Prima Categoria girone B, ottava giornata

Nell’ottavo turno del campionato di Prima Categoria girone B, non si arresta l’avanzata del Martina Calcio 1947 al suo sesto sigillo consecutivo e sempre un punto al di sotto della capolista Vigor Moles. Avversario ostico quell’Acquaviva allenata dall’esperto Di Mauro, che sul proprio campo si è mostrato aggressivo ed organizzato, mettendo più volte in difficoltà gli ospiti apparsi timorosi e poco pungenti nei primi quarantacinque minuti di gioco. Ripresa che vede un Martina più convinto ed in palla che sblocca la gara con Laneve, lesto a controllare un pallone vagante dal limite dell’area e con il destro insaccare nell’angolino battendo Lovecchio. Raddoppio su calcio di rigore realizzato dal solito Birtolo, e concesso dal direttore di gara dopo una sbracciata di Cirrottola su Palazzo. Gara dai due volti ma vittoriosa per un Martina che non ha ancora usufruito del turno di riposo da calendario. Pertanto, i ragazzi di mister Gidiuli sono potenzialmente primi.

[sc name=”baldo” ]

La Vigor Moles riprende la propria marcia in vetta alla graduatoria sconfiggendo un coriaceo Virtus Locorotondo con il punteggio di due reti a zero. Gara non facile per i padroni di casa, che sbloccano la contesa dopo pochi minuti con una punizione non irresistibile di Tenzone, che passa al di sotto un impreciso Pastore, mentre sono gli ospiti ad approfittare di qualche amnesia difensiva locale, ma l’attaccante Renna prima calcia malamente a lato, poi vede opporsi da un ottimo Fortunato che salva i suoi dal pareggio. Nella ripresa Fraschini è tra i più attivi, e su una ripartenza chiude con un facile tap in vincente una corta respinta di Pastore su tiro di Bux. Nonostante l’ultimo quarto d’ora in dieci (Canniello espulso), molesi che gestiscono la gara e che possono tornare a festeggiare un successo meritato ma più sofferto del previsto.

Torna alla vittoria il Ginosa che nonostante alcune assenze ed un ostico avversario sul proprio campo infallibile come il Capurso, riesce a risalire in classifica dopo due pareggi e due sconfitte in quattro gare riposizionandosi in zona play off. Bene l’approccio alla gara dei ginosini che sciupano alcune occasioni per poi sfruttare un errato disimpegno della difesa locale per colpire con Comparato, sostituto di Paiano squalificato. Rigore fallito per i padroni di casa con Gesuito, palo pieno ed estremo ginosino Giampetruzzi in vena di prodezze per evitare il pareggio di casa. Ripresa con Lovecchio che scavalca con un lob l’uscita avventata del portiere capursino sulla tre quarti di campo, per il raddoppio ospite, ma partita riaperta pochi istanti dopo sull’incornata vincente di Conversa. Finale convulso, Donno espulso per un Ginosa che deve nuovamente ringraziare Giampetruzzi autentico protagonista in un finale sofferto in una gara equilibrata e ricca di colpi di scena.

Cede la GrumeseBitetto sul campo di un Norba Conversano ritrovato e volenteroso sotto la guida di mister Lopriore, con i quattro punti guadagnati in due gare. Partita combattuta, equilibrata, ma sbloccata a metà prima frazione dal locale Domenico Di Bello per tre punti di fondamentale importanza, mentre gli ospiti recriminano per alcune occasioni sciupate nella ripresa e per un attacco che al contrario della fase difensiva, abbastanza in ombra con soli sette reti all’attivo.

United Mottola che fa sul serio ed entra in zona play off grazie al pokerissimo rifilato al malcapitato Ragazzi Sprint Crispiano, compagine che presentava numerose assenze per squalifica in ogni ruolo. Una, ma pesante assenza sempre per squalifica, quella di Daniele Greco per i padroni di casa da cui i ragazzi di mister Schiavone ne hanno saputo trarre di necessità virtù, presentando il rientrante Giovanni Romanelli. Apre la giornata si del Mottola una rete in mischia con la deviazione fortuita di un difensore crispianese nella propria porta su traversone di Galiero, dopo il buon inizio ospite ed il palo colpito da Paciulli. Nella ripresa il raddoppio è firmato dall’esperto D’Aprile, che colpisce a volo su suggerimento dell’ottimo under Secka, mentre nel finale sale in cattedra Romanelli che serve prima il tris a D’Onofrio, per poi chiudere i giochi con la sua personale realizzazione. Mottola che ha già riposato e potenzialmente in griglia play off, Crispiano che termina in dieci uomini (espulso Paciulli) e che deve recuperare uomini e fiducia per risalire una classifica in cui i gialloblù sono fermi in penultima posizione.

In chiave salvezza infine, prima vittoria stagionale per l’Atletico Azzurri Santa Rita che nel porte chiuse del “Citiolo” di San Vito, piega con tre reti un sempre ultimo Civitas Conversano, fermo a due punti. Apre le marcature Masiello, raddoppio nella ripresa di Cucinelli che bissa con il definitivo tre a zero conclusivo, una gara dominata contro un avversario discreto nella prima frazione, arrendevole nella seconda. Doppio salto del Santa Rita, che supera Locorotondo e Crispiano posizionandosi in quart’ultima piazza.

Riposo da calendario infine, per il San Vito, attualmente sesto in graduatoria.

Ph: Sabino Guardavaccaro, pagina Facebook Vigor Moles

Fra Terlizzi e Nuova Andria è 2-2, occasione sprecata per i rossoblù

Termina con un rocambolesco 2-2 che sta stretto ai rossoblu, la gara tra Nuova Andria e Terlizzivalevole per il turno numero 8 del campionato di Prima Categoria.
In avvio di match vi è una supremazia territoriale dei locali con il Terlizzi che arretra il suo baricentro difendendosi dalle sortite offensive dei ragazzi di mister Cosimo Sinisi. Il forcing andriese sortisce gli effetti dovuti al 23′ con Angelo Quaquarelli che da due passi non può che far centro battendo il nuovo acquisto rossoblu Pantaleo Amoruso. La marcatura andriese scuote il Terlizzi, Luigi Amendolaginesuona la carica, e al secondo episodio dubbio in area locale, il signor Gioacchino Defazio decreta la massima punizione. Corre il 36′ Francesco Corcelli entra in area sfugge al capitano del Nuova Andria Pasquale Caporale che lo mette giù. Sul dischetto si presenta Giuseppe Demanna, che con qualche brivido trasforma.

[adinserter block=”1″]

Al ritorno in campo dopo l’intervallo tra i due tempi, è il Terlizzi a fare la partita creando in diverse occasioni scompiglio dalle parti dell’estremo locale Michele Crisantemo che al 61′ é costretto a far fallo in area su Luca Tempesta lanciato a rete. Il penalty é netto, ed é sempre Giuseppe De Mannache si assume la responsabilità di calciare: portiere da una parte e palla dall’altra. Sull’1-2 il Terlizzi, dopo un’intervento prodigioso del suo portiere Pantaleo Amoruso su Andrea Fiore, potrebbe chiudere il match in un paio di occasioni. La più ghiotta allorquando si è al 75′, in una situazione di due contro uno Luigi Rutigliani lanciato a rete pecca d’altruismo servendo Thomas Amorese che colpisce letteralmente un difensore andriese in rimonta sulla linea di porta a portiere battuto. La legge del calcio non perdona e dopo il kappao mancato, il redivivo Andria trova il pareggio al 85′ con Nicola Montrone che fa centro approfittando di uno svarione difensivo dei ragazzi di Michele Anaclerio. Dopo il 2-2 in campo vi é solo molta confusione e la partita non racconta più nulla di emozionante sino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce il finale di una gara che avrebbe parlato rossoblu, se si fosse stati più cinici ed esperti.

A fine match a raccontarci la vittoria mancata è l’esperto calciatore rossoblu Luigi Amendolagine: “Peccato per il risultato che ci sta stretto. Dopo il gol subito nei primi minuti siamo riusciti a fare nostra la partita e a rimontare, sfiorando il terzo gol che avrebbe chiuso la partita. Alla fine l’Andria è riuscita a pareggiare sfruttando una nostra disattenzione”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Marcatori Prima Categoria A: Murolo aggancia La Torre

Sono ben 22 le reti messe a segno nell’ottavo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sesta rete segnata e aggancio in testa alla classifica marcatori per Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta, ora leader in coppia con La Torre del Matinum.

