Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità

Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.

In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.

Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.


Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:

Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.

Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.

Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.

Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese

Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.

Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.

Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.

Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).

Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.

Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche.  Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati,  iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.

Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri. 

“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi.  In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia.  Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”. 

Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati

Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale,  è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.

Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club  appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.

Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.

Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.

Da domani la LND Puglia incontra i club per decidere il futuro: si parte con l'Eccellenza

Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha da indetto una serie di riunioni in videoconferenza con le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi, suddivise per categoria, al fine di analizzare lo scenario attuale e riprogrammare l’attività ufficiale della prossima stagione sportiva dopo la sospensione definitiva della s.s. 2019-2020.
L’obiettivo di questi incontri, a cui parteciperà il Presidente Vito Tisci, è quello di ascoltare problematiche, consigli e proposte di tutte le Società Dipendenti per pianificare il rilancio del calcio di base con spirito di collaborazione e unità d’intenti.

Si partirà domani, 5 Giugno, alle ore 18.00, con il campionato di Eccellenza, che si è fermato con il Molfetta Calcio saldamente in testa alla classifica.

SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.

Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.

Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:

“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:

 

  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.

Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.

Danilo Sandalo

Immeritata sconfitta sui titoli di coda per l’ASD San Marco a Barletta

Cade immeritatamente al minuto 93 l’Asd San Marco a Barletta con un rigore fischiato per un inesistente fallo di mano di capitan Ciano. A nulla è valso una grandissimo secondo tempo per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese capaci di rimontare per ben due volte il vantaggio dei quotati avversari. Un punto guadagnato sul campo con forza, concentrazione e voglia di non mollare, sottratto a pochi secondi dal termine per un’assurda decisione che lascia una scìa di rimpianti e sconforto tra i nostri campioni, decisi comunque a dare battaglia fino all’ultimo istante della stagione.
Dispiaciuto il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Sono molto amareggiato e dispiaciuto, i ragazzi hanno dimostrato di crederci e meritavano il pari. Quel rigore finale ha vanificato i grandi sacrifici fatti in tutta la gara e nella preparazione della stessa. Dispiace molto, ma è inutile piangersi addosso, dobbiamo guardare avanti e dare ancora di più.
Noi ci crediamo e lo faremo fino alla fine, i ragazzi ci credono e lo stanno dimostrando sul campo. Ora crediamoci tutti, e chi non ci crede rimanga a casa, al campo Domenica non avremo bisogno di sostenitori negativi e arrendevoli, ma di gente positiva e che combatta al nostro fianco fino alla fine. Dopo la partita di Barletta sono ancora più convinto che ci salveremo“.

PRIMO TEMPO

Parte bene il Barletta e al quinto si porta in vantaggio con un gran gol di Procida che partendo da sinistra si accentra e insacca all’incrocio dei pali.
Tarda ad arrivare la reazione celeste granata incapace di tenere palla in zona d’attacco e costretta a difendersi sulle continue sortite offensive locali.
Al decimo Pignataro a tu per tu con Ruznic serve a Procida la palla del raddoppio, ma De Cesare è superlativo nell’anticipo. Al quindicesimo diagonale di Procida di poco fuori. Al ventesimo Menicozzo di testa debolmente tra le mani del portiere. Al venticinquesimo Salerno di testa manda fuori. Al trentesimo mischia in area celeste granata e tiro a botta sicura di Pignataro salvato sulla linea di porta da De Cesare.
Dopo pochi minuti ancora Pignataro di testa manda di poco fuori.
Al trentacinquesimo corner di Coco per Molenda che di testa manda al lato. Si fa male Molenda ed entra Quaresimale.
Termina così la prima frazione con tanto Barletta e poca Asd San Marco.

SECONDO TEMPO

Nel secondo tempo partono subito bene mister Iannacone, in campo, e i suoi ragazzi e in pochi minuti prendono il pallino del gioco. Dopo quindici minuti Menicozzo ruba palla sulla trequarti e la passa a Quitadamo che supera un avversario e serve lo stesso Menicozzo che a tu per tu con Capossele realizza il gol del pari.
Sulle ali dell’entusiasmo capitan Ciano e soci provano a costruire la vittoria, ma al minuto sessanta Varsi entra in area e si lascia cadere. Per il direttore di gara non è rigore, ma l’assistente numero 2 sbandiera e assegna il penalty che lo stesso realizza.
Dopo tre minuti Paolo Augelli si invola verso il fondo in area di rigore e si lascia cadere mentre in area Fanelli commette fallo su Salerno per il sacrosanto rigore celeste granata. Veementi e al di sopra delle righe le proteste dei barlettani che non si sono resi conto che il rigore era stato fischiato per fallo su Salerno e non su Augelli.
Lo stesso Salerno realizza per il due a due.
Rischia il tutto per tutto il Barletta con cinque punte, ma i nostri beniamini si difendono con ordine e sono sempre pronti, ma imprecisi nelle ripartenze come quando a dieci minuti dal novantesimo Quitadamo recupera palla e si invola verso la porta calibrando male l’ultimo passaggio a Salerno in ottima posizione.
Al minuto ottantacinque grandissime proteste di sei sette calciatori del Barletta all’indirizzo dell’arbitro che non estrae nessun cartellino per presunto fallo in area subìto da un calciatore locale.
Ci provano da fuori ancora con Procida i barlettani, ma la palla termina abbondantemente al lato.
Sono quattro i minuti di recupero e quando l’arbitro sta per decretare la fine, la palla giunge in area e su un tentativo di conclusione di Camporeale la palla ribatte sul corpo di capitan Ciano, per l’arbitro è rigore che Varsi realizza.
E così all’ultimo giro di lancette ennesima punizione molto severa per i nostri campioni celeste granata che escono dal campo sconfitti, ma vivi e vogliosi di combattere fino all’ultimo istante per salvare la categoria.
Le parole di mister Iannacone: “È necessario solo lavorare sul campo come stiamo facendo da un paio di settimane con quattro allenamenti e curando più dettagli possibili. Dispiace per gli infortuni di Molenda e Quaresimale e spero di recuperarli al più presto.
Ora non è tempo di valutazioni, rimpianti, recriminazioni, lamentele e piagnistei, ora è solo tempo di lavorare per superare limiti oggettivi che abbiamo. A fine anno si tireranno le somme”.

Deghi Calcio, sconfitta casalinga per l’undici orange.

Ancora priva di numerosi effettivi tra infortuni e squalifiche, la Deghi Calcio lascia strada al Barletta di mister Massimiliano Tangorra e resta impantanata nei bassifondi della classifica.

Nonostante abnegazione e impegno, la squadra di casa cede nella ripresa sotto i colpi di un avversario che unisce qualità ed esperienza.

Dura poco più di un quarto d’ora la gara di Andrea Libertini, sceso in campo nonostante un guaio alla caviglia sinistra. Nella prima parte di frazione, le due contendenti restano guardinghe e cercano di non scoprirsi. Monopoli ha per due volte la palla sul destro, le conclusioni non trovano il bersaglio. Potente la conclusione di controbalzo di Di Silvestro che chiude una bella manovra costruita sulla sinistra, sfera di poco alta sulla traversa. Sul fronte opposto, Zingrillo calcia a giro e manda il pallone a sbattere sul palo.

La ripresa si apre con il vantaggio biancorosso. Camporeale controlla sul vertice destro dell’area di rigore e si inventa un sinistro a giro imparabile. La Deghi Calcio cerca di reagire, ma si scopre alle ripartenze avversarie. Al 27’, pallone nei 16 metri avversari, nessuno trova il guizzo giusto per concludere. Il cinismo del Barletta è tutto nel sinistro di Pignataro che incrocia una conclusione in diagonale per lo 0-2.

L’ingresso di Carrozza punta a dare maggiore imprevedibilità alla manovra orange, ma la scossa che potrebbe riaprire la partita non arriva.

Con la classifica da muovere, restano sempre 21 i punti, domenica prossima altro impegno casalingo al cospetto della Fortis Altamura.

