A Candela, ora, è certa solo la retrocessione

stemma Maroso CandelaRetrocessione già certa, restano tantissimi dubbi sul progetto di solidità economica della società per la prossima stagione. Rinascita o fallimento totale?

Il Candela dirà addio alla Prima Categoria al termine della stagione, del tutto travagliata, in cui i granata del subappennino dauno hanno subito gli avversari a tutto tondo. Pochi i punti fatti (12), due sole vittorie, tante sconfitte, quasi su tutti i campi esterni (12 sconfitte e 1 vittoria a Bitonto) ne hanno fatto la “cenerentola” del campionato. E pensare che i fausti progetti economici di non tantissimi anni fa vedevano la squadra dauna al top delle foggiane, ma la fertilità economica di quel momento è lontanissima. Anni luce.

Così come la programmazione, purtroppo, in un anno in cui è andato tutto storto. Per cui addio alla categoria, ritorno in Seconda (anche se gli scenari estivi potrebbero mutare notevolmente e non sappiamo a cosa andremo incontro) sul campo,  con la speranza che la squadra candelese, spinta da un progetto lungimirante, possa ritornare a navigare in altre acque. Semmai progetto ci sarà.

Fabio Lattuchella

San Giovanni Rotondo – Bitetto 1-4
Impresa Bitetto

Una vittoria importantissima che potrebbe allontanare i ‘fantasmi’ della retrocessione. Termina 1-4 la difficile trasferta a San Giovanni Rotondo dell’ASD Bitetto…

Una vittoria importantissima che potrebbe allontanare i ‘fantasmi’ della retrocessione. Termina 1-4 la difficile trasferta a San Giovanni Rotondo dell’ASD Bitetto.
Tre punti che portano la squadra bitettese a 30 punti in classifica a sole due lunghezze dalla salvezza senza i PlayOut: il Calcio Gravina è infatti a 32 punti, preceduto da Sporting Daunia e Minervino Murge appaiate a 33.
A tre giornate dal termine dunque quattro squadre in lotta per evitare l’ultimo posto valido per gli spareggi di fine stagione.
Domenica 27 aprile, giorno della Festa del Beato Giacomo, servirà tutto l’apporto dei tifosi alle ore 16:00 al Campo Sportivo di Bitetto nella delicatissima gara contro lo Sporting Daunia, in una gara che potrebbe valere l’aggancio in classifica, prima della trasferta contro l’Atletico Stornara e l’ultima gara casalinga contro il fanalino di coda Maroso Candela.

Palo in Promozione, Us Foggia nella finalissima di Coppa di Capitanata

Liberty Palo in Promozione con tre giornate d’anticipo. L’US Foggia nella finalissima di Coppa di Capitanata

Promozione doveva essere e Promozione è stata in tutti i sensi, domenica a Palo del Colle, dove i padroni di casa dopo una lunga cavalcata, hanno potuto emanare il loro urlo liberatorio. L’onore delle armi allo Stornarella che si ferma dopo 17 risultati utili consecutivi e perde anche il secondo posto a favore dell’Apricena, in fondo ormai spacciate San Giovanni Rotondo e Candela. Termina la fase a gironi della Coppa di Capitanata e l’US Foggia è già in finale.
PRIMA. Una tripletta dello storico capitano Ameruoso (40 anni) ha permesso al Liberty Palo e a tutta Palo di festeggiare domenica la promozione proprio in Promozione: una vetta di campionato presa dopo poche giornate e mai più lasciata fino alla festa di domenica scorsa. Festa che ha tentato quantomeno di rinviare l’ottimo Reali Siti Stornarella che era riuscito anche a passare in vantaggio, ma poi la tripletta del capitano Ameruoso ha sancito che doveva essere festa per il Liberty che vince questo campionato con tre giornate di anticipo ma che vede ancora aperta la lotta per il secondo posto, perso proprio dallo Stornarella in favore del Vicarius Apricena che imponendosi di misura in casa dello Sporting Daunia FG, strappa la seconda piazza proprio al Reali Siti che comunque conserva i dieci punti di vantaggio (utili ad evitare la semifinale play off) sull’Ordona che ha battuto per 2 a 1 il Molfetta, vince anche lo Stornara col Gravina, ma ormai i punti dalla seconda sono tanti e per giocarsi un’eventuale semifinale dovrà fare la corsa sul quarto posto, sperando che la terza non maturi i fatidici dieci punti. Scorrono ormai i titoli di coda per Candela (0 – 2 con l’Audace Barletta) e San Giovanni Rotondo, che nell’ultima chiamata-salvezza perde in casa con la diretta concorrente Bitetto. Pareggio casalingo del Bitonto col Minervino che gli permette di restare attaccato al Rocchetta che ha perso malamente in casa con l’Alexina Lesina.
COPPA DI CAPITANATA. Finita la fase a gironi, vinta dall’US Foggia (che va così di diritto in finalissima) adesso è tempo di play off per stabilire il nome dell’altra finalista che uscirà tra Alberona, TROPS Sammarco, Virtus Castelluccio e Nuova Daunia.
Fabio Lattuchella

Ordona/Torre – Molfetta 2-1
una sconfitta che pesa

Giornata importante per il campionato di Prima Categoria (girone A): a quattro giornate dalla fine del torneo, infatti, la Nuova Molfetta subisce una sconfitta che brucia in casa dell’Ordona per 2 a 1. I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano giungevano al match di ieri con la consapevolezza di giocarsi tantissimo in questi novanta minuti delle residue speranze di agganciare il treno play-off.
Ma nonostante l’intera posta in palio a scombinare i piani del mister arriva la doccia fredda di un calcio di rigore, quantomeno dubbio, fischiato dal direttore di gara a favore dei padroni di casa dopo soli 5 minuti di gioco.
L’immediato vantaggio dell’Ordona da un sostanziale vantaggio ai padroni di casa, travolti con un perentorio 4 a 1 nel match di andata. I biancorossi, con il neo acquisto Giangaspero in cabina di regia affiancato dai mai domi Lucarelli e Palermo, provano a rimettere in pista il match subendo però il raddoppio dei padroni di casa al primo vero tentativo.
A quel punto Catalano si gioca il tutto per tutto inserendo dalla panchina la coppia De CesareArsale; i frutti sperati dal doppio cambio arrivano con il gol dell’attaccante De Cesare che conclude un’azione ben orchestrata.
Sul filo dell’equilibrio si arriva ai minuti finali quando la Nuova Molfetta riesce anche a costruirsi la grande occasione per ottenere un insperato pareggio ma Campanale lanciato in profondità si fa recuperare dal difensore avversario e non riesce a concludere a rete.
Con questa sconfitta i biancorossi precipitano al sesto posto in classifica. Nonostante questo bisognerà affrontare i prossimi tre impegni con la giusta cattiveria agonistica cercando di far bottino pieno, sperando in qualche passo falso di chi ci precede in classifica per rientrare in corsa.
Comunque vada, quella della Nuova Molfetta resta una stagione ampiamente positiva, con la valorizzazione di un roster giovane e che ha mostrato ancora grandi margini di miglioramento che fanno ben sperare per il futuro.
Dopo la pausa pasquale, primo dei tre impegni la sfida casalinga al Liberty Palo, matematicamente vincitore del campionato e già in Promozione.

Adriano Nappi

Sporting Daunia – Vicarius 0-1
piu’ forti dei ricorsi: di nuovo secondi

Stemma Vicarius ApricenaLa Vicarius espugna Foggia: Scanzano “mata” lo Sporting Daunia.