Quinta rete stagionale per il suo compagno di squadra, Corrado Uva.

Rete n. 4 per Matteo Mininno dello Sporting Apricena.

Siglano la loro terza rete in campionato: De Cesare della Virtus Molfetta e Ruben Vitale del Giovinazzo.

Doppietta e prime due reti stagionali per Giuseppe De Manna del Terlizzi, Alessandro Di Vietri della Virtus Andria e per Nazario De Lorenzo della Victrix Trinitapoli.

Seconda rete per Curci dell’Audace Barletta, De Bari della Virtus Molfetta, Lagattolla del Giovinazzo, Marrocchelli della Victrix Trinitapoli e Angelo Quacquarelli della Nuova Andria.

Prima rete in stagione per i vari Capriati, Patruno, Nicola Montrone, Lizzadro, Pizzicoli e Marco Mininni.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

6 reti: Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta) e Gianpiero La Torre (Matinum)

5 reti: Uva (Borgorosso Molfetta), Compierchio (Celle di San Vito) e Tucci (Herdonia)

4 reti: Matteo Mininno (Sporting Apricena) e Melino (Sammarco)

3 reti: Vitale (Giovinazzo), De Cesare (Virtus Molfetta), Bruno (Sammarco), Acquaviva e Perdonò (Celle di San Vito), Loconte (Nuova Andria)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Un buon Acquaviva cede al Martina

ATLETICO ACQUAVIVA – MARTICA CALCIO 1947  0-2

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Tassielli, Salierno, Saracino, Cirrottola (v.k.), Lavermicocca (30’ st Maffei), Antonicelli Palasciano, Colella (21’ st Pastore), Ferorelli (Kap.), Rizzi. A disp.: Lella, De Cosmis, Kore, Cacciapaglia, Antonicelli. All. Di Mauro.

[sc name=”baldo” ]

MARTINA CALCIO 1947: Costantino, Terrafino, Gaveglia, Lisi (24’ st Rito), Mastronardi, Pascullo, Palazzo, Calicchio, Birtolo (Kap.), De Tommaso (37’ st Massafra), Laneve (v.k.) (48’ st Diwouta). A disp.: Micoli, Mannavola, Ferri, Fumo. All. Gidiuli.

ARBITRO: Sig. Ruggiero Doronzo sezione di Barletta.

NOTE: Ammoniti: Lovecchio (A), Saracino (A), Ferorelli (A), Palazzo (M), Palasciano (A), De Tommaso (M), Cirrottola (A)

RETI: 55’ Laneve (M), 81’ Birtolo (Rig. – M)

Pubblico delle grandi occasioni al “Giammaria” Stadium, un volitivo Acquaviva non riesce a concretizzare le ottime giocate della prima frazione ed un cinico Martina ringrazia passando in vantaggio con Laneve e raddoppiando allo scadere con un generosissimo rigore concesso da Doronzo.

Sono i locali a fare la partita nella prima frazione, con una traversa colpita da Cirrottola di testa ed una parata d’istinto su conclusione ravvicinata di Tassielli; il Martina si rende pericoloso solo su calcio piazzato con l’esperto De Tommaso, alla mezz’ora fallo in are per atterramento di Colella ma Doronzo lascia proseguire, allo scadere occasione con Rizzi che lascia partire un tiro velenoso che l’estremo ospite respinge in angolo, 0-0 e squadre negli spogliatoi.

Intensità che cala vistosamente nella ripresa dove i padroni di casa in emergenza tra infortuni e malanni di stagione, subiscono il pressing avversario e Laneve al 10’ lascia partire un tiro defilato che supera Lovecchio, 0-1; ospiti sempre pericolosi e sospinti dai 200 supporters al seguito raddoppiano con un generoso rigore concesso da Doronzo, Birtolo dal dischetto non sbaglia, 0-2.

La gara si conclude con un gran tiro dalla distanza di Antonicelli che Costantino devia in angolo e con Ferorelli che da buona posizione calcia di poco fuori; adesso bisognerà voltare pagina e guardare al prossimo impegno esterno al comunale di “Viale Olimpia” contro la Virtus Locorotondo 1948.

UFFICIO STAMPA ASD ATLETICO ACQUAVIVA

Sanctum Nicandrum Manfredonia-Troia 6-0

Tutto facile per il S.Nicandrum Manfredonia, che balza in vetta al Campionato di Seconda Categoria pugliese. Già al 12′ i padroni di casa sbloccano il risultato con un preciso rasoterra di Pierpaolo Totaro. Al 24′ il bis: Santoro con una spettacolare rovesciata serve l’accorrente De Fabritiis che insacca facilmente di testa sotto misura. Al 35′ l’episodio che chiude definitivamente l’impari match: Vaccarella costringe al fallo da ultimo uomo il portierino avversario Festa, con conseguente calcio di rigore ed espulsione diretta. Dagli 11 metri lo stesso Vaccarella realizza la rete del 3-0. Nei minuti finali della prima frazione di tempo è ancora Vaccarella a siglare il poker, approfittando di una respinta corta del portiere.
[adinserter block=”2″]
Nella ripresa i ragazzi di Grasso gestiscono l’ampio vantaggio con una giro palla senza rischiare nulla, anzi nei minuti conclusivi realizzano altre due reti con Vitulano e lo scatenato Vaccarella. In campo ben 7 under tra i biancocelesti nella seconda frazione.

SANCTUM NICANDRUM MANFREDONIA
Capacchione, Palumbo (Prencipe), De Fabritiis, Stramaglia, Acquaviva, Vitulano, Totaro P.Paolo, Totaro M. (De Nittis), Santoro (Ognissanti), Vaccarella, Ciullo. All. Grasso

TROIA
Festa, Cibelli (Ciccarelli), De Lorenzis, Zazzera (Eronia), Miraglia, Romano, Veneziano, Tricarico, Capuano, Berardi, Troisi. All. Cola Antonini

Si ringrazia il Dirigente accompagnatore del S.Nicandrum Manfredonia Pasquale Troiano della collaborazione

Stefano Favale

Nuova Andria – Terlizzi: pareggio per gli uomini di Mr. Sinisi

Termina 2 a 2 l’ottava giornata di campionato di Prima Categoria disputata questo pomeriggio tra Nuova Andria e Terlizzi Calcio al Campo Sportivo “Fidelis” di Andria. Una Nuova Andria che avrebbe meritato più di un pareggio soprattutto per la grinta mostrata durante tutto il match.

Inizio gara tutto di marca andriese: dopo i primi minuti di normale assestamento, al 14° Montrone tenta il tiro direttamente da fuori area ma il portiere, bravo a non farsi sorprendere, blocca la palla. Dopo quattro minuti ancora Montrone passa ad Amorese che tira, ma la palla viene intercettata dal portiere e mandata direttamente in calcio d’angolo. Al 23° arriva finalmente la rete del vantaggio della Nuova Andria: Quacquarelli, lanciato a rete da Montrone, elude Amoruso e segna l’1 a 0. Dopo due minuti la Nuova Andria si fa ancora pericolosa: Loconte batte dalla bandierina, la palla viene respinta dal portiere, Grillo a volo da fuori area tira ma la palla termina sul fondo. Reazione del Terlizzi al 35° con Pulito che viene però atterrato in area di rigore da Pagano. Per l’arbitro non c’è dubbio, è calcio di rigore che De Manna dal dischetto non sbaglia: 1 a 1. Poco dopo gli andriesi si vedono annullare un gol per fuorigioco di Amorese. 

Ad inizio ripresa, dopo otto minuti di gioco, Loconte sugli sviluppi di un calcio di punizione, tira direttamente in porta ma la palla finisce di poco alta. Al 61° l’arbitro fischia il secondo calcio di rigore per il Terlizzi, questa volta tra le proteste degli andriesi, ancora una volta De Manna dal dischetto non sbaglia. È 1 a 2. All’80° brividi ancora per la Nuova Andria: calcio d’angolo battuto da Loconte e respinto dal portiere, contropiede del Terlizzi con Tempesta che corre verso la porta, tira, ma Grillo salva sulla linea un gol praticamente quasi fatto. Passato il pericolo, l’orgoglio e la grinta permettono agli andriesi di mettere a segno la rete del 2 a 2 siglata Montrone. All’ultimo minuto di gioco la squadra di mister Sinisi tenta ancora la via del gol con Campana che però finisce per sfiorare il palo. Dopo quattro minuti di recupero la gara termina 2 a 2.

