Barletta: Cinque e Milella, “Siamo in netta crescita”
Il Barletta vince e in parte convince, ma non basta per superare il turno in Coppa Italia di Eccellenza. A fine partita, mister Franco Cinque vede il bicchiere mezzo pieno: “I ragazzi ci hanno messo cuore e organizzazione, di questo sono contento. Avrebbero meritato di superare il turno”. Formazione più tonica, quella biancorossa: “I ragazzi mi seguono e i giorni di lavoro in più rispetto a Fasano si fanno sentire: siamo un gruppo unito e con la spinta della città potremo fare bene in futuro. Mi è molto piaciuto l’applauso finale del pubblico: i tifosi ci hanno spinto dal primo all’ultimo minuto e la partita di oggi è anche merito loro. Questa unione produrrà bei frutti”. Domenica si replica in casa, con il Gallipoli ospite nel secondo turno di campionato: “Andando oltre i limiti di organico, non ultimo l’infortunio di Larosa e la squalifica di Rana –spiega Cinque- con questo atteggiamento e questo orgoglio non puoi che puntare ai tre punti”.
Dalla rimonta all’harakiri: Omnia Bitonto eliminata dalla Coppa Italia
Al “Città degli Ulivi” vince il Corato 4-3: gli omniani compiono l’impresa nel primo tempo, chiuso avanti 3-0, ma nella ripresa il ribaltone ospite
Un primo tempo perfetto, una ripresa da incubo ed il sogno di proseguire il cammino in Coppa Italia si infrange già al primo turno.
L’Omnia Bitonto viene eliminata dalla Coppa Italia di Eccellenza: al “Città degli Ulivi”, nel ritorno degli Ottavi di finale, vince in rimonta 4-3 il Corato Calcio, che bissa il successo dell’andata per 4-2 e accede ai Quarti di finale.
L’Omnia compie la rimonta nella prima metà del match ma poi disfa tutto nella ripresa, subendo una incredibile rimonta: primo tempo semplicemente perfetto, sontuoso per i ragazzi di mister Benny Costantino, che ribaltano nell’ultimo quarto d’ora tutto il passivo maturato nella gara d’andata e conquistano virtualmente la qualificazione. Ma nella ripresa cambia tutto: gli ospiti accorciano subito in avvio, poi attorno alla mezzora un totale blackout, con i coratini che si aggiudicano il match. Insomma, un’altalena di emozioni, un match dai due volti, che premia però il Corato. E per l’Omnia, dopo la rimonta subita nel derby, un’altra beffa che lascia tanto amaro in bocca.
La partita. Serve la rimonta per accedere ai Quarti di finale di Coppa Italia. Lo sa bene l’Omnia Bitonto, che al “Città degli Ulivi” deve assolutamente vincere per ribaltare il passivo di 4-2 subito all’andata. Pesanti assenze in casa Omnia causa squalifiche (Lacarra, Campanella, Gernone, Diagne) e infortuni (Rubini e Logrieco), mister Benny Costantino cambia qualcosa rispetto le precedenti uscite: tra i pali Lizzano; linea di difesa con Turitto – Nicola Fumai – Montrone – Tristano; a centrocampo Caprioli e il giovane Dellino; sugli esterni Loseto e Loiodice; in avanti Massimo Fumai a supporto di Patierno. Arretra il raggio d’azione Turitto il tecnico barese per sfruttare la sua propensione offensiva sin dalle retrovie.
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Risponde il Corato (privo di Altares e Sguera e col neo arrivato Cotello in panca) con Casella in porta, Belluoccio – Asselti – Colangione – Colucci linea difensiva; Zingrillo – Colella – Iacobone nel mezzo; Zotti – Di Rito – Piarulli in avanti.
Parte subito forte l’Omnia Bitonto, che deve assolutamente fare gol. Due giri di lancette e Massimo Fumai, con una girata in area di rigore, impegna severamente Casella, costretto al grande intervento in angolo. Altri due minuti, Loseto serve Patierno, girata che si spegne sul fondo.
Partenza a razzo, i ritmi calano un attimo. Poco prima del 20’ due occasioni Omnia, nel segno di Patierno: colpo di testa a lato su punizione di Caprioli, e tiro a giro dalla distanza di poco alta sopra la traversa. Al 23’ occasionissima, con la punizione tesa dalla trequarti destra di Caprioli che non viene raccolta per il tap-in vincente ne da Montrone ne da Patierno per questione di centimetri.
Il forcing omniano trova la via del gol alla mezzora: calcio piazzato dalla sinistra di Loiodice, la palla schizza furibonda in area di rigore, a risolvere il tutto ci pensa Turitto che da posizione centrale trafigge Casella e fa 1-0.
L’Omnia si sblocca e continua a premere, approfittando di un Corato fino a quel momento assolutamente non pervenuto in fase offensiva: due minuti soltanto, azione di contropiede, Massimo Fumai recupera palla, in coabitazione con Loiodice, e dalla sua metà campo lancia Patierno, che scatta in profondità, eludendo il fuorigioco, si invola verso la porta avversaria e trafigge Casella con un perfetto diagonale. 2-0 e Omnia al momento qualificata.
I bitontini continuano l’assedio: al 37’ punizione di Loiodice alta di poco, un solo minuto e botta da fuori di Dellino che coglie in pieno il palo alla destra di un immobile Casella. L’assalto omniano trova la via del tris al 45’, quasi allo scadere: azione frutto di un pressing a tutto campo, Nicola Fumai imposta a centrocampo per Caprioli, questi di prima pesca nuovamente Patierno, che come nell’occasione del suo primo gol, beffa in velocità in profondità la difesa neroverde e supera Casella ancora con un diagonale micidiale. 3-0 e applausi per un’Omnia finalmente convincente.
Nella ripresa, però, cambia tutto. Il tecnico coratino Scaringella inserisce Cormio e Cotello e modifica l’assetto ed il volto dei suoi. E la prestazione ospite cresce: Piarulli prima sfiora il gol al 49’, concludendo alto, poi trova la rete al 53’, su assist di Zotti, che scodella in area una palla che l’esterno coratino spinge di testa in rete. 3-1 e qualificazione che torna in bilico.
L’Omnia sente il colpo ma prova a reagire: Loseto spreca da posizione defilata, Loiodice conclude dalla distanza senza inquadrare lo specchio. Sull’asse Loseto – Loiodice nasce anche l’azione del gol annullato al secondo per fuorigioco (che c’è) al 66’. Ci prova pure Turitto, che sfonda sulla destra con una ripartenza in combinazione con Patierno, Casella si salva in corner.
Dal possibile poker, al blackout totale. Perché tra 74’ e 80’ l’Omnia subisce incredibilmente tre reti. Minuto 74: cross dalla destra di Cotello, velo di Zotti e girata dal limite di Di Rito che sigla il 3-2. 76’: Zotti penetra in area sulla destra, cross all’altezza del secondo palo per Di Rito, che irrompe da bomber di razza e di destro fa 3-3. 80’: angolo dalla destra di Zotti, in area tutto solo svetta Colella per il 3-4.
La frittata è compiuta. Zotti impegna Lizzano che evita guai maggiori, dall’altro lato Patierno viene ostacolato al tiro da Asselti, ma l’arbitro tarantino Iannella lascia continuare.
Termina così: il Corato espugna il “Città degli Ulivi” per 4-3 e passa ai Quarti di finale. Sei minuti fatali vengono pagati a carissimo prezzo dall’Omnia Bitonto, che esce di scena già agli Ottavi di una competizione importante in chiave accesso alla Serie D. Delusione per un risultato svanito in maniera incredibile e rocambolesca, dopo aver sfiorato l’impresa con un primo tempo magistrale. Dopo due finale di Coppa conquistate nelle ultime due stagioni tra Prima Categoria e Promozione, si interrompe bruscamente l’avventura bitontina. Ed ora non resta che concentrarsi sul campionato: domenica al “Città degli Ulivi” (ore 15,30) arriva il Città di Fasano per la 2^ giornata. Con un solo imperativo: rialzarsi subito.