Non è bastata una settimana quantomeno “particolare” a scalfire la forza e la voglia di inseguire quel sogno chiamato Promozione. La Vicarius Apricena si dimostra più forte degli infortuni, delle squalifiche, dei ricorsi e di un avversario, lo Sporting Daunia, sceso in campo per la partita della vita. A Foggia mister Pompilio ripropone dieci undicesimi della formazione che ha travolto domenica scorsa il San Giovanni. Unica novità, il rientro di Torelli per Lauriola. In porta Casano, difesa con Valente a sinistra, Ferrara a destra, Occhicone e il sempre più fondamentale Popolo in mezzo. Centrocampo con Pazienza – Santarelli a fare da schermo e Camillo e Torelli larghi sulle fasce. Davanti Scanzano e Catalano. Parte subito forte lo Sporting che nei primi minuti si fa vedere con due incursioni di Capotosto e Carmellino, sulle quali è brava la difesa apricenese a chiudere.
Ma la Vicarius è viva e fa valere il maggiore tasso tecnico: Catalano, abile sull’out di destra a sgusciare nelle maglie avversarie, serve Torelli al limite. Il suo tiro è ribattuto da Pompa; Santarelli prova la ribattuta, ma viene contenuto. Un minuto dopo ancora Torelli scocca un grande esterno destro al volo dal limite: il pallone gira di un soffio a lato del palo alla destra di Pompa. Lo Sporting cerca di sfruttare il piede di Carmellino, tra i più intraprendenti, con alcuni calci piazzati dalla tre quarti, su cui è sempre attento sia Casano che la difesa apricenese. Al 26′ Santarelli recupera con Pazienza un bel pallone a centrocampo e si invola verso l’area, lasciando partire un gran tiro dal limite che finisce out. Lo Sporting è molto aggressivo sui centrocampisti Vicarius, ma le migliori occasioni sono degli ospiti. Alla mezz’ora Catalano, sempre bravo a seminare il panico in area avversaria, è fermato in angolo. Dalla bandierina batte Pazienza: la palla cade al limite dell’area piccola dove è ben appostato Scanzano che in tuffo anticipa tutti di testa e infila il vantaggio della Vicarius. Un gol fondamentale con un pensiero particolare: Re Leone sta per diventare padre e dedica l’importantissima rete al figlio che sta per nascere. Dieci minuti dopo ospiti vicinissimi al raddoppio: altro angolo di Pazienza, da sinistra, spizzato sul secondo palo. Santarelli arriva liberissimo, ma si coordina male e il suo tap-in finisce alto. Lo Sporting risponde colo solito calcio di punizione di Carmellino dai 25 metri, innocuo per Casano. Sul finire di frazione la Vicarius ha un’altra ottima occasione: Catalano, bravo a svariare su tutto il fronte offensivo, si propone a destra e appoggia basso un ottimo pallone a Camillo che, in area, serve Scanzano. Il tiro di prima del bomber gialloblu è ribattuto da un difensore, a un metro da Pompa. Al limite si fionda Santarelli che calcia di prima intenzione: il pallone sfiora il sette.
Nella ripresa lo Sporting sostituisce subito Capotosto con Colotti in attacco. Ma i pericoli li creano sempre gli ospiti con un Catalano in grande evidenza. Il 9 Vicarius va via ancora una volta ai suoi marcatori, a sinistra, e pennella un cross per Torelli sul secondo palo. Quest’ultimo calcia al volo, ma non inquadra lo specchio. Lo Sporting si fa vedere col solito Carmellino. Servito in area, il 10 foggiano anticipa Occhicone, ma gira alto. Al 17′ un’altra palla inattiva crea qualche pericolo in casa Vicarius. Villani pesca sull’out di destra Scopece che da posizione favorevole sbaglia la mira. Gli apricenesi rispondono colpo su colpo: punizione di Occhicone dalla tre quarti. La palla, ribattuta in area, finisce a Scanzano che prova al volo, ma conclude largo. È l’ultima azione per l’autore del gol che lascia posto a Mastromatteo, con Pompilio che irrobustisce il centrocampo lasciando avanti il tridente veloce Catalno-Camillo-Torelli. Alla mezz’ora entra anche Ferrara per Bufalo e, nello Sporting, Luigi Capostosto per Favulli. Lo Sporting si getta in avanti alla ricerca del pareggio. Ma la Vicarius regge grazie anche a Casano che rimanda al mittente le conclusioni dei vari D’Emilio, Carmellino e Nelino. All’ultimo minuto l’occasione più nitida per i padroni di casa. Azione confusa, scaturita dall’ennesima punizione dalla tre quarti. La palla finisce a Ermellino all’altezza del dischetto. Il 10 foggiano calcia a botta sicura. Sembra fatta, ma Occhicone si immola sulla linea e ricaccia fuori il pallone. Dopo quattro minuti di recupero la partita finisce ed esplode la gioia di squadra, mister e della cinquantina di tifosi Vicarius a seguito. Questi tre punti, grazie alla vittoria del Palo (a proposito, complimenti per la Promozione) sul Reali Siti, rimettono le cose a posto in classifica. In attesa del controricorso sulla sconfitta a tavolino di Bitonto. Domenica altra battaglia, contro lo Stornara. Ma questa Vicarius sembra non temere nessuno, sia in campo che fuori. E lotta compatta su ogni terreno e su ogni palla. Fino alla fine.

Le dichiarazioni del Presidente Antonio Romagnoli a fine gara:
“Questa partita ha riportato la classifica così come era, facendoci tornare nella posizione che ci compete e che con tanti sacrifici e lavoro abbiamo guadagnato sul campo. La seconda posizione, se conservata, ci permetterà di giocarci la finale play-off in casa. E a questo teniamo tantissimo.
Onore ai vincitori del Campionato, il Palo del Colle, che battendo la nostra diretta inseguitrice ha conquistato matematicamente la Promozione.
Noi ci crediamo, lavoriamo per questo e questa vittoria voglio dedicarla a Mister Francesco Pompilio, persona umanamente fantastica, oltre che tecnico preparatissimo, e a tutti i ragazzi che ci mettono anima e corpo in campo per portare a casa l’obiettivo. E soprattutto a tutti coloro i quali ci hanno dato per “spacciati” e si son fatti la cosiddetta “risatina” dopo il responso del Giudice Sportivo…a questi e a tutti voglio dire che siamo talmente convinti delle nostre forze e delle nostre ambizioni che non sarà di certo un ricorso “anomalo” a farci paura…avanti sempre per la nostra strada”.

Giuseppe del Fuoco

Liberty Palo – Reali Siti 3-2
Promozione!

Ameruoso

Con tre turni d’anticipo i biancocelesti tornano in Promozione

Adesso sì, il sogno si è realizzato davvero: il Liberty Palo è tornato in Promozione. Con tre giornate di anticipo, i bianocelesti hanno conquistato l’agognato traguardo.

E’ servita un’altra vittoria, la ventunesima del campionato, per approdare in Promozione. In realtà è servita una tripletta di Vincenzo Ameruoso (in foto), capitano e calciatore più anziano del gruppo (40 anni per lui n.d.r.), per piegare per 3-2 il Real Siti al Comunale di Palo. La vittoria del campionato è arrivata nei confronti dell’unica squadra che in questo campionato ha inflitto una sconfitta al Palo.

Sfumato il triplete, l’obbiettivo più importante della stagione è stato conquistato. Premiato il lavoro dei giocatori e soprattutto le energie, soprattutto economiche, dello staff dirigenziale che ha permesso alla realtà di Palo di tornare in Promozione. Che la festa abbia inizio!

ASDLibertyPalo

Prima Categoria: Palo può chiudere ma Stornarella non molla

Fari tutti puntati a Palo: c’è Liberty – Stornarella. Ultima giornata decisiva per la Coppa di Capitanata

Il giorno fatidico è arrivato: potrebbe essere questa la domenica della tanto attesa promozione del Liberty Palo che, dopo aver stradominato questo campionato, vuole liberare finalmente l’urlo definitivo, ma di fronte troverà niente meno che la squadra più in forma del campionato, il Reali Siti Stornarella dei 17 risultati utili consecutivi. Oggi potrebbe essere anche il giorno della mesta retrocessione del Maroso Candela, diversi gli scontri diretti per non retrocedere con l’ultima chiamata per il San Giovanni Rotondo. In Terza si gioca l’ultima giornata della Coppa di Capitanata, anch’essa decisiva per la conquista del titolo.

PRIMA. Una partita che vale una stagione, è proprio il caso di dirlo, quella che si giocherà oggi al comunale di Palo tra i padroni di casa del Liberty, leader indiscussi del campionato e l’ormai Stornarella delle meraviglie, delle 17 meraviglie, tanti infatti sono i risultati utili consecutivi messi insieme dai dauni che oggi si giocano una bella fetta di play off. Se il Palo vince è Promozione in tutti i sensi, altrimenti la festa sarà solo rimandata. Ma se il Liberty ha bisogno di punti, ne ha altrettanto bisogno lo stesso Stornarella che deve guardarsi le spalle dal Vicarius Apricena che non dovrebbe faticare più di tanto con l’ormai salvo Sporting Daunia FG, mentre Molfetta e Ordona si giocano le residue speranze play off, una delle due oggi uscirà sicuramente dalla lotta visti anche i 13 punti di distacco dalla seconda e dalla terza stessa. E’ bagarre anche in basso dove il Maroso Candela (che aspetta il Barletta) oggi potrebbe mestamente abbandonare la categoria, mentre c’è forse l’ultima chiamata-salvezza per il San Giovanni Rotondo che ospita il Bitetto, inutile dire che se i garganici non fanno bottino di pieno hanno un piede e mezzo in Seconda, dove non vuole andarci il Bitetto che attende il Minervino che proprio salvo ancora non è. Alla ricerca di punti anche il Rocchetta con l’Alexina ormai fuori da tutto. Completa il quadro Atletico Stornara – Gravina.

TERZA. Ecco il programma dell’ultima giornata di Coppa di Capitanata: Virtus Castelluccio – US Foggia e TROPS Sammarco – Alberona, riposa la Nuova Daunia.