[adinserter block=”1″]

A fine match mister Sinisi dichiara: “Abbiamo perso un’occasione per avvicinarci alla vetta però abbiamo avuto un bel atteggiamento sin dall’inizio, è andata bene e in realtà meritavamo anche di vincerla”.

Domenica prossima la Nuova Andria affronterò la Virtus Molfetta al Campo Comunale “Petrone” di Molfetta.

Melania Mansi

Orta Nova sospinto dal pubblico per restare in testa

La capolista Atletico Orta Nova ospita il Salvemini Manfredonia. Atteso il pubblico delle grandi occasioni

Dopo aver conquistato la vetta della graduatoria con il pari di Foggia domenica scorsa, l’Atletico Orta Nova torna a giocare al Comunale Fanelli nella sesta giornata del campionato di Seconda Categoria. Avversaria della formazione biancoazzurra la Michele Salvemini Manfredonia, una formazione ostica nonostante la non ottimale situazione di classifica.

[adinserter block=”7″]

Tra i sipontini nomi importanti, come l’ex Carapelle e San Severo Elia Gravinese, vera punta di diamante della formazione biancoazzurra. L’Atletico dovrà però continuare la striscia positiva, ritrovando la vittoria sul campo del Fanelli, dopo il brutto episodio della gara con la Bellavita. Grande attesa anche per la tifoseria biancoazzurra, che dopo diversi anni può andar fiera di vedere la propria formazione al primo posto della graduatoria, un risultato che la formazione del tecnico Leo Iorio vuole confermare, grazie anche alla spinta del pubblico di casa, atteso molto numeroso anche per questa sfida. La gara avrà inizio alle 15:30 e sarà diretta dal Sig. Marco Gagliardi di Molfetta, highlights della gara su Blog Tv.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Stornarella a Bisceglie contro il Don Uva, arbitra Giulia Montrone

Fischietto rosa per lo Stornarella a Bisceglie contro il Don Uva, arbitra Giulia Montrone

Dopo il turno di riposo torna in campo lo Stornarella Calcio, che nella sesta giornata del campionato di Seconda Categoria affronta in trasferta la capolista Don Uva Bisceglie. Si tratta del big match della domenica, con le due formazioni divise da un solo punto, con la formazione biscegliese che occupa la prima posizione in classifica in coabitazione con l’Atletico Orta Nova da domenica scorsa.

[adinserter block=”7″]

Una gara importante dove la formazione del tecnico Pino De Martino vuole mettere in chiaro le sue potenzialità, confermate dalle tre vittorie consecutive conseguite prima della sosta. La gara avrà inizio alle 14:30 e sarà diretta dalla Sig.ra Giulia Montrone della sezione di Bari, che per la prima volta dirigerà un incontro della formazione stornarellese.
Luca Caporale – Responsabile comunicazione Stornarella Calcio

 

Preview Prima Categoria girone B, ottava giornata

Ottava giornata del campionato di Prima Categoria girone B, con la possibilità per il Martina Franca di inanellare la sesta vittoria consecutiva, ma l’avversario è uno dei peggiori che si possa incontrare al momento: l’Acquaviva di mister Di Mauro, reduce da due vittorie consecutive ed una quadratura del cerchio che ha consentito ai rossoazzurri di posizionarsi a ridosso della zona playoff. Trasferta ostica quindi, per un Martina in forma e potenzialmente prima vista la gara in meno disputata, ma che deve rinunciare all’esperto difensore Carlucci per squalifica. Padroni di casa con un Colella in più. Con l’arrivo dell’ex Sud Est Locorotondo infatti, la squadra sembra aver cambiato marcia.

[sc name=”baldo” ]

Deve ripartire la Vigor Moles dopo la sconfitta di Martina nell’appuntamento casalingo contro una Virtus Locorotondo in cerca di una identità, viste le occasioni sprecate per poter staccare il gruppetto impantanato in zona playout. Occasione da non perdere per i molesi, che sperano in buone notizie da Acquaviva per poter allungare su un Martina quanto mai alle spalle, ma gli ospiti promettono battaglia, consapevoli che una rosa giovane e ben disposta può mettere in difficoltà anche un avversario più tecnico ed esperto. Non sarà della gara Iurlo fermato dal giudice sportivo per la Vigor, ma è recuperato dopo il turno di squalifica De Virgilio.

Norba Conversano in cerca della prima vittoria dell’era Lopriore, ma la GrumeseBitetto è squadra agguerrita che giunge al “Lorusso” pieno di certezze. La prima è una difesa bunker capace di subire in sette turni solamente due reti, pur avendone realizzate la modica cifra di sette. La seconda è dettata da una classifica che può permettere ai ragazzi di mister Stea di giocare in assoluta tranquillità visto l’ottimo campionato sin qui disputato, sempre al vertice della graduatoria. Il Norba dal canto suo, ha assorbito la grinta e i primi dettami tattici del proprio allenatore, ed il pareggio di San Vito contro un avversario ostico può fungere da volano per una rapida ripresa.

Il Capurso si è rivelato team di alta classifica, e sul proprio campo è molto pericoloso. Avvisato quindi il Ginosa di mister Pizzulli che giunge in terra barese a secco di vittorie da quattro turni e senza il suo centravanti Paiano, squalificato un turno causa somma di ammonizioni. Gara da prendere con le pinze anche per i padroni di casa, i ginosini infatti faranno della velocità la propria arma, e per questo gara aperta a tutti gli scenari.

Il Mottola vuole ripartire dopo i due punti conquistati in tre partite, ma i Ragazzi Sprint Crispiano promettono battaglia. Assente per la compagine di casa bomber Greco, sarà il giovane Amatulli in avanti, pronto a trascinare i suoi contro un avversario in ripresa che è reduce da due sconfitte consecutive, ma in gare sfortunate ed al quanto immeritate contro Mola e Acquaviva. Giudice sportivo spietato per i gialloblù di mister D’Onghia: D’Arcangelo, Bruno e Andrea Solidoro, sono squalificati, così gli ospiti si presenteranno decimati e rinforzati con molti ragazzi juniores.

Chiude l’ottavo turno un desolatamente vuoto “Citiolo” di San Vito dei Normanni (tribune inagibili quindi porte chiuse), lo scontro salvezza tra i due fanalini di coda del girone, i padroni di casa degli Azzurri Santa Rita con soli tre punti, avversi ad una Civitas Conversano ferma a due. Squadre obbligate alla vittoria, un pareggio rappresenterebbe per ognuna di esse, una sconfitta ed una occasione sprecata.

Riposo da calendario per il San Vito.

Questo il quadro completo dell’ottavo turno con le relative designazioni arbitrali:

prima-catb8

 

 

Grandissimo Terlizzi, espugna il campo di Molfetta e accede al secondo turno di coppa Puglia

Battuti nettamente i cugini del Borgorosso Molfetta

Il Terlizzi Calcio nella terza giornata del primo turno di Coppa Puglia, espugna con il punteggio di 2-3 il campo del Borgorosso Molfetta ed accede al secondo turno della kermesse del calcio di Prima Categoria pugliese.
Dopo la vittoria ottenuta da entrambe le squadre ai danni del Giovinazzo, la sfida del ‘Petroni’ si preannunciava avvincente sin dalla vigilia. Al fascino del derby, va aggiunto il fatto che in virtù di una differenza reti migliore, al Molfetta sarebbe bastato anche il pareggio per qualificarsi al turno successivo, mentre il Terlizzi doveva assolutamente vincere.

Pronti via ed é supremazia territoriale terlizzese. Il forcing rossoblu si concretizza al 20′, allorquando su un corner dalla destra Francesco Corcelli risolve in mischia insaccando alle spalle di Alex De Ceglia. Dopo la prima marcatura sono ancora i ragazzi di mister Michele Anaclerio a fare la partita ed il raddoppio, giunge su un calcio di rigore conquistato da Luca Tempesta. Sul dischetto quando ‘Petroni’ siamo al 32′ si presenta Luigi Amendolagine, ed é palla da un lato e portiere dall’altro. Sullo 0-2 il primo tempo non racconta più nulla e si va al riposo con il Terlizzi che vede la qualificazione nel mirino.

