Troia – Real Biccari 2-3
non bastano Capuano e Lizzi

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Nella quinta giornata di andata il G.S. Troia è chiamato ad affrontare in casa il Real Biccari dove figurano gli ex Potito, Cetola e Curiale. Gialloverdi con: Festa, Aquilino, Cavaliere, Martino, Catalano, Pellecchia, Terlingo, Roseto, Salandra, Lizzi e Capuano. A disposizione: D. Moffa, G. Moffa, Ciccarelli, Lo Storto e Tricarico.

Gli uomini di mister Pellecchia ci tengono a fare un buon risultato e bella figura davanti al pubblico di casa e in un paio di occasioni sfiorano il gol di un soffio. La svolta del match arriva con il primo gol di Capuano in questo campionato: Lizzi da posizione defilata sulla destra serve al compagno un ottimo pallone e l’attaccante troiano spiazza Curiale. Troia per la prima volta in vantaggio e la partita sembra farsi in discesa per i gialloverdi. Dal canto suo il Real Biccari cerca di reagire, ma Festa e compagni si fanno trovare pronti e negano il pareggio agli avversari. I gialloverdi sembrano in ottima forma e raddoppiano con Lizzi, che su un  lunghissimo fallo laterale battuto da Martino, si fa trovare tutto solo in area e appoggia in rete. Il parziale provoca grande euforia sugli spalti e fra gli stessi calciatori, che nonostante rimangono con i piedi per terra e continuano a giocarsela.
Nel secondo tempo l’arbitro concede un rigore molto dubbio al Biccari, che riapre la gara. I gialloverdi protestano, ma inutilmente e nel tentativo di riportarsi in avanti perdono per espulsione anche Capuano autore di un fallo in attacco. Il rigore influisce negativamente e fa crollare le sicurezzeacquisite fino a quel momento e la partita quindi prende una piega diversa. Gli uomini di mister Pellecchia si rinchiudono nella propria metà campo favorendo l’avanzata degli avversari: su un tiro da fuori che Festa non trattiene, un attaccante biccarese è abile a recuperare il pallone e a battere il portiere troiano. 2 a 2 e la gioia dei gialloverdi si trasforma in timore per la sconfitta: il Biccari trova anche il gol del definitivo 3 a 2 su punizione sulla quale Festa non si fa trovare preparatissimo e la palla finisce alle sue spalle. Termina così una gara giocata con tanta grinta e determinazione da parte dei gialloverdi nel primo tempo, voglia che è mancata nei secondi 45′ di gioco quando alcune decisioni arbitrali hanno fatto perdere la testa ai ragazzi troiani.
Si resta così a 0 punti in classifica, ma un questa partita il G.S. Troia ha dimostrato che volendo può fare male a chiunque e conferma i miglioramenti già visti la settimana scorsa. Domenica prossima 3 Novembre, trasferta a Mattinata contro il Matinum, squadra ostica e determinata, attualmente al 4°posto in classifica assieme al Sauri. Il G.S. Troia sembra aver imboccato la strada giusta e se va a giocarsela con la stessa determinazione avuta oggi nel primo tempo, i punti arriveranno…
Gabriele Festa

Nuova Lucera Calcio – Canosa 2-2

L’esultanza del Lucera alla prima rete

La Nuova Lucera Calcio costretta al pareggio interno dalCanosa nel corso dei minuti di recupero e dopo aver condotto l’incontro per lungo tempo in inferiorità numerica. Una squadra apparsa trasformata già da pochi giorni di gestione De Masi; i biancocelesti hanno tenuto il campo con determinazione e grande spirito di sacrificio, pur avendo ancora bisogno di lavorare molto per affinare i meccanismi di gioco e per mantenere lucidità in fase conclusiva. Forse, mai come oggi, nonostante una conduzione di gara inaccettabile da parte della terna arbitrale, si è intravista la possibilità per scommettere su un prosieguo diverso della stagione, anche perché la Società – come ha confermato a SUNDAYRADIO lo stesso De Masi – è consapevole della necessità di intervenire sulla rosa, portando a Lucera altri giocatori di esperienza, ma bisognerà aspettare dicembre.

Con un reparto arretrato di emergenza, la Nuova Lucera Calcio si è opposta al Canosa senza alcun timore e il vantaggio rossoblu, giunto a freddo al 3′ di gioco – Lomontepronto a riprendere in mischia una respinta corta di Corcellisugli sviluppi di una punizione ospite – non ha intaccato l’atteggiamento della compagine di casa che ha esercitato un costante predominio territoriale, puntando a sfondare il fronte avversario, in particolare, con gli ottimi Barisciani eCannizzo. Ed è stato proprio quest’ultimo, al 27′, piombando da destra e accentrandosi dopo aver superato un avversario a battere De Blasio. La percussione biancoceleste, in questo frangente, non ha conosciuto sosta e, al 30′, Dell’Aquila, conquistata palla a centrocampo, ha lanciato per vie centraliBarisciani che ha evitato l’intervento di De Blasio, raddoppiando. Urlo di gioia sugli spalti, come non avveniva da troppo tempo.
Al 33′, però, un guardalinee ha richiamato l’attenzione dell’arbitro per un presunto scambio di opinioni poco ortodosse tra Prencipe, buona la sua gara fino a quel punto, e l’allenatore ospite Scaringella; spogliatoi per entrambi.De Masi ha riorganizzato la disposizione dei suoi sul campo e ha dato ordine di continuare a puntare la porta avversaria, attraverso le accelerazioni di Barisciani. Il giovane attaccante, certamente il migliore in campo, al 36′, ha superato un avversario e ha mandato la palla di poco oltre la traversa; durante il terzo minuto di recupero ha clamorosamente fallito davanti a De Blasio, optanto per un pallonetto in luogo, forse, di una più opportuna conclusione bassa. Al quinto minuto di recupero, prima Dell’Aquila e poiTusiano hanno mandato di poco alto.

La ripresa si è aperta ancora con lo scatenato Bariscianiche, nonostante la pressione di un avversario al limite del fallo, è riuscito a concludere con un pallonetto che ha sfiorato il palo. Il Canosa ha però cominciato a guadagnare metri determinando l’arretramento della Nuova Lucera Calcio, al 6′, batti e ribatti davanti a Corcelli, con un palo colpito daLomonte. Sul capovolgimento di fronte il solito Barisciani, dalla corsia di sinistra, ha costretto De Blasio in angolo.
La gara ha poi vissuto un altro episodio incomprensibile al 24′, quando, sempre richiamato dallo stesso guardalinee, l’arbitro ha ritenuto opportuno invitare un sorpreso De Masia lasciare la panchina. Grande pressione del Canosa; al 25′, Corcelli ha sventato all’incrocio un gran tiro di Landini, mentre due minuti dopo una bordata di Conte ha sibilato oltre la traversa. Al 38′, le squadre sono tornate in parità numerica per l’espulsione di Polichetti, a seguito di un parapiglia creatosi per un fallaccio su Barisciani. Negli ultimi minuti, la Nuova Lucera Calcio, ingenuamente, non ha  saputo gestire il vantaggio addormentando la partita e una sortita del Canosa, al 48′, ha determinato il pareggio diLomonte, pronto a mettere dentro una palla rimbalzata sul palo.
Da segnalare, che Corcelli, protagonista di diversi interventi, ha giocato con una mano infortunata.
Domenica, 3 novembre, la storia continua con la trasferta contro la Virtus Bitritto.

NUOVA LUCERA CALCIO. Corcelli, Lo Mele, Prencipe, Amoroso, Petronella, Totaro, Cannizzo, Dell’Aquila (13’st Gramazio), Barisciani (40’st Terlizzi), Carrara, Tusiano. All. De Masi. A disp. D’Amore, Di Sabato, Cardone, Ieluzzi, Ruggiero.

CANOSA. De Blasio, Andriani (26’st Michielli), Attimonelli, Mansi (6’st Conte), Loseto, Polichetti, Lomonte, De Liso, Martinelli, Landini, Quacquarelli. All. Scaringella. A disp. Leonetti, Di Gennaro, Carnicelli, Campana, Somma.

