G.S. Troia – Herdonia 2-3
non basta la doppietta di De Michele

stemma G.S. TroiaSettima giornata di campionato e sesta sconfitta per il G.S. Troia. I segnali di ripresa avuti già la scorsa settimana con il pareggio di Mattinata, sono stati solo parzialmente confermati nell’incontro con l’Herdonia, buona squadra, ma decisamente alla portata dei nostri ragazzi. I gialloverdi, in campo con Festa, Cagno, Catalano; Cavaliere, Aquilino, d’Amato; De Michele, Martino, Lizzi, Roseto e Salandra. Mister Pellecchia decide di piazzare davanti alla difesa nel ruolo di centrocampista centrale, l’esperto Rocco De Michele, dotato di qualità e visione di gioco e l’esperimento riesce. Nel primo tempo il centrocampo tiene il passo e riesce anche ad essere propositivo, riuscendo a bloccare le iniziative del centrocampo avversario, pur giocando controvento in condizioni proibitive. Al 30° la svolta: il centrocampista dell’Herdonia Mafucci, riceve un pallone sulla trequarti e nell’intento di sfruttare l’aiuto del forte vento, tira verso la porta di Festa, ma lo colpisce d’esterno, svirgolandolo. L’errore diventa un assist per Tucci, che appare dal nulla, alle spalle di uno sbigottito Cagno e con un avventuroso controllo deposita in rete. Gol dell’ex: infatti Nicola Tucci ha militato nel G.S. Troia nel periodo delle presidenze Panarese e Ciccarelli. I gialloverdi non ci stanno a perdere: passano solo sette minuti e Lizzi, servito in profondità da Martino, taglia tutta l’area di rigore seguito da un difensore, che nel tentativo di sottrargli la palla, gli aggancia il piede destro e lo stende.
Rigore ineccepibile. Sul dischetto va De Michele che come sua abitudine, spiazza il portiere e pareggia. Il primo tempo si conclude sul risultato di parità: risultato giusto per quello che si è visto in campo. Il secondo tempo vede un Herdonia un po’ più intraprendente e su una discesa di Ritoli, palla a Mafucci che smista per Di Giorgio: cross in area e palla a Dellisanti apparso anch’egli dal nulla alle spalle di Cagno, che controlla e mette in rete. Questa volta però, l’ombra del fuorigioco è più che un sospetto: il giocatore infatti, ad un esame del filmato, sembra al di là dell’ultimo difensore troiano e quindi in posizione irregolare. L’arbitro assegna il gol e ammonisce anche qualche giocatore gialloverde per proteste. Il gol segna una svolta negativa per il G.S. Troia che invece di temporeggiare e continuare a giocare come stava facendo, si riversa in modo disordinato nella metà campo avversaria, prestando il fianco al contropiede avversario. E il gol non si fa attendere: Tucci parte in velocità sulla sinistra, supera Salandra e d’Amato ed entra in area. L’unico che potrebbe intervenire è il portiere Festa, che invece di rinviare, liscia il pallone favorendo l’abile attaccante dell’Herdonia, che ringrazia e indisturbato appoggia in rete.
Da questo momento in poi il vento si alza ancora più impetuoso e disturba i tentativi troiani di riportarsi in gara. Due tentativi Salandra, uno su punizione e un altro su azione vengono ben parati, anche se con difficoltà, dal portiere Riceputo. Da segnalare qualche azione senza conseguenze in contropiede dell’Herdonia e un tiro di Lizzi che invece di mettere al centro per il nuovo entrato Ciccarelli, spara alto. È il preludio al gol. Su un rinvio della difesa ordonese, Salandra, piazzato nel centro del cerchio del centrocampo, respinge di testa servendo De Michele. Il forte centrocampista evita l’arrivo di un avversario e parte in direzione della porta difesa dal portiere ospite. Giunto ai venticinque metri lascia partire un siluro di straordinaria potenza (aiutato anche dal forte vento) che va a insaccarsi nel sette alla sinistra del portiere. Gol da cineteca. Anche se resta poco tempo per pareggiare, il Troia ci prova, ma gli ultimi attacchi non si concretizzano.
Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine dell’incontro che condanna i gialloverdi alla sesta sconfitta su sette partite. Cosa aggiungere: la squadra ha fatto tutto il possibile per uscire indenne da questo incontro e solo per inesperienza non ci è riuscita. Sarebbe bastato rispettare i ruoli assegnati e un po’ di concentrazione in più da parte di veterani ed esordienti, per evitare l’ennesima sconfitta. Domenica prossima si va a Manfredonia ad affrontare la Civilis e come diceva il grande Nino Manfredi: “Fusse ca fusse la vota bona?”

G.S. TROIA: Festa, Cagno, Catalano; Cavaliere, Aquilino, d’Amato; De Michele, Martino, Lizzi, Roseto, Salandra. A disp: Saldutto, Moffa G., Ciccarelli, Lo Storto, Terlingo, Cericola, De Rosa. – All. Pellecchia

ASD. HERDONIA:  Riceputo, Rizzi, Ritoli, Matera V., Lovasto, Palermino, Di Giorgio, Ognissanti, Tucci, Mafucci, Delli Santi. A disp: Di Gennaro, Lauriola, Pesapane, Greco, Lomaestro, La Torre, Matera R. – All. Matera

USD Orta Nova – Civilis Manfredonia 1-0
Ritorno alla vittoria

 

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

Finalmente ritorno alla vittoria dopo 4 giornate. Gol di Cautillo.

L’Usd Orta torna a sorridere con in tasca i tre punti della vittoria. A farne le spese la Civilis di Manfredonia che seppur scesa rimaneggiata al “Fanelli” ha dato segni di essere una buona squadra che se ben supportata può dare filo da torcere un po’ a tutti.
Mister Michel Lionetti mette in campo la miglior formazione possibile in base a quelle che sono state le risposte dei ragazzi durante le sedute di allenamento in settimana.
Lasorsa in porta, Caporale, Vece, Cascarano, Porcelli, Moriglia, Guglielmo e Lambiase le due linee di difesa e centrocampo, Cautillo, Pitta e Gervasio a completamento dello schieramento.
Sugli spalti non c’è il pubblico delle grandi occasioni, poco rumoroso ma tanto appassionato.
La partita nel primo tempo si svolge prevalentemente a centrocampo, con una leggera supremazia Ortese.
Occasioni clamorose per andare in gol da una parte e dall’altra non ne registriamo: alcuni tiri da fuori area che non c’entrano il bersaglio, buone trame ma manca il guizzo da ultimo passaggio o l’iniziativa personale che spacca la partita.
Spronati da Mister Lionetti finalmente al 35 circa arriva il gol partita. Una iniziativa sulla fascia di Pitta mette in condizione Gervasio di servire Cautillo che con un tocco chirurgico di sinistro mette il pallone a fil di palo nell’angolino lontano del portiere. Bello il gol, finalmente corale nella costruzione ed esultanza fuori dagli schemi di Cautillo con lancio di maglia e giallo conseguente. Perdonato se è questo il Cautillo che tutti ci aspettiamo di vedere sempre.
Il primo tempo scivola via senza particolari altre emozioni tranne che per un mancato colpo di testa sotto porta di un giocatore della Civilis che avrebbe messo in seria difficoltà il nostro Lasorsa. Da segnalare l’uscita per un infortunio muscolare di Salvatore Gervasio sul finire del tempo sostituito dall’under Klosi.
Secondo tempo che vede la Civilis in favore di vento (nel frattempo alzatosi con una forte intensità) a cercare di pareggiare specialmente con i suoi attaccanti di esperienza e i ragazzi biancoazzurri a fronteggiarli, alcune volte con affanno.
A onor del vero, le occasioni per pareggiare non sono mancate. La mira degli attaccati Sipontini non è stata ottimale e nell’occasione più favorevole ci pensa uno splendido Francesco Vece, di gran lunga il migliore in campo, a togliere la palla dalla porta ormai sguarnita, con una diagonale perfetta e tempestiva.
I Sipontini rimangono prima in 10 e poi in 9 per due doppie ammonizioni, ma questi episodi non fanno girare l’equilibrio della partita a favore dei ragazzi biancoazzurri che non riescono a giocare con quella tranquillità necessaria per controllare la situazione.
Due occasioni per raddoppiare capitano sui piedi di Pitta e di Klosi, ma i due tiri finiscono di un niente fuori. Il finale vede l’esordio di Alessandro Fanelli che sostituisce un’acciaccato Caporale. Triplice fischio dopo 4 minuti di recupero e finalmente si va sotto la doccia con i primi tre punti casalinghi della stagione. Tre punti che fanno morale e una certa tranquillità di classifica, considerato che il terzo posto è ad appena a 4 punti. Domenica prossima si va a Margherita di Savoia ad affrontare la squadra che è ad appena un punto sopra in classifica.

Fare risultato positivo è la mira dei ragazzi. Vedremo.

Usd Orta Nova.

Il punto su Prima, Seconda E Terza Categoria

In Prima è bagarre per la vetta della classifica con cinque squadre in quattro punti
In Seconda, l’ASD San Marco sulle orme di Rudi Garcia: sette vittorie su sette

Domenica di movimenti nei piani alti delle classifiche di Prima e Seconda Categoria, con rispettivamente Liberty Palo e ASD San Marco che tengono la testa della graduatoria. Comincia a prendere forma anche la Terza Categoria.

