Vicarius – Bitetto 3-0
Vicarius piu’ forte dell’emergenza

Francesco Pompilio

Grande prestazione dei gialloblu che consolidano il secondo posto in classifica

Vittoria fondamentale per la Vicarius Apricena, che, dopo l’ottimo pareggio in casa del Palo, rafforza il secondo posto in classifica, alla luce dello 0 a 0 del Reali Siti sul campo del Molfetta. Ora gli Apricenesi sono a più due sulla formazione di Stornarella. A San Paolo i gialloblu si impongono 3 a 0 sul Bitetto, dominando il campo per lunghi tratti e non rischiando praticamente nulla. Questo nonostante una formazione ampiamente rimaneggiata. Tra squalifiche e infortuni, infatti, Pompilio deve rinunciare a Mastromatteo, Santarelli, Catalano e Ferrara. Ma chi scende in campo non fa rimpiangere gli assenti.
I padroni di casa si schierano con Casano tra i pali. In difesa, da destra a sinistra, Galullo, Occhicone, Bufalo e Cruciano. A centrocampo sale Valente, in coppia centrale con Pazienza. Sulle ali Torelli e Camillo a supporto della coppia Lange – Scanzano.
Nonostante un predominio territoriale della Vicarius sin dall’inizio, è il Bitetto che si fa vedere per primo in avanti. Vischio, in proiezione offensiva, conclude dal limite destro dell’area con Casano che respinge di pugni. Al quarto d’ora, prima pericolosa punizione dal limite per la Vicarius. Sul pallone va Lange che calcia teso verso l’incrocio, ma Rassini si supera e devia in angolo. Al 21′ nuovo calcio da fermo dalla lunetta per gli apricenesi. Questa volta batte Camillo a giro con il destro: la palla colpisce il palo lungo e si insacca alle spalle dell’incolpevole Rassini per l’1-0. Il gol galvanizza la Vicarius che mostra una manovra fluida, fatta di ottimi fraseggi che portano più volte pericolosamente gli avanti di casa in area ospite. Alla mezz’ora Lange si incunea alle spalle dei difensori, da sinistra. Arriva sul fondo, ma perde il tempo per servire Scanzano, liberissimo sulla linea di porta. Un paio di minuti dopo Torelli, dalla stessa zona, conclude debolmente tra le braccia di Rassini. Sul finire di frazione si rivede il Bitetto: Proscia, ben pescato all’altezza del dischetto, appoggia spalle alla porta a Ventricelli in area piccola. Ma il suo tentativo di conclusione è contenuto dalla difesa di casa.
Nel secondo tempo la Vicarius preme subito sull’acceleratore alla ricerca del raddoppio. Che arriva al 9′, al termine di una manovra avvolgente. Valente recupera un bel pallone a centrocampo e serve Pazienza. Il 4 gialloblu allarga per Lange sul vertice sinistro dell’area. Il bomber stoppa al volo di destro, si gira in un fazzoletto e calcia di potenza fulminando Rassini sul primo palo. Il Bitetto cerca di cambiare l’inerzia della gara inserendo Costanzo e Scardicchio per Carone e Iasparro. E al 27′ gli ospiti collezionano l’azione più nitida con Ventricelli, ben pescato in area, che calcia secco in diagonale. Ma Casano respinge. Tre minuti dopo Scanzano tenta un lob da 25 metri. Il tiro, molto preciso, è alzato sulla traversa da Rassini. Dalla bandierina arriva il definitivo 3 a 0. Il cross teso di Camillo, probabilmente deviato da un difensore ospite, finisce direttamente in rete. Negli ultimi minuti la gara si incattivisce causa alcuni falli di frustrazione del Bitetto. A farne le spese è Valente che esce zoppicando dopo una dura entrata di Cardone. Al suo posto entra Popolo, che scala al centro in difesa. Bufalo va a sinistra e Cruciano sale a centrocampo.
Negli ultimi minuti entrano anche Lauriola per Lange e Gaggiano per Torelli. Sul finale di partita un’altra brutta entrata su Bufalo riaccende per qualche secondo gli animi. Ma alla fine, vista anche la netta supremazia Vicarius, tutto rientra. Per la Vicarius, domenica prossima, una nuova prova di maturità. Ad attendere i gialloblu l’ostico Minervino.

Giuseppe Del Fuoco

Liberty Palo – Vicarius 1-1
Ciampa illude. Occhiocone risponde

Ciampa

Il big match tra Liberty Palo e Vicarius finisce in parità. La partita tra prima e seconda viene sbloccata dal Palo a pochi minuti dalla fine del primo tempo conCiampa. Nell’occasione l’attaccante si fa male ed è costretto ad uscire sostituito da Maurelli. Nella ripresa, nonostante l’ottima occasione del neo entrato avrebbe potuto chiudere la partita (e forse anche il campionato), il Vicarius trova il pari con Occhiocone bravo sfruttare un calcio d’angolo.

L’1-1 non cambia nulla in vetta. Il divario tra le due resta di dieci punti. La vittoria del Real Siti permette a quest’ultima di portarsi a 36 e agganciare proprio il Vicarius.

Prossimo impegno di campinonato per il Palo la trasferta sul campo delloSporting Daunia avversaria anche nella semifinale di Coppa Puglia.

LIBERTY PALO: Panza, Zaccheo, De Michele, Botta, Servedio, Lafronza, Solimini (De Cristoforo), Abbrescia, Ciampa (Maurelli), Costantino (Vulpis), Tamma. All. Cipolla

VICARIUS: Casano, Valente, Cruciano, Ferrara, Occhicone, Pazienza, Torelli, Santarelli, Catalano (Scanzano), Lange, Camillo

ARBITRO: Tomasi di Lecce
RETI: 44′ pt Ciampa (P), 43′ st Occhiocone (V)

Liberty Palo – Vicarius 1-1
senza paura in casa del palo

Francesco Pompilio

Nonostante un ambiente “caldo” i gialloblu pareggiano allo scadere. Con qualche recriminazione

Lo aveva detto il presidente Antonio Romagnoli in settimana. Rispetto per tutti, paura di nessuno. Ela Vicarius Apricenaha dimostrato, sul campo, di non essere inferiore nemmeno al lanciatissimo Palo, sempre a +10 e ormai ad un passo dalla Promozione. Una gara giocata in un ambiente caldissimo, con i tifosi di casa, assai numerosi, a tifare dal primo all’ultimo minuto per la loro squadra. Ma la Vicarius non si è lasciata intimorire, giocando a viso aperto e costringendo i padroni di casa per lunghi tratti sulla difensiva. Specialmente nel secondo tempo. Alla fine sono proprio gli ospiti a recriminare. Infatti il gol del Palo, dell’intramontabile Ciampa, è viziato da un macroscopico fuorigioco di almeno tre metri.
Per la “gara dell’anno” Pompilio, complice l’importante defezione di Mastromatteo, torna al 4-4-2. Tra i pali il sempre ottimo Casano. Linea difensiva ormai consolidata con, da destra a sinistra, Valente, Occhicone, Ferrara e Cruciano. A metà campo Pazienza e Santarelli da schermo, con Camillo largo a sinistra e Torelli a destra. Di puntala coppia Lange– Catalano. Il primo tempo trascorre con lunghe fasi di studio intervallate da alcune fiammate del Palo. La prima occasione nitida dei padroni di casa arriva al10’con Solimini. L’ala destra biancoblu, ben imbeccata da un filtrante, spreca a tu per tu con Casano calciando in diagonale di poco a lato. La Vicarius riesce a controllare la prevedibile foga del Palo che, sospinto dal pubblico, vorrebbe chiudere definitivamente con una vittoria la questione promozione. Ma gli ospiti, alla lunga, prendono le misure e quando possono pungono in contropiede. Al 20’ una punizione dai25 metridi Lange è deviata non senza difficoltà in angolo. In questa fase le due squadre si rendono pericolose più che altro su palla inattiva. Al40’è ancora Solimini a creare scompiglio: un suo cross teso dalla destra sbatte fortuitamente sullo stinco di Ferrara, ma un attentissimo Casano sventa un possibile autogol bloccando sulla linea. Allo scadere della prima frazione il vantaggio del Palo. La linea difensiva Vicarius sale ottimamente mettendo in fuorigioco Ciampa e Tamma.
Costantino serve comunque il numero 9 di casa che, in evidente offside, si lancia a tu per tu con Casano e lo trafigge da due passi. Per l’arbitro (e solo per lui) è tutto regolare. Sull’azione Ciampa si stira e viene sostituito da Maurelli. Quest’ultimo in apertura di ripresa ha l’occasione per chiuderela gara. Lapunta si infila alle spalle di Valente e prova a sorprendere Casano in diagonale. Il numero 1 gialloblu si supera e devia la conclusione in angolo. Al 7’ Catalano, leggermente infortunato, lascia spazio a Scanzano. La Vicarius aumenta la propria pericolosità sulle palle alte e comincia a collezionare angoli. Da uno di questi Camillo pesca Lange in area piccola. Il bomber spizza sul secondo palo e Scanzano, per un soffio, non arriva alla deviazione vincente. Dal quarto d’ora della ripresa la Vicarius, palla a terra, mette più volte in difficoltà i difensori di casa, molto forti sulle palle alte, ma meno abili con i piedi. Alla mezz’ora Camillo, sull’out di sinistra dell’area, rientra in dribbling facendo fuori due avversari. Il successivo cross è girato da Scanzano sul secondo palo, dove si fonda Torelli, anticipato di un niente dal portiere. Nel Palo intanto è entrato De Cristofaro per Solimini. Quando il pareggio sembra nell’area il Palo sfiora il raddoppio. Uno dei tanti rinvii da centrocampo è sporcato da Valente di testa. La palla finisce a Maurelli che da pochi metri incorna verso Casano. Il portierone lo stoppa in angolo. A tre minuti dalla fine Camillo, sempre dal lato sinistro dell’area, batte una splendida punizione diretta nel 7, su cui si supera Panza. Dalla bandierina Pazienza pesca in area Occhicone che, nonostante una trattenuta, anticipa nettamente i suoi marcatori di testa e regala la  meritata gioia del pareggio agli ospiti. Al fischio finale, dopo 4 minuti di recupero, applausi meritati per tutti. Con questa gara la Vicarius ha dimostrato due cose: di non essere inferiore al Palo, stando a quanto visto sul campo sia all’andata che al ritorno. E di poter avere, potenzialmente, un ritardo minore in classifica dai biancoblu. Perché, magari, avere i propri sostenitori che ti sospingono può portare alcuni punti in più ,almeno in casa. E invece, i gialloblu, restando a San Paolo, sono costretti a giocare sempre in trasferta.

Il commento post gara del Presidente Romagnoli
“Stiamo raggiungendo giornata dopo giornata una quadratura degna della nostra classifica, sono fermamente convinto che con l’atteggiamento mostrato domenica possiamo dire sempre la nostra in questo campionato. I ragazzi non hanno tradito le aspettative: sapevamo dell’importanza della gara e non ci siamo fatti trovare impreparati. La giusta “cattiveria agonistica” e la consapevolezza delle nostre forze hanno portato a questo positivo risultato. Dobbiamo continuare così per raggiungere l’obiettivo play-off .” Domenica prossimala Vicarius Apricena ospiterà a San Paolo di Civitate, alle ore 15.00,  il Bitetto.

Giuseppe Del Fuoco 

Vicarius Apricena – Audace Barletta 1-0
Decide dagli 11 metri Occhicone a inizio ripresa

Francesco Pompilio

Un’ottima Vicarius supera di rigore il Barletta. Decide dagli 11 metri Occhicone a inizio ripresa. Buona prova dei gialloblu.