Al ritorno in campo il Molfetta prova a rientrare nel match proponendosi in area rossoblu. Ma il Terlizzi si difende con ordine e riparte. Proprio su una di queste ripartenze Salvatore D’Elia, lancia Corrado Piccini che con un pallonetto scoccato dal limite dell’area fa 0-3. Avanti di tre goal gli ospiti tirano i remi in barca e gli ospiti portano la contesa sull’1-3 con Michele Lavacca, mentre il 2-3 finale porta la firma di Domenico Dell’Olio.

[adinserter block=”1″]

Al triplice fischio del direttore di gara, la classifica del gironcino da tre recita: Terlizzi Calcio 6, Borgorosso Molfetta 3, Giovinazzo Calcio 0. In casa rossoblu si festeggia il passaggio del turno che é commentato viene commentato in questo modo dal presidente Giuseppe De Nicolo: “Questo gruppo oggi ha dimostrato di non lasciare nulla al caso e di saper puntare al doppio cammino positivo del campionato e dalla coppa Puglia. Siamo tornati alla vittoria dopo due sconfitte imeritare subite in campionato. Ora pensiamo al prossimo impegno di campionato che ci vedrà impegnati sul difficile campo del Nuova Andria“.
A raccontarci l’impresa di coppa, vi é anche il direttore sportivo Nicolò Gialluisi: “Sono soddisfatto per questa vittoria che fa morale e che ci fa ben sperare per i prossimi impegni stagionali“.

TERLIZZIVIVA

Virtus Andria: intervista a Mister Cavaliere e al Dt Marulli

Finisce in parità il match di Coppa Puglia tra Virtus Andria e Audace Barletta.

Nel girone a 3 comprendente anche la Nuova Andria, le due squadre concludono entrambe a 4 punti.

La partita disputata al “Fidelis” di Andria è terminata col risultato di 2 a 2.

Nel primo tempo è stata l’Audace Barletta a portarsi in vantaggio con Crudo, nella ripresa c’è stato subito il pari degli andriesi con Fucci.

I biancoazzurri di mister Cavaliere si portano poi in vantaggio con la rete di Daniele Coratella, per poi subire il pareggio beffa in pieno recupero al 96’ con la rete in mischia di Crudo (doppietta per lui).

Nonostante il pari, per la Virtus è stata un’ottima prestazione, considerando che la squadra è molto giovane ma esprime un buon calcio.

Ora spetterà alla FIGC Puglia, la decisione su chi passerà il turno tra Virtus Andria e Audace Barletta, visto che entrambe le compagini hanno chiuso con gli stessi punti e la stessa differenza reti (4 reti segnate e 3 subite).

 

RISULTATI E CLASSIFICA FINALE GIRONE COPPA PUGLIA PRIMO TURNO

 

NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 1-2

AUDACE BARLETTA-NUOVA ANDRIA 2-1

VIRTUS ANDRIA-AUDACE BARLETTA 2-2

 

VIRTUS ANDRIA e AUDACE BARLETTA 4

NUOVA ANDRIA 0

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

Ecco l’intervista al mister Antonio Cavaliere e al Dt Antonio Marulli.

 

 

  

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Prima Categoria girone B, Birtolo in fuga

Quattordici reti in sei partite il magro bottino domenicale del campionato di Prima Categoria girone B, campionato che vede il Martina vincere lo scontro diretto contro la Vigor Moles avvicinandosi ad un solo punto dalla capolista, avendo disputato tra l’altro, una gara in meno. Non manca nel big match, la rete di Giuseppe Birtolo, al suo sesto centro in altrettante partite, staccando un Sergio De Tommaso in versione “assist men”, anche per il quarto centro stagionale di Laneve. Risalgono Greco del Mottola, Iaia del San Vito, e Ferorelli dal dischetto. Questa la classifica completa:

[sc name=”baldo” ]

Birtolo (Martina Franca)                      – 6 reti – (1 rig.)

De Tommaso (Martina Franca)           – 5 reti  –   

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 4 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                         – 4 reti – 

Gesuito (Capurso)                                    – 4 reti – (1 rig.)

Laneve (Martina Franca)                        – 4 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 4 reti –

Greco (United Mottola)                          – 4 reti – (2 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 4 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 3 reti –  (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)          – 2 reti – (1 rig.)

Cappiello (Ginosa)                                     – 2 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  2 reti – (2 rig.)

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Palazzo (Martina Franca)                         – 2 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 2 reti –

Ferrarese (Capurso)                                  – 2 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 2 reti –

Palmisano (Civitas Conversano)           – 2 reti –

Una rete: 37 calciatori 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone A: settima giornata

Audace Barletta sempre in testa ma Giovinazzo e Celle di San Vito inseguono a -1 dalla vetta.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

Prevale il fattore campo nella settima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Sono 4, infatti, le affermazioni interne, un pareggio ed una sola vittoria esterna.

La capolista Audace Barletta pareggia a Molfetta contro la Virtus: vantaggio degi ospiti con Volpe, il pari dei molfettesi è di De Pinto su calcio di rigore.

Con questo pari, la squadra di Iannone mantiene la vetta della classifica ora con 14 punti all’attivo.

Dietro, avanzano e salgono in seconda posizione a quota 13, il Giovinazzo e il Celle di San Vito.

I biancoverdi di mister Biancofiore, superano i Sammarco tra le mura amiche grazie alle reti siglate da Vitale e Lagattolla.

I foggiani di mister Presutto, invece, battono in casa la Nuova Andria per 2 a 1: vantaggio Celle con il bomber Pietro Compierchio, pari dei nord baresi con il calcio di rigore trasformato da Donato Loconte e rete vincente di Elio Acquaviva.

Balzo in avanti significativo per l’Herdonia che rifila ben sei reti allo Sporting Apricena: i biancoazzurri allenati da mister Ivano Liberatore, salgono a quota 11 punti in classifica con un Daniele Tucci in grande spolvero, doppietta e salita a quota 5 reti segnate in campionato per lui.

L’unico colpo esterno di giornata è della Victrix Trinitapoli che sbanca Terlizzi vincendo per 2 a 1.

La vittoria della squadra di Ronzulli vale l’aggancio proprio ai terlizzesi a quota 10 punti in classifica.

Infine, scoppiettante la gara giocata all’Agnuli di Mattinata tra il Matinum e il Borgorosso Molfetta: 4 a 3 il risultato finale in favore dei rossoneri foggiani con Gianpiero La Torre che sigla una tripletta e diventa il capo cannoniere del torneo con 6 reti segnate.

 

Ha riposato la Virtus Andria.

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Prima Categoria girone B, settima giornata

Settima giornata del girone B di Prima Categoria Pugliese caratterizzata dal big match del “Pergolo” tra Martina e Vigor Moles, gara seguita da circa un migliaio di spettatori (buon seguito anche da Mola) in cui in primis ha vinto lo sport, e successivamente ha visto una gara dai due volti, ma con il Martina totale dominatore della prima frazione ed in vantaggio di due reti. Laneve e Birtolo firmano il doppio vantaggio prima dell’intervallo, con entrambi imbeccati splendidamente da De Tommaso. Nella ripresa non si fa attendere la reazione ospite che si concretizza solamente al minuto ottantaquattro con un penalty realizzato da Tenzone, procurato da Mitrano, spinto in area dopo una conclusione dello stesso numero dieci dalla distanza stampatasi sulla traversa. Martina che al termine vince meritatamente portandosi a meno un punto dal Mola, ma con una gara in meno, può essere virtualmente capolista.

[sc name=”baldo” ]

Sfida interessante tra GrumeseBitetto e Capurso, compagini agguerrite ed ambiziose, visto l’ottimo avvio stagionale per entrambe. La gara è controllata dai padroni di casa ma che non sfondano. A conferma dell’ottimo pacchetto arretrato (un passivo di soli due reti subite), gli ospiti non si rendono particolarmente pericolosi, limitandosi ad amministrare una gara che scivola via senza grossi sussulti. Pareggio che stride per una GrumeseBitetto che non aggancia una Vigor Moles sconfitta da un Martina che scavalca proprio i ragazzi di mister Stea in seconda posizione. Capurso invece che può ritenersi soddisfatto ed avendo usufruito del riposo, virtualmente in zona playoff.