PRIMA. A sorridere, per la zona che conta, è solo la Nuova Molfetta che vincendo a Bitonto respira di nuovo aria di vetta, approfittando anche dei pareggi del Liberty Palo, uno a uno in casa con lo Stornara e dello zero a zero nel big match tra Alexina Lesina e Vicarius Lucera. Chiude la cinta play off l’Ordona che non va oltre lo zero a zero a San Giovanni Rotondo, con gli ospiti che falliscono il penalty match point al novantesimo. La lunga serie di pareggi, ben cinque in questa giornata, si chiude con Minervino – Bitetto (uno a uno) e Rocchetta Barletta (zero a zero). In fondo, risorge lo Sporting Daunia FG, tre a uno al Candela che non basta però a salvare la panchina di Giovanni Corso, e il Gravina corsaro a Stornarella.

SECONDA. Assume sempre di più le sembianze, seppur in piccolo, della Roma di Rudi Garcia, la squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone, l’ASD San Marco, che vincendo due a uno Biccari (in dieci uomini) fa sette su sette. Dietro tiene il passo la ‘cugina’ Polisportiva che vince uno a zero tra le mura amiche con il Matinum. Per la zona play off, pareggio del Real Biccari col Sauri (zero a zero), vittoria importante invece dell’Herdonia col fanalino Troia (due a tre) mentre torna a fare punti l’Orta Nova con il Civilis Atletico Manfredonia (zero a zero). Si dividono la posta anche Peschici – Margherita (due a due) e Sauri – Real Biccari (zero a zero).

TERZA. Cominciano a delinearsi i due gironi della Terza Categoria, in quello A volano Cerignola e Apricena, entrambe vincitrici rispettivamente con Rodi e US Foggia, risorgono, la TROPS a Carapelle (zero a due) e la Viestese tra le mura amiche, tre a uno allo Sporting Sannicandro. Nel girone B c’è un’unica capolista, l’Atletico Bovino che batte tre a uno il Deliceto, valanghe di gol per Alberona – Castelluccio (sei a zero) e Sant’Agata – Nuova Daunia (addirittura dodici a uno). Vittoria anche per l’Orsara, quattro a due sul Carapelle.

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

San Giovanni Rotondo – Ordona 0-0
Prima gara ‘casalinga’ per i gialloblù

I ragazzi di mister Vergura impattano 0 a 0 contro l’Ordona. Gara dominata per lunghi tratti dai gialloblù che non riescono ad abbattere il fortino dei dauni.
Ordona che addirittura rischia di vincere proprio al 90mo quando l’arbitro assegna agli ospiti un calcio di rigore. Fortunatamente il penalty viene mandato a lato dal n° 7.
Il San Giovanni si issa così al 9° posto con 9 punti all’attivo, a metà del guado tra l’alta e la bassa classifica.
Domenica i gialloblù sono attesi dalla dura trasferta sul campo della Nuova Molfetta, terza in classifica. Prima però la compagine sangiovannese sarà impegnata nel ritorno del secondo turno di Coppa Puglia contro l’ASD San Marco. All’andata fini 1 a 1. L’appuntamento è per giovedì 14 novembre alle ore 14,30 allo stadio comunale ‘Parisi’ di San Marco in Lamis.

sangiovannirotondonet.it

Biccari – San Marco 1-2
San Marco forza sette

Domenico Luciani

Asd San Marco forza sette, Coco e Luciani firmano il successo di Biccari

L’ASD San Marco sbanca il ‘Ralph De Palma’ di Biccari grazie alle reti di Coco e di Luciani. Nel mezzo il momentaneo pareggio dei padroni di casa firmato dagli undici metri.

CRONACA DELLA GARA. Sulla carta poteva sembrare una gara scontata, ma così non è stato. Lo scontro tra la prima e l’ultima della classe ha riservato per buona parte del match colpi di scena ed emozioni, ma cuore e coraggio hanno permesso alla Capolista, in dieci uomini sul risultato di parità, di portare ugualmente a casa i tre punti, conquistando la settima vittoria consecutiva, la terza in trasferta dopo i successi di Manfredonia e Mattinata.

Che per i ragazzi di mister Iannacone (ancora indisponibile) sarebbe stata una gara complicata, lo si era intuito dopo soli 5 minuti, quando i centrocampisti di casa, approfittando di un errore degli ospiti, mettevano un compagno di squadra in condizioni di battere agevolmente a rete: la sfera,  a portiere praticamente battuto, si stampava sul palo.

Al 12esimo i celeste-granata pareggiavano il conto delle occasioni da gol con De Cata, che su assist di Nardella, servito da Coco, non trovava però la deviazione vincente sotto porta. La partita scivolava via senza grosse emozioni, complice il forte vento, ma si sbloccava al 23esimo minuto grazie al solito Michele Coco, che si guadagnava e realizzava con maestria un calcio di punizione dal limite dell’area.

Il bomber sammarchese trovava il raddoppio a pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco, ma il direttore di gara – tra le proteste dei supporters dell’ASD San Marco – annullava per una posizione di offside inesistente.

Il secondo tempo cominciava con il Biccari ultimo in classifica disposto a tutto pur di agguantare il pari e di fermare la marcia trionfante della Capolista. Al minuto 53 era Longo a negare la gioia del gol respingendo in angolo una pericolosissima punizione dal limite. Dieci minuti dopo, sempre sugli sviluppi di un calcio da fermo, il Biccari colpiva il secondo palo della partita, ma tre minuti dopo trovava il gol su calcio di rigore conquistato dopo una caparbia azione dell’ala destra, il cui cross al centro, carambolava sulla mano di Tenace. L’arbitro non aveva dubbi: rigore e secondo giallo per il giovanissimo difensore centrale.

Nonostante l’inferiorità numerica ed il vento contrario, l’Asd San Marco cominciava a guadagnare metri e a produrre i presupposti per il nuovo vantaggio, che arrivava a quindici dal termine grazie ad un angolo corto battuto da Coco per Luciani, che saltava con destrezza il suo diretto avversario e prima di entrare in area calciava in porta trovando la rete vincente del definitivo 2 a 1.

A quel punto per l’undici di mister Iannacone era un gioco da ragazzi amministrare il prezioso vantaggio e portare a casa l’intera posta in gioco, non prima però di aver fallito un paio di contropiedi e di aver ripristinato la parità numerica al minuto 86 per l’espulsione comminata dal direttore di gara al difensore centrale del Biccari, reo di aver fermato con le cattive Coco lanciato a rete.

La settima vittoria consecutiva permette alla compagine sammarchese di mantenere il vantaggio sulla seconda e di allungare sul Real Biccari, fermato sul pari dal Castelluccio dei Sauri. Per la Capolista si preannuncia una settimana di fuoco: giovedì 14 al ‘Tonino Parisi’ arriva il San Giovanni Rotondo di mister Vergura (gara di ritorno del secondo turno di Coppa Puglia). Domenica 17 i celeste-granata ospiteranno il temibile Peschici.

A.S.D. San Marco

Nuova Lucera – Real Modugno 1-4
Ancora quattro reti subite. De Masi sconsolato

Vittorio Barisciani

La Nuova Lucera Calcio cade ancora, e pesantemente, per mano del Real Modugno, squadra non alla sua portata e di alta classifica. Il cambio di rotta che la Società sta operando per tentare la salvezza e mantenere la categoria troverà compimento solo a dicembre con il mercato di riparazione e l’arrivo di altri giocatori esperti. Nel frattempo, bisogna stringere i denti per limitare i danni e lavorare per raggiungere un livello di maggiore efficienza sul piano psicologico e fisico.

Al Comunale, oggi, gli uomini di De Masi sono partiti molto bene, sfiorando il vantaggio al 6′, quando Barisciani, su preciso cross da sinistra di Carrara, da un passo, ha prontamente girato di testa, ma addosso al reattivoLamacchia, che non si è fatto sorprendere. Solo un minuto dopo, un pregevole fraseggio tra Tusiano e Barisciani ha consentito all’accorrente Carrara di sfiorare la traversa. Poi, al 10′, il vantaggio ospite con l’eroe della giornata, Pica, al quale De Francesco ha offerto una palla d’oro nel bel mezzo di un imbambolamento collettivo della difesa di casa. Alla rete degli ospiti, la Nuova Lucera Calcio ha risposto solo con un’incursione di Barisciani che ha servito Tusiano, la cui botta è andata fuori di poco.
Il Real Modugno, squadra esperta e ben messa in campo, senza sprecare palloni ha così assunto definitivamente il controllo dell’incontro, depotenziando qualsiasi altro tentativo dei biancocelesti, apparsi, a un certo punto, opachi fisicamente e mentalmente. Infatti, l’esperto Tenzone ha raddoppiato con un goal alla Mortensen, un tiro dal corner che ha beffato tutti.
Nelle ripresa, già al 4′, Pica ha portato a tre il bottino della sua squadra, battendo, solitario, Corcelli di testa su rasoiata da destra di De Francesco. Da quel momento, la Nuova Lucera Calcio non è quasi più stata in partita; Barisciani, tuttavia, ha tentato la soluzione dalla distanza, sfiorando l’incrocio, al 16′ e vedendo premiati i suoi sforzi al 21′, quando, su assist di Carrara, con una prodezza balistica da fuori area, non ha lasciato speranze a Lamacchia. Il Real Modugno, però, non si è fermato e, al 27′, Lovergine, scendendo sulla destra come il coltello nel burro, ha messoPica nella facile condizione di superare Corcelli da distanza ravvicinata.
Nell’ultimo tratto di gara, sui taccuini sono stati annotati ancora un paio di sortite di Barisciani e una bordata diTenzone, al 48′, che ha fatto temere il quinto goal degli avversari, ma Corcelli si è salvato in angolo.
Domenica, 17 novembre, visita al Bitonto capolista.