Nicolangelo Biscardi
La Molfetta vola ai quarti di coppa
Il Barletta vince 1-0 ma non basta.
La Molfetta Calcio passa il turno contro l’ostico Barletta di mister Cinque grazie alla vittoria per 3-1 maturata all’andata. L’1-0 del ritorno non basta per la rimonta e consente ai molfettesi guidati da mister Giusto di ottenere il primo importante risultato stagionale.
Le due squadre si dispongono in campo in maniera completamente diversa. Il Barletta si dispone con il consueto 3-5-2 con Paolo Augelli nel terzetto difensivo ed il fratello Rocco in avanti in tandem con il bomber Rana.
La Molfetta Calcio, invece, si dispone con il 4-3-1-2 con Vitale libero di svariare alle spalle di Lobascio e Sallustio.
Nella prima frazione sono proprio i molfettesi a gestire il pallino del gioco, pur non riuscendo tuttavia a concretizzare la mole di gioco creata. Ci provano da fuori Andriano, palla a lato, e Vitale, sul quale il portiere Cristallo devia in angolo.
La gara è condizionata dal gran caldo e si sviluppa, comunque, per lo più a centrocampo.
Al 37’il Barletta ha una fiammata ma il tap in di Rana in rete su invito da sinistra di Grumo è annullato per fuorigioco. Nel finale, poi, è Lobascio a chiamare all’intervento Cristallo.
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Nella ripresa il Barletta aumenta i giri del proprio motore e al 3’ trova il punto del vantaggio. Rocco Augelli trasforma dal dischetto per un intervento scorretto di Lorusso su Milella.
Il goal trasforma letteralmente i padroni di casa, ora più reattivi e vogliosi di pervenire alla rete del 2-0 che avrebbe consentito il passaggio del turno. Al 69’ Grumo sciupa col destro mentre fioccano punizioni da posizioni pericolose e corner. All’82’ reciproche scorrettezze tra Pinto e Rana e rosso per entrambi, il neo entrato Facecchia non concretizza un buon contropiede per la Molfetta Calcio mentre nel finale Grazioso e Ronzino non riescono a metter dentro una palla vagante in area.
“Abbiamo lottato su tutti i palloni tenendo molto bene il campo con buona qualità, specie nel primo tempo”- dichiara mister Giusto- “Ora testa al campionato. Ci dispiace non giocare sin da subito al Paolo Poli ma sono convinto che la nostra tifoseria ci seguirà ovunque perché abbiamo grande entusiasmo. Domenica incontriamo il Bisceglie. Mi auguro di non avere ripercussioni fisiche per il fatto di aver giocato tre partite in tre giorni.
Sono, però, molto positivo perché ci stiamo allenando bene e vedo la squadra molto fiduciosa”.
Unione Calcio, rigori ancora fatali. Ai quarti approda la Vigor Trani
Decisivi gli errori dal dischetto Lasalandra e Palumbo. I tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1. Vantaggio biscegliese con Bufi, pareggio tranese di Monopoli
Termina agli ottavi di finale l’avventura in Coppa Italia dell’Unione Calcio Bisceglie, sconfitta per 9-8 calci di rigori dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1.
Mister Rumma conferma buona parte della formazione scesa in campo domenica contro il Novoli, con gli innesti di Visconti, Quacquarelli, Colella e Palumbo. Per quest’ultimi due si tratta del debutto dal primo minuto.
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Per annotare la prima azione bisogna aspettare il 19’ quando Lavopa mette al centro per Rociola il quale impatta debolmente la sfera, non creando problemi a Musacco. Un minuto dopo la Vigor Trani sfiora il vantaggio con Valido, artefice di un tracciante dalla distanza che centra la parte superiore della traversa. Passano otto minuti ed arriva la terza occasione da rete per i padroni di casa, con Daniele Sisalli che supera con un pallonetto Musacco ma la retroguardia biscegliese sventa in fallo laterale. Alla prima azione dell’Unione, avvenuta al minuto 36, i biscegliesi passano in vantaggio; calcio d’angolo battuto da Lasalandra, il cuoio viene sporcato da un difensore del Trani che mette fuori tempo Sansonna, la palla si impenna sulla testa di Bufi che deposita in rete. Per il biscegliese classe ’91 si tratta della prima rete stagionale. Il gol siglato rinvigorisce i ragazzi di Rumma che al 43’ sfiora il raddoppio con Stella deviato provvidenzialmente in corner da un difensore tranese.
Nella ripresa, il Trani scende in campo determinato a pareggiare i conti ed al 47’ il palo alla sinistra di Musacco nega la rete a Cantatore, artefice di un calcio di punizione dalla distanza. Quattro minuti dopo, lancio col contagiri di Cepele per Lavopa che salta il suo diretto marcatore e serve Sisalli ma il tentativo dell’ex Team Altamura sorvola la traversa. Al 56’gli sforzi della Vigor Trani vengono premiati con il colpo di testa di Monopoli che da pochi passi supera Musacco facendo esplodere il “Comunale”. All’83’ pennellata di Lasalandra per Ventura il cui colpo di testa termina di poco alto. Al 89’ l’Unione sfiora il nuovo vantaggio con Bartoli il cui colpo di testa è respinto sulla linea dalla retroguardia tranese. Due minuti dopo, Musacco si supera sul calcio di punizione battuto da Faccini consentendo alle due squadre di giocarsi la qualificazione ai rigori. Dal dischetto sbagliano Faccini per il Trani, seguito al quarto tiro dall’azzurro Lasalandra. Si procede, quindi, ad oltranza dove risulta decisivo l’errore dal dischetto del classe ’99 Palumbo.
VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 9-8 dcr (p.t. 0-1, s.t. 1-1)
VIGOR TRANI: Sansonna, Cepele, Valido, Rociola (46’Zambetta), Monopoli, Telera, Camporeale, Cantatore, Fernandez, Lavopa (70’Faccini), Sisalli.All: Pizzulli
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Musacco, Quacquarelli (66’Ventura),Quercia, Bartoli, Bufi (82’Schiavone), Palumbo, Stella, Colella, Visconti, Lasalandra, De Mango (58’Dell’Oglio). All: Rumma
MARCATORI: 36’ Bufi (U), 55’ Monopoli (T)
AMMONITI: Camporeale (T) , Telera (T), Quacquarelli (U) , Stella (U), Ventura (U), Visconti (U)
ARBITRO: Lopez (Bari) ASSISTENTI: Fiore (Barletta), Festa (Barletta)
Ufficio stampa Unione Calcio Bisceglie
C.Italia Eccellenza – Rimontone Corato, Omnia Ko. Trani ok ai rigori
Nel pomeriggio odierno sono andate in scena le gare di ritorno del Primo Turno di Coppa Italia. La competizione riservata alle squadre di Eccellenza è una via alternativa per l’approdo in Serie D.
Delle gare in programma Bitonto-Vieste è stata rinviata al 21 settembre vista la concomitanza della gara dell’Omnia. Solo uno spostamento di orario, invece, per il derby Casarano-Aradeo che si disputerà stasera al “Capozza”.
Dicevamo dell’impegno al “Città degli Ulivi” dell’Omnia Bitonto che ha perso 3-4 contro il Corato. Vittoria in rimonta per i ragazzi di Scaringella (in foto) che sono andati sotto per 0-3 con i gol di Turitto e Patierno mentre le reti coratine portano la firma di Piarulli, Di Rito (doppietta) e Colella. La vittoria odierna, unita al 4-2 dell’andata, permette al Corato di accedere al turno successivo.
Esce di scena il Barletta di Cinque. I biancorossi hanno battuto il Molfetta per 1-0 grazie ad un rigore di Augelli ma in virtù del 3-1 dell’andata sono i molfettesi ad approdare al prossimo turno.