Arbitro: Allegretta (Molfetta)
Reti: 3’pt Lomonte, 27’pt Cannizzo, 30’pt Barisciani, 48’st Lomonte.
Ammoniti: Dell’Aquila, Andriani, Mansi, Da Luiso, Conte.
Espulsi: Prencipe, Polichetti e i due allenatori, De Masi e Scaringella.

sundayradio.it

Orta Nova in cerca di riscatto domenica al Fanelli con il Matinum

Bene l’attacco, otto gol in quattro gare, protagonisti Gervasio, Cautillo e Pitta. Male la difesa con sei reti subite

L’Orta Nova vuole tornare a far punti già da domenica, i biancoazzurri sono chiamati al riscatto dopo i due passi falsi di Biccari con il Real e del Fanelli contro il Sammarco. La bella partita con il Sauri ed il poker a Troia, avevano forse illuso i tifosi, ma il campo ha di fatto giocato un brutto scherzo alla formazione di Mr. Lionetti, che con la sua squadra cerca riscatto già domenica al Fanelli contro il Matinum. I rossoneri garganici in classifica precedono gli ortesi in piena zona play off, un buon banco di prova per le ambizioni della società del presidente Paolo Martino alla vigilia del derby di Ordona. Serve tornare subito alla vittoria in un campionato corto come la seconda di quest’anno, dove i passi falsi ovviamente pesano di più. Otto reti in quattro partite però dimostrano che l’attacco ortese è abbastanza prolifico, grazie al contributo di Salvatore Gervasio, Simone Cautillo e di Jader Pitta, aquisto estivo su cui fa molto affidamento la società biancoazzurra.
Qualcosa invece va registrato nel reparto difensivo, perchè i sei gol incassati in quattro partite dimostrano come il reparto arretrato debba sicuramente migliorare il trend. C’è comunque voglia di riscatto e la spinta del pubblico di casa già domenica, potrebbe permettere agli ortesi di tornare a correre per tornare in scia alle prime del torneo.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e Provincia

Le sammarchesi a braccetto per la prima

All’orizzonte un campionato-fotocopia a quello dello scorso anno. Sarà il derby ad essere decisivo?

E’ questa la domanda topica che circola dopo queste prime quattro giornate e quattro vittorie negli ambienti calcistici sammarchesi e non: sarà il ‘derby delle Fracchie’ di San Marco in Lamis a decidere chi tra le due squadre salirà direttamente in Prima? Forse è un po’ presto per sbilanciarsi quando al termine mancano ancora diciotto giornate, ma l’inizio farebbe presagire proprio il testa a testa che appena qualche mese fa ha permesso ad entrambe le squadre di centrare l’obiettivo promozione. Un assaggio l’abbiamo avuto nei derby di Coppa, con l’ASD uscita vincitrice, ma il campionato è un’altra cosa.

ASD SAN MARCO. L’ASD del presidente Tommaso Martino e dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone dà l’impressione di essere cresciuta ulteriormente anche sotto il profilo della cattiveria agonistica e della determinazione, a dimostrazione di ciò ci sono le partite vinte in rimonta o nel finale che hanno portato punti importanti in classifica, utili anche dal punto di vista psicologico. Da sottolineare l’ottimo inizio di campionato di Michele Coco (sei gol in quattro partite, otto se si considera anche la Coppa) e di Michele De Cata (quattro reti per lui) che ora dovrà restare fuori per qualche settimana, causa botta rimediata domenica a Manfredonia. Ora l’ASD è attesa da due gare interne consecutive, dopo le quali si potrà cominciare a tirare un primo bilancio della stagione.

POLISPORTIVA SAMMARCO. Prosegue il magic moment della squadra del neo presidente Amedeo La Porta e del duo in panchina Antonio CursioCiro Radatti. Con la vittoria di domenica sul Troja, i Granata salgono a ventidue successi consecutivi tra Terza e Seconda Categoria, un vero e proprio record a cui i ragazzi della Polisportiva non intendono rinunciare per entrare nel Guinnes World Record del calcio dilettantistico e non. Lo stesso record sarà messo a dura prova nelle prossime due trasferte consecutive che la Polisportiva cercherà di portare a casa anche perché l’ASD sembra un rullo compressore ed un eventuale passo falso permetterebbe ai ‘cugini’ di guadagnare punti. Nota di merito di quest’inizio campionato va all’inesauribile Giulio Ianzano che nonostante le diverse primavere sulle spalle, la porta la vede ancora bene, eccome: sei gol in quattro partite per lui ed entusiasmo da eterno ragazzino.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia e provincia

L’Herdonia a caccia della salvezza, entusiasmo e sorrisi dopo la vittoria sul Biccari

Alle porte la difficile trasferta di Peschici ed il derby con l’Orta Nova. In classifica i biancoazzurri precedono i cugini ortesi.

Con la vittoria di domenica scorsa sul Biccari, l’Herdonia ha ritrovato entusiasmo e punti in classifica, dopo due giornate in cui la formazione biancoazzurra aveva subito altrettante sconfitte, che avevano minato l’equilibrio raggiunto con le belle vittorie di Manfredonia, e con lo Stornara in Coppa, che aveva in parte riscattato la pesante sconfitta nella gara di andata.
Con la doppietta di Tucci ed una autorete, domenica sono arrivati tre punti pesanti, per una classifica che ora vede la formazione ordonese ai margini della zona play off, e davanti ai cugini dell’Orta Nova, che i biancoazzurri affronteranno fra due settimane. Nel frattempo la formazione del presidente Rocco Volpone prepara la difficile trasferta di domenica in casa dell’Atletico Peschici, che in classifica ha tre punti in meno degli ordonesi. In caso di una nuova vittoria allora le motivazioni salirebbero ancora per la matricola Herdonia, che contro gli ortesi avrebbe dalla sua anche l’entusiasmo per un progetto che in due anni ha portato la prima squadra in seconda catgeoria, ed il settore giovanile all’affiliazione con l’Udinese Academy, vera punta di diamante della società biancoazzurra, che vuole far bene anche con la prima squadra, con l’obiettivo di staccare quanto prima il tagliando della salvezza.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e provincia

 

Sporting Daunia – San Giovanni Rotondo 1-2
Doppio Bruno e il San Giovanni vola

Gennaro Bruno

La doppietta del bomber regala i tre punti a mister Vergura

Seconda vittoria in trasferta per l’AC San Giovanni Rotondo nel campionato di I° Categoria. Gli uomini di Michele Vergura nella 4° giornata espugnano l’ostico campo della Sporting Daunia Foggia per 2 a 1.

A regalare i tre punti ai gialloblù ancora un inarrestabile Gennaro Bruno, grande mattatore del match con la sua doppietta.

Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, il San Giovanni trova il pari ad inizio ripresa con un rigore realizzato da Bruno.

Al 91mo l’attaccante gialloblù trova la perla, siglando la rete della vittoria con un sinistro da fuori area che non lasciava scampo al portiere foggiano.

Sei punti in tre partite il bilancio della formazione di Vergura, che deve recuperare il match ‘casalingo’ non disputato due settimane fa a Monte S.Angelo per nebbia, contro il Bitonto.

È stata una vittoria del gruppo – ha commentato bomber Bruno a fine gara –. Abbiamo combattuto fino alla fine per portare a casa questi 3 punti fondamentali. Dobbiamo continuare così“.

Domenica prossima la compagine sangiovannese affronterà l’Atletico Stornara. Da definire la sede di gara, in attesa delle decisioni sullo stadio ‘Antonio Massa’.

sangiovannirotondonet.it


E’ ufficiale. A Carlo De Masi la panchina della Nuova Lucera Calcio

De Masi

Carlo De Masi è il nuovo allenatore della Nuova Lucera Calcio. L’ufficialità è giunta solo nella tarda serata dopo un vertice tra i dirigenti tenutosi per definire nei particolari il meccanismo di avvicendamento sulla panchina. De Masi, nel pomeriggio allo stadio, ha avuto un incontro con la squadra per un primo contatto e per definire le modalità di lavoro sul campo; annunciata un’amichevole, per giovedì alle 19, con il Lesina. Il tecnico ha fretta e vuole valutare la rosa per favorire nel modo più corretto gli interventi utili al suo inevitabile rafforzamento. Mentre, incombe il non facile impegno casalingo con il Canosa di domenica prossima, l’allenatore lucerino si appella alla tifoseria e a tutte le componenti che ruotano attorno al club affinché ci sia un ricompattamento per il bene dei colori cittadini. De Masi si butta in questa avventura con lo stesso piglio col quale, numero dieci sulle spalle, ha guidato in tante battaglie il Lucera Calcio, diventando una bandiera della storia biancoceleste.