Prima Categoria: San Giovanni demolito dalla Vicarius

Stemma San Giovanni RotondoLa squadra di Pompilio si impone col tennistico risultato di 7-2

È stato un vero e proprio festival del gol il derby di 1ma Categoria che ha messo di fronte la Vicarius Apricena, allenata dal sangiovannese Francesco Pompilio e l’AC San Giovanni Rotondo. Un primo tempo scintillante, terminato sul 3-2 per i padroni di casa, con gli ospiti in grado di rimontare il doppio vantaggio apricenese e mantenere vivo il match. Nella ripresa, complice una maggiore aggressività della Vicarius, è emersa la maggiore caratura dell’Apricena e il risultato ha assunto contorni più che tennistici.

Pronti via ed è subito gol: Camillo, al 4’, si esibisce in una galoppata sulla sinistra. Entra in area e appoggia basso per Catalano che, spalle alla porta, fa leva sul piede perno, si gira e di destro trafigge Cisternino. Passano 8 minuti e gli apricenesi raddoppiano. Valente, in proiezione offensiva, scaglia un tiro dal limite sinistro dell’area che si stampa sulla traversa. La palla finisce a Lauriola che tenta al volo di ribattere a rete. Sulla traiettoria si inserisce Scanzano che con grande fiuto del gol appoggia la palla del due a zero. Partita chiusa? Assolutamente no. Il San Giovanni replica al 18’. Punizione dalla trequarti destra calciata dal mancino Farisco. La palla, complice il vento, assume una traiettoria particolare che inganna Casano, il quale va a vuoto, e si infila in rete. Al 20’ Camillo, dopo uno scambio con Catalano, si trova  tu per tu col portiere. Il 3 a 1 sembra cosa fatta, ma il suo piattone finisce largo di un soffio. Come recita una famosa legge del calcio, al gol sbagliato corrisponde un gol subìto. Tre minuti dopo un’altra punizione tesa dai 30 metri di Farisco è deviata di testa da Urbano per l’incredibile pareggio del San Giovanni. La Vicarius mantiene i nervi saldi e al 31’ è di nuovo avanti. Lancio dalle retrovie per la testa di Scanzano che spizza verso Camillo. Il 10 gialloblu con uno stop volante scavalca il suo marcatore e di punta batte Cisternino.

Nella ripresa la Vicarius entra con la voglia di chiudere definitivamente la pratica. E al 3’ Camillo prende palla sul vertice sinistro dell’area e lascia partire una palombella che si insacca sul palo lungo per il 4-2. Gli ospiti accusano il colpo e gli apricenesi vanno sul velluto. Al quarto d’ora Catalano, sempre da sinistra, manda fuori giri il proprio marcatore con un doppio passo. Arriva sul fondo e pennella un cross di sinistro in area sul quale arriva Lauriola che con uno strepitoso destro al volo insacca la quinta rete della Vicarius. Intorno al 20’ negli ospiti entra Cappucci per Savino, mentre nella Vicarius fa il suo esordio l’under Giammetta che rileva Scanzano. Al 26’ punizione dal limite destro dell’area per la Vicarius. Sul pallone si presenta Pazienza: il suo sinistro vellutato disegna una parabola che finisce dritta all’incrocio, con Cisternino che può solo guardare la palla entrare per la sesta volta in rete. Al 28’ entra anche Di Scioscio, altro under, per l’ottimo Lauriola. E poco dopo la mezz’ora Catalano, lanciato in profondità, si presenta a tu per tu con Cisternino e lo trafigge per la settima volta. Continua a volare la Vicarius, vera rivelazione di questo torneo: gli apricenesi sono infatti secondi dietro la capolista Palo e mantengono due punti di margine sul Reali Siti Stornarella a quattro giornate dal termine del campionato.

Il San Giovanni sprofonda ancor di più nei bassifondi della classifica: i gialloblù, ormai da mesi in autogestione, sono sempre malinconicamente penultimi a 19 punti e oramai rassegnati ai play-out.

Antonio Lo Vecchio

Celle di San Vito – Monte Sant’Angelo 1-2
Acquaviva: “Sconfitta immeritata”

stemma Celle di San Vito“Va dato atto alla mia squadra di aver giocato alla pari, e forse anche in maniera superiore, alla seconda della piazza. Per questo motivo ringrazio i miei ragazzi per aver dato tutto e lo staff tecnico, mister Leonino e il suo secondo Rutigliano in primis, per aver permesso alla mia squadra di giocare a questi livelli, praticamente a memoria”.

E’ raggiante il patron del Celle di San Vito, Luciano Acquaviva, nonostante la sconfitta nel recupero contro il Monte Sant’Angelo. Gara macchiata, a dir del presidente, anche da un episodio negativo dettato da un errore arbitrale: “In realtà il direttore di gara, ottimo fino a quel punto, ha dato un calcio di rigore inesistente ai garganici (realizzato da Scarano – ndr), per poi concederci un penalty ad inizio ripresa. Non è così che concepiamo il gioco, ma alla fine possiamo dire che siamo ugualmente soddisfatti per aver giocato un bel calcio contro una delle migliori squadre del campionato, ed è la classifica che lo dice. Eravamo, peraltro, in formazione rimaneggiata”.

Infine l’epilogo della gara lascia parzialmente l’amaro in bocca ad Acquaviva per il risultato che sarebbe potuto essere diverso, anche se il Celle, quasi già salvo, ha sicuramente meno stimoli del Monte, ancora in lotta per la seconda posizione (agganciata con questa vittoria): “Alla fine è arrivato un gol fortunoso per il Monte, su palla inattiva (ad opera dell’ex Lannunziata), che avremmo potuto evitare, ma possiamo tranquillamente sorridere per quanto fatto quest’oggi”.

Fabio Lattuchella

 

Accolto il ricorso dell’Omnia Bitonto. Ora la Reali Siti sale al secondo posto in prima categoria

Con l’accoglimento del reclamo dell’Omnia Bitonto per la gara persa sul campo con la Vicarius, con conseguente 3-0 a tavolino nei confronti della società barese, cambia tutto nel campionato di Prima Categoria. La Reali Siti Stornarella del presidente Mario Fiordelisi sale al secondo posto della graduatoria, regalando la promozione diretta alla Liberty Palo che domenica ospiterà proprio la formazione biancoazzurra. Non cambiano le cose però in zona play off con l’Atletico Stornara che sarebbe fuori dai giochi se non riuscisse a rientrare tra le prime quattro, dal momento che la distanza tra la Reali Siti e l’Ordona Torre al momento supera le dieci lunghezze, escludendo così dai play off la quinta del torneo. Una variazione che cambia la situazione della Reali Siti, se finisse oggi il campionato la formazione stornarellese ospiterebbe la vincente della semifinale tra terza e quarta nella finale unica, con la possibilità anche pareggiando di salire in promozione. Bisognerà però difendere la seconda posizione andando a vincere a Palo del Colle, impresa ardua ma non impossibile dal momento che i biancoazzurri sono stati l’unica formazione a battere quest’anno il Palo, mentre la Vicarius giocherà in casa dello Sporting Daunia. Insomma cambia tutto con la certezza che ora tutto dipende solo dalla Reali Siti.

Luca Caporale

Comunicato Vicarius Apricena.

Stemma Vicarius ApricenaSconfitta a tavolino Bitonto:  andremo avanti in tutte le sedi opportune

La Società Polisportiva Vicarius Apricena, pur nel rispetto degli organi competenti e dello spirito sportivo che da sempre caratterizza la nostra azione, comunica che è sua intenzione procedere e controbattere in appello al ricorso presentato dalla Società Omnia Bitonto riguardo alla gara disputata in data 30/03/2014 e conclusa con la vittoria per 2-1 per la stessa Vicarius.
Faremo valere le nostre ragioni in tutte le sedi opportune e abbiamo già dato mandato ai nostri legali per verificare se ci sono i presupposti di un ribaltamento della decisione del Giudice Sportivo che, prendendo le mosse da una normativa non molto chiara, imputa alla nostra Società la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0.
Stando a quanto recita il regolamento, le società impegnate nel campionato in corso sono tenute a schierare durante lo svolgimento della gara “almeno tre calciatori nati dal 1 gennaio 1992 in poi”. Lo stesso regolamento recita “resta inteso che, in relazione a quanto procede, debbano eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano già state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortuni dei succitati calciatori nati dal 1 gennaio 1992”. In questi casi predetti il numero minimo di under scende a 2.
La normativa, da quanto leggiamo, sembra distinguere nettamente i casi di espulsione (diretta o per doppia ammonizione) dai casi di infortunio. E su questa base noi abbiamo rispettato il numero minimo degli under in campo consentiti.
Detto questo, saranno i nostri legali a proseguire nelle sedi opportune, anche perché i punti che la Vicarius Apricena ha ottenuto sono sudati e guadagnati sul campo. Ogni punto che abbiamo è frutto del sacrificio degli atleti e della Società. E lo difenderemo con ogni mezzo che la legge ci mette a disposizione”.

