Il Punto sul campionato di Promozione
L’Ascoli continua la sua corsa. stop Carapelle.

Si chiude l’anno solare anche in Promozione con la squadra di De Masi “gigante” ad Andria. Male le altre. Derby al Celle che inguaia il San Giovanni.

Continua la corsa al vertice dell’Ascoli Satriano di mister De Masi. La sfida sul campo della Nuova Andria era un banco di prova interessante, contro una della squadre che deve salvarsi e che deve fare del proprio campo di casa il fortino per ottenere tale risultato.
Ma i gialloblu non conoscono ostacolo e il momento di forma impone ai suoi una condotta “regale” in campo.
Ottima prestazione e tre punti che permettono all’Ascoli (1-3 ad Andria) di chiudere in bellezza questo 2012 che ha regalato tantissime soddisfazioni.
Dal buon campionato scorso a questo inizio di stagione che ha visto collezionare ben 35 punti e la seconda piazza consolidata.
Il bomber Porcelluzzi resta in vetta alla classifica dei cannonieri, anche grazie alla doppietta di domenica scorsa, mentre ottima anche la prova di capitan Montemorra, a segno nel gol dell’1-2.
Si ferma il Carapelle di mister Ciccone che impatta (0-0) con il Victoria Locorotondo. Questo stop non permette ai dauni di restare in scia delle squadre di vertice (27 punti), con il Melphicta che si assesta in terza posizione a quota 30 punti.
Continua il periodo nero del San Giovanni Rotondo che resta in fondo alla classifica con soli 11 punti. Il derby con il Celle sorride alla squadra di mister Giulio Forte, che si porta leggermente fuori dalla zona “rossa”, ad un punto dal Gargano (sconfitto e superato in classifica 3-2 dal Real Alberobello).
I gialloblu garganici, invece, sono ultimi in classifica e hanno bisogno di una grandissima scossa per uscire da questa situazione, mentre per le altre resta lo stato di allerta per le posizioni basse che incombono.
Non era questa la partita del rilancio del Nuova Lucera, e questo era chiaro a tutti sin dal pre-gara. Ma la situazione che si è creata in casa biancoceleste non è delle migliori e la classifica impone ai ragazzi di Mendolicchio di cominciare a fare punti, indipendentemente dall’avversario.
Sul campo della capolista Sudest (la squadra schiacciasassi del campionato), non si poteva pretendere di più e la sconfitta 4-2 è già un buon risultato, soprattutto per il segnale lanciato. Non è semplice segnare ad una delle migliori difese del campionato e il Lucera è andata a segno ben due volte.

Un buon punto di partenza, ma ora c’è bisogno di fare punti.

Fabio Lattuchella

Real Alberobello – Gargano Calcio 3-2
E’ un Real che vince e convince

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello chiude questo 2012 con una meritata vittoria e 18 punti in classifica. Un match combattuto fino al triplice fischio dell’arbitro. La partita entra nel vivo già dai primi minuti. È la formazione di casa a farsi pericolosa al 5’pt. con Costantino. La squadra di casa impone il suo ritmo e costruisce chiare occasioni da rete. Il vantaggio arriva al 17’pt. con Lisi che trova il gol con un gran tiro da fuori area. Il Gargano Calcio non riesce a entrare in partita e i gialloverdi ne approfittano. Al 25’pt arriva il raddoppio del Real Alberobello. Difonzo serve un perfetto assist a Marco che non sbaglia. È ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa con Lisi in gran forma che calcia a volo un pallone che Vecera, con un colpo di reni, devia in angolo. La formazione di Vlassis si fa vedere solo al 32’pt con Salerno che non inquadra lo specchio della porta.
L’ultima azione la costruiscono gli avversari al 40’pt. con Salerno che prova un forte diagonale che finisce di poco a lato. Il secondo tempo scorre tranquillamente e senza sussulti fino all’11’st. quando Salerno, probabilmente da posizione irregolare, beffa la difesa gialloverde e segna il gol che avrebbe potuto riaprire la partita. Il Real Alberobello riprende in mano il match. Lisi ci riprova attraversa la metà campo avversaria in velocità e prova la conclusione che viene neutralizzata da Vecera. Al 28’st. è Difonzo a consolidare il vantaggio. La formazione ospite si fa più aggressiva e cerca di accorciare le distanze. Al 35’st. Salerno approfitta di un passaggio all’indietro dei gialloverdi e segna il secondo gol. La squadra di Caroli non si accontenta e continua a pressare e a costruire azioni da rete. Il Gargano Calcio prova ad attaccare e al 45’st. è Salerno a cercare il pareggio con un colpo di testa che finisce alto sulla traversa. Una partita ricca di emozioni e giocata ad alti ritmi con un Real Alberobello che vince e convince.

Real Alberobello: De Giorgio (38’st. Sardella), Masotti (21’st. Stridi), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Difonzo, Massafra (21’st. Terrafino), Marco. All. Caroli.

Gargano Calcio: Vecera, Mastropaolo, Carretto, Cercone, D’Aprile (32’st. Del Conte), La Roia (13’st. Di Stolfo), Carretto, Ranieri, Latorre (23’st. Guerrieri), Papagno, Salerno. All. Vlassis

Arbitro: Jacopo Pascariello (Lecce)
Reti: 17’pt. Lisi, 28’pt. Marco, 29’st. Difonzo; 17’st. Salerno, 35’st. Salerno.

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Sudest – Nuova Lucera 4-2
La Nuova Lucera ne prende altri quattro

stemma nuova luceraSi chiude con una sconfitta il 2012 calcistico della Nuova Lucera. L’undici di Romeo Mendolicchio, privato degli svincolati Pietro Di Gioia, Michele Longo, Daniele De Stasio, Matteo Panella e Alessio Montingelli (due difensori, un centrocampista e due punte) si è visto superare per 4-2 sul sintetico di Adelfia a porte chiuse, nel Barese, dalla capoclassifica Sud Est Football Club (Casamassima). Da quanto abbiamo appreso attraverso alcune voci interne alla dirigenza sveva mister Mendolicchio, oltre all’assenza per squalifica del trequartista Dibisceglia e all’addio di cinque elementi, avrebbe operato ulteriori variazioni nell’undici di partenza.

Il primo tempo è andato agli archivi sul 3-1 per i padroni di casa, anche loro alle prese con diverse indisponibilità tra squalificati e infortunati. A segnare la rete del momentaneo 1-2 ci aveva pensato Ivano Liberatore grazie ad una conclusione tesa sul primo palo.

Il 4-1 è maturato nella ripresa a firma di Cavallaro. In rete, per i casamassimesi, anche Carrassi, Nasca e Colella: il secondo su calcio di rigore per atterramento di un attaccante, da parte del rientrato portiere Elio Corcelli, ammonito nella circostanza. La terza segnatura sarebbe stata viziata da un presunto fallo sul giovane Antonio Lonigro, mentre l’altra sarebbe ascrivibile ad una posizione di fuorigioco non rilevata dalla terna arbitrale leccese.

D’altronde la tattica dell’off side viene predicata da sempre nella filosofia di gioco del tecnico lucerino, lo si è visto anche un paio di settimane fa nel 4-1 interno con il Noicattaro/Altamura.

Secondo quanto riportatoci, il Lucera, pare abbia costruito (non finalizzandole) diverse azioni-gol fino al 2-4 targato Elia Gravinese di testa in area piccola. Si tratta del trentunenne centravanti manfredoniano, prelevato ad inizio dicembre sul mercato di riparazione, assieme al centrocampista diciottenne, un ‘under’ dunque, Mario Berardi, giunto in prestito dall’Acd Foggia di Serie D.

Prossimo impegno stagionale per la compagine biancoceleste, il primo del 2013, sarà quello in casa domenica 6 gennaio alle ore 14.30 contro la terza forza del raggruppamento ‘A’ di Promozione: il Melphicta Calcio.

Ora come ora, i nostri, rimangono al penultimo posto a quota 12 punti in sedici gare e con il girone di andata in via di chiusura. Evitare il baratro resta l’imperativo categorico per non lasciar avvizzire tutto il resto.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, Sucameli, Belviso, Di Bari (1′ st Cavallaro), Carrassi (19′ pt Lisco), Colella (45′ st Lettieri), Nasca. A disp. De Cosmis, Ceglie, Cramarossa, Piva. All. D’Ermilio

NUOVA LUCERA CALCIO (4-4-2): Corcelli, Carella, Marracino, Berardi (25′ st Biscotti), Lonigro (38′ pt Lacerenza), De Simone (1′ st  De Paolis), Veneziano, Pesolo, Gravinese, Liberatore, Piemontese. A disp. Sportelli, Cinquepalmi, Mele. All. Mendolicchio

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Strippoli e Piccolo di Barletta
MARCATORI: 3′ pt Carrassi (S), 16′ pt rig. Colella (S), 20′ pt Liberatore (NL), 32′ pt Nasca (S), 3′ st Cavallaro (S), 25′ st Gravinese (NL)
NOTE:
 giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Sucameli (S); Corcelli (NL), Gravinese (NL), Liberatore (NL), Biscotti (NL). Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Brutta tegola per la Nuova Daunia
Stagione finita per Capitan Camarda

Brutta tegola per la Nuova Daunia di Castelluccio Valmaggiore. L’infotunio di Francesco Camarda, rimediato nella gara interna contro la Civilis Manfrdonia è più grave del previsto.

