Gallipoli – Audace Cerignola 2-1
Salento amaro, ancora una sconfitta

Colangione, in rete oggi

Presicce sblocca il risultato in apertura, Colangione pareggia i conti, Negro concede la vittoria ad un brutto Gallipoli. Gol fantasma non dato all’Audace Cerignola, che aveva segnato con Ventura.

Ennesima delusione per l’Audace Cerignola in trasferta che fuori dalle mura amiche non riesce proprio a fare risultato.
Ancora una volta il Salento non ha portato bene alla squadra di mister Pizzulli che contro il Gallipoli è uscita scofitta per 2 a 1.
L’Audace Cerignola fa esordire l’attaccante Ventura dal primo minuto, supportato da Lasalandra, Piscopo e Zotti, per il resto confermata la squadra che bene ha fatto nelle prime quindici giornate di campionato.
Pronti via e il Gallipoli si trova in vantaggio: Presicce scatta sul filo del fuorigioco, lanciato da Savino, e mette in gol alle spalle dell’incolpevole De Palma.
L’Audace Cerignola riorganizza le idee e si affida a Zotti, che al 12’ calcia dal centrocampo tentando l’euro gol senza troppa fortuna.
Ancora il numero dieci di origini baresi impegna il portiere di casa su calcio di punizione al 22’.
L’Audace Cerignola cerca disperatamente la rete: Lasalandra sugli sviluppi di un calcio d’angolo tocca la palla di testa, ma ancora Laguardia si oppone.
La squadra ofantina è premiata alla mezz’ora quando Colangione è abile a insaccare la difesa gallipolina sugli sviluppi di una punizione calciata con il contagiri da Ingrosso.
Alla ripresa il Cerignola appare non lucido, rischia di andare subito sotto sempre con il “solito” Presicce, dopo uno svarione della difesa.
Al 54’ è Ventura ad andare in rete per la squadra ospite: riceve palla da Piscopo e conclude, la palla batte sulla traversa e supera la linea di porta, ma l’assistente dell’arbitro non è dello stesso avviso facendo riprendere il gioco con una rimessa del portiere.
La partita è lenta, noiosa, ma dal nulla nasce il gol della squadra giallo rossa. Al 74’ in un azione di contropiede De Palma si supera, ma la difesa gialloblù è lenta nel rinviare e la palla termina a Negro che da due passi infila.
Lo stesso Negro 4’ più tardi potrebbe triplicare, ma sotto porta è privo di precisione.
Pizzulli manda nella mischia Caggianelli al posto di Lasalandra, ma nulla accade, se non l’espulsione al centrocampista gialloblu Riontino reo di aver protestato troppo contro il direttore di gara.
Fortunatamente anche il Molfetta stecca in casa, pareggiando per 1 a 1 contro il Polimnia, ma il Cerignola viene superato in classifica dal San Severo vittorioso  in trasferta contro il Corato.
Domenica prossima occorerà tornare forzatamente alla vittoria contro il Racale, con un orecchio al big match di giornata fra San Severo e Libertas nella speranza di recuperare qualche punto in classifica.

 

3^ Categoria: oggi si riparte
Trasferta insidiosa per la Polisportiva a Rodi.

San Marco In Lamis – Ricomincia il campionato provinciale di 3^ Categoria per le due compagini sammarchesi dopo le feste natalizie. Intanto dal bollettino ufficiale pubblicato ieri, non arriva la vittoria a tavolino per gli uomini del duo Cursio-Radatti permettendo così una minifuga dell’ASD. Ma il campionato è ancora lungo.

LE PARTITE DI DOMENICA. Giornata interessante quella che si prospetta il giorno dell’Epifania in cui a fare le sorprese potrebbe non essere solo la Befana. La gara di cartello, vista la classifica, è sicuramente rappresentata da Viestese – Lesina, squadre entrambe a 13 punti e desiderose di raggungere le zone della classifica che contano. Segue un’interessante Squadre del Cuore Rodi – Polisportiva Sammarco: i padroni di casa sono reduci da un’importante quanto inaspettata vittoria a Lesina e vorrebbero fare lo scherzetto ai granata sammarchesi che, di contro, non hanno nessuna voglia di perdere punti rispetto a chi li precede. Si giocano un piazzamento play off Foggia Incedit – Real Peschici con i locali che in questo momento della stagione sembrano avere qualcosa in più. Domenica si sfidano anche le ultime due della classe Real Marvin – Poggio Imperiale e il non voler restare ultimi nell’ultima serie si farà sentire. Chiude il quadro ASD San Marco – San Pietro Vico, un testa-coda dal risultato già acquisito se non fosse per l’allenatore giocatore Marcello Iannacone che predica calma e sangue freddo, facendo ricordare anche che il San Pietro viene da una larga vittoria casalinga (5 a 1) seppur contro il modesto Real Marvin.

ASD SAN MARCO. Feste natalizie a metà per la società del presidente Tommaso Martino che nella domenica natalizia del 30/12 che doveva essere di sosta si è vista assegnare la gara di recupero della sesta giornata non disputatasi allora per l’impraticabilità di campo dovuta alla neve. Una pratica liquidata in scioltezza dagli uomini di Iannacone che si sono imposti in un più che tennistico 8 a 0. Da sottolineare le reti messe a segno dai nuovi acquisti: Michele Coco (doppietta per lui) e Domenico Luciani. Doppietta anche per bomber Angelo Ferro (settimo sigillo stagionale per lui) e ritorno al goal per Carmine Liberatore. Prima soddisfazione stagionale per Nazario Nardella e rete anche Raffaele Ianzano. Insomma un vero e proprio festival del gol in cui hanno segnato un po’ tutti. Ma i meriti vanno spartiti anche con la retroguardia di ferro dell’ASD, la meno battuta dell’intero girone, con due soli gol al passivo. In definitiva un giusto mix che potrebbe portare ancora tante soddisfazioni se si continua a lavorare in questo modo e se si rimane soprattutto con i piedi saldamente ancorati al suolo.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Poche ferie anche per i ragazzi del duo Cursio-Radatti che hanno continuato a lavorare ugualmente in questi giorni di festività. I Granata sono lontani da partite ufficiali ormai da qualche settimana e nell’ultimo mese hanno giocato solo una volta vincendo a Peschici per 5 a 0. E il ritorno al calcio giocato sarà tutt’altro che facile vista la difficile trasferta che il calendario gli ha riservato per il giorno dell’Epifania: l’insidia ha il volto della Squadra del Cuore di Rodi Garganico che vincendo inaspettatamente a Lesina per 2 a 0 prima della sosta natalizia, vuole rilanciarsi prepotentemente in classifica. Ma i sammarchesi, come anticipato, non hanno nessuna intenzione di lasciare punti per strada e vogliono proseguire spediti dopo il filotto di risultati utili messi insieme nelle ultime cinque giornate con quattro vittorie ed un solo pareggio. In settimana, purtroppo, non è arrivata dal Giudice Sportivo la vittoria che sembrava scontata a causa della mancata presentazione del Foggia Incedit, domenica 23 dicembre. Il bollettino ufficiale numero 30 del 3.1.2013 recita in merito: […] esaminati gli atti ufficiali, rilevato che la gara non si e’ disputata per la mancata presentazione entro il tempo regolamentare d’attesa della società Foggia Incedit; che la detta società faceva pervenire a questo giudice sportivo parziale documentazione attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco; considerato che la documentazione prodotta e’ da considerarsi non sufficiente, in attesa di ricevere ulteriore documentazione idonea a giustificare la mancata presentazione della società Foggia Incedit, dispone la sospensione di ogni decisione relativa al risultato della gara. Una gara che probabilmente verrà giocata visto il responso, ma potrebbe essere anche l’esatto contrario, visto che come recita il comunicato, la “documentazione prodotta attestante il proprio impedimento a raggiungere il campo di gioco e’ da considerarsi non sufficiente”. Tre punti che potrebbero risultare fondamentali nella corsa al primato in classifica, visto che ricevendoli, la Polisportiva sarebbe solo a -1 dalla capolista ASD e con un derby ancora da disputare. Ma bisogna andare avanti gradualmente e affrontare gli avversari domenica per domenica perché, come anticipato, il campionato è ancora lungo non essendo nemmeno finito il girone d’andata.
Felice LA RICCIA redazione@sanmarcoinlamis.eu

Pre-match Nuova Andria
Reggente ritrova Lomonte

Stemma Nuova andriaIl bomber torna dalla squalifica; a disposizione anche Conversano e Pasculli.