Sconfitta a tavolino per la Vicarius… i tre punti all’Omnia Bitonto

Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato che con preannuncio seguito da tempestivo reclamo la ASD OMNIA BITONTO proponeva ricorso avverso l’omologazione del risultato della gara; che la reclamante deduceva l’utilizzo da parte della società POL. D. VICARIUS di numero 4 calciatori nati dal 01/01/1992 e, precisamente, VALENTE MICHELANTONIO (08/03/1992), CRUCIANO GIUSEPPE (08/02/1993), POPOLO LUIGI (10/02/1994) e TORELLI FEDELE (02/08/1994);
che al 39 minuto del primo tempo, a seguito dell’espulsione del calciatore della POL. D. VICARIUS, SIG. TORELLI FEDELE (02/08/1994) la POL. D. VICARIUS restava in campo con 3 calciatori juniores;
che al 9 minuto del secondo tempo, si provvedeva alla sostituzione del num. 3 della POL. D. VICARIUS, sig. CRUCIANO GIUSEPPE (08/02/1993), con il num. 14 BUFALO STEFANO (28/03/1984);
che la POL. D. VICARIUS contravveniva alla normativa vigente, la quale prevede l’obbligo da parte delle società di schierare, sin dall’inizio e per tutta la durata dell’incontro, almeno tre calciatori JUNIORES; tanto rilevato, visti ed applicati gli artt. 17, comma 5 C.G.S. e 34 bis delle N.O.I.F.
DELIBERA
– di accogliere il reclamo e, per l’effetto, comminare alla società POL. D. VICARIUS la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società ASD OMNIA BITONTO.

Minervino Murge – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
il Rocchetta ha venduto cara la pelle

Stemma Minervino MurgeVittoria doveva essere e vittoria è stata, anche se il Rocchetta ha venduto cara la pelle fino al 49’ del secondo tempo in uno scontro diretto per la salvezza, senza passare per le forche caudine dei play out. Il Minervino con questa vittoria porta a 6 i punti di vantaggio sul Rocchetta e ne conserva 5 di vantaggio sul Bitetto che adesso è la squadra più vicina per non disputare i play out. Il Minervino si presenta in campo con una assenza importante come il portiere Amoroso che incappato nella quarta ammonizione è squalificato. In porta esordio stagionale in campionato per il gemellino Riccardo Frondini che, con una paratona all’incrocio dei pali disinnesca una punizione angolatissima del capocannoniere Albenzio. Clima teso nelle due squadre per l’importanza della gara che viene affidata ad un arbitro donna, Cristiana Laraspata, che non si è fatta per nulla intimidire dai 22 in campo e che ha dispensato cartellini gialli e ben tre cartellini rossi. Domenica contro l’Omnia Bitonto, altra gara importante per raggiungere la salvezza diretta, il Minervino avrà ben tre squalificati per l’espulsione odierna di Magrone e Valentino e per la quarta ammonizione di Schiavone. Clima primaverile e terreno di gioco in buone condizione dopo i lavori di sabbiatura dei giorni scorsi, buona la presenza di pubblico ma, silenzioso per tutto l’incontro, in panchina esordio anche per il numero 12 Michele Pantone, una presenza come dire …… di peso e ricca di consigli per il buon Riccardo Frondini che era teso per la difesa della porta del Minervino.
La cronaca inizia con un calcio di punizione calciato da capitan Quacquarelli al 3’ minuto, colpisce di testa Simone e il portiere Dimmito manda in angolo. Al 20’ ancora una punizione ma questa volta è Simone che la batte e finisce di poco fuori alla destra di Dimmito. Al 23’ pericolo in area del Minervino con una serie ripetuta di lisci dei difensori minervinesi con la palla che finisce sui piedi di Bangourj che per fortuna cicca anche lui la palla che poi viene finalmente spazzata via dall’area minervinese.Al 27’ punizione al limite per il Rocchetta, si incarica di batterla Albenzio che supera la barriera e sta per infilarsi nel sette alla destra di Frondini ma, Riccardo con un colpo di reni vola fin sotto la traversa e toglie la gioia del gol al capocannoniere che, riconosce il pezzo di bravura del portiere e si congratula con lui. Bel gesto. Al 31’ viene espulso il numero 6 Pestilli mentre quattro minuti più tardi è costretto ad uscire il nostro numero 5 Rotunno per un colpo subito da un avversario, il cosiddetto colpo della vecchietta. Al suo posto entra Schiavo che darà una svolta alla partita, con i suoi numeri e, i suoi lanci. Ma al 39’ è ancora il Rocchetta che parte in contropiede con il suo uomo migliore Albenzio ma, per fortuna del Minervino il suo tiro finisce abbondantemente fuori.
Finalmente arriva il 40’ con un’uscita spericolata di Dimmito su Rubino che viene atterrato in area, rigore sacrosanto e l’arbitro Laraspata non ha dubbi nel concederlo. Si incarica di batterlo lo stesso Rubino che spiazza il portiere e porta in vantaggio il Minervino. Al 45’ bellissimo scambio nello stretto Tricarico-Rubino ma, nulla di fatto. Il secondo tempo inizia con una fase di studio delle due squadre ma l’equilibrio viene interrotto con un fallo di rigore su Magrone, ancora Rubino sul dischetto e 2 a 0 al 10” minuto. Rubino con questa doppietta si porta a quota 10 in classifica cannonieri.Al 19” ingenuità di Valentino che si fa espellere per doppia ammonizione e le due squadre ritornano in parità numerica. Al 28” Magrone imbeccato da Schiavo manda incredibilmente alto con Dimmito battuto. Gol sbagliato, gol subito, è la dura legge del calcio con Iungo pronto a deviare in rete un angolo a favore della propria squadra. Si soffre fino alla fine anche perché il Minervino rimane in nove uomini per l’espulsione per doppia ammonizione di Magrone ma, dopo quattro minuti di recupero l’arbitro Laraspata, fischia la fine delle ostilità con il Minervino vittorioso per 2 a 1 su un coriaceo Rocchetta.
Domenica si va a Bitonto contro l’Omnia Bitonto che oggi ha subito un severo 4 a 1 contro il Bitetto, un risultato positivo sarà un ulteriore passo verso la salvezza diretta. Buona la prova di tutta la squadra che ha fortemente voluto questa vittoria e, una menzione particolare per il portiere Frondini che tutte le volte che viene chiamato in causa lascia sempre il segno, bravo Riccardo.

ASD Minervino Murge: Frondini, Stillavato, Laghezza, Maino, Rotunno (Schiavo), Quacquarelli, Magrone, Valentino, Tricarico (Schiavone) (Forenza), Simone, Rubino. A disposizione:Pantone,Terzulli,Loberto,Superbo.

ASD Rocchetta S.Antonio: Dimmito, Magliano, Di Tuccio, Ranieri (Cartagine), Valentino, Pestilli, Bangourj, Di Bartolomeo, Palombo (Conte), Albenzio, Antonacci (Iungo). A disposizione:Capacchione,D’Agostino.

Doppietta di Rubino su rigore.
Arbitro:Cristiana Laraspata sez. di Bari

Punto Prima Categoria e Coppa di Capitanata

Colpaccio Stornarella a Lesina, e domenica sotto con la capolista Palo. L’US Foggia è primo anche nella Coppa di Capitanata

Quello infilato a Lesina è il diciassettesimo risultato utile consecutivo per il Reali Siti Stornarella, che se non fosse stato per lo scialbo inizio di campionato, adesso sarebbe lì lì per giocarsela con Vicarius Apricena e Liberty Palo che domenica aspetta proprio lo Stornarella, in caso di vittoria per i baresi sarebbe Promozione. In Terza prosegue la Coppa di Capitanata con l’US Foggia che dopo la vittoria dei play off sogna anche il trofeo.

PRIMA. Mancano ancora cinque giorni e poi tutti gli occhi degli amanti del calcio dilettantistico saranno puntati su Palo dove domenica andrà in scena un vero e proprio match-promozione, con i padroni di casa (che in caso di vittoria sarebbero matematicamente in Promozione) che attendono niente meno che la rivelazione di questo campionato, il Reali Siti Stornarella, che vincendo domenica a Lesina ha inanellato il suo diciassettesimo risultato utile consecutivo (13 vittorie e 4 pareggi). Una gara nella gara quindi tutta da seguire. Spettatrice sarà la Vicarius Apricena che domenica ha asfaltato il povero San Giovanni Rotondo portando ormai a 15 i punti sulla quinta, il che vorrebbe dire niente semifinale, l’Ordona-Torremaggiore infatti, pur fermando la capolista 2 a 2 ha comunque perso 2 punti fondamentali proprio sulla vice-capolista. Ha vinto invece la Nuova Molfetta col Candela (ormai ad un centimetro dalla Seconda) ma anch’essa come l’Ordona-Torre avrà ben poche chance di disputare la semifinale con l’Apricena o con lo Stornarella stesso, lontano 13 punti. Per la medio-bassa classifica vittorie larghe dell’Audace Barletta sullo Stornara e dello Sporting Daunia FG a Gravina. Per la zona che scotta, il Minervino vince col Rocchetta, lo stesso fa il Bitetto col Bitonto e domenica ci sarà Bitetto – San Giovanni Rotondo.