Quella che, inizialmente, sembrava una semplice “botta” al ginocchio si è rivelata più grave del previsto. Un infortunio che lo costringe a dire “stop” per l’ntera stagione e che lo porterà ad un intervento chirurgico.
Francesco Camarda, oltre 50 gare in questi 2 anni con la Nuova Daunia, 8 gol al suo attivo; amato da tutti compagni di squadra, staff tecnico, tifosi, dirigenti. Un esempio concreto che si può essere professionali anche nei dilettanti. Mai un allenamento saltato; mai un’espulsione; mai una parole detta a caso; un esempio per i compagni e per i ragazzi della scuola calcio che lui allena.
Michele Marchese, Patron della Nuova Daunia:”Con Francesco è solo un arrivederci, lui si è guadagnato la riconferma a vita con la Nuova Daunia, come calciatore, nello staff tecnico, in qualunque modo e qualunque cosa lui voglia fare noi saremo a disposizione. Non escludo che in tempi brevi Francesco Camarda possa diventare il tecnico della Nuova Daunia, anche se sò che ha come ideale quello di allenare i giovani. Al termine della stagione gli faremo una proposta concreta. E’ solo un arrivederci.

Antonio Ciurlia, il tecnico della Nuova Daunia:”Non si offenderanno tutti i calciatori che ho avuto in questi anni se dico che Francesco Camarda è il migliore che ho avuto, rendimento altissimo in tutte le partite, professionalità e serietà allo stato puro, fantasia e concretezza. Sò che nei suoi obiettivi c’è quello di fare l’allenatore a tempo pieno. La società sà che ho indicato F.Camarda per il futuro. Diventerà presto il numero 1

Il D.S.Michele Rossetti:”Chi conosce Francesco sà di che ragazzo stiamo parlando, la sua perdita è pesante da tutti i punti di vista. Se avrò l’opportunita vorrei che lui diventasse il tecnico di una mia squadra, ma le proposte non gli mancheranno in campo è già un allenatore, ha carisma e conoscenza. E’ un predestinato“.
Ricorrere al mercato per la sostituzione di Camarda?
In realtà volevamo già intervenire sul mercato per porre un tassello in vista del difficilissimo girone di ritorno. Siamo a buon punto nella trattativa con un “Top Player” per queste categorie. Nei prossimi giorni speriamo di annunciarlo, per metterlo a disposizione del mister si da subito.

Sudest – Nuova Lucera 4-2
la capolista brinda con un poker

Sudest - Davide Belviso

Davide Belviso

Per la Sudest il 2012 va in archivio con la dodicesima vittoria stagionale su sedici partite. Primo tempo letale per i lucerini. Apre Carrassi, raddoppia Colella su rigore. Liberatore illude il Lucera. Nasca e Cavallaro chiudono il match. Nel finale Gravinese accorcia. Tante assenze tra le fila dorate per squalifiche e infortuni.

La Sudest archivia un’altra annata calcistica, dalle grandi emozioni e colpi di scena, con la dodicesima vittoria stagionale ai danni del Lucera. In vista del turno di riposo del 6 gennaio, i dorati si mantengono a +4 dall’Ascoli Satriano.Nella sfida odierna, è piena emergenza per mister D’Ermilio costretto a rinunciare agli squalificati Fanelli, Petaroscia, Salvati e Giacomo De Giosa oltre al forfait dell’ultimo minuto di Domenico De Giosa e agli infortuni del primo tempo di Carrassi e Di Bari. Nel Lucera, invece, Mendolicchio recupera Corcelli e schiera dal primo minuto i nuovi innesti Berardi e Gravinese.

La Sudest parte fortissimo e dopo 3′ sblocca con un capolavoro di Carrassi che di prima intenzione, dal limite dell’area, insacca sotto la traversa battendo Corcelli. I dorati attaccano con costanza e sugli sviluppi di un angolo, Di Bari impegna Corcelli che di piede respinge. La prima offensiva foggiana è targata Veneziano ma la sua conclusione dal limite non impensierisce Girolamo. Al quarto d’ora, la Sudest raddoppia. Nasca serve d’esterno Carrassi che penetrato in area viene atterrato. Per Rizzello nessun dubbio e calcio di rigore. Nel contatto l’attaccante barese ha la peggio ed è costretto ad abbandonare il campo qualche minuto più tardi. Dagli undici metri, lo specialista Colella realizza. Per l’esterno, tredicesima rete stagionale di cui 8 su rigore. La Nuova Lucera si ricompatta e al 20′ accorcia le distanze con un tiro velenoso di Liberatore che inganna Girolamo. Qualche minuto più tardi, brivido per i padroni di casa. Gravinese si ritrova solo in piena area di rigore e cerca il pallonetto con la sfera che però accarezza la traversa. Alla mezz’ora, la Sudest confeziona i tre punti col tris siglato da Nasca dopo una discesa ubriacante dell’ottimo Sucameli. E’ bravo l’ex Rutigliano a raccogliere la respinta sul palo ed ad alzare la mira per trafiggere Corcelli. Prima del break, ci prova Di Bari su punizione ma l’estremo lucerino fa buona guardia. Nella ripresa, D’Ermilio deve rinunciare anche a Di Bari per un lieve risentimento muscolare. Mendolicchio invece, oltre a Lonigro out per infortunio al 38′, sostituisce De Simone col vivace De Paolis. L’avvio di ripresa è fotocopia del primo tempo. Colella lancia dalle retrovie Cavallaro che tutto solo batte per la quarta volta l’estremo foggiano con un piattone destro. Gli ospiti recriminano per la posizione in offside dell’under dorato. La Nuova Lucera, però, prova a rendere meno amaro il passivo e Gravinese fa quel che può in attacco. Prima ci prova sotto porta con un colpo di testa deviato da Clementini in angolo. Poi tocca a Piemontese scaldare i guanti di un attento Girolamo. Lo stesso Gravinese s’incunea in area ma da posizione angolata non impensierisce l’estremo di casa. Al 23′, ghiotta occasione per Colella che su splendido assist di Belviso, si lascia ipnotizzare da Corcelli. Alla mezz’ora, il Lucera raddoppia. Su punizione di Liberatore, Veneziano rimette al centro di testa. La torsione di Gravinese costringe Girolamo ad un doppio intervento ma per il guardalinee la sfera supera la linea di porta.

Dopodichè, la Sudest amministra con assoluta tranquillità senza rischiare altro. I dorati di mister D’Ermilio comandano la classifica da sedici giornate grazie a 12 vittorie, 3 pari e una sola sconfitta. 43 le reti realizzate sino ad ora e 18 quelle subite. L’imbattibilità casalinga sale a 720 minuti. Domenica 6 Gennaio, la Sudest osserverà il turno di riposo. Nella diciottessima giornata, le api faranno visita alla terza forza del girone, Melphicta.

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, Sucameli, Belviso, Di Bari (1′ st Cavallaro), Carrassi (19′ pt Lisco), Colella (45′ st Lettieri), Nasca. A disp. De Cosmis, Ceglie, Cramarossa, Piva. All. D’Ermilio

NUOVA LUCERA CALCIO (4-4-2): Corcelli, Carella, Marracino, Berardi (25′ st Biscotti), Lonigro (38′ pt Lacerenza), De Simone (1′ st  De Paolis), Veneziano, Pesolo, Gravinese, Liberatore, Piemontese. A disp. Sportelli, Cinquepalmi, Mele. All. Mendolicchio

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Strippoli e Piccolo di Barletta
MARCATORI: 3′ pt Carrassi (S), 16′ pt rig. Colella (S), 20′ pt Liberatore (NL), 32′ pt Nasca (S), 3′ st Cavallaro (S), 25′ st Gravinese (NL)
NOTE:
 giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Sucameli (S); Corcelli (NL), Gravinese (NL), Liberatore (NL), Biscotti (NL). Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

La società augura a tutti gli sportivi e addetti ai lavori un sereno Natale e un felice 2013!

