Gravina, reso noto l'organigramma societario

L’assemblea dei soci della FBC GRAVINA ha definito per il nuovo anno sportivo le cariche dirigenziali 2020/2021.
Di seguito si comunicano le mansioni coi relativi nominativi individuati:

Presidente e Delegato ai Rapporti con gli Organi di Stampa – Dott. Giovanni Colangelo
Vice Presidente – Antonio Giannelli
Direttore Generale – Giuseppe Costantiello
Segretario – Antonio Lapolla
Tesoriere – Vito Giannini
Responsabile stadio – Giovanni Dibenedetto
Responsabile Marketing – Giovanni Aliano
Direttore Generale Amministrativo – Michele Zuccaro
Addetto alla Sicurezza – Antonio Gigante
Responsabile Settore Giovanile – Michele Derosa

Oltre al succitato organigramma, il sodalizio murgiano comunica che l’asset societario si compone inoltre delle seguenti persone:

Felice Cavazzoni
Michele Cataldi
Luigi Calderoni
Francesco Iurino
Madio Andriani
Nicola Palermo
Vincenzo Faruggia
Donato Cassone

Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

LND, Sibilia: "Ha vinto la nostra linea. Proposte lineari e trasparenti"

Il Consiglio della FIGC ha accolto in toto le proposte della LND: il massimo organo federale ha disposto la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D e le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza, il tutto tenendo conto delle classifiche cristallizzate al momento dello stop alle competizioni. Per quanto riguarda l’attività giovanile e regionale, la FIGC ha dato delega alla Lega Nazionale Dilettanti a determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020. 
Così si è espresso il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia: “nessuna sorpresa dalle decisioni del Consiglio Federale. Ha prevalso la coerenza, la stessa che ha animato le scelte della LND sin dall’inizio dell’emergenza – ha aggiunto il numero uno della Lega Dilettanti – era importante dare prova di compattezza, gettando così le basi per una ripartenza sicura e decisa. Tutte le nostre proposte sono state accolte perché lineari e trasparenti. Ora ci aspetta un ultimo passaggio in Consiglio Direttivo per completare il quadro con le attività dei Comitati Regionali. Poi sarà tempo di pensare finalmente alla nuova stagione”.

Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità

Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.

In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.

Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.


Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:

Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.

Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.

Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.

Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati

Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale,  è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.

Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club  appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.

Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.

Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.

Gravina, mister Loseto: "Partiti per una salvezza tranquilla. Santoro lo capisco solo se…"

Il campionato del Gravina si è concluso con l’ottavo posto in classifica. I meriti sono anche di Valeriano Loseto, un tecnico che ha sempre proposto l’idea di dominare le partite e non aspettare l’avversario. Per tracciare un bilancio, TUTTOcalcioPUGLIA.com ha intervistato in esclusiva proprio l’allenatore gialloblù.
Mister, sono giorni particolari in attesa del 4 giugno quando ci sarà il Consiglio Federale. Che idea si è fatto?
“È una situazione paradossale, non si riesce a capire dove si vuole arrivare. Da altre parti hanno già iniziato, da noi no. Spero si possa arrivare quanto prima a una soluzione finale, anche per programmare il futuro”.
Il suo Gravina ha concluso la stagione all’ottavo posto. Tutto sommato è stata un’altra bella stagione.
“Sapevamo quello che era il nostro obiettivo, come squadra e staff tecnico. Siamo partiti per centrare una salvezza tranquilla, in un campionato che può tranquillamente essere paragonato a una C2, con piazze blasonate e con grande passato. Abbiamo offerto un buon calcio e belle prestazioni. Con un pizzico di fortuna saremmo potuti essere noi il Sorrento di turno. Arrivare dietro Taranto, Casarano, Bitonto, Foggia e Cerignola è comunque tanta roba”.
Più bella la vittoria a Taranto o quella in casa contro il Foggia?
“Sono arrivate in due momenti particolari: col Taranto è arrivata la prima vittoria fuori casa; a Foggia abbiamo messo fine al ciclo di inizio gennaio privo di vittorie e con il solo pareggio di Nardò. Sono state un toccasana per riprendere il nostro cammino, d’altre parti la situazione sarebbe precipitata”.
4-3-3 o 3-5-2: qual è il modulo preferito di Loseto?
“Ho improntato la stagione sul 4-3-3, ma in corso d’opera c’è stata l’esplosione di qualche giovane tipo Silletti, che non mi sono mai sentito di lasciare fuori per quanto trasmetteva in settimana. Allo stesso modo Ficara e Chiaradia meritavano di giocare. Quando c’è stata la possibilità di schierare il tridente l’ho sempre fatto. Ma anche con il 3-5-2 ci siamo espressi positivamente”.
Considerazione provocatoria: avrebbe potuto togliere Santoro…
“E come fai?! (sorride, ndr)”.
Quanto è importante per una squadra di Serie D un calciatore come lui?
“Uno capisce la sua importanza solo se lo allena. Per me è stata una piacevole scoperta, fin dal mio arrivo è sceso in campo: contro il Pomigliano lui fece gol, ma vedevo che era un po’ freddo nei miei confronti. Forse pensava sarebbe andato via dopo il cambio di guida tecnica. Poi ne parlammo e ha fatto quello che ha fatto…”.
I calciatori la descrivono come un allenatore molto empatico.
“Qualche presidente di club blasonati hanno parlato di me come tecnico giovane ed emergente. Ma io ho fatto la gavetta, alleno da tredici anni: dalla C alla Promozione. Forse l’aspetto dà questa impressione, ma ho le mie esperienze. Punto molto sul rapporto con i calciatori, so come prenderli. Sono il mio sponsor, perché ho tante amicizie ma ho sempre lavorato con gente prestata al mondo del calcio. Ad esempio a Gravina Costantiello è un socio della FBC, vive di altro. Probabilmente pago il fatto di non essere agganciato al carro giusto”.
Inevitabile una domanda sul futuro. Dopo un anno e mezzo a Gravina sente l’esigenza di una nuova avventura?
“Io amo Gravina. In un rapporto deve esserci un amore bilaterale. Qui mi esprimo al meglio, ho la possibilità di lavorare con serenità. Anche nel mese in cui i risultati sono venuti meno, la proprietà mi ha confermato, ha creduto nella mia persona. Anche dopo qualche mugugno della tifoseria. Non ho mai avuto la paura di essere esonerato, ho sentito la fiducia di tutti e della squadra in primis”.
Eppure qualche rumors di mercato c’è…
“Fa piacere essere accostato a grandi piazze. Però non ci penserei più di tanto se non arrivasse un’altra chiamata: sarei l’allenatore più felice del mondo dovessi restare qui. So io cosa significa Gravina per me”.