Sconsolato De Masi, a fine gara. Il tecnico, aSUNDAYRADIO, ha rappresentato tutta la sua delusione, definendo evitabilissimi i primi due goal del Real Modugno e si è lamentato dell’incapacità della squadra nel mantenere la lucidità mentale necessaria, dopo aver preso la prima rete. Il lavoro sul piano psicologico svolto nel corso della settimana non avrebbe trovato applicazione in campo. L’allenatore biancoceleste ha voluto ricordare che nelle gambe si avvertono anche gli effetti del necessario richiamo di preparazione a cui sta sottoponendo i suoi giocatori.

NUOVA LUCERA CALCIO. Corcelli, Caggiano, Lo Mele, Totaro (17’st Totaro), Petronella, Giannini (35’pt Terlizzi), Cannizzo, Dell’Aquila, Barisciani, Carrara, Tusiano (1’st Di Sabato) . All. De Masi. A disp. Mescia, Amoroso, Ruggiero, Ieluzzi.

REAL MODUGNO. Lamacchia, Liegi D., Lovergine, Romito (40’st Maselli), De Francesco, Mongelli, Siciliani, Indrago (19’st Danza), Pica (44’st Liegi N.), Tenzone, Pizzuto. All. De Francesco. A disp. Bonavita, Kociraj, Panzarino, Grimaldi.

Arbitro: Di Reda (Molfetta)
Reti: 10’pt, Pica; 37’pt, Tenzone; 4’st, Pica; 21’st, Barisciani; 27’st Pica
Ammoniti: Barisciani, Lovergine, Indrago

SundayRadio.it

Pre gara Prima, Seconda e Terza categoria

In Prima, Alexina – Vicarius vale il primo posto. In Seconda, testa-coda Biccari – ASD San Marco

Si profila una domenica interessante sui campi di Prima, Seconda e Terza Categoria nostrani. Big match per la vetta in Prima Categoria tra la sempre più sorprendente Alexina Lesina ela Vicarius Lucera, in Secondala capolista ASD SanMarco andrà sul campo del non irresistibile Biccari, mentre in Terza si disputerà la seconda giornata.

PRIMA. Oltre alla gara di cartello Alexina – Vicarius, conla capolista Palo impegnata in casa con lo Stornara, oggi potrebbe essere una giornata importante per la zona playoff, con Nuova Molfetta, Ordona e Stornarella che se la vedranno rispettivamente con Bitonto, San Giovanni e Gravina. Vincendo potrebbero creare un vero e proprio solco tra loro e il resto della classifica ma oggi si gioca anche per la zona calda con Sporting Daunia FG e Maroso Candela che sa già di ultima spiaggia, lo stesso dicasi per Rocchetta – Barletta e Minervino – Bitetto, chi perde s’inguaia.

SECONDA.La capolista ASD San Marco, ribattezzata la Roma del Gargano per via delle sei vittorie su sei, sarà di scena sul campo del fanalino Biccari dove non dovrebbe faticare più di tanto a tenere il ruolino. Dietro, la Polisportiva che aspetta ancora il verdetto di sette giorni fa del match con l’altro Biccari, il Real, ospita il Matinum, mentre lo stesso Real Biccari va a Castelluccio contro un Sauri che ha raccolto solo due punti nelle ultime due gare con le sammarchesi. Chiudono il quadro Peschici – Margherita, Orta Nova – Civilis e Troia – Herdonia.

TERZA. Seconda giornata per il campionato provinciale di Terza Categoria articolato in due gironi: in quello A si sfideranno le quattro capolista Apricena – Us Foggia e Cerignola – Rodi e le quattro ancora a zero punti e cioè Carapellese – TROPS Sammarco e Viestese – Sannicandro. Ecco il programma di quello B: Bovino – Deliceto, Alberona – Castelluccio, Orsara – Carapelle e Sant’Agata – Nuova Daunia.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Biccari: Arriva la capolista San Marco

Domenica al  ”Ralph De Palma Stadium” arriva la capolista San Marco, sempre vincente in queste prime sei giornate di campionato. Un impegno proibitivo per i i ragazzi del Presidente Roberti che, pur raccogliendo meno di quanto seminato, oggi possono contare un solo punto in classifica. L’impegno è certamente proibitivo anche in considerazione della forza d’attacco  del San Marco che solo tre domeniche fa ha superato in trasferta il Civilis per 7-2 a Manfredonia e in casa 7-0 il Margherita Terme.

Nessun provvedimento del giudice sportivo a riguardato le due squadre che quindi non avranno nessun squalificato in rosa.

D’altro canto in casa Biccari ovviamente si stanno cercando di rimettere assieme i cocci per cercare di uscire da una situazione impensabile ad inizio campionato. Nuovamente infortunati De Palma e Fiorella (per lui si prospetta almeno uno stop di due mesi), indisponibile Silvestre, questi gli atleti convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:20 presso gli spogliatoi di casa:

Lauda,  Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Beatrice, Checchia Gio, Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

A.S.D. biccari

Nuova Lucera in evoluzione. Giocatori vanno, giocatori arrivano

La sconfitta di Bitritto pare non abbia lasciato traccia sulla pelle della Nuova Lucera Calcio, anche perché il contesto in cui è piombata è in rapido cambiamento e il presente dei biancocelesti è già molto diverso persino dal recente passato, quello di pochi giorni fa. Questo per dire come la Società stia cercando di venire incontro alle esigenze di Carlo De Masi, impegnato a riplasmare la squadra secondo criteri più idonei ad affrontare il Campionato di Promozione. La novità più importante delle ultime ore è la conferma di Corcelli a tempo pieno; l’esperto portiere, infatti, si è detto finalmente disponibile per le trasferte e si occuperà, tra l’altro, della preparazione dei suoi giovani colleghi. Corcelli tra i pali è una sicurezza per tutto il reparto arretrato, un aspetto fondamentale, soprattutto nelle gare esterne. Buone notizie anche per quanto riguarda l’impiego di Dibisceglie; il centrocampista dovrebbe essere a disposizione già per la gara interna di domenica prossima. Ma, non è tutto; la dirigenza, infatti, sarebbe sulle tracce di altri giocatori di esperienza il cui apporto permetterebbe il totale riassetto della rosa, della quale da qualche giorno non fanno più parteGramazioCardoneSinisi e Rubano.
“Abbiamo un valore tecnico molto buono – ha detto ieri alla fine dell’allenamento De Masi a SUNDAYRADIO -. Faccio i complimenti a questi ragazzi per il modo in cui si dedicano a tutte le attività; fanno un lavoro egregio che mi è molto d’aiuto”. E sulla partita di domenica scorsa, guardata dalla tribuna, causa squalifica, ha aggiunto: “E’ stato un incontro molto difficile, sin dai minuti iniziali, e con una formazione rimaneggiata. I ragazzi erano frastornati; hanno preso due goal a freddo. I nostri avversari sono stati abili a sfruttare al meglio le occasioni create, anche giovandosi di nostre ingenuità. Noi, nella ripresa, siamo stati più incisivi, giungendo diverse volte davanti al portiere di casa, ma abbiamo commesso qualche errore di troppo in fase conclusiva. Contro il Modugno, compagine molto temibile, dovremo essere completamente diversi. Diciamo che dobbiamo riprendere il filo dal pareggio con il Canosa“. Riguardo al reparto avanzato, De Masi confida molto inTerlizzi, che sta affinando la preparazione; un giocatore che dice di conoscere abbastanza, ben dotato sul piano fisico e su quello tecnico e che con Barisciani costituirà una coppia d’attacco che nessun avversario dovrà sottovalutare.

SUNDAYRADIO.IT

E’ un San Giovanni Rotondo da battaglia

Michele Vergura

Prezioso pari in casa del Candela per gli uomini di Vergura

Un grande Ac San Giovanni, privo dei suoi uomini migliori Bruno, Turco e Di Bari ( tutti e tre a casa per febbre) impatta 1 a 1 sul campo del Candela in una partita dominata in lungo e in largo, match che i gialloblù di mister Vergura interpretano benissimo sin dall’inizio trovando il vantaggio nel primo tempo con un rigore trasformato da Farisco.
Il San Giovanni è sprecone e in tre azioni di contropiede sfiora il raddoppio con Urbano, Vergura e Palumbo.
La ripresa si apre con il pari dei padroni di casa sempre su calcio di rigore. Partita che diventa aperta ad ogni risultato. Il Candela rimane in 10 e il San Giovanni butta alle ortiche molte occasioni per la vittoria. Finale rovente con un gol regolarissimo annullato a Farisco in pieno recupero.
Soddisfatto mister Vergura:Nonostante la formazione rimaneggiata tutti i ragazzi che sono scesi in campo hanno giocato con grinta e determinazione. Solo la sfortuna ci ha negato i tre punti ma con questa voglia e con questo spirito potremo toglierci delle belle soddisfazioni“.
I gialloblù in settimana hanno pareggiato anche nell’andata del secondo turno di Coppa Puglia contro l’ASD San Marco, capolista del campionato di II° categoria, lasciando aperti i giochi qualificazione in vista del ritorno del 14 novembre al ‘Parisi’ di San marco in Lamis.
Continua quindi il buon momento dei gialloblù che domenica torneranno finalmente a calcare il prato di casa dello stadio ‘Massa’ nella gara contro l’Ordona, anche se ancora a porte chiuse.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e Provincia

Bomber a secco in Seconda Categoria

Nel campionato di Seconda Categoria a secco i primi della classe, Angerame, Ianzano e Coco, ne approfittano per accorciare le distanze dalla vetta Daniele Tucci (Herdonia – 1 rete all’Orta Nova) e il duo Cardone-Sicignano (Atletico Peschici – a segno con due doppiette). I tre calciatori si portano a quota 6 gol a ridosso dei primissimi.
Primi due gol stagionali per Buonamassa del Margherita, mentre Graziano (sempre del Margherita),Tenace (San Marco), De Palma (Troia), Beatrice (Biccari), Catalano (Civilis Atletico) e Muschitiello (Sauri), brindano alla “prima” stagionale.
Salgono a due reti Borgia (Atletico Peschici) e Cautillo (Orta Nova), mentre Pacillo (Civilis Atletico) sale a quota 3. A quota 4 salgono Gianpietro La Torre (Matinum) e Nardella (San Marco) dove trovano fermi De Cata (San Marco) e Zerulo (Civilis Atletico) rimasti a secco in questo turno.