Termina in parità il derby della provincia jonica tra Ginosa e Mottola, gara vivace e ricca di sussulti in cui alla fine i padroni di casa recriminano per essere andati due volte in vantaggio, con due rigori siglati da Donno, e ripresi in entrambe le circostanze dal solito Greco nel momentaneo uno a uno, e da una autorete in mischia ad una manciata di minuti dal termine. Il rammarico ginosino consiste nel non aver ridotto le distanze dal gruppo di vertice, mentre il Mottola con il buon punto esterno conquistato in un campo non facile può considerarsi soddisfatto avendo già riposato e quindi potenzialmente tra le prime cinque.

Il campionato di Prima Categoria girone B annuncia la definitiva entrata di scena di un Acquaviva che trova la prima vittoria esterna stagionale in un campo non facile come quello di Crispiano, dopo che il momentaneo pari dei padroni di casa con Fedele su punizione, aveva complicato i piani dei ragazzi di mister Di Mauro. Nella prima frazione apre il solito Ferorelli con un magistrale rigore nel sette, mente il definitivo gol del vantaggio è siglato da Saracino da posizione defilata, con una conclusione maligna che beffa il portiere di casa Laguardia. Settimo punto in tre gare per l’Acquaviva che si posiziona a ridosso della zona playoff, Crispiano terz’ultimo ed incapace nonostante le buone prestazioni, di collezionare punti salvezza importanti.

Pareggio beffa per un San Vito raggiunto sull’uno a uno al novantesimo grazie alla rete di in mischia di Matronara per un Norba Conversano che muove la propria classifica, con il primo punto dell’era Lopriore al suo esordio sulla panchina conversanese. Sul neutro di Mesagne, la rete del San Vito è firmata dal solito Iaia che dopo un batti e ribatti realizza da pochi passi tra le proteste ospiti. Sono proprio gli ospiti, apparsi tonici (colpito anche un palo sullo zero a zero) e mai domi, a credere e realizzare un pareggio che fa più morale che classifica, mentre il San Vito permane nel limbo tra la zona playoff e metà classifica.

Chiude il settimo turno un pareggio deludente per i padroni di casa della Virtus Locorotondo, che nonostante una prova gagliarda ed il vantaggio realizzato su calcio di rigore da Messina, subiscono il pari nel finale, gettando alle ortiche la possibilità concreta di posizionarsi in uscita dalla zona playout. Gli ospiti dell’Atletico Azzurri Santa Rita si mostrano sornioni e si difendono con ordine, rischiando il raddoppio in qualche occasione, fino a colpire con Masiello a cinque minuti dal termine, muovendo una classifica che appare comunque deficitaria, con soli tre punti conquistati, il primo ottenuto in trasferta.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano, che con una gara in meno disputata rispetto ad alcune concorrenti, è al momento ultima solitaria in graduatoria.

 

Prima vittoria esterna per l’Atletico Acquaviva

RAGAZZI SPRINT CRISPIANO – ATLETICO ACQUAVIVA 1-2

RAGAZZI SPRINT CRISPIANO: Laguardia, Santoro N., Fedele (13′ st Fragnelli), Solidoro A. V.K., Bruno, Clemente (35′ st Paciulli L.), Valente, D’Arcangelo Kap. (16′ st Santoro A.); Vapore, Paciulli F., Petrelli. A disp.: Di Maglie, D’Angelo, Sportelli, Sgobba. All. D’Onghia

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Giampetruzzi, Salierno (17′ st Kore), Saracino, Cirrottola V.K., Tassielli, Serini, Palasciano, Colella (32′ st Antonicelli), Ferorelli Kap. (46′ st Lenoci), Rizzi. A disp.: Lella, Lavermicocca, Maffei, Pastore. All. Di Mauro

ARBITRO: Sig. Nicolo’ Mongelli della sezione di Molfetta.

RETI: 12′ pt Ferorelli rig. – 6′ st Saracino (A); 26′ pt Fedele (C).

AMMONITI: 25′ pt Salierno – 46′ st Lenoci (A)

ESPULSI: 45′ pt Bruno – 43′ st Solidoro A (C) entrambi per doppia ammonizione.

Prova convincente dei rossoblù, l’asse Ferorelli – Saracino espugna il “Via Quasimodo” di Crispiano con un secco 2-1.

Primo minuto e Acquaviva subito pericolosa, Colella dalla distanza lascia partire un fendente deviato in corner dall’estremo locale; al 5’ minuto palo di Saracino dal limite e off side di Colella per il tap-in vincente; preludio al goal che arriva al 12’ con il “solito” Rizzi, abile a infilarsi tra le maglie della difesa canarina, fallo in area e tiro dagli undici metri che bomber Ferorelli non sbaglia.

I rossoblu non sfruttano l’occasione di raddoppiare prima con Ferorelli dal limite e poi con Colella; al 26’ la doccia fredda, su calcio da fermo i locali indovinano il sette con una traiettoria beffarda che si spegne alle spalle di Lovecchio, 1-1 e squadre negli spogliatoi con i locali in inferiorità numerica.

Seconda frazione sempre di marca ospite, con Palasciano e Ferorelli padroni del campo; vantaggio che non tarda ad arrivare al 5’ con Saracino che di diagonale fa secco il portiere di casa.

Locali in nove uomini all’88’ e Acquaviva vicina alla terza marcatura con Antonicelli che da fuori area tenta con un destro a giro la conclusione che si spegne oltre il montante, termina 2-1 per i rossoblu con la prima vittoria esterna stagionale.

Settimana impegnativa per gli uomini di Mr Di Mauro che, ripartiranno dal turno infrasettimanale (giovedì ore 14:30) di Coppa Puglia al “Giammaria” contro il Capurso, mentre domenica affronteranno sempre tra le mura amiche la corazzata Martina Calcio 1947.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

Calcio, sconfitta casalinga per uno sfortunato Terlizzi

Contro il Victrix Trinitapoli sconfitta per 1-2, Terlizzi in dieci per buona parte della partita

Nella gara interna valevole per il settimo turno del campionato di Prima Categoria, un volitivo ma poco lucido Terlizzi cede 1-2 al Victrix Trinitapoli, ritrovandosi al quarto posto in classifica.
La gara andata di scena allo stadio ‘Comunale’ della città dei fiori, in avvio vede un leggera supremazia della Victrix che viene premiata 36′ grazie ad una rete di Ragno. Terlizzi sotto di un gol e in inferiorità numerica per l’espulsione subita da Simone Tesoro. Sotto di un gol e in inferiorità numerica, i rossoblu appaiono frastornati e non reagiscono assolutamente sino al duplice fischio del signor Savino Sciotti che manda le due squadre al riposo.

[adinserter block=”1″]

In avvio di secondo tempo piove sul bagnato con il Trinitapoli che raddoppia con Carbone, allorquando scorre il 47′. Solo dopo lo 0-2 vi è la concreta reazione del Terlizzi che offre la gioia del goal al 59′ con Luigi Amendolagine che fa 1-2 su cross dalla destra di Francesco Corcelli. La marcatura riporta in partita i ragazzi di mister Anaclerio, é da questo momento in avanti al ‘Comunale’ si gioca ad una sola porta. É assedio rossoblu, ma la palla del 2-2 non vuole entrare. Al 72′ la fortuna dice no alla più ghiotta delle occasioni rossoblu con Francesco Corcelli che prende in pieno la traversa della porta difesa da Frappampina. Al 80′ anche i casalini restano in dieci con Barra che finisce sotto la doccia per doppia ammonizione. In dieci contro dieci si continua a giocare ad una sola porta sino al triplice fischio dell’arbitro, che decreta il secondo semaforo rosso subito dal Terlizzi in due turni consecutivi.

Nel prossimo turno di campionato, si deve tornare assolutamente a far punti, nello scontro diretto con quel Nuova Andria che in classifica naviga a quota nove, ad un punto dal Terlizzi. Le due squadre si sfideranno al camp Fidelis di Andria alle ore 14.30 di domenica 13 novembre.