Gravina, capitan Chiaradia: "Il Nardò non meritava una retrocessione d'ufficio"

Giuseppe Chiaradia, capitano del Gravina, è intervenuto nel corso della trasmissione “La Puglia nel pallone”, in onda ogni giovedì sera su Canale 85. Il giocatore dei murgiani ha parlato della sospensione dei campionati e della salvezza raggiunta nell’ultima stagione.
“Avremmo preferito raggiungere la salvezza sul campo. Abbiamo fatto la nostra parte durante il campionato, cercando di intraprendere una strada che, all’inizio, era il nostro obiettivo. Non siamo riusciti a dare seguito ad alcuni risultati ottenuti nel corso della stagione ma era importante rimanere in Serie D. Promozioni e retrocessioni? Il Nardò non meritava una retrocessione d’ufficio: erano partiti male, poi hanno fatto una seconda parte di campionato importante, inanellando diversi risultati consecutivi. Quantomeno, i neretini avrebbero dovuto disputare i playout. D’altro canto, è anche difficile attuare i protocolli per la ripresa in Serie D: non è facile, per la LND, prendere delle decisioni in questo momento”.

Valeriano Loseto : " il futuro sempre più nebuloso".

La sospensione dei campionati, le poche certezze per il futuro stanno rendendo sempre più complicata la vita a tanti allenatori, sia a quelli che erano in ” sevizio”, che ai tanti che sono alla ricerca di un posto al “sole”. Tra i tecnici a riposo forzato, quello che più degli altri sta soffrendo maledettamente, è Valerano Loseto, 50 anni, attuale tecnico dell FBC Gravina, squadra militante nel girone “H” della serie “D”. Con le notizie poco rassicuranti che arrivano da Roma, il tecnico barese, abituato da sempre alla libertà dei campi, si sente come un leone in gabbia e, dalla voce con cui ci parla, intuiamo che la “sfera” sta girando al massimo. ” Non riesco a capacitarmi ancora per quello ch’è successo. In 37 anni di  calcio, prima da giocatore e poi da tecnico non mi era mai capitato niente di simile. Come  tutti gli addetti ai lavori, ci sentiamo “nudi” e con il morale a terra. Riflettiamo sul passaro, ma sopratutto  guardiamo con ansia  il futuro, che  al momento si prevede pieno di incertezze. Lo stop dei campionati, è arrivato nel momento meno opportuno”. A Gravina dal novembre 2018 Valeriano Loseto, supportato anche da società e pubblico,  dal quart’ultimo posto,era riuscito con il suo gruppo a chiudere la stagione in settima posizione, dopo aver battuto nel corso del campionato squadroni come Taranto e Cerignola. Una squadra compatta anche nel corso della corrente stagione,2019-2020, che dopo qualche intermezzo un pò sfortunato, il tecnico barese, al triplice fischio di sospensione, era riuscito a riportare la squadra in zone tranqulissime di classifica. Con il passare dei giorni, in attesa delle decisioni del Consiglio Federale, Loseto si interroga sul proprio futuro,ma in generale sul futuro del calcio dilletantistico : ”  Con la crisi che ha attanagliato l’intera economia nazionale, ci saranno ancora aziende che vorranno continuare a sponsorizzare il calcio? Quante squadre avranno la forza econonica  di iscriversi al campionato? E sopratutto, che ne sarà di noi allenatori? A Gravina, società composta  da gente seria, per me non ci dovrebbero essere problemi, ma in generale mi chiedo: le società, avranno il buon senso di scegliere gli allenatori meritevoli o, come già accaduto in passato, sceglieranno il proprio tecnico sulla spinta proveniente ” dall’esterno”, sbagliando, ma fidandosi  del faccendiere di turno”.
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia”
( Riproduzione vietata)-

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Gravina, Santoro verso la Virtus Entella

Sembra sfumare un obiettivo di Taranto e Foggia: stando a quanto riporta blunote.it,  l’attaccante del Gravina Domenico Santoro sarebbe vicino alla firma con la Virtus Entella. La squadra ligure di Serie B, sarebbe poi pronta a girarlo in prestito in Serie C.

Era stato soprattutto il Foggia – nel mercato dicembrino –  a provare ad aggiudicarsi  le prestazioni dell’attaccante Gravinese, contando sul fattore “casa”.  Santoro, che nelle ultime stagioni  ha segnato 28 gol in 54 gare, è infatti di Lesina, cittadina alle porte della Capitanata.

Ficara: "Che soddisfazione la doppietta al Foggia. Gravina piazza calda"

Alessandro Ficara, attaccante del Gravina, stava disputando un’ottima stagione prima dello stop forzato del campionato. Ficara ha parlato del campionato trascorso e del suo futuro ai microfoni di tuttocalciopuglia.com

“Sicuramente è stata una bella stagione – esordisce – non mi aspettavo al primo anno nel girone H di fare così bene. È un raggruppamento tosto, con club di blasone. Una C2, in pratica. Sono felice del mio campionato, forse potevo fare meglio all’inizio. Ma da gennaio in poi ho fatto grandi cose e ho aiutato la squadra”.

Il gol più bello?
“Il penultimo, la rete del vantaggio al 45’ contro la Gelbison. Però anche la doppietta segnata contro il Foggia è stata una bella soddisfazione…”.

Che piazza ha trovato a Gravina?
“Molto calda, come d’altronde tutte le altre del girone H. Mi hanno accolto benissimo i tifosi. La nostra è una squadra importante, questa città può ambire ad altri palcoscenici. Quest’anno ci sono mancati gli ultras e la loro assenza si è fatta sentire, ci avrebbero dato una spinta in più”.

Che idea si è fatto di questo stop ai campionati?
“È stata una doccia fredda, è scoppiata questa pandemia che ci ha trovato tutti impreparati. Ci sono stati tanti morti, è davvero una brutta parentesi. Io credo non si possa riprendere, dopo due mesi lontano dal campo. Già fanno fatica in Serie A, noi non siamo professionisti. E poi…”.