CLASSIFICA
Angerame (Sauri) 8
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Coco (San Marco) 7
Tucci (Herdonia) 6
Cardone (Atletico Peschici) 6
Sicignano (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 4
De Cata (San Marco) 4
Nardella (San Marco) 4
La Torre Gianpietro (Matinum)4

Fabio Lattuchella

Il punto sui campionati di I, II e III Categoria

In Prima, vincono le prime cinque della classe accendendo ancora di più la lotta per la promozione diretta. In Seconda, prima vera fuga della stagione per l’ASD San Marco                

Domenicha di conferme in Prima e Seconda Categoria, dove le rispettive capolista non perdono un colpo, ma le inseguitrici sono sempre dietro in attesa di eventuali passi falsi. È stata anche la domenica del fischio d’inizio per i due gironi della Terza Categoria.

PRIMA. Pronostici rispettati:la capolista Liberty Palo espugna Bitetto, l’Alexina Lesina, Gravina,la Vicarius Lucera s’impone, tra le mura amiche, di misura sul Minervino,la Nuova Molfetta risorge con il Rocchetta Sant’Antonio e l’Ordona passa con il Bitonto. L’unico a non aver rispettato le previsioni della vigilia è stato l’Atletico Stornara che non è andato oltre lo zero a zero casalingo contro il fanalino Sporting Daunia FG. Dietro, pareggio tra Candela e San Giovanni Rotondo, mentre l’Audace Barletta alimenta le sue speranze di salvezza vincendo due a uno in casa con il Reali Siti Stornarella. E domenica prossima, big match tra l’Alexina ela Vicarius Lucera.

SECONDA. E’ iniziata ufficialmente la prima fuga del campionato, l’ASD San Marco infatti, vincendo per due a uno con il Sauri si porta a più cinque sulla diretta inseguitrice e ‘cugina’ Polisportiva che a Biccari, contro il Real, viene fermata dal vento al sessantesimo circa con il risultato inchiodato sullo zero a zero, gara sospesa e rinviata a data da destinarsi. Dietro non ne approfitta il Mattinata che non va oltre l’uno a uno con il fanalino Troia. Risale invece il Margherita che batte in casa il Biccari, mentre respira l’Atletico Peschici vittorioso per cinque a due a Manfredonia con il Civilis, pareggio anche tra Ordona e Orta Nova. E la prossima, testa-coda tra l’ASD San Marco e il Biccari.

TERZA. Sono iniziati ieri anche i campionati provinciali di Terza Categoria, che vedono impegnate sedici squadre suddivise in due gironi. Nel girone A, nessun pareggio con Apricena, US Foggia, Rodi e Cerignola che s’impongo rispettivamente su Trops Sammarco, Viestese, Carapellese e Sporting Sannicandro. Nel girone B invece, una sola vittoria (dell’Atletico Bovino sul campo della Nuova Daunia), e due pareggi, Atletico Carapelle – Alberona uno a uno e Deliceto – Orsara zero a zero. Non si è disputata per il forte vento Castelluccio – Sant’Agata.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e Provincia

Sporting Sannicandro – Sportmania Cerignola 1-3
Inizia bene il campionato dei Cerignolani

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Inizia bene il campionato dei Cerignolani in Terza Categoria.

LA CRONACA : Il forte vento e la tanta polvere condizionano il gioco per tutta la durata della gara. Non è baciata dalla fortuna, almeno per l’aspetto atmosferico, San Nicandro-Sportmania. Nonostante questo i cerignolani del presidente Moccia partono subito all’attacco con l’esterno Cartagine che, dopo aver saltato in velocità alcuni avversari, invece di concludere a rete passa ad un compagno in fuorigioco. Gol mancato, gol subito, la regola del calcio è spietata, talvolta, così i padroni di casa passano in vantaggio. Nel capovolgimento di fronte è il San Nicandro ad andare a segno, complice anche il forte vento già citato. I padroni di casa potrebbero far male nei ribaltoni di fronte, senza riuscirvi e, dopo aver sbandato per un po’, i ragazzi di Cerignola vanno all’assalto, costringendo i padroni di casa ad abbassarsi nella loro metà campo. Dopo pochi minuti giunge il pari ad opera del bomber Di Munno, che segna dal limite dell’area, siglando un gol di ottima fattura .
Il gruppo dello Sportmania, con tanta generosità riesce a ripetersi. Punizione dal limite, calcia Cartagine che con un tocco a girare la barriera avversaria sigla il vantaggio. Gli ospiti non si fermano e su un calcio d angolo il capitano Carducci colpisce di testa a colpo sicuro ma il portiere di casa compie un autentico miracolo. Nella seconda parte della gara la squadra di mister Schiavone gestisce con ordine nonostante il forte vento e la tanta polvere che in più di una occasione crea non poche difficoltà ad una squadra tecnica e abituata a bel altri campi come quella cerignolana. Intorno alla mezz’ora è ancora Di Munno, servito da Cartagine, a siglare il terzo gol per la gioia di tutto il gruppo dello Sportmania Cerignola. Il prossimo appuntamento è di quelli da non perdere. Domenica, per la prima gara casalinga, nella fossa del Cercat a Torricelli.

SP SANNICANDRO: Vocale ; Palma (Manduzio), Luciano ; Tancredi (Pettellino ), Penna; Salvato; La Porta (Zuccaro); Papa; De Pilla; Viggiani (Lombardi); Perta (Ruggeri). All. Luciano

SPORTMANIA CERIGNOLA: Calvio; Lepore; Giancola; Carducc; Ortec; Cascella; Tucci (Gugliemi); Tarricone (Lionetti); Di Munno; Merlicco; Cartagine. All. Schiavone

ARBITRO: De Meo di Foggia
RETI: 5′ pt De Pilla, 33′ pt e 25′ st Di Munno, 41′ st Cartagine.

Sportmania Cerignola

Margherita – Biccari 3-1
Niente da fare per il Biccari

Niente da fare per il Biccari che in quel di Margherita subisce la terza sconfitta consecutiva, che complice il pareggio del Troia sul campo del Mattinata significa ultima posizione in classifica in coabitazione proprio con i troiani.

Eppure l’avversario non era apparso irresistibile, ma il peso mentale per gli scarsi risultati in questo momento appare un fardello che sta schiacciando i calciatori biccaresi, che non sono nemmeno lontani parenti della squadra capace di mettere in difficoltà chiunque.

Il Biccari scende in campo con il seguente undici: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Tuoro, Beatrice, Silvestre D., Checchia Gio., Moccia. Pronti via e occasione sui piedi di Silvestre che ben servito in profondità da Checchia Giorgio si fa recuperare dall’avversario che con mestiere lo chiude in calcio d’angolo. Il Biccari da l’impressione di poter far sua la gara, ma è il Margherita a sfiorare il vantaggio con un tiro a giro che Silvestre G. con un colpo di reni riesce a deviare in calcio d’angolo. Passano pochi minuti e il Margherita è in vantaggio: solito erroraccio difensivo e gol del centravanti avversario che a tu per tu con Silvestre non fallisce. Pochi minuti e per gli uomini di casa arriva un generoso rigore: è ancora un miracolo di Silvestre a mantenere il Biccari a galla. Si chiude così la prima frazione di gioco con il Margherita avanti 1-0.

Nell’intervallo si cerca di riorganizzare le idee e l’inizio della ripresa è incoraggiante: pochi minuti e Checchia Gregorio colpisce il palo su calcio piazzato, sulla ribattuta il più svelto di tutti è Beatrice che sigla l’1-1. Pochi minuti ancora e arriva l’episodio che potrebbe significare la svolta positiva per il Biccari e che invece rappresenterà una svolta negativa: il Margherita resta in dieci per proteste. Il Biccari vuole portare a tutti i costi la vittoria a casa, ma non si rende mai realmente pericoloso; anzi, sugli sviluppi di un calcio piazzato arriva la seconda disattenzione difensiva con il centravanti avversario che va in rete addirittura di pancia. A questo punto la squadra si sfalda e non riesce a reagire seppur in superiorità numerica. In pieno recupero arriva poi il terzo gol per gli uomini di casa con il classico tiro della domenica da trenta metri.

E’ crisi nera in casa Biccari, ma in questo momento è soprattutto un problema mentale:il calendario non da una mano poi, visto che domenica al “Ralph De Palma” Stadium arriva l’imbattuto e sempre vincente San Marco.