Roberto Pirolo

Audace Cerignola
Ottima prova al I torneo della Misericordia

Mister Pizzulli

Il Bisceglie si aggiudica il trofeo, ottime indicazioni per l’Audace Cerignola di Pizzulli privo di diverse pedine chiave in vista del ritorno in campo del 6 Gennaio

Una vittoria e una sconfitta, questo il bottino dell’Audace nel “ I torneo Misericordia” svoltosi quest’oggi al “Degli Ulivi” di Bitonto contro la squadra di casa e il Bisceglie.

Nel primo incontro i gialloblù privi di diverse pedine importanti quali Lasalandra, Matera e Caggianelli, hanno battuto il Bitonto per 2 a 1, le reti portano le firme di Ventura (alla prima segnatura con la maglia ofantina) e di Zotti su rigore.

Nel secondo incontro gli uomini di mister Pizzulli hanno affrontato il Bisceglie giocando un’ottima partita, imponendo il loro gioco, ma uscendo sconfitti per 1 a 0, a causa di una disattenzione difensiva che ha portato al gol Di Rito per i nero azzurri.

Il trainer bitontino Pizzulli ai nostri microfoni  è apparso soddisfatto del gioco della squadra e della brillantezza dei suoi uomini: “ Abbiamo tenuto testa, giocando, forse,un po’ meglio del Bisceglie che sta disputando un campionato di serie D da protagonista, ci mancavano diversi uomini, e in questi giorni stiamo caricando parecchio per il richiamo di preparazione, nonostante tutto, sono davvero contento per la prova e per come ci siamo espressi, siamo sulla giusta strada.

Per la cronaca, il trofeo se lo è aggiudicato il Bisceglie, che nell’ultimo incontro di giornata ha superato il Bitonto per  2 a 0.

Ora due giorni di riposo per i gialloblù che torneranno in campo mercoledì per preparare la difficile trasferta salentina contro il Gallipoli il 6 Gennaio.

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013

Melphicta – Puglia Sport Altamura 1-0
Seconda vittoria consecutiva

MOLFETTA. Seconda vittoria consecutiva per i Ragazzi di mister Liddi che dopo aver sbancato domenica scorsa il comunale di Noci per 1-2 si ripetono in casa con la Puglia Sport Altamura con un secco 1-0. La cronaca sportiva si apre proprio con il goal dei padroni di casa che con Sinigaglia si portano in vantaggio grazie ad un destro al volo che lascia di sasso il portiere Noiano Lacandela, i Molfettesi prendono il predominio del campo ed alla mezzora sfiorano il raddoppio con De Ceglia che in diagonale manca di poco la porta , nel finale ancora padroni di casa pericolosi con una punizione di Ruggero che mette i brividi all’estremo difensore ospite. La ripresa del match si apre ancora con i ragazzi di mister Liddi in avanti alla ricerca della seconda rete con due conclusioni che impensieriscono Lacandela , della Puglia Sport c’e’ poco e niente tranne qualche cross ben controllati da Cilli. Al 28° st Lopez neo acquisto Molfettese semina mezza difesa Rosso-nera ma la sua conclusione si infrange sulla difesa ospite, nei minuti finali i Molfettesi controllano senza problemi e portano a casa tre punti preziosissimi per la classifica.

MELPHICTA : Cilli, Signorile, Grieco, Sinigaglia, De Mola, Ruggero, Lopez(Tridente), De Ceglia, Sciancalepore, Roselli(Scassano), Acquaviva(Mele). All: Liddi.

P.S. ALTAMURA : Lacandela, De Tullio(Aresta), Santamaria, Angelillo, Boccuzzi, Rubino (Calaprice), De Filippis, Capriati(Scaletta), Anelli, Tunzi, Vernice. All: De Bellis.

Arbitro: Politi di Lecce.
Rete : al 9° pt Sinigaglia.

Alessandro Cuocci

 

Nuova Andria – Ascoli Satriano 1-3
Il nuovo anno termina con una sconfitta

Mr. Nicola Reggente

Niente da fare per la Nuova Andria, sconfitta per 1 a 3 dall’ Ascoli Satriano.

Nell’ultima gara dell’anno 2012, la Nuova Andria esce sconfitta dal confronto contro il forte Ascoli Satriano. I bianco azzurri nord baresi si presentano al match odierno, falcidiati dalle squalifiche e quindi in formazione rimaneggiata, provano il colpaccio. Contro, però c’è la seconda in classifica, l’Ascoli Satriano allenato da De Masi. Reggente per i locali, inserisce Grillo dall’inizio e punta sulla coppia centrale difensiva composta da Polichetti e Di Candia. I foggiani invece puntano tutto sul bomber Porcelluzzi. La gara inizia e al 5′ la Nuova Andria passa in vantaggio. Lancio di Zingaro per l’esterno Zinni che infila col destro e porta in vantaggio i suoi. Primo gol in campionato per il 16enne andriese. Sulle ali dell’entusiasmo la Nuova Andria continua ad attaccare e giocare bene, mettendo in difficoltà i piu quotati avversari. Un Ascoli Satriano che forse non si aspettava un inizio cosi prorompente degli andriesi. Infatti per i primi 30 minuti di gioco, si vede una Nuova Andria briosa e frizzante. Solo che al 35′ arriva il gol che non ti aspetti, visto l’andamento del match. Infatti i giallo blu ospiti pareggiano con Porcelluzzi, capocannoniere del torneo di promozione girone A.
Così i locali perdono il mordente avuto in precedenza, tutto a vantaggio dell’Ascoli Satriano che prende fiducia. Nonostante tutto, il primo tempo termina in parità. La ripresa, però, inizia col gol del vantaggio ospite. Infatti capitan Montemorra su punizione batte Crisantemo e fa esultare i suoi. 2 a 1 e tutto da rifare per i ragazzi del presidente Carbutti. Per il resto della gara si assiste ad uno sterile predominio della Nuova Andria che cerca il pari, ma non riesce a scardinare la difesa ospite. Ospiti che nei minuti di recupero in contropiede, triplicano grazie a Porcelluzzi autore di una doppietta. Un risultato che punisce oltre misura una volenterosa Nuova Andria. In conclusione, si può dire che la Nuova Andria paga le sue ingenuità e perde contro un Ascoli Satriano esperto e sornione. Ascoli Satriano che sbanca il campo sportivo “Fidelis” e resta nella scia della capolista Sudest. Prossima gara, il 6 gennaio, per la Nuova Andria, trasferta a Noci.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Caporale, Polichetti, Di Candia, Grillo(65′ Laluce), D’Ambrosio, Zingaro, Lops(78′ R. Di Palma), Zinni(71′ Zagaria). A disp. Campana, M. Di Palma, Piccinni, Albano. All. Reggente

ASCOLI SATRIANO: Moschetto, Daluiso, Giannatempo, Moccia(86′ Filannino), Ciardi, Lanciano, Fabiano, Forgione, Porcelluzzi (92′ Perlingieri), Montemorra, Ragno(78′ Specchio). A disp. Brattoli, Pescatore, Brunone, Totaro. All. De Masi

ARBITRO: Petracca di Lecce
ASSISTENTI: Belsanti e Lacalamita di Bari
Reti: al 5′ Zinni(A), al 35′ Porcelluzzi(AS), al 55′ Montemorra(AS), al 91′ Porcelluzzi(AS)

Alessandro Polichetti

Gargano Calcio – Carapelle 1-1
Interviste post gara

Finisce uno a uno il derby di promozione tra Gargano Calcio e Carapelle. Rossoblu in vantaggio nella prima frazione con la rete di Michele Ciccone, e garganici che pareggiano ad inizio ripresa con La Torre. Con questo pari il Carapelle sale a quota ventisei punti, scavalcato dal Melphicta che ha battuto il Noci 2-1. Di seguito il video con le interviste di fine gara.

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Audace Cerignola
A Bitonto per un triangolare benefico

Il Cerignola sarà impegnato a Bitonto contro la compagine locale e il Bisceglie in un triangolare benefico, ingresso (ore 9 ) gratuito

E’ tornata a lavorare l’Audace Cerignola il 27 dicembre, agli ordini del preparatore atletico prof.Maurizio Capozza, per il consueto richiamo di preparazione.

Doppie sedute per esser pronti alla ripresa del campionato il 6 gennaio in trasferta contro il Gallipoli.
Si è lavorato duramente anche stamane, caricando nella prima parte in palestra e poi sulla pista d’atletica, si tornerà al “Monterisi” anche nel pomeriggio odierno.

Domani l’Audace sarà di scena al “Degli Ulivi” di Bitonto in un triangolare di beneficienza che  permetterà agli uomini di mister Pizzulli di mantenere il ritmo partita.

Le squadre impegnate nel triangolare intitolato “I trofeo Misericordia” saranno Audace Cerignola, Bisceglie (serie D) e l’U.S. Bitonto (Prima categoria), l’ingresso (previsto per le ore 9 ) sarà gratuito.

