Vince e convince l’ASD Bitetto. Battuta 3-0 l’Audace Barletta

Tre punti fondamentali per il finale della Stagione 2014/15 della Prima Categoria Girone A…

Vince e convince l’ASD Bitetto. Battuta 3-0 l’Audace Barletta, per tre punti fondamentali per il finale della Stagione 2014/15 della Prima Categoria Girone A.

Con 34 punti in classifica, infatti, si allontana la “zona calda” dei PlayOut di fine stagione: sale infatti a +7 il distacco da TreTorri e Minervino quando mancano solo 3 giornate alla fine del Campionato.

Un’altra vittoria, dunque, e si potrà festeggiare anche quest’anno la matematica salvezza per la squadra allenata da Rocco Cramarossa. Prossimo turno domenica 17 maggio 2015 alle ore 16:30 a Rocchetta S.Antonio, squadra posizionata al terz’ultimo posto a 26 punti.

Vittoria in rimonta per il Canosa. A segno Palmitessa e Volpe  

Il saluto iniziale

A Molfetta  il Canosa vince in rimonta dopo aver subito il goal nelle battute iniziali, conquistando tre punti importanti per la classifica, alla luce di quanto successo sugli  altri campi. Ancora una volta la compagine rossoblu  ha dovuto fare la conta degli uomini a disposizione con molti infortunati e squalificati. Allo stadio “Paolo Poli” di Molfetta(BA)  l’allenatore Scaringella  ha fatto scendere  in campo : De Blasio tra i pali,  il capitano Cellamaro e Di Gennaro, al centro della difesa al posto dello squalificato Cuocci e dell’infortunato Abruzzese, Andriani e Zitoli sulle fasce, Farid, Guacci, Michielli e Palmitessa nella mediana, gli under Volpe e Caputo in attacco. I padroni di casa che cercavano il riscatto dopo la sconfitta rimediata contro i Quartieri Uniti di Bari hanno dovuto fare a meno degli ex Lomonte in ripresa dall’infortunio e di Ciciriello. I biancorossi hanno una partenza fulminante realizzando subito la rete del vantaggio con Salvatore che approfitta del salvataggio sulla linea del difensore Di Gennaro su una conclusione di Campanale. Il Canosa non si abbatte e prepara la controffensiva, prima con un tiro di Caputo respinto in corner dal portiere De Santis che nega la gioia del goal a Guacci di testa su assist di Palmitessa. E’ ancora l’attaccante barlettano a portare le maggiori insidie nell’area molfettese oltre a distribuire palloni ai compagni di squadra, prima a Caputo e poi a Michielli. Poi la coppia d’attacco molfettese si ripete con una discesa di Campanale per Salvatore che spara alto. Dagli sviluppi di un corner nasce l’azione del rigore per il Canosa, proteso in avanti per pareggiare le sorti dell’incontro. Infatti, allo scadere del primo tempo Michielli viene atterrato in area di rigore davanti all’arbitro Leone di Barletta che senza esitazioni concede il penalty per il Canosa. Dal dischetto Palmitessa, autore di una bella prestazione non sbaglia e porta la squadra in parità. Nella ripresa il Canosa passa in vantaggio ad opera del canosino Volpe, tra i migliori in campo, che sfrutta un bel passaggio di Michielli e trafigge l’incolpevole  De Santis. Comincia la girandola delle sostituzioni con l’ingresso dei nuovi che danno il loro contributo in una gara disputata sotto il sole  in pieno clima estivo ma il risultato non cambia fino alla fine. Il Canosa disputerà l’ultima partita di campionato  in casa  affrontando il Putignano, quarta forza del campionato che ha sfiorato di poco i play off mentre il Molfetta andrà a far visita al Corato, lanciato per la seconda piazza alle spalle della  capolista F. C. Gravina.  Gli ultimi novanta minuti saranno decisivi per definire la griglia dei play off e dei play out di un campionato che in queste ultime giornate ha subito degli scossoni, soprattutto nelle retrovie, causati dalla determinazione delle squadre impegnate per migliorare la posizione in classifica ed evitare così il prosieguo di stagione con le gare di spareggio in condizioni climatiche roventi.

Nuova Molfetta- A.S.D.Canosa 1-2

Nuova Molfetta: De Santis(dal 71′ Caiati), Del Zotti(dal 75’Tarantino), Barile, Lucarelli, Cafagna, Gigli, Manzone, Foggetti, Salvatore, Campanale, De Fato(dal 65’Natilla). A disposizione: Fiore, Cardinale, De Gennaro L., Carrante. Allenatore: Pantaleo De Gennaro

A.S.D. Canosa: De Blasio, Andriani(dal 65’Lamanna), Zitoli, Di Gennaro, Cellamaro, Guacci, Michielli, Farid, Volpe(dall’84’ Sanluca), Palmitessa, Caputo. A disposizione: Di Rienzo, Masotina, Patruno, Bruno, Abruzzese. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Domenico Leone della Sezione di Barletta coadiuvato dagli assistenti  Pio Carlo Cattaneo della Sezione di Foggia e Massimo Maggi  della Sezione di Barletta
Reti: 1′ Salvatore, 42’Palmitessa su rig., 51’Volpe
Ammoniti:  Salvatore,Zitoli, Guacci, Farid, Cellamaro,Caputo

Bartolo Carbone

Il punto sulla prima categoria

La trentunesima giornata del campionato di Prima categoria girone A ha visto riposare la capolista Audace Cerignola. Un riposo capitato a pennello per gli ofantini, alla quale basta vincere il prossimo incontro per essere promossi ufficialmente in promozione. Intanto l’Asd San Marco batte per 4 a 1 il Minervino e rafforza il secondo posto con 74 punti all’attivo. Vince anche il Reali Siti Stornarella che sbanca Altamura, vincendo per 1 a 0 contro gli Ultrattivi. Biancoazzurri quarti con 66 punti e il distacco dall’Omnia Bitonto resta sempre +11. Proprio i bitontini fanno un sol boccone della Sibillano Bari, 6 a 1 il risultato finale in favore dell’Omnia. Continua a vincere l’Atletico Stornara che conferma il quinto posto vincendo per 6 a 3 nella scoppiettante gara interna contro il Rocchetta Sant’Antonio. Capitolo salvezza: pari equo (2 a 2) tra Virtus Molfetta e Sporting Daunia. Importanti passi in avanti in ambito salvezza per il Bitetto che batte per 3 a 0 l’Audace Barletta e per la Nuova Andria che vince 1 a 0 contro la Polisportiva Sammarco. In difficoltà Rocchetta Sant’Antonio e Sibillano Bari, rischiano anche Minervino e Ultrattivi oltre al Torremaggiore che ieri non ha giocato in casa col Margherita. I salinari ultimi e già retrocessi in Seconda categoria, non si sono presentati e i 3 punti andranno al Tre Torri. Domenica prossima sarà una giornata presumibilmente decisiva per le sorti delle squadre impegnate nella bassa classifica. Infatti ci saranno degli scontri diretti che diranno molto sull’andamento della classifica finale e sicuramente ci sarà tanto agonismo da parte delle contendenti.

Alessandro Polichetti

Omnia Bitonto, un 6-1 tennistico alla Sibillano Bari

Gli undici scesi in campo

Facile successo per i bitontini, che si confermano secondo miglior attacco del campionato

Vittoria agevole dell’Omnia Bitonto che strapazza per 6-1 la R. Sibillano Bari, penultima in classifica, nella 31^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Il successo, se da un lato dimostra come i bitontini non vogliano mollare e lasciare nulla di intentato, dall’altro non cambia molto le sorti in classifica, dato che il distacco dalla Reali Siti Stornarella terza resta sempre di 11 lunghezze, con la possibilità di poter disputare i playoff che, a sole tre gare dal termine, si riduce sempre di più.

Problemi di formazione per lo squalificato mister Pietro Tullo (in panchina al suo posto il vice Michele Elia): agli infortunati di Stornarella Vitucci e De Giosa, si aggiunge anche Verriello. Pertanto ecco uno schieramento ultraoffensivo contro il R. Sibillano Bari, che giunge a Palese con un 4-5-1 nella disperata ricerca di punti salvezza. 4-2-3-1 il modulo omniano, con Cervelli tra i pali; linea di difesa con Seccia e Semerano sulle esterni, Lamura e Pazienza centrali; a metà campo capitan De Santis e Mena; sulla trequarti Vastano – Tenzone – Anaclerio dietro l’unica punta Petruzzella.

L’inizio di partita è piuttosto contratto da parte degli omniani, che sono imprecisi e scarichi. E ne approfitta il Sibillano, che al 4′ passa in vantaggio: errore in appoggio della retroguardia bitontina, Mancino in velocità prende in controtempo Lamura e tutto solo dinanzi a Cervelli sigla lo 0-1.

Doccia fredda per l’Omnia Bitonto, ma necessaria per iniziare ad entrare nel match: sgroppata di Semerano sulla sinistra, cross dal fondo e Petruzzella in area spreca al lato.

Al 9′ arriva il pareggio: Anaclerio si libera bene sulla trequarti, filtrante in area sulla destra per Petruzzella e diagonale fulminante che non lascia scampo al portiere ospite Gagliardi. 1-1 e sedicesima rete stagionale per il numero 9 bitontino.

L’Omnia Bitonto pian piano prende in mano le redini del match, trascinata da un ispirato Tenzone e da un propositivo Anaclerio. Non disdegna qualche sortita offensiva il Sibillano Bari (girata di Fresa centrale ed innocua per Cervelli), ma sul campo prevalgono in pericolosità le maglie arancioni dei bitontini: ancora Anaclerio serve Petruzzella in area ma questa volta la conclusione è alta sopra la traversa.