BICCARI: Silvestre G., Marino A. (dal 60′ D’Addario), Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Tuoro (dall’85′ Roberti), Beatrice, Silvestre D., Checchia Gio. (dal 55′ Fiorella), Moccia. A disp.: Lauda, Checchia M., Figliola, Munno.

ASD Biccari

Candela – San Giovanni Rotondo 1-1
pari insipido per il Candela

stemma Maroso CandelaI padroni di casa recriminano per la mancata vittoria.

Una Vittoria mancata e un pareggio che diventa insipido guardando la classifica. Il riassunto di Candela – San Giovanni è questo. Un bel primo tempo con squadre molto equilibrate e che evidenziano anche un buon gioco. Un rigore subito al primo tempo porta la squadra di casa negli spogliatoi sotto di un goal.
Nonostante le molte occasioni avute con D’Arcangelo (tiro deviato dal difensore sulla linea della porta), una traversa di Quaglia e un fortissimo tiro a volo di Balsamo (neutralizzato dal portiere del San Giovanni). Il secondo tempo è tutto di marca candelese. La squadra di casa aumenta il pressing per riacciuffare il pari e ci riesce alla mezz’ora su un bel lancio di D’Angelo verso D’Arcangelo, il quale dopo aver scavalcato il difensore e il portiere avversario viene atterrato da quest’ultimo procurando il rigore. E’ lo stesso D’Arcangelo che dal dischetto mette in parità il risultato. La partita continua però all’insegna del nervosismo, con disagi per l’una e l’altra squadra, compromettendo quel bel gioco che si era visto al primo tempo. Ammoniti ed espulsi peggiorano poi la situazione. Nei cinque minuti di recupero il Candela si vede annullato un goal per presunto fuorigioco del nuovo entrato Di Savino e squadre negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1. Due punti persi che avrebbero stravolto la classifica, comunque una matricola che sta crescendo, affrontando volta per volta con determinazione i propri avversari.
Buone le prestazioni di dei giocatori candelesi, tra cui spicca il giovanissimo numero 1, Rocco Tucci, che da grande sicurezza a tutti, nonostante la giovane età.

USD Matinum – Vs Troia 1-1
Sciupata una buona occasione

Sciupata una buona occasione per portare a casa i tre punti dai padroni di casa.

Gli uomini di mister Totaro sprecano una buona occasione, pareggiando in casa contro i ragazzini del Troia. Gli ospiti si sono presentati con una squadra formata da tanti juniores che, aiutati anche dalla fortuna, sono riusciti a portare a casa un pareggio insperato alla vigilia della gara.
Nel primo tempo i padroni di casa partono subito forte macinando gioco e lasciando poche volte la palla agli avversari che, comunque, su l’unico tiro nello specchio della porta di tutti i 90 minuti riescono a portarsi in vantaggio al 15°.
I padroni di casa non si demoralizzano e cercano il pari in più di un occasione. é prima La Torre in due occasioni a sparare al lato della porta difesa dal bravo Festa, poi è la volta di De Cristofaro, che su due calcio d’angolo sfiora il goal. Il pari arriva al 35° con il solito La Torre che con un tiro potente da fuori area riesce a trafiggere il portiere ospite.
Nel secondo tempo è un assalto continuo alla porta del Troia ma gli undici mattinatesi trovano sempre presente il nr. 1 Festa che para di tutto , al 15° il giovane Francesco Di Mauro supera il portiere ma la palla si stampa sulla traversa, ed al 20° è Paolo Armillotta a colpire in semi rovesciata lo stesso legno.
Al 35° gli ospiti partono in netto fuorigioco, non visto dal direttore di gara, ma il baby Ciliberti riesce ad anticipare l’avversario e a salvare il risultato.
La partita termina con la squadra mattinatese sbilanciata all’attacco ed il Troia che riesce a difendere il primo punto guadagnato della stagione.

formazione Usd Matinum 1 Ciliberti 7 1/2 – 2 Ciuffreda Marco 6 1\2 – 3 Prencipe Luigi 6 1\2 – 4 Francesco Di Mauro 7- – 5 Francesco Bisceglia 6 – 6 De Cristofaro Antonio 6 – 7 Fischetti Luigi 6 1\2 – 8 Di Mauro Antonio 7 – 9 Giampiero La Torre 6 1\2 – 10 Sementino Pierluigi 7+ – 11 Paolo Armillotta 6 + – 13 Mantuano Lorenzo 6 1\2 – 14 Azzarone Michele 6

San Marco – Sauri 2-1
Intervista a Gentile

Avete sfiorato il vantaggio nel miglior momento dell’ASD San Marco ed avete subito il gol dopo averlo, appunto, sfiorato. Un momento della gara che vi è costato carissimo

Sì, ma stiamo regalando come al solito gol agli avversari. Abbiamo pagato caro due ingenuità difensive nonostante fossimo sulla strada giusta. Abbiamo provato a pressarli alti, tant’è che il San Marco spesso cercava gli esterni con lanci lunghi di60 metri, sfruttando la loro velocità. Peccato però, perché avevamo preparato bene la gara e avuto due occasioni per portarci in vantaggio. A quel punto non so come sarebbe andata a finire.

Sicuramente il Castelluccio è la miglior formazione che si è vista qui al Tonino Parisi. La sensazione è che i punti che ha in classifica non rispecchino la qualità della squadra. C’è stato probabilmente un leggero calo fisico e di concentrazione nella seconda parte del secondo tempo?

Sicuramente sì, un calo di concentrazione, che ci aiuta maggiormente per il tipo di gioco che produciamo. Perdendo la concentrazione perdiamo anche da un punto di vista fisico. C’è stata un po’ di demotivazione dopo il gol dello svantaggio. Poi abbiamo avuto una piccola reazione nel finale. Sulla carta il pareggio sarebbe potuto essere il risultato giusto, non ci sarebbe stato nulla da dire.

Come si torna in campo dopo aver raccolto, pur giocando bene, un solo punto in due partite, contro due dirette avversarie, che vi hanno staccato in classifica. L’obiettivo del Castelluccio è quello di raggiungere le posizioni di vertice?

Non siamo partiti con un obiettivo preciso ma per fare un buon campionato. Consideri che la squadra l’abbiamo costruita con il passare dei giorni. Sono tutti giocatori svincolati. A differenza dell’ASD San Marco, che è un gruppo già affiatato e che sicuramente si sarà rafforzata con altri due o tre elementi, io  ho dovuto recuperare per strada i giocatori e sto cercando di alimentare tra loro maggior affiatamento.  Hai ragione, la classifica non rispecchia il nostro valore. Con il Manfredonia abbiamo prodotto tanto, ma regalato altrettanto. Come contro il Troia, dove se avessimo fatto 7/8 a zero nessuno avrebbe detto nulla. Sul campo ci siamo. Non dobbiamo però sottovalutare palle che sembrano innocue ma che poi si rivelano letali. Merito al San Marco che è una squadra che ci crede, ben impostata e preparata.

Pregi e difetti di entrambe le squadre?

Il pregio del San Marco è nella scelta dell’allenatore, quello di aver impostato una squadra che deve giocare a pallone. Una squadra che sarà sicuramente tra le protagoniste di queste categorie. Difetti in realtà non ne ho visti molto, ma se trovano una squadra che li pressa bene, come è accaduto oggi, possono incontrare qualche difficoltà. Nel primo tempo, infatti, una palla che abbiamo intercettato a 3/4 di campo poteva costare caro al difensore avversario, che a mio parere ha fatto fallo da ultimo uomo, ma l’arbitro non ha fischiato nemmeno la punizione.

Noi invece abbiamo il pregio di essere molto concentrati. E lo abbiamo dimostrato con squadre di categoria superiore. Tra i difetti c’è un po’ di ingenuità sulle marcature, troppo distanti dagli avversari. Se riusciamo a colmare queste lacune, possiamo diventare una buonissima squadra. Ad esempio, con l’altro Sammarco, con la quale abbiamo giocato domenica scorsa, siamo stati sfortunati e abbiamo regalato il primo gol e il calcio di rigore. Sul pari abbiamo fallito almeno altre tre occasioni, ma tanto di cappello anche a loro sotto l’aspetto organizzativo. San Marco calcistica non si può lamentare.

San Marco – Sauri 2-1
Ciclone San Marco

Castelluccio ko sotto i colpi di Tenace e Nardella

Quarto gol in campionato di Michele Nardella, il primo di Nazario Tenace. A tre dal termine la rete degli ospiti. Iannacone: “Partita importante, ma non determinante” Gentile: “Peccato, avevamo preparato bene la gara”

Prova del nove superata. L’ASD San Marco vince ancora e conferma il primato in classifica grazie al sesto successo consecutivo ottenuto contro il temibile Castelluccio dei Sauri di mister Gentile. Una vittoria conquistata nella ripresa grazie al quarto gol stagionale di Michele Nardella e alla prima rete in campionato di Nazario Tenace, che consacra la compagine del presidente Martino, sempre più leader e Capolista del girone.

LA GARA. Dopo un primo tempo equilibrato, senza chiare occasioni da gol da entrambe le parti (colpo di testa centrale di Tenace sugli sviluppi di un corner e calcio di punizione di poco alta sulla traversa del fantasista ospite), i celeste-granata, come già accaduto contro l’Herdonia e il Margherita Terme in casa, hanno cominciato a macinare gioco e a creare, ad inizio ripresa, i presupposti per il vantaggio.