Primo match dell’anno 2013 per la Nuova Andria, che andrà ad affrontare in trasferta lo Sport Noci. I bianco azzurri vengono dalla sconfitta interna contro l’Ascoli Satriano e di certo vorranno riscattarsi. Mister Reggente potrà contare di nuovo sul rientro di alcuni giocatori, dalle squalifiche. Infatti torna il bomber e capitano della squadra andriese, Lomonte.
Oltre a lui rientreranno anche Conversano e Pasculli. Contro ci sarà lo Sport Noci allenato da Paolo Dalena. I biancoverdi sud baresi sono nella parte medio alta della classifica, dopo aver iniziato molto bene questo torneo, hanno vissuto un momento fatto di alti e bassi. La Nuova Andria però ha bisogno di punti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Ricordiamo infine che questa sarà la terzultima gara di andata. Appuntamento dunque per domani: domenica 6 gennaio al campo sportivo “De Luca/Resta” di Noci, per l’incontro del campionato di Promozione Pugliese girone A, tra Sport Noci e Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Balestrucci della sezione di Barletta.

Alessandro Policchetti

Lucera Calcio: rientrano tre svincolati.
Preso De Paolis e forse anche Scarano

stemma nuova luceraPoche ore ancora e, oggi pomeriggio, sarà gara vera tra la Nuova Lucera Calcio e il Melphicta (Molfetta). Pietro Maiellaro farà ritorno sulla panca biancoceleste, a distanza di sette anni e mezzo dall’ultima apparizione, al ‘Del Marmo’ di Apricena in Eccellenza.

L’ex fantasista di Bari, Fiorentina, Palermo ha diretto gli ultimi due allenamenti dell’undici biancoceleste contribuendo al reintegro dei difensori Michele Longo e Pietro Di Gioia, nonché del capitano Daniele De Stasio. A loro, nell’ultima settimana, si sono aggregati l’attaccante fuori quota Alessandro De Paolis (classe 1994), giocatore dall’imponente fisicità e dai buoni mezzi tecnici e, forse, il centrocampista offensivo Scarano ex Monti Dauni.

Svincolato a titolo definitivo, a quanto sembra, il difensore Lomele che potrebbe accasarsi al Celle di San Vito. Maggior considerazione avrebbe meritato, a nostro avviso, l’avanti lucerino Matteo Panella, rientrato a Pescara per ultimare gli studi universitari, ma questa è un’altra storia. Il suo ex compagno di reparto, Leandro Zoila, in attesa di riprendere contatto con le partite ufficiali, lavora con la rosa sveva e ne segue lo stato di forma a metà guado.

Out causa la squalifica di un turno Ivano Liberatore e per infortunio Giorgio De Simone. Al contrario Antonio Lonigro dovrebbe essere del match. Nella parte nevralgica possibilità per l’ex Foggia Mario Berardi, in attacco sicuro l’impiego di Elia Gravinese.

Sul piano tattico mister Maiellaro potrebbe optare per un più abbottonato 4-4-2 oppure per un modulo di maggior spinta come il 4-3-3. La neo guida tecnica ha chiesto ai suoi centrocampisti di accompagnare più e meglio i movimenti delle punte per evitarne l’isolamento.

A dirigere la sfida testa-coda tra la terza forza della Promozione (girone ‘A’) ovvero il Melphicta e la penultima, la Nuova Lucera, sarà il signor Mirko Chirico di Taranto coadiuvato dagli assistenti barlettani Massimo Maggi e Pierangelo Pellegrini.

Fischio di apertura alle ore 14.30 al Campo Sportivo di via Indipendenza. Ancora una volta, la dirigenza, ha fatto appello a tifosi, appassionati e calciofili perché non facciano mancare il loro apporto alla squadra in uno snodo cruciale della stagione.

U.S.D. San Severo
Si riparte da corato

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Il San Severo riprenderà il suo cammino nel campionato di Eccellenza pugliese 2012/13, con la prima trasferta del nuovo anno sul non facile campo di Corato. I giallogranata ripartiranno dal terzo posto nella graduatoria generale confermato dopo il buon pareggio al ‘Caduti di Superga’ di Mola, in occasione dell’ultima gara del girone di andata e del 2012.

All’andata i sanseveresi, all’esordio in Eccellenza dopo quindici anni, erano riusciti ad imporsi con un comodo 2-0 su Terrone e compagni. Il protagonista del match fu Vincenzo Ladogana, autore di una doppietta.

Mister Rufini, ancora squalificato dopo l’espulsione rimediata in casa contro il Manduria Sport, dovrà reinventare la sua difesa. L’esperto Di Simone pare in recupero ma forse non ancora pronto a rientrare in campo dopo l’infortunio muscolare subito lo scorso dicembre. Michele Mongelli e Francesco Russi sono stati invece appiedati dalla Giustizia sportiva. Florio e Lanave si sono ristabiliti e dovrebbero essere della partita.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione dell’Eccellenza con ventotto punti. I giallogranata hanno ottenuto otto vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte nelle quindici gare disputate. L’attacco della formazione foggiana ha siglato trenta reti (migliore del torneo insieme a quello del Manfredonia), e la difesa ha subito diciassette goals (ottava nella classifica dei goals concessi).

L’Atletico Corato occupa la dodicesima posizione in campionato con quindici punti, frutto di tre vittorie, sei pareggi e altrettante sconfitte. Prima della sosta natalizia i neroverdi hanno fermato la capolista Libertas Molfetta al ‘Poli’ nel recupero del quattordicesimo turno di campionato.

Nell’ultimo turno il San Severo ha pareggiato 1-1 contro l’Atletico Mola al ‘Caduti di Superga’. Il goal dei giallogranata è stato siglato dal difensore Ianniciello.

INFORMAZIONI – Il ‘Comunale’ di Corato sarà la sede dell’incontro valido per il sedicesimo turno del torneo di Eccellenza tra Atletico Corato e U.S.D. San Severo, con inizio previsto alle ore 14:30. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio di Live Match che informerà sull’andamento della gara.

Ufficio stampa U.S.D. San Severo

Unione Calcio Bisceglie
il Reali Siti nella calza

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

L’allenatore Giampiero Di Pierro

Quarto posto a 26 punti, frutto di 7 vittorie e 5 pareggi raccolti nel primo quadrimestre di vita e palma per il miglior attacco con 29 centri, distribuiti omogenamente: è questo il bilancio di un 2012 soddisfacente per l’Unione Calcio Bisceglie capitanata dal Presidente Enzo Pedone cresciuta, dopo lo scotto del noviziato, dal punto di vista del gioco e dei risultati.