Tra 26′ e 29′ la svolta, con l’arbitro Luggieri (secondo fischietto salentino stagionale, dopo le discutibili presenze di foggiani, specie nelle ultime settimane) che assegna due calci di rigore all’Omnia Bitonto: nel primo caso viene atterrato in area Tenzone, bravo ad avventarsi per prima su una palla vagante e falciato da un avversario; nel secondo caso è goffa l’uscita del portiere ospite Gagliardi, che praticamente impedisce l’elevazione aerea a Petruzzella. In entrambi i casi si presenta sul dischetto Tenzone che batte Gagliardi trovando sempre l’angolo alla sua destra. 3-1.

Cinque giri di lancette ed arriva il poker: punizione di De Santis dalla trequarti, in area, appostato all’altezza del secondo palo, sulla sinistra, sbuca Semerano che anticipa un avversario e di testa trova l’angolo opposto con una palombella che scavalca nettamente Gagliardi. Rete numero due in campionato per l’esterno difensivo bitontino. 4-1 e partita praticamente in ghiaccio.

La ripresa è pura formalità e accademia. L’Omnia Bitonto controlla ma dà l’impressione di non voler affondare ma gestire. Tenzone da fuori sfiora la traversa, mentre Pazienza sottomisura spedisce alto un angolo proprio di un trascinante Tenzone. Gli ospiti, invece, si rendono pericolosi due volte con il solito Fresa.

Tra le file omniane arriva anche la girandola delle sostituzioni: Tarantino, Rizzi e Catucci subentrano a Mena, Anaclerio e Vastano.

Proprio Tarantino ha sui suoi piedi l’occasione del pokerissimo, ma spara sull’esterno rete il bel filtrante di Tenzone. Replica il Sibillano Bari con Piarulli, che scheggia la traversa con una girata in area. Ci provano anche De Santis con una posizione di poco oltre la traversale, e Rizzi, che conclude alta una buona sponda aerea di Petruzzella.
All’84’ arriva il 5-1: splendida, l’ennesima, apertura di Tenzone, che libera sulla corsia sinistra Rizzi, bravo ad accentrarsi, entrare in area, saltare due avversari e da posizione centrale trafiggere Gagliardi nell’angolo basso alla sua destra.

Il Sibillano Bari è praticamente con la testa già negli spogliatoi e non riesce ad arginare la marea omniana: la punizione di Tenzone viene deviata in angolo dall’estremo portiere ospite, mentre Petruzzella di testa spreca oltre la traversa su cross del solito numero 10 bitontino. Che al terzo ed ultimo minuto di recupero realizza il 6-1, nonché la sua prima tripletta stagionale, a suggello di un match vissuto da assoluto migliore in campo: slalom di Rizzi in area sulla sinistra, cross dal fondo e per Tenzone, a porta vuota, è un gioco da ragazzi depositare in rete la sua undicesima marcatura in campionato.

Finisce così, con un risultato tennistico (mai finora erano state siglate ben 6 reti nello stesso match) che consente all’Omnia Bitonto di mantenere il secondo miglior attacco stagionale (69 reti) e di salire a quota 55 punti. Immutato il distacco dal terzo posto della Reali Siti Stornarella, distante 11 lunghezze: per recuperare i 5 punti necessari a rientrare nel margine dei 6 possibili per disputare i playoff ci vorrebbe un autentico miracolo sportivo, viste le tre partite restanti ed i soli 9 punti ancora a disposizione.

Finché però la matematica non emette il suo verdetto definitivo, l’Omnia Bitonto deve provare a fare il massimo. Come nella prossima tappa, la 32esima: al “Manzi-Chiapulin” di Barletta i bitontini saranno ospiti dell’Audace Barletta.

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio, poker in rimonta al Giovinazzo

Un’iimmagine della gara

Al “Comunale” di San Pio gli azzurri superano in rimonta il Giovinazzo con un rotondo 4-1. Moreo ristabilisce l’equilibrio, prima delle marcature di Di Pierro, Di Pinto e De Lorenzo.

Agganciato al secondo posto il Corato.

Seconda affermazione consecutiva per l’Unione Calcio che supera per 4-1 il Giovinazzo nel penultimo turno di campionato.

Mister Di Corato si affida a Delfino tra i pali, reparto difensivo composto da Malerba, capitan Angelo Monopoli e i centrali Rizzi e Gabriele Monopoli.  Chiavi del centrocampo affidate a Luca Moreo, supportato da D’Angelo e Cannone. Tandem d’attacco composto da Di Pierro, Pasculli e Di Pinto.

Partenza poco brillante degli azzurri che soffrono la vivacità dei ragazzi di mister Savoni, già pericolosi al 5’con Fiorentino. Una manciata di minuti più tardi l’estremo azzurro Delfino deve compiere gli straordinari sul duplice tentativo a rete di Facchini.

Scampato il pericolo, la compagine biscegliese prova a scuotersi con Rizzi, il cui colpo di testa sugli sviluppi di un corner risulta fuori misura. Al 27′ è il Giovinazzo a sbloccare il punteggio con il capitano Porfido, che dal dischetto trasforma il penalty concesso per atterramento in area del giovane Cubaj.

Una vera e propria scossa per gli azzurri che sfiorano il pareggio al 32′ con Di Pinto, artefice di un pallonetto bello da vedere ma poco efficace. Passano 10′ e Moreo ristabilisce l’equilibrio finalizzando una bella ripartenza di Di Pierro, insaccando con una conclusione chirurgica. Per Moreo si tratta della seconda rete in maglia azzurra. Nei minuti di recupero il prodigioso intervento di Delfino (colpo di reni) nega la gioia del gol al biscegliese Di Tullio.

Nella ripresa mister Di Corato mischia le carte inserendo Abruzzese al posto di Angelo Monopoli e De Lorenzo per D’Angelo, arretrando Di Pierro sulla linea dei centrocampisti.

Gli azzurri cambiano il passo e al 4′ Di Pierro, con un bellissimo gesto tecnico, taglia fuori i difensori biancoverdi ma si lascia ipnotizzare da Terlizzi al momento della conclusione.

Due minuti più tardi Pasculli suggerisce orizzontalmente per Di Pinto la cui girata dalla distanza ravvicinata si stampa sul palo. Al 10′ è ancora l’attaccante barlettano a creare grattacapi alla retroguardia biancoverde ma Terlizzi è prodigioso nel negargli la marcatura.

Gli sforzi dell’Unione vengono premiati al 13′, quando la punizione da sinistra di Moreo trova appostato sul secondo palo Di Pierro che corregge in rete una corta respinta di Terlizzi sul suo precedente colpo di testa.  Nove minuti dopo l’Unione Calcio triplica con Amedeo Di Pinto, lanciato a rete da Di Pierro, abile a superare l’estremo di casa con un preciso pallonetto, mettendo a segno la rete numero 26 in campionato.

Il doppio vantaggio tranquillizza l’Unione Calcio, che si limita nella gestione del punteggio. Le occasioni, tuttavia, non mancano e hanno come protagonista De Lorenzo, vicino alla marcatura in due occasioni (al 38′ mancino su calcio piazzato respinto dalla traversa, nda).

L’attaccante barlettano trova gloria al 41′, insaccando con un preciso colpo di testa sul secondo palo, ben pescato su calcio piazzato da Moreo.

Una vittoria in rimonta per gli azzurri, il cui valore viene ridimensionato dalle notizie della rimonta del Corato sul campo del Gravina (sotto di due reti, i coratini agguantano il pari grazie alla marcatura nei minuti finali di Sylla, nda).

Con il pari neroverde, infatti, l’Unione Calcio aggancia al secondo posto proprio il Corato a quota 73 punti, piazzamento solo virtuale dato l’handicap degli azzurri negli scontri diretti.

Dettaglio non di poco conto in ottica playoff, la cui griglia definitiva verrà stabilita nel prossimo ed ultimo turno di campionato.

Giovinazzo – Unione Calcio 1-4 (1-1 p.t.)

Giovinazzo: Terlizzi, Roncone, Roselli (34’st Tedone), Porfido, Facchini, Messina, Cubaj, Patruno, Di Tullio, Fiorentino, Redjehimi. All. Savoni. A disp: Marolla, Ungaro, Girolamo Di Bari, Noviello, Mastandrea, Uva.

Unione Calcio: Delfino, Malerba, Rizzi, Ang. Monopoli (1′ st De Lorenzo), Moreo, G. Monopoli, D’Angelo (1′ st Abruzzese), Cannone, Di Pierro, Pasculli (8′ st Porcelli), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ant. Monopoli, Grammatica, De Chirico.

Arbitro: Padula (Foggia). Assistenti: Di Lucia (Foggia), Di Benedetto (Foggia).
Marcatori: 27′ pt Porfido su rig. (G), 42′ pt Moreo, 13’st Di Pierro, 22’st Di Pinto, 41’st De Lorenzo.
Ammoniti: Roncone, Porfido, G. Monopoli, Malerba, Di Pierro.
Espulsi: 22′ st mister Savoni per proteste.

Valentina Sinigaglia

La Nuova Andria conquista 3 punti col cuore

Nuova Andria e Polisportiva Sammarco a centrocampo

Vittoria importante e voluta per la Nuova Andria contro la Polisportiva Sammarco.

