Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.

 È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.

“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”

Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.

Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.

Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.

Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”

Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!

E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.

14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021

13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.

13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.

13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.

14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.

17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:

Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND. 

Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno  è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.

Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il  leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“.  Non è  quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D

LND, Sibilia: "Ha vinto la nostra linea. Proposte lineari e trasparenti"

Il Consiglio della FIGC ha accolto in toto le proposte della LND: il massimo organo federale ha disposto la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D e le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza, il tutto tenendo conto delle classifiche cristallizzate al momento dello stop alle competizioni. Per quanto riguarda l’attività giovanile e regionale, la FIGC ha dato delega alla Lega Nazionale Dilettanti a determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020. 
Così si è espresso il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia: “nessuna sorpresa dalle decisioni del Consiglio Federale. Ha prevalso la coerenza, la stessa che ha animato le scelte della LND sin dall’inizio dell’emergenza – ha aggiunto il numero uno della Lega Dilettanti – era importante dare prova di compattezza, gettando così le basi per una ripartenza sicura e decisa. Tutte le nostre proposte sono state accolte perché lineari e trasparenti. Ora ci aspetta un ultimo passaggio in Consiglio Direttivo per completare il quadro con le attività dei Comitati Regionali. Poi sarà tempo di pensare finalmente alla nuova stagione”.

Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità

Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.

In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.

Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti.


Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:

Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.

Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.

Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.

Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati

Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale,  è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.

Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club  appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.

Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.

Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.

Team Altamura, Gambuzza: "Mi dispiace non aver affrontato il Foggia…"

Ho passato questo periodo sia ad Altamura che in Sicilia. Mi sono allenato 6 giorni a settimana grazie anche a una struttura presente nei pressi della mia abitazione ma vi assicuro che non è la stessa cosa, dal momento in cui noi siamo abituati a ben altro”. Così Raffaele Gambuzza, fantasista del Team Altamura il quale è intervenuto nella trasmissione di Canale 85 “La Puglia nel pallone” nel corso della serata di ieri. Esso poi continua a parlare della piazza: “I tifosi dell’Altamura sono meravigliosi e non lasciano mai soli i calciatori e la squadra. Ho trovato una squadra importante e una società seria, la quale aveva l’obiettivo di salvarsi. Mi dispiace non aver affrontato il Foggia, una squadra nella quale mi rispecchio molto a livello di grinta e tenacia. Se non si applica – conclude parlando della questione sanitaria e degli stipendi – il protocollo sanitario e non si hanno le giuste strutture è difficile che il calcio possa riprendere. Pensare a una ripresa è molto complicato. Speriamo che si possa riprendere a giocare, perchè il calcio è vita per tutti noi. Paghiamo sia noi che le società, perchè chi vive solo di calcio viene penalizzato a livello economico”.

Team Altamura, il ds Martelli: "Bitonto indubbiamente la più forte, lo dicono i numeri"

Nel corso della trasmissione di Canale 85 “La Puglia nel pallone”, è intervenuto il direttore sportivo del Team Altamura, Massimo Martelli.
Queste alcune sue dichiarazioni relative al alla ripresa:“Sicuramente nelle nostre categorie non sarà possibile rispettare alcuni protocolli perchè gli spazi sono talmente ridotti, da non poter garantire la giusta salvaguardia. Nei professionisti bisognerà fare una riforma fiscale e spero che sia permesso alle prime dei gironi di quarta divisione di salire in Serie C. Anche alle seconde, in caso di ripescaggi, sarebbe giusto farle salire tra i professionisti. In questo modo non si farebbero torti a nessuno. La lega di C dovrebbe capire prima quali sono le società capaci di offrire certezze, perchè quest’anno erano diverse le formazioni con un bilancio tutt’altro che positivo”.
La squadra più forte è stata senza dubbio il Bitonto, lo dicono i numeri. Hanno una rosa ben costruita con un tecnico che riesce a tirare il meglio dai suoi”. Prosegue parlando dell’attuale stagione e delle squadre più forti affrontate nel corso dell’attuale annata: “Anche il Cerignola mi ha impressionato, ha giocatori a disposizione che farebbero la differenza in Lega Pro. Forse quest’ultimi hanno pagato un inizio sotto tono”. Conclude con una battuta in riferimento al futuro del movimento calcistico italiano: “Indubbiamente ci sarebbero dei cambiamenti, a partire dai budget di ogni società. Le disponibilità economiche saranno limitate e bisognerà muoversi in tempo per cercare di aiutare ogni società a contenere le spese”.

Team Altamura, Monticciolo: "Noi in purgatorio, altre vogliono giocare in base…"

La Team Altamura stava disputando un grandissimo girone di ritorno come conferma, a Tutto Sport Taranto, il tecnico Alessandro Monticciolo partendo dal periodo…: “Cerco di tenere il morale sempre alto: stare tutto questo tempo in casa è dura. Scendo solo per portare un po’ il cane giù. Il pomeriggio leggo la rassegna stampa e lavoro. Fortunatamente qualcosa da fare la si trova sempre. Poi, chiamo amici, direttori e calciatori perchè c’è sempre il bisogno di sentirsi”.
LA TEAM ALTAMURA: “Precisamente non so come sta il gruppo ma, sicuramente, i ragazzi staranno facendo esercizi in casa. Se si dovesse riprendere, però, dovremo rifare la preparazione. Fondamentale sarà anche l’aspetto psicologico dei calciatori visto che il contatto con le persone manca da un po'”.
LA RIPRESA: “E’ normale che tutte le squadre vorrebbero tornare a giocare in base alla classifica: ovvio che chi sta sotto si trova penalizzato. Saranno gli organi competenti a decidere. L’Altamura si trova nel Purgatorio; vorremmo ottenere l’obiettivo sul campo. Il nostro cammino è coerente e va in linea con quello che ci eravamo prefissati”.
SERIE D/H: “I ragazzi hanno mostrato una grande crescita in un campionato in cui tutte le partite sono difficili. Nel girone di ritorno ci eravamo prefissati di non perdere in trasferta e di fatto siamo caduti soltanto, al 94′, a Nocera. Abbiamo, tra l’altro, battuto il Taranto. Ci è mancata un po’ di attenzione in più e un pizzico di buona sorte: avremmo potuto avere almeno cinque, sei punti in più. Nel complesso il girone è bello e forte con squadre che dispongono di calciatori importanti che neanche in serie C si trovano: il Cerignola ha gente come Loiodice, Rodriguez e Marotta, il Bitonto Patierno e Lattanzio. Il Casarano e il Taranto sono due squadroni. Mi auguro che con l’eventuale riforma dei campionati e con una C2 queste compagini, tra cui Taranto e Foggia, possano trovarsi in altre categorie. Anche Altamura è una cittadina che merita altri palcoscenici”.
IL TARANTO: “E’ già difficile fare una sorta di analisi in casa mia. Per quanto riguarda il Taranto, Panarelli è un amico, preparato. E’ una piazza in cui allenare è difficile perchè si vuole tutto e subito: servirebbe equilibrio nelle sconfitte. Questo punto lo dovrebbero gestire gli addetti ai lavori. Dopo cinque vittorie di fila, magari, arriva un ko e si inizia a contestare: non va bene. Non bisogna essere distruttivi. So che il troppo amore della dirigenza e della piazza porta a ciò ma bisogna stare calmi e non criticare. Serve grande programmazione”.