DEGHI CALCIO – BARLETTA 0-2
RETI: 7’st Camporeale, 29’Pignataro.

DEGHI CALCIO: Isceri, Coronese (26’st Carrozza), Paganelli, Paolillo (36’st Vecchio), Deffo, Salto, Romano (16’st Campioto), Di Silvestro, Stefanizzi, Monopoli, Libertini (17’pt Miccoli). All: Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Palma E., Palma R., Pinto, Botrugno.

BARLETTA 1922: Capossele, Aprile, Zingrillo, Diomande (48’st Matera), Bruno, Bonasia, Gasbarre (1’st Pizzulli), Milella (46’st Di Terlizzi), Procida, Camporeale (23’st Pignataro), Salamina (46’st Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Di Monte.

ARBITRO:: Aratri di Bari.
NOTE. Ammoniti: Salto (D), Romano (D), Bruno (B), Paolillo (D), Milella (B) – Calci d’angolo: 4-2 per il Barletta.
RECUPERO: 2’pt – 4’st.

Dispoto e Musa sbloccano l’Unione Calcio Bisceglie

Arriva al “Manzi Chiapulin” di Barletta, contro l’Audace Barletta, la prima vittoria dell’anno solare per l’Unione Calcio Bisceglie che supera la compagine biancorossa per 3-0 nell’incontro valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Una affermazione frutto di una gara ordinata, di pazienza e carattere quella attuata dalla squadra allenata da Gigi Di Simone che compie un piccolo passo avanti verso l’obiettivo salvezza.
Il tecnico azzurro effettua diversi cambi rispetto all’undici sceso in campo contro l’Orta Nova. Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Dispoto, Di Giorgio e Bufi a centrocampo Cordisco, Papagni, Andriano, Losacco e Cicerello. In attacco spazio a Compierchio e Musa.
Tra i padroni di casa invece, partono dal primo minuto gli ex Rizzi, Ciardi e Albrizio.

I barlettani partono subito col piede sull’acceleratore ma la prima azione degna di nota arriva al 12’; sventagliata di Cicerello per Papagni il quale ruba il tempo al diretto marcatore ma il suo tiro a giro viene neutralizzato senza problemi da Di Candia. Un quarto d’ora dopo, il colpo di testa di Dispoto, su corner di Cordisco, termina a lato, mentre la conclusione di Andriano al 29’, non sortisce gli effetti sperati. Passano tre minuti quando corrono brividi lungo la schiena dei giocatori biscegliesi. Cross di Lomuscio, Di Bari sbaglia l’uscita, Albrizio di testa serve D’Onofrio ma l’attaccante dell’Audace Barletta grazia l’Unione Calcio con un pallonetto che termina sull’esterno della rete.

Nella ripresa, dopo 10’ gli azzurri passano in vantaggio con Dispoto, artefice di un ottimo terzo tempo sul corner battuto da Cordisco. Per il centrale classe ’92 si tratta della seconda rete in campionato, la terza stagionale. Passano centoventi secondi e l’Audace Barletta rimane in inferiorità numerica a seguito del rosso rimediato da Rizzi reo di un fallo su Musa. La situazione favorevole viene sfruttata a pieno dall’Unione Calcio Bisceglie che al 22’ si porta sul 2-0 con Musa abile a depositare in rete una respinta corta della retroguardia locale sul tiro di Compierchio. A questo punto i biscegliesi si limitano il gestire il risultato ed al 40’ mettono in ghiaccio il match ancora con Musa che concretizza l’ottima iniziativa da parte di Papagni portandosi a quota cinque gol in campionato.

Con i tre punti conquistati in terra barlettana, gli azzurri conquistano il quinto successo esterno in campionato e si portano al decimo posto a quota 24 punti che significa decimo posto in classifica, scavalcando la Fortis Altamura che ha pareggiato per 1-1 contro l’Ugento.
Domenica prossima 26 gennaio, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il fanalino di coda San Severo, sconfitto in casa per 1-0 dal Barletta 1922.

AUDACE BARLETTA– UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 0-3 (0-0 pt)
MARCATORI: 10’s.t. Dispoto (U), 22’s.t. e 40’ s.t. Musa (U)

AUDACE BARLETTA: Di Candia, Ruscigno (28’s.t.Floris), Ngracanu, Rizzi, Ciardi, Pensa, Lomuscio (11’s.t.Di Noia), Guacci, Albrizio (11’s.t. Di Federico), D’Onofrio (22’s.t.Cormio), Di Meo (21’s.t. Crudo). A disp: Frisario, Losappio, Piarulli, Iorio. All: Tanzi

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Cordisco (32’s.t. Guerra), Bufi, Di Giorgio, Papagni (42’s.t. Sannicandro), Andriano, Musa (42’s.t. Binetti), Compierchio (29’s.t.Lorusso), Cicerello (23’s.t.Zinetti). A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Preziosa. All: Di Simone

ARBITRO: Ancona (Taranto). ASSISTENTI: Spagnolo (Lecce), Latini (Foggia)
AMMONITI: Ruscigno (B), Guacci (B), Compierchio (U), D’Onofrio (B), Di Federico (B), Cicerello (U), Cordisco (U)
ESPULSI: 12’s.t. Rizzi (B)

Unione Calcio contro l’Audace Barletta per il cambio di passo18

Secondo impegno esterno consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 19 gennaio, con fischio d’inizio ore 14.30, sarà di scena al “Manzi Chiapulin” di Barletta contro l’Audace Barletta nel match valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di Eccellenza Pugliese. Un altro scontro salvezza di vitale importanza per gli azzurri che puntano alla prima vittoria del nuovo anno per allontanarsi prepotentemente dalla sabbie mobili della zona playout, in cui sono ripiombati a seguito del ko contro l’Orta Nova.

Il vicepresidente azzurro Vito D’Addato, ai microfoni di Unione Group, analizza la battuta d’arresto maturato nell’ultimo turno con uno sguardo sul futuro. “Avevamo iniziato con il giusto piglio – esordisce il dirigente azzurro – ma, dopo qualche minuto, abbiamo perso la verve e al contempo gli equilibri. Bisogna guardare con fiducia al futuro, dobbiamo dare continuità ai risultati così come abbiamo fatto al termine dello scorso anno solare.

Sono contento per il gol” – afferma il centrocampista Andriano, Peccato però, che non sia servito ai fini del risultato”. Il prossimo impegno si chiama Audace Barletta: “Ci prepareremo al meglio come facciamo ogni settimana. L’Audace Barletta è un’ottima squadra ma ce la giocheremo alla pari”.

Tra le due compagini vi sono sette lunghezze di distacco ma, mentre l’Unione Calcio è in piena zona playout con 21 punti, la squadra barlettana occupa il quarto posto della graduatoria con 28 punti, frutto di 9 vittorie, 1 pareggi ed 8 ko ed è reduce dal blitz esterno contro il Martina deciso dall’acuto di Cormio.

I barlettani hanno segnato sinora 25 reti e ne hanno subiti 19. Il miglior marcatore è Felice D’Onofrio, artefice di nove marcature ed a segno nel match d’andata vinto dai biancorossi per 2-1.

Quattro gli ex di turno. Si tratta dei difensori Rizzi e Ciardi del centrocampista Albanese nonchè dell’attaccante Albrizio, approdato all’Audace Barletta nel mercato dicembrino così come l’ex Corato Ivan Di Federico.

Alessandro Vincenzo Ancora di Taranto è l’arbitro designato per l’incontro e sarà coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Luca Latini di Foggia.

prezioso punto col Barletta per la Molfetta Calcio

Al Manzi Chiapulin termina 1-1 con le reti, entrambe siglate nella ripresa, di Gasbarre per i padroni di casa e di Ventura (al decimo dentro stagionale) per la Molfetta Calcio.