Missione compiuta per il Gallipoli che si aggiudica anche la gara di ritorno contro l’Otranto. I giallorossi battono gli idruntini per 2-1.
Pari per 1-1 tra Novoli ed Avetrana. Vantaggio ospite con Cappellini e pari nella ripresa con Giorgetti. Il pareggio odierno, sommato al 2-2 dell’andata, consente al Novoli di passare al turno per le reti in trasferta.
Passa ai calci di rigore il Trani contro l’Unione Calcio Bisceglie. Nei 90 minuti regolamentari 1-1 firmato dai difensori Bufi e Monopoli mentre ai rigori sono i ragazzi di Pizzulli a vincere.
Dopo la confermata vittoria per 2-1 dell’andata, il Fasano vince anche al ritorno a Galatina. Per i biancazzurri 1-0 firmato da Gennari nel finale di match.
ANTONIO GENCHI
[sc name=”Genchi”]
Coppa Italia Eccellenza – 2a giornata LIVE
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Coppa Italia, l’Omnia Bitonto cade 4-2 a Corato
Al ritorno serve l’impresa.
Sfortuna e recriminazioni per gli omniani nella gara d’andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza, prima uscita stagionale. E intanto domenica prima di campionato col derby
Un esordio sfortunato che obbliga alla grande rimonta nel match di ritorno.
Prima stagionale amara per l’Omnia Bitonto, che cade 4-2 a Corato nella gara di andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza. Una sconfitta fin troppo ampia ed un risultato decisamente bugiardo in questo esordio nella nuova avventura, che costringe adesso gli omniani alla grande rimonta nel match di ritorno: per quanto visto a Corato, l’Omnia ha tutte le carte in regola per ribaltare il risultato e continuare così il suo cammino in Coppa Italia, ma i margini di errore saranno limitati. E nel match del “Comunale” proprio alcuni errori ed alcune disattenzioni sono state fatali all’Omnia, nelle poche volte che i neroverdi coratini si sono affacciati nell’area di rigore ospite, capitalizzando quindi tutte le loro occasioni principali. Certo, sulla partita hanno pesato le numerose assenze tra le file bitontine, tra squalificati e infortunati, ed anche la topica al 79’ dell’arbitro, il sig. Montanaro, che prima ha assegnato la rete omniana di Loiodice su azione d’angolo, poi – mal supportato da uno dei suoi due assistenti – l’ha annullata, reputando la palla non abbia varcato completamente la linea di porta. Una decisione che lascia dubbi e perplessità e che non appare corretta.
[sc name=”Emanuele”]
La partita. Per la prima dell’anno a Corato, contro la principale antagonista delle due ultime stagioni, arriva un’Omnia Bitonto rinnovata ed ambiziosa, ma che deve fare subito la conta degli indisponibili: squalificati Montrone, Gernone, Caprioli e Lacarra, out per infortunio Logrieco e Rubini. Mister Benny Costantino sceglie un 4-4-2 offensivo con Zambetti tra i pali; linea di difesa composta da Barone – Nicola Fumai – Campanella – Montanaro; a centrocampo, capitan De Santis e Diagne in mezzo, Turitto e Loseto ad agire sulle corsie esterne; Massimo Fumai a supporto di Patierno in avanti. Dalla panchina partono Loiodice e l’ultimo arrivato Ladogana. Dall’altro lato il Corato si affida ai centimetri in difesa di Colangione e Altares, affiancati sulle corsie da Belluoccio e Colucci, i quattro davanti al portiere Casella; nel mezzo, il dinamismo di Zingrillo e la qualità di Colella, con D’Addato; in avanti il trio Zotti – Di Rito – Sguera.
Omnia che inizia con buon piglio, tiene il pallino del gioco, prova a manovrare e a rendersi pericolosa: all’11’ Massimo Fumai viene liberato al tiro da Loseto, la difesa di casa salva in angolo; ci prova Patierno al 26’, l’estremo difensore di casa Casella salva in due tempi. Sempre Patierno ci prova due volte dalla distanza, ma sbatte sulla retroguardia avversaria. Alla prima iniziativa dei coratini, al 32’, però, l’Omnia va sotto: azione da piazzato battuto dalla sinistra, Zambetti smanaccia il traversone, la sfera arriva al coratino D’Addato che la rimette al centro, batti e ribatti in area, il più lesto di tutti è il neo entrato Cormio (subentrato all’infortunato Sguera), bravo a trovare il tap-in vincente. 1-0.
Risposta Omnia sull’asse Patierno – Turitto, sponda del primo per la botta a rimorchio del secondo, alta sopra la traversa. Per il primo tempo è tutto qui.
Nella ripresa entra un’Omnia decisa a recuperare lo svantaggio: Patierno viene servito in profondità ma Casella lo anticipa in uscita bassa. Al 50’ punizione di Massimo Fumai dalla trequarti sinistra, in area di rigore irrompe Campanella, tocco che sorvola di non molto la traversa. È il preludio al pareggio, che giunge più che meritato, al 53’: azione tambureggiante in fase offensiva, Loseto serve Massimo Fumai che da posizione centrale scodella in area per Patierno, l’aggancio favorisce Turitto, diagonale preciso ed è 1-1.
Il pareggio dura però soltanto tre minuti: traversone di Belluoccio dalla sinistra, in area di rigore svetta bomber Di Rito, colpo di testa angolato ed è 2-1.
L’Omnia prova a raddrizzare il match ancora una volta: Massimo Fumai inventa dalla trequarti destra, Patierno di testa fa la barba al palo. Sfortuna per i bitontini, che al 62’ sono costretti a capitolare ancora: calcio d’angolo di Zotti dalla sinistra, Zambetti legge male la traiettoria ed interviene in maniera scomposta, provocando un clamoroso autogol. 3-1 e risultato troppo severo per gli omniani: Corato pragmatico e cinico nell’approfittare di ogni occasione.
Mister Costantino corre ai ripari: dentro Loiodice al posto di De Santis, la trazione anteriore aumenta. Poco prima dell’80’ due episodi arbitrali, che vedono protagonista in entrambi i casi Loiodice: dapprima c’è un gol annullato per posizione di fuorigioco di Loseto, assistman nell’occasione col traversone a centro area. Poi, un minuto dopo, il fattaccio: azione d’angolo, la palla viaggia in area e Loiodice tocca da due passi. La palla sembra entrata ed infatti l’arbitro assegna la rete. Poi, i giocatori del Corato si rivolgono all’assistente, il quale non dà supporto alla decisione presa in prima persona dal fischietto tarantino Montanaro, con quest’ultimo che addirittura sconfessa la sua scelta e decide di annullare, tra le veementi polemiche omniane. Ancora un gol fantasma, dopo quello della finale di Monopoli contro il Fasano del marzo scorso.
L’Omnia però regisce rabbiosamente e all’83’ accorcia le distanze: angolo di Loiodice dalla sinistra, spizzata di Massimo Fumai che libera sul secondo palo l’altro Fumai, Nicola, bravo ad inserirsi con i tempi giusti e a trovare al volo la botta vincente: palo – gol, è 3-2.
Entra il neo arrivato Ladogana per Massimo Fumai, a dare più peso e centimetri in avanti. Passano due minuti e l’Omnia sfiora il pari: sponda di Patierno in area per Loiodice, conclusione che si spegne di pochissimo sul fondo.
Bitontini che si spingono in avanti, ma che rischiano in contropiede: e all’88’ Campanella è costretto a spendere il secondo giallo per evitare guai, ma sulla conseguente punizione dal limite dell’area di rigore, Colella inventa una traiettoria imparabile per Zambetti. 4-2.