Durante la manifestazione ci sarà una lotteria benefica (costo del biglietto 2 euro )con in palio le maglie delle tre squadre. L’intero ricavato sarà devoluto  alla Misericordia locale che provvederà all’acquisto di materiale tecnico sanitario da tenere a bordo dell’ambulanza.

Questo il programma della giornata:

Ingresso ore 9
Ore 9:30                 Audace Cerignola VS U.S. Bitonto

A seguire                Audace Cerignola VS  Bisceglie
A seguire                U.S. Bitonto VS Bisceglie
A seguire                Premiazione

Matteo Bancone asdaudacecerignola


Unione Calcio Bisceglie
nel ricordo di Lucio Palazzo

La locandina dell’evento di domani

E’ ormai tutto pronto in casa Unione Calcio per dare il via al secondo Memorial Lucio Palazzo, triangolare riservato alle formazioni Giovanissimi dell’azzurra compagine locale, dell’ A.S. Bari (allenati dall’ex bandiera biscegliese Nicola Di Liso) e dell’A.S.D. Palese Calcio.

Il mini torneo, dedicato alla memoria del compianto Lucio Palazzo, uomo di sport nonché presidente dell’A.S. Bisceglie negli anni 70 – 80, si disputerà presso lo stadio comunale “F. Di Liddo” a partire dalle ore 9:30 di domani, 30 Dicembre.

Le partite, da 45 minuti ciascuna, saranno dirette da un arbitro d’eccezione: il sig. Stefano Ayroldi della sezione di Molfetta.

Nell’ambito della manifestazione è inserita una raccolta fondi il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione DCL per la costruzione di una casa famiglia atta ad accogliere minori disagiati. Al termine dell’incontro premiazioni di rito per tutte le squadre.

Il Presidente Enzo Pedone ringrazia l’ A.S. Bari e l’A.S.D. Palese Calcio per aver raccolto con entusiasmo l’invito a questa importante iniziativa e contestualmente porge gli auguri per un 2013 ricco di forieri successi.

Ac San Giovanni
lo sfogo del preparatore Parisi

San Giovanni Rotondo – Si dice sempre che il calcio è lo sport più bello del mondo, lo sport che appassiona, che avvicina, che unisce. Si sente sempre dire da più parti che il pubblico è il dodicesimo “uomo” in campo. Una città dovrebbe affezionarsi alla sua squadra talmente tanto da proteggerla e amarla contro tutto e tutti. Tutto questo a San Giovanni Rotondo non succede, nell’indifferenza dell’intera cittadina e soprattutto di chi la pratica sportiva dovrebbe promuoverla e non affossarla: la politica.
Sono il preparatore atletico dell’AC San Giovanni Rotondo 1954. Premetto che non sono di San Giovanni ma della vicina San Marco. Prima di tutto ho il dovere di ringraziare la società dell’AC San Giovanni per avermi dato la possibilità di fare quello che mi piace e per il quale ho studiato. Ho studiato lo sport da tutti i punti di vista: come scienza, come divertimento, come risorsa economica, come semplice passatempo. Il calcio soprattutto, quello dilettantistico, è una realtà difficile da tenere in piedi e ci vuole l’aiuto di tutti dai cittadini, alle amministrazioni, alle attività commerciali, etc… La città di San Giovanni è riuscita a conquistare un posto significativo nel panorama calcistico pugliese, ma ora quel posto bisogna mantenerlo, sudando e lavorando giorno per giorno tutti insieme. Ma questo a San Giovanni non succede, nell’indifferenza di tutto e tutti nei riguardi della squadra che come ho detto prima si dovrebbe amare. Sono di San Marco in Lamis, e so cosa vuol dire non aver potuto gioire per la propria squadra per diversi anni e quando lo scorso novembre ho visto le immagini del campo sportivo pieno per il derby delle due società cittadine mi sono commosso … Però sono stato “adottato” da questa città, mi batto per i colori di questa città e se lo faccio io perché non possono farlo “tutti” i cittadini di questa città. Voglio mettermi nei panni dei ragazzi che giocano e lottano per questa maglia, per questi ideali, che portano alto il nome di San Giovanni in giro per la Puglia, ragazzi giovani e quasi tutti di San Giovanni che ogni domenica che calpestano il terreno di gioco dello stadio “Massa” si “battono” per la città di San Giovanni. Vederli lottare da soli è mortificante credetemi, vedere lo stadio sempre più vuoto ogni domenica è umiliante, vedere l’indifferenza di tutta la città, di quella gente che dovrebbe essere il dodicesimo uomo in campo, è vergognoso.

Ora, voglio rivolgermi con poche righe a chi lo sport (come ho detto prima) dovrebbe promuoverlo e non affossarlo: agli amministratori di San Giovanni, non quelli attuali sia chiaro ma tutti gli amministratori che si sono passati le poltrone nel corso degli anni, di tutti i colori e partiti politici. Ogni giorno facciamo salti mortali per poterci allenare, per poter fare quello che Voi dovreste COSTRINGERCI a fare e che invece ce lo impedite. Credetemi una squadra di calcio che non ha un campo su cui potersi allenare è una cosa che mi fa rabbrividire, se a voi togliessero il palazzo comunale e ogni volta per un consiglio, una riunione o qualsiasi altra cosa dovreste cercarvi un luogo per svolgere il vostro lavoro cosa fareste? Sicuramente direste che San Giovanni non merita il vostro lavoro, il vostro impegno e così ci sentiamo tutti noi: San Giovanni non merita una squadra di calcio. Quando ad una squadra gli togli il bene più prezioso: il campo sportivo allora quella squadra è sportivamente “morta”. Io capisco benissimo la crisi, i debiti, il bilancio comunale, gli attriti tra le persone ma non penso che i debiti e il bilancio comunale si possano risolvere con LA TASSA per usufruire del campo sportivo. Domenica scorsa siamo stati ospiti della città di Rutigliano (BA), beh! Sapete cosa abbiamo scoperto cari politicanti, che l’amministrazione comunale di quel paese non solo ha dato in gestione il campo comunale alla società calcistica ma gli favorisce in tale gestione concedendo ogni anno un contributo economico che va dagli 8.000 ai 10.000 Euro, tutto il contrario di quello che avviene a San Giovanni dove si vogliono risolvere gli errori dei politicanti e i debiti della politica ricattando e obbligando le società a pagare LA TASSA di uso del campo comunale. Per quanto mi riguarda dovreste vergognarvi, e se lo penso io che non sono di San Giovanni voi non potete nemmeno pensare cosa pensino i vostri concittadini che per questa maglia lottano ogni domenica. Per ultimo, ma non certo meno importante, è la questione del campo “B”. Un bellissimo impianto sportivo come quello di San Giovanni (in erba naturale, con tribuna coperta) non ha senso se non viene affiancato da un campo di disimpegno dove le varie società possono allenarsi quando le condizioni atmosferiche impediscono l’utilizzo del prato dello stadio. Sicuramente non vengo a chiedere a Voi un contributo economico come avviene in altre città, ma sicuramente possiamo chiedere, anzi pretendere più SENSIBILITA’ da parte vostra per quanto riguarda le associazioni sportive del Vostro paese. Non siete mai venuti allo stadio a vedere la squadra che porta in giro il nome della città che Voi amministrate e che Voi dovreste promuovere per primi. Voi dovreste essere i primi ad avvicinarvi alla squadra e vedrete che se lo fate Voi, poi lo faranno anche i semplici cittadini. Con queste poche righe credo, anzi spero di interpretare anche il pensiero delle altre realtà calcistiche della città, che versano nelle nostre stesse condizioni. Quando mancano gli ideali in una persona allora quella persona non ha futuro … Quando mancano gli ideali in una comunità allora quella comunità non ha futuro.

Cordiali saluti e buone feste

Il preparatore atletico
Antonio Parisi

Nuova Andria – Ascoli Satriano
chi la spunterà?

Mr. Nicola Reggente

Interessante sfida al campo sportivo “Fidelis” di Andria tra Nuova Andria ed Ascoli Satriano

Dopo il buon pari esterno ottenuto a Castellaneta, la Nuova Andria si appresta ad affrontare l’Ascoli Satriano.
I giallo blu foggiani allenati da De Masi, sono secondi in classifica, ed hanno 4 punti in meno della capolista Sudest. Un impegno proibitivo almeno sulla carta per i bianco azzurri nord baresi. Mister Reggente dovrà rinunciare a ben 4 giocatori squalificati. Oltre a Conversano e Lomonte che dovranno scontare la seconda e ultima giornata di squalifica, mancheranno anch’essi squalificati Antonio Di Palma e Pasculli. Quindi rosa rimaneggiata per gli andriesi, che dovranno stringere i denti e affrontare i piu quotati avversari, con il piglio giusto e con la grinta necessaria messa in mostra da quando le gare interne vengono disputate sulla terra battuta del campo sportivo “Fidelis”.
Le motivazioni in gare come questa non mancheranno di certo e si spera di assistere ad una gara interessante e gradevole. Appuntamento dunque per domani: domenica 30 dicembre 2012 per l’ultima gara dell’anno al campo sportivo “Fidelis” di Andria, ore 14 e 30, tra Nuova Andria e Ascoli Satriano.
Arbitrerà l’incontro, Petracca di Lecce.