Dopo l’ottima stagione ad Ascoli Satriano – i gialloblu sono oggi in Eccellenza – De Masi diventa, quindi, l’elemento essenziale per risalire la classifica e tentare di conseguire la salvezza. Impresa densa di insidie, ma l’entusiasmo manifestato dai tifosi è già un segnale positivo per uscire dal vicolo cieco in cui era finita la vicenda calcistica locale.

La Società, intanto, comunica che è stato concluso l’accordo con l’attaccante Terlizzi, che si è già unito alla rosa dei giocatori a disposizione di De Masi.

II Categoria – Classifica marcatori dopo la 4^ giornata

Salgono a quota 6 reti Angerame del Sauri (doppietta per lui domenica) e Ianzano della Polisportiva Sammarco. A quota 5 reti sale il sammarchese Coco (tripletta contro il malcapitato Atletico Manfredonia). Di seguito i marcatori della 4^ giornata ed a seguire le prime posizioni in classifica.

Marcatori II Categoria – 4a giornata

 

classifica marcatori II Categoria dopo la 4a giornata

Herdonia – Biccari 3-0
Brutta sconfitta

Buio pesto in casa Biccari: al di là del risultato che comunque è pesante, molteplici sono le cose che non sono girate per il verso giusto.

In primis l’atteggiamento mentale: scarichi, molli e timorosi. Tutte caratteristiche che non possono che incidere negativamente sulla prestazione.

Eppure i primi minuti, pochi ma sufficienti per dire che con un altro spirito le cose sarebbero andate diversamente, avevano lasciato intravedere buone trame: due le occasioni capitate una sui piedi di Tuoro che, dopo un ottimo inserimento, a tu per tu con il portiere avversario sceglieva il pallonetto che però si rivelava debole e non riusciva  a tradursi in gol; l’altra occasione capitava sui piedi di Marino A. che a pochi metri dall’area di rigore veniva afferrato dalla maglia dal difensore avversario: per tutti il fallo sarebbe da rosso diretto, ma per direttore di gara l’eventuale fallo non meritava neanche il giallo.

A quel punto iniziano le prime sbandate della difesa biccarese: primo errore della coppia centrale e un attaccante dell’Herdonia fallisce una facile occasione. Nascono incomprensioni che portano ad un atteggiamento difensivo disastroso che produce occasioni a ripetizione per l’Herdonia che al 25′ passa in vantaggio. Ancora pochi minuti e l’Herdonia raddoppia. Il Biccari è intimorito.

Inizia il secondo tempo con Zerrilli che resta negli spogliatoi e Figliola al suo posto. La gara scorre via sui binari del primo tempo con il Biccari che ormai crede poco nel gol che riaprirebbe il match e l’Herdonia che si limita a controllare la gara. Entrano anche Checchia Martino per D’Addario e Pavia per Tuoro, ma il match non cambia. Anzi, a pochi minuti dal termine arriva il terzo gol dell’Herdonia grazie all’autogol di Ciampi.

Finisce 3-0 e in casa Biccari iniziano i primi processi che certamente non fanno bene all’ambiente che invece deve ritrovare la serenità necessaria per rimettersi quanto prima in carreggiata.

ASD BICCARI: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Robert, Zerrilli (dal 1′ del s.t. Figliola), Checchia Gio., D’Addario (dal 30′ s.t. Checchia Mart.), Silvestre, Moccia, Tuoro (dal 33′ s.t. Pavia).

Sammarco – G.S. Troia 3-0
Gialloverdi mai pericolosi

stemma G.S. TroiaQuarta giornata di campionato, giornata nella quale gli uomini di mister Pellecchia sono chiamati a giocare in trasferta contro la capolista Sammarco, reduce da tre successi consecutivi. Il Troia vuole dare continuità ai miglioramenti visti nella gara contro il Castelluccio dei Sauri e tentare di fare punti.  Partono bene i gialloverdi che si spingono timidamente in avanti, ma non sono mai pericolosi in area avversaria. I padroni di casa non ci stanno a fare brutta figura davanti al proprio numeroso pubblico e con rapidi contropiede si fanno vedere dalle parti di Festa, che amministra semplicemente, grazie anche all’aiuto di un’attenta difesa. E’ sull’ennesimo contropiede del Sammarco che nasce il gol: palla filtrante in area, l’attaccante sammarchese viene steso da Aquilino e il rigore è inevitabile; palla da una parte, Festa dall’altra. 1 a 0 ma il G.S. Troia non si scoraggia. Spinti dalla voglia di riacciuffare gli avversari, i gialloverdi cercano di sfondare la buona difesa avversaria e da una fallo al limite dell’area ai danni di un attivo De Michele, il Troia potrebbe pareggiare, ma Salandra calcia di poco alto sulla traversa. Ancora il Sammarco potrebbe segnare, ma Festa nega il raddoppio. Alla fine dei primi 45′ il Troia è sotto di un solo gol contro ogni pronostico e i gialloverdi iniziano a credere in un risultato positivo. Nel secondo tempo i ritmi si alzano, la difesa gialloverde è chiamata a fare gli straordinari e grazie a Festa, autore di un paio di interventi decisivi, continua a restare sotto solo di un gol. I troiani non stann

Sammarco – Troia 3-0
Sintesi della gara

La Polisportiva Sammarco del presidente Amedeo La Porta si sbarazza anche del Troia e resta capolista nel campionato di Seconda categoria, ma quanta fatica contro un Troia ben messo in campo da Mario Pellecchia. 3-0 il risultato finale con le reti di Ramunno,Ianzano e e Giulio Ianzano.

Ecco la sintesi della gara a cura di Antonio Villani.

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De Paolis si è dimesso da allenatore della Nuova Lucera Calcio

stemma nuova luceraMichele De Paolis si è dimesso. L’allenatore della Nuova Lucera Calcio ha comunicato la decisione nel pomeriggio di ieri, lunedì 21 ottobre, prima della ripresa degli allenamenti prevista oggi pomeriggio.

La notizia è stata resa nota, nella serata di ieri, dalla Società biancoceleste che ha preso atto dell’orientamento assunto dal tecnico. A lui sono andati i ringraziamenti per il lavoro, svolto in questa stagione e in quella precedente, nella quale ha guidato la Juniores fornendo diverse pedine alla prima squadra.

Come un anno fa, quando l’8 gennaio 2013 il timone dell’undici lucerino passò da Romeo Mendolicchio a Pietro Maiellaro, anche questa stagione sarà contraddistinta da un avvicendamento in panca.

Si potrebbe puntare, ora come ora, su un paio di tecnici lucerini (Carlo De Masi e Teodoro Torre?) che, comunque, hanno un loro mercato e vorrebbero, l’uno o l’altro, rinforzi all’organico per puntare all’obiettivo salvezza.

Oggi, ci hanno riferito dal club, potrebbero essere diffuse indicazioni più precise. A De Paolis va la nostra solidarietà in ragione delle diverse difficoltà in cui è incappato dal 10 agosto, quando ha dato il via alla preparazione pre-campionato, sino a ieri dopo il 6-0 di Corato contro l’Atletico.

Costantino Montuori

Sammarco – Troia 3-0
Interviste post gara

La Polisportiva Sammarco del presidente Amedeo La Porta si sbarazza anche del Troia e resta capolista nel campionato di Seconda categoria, ma quanta fatica contro un Troia ben messo in campo da Mario Pellecchia.
Granata in vantaggio su rigore con Ramunno, poi Ianzano e soci sbagliano l’impossibile e nella ripresa il Troia inizia pian piano a prendere fiudcia in se stesso con un Rocco De Michele che sembra un giovincello. Poi nel finale altro penalty per la Polisportiva e la rete di Giulio Ianzano cercata a più ripresa e mai trovata prima.
Grande cornice di pubblico: oltre mille spettatori questo significa che la società ha lavorato bene nel coinvolgere i cittadini sammarchesi. Complimenti.

Interviste di fine gara a cura di Antonio Villani.