Prego.
“Bisogna già pensare alla prossima stagione, dal mio punto di vista. Con la speranza che possano arrivare aiuti da Governo e FIGC per noi calciatori, perché questo per è un lavoro a tutti gli effetti. Noi viviamo di calcio, con lo stipendio mensile”.

Nel suo curriculum diverse avventure in Germania.
“Ho giocato a Messina, poi sono andato a Coverciano con la Nazionale U20 di Lega Pro e lì mi ha visto uno scout tedesco, che mi ha seguito tutto l’anno. A fine stagione mi ha chiesto di seguirlo al Duisburg e lì ho trovato un altro mondo: sono venti-trent’anni avanti a noi. Ho firmato un biennale, poi ho avuto altre esperienze nella C tedesca”.

Il futuro di Ficara?
“Discuterne ora è difficile, non lo so. Non ho parlato con nessuno del Gravina, però se dovesse arrivare una proposta di rinnovo sarei contento di restare. Mi hanno dato tanto quest’anno, a gennaio ho rifiutato offerte importanti pur di restare. Vedremo”.

Gravina, l'attaccante Granado lascia: "È arrivato il momento che non volevo… me ne vado con il cuore in mano"

Leonardo Granado lascia il Gravina, è lo stesso attaccante a annunciarlo tramite il proprio profilo Facebook, con un post con il quale ha voluto salutare l’intero ambiente murgiano.
È arrivato il momento che non volevo. Contento per tornare dalla mia famiglia, ma molto dispiaciuto per non poter continuare il mio percorso con questa maglia. È un momento complicato per tutto il mondo, il Covid-19 ci ha colpito duramente e per questo motivo si è deciso di finire qui questa breve storia tra me e l’FBC Gravina, ci tengo a fare un grandissimo ringraziamento a tutti coloro che ho conosciuto in questo periodo. Il presidente, lo staff tecnico e medico, e soprattutto i mei compagni e tutti i collaboratori! Ai tifosi e tutto il popolo gravinese, GRAZIE MILLE. Anche se per poco tempo, ho sentito la vostra passione per la squadra e società che vi rappresenta. Un grosso in bocca al lupo! E con questo ricordo che me ne vado, con il cuore in mano. Spero sia un arrivederci, LEO GRANADO”.

Gravina, il vicepresidente Giannelli: "alquanto complicata un’eventuale ripresa"

Non c’è l’ufficialità che riguarda il mondo dilettantistico, ma pensare a una ripresa sembra sempre più difficile.
Ne ha parlato il vicepresiente dell’FBC Gravina Tonino Giannelli in diretta sulla pagina Facebook del club gialloblù: “Considero alquanto complicata un’eventuale ripresa del campionato poiché rispettare le norme igienico-sanitarie non sarebbe semplice, soprattutto in uno sport di contatto come il calcio. In più vi sono da risolvere le difficoltà legate all’aspetto economico: gli accordi con i calciatori scadono il 30 giugno, perciò oltre quella data si riscontrerebbero ostacoli oggettivi di natura amministrativa, si registrano inoltre diverse difficoltà a livello di sponsorizzazioni e, per quel che riguarda il contesto-Gravina, la riduzione delle attività lavorative dei soci è uno scenario da analizzare con estrema attenzione“.

Gravina, mister Loseto: “Molto difficile riprendere il campionato”

Intervenuto sul profilo ufficiale del Gravina, il tecnico gialloblu Valeriano Loseto ha parlato del delicato momento che la squadra sta vivendo, così come le altre, durante l’emergenza sanitaria per il Coronavirus.

Questo quanto raccolto dai colleghi di tuttocalciopuglia: “Io ho un’idea che si accomuna con quella del presidente: credo che sia molto difficile che possa riprendere il campionato. La situazione fa molta paura, speriamo che si possa trovare un vaccino che possa mettere fine a tutta questa situazione. Da professionista spero che si possa riprendere quanto prima, ma è difficile. Mi sento spesso con i ragazzi che continuano ad allenarsi, per come possono, nelle loro abitazioni“.

SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.

Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.

Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:

“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:

 

  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.

Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.

Danilo Sandalo

Ufficiale: causa Coronavirus rinviata la ventisettesima giornata ed i recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile della Serie D

Dopo gli annunci nei giorni scorsi sullo stop ai gironi B, C, D e F, la ventisettesima giornata di Serie D prevista per questo weekend è stata rinviata interamente a data da destinarsi. La decisione del Dipartimento Interregionale, che ha disposto anche l’annullamento dei recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile (un nuovo calendario sarà comunicato la prossima settimana), segue le indicazioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo in merito al contenimento della diffusione del coronavirus. La sospensione riguarda anche il Campionato Nazionale Juniores.

Nello specifico si è considerato che, vista l’imminenza delle gare, le associazioni e le società sportive non avessero il tempo tecnico necessario per effettuare i controlli ai propri tesserati così come richiesto dall’art 1 lettera C del DPCM.

Vittoria in extremis dell’Fbc Gravina sul campo dell’Agropoli

I murgiani conquistano al fotofinish tre punti preziosi per allontanarsi dalla zona play-out. Una vittoria in trasferta che mancava da troppe settimane, l’ultimo acuto degli uomini di mister Loseto lontano dal pubblico amico risale al 24 novembre, in cui il Gravina vinse nettamente 0-3 sul campo del Taranto.

Il match parte subito in salita per i gialloblù costretti ad inseguire sin da subito per via del gol dei padroni di casa all’8° con Solazzo che sorprende la difesa avversaria con un rapido contropiede. L’Agropoli prende coraggio e nei successivi 30 minuti macina gioco e costruisce altre possibilità chance che fortunamente spreca. Nel momento del bisogno però è Santoro a rialzare la testa ai suoi trasformando il penalty assegnato dal giudice di gara per un tocco di mano in area di rigore di un difensore di casa. La prima frazione si chiude sul punteggio di 1-1.

La ripresariparte così come era iniziato il match, è ancora l’Agropoli a comandare le redini del gioco con l’Fbc sterile e in attesa. La svolta del match arriva dalla panchina con mister Loseto che inserisce forze fresche per cambiare l’esito dell’incontro. Cambi che si rivelano decisivi con Granado subentrato che trova la rete dell’1-2 praticamente a tempo quasi scaduto.

 

Con questa vittoria l’Fbc sale a 34 punti in classifica con un buon bottino da preservare sulla zona retrocessione e a 8 punti dal Casarano, chissà che con la mente libera la squadra gravinese possa puntare ad un’incredibile rincorsa verso i play-off.