Minuti di recupero tesi: viene espulso anche Diagne per un fallo di reazione, Omnia che chiude in nove ma che sfiora ancora il gol con Loiodice, punizione dalla trequarti che Casella alza in angolo non senza difficoltà. È l’ultima emozione di un match davvero difficile da descrivere: l’Omnia perde 4-2 ma resta la sensazione netta di aver fatto una buona prestazione e di aver pagato oltremisura sfortuna ed errori. Il Corato – squadra esperta e di qualità – è stato bravo, dal suo canto, a capitalizzare le occasioni a sua disposizione. Ora al ritorno servirà vincere con due reti di scarto, servirà un’autentica battaglia sportiva per ribaltare il passivo. Prima però è già tempo di tuffarsi nel campionato. E domenica la prima storica gara in Eccellenza per l’Omnia corrisponde ad una delle partite più attese e sentite: il derby con l’US Bitonto di mister Zinfollino. Una giornata storica per l’intera città, un match importante per rialzarsi subito e dimostrare quanto l’Omnia abbia fame e voglia di essere protagonista in questa stagione.
Nicolangelo Biscardi
Il Fasano domina, ma il Galatina limita i danni
Vince il Fasano alla sua prima uscita stagionale, nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza, contro la Pro Italia Galatina. Il risultato è stato di 2-1, in favore dei biancazzurri, giusto per quanto visto in campo, seppur stretto viste le tantissime occasioni capitate ad Amodio e compagni. Nelle fila del Fasano erano assenti Marco Amato ed Eugenio Palma per squalifica: si è giocato davanti ad oltre mille spettatori.
Ma passiamo alla cronaca della partita: al 3′ è subito il Fasano a portarsi in avanti con Serri che effettua un cross basso su cui purtroppo non si avventa nessuno. Al 9′ è di nuovo il Fasano a rendersi pericolosissimo: punizione dalla destra calciata alla perfezione dall’esperto Amodio, ma il palo gli nega la gioia del gol. Al 14′ ancora i biancazzurri: azione solitaria di Amodio, ma la conclusione è debole e centrale. Cinque minuti più tardi prima azione pericolosa del Galatina: è Gogovski dalla lunga distanza a provarci, ma Di Lauro la mette in angolo. Al 36′ Ganci ci prova dalla trequarti, ma la conclusione si spegne sul fondo. E due minuti dopo Corvino, su calcio di punizione, la spara alta.
Al 41′ si fa vivo il Galatina con Pavon che ci prova su calcio di punizione, ma la palla termina fuori di un soffio. È il Fasano a fare la partita, ma il Galatina, al 46′ del primo tempo, passa in vantaggio con Cisternino che tira da lontano, sfruttando un buco nella difesa biancazzurra. Termina sul risultato di 0-1 la prima frazione di gioco.
Dopo pochi secondi dal fischio d’inizio del secondo tempo, è Morga a trovarsi la palla gol del pareggio, ma la conclusione è troppo debole e Esposito para facilmente. Al 48′ cross di Serri dalla destra, ci arriva Corvino di testa, ma la palla termina alta, oltre la traversa. Al 58′ splendido uno-due sull’asse Serri-Amodio, cross in mezzo di Serri verso Corvino, che però sfiora soltanto. Al 74′ Serri ci prova al volo, ma il portiere devia la palla sul palo e poi termina sul fondo. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, battuto dallo stesso Serri, arriva il gol del pareggio biancazzurro con Ganci, che dal limite dell’area fa partire un tiro che beffa Esposito.
Aumenta l’entusiasmo: all’82’ ancora padroni di casa in avanti, cross di Amodio dalla destra, il neoentrato Richella trova la deviazione vincente e porta in vantaggio il Fasano. Lo stadio “Vito Curlo” esplode. Finale intenso con il Fasano che cerca il gol del doppio vantaggio, con Gennari, che prima si divora il gol a tu per tu col portiere e poi su cross di Ganci colpisce debolmente la sfera. Allo scadere dei 5′ di recupero assegnati dall’arbitro, è Amodio a provarci, ma il portiere galatinese è bravo a mettere la palla in corner.
Termina sul risultato di 2-1 una partita giocata ad alti ritmi da parte del Fasano e che ha fruttato una vittoria importante in vista del match di ritorno, a Galatina, di giovedì 14 settembre.
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Fasano-Galatina 2-1
Marcatori: 45′ Cisternino (G), 74′ Ganci, 82′ Richella (F).
Città di Fasano: Di Lauro, Pugliese, Gubello, Ganci, Anglani, Zizzi, Serri, Fumarola (79′ Leggiero), Morga (60′ Gennari), Amodio, Corvino (75′ Richella). A disposizione Pellegrino, Di Tano, Bernardini, Girardi. Allenatore Giuseppe Laterza.
Pro Italia Galatina: Esposito, Margagliotti (91′ Cambò), Tortosa (60′ Greco), Cisternino (71′ Inguscio), Ruano Castellanos, Versace, Gonzales Barranco, Pavon, Rizzo (86′ Calò), De Giorgi, Gogovski. A disposizione Mele, Gouveia Pastana. Allenatore Andrea Salvadore.
Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta. Assistenti: Michele Fracchiolla e Ivan Alexandrovic Denisov di Bari.
Coppa Italia, Vieste-Bitonto 3-1: buona la prima!
Buona la prima uscita stagionale dell’Atletico Vieste di Francesco Bonetti. La compagine biancazzurra con merito supera, in rimonta, il Bitonto nel match d’esordio al ‘’Riccardo Spina’’. Neroverdi avanti con un rigore realizzato da Terrone, pareggio e sorpasso viestano con Triggiani, Compierchio e Brianese.
CRONACA – Partenza super per i biancazzurri che nei primi minuti di gioco vanno vicini al gol con Compierchio prima e Triggiani poi, ma entrambe le conclusioni sfiorano il bersaglio. Al 10’ tiro debole di Genchi dal limite: blocca senza patemi Innangi. Al 38’ la svolta del match: sugli sviluppi di un corner la sfera termina involontariamente sul braccio di Ranieri. Per il direttore di gara è rigore. Dal dischetto Terrone beffa Innangi nonostante il portiere viestano aveva intuito la conclusione dell’attaccante. Il gol del Bitonto è l’ultima emozione della prima frazione. Si va negli spogliatoi per l’intervallo sullo 0-1.
In avvio di ripresa subito un cambio per l’Atletico: dentro De Vita, fuori Ranieri. Intorno al 15’ Brianese si procura un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore: la batte Triggiani che esalta i riflessi di Addario, abile a deviare in corner. Al 20’ il pari biancazzurro con Triggiani, abile a trafiggere Addario con un bel piattone dal limite dell’area. Nemmeno 5’ più tardi l’eurogol di Compierchio: lo stesso numero 10 biancazzurro recupera palla da un avversario e dall’altezza del vertice dell’area di rigore lascia partire un preciso tiro a giro che va ad insaccarsi alle spalle di Addario per la pazza gioia dei numerosi sostenitori viestani accorsi allo ‘’Spina’’ per la prima uscita stagionale dei propri beniamini. Pochi istanti più tardi un terribile acquazzone si abbatte sull’impianto di gioco viestano e a causa della non copertura dell’unica tribuna costringe i tifosi ad abbandonare, forse nel momento più bello, gli spalti. L’ottimo drenaggio del manto erboso sintetico consente il regolare svolgimento della gara che, solo nei minuti finali, ha ulteriori sussulti. Prima Terrone, autore dell’unica marcatura bitontina, si procura il rosso diretto per una gomitata ai danni di De Vita e poi Brianese cala il tris coronando la sua ottima performance al termine di una stupenda azione corale.
Tante le note positive di giornata: la forma smagliante di Compierchio, l’intesa e la concretezza a centrocampo di Soria e Di Nardo, la tenuta del riparto difensivo e l’ottima prestazione dell’esordiente classe 01’ Vulcano, la fantasia e il ritmo di De Vita, il dinamisco di Triggiani e la fisicità di Brianese.
