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Sava, uno stop indolore ad Ostuni

La compagine di Mazza cede ai brindisini per 2 a 1. Episodio di violenza all’esterno dello stadio
Prima battuta d’arresto e prima domenica da dimenticare per il Sava, che soccombe in casa dell’Ostuni con il punteggio di 2-1: un punteggio alquanto condizionato da traverse, nervosismo e qualche distrazione. Ciononostante, il Sava mantiene la vetta in virtù della debacle del Matino in casa dello Scorrano.Se i summenzionati fattori hanno contribuito in un certo modo al risultato finale, c’è altresì da dire che la giovane compagine di casa si è mostrata alquanto intraprendente per tutti i 90′, senza cedere al timore reverenziale verso la prima della classe.L’Ostuni parte bene. Al 5′ è Caruso a provarci, con sfera che termina a lato. Poco dopo è la volta di Leggiero., che manca la mira. Al 10′, primo ruggito del Sava, che con Mignogna colpisce la traversa. La reazione non si fa attendere e al 17′ la barra superiore è centrata anche dai gialloblu brindisini, con pallone leggermente deviato da Schina. Alcuni minuti più avanti, rete annullata ai padroni di casa per posizione di fuorigioco ravvisata dal direttore di gara. Al 38′, Mignogna centra la traversa per la seconda volta e, qualche minuto più in là, l’Ostuni passa: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Caruso è lesto ad anticipare tutti e ad incornare il pallone vincente. Nemmeno due giri di lancette e giunge il raddoppio con Capristo, che realizza un goal rocambolesco. A pochi istanti dallo scadere, Beltrame infilza l’estremo avversario Convertini, dimezzando così lo svantaggio.Nella ripresa, Mazza opta per due cambi nel reparto difensivo, cominciando da Cocozza, che avvicenda Schina. Proprio il numero uno biancorosso dovrà lasciare il campo al 75′, per somma di ammonizioni. La seconda frazione non è costellato da grosse occasioni da rete. Ma al 68′, l’Ostuni si fa vedere con un traversa e, sugli sviullpi della stessa, nasce un rigore a favore dei locali, poi sbagliato da Leggiero. A un quarto d’ora dal triplice fischio, Cocozza si reca anzitempo sotto la doccia per doppio giallo e , al suo posto, il senegalese Kandji. Sino al termine, nessun’altra emozioneNon ultimo, da annotare un episodio di violenza perpetrato ai danni di alcuni dirigenti biancorossi, malmenati all’uscita dello stadio da un dirigente locale, per il quale è stata immediatamente sporta denuncia.
ASD OSTUNI: Convertini, Brescia, Molfetta, Camisa, Zizzi, Gjoka, Salvi, Leggiero, Caruso, Capristo, Longo (84′ Narracci). A disp.: Maggi, Regnani, Cannone, Angelini, Turco, Ferrarese Tropiano, Moretti. All.: Serio
ASD SAVA: Schina (46′ Cocozza), Voges (46′ Nazaro), Cimino, D’Ettorre, Amaddio, Stabile, Eleni, Gioia, Mignogna, Beltrame, Kandji. A disp.: Biasi, Cellamare, Caricasulo, Morrone, Cava, Cavallo, Antonicelli. All.: Mazza
ARBITRO: Cipriano Di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Minerva e Mele di LecceMARCATORI: 41′ Caruso (O), 43′ Capristo (O), 44′ Beltrame (S)ESPULSI: Leggiero (O) , Cocozza (S) ; AMMONITI: Convertini, Brescia e Salvi (O), D’Ettorre (S)NOTE: A seguito dell’espulsione per il Sava di Cocozza, a difendere i pali, dal 75′, Kandji