Altamura, mister Monticciolo attacca Corda: "Non fa calcio, è irrispettoso"

Nel corso di una trasmissione su Canale 85 dedicata alla Serie D duro attacco del tecnico della Team Altamura, Alessandro Monticciolo, nei confronti di quello del Foggia, Ninni Corda: “Non gioca a calcio, fa un altro tipo di sport. Mi assumo la responsabilità di ciò che dico, se ne stia a casa. Sono anni che lo conosco, dai tempi dell’Alghero. So i suoi comportamenti e gli atteggiamenti, non fanno parte di questa disciplina. Ha un modo di comportarsi che non mi piace e non è rispettoso dell’avversario, del sistema e dello sport, dei suoi valori. A me non piace, gliel’ho già detto. Non ho niente di personale nei suoi confronti, ma quello che trasmette a me non piace“.

Team Altamura, il presidenca Calia: "Non ha senso pensare di tornare in campo"

Fatto (ahinoi) il Coronavirus, bisognava fare anche gli altamurani. La città di Altamura – tra le più colpite dalla pandemia dell’area metropolitana di Bari – non si è comunque persa d’animo, cercando di rispondere (e rialzarsi) attraverso le sue armi migliori. Tra queste spicca in primo piano lo sport cittadino, grazie alla Team Altamura.
Il club biancorosso, attraverso i suoi canali social, ha infatti promosso la consegna dei beni di prima necessità per le famiglie bisognose nei centri di raccolta di San Giovanni Bosco, San Lorenzo, Saero Cuore, Sant’Agostino e San Michele. Ma non solo: è infatti possibile la partecipazione con un contributo libero alla raccolta fondi per consentire l’acquisto di buoni spesa (codice IBAN per le donazioni IT46 B053 8541 3340 0000 0000 760). «Il nostro impegno – si legge nella nota societaria – non si ferma e continueremo uniti ai nostri amici, dirigenti, sponsor, tifosi e donatori. Vogliamo rifornire il più possibile e fino alla fine dell’emergenza. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, unitevi a noi. Facciamolo per la nostra città». Perchè a volte è soprattutto con la solidarietà che si può andare in gol. L’avversario da affrontare è ostico, la partita decisiva: si può vincere solo di squadra.
L’iniziativa è caldamente sostenuta e meglio illustrata dal presidente biancorosso Michele Calia: «È nata – dice – dall’ultimo Dpcm del presidente Conte. Abbiamo usato i fondi offerti ai vari comuni per aiutare le famiglie bisognose. Ci sentivamo in dovere di aiutare tante persone. Un grazie va ai soci ed a tutti i nostri sponsor, c’è stata una risposta incredibile da parte di tutti. Stiamo offrendo e distribuendo beni di prima necessità. Il tutto viene smistato in vari punti di raccolta. Notevole, per una città grande come Altamura. Noi rappresentiamo questa realtà a livello calcistico, dovevamo dare un segnale. La speranza, ovviamente, è quella di tornare al più presto alla normalità».
Impossibile, malgrado tutto, ignorare il calcio. L’incertezza è totale, non potrebbe essere altrimenti. Gli uomini guidati da mister Monticciolo erano impegnati nella lotta-salvezza, nel sempre ostico e competitivo girone H del campionato di Serie D. Ma la voglia (e soprattutto la possibilità) di tornare in campo deve essere forzatamente accantonata. Facile immaginare il senso di smarrimento ed un morale sotto i tacchi per Gambuzza e compagni: «Sono spesso in contatto con l’allenatore, cosi come coi calciatori. Da casa – prosegue – tutti stanno cercando di fare il massimo, ma la principale priorità al momento è quella di salvare le nostre aziende. Certo, è bene farsi trovare pronti nel caso di un’eventuale ripresa. Tutto l’ambiente è naturalmente disorientato, ciò dipende dallo stato d’incertezza attuale. Nessuno sa davvero cos’altro potrà accadere. Allo stato attuale direi che pensare al calcio giocato, e quindi proseguire l’attività sul campo, non avrebbe alcun senso. Lo sport va in secondo piano». Per tornare a riempire gli spalti del “Tonino D’Angelo” ci vorrà ancora un bel po’ di tempo, con buona pace di tutti.

SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.

Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.

Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:

“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:

 

  1. tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
  2. sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
  3. per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
  4. di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
  5. viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.

Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.

Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.

Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.

Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.

Danilo Sandalo

Ufficiale: causa Coronavirus rinviata la ventisettesima giornata ed i recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile della Serie D

Dopo gli annunci nei giorni scorsi sullo stop ai gironi B, C, D e F, la ventisettesima giornata di Serie D prevista per questo weekend è stata rinviata interamente a data da destinarsi. La decisione del Dipartimento Interregionale, che ha disposto anche l’annullamento dei recuperi programmati dall’11 marzo all’1 aprile (un nuovo calendario sarà comunicato la prossima settimana), segue le indicazioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo in merito al contenimento della diffusione del coronavirus. La sospensione riguarda anche il Campionato Nazionale Juniores.

Nello specifico si è considerato che, vista l’imminenza delle gare, le associazioni e le società sportive non avessero il tempo tecnico necessario per effettuare i controlli ai propri tesserati così come richiesto dall’art 1 lettera C del DPCM.

Pareggio a reti bianche tra Team Altamura e Casarano

Un pareggio che certifica l’ottimo rendimento casalingo della Team Altamura che ormai ha costruito un fortino inespugnabile attorno al proprio stadio dall’arrivo in panchina di mister Monticciolo. Casarano che ottiene il quinto pareggio nelle ultime 6 partite in trasferta, eccezion fatta per la sonora sconfitta sul campo del Sorrento.