La gara di ritorno è prevista per giovedì 14, a campo invertito. Domenica invece inizia il campionato: per l’Atletico Vieste altro importante banco di prova, quello con la corazzata Corato di mister Scaringella, Di Rito, Zotti e dell’ex Colella.
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ATLETICO VIESTE – U.S. BITONTO 3-1
ATLETICO VIESTE (4-3-2-1): Innangi; Lucatelli, Caruso, Sollitto, Vulcano; Di Nardo, Soria, Ranieri (1’ s.t. De Vita); Compierchio (45’ s.t. Cilenti), Triggiani (38’ s.t. Albano); Brianese. A disposizione: Tucci, Prencipe, Conversano, Langi. Allenatore: Francesco Bonetti.
U.S. BITONTO (3-5-2): Addario; Elia, Aprile, Camasta; Bonasia, De Santis, Piperis, Modesto, Genchi; Terrone, Pagone. A disposizione: Caiati, Antonacci, Somma, Marcellino, Giancaspero, Terrevoli, Mongiello. Allenatore: Girolamo Zinfollino.
ARBITRO: Il sig. Nicola Maria Peres della sezione A.I.A. di Barletta. ASSISTENTI: Antonio Gambarrota e Vincenzo Vitobello, entrambi della sezione A.I.A di Barletta.
RETI: 38’ p.t. rig. Terrone (B), 20’ s.t. Triggiani, 25’ s.t. Compierchio e 45’ s.t. Brianese (AV).
AMMONITI: De Santis e Piperis (B).
ESPULSI: Terrone (B) per gioco scorretto.
Ignazio Silvestri
Unione Calcio, contro la Vigor pari in extremis firmato Visconti
Gli azzurri impattano per 1-1 nel derby d’andata degli ottavi di Coppa Italia
Comincia con un pareggio la nuova stagione dell’Unione Calcio, che al “Coppi” di Ruvo impatta per 1-1 al cospetto della Vigor Trani nel match d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia.
Mister Rumma schiera Musacco tra i pali, con la linea difensiva composta dai centrali Bufi e Bartoli, affiancati da Dell’Oglio e Quercia. Stella, Mastropasqua e Binetti compongono il reparto nevralgico, mentre Vispo agisce alle spalle di Visconti e Ventura.
La Vigor scatta meglio dai blocchi di partenza, gli azzurri calibrano con il passare dei minuti, costruendo la chance più ghiotta al 16’, quando Vispo suggerisce nello spazio per Visconti che intercetta ed indirizza la sfera sul secondo palo, sbagliando la mira per questione di centimetri.
Gara maschia ma sostanzialmente equilibrata. Lavopa e Sisalli, per la compagine tranese, cercano di illuminare il gioco, facendo i conti con un’attenta retroguardia azzurra. Dall’altra parte sono Visconti e Ventura a cercare il fraseggio e lo spunto necessario per insediare Sansonna, con quest’ultimo che al 43’ tira un sospiro di sollievo sul colpo di testa ravvicinato di Ventura, imbeccato da Stella, di poco fuorimisura.
Ritmo vivace anche nella ripresa. All’8’, sugli sviluppi di calcio d’angolo, Cantatore prova la conclusione dal limite, non inquadrando lo specchio della porta. Passano 7’ e la Vigor Trani trova il vantaggio, con Fernandez abile ad infilarsi tra le maglie della retroguardia biscegliese ed a beffare Musacco con un pallonetto.
Mister Rumma rinforza il reparto avanzato, chiamando in causa uno dei tanti ex, Gigi Lasalandra, in luogo di Stella, mossa che precede l’ingresso in campo di De Mango in sostituzione di Vispo. Al 28’ buona chance per la compagine biscegliese, ma Visconti, su assist di Lasalandra, non centra il bersaglio grosso dal limite con la soluzione di potenza. Dopo 10’ Ventura e De Mango fraseggiano nello spazio, l’under biscegliese riesce a coordinarsi per la conclusione rasoterra dalla distanza, costringendo l’estremo biancazzurro alla respinta in calcio d’angolo.
L’Unione Calcio pesca il jolly che ristabilisce la parità nel penultimo dei 5’ di recupero. Visconti viene atterrato al limite dell’area, lo stesso numero nove azzurro s’incarica della battuta del calcio di punizione, trovando il giusto varco per mettere a segno il gol dell’1-1, il primo gol ufficiale in maglia azzurra. L’ultimo sussulto della gara è firmato Trani, con il neoentrato Zambetta che sfugge sulla fascia sinistra ed incrocia sul secondo palo da ottima posizione, mancando d’un soffio il punto del sorpasso.
Risultato giusto e che rimanda il verdetto della qualificazione al match di ritorno, previsto giovedì 14 settembre. In casa Unione Calcio, da martedì, si comincerà a lavorare per la prima gara di campionato, in programma domenica 10 settembre sul sintetico dell’impianto ruvese, dove gli azzurri ospiteranno il Novoli.
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UNIONE CALCIO BISCEGLIE – VIGOR TRANI 1-1 (0-0 pt)
Unione Calcio: Musacco, Bufi, Quercia, Bartoli, Binetti, Dell’Oglio, Stella (19’ st Lasalandra), Mastropasqua, Visconti, Vispo (27’ st De Mango), Ventura. All. Rumma. A disp: Amoroso, Palumbo, Quacquarelli, Schiavone, Colella.
Vigor Trani: Sansonna, Rizzi (35’ st Zambetta), Valido, Di Meo, Monopoli, Bruno, Camporeale, Cantatore, Fernandez, Lavopa, Sisalli. All. Papagni. A disp: Janco, Borracino, Cepele, Rociola, Arena, Martinelli.
Arbitro: Natilla (Molfetta); assistenti: Acquafredda (Molfetta), De Chirico (Molfetta).
Marcatori: 15’ st Fernandez (T), 49’ st Visconti (U)
Ammoniti: Stella, Dell’Oglio, Vispo, Mastropasqua, Bruno, Camporeale.
C.Italia Eccellenza – Quanti gol. Vincono Corato e Vieste. Cadono le bitontine
Il torneo di Eccellenza è ufficialmente partito con le gare di andata del Primo turno della Coppa Italia. In attesa del campionato, le sedici protagoniste della Premier League pugliese hanno iniziato quella che può essere un alternativa per il salto di categoria.
Ieri si è giocato il match tra Molfetta e Barletta. Bella vittoria per i ragazzi di Pino Giusto per 3-1 con i gol di Albrizio, l’ex Dentamaro e Martinelli mentre per il Barletta a segno La Rosa.
Inizia bene il Corato di Scaringella: 4-2 all’Omnia Bitonto. I neroverdi vanno a segno con Cormio, Di Rito, un autogol e Colella mentre i gol ospiti sono a firma di Turitto e Fumai.
Male anche il Bitonto: esordio amaro per Zinfollino che perde 3-1 a Vieste. I baresi vanno in gol con Terrone ma vengono poi ribaltati da Triggiani, Compierchio e Brianese.
Unica vittoria esterna la coglie il Gallipoli in casa dell’Otranto. I “Villa boys” battono 3-2 gli idruntini con i gol di Mingiano (doppietta) e Legari mentre i padroni vanno in rete con Citto su rigore e Ciriolo.
Pari per 1-1 della Vigor Trani di Pizzulli: contro l’Unione Calcio Bisceglie finisce 1-1 grazie ai gol di Fernandez e Visconti.
Inizia col piede giusto anche il Fasano. Al “Curlo” battuto il Galatina 2-1 con i gol di Ganci e Richella mentre il gol leccese porta la firma di Cisternino.
2-2 all’esordio per il Casarano. I rossoblù, nel derby con l’Aradeo, vanno sotto con Petrachi e pareggiano con Pignataro. Nella ripresa nuovo vantaggio locale con Fasiello prima del pari in pieno recupero di Lorusso.
Medesimo risultato tra Avetrana e Novoli. I tarantini trovano la doppietta di Mendy mentre gli ospiti impattano grazie ai gol di Coquin (grande ex) e Giorgetti.