Servivano assolutamente i 3 punti, in vista della doppia trasferta Gravina – Palo del Colle. E contro l’Audace Barletta la vittoria è arrivata, al termine di un’ottima prestazione. Gara decisa da un calcio di rigore di Occhicone, a inizio ripresa. Ma la Vicarius ha legittimato la propria superiorità collezionando diverse palle gol. Su alcune delle quali il portiere ospite se l’è cavata con l’aiuto dei legni. Su tutti merita una citazione Gianluca Scanzano, autore, alla prima da titolare, di una grande prestazione (con un dominio assoluto sulle palle alte). Scanzano avrebbe meritato il gol e in realtà la punta gialloblu due palle le ha buttate in rete. Ma l’arbitro, in entrambe le situazioni, ha ravvisato due fuorigioco, che hanno lasciato alcuni dubbi.
Francesco Pomiplio, complice le assenze per squalifica di Catalano e Lange, schiera in attacco Scanzano con i due brevilinei Torelli e Camillo. Centrocampo a tre con Pazienza, Santarelli e Mastromatteo. Davanti a Casano linea difensiva con Valente, Occhicone, Ferrara e Cruciano.
Sin dal fischio d’inizio la Vicarius cerca di stringere il Barletta nella propria metà campo. Ma al 4’ minuto gli ospiti hanno una grande occasione (l’unica della gara) con Musti che, complice una disattenzione difensiva, si trova in area a tu per tu con Casano. Sul suo diagonale calciato di sinistro l’estremo difensore Vicarius si supera con una strepitosa respinta. L’episodio dà ulteriore carica ai gialloblu che riprendono il pallino del gioco, manovrando bene a centrocampo e sfruttando gli inserimenti dalle fasce di Cruciano e Valente. Al 19’ Scanzano scatta su un lancio dalla trequarti, si presenta solo in area e trafigge Dischiena. Ma l’arbitro blocca l’azione per un presunto fuorigioco dello stesso centravanti. La Vicarius tenta di sfondare anche per vie centrali, con alcune conclusioni dalla distanza. E al 25’ va vicinissima al gol con Torelli: Scanzano sale in cielo e prende di testa un rinvio lungo di Casano. La palla arriva a Torelli sul limite sinistro dell’area. Il 7 gialloblu calcia al volo e Dischiena devia sulla traversa con un grande intervento. La Vicarius continua a premere e fa incetta di calci d’angolo. Al 42’ i gialloblu trovano nuovamente la rete con Scanzano, pescato sul secondo palo da un bel cross di Camillo. Il centravanti incorna e la palla che finisce nel sette. Ma secondo il direttore di gara, ancora una volta, l’attaccante gialloblu è al di la della linea difensiva del Barletta.
Tre minuti dopo Occhicone fa partire un tiro cross dalla tre quarti che scende pericolosamente in prossimità della porta e si stampa sulla traversa, complice ancora una deviazione di Dischiena. E così si rimane sullo 0 a 0 al 45’. La ripresa si apre subito con l’episodio chiave della gara. Scanzano, spalle alla porta al limite dell’area, si gira e imbecca Torelli con un assist al bacio. Il giovane attaccante Vicarius brucia Cassatella sul tempo e si trova con la porta spalancata, ma viene atterrato. L’arbitro assegna un sacrosanto rigore ed espelle il difensore ospite. Dagli 11 metri Occhicone spiazza nettamente Dischiena per il vantaggio Vicarius. Dal decimo minuto cominciano i  cambi. Nell’Audace entrano Calabrese per Pedico e Piazzolla per Terlizzi. Nella Vicarius un applauditissimo Scanzano esce, dopo aver dato tutto, per Galullo che si piazza a destra nel tridente offensivo, con Camillo riferimento centrale. Il nuovo entrato al 25’ viene pescato in area di rigore da un lancio del sempre ottimo Mastromatteo. Galullo arresta al volo e lascia partire un cross pericoloso su cui nessuno riesce a deviare.
Nell’ultimo quarto di gara entra anche Lauriola per Camillo. La Vicarius controlla agevolmente il gioco, non rischiando praticamente nulla. L’Audace Barletta si fa vedere al 33’ con Giannella dalla distanza e con alcuni cross dalle fasce che finiscono innocui tra le braccia di Casano. L’ultima conclusione è ancora di Torelli che al 46’ conquista caparbiamente un bel pallone dal limite e conclude alto. Dopo 4 minuti di recupero la partita finisce. Dopo un periodo no, in casa Vicarius arrivano tre punti che danno morale. Conditi da una prestazione ottima, che fa ben sperare in vista dei prossimi impegni. E dalla certezza che Pompilio può contare su una rosa valida anche quando mancano pedine importanti.

Giuseppe Del Fuoco

Nuova Molfetta – Vicarius 1-0
Una punizione in avvio condanna la Vicarius

Francesco Pompilio

A Molfetta i gialloblu non riescono ad evitare la sconfitta di misura

Serviva fare risultato, per tenere a debita distanza il nutrito gruppo di inseguitrici nella lotta ai play off. Invece, dopo lo 0 a 0 esterno a Torremaggiore, la Vicarius incassa una sconfitta (terza stagionale) ad opera di quel Molfetta che, tra andata e ritorno, ha portato via 6 punti ai gialloblu. E come nell’esordio in campionato a decidere la sfida è stato un calcio da fermo. Allora fu un dubbio rigore a regalare l’uno a zero al Nuova Molfetta. Questa volta una splendida punizione di Gadaleta in apertura sulla quale nulla ha potuto il sempre ottimo Casano.
In un Poli fortemente spazzato dal vento mister Pompilio presenta una formazione con alcune novità. Davanti a Casano i quattro di difesa sono, da destra a sinistra, Valente, Occhicone, Ferrara, Bufalo. A centrocampo Galullo a destra, Cruciano a sinistra, Mastromatteo e Santarelli centrali. In avanti Camillo a supporto di Catalano. Lange parte dalla panchina a causa di un fastidio al ginocchio accusato in settimana. Al secondo minuto l’episodio che decide la gara. Gadaleta, col mancino, capitalizza al meglio un calcio di punizione dal limite. Il suo tiro, accompagnato anche dal vento, si infila nel sette alla sinistra dell’incolpevole Casano. La Vicarius accusa il colpo, ma dopo alcuni minuti prende metri puntando su una manovra a palla bassa, con inserimenti dalle fasce. Su uno di questi, al quarto d’ora, Camillo riesce ad eludere la difesa e viene anticipato di poco da Petraj in uscita. Al 23′ Catalano (tra i migliori in campo) calcia al volo di poco alto dopo uno scambio con Camillo. In questa fase la Vicarius gioca meglio della Nuova Molfetta, ma si espone a qualche rischio. Al 30′, infatti, Murolo scatta dalla linea di centrocampo in posizione regolare e si proietta solo in area. La palla, però, complice il vento, gli scivola e si spegne sul fondo. La Nuova Molfetta sfrutta le raffiche a favore e riesce a mettere in difficoltà gli ospiti specie sulle palle inattive. Ma la Vicarius manovra meglio e meriterebbe il pari. Sul finire di frazione è ancora Catalano che riceve sull’out destro dell’area. Rientra sul sinistro e calcia verso l’incrocio dei pali, mancando di poco la porta.
Nella ripresa ci si attende un arrembaggio degli ospiti. E nei primi minuti è ancora Catalano a rendersi pericoloso con due conclusioni: la prima respinta da Petraj, la seconda di poco alta. Ma il gioco della Vicarius diventa minuto dopo minuto poco incisivo e la Nuova Molfetta riesce a controllare senza particolari patemi. Pompilio cerca di dare una scossa ai suoi, inserendo prima Lange (per Bufalo), poi Torelli (per Galullo). Ma la gara vive di episodi e il gioco si fa sempre più spezzettato. Pompilio tenta il tutto per tutto gettando nella mischia Scanzano per Santarelli e giocando praticamente con 4 punte più Camillo a centrocampo. Ma l’unica occasione degna di nota arriva al 42′ proprio con l’ultimo entrato. Da un calcio d’angolo Scanzano anticipa tutti e prova ad indirizzare di testa sul palo lungo. Il pallone però si spegne debole, di poco alto sulla traversa.
Finisce così e la Vicarius raccoglie un solo punto in due trasferte. Mentre alle spalle il Reali Siti (bloccato sul pari dallo Sporting Daunia) è solo a due punti. E si avvicinano Torremaggiore, Atletico Stornara e Nuova Molfetta. Occorre ripartire, già dalla gara contro il Barletta, domenica. Per non perdere altri punti in vista della doppia trasferta Gravina – Palo.

Giuseppe Del Fuoco

Nuova Molfetta – Vicarius 1-0
La Nuova Molfetta è ancora viva!

Attenti a dare per morta la Nuova Molfetta. La dimostrazione arriva nel momento forse più importante della stagione…la prima vera sliding door della stagione dei “marinai”.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano infatti arrivano al match di ieri con una situazione non certo positiva sia per i risultati che per la condizione del gruppo con qualche assenza di troppo che non fa stare tranquilli tutti.
Ma la risposta del gruppo arriva nel momento migliore con il successo conquistato ai danni della seconda in classifica Vicarius per 1 a 0; risultato che fa il paio con la vittoria del match di andata all’esordio in campionato. Un duplice successo contro un avversario attrezzato che rilancia le ambizioni dei molfettesi in classifica e fra risalire l’autostima dell’intero roster a disposizione di Catalano e del suo intero staff tecnico.
Il forte vento ha condizionato in modo importante il match che è stato deciso da una punizione telecomandata di Marino “Diamanti” Gadaleta, alla sua prima gioia personale in campionato.
Dopo il gol, il match è sempre stato in mano ai biancorossi che hanno controllato con ordine la voglia di rimontare degli ospiti e hanno portato a casa l’intera posta in palio.
Nel giorno del ritorno a successo dei “grandi”, arriva la bellissima notizia del primo successo stagionale degli Allievi provinciali allenati da mister Nicola De Candia e dal suo vice Robert Amato.
I ragazzi molfettesi sono stati capaci di battere la seconda in classifica dell’U.S. Giovinazzo per 5 a 4 compiendo una rimonta straordinaria nel secondo tempo. Infattì la prima frazione di gioco si era conclusa sul 4 a 0 per il Giovinazzo. Ma nella ripresa le reti di Marco Di Gennaro (tripletta per lui), Mauro D’Agostino e Francesco Cormio hanno ribaltato il risultato regalando una grande soddisfazione a tutta la società.

Nuova Molfetta: Petraj, Minervini, De Pinto, Abbatantuono, Di Niddio, La Forgia, Gadaleta, Lucarelli, Piccinni, Murolo, Grieco. A disposizione: Castagno, Cantatore, Modugno, Palermo, Berardi, Manzoni, Guadagno. All. Catalano.

Vicarius: Casano, Valente, Bufalo, Ferrara, Occhilone, Santarelli, Ballo, Mastromatteo, Catalano, Camillo, Cruciano. A disposizione: Mininno, Popolo, Pizzicoli, Torelli, Lange, Lauriola, Scanzano. All. Pompilio.

Marcatore: 2’ Gadaleta

Adriano Nappi

Nuova Molfetta-Vicarius 1-0

In Prima Categoria importantissima è stata anche la vittoria della Nuova Molfetta, arrivata al Poli contro la Vicarius Apricena, una temibile rivale di alta classifica. Un match equilibrato e ulteriormente complicato dal forte vento, è stato sbloccato da un gol fortunoso ma decisivo, siglato nel primo tempo da Gadaleta. La squadra allenata da Catalano ha poi gestito il risultato sino al termine, e la gara è terminata 1-0. Grazie a questo risultato, i nerazzurri hanno superato in classifica gli ultimi avversari affrontati e sono secondi a pari merito con i Reali Siti Stornarella, mentre in prima posizione il Liberty Palo continua a fare un campionato a sé, ed ha 14 punti di vantaggio sulle più vicine inseguitrici.

fonte: molfettalive.it

Ordona/Torremaggiore – Vicarius 0-0
pari con coda polemica

Francesco Pompilio

Gol ingiustamente annullato a Valente al 90′. Anche i torresi polemici con l’arbitro