Nei primi minuti subito pericolosa la Team con Pollidori che con due chance nel giro di pochi minuti non riesce a trovare la via della rete. Il Casarano risponde con Mincica  servito da un preciso lancio dalle retrovie spreca da buona posizione grazie ad un ottimo intervento dell’estremo difensore biancorosso Guido. Gli ospiti sfiorano nuovamente il vantaggio allo scadere del primo tempo con Daiello che di testa colpisce la traversa.

Nel secondo tempo ancora un’occasione per Pollidori che si vede negare la via del gol da Favetta che salva sulla linea di porta. Allo scoccare della mezzora di gioco due clamorose situazioni sprecate da Gambuzza e D’Agostino con quest’ultimo che spara alto un tiro a pochi metri dalla porta. Dopo quattro minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro pone fine al match.

 

Una buona prestazione della Team Altamura contro una squadra che occupa una delle posizioni di testa della classifica che punta ad altri obiettivi. Mezzo passo falso del Casarano che dopo la vittoria sul Foggia poteva allungare sul Taranto in virtù del pareggio degli ionici sul campo del Gladiator.

Pari esterno per il Casarano

Il Casarano impatta al “D’Angelo” di Altamura e prosegue la sua corsa al quinto posto, ultimo utile per l’accesso ai playoff. Finisce 0-0 una gara disturbata dal forte vento di libeccio ma sostanzialmente equilibrata. Primo tempo con predominio dei rossazzurri, vicini al vantaggio con Mincica che a tu per tu con Guido si fa deviare il tiro in angolo e con D’Aiello che su punizione di Mincica in chiusura di primo tempo colpisce la trasversa con un perentorio colpo di testa.
Nella ripresa padroni di casa intraprendenti e sospinti dal vento: la Team sfiora il vantaggio in avvio con un’incornata di Pollidori: il pallone scavalca Al Tumi e viene respinto sulla linea da Favetta con l’aiuto della traversa. Poi una buona occasione per l’Altamura con il neo-entrato D’Agostino che calcia alto da buona posizione, ma nel finale è ancora Mincica ad avere la chance per portare i suoi in vantaggio: Guido con una grande uscita sui piedi, gli sfila il pallone ed evita che il fantasista siciliano possa segnare a porta vuota, favorendo il recupero di un difensore.
Termina così a reti inviolate: è il nono pareggio stagionale per i rossazzurri, settimo della gestione-Bitetto, quarto per 0-0 e quarto nelle 9 giornate del girone di ritorno, settimo in trasferta. Un punto che consente di conservare la quinta posizione, visto che anche il Taranto, sesto, ha pareggiato (0-0 sul campo del Gladiator) e resta indietro di due punti. E’ la nona partita complessiva che la porta rossazzurra resta inviolata e l’ottava in cui il Casarano non segna.

TEAM ALTAMURA-CASARANO 0-0

TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido, Gambuzza, Casiello, Lucchese, Pollidori, Russo, Santangelo (30’ st D’Agostino), Fontana, Salatino, Cela (15’ st Guadalupi), Siclari (39’ st Dammacco). A disp: Cassalia, Enrico, Scarimbolo, Romanelli, Dininno, Hysaj. All. Monticciolo.

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Atteo, D’Aiello, Versienti, Tedone (13’ st Cianci), Giacomarro, Favetta (35’ st Foggia), Mincica, Russo (13’ st Palmisano). A disp: Guarnieri, Morleo, Girasole, Feola, Dall’Oglio, Buffa. All. Bitetto.

ARBITRO: Guerra di Venosa.
Assistenti: Dell’Isola di Sapri e Pelosi di Ercolano.
NOTE: spettatori 800 circa, di cui una quarantina da Casarano. Ammoniti: Lucchese (A), D’Aiello (C), Tedone (C). Angoli: Team Altamura 4, Casarano 8. Recupero: pt 2’; st 4’.

Aspettando Team Altamura – Taranto

Altro derby pugliese, quello che si disputerà allo stadio “Tonino d’Angelo” di Altamura. Le due compagini vengono da due momenti diversi. Il Taranto di mister Panarelli è reduce dalla sconfitta interna contro il Foggia, invece l’Altamura arriva dal buon pareggio in quel di Fasano.

Nelle 8 sfide che si sono disputate in terra murgiana i rossoblù non hanno mai vinto, raccogliendo solo 4 punti frutto di 4 pareggi. Gli uomini di Panarelli devono riscattare la brutta prestazione di domenica scorsa che non ha convinto nè la dirigenza nè la tifoseria.

I ragazzi di Monticciolo, da parte loro, cercheranno di fare uno sgambetto al Taranto magari con gli ex di turno Siclari e Salatino. Il terzo ex, Croce, non ci sarà per un problema muscolare.

Ex di questo incontro sono anche i due allenatori.

Per questa gara è stato designato Giuseppe Rispoli di Locri che avrà come assistenti Antonio Aletta di Avellino e Antonio Caputo di Benevento.

Il match avrà inizio alle ore 15.00.

Alfredo Bergami

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Pareggio interno del Fasano contro l’Altamura: a Lucchese risponde Dìaz

Un Fasano rimaneggiato, orfano Rizzo e Corvino, che sfiora il vantaggio nel finale ma il muro murgiano non concede la gioia dei primi tre punti del 2020 alla compagine biancazzurra.
Il Fasano parte in quarta con Cavaliere che dopo neanche un giro di lancette di orologio, si presenta davanti a Guido ma il portiere Altamura si salva in extremis. I biancazzurri si rendono ancora pericolosi al 15’pt con un tiro da fuori area di Ganci, ma a passare per primo è l’Altamura con un eurogol di Lucchese da fuori area che fa secco Suma.
Veramente un gran gol quello del numero 4 altamurano che costringe i padroni di casa ad inseguire. Timida la reazione dei locali che non riescono a creare trame di gioco tali da impensierire l’arcigna difesa murgiana ben guidata da Pollidori e Russo. Al 45’pt l’Altamura va addirittura vicina al raddoppio con un contropiede di Siclari ma Suma è strepitoso e para.