FRANCESCO PITTÒ – TerlizziViva

Marcatori Prima Categoria A: un super La Torre si prende la vetta

La settima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A va in archivio e si registrano ben 23 reti.

In grande evidenza con una tripletta realizzata è Gianpiero La Torre del Matinum che grazie al suo Hat Trick, raggiunge la vetta della classifica marcatori e ora la comanda con 6 reti segnate.

Dietro si una sola lunghezza e quindi a quota 5, salgono: Tucci (doppietta) dell’Herdonia, Compierchio del Celle di San Vito e Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta.

Quarta marcatura stagionale per Corrado Uva del Borgorosso Molfetta.

Vanno a segno e salgono quota 3, Elio Acquaviva del Celle di San Vito e Donato Loconte della Nuova Andria.

Seconda rete per Alari e Tusiano dell’Herdonia, Storelli del Borgorosso Molfetta, Ragno della Victrix Trinitapoli, Volpe dell’Audace Barletta e Ruben Vitale del Giovinazzo.

Prima rete stagionale per i vari Lagattolla, Ognissanti, Pertosa, Consales, Luigi Amendolagine, Gianluigi Carbone e Antonio De Pinto.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

 

6 reti: Gianpiero La Torre (Matinum)

5 reti: Compierchio (Celle di San Vito), Giuseppe Murolo (Borgorosso Molfetta) e Tucci (Herdonia)

4 reti: Uva (Borgorosso Molfetta) e Melino (Sammarco)

3 reti: Acquaviva e Perdonò (Celle di San Vito), Loconte (Nuova Andria), Matteo Mininno (Sporting Apricena) e Bruno (Sammarco)

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Gol lampo di Lacarra e l’Omnia Bitonto supera 1-0 il Canosa

[sc name=”chimenti”]

Un lampo dopo neanche dieci secondi di gioco per restare sempre più lassù. Con una rete di Lacarra dopo una manciata di secondi di gioco dal fischio d’inizio, l’Omnia Bitonto batte di misura (1-0) il Canosa a San Pio nella 9^ giornata del girone A di Promozione e mantiene salda la propria leadership in classifica. È bastato un tracciante da fuori area del capocannoniere del campionato per mettere subito sulla scia giusta un match che l’Omnia ha tutto sommato gestito agevolmente, senza correre grossi rischi e patemi. Certo, resta il fatto che non si sia chiusa molto prima la contesa – viste anche le tantissime occasioni create e sprecate –, ma alla fine rimane l’importanza del successo numero sette in campionato, che vale un primo posto sempre più solido. La partita. Riprendere la corsa nel fortino di San Pio dopo il pari di Ordona e continuare a correre a ritmi elevatissimi. L’Omnia Bitonto ospita un Canosa in difficoltà, partito con ambizioni importanti ma relegato nei bassifondi della classifica, tanto da cambiare già l’allenatore nelle ultime settimane, con Zitoli al posto di Leonino. Mister Benny Costantino recupera dall’acciacco muscolare Massimo Fumai, risparmiato e portato in panchina, e deve rinunciare soltanto a capitan De Santis, appiedato dal giudice sportivo. Nell’undici di partenza si torna al 4-4-2 con Raimondi in porta; linea di difesa Buonsante – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo, Gernone e Diagne nel mezzo, Loseto e Fabiano ad agire sugli esterni; in attacco, Anaclerio (capitano di giornata) a supporto di Lacarra. Fischio d’inizio e Omnia subito in gol. Gernone riceve palla dalla tocco iniziale nel cerchio di centrocampo, lancio in profondità per via centrali per Lacarra, che approfitta di uno svarione di Calefato, e da fuori area trafigge un non impeccabile Di Candia. 1-0 e rete che più a freddo non esiste. L’Omnia capisce che gli ofantini sono perforabili per via centrali: al 3’, lancio in profondità per Diagne, che penetra sorprendendo nuovamente la difesa ospite, ma stavolta Di Candia riesce ad opporsi. Occasione analoga accade al quarto d’ora, e stavolta protagonista è Loseto, che buca le maglie rossoblu canosine ma conclude a lato di non molto, con un mezzo pallonetto. Loseto ci prova anche con un tiro a giro dal limite, debole e di facile lettura per l’estremo difensore ospite, mentre al 19’ sempre dai piedi dell’esterno barese parte una punizione dalla trequarti sinistra che pesca il colpo di testa in area di Buonsante, che non inquadra lo specchio. Attorno alla mezzora si fa vedere anche il Canosa, col suo centrale difensivo e capitano Abruzzese, autore di due conclusione sugli sviluppi di due calci d’angolo: la prima non trova la porta, la seconda invece è decisamente più interessante, al volo, e sorvola di non molto la traversa. L’Omnia si rifà vedere in avanti con Lacarra, che spara alto, ricevendo un servizio di Fabiano da fondo campo, sulla sinistra. Nella prima frazione di gioco non accade null’altro, si va al riposo con l’Omnia avanti 1-0. Nella ripresa c’è subito un cambio in casa Omnia: esce Buonsante, problemi muscolari per lui, e dentro De Vita. Il Canosa sembra più pimpante ma è Lacarra ad avere la prima chance, con una conclusione dal limite dell’area, deviata in angolo da Di Candia. Replicano gli ospiti con la punizione di Pasculli, alzata in corner da Raimondi.
Le occasioni per il raddoppio iniziano a fioccare: 57’, cross di Loseto dalla trequarti destra e colpo di testa di Fabiano, ben appostato sul palo opposto, centrale e facile preda per il numero uno ofantino. Ci prova ancora Loseto da fuori ma Di Candia non si fa sorprendere. Sempre Loseto ispira: al 64’ vede l’inserimento, sempre centrale, di Gernone, lancio in profondità ma il centrocampista omniano si fa sbarrare la strada dall’attento estremo difensore ospite. Poco dopo, c’è un cross velenoso di Fabiano dalla sinistra che non trova nessuno dei suoi compagni pronto per spingere in rete la palla. Entra Petruzzella per un positivo Anaclerio. Sui piedi di Loseto c’è anche una punizione da posizione favorevole, ma la traiettoria non si abbassa quanto basta per centrare la porta. Il forcing omniano alla ricerca del gol sicurezza viene spezzato dalla velleitaria ed innocua conclusione di Lombisani per gli ospiti. All’81’ l’opportunità più colossale per il raddoppio: traversone dalla sinistra di Fabiano, sul secondo palo Lacarra è solo e davanti a Di Candia sbaglia clamorosamente calciando alto sopra la traversa.
Proprio Lacarra è costretto poi a lasciare il campo allo scoccar della fine del tempo regolamentare. Mister Costatino getta nella mischia Nicola Fumai per coprirsi nei tre minuti di recupero e portare così a casa tre punti importanti che servono per salire a quota 23 e per mantenere inalterato il vantaggio sulle inseguitrici, soprattutto l’Ordona, corsaro ad Ascoli Satriano.
Vince l’Omnia che però dovrà rimproverarsi le troppe tante occasioni sprecate e che hanno tenuto così in vita un risultato effettivamente mai in discussione.
Domenica temibile testacoda con la trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese di mister Muzio Di Venere. Il primo di due match ravvicinati da disputare a Rutigliano, in quanto dopo quattro giorni dalla gara di campionato ci sarà il ritorno degli Ottavi di Coppa Italia.
I risultati della giornata e la classifica. Resta in scia dell’Omnia, seppur distante sei punti, lo Sporting Ordona (2-0 ad Ascoli Satriano). Continua il momento positivo del Monte Sant’Angelo (4-2 alla Puglia Sport Laterza) e della Nuova Molfetta (2-1 alla Polimnia). Bene anche Virtus Bitritto (1-0 al Corato) e Fortis Atamura (4-1 al Real Siti). In chiave salvezza, importanti successi per San Marco (2-1 alla Rinascita Rutiglianese) e Trulli e Grotte (1-0 alla Nuova Spinazzola).
Classifica: Omnia Bitonto 23, Sporting Ordona 17, Monte Sant’Angelo 16, Nuova Molfetta e Virtus Bitritto 15, Fortis Altamura e Polimnia 13, Corato e Puglia Sport Laterza 11, San Marco 10, Real Siti, Trulli e Grotte, Nuova Spinazzola e Ascoli Satriano 9, Canosa 8, Rinascita Rutiglianese 6.  Le giovanili. Bella vittoria per la Juniores di mister Giuseppe Carella, che batte a San Pio per 3-1 il Soccer Modugno. Altra bella e convincente prestazione per la “Primavera” omniana, che così dà continuità alla buona prova di Noicattaro della scorsa settimana e si regala anche la prima soddisfazione da tre punti. Le reti tutte nel primo tempo. A passare in vantaggio sono dapprima gli ospiti, ma poi strepitosa è la rimonta dei bitontini, trascinati da un super Papappicco, autore di una doppietta (seconda rete con una pregevole punizione). Il tris porta la firma di Delli Santi. Nella ripresa l’Omnia amministra il vantaggio e porta a casa un successo davvero importante, per il morale e per il futuro di un gruppo, composto prevalente da ragazzi classe 1999. E sorride anche la classifica: la “Primavera” omniana si issa al secondo posto, a 4 punti, alle spalle soltanto della Rinascita Rutiglianese. Sabato prossimo, terzo impegno, a Grumo Appula, sul campo dell’Asd Paolo Digiorgio. Esordio, invece, questa sera per gli Allievi Provinciali di mister Domenico Racaniello, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” sarà derby contro l’Olimpia Torrione Bitonto, con fischio d’inizio alle 19,30, per la 1^ giornata del Campionato Provinciale Allievi – girone D.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Nuova Andria: sconfitta immeritata contro il Celle di San Vito