TERZA. Prosegue la Coppa di Capitanata, ecco risultati e classifica dopo la quarta giornata:
U.S. FOGGIA-ALBERONA CALCIO: 3-1 | NUOVA DAUNIA FOGGIA-VIRTUS CASTELLUCCIO: 5-2 |
riposa: TROPS SAMMARCO. Classifica: U.S. FOGGIA 7 (3); ALBERONA CALCIO 6 (3); TROPS SAMMARCO 5 (3); NUOVA DAUNIA FOGGIA 4 (4); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (3), tra parentesi le gare disputate.

Felice LA RICCIA

Vicarius – San Giovanni Rotondo 7-2
A San Paolo goleada dei gialloblu

Stemma Vicarius ApricenaÈ stato un vero e proprio festival del gol il derby che ha messo di fronte la Vicarius Apricena e il San Giovanni Rotondo. Un primo tempo scintillante, terminato sul 3-2 per i padroni di casa, con gli ospiti in grado di rimontare il doppio vantaggio apricenese e mantenere vivo il match. Nella ripresa, complice una maggiore aggressività della Vicarius, è emersa la maggiore caratura dell’Apricena e il risultato ha assunto contorni più che tennistici. Pompilio, come al solito, deve inventarsi un nuovo 11 per fronteggiare squalifiche e infortuni. In porta il solito Casano. Difesa a 4 con Ferrara a destra, Valente a sinistra e Occhicone e Popolo centrali. A centrocampo Lauriola, all’esordio dall’inizio, insieme a Santarelli e Pazienza. Avanti Scanzano, Catalano e Camillo.
Out Cruciano per infortunio e Torelli per squalifica, mentre vanno in panchina a scopo precauzionale Lange e Mastromatteo. Pronti via ed è subito gol: Camillo, al 4’, si esibisce in una galoppata sulla sinistra. Entra in area e appoggia basso per Catalano che, spalle alla porta, fa leva sul piede perno, si gira e di destro trafigge Cisternino. Passano 8 minuti e gli apricenesi raddoppiano. Valente, in proiezione offensiva, scaglia un tiro dal limite sinistro dell’area che si stampa sulla traversa. La palla finisce a Lauriola che tenta al volo di ribattere a rete. Sulla traiettoria si inserisce Scanzano che con grande fiuto del gol appoggia la palla del due a zero. Partita chiusa? Assolutamente. Il San Giovanni replica al 18’. Punizione dalla trequarti destra calciata dal mancino Farsico. La palla, complice il vento, assume una traiettoria particolare che inganna Casano, il quale va a vuoto, e si infila in rete. Al 20’ Camillo, dopo uno scambio con Catalano, si trova  tu per tu col portiere. Il 3 a 1 sembra cosa fatta, ma il suo piattone finisce largo di un soffio. Come recita una famosa legge del calcio, al gol sbagliato corrisponde un gol subìto. Tre minuti dopo un’altra punizione tesa dai 30 metri di Farisco è deviata di testa da Urbano per l’incredibile pareggio del San Giovanni. La Vicarius mantiene i nervi saldi e al 31’ è di nuovo avanti. Lancio dalle retrovie per la testa di Scanzano che spizza verso Camillo. Il 10 gialloblu con uno stop volante scavalca il suo marcatore e di punta batte Cisternino. Verso la fine del primo tempo il San Giovanni si rifà sotto con una conclusione di Zorretti, deviata in angolo. Nella ripresa la Vicarius entra con la voglia di chiudere definitivamente la pratica. E al 3’ Camillo prende palla sul vertice sinistro dell’area e lascia partire una palombella che si insacca sul palo lungo per il 4-2.
Gli ospiti accusano il colpo e gli apricenesi vanno sul velluto. Al quarto d’ora Catalano, sempre da sinistra, manda fuori giri il proprio marcatore con un doppio passo. Arriva sul fondo e pennella un cross di sinistro in area sul quale arriva Lauriola che con uno strepitoso destro al volo insacca la quinta rete della Vicarius. Intorno al 20’ negli ospiti entra Cappucci per Savino, mentre nella Vicarius fa il suo esordio l’under Giammetta che rileva Scanzano. Al 26’ punizione dal limite destro dell’area per la Vicarius. Sul pallone si presenta Pazienza: il suo sinistro vellutato disegna una parabola che finisce dritta all’incrocio, con Cisternino che può solo guardare la palla entrare per la sesta volta in rete. Al 28’ entra anche Di Scioscio, altro under, per l’ottimo Lauriola. E poco dopo la mezz’ora Catalano, lanciato in profondità, si presenta a tu per tu con Cisternino e lo trafigge per la settima volta. Il cambio Valente – Gaggiano cala praticamente il sipario sulla partita. Gli ultimi dieci minuti sono di melina. La Vicarius, in attesa di risposte da Bari e salvo sorprese, tiene a distanza il Reali Siti vittorioso a Lesina. E domenica gli apricenesi vanno  Foggia, contro lo Sporting. Mentre per lo Stornarella la sfida è al Palo, capolista e voglioso di chiudere in casa la pratica promozione.

Giuseppe Del Fuoco

Bitetto – Omnia Bitonto 4-1
Ora si punta tutto al playout

Stop esterno per i biancoblu, superati per 4-1. Decisive alcune valutazioni arbitrali discutibili

Un’occasione persa, l’ennesima, per poter dare più speranze al sogno salvezza. Ed un passivo assolutamente bugiardo, visti i tanti episodi chiave sfortunati.
Nella ventiseiesima giornata del Campionato di Prima Categoria, l’Omnia Bitonto viene battuta in trasferta per 4-1 dal Bitetto in uno scontro diretto con in ballo la salvezza. Un match che ha regalato le emozioni tutte nella prima frazione di gioco, con i biancoblu che nei momenti chiave sono stati fermati dalla sfortuna e da alcune scelte assolutamente discutibili dell’arbitro, il signor Desiderato della sezione di Barletta.
Recuperati dalle squalifiche Dario Orlino, Savoni e Patierno e dall’infortunio Verriello, mister Giuseppe Lovero deve fare a meno, per squalifica, di Rubini, Catucci e Lovero. 4-4-2 iniziale con Cervelliin porta, linea di difesa con De Palmae Lamura esterni, Verriello e Agostino centrali; a metà campo, Dario Orlino e Noviello nel mezzo, Savoni e Fioriello sulle corsie; in avanti il duo Lucera – Acquafredda.
Inizio di gara scoppiettante e al 7′ Bitetto già in vantaggio: fallo di mani in area di Agostino che ferma l’avanzata di Vischio, si presenta sul dischetto Panzarinoche batte Cervelli con una conclusione ben angolata. Immediata la risposta rabbiosa dei biancoblu: al 12′ giunge il pareggio con una vera prodezza di Savoni, che con una punizione da posizione centrale dai venti metri circa trova l’angolo alto alla destra dell’estremo portiere di casa Dentamaro.
L’Omnia Bitonto galvanizzata dal pari prova a ribaltare il risultato: al 20′, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti destra, svetta in area di testa Verriello che insacca in rete ma l’arbitro annulla per un fuorigioco apparso davvero inesistente ed inspiegabile.
Oltre al danno, la beffa, perché nel giro di due minuti si passa dall’eventuale vantaggio omniano al 2-1 del Bitetto: Iasparro trova la rete con una punizione dal limite destro dell’area di rigore.
Episodio che spezza le gambe ad un’Omnia Bitonto che quest’anno di certo non primeggia per fortuna. E al 27′ arriva il tris bitettese: su azione di fallo laterale dalla destra, una doppia sponda in area libera sul secondo palo Panzarino che con un diagonale batte Cervelli. 3-1 Bitetto.
Al 37′ nuovo momento cruciale, con l’arbitro ancora protagonista in negativo per i bitontini: netto fallo di mani area bitettese di Romano, il fischietto barlettano lascia inspiegabilmente giocare nello stupore generale ed il Bitetto in contropiede ne approfitta con Maffeiche, scattato sul filo del fuorigioco, supera Cervelli con un pallonetto preciso che vale il 4-1.
Vibranti le proteste biancoblu che dopo essersi visti annullare il gol del possibile vantaggio, si ritrovano sotto di tre reti dopo aver avuto l’occasione di accorciare. Occasione che in realtà arriva al 45′, dopo le opportunità da fuori di Acquafredda e Lucera, quando per un fallo su quest’ultimo in area viene concesso il penalty. Sul dischetto si presenta Savoni che piazza la palla ma è bravo Dentamaro ad intercettare e portare le squadre al riposo sul 4-1.
Per i bitontini altra occasione di grandi rimpianti e addirittura quarto rigore sbagliato in stagione.
Nella ripresa si abbassano notevolmente i ritmi. Nell’Omnia Bitonto entrano Rosati, Vitone e Moretti rispettivamente per Fioriello, Noviello e Lucera. Gli omniani provano a fare la partita alla ricerca di quella rete che possa riaprire la contesa. Le uniche occasioni da segnalare, un bell’intervento di Cervelli su una conclusione a giro dal limite diretta sotto l’incrocio di Carone, il tiro a fil di palo dal limite di Agostino e la prodezza, proprio allo scadere, di Dentamaro sul colpo di testa ravvicinato a botta sicura di Vitone.
Finisce così, col Bitetto che supera 4-1 l’Omnia Bitonto ma con la netta sensazione di un risultato troppo pesante per i biancoblu e viziato da alcuni episodi davvero sfavorevoli.
In classifica, scivolata via la possibilità di salvezza diretta, per l’Omnia Bitonto ora è lotta per i playout a quattro gare dal termine: primo obiettivo è mantenere il vantaggio sull’ultima piazza, il Maroso Candela fermo a 12 punti. Il terzultimo posto, a 19 punti come il San Giovanni Rotondo penultimo, consentirebbe di giocare lo spareggio in trasferta, ad oggi contro il Rocchetta Sant’Antonio, quartultimo a quota 26 punti, uno in meno del Bitetto quintultimo, a 27 punti.
Il prossimo impegno per i biancoblu sarà tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” contro il Minervino Murge, squadra ai margini della zona calda. I tre punti sono obbligatori per sperare di poter agganciare il quartultimo posto e disputare così in casa l’eventuale spareggio salvezza.