Nella ripresa, lo scossone di mister Laterza durante l’intervallo sortisce il suo effetto: un Fasano aggressivo, arrembante e votato all’attacco scende in campo per agguantare il pareggio e strappare la prima vittoria nel girone di ritorno. L’Altamura si chiude in difesa e cerca di difendere con le unghie e con i denti lo striminzito vantaggio ma, seppur con il contagocce, concede occasioni: al 29’st Forbes si invola da solo contro Guido ma si fa parare la conclusione e al 32’st il portiere murgiano è ancora protagonista su un colpo di testa di Ganci.
Al 39’st finalmente il pareggio: cross di Prinari e colpo di testa vincente di Dìaz che fa esplodere il Curlo.
La voglia di vincere questa gara è tanta da parte degli uomini di Laterza, che dopo il pareggio continuano a spingere e al 44’st l’occasione arriva: Prinari lancia Forbes che, da solo, spara su Guida.
Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro Catanzaro fischia la fine e proietta i biancazzurri verso l’appuntamento con la storia: la semifinale di ritorno di Coppa Italia Serie D Fasano- Tolentino.

TABELLINO

Us Città dei Fasano-Team Altamura: 1-1 (0-1)

Us Città di Fasano: Suma, Cassano (1’ st De Vitis), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Titarelli (1’ st Gomes Forbes), Schena (1’ st Bernardini), Diaz, Cochis (16’ st Prinari), Cavaliere (26’ st Lanzone). A disposizione Matteo Notaristefano, Scardicchio, Pittelli, Luca Notaristefano. All. Giuseppe Laterza.

Team Altamura: Giudo, Gambuzza (25’ st Sisalli), Casiello, Lucchese (33’ st Cela), Pollidoro, Russo, Sant’Angelo, D’Agostino (10’st Fontana), Salatino (25’st Romanelli), Guadalupi, Siclari. A disposizione: Cassalia, Dininno, Errico, Hysaj, Dammacco. All. Alessandro Monticciolo.

Reti: 24’ p.t. Lucchese (A), 39’ s.t. Diaz (F)
Ammoniti Titarelli (F), Guadalupi (A), Guido (A)
Note: Spettatori 1000 circa, nessun tifoso ospite a causa dell divieto di trasferta.
Rec. 0 pt; 4’st. Arbitro: Catanzaro di Catanzaro.

Gerry Moio

Termina in parità l’attessisimo derby della Murgia

Un pareggio che consolida la posizione in classifica di entrambe le formazioni murgiane che restano rispettivamente con 2 e 3 punti di vantaggio dalla zona calda.

La Team Altamura inizia il match con determinazione imponendo il proprio gioco, però l’Fbc Gravina risponde e con Santoro al 7° sfiora il vantaggio. Al 21° va avanti la Team grazie alla rete dell’altamurano “doc” Casiello. Per gli ospiti ancora pericoloso Santoro, i padroni di casa a più riprese sfiorano  la seconda rete con Russo e Croce. Il primo tempo termina 1-0 con un meritato vantaggio per l’Altamura.

Il secondo tempo si riapre con il doppio cambio per il Gravina dentro La Rosa e Prosi fuori Vicino e Coulibaly. Al 56° ancora Santoro vicino al gol, negato da un miracoloso salvataggio sulla linea da parte di Pollidori. Dieci minuti dopo gli ospiti trova il gol del pareggio con Mbida. Nei successi minuti di gioco si registrano occasioni da gol da entrambe le parti, senza però che i giocatori in campo riescano a concretizzarle. Termina 1-1 una partita corretta all’insenga dello sport.

 

Team Altamura che di certo può recriminare per non aver concretizzato a pieno la superiorità  dimostrata nella prima frazione. Brava l’Fbc Gravina grazie anche ai cambi di mister Loseto a trovare il pareggio e a strappare un punto su un campo difficile.

Termina in parità lo scontro salvezza tra Francavilla e Team Altamura

Termina 2-2 al Fittipaldi di Francavilla in Sinni il match tra Francavilla e Team Altamura. Incontro che rappresentava uno snodo importante per entrambe le formazioni che sono alla ricerca di punti per allontanarsi dalla zona calda della graduatoria. Nel primo tempo la Team Altamura gestisce il gioco con un fitto possesso palla, ma i padroni di casa sono bravi a ripartire in contropiede e a trovare il vantaggio con Nole al 9° minuto di gioco. Al 33° la Team ha l’occasione per pareggiare grazie ad un penalty conquistato da Croce; sul dischetto si presenta Guadalupi che si fa ipnotizzare dall’estremo difensore di casa. La ripresa è un continuo turbinio di emozioni, al 58° Croce trova la rete del momentaneo pareggio. Ma ancora una volta il Francavilla è più cinico, al 72° Maione firma il nuovo vantaggio per i suoi. Croce però non ci sta e due minuti dopo si sigla il pareggio. Nei successivi 20 minuti ci sono occasioni per la Team ma il risultato non cambia.

Team Altamura che di certo può recriminare per un incontro che di sicuro poteva terminare con un risultato diverso, comunque secondo risultato utile consecutivo in trasferta, visto che fino ad ora giocare lontano dal proprio stadio era il tallone d’achille dei ragazzi di mister Monticciolo.

La Team Altamura cala il poker contro l’Agropoli

Torna alla vittoria la Team Altamura, tre punti che mancavano praticamente da un mese, ultima vittoria il 15 dicembre contro la Fidelis Andria.

Era un match da vincere assolutamente per guadagnare qualche punto sulle dirette rivali nella corsa alla salvezza. L’ Agropoli ultimo in classifica nelle ultime 7 partite aveva conquistato solo un punto.

Partita a senso unico sin dall’inizio con i biancorossi entrati in campo decisi a conquistare l’intera posta in palio. Nel primo la squadra di mister Monticciolo trova due reti che indirizzano l’incontro al 15° con Guadalupi e al 27° con Croce. Nella ripresa ancora Guadalupi per il 3-0, chiude la disputa all’85° il giovane Errico.

Sempre più decisivo e uomo di riferimento assoluto Guadalupi che  nelle ultime settimane sta letteralmente trascinando i suoi compagni. Il cigno così soprannominato ai tempi del Cosenza sta ripagando la fiducia della dirigenza altamurana. Ottimo l’apporto dei nuovi arrivati ed in particolar modo di Croce che si sta dimostrando utile alla causa altamurana.

La Fidelis Andria perde il derby della Murgia ed esonera mister Catalano

Nulla da fare per la Fidelis Andria. I biancoazzurri escono sconfitti dal derby della Murgia contro il Team Altamura.