Nel primo tempo ci provano prima i padroni di casa, ben disposti e aggressivi nel recupero palla, con un gran destro da fuori di Camporeale destinato all’incrocio e deviato in angolo da Tucci ( rientro dopo l’infortunio). La Molfetta Calcio, con Di Senso a metà campo, Lavopa mezzala e la conferma di Schirone a sinistra, replica dopo pochi minuti con un punizione di Scialpi di poco a lato. I maggiori rimpianti sono relativi però a due occasioni non sfruttate da Monteduro che prima colpisce una clamorosa traversa e sul finale di prima frazione manda a lato un cross di Schirone. Il Barletta prova a rendersi pericoloso e a finalizzare il buon fraseggio della prima frazione ma Salamina calcia debolmente dopo percussione sulla sinistra di Caputo.

Nella ripresa, Procida ci prova da fuori, attento Tucci, mentre al 62′ Gasbarre tutto solo insacca indisturbato sul secondo palo per il vantaggio dei padroni di casa. Vantaggio che non dura però molto. La Molfetta Calcio si rianima, grazie anche ai numerosi cambi di mister Bartoli che apportano freschezza e qualità (nella ripresa entraranno Vitale, Barrasso, Triggiani e Saani). Al 70′ rete annullata a Ventura per presunto fallo sul diretto avversario al momento del colpo di testa vincente. Il nove biancorosso si rifà però poco dopo ancora di testa con la rete del pareggio su punizione tagliata di Scialpi. La Molfetta a questo punto ci crede. Il Barletta si rintana a difesa della propria porta ma un attento Caposele e l’imprecisione in fase di finalizzazione non crea ulteriori pericoli ai padroni di casa.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in casa l’Otranto, compagine che ha bloccato il Corato per 1-1 tra le mura amiche.

Barletta – Molfetta Calcio preview

La Molfetta Calcio affronta in trasferta il Barletta per proseguire la sua striscia di risultati utili (ben 7 vittorie consecutive!) e mantenere così il vantaggio sulle dirette inseguitrici in classifica. Al momento il Corato, secondo in classifica, ha quattro punti di distacco dai biancorossi mentre la Vigor Trani, terza, dista dieci lunghezze.

Il Barletta attualmente è sesto in classifica a soli quattro punti dal Martina quarto in classifica ed ha la chiara ambizione di rientrare nella lotta play-off. Quattro risultati utili consecutivi per gli uomini di mister Tangorra reduci dal pareggio in trasferta con il Corato.

Al match non potrà prender parte Pinto a causa della squalifica maturata per somma di ammonizioni in stagione. Nessuno squalificato, invece, nelle fila dei padroni di casa.

Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30 al campo Manzi-Chiapulin di Barletta. Arbitrerà l’incontro il sig.
Galiffi di Alghero coadiuvato dagli assistenti Miccoli e Magnifico di Bari.

Unione Calcio a Barletta per cercare di ripartire

Dimenticare in fretta la sconfitta di Coppa contro il Vieste e tornare a concentrarsi a tempo pieno sul campionato. E’ questo l’obiettivo dell’Unione Calcio, che domenica 1 dicembre sarà di scena al “Manzi-Chiapulin” di Barletta al cospetto della compagine biancorossa nella gara in programma per la tredicesima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Un momento sicuramente delicato in casa Unione Calcio, con la compagine azzurra alla ricerca della vittoria che manca dalla quinta giornata, reduce dal pari in rimonta casalingo al cospetto del Deghi che ha proceduto la scoppola interna nella competizione tricolore contro il Vieste.
Proprio sul match che ha sancito l’eliminazione in semifinale degli azzurri, il tecnico Luigi Di Simone, analizza così: “Abbiamo assistito a gare equilibrate tra andata e ritorno – spiega -. Nel primo tempo il Vieste ci ha messo in difficoltà ed abbiamo preso gol su calcio di punizione. Nel secondo tempo, invece, la squadra è ripartita bene, riuscendo a pareggiare, poi nel nostro momento migliore il Vieste è riuscito a risolvere la gara con un’azione quasi casuale. E’ sicuramente un momento in cui ci gira poco bene, a ciò si aggiunge la consapevolezza di avere limiti sui cui continuare a lavorare”.
L’Unione Calcio affronterà un Barletta forte della vittoria in rimonta nel derby contro l’Audace Barletta ed in serie positiva da tre giornate, con un bottino di 15 punti in classifica, + 4 rispetto agli azzurri. “Troveremo un avversario in salute – spiega Di Simone – ma in queste ore ci concentreremo a recuperare le giuste energie e scrollarci di dosso questa delusione. Chi vive questo mestiere sa si dover fronteggiare momenti di gioia e momenti difficili, e questo lo è sicuramente. Contiamo di recuperare al più preso gli elementi più grandi ed esperti della rosa che possano dare una mano ad una squadra molto giovane come la nostra”.
Per la gara di Barletta mister Di Simone non potrà contare su Leonardo Guerra, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Out in casa Barletta, per lo stesso motivo, Michele Aprile, Antonio Pignataro e Marco Milella.
Il match tra Barletta ed Unione Calcio sarà diretto da Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, che sarà coadiuvato da Federico Favilla (Foggia) e Domenico Giordano (Molfetta).

Martina, a Barletta termina in parità

Le due blasonate compagini si ricorrono nel corso del match. Prima il vantaggio del Martina, con Di Rito, che poi subisce il doppio colpo con Pignataro ma la recupera prima dello scadere, con la doppietta del bomber argentino.Si gioca sotto una pioggia battente, in una giornata segnata da una triste ricorrenza per il Martina Calcio. Ricorre, infatti, l’anniversario della scomparsa di Fabiano Colucci. Esattamente un anno fa i biancoazzurri avrebbero dovuto recarsi proprio a Barletta, quando furono raggiunti da quella terribile notizia. Ed oggi, dopo un anno, la squadra di Mister Marasciulo è proprio a Barletta che si appresta a disputare l’11 giornata del campionato, in ricordo di Fabiano.
Primi minuti di studio tra le due squadre che si schierano in campo con moduli speculari. Al 15’ Pignataro ci prova da dentro l’area, in corsa, ma la palla finisce di poco al lato. Sulla ripartenza Di Rito per poco non inquadra lo specchio della porta. Al 24’ l’attaccante biancoazzurro si fa trovare pronto e riesce nel tapin vincente, su palla ribattuta dal portiere di casa su tiro di Delgado. È 1 a 0 Martina. Al 32’ una punizione per il Barletta da posizione pericolosa ma la palla finisce sulla barriera. Il Barletta prova a rispondere al gol e al 40 sfiora il pareggio con la palla che termina di poco alla destra di Magazzino.
Nella ripresa i padroni di casa scendono in campo volenterosi di recuperare la partita. Ed infatti al 59’ arriva il gol di Pignataro, che insacca su cross di Procida. Al 65’ tiro in diagonale di Caputo per Pignataro che segna il raddoppio. Ma la posizione dell’attaccante appare dubbia per presunto fuorigioco. Ma il Martina non demorde e proprio sullo scadere da centrocampo Amodio fa partire un cross perfetto per la testa di Di Rito che magistralmente mette in rete. Nel recupero c’è ancora tempo per un’azione che lascia col fiato sospeso i tifosi biancoazzurri: Ruscigno, lanciato a rete tutto solo, riceve palla ma non riesce a finalizzare. Termina così la gara, con i padroni di casa combattivi ma un Martina che riesce con grinta e determinazione a portare a casa un punto importante.
TABELLINO
11^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
ASD Barletta 1922 – Asd Martina Calcio 1947
Stadio Manzi Chiapulin – Barletta
Le formazioni in campo:
MARTINA CALCIO
Magazzino 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Amoruso 7. Amato 8 Fumarola 9. Di Rito 10. Delgado 11. Salamina. A disposizione: 12. Rollo 13. Camporeale 14. Serio 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Amodio 19. Lopez 20. Richella. Allenatore: Marasciulo.
BARLETTA
Capossele 2. Fanelli 3. Aprile 4. Milella 5. Monopoli 6. Bonasia 7. Procida 8. Pizzulli 9. Pignataro 10. Marinaro 11. Caputo. A disposizione: 12. Lullo 13. Lamacchia 14. Zonno 15. Zingrillo 16. Gasbarre 17. Matera 18. Diomande 19. Faccini 20. Diterlizzi. Allenatore: Tangorra.
RETI: 24’ pt Di Rito (M); 59’ st Pignataro (B); 65’ st Pignataro (B); 90’ Di Rito (M)
ARBITRO Sig. Francesco Mallardi Sez. Bari
Assistenti Sig. Gianmarco Miccoli Sez. Brindisi e Sig. Giovanni Francesco Massari Sez. Molfetta