Gare di ritorno tra quindici giorni con il campionato che scatterà domenica prossima.
ANTONIO GENCHI
[sc name=”Genchi”]
Coppa Italia Eccellenza – 1a giornata LIVE
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Nell’anticipo di ieri il Molfetta ha battuto per 3-1 il Barletta. Molfetta in vantaggio proprio allo scadere della prima frazione con Albrizio. Si va al riposo con il punteggio di 1-0 per i padroni di casa. Gli ospiti reagiscono e in avvio di ripresa trovano il pari con un colpo di testa di La Rosa. Ma non finisce qui: sotto una pioggia battente Dentamaro, al 74′, su rigore, riporta avanti il Molfetta che poi al 79′ triplica con Martinelli.
Le gare di ritorno si giocheranno a campi invertiti il 14 settembre.
[sc name=”Bada”]
Omnia Bitonto, a Corato l’esordio stagionale in Coppa Italia
Match subito ostico per gli omniani, contro i neroverdi coratini del duo Zotti – Di Rito
Poche ore ancora e sarà esordio stagionale ufficiale per l’Omnia Bitonto, che oggi pomeriggio scenderà in campo al “Comunale” di Corato per la gara d’andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza, antipasto tradizionale di inizio stagione, contro i neroverdi coratini guidati da mister Giuseppe Scaringella.
Subito un test impegnativo e di alto spessore per il gruppo di mister Benny Costantino, contro un avversario di assoluto valore, e indicato tra le principali protagoniste del prossimo campionato di Eccellenza, ormai alle porte, ed in partenza domenica 10 settembre: il Corato, infatti, può vantare tra le sue file elementi come Colangione e Altares in difesa, con quest’ultimo protagonista della cavalcata del Cerignola lo scorso anno in Eccellenza, assieme alla punta argentina Nicolas Di Rito, che assieme all’ex Us Bitonto, Pietro Zotti, e a Giuseppe Sguera, formano un tridente di assoluto spessore qualitativo e realizzativo. E poi a centrocampo l’ex Vieste Colella. Insomma, un avversario tosto per la prima gara stagionale per un’Omnia Bitonto che giunge a Corato anche con alcuni problemi di formazione, viste le squalifiche del difensore Montrone, dei centrocampisti Caprioli e Gernone e dell’attaccante Lacarra, oltre all’infortunato Logrieco, in via di recupero dall’infortunio al ginocchio che lo tiene lontano dai campi già da alcuni mesi.
[sc name=”Emanuele”]
Nelle ultime ore, però, l’Omnia ha ufficializzato un nuovo grande colpo di mercato, con un autentico blitz, una vera e propria operazione lampo, last minute, condotta dal presidente Francesco Rossiello e dal direttore sportivo Leonardo Rubini: è stato ingaggiato l’attaccante monopolitano, classe ’87, Vincenzo Ladogana, soffiato alla concorrenza della Vigor Trani. Ladogana porta in dote reti e tanta esperienza, avendo vinto gli ultimi due campionati di Eccellenza, con Gravina prima e Audace Cerignola poi.
Prima di loro, in settimana, ufficializzati anche gli under, molti dei quali provenienti dal Bari Primavera: i portieri Zambetti (’98) e Lizzano (’99), i difensori esterni Tristano (’98), Montanaro (’99) e Giannella (’99), i centrocampisti Dellino (’98) e Console (2000), gli attaccanti Rizzo (’99) e Castellano (2000).
A presentare la sfida di Corato, ci pensa Gigi Anaclerio, che dopo aver lasciato il calcio giocato, oggi siede in panchina in qualità di secondo di mister Costantino. «È una partita dura, siamo stati sfortunati nel sorteggio, troviamo subito il Corato che è una squadra forte che si è rinforzata molto sul mercato ed è stata la nostra antagonista principale nelle ultime due stagioni. Speriamo l’esito sia lo stesso. Avremo squalificati e qualche infortunato, ma abbiamo una rosa ampia, con elementi che possono coprire le assenze. Noi siamo consapevoli dei nostri valori, dobbiamo fare la nostra partita ed abbiamo la fortuna di poter giocare il ritorno in casa».
Per la trasferta di Corato, l’Omnia Bitonto ha messo a disposizione dei suoi supporter un’autobus gratuito (ormai quasi esaurito) con partenza alle 14,30 da Piazza Ferdinando II di Borbone (nei pressi dell’Istituto Maria Cristina di Savoia). Ritrovo alle ore 14. Per l’occasione farà il suo esordio a Corato il primo storico gruppo ultras omniano, formatosi nelle ultime settimane, e pronto a sostenere l’Omnia in questa ormai imminente avventura in Eccellenza.
Biglietto d’ingresso al costo di 5 euro per le donne, 2 euro per le donne. Capienza massima del settore ospiti di 1200 posti.
Terna arbitrale tutta tarantina per il match: a dirigere l’incontro il sig. Montanaro, coadiuvato dagli assistenti Conte e Scrima.
Nicolangelo Biscardi
C.Italia Eccellenza – Ecco gli accoppiamenti per il Primo Turno
Nella giornata di oggi, presso la sede della Figc Puglia di Bari, si è tenuto il sorteggio per il Primo Turno di Coppa Italia riservato alle formazioni di Eccellenza.
La manifestazione, che partirà il prossimo 3 settembre, si svolgerà sulla distanza di andata e ritorno e rispetto al passato ha avuto qualche cambiamento. Il regolamento precedente, infatti, prevedeva gli accoppiamenti per vicinanza geografica mentre quest’anno le sedici protagoniste sono state suddivise in due gruppi e poi sorteggiate tra loro.
Ecco gli accoppiamenti per il Primo Turno:
Avetrana – Novoli, Otranto – Gallipoli, Aradeo – Casarano, Fasano – Galatina, Molfetta – Barletta, Uc Bisceglie – Trani, Vieste – Bitonto e Corato – Omnia Bitonto.
ANTONIO GENCHI
[sc name=”Genchi”]
ESCLUSIVA – Troina, Pagana: “Aggrediti dai giocatori dell’Altamura negli spogliatoi. Mandato all’ospedale due tesserati. Altamura? Mi ha deluso come squadra e come uomini”
Il pomeriggio infrasettimanale mette il “Game Over” sul cammino del Team Altamura in Coppa Italia di Eccellenza. I biancorossi, nei quarti di finale, sono usciti sconfitti dal doppio confronto contro i siciliani del Troina che, sia all’andata che al ritorno, hanno battuto i murgiani per 1-0.
Oltre a quanto successo in campo, però, l’attenzione si è focalizzata su quanto successo prima del match. La società siciliana ha accusato di aver subito un aggressione prima di scendere in campo con due calciatori e un dirigente finiti addirittura all’ospedale per ricevere cure mediche. Per capire un pò la situazione e parlare, ovviamente, dell’incontro in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia abbiamo sentito il tecnico della formazione siciliana Giuseppe Pagana.
Mister, innanzitutto complimenti per il passaggio del turno. Sui social, sono girate notizie su un aggressione che avreste subito in quel di Altamura. Cosa ci può dire di più in merito?
Quando siamo arrivati nel sottopassaggio, i giocatori e l’allenatore dell’Altamura ci hanno aggrediti prima di entrare nello spogliatoio. Ci hanno aggrediti alle spalle aggredendo, in un primo momento, il nostro tesserato Milillo ed è successa una rissa. Hanno mandato all’ospedale, oltre Milillo anche un altro tesserato Facundo e il nostro segretario Salvatore.
Mister, ma ci tolga una curiosità. Era già successo qualcosa all’andata, c’erano insomma le avvisaglie di questo clima ostile?
Assolutamente no. Loro sono stati accolti benissimo, hanno dormito nell’albergo del nostro presidente e c’è stato il gemellaggio tra i tifosi che si sono scambiati le sciarpe. Loro, forse, pensavano di intimorirci ma non ci sono riusciti.