E’ il momento di guardare al nuovo anno e ad un imminente girone di ritorno che delineerà definitivamente il destino di molte squadre: nella calza della Befana la sorpresa si chiama Reali Siti, prossima avversaria presso lo Stadio Comunale di Stornarella.

Il sodalizio del presidente Fiordelisi ha conseguito due sole vittorie in campionato, di cui una a tavolino contro l’Ordona, e non è stata certo a guardare le avversarie nella finestra del mercato invernale con il colpo Pietro Compierchio, ex bomber del Carapelle, a cui ci si appella per poter raggiungere una salvezza tranquilla.

L’Unione, con gli innesti dicembrini di Modesto e Martinelli, cerhcerà di sbaragliare l’agguerrita concorrenza del podio. Il primo, esperto difensore, torna alla corte della famiglia Pedone dopo la stagione in neroazzurro 2010/11; il secondo, esterno d’attacco ventitreenne, ha raccolto meno di quanto meritava per una serie di infortuni dopo gli exploit iniziali. Gli ultimi due anni al Minervino lo hanno riconsacrato con 29 gol in 57 match.

Il match valevole per il penultimo turno del girone d’andata (fischio di inizio alle ore 14:30) dovrà fare a meno di un protagonista per parte: squalificati, infatti, Malerba per i biscegliesi e Candelino per i biancoblu. Arbitra l’incontro il signor Francesco Fusco della sezione di Brindisi.

L’Unione calcio al completo

Sudest, turno di riposo
Il 10 Gennaio, i quarti di Coppa

stemma sudestLa capolista osserva il turno di stop forzato nel girone a 19 squadre. Il tecnico D’Ermilio, al rientro, potrà contare su tutto l’organico. Il 10 Gennaio ad Adelfia (finalmente a porte aperte), andrà in scena la gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Celle San Vito.

EPIFANIA AL RIPOSO – Turno di riposo più che meritato per la capolista Sudest che in un modo o nell’altro riuscirà a mantenere inalterata la prima posizione. Sono quattro, infatti, i punti di vantaggio dall’inseguitrice Ascoli Satriano (sfida interna col Bitritto). Da giovedì 10 gennaio (gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia), le api di mister D’Ermilio riprenderanno a pieno ritmo il cammino sia in Coppa che in Campionato (big match col Melphicta al Poli domenica 13).I dorati sfrutteranno questo turno di stop per un richiamo di preparazione atletica ma soprattutto per staccare momentaneamente la spina e ricaricare le energie psico-fisiche in vista del tour de force fino a fine maggio. L’obiettivo è mantenere la prima posizione più a lungo possibile: occorrerà un’infinita forza di volontà per affrontare ogni gara col piglio giusto.

AL RIENTRO TUTTI ARRUOLABILI – D’Ermilio, inoltre, potrà contare sull’intero organico, falcidiato nell’ultimo mese da squalifiche, squalifiche-farsa e infortuni.

COMUNALE DI ADELFIA APERTO AL PUBBLICO – Sul fronte struttura da gioco, sembra finalmente risolta la questione porte chiuse. Già dalla gara di Coppa Italia (giovedì 10 alle ore 14:30 ad Adelfia), l’ingresso in tribuna sarà accessibile a tutti.

Roberto Pirolo

Cagnano Varano
Cagnano atteso ad Orsara

Domani inizierà il girone di ritorno di seconda categoria e il Cagnano Varano dovrà andare ad affrontare un’Orsara che sulla carta non dovrebbe essere cosi proibitiva. I ragazzi di mister Stefania se non si faranno prendere dal nervosismo (come spesso accade) potranno sicuramente vincere la gara.
Inoltre il presidente Pelusi ha preso 3 nuovi giocatori per rinforzare la rosa: é arrivato dall’Ischitella Claudio Frattarola, dalla Gargano Calcio é arrivato l’under Samuele Scirocco e soprattutto é arrivato l’esperto centravanti Roberto Curatolo, che aveva smesso di giocare un paio di anni fa, ma che ha deciso di dare una mano alla squadra.
Purtroppo c’é anche una cessione che si farà sentire tra i ragazzi di mister Stefania, infatti il Cagnano perde Orfeo Davide, il quale si trasferisce alla Vicarius Apricena.
Adesso il Cagnano deve puntare dritto alla salvezza, non basta crederci, bisogna anche abbassare la testa e lavorare duro per quello stemma che si porta sul cuore e per quei colori che si indossano ogni domenica.
DAI RAGAZZI IL POPOLO E CON VOI!

Una formazione della scorsa stagione

Atletico Bovino
Si lavora per La traferta di Alberona

Inizia domenica alle ore 14.30, sul sintetico di Alberona (attualmente quinto in classifica), il nuovo anno dei ragazzi di mister Cece.
Una gara che i verde-blu non possono sbagliare per non perdere il contatto con la zona play-off.
Intanto Mr Cece prepara scrupolosamente la gara, meno di due ore di lavoro tecnico/tattico sul proprio campo hanno caratterizzato l’ultima seduta di allenamento. In un clima disteso il gruppo ha proficuamente lavorato alla messa a punto delle tattiche anti Alberona. Tutti disponibili per Cece, fatta eccezione per lo squalificato Boccardi e l’infortunato Schiavone.
Complice la doppia opzione per ogni ruolo, in vista di domenica, il tecnico avrà solo problemi di abbondanza e dubbi. In difesa Cericola e Lenoci si contendono una maglia, così come Mescia e Dollenga a centrocampo e D’Andrea, Di Giovanni e Bruno sulle fascie. Dubbi che il tecnico scioglierà nel corso della seduta di rifinitura odierna.

Il punto sulla II Categoria
Sfida Vicarius-Stornara.

Le prime due squadre del girone sembrano inarrivabili, ma il Candela ci prova. Bella sfida anche per i playoff.

SFIDA AL VERTICE: Doveva essere il Vicarius l’ammazza-campionato e per lunghi tratti è sembrato potesse dare un grosso distacco a tutte le avversarie. Ma nell’ultimo periodo l’Atletico Stornara non è stato del tutto d’accordo e si è riportato sotto riaprendo i giochi del campionato di Seconda Categoria. La seconda squadra di Apricena (che intanto se la passa meglio della prima squadra del paese che gioca in una categoria superiore) è prima in classifica con 32 punti, con il miglior attacco del campionato (36 gol che ne fanno un attacco stratosferico con una media di quasi 3 gol a partita), con la seconda miglior difesa (la prima è dell’Atletico Stornara con 6 reti subite – una in meno del Vicarius) e con un organico di tutto rispetto.
L’Atletico Stornara di mister Nicola Borrelli è una bella realtà che sta dimostrando di valere tutti gli aggettivi dati. I biancoverdi si stanno distinguendo per il bellissimo gioco, sempre propositivi in campo e sempre molto concreti.
Con bomber Castelluccia in buona forma poi stanno arrivando anche un buon numero di reti.
La miglior difesa di tutto il girone, poi, fa il resto. La squadra di mister Borrelli è stata capace di subire soltanto 6 reti in tutto il girone di andata, formato da 13 partite. Meno di mezzo gol a partita di media.
Nell’ultimo periodo si è inserito nelle zone alte anche il Candela con 25 punti, anche se l’unico obiettivo perseguibile sembra essere l’inserimento nei playoff. I granata sono una squadra molto concreta poco abituata al segno “X”. Infatti è arrivato un solo pareggio in 13 partite. Stanno aiutando, e anche parecchio, le reti di Guglielmi, che si inserisce nei piani alti della classifica di categoria con 7 marcature.
La pecca più grande è il numero di reti subite, troppo elevato rispetto alle due squadre che la precedono in classifica (19, rispetto alle 6 dell’Atletico Stornara e alle 7 del Vicarius Apricena).