Termina 2-0 per i padroni di casa il match disputato al “Tonino D’Angelo” di Altamura.

Mattatore dell’incontro è l’ex di turno Antonio Croce alla sua prima apparizione in maglia biancorossa.

Le reti biancorosse arrivano al 32’ del primo tempo e al 9’ della ripresa.

Con questa vittoria il Team Altamura respira in zona salvezza salendo a quota 20 punti mentre la Fidelis Andria resta al quintultimo posto a quota 16.

 

Intanto nel pomeriggio di oggi (lunedì 16 dicembre) è arrivato l’esonero di mister Raimondo Catalano con la società biancoazzurra che dopo aver esonerato Favarin ora sostituirà anche chi aveva a sua volta sostituito il tecnico toscano.

Non c’è pace dunque in casa Fidelis Andria, ad una sola giornata dal termine del girone d’andata gli andriesi si ritrovano senza guida tecnica in attesa di trovare un nuovo trainer che guidi la squadra domenica prossima nel match del “Degli Ulivi” contro il Taranto per un terzio cambio in panchina e con una salvezza ancora tutta da conquistare.

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Continua la striscia negativa in trasferta per la Team Altamura

Ennesima sconfitta di fila per la Team Altamura, che in trasferta ha il peggior rendimento di tutto il girone con soli 3 punti conquistati in 8 partite lontano dal proprio stadio. Il Sorrento comanda il gioco e mette più volte in difficoltà l’estremo difensore altamurano Guido che risponde prontamente alle offensive dei padroni di casa. La Team Altamura  colleziona un possesso palla sterile senza riuscire mai a mettere in seria difficoltà la retroguardia avversaria. I campani sbloccano la partita al 50° con Herrera e chiudono la pratica con Figliola a 8 minuti dal termine dell’incontro.

 

 

 

Sconfitta preventivabile alla vigilia visto che il Sorrento è quarto in classifica è ha un ottimo rendimento casalingo, ma ci si aspettava qualcosa in più dal punto di vista del gioco. Nonostante l’inserimento nell’undici iniziale di Gambuzza e Russo due dei nuovi acquisti del mercato di dicembrino, la squadra altamurana continua a raccogliere sconfitte in trasferta. L’obiettivo di queste prossime settimane deve essere raccogliere più punti possibili per allontanarsi dalla zona play-out.

Tris di rinforzi in casa Team Altamura

Due graditissimi ritorni ed un volto nuovo, Team Altamura comunica l’acquisizione dei calciatori Francesco Russo, Daniele Sisalli e Raffaele Gambuzza.

Francesco Russo , classe 1993 difensore mancino dotato di un ottimo piede e tanta corsa . Cresciuto nell’ Ascoli calcio , tante esperienze in D , proviene dalla Battipagliese. Fortemente voluto dal mister con il quale ha già collaborato , ottimo rinforzo per la nostra difesa .

Grande ritorno a casa per Daniele Sisalli , il cursore mancino tuttofare protagonista della storica promozione in D della nostra squadra nel 2016/2017 . Un jolly di lusso che puo’ ricoprire più ruoli nel campo e dotato di un gran tiro .
Un importante rinforzo , Daniele arriva con tanto entusiasmo ed una grande voglia di essere ancora protagonista con questa maglia .

Non ha bisogno di presentazioni particolari Raffaele Gambuzza , arcigno difensore centrale protagonista indiscusso del grande campionato 2017/2018 conclusosi con la storica terza posizione in classifica . E’ rimasto nel cuore di tutti i tifosi e con grande entusiasmo ha deciso di accettare questa nuova avventura con la maglia biancorossa.
In attesa di altri importanti innesti , i nuovi tre arrivi saranno presentati domani alle ore 13.00 in sede di conferenza stampa pre partita e saranno già a disposizione di Mister Monticciolo per la trasferta di Sorrento .

La Team Altamura acciuffa in extremis il pareggio contro il fanalino di coda Nardò

Termina 2-2 l’incontro tra Team Altamura e Nardò, una partita combattuta, divertente e ricca di spunti interessanti. La Team Altamura riesce a conquistare un punto in un incontro che sembrava ormai definitivamente perso, la zampata di Guadalupi permette ai biancorossi di mantenere la striscia di risultati utili consecutivi davanti al proprio pubblico. Il Nardò arrivava alla vigilia reduce dalla bella e convincente vittoria di settimana scorsa contro la Gelbison. La partita del D’Angelo è equilibrata, gli ospiti sono bravi a sfruttare la prima occasione da rete con Calemme all’11° del primo tempo. La Team risponde con orgoglio e al 22° trova la via del pareggio con Dammacco. Nella ripresa ancora Calemme in giornata di grazia trova il gol del momentaneo vantaggio per i suoi. Ma ancora una volta è Guadalupi sempre più uomo simbolo di questa squadra a trovare il definitivo 2-2.

 

 

 

Buona prestazione del Nardò che nonostante il punto conquistato resta comunque in fondo alla graduatoria, per la Team Altamura di certo il mercato dicembrino potrebbe essere propedeutico per rinforzare la rosa soprattutto nel reparto difensivo.

Non basta una doppietta di Calemme. Guadalupi strappa il pari al 90′.

Non basta una doppietta dell’incontenibile fantasista napoletano Calemme, la vittoria dei granata sfuma al 90′.
Un Nardò ben organizzato in difesa, con pressing alto e rapidi contrattacchi, ha giocato una buona partita al cospetto di un Team Altamura piuttosto confusionario ma fortunato negli episodi decisivi.
Oltre ai tre squalificati (Cela, Wagner e Casiello), Monticciolo deve fare a meno di Pollidori infortunato nel riscaldamento. Per Foglia Manzillo (costretto dalla squalifica in tribuna) fuori Mengoli per un turno.

La partita si infiamma subito.
Al 5′ Calemme infila l’incrocio dei pali con una magistrale conclusione dal limite dell’area.
Nardò in vantaggio e padrone del campo ma al 15′ un cross (forse un tiro) di Dammacco traccia una parabola inaspettata e si insacca alle spalle del portiere neretino Mirarco.
Il Nardò incassa ma tiene il campo con sicurezza.
Al 34′ Calemme cerca il bis ma stavolta il suo tiro su punizione sfiora la traversa.
L’Altamura si spinge in attacco ma si scopre alle ripartenze granata.
Al 38′ Camara se ne va verso la porta, appoggia a Calemme, imbucata per Montaperto ma è bravo Guido in uscita bassa a sventare.
Si va negli spogliatoi in parità.