Foggia-Taranto 1-0

Foggia che vince con un gol al 95esimo di Tortori. Gibilterra dal primo minuto in attacco. Corda sceglie 3 attaccanti per fronteggiare il Taranto di Ragno ma il nuovo arrivato fa l’interno di centrocampo. Solito 3-5-2 anche per gli jonici 
La gara inizia con il minuto di silenzio per ricordare il preparatore atletico del Crotone, Sergio Mascheroni, ex Foggia con Stroppa in panchina.
Kourfalidis gioca a destra e Di Masi a sinistra nel Foggia che, a sorpresa, schiera Gibilterra (ultimo arrivato) nei 5 di centrocampo con chiara libertà di spingere (è un attaccante). Insieme a Cittadino forma una coppia di interni molto offensivi. Spesso Gibilterra si spinge in avanti sull’out di sinistra offrendo una soluzione in più ai rossoneri.
Il primo tiro è di Stefano Manzo al 9′ ma la palla è altissima.
Azione sospetta al 13′ con Iadaresta che in allungo anticipa Allegrini, il contatto resta molto dubbio. Nell’azione si fa male Allegrini (segno che il contatto c’è stato) ed esce per lasciare spazio a Oggiano. Benvenga va sulla linea dei 3 difensori.
Al 17′ Iadaresta di testa, poi Genchi con un tiro d’esterno, attenti i due portieri.
Al 21′ Genchi ci prova al volo, ma la palla termina fuori.
Al 27’ Matute si incunea nella difesa rossonera e calcia debolmente, trovando bene a terra la parata di Fumagalli.
Al 40′ ammonito Tortori per simulazione in area, anche se il contatto sembrava quantomeno dubbio.
Al 42′ Cittadino manda la palla in area su punizione, la parabola è insidiosa ma nessuno riesce a gettarla in rete.
Il primo tempo termina dopo un minuto di recupero con pochissime emozioni da segnare sul taccuino.
Negli spogliatoi espulsi il centrale del Taranto, Luigi Manzo e il tecnico del Foggia, Ninni Corda.
Gentile e Campagna in campo ad inizio ripresa per il Foggia.
Genchi pericoloso al 47′ ma la palla termina al lato.
Al 52′ tiro di Kourfalidis fuori misura, dopo azione manovrata del Foggia.
Al 70′ Tortori cerca qualcosa a metà tra il cross e il pallonetto al portiere del taranto, che però è attento e para tranquillamente. Sugli sviluppi del corner mischia in area ma nessun rossonero riesce a metterla dentro.
All’82’ palo di Tortori ma quando il guardialinee aveva segnalato un fuorigioco, azione nulla. Il lampo decisivo al 95’, con Tortori che approfitta di un errore difensivo di Matute e insacca il gol vittoria. Una vittoria dettata più dalla grinta che da altro.
TABELLINO  – FOGGIA-TARANTO 1-0
FOGGIA – Fumagalli; Cadili (72′ Di Jenno), Viscomi, Anelli; Di Masi, Cittadino (46′ Gentile), Salvi (73′ Gerbaudo), Kourfalidis (81′ Cannas); Tortori, Iadaresta, Gibilterra (46′ Campagna). A disp. Di Stasio, Russo, Staiano, Delli Carri All. Ninni Corda.
TARANTO – Sposito; De Caro, L. Manzo, Allegrini (17′ Oggiano); Benvenga, Matute, S. Manzo, Cuccurullo (83′ Marino), Ferrara; Genchi (73′ Croce), Favetta (66′ Galdean). A disp. Giappone, Pelliccia, Riccio, Ouattara, D’Agostino. All. Nicola Ragno
 
MARCATORI –  95’ Tortori (FG)
AMMONITI – 8′ Cadili (FG), 16′ De Caro (TA), 29′, Viscomi (FG), 40′ Tortori (FG), 60′ Cuccurullo (TA), 88′ Di Jenno (FG), 
ESPULSI – Negli spogliatoi al termine del primo tempo L. Manzo (TA) e Ninni Corda (ALL. FG)
FUORIGIOCO – 4-1
CALCI D’ANGOLO – 4-2
TIRI IN PORTA – 2-1
TIRI FUORI – 1-4
ARBITRO – Andrea Calzavara di Varese
ASSISTENTI – Michele Rispoli di Locri e Marco Barberis di Collegno
RECUPERO – 1′ – 5’

Foggia-Taranto, le formazioni ufficiali

L’assenza di Salines condiziona il tecnico Corda nella scelta degli under. Gibilterra lanciato dal primo minuto in un attacco a tre con Tortori (uno dei due partirà più dietro) e Iadaresta. Ragno si affida al solito 3-5-2
Ecco le formazioni ufficiali di Foggia-Taranto:
FOGGIA – Fumagalli; Cadili, Viscomi, Anelli; Di Masi, Salvi, Cittadino, Kourfalidis; Tortori, Iadaresta, Gibilterra.  All. Ninni Corda.
TARANTO – Sposito; De Caro, L. Manzo, Allegrini; Benvenga, Matute, S. Manzo, Cuccurullo, Ferrara; Genchi, Favetta. All. Nicola Ragno
 