OUTSIDER: Tra le squadre che inseguono ci sarà sicuramente una bellissima sfida ai playoff. Detto del vertice e della vittoria del campionato, due delle squadre citate in alto dovranno accontentarsi di piazzarsi in zona spareggi, chiudendo il cerchio delle candidate ad altre due.
Troia e Atletico Peschici, al momento con 23 punti, sarebbero dentro. I primi implacabili in casa con 5 vittorie e 2 pareggi in 7 gare disputate, mentre i garganici hanno sfruttato alla grande un’ottima partenza, accusando però un successivo calo che ne ha compromesso le ambizioni di vertice.
Un gradino più sotto, ma con l’ambizione reale di insediarsi nella lotta playoff rovinando la festa a qualcuna delle squadre sopra citate, troviamo Real Torremaggiore (22) e Orta Nova(21).
La squadra della “torre” vuole proseguire il cammino iniziato la scorsa stagione con la vittoria della Terza e il salto di categoria, mentre l’Orta Nova è intento a fare le cose in grande con i giovani del posto nell’organico. I giovani ortesi possono vantare il fatto di non essere mai stati battuti in casa, alternando molte brutte prestazioni esterne, con 4 sconfitte in 7 gare.

BASSA CLASSIFICA: Scendendo la graduatoria del campionato di Seconda Categoria troviamo Real San Giovanni e sauri con 18 punti e Tre Torri a 17, che si distaccano dai bassifondi, ma non hanno alcuna velleità di playoff.
I loro campionati stanno reggendo bene con progetti diversi l’uno dall’altro.
Real San Giovanni mai sconfitto in casa, ma mai vincente fuori casa (stesso problema del sauri con 5 sconfitte esterne in 6 partite), mentre il campionato del Tre Torri pecca di costanza, con numeri di media classifica in tutti i particolari.
Il Matinum con 14 punti si mantiene più in alto di altre squadre ma entrerebbe nel novero delle compagini invischiate nella lotta playout.
In fondo Cagnano Varano (8 punti), Ischitella Santucci (4) e Atletico Orsara (2) sembrano doversi necessariamente dividersi le ultime tre piazze, con gli orsaresi seri candidati al poco ambito record.
Queste ultime due squadre sono anche le uniche a non aver mai vinto almeno una gara.

NUMERI: Nessuna squadra è ancora imbattuta nel computo totale delle gare, mentre in casa non hanno mai lasciato i tre punti agli avversari quattro squadre (Vicarius, Troia, Orta Nova e Real San Giovanni).
La Vicarius è risultata una squadra schiacciasassi tra le mura amiche con 20 reti segnate e 1 sola subita, mentre il Cagnano Varano ha la difesa più perforata del campionato con ben 47 reti subite. Peggiori attacchi Ischitella e Atletico Orsara.

MARCATORI: La classifica generale e il numero di reti segnate dal Vicarius influisce in particolar modo anche nella classifica dei bomber del girone.
I gol della squadra di Apricena hanno due cognomi: Catalano e Ruggiero. I due goleador della squadra dei marmi guidano la classifica generale il primo con 10 reti, il secondo a ruota con 9.
Segue il goleador dell’Atletico Stornara Castelluccia con 8 reti, insieme a Capuano del Troia.
A 7 centri Guglielmi del Candela in solitario, mentre c’è un quintetto a quota 6 reti formato da Cartanese e Caputo del Real Torremaggiore, da Martella dell’Atletico Peschici, da Urbano del Real San Giovanni e da Sciarra del Matinum.
Sotto le 5 marcature tutti gli altri.

Fabio Lattuchella

Sudest: A tu per tu con…
Francesco Sucameli

Sucameli

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il neo acquisto Francesco Sucameli, centrocampista di quantità e qualità proveniente dal Bitritto

 

Nome: Francesco
Cognome: Sucameli
Età:
 28
Segno zodiacale:
 Acquario
Ruolo:
 Centrocampista

Ricordi il tuo esordio: Grottaglie-Rutigliano, esordio con assist!

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: Fondamentale perchè in qualsiasi momento ti risolvono la gara

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: In primis una società seria e organizzata e poi un gruppo di tecnici ed atleti seri che hanno il piacere di stare insieme

I pronostici per il Campionato: Non ne faccio!

Qualcosa che metti in campo più degli altri: La voglia di vincere fino all’ultimo secondo

Punto debole: Colpo di testa

Il gol più bello o più significativo: Bitonto-Ascoli Satriano: palla rubata al limite della nostra area e via palla al piede fino alla trequarti avversaria con botta all’angolo destro

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Ascoltate gli allenatori e non i genitori

Il giocatore più forte dell’organico: Gianni Colella

Il rapporto col mister: Buonissimo

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto: L’episodio più divertente è da sconsigliare al pubblico; quello più brutto è stato in un campo campano dove abbiamo subito un’aggressione prima, durante e dopo la gara

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: Cambierei i gironi: troppe squadre e campionati lunghissimi non vanno bene

Domanda classica: quale squadra temi di più: Nessuna

Il giocatore più forte con cui hai giocato: Alessandro Sabini

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Rutigliano

Finita la carriera da calciatore che farai: Spero di poter allenare

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Felicemente Sposato

Film preferito: La vita è bella di Roberto Benigni

Musica preferita: Musica pop

Squadra preferita: Internazionale F.C.

Calciatore preferito: Zinedine Zidane

Hobby e passioni: Ciclismo

Sito internet preferito: www.gazzetta.it

Destra, sinistra o centro: Mi astengo

Sogno nel cassetto: Ne ho tanti

Se potessi essere qualcun’altro chi saresti: Gigi De Lorenzis

Ultima vacanza: Australia

Il tuo motto di vita: Vivere col sorriso, sempre

 

Roberto Pirolo

Il punto sulla I Categoria
Nuova daunia capofila delle foggiane.

In I Categoria la Nuova daunia capofila delle foggiane Ma le squadre del nord-barese sembrano favorite. Canosa in primis.
In un campionato di Prima Categoria con un livello molto più basso rispetto agli scorsi anni, la pattuglia delle squadre del nord-barese sembra poter fare man bassa delle prime posizioni.
La pattuglia delle foggiane sembra non avere grosse possibilità, di fronte all’organizzazione e agli organici delle avversarie del capoluogo di regione, ma c’è qualche eccezione.