Lasciamo questi discorsi che col calcio non hanno nulla a che fare e torniamo al campo. Avete affrontato una formazione molto forte, almeno sulla carta, come il Team Altamura. Tra la gara di settimana scorsa e quella odierna, si aspettava di più dai biancorossi?
Mi aspettavo molto di più. L’Altamura ha un organico che, sulla carta, potrebbe giocare tranquillamente anche in Serie D ma sinceramente tra andata e ritorno non hanno meritato nulla. Oggi, forse, ho capito il perchè non riescono a rendere perchè prima di essere calciatori bisogna essere uomini. Di oggi, salvo solo Gigi Rana che è un signore e il portiere che quando l’arbitro ha fischiato l’inizio è venuto da noi in panchina a scusarsi di quanto è successo.
Da giocatore ha vestito anche la maglia del Bari ed, episodi violenti a parte, è stato un dolce ritorno in Puglia. Che ricordo ha dell’esperienza, seppur breve, a Bari?
In Puglia io sono stato non bene ma benissimo. A Bari, ma anche a Gallipoli, ho trovato gente accogliente ed un ambiente fantastico. Quello che ci è successo oggi mi lascia perplesso perchè ho sempre parlato bene della Puglia e dei pugliesi. La cosa che più dispiace è che sono stati i tesserati a fare questo e non i tifosi.
ANTONIO GENCHI
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C.Italia Eccellenza – Team Altamura, nessuna “remuntada”. Il Troina vince anche al “D’Angelo” e vola in semifinale
Il Team Altamura fallisce la “remuntada” ed esce di scena dalla Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. La squadra biancorossa, dopo la sconfitta maturata in Sicilia per 1-0, era chiamato a ribaltare la situazione contro il Troina ma la squadra ennese, allenata dall’ex calciatore del Bari Peppe Pagana, vince anche la gara di ritorno ed estromette i murgiani dalla Coppa.
Dopo la cocente delusione di Cerignola, con la sconfitta maturata all’ultimo arrembaggio dei dauni, i biancorossi di Panarelli si affidavano al fattore “D’Angelo” per conquistare la semifinale. Il tecnico tarantino si affida in attacco a Fernandez e Bottone con Gigi Rana che, a sorpresa, inizia dalla panchina. Il primo tempo termina sullo 0-0 ma la ripresa riserva subito il gol siciliano con Diallo al 56esimo minuto, una rete che spezza le gambe ai biancorossi che escono mestamente dalla competizione.
Una sconfitta che pesa nella stagione altamurana con Dibenedetto e compagnia che ora hanno a disposizione solo la strada dei playoff per la promozione in Serie D. Per dovere di cronaca, bisogna registrare una presunta aggressione subita dai calciatori e dalla società siciliana nel capoluogo murgiano. Il portale goalsicilia.it, riporta che due calciatori e un dirigente sarebbero stati aggrediti prima del match e hanno dovuto ricorrere a cure mediche.
ALTAMURA: Keita, Natale, Rotunno, Di Benedetto, Cannito, Montemurro, Di Senso, Ostuni, Bottone, Sisalli, Fernandez. All. Panarelli.
TROINA: Lizzoni, Del Col, Orlando, Tuninetti, Silvestri, Fricano, Souaré, De Souza, Diallo, Marletta, Adeyemo. All. Pagana.
ARBITRO: Crezzini di Siena
RETI: 56′ Diallo
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C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura batte 2-0 il Portici e passa il turno. Oltre ai murgiani sorride anche…il Barletta
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Team Altamura che avanza al prossimo turno di Coppa Italia. La formazione murgiana ha battuto 2-0 i quotati campani del Portici (gol di Montemurro e Di Senso) e superano il girone, che comprendeva anche i lucani del Moliterno.
Sul neutro di Castellaneta, Rana e soci avevano a disposizione solo un risultato su tre per passare al turno successivo. La squadra murgiana ha presentato in panchina quel Gigi Panarelli (ufficializzato quest’oggi come nuovo tecnico) che aveva già guidato l’Altamura nella passata stagione fino alla doppia sfida dei playoff persa con il Real Metapontino. Dopo un primo tempo combattuto, la gara si è decisa nella ripresa con un bel gol di Montemurro e dal raddoppio firmato da Sebastian Di Senso che hanno condannato l’undici campano alla sconfitta.
Sul cammino verso il successo finale, per i ragazzi murgiani, c’è ora un ostacolo siciliano. Dibenedetto e compagni ora avranno la doppia sfida contro il Troina, squadra della provincia di Enna e al momento capolista del girone A dell’Eccellenza siciliana con 50 punti.
La vittoria ed il passaggio del turno del Team Altamura, oltre che alla città murgiana, avrà fatto indubbiamente piacere anche al Barletta e a quelle formazioni in lotta per un posto playoff. Qualora la formazione biancorossa vincesse il trofeo, andrebbe di diritto in Serie D e liberebbe un posto ai playoff (l’Altamura attualmente è terzo in classifica alle spalle di Cerignola e Bitonto). Buone notizie, insomma, per le residue chance di qualificazioni ai playoff del Barletta che diventerebbe quarto e dovrebbe fare la corsa sul Casarano (al momento a +9 mentre il margine affinchè si giochino i playoff è +6).
ANTONIO GENCHI
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C.Italia Eccellenza – Team Altamura, l’avventura inizia con un pareggio. 1-1 col Moliterno
Inizia con un pareggio l’avventura del Team Altamura in Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. La squadra di Gennaro Di Maio è inserita nel girone a tre con i lucani del Moliterno e i campani del Portici, che quest’oggi ha riposato.
I biancorossi, privi ancora di Logrieco e Del Core (che sembra fuori dai piani del tecnico ex Gravina), recuperano Di Senso e Sisalli che partono dall’inizio. In avanti, oltre all’ex Gravina spazio anche a Rana e a Fernandez (squalificato in campionato per l’espulsione di Casarano) mentre finisce ancora in panchina Bottone. I lucani, allenati da Masullo, sono reduci dal successo in campionato 2-1 al Lavello e nel girone della Basilicata sono al momento fuori dalla zona playoff. Il vantaggio dei murgiani arriva con il recuperato Sisalli che batte il portiere locale Fittipaldi. Sembra fatta per Rana e soci ma al 90esimo arriva il pari dei lucani con Picariello che segna l’1-1 finale.
Una vittoria avrebbe consentito di approcciarsi con più fiducia al futuro ma il pareggio non intacca più di tanto le chances di passaggio del turno.
MOLITERNO: Fittipaldi, Milano, Marchesano, Mastrangelo, Ietto, Puoli, Albini, Santucci, Ielpo, Picariello.
T.ALTAMURA: Petruzzelli, Natale, Cannito, Montemurro, Ostuni, Dibenedetto, Di Senso, Lede, Fernandez, Rana, Sisalli.
RETI: 45° Sisalli, 90° Picariello
ANTONIO GENCHI
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C.Italia Eccellenza – Altamura e Unione Calcio Bisceglie si giocano il trofeo. Pronostico per i biancorossi ma occhio all’Unione ammazzagrandi
Il campionato di Eccellenza domani metterà in palio il primo trofeo stagionale. Nella finalissima regionale della Coppa Italia, riservata alle squadre di Eccellenza, incroceranno le armi il Team Altamura di Gennaro Di Maio e l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino.
La finale regionale si disputerà sul manto erboso del “Vicino” di Gravina di Puglia con fischio d’inizio alle ore 15. La squadra murgiana o quella adriatica succederanno, nell’albo d’oro della competizione, proprio al Fbc Gravina vincitore lo scorso anno: nella passata stagione, il club gialloblù allenato proprio da Di Maio si impose nella finale contro l’Hellas Taranto per 2-0 grazie ai gol di Albano e Sisalli che decisero il match giocato al “De Bellis” di Castellaneta.