Finisce tra le proteste della Vicarius l’importante e sentito derby tra i gialloblu di Pompilio e il Torremaggiore. Uno zero a zero comunque denso di emozioni, nonostante il forte vento, specie grazie agli apricenesi che hanno collezionato più di una occasione sulle quali è stato determinante Profilo, estremo difensore dei padroni di casa che ad Apricena ha lasciato bei ricordi. Una gara con tanti ex schierati da ambo le parti, giocata con agonismo, ma correttamente. Le due squadre si sono lamentate dell’arbitro, apparso in effetti un po’carente su alcune decisioni clou. Il Torremaggiore ha reclamato per un paio di interventi di mano in area di Galullo. In almeno un caso ci poteva stare il calcio di rigore. La Vicarius, invece, si è vista annullare inspiegabilmente un gol di Valente apparso regolare a tutti. Rete siglata al 90′ che avrebbe regalato tre punti fondamentali e tutto sommato meritati dai gialloblu, che ora vedono ridursi il vantaggio sul Reali Siti a 3 punti. Il tutto in vista di un filotto di partite molto impegnative, con 3 trasferte nelle prime 4 gare di ritorno a Molfetta, Palo e Gravina.
Contro il Torre Pompilio parte con un 4-4-2. Tra i pali Casano (per lui 9 stagioni con i rossoblu), difesa con Valente, Occhicone, Ferrara e Bufalo. A centrocampo Pazienza e Mastromatteo con Pizzicoli esterno di sinistra e Galullo a destra. Avanti la coppia Lange – Catalano.
Nei primi minuti la Vicarius preme sull’acceleratore, collezionando una serie di calci d’angolo. Al 13′ prima conclusione degna di nota di Catalano che raccoglie un assist di testa di Galullo e, defilato sulla destra, prova il calcio a volo che finisce alto . Il Torremaggiore replica con una punizione della trequarti sinistra calciata tesa ina rea da Sderlegna che Casano è bravo a bloccare. Tre minuti dopo la Vicarius ha una buona chance su palla inattiva: Lange batte dai 25 metri, la palla è spizzata di testa da Occhicone e viene deviata in angolo. Alla mezz’ora occasionissima per Lange.
Pizzicoli anticipa di testa il suo marcatore sulla sinistra e serve il bomber Vicarius in area che si libera con una finta di due marcatori e arriva alla conclusione con la punta. Profilo gli nega la rete ribattendo in corner. Al 44′ Pizzicoli prova su punizione dai 25 metri, ma la palla non scende quanto basta per centrare lo specchio. La ripresa segue lo stesso canovaccio dei primi 45 minuti. La Vicarius preme per sbloccare la gara e ci prova prima con Catalano, fermato in angolo, poi con Lange. Ma l’occasione più nitida dell’intera partita è proprio per Catalano che al 10′ si trova a tu per tu con Profilo. Il 9 gialloblu ha tutto il tempo di piazzarla e conclude a mezza altezza. Ancora una volta il portiere di casa riesce a deviare in corner. Il Torre risponde con una velleitaria conclusione dalla distanza di De Monte che si spegne alta sulla traversa. Pompilio, intanto, comincia a modificare l’assetto tattico dei suoi. Esce Bufalo per Camillo, con Galullo che scala in difesa e Valente nuovo terzino sinistro. Al 24′ nuova importante occasione per Lange che calcia dall’altezza del dischetto, ma trova ancora una volta pronto Profilo. Sulla ribattuta Catalano prova a girare al volo. Palla alta. Nel Torremaggiore, intanto, l’esperto Soldano lascia il posto a Pinto.
Il nuovo entrato si fa subito vedere in area con un inserimento su cui è bravissimo a chiudere Occhicone. Poco dopo il Torremaggiore protesta per un mani in area di Galullo. Pompilio vuole vincere la gara e getta nella mischia Scanzano per Catalano, sperando di sfruttare le palle alte. E al 48′ proprio Scanzano è protagonista, con Valente, dell’azione del gol ingiustamente annullato alla Vicarius. Pazienza calcia una punizione dal limite destro dell’area. Scanzano svetta più in alto di tutti, ma Profilo si esibisce nell’ennesima parata. Più lesto di tutti è Valente che ribatte in rete da due passi. Sugli spalti e in campo esplode la gioia della Vicarius. Ma l’urlo è ricacciato in gola dal fischio dell’arbitro che annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Alla fine è un pareggio che lascia l’amaro in bocca, ma che deve dare maggiore spinta in vista delle prossime impegnative gare. Che diranno realmente dove può arrivare questa Vicarius.

Giuseppe Del Fuoco

Vicarius: Capitan Canova suona la carica all’under 18

Canova

Al giro di boa siamo ad un punto dalla prima in classifica. Possiamo vincere!

Non solo i “grandi” della Vicarius stanno facendo un campionato di vertice. I ragazzi dell’Under 18, guidati in panchina da Mister Nicola Di Lullo e in campo da capitan Francesco Canova, stanno disputando una stagione fantastica, al di sopra delle più rosee aspettative. I ragazzi, al termine del girone d’andata, sono secondi ad un solo punto dalla capolista Cerignola. Squadra, tra l’altro, affrontata e battuta nello scontro diretto. “E non vogliamo fermarci qui – commenta il capitano della squadra Francesco Canova – abbiamo finalmente trovato il nostro equilibrio, ci stiamo sempre più conoscendo e ora vogliamo continuare a sognare e provare a vincere questo campionato. Ma non sarà facile, già a partire dalla prossima gara contro il Monte Sant’Angelo”. Proprio i garganici sono stati gli unici a riuscire a sconfiggere sul campo i gialloblu. “Era l’esordio del campionato – ricorda Canova – eravamo incompleti e non ci conoscevamo. Ora vogliamo la nostra rivincita”.
Il capitano riconosce i grandi meriti della società e del tecnico, “che hanno saputo compattare il gruppo e creare il clima fantastico che oggi si respira nello spogliatoio. A nome della squadra voglio ringraziare entrambi nella persona del mister Di Lullo e del dirigente Michele Finizio. Di Lullo per la bella identità di gioco che ci ha dato. E Finizio che è bravo ad usare il bastone e la carota nella gestione del gruppo. Anche se ci tratta quasi come suoi figli”.

“Viviamo la squadra come una famiglia. Io stesso, che sono di San Nicandro, mi sento come a casa. E questo accade a tutti i ragazzi che, come me, vengono da fuori Apricena”.
La Vicarius ha sorpreso proprio tutti. “A inizio campionato – prosegue Canova – nessuno avrebbe pronosticato che a questo punto della stagione saremmo stati in lotta per le primissime posizioni. Ma avevamo bisogno di conoscerci prima di poter esprimere il meglio. E oggi, qualcuno che ci snobbava a settembre, non può più far finta di niente. E inizia a temerci”.
“Naturalmente tutto questo non sarebbe stato possibile senza i miei fantastici compagni di squadra che voglio ringraziare uno ad uno: i portieri Facchino e Mininno, i difensori Palma, Lupardi, Catinelli, D’Errico, Gaggiano, Giammetta i centrocampisti Spizzico, Menicozzo, Colacrai, Benigni, Di Scioscio, Sforza e gli attaccanti Compagnone, Trombetta, De Seriis”.

Giuseppe Del Fuoco   

Vicarius – Maroso Candela 4-0
E’ una Vicarius forza 4

Francesco Pompilio

Catalano e Lange (tripletta) stendono il Maroso Candela

Il Candela evoca dolci ricordi per la Vicarius. A maggio, infatti, i gialloblu sconfiggendo nella finale play-off il Maroso conquistarono il pass per la prima categoria. Quest’anno, però, Vicarius – Candela è tutta un’altra storia, con i gialloblu impegnati nella lotta al vertice e i biancogranata a combattere per la permanenza in questa categoria. La partita e il 4 a 0 finale per la Vicarius attestano l’attuale differenza tra le due squadre. Pompilio anche questa domenica deve far fronte all’emergenza a centrocampo, vista la squalifica di Pazienza e la perdurante assenza di Cursio. Indisponibili anche Torelli e Occhicone. Il mister recupera però Camillo dal primo minuto e può schierare i suoi con un 4-4-2, con esterni di difesa e centrocampo molto offensivi. In difesa i padroni di casa schierano Galullo a destra, Bufalo a sinistra e Ferrara – Valente al centro. A centrocampo Pizzicoli e Camillo fluidificanti (pronti a scambiarsi di fascia) con Mstromatteo e Santarelli a fare da schermo centrale. In avanti la coppia Lange – Catalano.
La Vicarius prende sin da subito in mano le redini del gioco e si affaccia diverse volte nell’area ospite. La prima conclusione, centrale, è di Santarelli al 17’ che precede di un minuto l’azione del vantaggio gialloblu.
Lange, spalle alla porta, scarica al limite per Catalano che taglia in orizzontale la difesa ospite e d’esterno serve centralmente con un rasoterra Mastromatteo. Il centrocampista gialloblu, a tu per tu con Russo, allunga il piede senza riuscire a toccare la palla, confondendo il portiere ospite che viene superato in uscita. Il Candela tenta alcune sortite offensive, ma i suoi avanti non riescono ad eludere la trappola del fuorigioco dell’ottima difesa gialloblu, la meno battuta del campionato. E poco dopo la mezz’ora la Vicarius raddoppia. Lange, fino a quel momento un po’estraneo alla manovra, approfitta di un errato disimpegno della difesa del Maroso Candela e si invola verso la porta di Russo, battendolo con un preciso piattone sul palo lungo. Al 37’ ancora Lange guadagna un pericoloso calcio di punizione dal limite. Batte Pizzicoli con palla a spiovere di poco alta sulla traversa. L’esterno apricenese ha un’altra potenziale occasione al 42’: Santarelli lo pesca bene sul lato destro dell’area e l’11 gialloblu prova direttamente la conclusione, con palla che finisce sull’esterno della rete. L’appuntamento con il terzo gol della Vicarius è rimandato a inizio ripresa.
Al 5’, infatti, Bufalo, lanciato da Camillo, si esibisce in una splendida cavalcata sull’out di sinistra. Il fluidificante dribla anche il portiere e appoggia per Lange che segna la sua personale doppietta. A risultato ormai consolidato comincia la girandola dei cambi per tutte e due le squadre. Nella Vicarius entrano Popolo, l’under 18 Compagnone e Lauriola. Escono Bufalo, Camillo e Catalano. Valente scala a sinistra. Proprio da un’azione di quest’ultimo nasce il 4 a 0. Il difensore si lancia in azione solitaria a sinistra, arriva sul fondo e appoggia sulla linea per Lange che, dopo una finta, batte il portiere per la terza volta. Nell’ultimo quarto d’ora entrambe le squadre tirano i remi in barca, aspettando solo il triplice fischio dell’arbitro.
Domenica positiva per la Vicarius che festeggia per la vittoria e per il consolidamento del secondo posto, visto il mezzo passo falso del Molfetta, bloccato sul pari a Barletta. E per la prossima giornata (ultima d’andata) sarà ancora derby, in casa del temibile Torremaggiore.

Giuseppe Del Fuoco

Atletico Stornara – Vicarius 0-0
A vincere è il vento

Stemma Vicarius ApricenaLa Vicarius ottiene un bel pareggio su un campo dove sarà difficile strappare dei punti.

Fare risultato a Stornara sarà dura per chiunque. La squadra di mister Borrelli, anche quest’anno, ha dimostrato di poter recitare da protagonista, forte di un collettivo ben equilibrato, con giocatori di qualità, specie in attacco. Ecco perché lo zero a zero ottenuto in trasferta dalla Vicarius è un risultato importante, arrivato al termine di una prova tosta, in una gara fortemente condizionata dal vento. Pompilio, che durante le festività ha fatto svolgere un richiamo di preparazione ai suoi, deve fare a meno dell’infortunato Cruciano. In porta il solito Casano, difesa con Galullo a destra, Valente a sinistra e Ferrara – Occhicone al centro. Centrocampo a tre con Mastromatteo, Pazienza e Santarelli. Davanti Lange centrale, Catalano a sinistra e Torelli a destra.
In avvio il match vive di pochi sussulti. Lo Stornara cerca di premere e dopo 5 minuti avrebbe una potenziale occasione. Grieco approfitta di un errore in disimpegno della difesa ospite e dal limite dell’area cerca di servire Di Vito liberissimo davanti a Casano ma in netto fuorigioco. Al 13’azione in avanti della Vicarius: Pazienza, da sinistra, crossa teso in area per l’accorrente Santarelli che stoppa, ma non riesce a girare verso la porta. Al 17′ la migliore occasione per lo Stornara del primo tempo. Dagli sviluppi di un corner, la palla arriva tra i piedi di Pensa che, dal limite sinistro dell’area, appoggia sul dischetto per l’accorrente Sacchitelli. Il capitano dello Stornara apre troppo il piattone e spara alto. Nel primo tempo non succede molto altro e la Vicarius, che gioca controvento, riesce con ordine a contenere gli attacchi dello Stornara. Sul finire della prima frazione Pazienza commette un fallo su Pensa non distante dal limite dell’area. Grieco batte la punizione che però finisce innocua tra le mani di Casano.
Nel secondo tempo la Vicarius ha subito una buona occasione. Pazienza, dalla bandierina, lascia partire un cross molto teso sul secondo palo sul quale Santarelli non arriva di testa per un soffio. Un minuto dopo Valente, in proiezione offensiva, effettua un traversone che attraversa tutta l’area e arriva sui piedi di Torelli. Il 7 gialloblu calcia al volo senza pensarci, ma la palla viene stoppata da un difensore probabilmente col braccio. L’arbitro lascia correre. In questa fase la Vicarius cerca di stringere lo Stornara nella sua metà campo, forte del vento che spinge alle spalle degli ospiti. E si fa vedere dalle parti del portiere di casa prima con una conclusione di Matromatteo dal limite, poi con Catalano che, converge dalla sinistra e prova il tiro a giro sul secondo palo. Al 27′ la Vicarius potrebbe sfruttare una punizione pericolosa dai 22 metri.
Sul pallone si presenta Lange che prima colpisce la barriera e sulla ribattuta prova a sorprendere il numero 1 di casa, che però blocca a terra in due tempi. Borrelli e Pompilio, intanto, ridisegnano gli assetti iniziali. Nella Vicarius entra Pizzicoli per Santarelli. Nello Stornara si vede Quarticelli. Proprio sui piedi di quest’ultimo, al 40′, capita la migliore occasione della partita. Grieco, spalle alla porta, vede l’inserimento da destra del nuovo entrato e lo serve sulla corsa in area. Il nuovo entrato, in diagonale, supera Casano in uscita disperata. Ma capitan Ferrara riesce a salvare sulla linea e a mantenere involata la porta della Vicarius. È l’ultimo sussulto di una gara combattuta, che le due squadre hanno provato a giocare a viso aperto nonostante le avverse condizioni meteo.
In casa Vicarius, al fischio finale, un po’ di preoccupazione per Mastromatteo, che subisce un colpo nei minuti di recupero. Ma sembra solo una contusione e il centrocampista dovrebbe recuperare in vista del prossimo impegno dei gialloblu, il 12 gennaio a San Paolo contro il Maroso Candela.