NUOVA DAUNIA: La squadra metà foggiana, metà di Castelluccio Valmaggiore, sfoggia le proprie armi nonostante una forte riduzione delle spese.
Ad inizio stagione in molti non avrebbero puntato neanche un solo centesimo (in questo periodo di giochi natalizi) sulla squadra rossoneroverde, per via del forte ridimensionamento dell’organico.
Ma tra gli addetti ai lavori non si sarebbe mai sottovalutato il lavoro certosino di un direttore sportivo abile come Michele Rossetti, di una dirigenza attenta come quella del patron Marchese e del presidente Iannelli (insieme per la prima volta proprio per fare qualcosa di importante unendo le forze economiche e mentali) e di un tecnico emergente, ma molto preparato e minuzioso, quale Antonio Ciurlia.
«L’organico ridimensionato è soltanto un nuovo modo per mettersi in gioco», annunciava ad inizio stagione lo stesso DS Rossetti, «è un modo per rischiare in un mondo in cui tutti pensano di fare bene prendendo i “nomi” e lasciando perdere tantissimi ragazzi che potrebbero dire la propria nel calcio, soprattutto a queste categorie». Non solo scelta economica, ma anche scelta tecnica quindi. Così la Nuova Daunia rinuncia a tantissimi giocatori che avevano fatto grande la storia della società castelluccese con la vittoria della Coppa Puglia, nell’anno precedente (La Torre, Carmellino, Carpentieri, Troisi e Stango su tutti).
Alla lunga i giovani presi dalla società rossoneroverde, e i risultati da loro ottenuti, hanno dato ragione al DS e a tutta la dirigenza, in questa scommessa.
Una scommessa vinta, quindi, e lo dicono bene i numeri. La Nuova Daunia è stata prima in classifica, a lunghi tratti imbattuta, seconda piazza attuale della classifica con 30 punti, seconda miglior difesa, quarto miglior attacco del campionato. Nonché imbattuta in casa e autrice di 4 vittorie fuori casa, al pari della capolista Canosa (che poi è prima soltanto per 1 punto).
Tenere alle proprie spalle squadre come l’Unione Bisceglie e il Real Bat è un vero e proprio successo.
Anche l’infortunio di capitan Francesco Camarda passa in secondo piano sebbene sia molto grave.
La sua stagione è finita ma sono arrivate parole di elogio per il calciatore da parte di tutto lo staff tecnico e dirigenziale e gli attestati di stima da parte dei compagni non mancano. Lui sarà un pilastro della Nuova Daunia anche nella prossima stagione. Per ora, però, stagione finita e grossa perdita per i castelluccesi.
Infine il talento fantastico di Francesco Borgia, un lusso per la categoria, capace di realizzare 5 reti finora, ma autore di un’ottima stagione.
Forse non sarà il bomber dai grandi numeri (gol segnati), ma quelli che dimostra in campo sono ottimi e le sue giocate, a sprazzi, lasciano intendere il talento di questo calciatore.

TOP-PLAYOFF: Nelle posizioni di vertice, con il Canosa in testa a 31 punti e la Nuova daunia seconda ad una lunghezza, ci sono soltanto squadre del nord-barese a rincorrersi per dividersi le posizioni playoff. Real Bat a 28 punti e Unione Bisceglie a 26 sembrano una spanna superiori alle altre e potrebbero puntare ad aggiudicarsi le posizioni migliori della graduatoria per entrare negli spareggi, senza tralasciare la promozione diretta dove i canusini sono favoriti, ma queste altre due compagini sicuramente daranno del filo da torcere fino alla fine.
Un passo più indietro c’è il Minervino Murge a quota 25 punti che chiude la lista delle società che attualmente entrerebbero nelle semifinali per puntare al ripescaggio.
A conferma di tutto questo, le prime cinque della classifica sono le uniche squadre a non aver mai perso in casa.

ALTRE FOGGIANE: Le altre foggiane in lizza sembrano essere sparite. Il Monte Sant’Angelo (24 punti) riesce ancora a mantenere le distanze dalle posizioni di vertice, ma indietro, tutto il resto, è distaccato troppo per poter pensare ad una rimonta.
I bianconeri garganici, neopromossi dopo la cavalcata vincente dello scorso anno in Seconda, hasnno il vento in poppa e stanno dimostrando di meritare la categoria e la posizione conquistata. Ma di fronte alla forza delle baresi sembra impossibile provare ad inserirsi nella lotta al vertice. L’ultima piazza utile per i playoff resta, però, alla portata dei bianconeri.
La Sanseverese è staccata di 5 punti (19) dal Monte Sant’Angelo. La compagine di Marco Grippa, dopo le difficoltà iniziali, sembra essersi assestata nelle zone di vertice, anche se manca la continuità per poter rimontare le zone playoff.
L’Alexina (18 punti) è la vera delusione del campionato dopo il faraonico mercato estivo. La squadra si è sfaldata e si è provati a risalire la china anche se il distacco è troppo elevato per poter pensare al riaggancio delle zone di vertice a cui il presidente Giagnorio puntava ad inizio stagione.
Lo Sporting Daunia sta facendo il suo buon campionato in mezza classifica a quota 17 punti. La squadra gialloblu vuole tenere lontane le acque difficili, ma non punta ad inserirsi nelle zone alte.
L’Apricena (14) è anch’essa la delusione del campionato dopo lo scorso anno in cui si è rinunciato alla Promozione che spettava di diritto.

BASSA CLASSIFICA: In fondo la speranza delle squadre foggiane è quella di immettere l’unica squadra barese possibile. L’Audace Barletta. Al momento sarebbero dentro Rocchetta, Reali Siti, Raffaele Castriotta e Ordona, con il Civilis Atletico di Manfredonia vittima sacrificale del campionato e destinata ad una mesta retrocessione (solo 2 punti in tutto il girone di andata). A meno di un miracolo che al momento appare improbabile.

MARCATORI: La pattuglia dei marcatori foggiani è aperta da Albenzi del Rocchetta a quota 9 reti segnate, mentre Robustella (mattatore del Raffaele Castriotta con 8 reti segnate) è il vero leader di una squadra che è terzultima e ha segnato soltanto 17 gol totali.
La Torre del Monte Sant’Angelo, a quota 7 reti, fa compagnia ai due “baresi” Frezza (Canosa) e Pasculli (Unione Bisceglie). Indietro tutti gli altri con Feninno del Rocchetta e Liquadri della Sanseverese a 6 e Borgia fermo a 5.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio
Maiellaro al primo allenamento. Zoila collaboratore-giocatore