Gravina, sfida all’Agropoli: contro l’ultima della classe obiettivo tre punti

Servirà grande determinazione e concentrazione, intelligenza tattica e pazienza del Gravina nella nona giornata di ritorno di campionato. I ragazzi di mister Loseto, dopo la prestazione di caratttere sciorinata contro la Gelbison, culminata con un 3-1 netto e perenotorio, fanno vista all’Agropoli, ultima forza del girone H.

Dopo un ottimo avvio di torneo, culminato con la vittoria al “Città degli Ulivi” di Bitonto, la formazione cilentana si è via via involuta in campionato, collezionando 14 punti in 25 giornate. Un bottino di punti che ha confinato Sanchez e compagni all’ultimo posto della generale, staccati di dodici punti dalla terz’ultima in classifica, l’ultimo posto raggiungibile nella griglia playout.

Un cammino sicuramente in salita quello che attende i delfini che, tuttavia, si sono dimostrati vivi e combattivi nelle ultime giornate, pareggiando qualche turno addietro in casa del Gladiator e perdendo, con tante recriminazioni, con il Francavilla in Sinni nell’ultimo turno. Un’autentica trappola da schivare quindi per i gravinesi, a caccia di un successo esterno che manca dalla storica vittoria allo Iacovone di Taranto dello scorso Novembre.

Al “Guariglia” il tecnico barese dovrà fare a meno dello squalificato Dentamaro, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Un solo precedente in terra salernitana per i gravinesi, nel primo anno di serie D, quando con una rete di Presicce, la FBC si impose con il minimo scarto con tante difficoltà, complice un’inferiorità numerica durata oltre 50′. A dirigere l’incontro che avrà inizio alle 14.30 il sig. Nicolo’ Dorillo di Torino, coadiuvato dagli assistenti Francesco Davide Bonaccorso di Catania e Pietro Bennici di Agrigento. Ticket d’ingresso per il bell’impianto da gioco disponibili al botteghino al costo di 10€, ingresso gratuito invece per donne e under 16.

Ancora una giornata densa di incontri interessanti nel girone H, c’è una curva pericolosa da schivare sul cammino salvezza della FBC: una mina vagante sul percorso dei gravinesi. Continuità di risultati, questa il diktat da perseguire in casa FBC per raggiungere quanto prima l’obiettivo.

Giosafat Loviglio

Gravina, si entra nella fase cruciale: primo esame con la Gelbison

Ermanno Marino

Dieci turni alla fine del campionato, trenta punti in palio per le diciotto squadre del girone. Il girone H del campionato di serie D entra nella fase cruciale con i punti che diventano pesanti e le classifiche che si smussano e modellano giornata dopo giornata.

Dopo il brutto ko rimediato a Santa Maria Capua Vetere, nuovo scontro salvezza per la FBC Gravina, questa volta al Vicino, contro un’altra campana, la Gelbison di Vallo della Lucania. Avanti di tre punti sui gialloblù, i ciletani hanno visto la loro classifica migliorarsi decisamente nelle ultime sei giornata, quando Cassaro e compagni hanno raccolto ben dodici punti, riuscendo così a raggiungere la comfort-zone della generale.

Squadra arcigna e solida, che può vantare la quarta miglior difesa del torneo, la formazione di mister Squillante è reduce dal doppio successo di fila contro Agropoli e Nocerina. Una squadra in salute, che sta costruendo la propria salvezza con tenacia e astuzia. Dopo le ottime prestazioni sciorinate contro Foggia e Altamura, la FBC, dal canto suo, ha raccolto zero punti contro Bitonto e Gladiator, ed è attualmente a -2 dalla zona play-out. Serve una sterzata netta a Chiaradia e compagni, che già domenica hanno la grande chance di risalire la classifica.

Complice il turno casalingo, la gara contro la Gelbison può essere il nuovo trampolino di lancio per i murgiani, attesi poi dalla trasferta di Agropoli, la gara casalinga con il Francavilla ed infine l’ostica trasferta ad Andria. Quattro gare fondamentali per il percorso in classifica dei ragazzi di mister Loseto, che quest’anno hanno dimostrato più volte la loro forza, fallendo però gare sulla carta più alla portata. Calcio d’inizio fissato per le ore 15.00, con la gara che sarà diretta dal sig. Felipe Salvatore Viapiana di Catanzaro, coadiuvato dagli assistenti Luca Marucci di Rossano e Leandro Claps di Potenza.

La gara con i rossoblù campani assume una duplice importanza in quanto al termine della gara avverrà l’estrazione della lotteria FBC 2020. Ricchi premi in palio, qui tutti i dettagli: Lotteria FBC Gravina. Al termine della partita verranno estratti i cinque biglietti vincenti, un appuntamento che si rinnova, che porterà in dono ricchi premi. Tagliandi sempre in vendita, al costo di 5€, presso i point ufficiali FBC, Chiodo Fisso, Cartolibreria La Matita e ItalSud Carburanti fino a domenica mattina, per gli ultimi ritardatari la possibilità di acquistare i biglietti anche allo stadio.
Tanti i temi importanti di questa sfida, tanti i motivi per esserci. Nella fase più importante della stagione serve uno scatto secco e decisivo, per ritrovare convinzione, autostima e punti. Serve la spinta del dodicesimo uomo, sempre presente e decisivo in questi anni.

Gravina – Un cinico Bitonto conquista l’intera posta al Vicino

La capolista Bitonto conquista tre punti preziosi per la scalata alla serie C vincendo con merito sul sintetico del Vicino col minimo sforzo (0-1), ma offrendo una prestazione solida. Gravina bene a tratti, soprattutto nel primo parziale ma mai veramente pericolosa dalle parti di Figliola soprattutto col tridente d’attacco Chiaradia-Santoro-Ficara. Loseto opta per l’under La Rosa tra i pali, al debutto dal 1’ minuto, con la coppia difensiva Silletti-Romeo supportata dal buon Di Modugno e da Dentamaro; a centrocampo torna titolare Prosi con Mbida e Coulibaly.

Sono gli ospiti per primi a rendersi pericolosi con Lattanzio al 13’ ma La Rosa si oppone in due tempi. Al 26’ doppia chance ancora per gli ospiti dapprima con Turitto, poi con l’ex Patierno (capocannoniere del torneo), ma il Gravina si salva. La replica gialloblù è nella bella rovesciata di Santoro alla mezz’ora terminata di nulla alta. Al 38’ gli ospiti passano grazie a Turitto che insacca approfittando di un buco difensivo.