Giuseppe Del Fuoco

vicarius apricena

Vicarius – Omnia Bitonto 4-1
La Vicarius cala il Poker

Francesco Pompilio

Contro l’Omnia Bitonto 4 reti e tre punti che valgono il sorpasso al Molfetta

Quattro gol, due legni, un rigore parato e tante occasioni da rete. Di sicuro non  si sono annoiati gli spettatori che hanno assistito all’ultima gara dell’anno della Vicarius. Contro l’Omnia Bitonto i gialloblu volevano assolutamente i tre punti, specie dopo il pari interno contro lo Sporting Daunia, per mantenersi in scia Palo – Molfetta. E la vittoria è arrivata al termine di un’ottima prestazione di squadra, condita da trame di bel gioco. Un passo in avanti che vale anche il controsorpasso al Molfetta, caduto in casa per mano dell’Atletico Stornara, prossimo avversario della Vicarius. E la lotta per i primi posti si fa sempre più accesa.
Per l’ultima gara del 2013 Pompilio recupera Ferrara e Camillo, che però partono dalla panchina. Lo schieramento è l’ormai consolidato 4-3-3, con Casano tra i pali, in difesa Galullo a destra e Cruciano a sinistra e con Valente e Occhicone centrali. A centrocampo Pazienza, Mastromatteo e Santarelli e in attacco Lange perno centrale, con Torelli e Catalano a completare il trio offensivo.
La Vicarius schiaccia subito sull’acceleratore e all’8 ha già una clamorosa occasione per passare. Catalano, dai 25 metri, lascia partire una parabola tesa che scende sotto la traversa. Sembra fatta ma Sacino si esibisce nella prima di tante grandi parate e riesce a deviare sulla traversa. Passano dieci minuti e il portiere ospite è ancora chiamato ad un grande intervento: Perrini, suo compagno di squadra, nel tentativo di contrastare un avversario dal limite, lascia partire un rinvio verso la propria porta che per poco non finisce nel sette. Bravo Sacino a  deviare in coroner. Al 24’ secondo legno Vicarius: punizione dal limite di Lange che tenta di piazzarla sul palo lungo. Ancora bravo Sacino a deviare sul palo. Due minuti dopo il vantaggio dei padroni di casa: rinvio lungo di Casano che sorprende i centrali ospiti. La palla giunge a Catalano che serve di prima Lange, bravo a trafiggere da due passi il portiere. Al 36’ancora Lange fa da perno al limite dell’area e appoggia a destra per l’accorrente Torelli che conclude di poco a lato. Il raddoppio è nell’aria e arriva con Catalano al 37’: il 9 gialloblu è abile a liberarsi con uno slalom in area e a battere un incolpevole Sacino. L’inizio del secondo tempo, a sorpresa, è di marca ospite. Al 5’ Guerra si trova solo in area, complice un fuorigioco sbagliato dalla difesa Vicarius. Ma Casano è bravissimo a fermarlo in uscita bassa. Al 7’ il Bitonto riapre la gara: splendida punizione dal limite di Tarantino che insacca all’incrocio dei pali dove Casano proprio non riesce ad arrivare. La Vicarius non si scompone e riprende a collezionare occasioni. Sempre Lange, al quarto d’ora, è servito da un ottimo cross teso di Catalano. Il 10 Vicarius elude con una finta l’intervento dei due centrali e calcia forte centrale.
Sacino ancora una volta abbassa la saracinesca. Pompilio e Mancazzo, intanto, cominciano a ridisegnare le formazioni. Nella Vicarius entra Pizzicoli per Torelli, mentre il Bitonto schiera Michele Fioriello e Lucera per Perrini e Guerra. A metà ripresa il primo sigillo di Santarelli (bella la sua prova) in maglia gialloblu. Dopo un batti e ribatti in area il centrocampista, spalle alla porta, riesce a stoppare e a girare con un bel destro che fulmina Sacino. Dopo l’infortunio, in casa Vicarius, si rivede capitan Ferrara, che gioca l’ultimo quarto di gara al posto di Cruciano. Nei minuti successivi ancora Lange, Catalano e  di nuovo Santarelli con un gran tipo dalla distanza provano ad arrotondare il punteggio. Ma è il sempre ottimo Sacino (classe ‘96) a tenere a galla l’Omnia Bitonto. Il numero 1 ospite non può nulla al 41’, quando Lamura, nel tentativo di anticipare Catalano, gira nella propria porta. La Vicarius avrebbe un’altra occasione per andare in rete. Al 46’ l’arbitro concede un rigore per un mani in area Omnia di Schiraldi. Dagli undici metri, però, l’ottimo Sacino riesce a fermare il rigore forte e angolato calciato da Catalano. Finisce dunque 4 – 1, con la Vicarius che si regala un bel Natale in vista dell’impegnativa trasferta di Stornara. A tre giornate alla fine del girone d’andata, i gialloblu occupano il secondo posto e hanno la miglior difesa del torneo.

La Polisportiva Vicarius, atleti, allenatori, dirigenti, magazzinieri, accompagnatori e tutti i simpatizzanti augurano un Buon Natale e un Felice Inizio di 2014 a tutti. Arrivederci a gennaio!

Vicarius – Sporting Daunia 0-0
Un pari che sta stretto ai gialloblu

Francesco Pompilio

Nonostante il dominio territoriale e le buone occasioni non arrivano i 3 punti

Nella domenica in cui il Palo si ferma sul campo dei Reali Siti, la Vicarius non ne approfitta e pareggia a reti bianche contro un buon Sporting Daunia. A San Paolo gli uomini di Pompilio dominano per larghi tratti, collezionando diverse occasioni da gol.
Ma non sfonda un po’ per sfortuna e un po’ per le ottime chiusure del portiere ospite Luigi Pompa. I padroni di casa si schierano con il solito tridente offensivo Lange – Catalano – Torelli. In difesa, viste le defezioni del capitano Ferrara e di Bufalo, coppia centrale obbligata Valente – Occhicone. Cursori Cruciano a sinistra e Galullo a destra. Anche a metà campo Pompilio deve far fronte alle assenze di Camillo e Cursio e schiera Pazienza vertice basso, con Mastromatteo e Santarelli ai lati.

Sin dalle prime battute i gialloblu cercano di stringere lo Sporting nella propria metà campo. Nei minuti iniziali Lange&Company collezionano angoli e al 14′ vanno vicinissimi al vantaggio. Torelli, ben servito in area, sfrutta la sua rapidità e si presenta, defilato a destra, a tu per tu col portiere. Sulla prima conclusione è bravo Pompa a respingere, mentre sulla ribattuta, lo stesso 7 Vicarius, in equilibrio precario, conclude a lato. Passano quattro minuti ed è ancora Torelli a creare scompiglio in area, contenuto in angolo dopo uno scambio volante LangeMastromatteo. La risposta dello Sporting è tutta in una conclusione dalla distanza di Capotosto che si spegne sul fondo. Al 34′ bella incursione di Galullo che arriva sul fondo e mette una bella palla tesa sulla quale nessuno degli avanti Vicarius si fa trovare pronto. Sul finire della prima frazione è Carmellino (il migliore tra gli ospiti) che si fa notare con un paio di incursioni, ma è sempre ben contenuto da Valente.
La ripresa segue il filo conduttore della prima frazione: Vicarius che cerca la via della rete e Sporting (con la novità De Palma) che si difende con ordine. Al 6′, dagli sviluppi di una punizione battuta da Pazienza, la palla arriva a Catalano che, dal lato sinistro dell’area lascia partire un cross al centro. Su tutti svetta di testa Occhicone, ma la sua conclusione finisce a lato non di molto. Al 12′ episodio dubbio in area Sporting: dalla destra Torelli riesce a dribblare nello stretto un paio di avversari. Al momento del cross, però, viene atterrato forse in area. Per l’arbitro non è rigore. Passano un paio di minuti e Mastromatteo riceve palla ai venti metri dopo un calcio d’angolo e tira di prima intenzione. La conclusione è precisa, ma un po’ strozzata e costringe il numero uno ospite a rifugiarsi nuovamente in angolo. Dopo 20′ minuti di predominio Vicarius torna a farsi vedere lo Sporting con il solito Carmellino che serve D’Ambrosio la cui conclusione è ribattuta in corner.
Passano due minuti ed è ancora lo Sporing ad avere una buona occasione, questa volta da calcio piazzato (per la verità inventato dal direttore di gara). Da sinistra batte Capotosto che pesca in area Carmellino. La palla, prima respinta dal muro Vicarius, torna sui piedi del 10 ospite che gira con forza verso Casano, il quale blocca in due tempi. Pompilio prova a ridisegnare l’assetto offensivo dei suoi, cambiando Pizzicoli con Santarelli. Alla mezz’ora l’occasione più chiara della partita. Il solito Torelli taglia da destra a sinistra la line difensiva ospite e serve un pallone d’oro filtrante a Lange che, da due passi, alza troppo la conclusione. Nell’ultimo quarto d’ora il gioco è un po’spezzettato, complice anche l’eccessiva fiscalità del direttore di gara, che pecca di protagonismo in qualche occasione. Come al 38′, quando espelle Marinelli, assistente di linea. A pochi minuti dalla fine è sempre Lange ad avere una buona palla. Dopo un batti e ribatti in area il capocannoniere Vicarius riceve spalle alla porta, riesce a girare di sinistr,o ma la conclusione è debole.
Nei tre minuti di recupero, tranne il cambio CarmellinoMelino, non si segnala nulla di interessante. Peccato per i gialloblu che avrebbero meritato i tre punti. Ma la caccia riparte a partire dal prossimo impegno di domenica: il recupero contro il Bitonto.

VicariusApricena

San Marco – Vicarius 2-1
Vittoria in Coppa Puglia

Coppa Puglia, l’ASD San Marco fa valere la legge del ‘Tonino Parisi’: Apricena ko

La Vicarius Apricena, seconda nel campionato di Prima Categoria, si arrende ai gol di Caiafa e Tancredi, ma un generoso rigore riapre il discorso qualificazione

Anche in Coppa Puglia l’ASD San Marco fa valere la legge del Tonino Parisi. Questa volta, a farne le spese, è la Vicarius Apricena, costretta ad arrendersi ai celeste-granata di casa per effetto dell’ennesima prestazione convincente dei ragazzi di mister Iannacone, che con questa vittoria ottengono il 16esimo risultato utile consecutivo della stagione, il quinto nella competizione parallela al campionato di Seconda Categoria.

CRONACA DELLA GARA | Dopo il 2 a 0 firmato nei primi 45 minuti da Angelo Caiafa e da Leonardo Tancredi, nella ripresa, con l’ingresso in campo di Iannacone, la compagine della società del presidente Tommaso Martino provava a chiudere anzitempo il discorso qualificazione, continuando – così com’era successo nella prima frazione – a macinare gioco e a creare i presupposti per chiudere l’incontro, che in un’occasione anche il sempreverde allenatore-giocatore, dopo aver recuperato palla a metà campo, sfiorava dopo un’azione dirompente e in solitaria, tra gli applausi scroscianti dei supporters di casa.

Su capovolgimento di fronte, però, l’arbitro accordava un penalty agli ospiti per un presunto atterramento del centravanti apricenese, tra le vibranti ma contenute proteste dei giocatori in campo. Al momento del tiro dagli undici metri, Longo intuiva, ma non riusciva ad evitare la rete che riportava incredibilmente in partita la Vicarius.