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

Ieri pomeriggio in via Indipendenza, Pietro Gerardo Maiellaro, ha diretto il suo primo allenamento, durato due ore fino alle 19.15. Lo ha fatto subito dopo aver ricevuto l’incarico di assumere la guida tecnica della Nuova Lucera Calcio, invischiata nella bagarre salvezza (è penultima con 12 punti nelle prime sedici gare).
Quello che è stato calciatore lucerino più forte di tutti i tempi è subentrato a Romeo Mendolicchio, tecnico giovane che ha lavorato con i giovani fino all’ultimo istante, un signore in un ambiente calcistico spesso degradato a bettola.
Maiellaro, reduce dal ruolo di consulente per l’allora Torre-Lucera nella scorsa annata, ha avuto prima un breve colloquio con la dirigenza biancoceleste (il suo nome sarebbe stato in cima alle preferenze del neo presidente Antonio D’Antini) rappresentata dal vice presidente Aurelio De Fantis, dal team manager Gianni Giarnieri, dai dirigenti Gerardo Di Domenico e Mario Ricotta ma anche dal segretario Dino Fenuta.
La prima sessione di lavoro è stata condotta con l’ausilio in campo di Leandro Zoila, che fino a quando non avrà recuperato appieno dall’infortunio al ginocchio di inizio stagione, potrebbe assumere il ruolo di preparatore atletico. Lui che è fresco di laurea in Scienze Motorie.
Oltre ad alcuni tifosi, molti di più di quanti se ne vedano in settimana, sono stati avvistati anche l’ex preparatore dei portieri Marco Cervino e, soprattutto, il già capitano dell’undici biancoceleste Daniele De Stasio. Per il centrocampista lucerino, che seguì Maiellaro anche al tempo della Serie D in quel di Noicattaro, potrebbe profilarsi un pronto rientro dopo lo svincolo del 17 dicembre.
Ha già ripreso gli allenamenti il difensore carapellese Michele Longo, che era stato svincolato al pari delle punte Alessio Montingelli & Matteo Panella e del difensore Pietro Di Gioia. Per quest’ultimo non è escluso un ritorno, in seguito all’incontro registrato avantieri con lo staff societario.
Chiaro è che Maiellaro, messo nelle condizioni di operare al meglio e con un paio di innesti magari di giocatori locali, può traghettare il Lucera verso il traguardo di una permanenza tranquilla.
La prossima avversaria, nella sfida interna di domenica 6 gennaio alle ore 14.30, non è delle più agevoli. Si tratta del Melphicta Calcio, vale a dire il Molfetta, in striscia positiva da sei turni e con tanto di terzo posto a nove punti dalla vetta, occupata dal Sudest Football Club (Casamassima), chiamato al turno di riposo nel giorno dell’Epifania.
Il neo trainer saraceno dovrà privarsi di Ivano Liberatore, squalificato per un turno, causa recidività in ammonizione e di Giorgio De Simone ancora infortunato al ginocchio.
Pare possa recuperare il terzino Antonio Lonigro, mentre in porta si profila un eventuale ballottaggio tra Elio Corcelli e l’ormai pronto Antonio Sportelli.
Su questo fronte si starebbe pensando all’eventuale ingaggio di Fausto Petito, in qualità di preparatore dei numeri uno di casa nostra, magari con Sportelli e Corcelli a disputarsi la maglia di titolare e con Michele Perna a far da spola tra prima squadra e Juniores.
Questo pomeriggio nuovo appuntamento presso l’impianto di gioco in zona Porta Croce intorno alle 17.15 per la ripresa della preparazione in vista dell’incontro domenicale. Ci permettiamo di invitare tifosi, appassionati, anche i meri curiosi a raggiungere, domenica 6, gli spalti del Campo Sportivo per urlare il proprio sostegno alla squadra della nostra città e guidata da un lucerino doc che mastica di pallone da sempre. Uniti si può ancora sperare in bene.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Nuova Lucera Calcio
allenamento parziale e nuove speranze

stemma nuova luceraMezz’ora, o giù di lì, per riprendere confidenza con il terreno in erba artificiale di quarta generazione del Campo Sportivo di via Indipendenza agli ordini di mister Romeo Mendolicchio.

Poco dopo, la corsa negli spogliatoi, per un confronto tra prima squadra e dirigenza. È trascorso così il pomeriggio di ieri per la Nuova Lucera Calcio, al ritorno dopo l’ultima settimana di singhiozzanti allenamenti e l’interludio della sconfitta per 4-2 del 30 dicembre, nella tana della Sudest Football Club (Casamassima), capolista della poule ‘A’ di Promozione pugliese a diciannove squadre.

Secondo quanto abbiamo appreso, da fonti più che certe, si profilerebbero interventi da parte della dirigenza biancoceleste dopo l’ultimo faccia a faccia nello spogliatoio. All’orizzonte potrebbero stagliarsi azioni risolutive, vogliamo sperarlo, per le sorti del pianeta calcistico di casa nostra.

C’è chi addirittura chi parlerebbe di clamorosi ritorni, probabilmente non prima della gara interna di domenica 6 gennaio con la Melphicta Calcio, vale a dire la seconda compagine di Molfetta (la Libertas milita in Eccellenza). Al momento non possiamo dettagliare più e meglio, per ragioni di facile intuibilità, ma la notizia è nell’aria. Così parrebbe quantomeno.

Parlando dell’undici molfettese non si può dire che, al momento, sia l’avversario preferibile. Sei vittorie nelle ultime sette apparizioni in campionato, terza piazza in graduatoria a nove lunghezze dalla vetta e con il Sudest atteso al ‘Paolo Poli’ domenica 13 gennaio.

Per dirne una, l’ultima, l’altra settimana, i biancorossi, hanno sconfitto 1 a 0 il Noicattaro/Altamura (che a Lucera si era imposto per 4-1) e subito appena undici reti nei primi sedici turni disputati nella seconda categoria regionale.

Bella gatta da pelare per il Lucera, chiamato alla reazione d’orgoglio, al cospetto di una formazione quadrata e, talvolta, votata alla difensiva dopo il cambio tecnico tra Di Giovanni e Liddi intervenuto nelle scorse settimane.

Appuntamento al ‘Comunale’ svevo domenica 6, dalle ore 14.30, per assistere alla classica gara ‘dentro o fuori’. Parafrasando un motto cestistico: Lucera Calcio win or go home! A differenza di altri che si definiscono ‘responsabili e obiettivi’ siamo (per davvero) dalla parte di chi crede nella speranza-salvezza. Ci proviamo.

LA NUOVA LUCERA CALCIO DELLA SCORSA SETTIMANA: Corcelli, Carella, Marracino, Berardi (’71 Biscotti), Lonigro (’38 Lacerenza), De Simone (’46 De Paolis), Veneziano, Pesolo, Gravinese, Liberatore, Piemontese. A disposizione: Sportelli, Cinquepalmi, Mele. Allenatore: Mendolicchio. Modulo di gioco: 4-4-2

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Nuova Daunia
E’ Antonio Cognetti l’ultimo arrivo

Antonio Cognetti, classe ’78, professione centrocampista è l’ultimo acquisto in casa nero-verde. Il forte centrocampista si è aggregato alla squadra già ieri alla ripresa degli allenamenti in vista della prima gara dell’anno in quel di Barletta.

Fabio Spadaccino, Direttore Generale del sodalizio nero-verde:”L’arrivo di Cognetti è stato fortemente voluto dalla società, staff tecnico e soprattutto dai calciatori che, in Cognetti, vedono un punto di riferimento. Siamo convinti che il nostro ambiente e il suo entusiasmo nell’accettare la nostra destinazione lo porterà ad essere nuovamente il numero 1 dei centrocampisti di Capitanata.

Forza fisica, esperienza, carisma, personalità da vendere Antonio Cognetti è approcciato alla nuova esperienza con grande voglia ed entsiasmo:”Voglio ringaziare la società della Nuova Daunia, il mister ed i nuovi compagni per la splendida accoglienza. Ho grande voglia di dare il mio contributo, voglio tornare a divertirmi e sò che questo è l’ambiente giusto.

Squadra Nuova Daunia 2012

Una formazione del 2012/2013

San Giovanni Rotondo – Celle di San Vito 1-2
Il Derby di Capitanata va agli uomini di Mr Forte.