Nella ripresa il Gravina si riversa in avanti e cerca di forzare i tempi ma non si renderà mai pericoloso dalle parti di Figliola. Anzi è il Bitonto che al 33’ sfiora il raddoppio con una palombella di Patierno, ma soprattutto con la doppia occasione capitata a Lattanzio a cinque minuti dal termine con tanto di salvataggio di Romeo sulla linea di porta. Nonostante gli ingressi di Bozzi, Granado e Notaristefano la FBC non trova il pertugio giusto per creare valide occasioni da gol.

Tra sette giorni la formazione gialloblù è attesa dalla delicata trasferta di Santa Maria Capua Vetere contro quel Gladiator corsaro al Vicino all’andata (1-4) e diretta concorrente ad una salvezza anticipata.

FBC GRAVINA: La Rosa, Dentamaro, Di Modugno, Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida, Santoro, Ficara, Chiaradia (c). A disp. Pizzi, Bottari, Greco, Notaristefano, D’Angelo, Pentimone, Ranieri, Bozzi, Granado. All. Loseto

BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno, Lattanzio, Turitto. A disp. Zinfollino, Amelio, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Merkaj, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino

Arbitro: Vingo (Pisa)
Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Marcatori: Turitto (38’ pt)
Ammoniti: Colella, Chiaradia, Biason
Note: Presenti 2.500 spettatori circa di cui quattrocento da Bitonto. Recupero: 0’ pt, 4’ st

Domingo Mastromatteo

Col cuore e con l’anima. Turitto-gol, il Bitonto espugna Gravina 1-0

Un Bitonto stoico espugna il “Vicino” di Gravina battendo per 1-0 la formazione murgiana grazie ad una zampata di Turitto al 37’ del primo tempo: gli uomini di mister Roberto Taurino conquistano tre punti pesantissimi su un campo ostico, contro un avversario scorbutico e difficile da affrontare, che ha nelle sue corde scalpi importanti tra le principali protagoniste del campionato. Ma il Bitonto ha indossato l’armatura del guerriero, ha preso il cuore e lo ha posato in ogni zolla del sintetico del “Vicino”, si è unito attorno ad una unica gande anima neroverde e ha portato a casa una vittoria che ha fatto esplodere gli oltre trecento tifosi bitontini giunti sulla Murgia. Il Bitonto porta a diciannove la serie di risultati utili consecutivi, sale a 53 punti, respinge l’assalto del Foggia, che resta a -5, allunga sul Sorrento, ora a -9, e tiene lontana l’Audace Cerignola dieci lunghezze.

La partita. Mister Roberto Taurino recupera dalla squalifica Colella ma non ha a disposizione Vacca, Montrone e Montaldi, che dovrebbero regolarmente rientrare in gruppo la prossima settimana. Nel 3-5-2 di partenza, Figliolatra i pali, linea di difesa Gianfreda – Lomasto – Colella, a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sugli esterni Pierno e Turitto; in avanti il duo d’attacco con Patierno e Lattanzio.
Partita subito intensa, Bitonto che affronta un Gravina scorbutico e roccioso.
Prima emozione al 4’, col tentativo di Santoro da fuori area, palla ben oltre lo specchio della porta. Risponde il Bitonto, Biason pennella in area di rigore, il portiere di casa Larosa esce in modo incerto, Turitto serve Patierno che sbaglia l’aggancio a porta sguarnita, seppur in posizione defilata. Al 12’ ripartenza bitontina, che si sviluppa sulla sinistra: Lattanzio lancia Turitto, che punta l’avversario, entra in area di rigore, si libera ma conclude centrale, trovando la replica di Larosa. Superata da poco la metà della prima frazione di gioco, e forcing neroverde: ci prova Colella da fuori, conclusione sbilenca che non inquadra lo specchio. Al 25’ l’occasione più importante per sbloccare il punteggio: Biason sfonda sulla destra, cross rasoterra dal fondo, Turitto al centro dell’area di rigore, solo davanti alla porta avversaria, non trova lo specchio. Passa un minuto, ci prova dalla destra dell’area di rigore Patierno, risponde Larosa distendendosi alla sua destra. Replica Gravina al 28’, si gira Santoro in area di rigore su un rimpallo sfortunato di Gianfreda, conclusione che sfiora il palo alla destra di Figliola.
Al 37’ ecco l’episodio che stappa il match: l’azione di ripartenza del Bitonto si sviluppa sulla destra, sull’asse Biason – Lattanzio, cross dal fondo dell’argentino, sul secondo palo sponda di testa di Patierno, nell’area piccola il più lesto di tutti è Turitto che trova la botta che vale lo 0-1 Bitonto. Si sblocca il risultato di una partita estremamente tattica, combattuta e poco spettacolare. Risultato che non cambia fino al termine del primo tempo.