Barletta, al “Manzi-Chiapulin” arriva il Martina Franca

Turno numero 11 di campionato ed impegno casalingo per il Barletta 1922 impegnato al “Manzi-Chiapulin” contro il Martina Franca.
La settimana biancorossa
Archiviata la vittoria di Orta Nova la squadra agli ordini di mister Tangorra ha sostenuto una intensa settimana di lavoro senza particolari problemi. L’unico assente nella sfida alla terza forza del campionato sarà lo squalificato Daniele Bruno.
L’avversario
Quella del “Manzi-Chiapulin” sarà una sfida tra nobili decadute: l’ultimo precedente con la squadra dell’ex Nicolas Di Rito risale alla Lega Pro 2014-2015. La realtà odierna è molto diversa, il Martina Franca arriva dalla vittoria dei play-off dello scorso campionato di Promozione ed ha fin qui conquistato 20 punti frutto di 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. I due k.o. sono arrivati fuori casa e sono il 4-0 rimediato a Corato ed il 5-0 rimediato a Molfetta.
La terna arbitrale
A dirigere il match sarà il signor Francesco Mallardi della sezione di Bari coadiuvato dal signor Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi e dal signor Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta.
Biglietteria
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Martina Franca, in programma domenica 17 novembre al “Manzi-Chiapulin” alle 14.30 per l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Biglietti disponibili presso il bar Revival (via dei Mandorli, 13). Dalle 13 di domenica 17 novembre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.
Il regolamento stagionale prevede l’ingresso ridotto (3 euro più 1 di prevendita) per Under 16 (nati dall’01/07/2003 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, donne e Over 65. Sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
N.B. Sui manifesti sono riportati erroneamente i prezzi di 8 euro per il tagliando intero e di 5 euro per quello ridotto. Le indicazioni valide sono quelle riportate in questo comunicato.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.

Quinta sconfitta consecutiva per l’Orta Nova

Al Fanelli l’Orta Nova cade al 95′ con un calcio di rigore trasformato da Caputo, che regala al Barletta tre punti che allontanano i biancorossi dalla zona retrocessione, dove continuano a stazionare gli ortesi. Gara condizionata dell’espulsione al secondo minuto rifilata a Lacerenza per fallo da ultimo uomo, il Sig. Iurino assegna anche un calcio di rigore che Pignataro calcia malamente fuori. La gara è condizionata dall’inferiorità numerica dei padroni di casa, e da un campo reso pesante dalla pioggia delle ultime ore, la gara appare comunque equilibrata con il primo tempo che termina a reti inviolate. La ripresa si apre con il vantaggio della formazione di Mr. Tangorra, con Fanelli che di testa al 48′ sigla il gol del vantaggio per gli ospiti. Prova a reagire la formazione di Mr. Ciurlia che trova il meritato pari con Mascia, che di testa realizza su cross di D’Introno, migliore in campo.
Gli ortesi provano così a mantenere il pari, ma in pieno recupero Micale atterra in area Gasbarre, arriva il secondo rigore di giornata che Caputo realizza dagli undici metri. Finisce con la vittoria dei barlettani, ma i biancoazzurri escono dal campo tra gli applausi per l’impegno e la determinazione mostrata, in una gara condizionata dall’inferiorita’ numerica. Da sottolineare il ricordo di Maria Berardi, giovanissima pallavolista ortese deceduta nel 2011, un momento molto bello applaudito dal pubblico accorso al Fanelli. Ora per gli ortesi altri cinque scontri diretti per concludere il girone di andata, per cercare di raggiungere una salvezza difficile ma certamente alla portata di un gruppo che sul mercato potrà trovare soluzioni per migliorare un organico che ha bisogno di qualità ed esperienza.
ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 Cassinis, 4 Lamatrice (al 64′ Curci), 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 Tusiano (al 73′ Granatiero), 8 Russo, 9 D’Introno, 10 Ragno (al 86′ Ricciardi), 11 Foschino ALL Antonio Ciurlia A DISP 12 Laccetti, 14 Manna, 16 Ventura, 18 Di Dedda, 19 Fiore, 20 Pelosi
ASD BARLETTA 1922 1 Capossele, 2 Fanelli (al 60′ Lamacchia), 3 Monopoli, 4 Milella, 5 Bruno, 6 Bonasia, 7 Procida (al 72′ Marinaro), 8 Pizzulli (al 54′ Gasbarre), 9 Pignataro (al 64′ Faccinni), 10 Diomade, 11 Caputo ALL Massimiliano Tangorra A DISP 12 Lullo, 14 Aprile, 15 Zingrillo, 17 Matera 20 Di Terlizzi
ARBITRO Sig. Gabriele Iurino VENOSA, Sig. Federico Favilla FG, Sig. Filippo Panebarca FG
MARCATORI 48′ Fanelli, 64′ Mascia, 95′ Caputo (R)
AMMONITI Micale, Lamatrice, Tusiano, D’Introno, Ragno, Ricciardi, Fanelli, Monopoli, Bruno, Bonasia, Pignataro
ESPULSO Lacerenza al 2′
SPETTATORI 300 circa

Barletta in trasferta ad Orta Nova

Dopo il k.o. interno contro la Fortis Altamura la settimana è stata incentrata sulla volontà di voltare pagina ed approcciare al meglio il match contro la squadra dauna, una gara nella quale riannodare il filo spezzatosi con la sconfitta contro i murgiani arrivata dopo due vittorie consecutive. Per voltare pagina mister Tangorra potrà contare su tutta la rosa a sua disposizione. Da segnalare inoltre l’ingresso in società del dottor Antonio Palladino cui tutta la famiglia Barletta 1922 rivolge un caloroso benvenuto.
L’avversario
Quello che sfiderà il Barletta è un T. Orta Nova reduce da 4 sconfitte consecutive. L’ultimo successo della squadra biancoazzurra risale alla quinta giornata ed è lo 0-1 del “Manzi-Chiapulin” contro l’A. Barletta. L’altro successo fin qui ottenuto è il 4-1 rifilato al San Severo nella gara della prima giornata al “Fanelli” cui va aggiunto il pari sul campo dell’U.C. Bisceglie per arrivare ai 7 punti attualmente conquistati.
La terna arbitrale
A dirigere il match del “Fanelli” sarà il signor Gabriele Iurino della sezione di Venosa coadiuvato dal signor Federico Favilla della sezione di Foggia e dal signor Filippo Panebarca anche lui della sezione di Foggia.
Info biglietti
L’ASD Barletta 1922 comunica le disposizioni utili per assistere alla gara di domenica 10 novembre (fischio d’inizio ore 14.30) tra T. Orta Nova e Barletta valevole per la giornata numero 10 del campionato di Eccellenza Pugliese.
Il prezzo del biglietto per accedere al settore ospiti del “Fanelli” (circa 100 unità) è di 5 euro. Ingresso gratuito per i minori fino a 13 anni. I tagliandi saranno disponibili a partire dalle 13.30 presso il botteghino dello stadio.
Diretta tv
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sul canale 174 del ddt Antenna Sud Eventi a partire dalle ore 14.25

Non basta Pignataro, la Fortis Altamura passa al “Manzi-Chiapulin”