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Real Modugno – ASD Canosa 3-0
Canosa in caduta libera. Battuto dal Real Modugno.

Prosegue il momento negativo dell’A.S.D. Canosa calcio che perde per la quarta volta di fila, la seconda consecutiva in trasferta e viene scavalcato in classifica dal Carapelle dell’ex Ciccone. Purtroppo, nella fase decisiva del torneo mister Scaringella si è trovato con gli uomini contati, per squalifiche ed infortuni, ed è stato costretto ad attingere dalle giovanili del Canosa per formare la rosa da schierare in campo. Per la 30a gara del campionato di promozione pugliese, disputatasi sul Campo Sportivo Comunale “Michele Morgese” di Toritto(BA) in erba sintetica, a causa dell’inagibilità di quello di Modugno(BA), il tecnico rossoblu ha presentato una formazione largamente rimaneggiata, inserendo molti under a partire dall’estremo difensore Leonetti, alla terza presenza in campionato, al centro della difesa una coppia inedita composta da Mansi e Daluiso, sulle fasce esterne Di Gennaro e il rientrante Zitoli, a centrocampo Iacobone con la fascia di capitano, Guacci, Quacquarelli Angelo, Farid e Michielli, unica punta Diviccaro.
Poche novità tra i padroni di casa con gli ex Tenzone e De Francesco ed il capocannoniere della squadra Pica, andato nuovamente a segno. Il Real Modugno parte bene portandosi in vantaggio con Abbinante che sfrutta uno svarione difensivo e raddoppia con Pica partito in presunto fuorigioco. Il Canosa non demorde e cerca di riprendersi nel finale concitato del primo tempo che ha visto la doppia espulsione dell’attaccante Sassanelli e del difensore Zitoli per reciproche scorrettezze sotto gli occhi della terna arbitrale al rientro negli spogliatoi. Nella ripresa gli uomini di mister Scaringella con altri due under in campo Volpe e Sbergo all’esordio stagionale, provano a riequilibrare le sorti dell’incontro, colpendo anche un palo con Guacci intorno al 60′. Allo scadere dell’incontro, tutti spostati in avanti subiscono in contropiede la rete realizzata da Grimaldi.
Un’altra battuta di arresto per il Canosa che l’allontana definitivamente dalla zona play off e deve rimboccarsi le maniche in vista del prossimo incontro casalingo ad alto indice di difficoltà. Allo stadio S. Sabino arriverà la capolista Bitonto che in casa non è riuscita a battere un decimato Corato, alla ricerca della matematica vittoria del campionato a quattro giornate dal termine.

Real Modugno: Colagrande, Vischi, Grimaldi, Ronzullo, De Francesco, Mongelli, Abbinante(72’Kociraj), Calicchio, Pica(83’Pizzuto),Tenzone(76′ Lovergine), Sassanelli. A disposizione Bonavita, Romito, Portoghese, Silvestri. Allenatore Michele Carella

ASD Canosa : Leonetti, Di Gennaro, Zitoli, Daluiso, Mansi, Farid(73’Volpe), Michielli(20′ Somma), Iacobone, Diviccaro, Guacci,Quacquarelli A.(78′ Sbergo). A disposizione: De Blasio, Andriani, Attimonelli, Ciciriello. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Arbitro : Vincenzo Andreano della Sezione di Foggia coadiuvato da Luca Lucanie e Tommaso tratta della Sezione di Molfetta.
Reti: 10′ Abbinante, 34′ Pica, 90′ Grimaldi.
Ammoniti:Calicchio, Diviccaro,Mansi, Iacobone,Somma.
Espulsi: 45’Zitoli e Sassanelli

Marino Pagano

Bitetto – Omnia Bitonto 4-1
Una domenica da ricordare

Una domenica da ricordare per i ragazzi e i tifosi dell’ASD Bitetto. Domenica 6 aprile la squadra bitettese ha vinto per 4-1 contro l’Omnia Bitonto…

Una domenica da ricordare per i ragazzi e i tifosi dell’ASD Bitetto. Domenica 6 aprile la squadra bitettese ha vinto per 4-1 contro l’Omnia Bitonto.

Una vittoria importantissima quando mancano soltanto quattro turni alla conclusione del Campionato Regionale di Prima Categoria, Girone A.

Con questa vittoria, l’ASD Bitetto si porta al dodicesimo posto a 27 punti e resta nella zona playout a cinque lunghezze dal Calcio Gravina.

La squadra di mister Rocco Cramarossa sta concludendo in maniera brillante una stagione in cui partiva da non favorita. Con una squadra molto giovane sta dando però filo da torcere a squadra ben più blasonate e aumenta la speranza della salvezza.

Nella quart’ultima giornata, domenica 13 aprile alle ore 16:00, altro importantissimo scontro-salvezza in trasferta, a San Giovanni Rotondo, contro la penultima in classifica a 19 punti. Ricordiamo anche che nell’ultima giornata di Campionato ci sarà anche la trasferta in casa dell’ultima in classifica (Maroso Candela), quindi le ultime 4 partite saranno decisive per l’ASD Bitetto.

bitettonline.it

Celle di San Vito – Gargano Calcio 4-1
Brutta sconfitta per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBrutta sconfitta per il Gargano Calcio a Rocchetta Sant’Antonio che premia il Celle di San Vito oltremisura con un risultato sicuramente che gli ospiti non meritavano, per aver affrontato la partita in formazione rimaneggiata (assenti Carretto, Triggiani e Cercone), ma che pur avendo iniziata la partita in salita subendo il primo gol al 2°, hanno avuto il merito di riaprire la partita all’11° della ripresa e se Orfeo non avesse sprecato la possibile palla del 2 a 2, sicuramente avremmo potuto commentare una ben’altra partita.
Al 2° infatti il Gargano Calcio che paga sopratutto gli errori della propria difesa, con Mazzanti che raccoglieva un pallone in aerea che superava Attanasio si portava in vantaggio.
Al 14° provava a rispondere Morrone, ma il suo tiro centrale veniva parato da D’Elia.
Ancora Orfeo al 15°,debole il suo tiro parato da d’elia.
Al 19° era Bruno a sorprendere ancora la difesa garganica e a pervenire al raddoppio.
Al 24° Falcone andava cicino al terzo gol.
Al 26° era Guerriero ad essere anticipato di un soffio da D’Elia.
Al 32° ancora in attacco il Celle il tiro di Falcone veniva ribattuto dalla difesa.
Al 36° su calcio di punizione ci provava Martella,ma il suo tiro terminava fuori.
al 42° era Recchia ad anticipare Guerriero.
Al 4° della ripresa tiro-cross di Morrone terminava sul fondo.
Al 6° era era Bruno a lambire la parte superiore della traversa con la deviazione del portiere Chafik.
Al 11° atterato in aerea Iannone il sig. Masciale di Molfetta concedeva il sacrosanto rigore che Lupardi trasformava al dischetto accorciando le distanze.
Al 12 colpo di testa di Mazzanti parato da Chafik.
Al 13° ghiottissima occasione per pareggiare per Orfeo, ma il suo tiro terminava alto sulla traversa.
Al 22° la regola del gol sbagliato gol subito non si faceva attendere,su di una spinta superflua di Martella, l’arbitro concedeva un calcio di punizione dal limite che Bruno non sbagliava,portando a tre le reti per il Celle san Vito.
Al 29° Uscita avventata di Chafik che lasciava incustodita la porta e il Celle metteva al sicuro il risultato con Mazzanti.
Ultimo sussulto del Gargano Calcio al 47°Papagno impegnava d’Ellia.
La strada per la salvezza del Gargano Calcio sicuramente si fa più difficile però con il recupero di qualche giocatore e la voglia di lottare che anche oggi si è vista, lascia ancora ben sperare.

