Dibenedetto e alla rapidità dell’attacco composto da Marsico, Martimucci e Minenna.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Giarratano di Brindisi e Baldassarre di Taranto.

PRECEDENTI Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sporting Altamura – Sudest F.C. 0-2 (http://youtu.be/fWT6oxNnAvs)
Coppa Itala Promozione: Sudest F.C. – Sporting Altamura 2-1 (http://youtu.be/mk406mDNvMs)
Coppa Itala Promozione: Sporting Altamura – Sudest F.C. 1-2 (http://youtu.be/A-Xo5ML0-0I)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Atletico Vieste
Ricevuto il premio Fair Play TIM Cup

stemma Atletico ViesteCon una sobria ma significativa cerimonia, il comitato pugliese della FIGC e i rappresentanti della Telecom hanno consegnato all’Atletico Vieste il premio Fair Play Tim Cup per il mese di gennaio 2013.

A rappresentare la federazione sono giunti a Vieste il prof. Antonio Quarto, responsabile regionale del settore giovanine scolastico, e Alessandro Schirone, referente per il progetto. Punto di incontro, la temporanea sede del Centro TIM di Vieste, in via Ludovico Ariosto, di proprietà di Carmine Prencipe, dove c’è stata la consegna del premio, ossia un intero set di divise da gioco in cui è impressa la dicitura Fair Play TIM CUP.

Il presidente dell’Atletico Vieste, nel ringraziare la Federazione per il riconoscimento assegnato, ha voluto ricordare che tre stagioni fa la sua società aveva conquistato la Coppa Disciplina in occasione del passaggio dalla Promozione all’Eccellenza, a rimarcare la sportività del mondo calcistico viestano in campo e sugli spalti.

L’amministrazione comunale locale era rappresentata dall’assessore allo sport, Gaetano Zaffarano, che ha inserito il rispetto che Vieste e i viestani assumono nel calcio in un contesto più ampio fatto di accoglienza e convivenza civile.

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Castellaneta – Sudest 1-0
la sintesi della gara

Ampia sintesi della gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia di Promozione tra Sudest e Castellaneta. In rete per Cecere. Il Castellaneta accede alla finale col Casarano. Una Sudest in versione “juniores” non riesce a strappare il pass per la finale di Coppa Italia col Casarano. I tarantini s’impongono per 1 a 0 grazie all’acuto vincente di Cecere nel primo tempo. Petaroscia sfiora il pari. Nella ripresa ancora Cecere sciupa il bis. Nel finale espulso Lisco.

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Monte Sant’Angelo – Nuova Daunia 3-1
Monte in semifinale di Coppa Puglia

Simone Francesco
autore di una splendida rete

Si sono giocate nella giornata di ieri, le gare di ritorno dei quarti di finale della XVI edizione Trofeo Coppa Puglia.

Il Monte Sant’Angelo Calcio, era chiamato all’impresa, infatti bisognava ribaltare il KO dell’andata (1/0), subito dalla detentrice del Trofeo, la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore, squadra che sta facendo benissimo anche in campionato.

Assenti Gentile e Valente per squalifica, Mister Ricucci è costretto a rinunciare anche a Fiore per infortunio, e non rischia Marcone, Santoro e Lo Riso, quindi ennesima formazione inedita, infatti un piccolo particolare, da inizio campionato non ha mai schierato i soliti 11, esordio dal 1′ per il giovane Armillotta Giovanni Pio (96), ragazzo proveniente dalla Polisportiva Olympia di Monte Sant’Angelo con cui c’è un rapporto di collaborazione, e che aveva ben impressionato nella gara di andata, quando all’inizio del secondo tempo il Mister gli consentì di far parte della gara.

Ad aprire le marcature è Bisceglia su assist di La Torre, a lungo fuori questa stagione a causa di un infortunio, e da poche settimane a disposizione del Mister, raddoppio di Quitadamo Diego su calcio di rigore, per fallo di mani in area, ed infine una rete spettacolare di Simone Francesco, direttamente a volo da una distanza non indifferente.

Nei minuti finali la Nuova Daunia accorcia le distanze con Gramazio, e mette in atto un forcing per cercare la seconda rete, che gli avrebbe permesso il passaggio alle semifinali, per il secondo anno consecutivo, ma non c’è più tempo, il triplice fischio del Sig. Desiderato della sezione di Barletta, sancisce la fine delle ostilità, con il Monte Sant’Angelo Calcio, che, per la prima volta nella storia del calcio locale, accede alle semifinali del Trofeo Coppa Puglia.

Nelle semifinali, il Monte Sant’Angelo dovrà vedersela con l’Unione Calcio Bisceglie, avversari anche Domenica prossima in campionato.