Dopo due vittorie consecutive arriva un k.o. Il ritorno al gol di Pignataro non basta, la Fortis Altamura passa al Manzi-Chiapulin con il punteggio di 1-2. Tabellino e cronaca del match.
PRIMO TEMPO
6’Procida serve Caputo in corsa, tiro che termina fuori.
27’Cross di Ricco, Abrescia manca l’impatto con la palla.
32’Tiro di Di Senso, palla fuori.
45’Fine primo tempo: 0-0 tra Barletta e Altamura.
SECONDO TEMPO
7’Ci prova Di Senso, blocca Capossele. Successivamente, è pericoloso Di Matera, conclusione sul fondo.
10’Gol Fortis: Di Senso crossa per Abrescia che, in rovesciata, supera Capossele.
20’Testa di Ganci, palla alta.
29’Di Senso raddoppia dopo aver vinto un rimpallo in area, nulla da fare per Capossele.
31’Pignataro! 1-2 Barletta con il guizzo del bomber biancorosso su assist di Procida.
37’Tiro di Caputo, palla fuori alla sinistra di Giannuzzi.
45’Finisce 1-2 tra Barletta e Fortis Altamura.
BARLETTA 1922(3-4-1-2): Capossele; Aprile, Bruno, Bonasia; Lamacchia(79’Fanelli), Zonno(65’Pizzulli), Milella(65’Diomandé), Procida; Faccini(85’Marinaro); Ganci(67’Pignataro), Caputo. A disposizione: Lullo, Monopoli, Zingrillo, Guadagno. All: Tangorra
F.ALTAMURA(4-3-3): Giannuzzi; Ricco, Di Benedetto(24’Cannito), Colaianni, Grieco; D’Augenti, Fiorentino, Sisalli(72’Ardino); Di Senso(85’Portoghese), Abrescia, Dimatera(63’De Santis). A disposizione: Ancona, Monteleone, Gatto, Dellino, Ciriolo. All: Maurelli
Arbitro: Pinto di Foggia
Reti: 55’Abrescia, 74’Di Senso, 76’Pignataro.
Note-Angoli: 0-2. Ammoniti: Sisalli, Procida, Abrescia, Colaianni, D’Augenti, Giannuzzi, Lamacchia. Recupero: 1′,5′

Chi non muore si rivede: finalmente ecco la Fortis Altamura!

Un inizio di stagione difficile, complicato, inaspettato da parte della Fortis Altamura che in questi due mesi era chiamata a risalire la classifica, che pietosamente riportava la squadra murgiana come ultima in classifica. La seconda vittoria consecutiva in campionato sul campo del Barletta1922 riporta i falchetti murgiani a metà della graduatoria di eccellenza pugliese. Una partita nelle mani degli altamurani, che con le reti di Abrescia e Disenso avevano indirizzato il match nel verso giusto. La rete di Pignataro all’87’ rischiava di riapre l’incontro, ma fortunamente i ragazzi di mister Maurelli gestiscono e controllano gli ultimi minuti di gioco e portano a casa 3 punti vitali.
Ritorno in panchina di mister Maurelli che dopo l’esonero di Prosperi, ha sicuramente dato nuova linfa agli altamurani, rispetto al torpore che vivevano nelle prime settimane. Il percorso di risalità è solo all’inizio ora la Fortis deve restare concentrata sul pezzo, perchè i falchetti meritano una classifica migliore e hanno tutte le qualità a loro disposizione per occupare le posizioni di testa.

Barletta – Al “Manzi-Chiapulin” arriva la Fortis Altamura

Tutto pronto in casa Barletta, domenica 3 novembre (fischio d’inizio ore 14.30) i biancorossi sono pronti a ricevere al “Manzi-Chiapulin” la Fortis Altamura per dar vita ad un match valevole per la giornata numero 9 del campionato di Eccellenza Pugliese.
La settimana biancorossa
Lavoro intenso ed a pieno regime: quella che si è conclusa con la rifinitura di sabato mattina è stata una settimana serena per la squadra biancorossa. Max Tangorra ha potuto preparare al meglio la sfida contro una formazione dal cammino simile a quello dei biancorossi.
L’avversario
Otto sono i punti in graduatoria dei murgiani, gli stessi del Barletta. Annunciata tra le favoritissime per la vittoria di questo campionato la Fortis Altamura ha avuto un inizio stagione difficile caratterizzato dal cambio di panchina che dopo il k.o. interno contro l’Audace Barletta (2^ giornata) ha portato al ritorno di Salvatore Maurelli in luogo di Fabio Prosperi. Il pari sul campo del Molfetta calcio, la vittoria in rimonta contro la Deghi e i conseguenti 4 punti raccolti nelle ultime due gare sembrano aver invertito la tendenza negativa delle prime 6 giornate nelle quali Sisalli e compagni hanno raccolto 4 k.o., 1 vittoria, e 1 pari.
La terna arbitrale
La gara tra Barletta e Fortis Altamura sarà diretta dal signor Michele Pio Pinto della sezione di Foggia coadiuvato dal signor Vito Errico e dal signor Davide Bono entrambi della sezione di Bari.
Biglietteria
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Fortis Altamura, in programma domenica 3 novembre al “Manzi-Chiapulin” alle 14.30 per il nono turno del campionato di Eccellenza, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 8 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Biglietti disponibili presso il bar Revival (via dei Mandorli, 13). Dalle 13 di domenica 3 novembre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.
Il regolamento stagionale prevede l’ingresso ridotto (5 euro più 1 di prevendita) per Under 16 (nati dall’01/07/2003 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, donne e Over 65. Sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.

L'ASD San Marco cede di misura in casa col Barletta

In una giornata primaverile e con il consueto pubblico delle grandi occasioni l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese perde per una rete a zero trovando la seconda sconfitta consecutiva.
PRIMO TEMPO
Dopo una breve fase di studio al quindicesimo minuto Quaresimale pennella per bomber Salerno il quale di testa non trova la porta.
Dopo pochi minuti lo stesso sarà costretto ad abbandonare il campo per infortunio.
Al ventesimo ci prova su punizione dalla distanza Menicozzo, ma il suo tiro termina di poco alto sulla traversa.
Dopo due minuti Quitadamo fa partire un bolide dal limite dell’area impegnando severamente il portiere ospite.
Al minuto ventisette su corner di Quaresimale Paolo Augelli di testa manda alto da pochi metri.
È il preludio al gol celeste granata, che sfiora invece il Barletta quando al quarantesimo Faccini vince un rimpallo al limite e si trova a tu per tu con Ruznic, ma calcia a lato.
SECONDO TEMPO
Partono bene i ragazzi di mister Iannacone alzando il ritmo e costringendo gli ospiti alla difensiva, ma all’ottavo minuto l’episodio che ha fatto molto discutere.
Un difensore ospite sposta la palla al limite della propria area e Grasso, già ammonito, lo tocca leggermente, per il direttore di gara è doppio giallo.
Nonostante l’inferiorità numerica al decimo Molenda servito da Quaresimale si divora un gol fatto a tu per tu col portiere calciando al lato.
Al minuto diciannove vantaggio Molfetta con un tiro non irresistibile dalla distanza di Faccini che inganna Ruznic.
Provano a reagire Menicozzo e soci, ma le numerose conclusioni dalla distanza impattano contro il muro eretto dagli avversari.
Al venticinquesimo il tiro dalla distanza di Quitadamo termina fuori di poco.
Al trentesimo pennellata di Menicozzo per Molenda che gira di testa mandando al lato di un soffio.
Al quarantesimo mister Iannacone perde palla al limite dell’area, ma è prodigioso Ruznic a salvare il risultato.
Al novantesimo Quaresimale serve Iannacone la cui conclusione termina alta sulla traversa.
Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità.
Grande delusione in casa celeste granata per il risultato, per le tante occasioni mancate e per lo sfortunato episodio dell’espulsione di Grasso che ha penalizzato i nostri beniamini.
Le parole del presidente a fine gara: “Non meritavamo di perdere. Per quanto prodotto in campo avremmo meritato almeno il pari, ma in questo periodo non siamo molto bravi a mettere la palla dentro. Non mi è dispiaciuta la direzione dell’arbitro, ma pesa moltissimo quel secondo cartellino giallo dato a Grasso, sono convinto che l’arbitro non si sia reso conto che il ragazzo era già stato ingiustamente ammonito la prima volta. Un errore grave che ha certamente condizionato la gara, ma che credo sia stato fatto in buona fede.
Non dobbiamo assolutamente abbatterci, il campionato è lungo, la classifica cortissima e ci sono ancora tanti punti in palio. Certo oggi sono dispiaciuto di non aver preso punti“.
Le dichiarazioni di mister Iannacone: “Abbiamo disputato un buon primo tempo dove potevamo passare in vantaggio in alcune occasioni. All’inizio del secondo tempo abbiamo alzato il ritmo, ma dopo l’espulsione di Grasso dopo soli otto minuti, siamo stati costretti a riequilibrarci e cambiare qualcosina. Nonostante l’inferiorità numerica siamo riusciti a creare qualche altra palla gol e calciato diverse palle inattive da più posizioni senza sfruttarle adeguatamente. Gli episodi in questo periodo non ci sono molto favorevoli, ma noi tutti possiamo e dobbiamo fare qualcosa in più, me in primis. Dobbiamo crederci e dimostrare di poterci stare in questa categoria nonostante le numerose difficoltà che abbiamo“.