l’esultanza bitontina alla rete di Turitto

Ripresa. Il Bitonto è solido e ci mette contenuti importanti: i neroverdi capiscono che ci sarà da battagliare e servirà la sciabola più che il fioretto, e lo fanno senza però mai perdere qualità e lucidità.
Forcing iniziale del Gravina, ma il primo sussulto è bitontino: Lattanzio lancia Patierno in profondità al minuto 54, la conclusione di Kikko è bloccata da Larosa ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 58’, Ficara se ne va sulla destra, serve al centro per Chiaradia che ci prova dal limite, palla deviata in calcio d’angolo.
Il Bitonto prende le contromisure ai gialloblu e nella seconda metà del tempo diventa padrone del campo, non concedendo assolutamente nulla. Specie dal versante di destra, dove Pierno si esalta e diventa un autentico muro invalicabile. Minuti 68, ci prova Biason da fuori area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conclusione alta sopra la traversa. Quattro minuti dopo, angolo di Marsili dalla destra, colpo di testa di Lattanzio alto sopra la traversa. Due giri di lancette dopo, Patierno recupera palla sulla trequarti, serve Lattanzio che subito allarga per Biason, il quale entra in area da destra, ma si attarda al tiro e perde l’attimo buono per far male.
Al 78’ Bitonto vicinissimo al raddoppio: lancio geniale di Biason da centrocampo, Patierno sfugge all’avversario, prova il pallonetto da fuori area, vedendo Larosa fuori dai pali, ma la sfera esce davvero di pochissimo, questione di millimetri. È l’ultima giocata per bomber Kikko, al suo posto entra Merkaj: prova di grande coraggio per l’attaccante bitontino capocannoniere del girone H, in dubbio fino all’ultimo.
Ultimo sussulto del match anche per Lattanzio al 84’, che riceve l’ennesimo lancio illuminante di Biason dalla trequarti destra, la punta andriese ci prova al volo sul secondo palo, c’è la risposta di Larosa, prova a riprenderla lo stesso Lattanzio ma la difesa salva tutto a pochi passi dalla linea di porta. Al posto di Lattanzio c’è Amelio, mister Taurino si copre per gli ultimi minuti inserendo un difensore in più.
Ultimi minuti di battaglia, il Bitonto però è lucido e riesce a tener su la palla e lontani i pericoli grazie alle sportellate di Merkaj e alla saggezza di Biason. Dopo quattro minuti di recupero, al triplice fischio finale è festa neroverde sotto il settore destinato ai bitontini, che festeggiano l’ennesima grande prestazione di carattere degli uomini di Taurino. Ed un sogno collettivo per una città che può essere ora davvero orgogliosa di essere rappresentata da questi fieri leoni in campo. Città che domenica è chiamata all’appello, nel big match del “Città degli Ulivi” contro l’Audace Cerignola.

I giocatori a fine gara sotto il settore ospiti

23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GRAVINA – BITONTO 0 – 1
Reti: 37’ pt Turitto

GRAVINA: Larosa, Dentamaro, Di Modugno (30’ st Notaristefano), Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida (21’ st Bozzi), Santoro, Ficara, Chiaradia (c) (36’ st Granado).
A disp. Pizzi, Bottari, Greco, D’Angelo, Pentimone, Ranieri. All. Loseto

BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno (37’ st Merkaj), Lattanzio (40’ st Amelio), Turitto.
A disp. Zinfollino, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino

Arbitro: Vingo (Pisa). Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Ammoniti: Chiaradia (G), Colella, Biason (B)

Termina in parità l’attessisimo derby della Murgia

Un pareggio che consolida la posizione in classifica di entrambe le formazioni murgiane che restano rispettivamente con 2 e 3 punti di vantaggio dalla zona calda.

La Team Altamura inizia il match con determinazione imponendo il proprio gioco, però l’Fbc Gravina risponde e con Santoro al 7° sfiora il vantaggio. Al 21° va avanti la Team grazie alla rete dell’altamurano “doc” Casiello. Per gli ospiti ancora pericoloso Santoro, i padroni di casa a più riprese sfiorano  la seconda rete con Russo e Croce. Il primo tempo termina 1-0 con un meritato vantaggio per l’Altamura.

Il secondo tempo si riapre con il doppio cambio per il Gravina dentro La Rosa e Prosi fuori Vicino e Coulibaly. Al 56° ancora Santoro vicino al gol, negato da un miracoloso salvataggio sulla linea da parte di Pollidori. Dieci minuti dopo gli ospiti trova il gol del pareggio con Mbida. Nei successi minuti di gioco si registrano occasioni da gol da entrambe le parti, senza però che i giocatori in campo riescano a concretizzarle. Termina 1-1 una partita corretta all’insenga dello sport.

 

Team Altamura che di certo può recriminare per non aver concretizzato a pieno la superiorità  dimostrata nella prima frazione. Brava l’Fbc Gravina grazie anche ai cambi di mister Loseto a trovare il pareggio e a strappare un punto su un campo difficile.

Gravina-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Il Foggia formato trasferta proposto dal tecnico Ninni Corda ha sbagliato pochissimo quest’anno. Il punto di forza dei rossoneri è proprio questo. A parte la sconfitta nella prima giornata, infatti, i rossoneri non sono stati mai sconfitti e hanno messo a referto 5 vittorie e 3 pareggi. Solo 3 le reti subite da Fumagalli e compagni, che hanno saputo trarre il massimo anche dalle reti segnate.

Solo 8, che però hanno fruttato le 5 vittorie e i conseguenti 18 punti conquistati fuori dalle mura amiche.

Anche quando la prestazione non è stata delle migliori, come ad Agropoli, i satanelli sono usciti comunque indenni. Lo sa bene Valeriano Loseto, tecnico del Gravina (squalificato non sarà in panchina), che ha preparato al meglio la gara nonostante le difficoltà di formazione viste le squalifiche di Romeo, D’Angelo e Alvarez Prosi. I gialloblu sono decimati soprattutto in difesa, dove dovrebbero giocare gli under Greco e Larosa al fianco di Silletti. A centrocampo si rilancia Gogovski, insieme a Mbida e Correnti, sulla mediana, mentre sulle fasce ci saranno Dentamaro e Di Modugno. Spine per essere nell’undici titolare anche l’argentino Bottari, arrivato a dicembre, mentre l’altro arrivo del mercato invernale, Saverio Ranieri, dovrebbe essere in cammpo al fianco del foggiano Santoro. In casa rossonera, Ninni Corda non dovrebbe azzardare Allegretti, allenatosi in settimana ma in ripresa dopo un infortunio che non gli ha permesso di essere mai in campo dal suo arrivo. In attacco ci saranno Tortori e El Ouazni, che invece esordirà dal primo minuto dopo i 45 minuti della settimana scorsa. In difesa Viscomi guiderà Anelli e Di Jenno, mentre sulla mediana torna dal primo minuto capitan Gentile. Staiano e Gerbaudo al suo fianco, anche se Cittadino vorrebbe insidiare il posto di quest’ultimo. Ai lati Kourfalidis, Campagna e Di Masi si giocano le due maglie, con i primi in leggero vantaggio.

Fabio Lattuchella

Non basta una prova di carattere al Gravina contro il Sorrento

L’Fbc Gravina cede 2-1 a Sorrento contro una delle migliori formazioni dell’intero girone H. Nonostante il risultato negativo è tanto il rammarico per i murgiani che sicuramente potevano uscire dalla trasferta campana con almeno un pareggio.