Unione Calcio Bisceglie – Fortis Murgia 1-1
pari che vale le semifinali di Coppa

Prosegue il cammino in Coppa Puglia dell’Unione Calcio Bisceglie, che nella gara di ritorno pareggia per 1-1 contro la Fortis Murgia. Pari indolore, quello dei biscegliesi, in virtù del 2-0 collezionato nel turno di andata.
Gli altamurani, reduci da due vittorie di fila in campionato, sono chiamati all’impresa di ribaltare il risultato, ma le cose si complicano al 25′ quando l’arbitro di giornata, Nisca di Bari, manda sotto la doccia Savoia, causa eccessive proteste.
L’Unione nei primi 45′ fa il minimo indispensabile, limitandosi a contenere le manovre offensive degli avversari.
A sbloccare il risultato ci pensa Albanese, che al 48′ firma la sua prima rete nel torneo direttamente su calcio di punizione.
Gli avversari rispondono al 67′ con Casalino bravo a sfruttare una ribattuta della difesa su traversone e a insaccare alle splalle di Napoletano con una conclusione di prima intenzione.
Al triplice fischio fa festa l’Unione, che nella fase semifinale del torneo dovrà vedersela con il Monte Sant’Angelo (ribaltato l’1-0 subito all’andata con un 3-1 casalingo ai danni della Nuova Daunia).
Il turno di andata è previsto per il 6 marzo, con alternanza di campo ancora da definire.
Un’anteprima della sfida di Coppa la offre il campionato con la ventunesima giornata (domenica 24 febbraio) che proporrà come match-clou proprio Monte Sant’Angelo – Unione Calcio Bisceglie.

Addetto Stampa U.C.B. – Valentina Sinigaglia

Castellaneta – Sudest F.C. 1-0
Sudest fuori dalla coppa

Ceglie

Sudest, D’Ermilio “Più di questo non potevamo fare”
Una Sudest in versione “juniores” non riesce a strappare il pass per la finale di Coppa Italia col Casarano. I tarantini s’impongono per 1 a 0 grazie all’acuto vincente di Cecere nel primo tempo. Petaroscia sfiora il pari. Nella ripresa ancora Cecere sciupa il bis. Nel finale espulso Lisco.

“Più di questo non potevamo fare”. Con queste parole mister D’Ermilio racconta la sfortunata gara di ritorno delle api a Castellaneta. Purtroppo le numerose e pesanti assenze hanno costretto il tecnico a ridisegnare un undici iniziale inedito e imbottitto di giovani. Basti pensare che l’intera panchina era composta da soli giocatori provenienti dalla Juniores e addirittura dagli Allievi. Sotto una pioggia battente e con un campo al limite della praticabilità, i dorati hanno fatto tutto ciò che potevano combattendo con tutte le energie sino al triplice fischio e mantenendo equilibrato il match fino alla fine. Emblema di giornata sarà addirittura il giovanissimo classe 1996, casamassimese doc, Antonio Ceglie che con personalità ha affrontato gli avversari senza timori. Una nota di merito va anche a Romito, Piva e Belviso, subentrati nella ripresa (alla mezz’ora del secondo tempo, la Sudest schierava 1 classe ’94, 1 classe 95′ e 3 classe ’96!) D’Ermilio ha dovuto fare a meno degli squalificati Ricci, Clementini e Carrassi, degli infortunati Di Bari e Salvati e dell’indisponibile Colella. Non al meglio della condizione anche Petaroscia, che però ha stretto i denti. Nel Castellaneta, Lippolis deve far a meno di Amandonico e Pietracito.
A centrocampo Pastore smista le giocate per i vari Cecere, De Tommaso e Basile. La Sudest parte bene con Petaroscia che scarica una bordata che termina di poco alta sopra la traversa. La risposta tarantina è firmata Cecere che da posizione angolata impegna Fanelli. All’11’, i biancorossi sbloccano. Lungo lancio dalle retrovie per Cecere che penetra in area e fulmina il numero uno barese. La ghiotta occasione per impattare passa dai piedi di Petaroscia, che calcia a botta sicura in piena area di rigore ma è provvidenziale l’intervento di Macaluso. Poi Nasca si fa insidioso con delle punizioni dalla distanza. Alla mezz’ora, il Castellaneta sfiora il raddoppio ma la sassata di Cecere sfiora il palo.
Prima del break, ci prova il positivo Basile ma Fanelli smanaccia in angolo. Nella ripresa, complice anche il diluvio e un campo pesantissimo, i ritmi calano vertiginosamente. I padroni di casa controllano senza particolari timori mentre i giovani dorati lottano su ogni pallone per cercare la via del gol. Nasca ci riprova su punizione ma Cofano neutralizza. Il Castellaneta ha tre nitide occasioni per raddoppiare ma è strepitoso Nicola Fanelli a disinnescare ogni azione. Alla mezz’ora, una Sudest stremata ha l’ultimo sussulto con Petaroscia, il cui tiro è respinto dalla difesa. Nel finale, Lisco viene espulso per doppia ammonizione.
Al triplice fischio, esplode il boato del De Bellis. Il Castellaneta affronterà in finale il Casarano ma soprattutto potrà contare su una posizione di rilievo nella classifica ripescaggi per l’Eccellenza. Alla Sudest non riesce l’impresa ma va fatto un grande plauso all’impegno profuso dai giovani under scesi in campo.

Roberto Pirolo