Sconfitta di misura della Deghi Calcio in casa del Barletta 1922

La squadra di casa getta il cuore oltre l’ostacolo e conquista la prima vittoria stagionale. Gli orange di mister Simone non demeritano e tengono bene il campo in particolare nei primi 45’di gioco. In una frazione priva di particolare emozioni, la Deghi controlla bene i ritmi di gioco anche se non riesce ad affondare il colpo.
Episodio dubbio in area biancorossa, l’arbitro lascia correre tra le proteste di capitan Deffo e compagni. E così sui titoli di coda del tempo la migliore occasione capita a Faccini che di testa spreca.
Nella ripresa, arriva l’episodio che decide la partita: Caputo tocca sottomisura una palla dalla sinistra e mette sotto la traversa imparabile per Isceri. La Deghi Calcio cerca una reazione anche attraverso le sostituzioni operate da mister Simone. Ma il pareggio non arriva, Isceri tiene in piedi la squadra e il risultato non cambia più sino al triplice fischio di chiusura.
Domenica prossima, seconda trasferta di fila in terra barese in quel di Altamura.
BARLETTA 1922: Capossele, Monopoli, Lamacchia (1’st Fanelli), Milella (45’st Zingrillo), Bruno, Bonasia, Aprile (12’st Procida), Diomande, Caputo (41’st Ganci), Faccini, Guadagno (1’st Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Lullo, Matera,Pizzulli, Di Terlizzi.
DEGHI CALCIO: Isceri, Malerba (25’st Muci), Paganelli (45’st Campioto), Paolillo, Greco, Deffo, Poleti, Dan Almajiri (25’st Pinto), Romano, Malagnino (21’st Tardini), Libertini. All. Simone. A disposizione: Nuzzaci, Rollo, De Pascalis, Palma R., Di Silvestro.
ARBITRO: Lovascio Gianluca di Molfetta.
RETE: 15’st Caputo.
NOTE: ammoniti Fanelli e Milella per il Barletta, Deffo e Libertini per la Deghi.

Barletta – Decide Caputo, Deghi k.o. e prima vittoria in campionato

Basta un gol di Caputo,direttamente su calcio di punizione, a consegnare i primi e sospirati tre punti in campionato per gli uomini di Tangorra. Domenica prossima il Barletta sarà impegnato sul difficile campo del San Marco. Di seguito il tabellino e la cronaca dal match:
PRIMO TEMPO
2’ Spunto di Lamacchia, tiro cross che si spegne sul fondo
21’ Ci prova Faccini da fuori, palla di poco a lato
24’ Lamacchia out per infortunio, dentro Fanelli
27’ Schema da punizione, Caputo da fuori, palla a lato
45’ Angolo di Faccini da destra, calcia Caputo e palla a lato
47’ Cross di Aprile, testa di Faccini e palla incredibilmente a lato. Finisce il primo tempo
SECONDO TEMPO
15′ GOOOOOL del Barletta, Caputo direttamente da calcio di punizione batte Isceri per l’1-0.
32’ Doppia occasione Barletta. Nella prima Zonno trova la respinta di un difensore, sul corner seguente Isceri salva su Monopoli
35’ Contropiede Barletta, conclude Bonasia e blocca Isceri.
52′ Finisce il match! Barletta batte Deghi 1-0 e conquista la prima vittoria in campionato!
BARLETTA 1922: Capossele, Monopoli, Lamacchia (24 Fanelli), Milella (90′ Zingrillo), Bruno, Bonasia, Aprile (58′ Procida), Diomande, Caputo (86′ Ganci), Faccini, Guadagno (58′ Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Lullo, Matera, Pizzulli, Di Terlizzi.
DEGHI CALCIO: Isceri, Malerba (70′ Muci), Paganelli ( 90′ Campioto), Paolillo, Greco, Deffo, Poleti, Dan Almajiri (70′ Pinto), Romano, Malagnino (66′ Tardini), Libertini. A disposizione: Nuzzaci, Rollo, De Pascalis, Palma R., Di Silvestro. All. Simone
ARBITRO: Lovascio Gianluca di Molfetta.
MARCATORI: 60′ Caputo.
NOTE: calci d’angolo 3-3; ammoniti Fanelli e Milella (B), Deffo e Libertini (D); recuperi pt. 2′, st. 7′.

Barletta, Al “Manzi-Chiapulin” arriva la Deghi

Dopo due trasferte consecutive il Barletta 1922 torna al “Manzi-Chiapulin” per la giornata numero 7 del campionato di Eccellenza Pugliese, alle 15.30 di domenica 20 ottobre riceverà i salentini della Deghi.
La settimana biancorossa
Quella che si sta concludendo non è stata una settimana facile per i biancorossi. Giovedì la squadra di Tangorra è stata eliminata dalla fase regionale della Coppa Italia perdendo in casa 0-1 contro l’Unione Calcio Bisceglie dopo l’1-1 raccolto nell’andata al “Di Liddo”. Nella giornata di sabato la squadra biancorossa ha diramato una nota congiunta nella quale annuncia la rinuncia agli stipendi fino al raggiungimento di risultati consoni alle aspettative.
L’avversario
Per la Deghi, formazione del comune salentino di San Pietro in Lama l’inizio della prima stagione assoluta nella propria storia in Eccellenza è stato assolutamente positivo. I 10 punti fin qui conquistati collocano gli arancioni al sesto posto appena a ridosso della zona play-off. In trasferta la squadra leccese ha conquistato 4 punti, frutto della vittoria nell’esordio a Corato, del pari ad Ugento e del k.o. a Molfetta. Nell’ultimo turno Palma e compagni hanno superato per 2-1 il San Severo tra le mura amiche.
La terna arbitrale
La sfida del “Manzi-Chapulin” sarà diretta dal signor Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta coadiuvato dal signor Michele Spalierno della sezione di Bari e dal signor Roberto Francesco Prigigallo della sezione di Bari.
Biglietteria
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Deghi calcio, in programma domenica 20 ottobre al “Manzi-Chiapulin” alle 15.30 per il settimo turno del campionato di Eccellenza, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 8 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Biglietti disponibili presso il bar Revival (via dei Mandorli, 13). Dalle 14 di domenica 20 ottobre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.
Il regolamento stagionale prevede l’ingresso ridotto (5 euro più 1 di prevendita) per Under 16 (nati dall’01/07/2003 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, donne e Over 65. Sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.