Vantaggio confezionato al 64esimo minuto, quando il talentuoso Michele Nardella trasformava in oro un lancio di Gualano a scavalcare la difesa ospite, fermava la sfera di gioco con il piede destro, superava il portiere in uscita con un pregevole pallonetto e depositava in rete, di sinistro, la palla del momentaneo 1 a 0.

Prima però, nonostante i padroni di casa avessero premuto il piede sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio, il Castelluccio dei Sauri si era reso pericoloso in due occasioni: al minuto 58 con una insidiosissima conclusione del numero 10 avversario, il cui tiro era terminato di poco a lato alla sinistra della porta difesa da Longo; tre minuti dopo con una precisa conclusione al volo dai 20 metri del numero 8, che aveva fatto gridare al gol la panchina ospite, ma sulla quale l’estremo difensore dell’ASD si era opposto compiendo un autentico miracolo.

Il raddoppio arrivava al minuto 75 su incornata di testa del giovanissimo Nazario Tenace, bravo a scegliere il tempo giusto di inserimento e a schiacciare in rete un cross da calcio d’angolo battuto da Luciani. Nonostante il doppio svantaggio, a tre dal termine gli ospiti approfittavano di una indecisione del reparto arretrato celeste-granata, e accorciavano le distanze provocando apprensione tra i tifosi, accorsi numerosi per salutare ed applaudire la Capolista.

Il triplice fischio finale sanciva la fine delle ostilità e consegnava ai padroni casa il sesto successo su sei incontri disputati, il nono risultato utile consecutivo della stagione. A fine gara scoppiava la festa in campo e sugli spalti, con l’immancabile ringraziamento dei ragazzi di Iannacone sotto la gradinata occupata dai  supporters della Brigata Lamis.

ANALISI GARA. Non era facile superare il muro eretto dagli ospiti e non lo era soprattutto dopo gli infortuni rimediati da Ianzano (uscito anzitempo), e da Michele Coco (generosamente in campo per tutti i novanta minuti). Dopo una lunga fase di studio, sotto la regia di Capitan Gualano, i padroni di casa hanno ingranato la marcia nella ripresa e cambiato il volto ad una gara complicata, che ha tenuto sulle spine il pubblico di casa. Una vittoria importante – conquistata sfruttando la velocità e la forza degli esterni – che ha consegnato all’ASD la consapevolezza di poter ambire al successo finale. Bene gli ospiti, mai domi, ma che dopo aver preso le misure ai padroni di casa, hanno pagato a caro prezzo la voglia di successo della Capolista, rientrata in campo dagli spogliatoi con un altro passo, lo stesso che aveva permesso ai ragazzi di mister Iannacone di travolgere davanti al proprio pubblico l’Herdonia e il Margherita Terme.

Sauri Castelluccio e San Marco in campo

 

Virtus Bitritto – Nuova Lucera Calcio 4-1
Poker della Virtus Bitritto

De Masi

Poker della Virtus Bitritto. Per la Nuova Lucera Calcio segna Terlizzi

Una Nuova Lucera Calcio rimaneggiata – mancavanoPrencipeDell’Aquila e Corcelli – incassa un’altra sconfitta a Bitritto. Partita subito in salita per gli uomini di De Masi; la Virtus, infatti, è andata in rete per due volte già nei primi dieci minuti di gioco, rendendo tutto più complicato agli ospiti, apparsi, comunque, sin troppo contratti e balbettanti nella manovra.
I padroni di casa hanno poi incrementato il loro bottino a inizio ripresa e ancora a un quarto d’ora dalla fine. Agli sgoccioli è giunto il goal della bandiera biancoceleste ad opera di Terlizzi, alla sua prima marcatura con la maglia della Nuova Lucera Calcio. L’attaccante è stato pronto a sfruttare un’incertezza del portiere avversario. Dibisceglie, l’ultimo arrivato, non è stato schierato in campo.
Nonostante un discreto secondo tempo, De Masi non è riuscito ad evitare il pesante passivo. E’ lunga e difficile, quindi, e non prescinde da un efficace rafforzamento, la strada che porta al possibile conseguimento di posizioni di classifica meno pericolanti.
Domenica, 10 novembre, al Comunale arriva il Real Modugno.

sundayradio.it

Biccari a Margherita per il riscatto

Dopo la “scoppola” di sette giorni fa subita al “Ralph De Palma” stadium contro il Civilis, il Biccari va alla ricerca di punti sul campo del Margherita Terme. La settimana appena trascorsa in casa Biccari non è scivolata via in modo tranquillo, soprattutto alla ripresa degli allenamenti tecnico e dirigenza hanno tenuto a rapporto l’intera rosa con il compito di dare la scossa giusta.

Il Margherita fino ad oggi ha raccolto sei punti vincendo fuori casa contro l’Herdonia alla seconda di campionato e alla terza in casa contro il Civilis. Poi due sconfitte consecutive in casa contro il Sauri e a San Marco contro la capolista.

Una gara quindi tra due squadre che non stanno attraversando un buon momento e che vorranno entrambe portare a casa i tre punti.

Questi i convocati che dovranno ritrovarsi alle 12:20 per raggiungere la città delle saline:

Lauda, Silvestre G.; Ciampi, Figliola, Marino A., Roberti, Saltarella, Zerrilli; Beatrice, Checchia Gio, Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Moccia; Fiorella, Munno, Silvestre D., Tuoro.

Nuova Lucera Calcio, torna Dibisceglie

De Masi

Antonio Disceglie torna a vestire la maglia della Nuova Lucera Calcio per dare maggiore razionalità al centrocampo. Il giocatore, uno dei protagonisti della passata stagione, almeno fino a un certo punto, ha partecipato al primo allenamento, nel pomeriggio di mercoledì, sotto l’occhio vigile di mister De Masi, che è stato squalificato fino al 7 novembre per l’espulsione rimediata nel corso dell’incontro interno con il Canosa (due turni di squalifica a Prencipe e uno a Dell’Aquila). L’ottima prova di domenica scorsa – gli ospiti hanno pareggiato solo al 93′ – ha detto molto sui margini di miglioramento che la squadra può avere con i giusti innesti.
Al momento del suo insediamento, De Masi è stato chiaro; pretende serietà e disciplina, in gara come in allenamento; poche parole e tanto impegno. E, come ha detto aSUNDAYRADIO, tutti devono sentirsi sotto esame; perché se ci saranno ancora giocatori in ingresso, ce ne saranno altri che dovranno lasciare la rosa. In biancoceleste, insomma, rimarrano solo coloro che sapranno dare prova di essere molto motivati. A giudicare da quanto si è visto in campo durante la prima partita della gestione De Masi, le disposizioni del tecnico lucerino sarebbero state ben recepite da tutti.

SundayRadio.it

Classifica marcatori II Categoria dopo la 5a giornata

Due reti per Angerame, una sola per Giulio Ianzano e così il primo vola solitario in testa alla classifica con 8 marcature, seguito dallo stesso avversario (peraltro contro anche nel match tra Sauri e Polisportiva Sammarco terminato 2-2) a quota 7, in condominio con Coco (San Marco – doppietta).
Un gol manda Tucci a 5 mentre si insedia a 4 reti Cardone, forte della doppietta col suo Atletico Peschici. Da segnalare anche le doppiette di Raffaele Ianzano e Giovanni Spagnoli (prime due reti stagionali) del San Marco, nel roboante 7-0 rifilato al Margherita.

CLASSIFICA DOPO LA 5a GIORNATA
8 reti Angerame (Sauri)
7 reti Ianzano Giulio (Pol. Sammarco), Coco (San Marco)
5 reti Tucci (Herdonia)
4 reti Cardone (Atletico Peschici), Sicignano (Atletico Peschici), Zerulo (Civilis Atletico), De Cata (San Marco)