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Civilis Manfredonia – San Marco 2-7
ed è goleada

Stemma San Marco in lamisIl mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra”. Iannacone: “Ho a disposizione 21 ragazzi eccezionali”

Goleada dell’ASD San Marco al Miramare di Manfredonia contro i biancoazzurri della Civilis. Finisce 7 a 2 grazie alla doppietta di Michele De Cata (la seconda consecutiva dopo quella decisiva contro l’Herdonia), alla tripletta del bomber Michele Coco e alle reti del giovanissimo Michele Nardella, già a segno nella trasferta di Mattinata, e a quella di Marcello Iannacone, la seconda in sette giorni.

Un successo netto maturato dopo una prestazione maiuscola, da incorniciare, contro una compagine tecnicamente valida e mai doma, ma che suo malgrado ha trovato di fronte a sé una squadra in forma, preparata e consapevole dei propri mezzi; che è riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale arrivato a trenta secondi dal fischio di inizio e a dominare i restanti 89 minuti, senza scomporsi ma avvalendosi di quelle che rappresentano ormai una costante del team del presidente Tommaso Martino: abnegazione e spirito di sacrificio.

Supportati da una cinquantina di tifosi al seguito, i ragazzi di mister Iannacone hanno ottenuto la quarta vittoria consecutiva su quattro gare, confermando il primato in classifica insieme ai cugini della Polisportiva, vittoriosi in casa contro il Troia. Tredici gol fatti e tre subiti, quattro vittorie di cui due in rimonta, 12 punti, gioco, spettacolo e un forte entusiasmo, fanno dell’ASD San Marco una squadra importante, figlia di un progetto societario che mira in alto e che ha nei suoi protagonisti qualità e competenze tali da poter strappare gioia e soddisfazioni ai giorni futuri.

Unica nota storta della domenica resta l’infortunio di De Cata, che dopo aver siglato il momentaneo pareggio e aver portato i compagni di squadra avanti di un gol, ha dovuto abbandonare il terreno di gioco anzitempo. Stessa sorte purtroppo è capitata a Raffaele Ianzano, assist man della giornata nel ruolo di terzino sinistro. Le loro condizioni saranno valutate in settimana.

La vittoria contro la Civilis conquistata a suon di gol, inaspettata dopo l’iniziale svantaggio, è anche il sesto risultato utile consecutivo, se si considerano il pareggio e il successo ottenuti contri i cugini granata nel primo turno di Coppa Puglia, competizione alla quale Iannacone tiene molto, come precisato nel dopo gara.

INTERVISTE NEL POST PARTITA

Gagliardo, mister della Civilis Manfredonia: “Complimenti al San Marco. E’ una grandissima squadra. Oggi purtroppo i ragazzi erano molto demotivati, probabilmente per via del risultato del turno infrasettimanale di Coppa o dei tanti infortuni. Però devo fare i complimenti agli avversari, squadra ben organizzata. Nella partita di oggi sono emersi tanti errori, che andranno corretti, ma l’obiettivo resta la salvezza”

MARCELLO IANNACONE, MISTER ASD SAN MARCO IN LAMIS

Goleada dell’ASD San Marco contro una squadra tecnicamente valida e ottenuta per giunta dopo lo svantaggio iniziale. Mister Iannacone, è soddisfatto?

Effettivamente sì. Giocavamo contro una squadra che veniva da qualche sconfitta, ma che nel turno di Coppa Puglia di giovedì ha impegnato e fatto sudare una squadra di Prima Categoria come il San Giovanni. Noi l’abbiamo vista, studiata e per questo siamo venuti qui pronti e preparati, confezionando infatti una buona gara. Merito di questi ragazzi, che dal 28 agosto stanno lavorando benissimo per cercare di ottenere importanti risultati.

Sette gol sono tanti, vero, ma il difetto di fallire molte occasioni da gol resta

A volte si faranno più gol e a volte meno, ma vedere una squadra che dal primo minuto fino al novantesimo lotta e sa bene quello che deve fare in mezzo al campo, per me è motivo di grande soddisfazione. Merito di questo gruppo che dal martedì al venerdì, infortunati e non, lavorano per farsi trovare preparati.

sanmarcoinlamis.eu

I Ragazzi del San Marco ringraziano i tifosi

Atletico Corato – Nuova Lucera Calcio 6-0
Il calvario della Nuova Lucera Calcio

stemma nuova luceraDisfatta della Nuova Lucera Calcio che, dopo il pareggio interno conseguito in extremis con il Gargano Calcio lo scorso turno, subisce un tennistico 6-0 (primo tempo 3-0) aCorato. Un risultato vistoso che lascia poco spazio ai commenti. Potremmo dire – e lo diciamo, come abbiamo fatto altre volte in occasione di gare contro avversari meglio attrezzati – che una sconfitta sul campo dei neroverdi ci può stare, e che i biancocelesti devono cercare di fare punti sui campi delle dirette concorrenti; ma dobbiamo anche considerare che, in sei partite di campionato, la Nuova Lucera Calcio ha collezionato cinque sconfitte e un pareggio; inoltre, ha incassato 20 goal e ne ha fatti solo due, di cui uno su rigore. Se aggiungiamo i dati relativi alla Coppa, le sconfitte diventano sette e i goal subiti ventotto. Un bilancio totalmente negativo che non ammette repliche, anche perché, alle gare a cui abbiamo assistito, in campo abbiamo visto buona volontà e poca organizzazione di gioco.
Restano le domande di sempre. Si continuerà ancora con questo calvario che umilia tanti ragazzi volenterosi e i colori biancocelesti? Si vuole davvero retrocedere o c’è la possibilità di dare una svolta, facendo arrivare altri giocatori esperti? De Paolis è in discussione?
Intanto, domenica 27 ottobre, arriva il Canosa. Fischio di inizio alle 14,30.

sundayradio.it

Amichevole di lusso per il Real Biccari

Quest’oggi alle ore 15 ci sarà il fischio d’avvio dell’amichevole di lusso per il Real Biccari sul sintetico della cittadina del subappennino dauno. La squadra del mister Bertozzi avrà l’opportunita di allenarsi con il blasonato Foggia di Pasquale Padalino, in un’amichevole che di sicuro aiuterà il Real a mettere nelle gambe un pò di benzina, nell’attesa della gara di campionato contro l’Orta Nova e darà l’opportunità al Foggia di provare gli schemi, aspettando l’Ischia dell’ex allenatore rossonero Sasà Campilongo.

Classifica marcatori II Categoria dopo il 3° turno

Dopo 3 giornate di campionato a comandare la classifica marcatori di Seconda categoria è Ianzano Giulio della Polisportiva Sammarco, che grazie alla doppietrta segnata domenica contro l’Orta Nova raggiunge quota 5 reti, superando di una rete Sicignano del Peschici ed Angerame del Sauri, comunque a segno domenica.

Questi i marcatori di domenica:

I Marcatori della terza giornata

Queste le prime posizioni in classifica:
5 reti Ianzano Giulio (Polisportiva Sammarco)
4 reti Sicignano (Atletico Peschici), Angerame (Sauri)
2 reti Cardone (Atletico Peschici), Specchio Michele e Zerulo Davide (Civilis Atletico), Matera Roberto e Tucci (Herdonia Calcio ), La Torre Gianpietro (Matinum), Gervasio Salvatore, Pitta Jader e Klosi Gabriele (Orta Nova), Cursio Roberto (Polisportiva Sammarco), Cappetta (Real Biccari), Coco Michele e De Cata Michele (San Marco)