I padroni di casa non accusavano il colpo e nei venti minuti finali tornavano a produrre una significativa mole di gioco, tale da mettere Coco, Nardella, Ianzano, Luciani e D’Elia, al suo esordio in questa stagione, nelle condizioni di poter triplicare le marcature. Tutto questo mentre Iannacone era costretto a lasciare il campo per un duro scontro di gioco.

Al termine dell’incontro, alle prese con la botta al ginocchio rimediata in partita, il mister elogiava la prestazione della squadra, che, seppur priva di capitan Gualano, Antonio Daniele e Michele De Cata, ha potuto contare sugli innesti di forze fresche come Spagnoli, Ciavarella, Perna e lo stesso Tancredi, artefici di una prova maiuscola.

Impegni di Coppa Puglia a parte, domenica a Biccari per la Capolista comincia un nuovo campionato. Contro la squadra diretta inseguitrice per la corsa alla vittoria finale, l’ASD San Marco è chiamata alla prova del nove, a mantenere l’imbattibilità in campionato e a tenere a distanza il Real, che dista di nove lunghezze in classifica ma che ha due partite in meno, quella in casa contro la Polisportiva e in trasferta contro la Civilis Manfredonia.

 

ASD San Marco Calcio

Vicarius è il tuo momento

Francesco Pompilio

La squadra di Apricena è in lotta per le primissime posizioni del campionato di Prima Categoria.

Dopo la caduta della storica formazione apricenese, l’ASD, in Terza Categoria tutte le aspettative della cittadina dei marmi sono riposte in quella che, inizialmente, era nata come seconda squadra, ma che ora a tutti gli effetti si ritrova a difendere i colori della città. Il campionato di Prima Categoria, nonostante lo status di matricola, quale neopromossa, non ha spaventato la Vicarius del presidente Romagnoli che si è subito gettata nella nuova avventura. Anche il tecnico Pompilio, dopo una pausa dovuta al proprio matrimonio, si è dedicato anima e corpo alla causa apricenese, tentando di riportare la tranquillità che, a detta dello stesso presidente, si era persa sotto la gestione Lange. Terzo posto in classifica a 3 punti dalla vetta, prima del gruppone delle foggiane della categoria, con la miglior difesa, al pari dell’Alexina con sole 3 reti subite, e terzo miglior attacco alle spalle delle due “lepri” baresi, le premesse sono rosee per la Vicarius. L’esperienza di Pompilio (due playoff sfiorati con la Sanseverese nella stessa categoria), possono far fare quel salto di qualità alla giovane compagine apricenese che, seppur con malinconia per chi ricorda la storica ASD, a tutti gli effetti è attualmente la prima compagine cittadina. Dire calcio ad Apricena oggi, è dire Vicarius.

Fabio Lattuchella

Vicarius – Minervino Murge 1-0
Interviste post gara

Francesco Pompilio

Francesco Pompilio (Mister): “E’ stata una gara di grande impegno e sacrificio per i ragazzi e sono molto soddisfatto per quanto visto in campo. Purtroppo a volte siamo penalizzati dal terreno, in quanto siamo una squadra molto tecnica che ama giocare la palla. Ma nonostante questo siamo riusciti ad ottenere tre punti importanti e abbiamo creato più occasioni del Minervino anche in inferiorità numerica. Non era facile giocare un’ora con l’uomo in meno, ma ce l’abbiamo fatta. Peccato per l’espulsione di Fedele, che è un bravo ragazzo ed ha commesso una piccola ingenuità. Ma stiamo lavorando per migliorare anche questi aspetti“.

Antonio Romagoli (Presidente) : “Vincere oggi era importante e ci siamo riusciti, anche se con qualche patema perché potevamo chiuderla già nel primo tempo. Ma alla fine è andata bene. Ringrazio tutti per l’impegno, dai giocatori al mister a tutti i membri dello staff. Anche con l’uomo in meno abbiamo mantenuto la tranquillità giusta. Approfitto per fare i complimenti ai ragazzi della A.S.D. cha hanno vinto la loro prima partita in terza categoria. Peccato che alla serietà dei ragazzi non corrisponde lo stesso atteggiamento della dirigenza. Anzi di un unico dirigente, il quale non perde occasione per ingiuriare la nostra squadra e i nostri colori. Fortunatamente si tratta di una voce fuori dal coro, visto che anche altri dirigenti dell’A.S.D prendono le distanze da quanto scrive questo signore, che si dipinge come uomo di sport, ma si comporta in tutt’altro modo. Sarebbe auspicabile da parte sua avere non dico il tifo, ma quanto meno il rispetto per chi difende i colori di Apricena su palcoscenici importanti. D’altronde anche noi abbiamo sempre tifato per l’Apricena, anche quando la squadra che oggi lui dirige stava a Chieuti e si chiamava San Giorgio Collatia. Perché sempre di Apricena si trattava. Proprio come per la Vicarius. Ma se si diverte a fare queste dichiarazioni può continuare tranquillamente“.

Giuseppe Del Fuoco

 

Vicarius – Minervino Murge 1-0
Arriva la vittoria della solidità

Stemma Vicarius ApricenaContro i granata basta un rigore di Catalano. Tre punti d’oro prima di Lesina

Contava solo vincere. Perché davanti non sbagliano un colpo. E perché domenica la Vicarius, oggi terza a 13 punti, sarà di scena a Lesina, contro i lanciatissimi rossoneri di Gino Pazienza, più avanti di una lunghezza. E vittoria è stata, anche se grazie ad un rigore e con un po’ di sofferenza. Non tanto per la forza dell’avversario (Casano è stato praticamente inoperoso). Quanto per il fatto che i gialloblu hanno dovuto affrontare due terzi di partita in inferiorità numerica. Complice, ancora una volta, una evitabile espulsione di Fedele Torelli, mandato anzitempo negli spogliatoi dopo un ingenuo fallo di reazione. Un indizio che testimonia, come dichiarato anche da Mister Pompilio, che c’è ancora da lavorare e da crescere, anche sul piano caratteriale. Ma questa Vicarius, ancora una volta, ha dimostrato di essere solida e compatta, con una difesa quasi impenetrabile. E le fortune delle squadre, è cosa nota, si fondano a partire dalla fase difensiva.

LA CRONACA Mister Pompilio disegna il suo undici con un 4-4-2 che, in fase di possesso, si apre in un 4-2-4. Davanti a Casano, linea “Maginot” con Valente a destra, Cruciano a sinistra e l’ormai consolidata diga centrale Ferrara – Occhicone. Interni di centrocampo Mastromatteo (altra grande prova la sua) e Pazienza. Sulle fasce Torelli a destra e Camillo a sinistra, con compiti più offensivi che di copertura. Davanti Lange e Catalano.
Il Minervino si schiera con un 4-4-2 più attendista, con un undici iniziale molto fisico e giocatori votati all’agonismo. Nei primissimi minuti è la Vicarius a premere, rendendosi pericolosa su palle inattive prima da un angolo battuto da Camillo e poi con un colpo di testa di Lange smorzato ancora in angolo. Ma all’8′ sull’unica disattenzione della difesa gialloblu Simone, servito da Dario Tricarico, si infila centralmente e punta Casano che lo anticipa di piede in uscita. È l’ultima azione per il 10 ospite che nel contrasto si infortuna e lascia il posto a Claudio Tricarico. La Vicarius riprende in mano la manovra e al 22′ passa. Valente, da fallo laterale, serve Catalano che si incunea in area e viene trattenuto in maniera vistosa da Tangorre. Rigore indiscutibile che lo stesso centravanti di casa trasforma per l’uno a zero. Passano 4 minuti e Catalano, lanciato dalle retrovie, elude il fuorigioco e si trova a tu per tu con Amoruso. Tenta di superarlo con un pallonetto, ma viene trattenuto dallo stesso portiere in uscita disperata. L’arbitro assegna una punizione dal limite e ammonisce il numero 1 ospite. La punizione, battuta da Camillo, finisce di poco alta. La Vicarius dà la sensazione di poter raddoppiare, ma al 38′ un episodio cambia parzialmente l’inerzia della gara.
Torelli viene travolto in uno scontro aereo dal suo marcatore. L’arbitro assegna la punizione per la Vicarius, ma il giovane gialloblu scalcia l’autore del fallo e viene espulso. Nonostante l’inferiorità la Vicarius colleziona almeno altre due nitide palle gol in successione. La prima con Valente che entra in area dalla destra, salta l’uomo e calcia sull’esterno della rete. La seconda dopo una percussione di Camillo che entra in area arriva sul fondo e crossa teso al centro per l’accorrente Catalano il quale, libero da marcature, calcia al volo di destro. La palla finisce alta di poco sulla traversa. Il primo tempo si chiude dopo 3 minuti di recupero. In avvio di ripresa la Vicarius ha subito l’occasione del raddoppio. Dopo 7 secondi dal calcio d’inizio Catalano, servito alla perfezione del Lange, si trova al cospetto di Amoruso e viene anticipato di un soffio. Pompilio, subito dopo, decide di ridisegnare la squadra. Lange, ancora tra i più positivi, lascia il posto a Bufalo che si posiziona come terzino sinistro. La Vicarius si schiera con un 4-4-1 e Catalano è l’unica punta. L’inferiorità penalizza i gialloblu che non riescono ad esprimere al meglio il proprio gioco. Ma allo stesso tempo il Minervino non riesce a sviluppare trame pericolose, se non su palla inattiva. E al 19′ sono ancora i padroni di casa ad affacciarsi in area ospite. Camillo, partendo dalla tre quarti destra, taglia alla sua maniera la linea difensiva e arriva sul fondo. Cross teso che attraversa l’area e arriva sui piedi di Mastromatteo che calcia, ma Amoruso ribatte in angolo. Al 24′ anche Catalano lascia il campo per Santarelli. Il tuttofare Camillo diventa l’unico riferimento offensivo.
Nell’ultimo quarto d’ora il Minervino cerca la via del pareggio, ma la Vicarius è brava a tenere gli avanti granata lontani dalla porta di Casano. Si segnalano solo un paio di conclusioni dal limite del Minervino, arrivate al termine di azioni sporadiche. La più pericolosa è di Schiavo, entrato alla mezz’ora per Di Vietro, che tenta al volo dopo un batti e ribatti in area. L’ultimo squillo è ancora della Vicarius, con una punizione conquistata e battuta da Camillo (encomiabile la sua prova) che si spegne sul fondo. Al triplice fischio è ancora una volta festa per la Vicarius, che tiene il passo delle prime e si prepara al meglio in vista dell’importante gara di Lesina.

Giuseppe Del Fuoco

La formazione della Vicarius scesa in campo

Vicarius: Esonerato Mister Mario Lange

Francesco Pompilio

Al suo posto Francesco Pompilio che ha già diretto il primo allenamento.

Mario Lange non è più il tecnico della Vicarius. La decisione, già nell’aria da domenica al termine della partita con il Palo del Colle, è diventata ufficiale ieri sera, 22 ottobre, contestualmente alla nomina del nuovo tecnico Francesco Pompilio. Quest’ultimo, originario di San Giovanni Rotondo ed ex coach della Sanseverese, è già stato presentato nella sede di via Garibaldi ed ha diretto la prima sessione di allenamento in vista del prossimo impegno a Bitetto.
Si prova sempre un certo dispiacere quando una società sceglie di sollevare dall’incarico il proprio allenatore a stagione in corso“, ha commentato il Presidente della Vicarius Antonio Romagnoli. “Un sentimento che aumenta perché la decisione non arriva sulla base dei risultati raggiunti, che sono ottimi anche in questo primo scorcio di stagione“, prosegue Romagnoli.
A tal proposito voglio ringraziare a nome della Società mister Mario Lange per il lavoro svolto in questi anni. Nessuno dimentica i momenti belli vissuti insieme sotto la sua gestione, culminati con i festeggiamenti per la promozione solo pochi mesi fa, al termine dello spareggio contro il Candela, dopo una stagione particolare“.
Abbiamo scelto di cambiare la guida tecnica – va avanti Romagnoliperché abbiamo notato in queste settimane un certo nervosismo nel gruppo, spesso sfociato in espulsioni evitabili, sia dei giocatori che dello stesso Lange. Cosa che ci è costata una più che probabile vittoria domenica scorsa contro la capolista Palo del Colle. Ecco perché abbiamo ritenuto opportuno dare questo tipo di segnale ai ragazzi, con la convinzione che l’esonero del mister possa resettare gli equilibri e far ripartire la squadra con ancora maggiore entusiasmo“.
La nomina di Francesco Pompilio è in linea con i nostri obiettivi stagionali: puntiamo su un tecnico giovane per una rosa giovane. Pompilio ha un passato recente da calciatore e ha l’ambizione di migliorarsi. Proprio come la Vicarius che, seppur neopromossa, punta a recitare un ruolo da protagonista anche quest’anno, vista la rosa che abbiamo allestito. Ora ripartiamo compatti e sicuri che il nuovo mister saprà dare la sua impronta di gioco alla squadra e, cosa più importante, saprà cementare questo gruppo formato in primis da bravi ragazzi, oltre che ottimi calciatori. Auguro un buon lavoro a Pompilio e le migliori fortune sportive a mister Lange che, da tecnico preparato qual è, avrà sicuramente nuove opportunità di dimostrare il suo valore“.