Bisceglie, così parlò Pochesci

Parola d’ordine meritocrazia. Così ha parlato il nuovo tecnico nerazzurro stellato Sandro Pochesci alla vigilia della sfida di campionato con il Picerno in programma ne pomeriggio del sei ottobre a partire dalle ore 17:30.
In occasione della sua presentazione ufficiale come tecnico del Bisceglie calcio il trainer romano ha espresso la propria opinione a trecentosessanta gradi con il carattere che da sempre lo ha contraddistinto nel mondo del calcio: «Nessuna formazione parte battuta o vincente. I difensori sono i primi attaccanti, gli attaccanti i primi difensori. Se vinco devo arrivarci attraverso la prestazione, altrimenti vado a casa arrabbiato» ha esordito.
«Ringrazio il presidente Nicola Canonico e l’avvocato Vincenzo Todaro per aver creduto in me. Bisceglie è una piazza calda e ho molto piacere a tornare in Puglia. Andrà subito invertita la tendenza dei ragazzi in un campionato difficile ed estremamente competitivo. Non vedo l’ora di ricominciare, stare lontano dal campo è stata dura».
«I ragazzi stanno bene fisicamente ma ora bisogna fare di più e io sono pronto. Gioco sempre per segnare un gol in più degli avversari e difficilmente le mie partite si fermano sullo 0-0. Esigo la prestazione prima della vittoria» ha aggiunto concludendo poi con una chiosa sugli avversari, già affrontati ed eliminati in Coppa Italia: «Hanno un gioco molto aggressivo. Formazione giovane, ambiziosa e forse senza pressione rispetto a noi. Ebagua? Valuteremo; sta recuperando la miglior condizione».
Bartolomeo Pasquale

Verso Foggia-Taranto, le probabili formazioni

Torna il derby tra Foggia e Taranto, entrambe hanno sogni di gloria in questo campionato. Gli jonici devono, però, riscattare la sconfitta interna di sette giorni fa. Non ci saranno i tifosi del Taranto
A distanza di due anni dall’ultima volta torna Foggia-Taranto, derby sentito da entrambe le tifoserie, ed è proprio per questo motivo che sarà inibito l’accesso allo stadio Zaccheria, ai tifosi jonici.
QUI FOGGIA – Corda dovrà ancora rinunciare al giovane Salines, infortunato. In difesa spazio ad Anelli e Viscomi e Cadili, con Fumagalli in porta. A centrocampo dubbio sull’impiego di Gentile, che in settimana ha accusato qualche problemino negli allenamenti, mentre Gerbaudo dovrebbe fare il suo esordio dal primo minuto. Affiancato da Salvi e Cittadino in mezzo, con Campagna e Kourfalidis ai lati. In alternativa Di Masi largo e Campagna centrale in luogo di Cittadino. In attacco convocato il nuovo arrivato Gibilterra, che andrà in panchina. Iadaresta e Tortori restano i favoriti per le due maglie, ma Cannas e Russo spingono per esserci.
QUI TARANTO – Inutile negarlo, a Taranto si aspettavano qualcosa in più, soprattutto perchè le due sconfitte sono arrivate entrambe in casa. Ragno non è in discussione. secondo quanto riportato dalla società stessa, ma sarebbe stata chiesta l’eventuale disponibilità di Dino Bitetto, libero dopo la stagione scorsa trascorsa a Cerignola (vinti i playoff in finale proprio sul Taranto). Intanto è stato allontanato il Team Manager, Triuzzi. In casa rossoblu potrebbe esserci qualche modifica per Ragno. Confermati Genchi e Favetta in attacco e la difesa a 3 con De Caro, Luigi Manzo e Allegrini davanti a Sposito. Le modifiche a centrocampo, che da 5 dovrebbe passare a una linea a 4 più un trequartista. Matute e Oggiano si giocano la maglia per la fascia destra, Ferrara giocherà a sinistra, mentre al centro ci saranno Stefano Manzo e Cuccurullo. D’Agostino sulla trequarti.
 