Nel secondo tempo non cambia l’inerzia del match. L’Altamura prova a forzare i tempi ma rischia grosso.
Al 50′ Chiochia sta per combinare un pasticcio ma Amendola riesce in extremis a salvare sulla linea l’errato tocco del difensore. Il pubblico altamurano rumoreggia.
Al 70′ altro capolavoro di Calemme. Il “10” neretino disegna una traiettoria arcuata che si deposita accanto al secondo palo. Splendido goal e raddoppio granata.
L’Altamura reagisce scompostamente e prova a buttare palloni nell’area ospite. Centonze e Pantano fanno buona guardia.
All’83’ il Nardò potrebbe chiuderla ma il tiro radente di Montaperto viene respinto da campione in corner da Guido.
Dopo una serie di cambi si arriva al 90′.
Ennesimo cross nell’area neretina. Spunta Guadalupi e insacca per il 2-2 finale.
Una beffa per il Nardò che avrebbe potuto lasciare l’ultimo posto e dimezzare lo svantaggio dallo stesso Altamura in quota salvezza.
Un pari che premia i biancorossi ma consegna un Nardò molto combattivo e ancora candidato alla salvezza finale.

TEAM ALTAMURA – AC NARDO’ 2-2
Scorers: 5′ Calemme, 15′ Dammacco, 70′ Calemme, 90′ Guadalupi.

TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido, Chiochia (64′ Tedesco), Amendola (73′ Tamborra), Lucchese, D’Agostino (82′ Hysaj), Gregorio, Santangelo, Fontana, Dorato, Guadalupi, Dammacco.
Bench: Cassalia, Errico, Romanelli, Storsillo, Francia.
Coach: Alessandro Monticciolo.

AC NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Frisenda, Trinchera. Pantano, Stranieri, Centonze; Cancelli, Danucci, Montaperto; Camara (85′ Vecchio), Calemme (87′ Avantaggiato).
Bench: Montagnolo, Natalucci, Spagnolo, Matere, De Luca, Valzano, Iannucci.
Coach: Antonio Foglia Manzillo sost. Giovanni D’alessio Monte.

Arbitro: Geremia Vincenzo De Capua di Nola
Assistenti: Cristiano Pelosi di Ercolano e Pasquale Minichello di Ariano Irpino
Ammoniti: Gregorio e Santangelo (A), Calemme (N).
Note: 500 spettatori circa di cui 80 neretini.. terreno in erba naturale, cielo sereno, temperatura rigida.

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Serie D, il Foggia vince sotto il diluvio e conquista la vetta

Rossoneri vittoriosi in casa contro l’Altamura, perde il Taranto e pareggia il Bitonto. Cambia la vetta della classifica. Il Cerignola non riesce ad accorciare
La 13esima giornata del campionato di Serie D porta un cambio di vetta. Il Foggia vince 1-0 contro il Team Altamura, sotto una pioggia incessante, e porta a casa 3 punti che la proiettano direttamente in vetta alla classifica. Almeno per 3 giorni (mercoledì il recupero dei 35 minuti di Bitonto-Grumentum). Determinante, per il cambio di vetta, il pareggio 1-1 tra Sorrento e Bitonto ma anche il clamoroso 0-3 del Taranto contro il Gravina (doppietta Santoro che potrebbe essere il prossimo acquisto del Foggia per l’attacco). Il Casarano vince 4-1 con l’Agropoli e accorcia le distanze dal Sorrento ultima squadra in zona playoff. Riesce lo stesso all’Audace Cerignola, che batte di rigore (al 93′) 2-1 il Fasano e si porta a -3 proprio dai campani e a -1 dal Casarano. Dietro è crisi nera per il Brindisi, che perde anche contro il Francavilla (1-2). Vittorie importanti per Nardò (3-0 al Gelbison) e Fidelis Andria (1-5 in casa della Nocerina). Vince anche il Gladiator (0-2) sul campo del Grumentum.