Vicatius – Calcio Gravina/Terlizzi 1-0
Importante vittoria casalinga

Stemma Vicarius ApricenaCarlo Lange, subentrato, regala i tre punti. Ma il risultato sta stretto ai gialloblu

Un’altra importante vittoria, la prima “in casa”, per la VICARIUS APRICENA. Sul neutro di San Paolo Civitate, i gialloblu di mister Lange si sono imposti 1 a 0 sul Terlizzi F.C., arrivato in Capitanata a pari punti della Vicarius. I gialloblu hanno giocato una gara attenta dietro (pochi gli interventi di rilievo per il giovane Erminio Mininno, classe ’96, in porta per lo squalificato Casano) mostrando una buona superiorità sia a centrocampo che sulle fasce. La rete, firmata da  Carlo Lange subentrato dalla panchina a metà ripresa, arriva forse un po’ tardi (al 74’), vista la mole di gioco prodotta e le occasioni avute. Ma la Vicarius ha comunque dimostrato di avere buon equilibrio tattico e compattezza, specie nel reparto arretrato.  Tutta la squadra sta maturando gara dopo gara, dimostrando di avere la giusta mentalità per ben figurare anche in questa nuova esperienza, in prima categoria. Sempre per portare, con orgoglio, il calcio di APRICENA in giro per la Puglia.

LA CRONACA

Mister Lange apporta alcune modifiche tattiche al modulo rispetto a Barletta e parte con la difesa a 3, schierando, in avanti Camillo abile a svariare sul fronte offensivo in un tridente completato da Catalano al centro e, un po’ a sorpresa, Torelli. Inizialmente Lange va in panchina. Dopo qualche minuto di studio è il Terlizzi ad affacciarsi dalle parti di Mininno. Gesuito raccoglie una respinta dell’estremo difensore gialloblu e prova il tiro al volo che si spegne alto. Al 10’ primo squillo Vicarius: calcio piazzato di Camillo dai venti metri, palla di poco sulla traversa. Al 18’ ancora Camillo, dalla destra, mette una bella palla all’indietro per Torelli che arriva a tutta velocità, ma viene contrastato. Sulla ribattuta  arriva Mastromatteo che dal limite calcia alto. Al 21’ rischio per i gialloblu: una piccola incomprensione difensiva su calcio d’angolo consente a Vitucci di saltare indisturbato in area. Il difensore ospite colpisce a due passi da Mininno, ma schiaccia troppo e la palla s’impenna. Al 26’ è ancora Camillo, il più pericoloso degli avanti Vicarius nel primo tempo, ad avere la palla del vantaggio: l’azione parte dalle retrovie con un lungo lancio di Occhicone raccolto da Catalano che, da centravanti boa, fa perno sul marcatore e appoggia all’accorrente Camillo. Tiro potente in corsa che Martino smanaccia in angolo. Dalla bandierina il cross di Pazienza è male intercettato dal portiere del Terlizzi e la palla va ancora in corner. Ancora Pazienza scambia corto con Torelli e crossa teso in area. La palla arriva a Valente, libero di saltare, che mette a lato. Azione comunque inutile perché l’arbitro ferma il gioco per irregolarità. Alla mezz’ora Camillo si infila nella difesa del Terlizzi come una lama nel burro e serve Catalano che scarica potente, ma prende l’esterno rete. Al 37’ di nuovo Valente pescato tutto solo da Pazienza, su corner. Questa volta ha il tempo di stoppare e provare a calciare, ma svirgola malamente. Al 39’ Catalano ben lanciato da Mastromatteo viene fermato per un inesistente fuorigioco mentre si invola a tu per tu col portiere. La decisione fa arrabbiare Lange che viene espulso (un po’troppo frettolosamente) dall’arbitro. Al 42’ torna a farsi vedere il Terlizzi. Vastano, su punizione dal limite sinistro dell’area, calcia direttamente nelle mani di Mininno, che blocca sicuro.
La ripresa si apre con un Terlizzi più intraprendente che al 4’ reclama per un rigore su Saulle, leggermente trattenuto da Occhicone in area. L’arbitro sorvola. Al 6’ sempre Saulle batte una punizione dalla trequarti. Tiro forte e centrale ben ribattuto da Mininno. Al 10’ altra grande occasione per la Vicarius: Torelli, a tu per tu con Martino, si fa ipnotizzare e non riesce a superare l’estremo rossoblu. Passano cinque minuti ed è sempre Torelli a sfiorare la rete: cross al centro di Cursio, spostatosi a destra, per Catalano che si scontra col portiere nel tentativo di anticiparlo. La palla giunge sui piedi di Torelli che, a porta vuota ma da posizione defilata, colpisce la base del palo. Due minuti dopo Cursio, centrocampista, lascia il posto a Lange che si schiera avanti con Catalano e Torelli. Camillo si sposta sulla linea di centrocampo, ma garantisce spinta maggiore rispetto a Cursio. È chiaro il tentativo della Vicarius di portare a casa l’intera posta. Il neoentrato, al 27’, mette una bella palla in verticale per Catalano, eludendo la linea difensiva del Terlizzi. Catalano, però, temporeggia troppo in area e si fa ribattere il tiro. Al 29’IL GOL PARTITA. Ennesimo calcio d’angolo di Pazienza sfruttato alla perfezione da LANGE che sovrasta di testa il suo marcatore e mette alle spalle di Martino. Dopo tante occasioni finalmente si sblocca il match. Il Terlizzi prova a replicare con Saulle, ma Mininno controlla la conclusione dell’11 terlizzese. Al 33’ gli animi si agitano per uno scontro a centrocampo, ma tutto rientra. Al 35’ancora Lange al tiro, dopo aver raccolto un cross di Camillo. Palla a lato. Gli ultimi minuti sono utili per apportare alcuni cambiamenti all’assetto gialloblu. Entrano prima Sabbatino (per Santarelli) e l’esperto Bufalo per un esausto Torelli (buona la sua prova). In difesa si passa a 4. Al 44’ punizione insidiosa per il Terlizzi: batte Gesuito, ma Mininno respinge in angolo. Nel recupero Lange ha ancora due buone occasioni per arrotondare il risultato: la prima al 46’ con un tiro al volo a tu per tu col portiere respinto. La seconda un minuto dopo quando Sabbatino (buono il suo apporto alla causa gialloblu) vince un paio di contrasti a centrocampo e serve Lange che, defilato, spara sul fondo.

La partita si chiude dopo 4 minuti di recupero. La Vicarius APRICENA vince e balza nel gruppetto delle seconde, a quota sei. Domenica arriva la capolista Liberty Palo. Un nuovo importante banco di prova per i ragazzi Apricenesi. Ci vediamo domenica a San Paolo insieme a tutti coloro che vorranno incitare i ragazzi. Forza Vicariussss!

“Stiamo dimostrando, con l’impegno di tutti, di potercela giocare tranquillamente con tutti”, dichiara il Presidente Antonio Romagnoli a margine del match. “Voglio ringraziare i ragazzi, in primis, i tecnici, i magazzinieri e tutti quanti vengono a seguirci con passione anche qui. A tal proposito, colgo l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale di San Paolo Civitate per la disponibilità dimostrata nell’ospitarci, vista la momentanea indisponibilità, spero ancora per poco, dell’Arena Garibaldi di Apricena”. “Faccio un applauso alla squadra per la vittoria – aggiunge il ds Ottavio Linzalone, intervenuto al posto dello squalificato Lange – anche se ritengo che queste partite vadano chiuse per tempo, viste le occasioni avute, onde evitare di perdere punti per strada, come successo all’esordio”.

Giuseppe Del Fuoco

Audace Barletta – Vicarius 0-2
Una Vicarius tosta espugna il Manzi

Stemma Vicarius ApricenaPrimo successo degli uomini di mister Lange nell’insidiosa trasferta di Barletta

Si sblocca finalmente la casella delle vittorie per la Vicarius. I ragazzi, reduci dalla sconfitta all’esordio casalingo contro il Molfetta e dal doppio pari con qualificazione ai rigori in Coppa Puglia, ottengono tre punti fondamentali andando a vincere sul campo dell’Audace Barletta, per la seconda giornata del campionato di prima categoria. Una partita spigolosa e tosta, nella quale la Vicarius ha dimostrato grande carattere e personalità, ma anche un po’ troppo nervosismo. A referto, infatti, oltre ai gol di Lange e Camillo, ci sono le pesanti espulsioni del portierone  Casano (autore tra l’altro di una grande prestazione) e del laterale Galullo, anche lui tra i più positivi. Per entrambi,  coinvolti nell’acceso finale, si rischiano squalifiche di almeno due giornate.

LA CRONACA

Sul sintetico del Manzi-Chiapulin parte subito forte la Vicarius: al 1′ Catalano, lanciato da Occhicone, stoppa palla sul lato sinistro dell’area e calcia al volo. Palla di poco a lato. Sembra il prologo di una partita votata all’attacco per i gialloblu che però devono fare i conti con la rapidità degli avanti Audace, i quali in più di una occasione tengono in apprensione i centrali Occhicone (ammonito per una trattenuta sul centravanti di casa) e Ferrara. Al 15′, pericolo per gli ospiti: Casano si esibisce in una grande parata su Lanotte, che colpisce indisturbato di testa a pochi metri dalla porta, da calcio d’angolo. Passano sette minuti e l’Audace è ancora pericolosa da palla inattiva: è sempre Lanotte che su punizione da 25 metri fa partire una sventola centrale che Casano respinge con i pugni. Al 24′ Mastromatteo finisce sul taccuino dell’arbitro dopo un brutto fallo a centrocampo. Passano 5 minuti e Galullo, ben imbeccato da Catalano, calcia di poco a lato. L’Audace risponde sempre su un pericoloso colpo di testa da calcio d’angolo, ma Casano è insuperabile. Sul rovesciamento di fronte la Vicarius punisce: lancio lungo e preciso di Casano su Lange, fino a quel momento un po’ fuori dalla manovra, stop a seguire e diagonale di destro rasoterra che trafigge il portiere Dischiena in uscita: ALLA MEZZ’ORA E’ VANTAGGIO VICARIUS!!  Al 36′ primo cambio nell’Audace: Cassatella, colpito duro, lascia il posto a Laporta. Negli ultimi minuti della prima frazione non si segnalano particolari occasioni, fatta eccezione per un paio di conclusioni per parte. La ripresa si apre col solito calcio d’angolo pericoloso del Barletta: questa volta Casano esce un po’ a vuoto, la palla fortunatamente finisce sul fondo. Nonostante una sostanziale pressione territoriale, l’Audace riesce a rendersi pericolosa solo su palla inattiva. Al 61′ una punizione dalla tre quarti crea pericoli in area Vicarius: per fortuna i Crudo conclude debole e centrale di testa. Comincia la girandola delle sostituzioni: l’autore del gol Lange lascia il posto a Fedele Torelli più rapido negli spazi lasciati dal Barletta. Esce anche Cruciano per Cursio, centrocampista centrale adattato a sinistra. Questo nuovo assetto non viene subito assimilato dalla Vicarius che rischia di subire il pareggio al 67‘: palla lunga per Calabrese che taglia fuori la linea difensiva e con un tocco sotto supera Casano. Palla di poco alta. Passano due minuti e Binetti, neoentrato nell’Audace, reclama per un rigore. Proprio quando sembra in maggiore difficoltà, la Vicarius segna: ancora una palla lunga dalla difesa, Camillo riceve sulla trequarti sinistra, dribla due avversari e lascia partire un gran tiro che si insacca sul palo lungo. Nulla può il portiere dell’Audace: A UN QUARTO D’ORA DALLA FINE LA VICARIUS RADDOPPIA!!!
L’Audace reagisce quattro minuti dopo: Binetti scambia al volo con l’11 e conclude: palla centrale. Nella Vicarius entra Gaggiano per Valente. Non succede nulla di importante fino al 40′: Torelli fa filtrare una bella palla per Galullo che, da buona posizione, è chiuso in angolo. Sembra una normale azione di gioco, ma in realtà si accende un parapiglia con sospensione del match per dieci minuti. Galullo, colpito a palla lontana da un avversario, reagisce ingenuamente e viene espulso. Ne deriva una quasi rissa e a farne le spese è anche Casano: l’arbitro sente qualche parola di troppo e manda anzitempo negli spogliatoi il portierone Vicarius. Negli ultimi minuti, con Occhicone tra i pali, ci sono più calci che calcio. La Vicarius gioca in doppia inferiorità numerica. Al 96′ l’Audace sfiora l’1-2 con Crudo che colpisce in diagonale dalla destra: palla di poco fuori. Al 97′ fallaccio su Torelli: solo giallo per Vaccariello. Pochi minuti e la partita finisce. E gli animi, anche sugli spalti, si placano.