Dopo il turno di riposo di domenica scorsa, la Nuova Andria questo pomeriggio è tornata in campo, ma esce sconfitta sul terreno di Foggia, al cospetto di un Celle di San Vito non irresistibile. Il match termina 2 a 1 grazie alle reti di Compierco e Acquaviva per i padroni di casa, Loconte per gli andriesi.
Parte bene la Nuova Andria che al terzo minuto di gioco si procura un calcio di punizione: batte Loconte ma in area nessuno ne approfitta e il portiere blocca la palla. Rispondono i padroni di casa con Capotosto che, dopo l’uno-due con Gramazio, tira direttamente in porta ma la palla termina sul fondo.

[adinserter block=”1″]

Gli andriesi gestiscono il match con un buon possesso palla, ma al 35° arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa: fallo laterale che finisce direttamente in area di rigore e Compierchio lasciato solo, non sbaglia. È 1 a 0. La rete dei padroni di casa provoca una reazione negli andriesi che al 43° trovano una clamorosa traversa: calcio di punizione di Quacquarelli dal limite dell’area ma nessuno ne approfitta e la palla viene spazzata dagli avversari.

Dopo tre minuti dalla ripresa, Quacquarelli cade in area di rigore, il direttore di gara concede il penalty che Loconte non sbaglia; è 1 a 1. Gli andriesi gestiscono ancora il match ma la gara comincia a diventare nervosa e tanti sono gli scontri tra gli atleti in campo. Al 65° entrambe le squadre restano in dieci, espulsi Pasculli per la Nuova Andria e Capocasale per il Celle di San Vito. Al 68° sugli sviluppi di un calcio d’angolo, arriva la rete del definitivo 2 a 1 siglato Acquaviva. All’88° brividi per gli andriesi: l’attaccante Gramazio prova il tiro dalla distanza ma Zingaro è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. Occasione per la Nuova Andria al terzo minuto di recupero: Caporale tutto solo anziché calciare in porta tenta un ultimo passaggio ma la palla finisce fuori. La partita termina 2 a 1.

A fine match mister Sinisi dichiara: “La partita l’abbiamo fatta noi! La classifica per fortuna è ancora corta e sicuramente noi siamo in grado di fare anche di più di quello che abbiamo fatto oggi”.

Domenica prossima subito la possibilità di ritrovare la via dei punti e del successo al Campo Sportivo “Fidelis” contro il Terlizzi.

Melania Mansi

L’Atletico Orta Nova beffato nel finale, 1-1 a Foggia. Ortesi comunque al primo posto

Una buona prova al Don Uva di Foggia non basta all’Atletico Orta Nova per centrare la quarta vittoria consecutiva. La terza rete in quattro gare del capitano Daniele Sacchitelli, sembrava aver orientato la sfida in favore degli ortesi, con diverse occasioni sprecate nella seconda frazione, prima con Gervasio poi con Zamfirov, subentrato alla punta ortese nella ripresa. Nei minuti di recupero il pari della formazione del tecnico Petrone, con la rete di Di Brisco al 93’. Grande rammarico per la formazione del tecnico Leo Iorio, che spreca così la possibilità di conquistare il primo posto solitario, condiviso comunque con il Don Uva Bisceglie, fermato a Cagnano Varano.

[adinserter block=”1″]

Tra una settimana la sfida del Fanelli contro la Salvemini Manfredonia, una sfida che potrebbe permettere alla formazione del presidente Devis Grieco di confermare il primato, anche grazie alla spinta del pubblico del Fanelli, vera arma in più per la formazione biancoazzurra. Luca Caporale

Orta Nova di scena a Foggia, a riposo lo Stornarella

L’Atletico Orta Nova torna in campo dopo la vittoria a tavolino con la Bellavita, trasferta a Foggia contro l’Atletico. A riposo lo Stornarella

Il Giudice Sportivo nella giornata di giovedì ha assegnato la vittoria a tavolino 3-0 in favore dell’Atletico Orta Nova a seguito della sospensione della gara di domenica scorsa al Fanelli, dopo l’espulsione del portiere ortese Paolo Lamanna. Nelle motivazioni riportate nel comunicato ufficiale numero 34 emesso dalla Federazione, la società Bellavita in Puglia ha rifiutato di tornare in campo quando si era ristabilita la calma, così come disposto dal Sig. Michele Diella di Barletta.

[adinserter block=”7″]

La società biscegliese è stata inoltre punita con un punto di penalizzazione e 150,00€ di ammenda. Squalificato per tre turni invece il portiere Paolo Lamanna, la società ha già preannunciato che non farà ricorso, in seguito al comportamento errato del giocatore, squalificato per un turno invece il centrocampista Manuel Guglielmo, espulso a seguito di un doppio giallo conseguito durante la partita. Con questa vittoria la formazione di Mr. Leo Iorio sale a quota nove punti, ad una sola lunghezza dalla capolista Don Uva Bisceglie, un verdetto che ha fatto inoltre chiarezza su quanto accaduto domenica scorsa. Ora bisognerà lasciarsi alle spalle quanto accaduto, già a partire da domenica prossima con i biancoazzurri che saranno di scena a Foggia l Don Uva contro l’Atletico. Servirà vincere per ritrovare il sorriso e continuare la scalata in graduatoria. Di seguito il link con la classifica aggiornata. Fischio d’inizio alle 14:30, direzione di gara affidata al Sig. Michele Cimini di Barletta.
Nella stessa giornata turno di riposo per lo Stornarella
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova

 

Preview Prima Categoria girone B, settima giornata: spicca Martina – Mola

Settima giornata caratterizzata dal big match del “Pergolo” tra Martina Calcio e Vigor Moles, compagini allestite per vincere il campionato e risalire celermente in categorie ad esse più consone. Previsto un grosso spettacolo in campo e sulla tribuna, rovinata da una cornice non degna di tale partita, come la struttura martinese che ospiterà l’evento, davvero un peccato se si considera la mancata disponibilità ancora per tempi incerti di un “Tursi” che mai come in questo momento sarebbe servito per l’accoglienza di atleti e tifosi. Passando alle formazioni, unico assente per gli ospiti il difensore  De Virgilio, giunto alla quinta ammonizione e quindi fermato un turno dal giudice sportivo, ma mister Narraccio disponendo di un ottimo organico, ha già la soluzione (Fieroni-Lofano coppia centrale?). Per il Martina tutto confermato, con l’ispirato De Tommaso di inizio stagione pronto ad innescare i temibili Palazzo, Birtolo e Laneve, autentici mattatori della precedente gara contro il Santa Rita.