Si gioca al “Fidelis” in una giornata tipicamente primaverile e i padroni di casa devono centrare il bottino pieno in prospettiva salvezza senza passare dai playout. Mister Sinisi per gli andriesi, ritrova Coppola e Di Palma dopo la squalifica e i 2 sono schierati dal primo minuto. Quacquarelli va in panchina. Gli ospiti sesti in classifica e relativamente tranquilli, sono guidati in panchina dal giocatore allenatore Domenico Marchitto e sono senza gli squalificati Di Iorio, Gaggiano e Ramunno. Nella prima parte di gara, l’azione ristagna spesso a centrocampo e non ci sono particolari sussulti. La Nuova Andria conscia dell’importanza del match, gioca con più grinta ma i garganici fanno la loro parte. Al 40’ ci provano i padroni di casa con Erminio che col sinistro impegna il portiere ospite Michelangelo Marchitto che devia la palla in angolo. Dal conseguente corner, la squadra ospite libera l’area di rigore e così si va al riposo col risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo è di un altro spessore e lo si vede subito. Al 49’ l’episodio che decide il match. Gran sinistro al volo da fuori di Donato Loconte che trafigge Marchitto e porta in vantaggio i suoi nel tripudio generale. Ottavo centro stagionale per il centrocampista andriese. Il Sammarco non ci sta e sfiora la rete del pari al 56’. Cross da sinistra di Cursio per la testa di Bruno, ottima la risposta di Crisantemo che si oppone e manda la sfera in angolo. Scampato il pericolo, la Nuova Andria riprende a macinare gioco e sfiora più volte il raddoppio.
Al 64’ è Albano a divorarsi il gol, calciando di poco fuori col sinistro. Nel finale al minuto 89 è Caporale a mancare la rete dopo un suggerimento del neo entrato Quacquarelli. Il risultato non cambia più ma alla Nuova Andria sta bene così. Una vittoria meritata e conquistata col cuore. 3 punti che ridanno fiducia alla truppa biancoazzurra dopo la brutta battuta d’arresto di domenica scorsa a Rocchetta Sant’Antonio.
Dopo questa vittoria, gli andriesi salgono a quota 33 punti, +5 sulla quintultima e quindi dai playout. Adesso mancano soltanto 3 gare alla fine del torneo e domenica prossima ci sarà l’impegnativa trasferta di Foggia contro lo Sporting Daunia.

NUOVA ANDRIA-POLISPORTIVA SAMMARCO 1-0

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Coppola (62’ Quacquarelli), Loconte, Tesse (66’ Di Venosa), Erminio, Albano (88’ Amorese). A disp. Zingaro, Colasuonno, Zinni, Fiore. All. C. Sinisi

POLISPORTIVA SAMMARCO: M. Marchitto (69’ Tricarico), P. Nardella, Leggieri, Piano, Villani, Bonfitto, C. Ciavarella (59’ Pazienza), L. Nardella (74’ D. Marchitto), Bruno, Cursio, Cristofaro. A disp. D. Ciavarella. All. D. Marchitto

ARBITRO: Errico di Bari

RETE: al 49’ Loconte

NOTE: ammoniti Erminio, Albano e Caporale (A) e Villani e Bonfitto (PS)

Alessandro Polichetti

Playoff, playout, accoppiamenti: cosa dice il regolamento

Secondo il regolamento approvato e pubblicato nel Comunicato ufficiale Lnd del 30 ottobre 2014, si qualificano ai playoff le squadre classificate secondeterzequarte e quinte di ogni torneo. La prima acquisisce automaticamente il diritto a iscriversi nella serie superiore. Allo stesso modo, retrocede nella serie inferiore l’ultima classificata. Disputeranno i playout le squadre classificate al penultimoterzultimoquartultimo e quintultimo posto.

In caso di paritàper i soli match in cui c’è in palio un titolo sportivo (promozione nella serie superiore, retrocessione nella serie inferiore), per determinare la squadra vincente si disputerà uno spareggio in campo neutro con eventuali supplementari e rigori.

Per determinare la graduatoria playoff e playout, a parità di punteggio tra due o più squadre, si utilizzano i seguenti criteri:

1. punti conseguiti negli scontri diretti
2. differenza reti negli scontri diretti
3. differenza reti generale
4. maggior numero di reti segnale in generale
5. sorteggio

Nel primo turno playoff, gli accoppiamenti saranno:

seconda vs quinta
terza vs quarta

Se tra seconda e quinta il distacco è di almeno sette punti, la seconda accede in finale; se tra terza e quarta il distacco è di almeno sette punti, la terza accede direttamente in finaleEsclusivamente per il torneo di Eccellenza (come, tra l’altro, è successo quest’anno tra Nardò, secondo con 64 punti, e Vigor Trani, terzo con 51 punti) se tra la seconda e la terza ci sono almeno sette punti, la seconda va direttamente alla seconda fase playoff. Questa regola, quindi, non vale per i campionati di Promozione, Prima, Seconda e Terza Categoria.

Nelle gare playoff, in caso di parità, di giocheranno due tempi supplementari da 15′ ciascuno. Se persiste la parità, passerà il turno la squadra meglio piazzata in regular season.

Nei playout, gli accoppiamenti saranno:

quintultima vs penultima
quartultima vs terzultima

Se tra quintultima e penultima ci sono almeno sette punti di distacco, si salva la quintultima e retrocede la penultima; se tra la quartultima e la terzultima ci sono almeno sette punti di distacco, si salva la quartultima e retrocede la terzultima. In entrambi i casi, quindi, i playout non si disputeranno.

SalentoSport

Reali Siti: Due anni da record

Tredici vittorie e un solo pareggio tra le mura amiche. È il grandissimo bilancio casalingo della Reali Siti di Stornarella che, sul proprio campo, non è seconda a nessuno. Infatti solo la capolista Audace Cerignola è riuscita a pareggiare tale bilancio, mentre il San Marco ne ha vinte 12, pareggiata e persa una. Un cammino da record, quello della squadra di mister Ciurlia, che ha aggiunto ottime prestazioni anche fuori dal recinto del “Comunale”, andando a “soffiare” i 3 punti, da ospiti, ben 6 volte su 13, con anche 5 pareggi. Numeri, quelli della Reali Siti, che ne fanno la terza forza del campionato di Prima Categoria e che stanno facendo sognare i tifosi, sempre più numerosi al seguito della squadra. Numeri confermati anche dalla difesa, la seconda del campionato con soli 18 gol subiti, e dal quarto miglior attacco.

Ora il sodalizio del presidente Mario Fiordelisi si prepara al rush finale di una stagione avvincente, con in palio lo “storico” salto in Promozione, categoria in cui la città di Stornarella non è mai arrivata finora. In due soli anni di guida di Michele Rossetti da Direttore Sportivo, è stata sfiorata al primo tentativo, lo scorso anno e le possibilità di raggiungerla in questa stagione diventano sempre più concrete.

“Una squadra speciale, quasi una famiglia”, quella messa in piedi proprio da Michele Rossetti e plasmata alla grande dalle doti eccezionali di mister Antonio Ciurlia, ottimo trascinatore in tutte le sue esperienze al fianco del DS foggiano. Basti ricordare le esperienze fantastiche in due anni di Nuova Daunia, a Castelluccio Valmaggiore e in pochi mesi a Roseto, nei campionati molisani, prima di oggi. Squadra, quella della Reali Siti, capace di bissare il successo dello scorso anno, quando raggiunse la finalissima playoff contro l’Apricena. Così anche quest’anno (manca ancora la matematica ma ormai è cosa fatta), la squadra stornarellese andrà a giocarsi tutto in una gara, quella più importante per chi, come Bruno e compagni, vogliono continuare a stupire e a farsi largo nel panorama calcistico locale.

Fabio Lattuchella

Audace Barletta fermato in casa dall’Atletico Stornara

Biancorossi ko per 1-3, ma la salvezza resta ad un passo

Vincere avrebbe potuto aprire nuove orizzonti, si è perso e l’obiettivo primario, ovvero la salvezza è rimasto lì ad un passo. È terminata 1-3 per l’Atletico Stornara la sfida del “Manzi-Chiapulin” tra i dauni e l’Audace Barletta, valevole per la 30^ giornata del girone A del campionato di Prima Categoria. Con questa sconfitta i biancorossi scivolano a -8 dalla quinta posizione, la prima utile per i play-off ed occupata proprio dallo Sporting Daunia, ma mantengono 10 punti di vantaggio sulla zona play-out a 4 giornate dal termine, rimanendo ad un passo dal raggiungimento dell’obiettivo primario stagionale, ovvero la salvezza.

La gara
L’avvio del match è di marca biancorossa. Nella fase iniziale, l’11 di mister Filomeno comanda le operazioni senza però riuscire a trovare la via del gol. Con il passare dei minuti la pressione dei padroni di casa si spegne e poco prima dell’intervallo l’Atletico Stornara passa con una bella azione personale di Compierchio. Si va a riposo sullo 0-1. La ripesa inizia con l’Audace in avanti nel tentativo di impattare il match, ma anche questa volta i biancorossi non trovano la via del gol e vengono puniti dagli ospiti che raddoppiano con Castelluccia. Sullo 0-2 l’Audace non molla e riapre il match immediatamente con Quinto. Sull’1-2 i biancorossi spingono alla ricerca del pari, un pari che però non arriva. Ad arrivare è invece la rete dell’1-3 siglata da Specchio che chiude definitivamente il match. Domenica prossima per la formazione di mister Filomeno impegno in casa del Bitetto e possibilità di festeggiare la salvezza con 3 giornate di anticipo sulla chiusura del campionato.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Dopo due sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto torna alla vittoria

E lo fa sul difficile campo del Sibillano, vincendo per 0-2…

Dopo due sconfitte consecutive, l’ASD Bitetto torna alla vittoria. E lo fa sul difficile campo del Sibillano, vincendo per 0-2.

Tre punti importantissimi per il prosieguo della stagione calcistica bitettese: con 31 punti punti in classifica a 4 gare dal termine del Campionato, sembra scongiurato il “pericolo PlayOut” per la squadra bitettese, dopo questa decisiva vittoria.

Nel prossimo turno si torna al Campo “Antonucci” di Bitetto domenica 10 maggio 2015 alle ore 16:30 contro l’Audace Barletta che si trova a 36 punti: una vittoria potrebbe chiudere positivamente in anticipo la stagione dell’ASD Bitetto.