Fabio Lattuchella

Foggia-Team Altamura 1-0

Rossoneri che vincono sotto il diluvio allo Zaccheria. Gol decisivo di Gentile su rigore, biancorossi mai pericolosi. Campo che ha condizionato molto la gara
Pioggia incessante e campo reso in condizioni pessime. Alla fine il Foggia vince 1-0 contro l’Altamura e porta a casa una vittoria importantissima. Con il pareggio del Bitonto e la sconfitta del Taranto, i rossoneri volano in testa alla classifica, in attesa del recupero dei 35  minuti della gara scorsa del Bitonto. Decide Gentile su calcio di rigore al 10′ del primo tempo. Foggia che ha chiuso in 10 uomini per l’espulsione  di Gerbaudo al termine del primo tempo (espulso anche Cela del Team Altamura). Nel finale biancorossi in 9 per l’espulsione di Casiello.
Ecco la cronaca completa del match e il tabellino:
LA CRONACA DEL MATCH –
Campo al limite della praticabilità. La pioggia scende incessante anche durante il match e il terreno di gioco è un pantano.
Al 10’ Cittadino è lanciato in area da un lancio di Fumagalli, spizzato da Gentile di testa, un difensore biancorosso, Chiochia, lo stende in area ed è calcio di rigore per il Foggia che Gentile trasforma. 1-0 al 10’.
Al 25′ è ancora Cittadino a rendersi pericoloso con un tiro a giro sul secondo palo, palla fuori misura.
Si gioca poco a calcio colpa soprattutto della pioggia e del campo pesantissimo. Primo tempo senza grosse emozioni. Gerbaudo su punizione al 43′ trova i pugni di Guido in risposta. Prima dello scadere, nei due minuti di recupero assegnati (in realtà se ne sono giocati 4), espulso Gerbaudo per doppia ammonizione e qualche secondo più tardi Cela alza troppo il gomito su uno scontro aereo e riceve, anch’egli, il secondo giallo. Parità di uomini ristabilita immediatamente (nelle proteste degli ospiti espulso anche il preparatore dei portieri Roselli). Si va all’intervallo con il Foggia in vantaggio di una rete.
Nel secondo tempo, dopo due minuti, punizione di Cittadino da distanza imponente (almeno 30 metri), che con il rimbalzo sull’acqua diventa pericolosa, ma Guido devia in angolo. Al 7’ è Tortori ad impegnare Guido in due tempi con un tiro dal limite, poi Kourfalidis non riesce a dare la giusta potenza in un contropiede innescato ancora da Tortori. Tutto in pochissimi secondi.
Al 35’ Cittadino ci prova dalla grande distanza, la palla termina alta. Al 37’ su un rilancio di Salvi, Gentile si trova a tu per tu con il portiere ma calcia al lato. Ormai si gioca in condizioni pessime. La pioggia continua a cadere e la palla non rotolo più sul terreno di gioco. Ancora Cittadino su punizione all’86’, trova le mani di Guido e nessuno è pronto sulla ribattuta. Nel recupero ancora un’espulsione, come nel primo tempo, per doppia ammonizione. Ad andare prima negli spogliatoi è Casiello dell’Altamura. Dopo 6 minuti di recupero (ne erano stati assegnati 4), si chiude la gara con la vittoria per 1-0 del Foggia.
TABELLINO – FOGGIA-TEAM ALTAMURA 1-0
FOGGIA – Fumagalli; Salvi, Viscomi, Di Jenno; Kourfalidis,Gentile, Gerbaudo, Staiano (69’ Salines), Di Masi (83’ Gibilterra); Cittadino, Tortori (60’ Iadaresta). A disp. Di Stasio, Russo, Pertosa, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda
TEAM ALTAMURA – Guido; Romanelli (40’ D’Agostino), Chiochia, Gregorio (71’ Dammacco); Santangelo, Cela, Fontana, Guadalupi (67’ Wagner), Casiello; Dorato, Tedesco. A disp. Cassalia, Errico, Francia, Amendola, Tamborra, Hysaj
MARCATORI – 10’ Gentile rig. (FG),
TIRI IN PORTA – 5-1
TIRI FUORI – 3-1
ANGOLI – 4-2
AMMONITI – 27’ Cela (TA), 36’ Gerbaudo (FG), 41’ Gregorio (TA), 42’ Casiello (TA), 57’ D’Agostino (TA), 66’ Santangelo (TA), 74’ Tedesco (TA), 76’ Salines (FG), 85’ Wagner (TA),
ESPULSI – 45+1 Gerbaudo (FG), 45+2 Cela (TA), 45+3 Roselli Preparatore dei Portieri dell’Altamura dalla panchina (TA), 90+1 Casiello (TA), 90+6 Corda allenatore del Foggia (FG)
FUORIGIOCO – 4-4
RECUPERO – 2’ (giocati 4 per tre espulsioni nel recupero) – 4’
ARBITRO – Gianluca Grasso di Ariano Irpino
ASSISTENTI – Andrea Zezza di Ostia Lido e Giuseppe Luca Lisi di Firenze
Fabio Lattuchella
 
 
 
 
 

Foggia-Team Altamura 1-0. Live

Sorpresa nel Foggia che lascia fuori Iadaresta, giocando con Tortori unica punta di ruolo. Al suo fianco adattato Cittadino. Nell’Altamura tutto secondo copione, 3-5-2 per Monticciolo
 
LA CRONACA DEL MATCH –
Campo al limite della praticabilità. La pioggia scende incessante anche durante il match e il terreno di gioco è un pantano.
Al 10’ Cittadino è lanciato in area da un lancio di Fumagalli, spizzato da Gentile di testa, un difensore biancorosso, Chiochia, lo stende in area ed è calcio di rigore per il Foggia che Gentile trasforma. 1-0 al 10’.
Al 25′ è ancora Cittadino a rendersi pericoloso con un tiro a giro sul secondo palo, palla fuori misura.
Si gioca poco a calcio colpa soprattutto della pioggia e del campo pesantissimo. Primo tempo senza grosse emozioni. Gerbaudo su punizione al 43′ trova i pugni di Guido in risposta. Prima dello scadere, nei due minuti di recupero assegnati (in realtà se ne sono giocati 4), espulso Gerbaudo per doppia ammonizione e qualche secondo più tardi Cela alza troppo il gomito su uno scontro aereo e riceve, anch’egli, il secondo giallo. Parità di uomini ristabilita immediatamente (nelle proteste degli ospiti espulso anche il preparatore dei portieri Roselli). Si va all’intervallo con il Foggia in vantaggio di una rete.
Nel secondo tempo, dopo due minuti, punizione di Cittadino da distanza imponente (almeno 30 metri), che con il rimbalzo sull’acqua diventa pericolosa, ma Guido devia in angolo. Al 7’ è Tortori ad impegnare Guido in due tempi con un tiro dal limite, poi Kourfalidis non riesce a dare la giusta potenza in un contropiede innescato ancora da Tortori. Tutto in pochissimi secondi.
Al 35’ Cittadino ci prova dalla grande distanza, la palla termina alta. Al 37’ su un rilancio di Salvi, Gentile si trova a tu per tu con il portiere ma calcia al lato. Ormai si gioca in condizioni pessime. La pioggia continua a cadere e la palla non rotolo più sul terreno di gioco. Ancora Cittadino su punizione all’86’, trova le mani di Guido e nessuno è pronto sulla ribattuta. Nel recupero ancora un’espulsione, come nel primo tempo, per doppia ammonizione. Ad andare prima negli spogliatoi è Casiello dell’Altamura. Dopo 6 minuti di recupero (ne erano stati assegnati 4), si chiude la gara con la vittoria per 1-0 del Foggia.
TABELLINO – FOGGIA-TEAM ALTAMURA 1-0
FOGGIA – Fumagalli; Salvi, Viscomi, Di Jenno; Kourfalidis,Gentile, Gerbaudo, Staiano (69’ Salines), Di Masi (83’ Gibilterra); Cittadino, Tortori (60’ Iadaresta). A disp. Di Stasio, Russo, Pertosa, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda
TEAM ALTAMURA – Guido; Romanelli (40’ D’Agostino), Chiochia, Gregorio (71’ Dammacco); Santangelo, Cela, Fontana, Guadalupi (67’ Wagner), Casiello; Dorato, Tedesco. A disp. Cassalia, Errico, Francia, Amendola, Tamborra, Hysaj
MARCATORI – 10’ Gentile rig. (FG),
TIRI IN PORTA – 5-1
TIRI FUORI – 3-1
ANGOLI – 4-2
AMMONITI – 27’ Cela (TA), 36’ Gerbaudo (FG), 41’ Gregorio (TA), 42’ Casiello (TA), 57’ D’Agostino (TA), 66’ Santangelo (TA), 74’ Tedesco (TA), 76’ Salines (FG), 85’ Wagner (TA),
ESPULSI – 45+1 Gerbaudo (FG), 45+2 Cela (TA), 45+3 Roselli Preparatore dei Portieri dell’Altamura dalla panchina (TA), 90+1 Casiello (TA), 90+6 Corda allenatore del Foggia (FG)
FUORIGIOCO – 4-4
RECUPERO – 2’ (giocati 4 per tre espulsioni nel recupero) – 4’
ARBITRO – Gianluca Grasso di Ariano Irpino
ASSISTENTI – Andrea Zezza di Ostia Lido e Giuseppe Luca Lisi di Firenze
Fabio Lattuchella
 