Troia – Real Biccari 2-3
La vittoria arriva in rimonta

Il Real Biccari fa poker. Ottenendo la quarta quota vittoria consecutiva, si mantiene a 3 punti dalla vetta e grazie al mezzo passo falso del Sammarco, accorcia sulla seconda posizione ad un solo punto di distacco. La partita con il Troia ha messo in palio un bottino fondamentale per le classifiche di entrambe le squadre ed è per questo che ne è venuta fuori una partita che sicuramente ha fatto divertire il pubblico presente.
Bertozzi schiera Curiale tra i pali, difesa con De Mare, Petronella, Bruno, Cetola, sulla mediana Iannuzzi, Potito e Guerra e il tridente degli under Cappetta, Pellegrino, Ponziano. Il Troia parte sfrontatamente all’attacco, senza timori riverenziali verso la terza forza del campionato, proponendosi dalle parti di Curiale in diverse circostanze.
Il Real un pò impacciato rispetto al solito, crea ma non impensierisce. L’unica occasione che mette panico alla difesa locale è quando Ponziano scivola fra due avversari palla al piede e conclude di poco a lato. Il Troia tenta di pungere e ci riesce sfruttando un disimpegno errato della difesa del Real e passa in vantaggio. I biccaresi tentano un reazione, ma restano sterili i tentativi di andare a rete. Mentre ci si attende il dominio degli ospiti per recuperare la rete di svantaggio, è invece il Troia che non si lascia scappare il secondo errore della difesa posizionata male ,raddoppiando. Il primo tempo termina con il risultato di 2 a 0.
La ripresa è tutt’altra storia. Dopo la strigliata di mister Bertozzi, il Real si rituffa in campo e compie la rimonta inaspettata. La squadra sbilanciata in avanti, schiaccia il Troia nella propria porta, consentendole qualche lancio lungo dalla difesa che però non da’ l’opportunità ai suoi attaccanti di ripartire in contropiede perchè la difesa del Real, schierata a 3, blocca ogni tentativo offensivo degli avversari.
Grazie all’assidua pressione, gli ospiti trovano il calcio di rigore che riapre la gara, è Cetola che prima se lo procura e poi lo realizza dando speranze di rimonta. Il Troia non riesce a mantenere la concentrazione e rimane in 10 a causa dell’espulsione di un suo attaccante. Con il Real che attacca a tambur battente, il Troia sceglie il momento peggiore per rimanere in inferiorità numerica, infatti arriva subito la rete del pareggio grazie a Magnisio, subentrato dalla panchina, che di testa sfrutta un errato intervento del portiere che respinge male il tiro di Iannuzzi ed è 2 a 2. Gli ospiti ci credono e spingono sull’acceleratore fino a raggiungere il gol della vittoria, che sembrava un miraggio nel primo tempo. E’ di nuovo Cetola che con una parabola imparabile su calcio di punizione,trafigge il portiere del Troia mandando al settimo cielo tutta la squadra. Il match termina con il risultato di 2 a 3 per il Real. Risultato inaspettato per come si era messa la gara, ma che grazie al carattere della squadra di Bertozzi,in 45′ ha ribaltato il verdetto. Da segnalare la buona prestazione del Troia che dimostra che la classifica è bugiarda. Bisogna anche dire che in questa trasferta come nelle precedenti di Peschici e San Marco,l’accoglienza della società locale e dell’ambiente è stata ottima, nel vero spirito sportivo e della passione che ci accomuna tutti. La sesta giornata farà chiarezza sulle possibilità del Real di seguire la vetta della classifica. Sul subappennino arriverà la corazzata Sammarco, seconda in classifica e reduce dal pareggio contro il Sauri.

 

 

San Giovanni Rotondo: Vergura ospite a “Tutto un altro calcio”

Michele Vergura

L’allenatore del San Giovanni a tutto campo sulla situazione del calcio sangiovannese

Seconda puntata di TUTTO UN ALTRO CALCIO su TvGargano.it. Ospite della trasmissione sportiva, condotta da Antonio Lo Vecchio, l’allenatore dell’AC San Giovanni Rotondo Michele Vergura.

Il tecnico dei gialloblù ha parlato del buon momento della squadra ma anche delle difficoltà incontrate fino a questo momento, con particolare riferimento alla situazione del campo sportivo. Giovedì intanto lo stadio ‘Massa’ tornerà agibile per permettere la disputa ella gara di Coppa Puglia (a porte chiuse) che vedrà il San Giovanni opposto all’ASD San Marco.

Si è parlato anche degli altri campionati dalla Lega Pro all’Eccellenza. Collegamenti telefonici con i colleghi Alessandro Tosques, Saverio Serlenga e Sandro Siena che hanno analizzato le situazioni in casa Foggia, Manfredonia e Vieste.

Non perdete la seconda puntata di Tutto un altro calcio su www.tvgargano.it .

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Crisi profonda!

E’ ufficiale: in casa Biccari si è aperta una crisi senza precedenti. Non sa più vincere il Biccari, anzi rimedia una “scoppola” dal Civilis che con il minimo sforzo porta a casa 3 punti e la gloria di 5 reti segnate in trasferta. Non ce ne vogliano i sipontini, ma i demeriti dei locali sono stati notevolmente superiori ai meriti dei bianco-azzurri.

Eppure la gara era iniziati nel migliore dei modi con il capitano Gregorio Checchia abile a sfruttare una palla vagante in area di rigore e a battere l’estremo difensore ospite dopo un doppio dribbling. Il primo tempo si chiudeva con il raddoppio per gli uomini di casa messo a segno da Silvestre: 2-0 e gara apparentemente in discesa per i “red devils”.

La ripresa però nascondeva l’inimmaginabile: dopo neanche due minuti di gioco arrivava il primo gol ospite su clamorosa disattenzione difensiva con un tiro da fuori area che sorprendeva Silvestre G. Ancora pochi minuti di gioco nei quali si registrava l’ultima azione  degna di nota, prima del black-out, per il Biccari con Tuoro che a tu per tu con il portiere ospite si vedeva respingere la sfera fuori area con il braccio, ma per l’arbitro non c’erano gli estremi per fischiare il calcio di punizione ma soprattutto per espellere l’estremo difensore avversario. A questo punto black-out totale in casa Biccari: fallo laterale sulla tre quarti, svarione di Saltarella, azione sulla fascia e pareggio del Manfredonia. Ancora pochi minuti e azione identica che produce un calcio di rigore per gli ospiti. Tiro intercettato ma che finisce ugualmente alle spalle di Silvestre per l’incredibile 2-3. I “red devils” sembrano in totale balia dell’avversario: immobili e poco combattivi lasciano praterie agli avversari che vanno in gol dopo un errore di Checchia Gr. A poco servono i cambi operati da mister Sessa con Beatrice, Figliola e Munno rispettivamente al posto di Checchia Gio., D’Addario e Tuoro. Solo due sussulti per il Biccari: prima è Checchia Gregorio con un calcio piazzato ad andare vicinissimo al gol e poi è Zerrilli a sfiorare la rete con un colpo di testa velenoso che viene respinto in angolo dal bravo portiere avversario. Sul finale di gara in pieno recupero arriva anche il quinto gol ospite con l’immobile difesa di casa a fare da spettatrice senza intervenire sul tiro respinto dalla traversa consentendo così un gol facile facile agli avanti ospiti. Finisce così 2-5 per il Civilis che porta a casa un risultato importante.

Biccari: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Checchia Gio. (dal 55′ Beatrice), D’Addario (dal 70′ Figliola), Silvestre, Moccia, Tuoro (dall’85′ Munno). A disp.: Lauda, Pavia, Checchia M., Marucci.

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Civilis da non credere

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Civilis da non credere. Grande rimonta dei sipontini.

Il primo tempo si chiude 2-0 per il Biccari. Partendo da questo presupposto si potrebbe pensare ad un secondo tempo, con risultato finale annesso, scontato. Invece non è così, il Civilis Atletico di Manfredonia rientra in campo, dopo una forte strigliata di mister Gagliardi negli spogliatoi, con una carica diversa.

L’Atletico segna 5 gol, con anche tante occasioni fallite, senza più subirne, portando a casa un risultato che sembrava compromesso dopo 45 minuti.

Le reti portano le firme di Zerulo, doppietta per lui, di Pacillo, Borgia e capitan De Nittis.

Entusiasmo alle stelle da parte della squadra a fine gara, insieme ai suoi dirigenti forti di una rimonta importante voluta fortemente dal DS Cinque e dal mister Gagliardi con la loro grande grinta. Domenica prossima i sipontini ospitano il
Peschici.

Un’altra vittoria li porterebbe ai vertici della classifica.

I e II Categoria: il punto

In Prima il Palo capolista a valanga sul fanalino Sporting Daunia FG. In Seconda interrotto il record della Polisportiva Sammarco

Pronostici confermati in Prima Categoria dove la capolista Liberty Palo s’impone facilmente sul fanalino Sporting Daunia FG. Alle sue spalle la sempre più sorprendente Alexina Lesina, vittoriosa di misura sull’Audace Barletta, e la Vicarius Lucera, due a uno sul campo del Bitetto. Insistono in zona play off l’Ordona, corsaro a Rocchetta, lo Stornarella, tre a uno al Molfetta e la stessa Nuova Molfetta sempre più in fase calante. Finisce in parità il derby delle Murge tra Minervino e Gravina, uno a uno anche tra San Giovanni e Stornara, mentre risorge il Candela a Bitonto. In Seconda, si ferma a ventidue la striscia di vittorie consecutive della Polisportiva Sammarco (due a due a Castelluccio) che abbandona anche il primato in classifica a favore dei ‘cugini’ dell’ASD che dopo aver schiantato con sette reti il Civilis Manfredonia, ne fa altri sette al povero Margherita. Pareggi in zona play off tra Herdonia e Peschici e tra Orta Nova e Mattinata. Nella zona calda respirano, grazie alle vittorie esterne, il Real Biccari e l’Atletico Manfredonia rispettivamente con Troia e Biccari. Interessante il prossimo turno con gli scontri incrociati tra le prime quattro: l’ASD affronterà, ancora in casa, il Sauri, che domenica ha fermato proprio la Polisportiva che invece andrà a far visita al ringalluzzito Real Biccari, il quale in casa ha fatto due su due. Sarà la domenica giusta per sapere qualcosa in più su chi comanda in Seconda Categoria?

Felice La Riccia – Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Lucera – Canosa 2-2
Sintesi della gara

Un pareggio ricco di emozioni, caratterizzato anche  da molto nervosismo, tra due squadre che volevano il risultato pieno per risalire una classifica alquanto deficitaria, soprattutto per i padroni di casa che in settimana hanno sostituito l’allenatore De Polis con Carlo De Masi, reduce dalla positiva esperienza di Ascoli Satriano. In rete 3′ Lomonte, 27′ Cannizzo, 30′ Barisciani, 93′ Lomonte.