Sauri – G.S. Troia 3-0
pesano i troppi indisponibili

stemma G.S. TroiaDopo le due sconfitte nelle prime due giornate di campionato il G.S Troia tenta di fare un buon risultato a Castelluccio. La voglia di fare bene è tanta, ma nelle fila gialloverdi ci sono troppi indisponibili quali: Capuano, De Michele, Cavaliere e Pellecchia.
Dopo circa tre anni di assenza per infortunio torna in panchina Giuseppe Tricarico; mentre Roseto rientra partendo titolare assieme a Ciccarelli in attacco. A centrocampo ci sono Terlingo, De Palma, Costanziello e d’Amato; la difesa è composta da Aquilino, Cericola, Martino e Catalano; tra i pali Festa. A disposizione: Milone, Tricarico, Moffa, Lo Storto, Lizzi. I ritmi della partita sono abbastanza alti, anche perché c’è molta motivazione nel fare bene. I padroni di casa partono forte e si rendono subito pericolosi in area gialloverde: solo una provvidenziale uscita di Festa evita il peggio. Poco dopo, Cericola si infortuna ad una caviglia e nonostante tutto prosegue il gioco. E’ proprio da un fallo del difensore gialloverde che nasce il vantaggio del Castelluccio: punizione di seconda dal limite e Festa non riesce ad evitare il gol. 1 a 0 ma il Troia non abbassa i ritmi e potrebbe pareggiare più volte sui calci piazzati, ma Roseto e Tricarico, subentrato all’infortunato Cericola, non riescono a sfruttare l’occasione. Nel finale del primo tempo i gialloverdi corrono ancora qualche rischio causa una disattenzione difensiva, ma Festa rimedia.
Nel secondo tempo, dopo la strigliata di mister Pellecchia, i troiani si spingono di più nell’area avversaria e per l’ennesima volta potrebbero pareggiare ancora con una punizione di Tricarico e con due conclusioni di Roseto e Catalano che non si concretizzano.
Proprio quando il Troia sembra aver trovato il giusto ritmo, il Sauri sfiora il raddoppio ed è solo grazie ad un grande intervento di Festa che non ci riesce. Poi il G.S. Troia capitola: i padroni di casa trovano prima il 2 e poi il 3 a 0 sfruttando al meglio due calci d’angolo sui quali la difesa troiana non si fa trovare pronta. La partita sembra prendere un’altra piega con l’ingresso in campo di Lizzi per De Palma: grazie a lui i gialloverdi si spingono di più in attacco per cercare quantomeno di mettere a segno il primo gol del campionato ed uscire a testa alta a fine gara, così dopo una prolungata azione d’attacco, si procura un rigore. Agli undici metri si presenta Tricarico, veterano di tante battaglie e quindi immune da emozioni: questa volta però l’esperienza non serve e il portiere avversario gli respinge il tiro.
Finisce 3 a 0 in favore del Sauri, ma quella di mister Pellecchia è sembrata una squadra in leggero miglioramento: piena di buoni propositi e volenterosa. Sin dall’inizio della gara, i gialloverdi hanno creato diverse azioni per far male, ma quello che è mancato è stato il gol: problema che con il rientro degli assenti, dovrebbe risolversi.

Una piccola precisazione in riferimento all’articoletto del Sauri apparso su CalcioWebDilettanti.
Senza voler innescare nessuna polemica, vorremmo far presente a chi ha scritto l’articolo, che l’affermazione che “Il Troia non è neanche lontana parente di quello dello scorso anno” potrebbe essere un complimento, ma anche un’offesa. Ora, se proprio dobbiamo dirla tutta, neanche il Sauri ci è sembrato meglio di quello dello scorso anno, (il Sauri dello scorso anno schiantò il Troia, 3-0 in casa e 5-1 fuori casa (partita poi vinta dal Troia a tavolino) con la sola variante che la nostra Dirigenza ha inteso puntare sul vivaio e quindi sul materiale umano esclusivamente locale composto da un grosso numero di fuoriquota, mentre il Sauri si avvale della manovalanza prettamente composta da forestieri.
Domenica 20 alle 15.30 di nuovo una trasferta: si va a San Marco in Lamis, contro una delle due squadre della città garganica attuali capoliste: il Sammarco.
Speriamo in un pronto riscatto dei generosissimi ragazzi gialloverdi.

Gabriele Festa

Le sammarchesi volano in Seconda, Rocchetta e Vicarius rispondono alle baresi in Prima.

Ecco le situazioni dei campionati di Prima e Seconda Categoria all’indomani del terzo turno di campionato.
Nel duo di testa non c’è una squadra foggiana. È l’impietoso verdetto, seppur momentaneo, del campionato di Prima categoria. A punteggio pieno, quindi in testa alla graduatoria, Liberty Palo e Nuova Molfetta. Cercano di tenere il passo la Vicarius di Apricena, il Reali Siti e il Rocchetta Sant’Antonio, tutte vittoriose domenica, a ruota a 3 lunghezze dalle prime due, mentre si ferma l’Atletico Stornara di mister Borrelli (battuta proprio a Rocchetta – resta a 4 punti). Sale l’Alexina, vittoriosa sul nuovo Torremaggiore, mentre preoccupano gli stop di Candela e San Giovanni Rotondo. Primo punto per lo Sporting Daunia a Bitonto.
In Seconda volano le due sammarchesi in testa alla classifica e a punteggio pieno. Il Real Biccari (2-3 a Peschici) è a ruota a 6 punti, al pari del Margherita. Il Sauri si riscatta e si regala un netto 3-0 su un sempre più ultimo Troia, lontano parente di quello scintillante dello scorso anno.
Primo punto per il Biccari (1-1 col Matinum).

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia.

Atletico Peschici – Real Biccari 2-3
Real Biccari corsaro a Peschici

In quel di Peschici, il Real Biccari fa bottino pieno conseguendo la seconda vittoria consecutiva in questo campionato da neo promossa.

Partita ricca di gol ed emozioni che ha fatto divertite i tanti spettatori presenti al campo sportivo della cittadina garganica. Il Real deve fare ancora a meno del terzino Tremonte e del centravanti Magnisio assenti per infortunio e dell’esterno Pellegrino e si schiera in campo con i seguenti undici: Curiale, De Mare, Petronella, Potito, Tozzi, Cetola, Guerra, Ponziano, Perna, Iannuzzi,Cappetta.  Gli ospiti partono subito aggressivi, intenzionati a far risultato e si rendono pericolosi sulle fasce. L’Atletico Peschici, risponde alle incursioni gialloverdi grazie ai suoi attaccanti, senza recare grosse preoccupazioni all’estremo difensore Curiale. La squadra del subappennino tiene il pallino del gioco sfiorando la rete sia con Ponziano a porta praticamente vuota che con Petronella che ha un ottima occasione ma non ha la freddezza giusta per siglare il vantaggio.  Il Real crea occasioni ma è l’Atletico Peschici ad andare in vantaggio su tiro da fermo siglando l’ 1 a 0. Dura poco la felicità per i padroni di casa che vengono raggiunti all’ultimo secondo del primo tempo da Cetola, che gela il portiere garganico con una punizione magistrale. Si va negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1.
La ripresa si apre all’insegna del Real Biccari che in 10′ si porta sul 1 a 3 sfiorando anche la quarta marcatura in quel frangente di gara. E’ prima Perna ad insaccare alle spalle del portiere su un gran colpo di testa, poi è Cappetta (seconda marcatura in due gare) che ruba palla al difensore dell’Atletico, bucando per la terza volta il numero 1 garganico. Dopo due minuti è di nuovo Perna a presentarsi solo avanti al portiere ma sciupa l’occasione della quarta marcatura. I padroni di casa non riescono ad impensierire, anzi, sono gli uomini di Bertozzi a sfiorare di nuovo il quarto gol con Augelli che appena entrato in campo si ritrova a colpire di testa ad un passo dalla porta avversaria ma manda di poco alto sulla traversa. La partita sembra volgere verso la fine con la possibilità di una goleada per il Real, ma il Peschici ci crede ancora, portandosi in avanti e colpendo una traversa con il suo centravanti che poi a pochi minuti dal termine è bravo a sfruttare un indecisione della difesa ospite ed a diminuire lo svantaggio portando il risultato sul 2 a 3.
La gara termina con la vittoria dei gialloverdi che portano a casa 3 punti fondamentali per questo difficile campionato, dimostrando di potere dire la sua anche in seconda categoria dopo la cavalcata vincente dello scorso anno.  Domenica prossima la squadra del presidente Iannelli si troverà ad affrontare l’ostica formazione dell’Orta Nova, che sicuramente arriverà a Biccari con tanta voglia di riscattarsi della sconfitta di questa giornata. Sarà un match duro ma da portare a casa per proseguire sulla giusta via.

Real Biccari targato 2012-2013

Liberty Palo – San Giovanni Rotondo 3-0
Netta sconfitta in terra barese

Stemma San Giovanni RotondoL’Ac San Giovanni Rotondo va incontro alla sua prima sconfitta stagionale. Nella terza giornata del campionato di 1° Categoria i gialloblù perdono senza attenuanti contro la capolista Palo del Colle. Un 3 a 0 tuttavia bugiardo per quanto espresso in campo, con il San GIovanni che ha resistito agli assalti della compagine barese per buona parte del match.