PRECEDENTI – In 33 precedenti allo Zac, molti anche in categorie superiori, il Foggia ha mantenuto il “fattore casa” in 13 occasioni, mentre in altre 11 è arrivato in pareggio. 9 le vittorie tarantine fuori casa. Prima vittoria rossonera nel 1927, mentre il primo successo jonico è arrivato nel ’33. Nel 2012 la sfida di Serie D, con entrambe le società fallite e ripartite dalla D dopo essersi affrontate un anno prima in C. Vinse il Taranto 1-2, ricambiando con la stessa moneta quanto successo nel girone di andata, quando i rossoneri guidati dal bomber Giglio, espugnarono lo Iacovone.
Fabio Lattuchella

Serie D, spiccano due derby pugliesi nella sesta giornata

Giornata di derby in tutto il girone, il clou a Foggia. La capolista Brindisi sul campo dell’Andria (si gioca a Gravina). In fondo occhio a due sfide 
Giornata di derby, ma si sa che l’Interregionale è così. Ma le pugliesi oggi si incrociano quasi tutte e daranno vita ad alcune partite spettacolari.
In realtà ne sono 5, ma due catturano l’attenzione più degli altri. Sono Foggia-Taranto e Fidelis Andria-Brindisi.
A Foggia i rossoneri affronteranno questo derby con la consapevolezza di essere soltanto all’inizio di un percorso, ma sembrerebbe intrapresa la strada giusta per recitare un ruolo da protagonisti in questo campionato. Il tecnico Ninni Corda chiude subito l’argomento ricordando che la classifica la comincerà a guardare alla fine del girone di andata. Sulla sponda jonica c’è grande attesa per la “risposta” degli uomini di Ragno dopo la debacle casalinga di 7 giorni fa. La dirigenza rossoblu starebbe pensando già al “dopo” con la possibilità di cambio in panca e approdo del tecnico Bitetto. Ma Ragno oggi vorrebbe giocarsi al meglio le ultime chance. Non ci saranno i tifosi ospiti per “i soliti” motivi di ordine pubblico.
Ad Andria, invece, per i lavori al “Degli Ulivi”, hanno spostato la gara al “Vicino” di Gravina. Fidelis Andria e Brindisi ritornano ad affrontarsi a distanza di 4 anni dall’ultima volta. L?Andria finora a corrente alternata, mentre i brindisini sono la squadra capofila, dopo aver battuto avversari del calibro di Taranto e Cerignola.
Gli altri tre derby pugliesi sono Nardò-Audace Cerignola, Bitonto-Gravina e Altamura-Fasano.
Il Nardò, ultima in classifica, ha l’ingrato compito di ospitare una squadra, l’Audace Cerignola, ferita da un inizio di campionato non all’altezza (soli 7 punti raccolti) e reduce da 1 punto in 3 gare. Ma le partite di recupero sono terminate e il tour de force a cui la squadra di mister Potenza è stata sottoposta per 21 giorni ha influito sui risultati. Prima settimana tipo di lavoro per gli ofantini e tanta voglia di riprendere (o incominciare) un cammino vittorioso. Le altre quattro, invece, si ritrovano ad affrontarsi in un periodo di grazia, con il Bitonto che ha ritrovato la via della vittoria, ma oggi sarà contro la vera sorpresa del campionato, il Gravina di mister Loseto. Tutte comunque, comprese Altamura e Fasano, hanno un buon bottino di punti raccolti finora.
A queste sfide di alta classifica guarda con attenzione il Gelbison, altra bella sorpresa del campionato, che oggi affronterà in casa l’Agropoli. I campani di Vallo della Lucania, paesino di 8000 abitanti, sognano la vetta e tutti questi incroci in alto potrebbero facilitarne il raggiungimento.
Occhio dietro, non solo al Nardò ultima in classifica. Grumentum-Casarano e Gladiator-Francavilla sono due scontri diretti per le zone basse, mentre in Sorrento-Nocerina entrambe cercano punti per allontanarsi dal fondo e posizionarsi un acque maggiormente tranquille.
Fabio Lattuchella

Martina, archiviato il Corato, si pensa al Trani

Una sconfitta di misura contro il Corato non scoraggia il gruppo dei biancoazzurri che è concentrato sulla gara di campionato contro il Trani
Il gruppo allenato da mister Marasciulo è reduce dal turno infrasettimanale di Coppa Italia Eccellenza. Giovedì scorso, infatti, il Martina Calcio ha disputato i quarti di finale, gara di andata, contro il Corato allo Stadio “F. Coppi”a Ruvo di Puglia (BA). L’incontro terminato 2-1 per i padroni di casa ha visto il vantaggio del Corato con la rete di Vicedomini al 23’, il rigore messo a segno da Di Rito per i biancoazzurri in avvio di ripresa e il raddoppio dei locali con Vergori pochi minuti dopo. Una partita piuttosto equilibrata che ai punti, in questi primi 90 minuti, ha portato a casa la compagine barese.
Ma il Martina Calcio è già pronto per una nuova importante sfida, quella di domenica 6 ottobre alle 15:30 contro il Vigor Trani, una squadra attrezzata per fare bene in campionato e che, se non avesse ricevuto i 3 punti di penalizzazione, occuperebbe la vetta della classifica a pari merito proprio con il Martina.
Il Martina potrà contare su un gran numero di tifosi al seguito, ma per chi non potrà recarsi in trasferta, sarà possibile seguire la diretta della gara su www.antennasud.com, sez. streaming canale 3.