 

Marcatori Prima categoria: Morra vicino al traguardo

La giornata 30 del campionato di Prima categoria girone A ha fatto registrare ben 30 reti.
Sempre più vicino al traguardo di capo cannoniere, Vito Morra dell’Audace Cerignola. A segno per la ventottesima volta in questo torneo. Non è da meno il suo compagno di squadra Flavio Amoruso che con una doppietta raggiunge quota 25. Passo in avanti e salita a quota 16 per Pietro Compierchio dell’Atletico Stornara, mentre il suo compagno di squadra, Specchio, anch’esso andato a segno, raggiunge quota 14.
Tripletta per Coco dell’Asd San Marco che arriva a quota 12 insieme al suo compagno di squadra Gravinese. Undicesima marcatura stagionale per Paolo Vischio del Bitetto. Sale in doppia cifra a quota 10, Melino dello Sporting Daunia Foggia, mentre giunge a 9 Esposito del Rocchetta Sant’Antonio. Ottava rete per Bruno del Reali Siti Stornarella e Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta.
Autore di una doppietta, irrompe a quota 5 Luca Piano della Polisportiva Sammarco. Salgono a 4: Cursio della Polisportiva Sammarco, Faccitondo dell’omnia Bitonto e Quinto dell’Audace Barletta. Terza rete in campionato per i vari: Cassotta, Castelluccia e Villani.

Classifica marcatori dopo la giornata 30 (prime posizioni)

28. Morra (Audace Cerignola)
25. Flavio Amoruso (Audace Cerignola)
19. Messinese (Tre Torri Torremaggiore)
18. Dipasquale (Audace Cerignola)
17. Lasalandra (Audace Cerignola)
16. Pietro Compierchio (Atletico Stornara/Reali Siti Stornarella)
15. Petruzzella (Omnia Bitonto)
14. Consales (Sporting Daunia Foggia), Magaldi (Reali Siti Stornarella) e Specchio (Atletico Stornara)

Alessandro Polichetti

Reali Siti:Una vittoria”Serena”!

La splendida vittoria sull’Omnia Bitonto ha un nome ed un cognome SERENA BRUNO la terzogenita di quel genio calcistico di Salvatore Bruno, leader tecnico, dei Reali Siti Stornarella, venuta alla luce nella notte tra domenica e lunedì.
“Abbiamo spinto al massimo per regalare a Salvatore una vittoria da dedicare a sua figlia ed a sua moglie” – queste le parole di Capitan Cassotta a nome di tutti i suoi compagni di squadra.
I REALI SITI visti con l’Omnia Bitonto sono stati probabilmente i migliori visti in questa stagione, anche perchè l’Omnia Bitonto, con il Cerignola sono le miglior squadra scesa al “Gaetano Scirea” fin’ora.
E’  uno Stornarella scintillante, brillante, voglioso, determinato, plasmato da Mister Ciurlia di partita in partita e che con L’Omnia Bitonto mostra il meglio di sè, voglia e determinazione, sostenute da un impianto di gioco e da idee chiare con il trio di attacco Iungo, Magaldi e Bruno che mettono a ferro e fuoco la difesa Bitontina che sin da subito soffre la verve degli avanti Bianco-azzurri

LA CRONACA
Mister Ciurlia opta per Delli Carri tra i pali, Lacerenza-Mascia-Pignatelli e Montemorra in difesa, D’emilio vince il ballottaggio con Martufi, Cassotta in cabina di regia, Gentile è il solito martello in mezzo al campo, Iunco-Bruno e Magaldi trio d’attacco.
L’Omnia Bitonto risponde con  Vitucci tra i pali; linea di difesa con De Giosa e Semerano esterni, Faccitondo e Pazienza centrali; a metà campo, capitan De Santis e Seccia nel mezzo, Rubini e Rizzi sulle corsie; in avanti la coppia Petruzzella – Anaclerio.

Pronti-via e lo Stornarella và vicinissimo al gol con Alessandro Magaldi che con un diagonale impegna severamente l’estremo Vitucci che devìa in angolo.
Lo Stornarella non arretra di un metro e stringe d’assedio il Bitonto che barcolla e cade al 19esimo minuto quando Cassotta disegna una parabola splendida, su calcio di punizione laterare, che và a terminare all’incrocio sul secondo palo. 1-0
L’Omnia Bitonto soffre il pressing dei folletti bianco-azzurri(scesi in campo con 6 under dal primo minuto), Anaclerio(l’umo più ispirato degli ospiti) stenta a trovare le giocate giuste. Petruzzella è preso nella morsa di Mascia e Pignatelli.
E’ ancora lo Stornarella ad andare vicino al gol per 2 volte con una giocata D’emilio-Bruno con il primo che per poco non riesce a controllare una palla che lo avrebbe portato da solo davanti a Cervelli.
Poi è Bruno da fuori area a calciare di poco alto sopra la traversa.
43 minuti di grande calcio per lo Stornarella che avrebbe meritato di andare a riposo probabilmente col doppio vantaggio ed invece arriva la doccia fredda: sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’Omnia Bitonto trova il pari con Faccitondo che è bravo a liberarsi dalla marcatura e a siglare 1 a 1.
Si và a riposo ma chi si aspetta uno Stornarella ferito, si sbaglia di grosso, La squadra del Presidente Fiordelisi esce dallo spogliatoio convinta dei propri mezzi e con la voglia di riportarsi subito e nuovamente in vantaggio.
Il nuovo vantaggio arriva al 10° della ripresa. L’inesauribile Paolo Iunco recupera l’essesimo pallone sulla trequarti serve Bruno in profondita che di destro disegna una parabola magica a pallonetto che saluta il sole e va a riposare in fondo alla rete. Tutti i compagni lo festeggiano col gesto della culla.2-1
E’ un colpo da K.O. per L’Omnia Bitonto aggredita da un pressing forsennato in tutte le zone del campo.
Il 3 a 1 sembra fatto quando una splendida combinazione Iunco-Magaldi regala a quest’ultimo un tiro a giro che il neoentrato Cervelli para splendidamente.
L’Omnia Bitonto si fà vivo con un calcio di punizione dai 28metri di Pazienza che termina di poco fuori alla destra di Delli carri.
I Reali Siti in contropiede con Martufi dopo una splendida azione orchestrata sulla sinistra tra Montemorra e Bruno e sviluppatasi sulla destra trova Martufi libero che di destro in diagonale và a lambire il palo.
Non succederà più nulla, termina tra l’ovazione del pubblico a dei calciatori che sudano la maglia e rendono onore ad una comunità intera, tanto da portare il Sindaco di Stornarella Massimo Colia a complimentarsi con loro nello spogliatoio.
Festa nello Spogliatoio, smorzata dal “solito Mister Ciurlia“:”Faccio i complimenti ai miei ragazzi, abbiamo fatto una grande gara, ma il traguardo non è ancora tagliato. Vogliamo disputare direttamente la finale senza passare dalla semifinale. Domenica ci aspetta un altra battaglia in quel di Altamura. Ci tengo a fare i complimenti all’Omnia Bitonto, è una grande squadra ed una grande società, è destinata a categorie più importanti!”

Il Presidente Mario Fiordelisi:”Straordinari! Mi avevano promesso una grande gara ma hanno stupito ancor di più per il loro spirito, sono molto orgoglioso di questo gruppo di lavoro.”

Il Direttore Sportivo, Michele Rossetti:”Questa gara e questo campionato è frutto dell’alchimia che si è creata nello spogliatoio. Il Mister ha plasmato questa squadra a sua immagine e somiglianza, Tutti metono a disposizione il meglio di loro stessi con grande voglia ed umiltà. Si può arrivare lontani!”

Prima: Promozione ad un passo per il Cerignola

L’Audace potrà festeggiare tra due settimane in casa o addirittura senza giocare domenica prossima nel caso in cui il san Marco non vinca

Una vittoria, ancora, la 27esima in 29 incontri. Un vero e proprio record per una squadra da record. L’Audace Cerignola, espugnando Foggia (casa Sporting Daunia) domenica scorsa, è riuscita a portare nel viaggio di ritorno l’ennesima affermazione stagionale. La Promozione è ad un passo e la vittoria definitiva del campionato potrebbe arrivare anche senza giocare, domenica prossima infatti i gialloblu osserveranno il turno di riposo, o anche tra due settimane, quando al “Monterisi” ci sarà la sfida con la Virtus Molfetta. Vittoria fondamentale per la Reali Siti Stornarella (2-1 all’Omnia Bitonto) che ha permesso al sodalizio capeggiato da Mario Fiordelisi di mettere al sicuro la finale playoff contro il San Marco (0-6 a casa del Margherita retrocesso).  In fondo critica la situazione del Tre Torri Torremaggiore che deve recuperare 4 punti per uscire dalla zona playout, mentre con la vittoria di domenica scorsa (3-0) torna a respirare il Rocchetta Sant’Antonio di mister Colella, ora a -3 dalla permanenza diretta.

Fabio Trallo

Sporting Daunia – Audace Cerignola 1-3

Ennesima vittoria per l’Audace Cerignola, che passa 1-3 sullo Sporting Daunia Foggia, nella 30ma giornata del girone A di Prima categoria.
Risultato mai in discussione, con la capolista che, nonostante un campo certamente non consono alle proprie qualità, ha imposto il suo gioco ed il maggior tasso tecnico. Dopo tredici minuti, il match può spostarsi in favore degli ospiti, quando Schiavone è atterrato in area, col signor Rizzi di Barletta ad indicare il dischetto: Lasalandra però fallisce la massima punizione, col “cucchiaio” che termina alto sulla traversa. La resistenza dei foggiani è piegata dal gran gol di Flavio Amoruso, il quale di destro dal limite dei sedici metri coglie il sette al 39′. In chiusura di frazione, Giuseppe Matera ha la possibilità del raddoppio, trovando però la respinta del portiere. Ripresa al piccolo trotto, con l’Audace che chiude virtualmente l’incontro al 64′: Morra beffa un avversario con un pallonetto e fulmineo colpisce al volo, indirizzando all’incrocio dei pali per la ventottesima rete personale nel torneo. Il collega di reparto Flavio Amoruso non vuole essere da meno, così sette giri di lancette più tardi insacca per il tris e la propria gioia numero 25 nella classifica marcatori. Sugli sviluppi di un corner, al 92′ arriva il gol della bandiera dei padroni di casa, ma ormai non c’è più tempo. Il Cerignola resta largamente in testa e domenica prossima osserverà il turno di riposo. Il 17 maggio occhi puntati sul “Monterisi”: con la Virtus Molfetta potrebbe esserci la certezza aritmetica della Promozione.