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Sudest F.C.
col Lucera va in archivio il 2012

Tisti

Una stagione ricca di colpi di scena si chiude domenica 30 dicembre al Comunale di Adelfia. Contro il Lucera, la capolista cerca l’allungo prima del turno di riposo. D’Ermilio recupera Lisco e Carrassi. Out per squalifica Salvati, De Giosa e Fanelli. Nel Lucera, debuttano i nuovi Berardi e Gravinese.

LA CAPOLISTA OSPITA UN LUCERA FORMATO TRASFERTA – Smaltiti pranzi e cene di Natale, la Sudest si rituffa in pieno clima Campionato per l’ultima gara del 2012. Tante cose sono cambiate da gennaio e ancora tante novità potranno esserci nel 2013. Intanto, domenica 30 dicembre, le api ospiteranno al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) la Nuova Lucera Calcio. I foggiani, dopo aver riposato nella scorsa giornata, navigano in penultima posizione in compagnia di Locorotondo e Andria. La squadra allenata da Mendolicchio, nonostante qualche difficoltà, ha ottenuto la maggior parte dei punti in trasferta (ben 9 rispetto ai 3 casalinghi!). La società lucerina ha svincolato De Stasio, Di Gioia, Montingelli, Longo e Panella e ha tesserato l’under Berardi e l’attaccante Gravinese. Il presidente D’Antini predica calma e pazienza “per continuare a lavorare e raggiungere gli obiettivi prefissati”.In casa Sudest, è tornato il sereno grazie alla pesante vittoria ottenuta a Noicattaro. L’ambiente dorato è carico a mille per la delicata sfida casalinga col Lucera. Dopodichè una meritata pausa il 6 gennaio, per poi spingere l’acceleratore fino a fine maggio.

DISPONIBILI CARRASSI E LISCO – Ancora problemi di squalifiche per il tecnico di casa. Contro i lucerini, saranno out bomber Salvati, De Giosa e Fanelli. Mister D’Ermilio potrà contare sui rientri di Carrassi e Lisco a centrocampo. In difesa va verso la riconferma Davide Tisti. A centrocampo, Di Bari sarà affiancato dall’under Domenico De Giosa.

SQUALIFICATO DIBISCEGLIA – Nel Lucera di Mendolicchio potrebbero partire dal primo minuto Berardi e Gravinese.  L’attaccante non sarà essere affiancato da Dibisceglia, squalificato. Rientra Corcelli tra i pali mentre è in dubbio Sportelli.

TERNA ARBITRALE – Arbitrano Rizzello di Casarano coadiuvato da Strippoli e Piccolo di Barletta.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata online l’Anteprima Gol mentre lunedì pomeriggio sarà disponibile l’ampia video sintesi.

La società augura a tutti gli sportivi e addetti ai lavori un sereno Natale e un felice 2013!

 

Roberto Pirolo

La Promozione che non ti aspettavi
Ascoli e Carapelle OK. San Giovanni e Lucera KO.

Ecco l’Ascoli e il Carapelle. San Giovanni e Lucera in grosse difficoltà. Le neopromosse Gargano e Celle puntano ad un campionato tranquillo.

SFIDA PROMOZIONE: Inizialmente sembrava potessero insediarsi alcune realtà nella lotta al vertice di questo campionato di Promozione. Naturalmente la corazzata Sudest era la capofila di tutte le compagini presenti in questo girone ed è l’unica che ha rispettato in pieno il proprio pronostico di super favorita.
Il progetto nato a Casamassima, ma comprensivo di alcune realtà del sud-est barese, puntava e punta al salto di categoria, grazie all’apporto i giocatori di tutto rispetto quali il portiere Girolamo, i gol di Colella e Salvati, Petaroscia, De Giosa, Di Bari e di alcuni giovani interessanti e di prospettiva futura (su tutti l’attaccante del ’94, Michel Cavallaro). Tira le redini di questo squadrone il tecnico D’Ermilio.

DELUSIONE: Partiva con i crismi della favorita anche il Castellaneta. Anch’essa ripescata doveva andare (per ovvie ragioni geografiche) nel girone B, poi fu inserita come diciannovesima del girone A. Aveva allestito una squadra di tutto rispetto pensando di fare un sol boccone delle avversarie e giocarsi la promozione con il Sudest, poi ha dovuto rivedere i propri piani visti gli scarsi risultati.
Nati per vincere, i biancorossi tarantini ora devono guardarsi alle spalle e cercare di uscire da una situazione ingarbugliata grazie al potenziale offensivo non indifferente, per la categoria, con giocatori del calibro di De Tommaso, Di Cecca e Greco.

IL SUPER CAMPIONATO E IL RITORNO ALL’ANTICO: Va precisato che, per motivi vari e per decisioni che spettano soltanto al Comitato Puglia della FIGC, ad inizio stagione, con la creazione dei calendari, si era assistito allo scempio di ripescaggi che aveva portato la Promozione ad avere 38 squadre in 2 gironi. Si pensava di creare un super girone da 20 ed un altro da 18, poi si optò per due da 19 squadre. Così da creare il turno di riposo all’interno di ogni girone.
Si cominciò il campionato, perciò, senza sapere realmente se si potessero disputare playoff e playout, anche se la risposta arrivò poco dopo e fu negativa (era inevitabile in un campionato così lungo). Una promozione diretta e tre retrocessioni. Il ritorno all’antico.

ASCOLI SATRIANO: La vera e propria sorpresa del campionato, almeno in positivo. Quando tutti già pensavano ai propri obiettivi ad Ascoli Satriano non si sapeva neppure se la squadra fosse stata iscritta alla Promozione o si sarebbe ridimensionata ripartendo con un progetto tutto ascolano e da una categoria inferiore. Poi lo scatto di orgoglio della vecchia dirigenza che ha fatto gli sforzi necessari all’iscrizione, allestito la nuova base dirigenziale con Leonardo Danaro nuovo presidente (uno dei più giovani del panorama calcistico locale) e confermato la maggior parte dei giocatori dello scorso anno, apportando soltanto qualche modifica. In poche ore la squadra è stata affidata in mano a mister Carlo De Masi, proveniente dal “miracolo” del Roseto, dalla Prima Categoria all’Eccellenza Molisana.
Un organico di tutto rispetto, con il pupillo del tecnico e lucerino doc (così come De Masi stesso) Balletta, il ritorno di Totaro come terzino sinistro e alcune punte di diamante come capitan Montemorra e il goleador Porcelluzzi (attualmente capocannoniere del campionato con 13 gol).
Ma anche Daluiso, Ragno e Giannatempo, in un ordine generale importante imbastito dal tecnico lucerino.
L’Ascoli, ora, è più che una semplice sorpresa, è una solida realtà.

CARAPELLE: L’altra sorpresa del girone ha i colori rossoblu del Carapelle. Spicca su tutto l’organizzazione impartita dal presidente Mariano Tarantino, che ha portato in alto una piccola cittadina, creando le basi per un nuovo miracolo sportivo.
La neopromossa dei Reali Siti, infatti, dopo l’inizio di stagione da capogiro e dopo aver superato alcuni piccoli problemi del cammino intrapreso, ha virato forte verso le zone di vertice e, con l’acquisto di Quaresimale (un lusso per questa categoria), si è autocandidata quantomeno ad una posizione di alta classifica.
L’esperienza di Di Biase tra i pali e l’importanza di Pelullo, Pertosa e Bosco, ma anche i gol di Ciccone (che si spera arrivino ancora più) e Magaldi. Il tutto agli ordini di mister Ciccone, veterano della piazza carapellese.