Serie B – Stop Empoli, Benevento in testa

Crotone al secondo posto. Impresa Chievo. Pareggio tra Cosenza e Venezia
Spezia-Benevento 0-1
Una rete al 42′ della ripresa segnata da Tello consente al Benevento di vincere in casa dello Spezia e trovare la testa della classifica. Gli ospiti provano a partire forte, ma trovano una difesa ligure ben sistemata in campo e che concede pochi varchi. A lungo andare la gara si fa equilibrata, ma la prima frazione si chiude con un tiro fuori dallo specchio per entrambe e nulla piu’. Nella ripresa la gara si fa piu’ vivace, soprattutto per merito dello Spezia che va piu’ volte vicino al gol del vantaggio. In un’occasione e’ Gyasi a liberarsi bene all’interno dell’area di rigore, ma la sua conclusione viene respinta alla disperata da Antei. Poi e’ il nuovo entrato Bidaoui ad impegnare il portiere Montipo’ in una parata difficile, sulla respinta Gyasi e’ in fuorigioco. Il Benevento si limita a tenere palla ma non si rende mai pericoloso, sino al minuto 87, quando il nuovo entrato Tuia lancia dalla trequarti un pallone in area, Tello ci arriva con i tempi giusti, ma la differenza la fa l’uscita sbagliata di Scuffet che consente al centrocampista degli ospiti di appoggiare in rete con un pallonetto.
Cosenza-Venezia 1-1
Il Cosenza bloccato in casa anche dal Venezia. I lagunari hanno strappato il pareggio nel secondo tempo con un calcio di rigore di Montalto, dopo il vantaggio firmato da Riviere. La squadra di Braglia e’ passata in vantaggio al 20′ con il primo gol italiano del francese. L’attaccante, con un colpo di testa in torsione sul cross di Carretta, ha battuto Lezzerini. Prima del riposo i rossoblu’ hanno sprecato l’occasione del raddoppio. Lezzerini e’ stato superlativo sulla conclusione di Carretta in seguito al suggerimento di Riviere. Nel secondo tempo, il francese e’ andato a un passo dalla doppietta personale centrando la parte alta della traversa con un’incornata. Il Venezia ha raggiunto il pareggio al 29′ con un calcio di rigore di Montalto (fallo di Idda su Aramu).
Crotone-Virtus Entella 3-1
Il Crotone infligge all’Entella la seconda sconfitta stagionale e incamera il terzo successo di fila. Allo Scida si gioca in un’atmosfera surreale, con il Crotone in lutto per la tragica scomparsa del suo preparatore atletico Sergio Mascheroni. La squadra di casa parte subito forte come sempre, e al 27′ e’ in vantaggio con Simy, che risolve in mischia dopo un cross rasoterra di Molina. Il raddoppio arriva al 38′, sempre con Simy, pronto a ribattere la respinta del palo, colto in pieno dal sinistro a giro di Messias. In mezzo, una rete a gioco fermo di Mancosu, quando l’assistente aveva gia’ segnalato un contestatissimo fallo su Gigliotti. Al 18′ della ripresa e’ Crociata a portare a tre le reti dei rossoblu’, qualche minuto dopo l’allontanamento dal campo di Boscaglia, gia’ ammonito nel primo tempo. Il 3-1 definitivo e’ opera di De Luca, che scatta sul filo del fuorigioco e batte Cordaz. Al triplice fischio, tutti sotto la curva per ricordare assieme al pubblico Sergio Mascheroni.
Livorno-ChievoVerona 3-4
Un Chievo dai due volti è protagonista di un’incredibile rimonta al Picchi contro il Livorno colpevole di non aver capitalizzato un ottimo primo tempo. 3-1 per i labronici dopo 45′, ma un errore al 53esimo di Di Gennaro cambia la partita con i veneti capaci di rimontare fino al 3-4 finale, segnando a due minuti dalla fine la rete del successo. Anche l’inizio è da matti, prima segna Marsura, poi risponde dopo un minuto Pucciarelli su una ribattuta di Plizzari. Poi monologo Livorno che in cinque minuti sembra far sua la gara prima con Marras di testa e quindi con un gol fotocopia del primo sempre di Marsura. Chievo che si rivede solo a fine del primo tempo, preludio dello show della ripresa. Prima Meggiorini sfrutta un errore da ultimo uomo di Di Gennaro quindi sempre l’attaccante clivense concretizza un rigore assegnato per fallo su Djordjevic. L’ultimo atto lo firma a due minuti dalla fine Segre, che ribadisce in rete un pallone in mischia. Nel recupero espulsi Marsura per proteste e Pucciarelli per fallo da dietro.