Nota congiunta dei calciatori del Barletta

Antonio Pignataro capitano del Barletta 1922 a nome di tutta la squadra annuncia importanti decisioni in seguito al deludente inizio di stagione: “Siamo consapevoli di quanto la situazione sia delicata. L’ultimo posto in classifica e l’eliminazione dalla Coppa Italia sono risultati che non rispondono alle aspettative della piazza della società ed anche alle nostre. Per questo motivo comunichiamo l’autosospensione degli stipendi fino a quando i risultati ottenuti non saranno consoni alle aspettative della piazza ed al blasone della maglia che indossiamo. Sin dall’inizio di questo percorso non ci avete mai fatto mancare il vostro affetto, vi chiediamo di starci vicino una volta di più perchè insieme possiamo tirarci fuori da questa situazione. Forza Barletta!”

Unione Calcio, vittoria di misura ed approdo in semifinale

Gli azzurri superano per 1-0 un coriaceo Barletta e staccano il pass per il penultimo atto del torneo regionale
Il “Manzi Chiapulin” di Barletta, almeno per le gare di Coppa, sorride all’Unione Calcio Bisceglie che supera per 1-0 la squadra biancorossa e stacca il pass per le semifinali. Una gara ben giocata dagli azzurri e decisa da una clamorosa autorete di Capossele al 28’ del primo tempo.
Mister Di Simone si affida all’italo-argentino classe’96 Gianfranco Cao tra i pali al debutto assoluto in maglia azzurra, linea difensiva composta da Palumbo, Lavopa e Dispoto a centrocampo Guerra, Binetti, Cordisco, Andriano e Preziosa, coppia d’attacco Papagni e Lorusso.
Partono meglio i padroni di casa che al 3’ sfiorano il vantaggio con Ganci il cui colpo di testa termina di poco sopra la traversa. Sei minuti dopo, ci prova nuovamente il calciatore barlettano trovando la pronta opposizione del portiere azzurro. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Capossele ed al 19’ il tentativo di Binetti è neutralizzato dall’estremo di casa. Al 26’ Zingrillo serve Ganci il quale si rende protagonista di una conclusione insidiosa disinnescata da Cao. Due minuti dopo, l’Unione Calcio si porta in vantaggio; retropassaggio di Monopoli per Capossele, quest’ultimo sbaglia incredibilmente lo stop e la sfera termina in rete. Quattro minuti dopo, viene annullato il 2-0 azzurro; Capossele velocizza la battuta, la palla impatta su Papagni e carambola in porta. Il direttore di gara dapprima concede il gol cambiando in seguito idea dopo essersi consultata con il guardalinee. Al quarto minuto di recupero, uscita a vuoto di Cao sul calcio di punizione battuto da Procida, ma fortunatamente per i biscegliesi, Bonasia non ne approfitta.
Nella ripresa, dopo 4’ l’Unione Calcio ha l’occasione per chiudere definitivamente il match con Guerra che sbaglia la conclusione da due passi mentre, al 13’ il tiro dal limite di Zingrillo lambisce l’incrocio dei pali. Il Barletta alza notevolmente il baricentro ed al 37’ ci vuole un prodigioso intervento di Cao per negare il pareggio a Zingrillo. Successivamente l’Unione Calcio si limita a gestire il vantaggio staccando il pass per le semifinali.
Per gli azzurri si tratta della quarta vittoria stagionale in trasferta tornando nella top four della competizione regionale dopo tre anni. L’ultimo ostacolo tra l’Unione Calcio e la finalissima si chiamerà con ogni probabilità Atletico Vieste che ha superato nel doppio confronto il Team Orta Nova. La Coppa va temporaneamente in archivio per ridare spazio al campionato. Domenica 20 ottobre, i biscegliesi saranno di scena al “Comunale” di Trani ospiti della Vigor Trani.
BARLETTA 1922- UNIONE CALCIO 0-1 (0-1 p.t.)
BARLETTA: Capossele, Fanelli (16’s.t. Lamacchia), Bonasia, Diomandè (45’s.t.Matera), Monopoli, Bruno, Procida, Pizzulli (32’s.t.Guadagno), Ganci (1’s.t. Caputo), Zingrillo (41’s.t. Zonno), Faccini. A disp: Lullo, Dicorato, Gasbarre, Diterlizzi. All: Tangorra
UNIONE CALCIO: Cao, Palumbo, Preziosa (23’s.t.Sgarra), Guerra, Dispoto (36’ s.t. Cicerello), Cordisco, Lavopa, Andriano, Lorusso (8’s.t.Musa), Papagni (11’s.t. Ingredda), Binetti. A disp: Ferrugine, Losacco, Mastrofilippo, Sannicandro, Zinetti. All: Di Simone
MARCATORI: 28’p.t. aut. Capossele (U)
AMMONITI: Guerra (U), Ganci (B), Caputo (B), Diomandè (B)
ARBITRO: Laraspata (Bari) ASSISTENTI: Bono (Bari), De Musso (Molfetta)

Sfida delicata per il Barletta in coppa

Secondo round per i quarti di finale della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti. Giovedì pomeriggio le magnifiche 8 scenderanno in campo per le gare di ritorno che decreteranno le semifinaliste di un torneo che in caso di vittoria della fase nazionale permette la promozione in serie D.
Sul filo dell’equilibrio si giocheranno i due match clou, quello tra Martina Franca e Corato e quello tra Barletta 1922 ed U.C. Bisceglie. Al “Tursi” la capolista ospiterà i neroverdi nel primo dei due match in quattro giorni tra due squadre che si affronteranno a campi inverititi domenica prossima in campionato. In coppa si partirà dal 2-1 Corato dell’andata con Di Rito e compagni chiamati quindi alla rimonta per accedere al turno successivo.
Dall’1-1 del “Di Liddo” si partirà invece al “Manzi-Chiapulin” nella sfida tra Barletta 1922 ed Unione Calcio Bisceglie.
Per i biancorossi ancora a secco di vittorie in campionato ed il cui unico successo è proprio il 4-1 rifilato all’Audace Barletta in coppa la sfida alla formazione di Di Simone rappresenta una cruciale per il proseguo della stagione. L’Unione dal canto suo cercherà riscatto dopo il k.o. con il Gallipoli in campionato e sogna di ripetere l’impresa di tre stagioni fa quando approdò in finale elminando proprio il Barletta.
In bilico dopo l’1-0 dell’andata per l’Atletico Vieste è anche la sfida tra i garanici e l’Orta Nova. Il doppio successo contro Barletta 1922 e Fortis Altamura ha rilanciato le quotazioni della squadra di Bonetti che dovrà difendere l’esiguo vantaggio accumulato sul campo di una squadra in buona forma ed inisidosa tra le mura amiche.
L’ultimo quarto in programma è quello tra Otranto e Gallipoli. Al “Bianco” si partirà dallo 0-2 conquistato dai giallorossi di Salvadore nella gara d’andata, un punteggio che sembrerebbe aver blindato l’accesso alle semifinali per l’11 giallorosso.

Unione Calcio a Barletta: in palio la semifinale di Coppa

Azzurri di scena al “Manzi-Chiapulin” al cospetto della compagine biancorossa. Si ripartirà dall’1-1 dell’andata
Trasferta di Coppa per l’Unione Calcio, attesa al “Manzi-Chiapulin” nella sfida contro il Barletta in programma giovedì 17 ottobre per il match di ritorno dei quarti di finale della competizione tricolore (fischio d’inizio ore 15.30).
Impegno difficile ma motivante per gli azzurri, alla ricerca del riscatto dopo lo stop casalingo in campionato contro il Gallipoli (2-1). “Siamo passati in svantaggio su un episodio sfavorevole, frutto di un errore che fa parte del nostro modo di giocare – analizza il tecnico azzurro Luigi Di Simone -. Siamo stati confusionari nella successiva fase di reazione, probabilmente la squadra ha risentito di una partita che potevamo sbloccare noi, nei primissimi minuti, ed invece ci ha visti dover rincorrere. Bisogna, però, essere equilibrati e saper ripartire, lavorando in quegli aspetti da migliorare”.
Stesso desiderio di far bene per il Barletta Calcio, reduce dal pari a reti inviolate di Otranto. “Affronteremo una grande squadra, dalle qualità importanti – prosegue Di Simone – come visto nella gara d’andata. Andremo a Barletta con l’obiettivo di fare la nostra partita, come sempre, provando a strappare una qualificazione importante”.
Si ripartirà dall’1-1 dell’andata, gara in cui i barlettani passarono in vantaggio con l’acuto di Procida, seguito nel secondo tempo dalla marcatura di Compierchio.
L’incontro sarà diretto da Cristiana Laraspata della sezione di Bari, coadiuvata da Davide Bono (Bari), Giovanni De Musso (Molfetta).