Zero a sei sul campo, 0-3 a tavolino: l’ASD San Marco sbriga così la pratica Margherita

Le squadre in campo

Erano andati in rete Elia Gravinese, Tommaso Villani, Michele De Cata e per tre volte Michele Coco. Margherita comincia in nove e finisce in 6.

Zero a sei sul campo, 0-3 a tavolino: è l’epilogo della gara tra il fanalino di coda Margherita Terme e l’ASD San Marco, compagine guidata da Marcello Iannacone che dei tre gironi pugliesi di prima categoria, a quattro giornate dal termine, è attualmente la migliore seconda. Nella settimana in cui la società del presidente Martino è stata colpita da un tragico avvenimento, la morte del dirigente Mario Tenace, i celeste-granata conquistano tre punti in scioltezza, ma in un’atmosfera surreale.

Così surreale che la squadra delle saline ha cominciato la gara in nove, concludendola in sei al cinquantesimo minuto di gioco. Inevitabile il triplice fischio finale del direttore di gara. Di Coco, tripletta, Gravinese, Villani e De Cata le reti dei celeste-granata. A quattro giornate dal termine – Minervino e Sibillano Bari in casa, Reali Siti Stornarella e Audace Barletta in trasferta – i ragazzi di mister Iannacone sono a un passo da quel secondo posto che varrebbe la finale in casa al Tonino Parisi, contro la vincente tra la terza e la quarta in classifica. Il sogno Promozione continua.

Il punto sulla Prima categoria

La trentesima giornata del campionato di Prima categoria ha sostanzialmente detto che all’Audace Cerignola ormai manca solo la certezza aritmetica della promozione. Gli ofantini vincono per 3 a 1 sul campo dello Sporting Daunia Foggia e mantengono il +12 sull’Asd San Marco vincente sul campo del già retrocesso Margherita. 83 punti per l’Audace Cerignola, 71 per il San Marco. Dietro le sue battistrada, importante e forse decisivo il successo del Reali Siti Stornarella che tra le mura amiche, fa suo lo scontro diretto contro l’Omnia Bitonto. 2 a 1 il risultato per i foggiani che rafforzano il loro terzo posto e la possibilità di andare direttamente in finale con il San Marco. Rafforza il quinto posto l’Atletico Stornara corsaro in quel di Barletta contro l’Audace, 3 a 1 il risultato in favore dei biancoverdi. A quota 41 al sesto posto, avanza la Polisportiva Sammarco che batte in casa per 4 a 1 la Virtus Molfetta. In chiave salvezza, importante la vittoria del Bitetto (2 a 0 alla Sibillano Bari), del Rocchetta Sant’Antonio (3 a 0 alla Nuova Andria) e degli Ultrattivi Altamura che vince a Minervino. Col Margherita Terme ultimo e già retrocesso in seconda categoria, nelle ultime 4 gare di campionato sarà bagarre per evitare i playout e conquistare la salvezza diretta.

Alessandro Polichetti

Atletico Corato – A.S.D. Canosa 3-1
Pesano ancora le decisioni arbitrali

Le squadre a centrocampo

Il Canosa  in dieci  sconfitto a Corato.   

Il Canosa subisce l’ennesimo arbitraggio non all’altezza della situazione, che nei momenti cruciali della gara l’ha punito pesantemente, condizionando l’intero incontro. Il Canosa partiva sfavorito contro la corazzata Corato degli  ex ma ancora una volta ha pagato dazio per le decisioni arbitrali unidirezionali, in particolare  nell’azione del primo goal dei padroni di casa con l’attaccante Di Francesco in fuorigioco netto e poi nella distribuzione dei cartellini gialli, l’arbitro Ciniero ha dosato troppo nei confronti del Canosa che ha giocato gran parte della partita in dieci per l’espulsione del capitano Cuocci, perno indispensabile della difesa rossoblu, due gialli in poco tempo nella prima frazione di gioco. A Corato, l’allenatore Scaringella  ha presentato una formazione d’emergenza, a causa delle concomitanti assenze degli infortunati Volpe, Farid, Somma e degli squalificati Quacquarelli e Conte. Per il  Canosa sono  scesi  in campo : De Blasio tra i pali,  il capitano Cuocci ed Abruzzese al centro della difesa, Di Gennaro e Andriani esterni, Zitoli, Cellamaro, Guacci, e Michielli a centrocampo, Caputo  ed il rientrante Palmitessa in attacco. Poche novità tra i neroverdi di mister Leonino, al secondo posto in classifica, che sono partiti con il piglio giusto andando vicino alla rete nei minuti iniziali con un tiro di Pensa sugli sviluppi di un corner e poi con Terrone che colpisce la base del palo. Appena prese le contromisure il Canosa subisce il vantaggio dei padroni di casa con Di Francesco in fuorigioco, non visto dall’arbitro e dal suo collaboratore, prima di calciare a rete. La prima azione degna di nota del Canosa porta la firma Guacci che si fa ipnotizzare dal portiere Camerino  bravo nella respinta in angolo. Poco dopo il capitano Cuocci viene espulso per un fallo a centrocampo fischiato dall’arbitro che estrae il secondo giallo e poi il rosso. In inferiorità numerica e senza un difensore centrale come Cuocci, subiscono la seconda rete del Corato firmata da Terrone su assist di Sylla. Nonostante lo  choc per il doppio svantaggio, il  Canosa non si abbatte e reagisce realizzando la rete della bandiera con Guacci sugli sviluppi di un corner. Prima dello scadere c’è un colpo di testa dell’attaccante Di Francesco neutralizzato dal portiere De Blasio.  Nella ripresa il goleador Terrone mette al sicuro il risultato, approfittando di uno svarione difensivo rossoblu, firma la doppietta personale. Inizia la girandola delle sostituzioni con l’ingresso dei nuovi che portano linfa al gioco ma il risultato non cambia, la partita si conclude con poche azioni efficaci. Il Canosa disputerà il prossimo incontro ancora fuori casa, contro il Molfetta sconfitto dai Quartieri Uniti di Bari  mentre il Corato andrà a far visita alla capolista F.C.Gravina che ha perso sonoramente a Bitritto. Alla luce dei risultati della 32a giornata, la situazione del Canosa in classifica è pericolante e dovrà assolutamente far punti negli ultimi 180 minuti di campionato per evitare i play out che nessuno si augura di disputare, viste le temperature climatiche e le decisioni arbitrali sempre sfavorevoli.

Atletico Corato:Camerino, Daluiso, Landini, Sylla, Losito, Asselti, Rutigliani, Pensa(dal 57’ D’Ascoli),   Di Francesco, Terrone(dal 70’ Zaza), Lomuscio(dal 60’ Ragno). A disposizione: Loiodice, Cannillo, Saragaglia  Allenatore: Mimmo Leonino

A.S.D. Canosa: De Blasio, Andriani(dal 55’ Dimmito), Di Gennaro, Abruzzese, Cuocci, Cellamaro, Michielli, Guacci, Caputo(dall’ 84’ Lamanna), Palmitessa(dall’84′ Sanluca), Zitoli. A disposizione: Di Rienzo, Patruno,  D’Azzeo, Masotina. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Antonio Ciniero della Sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Davide Sabatino della Sezione di Foggia e Giuseppe Natilla della Sezione di Molfetta
Reti:12’ Di Francesco, 34’Terrone, 40’Guacci, 51’ Terrone
Ammoniti: Cuocci, Cellamaro, De Blasio, Losito, Ragno
Espulso: 28’Cuocci

Bartolo Carbone

Omnia Bitonto sconfitta 2-1 a Stornarella, ora per i playoff si fa durissima

I bitontini sconfitti dalla Reali Siti nello scontro diretto per l’accesso agli spareggi

L’Omnia Bitonto cede per 2-1 sul campo della Reali Siti Stornarella nello scontro diretto della 30^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Al “Gaetano Scirea” i bitontini rimediano uno stop che praticamente compromette seriamente le speranze di agganciare un piazzamento playoff: serviva una vittoria contro la terza in classifica per accorciare il distacco a 5 lunghezze, rientrando così a distanza di sicurezza (6 il margine massimo). Ed invece ora gli omniani, protagonisti di una prova fin troppo impalpabile e inconcludente nonostante l’elevatissima posta in palio, scivolano a -11, un ritardo quasi irrecuperabile a sole 4 giornate dalla fine.

La partita. Dentro o fuori, nel match più importante dell’intera stagione. L’Omnia Bitonto arriva a Stornarella con un solo risultato a disposizione, la vittoria, da perseguire però con la squalifica pesante di Tenzone. Fermato dal giudice sportivo anche mister Pietro Tullo, dopo le polemiche nel finale di gara col Minervino Murge, e sostituito in panchina dal vice Michele Elia. Nell’undici iniziale, schierato con un attento 4-4-2, ci sono Vitucci tra i pali; linea di difesa con De Giosa e Semerano esterni, Faccitondo e Pazienza centrali; a metà campo, capitan De Santis e Seccia nel mezzo, Rubini e Rizzi sulle corsie; in avanti la coppia Petruzzella – Anaclerio.

Inizio di partita a razzo della Reali Siti Stornarella, che subito spinge sull’acceleratore. Al3’è già provvidenziale Vitucci sulla conclusione angolata di Magaldi. La reazione bitontina stenta ad arrivare: da segnalare solo la punizione di De Santis, parata comodamente dal portiere di casa Delli Carri.

Al 19’ arriva il vantaggio della Reali Siti, a coronamento della pressione nei primi minuti di gioco: Cassotta, direttamente da calcio di punizione, defilato sulla sinistra, trova l’incrocio dei pali opposto. 1-0.