Il Gravina passa subito in vantaggio al 12° con Ranieri che sfrutta una disattenzione della difesa avversaria per portare in vantaggio i suoi. Il Sorrento reagisce prontamente gettandosi a capofitto nella metà campo della Fbc; al 21° il direttore di gara assegna la massima punizione al Sorrento sul dischetto si presenta Herrera , bravo Vicino a deviare sul palo, palla che poi termina in corner. Neanche il tempo di esultare per il rigore parato, pochi secondi dopo l’arbitro assegna un altro rigore ai padroni di casa. Ancora volta dal dischetto si presenta Herrera che spiazza Vicino e trova la rete del pareggio. Il match si complica ulteriormente al 33° con l’espulsione di D’Angelo per doppia ammonizione, Gravina costretto a giocare i restanti 60 minuti di gioco in 10. Al 38° Cabace ex di turno insacca il 2-1 di testa ribaltando la contesa.

 

Nella ripresa il Sorrento ha varie chance per chiudere l’incontro, ma il Gravina c’è e non molla. Le speranze dei murgiani di raggiungere il pareggio cessano definitamente all’89° con l’espulsione di Romeo.

 

Il Sorrento porta a casa 3 punti fondamentali per restare in scia a Foggia e Bitonto. L’Fbc Gravina resta invece bloccata a quota 24 punti con un minimo margine sulla zona play-out.

L’Fbc Gravina cade dinnanzi al Grumentum Val D’Agri

L’Fbc Gravina perde la prima partita casalinga del nuovo anno. La Grumentum Val d’Agri torna alla vittoria in trasferta dopo più due mesi. Gli ospiti trovano nel giro di 8 minuti tra il 16′ e il 24′ due reti con Esposito e De Luca . L’Fbc Gravina protesta in maniera vibrante sul secondo gol realizzato dagli avversari per posizione sospetta di fuorigioco del giocatore della Grumentum, per due minuti il gioco resta fermo, il tutto culmina con l’espulsione del direttore generale della Fbc. Tuttavia i murgiani reagiscono al doppio svantaggio e con Mbida riescono ad accorciare le distanze. Il primo tempo termina con il risultato di 1-2.

Nella ripresa i Lucani al 56′ trovano la rete dell’ 1-3 con Dubaz. Da quel momento l’Fbc si getta a capofitto nella metà campo avversaria nel tentativo disperato di recuperare il risultato. La situazione si complica notevolmente al 75′ quando il direttore di gara estrae il secondo giallo per Koulibaly. Anche in 10 il Gravina ci prova fino all’ultimo e trova il 2-3 con Ficara all’86’, negli ultimi minuti nonostante l’assedio dei padroni di casa il match termina 2-3.

 

 

Possiamo parlare di crisi di risultati per il Gravina che nelle ultime ultime 6 partite ha raccolto 4 punti, vittoria che ormai manca dal lontano 24 novembre. La situazione in classifica al momento è stabile ma di certo servirà un cambio di passo netto per restare lontani dalla zona retrocessione.

Nardò – Gravina: un gelido 0-0

Nardò e Gravina impattano in una partita fortemente condizionata dal vento.
Primo tempo con vento alle spalle del Nardò che provava ad approfittare delle condizioni meteo favorevoli per colpire dalla distanza.
Al 13′ Manfrellotti subiva fallo al limite dell’area in posizione centrale. Sarebbe un’occasione da non fallire per Calemme, ma il fantasista napoletano calcia male e il pallone finisce abbondantemente alto.
Si gioca prevalentemente nella metà campo del Gravina ma il Nardò non riesce a trovare sbocchi.
Al 33′ Mengoli guadagna un fallo quasi a fondo campo. Calcio di punizione battuto da Montaperto che batte una specie di corner corto con sinistro tagliato che si infrange sulla traversa.
Gravina in difficoltà ma sempre guardingo nonostante la defezione di Silletti uscito per infortunio e sostituito da D’Angelo.
Nel finale ancora granata arrembanti e nuovo calcio di punizione dal limite al 42′.
Ci riprova Montaperto, il tiro filtra in area ma Vicino è bravo a bloccare tra una selva di gambe.
Si va negli spogliatoi sullo 0-0 con un Gravina evanescente in attacco grazie anche all’assenza di Santoro.

Nel secondo tempo il Nardò si rende pericoloso con Mengoli al 55′. Il tiro cross della mezzala neretina sorvola di poco la traversa.
Fasi di gioco più equilibrate ma col passare del tempo il Gravina guadagna campo e costringe i neretini sulla difensiva.
I rinvii di Stranieri e Colonna si infrangono sull’invisibile muro del vento e tengono il Nardò sotto pressione.
Al 62′ il Nardò deve rinunciare a Mirarco per infortunio, entra Montagnolo.
Cresce il Gravina e al 77′ guadagna un calcio piazzato con Coulibaly. Il tiro di Alvarez si infrange sulla barriera.
I murgiani ci provano dalla grande distanza con Di Modugno all’82’. Para a terra Montagnolo.
Foglia Manzillo manda in campo Camara al posto di un impalpabile Manfrellotti per alzare il baricentro.
Loseto invece inserisce Chiaradia e Granado per trovare il guizzo vincente ma è il Nardò ad avere l’occasione più ghiotta del match.
Al 93′ Avantaggiato crossa dal fondo, Vicino respinge affannosamente, la difesa allontana ma sui piedi di Mengoli che si coordina e tira ma non riesce ad inquadrare la porta.
Dopo qualche minuto di ulteriore sofferenza per giocatori e spettatori, l’arbitro fischia la fine e libera tutti dalla morsa del gelo.

AC NARDO’: Mirarco (62′ Montagnolo); Natalucci, Trinchera, Stranieri, Colonna, Spagnolo; Danucci, Mengoli, Montaperto (85′ Avantaggiato); Calemme (86′ Trofo), Manfrellotti (76′ Camara).
Bench: Pantano, Frisenda, Valzano, De Giorgi.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

FBC GRAVINA: Vicino; Dentamaro, Silletti (30′ D’Angelo), DiModugno, Alvarez, Romeo, Coulibaly, Mbida, Bozzi (80′ Chiaradia), Ficara (75′ Granado), Larosa (80′ Ranieri).
Bench: Pizzi, Bottari, Greco, Correnti
Coach: Valeriano Loseto

Arbitro: Matteo Campagni di Firenze
Assistenti: Antonio Caputo di Benevento e Antonio Aletta di Avellino
Ammoniti: Calemme, Danucci, Stranieri (N) Romeo, Larosa, D’Angelo (G)
Spettatori 800 circa di cui 100 da Gravina.
Partita disturbata da forte vento gelido.