Giuseppe Laganella

Nuova Molfetta – Maroso Candela 4-2
Nuova Molfetta più viva che mai

Obiettivo tre punti centrato dalla Nuova Molfetta che batte nel turno casalingo di ieri il Maroso Candela, fanalino di coda del girone A del campionato di Prima Categoria.
I biancorossi allenati da mister Nicola Catalano hanno svolto alla grande il proprio dovere, annientando gli ospiti con un perentorio 4 a 2 che poteva risultare ancora più importante viste le tantissime occasioni da rete fallite e la mole di gioco creata nei novanta minuti.
Eppure il match ha avuto una partenza inattesa, specchio dell’ultimo periodo negativo dei “marinai”: tante occasioni darete sbagliate, tantissimo gioco creato e rete subita al primo tiro degli avversari. Al 20° minuto infatti Di Niddio perde una palla al limite della propria area di rigore e l’attaccante avversario non fallisce la più facile delle occasioni. La reazione dei padroni di casa è veemente e rinchiude gli ospiti nella propria area con le azioni incessanti di Lopez e Lucarelli e le occasioni da rete create dal sempre vivo Murolo.
Proprio da una di queste azioni corali e bellissime arriva il pareggio di Marino Gadaleta che insacca di testa, mettendo il pallone sotto l’incrocio. La spinta dei biancorossi non si spegne anche se vede i frutti nel secondo tempo con la rete del bomber Giuseppe Murolo, abile a trasformare in oro un assist al bacio di uno scintillante Daniele Lopez.
Ancora pochi minuti e i molfettesi chiudono i conti con la doppietta personale di Giuseppe Murolo (15° centro stagionale per lui). A chiudere i conti il sigillo su calcio di rigore di Paolo Lucarelli; nel finale la rete degli ospiti fissa il risultato sul 4 a 2 finale per la Nuova Molfetta che incassa i tre punti e vola al quarto posto in classifica in coabitazione con l’Ordona.
Proprio l’Ordona sarà il prossimo avversario dei molfettesi che non dovranno fallire con il crocevia della stagione, a quattro giornate dalla fine della regular season.
Obiettivo principale: mantenere il quarto posto in classifica e ridurre se possibile il divario dalla terza piazza, occupata dal Reali Siti, impegnata in trasferta in casa del Liberty Palo; per poter disputare i play-off infatti occorrerà ridurre il divario sotto i dieci punti (ad oggi sono 13 i punti di ritardo).
Arriva il momento decisivo della stagione: la Nuova Molfetta è pronta a dire la propria, con la consapevolezza di aver già fatto qualcosa di straordinario in questo campionato.

Adriano Nappi

Nuova Andria – Giovinazzo 0-0
Pari da no comment

Stemma Nuova andriaImpossibile commentare una partita del genere. Al “Fidelis” di Andria è andato di scena il match salvezza tra Nuova Andria e Giovinazzo. I protagonisti in campo non sono stati i 22 calciatori ma la terna arbitrale. Il signor Ambasciati della sezione di Foggia, assistito da Rampino e Spano della sezione di Lecce sono stati davvero mediocri per non dire pessimi! Il match è stato brutto all’inverosimile, le due squadre sia nel primo tempo che nella ripresa hanno dato vita ad una gara da4 inpagella. Poche occasioni da rete, falli fischiati e non, in continuazione. Di mezzo una traversa scheggiata da Domenico Lops per il Giovinazzo nel secondo tempo e qualche azione sporadica della Nuova Andria. Dal 90’ in poi inizia lo show dell’arbitro che prima espelle l’andriese Caporale per delle proteste che ha sentito solo lui e poi il capolavoro. Minuto 94.
La Nuova Andriava in rete con capitan Lomonte, il “Fidelis” esplode di gioia, anche l’arbitro convalida la rete, ma uno dei 2 assistenti annulla la rete per un inesistente fuorigioco. Proteste vibranti degli andriesi che vedono sparire 2 punti dal loro carniere. La rete dell’attaccante biancoazzurro è parsa regolare, ma non per uno degli assistenti che a quanto pare aveva più potere dell’arbitro. Annullare una rete regolare al94’? Si può! E così la squadra di mister Sinisi vede sfumare i 3 punti grazie ai protagonisti indiscussi del match, la terna arbitrale. Certo quando non si vince, molto spesso si da la colpa agli arbitri, ma  è una sfida per chiunque non protestare così. Inaccettabile tutto ciò! Mettiamola così, oggi è finita in questo modo: Nuova Andria 0 Terna arbitrale 1. E tutti a casa. Solo vergogna! Della partita c’è davvero poco da raccontare, non si è giocato quasi. E ai punti sarebbe finita1 a0. Ai punti però, si certo i 2 che oggi mancano alla Nuova Andria.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Cognetti, Caporale, Pasculli, Colasuonno, Lomonte, Falcetta(86’ N. Zingaro), Lorusso(53’ Coppola), Moretti, Erminio(75’ Virgilio). A disp. S. Zingaro, Montereale, Conversano, Tesse. All. Sinisi

GIOVINAZZO: Doronzo, Ruggiero(75’ Signorile), Acquaviva, Scorcia, Facchini, De Palma, Gurulishvili,(71’ Piscitelli), Busco, De Carne, Lops, Badaoui(59’ Perfetto), A disp. Marolla, Sigrisi, A. Marolla, Camporeale. All. Liddi

ARBITRO: Ambasciati di Foggia: voto 4
ASSISTENTI: Rampino e Spano di Lecce: voto 3

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Nuova Andria Giovinazzo a centrocampo

Il punto di Prima Categoria

E’ tutto pronto per la festa promozione del Liberty Palo. Maroso Candela ad un passo dalla triste retrocessione

Potrebbe essere già oggi la giornata decisiva per il Liberty Palo per tornare dopo ventiquattro lunghissimi anni nella Serie B pugliese, la Promozione. Ma di fronte troverà un Ordona-Torremaggiore tutt’altro che accomodante, in quanto gli stessi padroni di casa sono alla disperata ricerca di punti play off per accorciare il divario dalla seconda in classifica, la Vicarius Apricena, attualmente distante dodici punti, sufficienti a quest’ultima, per evitare la semifinale play off. Vicarius che dovrebbe passeggiare su quelle che sono ormai le ceneri del San Giovanni Rotondo del presidente Cocomazzi, che in settimana si è duramente sfogato contro la classe politica locale sulla questione stadio. Prova del nove anche per la terza forza del torneo, lo Stornarella, che oggi andrà a far visita all’Alexina Lesina, in pratica è la stessa situazione di Ordona-Palo con i locali che devono vincere per forza per sperare nei play off. Chiudono la possibile zona play off, l’ultima pretendente, la Nuova Molfetta che oggi dovrebbe mandare in Seconda Categoria il povero Maroso Candela e lo Stornara, di mister Circiello, impegnata in casa dell’Audace Barletta sospesa nel limbo tra gli spareggi promozione e quelli retrocessione. Completano la ventiseiesima giornata tre match delicatissimi in chiave salvezza: si parte con Bitetto – Bitonto con gli ospiti condannati a vincere per non distaccarsi troppo dal dodicesimo posto e non maturare quei dieci punti che lo manderebbero direttamente in Seconda, dodicesima piazza occupata attualmente dal Rocchetta Sant’Antonio che sarà di scena niente meno che a Minervino che a questo punto sarebbe salvo ma di giornate ne mancano ancora cinque e un’eventuale sconfitta lo coinvolgerebbe in pieno nella zona play out. Relativamente più tranquillo dovrebbe essere il match tra il Gravina e lo Sporting Daunia FG e lo stesso discorso vale anche per loro che con un’eventuale sconfitta, specie per gli ospiti, farebbe riaprire scenari che solo qualche domenica fa sembravano chiusi. Si giocherà praticamente per tutto in queste otto partite, partendo dalla promozione diretta, passando per play off/out e finendo con la retrocessione, una domenica quindi, tutta da seguire.

Felice LA RICCIA

Sporting Daunia, ora la salvezza, poi qualche risorsa in più per il futuro

Sprint finale per i foggiani alla ricerca di una salvezza quasi raggiunta, poi se ci saranno nuove risorse si potrà costruire qualcosa di interessante.

Ancora 5 gare da giocare, con 15 punti a disposizione di tutti, ma la vittoria sonante di domenica scorsa contro un avversario temibile, come l’Audace Barletta, ha regalato allo Sporting Daunia la consapevolezza di potersela giocare con tutti. “Abbiamo preso quella mentalità giusta – conferma Antonio Martino, deus ex machina della società del capoluogo – che ci permetterà di giocare bene contro chiunque, da ora fino alla fine”. Le premesse sono buone, quindi, per centrare una salvezza che potrebbe essere un trampolino di lancio per il futuro. “Noi abbiamo una bella squadra e potremmo fare tante cose buone, ma fare calcio a Foggia città non è semplice. Gli sponsor sono davvero latitanti e ci aiutano poco. Con quello che abbiamo a disposizione andiamo avanti ma per fare le cose seriamente c’è bisogno di qualche risorsa in più”.