Il match vive una fase confusa: l’Omnia Bitontofatica a costruire ed è molto imprecisa, la Reali Siticombatte e lotta con incredibile voglia ed è brava subito a far male in ripartenza. I bitontini provano a cambiare qualcosa nell’atteggiamento tattico, passando al 4-2-3-1, ed una timida reazione c’è: entra più nel vivo del gioco Anaclerio, che tra le linee inizia a creare grattacapi alla retroguardia di casa. Ci prova anche al tiro, concludendo centralmente. Ma è proprio una giocata di Anaclerio a metà campo a dare il là all’azione che porta poi al gol del pareggio bitontino su calcio d’angolo, nel primo dei due minuti di recupero. Dalla bandierina De Santis pesca sul palo opposto l’inserimento perfetto e preciso di Faccitondo, che di piatto trafigge Delli Carri. È l’1-1, è la quarta rete stagionale per il centrale difensivo omniano, al secondo sigillo consecutivo.

Una rete preziosa, giunta ad un tiro di schioppo dall’intervallo. Ma soprattutto pesante perché rimette in sesto un match fino a quel momento molto complicato. Per questo, si aspetta un’Omnia Bitontoad inizio ripresa più viva e propositiva, invece subito la Reali Sitisi riporta in vantaggio: una palla persa a metà campo ed un buco centrale difensivo spianano la strada a Bruno, che con un pallonetto elude l’uscita disperata di Vitucci e realizza il 2-1.

Con le spalle al muro, l’Omnia Bitontocambia qualcosa, anche per via dell’infortunio al polpaccio di De Giosa (sostituito da Mena). Entra pure Vastano per Rizzi, per provare a dare ancora più peso al reparto offensivo.

La replica bitontina arriva con una pericolosissima punizione di Pazienza, che dalla trequarti prova ad inquadrare lo specchio, con la palla che è fuori di pochissimo. Rispondono i foggiani con il colpo di testa di Bruno, che sfiora l’incrocio dei pali. Si fa male anche Vitucci tra gli omniani, sostituito da Cervelli, subito bravo ad entrare nel match sbarrando la strada a Magaldi.

All’83’ timide proteste bitontine: sugli sviluppi di un corner, in area c’è un tocco di mano della difesa foggiana sul colpo di testa di Petruzzella, ma l’arbitro barlettano Zingarelli lascia continuare. L’Omnia Bitontoproduce lo sforzo massimo alla ricerca del pari: la girata di Pazienza in area è alta sopra la traversa; Vastano liberato in area sulla destra spara alto.

Sono le due occasioni più ghiotte nella ripresa per un’Omnia Bitontoperò troppo timida e poco cattiva, e che non riesce a creare null’altro nei cinque minuti di recupero. Anzi Cervelli ci deve mettere ancora una volta lo zampino nel dire no a Martufi.

Finisce così col successo per 2-1 della Reali Siti Stornarella, che festeggia intravedendo ormai la finale diretta dei playoff contro il San Marco.

Per l’Omnia Bitonto(quarta con 52 punti) è il momento di leccarsi le ferite e sperare in regali dagli altri campi, non avendo più il destino tra le proprie mani. La matematica non condanna ancora i bitontini ma recuperare 5 punti in appena quattro giornate di campionato è impresa davvero complicata.

Domenica prossima impegno casalingo: a Palese arriva il Sibillano Bari. Nonostante tutto, c’è una strada da percorrere fino alla fine.

Nicolangelo Biscardi 

Sammarco – Virtus Molfetta 4-1
Non c’è stata partita

La Virtus Molfetta ieri pomeriggio è andata a far visita al Sammarco, nel match valevole per la trentesima giornata del campionato di Prima Categoria. C’era la possibilità, ottenendo un risultato positivo, di mettere una seria ipoteca sul discorso salvezza. E invece, alla luce della batosta subita, i molfettesi sono chiamati a non dover fallire il prossimo impegno, in programma per domenica prossima al Poli, per centrare l’obiettivo fissato a inizio stagione.

Contro lo Sporting Daunia sarà necessario vincere: in caso contrario mancherebbe ai virtussini la certezza di non disputare i playout, e ci sarebbe bisogno di far punti nel successivo e proibitivo appuntamento esterno contro la capolista Cerignola (già vincitrice del campionato); del resto sarebbe troppo rischioso, nel caso in cui andassero perse le prossime due gare, arrivare a doversi giocare il tutto per tutto nell’ultima giornata contro la Nuova Andria. La compagine di Mininni è attualmente nona  con 34 punti, e conserva ancora un buon margine di sei lunghezze sulla quintultima posizione di classifica, ovvero la prima “utile” per disputare i playout. Domenica prossima una vittoria garantirebbe la tanto agognata certezza di permanenza in Prima Categoria.

 

Il match di ieri è stato sin dall’inizio come un incubo. La compagine molfettese ha infatti palesato evidenti difficoltà fisiche e atletiche di fronte alla partenza arrembante del Sammarco. La differenza di ritmo tra le due squadre è stata lampante, e dopo 10’ i foggiani hanno già trovato il vantaggio: una punizione dalla lunga distanza ha scavalcato troppo facilmente la barriera ospite, e, pur non essendo irresistibile per potenza, è andata ad insaccarsi alla destra di un sorpreso e poco reattivo Detaro. La reazione degli uomini di Mininni è stata inesistente, ed è persino accaduto che i maggiori spazi concessi agli attacchi locali hanno generato ulteriori pericoli per la retroguardia biancorossa. E’ stata quasi imbarazzante la facilità con la quale gli attaccanti garganici, di un altro passo rispetto ai difensori avversari, sono penetrati con e senza palla in area di rigore. Al 25’ è arrivato, dopo essere stato nell’aria già da qualche minuto, il 2-0 del Sammarco, con una fulminea ripartenza conclusa con un tap-in vincente dal numero 9. Neanche il raddoppio subìto ha scosso la Virtus, costantemente impalpabile. Non è mancata poi ai foggiani la fortuna di trovare nell’occasione immediatamente successiva un gol tanto casuale quanto determinante per chiudere la partita. Alla mezzora infatti, su una punizione dal settore destro della trequarti, Cusanno si è disimpegnato come ha potuto, ma il suo colpo di testa è diventato un assist per l’attaccante locale, che non ha fallito da due passi. Senza idee né energie, con di fronte a sé una salita a dir poco ripida, la Virtus ha cercato di evitare che i suoi avversari dilagassero, ed è riuscita a “gestire” il risultato sino all’intervallo.

Dagli spogliatoi è uscita una nuova squadra, undici gemelli non sperduti dei calciatori scesi in campo nella prima frazione. Gli uomini di Mininni hanno preso in mano il pallino del gioco, e hanno cercato con un paziente ed elaborato possesso palla di trovare i varchi giusti per sfondare il bunker avversario. Capaci di presentarsi sistematicamente negli ultimi sedici metri della metà campo foggiana, i molfettesi hanno però dimenticato un dettaglio tutt’altro che irrilevante per poter riaprire il match: tirare in porta. Le ripartenze foggiane sono state meno numerose rispetto alla prima parte di gara, ma ugualmente pericolose. Al 65’ la Virtus ha sfiorato il gol della speranza, con un tiro cross tentato dal limite sinistro dell’area da Porcelli e terminato di pochissimo al lato. “La dura legge del gol” si è puntualmente inflitta sugli uomini di Mininni, che hanno subìto al 68’ il “poker” dei foggiani: ancora una volta non è stato esente da colpe Detaro, che è riuscito a respingere solo parzialmente un tiro dai 30 metri del centrocampista locale, finendo per deviarlo nella propria porta. La Virtus, forse punita da un passivo troppo pesante, ha cercato con un orgoglioso finale di strappare almeno il gol della bandiera. Al 75’ De Candia ha premiato l’ennesima sovrapposizione di Porcelli sulla sinistra; il terzino biancorosso ha servito dentro l’area il neo-entrato De Gennaro, che ha preso il tempo al suo marcatore ed è stato steso platealmente proprio quand’era sul punto di calciare a botta sicura. Il sacrosanto penalty, con annessa espulsione per fallo da ultimo uomo, è stato realizzato alla perfezione da De Candia. Dopo l’1-4 ospite la partita non ha più vissuto eventi degni di nota. La Virtus cercherà di rimuovere il risultato e gran parte della prestazione di ieri, proiettando il suo pensiero al decisivo match di domenica prossima.

Lo Sporting Apricena batte lo Sport Lucera (1-0)e accede alla finale play-off

L’Asd Sport Lucera non supera l’ostacolo Sporting Apricena ed esce al primo turno dai play-off della Terza Categoria. Sul campo in terra battuta della città della pietra, la squadra celeste non è riuscita ad esprimere totalmente il suo potenziale, finendo imbrigliata dai padroni di casa che, dopo aver sventato un paio di occasioni create dagli ospiti, in particolare con Ottaviano e Pellegrino Nicola, sono passati in vantaggio, al 34′ del primo tempo, con Lange, servito da un lancio in profondità. Subita la rete, gli ospiti hanno accusato il colpo, dimostrando una certa difficoltà a impostare la reazione con una manovra lucida, mentre loSporting Apricena ha cominciato ad amministrare il risultato non disdegnando di cercare la strada verso il possibile raddoppio.
Dopo il riposo, gli ospiti sono tornati in campo con un piglio più aggressivo, ma le proiezioni in attacco non hanno trovato sbocchi efficaci. E’ stato, invece, lo Sporting Apricena a colpire un palo al 17′, ancora con Lange che ha finalizzato un veloce contropiede. Tuttavia, serrando i tempi, la squadra celeste è riuscita a pungere con un gran tiro di Pellegrino Nicola, al 25′, che l’estremo ospite ha messo in angolo; e con Scioscia che ha sprecato un’occasione da posizione favorevole. Nell’ultimo tratto di gara, lo Sporting Apricenaha notevolmente arretrato il suo baricentro, arrivando a difendersi in dieci per chiudere ogni spazio ai tentativi diOttaviano e compagni. Nei cinque minuti di recupero, la squadra di casa ha cercato ogni modo per perdere tempo, pur potendo contare su due risultati su tre.
Al di là di tutto, lo Sporting Apricena accede meritatamente alla finale con l’Ischitella che si terrà domenica 10 maggio. Allo Sport Lucera, che oggi ha ricevuto l’incitamento di un nutrito gruppo di tifosi al seguito, resta, ora, l’opportunità di rifarsi, certamentente da favorito, nella Coppa di Capitanataa cui partecipano OrdonaAtletico Orsara e Elce Deliceto.