Il commento del tecnico Vergura: “Abbiamo molte attenuanti a questa sconfitta in quanto ho schierato una squadra improvvisata per la mancanza di entrambi i centrali difensivi. Siamo ancora indietro nel lavoro tattico mentre stiamo migliorando in quello atletico. Purtroppo alcuni uomini chiave non sono in condizioni ottimali e la mancanza del campo ci rende tutto più difficile. Si è comunque visto qualcosa di buono, specialmente nel primo tempo. Dobbiamo andare avanti giorno per giorno anche perché se il Palo è una delle squadre più forti del campionato di certo il gap non è incolmabile“.

Domenica altra trasferta per i gialloblù sul campo della Sporting Daunia Foggia.

sangiovannirotondonet.it

USD Orta Nova – Pol. Sammarco 1-2
Punizione troppo severa per l’Orta Nova

Punizione troppo severa per l’Usd Orta Nova. Minuti finali fatali.

Tre punti persi con una delle dirette concorrenti per il traguardo Promozione in 1^ categoria. Merito alla Polisportiva Sammarco che ha creduto ed attaccato fino al 96^ minuto per ottenere la vittoria.
Mister Lionetti schiera la stessa formazione che ha battuto il Troia domenica scorsa. La Pol. Sammarco di ben altro spessore tecnico e caratteriale scende dal Gargano con la consapevolezza di essere una squadra esperta e tosta.
Di questo i ragazzi Ortesi ne sono a conoscenza e affrontano la gara con la prudenza necessaria per non dare molti spazi agli avversari ma anche la spigliatezza della incoscienza giovanile che dà al tutto quella imprevedibilità che non ti aspetti.
Per questi motivi il primo tempo scorre con il Sammarco a cercare di imporre il proprio gioco soprattutto con le invenzioni di Cursio e con le qualità di Ianzano e i ragazzi dell’Usd Orta Nova a spezzare sul nascere tali iniziative e ripartire con le qualità fisiche di Pitta e Gervasio e con il genio calcistico del gioiellino Klosi.
Infatti tutte le iniziative sammarchesi si infrangono sul nascere con il togliere palla e pensiero a Cursio o si fermano con perfetti anticipi sulla velocità di Ianzano. Le ripartenze di Pitta e di Gervasio fanno male e molto spesso la retroguardia avversaria sammarchese va in affanno.
Un’occasione d’oro capita a Gervasio che, su un cross pennellato dalla trequarti, batte al volo mettendo fuori di poco . Poi poco dopo ecco la “perla” che non ti aspetti. Il debuttante Klosi (classe ’95) prende palla dal limite dell’area spostato verso il vertice, dribbla un paio di avversari entra in area, dribbling ulteriore con “veronica” su un terzo avversario e tiro perfetto in diagonale che si infila nell’angolino opposto.
Gol da “urlo” che fa esplodere il “Fanelli” anche oggi gremito.
Reazione avversaria solo con due calci di punizione del solito Cursio. La prima fuori di molto dai pali, la seconda ribattuta in calcio d’angolo da un attento Lasorsa. Nient’altro. Primo tempo perfetto tatticamente da parte dei ragazzi dell’Usd Orta Nova che non rischiano più di tanto sulle iniziative sammarchesi.
Secondo tempo tutto in mano al Sammarco. La reazione che ci aspettavamo non tarda a venire. Il Sammarco spinge a fondo sull’accelleratore e riesce a schiacciare nella metà campo ortese i ragazzi che, man mano che scemano le forze a disposizione nelle gambe, vanno sempre più in affanno. Mister Lionetti cerca di porre rimedio a questa situazione con i cambi a sua disposizione che frenano parzialmente l’impeto avversario.
Purtroppo solo nel finale i ragazzi di Sammarco riescono a sfondare. E proprio con l’uomo più pericoloso, colui che fino ad allora non aveva praticamente visto e giocato nessun pallone di rilievo. Il primo gol al 43’ del tempo regolamentare su colpo di testa ed il secondo al quinto minuto di recupero sui sei concessi dall’arbitro.
Sconfitta che sa di beffa, che punisce più del dovuto i ragazzi Ortesi che avevano tenuto testa egregiamente ad una squadra costruita per primeggiare con gente super esperta e navigata.
Bisogna fare esperienza e prendere dalla sconfitta tutto il buono che si era fatto fino al 43’ minuto del secondo tempo e da questo ripartire con la convinzione che con l’impegno e la fatica nell’applicazione degli allenamenti si può fare solo che meglio ed evitare in futuro altre delusioni come quella capitata oggi pomeriggio.
Una nota a margine. La presenza sugli spalti di tifosi sammarchesi ha scatenato nel finale un po’ di parapiglia prontamente sedato dalla presenza della solerte dirigenza dell’Usd Orta Nova che ha isolato i ragazzi che hanno provocato gli ospiti. Chiediamo scusa pubblicamente per quanto successo. Cercheremo in futuro di fare in modo che tali episodi non possano più accadere. Vogliamo fortemente che allo stadio, la domenica pomeriggio, possano venire ragazzi, bambini, mamme e famiglie complete con la consapevolezza di essere al sicuro e di passare un pomeriggio in serenità e tranquillità.
Dopo le battaglie vinte con: l’azzeramento degli stipendi dei calciatori, la squadra completamente del Paese di appartenenza, la presenza femminile negli staff dirigenziali e in panchina la Domenica, la presenza di un’unità di Pronto Soccorso, la sicurezza data agli arbitri con le associazioni di Volontariato, la sicurezza sugli spalti sarà la prossima priorità della dirigenza dell’Usd Orta Nova.

Usd Orta Nova : LASORSA, PASQUARIELLO (MORIGLIA), PORCELLI, CAPORALE, VECE, CASCARANO, PITTA (CAUTILLO), LAMBIASE, GERVASIO, COMITOGIANNI, KLOSI (GUGLIELMO).
A disposizione : FESTA, SANTOPIETRO, BEVILACQUA, FERRARA.
Allenatore : Michel Lionetti
Spettatori : circa 600

Aggiornanento classifica Cannonieri :
2 gol : Gervasio (2Rig.) – Pitta – Klosi
1 Gol : Ferrara, Cautillo.

Sauri – GS Troia 3-0
Pronto riscatto

Pronto riscatto per l’asd Sauri dopo il torto subito domenica scorsa. Partita senza storia al cospetto di un Troia lontano parente di quello dello scorso anno.
Partenza sprint per i castelluccesi che passano con un bolide su punizione di Castelluccio. Si va al riposo con il risultato di uno a zero. Al rientro in campo il Sauri chiude la contesa con bomber Angerame e Leone. Il resto è pura accademia con il Troia che fallisce anche un calcio di rigore parato ottimamente da Garruto.
Da segnalare l’esordio di Abazia, giocatore proveniente dalla stessa cittadina dauna.
Domenica prossima trasferta castelluccese in casa del Margherita.

ASD Biccari – Matinum 1-1
gara a corrente alternata

Non vanno oltre il pareggio gli uomini di mister Sessa nella gara interna con il Matinum: gara a corrente alternata che non produce il risultato sperato ma che consente di lasciare, almeno momentaneamente, l’ultimo posto in classica.