La buona base di partenza, con una squadra che si sta ben comportando, quindi, potrebbe non bastare, viste le difficoltà economiche della società. Ma con una salvezza quasi raggiunta, una programmazione oculata, come lo stesso Martino è abituato a fare e qualche risorsa in più, si potrebbe creare una signora squadra per la prossima stagione.

Fabio Lattuchella

Il Canosa è atteso alla prova del riscatto. Domenica affronterà il Real Modugno.

Con la presentazione della domenica calcistica colgo l’occasione per porgere i miei auguri di buon lavoro al nuovo assessore allo sport del Comune di Canosa di Puglia, Sabino D’Aulisa, corrispondente de “La Gazzetta del Mezzogiorno” che in settimana ha ricevuto l’incarico e nel contempo saluto e ringrazio l’uscente Gianni Quinto per la proficua attività svolta in questi anni. Lo sport è partecipazione, socialità e soprattutto grande passione che deve essere alimentata quotidianamente, seguendo da vicino l’evolversi degli eventi sempre più numerosi a Canosa con l’arrivo di centinaia di atleti e tifosi al seguito. Il neo assessore,  uomo di sport che conosce bene la realtà locale, eccellenze e problematiche relative agli impianti sportivi da affrontare nei prossimi mesi al termine dei campionati, darà di sicuro il suo valido contributo per migliorare la situazione e portare Canosa a livelli superiori con l’aiuto concreto di tutti i dirigenti delle squadre, i suggerimenti degli atleti ed i consigli degli sportivi. Domenica scorsa come tutte le altre precedenti, Sabino D’Aulisa ha assistito alla partita dell’A.S.D. Canosa calcio che non sta attraversando un buon periodo di forma, ha subito tre sconfitte consecutive di cui due casalinghe, complici le concomitanti assenze di diversi titolari per squalifiche ed infortuni. La 30a gara del campionato di promozione pugliese il Canosa la disputerà a Toritto(BA)  sul Campo Sportivo Comunale “Michele Morgese” in erba sintetica, inizio alle ore 16,00, contro il Real Modugno, all’ottavo posto in classifica  a  45 punti, quattro in meno dei rossoblu, e reduce dal pareggio esterno di Corato. Mister Scaringella che in settimana ha strigliato i suoi come non mai è ancora una volta alle prese con la formazione da schierare per questa difficile ed ostica trasferta. A Toritto (BA) saranno assenti per squalifica il capitano Losito e il difensore centrale Dimmito, mentre devono recuperare dagli infortuni Martinelli, Zitoli, Polichetti e Quacquarelli Angelo con l’unica certezza del rientro in squadra del capocannoniere Quacquarelli Giuseppe.  Da questa trasferta la dirigenza e i tifosi attendono un pronto riscatto della squadra per dare un senso all’intera stagione affrontata con piglio e determinazione, superando difficoltà e disagi e nonostante tutto, è riuscita a regalare emozioni, disputando partite degne di nota contro avversari più blasonati.

Bartolo Carbone

Nuova Molfetta: non sbagliare ora!

Importante match casalingo per la Nuova Molfetta che domenica (alle ore 11) affronterà il Maroso Candela, formazione foggiana situata nel fondo della classifica.
Gli ospiti giungeranno a Molfetta con solo 13 punti all’attivo, frutto di due vittorie e sette pareggi, con la peggior difesa del campionato (66 reti subite) e solo 25 reti realizzate.
Anche se sulla carta il match di domenica potrebbe risultare agevole, occorretà porre la massima attenzione per non avere spiacevoli sorprese. Sia la gara di andata conclusosi sul risultato di parità (1-1), sia il ricordo recente della sconfitta interna contro l’Omnia Bitonto dovranno pungere i biancorossi, approcciando il match con la giusta determinazione e cattiveria agonistica e cercando di evitare cosi di complicare ulteriormente la gara.
Il mister Nicola Catalano ha lavorato in settimana anche su questo aspetto per cercare di uscire da un momento non semplice e lanciarsi nel rush finale che vede la Nuova Molfetta impegnata nel raggiungere un posto utile per gli spareggi play-off.
Avendo consumato tutti i bonus possibili, i “marinai” non potranno più fallire alcun appuntamento con il successo se vogliono approfittare di eventuali passi falsi delle concorrenti e conquistare meritatamente un piazzamento al sole.
Fischio d’inizio domenica ore 11. Ingresso libero.

Adriano Nappi

L’Atletico Stornara in lotta per i play off

stemma Atletico StornaraLa vittoria al San Rocco con la Nuova Molfetta ha rilanciato le ambizioni dei biancoverdi

La vittoria di domenica al San Rocco con la Nuova Molfetta ha rilanciato le ambizioni play off dell’Atletico Stornara. La formazione biancoverde guidata da Mr. Massimo Circiello, con la vittoria sulla formazione biancorossa, ha raggiunto la quarta posizione a quota 39 in compagnia del Torremaggiore. Sarà fondamentale per la formazione del presidente Peppino Rotordam cercare di mantenere la quarta piazza, perchè il distacco dalla Vicarius Lucera è superiore ai dieci punti, situazione che penalizzerà la quinta classificata che per regolamento sarà fuori dai play off. Il calendario prevede per domenica la trasferta di Barletta con l’Audace, prima di affrontare al San Rocco il Gravina, che insegue la formazione stornarese con cinque lunghezze da recuperare. Dopo la sosta pasquale le ultime tre gare con la trasferta in casa della Vicarius, la gara casalinga con il Bitetto, ed infine la trasferta di Minervino. In città si sognano i play off con l’eventuale sfida ai cugini della Reali Siti, ma nelle ultime cinque gare bisogna stringere i denti per difendere la quarta posizione, sognando di ripetere i risultati delle ultime stagioni.
Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Liberty Palo 3 punti è la promozione sarà tua!

Finisce con una vittoria per il Liberty Palo per 3-2 contro l’Alexina la 25esima giornata di ritorno del campionato  di prima categoria. Una partita dove entrambe le squadre hanno espresso un buon calcio. La partita incomincia subito bene per il Liberty che al 15esimo del primo tempo trova il vantaggio grazie al gol del Bomber Ciccio Tamma che finalizza con un grande colpo di testa sul cross di calcio d’angolo di Michele Maurelli. Ma l’Alexina non demorde infatti 10 minuti dopo al 25esimo Liquardi trova il pareggia a causa dell’enorme disattenzione della retroguardia palese. Prima della fine del primo tempo il Liberty insacca il 2-1 grazie ad un altro di Tamma che in un primo tempo si fa respingere il tiro da Soccio ma sulla ribattuta insacca il gol che porta il Palo negli spogliatoi con un vantaggio che fa ben sperare per il prosieguo della partita. Pronti-via nel secondo tempo, al 2secondo minuto Abbrescia trova grazie ad un bel diagonale che si insacca alle spalle di Soccio.  L’Alexina però non si lascia trascinare dal fenomeno Palo ma riesce solo a ridurre il vantaggio per 3-2 al 90esimo. Finisce così per 3-2 per il Liberty palo una partita spettacolare. Questa vittoria porta soli 3 punti il sogno di inizio stagione cioè la Promozione . Questo sogno potrebbe realizzarsi già domenica prossima in trasferta contro l’Ordona nel foggiano che precederà il big-match di domenica 13 Aprile contro il Reali Siti al comunale di Palo.

Vito Proce

.

Marcatori Prima Categoria: Tris letale di Albenzio

Tre volte Albenzio e il bomber del Rocchetta Sant’Antonio mette tutti in riga nella classifica cannonieri di Prima Categoria. Salgono anche Lange a 14, Tamma a 13 e Messinese a 11, entrambi autori di una doppietta, Pensa a 7, Carmellino (doppietta), Melino, Vischio e Costantino a 6, Acquafredda a 5. Salgono, più indietro, anche Caputo (doppietta – Reali Siti) a 4, Abbrescia (Lib. Palo), Mastropieri (Alexina), Martufi (Torremaggiore) e Capotosto (Sporting Daunia) a 3, mentre Angeloro (Torremaggiore), Gentile (Reali Siti), Ciotta e Lucino (doppietta) (Candela) salgono a 2. Prima rete stagionale per De Ninno e Scopece (Sporting Daunia), Vitariello (Terlizzi), Quinto (Audace Barletta), Giuliani (Alexina), Pazienza (Candela), Maffei e Panzarino (Bitetto).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 17
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Lange (Vicarius Apricena) 14
Tamma (Liberty Palo) 13
Murolo (N. Molfetta) 12
Ciampa (Lib. Palo) 11
Messinese (Torremaggiore) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 9
Catalano (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Gesuito (Terlizzi) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 7
Pensa (Atl. Stornara) 7
Camillo (Vicarius Apricena) 6
Melino (Sporting Daunia) 6
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Vischio (Bitetto) 6
Costantino (Torremaggiore) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Cafagna (Audace Barletta) 5
Acquafredda (Omnia Bitonto) 5
Fabio Lattuchella