Il regolamento, oltre al blasone di vincere un trofeo sempre importante come la Coppa Italia, da la possibilità al vincitore di intraprendere un percorso nazionale sfidando le vincitrici delle altre regioni. Questa strada, se percorsa fino in fondo, da un pass per la Serie D, oltre a quello che si ottiene vincendo il campionato e vincendo i playoff.
La finale di domani arriva al culmine di un percorso fatto partendo dal 4 settembre con il primo turno. Il club biancorosso, nell’ordine, ha eliminato Hellas Taranto, Avetrana ed Otranto mentre Moscelli e soci sono un pò la sorpresa del torneo avendo eliminato il Molfetta e squadre molto più blasonate come Bitonto e Barletta.
Il pronostico, inutile nasconderlo, propende per la compagine della presidentessa Dilena. La squadra allenata da Di Maio, sulla carta, è decisamente più forte ed inoltre ha tantissimi calciatori di esperienza che sanno come gestire le pressioni di un match tanto importante. Inoltre, anche dal punto di vista logistico e della tifoseria, il Team Altamura ha il vantaggio di giocare a Gravina (distanti una dozzina di chilometri) e avrà dalla sua il fortissimo calore dei suoi tifosi che assieperanno numerosi le tribune dell’impianto gravinese. Di contro, l’Unione Calcio Bisceglie arriva a questo match come chi non ha nulla (o quasi) da perdere: i biancorossi sono quasi obbligati a vincere mentre la squadra di Zinfollino potrebbe mettere anche quel pizzico di spensieratezza di chi arriva ad un appuntamento insperato e se la gioca.
In campionato, la distanza tra i due club è notevole. Il Team Altamura è terzo in classifica a quota 36 punti con due gare da recuperare (quelle non disputate contro Avetrana ed Hellas Taranto) mentre l’Unione è nono a quota 24. Il match di campionato, tra le due squadre, è stato a favore del Team Altamura: Del Core e soci, il 4 dicembre, vinsero per 3-0 al “D’Angelo” con i gol di Dibenedetto, Rana e Fernandez.
La gara sarà diretta dal fischietto barese Domenico Mallardi, coadiuvato dagli assistenti Nicola Morea di Molfetta e Michele Colavito della sezione di Bari.
ANTONIO GENCHI
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Comunicato Ufficiale Puglia n. 52 del 17.01.2017
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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[VIDEO] Barletta – UC Bisceglie 0-1
Il servizio a cura di SvevaSport
C.Italia Eccellenza – La finale sarà Altamura-Uc Bisceglie. Barletta ed Otranto eliminate
Team Altamura contro Unione Calcio Bisceglie. Le semifinali di ritorno hanno dato il loro responso con le squadre di Gennaro Di Maio e Gino Zinfollino che si giocheranno la finalissima di Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza.
Il Team Altamura ha espugnato il “Nachira” di Otranto con un pirotecnico 3-2. Ad andare in vantaggio sono i salentini di Salvadore grazie al gol del difensore Deffo ma dopo un paio di minuti arriva il pareggio di Sebastian Di Senso; l’Altamura prende coraggio ma Gigi Rana fallisce un calcio di rigore. Il bomber barese, però, è croce e delizia dei suoi tifosi e realizza una doppietta che stende gli idruntini che avevano pareggiato, momentaneamente, i conti sul 2-2 con Palma.
Nell’altra sfida, il Barletta era chiamato a ribaltare l’ 1-0 incassato contro l’Unione Calcio. I biancorossi di Pizzulli hanno disputato una gara deludente e nel finale sono stati puniti dal gol di Mastropasqua che ha dato la vittoria per 1-0 ai suoi e, cosa più importante, ha regalato la finale alla sua squadra.
Dunque, Otranto e Barletta salutano la competizione mentre la finale sarà Altamura-Uc Bisceglie con data e sede ancora da stabilire.
ANTONIO GENCHI
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C.Italia Eccellenza – Barletta, Uc Bisceglie, Altamura ed Otranto si giocano un posto in finale. Ecco le semifinali di ritorno
Il campionato, almeno per il momento, viene messo da parte con la Coppa Italia di Eccellenza a calamitare l’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori.
La Coppa, oltre al prestigio e al blasone per chi la vince, da una strada abbastanza corta per un accesso alla Serie D. La vincitrice del torneo si sfida con le vincitrici delle altre regioni e le nostre squadre sono tutte attrezzate per farla da padrone anche a livello nazionale.
Le gare in programma domani sono Barletta-Unione Calcio Bisceglie ed Otranto-Altamura. Nella prima gara, i biscegliesi di Zinfollino deve difendere al “Manzi” l’1-0 conquistato due settimane fa a Terlizzi. Nella gara di andata, andò a segno Ventura nella ripresa col Barletta che terminò il match addirittura in 8 per le espulsioni di Varola, Ola e Dentamaro che saranno ovviamente assenti domani. Nella seconda sfida, l’Otranto parte dall’ 1-1 ottenuto al “D’Angelo” di Altamura con i biancorossi che, domani, saranno chiamati a vincere o a pareggiare da 2-2 in su per accedere alla finalissima.
ANTONIO GENCHI
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Unione Calcio, vigilia del derby di Coppa Italia
Al “San Pio” di Bari Enziteto, gli azzurri ospiteranno il Barletta nella sfida d’andata delle semifinali di Coppa. Assente lo squalificato Sergio Quercia
Settimana di Coppa e campionato per l’Unione Calcio, che domani giovedì 10 novembre, ospiterà sul sintetico del “San Pio” di Bari il Barletta, nel match d’andata delle semifinali (fischio d’inizio ore 15).
La sfida ai biancorossi arriva pochi giorni dopo il primo pari stagionale incamerato dagli azzurri a Grottaglie, contro l’Hellas Taranto (0-0). Risultato che ha certamente lasciato un po’ di amaro in bocca alla compagine biscegliese, abile comunque a sfiorare il vantaggio nella seconda frazione, disputata interamente in inferiorità numerica (espulso Nicola Di Pierro). “Abbiamo tenuto le redini del gioco per buona parte del match – afferma il presidente azzurro Enzo Pedone – non riuscendo però a fare nostra la gara. Il pari ci permette di allungare la striscia di risultati utili (salita a tre), segnale che lascia trasparire una graduale crescita della squadra”.
La Coppa Italia è da sempre un obiettivo di prestigio per l’Unione Calcio e per l’intera dirigenza, motivo per cui gli azzurri affronteranno la duplice sfida contro il Barletta con la massima concentrazione. “È una competizione a cui teniamo in particolar modo – continua il presidente Pedone -. Abbiamo già avuto modo di affrontare il Barletta in campionato, per questo siamo consapevoli della forza del nostro avversario. Dovremo provare a far valere il “fattore campo”, tenendo conto che la qualificazione si deciderà in centottanta minuti. La considero una tappa importante per la nostra crescita e per la nostra stagione”.
È passato poco più di un mese dall’incrocio tra Unione Calcio e Barletta, conclusosi con la vittoria per 2-3 dei barlettani sul sintetico dell’impianto sportivo di Terlizzi. Tuttavia questo mese ha riservato cambiamenti in casa biancorossa, visto il ritorno in panchina del tecnico Massimo Pizzulli, ufficializzato proprio nella giornata di ieri.
In Coppa Italia il Barletta ha superato gli ostacoli Vigor Trani e Vieste ed è reduce dalla vittoria casalinga di campionato al cospetto della Molfetta Sportiva (3-0).
Assenza importante, causa squalifica, per mister Zinfollino, che dovrà fare a meno di Sergio Quercia, forfait a cui si aggiungono le probabili assenze degli infortunati di lungo corso, in fase di recupero. Tra i biancorossi mancherà lo squalificato Giuseppe Sguera.
L’incontro sarà diretto da una terna leccese, composta da Gabriele Totaro, Gianmarco Spedicato e Davide Fedele.
Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia
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