Il Matinum si mostra squadra ostica soprattutto sui calci piazzati, dove i centimetri in più forniti da “madre natura” possono fare la differenza: proprio sugli sviluppi di un corner colpiscono la traversa.
Passati i soliti cinque minuti di black out, il Biccari inizia a macinare gioco e al 20′ passa con Checchia Giorgio che imbeccato da Marino si fa trovare pronto e con un intelligente tocco batte il portiere ospite. Passano pochi minuti e il Biccari va vicino al raddoppio: perfetto schema da calcio d’angolo e Ciampi con un bella conclusione colpisce il palo a portiere battuto. Al 37′ poi ancora un’occasionissima in Biccari: perfetta giocata in stile zemaniano e Checchia Giorgio libera con un filtrante in area Tuoro che tutto solo davanti al portiere si divora l’occasione del 2-0. Ancora pochi minuti e la legge implacabile del calcio si manifesta: dopo aver mancato per almeno due volte il raddoppio è il Matinum ad andare in gol. Punizione dalla tre quarti palla in area colpita di testa che si stampa sulla traversa, sulla ribattuta nessuno è pronto a respingere e per gli avanti ospiti arriva un gol facile facile. Finisce il primo tempo con il risultato di 1-1.
Nella ripresa ci si attende la reazione degli uomini di casa che vanno subito vicino al gol ancora con una perfetta giocata in verticale con Tuoro che da ottima posizione preferisce l’assist al tiro ma nessuno è lesto a mettere la palla in rete da posizione ottimale. Passano ancora pochi minuti ed ecco l’episodio che cambia il match: secondo fallo ingenuo da ammonizione per Saltarella che raggiunge così anzitempo la via degli spogliatoi lasciando il Biccari in dieci. A quel punto la gara si mette in salita per gli uomini di casa, che pur desiderando i tre punti non riescono ad imbastire più le belle trame del primo tempo. Il Matinum dal canto suo sembra accontentarsi del pari e si affida alle giocate del numero 10 dotato di ottima tecnica individuale. Poche emozioni nei restanti minuti di gioco che separano dal 90° nonostante gli ingressi di Roberti per Checchia Giorgio, Marino Ruberto per Ciampi e Munno per Marino Antonio.

Finisce 1-1 e domenica c’è la difficile trasferta di Ordona.

ASD Biccari: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Zerrilli, Checchia Gio., D’Addario, Silvestre, Moccia, Tuoro.

ASD Biccari

San Marco – Herdonia 3-1
Vittoria in rimonta

L’ASD San Marco vince in rimonta: Iannacone pareggia, doppio De Cata sbriga la pratica Herdonia
Gli ospiti si erano portati in vantaggio al minuto 38 grazie al classico gol della domenica. Il pari era arrivato su punizione al 65esimo. All’88esimo e al 93esimo i gol vittoria di Michele De Cata

L’ASD San Marco nel segno del 3. Alla Terza di campionato i ragazzi di mister Iannacone conquistano la terza vittoria consecutiva battendo in rimonta l’Herdonia per 3 a 1 grazie al momentaneo pareggio siglato al minuto 60 da Iannacone sugli sviluppi di un calcio di punizione dai 25 metri e alla doppietta di Michele De Cata – che prima risolve la pratica al minuto 88 anticipando tutti nell’area piccola di rigore, poi la chiude allo scadere del tempo concretizzando a rete un assist al bacio di Michele Coco, bravo nell’occasione a bruciare sullo scatto il suo diretto avversario e a servirgli su un piatto d’argento la palla del definitivo tre a uno.

LA CLAMOROSA OCCASIONE. Eppure i padroni di casa avrebbero potuto chiudere i conti già all’ottavo minuto quando De Cata – bravo ad avventarsi e ad arpionare un pallone calciato da Coco nel tentativo di liberare l’area di rigore – tutto solo davanti al portiere ritardava il tiro ma veniva ugualmente messo giù dal terzino avversario, che non trovando il pallone, con un pizzico d’astuzia, sbilanciava e atterrava il ritrovato bomber sammarchese. Rigore e cartellino rosso? No, per l’arbitro è tutto regolare.

CRONACA DELLA GARA. Dopo la clamorosa occasione gol fallita, i celeste-granata non demordono, spingono e ci provano con Iannacone e Coco, sempre vivi e leader della manovra offensiva. Al 13esimo lo stesso Iannacone raccoglie in area di rigore un corner lungo, protegge palla, ma viene spinto giù. Anche in questo caso il direttore di gara lascia proseguire ed invita il centrocampista a rialzarsi.

Due minuti dopo è Coco a rendersi pericoloso. Il numero 10 raccoglie un pallone al limite, entra in area ma calcia a lato incrociando troppo il tiro. Al minuto 20, invece, Ianzano e De Cata si cercano e si trovano. Il terzino sinistro si libera della marcatura, vede e serve Coco in area, che al momento di fermare il pallone viene toccato e messo giù. L’arbitro fischia ed estrae il cartellino giallo per simulazione, accordando una punizione in favore degli ospiti, tra le proteste del pubblico di casa.
Il bomber potrebbe rifarsi un minuto dopo e successivamente al 24esimo, ma in entrambe le occasioni non trova la porta. Prima calcia fuori debolmente, poi raccoglie un assist di Nardella proveniente dalla sinistra e dopo aver approfittato dell’uscita maldestra del numero 1 dell’Herdonia, si fa ribattere la conclusione a rete dalla schiena del difensore blu. I padroni di casa continuano a spingere, ma al 37esimo il numero 7 in maglia azzurra gela il Tonino Parisi trovando la rete del clamoroso vantaggio dalla lunga distanza con il classico tiro della domenica, peraltro alla prima conclusione degli ospiti verso la porta difesa da Ivan Longo.

Si va negli spogliatoi sotto di un gol.Nella ripresa entrano il neo arrivato Caiafa e l’esperto Nardella Nazario, rispettivamente al posto di Leonardo Coco e Michele Nardella. L’ASD San Marco preme il piede sull’acceleratore in cerca del pari, ma per far esplodere di gioia i 500 e più tifosi presenti sugli spalti bisogna attendere il minuto 65, quando Iannacone, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trova l’angolo alla destra del portiere. Il sempreverde allenatore-giocatore potrebbe raddoppiare al minuto 75, quando – sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato – raccoglie in extremis e indirizza a rete un pallone che attraversa tutta l’area di rigore, che però termina fuori.

A dieci dal termine la palla del vantaggio capita sui piedi di Luciani, che gira a rete un perfetto assist dalla sinistra di Ianzano, ma colpisce la schiena dell’avversario, che devia in angolo. Cinque minuti dopo tocca a Coco fallire l’ennesimo tentativo dell’ASD. Pochi minuti prima, invece, era stato Iannacone a provarci dalla distanza, ma sulla sua strada aveva trovato l’ottima respinta in corner del guantone dell’Herdonia.

Sospinta dai tifosi, l’ASD non demorde e a due minuti dal termine trova il vantaggio con De Cata, bravo a risolvere a rete una mischia viziata da un colpo di testa di Marcello Merla. Sembra fatta, ma Coco e Luciani sprecano ancora. L’Herdonia prova ad approfittarne, ma soltanto il disperato intervento di Gigi Martino evita la beffa. Il centrale di difesa, tra i migliori in campo, anticipa il 10 in maglia azzurra con una scivolata che vale tre punti. Poi, sul finire di gara, con gli ospiti sbilanciati in avanti, per De Cata è pura formalità raccogliere l’assist dalla destra di Coco e mettere, alle spalle del portiere (il migliore dell’Herdonia), la palla del definitivo tre a uno.

Al triplice fischio del direttore di gara scoppia la festa in campo e sui gradoni del ‘Tonino Parisi’, con la corsa finale dei giocatori di mister Iannacone sotto la gradinata colorata di striscioni e bandiere celeste-granata.

Con questa meritatissima, seppur sofferta vittoria, l’ASD San Marco mantiene il primato a braccetto con i cugini della Polisportiva, vittoriosi per 2 a 1 sul campo dell’Orta Nova. Domenica la compagine del presidente Martino farà visita al Margherita. La Seconda Categoria, almeno per adesso, sembra essere un affare tutto sammarchese.

ASD San Marco

Nuova Lucera – Gargano Marconi 1-1
primo punto della stagione in pieno recupero

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio agguanta il pareggio al 94′ e si schioda da quota zero, ma rimane sempre ultima in classifica. Con il Gargano Calcio, giunto al Comunale afflitto da alcune assenze e con l’intenzione di non mancare il primo appuntamento con la vittoria, i biancocelesti, senza GianniniPrencipe e con il rientrante Tusiano, hanno mostrato ancora tanta buona volontà, un Barisciani pronto all’affondo, tuttavia non sempre lucido, ma anche una situazione di fragilità generale – a nostro giudizio – bisognosa di interventi decisi sul piano tecnico, se si vuole evitare la retrocessione. Quello di oggi era un test importante, contro un’altra pericolante, per cercare di ottenere il successo pieno; invece, è giunto solo un pareggio, conseguito nel corso del quarto minuto di recupero, con un tiro dalla distanza di Barisciani, lanciato da Tusiano, quando l’arbitro aveva già il fischietto in bocca per decretare la fine dell’incontro. Meglio della sconfitta, certo; ma la squadra garganica, andata in vantaggio al 34′ della ripresa con il nuovo entrato Morrone, servito in velocità da Salerno, non ha dimostrato di essere tanto più avanti dei ragazzi di De Paolis, però ha indovinato i cambi.