Barletta, biancorossi pronti per Otranto

Tutto pronto per la trasferta di Otranto. Con la rifinitura odierna si è chiusa la settimana di allenamento che porterà il Barletta 1922 domenica 13 ottobre alle ore 15.30 a scendere in campo al “Nachira” per il turno numero 6 di campionato.
Obiettivo 3 punti
“Di riffa o di raffa dobbiamo conquistare la vittoria”. L’ultimo posto in classifica impone un cambio di rotta immediato ed è stato questo il leit motiv della settimana biancorossa. Ad Otranto la squadra di Tangorra dovrà conquistare l’intera posta in palio per tirarsi fuori dal momento difficile.
L’avversario
L’Otranto di Gigi Bruno è avversario ostico soprattutto tra le mura amiche. Reduci dall’1-1 in casa dell’Ugento gli idruntini hanno fin qui conquistato 5 punti figli oltre che del pari di domenica scorsa, del successo all’esordio sul campo del Gallipoli e dell’1-1 interno contro il Molfetta calcio. K.o. invece sono arrivati contro Vigor Trani in casa e Corato in trasferta.
La terna arbitrale
Sarà il signor Luca Vittoria della sezione di Taranto a dirigere Otranto-Barletta, partita in programma domenica 13 ottobre alle 15.30 per la sesta giornata del campionato di Eccellenza. L’arbitro sarà assistito da Piergiorgio Battista di Lecce e Giuseppe Coviello di Molfetta.
Biglietteria e diretta tv
L’ASD Barletta 1922 comunica le informazioni utili all’acquisizione del tagliando per assistere al match del “Nachira” tra Otranto e Barletta, in programma domenica 13 ottobre alle ore 15.30.
Per accedere al settore ospiti dell’impianto idruntino (capienza 150 posti) sarà possibile acquistare il biglietto ad un prezzo di 7 euro. Disponibili anche tagliandi al prezzo ridotto di 5 euro per le donne. Ingresso gratuito per gli under 15 muniti di documento.
I tagliandi saranno acquistabili presso il botteghino del “Narchira” a partire dalle 14.30.
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sul canale 174 del ddt Antenna Sud Eventi

Un gol di Colella decide il match col Barletta: allo “Spina” è 1-0

Vince l’Atletico Vieste, ma il Barletta 1922 non demerita affatto. 1-0 per i garganici con i biancorossi che recriminano soprattutto per le tante palle gol non sfruttate. Decide la partita un gran gol dai trenta metri del fantasista Angelo Colella sugli sviluppi di un calcio di punizione.
CRONACA – Bonetti propone il 3-4-3 ed in avanti si affida a De Vita supportato ai lati da Albano e Raiola. Dalla parte opposta Barletta schierato col 3-5-2 con Pignataro e Faccini coppia d’attacco.
Gara molto vivace sin dalle prime battute complice la volontà di entrambe di portare a casa l’intera posta in palio. Al 7’ ci prova Prieto dalla distanza ma la sua conclusione si spegne sul fondo. Al quarto d’ora la risposta degli ospiti con Pignataro che conclude di poco a lato. Al 21’ proteste garganiche per il mancato assegnamento di un calcio di rigore, mentre al 32’ il tiro di Zonno è intercettato da Romano. Lo stesso estremo difensore di casa si ripete sei minuti più tardi su Faccini. Al 47’ l’occasione più ghiotta della prima frazione con Raiola che al termine di una gran giocata esalta i riflessi di Capossele bravo nell’occasione a deviare in angolo. È anche l’ultima emozione del primo tempo: all’intervallo squadre negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa pronti-via e occasionissima Barletta dopo appena cinque minuti di gioco: cross di Faccini, colpo di testa di Caputo e palla clamorosamente sul fondo. Al 64’ batti e ribatti all’interno dell’area di rigore biancorossa e conclusione alta di Sollitto da pochi passi. Due minuti più tardi Raiola recupera palla, si invola e calcia in porta: blocca Capossele. Al 67’ Procida prova a coordinarsi al volo ma la sua conclusione termina alta. All’80’ altra propizia occasione per il Barletta con Ganci, subentrato poco prima a Faccini, che al tu per tu con Romano si lascia ipnotizzare dal portiere del Vieste. All’83’ ci prova anche Procida ma Romano è attento e fa ancora buona guardia. Sembra finita ma al 90’ Andrada si procura un calcio di punizione dai trenta metri che Colella si occupa di battere. Traiettoria imprendibile e palla che termina la sua corsa sotto l’incrocio. Gioia incontenibile sugli spalti e festa grande in campo per il gol che vale il vantaggio. Nel finale arrembaggio disperato del Barletta che va ad un passo dal pari al 93’ con un colpo di testa di Ganci sugli sviluppi di una punizione calciata da Procida. Tra l’altro è l’ultima occasione della partita: poi la grande festa per la vittoria che vale i primi tre punti in campionato per i garganici che grazie a questo successo mettono alle spalle il Barletta in classifica, ora fanalino di coda solitario.
TABELLINO
Campionato di Eccellenza pugliese – 5° giornata; Data e ora 06.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale ‘’Riccardo Spina’’ di Vieste
ATLETICO VIESTE-BARLETTA 1922 1-0
Marcatori: 45’ s.t. Colella.
ATLETICO VIESTE (3-4-3): Romano; Sicuro, Ranieri, Sollitto; Prieto (18’ p.t. Gallo, 11’ s.t. Vulcano), Sangarè, Colella, Pipoli; Albano, De Vita (34’ s.t. Ricucci), Raiola (42’ s.t. Andrada). A disposizione: Guerra, Lucatelli, Gramazio, Tantimonaco, Prencipe. Allenatore: Francesco Bonetti.
BARLETTA 1922 (3-5-2): Capossele; Monopoli, Bruno, Bonasia; Procida, Zonno (42’ s.t. Matera), Diomandè, Marinaro (18’ s.t. Milella), Lamacchia (15’ s.t. Fanelli); Pignataro (39’ p.t. Caputo), Faccini (25’ s.t. Ganci). A disposizione: Lullo, Dicorato, Pizzulli, Zingrillo. Allenatore: Massimiliano Tangorra.
Arbitro: Roberto Aratri – sezione di Bari; 1° assistente: Andrea Rizzi – sezione di Foggia; 2° assistente: Vito Errico – sezione di Bari.
Note. Un minuto di raccoglimento in ricordo del dott. Giorgio Squinzi, patron del Sassuolo ed ex presidente di Confindustria dal 2012 al 2016.
Ammoniti: Milella;
Espulsi: /.
Angoli: 5-2.
Recupero: 3’ p.t.; 5’ s.t.
1-0,Atletico Vieste,Barletta 1922,Colella
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Il G.S.D. Atletico Vieste, nasce nel 1969 per volontà di Leonardo (Narduzzo) Vescera, fondatore e primo presidente. L’ Atletico Vieste vanta nel proprio curriculum 2 partecipazioni al campionato di Terza Categoria, 14 a quello di Seconda, 18 a quello di Prima, 5 a quello di Promozione e 10 a quello di Eccellenza.
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