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Sauri – Sammarco 2-2
Un grande Sauri ferma la capolista

Partita spettacolare quella disputata tra Sauri e Polisportiva Sammarco davanti a circa 200 persone, di cui la metà circa provenienti da San Marco. Le due squadre non si sono risparmiate con continui capovolgimenti di fronte che hanno reso la partita avvincente. Parte a spron battuto il sauri che al 3′ minuto si divora un gol con Muschitiello, ma dopo poco e’ il Sammarco a passare in vantaggio con Ianzano  lesto ad approfittare di un incertezza difensiva.
I padroni di casa del Sauri non demordono e continuano ad attaccare…. così alla mezzora un capolavoro balistico di rara bellezza consente al Sauri con Angerame di ristabilire la parita’.
Sul risultato di 1-1 finisce il primo tempo. Nella ripresa parte forte il Sauri che al 5° minuto ancora con Angerame passa in vantaggio infilando il portiere del Sammarco in uscita.
Non ci sta il Sammarco che dopo 10 minuti ristabilisce la parita’ con un calcio di rigore assegnato giustamente dall’arbitro per una distrazione difensiva. A questo punto fino alla fine della partita le squadre hanno attaccato cercando di fare propria l’intera posta in palio senza pero’ riuscirci.
Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro , a proposito un ottimo direttore di gara all’altezza della situazione , decretava la fine dell’incontro con le due squadre che uscivano tra gli applausi scroscianti del pubblico che oggiAggiungi un appuntamento per oggi di certo non si e’ annoiato.

San Marco – Margherita Terme 7-0
Concentrata, cinica e Capolista

Concentrata, cinica e Capolista: l’ASD San Marco rifila sette reti al Margherita Terme

Doppiette di Coco, Ianzano e Spagnoli. Pregevole il gol del vantaggio del raddoppio di Michele Nardella. Interviste a fine gara ai mister Iannacone e Ronzulli

Concentrata, cinica e capolista. Sette gol al Margherita Terme permettono all’ASD SAN MARCO di conquistare la quinta vittoria consecutiva e guardare dall’alto verso il basso le diretti concorrenti alla vittoria finale. Cinque vittorie, 15 punti, venti gol fatti e tre subiti: sono i numeri, da capogiro, della prima squadra della società del presidente Tommaso Martino, allenata dal mister e giocatore, Marcello Iannacone.

Vittoria impreziosita da una buona cornice di pubblico, di fronte al quale i celeste-granata hanno imposto il proprio gioco e trovato il vantaggio dopo appena cinque minuti grazie al calcio di rigore accordato per atterramento di Luciani e trasformato dal nuovo capocannoniere del torneo, Michele Coco.

A bissare la rete iniziale ci pensava, pochissimi minuti dopo, il numero nove classe 96, Michele Nardella, che lanciato a rete, defilato e lontano dalla porta, beffava il portiere in uscita con pregevole pallonetto, d’alta classe. Sul2 a 0 ci si aspettava la reazione degli ospiti, ma i padroni di casa erano bravi a controllare il doppio vantaggio e a rientrare negli spogliatoi senza rischiare nulla.

Eppure gli azzurri di mister Ronzulli, prima e dopo l’iniziale svantaggio, avevano provato ad impensierire la porta dei padroni di casa: al quarto con un colpo di testa a campanile smanacciato senza difficoltà in calcio d’angolo dall’attento Ivan Longo e al settimo con una conclusione da fuori area su azione personale del numero 7, sul quale, il guantone dell’ASD, non si faceva sorprendere.

Ma era nella ripresa che i ragazzi di Iannacone decidevano di premere il piede sull’acceleratore, tant’è che dopo pochi minuti dal fischio di inizio, la corrente Ianzano, su assist di Nardella, dal fondo serviva un pallone d’oro a Coco, che indisturbato siglava il settimo centro personale in questo campionato, il nono della stagione. Dieci minuti dopo, lanciato a rete dal neo entrato Caiafa, Ianzano chiudeva definitivamente i conti: per l’esterno sinistro era un gioco da ragazzi insaccare alle spalle dell’estremo difensore del Margherita.

Sul finire di gara c’era gloria anche per Spagnoli: l’ala sammarchese prima superava con un delizioso pallonetto l’estremo difensore del Margherita, sorpreso fuori dai pali; poi raccoglieva e metteva in rete l’ennesimo assist di Ianzano, autore peraltro di un altro fantastico gol siglato, a scavalcare il portiere in uscita, dopo un’azione personale.

Domenica prossima la capolista sarà chiamata a mantenere il primato contro il temibile Castelluccio dei Sauri, alla vigilia tra le favorite alla vittoria finale. Prima però l’ASD San Marco dovrà affrontare il San Giovanni Rotondo in trasferta, nella gara d’andata valida per il secondo turno di Coppa Puglia.

INTERVISTE DEL DOPO GARA

MISTER RONZULLI, ALLENATORE DEL MARGHERITA TERME

Avete tenuto bene il campo nella prima parte di gara, nella ripresa invece avete accusato un vistoso calo sia sotto il profilo fisico che mentale. Troppo San Marco o poco Margherita?

Credo che siano entrambe le cose. Un 50 e un 50. Al contrario del San Marco, poco ASD Margherita sotto l’aspetto difensivo, della voglia, della grinta e dell’entusiasmo. Ritengo che il San Marco sia una buonissima squadra, organizzata in tutti i reparti. Non fanno niente di particolare, ma sono cinici. Le poche palle gol che capitano le mettono tutte dentro. E’ un pregio ed è così che si vincono i campionati.

Ma come ci si riprende dopo una sconfitta come questa. Sette gol sono davvero tanti

Sicuramente andando al campo con la voglia di migliorare. Lavorando, abbassando la testa e con umiltà cercando di lavorare su i troppi errori commessi. Ma ci sarà da lavorare anche a livello mentale per riprendersi.

Questa sconfitta ridimensiona i vostri obiettivi, oppure credete ancora nei playoff?

No, a me la società aveva chiesto di salvare la categoria, quindi lotteremo per questo obiettivo

Proiettiamoci un po’ in avanti. Come pensate di affrontare l’ASD nella gara di ritorno?

Io credo che per loro sarà più difficile per le condizioni del campo, che non li permetterà di giocare in questo modo, come fanno in casa, in una struttura bellissima che permette di valorizzare le squadre tecniche, quindi di giocare palla a terra. Il nostro è tipo questo piazzale che c’è qui, quindi sarà più difficile sotto questo punto di viste. Detto questo credo che più che preoccuparci della gara di ritorno dobbiamo preoccuparci del prossimo impegno.

MISTER IANNACONE, ALLENATORE DELL’ASD SAN MARCO

Mister Ronzulli ha riconosciuto la vostra forza, ma ha anche aggiunto che siete stati molto cinici

In questo periodo ci sta andando tutto bene. Stiamo lavorando bene in settimana. Ripeto, ho 21 giocatori che si allenano sempre e bene. Questi risultati lo dimostrano. Siamo sulla buona strada. Non abbiamo avuto cali di concentrazione e questo era importante.

Dopo i sette gol di Manfredonia, ne avete collezionati altri 7. E’ la risposta della squadra ai rischi che si potevano correre dopo il largo successo di domenica scorsa

Sì, ma avrei preferito una partenza migliore, nonostante il doppio vantaggio. Non siamo stati brillanti come in altre occasioni. Aver fatto due gol in pochissimi minuti ci ha forse penalizzati sotto l’aspetto dell’intensità. Nel secondo tempo, però, siamo venuti fuori per condizione fisica, per voglia, perché chi gioca poco ci teneva a mettersi in mostra. Poi, se si fanno trovare pronti come in questa occasione, ne beneficeremo tutti.

A parte le prestazioni dei veterani, che valore attribuisce ai due gol di Spagnoli e alla perla di Michele Nardella

Michele Nardella è un 96 importantissimo per noi, che abbiamo voluto fortemente da questa estate. Sta giocando tutte le partite ed è già al suo terzo gol, ma sono le prestazioni che mi piacciono di più. Per quanto riguarda il discorso Spagnoli sono contento per lui, si è tolto qualche soddisfazione. Se continuerà ad allenarsi con la consueta concentrazione si toglierà sicuramente altre soddisfazioni.

Il cambio d’orario non ha inciso sulla prestazione e sulla cornice di pubblico, numeroso anche quest’oggi. Oggi però ci sarebbe da festeggiare il primato solitario in classifica, complice il pari della Polisportiva a Castelluccio dei Sauri, che domenica prossima viene a farvi visita.

Siamo contenti che tantissima gente ci sta seguendo, perché evidentemente piace quello che facciamo. Di questo siamo onorati. Per quanto riguarda il primato siamo contenti, ma l’obiettivo non è quello di stare primi ma di giocare ogni partita come fosse una finale. Poi tireremo le somme. E’ ancora presto per parlare di primo posto. Non guardo la classifica e non mi interessa quello che fanno gli altri. Mi interessa lavorare e far bene con la mia squadra. Ripeto però: ogni partita è una finale.

Ma vi aspetta una settimana impegnativa. Prima la gara di Coppa Puglia contro il San Giovanni a cui tenete molto e poi il Castelluccio in casa.

Certo, avevamo questo trittico importante. Siamo partiti bene, adesso recuperiamo energie mentali e fisiche e pensiamo alla prossima sfida contro il San Giovanni. Vogliamo fare bene, in una competizione in cui ci confronteremo con squadre di categoria superiore per vedere un attimino se realmente siamo una buonissima squadra o semplicemente una buona squadra. Teniamo molto anche alla Coppa perché abbiamo un organico ridotto, ma con tanti ragazzi che si stanno allenando bene e che meriterebbero di giocare sempre. Conla Coppapossiamo far giocare tutti.

 

il gol del vantaggio di coco

 

San Marco – Margherita esultanza sotto la curva