Grazie della collaborazione a Danilo De Sabato e Giuliano D’Apollo.

SundayRadio

Nuova Andria: 15 minuti di follia e sconfitta a Rocchetta Sant’Antonio

Rocchetta Sant’Antonio e Nuova Andria a centrocampo

Crolla la Nuova Andria sul sintetico del “Magnotta” di Rocchetta Sant’Antonio.

Si tratta di un brutto scivolone in uno scontro diretto per i biancoazzurri, ora invischiati a pieno nella lotta per evitare i playout. Andiamo con ordine. Mister Sinisi presenta in terra dauna una formazione rimaneggiata. Squalificati Coppola, Di Palma e Quacquarelli e con diversi indisponibili, gli andriesi si presentano con 16 uomini in distinta. La novità è il ritorno in campo del terzino Falcetta, assente dai campi di calcio da ben 7 mesi per via di un infortunio. I padroni di casa del Rocchetta, sono senza gli squalificati Leone e Ranieri, dentro dal primo minuto Totaro e Balsamo, anche loro con diversi indisponibili e con 15 uomini in distinta.
Il match inizia e al minuto 10 è subito la Nuova Andria ad essere pericolosa. Bel destro in contro balzo da fuori di Calvi e traversa! Scampato il pericolo, il Rocchetta si fa vedere dalle parti di Crisantemo al 28’ bella conclusione di Esposito ma Crisantemo si oppone deviando la palla in angolo. Al 31’ si fa male Perlingieri del Rocchetta che esce e lascia il posto a D’Agostino. Sarà l’episodio decisivo. La gara non decolla e i padroni di casa ci riprovano di nuovo al 43’ con Capocchiano, il suo tiro però finisce fuori. Il primo tempo finisce con un giusto 0 a 0.
Il secondo tempo vede il Rocchetta entrare in campo determinato e al 50’ Crisantemo si oppone alla grande su una conclusione ravvicinata di Esposito. Il match prosegue e la Nuova Andria ci prova con il neo entrato D’Errico al 66’ ma la sua conclusione è parata da Rollo. Quando meno te l’aspetti, cambia tutto. Il match sembrava indirizzato verso il pari quando al minuto 75, un’azione concitata porta al gol D’Agostino. 1 a 0 per il Rocchetta e Nuova Andria che va letteralmente in tilt. I biancoazzurri non riescono a reagire e i giallorossi di casa in contropiede arrotondano il risultato. Prima al minuto 86 ancora con D’Agostino e poi al 90’ con Esposito. Termina incredibilmente 3 a 0 una gara che fino al 75’ era in parità. Questo è il calcio e lo si deve accettare per come è.
Il Rocchetta raggiunge quota 26 punti, soddisfacendo la sua fame di punti. La Nuova Andria se ne torna a casa con 3 gol sul groppone e il margine dalla quintultima ridotto a +2. Mancano 4 giornate alla fine del torneo e davvero urge cambiare marcia per gli andriesi. Domenica prossima, match interno al “Fidelis” contro la Polisportiva Sammarco.

ROCCHETTA SANT’ANTONIO-NUOVA ANDRIA 3-0

ROCCHETTA SANT’ANTONIO: Rollo, Manzi, Antonacci, Lensi, Giusto, Totaro (45’ Corbo), Esposito, Perlingieri (32’ D’Agostino), Capocchiano (88’ Russo), Balsamo, Cristiano. A disp. Capacchione. All. A. Colella

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Falcetta (56’ Fiore), De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Calvi (54’ Zinni), Loconte, Tesse, Pisicchio, Erminio (62’ D’Errico). A disp. Zingaro, Amorese. All. C. Sinisi

RETI: al 75’ e 86’ D’Agostino, al 90’ Esposito

NOTE: ammoniti Lensi, Balsamo e Cristiano del Rocchetta e Falcetta, Pasculli, Pisicchio e Zinni della Nuova Andria

Alessandro Polichetti

Playoff III Categoria: Lucera di scena ad Apricena

Si giocherà ad Apricena, oggi alle ore 16,30  la gara tra Sporting Apricena e Sport Lucera valida come semifinale Play Off del campionato di Terza Categoria. La squadra del presidente Russo si è preparata con molto scrupolo a questa partita che può aprire le porte alla finale per la promozione in seconda categoria  che si giocherà dopo sette giorni ad Ischitella. Una gara difficile che vede impegnate due squadre ambiscono entrambe al salto di categoria. Giocare ad Apricena certamente può avvantaggiare la squadra di casa, ma l’undici celeste ha dimostrato  nell’ultimo periodo di rispettare tutti, ma non temere nessuno. La squadra sarà seguita da tanti tifosi tra cui gli Ultras, che si stanno organizzando per sostenerla in questa difficile gara. Diamo il merito alla società salvato il calcio nella nostra città e ai tutti i ragazzi ed aver riacceso, con le loro prestazioni, il tifo per una squadra che sembrava solo qualche mese fa destinata a morire.

Danilo De Sabato – LuceraNet


Omnia Bitonto, a Stornarella in ballo i playoff: un match decisivo per la stagione

I bitontini sul campo della terza in classifica hanno a disposizione solo un risultato: la vittoria

Oggi pomeriggio l’Omnia Bitonto scende in campo al “Gaetano Scirea” di Stornarella per affrontare, nella 30^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, la Reali Siti in un match praticamente decisivo, da dentro o fuori: sul campo della terza in classifica i bitontini hanno a disposizione un solo risultato, la vittoria, per poter continuare a coltivare l’obiettivo della disputa dei playoff.

Contro la squadra foggiana, infatti, gli uomini di mister Pietro Tullo devono assolutamente fare bottino pieno per accorciare il distacco in classifica a 5 lunghezze. Oggi l’Omnia Bitonto, quarta, è lontana 8 punti dalla Reali Siti Stornarella e per rientrare nella lotta playoff non può andare oltre un distacco di sei lunghezze dalla terza piazza. Ecco, dunque, che questo scontro diretto assume una importanza determinante. Dopo lo sfortunato pari interno col Minervino Murge, che ha compromesso e non poco il cammino, gli omniani sono di fronte alla sfida più importante della stagione, per dare così un senso alle ultime quattro partite di campionato e alla ricorsa in classifica degli ultimi mesi.

Mister Pietro Tullo è consapevole di quanto a Stornarella siano indispensabili i tre punti.

«Da quando sono arrivato siamo stati protagonisti di una stagione positiva, dal mio arrivo abbiamo fatto un campionato sul livello delle prime tre. C’è il rammarico per i punti persi prima e per un paio nella mia gestione, in particolare quelli ad Andria, dove non abbiamo giocato a calcio. La squadra arriva a questo appuntamento psicologicamente e fisicamente bene, purtroppo abbiamo uno squalificato importante come Tenzone, ma so benissimo che chi giocherà al posto suo darà più del 100% per far sì che il risultato sia positivo. Aldilà dei tre punti, che ci farebbero restare nei playoff, un risultato positivo ci darebbe speranze nelle prossime quattro partite».

«Le preoccupazioni sono sempre le solite legate a come la squadra affronterà questa gara dal primo al novantaseiesimo minuto – ha continuato l’allenatore omniano –. Contro abbiamo un avversario che ha dimostrato di essere un’ottima squadra, sono terzi non a casa. Cercheremo di sfatare il loro tabù di non aver mai perso in casa».

«Non torno su quanto accaduto domenica, nei nostri confronti c’è stato un errore evidente, nel calcio ci sta perché capitano errori da parte nostra e degli arbitri – ha concluso mister Tullo, riferendosi allo sfortunato episodio del mancato rigore assegnato nel match casalingo di domenica scorsa contro il Minervino Murge –. Dispiace per la squalifica, la ritengo ingiusta, alla fine uno fa tanto per prodigarsi affinché le cosa vadano al meglio da un punto di vista comportamentale. C’è stato solo un battibecco tra giocatori, io per dividere sono stato squalificato, ma accettiamo tutto».

Fiducioso e sereno per l’impegno di questo pomeriggio anche il guardiano della porta bitontina, il portiere Vito Vitucci.

«Andiamo a Stornarella con la consapevolezza di essere una buona squadra. Dobbiamo andare lì per vincere, sappiamo che è quasi un’ultima spiaggia. Domenica scorsa è andato tutto bene tranne il risultato, e questo non deve accadere. Ci aspetta l’ennesima battaglia, speriamo di fare una buona partita e conquistare un risultato positivo. Con una squadra come la nostra sono fiducioso, dipende tutto da noi, dobbiamo crederci fin quando la matematica non ci condanna».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, “nessuna polemica sulla questione campo”

La società bitontina smentisce alcune affermazioni apparse stamane su un organo di stampa locale

In merito a quanto apparso questa mattina a pag. XV, nella sezione sportiva locale, sull’edizione odierna de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, l’A.S.D. Omnia Bitonto smentisce categoricamente quanto riportato dalla testata («Non mancano le polemiche, Omnia costretta a giocare a Palese, nonostante l’Eccellenza sia finita»), ricordando e precisando ancora una volta come la decisione di lasciare Bitonto ed il susseguente trasferimento a Palese siano da ricondurre semplicemente alla necessità, maturata nel tempo, di avere a disposizione una struttura adeguata nella quale svolgere a tempo pieno il proprio lavoro.

In alcun modo, nessun componente della societàOmnia Bitontoha espresso negli ultimi giorni e nelle scorse settimane polemiche a proposito di tale argomento.