[sc name=”baldo” ]

La gara tra GrumeseBitetto e Capurso potrebbe rivelarsi di alta classifica, visti i successi conseguiti nell’ultimo turno da entrambe le compagini sospinte tra le zone nobili della graduatoria. Gli ospiti infatti, con otto punti ed una gara in meno, sono più che fiduciosi nel raggiungimento di un nuovo positivo risultato dopo la cinquina rifilata al San Vito, mentre i padroni di casa devono assolutamente dare continuità all’exploit di Mottola per sfruttare a pieno lo scontro diretto tra Martina e Mola per riaffacciarsi nelle primissime posizioni e recuperando punti ad una delle due big. Sfida nella sfida, con Mele per i padroni di casa pronto ad affrontare Gesuito, bomber di un sorprendente Capurso.

Altra sfida interessante, il derby della parte occidentale della provincia di Taranto tra un Ginosa reduce da due sconfitte consecutive ed un Mottola furente dopo il pari di San Vito e la sconfitta interna ai danni della GrumeseBitetto. Due compagini quindi con tanta voglia di rivalsa per riprendere la marcia verso la zona playoff, in cui i padroni di casa vorranno sfruttare il fattore campo per staccare i mottolesi a cinque punti di distanza, pur avendo disputato una gara in più, in un match in cui entrambe sembrano aver perso la via della rete. Particolare attenzione per il confronto tra i due calciatori chiave dell’incontro: Cappiello per il Ginosa, Greco per il Mottola.

San Vito e Norba Conversano si affrontano entrambe con una grande voglia di riscatto. I primi, reduci dal ko di Capurso, devono reagire alla cinquina subita per dar vita alla rimonta in classifica dopo un solo punto conquistato in due partite, mentre gli ospiti provengono dal riposo da calendario presentando in panchina la novità Fabrizio Lopriore nuovo tecnico dei conversanesi, con l’obiettivo di risalire la china dopo un avvio incerto. Padroni di casa con l’assenza preziosa del difensore Chirico, dall’altra parte rosa al completo e curiosità per vedere all’opera il nuovo Norba targato Lopriore.

Al “Comunale di Via Quasimodo”, gara sentita tra Ragazzi Sprint Crispiano ed Atletico Acquaviva, con i tre punti ricercatissimi da entrambe le compagini. I gialloblù di mister D’Onghia sono chiamati al riscatto dopo la sconfitta di Mola al termine di un’ottima prestazione, in cui il punteggio finale ha oltremodo condannato Solidoro e compagni. Quale miglior occasione per rifarsi dinanzi al proprio pubblico di fronte ad un avversario come l’Acquaviva dai grandi nomi, ed in ripresa dopo lo sfortunato pari in casa della capolista GrumeseBitetto e la vittoria sul Ginosa nell’ultimo incontro disputato.

Chiude il programma infine, una sfida salvezza che per la Virtus Locorotondo può dire tanto, per staccare le dirette concorrenti alla permanenza, dove occorre battere un Azzurri Santa Rita pronto a dare battaglia per cancellare l’opaca prova offerta contro il Martina. Ospiti coscienziosi del fatto che la salvezza passa da queste sfide, ed il duo di attacco composto da gente tecnica ed esperta come Taglio e Pica può certamente essere un fattore in questa gara. Il Locorotondo avrà dalla propria il fattore campo e quei tifosi sempre vicini alla propria squadra, con la freschezza della gioventù di una rosa che sicuramente porterà entusiasmo a tutto l’ambiente, pronto a conquistare i primi tre punti casalinghi del campionato dopo due sconfitte in altrettante gare disputate al “Viale Olimpia”.

Riposo da calendario per la Civitas Conversano che può al termine di questo turno di campionato, ritrovarsi in solitudine nell’annosa posizione di fanalino di coda, se gli Azzurri Santa Rita dovessero far punti a Locorontondo.

Questo il programma completo e le relative designazioni arbitrali per ogni gara:

prima-cat7

 

Bellavitainpuglia: biscegliesi sconfitti 3-0 a tavolino. Circola la voce di un clamoroso ritiro dal campionato

Il giudice sportivo ha ritenuto “forfait” l’uscita dal campo della squadra ma i dirigenti sostengono: «L’arbitro ha fischiato tre volte dichiarando il match concluso»

Orta Nova-Bellavitainpuglia.it potrebbe diventare un caso di specie. Il giudice sportivo del comitato regionale pugliese della Federcalcio ha punito la formazione biscegliese con un’inattesa sconfitta a tavolino per forfait.

«Il direttore di gara al 25° del secondo tempo era costretto a sospendere temporaneamente la gara a causa di una rissa generata dal calciatore n° 1 Lamanna Paolo della società Asd Atletico Orta Nova che, a seguito di un provvedimento dell’arbitro, reagiva nei confronti di un avversario colpendolo con un calcio; che la società Asd Bella Vita Puglia si rifiutava di riprendere la gara, nonostante i diversi inviti dell’arbitro; che, pertanto, l’arbitro non poteva riprendere la gara; visti ed applicati gli artt. 53 delle N.O.I.F. e 17 del C.G.S. delibera di comminare alla società Asd Bella Vita Puglia la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0 in favore della società Asd Atletico Orta Nova; l’ammenda di euro 150,00 per prima rinuncia; la punizione sportiva della penalizzazione di n. 1 punto in classifica».

Secondo quanto riportato nel referto dal direttore di gara barlettano Michele Diella sarebbe stata la compagine allenata da Fabrizio Tridente a rifiutarsi di proseguire l’incontro, che a sentire i rappresentanti della società biscegliese (forse in buona fede) è stato ritenuto sospeso a causa del triplice fischio che l’arbitro ha effettivamente emesso, come documentato da un filmato presente in rete (da 3’49” in poi gli episodi contestati).

La partita era sul risultato di 1-1 e per il team ospite era andato a segno Peppe Sciascia su calcio di rigore: l’Orta Nova aveva pareggiato dal dischetto e a seguito dell’espulsione dell’estremo difensore Lamanna (che è stato squalificato per tre turni) sarebbe rimasto in 9 uomini contro 11, considerando il precedente allontanamento ai danni di Guglielmo. Evidentemente, in questa prima fase, è prevalsa la tesi della società dauna, che ha sempre sostenuto la volontà dell’arbitro di riprendere il match.

I margini per un capovolgimento della decisione assunta dal giudice sportivo sembrano quasi impraticabili, essendo le sue scelte frutto di un rapporto compilato dal direttore di gara. L’incomprensione (che sia voluta o meno a questo punto conta pochissimo) costerà a Piero Di Tullio e compagni non solo la sconfitta in una sfida che avrebbero potuto provare a vincere negli ultimi 20 minuti con due giocatori in più sul campo ma anche un punto di penalizzazione in classifica, per effetto del quale il Bellavitainpuglia.it scende a quota 5. Circolano voci riguardo la possibilità di una clamorosa ipotesi di ritiro della squadra dal campionato di Seconda categoria: una riunione societaria nella serata di giovedì potrebbe e dovrebbe riportare il gruppo a più miti consigli.

Vito Trolo per bisceglieindiretta.it

Atletico Orta Nova-Bella Vita Puglia, il giudice sportivo decide: 3-0 a tavolino, multa e penalizzazione per la Bella Vita Puglia

In merito a quanto accaduto domenica, nella sfida tra Atletico Orta Nova e Bella Vita Puglia (clicca qui per saperne di più), si è espresso in giornata odierna il giudice sportivo. Di seguito, la sua deliberazione:

[adinserter block=”4″]

Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, rilevato:
che il direttore di gara al 25° del 2° tempo era costretto a sospendere temporaneamente la gara a causa di
una rissa generata dal calciatore n. 1 Lamanna Paolo della Società ASD Atletico Orta Nova che, a seguito di
un provvedimento dell’arbitro, reagiva nei confronti di un avversario colpendolo con un calcio;
che la società ASD Bella Vita Puglia si rifiutava di riprendere la gara, nonostante i diversi inviti dell’arbitro;
che, pertanto, l’arbitro non poteva riprendere la gara;
visti ed applicati gli artt. 53 delle N.O.I.F. e 17 del C.G.S.
DELIBERA
-di comminare alla società ASD Bella Vita Puglia la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato
di 3 – 0 in favore della società ASL Atletico Orta Nova;
-l’ammenda di euro 150,00 per prima rinuncia;
– La punizione sportiva della penalizzazione di n. 1 punto in classifica.