Mister Giulio Forte

La Sedicesima Giornata di Campionato ha visto affrontarsi gli uomini di Mister Centra contro un Celle di San Vito orfano di vittorie da ben 5 giornate.
Il Celle deve fare a meno dello squalificato Bruno e in cabina di regia affianco a Capocasale c’è Carpentieri L.
Si gioca al Massa di San Giovanni, terreno in pessime condizioni.
Arbitra il sig. Masciale della sez. di Molfetta

Cronaca:
La prima occasione da gol passa sui piedi di Lizza al15’, l’attaccante servito da Lannunziata non riesce a ribadire in rete.
Al 29’ e’ Lannunziata a girarsi dal limite dell’area e a far partire un tiro, ma un grande intervento dell’estremo difensore scongiura il pericolo.
La risposta dei padroni di casa arriva al34’ma Montechiari in piena area non riesce a ribadire in rete un cross di De Nicola sugli sviluppi di una punizione, complice anche il terreno scivoloso.
Al 37’e’ ancora Lizza ad avere l’opportunita di andare in rete, disattenzione difensiva di Di Maggio, il numero 10 ospite si invola verso il portiere, ma il suo tiro va di poco a lato.
E’il preludio al gol che arriva con Belluna ex di turno che con un’incornata sugli sviluppi di un calcio d’angolo porta i suoi sull’ 1 – 0.
Nella ripresa un Celle attendista mantiene il vantaggio sui padroni di casa che invano cercano di creare pericoli all’estremo difensore.
Al 67’ci prova Lannunziata sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il portiere di casa fa buona guardia respingendo in angolo.
Al 73’ il San Giovanni rimane in dieci uomini, presunta reazione di Giordano su Lizza, l’assistente Ragazzo richiama l’attenzione dell’arbitro, quest’ultimo a sua volta decide di estrarre il rosso diretto per il giocatore di casa.
All’ 80’ il San Giovanni rimane addirittura in nove, il sig.Masciale  redarguisce con un altro cartellino rosso il difensore centrale Fiorentino, sempre sotto segnalazione del primo assistente.
Al 83’ complice anche la superiorita’ numerica il Celle raddoppia con Lizza che in contropiede fa partire un diagonale dove nulla puo’ l’estremo difensore.
Il Celle avrebbe l’occasione per triplicare con Giannini per ben due volte, ma prima gli viene annullato un gol per posizione irregolare e poi a tu per tu con il portiere si fa intercettare da quest’ultimo.
La partita sembra svolgere al termine quando il San Giovanni trova la rete del 2 – 1, con Di Maggio sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Invano gli sforzi di pareggiare la gara durante i7’di recupero assegnati dal direttore di gara, il Celle cosi’ chiude questo 2012 con una vittoria a discapito di un San Giovanni che rimane a sua volta sempre come fanalino di coda.
Il 6 Gennaio intanto il Celle di San Vito sara’ impegnato tra le mura di Rocchetta Sant’Antonio contro la Rutiglianese che nell’ultima giornata ha riposato.

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Solidarietà Sanseverese
Presso la località Stignano

Presso la località Stignano, Polisportiva Sanseverese e ASD Fuego San Severo C5 sono state protagoniste di una serata di sport e solidarietà. Infatti i due team sanseveresi con i loro rispettivi protagonisti hanno fatto sentier il loro affetto, recando con sè doni, emozioni e voglia di sport da condividere con i tanti ragazzi che vivono la Comunità omonima.

Il menù della serata è stato molto ricco. Fuego e Sanseverese hanno offerto una cena a tutti i partecipanti, che è culminata con lo scambio dei regali gentilmente messi a disposizione e distribuiti dai rappresentanti dell’azienda Sidercomm Sud della famiglia Manicone. Il dopo cena è stato allietato da una classica manifestazione ‘natalizia’, una grande tombolata con ulteriori doni messi in palio dai dirigenti delle due società.

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Unione Calcio Bisceglie
L’unione si aggiudica il Memorial Lucio Palazzo

Lucio Palazzo Jr premia i vincitori

Uno spettacolo nello spettacolo quello che si è visto presso il Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie: il ricordo per l’indimenticato Presidente Lucio Palazzo ha fatto da sfondo alla seconda edizione del Memorial intitolato alla sua figura, a cui hanno partecipato le formazioni giovanissimi dell’Unione Calcio Bisceglie (organizzatore del torneo), dell’ A.S. Bari e dell’ A.S.D. Palese Calcio.
Sotto gli occhi attenti di un pubblico assiepato sui gradini del celebre “Campo vecchio” le tre squadre si sono date battaglia in match da trentacinque minuti ciascuno: ad avere la meglio gli azzurrini locali guidati da Luca Rumma.
Nel primo dei tre mini-incontri l’Unione Calcio ha sconfitto con un secco 3 – 0 i rossoblu del Palese: con gli ospiti mai pericolosi sotto rete, i padroni di casa archiviano la pratica con Pellegrini su punizione, De Feudis e De Marco.
Uno svarione del portiere palesino, su rigore in movimento di De Duro, ha permesso ai giovani atleti del Bari di Nicola Di Liso di sconfiggere la formazione di Giuseppe Milella nella seconda delle tre partite.
La terza partita decreta la vittoria finale dell’Unione sui galletti; nei minuti finali un colpo di testa di De Mango va a depositarsi alla destra del portiere. Di Gregorio chiude i conti sul 2 – 0.
Lucio Palazzo Jr, giornalista nonché figlio del compianto Presidente, ha premiato le squadre partecipanti: “ Ringrazio di cuore la famiglia Pedone e Renzo Ferrante per l’occasione offerta in questo giorno. Sono felice che i protagonisti di oggi siano stati i giovani, quel serbatoio da cui mio padre attingeva con entusiasmo per raggiungere gli agognati traguardi”.
Al coro si aggiunge l’ex bandiera biscegliese Nicola Di Liso, protagonista in molte squadre di serie A e B: “ Sono molto legato ai suoi figli e per questo ho avallato subito la mia partecipazione alla kermesse. Altro privilegio quello di mettere in vetrina i nostri campioni di domani, con la speranza di vederli un giorno sul tetto della gloria”.
I tre incontri sono stati diretti dall’arbitro internazionale Stefano Ayroldi: “ L’AIA per eventi del genere è sempre in prima linea e non si sorprende di come questi giovani calciatori crescano tecnicamente in un modo repentino”.
L’ Asd Unione Calcio Bisceglie e tutto il suo staff esprime, infine, soddisfazione ed entusiasmo per la riuscita della manifestazione; la speranza è quella di mantenere ancora vivo per molto tempo il ricordo di un grande uomo di sport quale esempio di dedizione al calcio e professionalità.

I giovanissimi dell’Unione in festa

Real Alberobello – Gargano Calcio 3-2
Battuta d’arresto in trasferta per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBattuta d’arresto in trasferta per il Gargano Calcio che paga sicuramente qualche assenza, e qualche errore di troppo senza dei quali sicuramente avrebbe potuto portare a casa almeno un pareggio. Bella la partita con i padroni di casa intenzionati sin dall’inizio ad aggiudicarsi l’intera posta in palio, che gia al 2° che sugli sviluppi di un calcio di punizione di Costantino impegnavano con un bel colpo di testa Vecera in una parata a terra.
Rispondeva al 4° la Torre,ma il suo tiro terminava al lato.
Al 15° era Lisi con un bel tiro da fuori area facilitato da un non aggancio in respinta di Cercone che indovinava l’angolino e portava in vantaggio il Noci.
Al 22° i garganici cercavano di reagire con Salerno che veniva anticipato da De Giorgio.
Al 24° stesso copione del primo gol era di Marco ad approfittare di una distrazione della difesa garganica a pervenire al raddoppio sempre con un tiro da fuori senza alcun contrasto della difesa.
Al 25° era ancora Lisi a impegnare Vecera.
Al 32° Salerno faceva tutto da solo superava in dribbling due avversari,ma tu per tu con il portere il suo tiro era centrale e neutralizzato dallo stesso.
AL 33° era d’Aprile a presentarsi al tiro che terminava fuori.
Un minuto dopo Salerno si ripresentava al tiro con analogo risultato.
Al 41° era ancora lui a tirare,ma anche questa volta il suo tiro terminava fuori.
Nella ripresa ancora Salerno al 47° protagonista a tu per tu con il portiere sbagliava una ghiotta occasione per accorciare le distanze.
Sempre lui un’ autentica spina nel fianco della difesa del Noci al 48° si portava al tiro che veniva ribattuto dalla difesa del Noci.
Al 60° si rivedeva il Noci il tiro di Panzarea terminava fuori.
Un minuto dopo era Cercone con un salvataggio sulla linea impediva che i padroni di casa chiudessero anticipatamente la partita.
La legge del gol sbagliato, gol subito non si faceva attendere era Salerno di testa ad accorciare le distanze al 63°.
Al 73° Di Fonzo che si destreggiava bene in area garganica, si girava e lasciava partire un tiro che si insaccava sembrando chiudere la partita.
Partita chiusa? Manco per sogno il Gargano Calcio non ci stava a perdere ed era D’aprile a portarsi al tiro ribattuto dalla difesa.
A dieci minuti dalla fine era ancora Salerno il migliore in campo a siglare la sua doppietta ed a riaprire la partita.
Al 91° sbagliava di testa clamorosamente di testa la palla del pareggio in zona cesarini e la partita in pratica finiva qui.