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Il Nardò dei volti nuovi affronta il Gravina degli ex

Il Nardò riprende la corsa alla salvezza affrontando il coriaceo Gravina degli ex Romeo, Mbida e Bozzi. I granata potranno contare sugli innesti di Manfrellotti (già schierato nelle ultime partite), su Colonna in difesa e la new entry Trofo al posto degli squalificati Centonze e Cancelli.

Gravina in salute, la squadra di Valeriano Loseto è un brutto cliente da ospitare. Il 3-0 a Taranto, e i pareggi allo scadere a Cerignola e Casarano testimoniano la determinazione e la forza della squadra murgiana.

Sarà confronto anche tra bomber. Nel Nardò Calemme cercherà di incrementare il bottino di 7 goal mentre nel Gravina Santoro cercherà di insidiare a Patierno la leadership del girone.
Le statistiche dicono che il Gravina a Nardò non ha mai perso e il fattore campo ha prevalso solo una volta, precisamente alla 1.a giornata di questo campionato con un 3-2 che porta la firma dell’ex granata Bozzi autore di una doppietta ma si sa che le statistiche sono fatte per essere smentite.

AC NARDO’: Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Colonna, Spagnolo; Danucci, Mengoli, Montaperto; Calemme, Manfrellotti.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Stranieri, Trofo, Valzano, Avantaggiato, Camara, Vecchio,
Coach: Antonio Foglia Manzillo

FBC Gravina: Vicino; Dentamaro, Silletti, Di Modugno, Prosi Romeo, Ranieri, Coulibaly, Santoro, Bottari, Chiaradia.
Bench: Pizzi, Mbida, Bozzi, Ficara, Larosa, Greco, Pentimone, Granado, Palermo
Coach: Valeriano Loseto

Arbitro: Matteo Campagni di Firenze
Assistenti: Antonio Caputo di Benevento e Antonio Aletta di Avellino

I precedenti:
Serie D 2019-20
GRAVINA – NARDO’ 3-2 Bozzi 2, Chiaradia, Calemme rig., Camara
Serie D 2018-19
GRAVINA – NARDO’ 0-1 Molinari
NARDO’ – GRAVINA 0-3
Serie D 2017-18
GRAVINA – NARDO’ 2-2 Cacace D., Picci A. (rigore) Cassano S., Gigante G.
NARDÒ – GRAVINA 2-2 Agodirin, 2, Balzano, Chiaradia
Serie D 2016-17
GRAVINA – NARDO’ 0-2 Diarra, Meleleo
NARDÒ – GRAVINA 0-1 Picci

Vittorie Nardò 2, pareggi 2, vittorie Gravina 3

La FBC Gravina cade sui colpi del Brindisi cedendo 1-3

Un Gravina irriconoscibile e volitivo cede tre punti preziosi al Brindisi al termine della sfida disputata al Vicino. Un passo indietro notevole dopo il buon pari-thrilling maturato sette giorni prima a Cerignola. FBC mai in partita e costretta a rincorrere a fatica gli uomini di Ciullo. Loseto si affida al rientrante Mbida lanciando in difesa Greco (entrambi sottotono saranno sostituiti ad inizio ripresa, accanto a Prosi)

Dopo 20 minuti di gioco anonimi, è Santoro a scuotere gli animi dei presenti con un bolide potente deviato in angolo dall’ottimo Pizzolato, ma quattro minuti dopo gli ospiti si portano in vantaggio con Toure’ grazie ad un clamoroso errore difensivo. Al 28’ ancora il Brindisi ha l’occasione per portarsi sul 2-0 ma il rigore concesso tra le proteste per il fallo di mano di D’Angelo e calciato da D’Ancora viene parato da Loliva! Lo stesso numero uno gialloblù si esalta alla mezz’ora sul tiro velenoso dal limite ancora di D’Ancora. Il primo tempo si chiude con il bel tiro di Zappacosta terminato poco alto.

In realtà è la prova generale per il pregevole raddoppio che arriva al 2’ della ripresa con una sassata di precisione che Loliva può solo osservare depositarsi nel sette. La replica del Gravina è però solo nel tiro su punizione di Chiaradia al 16’ parato da Pizzolato. Prima della mezz’ora il terzo gol che ormai condanna la FBC: Ianniciello deposita di testa in rete battendo l’infortunato Loliva (nell’ultimo quarto d’ora sarà Vicino a disporsi tra i pali). La FBC rende meno pesante il passivo con la rete di Santoro al 38’ ridadita in rete di testa sugli sviluppi di un calcio di rigore fallito dello stesso attaccante foggiano.

Uno stop inaspettato e sonoro tra le mura amiche da dimenticare in fretta. Domenica prossima il girone di andata si chiuderà per i gialloblù con la trasferta delicata di Casarano. Vedremo se i gravinesi torneranno ad esaltarsi contro un’altra big del torneo.

FBC GRAVINA – BRINDISI: 1-3

FBC GRAVINA: Loliva (dal 29’ st Palermo), Dentamaro, Greco (dal 1’ st Larosa), Silletti, Alvarez (dal 1’ st Bottari), D’Angelo, Coulibaly, Mbida (dal 1’ st Bozzi), Santoro, Ficara (dal 29’ st Vicino), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Romeo, Di Modugno, Pentimone, Ranieri.

BRINDISI: Pizzolato, Dario, Escu, D’Ancora, Ianniciello, Fruci, Boccadamo, Pizzolla, Toure’ (dal 45’ st Mosca), Marino, Zappacosta (dal 38’ st Merito). All. Ciullo. A disp: Lacirignola, Capone, Palazzo, Lombardo, Galiano, Semiao Granado.

ARBITRO: Luongo di Napoli
ASSISTENTI: Rastelli di Ostia e De Vito di Napoli
MARCATORI: Toure’ (23’ pt), Zappacosta (2’ st), Ianniciello (22’ st), Santoro (38’ st)
AMMONITI: D’Angelo (27’ pt), Coulibaly (8’ st); Escu (16’ st), Ianniciello (38’ st)
NOTE: Giornata soleggiata, spettatori 1.000 circa di cui un centinaio da Brindisi. Al 27’ pt Loliva para il rigore calciato da D’Ancora; al 38’ st Pizzolato para i rigore calciato da Santoro, poi ribadito in rete. Recupero: 0’ pt, 4’ st

Domingo Mastromatteo