Una grande vittoria su un campo in cui sarà difficile portare via punti, come dichiarato da mister Lange a margine del match. Peccato davvero per quel nervosismo finale che priverà la squadra di due elementi importanti. E domenica (ancora sul neutro di San Paolo, PURTROPPO) arriva il Gravina, reduce dal ko esterno sul Liberty Palo. Vi aspettiamo numerosi. Anche gli onnipresenti tirapiedi. FORZA VICARIUSSSS!!!

Vicarius – Nuova Molfetta 0-1
buona la prima

Esordio migliore non ci poteva essere per la Nuova Molfetta che nella gara valevole per la prima giornata del campionato di Prima Categoria ha espugnato il terreno di gioco del Vicarius.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno mostrato grandissima determinazione e attenzione giocando una gara praticamente perfetta.
A decidere il match la rete su calcio di rigore realizzata da Paolo Lucarelli nella seconda frazione di gioco.
Da evidenziare l’ottima prova dell’intero pacchetto arretrato composto da Minervini, La Forgia, capitan Abbatantuono e De Pinto; comunque da apprezzare tutti gli elementi scesi in campo che hanno confermato l’ottima preparazione estiva svolta dall’intero staff tecnico molfettese.
Dopo questo importante risultato conquistato su un terreno di gioco insidioso e che vedrà, molto probabilmente, poche formazioni uscire vincenti dal confronto con i padroni di casa, tutta la squadra è già proiettata sul ritorno di Coppa Puglia in programma giovedì.
Dopo la sconfitta rimediata dalla Virtus nel derby di andata per 2 a1, c’è grande volontà infatti di ribaltare il risultato e ottenere il pass per il turno successivo.
Per il campionato invece si tornerà in campo domenica prossima per la prima uscita casalinga in programma alle ore 11 allo stadio P. Poli contro il Bitetto, ieri sconfitto in casa per opera dell’Ordona.

Adriano Nappi – calcioWEBdilettanti.it

Vicarius Apricena
Riconfermato il Tecnico Mario Lance

Stemma Vicarius ApricenaMario Lance resta alla guida della Vicarius Apricena neo promossa al torneo di prima categoria dopo il successo nella finale playoff di Seconda categoria dello scorso anno contro il Maroso Candela.
La società ha messo gli occhi su Stefano Bufalo e sul fantasista Camillo della Sanseverese. Dalla stessa società potrebbero arrivare gli Under Dell’Aquila e Cruciano.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Vicarius Apricena già al lavoro
probabile l’ingresso di altri soci

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Il Real Vicarius Apricena, fresco vincitore dei play-off del campionato di Seconda categoria, è già al lavoro per preparare la nuova stagione che partirà con l’obiettivo primario di fare bene nel torneo di Prima cercando di essere una delle protagoniste del campionato prossimo.
Nei prossimi giorni verranno definite le trattative di calciomercato che stanno coinvolgendo diversi calciatori locali e anche della provincia. Il presidente Michele Finizio con l’assenso della dirigenza vaglierà la posizione del tecnico Lance alla guida della squadra, poi con il dg Antonio Romagnoli si metterà già al lavoro per rafforzare la rosa e renderla competitiva per la Prima categoria. Per il resto quasi tutti confermati i protagonisti dello scorso campionato con Nicola Ferrara su tutti. Il presidente Finizio dovrà concludere nei prossimi giorni le prime operazioni di riconferma con gli esperti che potrebbero aiutare i giovani a maturare calcisticamente e tatticamente.
A breve verrà definito l’ingresso di altri possibili dirigenti che daranno manforte al gruppo. Altre trattative sono in corso per portare ad Apricena giocatori che hanno militato in categorie superiori e che possano far fare il salto di qualità alla squadra, ma al momento Finizio non vuole fare nomi fin quando non verrà messo nero su bianco e ufficializzato o meno la riconfemra del tecnico. Una progetto ambizioso quindi quello di Finizio e Romagnoli che vogliono portare al piu’ presto il Real Vicarius Apricena nella categoria superiore con l’obiettivo anche di valorizzare i giovani che si sono messi subito in luce per la serietà e l’impegno in questo campionato. Resta il problema del campo sportivo. Dovrebbero partire i lavori al Garibaldi e la squadra potrebbe traslocare per alcuni mesi. L’amministrazione comunale ha promesso di provvedere al piu’ presto all’intervento già finanziato: interventi sia per il terreno di gioco e per gli spogliatoi. verrà potenziato anche l’impianto di illuminazione. Se ne saprà di più nelle prossime ore con la dirigenza che, d’accordo con l’allenatore che sia o meno Mario Lance, fisseranno la data della preparazione che presumibilmente dovrebbe avere inizio per i primi di agosto.

Antonio Villani – la Gazzetta del Mezzogiorno

 

 

Vicarius Apricena
Storica promozione in I Categoria

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

APRICENA – La Vicarius Apricena vince la finale play-off del campionato di Seconda categoria e festeggia la storica promozione in Prima. Il successo sul Candela per 2-0 (reti di Giovanni Faiella e Antonio Cursio) e il “Garibaldi” si è colorato di gialloblu a fine gara.
Un’emozione fortissima – dice subito il paresidente Michele Finizio, rincorsa per un campionato intero e raggiunta, in modo giusto in questa finale. Faccio i miei complimenti a tutti. Per mesi è stata dura, tante circostanze sono state negative. Però la forza di questo gruppo ha fatto la differenza, e devo ringraziare i miei ragazzi uno a uno“.
Il tecnico Mario Lance non sta nella pelle. “Sì, questo è un garnde gruppo. Tra i ragazzi è nata un’amicizia incredibile, che ha fatto la differenza. A mente fredda però dico: questo gruppo è troppo buono. E’ un pregio, e anche un difetto. Ed è per questo che forse abbiamo sofferto così tanto durante la stagione“. Una vittoria meritata da parte della Vicarius, non tanto per la gara vinta con il candela, ma per quanto Marco Casano, Giovanni Faiella, Angelo Battista e Francesco Lombardozzi hanno fatto veder per tutta la stagione. “Qui si vogliono tutti bene, e anche quando c’è da fare un rimprovero viene fatto in maniera garbata – ammette il dg Antonio Romagnoli. In questo momento non faccio nomi, la gioia va condivisa tra tutti. E permettetemi un appunto: voglio ringraziare il presidente Finizio, la promzoione è soprattutto la sua. Questo risultato va condiviso tra tutti coloro che hanno preso parte a questo campionato“.
Ed in effetti Michele Valente, Antonio Cursio, Donato Galullo, Davide Orfeo e Giuseppe Arnese hanno disputato un grande torneo. Ora si festeggerà nelle prosisme settimane, ma per Nicola Ferrara, Giuseppe Catalano e Michele Mininno questa stagione rimarrà memorabile. Alla festa anche il sindaco Antonio Potenza. “Interverremo sia sul campo del “Garibaldi” che sul “Del Marmo”. Per il Garibaldi – ha detto il primo cittadino –, i lavori inizieranno al più presto con un nuovo manto erboso in sintetico e con il rifacimento degli spogliatoi e parte della tribuna“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Vicarius – Candela 2-0
Candela a testa alta

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Nella finale play-off del campionato di II Categoria si affrontano due formazioni che durante tutta la stagione hanno dimostrato di meritarsi una partita così. Due società, due modelli di calcio differenti, ma così uguali poi nella voglia e la determinazione di primeggiare l’una sull’altra e portare a casa la vittoria. Probabilmente ambedue, al di là del risultato, l’anno prossimo militeranno in I Categoria (grazie ad un quasi certo ripescaggio), ma la partita è stata uno scontro vero, intenso, fra due formazioni che hanno puntato solo a giocare a calcio mantenendo sempre la lealtà e la correttezza in campo, nonostante il giusto agonismo che caratterizza ovviamente un evento del genere. Un vero e proprio esempio di calcio sano. L’ avventura della Maroso Candela termina dunque con l’amaro in bocca per il risultato, ma la prestazione e il cuore mostrati sul campo sono quelli di una compagine degna di una categoria superiore al pari dei vincitori. Mister Schiavone orfano dei due esterni di fascia titolari, Fiermonte (decisivo nella semifinale) e Guglielmi, quest ultimo su tutti (vice capocannoniere del campionato con 16 gol) è costretto a ridisegnare la formazione schierando Tucci tra i pali, difesa con Lepore, capitan Carducci, Cascella e Toscanelli, centrocampo con Giuliano, Pensa e Saracino ed attacco tutto nuovo con Quaglia, Melchionna e Misino.
Chi credeva che il Candela scendesse in campo per attendere le iniziative degli avversari si sbagliava di grosso. Infatti i granata davanti ad una cornice di pubblico bellissima (tutto esaurito sugli spalti) mostrano un calcio propositivo e dedito al possesso palla, con Pensa, Saracino e Giuliano che in determinati momenti della gara, specie nel primo tempo, nascondono letteralmente il pallone agli avversari, e con veloci cambi di gioco provano a cercare la profondità sugli esterni creando per due volte pericolo nell’ area di rigore avversaria, prima con Misino al 15′ che non inquadra lo specchio della porta in rovesciata e poi intorno alla mezz’ ora con Quaglia che mette in mezzo un pallone velenosissimo sul quale Melchionna manca di poco il tap-in vincente. La Vicarius però non è da meno e non sta a guardare, Catalano è tra i più vivaci, ma Carducci nel primo tempo si dimostra insuperabile per il n.9 giallo-blu, tuttavia ci pensa il n.10 Orfeo a spaventare la retroguardia granata quando sugli sviluppi di una punizione, il trequartista giallo-blu inventa una bellissima rovesciata che finisce di poco fuori. E’ il preludio al gol, il problema che forse il Candela non è mai riuscito a risolvere per tutta la stagione. Le situazioni da palla inattiva a sfavore. Ed è proprio su un calcio d’angolo che, Faiella, lasciato colpevolmente solo riesce ad anticipare Tucci in uscita e insaccare l’ 1-0 allo scadere del primo tempo.
Nella ripresa passano pochi minuti e di nuovo su un calcio piazzato Valente svetta tra Cascella e Giuliano e Cursio trova la rovesciata della vita, non stilisticamente eccellente, ma tremendamente e spietatamente efficace, con il pallone che si insacca proprio all’incrocio dei pali, lasciando Tucci immobile ed incolpevole. Il 2-0 chiude i giochi, ma il Candela non si arrende, continua a costruire gioco e su un calcio d’angolo stavolta e Carducci a saltare più in alto di tutti, ma il pallone si stampa sulla traversa grazie al tocco leggero, ma decisivo del portiere Casano. Poi ancora Candela con Pensa su punizione, ma Casano fa buona guardia. Il Candela prova il tutto per tutto schierandosi a 3 dietro e concedendo inevitabili ripartenze ai giallo-blu che con Orfeo sfiorano il terzo gol, e con Catalano che non è incisivo come al solito e sbaglia da pochi passi il colpo del k.o. La partita finisce con la grande festa della Vicarius, a cui vanno i più sentiti complimenti da parte della società ASD MAROSO CANDELA ed anche ringraziamenti per l’ospitalità, la correttezza e lealtà mostrata in campo e fuori. Così come va fatto un elogio allo splendido pubblico di Apricena, caloroso, ma altrettanto corretto e pacifico. Una vera giornata di sport che speriamo si ripeterà l’anno prossima in una categoria superiore. E’ stato un anno ricco di soddisfazioni nonostante la sconfitta finale per i granata. Il gruppo è stato probabilmente, oltre alle qualità superiori di parecchi elementi nell’organico, il motore di una macchina quasi perfetta, guidata dal mister Michele Schiavone quasi sempre al massimo con un girone di ritorno da record (solo lo Stornara campione ha saputo far meglio). Che dire dunque. Nonostante tutto è stato un grande successo per Candela, frutto di un progetto serio ed ambizioso portato avanti con l’impegno e i sacrifici di una società sempre vicina ai suoi calciatori, nelle persone di Rosario Tucci, Bruno Morrongiello, Mauro Capaldo, Nicola Granata e Vito Ceglia. Per concludere, la società ASD MAROSO CANDELA, il mister Michele Schiavone e tutto il gruppo dei calciatori, augurano buone vacanze a tutti.