Alberobello: De Giorgio(dal 83° Sardella), Casotti(dal 70°Stridi), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Di Fonzo, Massafra (dal 76° Terrafino), Marco.
A disposizione Sardella, Stridi, Neglie, Terrafino, Pugliese, Palese, Diddio.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, Carretto S., Cercone, D’Aprile(dal 77° del Conte), La Roia(dal 58° Di stolfo), Carretto s, Ranieri, La Torre, Papagno, Salerno.
A disposizione D’errico, Afferrante, Simone, Di stolfo, Guerrieri, del Conte, D’Avolio.

Ammoniti Al 49° Terrafino ,Al 14° Ranieri e Salerno.
Reti: al 15 Lisi,al 24° Marco al 62° e al 80° Salerno al 76° Di Fonzo.
Arbitro sig: Pascariello di Lecce,assistenti: Pellegrini e Carpentiere di Barletta.

Giuseppe Laganella

Manfredonia Calcio
due colpi per provare a crescere

Lino Troiano

Ormai per il Manfredonia il 2012 è definitivamente alle spalle. Nel bene e nel male.
Nel frattempo, il presidente onorario del club bianco-celeste prova a fare il punto della situazione partendo da quelle che potrebbero essere le ultime mosse di mercato. «Stiamo valutando attentamente due situazioni – osserva Lino Troiano –.

La prima riguarda il tesseramento del giovane portiere Simone De Tullio (cl. ’95 ed ex Quartieri uniti Bari, ndc), che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni; l’altra, potrebbe chiudersi con l’arrivo dal mercato degli svincolati di un play di centrocampo, sempreché si riesca a trovare l’elemento giusto, altrimenti, andremo avanti così, anche perché con l’arrivo dei vari Portosi, D’Arienzo, Papagno e Corbo, il mister ha a disposizione le soluzioni per poter affrontare qualsiasi evenienza e con diverse soluzioni tattiche. Del resto, questi ultimi tesseramenti sono stati effettuati tenendo conto proprio delle indicazioni fornite dal tecnico, il quale, in questi giorni sta lavorando molto sui nuovi arrivati e sopra tutto sta curando da vicino gli infortuni riguardanti alcuni elementi».

Il riferimento porta dritto ai casi di Ivan Romito, Pasquale D’Arienzo e Francesco Portosi, alle prese con problemi muscolari di natura varia e per i quali si spera in recupero ottimale per la ripresa del campionato. Alla prima di ritorno che coinciderà con la trasferta di Galatina, infatti, mister Cinque dovrà fare subito i conti con le squalifiche (una giornata, ndc) dei difensori Massimo Pollidori e Matteo Quitadamo. «Come ho detto prima – rimarca Troiano – la situazione è tenuta costantemente sotto controllo dallo staff medico e tecnico e pertanto ci auguriamo che per la prima di ritorno il mister possa contare su tutti gli effettivi, tranne, ovviamente, i due squalificati». Il discorso non è casuale, perché è noto, dopo il ritorno nei ranghi societari, quale sia l’obiettivo dichiarato da Lino Troiano: i playoff. Però, lo stesso dirigente non fa programmi a lunga scadenza e preferisce parlare di due livelli da raggiungere. «Innanzi tutto dobbiamo pensare ad un avversario alla volta – precisa -. È necessario innanzi tutto recuperare al più presto i punti mancanti per entrare nella zona che ci interessa.

Fatto ciò, sarà poi il momento di pensare a migliorare la posizione all’interno della griglia degli spareggi. Sappiamo infatti tutti quanto sia importante la posizione finale all’interno del gruppetto che poi disputerà gli spareggi. Il nuovo regolamento, a dire il vero un po’ articolato, consente non pochi vantaggi alla squadra che si classificherà al secondo posto, ecco perché, migliore sarà la posizione nella griglia dei play off, maggiori saranno le possibilità di andare avanti».

A dirla in breve, nelle rimanenti 15 gare il Manfredonia punterà a conquistare il maggior numero di punti possibili. Poi, si vedrà.

Michelangelo Guerra – manfredonianews.it

III Categoria Gir. B
Una città, due squadre. Biccari docet!

Il girone B di III Categoria vede due squadre di Biccari comandare. Poi il nulla.

Lo scontro diretto dell’ultimo turno di campionato, in Terza Categoria girone B, ha stabilito le gerarchie in casa Biccari. Le due squadre che a braccetto dominavano il girone dell’ultima categoria del calcio agonistico, Biccari e Real Biccari, si sono affrontate e quest’ultima ha avuto la meglio portando a casa la vittoria e la prima posizione in solitario, nonché la palma della candidata numero 1 alla vittoria finale del campionato.
7 vittorie su 7, 24 gol fatti e nessuno subito, il Real Biccari (21 punti) ha tutti numeri stratosferici finora e non si vede alcuna squadra che ne può impedire la corsa verso la Seconda Categoria.
Solo il Biccari (18 punti) era riuscito a starle dietro, ma poi ha dovuto cedere il passo.
CLASSIFICA: La situazione alle spalle è abbastanza preoccupante con Atletico Carapelle (13 punti) distante 5 lunghezze dalla seconda posizione e 8 dalla vetta, poi tutto il resto con US Foggia, Herdonia, Alberona, Carapellese, Atletico Bovino e Sant’Agata con la speranza di recuperare il passo dalle prime posizioni e con Elce Deliceto (4 punti) e Virtus Castelluccio (3 punti) a giocarsi penultimo e ultimo posto.
BLASONE: Certo è che il campionato, subito dopo la formulazione dei gironi, aveva creato scalpore più per la presenza del blasonato (soltanto per la storia) US Foggia e per la presenza dell’Atletico Bovino (non iscritto al campionato di Promozione, ad un anno dalla vittoria dei playoff in Prima). Entrambe le squadre, però, hanno dimostrato di essere soltanto nominalmente uguali alle precedenti compagini. Il resto è nulla di concreto.
MARCATORI: Così come per il discorso di squadra, in testa ai marcatori c’è Zottola del Real Biccari, che guida nettamente con 11 gol fatti. A seguire Silvestre del Biccari con 7 reti e Mescia dell’Atletico Bovino con 5 reti.
Tutti gli altri seguono sotto le 3 reti.
RIPOSO: Il campionato osserverà un mega-turno di riposo, così come nel girone A, fino al 6 gennaio, giorno in cui si giocherà la nona giornata di andata. Il giro di boa ci sarà il 3 febbraio con la prima giornata di ritorno.

Fabio Lattuchella