I padroni di casa hanno esercitato una superiorità territoriale per tutta la prima mezz’ora di gioco, durante la qualeCarrara, con un tiro-cross, ha mandato la palla sulla parte alta della traversa e Barisciani ha doverosamente impegnato dalla distanza D’Errico, l’estremo ospite. I garganici si sono fatti vedere dalle parti di Corcelli nei minuti finali in un paio di occasioni con Salerno.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio priva di smalto e in affanno, senza un costante punto di riferimento a centrocampo; ospiti, a tratti, più determinati nel dare profondità al gioco, però esposti alle sortite e ai tiri dal limite di Barisciani, che, infatti, alla fine ha visto meritatamente premiata la sua caparbietà.
Partita non bella, piena di errori e poco interessante, tra due squadre che dovranno lavorare parecchio per sperare di risalire la classifica. In tribuna, avvistato l’ex tecnico biancoceleste Teodoro Torre che occupa un posto di privilegio nel cuore dei tifosi lucerini.
Domenica, 20 ottobre, la Nuova Lucera Calcio farà visita all’Atletico Corato.

SundayRadio

San Nicandro rinuncia al campionato come quasi tutte le “garganiche”

Stemma SannicandroUna decisione sofferta, ma responsabile. Termina l’avventura di un gruppo di ragazzi ammirevoli. Costa troppo la Terza Categoria (dai 7 ai 20mila euro l’anno): meglio restare senza calcio. Se non si rivedranno da parte della Federazione i gironi anche la compagine viestana della Viestese rinuncerà al campionato.

Game over. Anche a San Nicandro Garganico il pallone di “categoria” non ci sarà più, una specie di “lutto” per una collettività che contava molto sia nello sport in generale sia nella passione (spesso sfrenata) per il calcio. Lo Sporting, che si era regolarmente iscritto al campionato provinciale di Terza categoria, ha ritirato la sua adesione. A spiegare i motivi della decisione il presidente della società sannicandrese Enzo Luciano. «Purtroppo siamo un gruppo amatoriale – dice subito il massimo dirigente di un sodalizio che non ci sarà più – e giochiamo davvero per divertirci. Quest’anno il torneo di Terza probabilmente sarà a girone unico per la mancanza di diverse cittadine del territorio e le trasferte saranno lunghissime e molti dei nostri “giocatori di esperienza” lavorano la domenica mattina e non possiamo fare trasferte che tra andata e ritorno distano oltre 300 chilometri».
In effetti sarà un campionato dispendioso, si calcola fino a 7000 euro (senza i famigerati rimborsi spesa riservati ai calciatori) e fino a 20.000 euro (calolando anche i rimborsi spesa destinati ai tesserati del club). «Già sono pochissimi i fondi, poi organizzare certe trasferte è impensabile per noi. Abbiamo deciso di ri­tirare la nostra iscrizione soprattutto per questo fattore: trasferte lunghissime con posti difficili da raggiungere da San Nicandro Garganico».
Una decisione sofferta, ma responsabile. Termina così l’avventura di un gruppo di ragazzi che hanno cercato di tenere in alto il nome di San Nicandro nell’ambito calcistico, seppur provinciale. Per Giuseppe Zuccaro e soci è stata davvero difficile dire addio. «In questi anni abbiamo fatto giocare tantissimi ragazzi con i nostri giocatori più esperti – continua Luciano ci dispiace, ma non è possibile per noi disputare questi campionati lunghi ed impegnativi. Ripeto siamo un gruppo amatoriale ed una cosa è la trasferta di Lesina, Cagnano e Carpino un’altra è invece arrivare ad Orsara, Cerignola e Deliceto».
Game over, quindi a San Nicandro per il pallone. il campo sportivo la domenica pomeriggio resterà desolatamente vuoto (è già successo dal 2002 al 2005). A calpestare il terreno del comunale ci saranno i ragazzi del Football San Nicandro Garganico (la domenica mattina con gli Allievi regionali e i Giovanissimi provinciali) e la Juniores del Gargano Calcio (formata da diversi gazzi del posto) che giocherà il sabato pomeriggio. La domenica, invece, tutti a casa.

Antonio Villani – OndaRadio.info

Una formazione del 2012/2013

Real Biccari – Biccari 1-0
Il Real s’impone nella stracittadina

In una partita dai toni agonistici elevati, come ogni derby che si rispetti, il Real Biccari s’impone per 1 a 0 sulla concittadina Biccari mettendo in tasca i primi 3 punti di questo campionato di seconda categoria.

Risultato bugiardo che sta molto stretto alla squadra del presidente Gennaro Iannelli, che anche quest’anno ha messo su’ una squadra competitiva per far bella figura in questo campionato e portare in alto il nome del paese. Uno scarto minimo sulla carta ma che sarebbe potuto essere molto di più per le occasioni non finalizzate dagli avanti giallo verdi. Almeno tre i salvataggi sulla linea dei difensori “ospiti” oltre a clamorosi errori sotto porta della prima linea del Real Biccari. Il gioco del mister Alfredo Bertozzi si comincia a vedere fin dalle prime battute di gara, dove con incursioni dalle due fasce, sia con Bruno che con Petronella(ennesima gara disputata ottimamente) riescono a creare ottime palle che necessitano di essere solo deviate in rete, ma sia Pellegrino che Perna, non riescono ad avere il guizzo vincente.
Poi è Augelli con un’incursione solitaria ad impensierire la difesa del Biccari, saltando due uomini e creando l’ennesima palla gol che non viene sfruttata a dovere e consentendo un salvataggio alla difesa avversaria. Il primo tempo si chiude con il risultato di 0 a 0 che invece ai punti avrebbe dato una vittoria largamente meritata al Real Biccari. Da segnalare che il portiere di casa, Curiale, rimane praticamente inoperoso nel primo tempo. La ripresa è quasi lo stesso copione dei primi 45′, il Real crea gioco e occasioni e il Biccari, forte del risultato che li tiene a galla, prova qualche giocata ma senza impensierire l’estremo difensore giallo verde. I soliti Pellegrino e Perna si trovano in varie circostanze soli avanti al portiere, ma sciupano quel tanto meritato vantaggio. A 75′ mister Bertozzi cala l’asso, inserendo in campo Cappetta, classe ’95 proveniente dal Roseto, che si rivela decisivo per la conquista del bottino pieno. Su un cross del solito Petronella, il neo entrato sovrasta il suo marcatore diretto e di testa mette la palla alle spalle del portiere ospite, sbloccando il match nel modo più giusto per quanto visto per tutta la gara. Al triplice fischio, il Real Biccari festeggia in maniera contenuta, consapevole del risultato bugiardo di 1 a 0 a causa dei tanti errori sotto porta che non hanno consentito di triplicare le roboanti vittorie ottenute sempre contro il Biccari nei due derby di coppa (4-2 e 6-1)

Il presidente Marino: “Per l’Atletico Peschici sarà ancora più dura”

Il presidente Marino

«Vogliamo fare meglio della passata stagione» così il presidente del Peschici, Lino Marino. La partenza della squadra nel campionato regionale di Seconda Categoria, è stata più che discreta.
Dopo il sesto posto dello scorso anno, il Peschici si prepara a vivere un’altra stagione da protagonista. Le prime due prestazioni in campionato hanno dato indicazioni precise: la squadra granata ha imboccato la strada giusta il tutto a qualche giorno di: distanza da una sfida, quella contro il Real Biccari, ampiamente alla portata della squadra del presidente Marino per quello che ha fatto vedere fino ad ora. «L’avvio di stagione è abbastanza in linea con quelli che sono i nostri programmi – dice –. L’obiettivo del Peschici? Pensiamo ad arrivare a dicembre, poi si vedrà. Quel che è certo è che vogliamo provare a migliorarci rispetto allo scorso anno». Dopo due partite non è possibile tracciare un primissimo parziale bilancio, però. «Ho notato da parte del ragazzi grande disponibilità e applicazione. Per dirla in altre parole, i miei giocatori hanno accettato un percorso di crescita».

Antonio Villani – OndaRadio.info