Nicolangelo Biscardi

 

Audace Barletta: reti bianche nel derby con la Nuova Andria

I ragazzi dell’Audace

Buon punto per i biancorossi ormai praticamente salvi

Un punto da accettare di buon grado, un punto che avvicina sempre più i biancorossi all’obiettivo salvezza. È terminato con il risultato di 0-0 il derby giocato ad Andria tra la Nuova Andria e l’Audace Barletta, valevole per la 28^ giornata del girone A del campionato di Prima Categoria. I biancorossi con questo pareggio mantengono 10 lunghezze di vantaggio sulla quintultima piazza quando mancano 5 match alla conclusione della stagione.

La gara
Il match comincia in maniera contratta, le due squadre non riescono ad esprimersi al meglio e non offrono uno spettacolo piacevole. Bisogna attendere la fine della prima frazione per trovare la prima occasione, la firma Tesse che con un colpo di testa spedisce la sfera di poco a lato. La risposta dell’Audace Barletta arriva pochi istanti dopo con Nicola Musti che impegna severamente l’estremo di casa Zingaro il quale respinge in angolo il tiro del n. 9 barlettano. La ripresa si apre con la più grande occasione dell’Audace: Piccinni conclude, l’incrocio dei pali gli nega la gioia del gol. Successivamente è ancora Piccinni a sfiorare il gol ma questa volta non è la sfortuna, bensì l’imprecisione a negargli la marcatura. L’ultima occasione del match è di marca Nuova Andria ed è confezionata da Quacquarelli che calcia bene ma colpisce l’esterno della rete. Finisce dunque 0-0, l’Audace Barletta è quasi salvo e domenica prossima vincendo in casa contro l’Atletico Stornara potrebbe addirittura avvicinarsi alle zone alte della classifica.

NUOVA ANDRIA-AUDACE BARLETTA 0-0

Nuova Andria: Zingaro, Di Palma, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Calvi (Di Venosa), Loconte, Tesse, Quacquarelli, Lorusso (Pisicchio). All. Sinisi

Audace Barletta: Torre, Riondino Car, Terlizzi, Adesso, Spinazzola, Quinto, Filannino Ric, Lanotte, Musti N. (Piccinni), Ricco (Giannella), Cafagna. All. Filomeno

Arbitro: Scaraggi di Molfetta

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Brutta Omnia, solo un pari striminzito con un bel Minervino

Le squadre si salutano a centrocampo

Il destino di questa stagione si decide tutto a Stornarella (ormai a +8) fra sette giorni

Meriggio d’incerto cielo, ieri, illividito da stanche nuvole grigie, come di lì a poco sarebbe stato il colore della prestazione dell’Omnia.
Di fronte ad un Minervino rigenerato dalle cure di Gianluigi Trallo, i ragazzi di mister Tullo non sono riusciti ad andare oltre un pareggio striminzito, che rende ancor più decisiva la singolar tenzone con lo Stornarella di domenica prossima.
Eppure, i padroni di casa (a Palese, mentre sul prato del Città degli Ulivi magari si giocano triangolari dopolavoristici, anche questa è Bitonto, bellezza) si erano presentati con tutte le bocche di fuoco a disposizione: Anaclerio a destra e Rizzi a sinistra, Tenzone ad inventare per Petruzzella.
In mezzo al campo, De Santis direttore d’orchestra e De Giosa a far legna e molto altro.
Gli avversari innalzano dietro la diga con Pestilli ubiquo, Maino lungimirante regista e davanti il navigato Ruscino a pungere.
Frusta massima calcistica vuole che ad un gol fallito ne consegua uno beffardo altrui, immaginate poi se le reti sbagliate sono almeno cinque, la legge non potrà che avverarsi.
Il festival delle occasioni perdute lo inaugura all’8 Petruzzella con un destro a giro centrale. Al 13′ splendida combinazione TenzoneAnaclerio nello stretto e botta ben parata da Amoruso. Tre opportunità in due minuti, poi, con un piazzato di Tenzone, una discesa del nove sventata in corner dall’estremo ospite e sempre un colpo di nuca del puntero che rotola fuori. Altra triangolazione di geometrica perfezione dei tre avanti omniani, ma ancora nisba.
Dunque, la sorte è pronta a farsi ironica e al 31′ il Minervino, che nel frattempo mai aveva rinunciato al fraseggio in ripartenza, passa.
Punizione velenosa di Ruscino che una sventurata deviazione di Faccitondo rende esiziale. La reazione è veemente e dopo due giri di lancette è già pareggio. Mirabile piazzato liftato di De Santis che centra l’incrocio, lesto il tap in del centrale difensivo che si riscatta dell’autogol.
La rabbia biancoverde si concretizza ancora in un tiro da fermo di Tenzone che costringe al volo felino Amoruso.
Dopo questa ennesima prodezza, Lionetti di Foggia manda tutti negli spogliatoi.
Al rientro, quando ti aspetti i bitontini assetati di vittoria, li ritrovi insolitamente scarichi.
Un paio di email di Tenzone e De Santis ed un’uscita folle di Amoruso su Semerano che fa gridare al rigore, nient’altro.
A 20′ dal termine, Tullo inserisce Pazienza al posto di Lamura, che pure fin lì non aveva demeritato. Ma è un fatto che con l’ingresso del più scafato difensore il baricentro si alzi e gli esterni Verriello e Semerano si facciano più audaci.
I murgiani si rintanano nell’area sotto la pressione massiccia dei bitontini. Cross non artigliati di un soffio, incornate alte di nulla e persino un legno di Semerano dopo inebriante slalom. Ampio e variegato è il repertorio dei rimpianti. Il tutto intervallato da una traversa scheggiata da Di Vietro in contropiede. Finisce così uno a uno un match che bisognava vincere.
Ora, tutta una stagione materiata di sacrifici, umani ed economici, rinunce, pure soddisfazioni, si deciderà dinanzi al bivio di Stornarella.
Da un lato, tutto: i play off ed un futuro più roseo. Dall’altro, niente. Vietato sbagliare, stavolta.

Mario Sicolo – dabitonto

Marcatori Prima categoria: tutto invariato in testa

La giornata 29 del campionato di Prima categoria girone A, registra 27 reti in tutto.
A secco i bomber in vetta, fa un piccolo passo in avanti Lasalandra dell’Audace Cerignola. Per lui è il diciassettesimo gol in campionato. Sale a 16 Petruzzella dell’Omnia Bitonto. Quindicesima marcatura stagionale per Pietro Compierchio dell’Atletico Stornara, mentre con una doppietta sale a quota 11 Basile dell’Ultrattivi Altamura.
Arriva a quota 9 Coco dell’Asd San Marco. Settima rete in campionato per Giuseppe De Candia della Virtus Molfetta. Salgono a 5 Manasterliu del Margherita e Ruscino del Minervino. A 4 giunge Amato della Virtus Molfetta, mentre sale a 3 Tantaro dell’Asd San Marco. Doppietta e primi 2 gol in campionato per Sebastiano Ronzino del Margherita, Perlingieri del Rocchetta Sant’Antonio e Matteo Quarticelli dell’Audace Cerignola.
Seconda rete in campionato anche per i suoi compagni di squadra Daniele Amoruso e Gabriele Grieco. A 2 arrivano anche Castelluccia dell’Atletico Stornara e Kwofie del Reali Siti Stornarella. Prima gioia personale stagionale per i vari: Caiafa, Campanelli, Caputo, Curci e Ragone.

Classifica marcatori dopo la giornata 29 (prime posizioni)

27. Morra (Audace Cerignola)
23. Flavio Amoruso (Audace Cerignola)
19. Messinese (Tre Torri Torremaggiore)
18. Dipasquale (Audace Cerignola)
17. Lasalandra (Audace Cerignola)
16. Petruzzella (Omnia Bitonto)
15. Pietro Compierchio (Atletico Stornara/Reali Siti Stornarella)
14. Consales (Sporting Daunia FG) e Magaldi (Reali Siti Stornarella)

Alessandro Polichetti

Cerignola a un passo dal titolo di Prima

La squadra di mister Gallo vicina alla vittoria finale, Stornarella con un piede in finale playoff.

Con lo Sporting Daunia a riposo e quasi salvo si è giocata la 29esima giornata del campionato di Prima Categoria. Continuano a vincere avanti, 5-0 la capolista Audace Cerignola (alla Polisportiva Sammarco), 3-0 il San Marco al Tre Torri e 0-1 la Reali Siti Stornarella (a Bitetto); si ferma invece l’Omnia Bitonto che, in casa, trova un ostico Minervino che impone l’X (1-1). Così la squadra di Stornarella va a +8 (con lo scontro diretto da giocare in casa) e si mette in netta posizione di favore per la conquista della finale playoff diretta. Ormai all’Audace capolista mancherebbe anche una sola vittoria per la conquista del titolo. Dietro è ancora bagarre con il Rocchetta Sant’Antonio che perde a Molfetta (3-2 dalla Virtus) e resta penultima con il Sibillano (3-0 a Stornara), mentre l’Ultrattivi, vincendo con il Margherita retrocesso (5-3), supera il Tre Torri e si mette in quintultima posizione. Reti bianche tra Nuova Andria e Audace Barletta.
Fabio Lattuchella

Bitetto – Reali Siti 0-1

Sconfitta casalinga per l’ASD Bitetto domenica 26 aprile: termina 0-1 la sfida contro il Real Siti nel Campionato di Prima Categoria 2014/15…

Sconfitta casalinga per l’ASD Bitetto domenica 26 aprile: termina 0-1 la sfida contro il Real Siti.

Situazione di classifica che si fa sempre meno tranquilla per la squadra bitettese: ferma a 28 punti, l’ASD Bitetto viene raggiunta dal Minervino Murge in piena Zona PlayOut, quando mancano solo 5 gare al termine del Campionato.

E domenica 3 maggio 2015 alle ore 16:30 trasferta delicata in casa del Sibillano, che si trova al terz’ultimo posto a 5 punti di distacco: bisognerà necessariamente far risultato se si vorrà puntare ad evitare gli spareggi di fine stagione per non dover retrocedere.