Arrivederci alla prossima stagione.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore (60′ Centonze), 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Saracino (80′ Ladogana), 7. Quaglia, 8. Giuliano, 9. Melchionna, 10. Pensa, 11. Misino ( 65′ Compierchio).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Ladogana, 14. Compierchio, 15. Petrillo, 16. Centonze.
Allenatore: Michele Schiavone.

Vicarius Apricena
posticipata la finale Play Off

Stemma Vicarius ApricenaE’ con profonda amarezza che ci accingiamo a sottoporre ai nostri tanti tifosi, simpatizzanti e a tutti gli amanti dello sport Calcio, quanto è successo negli ultimi giorni ed è sintetizzato nello scarno e deludente comunicato ufficiale della F.I.G.C. PUGLIA in cui si posticipa la Finale Play Off del Campionato di II^ Categoria Girone A Vicarius – Maroso Candela dalla data 05/05/2013 alle ore 11.00 a Domenica 12/05/2013 alle ore 16.30 presso il Campo Sportivo “Garibaldi” di Apricena.
Già da lunedì 29/04/2013, poche ore dopo la semifinale Play Off disputatasi a Candela tra la squadra di casa e il Real Torremaggiore che ha sancito la vittoria del Candela con il conseguente accesso alla Finalissima contro la Vicarius, i massimi Dirigenti della stessa, sin dalle prime ore di Lunedì, si attivavano in Federazione e con i Dirigenti del Candela per definire il giorno e l’ora della data in cui disputare la gara.
Tanto perché in data 05/05/2013 alle ore 16.30 il Campo Comunale “Garibaldi “ di Apricena non è disponibile in quanto è prevista l’ultima giornata di Campionato di I^ Categoria con la squadra di Casa, A.S.D. Apricena, contro il Rocchetta San Antonio e per opportune e valide ragioni di regolarità deve essere per forza di cose disputata in concomitanza di orario con le altre gare.
Per cui abbiamo proposto alla Società Maroso Candela, con il benestare della Federazione, di anticipare la gara a Sabato 04/05/2013 alle ore 16.30.
La stessa Società Maroso Candela, senza valido motivo, opponeva un fermo diniego alla proposta.
Allorchè abbiamo riproposto un’altra alternativa, ossia di giocare la gara la Domenica 05/05/2013 alle ore 11.00.
La Federazione, ripetutamente contattata, dava il bene placito finultimo alle ore 9.30 di Giovedì 02/05/2013 assicurando la Vicarius che il Comunicato Ufficiale in imminente pubblicazione avrebbe confermato quanto telefonicamente assicurato da un Funzionario della Federazione stessa.
Un minuto dopo la Società Vicarius si attivava nella programmazione della gara concordata, impegnando l’albergo per il ritiro della propria squadra, l’organizzazione della prevendita dei biglietti (circa 500) e l’addobbo coreografico dello Stadio, inoltrando le richieste di Ordine Pubblico alle Forze dell’Ordine.
Circa tre ore dopo il Vice Presidente, Antonio Romagnoli, esterefatto riceveva una telefonata dal Presidente Federale Vito Tisci che annunciava l’indisponibilità della Società Maroso Candela a disputare la gara in anticipo di orario e proponeva di giocare la gara alle ore 16.30 in un campo neutro.
Oltre al danno la beffa: il campo neutro avremmo dovuto ricercarlo noi!
Al che, il Vice Presidente allertava il Presidente Michele Finizio di quanto accaduto, il quale tempestivamente, alle ore 13.00 circa, richiamava il Presidente Federale chiedendo quali fossero le valide ragioni del cambio di decisione improvviso e inaspettato della Federazione.
Il Presidente Federale Tisci spiegava che non era possibile ( tali assurde spiegazioni sono riportate nel comunicato ufficiale n. 75 del 02/05/2013) in quanto la squadra ospite si sarebbe dovuta sobbarcare un lungo viaggio di circa 90 chilometri arrivando “stanca e di prima mattina” ad Apricena per disputare una gara fondamentale.
Il Presidente Finizio ricordava in primis al Dott. Tisci che era il Candela ad opporsi, ripetiamo senza nessuna spiegazione, all’anticipo della gara e che la stessa Federazione ha fatto disputare gare di estrema importanza in anticipo mattutino.
Alla domanda del Presidente di quale gara si trattasse, Finizio gli ricordava che la gara Vicarius – Atletico Stornara ( 1^classificata contro la 2^ classificata) si è disputata alle ore 10.30 del 07/12/2012, in pieno inverno e con le condizioni atmosferiche avverse.
Anche lo Stornara, con estrema sportività e senza scuse di sorta, si sobbarcava il lungo viaggio di andata e ritorno.
Si faceva presente alla Federazione che alzarsi alle 08.30 di mattina, fare comodamente colazione, partire alle 09.00 da Candela ed arrivare alle 10.00 ad Apricena, in tempo utile per il riscaldamento pre – gara non era un impresa così faticosa e dura da compromettere l’esito di una gara.
A tal proposito, per venire incontro alla Società Maroso Candela, il Presidente della Vicarius proponeva un posticipo di orario alle ore 11.30 o 12.00 per non sembrare rigido e sordo alle esigenze della squadra avversaria.
Un orario, a nostro modo di vedere, consono con la gara pomeridiana del 05/05/2013 Apricena – Rocchetta San Antonio (ben 5 ore di differenza tra le due gare).
In un primo momento la Federazione sembrava acconsentire all’ulteriore ragionevole soluzione proposta, chiedendo nel frattempo al Presidente il motivo per cui la data del 12/05/2013 non era accettata dalla Vicarius.
Il Presidente spiegava che tale data, al di la degli impegni di spesa già sopportati, era da rigettarsi in quanto avrebbe manifestamente favorito il Candela per ragioni di natura esclusivamente tecnica – agonistica.
Infatti il Candela avrebbe disputato una gara a distanza di sole 2 settimane dall’ultima gara ufficiale (semifinale play off del 28/04/2013) mentre la Vicarius ha giocato l’ultima partita ufficiale il data 14/04/2013, gara disputata proprio con il Candela ma ininfluente ai fini della classifica.
In ultimo, il Presidente Tisci prendendo atto della ragionevolezza della proposta, ribadiva che avrebbe contattato il Presidente Finizio a stretto giro con una telefonata prima della pubblicazione del Comunicato Ufficiale previo contatto con i Dirigenti del Maroso Candela.
Purtroppo tale telefonata non è mai arrivata e la sorpresa è stata la pubblicazione del Comunicato Ufficiale che riporta la data della Finale Play Off: DOMENICA 12 MAGGIO ALLE ORE 16.30.
Comunicato, ribadiamo allucinante per le motivazioni a sostegno del rinvio di gara, in cui si tiene conto ESCLUSIVAMENTE delle debolissime ragioni del Maroso Candela a scapito e quasi colpevolizzando la Vicarius per tale decisione.
Chiediamo scusa ai tanti amici tifosi e sostenitori per questo primo comunicato, non vogliamo polemizzare con nessuno ma chi ci conosce sa benissimo della sportività e correttezza che caratterizza la nostra Società e i nostri tesserati.
Prendiamo atto delle decisioni della Federazione, in un primo momento avevamo anche deciso di non scendere in campo per legittima protesta, ma è prevalso l’affetto che proviamo nei nostri amici e sostenitori e non possiamo mandare all’aria quanto di buono è stato fatto, tutti i sacrifici sopportati dalla nostra squadra, il tempo e la dedizione dei nostri Dirigenti e la passione di tutti per la Maglia e per lo Sport Calcio.
Ringraziamo tutti per il tempo che ci avete dedicato leggendo questo lungo comunicato e vi aspettiamo tutti DOMENICA 12 MAGGIO 2013 ALLE ORE 16.00 per tifare e sostenere la VICARIUS APRICENA.

Finizio Michele – Romagnoli Antonio

Vicarius Apricena – Maroso Candela 4-1
Ottimo l’approccio alla gara

Stemma Vicarius ApricenaNell’ultima di campionato mister Lange schiera una formazione rivoluzionata facendo giocare chi nel corso della stagione ha avuto meno spazio.
3-4-1-2 il modulo scelto con: Manguso, Tartaglia, S.Battista, Ferrara, Mastromatteo , Cursio, Arnese, Mininno, Orfeo, Lombardozzi, Galullo.

Ottimo l’approccio alla gara dei ragazzi del presidente Finizio.
Le reti sono state siglate al 5′ da Galullo, al 20′ e 60′ Orfeo e all’75’ la magia del capitano Lombardozzi , nel finale il Candela sigla il gol della bandiera  all’85’.
Vicarius apricena che in casa resta imbattuta (l’unica squadra del campionato) con il miglior attacco (67 reti) e la miglior difesa (11 gol subiti) .
CLASSIFICA FINALE :
Atletico Stornara ( 62 punti) CAMPIONE
Vicarius Apricena (61 punti) FINALISTA  PLAY-OFF Maroso Candela (53 punti) SPAREGGIO PLAY-OFF Real Torremaggiore (48 punti ) SPAREGGIO PLAY-OFF
UNICA GARA DI PLAY-OFF :
MAROSO CANDELA – REAL TORREMAGGIORE
” FINALISSIMA DI PLAY-OFF AL G.GARIBALDI DI APRICENA ” : POL.VICARIUS APRICENA – ????

Real San Giovanni – Vicarius Apricena 0-1
3 punti pesantissimi per la Vicarius

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Tre punti pesantissimi conquistati dai ragazzi del presidente Finizio in quel di San Giovanni Rotondo.

Formazione tipica con il 4-3-1-2 di mister Lange:Casano, Galullo, Valente, Ferrara, Arnese, Mastromatteo, Linzalone, Orfeo, A. Battista, Lombardozzi, Faiella.

Partita combattuta a centrocampo nei 20′ di gioco con la Vicarius in difficoltà nel costruire gioco con palla a terra.
Sfiora il gol il Real San Giovanni al 25’su calcio di punizione ma tra i pali c’è il portierone Casano che evita smanacciando in calcio d’angolo una punizione velenosa.
Reazione immediata della Vicarius che sfiora il vantaggio al 30′ con Faiella con la palla che esce di poco a lato ed al 35′ sempre con l’attaccante apricense che non sfrutta un errore del portiere locale facendo recuperare in exstremis la difesa del Real.
Sembra piu’ una partita stile rugby viste le pessime condizioni del manto erboso di San Giovanni.
Termina la prima frazione di gioco in parità 0-0.
Nella ripresa mister Lange dovendo fare a meno per l’infortunio di Orfeo schiera l’under S. Battista.
Corso della partita che non cambia lo stile di gioco vedendo giocare entrambe le squadre con lanci lunghi.
Dal 65′ mossa tattica di mister Lange spostando Valente a centrocampo e A. Battista centrale difensivo.
Vicarius che si difende bene, senza nulla concedere ai locali, centrocampo piu’ compatto con Mastromatteo su tutti i palloni giocabili a contrastare ininterrottamente.
All’ 80′ arriva la meta di Valente (visto lo stile di gioco-rugby di ambe le squadre su un campo quasi totalmente impraticabile) siglando il vantaggio del definitivo 0-1 facendo esplodere i sostenitori della Vicarius in tribuna ma anche gli Utras Liberi Sammarco 2005 (squadra gemellata con la Vicarius Apricena) .
Ultimi minuti con il Real che cerca la rete dell’orgoglio casalingo ma Casano, Galullo, Arnese, Ferrara, A. Battista evitano qualunque pericolo.
Finalissima di play-off conquistata matematicamente con gara unica al Garibaldi di Apricena a data da destinarsi contro la vincente fra Candela e Real Torremaggiore .

Il presidente Finizio a fine gara: “quest’oggi contavano solamente i tre punti ai fini della certezza matematica del secondo posto e della finalissima in casa nostra, i miei ragazzi hanno risposto alla grande combattendo su ogni pallone giocabile , manca ancora una giornata al termine del campionato ma l’ultima partita ha poca importanza, sono sicuro che mister Lange darà spazio dal primo minuto a chi in questo campionato ha giocato meno facendo riposare gli eventuali diffidati ” .

Vicarius Apricena: Casano(8) Galullo(7. 5) Ferrara(8) Valente(9) Arnese(7. 5) Mastromatteo(8) Battista(7. 5) Linzalone(7. 5) Orfeo(7. 5) Dal 45′ S. Battista (7. 5) Lombardozzi(7. 5) Faiella(8)

Spettatori : Circa 30
Marcatore: Valente