LE ALTRE FOGGIANE E LA SALVEZZA: La sfida salvezza, quest’anno più ingarbugliata che mai, vede anche le altre foggiane presenti in questo campionato protagoniste.
Meglio di tutte sembra essere, al momento, il Gargano di mister Teo Vlassis. Quella che avrebbe dovuto soffrire più di tutte, sulla carta, si sta divincolando tra tante difficoltà, ma con molta caparbia, cercando di tenere dietro le baresi e le altre squadre di Capitanata.
Bene il portiere D’Errico, ma ottimi anche i gol di Salerno (10 finora) e le prestazioni dei vari Carretto, Ranieri e il baluardo difensivo Martella. Malissimo il San Giovanni Rotondo di mister Centra. Tante difficoltà economiche e societarie che quest’anno si fanno sentire e i gialloblu sono ultimi in classifica.
Non si sa nulla del futuro, ma anche il presente è buio, con una compagine affidata agli esperti Ducange e Maurizio Gentile, che da soli non possono tirare la “carretta”, insieme ad un gruppo di buoni giovani. Troppo poco per la categoria, il San Giovanni rischia tantissimo. Male anche il Lucera che, oltre al nome, di nuovo non ha portato ancora nulla. L’avvento di patron D’Antini aveva presagito una salvezza tranquilla e poi di nuovo ai vertici per la prossima stagione. Ma la situazione attuale è più che buia.
Il tecnico Mendolicchio traspare ottimismo, ma per il futuro c’è un grosso punto interrogativo. Una piazza come Lucera meriterebbe maggior chiarezza e campionati diversi. Tutto passa dalla salvezza di questa stagione.
Il Celle di San Vito è un po’ la zemaniana della Promozione, con i suoi tanti gol fatti e il gioco a viso aperto, ma la difesa ne risente tantissimo. Fino ad ora buone le prestazioni di Capocasale, Carpentieri, Falcone., Giannini, Lizza e i gol di Lannunziata. Ma il grosso è nelle mani di mister Giulio Forte, un vero e proprio leader dello spogliatoio.

GIRONE DI RITORNO: In un campionato che non vedrà soste, vista l’ampiezza degli organici, il girone di andata terminerà soltanto il 20 gennaio e per il ritorno si prevedono grandissime sfide sia in chiave salvezza che in quella promozione.

Fabio Lattuchella

Rinascita Rutiglianese – San Giovanni Rotondo 1-0
Sconfitta e ultimo posto per i gialloblù.

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Natale amaro, anzi amarissimo per l’Ac San Giovanni Rotondo. I gialloblù, infatti, rimediano la settima sconfitta esterna su altrettante trasferte. A gioire questa volta è il Rutigliano che si impone di misura relegando la squadra di Centra all’ultimo posto solitario in classifica.

Niente di preoccupante però in quanto la classifica è cortissima, con almeno dieci squadre racchiuse in soli sei punti. Certo nel 2013 bisognerà invertire la tendenza fuori dalle mura amiche per poter puntare alla salvezza.

Intanto anche durante le festività il campionato non avrà soste, per via del lungo calendario dovuto alle 19 squadre presenti nel girone. Neanche il tempo di digerire il panettone che domenica 30 dicembre si torna in campo. Al ‘Massa’ sarà di scena il Celle San Vito, una diretta concorrente alla corsa salvezza che in classifica vanta due punti in più dei gialloblù. Vincere significherebbe fare un balzo importante per regalarsi, se non il Natale, un finale di anno più tranquillo.

sangiovannirotondonet.it

Sport Noci – Melphicta 1-2
Una sconfitta che sa di sorpasso

NOCI (Bari) – Lo Sport Noci di mister Dalena assente nell’ultimo turno per squalifica, non è incisivo senza il suo allenatore e perde con la diretta avversaria ai piani alti della classifica, il Melphicta di Molfetta vedendosi soffiare il terzo posto.  Ora i nocesi sono sesti a 24 punti: ritorno in campo il penultimo giorno del 2012 contro il Cellamare in trasferta.

D’Onghia porta in pochi secondi i suoi in vantaggio, ma il 1° tempo parla biancorosso: inoltre, la difesa nocese, senza Delle Foglie, fa acqua e neanche Netti è impeccabile in questa giornata. E’ così che va dentro il goal del pari di De Ceglia, abbastanza fortuito, ma pur sempre concludente. Avversari in avanti con Noci in difficoltà, a parte un’occasione ghiotta mangiata dai padroni di casa: le penetrazioni molfettesi scelgono la fascia sinistra, dalla quale dipartono buoni cross per la zona centrale, dove il reparto avanzato avversario trova gustosi varchi per la porta di Netti.

Il raddoppio lo sigla Sciancalepore per il Melphicta, che manda tutti negli spogliatoi sul temporaneo vantaggio degli avversari. L’ingresso di Sciatta nel primo quarto di questo secondo parziale sembra dare la giusta sterzata alla partita, a favore dello Sport Noci: le sue punizioni fanno paura al portiere Cilli e sono servizi preziosi per l’avanguardia nocese, che non riesce però ad agguantare il pareggio. I molfettesi si innervosiscono per la temporanea situazione di difficoltà e si rendono protagonisti di spiacevoli episodi, che portano il direttore di gara alla doppia espulsione di Giovannelli e Sigrisi. Con due giocatori in meno tra gli avversari, i nocesi attentano alla porta molfettese e D’Onghia su punizione del solito Sciatta riesce a mettere la palla alle spalle di Cilli, ma è in fuorigioco per il guardalinee. Ovvie rimostranze da parte dei biancoverdi per il mancato riconoscimento della rete, ma non c’è nulla da fare: il direttore di gara non convalida il goal e il match ‘scema’ tra gli ultimi assalti nocesi con punizioni interessanti, ma inutili.

noci24.it

Sport Noci targato 2012/2013

Il Real San Giovanni che verrà
Si punta ancora sui giovani

Stemma Real San GiovanniLa crisi finanziaria che ha colpito l’intera nazione, dai più grandi colossi imprenditoriali alle piccole imprese locali, creando molta disoccupazione e facendo si che i nostri impreditori locali chiamati sponsor non possano più investire negli sport generici e quindi dando una mano alle società per iscrizioni varie ai campionati,rifornimento per i mezzi durante le trasferte e allestire le squadre con gente di categoria per puntare a grandi traguarti.
Prima di tutto questo, nello sport si investiva molto, le squadre erano formate soprattutto da gente di categoria e non del proprio paese e soprattutto dal proprio vivaio, vediamo grandi società del campionato principale come la serie A che hanno iniziato ad investire sul proprio vivaio, visto che la crisi ha colpito anche loro. Tutte le società si lamentano per questo, ma io mi chiedo se questa crisi e ne parlo in ambito sportivo non sia un bene per il nostro calcio, dove ormai talenti Italiani sono in via di estinsione.
Ormai, si deve puntare sui propri vivai, puntando sui giovani e dando a loro di dimostrare il loro valore su quel rettangolo verde che fa impazzire ormai tantissima gente. Su questa strada, siamo ripartiti noi del Real San Giovanni, l’anno scorso partendo dalla terza categoria e quest’anno ripescati in seconda. La nostra squadra è formata da ben 27 giocatori e 20 dei quali tutti under cresciuti nel nostro vivaio con l’aggiunta di qualche esperto che darà un mano a questi ragazzi per la loro crescita.
Come noi anche tante altre squadre stanno facendo la stessa cosa investendo molto sui giovani,quindi finalmente grazie a questa crisi sui campi da gioco troviamo molte giovani promesse dove possono esprimere tutto il loro valore. Noi del Real abbiamo creduto in questa cosa, ecco perché abbiamo dato il comando di questa nave a Mister La Torre, essendo lui in primis un amante dei giovani, con la speranza che crescano con la convinzione di non fermarsi qui ma di puntare a grandi traguardi e diventare loro per le future generazione un esempio da prendere.
Il Real che verrà il prossimo anno avrà l’innesto di altri giovani che quest’anno stanno disputando un ottimo campionato con gli allievi regionali,
quindi rimpolperemo ancora la rosa con altri giovani,e mi permetto di dire che questa è la strada da seguire ormai per uscire da questa crisi e soprattutto creare nuovi talenti,loro sono la nostra speranza e noi del Real San Giovanni ci crediamo.
Con questo ne approfitto per ringraziare il Presidente Domenico Piano per aver creduto nel progetto, Mister La Torre per aver dato la sua disponibilità, Giovanni Impagliatelli per aver allestito questa squadra molto giovane,Taronno Francesco per la preparazione che ha programmato, capitan Zorretti per aver preso in mano la squadra.