 
 
 
 
 

Il Brindisi crolla ad Altamura con il risultato di 4-0

Nella dodicesima giornata di campionato il Brindisi crolla ad Altamura con il risultato di 4-0. Monticciolo schiera i suoi con il 3-5-2 con Dorato-Tedesco tandem d’attacco mentre mister Ciullo opta per un 4-4-2 con la novità Pizzolla tra i titolari. La prima azione degna di nota è di marca altamurana e giunge all’ottavo minuto con una conclusione ravvicinata di Tedesco sul quale si immola Escu, provvidenziale nella circostanza, che devia in corner. Sul calcio d’angolo seguente è Santangelo che prova a colpire col destro da fuori area con la sfera che termina a lato. All’11 ci prova Dorato con un colpo di testa che non inquadra lo specchio. La reazione brindisina non si fa attendere: al 12’ Ancora entra in area avversaria e va alla conclusione ma la sua rasoiata è bloccata attentamente da Guido. Al 32’ corner di Lucchese per l’inzuccata di Chiochia che finisce di poco a lato. Un minuto dopo colossale occasione per i padroni di casa: Guadalupi gira la sfera a Casiello che fa partire un traversone dalla sinistra che imbecca il colpo di testa a botta sicura di Dorato sul quale Lacirignola è superlativo deviando con i piedi in corner. Al 40’ ghiotta occasione per il Brindisi con un tiro al volo di capitan Marino che sibila accanto al palo e termina fuori. Al 43’ punizione velenosa dello stesso Marino sulla quale Guido ci mette i guantoni smanacciando in corner. Il primo tempo finisce a reti inviolate.
Nella ripresa pronti-via e vantaggio della Team Altamura al 1’ del secondo tempo: cross dalla destra di Fontana per il colpo di testa vincente di Tedesco che deposita in rete da pochi passi. Poco dopo è Ancora a sfiorare il gol del pareggio con una staffilata deviata in corner da Guido. All’ottavo ci prova anche Montaldi con un diagonale che termina a lato. Al 10’ rigore assegnato alla Team Altamura: Capone falcia in area Dorato e dal dischetto si presenta Guadalupi che insacca in rete all’angolino con Lacirignola che può solo intuire. Padroni di casa avanti 2-0. Al 15’ è la volta di Marino ma la conclusione è centrale. Al 18’ cross dalla sinistra del neo entrato Sorrentino per Montaldi che spedisce a lato da buona posizione. Al 20’ giunge il tris della formazione biancorossa con una conclusione di D’Agostino che si insacca all’angolino. La Team Altamura continua ad attaccare siglando la rete del 4-0 al 33’: corner di Lucchese per il tocco sottoporta di Gregorio che insacca a porta sguarnita. Al 42’ ci riprova Marino dalla distanza ma il suo destro non inquadra lo specchio della porta. L’ultima occasione porta la firma di Sorrentino che con un fendente da fuori area impegna severamente Guido che si rifugia in corner. Non c’è più tempo, al “Tonino D’Angelo” Team Altamura batte Brindisi con un sonoro 4-0.
Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 24 novembre, il Brindisi ospiterà il Francavilla.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 12^ giornata; Data e ora 17.11.2019, ore 14:30 – Stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura
TEAM ALTAMURA-BRINDISI 4-0
Marcatori: 1’ st Tedesco (T), 11’ st Guadalupi su rig. (T), 20’ st D’Agostino (T), 33’ st Gregorio (T).
TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido; Santangelo (34’ st Errico), Chiochia, Gregorio; Fontana, D’Agostino (30’ st Amendola), Lucchese, Guadalupi (22’ st Wagner), Casiello; Dorato (36’ st Francia), Tedesco (27’ st Dammacco). A disposizione: Cassalia, Pollidori, Cela, Hysaj. All. Alessandro Monticciolo.
BRINDISI (4-4-2): Lacirignola; Corbier, Capone, Fruci, Escu; Pizzolla, D’Ancora, Marino, Zappacosta (18’ st Sorrentino); Montaldi (36’ st Semião Granado), Ancora (42’ st Toure). A disposizione: Pizzolato, Ianniciello, Dario, Galiano, Boccadamo, Masocco. All. Salvatore Ciullo.
Arbitro: Sig. Giorgio Bozzetto – sezione di Bergamo; 1° assistente: Sig. Roberto Sciammarella – sezione di Paola; 2° assistente: Sig. Giovanni Celestino – sezione di Reggio Calabria.
Ammoniti: Lucchese, Gregorio (T).
Espulsi: /
Note: corner 5-6; recupero 1’ pt, 4’ st; circa 800 spettatori; gara condizionata da un forte vento e da un’abbondante pioggia.

Vittoria roboante della Team Altamura al D'Angelo contro il Brindisi

Accade tutto nella ripresa, dopo un primo tempo opaco in cui ci sono poche occasioni da rete. Nella ripresa la squadra guidata da Monticciolo infila la difesa biancoazzurra in netta difficoltà nel tenere il ritmo dei murgiani. Nonostante il cambio di guida tecnica con l’arrivo in panchina di mister Ciullo, per il Brindisi arriva la quarta sconfitta nelle ultime sette partite. Lo sprint nel secondo tempo degli altamurani decide la partita. Già al primo minuto del secondo tempo arriva il vantaggio con Tedesco che mette in rete dopo l’assist preciso di Fontana. La Team raddoppia al 10′ con Guadalupi che trasforma dagli 11 metri dopo che l’arbitro assegna la massima punizione dopo il fallo di Capone su Dorato. Le successive due reti per i biancorossi sono di D’Agostino e Lucchese che chiudono la pratica sul 4-0.
 
 
 
 
 
Terza vittoria consecutiva in casa per la Team Altamura che davanti ai propri tifosi dimostra una marcia in più rispetto alle partite giocate in trasferta. Il Brindisi invece continua nel momento negativo che sembra non aver fine