Martino Marco

Una formazione del 2012

Gargano Calcio – Carapelle 1-1
splendida partita del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioDopo la bella vittoria di Bitritto, splendida partita del Gargano Calcio (che sembra essere ritornato quello dei tempi migliori) anche con la corazzata Carapelle che occupa il terzo posto dell’attuale classifica, ma a cui il pareggio và strettissimo per quando espresso in campo. Il Gargano Calcio alla vigilia avrebbe senz’altro sottoscritto il pareggio, ma da quando si è visto, deve recriminare sulle occasioni mancate che se realizzate gli avrebbero sicuramente assicurata una vittoria meritata.
Le cose all’inizio, si erano messe male per il Gargano Calcio che già al 5° era sotto di un gol dopo un’azione prolungata degli ospiti che sfruttavano un’uscita avventata di D’errico, ma sugli sviluppi dell’azione precedente Magaldi faceva partire un tiro angolatissimo che portava in vantaggio il Carapelle.
Dopo il gol il Carapelle impressionava non poco i garganici con un gioco spumeggiante che lasciava presagire un epilogo non positivo per i garganici.
I garganici non si perdevano d’animo e cominciavano a reagire e a crescere mentre il Carapelle sembrava aver esaurito la sua spinta offensiva.
Al 11° era Ranieri su calcio di punizione con un tiro che terminava alto di poco ad iniziare a impensierire gli ospiti.
Al 20° era Salerno a sfiorare il pareggio con un bel tiro da fuori area su cui il portiere De Biase compiva un miracolo, riuscendo a deviarlo sulla traversa.
Al 21° Ancora ci riprovava Carretto di testa, ma il portiere avversario si faceva trovare ancora pronto nel pararlo.
Ancora Carretto al 31° impegnava de Biase in una non facile parata.
Al 41° ancora finezza di Salerno che si liberava di un avversario, e scambiava con la Torre a tu per tu con il portiere si faceva parare il tiro.
Finiva il primo tempo, ma il numeroso pubblico di fede garganica applaudiva il Gargano Calcio perchè il pareggio era già nell’area.
Non passavano tre minuti nella ripresa ed era La torre, bomber di razza a pervenire al pareggio.
Al 53° era Martella di testa a sfiorare il vantaggio.
Al 71° era Carretto di nuovo a fallirlo.
Nei 5 minuti finali si rivedeva il Carapelle che fino ad allora era stato a guardare, al 40° con un tiro di Ciccone parato da D’errico, e al 42° era sempre il portiere manganico ad anticipare Pertosa. Si concludeva così un’altra bella prova del Gargano calcio che con un Po di fortuna e precisione in più avrebbe sicuramente meritato di vincere.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto, Cercone, Martella, Iannone, (Papagno dal 58°) Carretto (Di Stolfo dal 78°) Ranieri, La Torre (dal 81° Guerrieri),del Conte, Salerno.

Carapelle: Di Biase, Morico, Bombina, Mazzoni, la Salandra, Compierco, Pertosa (dal 60° Matera) Mascia, Ciccone, Quaresimale, Magaldi.

Reti: al 5° Magaldi al 48° La torre.

Giuseppe Laganella.

San Severo
Il punto del Presidente Marino.

Il Presidente Dino Marino

Dino Marino fa il bilancio del suo  San Severo, che ha chiuso il 2012 al terzo posto in classifica dell’Eccellenza pugliese, dopo aver vinto i play-off in Promozione. E’ tornata la consapevolezza di quello che siamo  – dice il patron giallogranata  in un’intervista a teleradiosansevero – E’ un magnifico destino: vincere. Abbiamo giocato per quattro mesi ad alto livello ed è sembrato normale. Ci provino gli altri. Se vinci pesi e se pesi conti. Oggi abbiamo una società forte e una squadra forte. Quando l’ho presa era una società alla deriva: abbiamo vinto due campionati in tre anni,  ora puntiamo a vincere un altro campionato. Io voglio vincere sempre. Ma se il 2012 é stato perfetto per il San Severo. Marino  è convinto che il calcio va rifatto. La priorità è per il campo sportivo: Senza pubblico il calcio non ha senso, senza la tribuna  lo spettacolo muore. Dobbiamo rifare e coprire la tribuna, dobbiamo rifare gli spogliatoi e rendere fruibile a 360 gradi il nostro campo sportivo non solo per il calcio, ma anche per le iniziative sociali che vogliamo mettere a segno. Il 2013 sarà l’anno del “Ricciardelli” che cambierà look.  E poi c’é da riformare tutto, va riscritto il quadro normativo attraverso un testo unico dello sport: si cambi la legge sulle società dilettantistiche, schiacciate dalla crisi economica e dai controlli  della agenzie delle entrate, si faciliti l’impiantistica e si tuteli veramente il calcio, anche con controlli più seri sulla salute dei calciatori. Questo lo deve fare un soggetto politico e c’è bisogno di un  rinnovamento serio, nelle pratiche federali, nella figc,  nel Coni e a livello di governo nazionale. La Figc  a tutti i livelli  non  riesce a rinnovarsi. Il sistema non  funziona,  gli arbitri  devono  essere autonomi dalle lega: chi è bravo deve andare avanti, chi sbaglia deve andare a casa, invece, assistiamo al fatto che più i direttori di gara sono inconsistenti,  più vanno avanti, come quello dell’ultima partita a Mola . Insomma, anche su questo versante ci metteremo in gioco, non miro a nessuna poltrona , ma se è in atto una modernizzazione del Paese questa deve avvenire anche negli enti che governano  llo sport, il sud ha bisogno di impianti e di federazion, i che lo facciano uscire dalle secche di questi anni. Il San Severo ora  si sta prendendo  qualche giorno di meritato riposo e poi nel 2013 riprenderà per la seconda parte della stagione, in cui il campionato resta il grande obiettivo: ripartiamo da Corato, in questo girone di ritorno andremo in campo con l’obiettivo di vincere. Sempre all’attacco.

Il punto sul campionato di Eccellenza
i più e i meno al termine del girone d’andata

Eccellenza Pugliese – Manfredonia e San Severo hanno i migliori attacchi, migliori difese Copertino, Gallipoli  e Cerignola. Al termine del girone d’andata 300 reti messe a segno in totale, in 120 partite disputate.

Al termine del girone di andata  facciamo il punto di quanto accaduto fin’ora in Eccellenza Pugliese.

A laurearsi campione di inverno è stata la Libertas Molfetta che al giro di boa ha ben quattro lunghezze dalla seconda forza del torneo: l’Audace Cerignola,  avanti di un solo punto sul San Severo terzo.

I migliori attacchi del campionato sono foggiani: Manfredonia e San Severo hanno messo a segno la bellezza di 30 reti in quindici partite, la media di 2 gol ogni giornata; proprio il Manfredonia vede tra le proprie fila il capocannoniere dell’Eccellenza (ex Audace) Amedeo Di Pinto, appaiato con Bozzi ( Quartieri Uniti Bari), entrambi guidano la classifica delle “bocche di fuoco” con 12 reti.

Tre sono le migliori difese del campionato a pari merito: Copertino, Gallipoli e Audace Cerignola, le tre squadre hanno subito “solo” 12 reti.

In casa il migliore andamento è del Cerignola: delle otto partite disputate tra le mura amiche, sei hanno visto prevalere la squadra di casa, due i pareggi e nessuna sconfitta per la squadra ofantina.

Se è vero però che i campionati si vincono in trasferta, è sulla buona strada la Libertas Molfetta, la squadra di Sisto, vince la palma di squadra “corsara” con sei vittorie un pareggio e una sconfitta fuori casa.

Il Cerignola è l’unica squadra a non aver mai pareggiato fuori dalle mura amiche, tre vittorie e quattro sconfitte per la squadra di mister Pizzulli.

La miglior vittoria in casa, porta la firma del Vieste, la squadra di Terracenere alla prima giornata ha asfaltato un Racale ancora in costruzione con un perentorio 6 a 0.

Con lo stesso punteggio, è riuscito ad imporsi fuori casa, (miglior vittoria in trasferta) il Copertino nel recupero della undicesima giornata giocato il 23 dicembre, contro un Tricase pieno zeppo di under.

Nei 120 incontri disputati fino ad ora, sono state messe a segno in totale 300 reti, la media di 20 reti a giornata, il picco si è avuto all’undicesima giornata, sono state infatti 26 le marcature messe a segno, a farla da padrone le squadre di casa che hannobucato la rete ben 178 volte, contro le 122 delle squadre ospiti.

Matteo Bancone – ASDAudaceCerignola.it

Virtus Bitritto
Marco Milano cala il tris, firma anche Paparella

Virtus Bitritto Marco Milano

Il D.S. Marco Milano

Altro colpo della Virtus Bitritto che, dopo aver ufficializzato Cassandra, mette a segno un acquisto di pregevole fattura. Luigi De Gennaro, difensore classe ’95, arriva infatti in prestito dal Corato (Eccellenza), per poter far crescere ancora il giocatore che viene da una stagione positiva a Terlizzi.
Proseguono dunque i tasselli del puzzle di Marco Milano, diesse del club, che consegna un’altra carta importante al suo tecnico nel mercato di riparazione, e si aggiunge all’ultimo blitz di mercato che ha portato alla firma di Vincenzo Paparella, ala classe ’94 proveniente dallo Sporting Altamura, che ha esordito nella debacle interna contro il Gargano Calcio per 1-2.

San Marco in Lamis
Il punto sul campionato delle due sammarchesi

Strana domenica quella passata, con la Polisportiva ferma ai box per la rinuncia del suo avversario, il Foggia Incedit 2003, ma che sicuramente a breve si vedrà assegnare d’ufficio la vittoria e la conseguente testa della classifica, mentre si ferma anche l’ASD a San Nicandro contro lo Sporting, in uno scialbo 0 a 0.

LE GARE DI DOMENICA. La mezza sorpresa giunge proprio da San Nicandro Garganico dove l’ASD San Marco e lo Sporting si dividono la posta, a tutto vantaggio della Polisportiva Sammarco che non vedendosi presentare il Foggia Incedit incamererà i 3 punti dal Giudice Sportivo. Sorpresa vera e propria anche a Lesina, dove l’altra capolista ha ceduto in casa alla Squadra del Cuore di Rodi. 1 a 1 tra Poggio Imperiale e Viestese, con quest’ultima che non approfitta del turno agevole per scalare posizioni in classifica, mentre il San Pietro di Vico del Gargano fa un sol boccone del malcapitato Real Marvin Foggia. Ha riposato il Real Peschici.

ASD SAN MARCO. Come anticipato, quello di San Nicandro è stato uno di quei pareggi che in gergo si definiscono scialbi, per via delle poche azioni da rete (due per parte) create da entrambe le parti. Due squadre che non hanno voluto farsi male proprio il 23 dicembre, quando tutti pensavano di essere già a tavola. Ne è scaturita una partita apatica e un pareggio che forse non serve a nessuno o serve ad entrambe. Ci si aspettava sinceramente qualcosa in più da questa ASD, al secondo 0 a 0 esterno stagionale, visto il mercato importante degli ultimi giorni, ma evidentemente a rinforzarsi non è stato solo l’ASD e quindi ne è venuto fuori questo pareggio a reti bianche che comunque non ridimensiona le ambizioni di classifica della squadra dell’allenatore giocatore Marcello Iannacone, che vincendo la gara casalinga contro il Real Marvin Foggia (domenica sconfitto 5 a 1 a Vico) balzerebbe solitaria in vetta alla graduatoria. Molto probabilmente questa gara verrà recuperata il 30/12, ma si attende l’ufficialità. Resta il fatto che tutti si aspettano qualcosa in più da questa squadra anche fuori dal “Tonino Parisi”, perché se si vuole vincere questo campionato, lo si deve fare vincendo anche fuori casa.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Altra domenica di riposo forzato per i ragazzi del duo Cursio-Radatti che hanno atteso invano l’arrivo del Foggia Incedit 2003, il quale ha deciso di non presentarsi nel nuovo impianto comunale. Una mancata presentazione che porterà di certo i 3 punti alla Polisportiva a meno che non giunga una motivazione valida alla Lega e la partita dovrà giocarsi. Ma questa opzione al momento è molto remota e i Granata potranno in settimana festeggiare la vittoria e la conseguente testa solitaria della classifica. Grazie a questo successo al tavolino, la Polisportiva risucchia tre punti al Lesina e due punti preziosissimi ai cugini dell’ASD e allo Sporting Sannicandro, tutte squadre che prima di domenica erano in testa alla classifica con 13 punti. I ragazzi hanno comunque deciso di fare un test in famiglia per mantenere la forma fisica in vista del prossimo appuntamento il giorno dell’Epifania a Rodi contro la Squadra del Cuore, che dopo la brillante quanto inaspettata vittoria sulla capolista Lesina sarà una degna avversaria della Polisportiva.

IL PROSSIMO TURNO. Le due partite di cartello sono rappresentate di certo da Viestese – Lesina e da Squadra del Cuore – Polisportiva Sammarco. Da queste due gare potremmo ricavare degli spunti importanti per il prosieguo del campionato. Turno relativamente agevole per l’ASD, che ospita il San Pietro Vico e che potrebbe ritornare alla vittoria dopo il pareggio di San Nicandro e gli stop forzati delle scorse settimane. Chiudono il quadro Foggia Incedit – Real Peschici e Real Marvin – Poggio Imperiale. Riposa lo Sporting Sannicandro.

Noi della Redazione ne approfittiamo nuovamente per fare gli Auguri per una buona fine d’anno a tutte le squadre del calcio dilettantistico e in special modo alle nostre due sammarchesi con l’auspicio di un 2013 ricco di soddisfazioni e perché no, con entrambe le squadre in 2^ Categoria.

Felice LA RICCIA (sanmarcoinlamis.eu)

Iniziativa Foggia Incedit
in collaborazione CONFuturo

E’ Natale e si vede.
Da qualche giorno per le vie della nostra bella e sporca città, si vedono in giro 11 scalmanati, vestiti da Babbo Natale, dotati di megafono con canzoncine natalizie, strumenti musicali vari, sacchi pieni di caramelle ed uno striscione augurale, girano per strada, regalano dolci ai bambini, rallegrano i più sfortunati, italiani e non, ma soprattutto si fermano davanti alle attività commerciali per attirare l’attenzione dei clienti.
A questo punto la domanda sorge spontanea, cosa c’è scritto sullo striscione ? E soprattutto, chi sono costoro e chi li manda ?
Ebbene lo striscione recita: CONFuturo e FOGGIA Incedit 2003 vi Augurano Buone Feste.
Ecco svelato dunque il dilemma.
L’associazione sindacale CONFuturo in collaborazione con la società calcistica FOGGIA INCEDIT 2003, ha messo in piedi una SQUADRA di BABBO NATALE per augurare buone feste ai propri associati, ma soprattutto per ravvivare il Natale nelle strade che non sono solo quelle del centro o della zona pedonale, ma anche le periferie vive ed operative, periferie spesso dimenticate da istituzioni ed associazioni imprenditoriali, questo a dimostrare la nostra vicinanza agli operatori del commercio.
Il tutto è fatto con un occhio importante alla solidarietà.
Sabato 22, infatti, a conclusione dell’intera settimana che ha visto protagonista il nostro team, l’11 barbuto, si recherà presso il reparto di pediatria degli Ospedali Riuniti di Foggia per consegnare tanti doni e sculture di palloncini ai piccoli presenti, e rallegrare, anche se solo per pochi minuti, la degenza.
Insomma, anche in occasione del Natale CONFuturo dimostra assoluta sensibilità verso la città e verso i propri associati, con un occhio di riguardo verso chi, come i bambini rappresenteranno gli imprenditori del FUTURO.
Che dire di più: BUONE FESTE e…. alla prossima iniziativa della squadra CONFuturo.

Celle di San Vito – Sporting Altamura 1-1
Un Celle dinamico frena lo Sporting

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Pareggio interno per i foggiani, che riescono a muovere la classifica dopo quattro sconfitte consecutive.
Un celle dinamico si e’ visto sul sintetico di Rocchetta capace di tenere a freno una delle migliori squadre del campionato di Promozione viste fino ad oggi, i foggiani in vantaggio nel primo tempo con Mazzanti, lesto a ribadire in rete su assist di Lizza sono stati raggiunti dagli ospiti nel secondo tempo con un rigore di Di Benedetto. Entrambe le squadre si sono affrontate a viso aperto cercando fino alla fine di portare a casa la posta in palio.

Una partita maschia,al limite del fair-play  che ha visto il sig.Gambarotta di Barletta estrarre il   cartellino rosso in due diverse occasioni, una per parte, per somma di ammonizioni.
Il campionato di Promozione, intanto non si ferma per la sosta natalizia e domenica vedra’ i foggiani di scena nell’ultimo derby d’andata contro il San Giovanni Rotondo del mister Michele Centra che nell’ultima giornata ha perso in casa della Rutiglianese per una rete a zero.

Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, Bruno, Cardone, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, Lizza, Giannini (35 stCarpentieri )

Sporting Altamura:Campanaro, Mastelli, Manicone, Porifino,Ballapicco, Di Benedetto, Ritino, Di Maio, Bellapicco, Martimucci, Aloisio.

Arbitro: Gambarrota della sezione di Barletta
Reti: Lannunziata (C), Di Benedetto (A)

Unione Calcio Bisceglie
Gli auguri del Presidente Enzo Pedone

Sotto un albero di Natale innevato d’azzurro l’Unione Calcio, nella persona del Presidente Enzo Pedone con tutto lo staff dirigenziale regala alla tifoseria, numericamente crescente, l’esperto difensore Francesco Modesto ed il talentuoso esterno d’attacco Nicola Martinelli, a disposizione del tecnico Giampiero Di Pierro già dai primi di Gennaio.
L’intero staff dell’Asd Unione Calcio Bisceglie, augura a tutti gli sportivi, alle varie testate giornalistiche ed agli addetti ai lavori un sereno Natale ed un prospero 2013, con la speranza di raccogliere soddisfazioni in ambito sportivo e sociale.