Pordenone-Empoli 2-0
Primo ko per l’Empoli e il Pordenone vola a quota 11. Alla Dacia Arena pomeriggio subito in salita per i toscani, in inferiorita’ numerica dal secondo minuto per l’espulsione di Bandinelli. Al 14′ il direttore di gara Maggioni assegna un rigore a favore dei padroni di casa per un contatto in area biancazzurra tra Misuraca e Dezi. Sul dischetto si presenta Burrai che trafigge Brignoli. Gli uomini di Bucchi avrebbero l’occasione di pareggiare i conti al 22′ grazie a un penalty procurato da Mancuso (fallo di Di Gregorio), ma lo stesso numero 7 empolese spara il pallone in curva. Al 40′ il Pordenone raddoppia con il gol di Pobega su assist di Ciurria e mette in cassaforte tre punti pesantissimi.
Nella foto il rigore trasformato da Burrai del Pordenone contro l’Empoli
Perugia-Pisa 1-0
Sofferta vittoria del Perugia ai danni di un Pisa che ha lottato sino alla fine. Gli umbri sino cresciuti con il trascorrere dei minuti, andando a segno con il solito Iemmello.
L’attaccante, alla settima rete in altrettante gare, ha approfittato della distrazione di Varnier e sul cross di Di Chiara, sfuggito al controllo di Lisi, ha insaccato di testa, beffando Gori. Ha cosi’ raggiunto in vetta alla classifica dei cannonieri Marconi, rimasto all’asciutto. Dopo il gol l’attaccante del Perugia e’ diventato l’autentico mattatore, tentando il bis con un diagonale, mandando la palla fuori di poco.
Dopo le proteste del Pisa per un atterramento ai danni di Masucci da parte di Kouan, il Perugia e’ andato vicinissimo al raddoppio ancora con Iemmello, che e’ stato smarcato da un tacco di Di Chiara e il suo destro a girare ha mandato la palla a toccare la base esterna del palo piu’ lontano. Il Pisa ha avuto l’occasione giusta per pareggiare con Marconi, servito alla grande da Verna sul filo del fuorigioco e scaltro nel eludere il controllo di Gyomber, prima di tirare pero’ altissimo davanti a Vicario. Il Pisa si e’ reso poi ancora pericoloso su un cross di Belli per Marconi, il cui tentativo e’ stato vanificato da Vicario.
Il Perugia festeggia così la millesima partita in Serie B e almeno per un giorno anche il primato in classifica insieme all’Empoli.
Trapani – Juve Stabia 1-2
La gara tra il Trapani e la Juve Stabia e’ stato un sogno gia’ visto per i tifosi delle Vespe. I siciliani vanno vicino a prendere l’intero bottino ma sono gli undici di mister Caserta che portano a casa i tre punti. Il Trapani colpisce alla prima occasione: Pettinari viene atterrato ad un metro dall’area di rigore, Taugourdeau e’ chirurgico. Nel secondo tempo Caserta mischia le carte ed ha ragione: Canotto dalla sinistra trova il corridoio giusto, Carnesecchi non puo’ nulla ed arriva il pareggio. Le Vespe trovano il raddoppio con Forte e ribalta totalmente la partita.

Conferenza stampa pre Altamura- Fasano. Le dichiarazioni di mister Laterza

Quarto derby pugliese per i biancazzurri che saranno costretti ad affrontare la trasferta del Tonino D’Angelo senza il supporto dei propri tifosi.
“Abbiamo voglia di fare bene- dice in conferenza mister Laterza- e soprattutto di riscattare questo periodo poco felice dal punto di vista dei risultati. Alla luce della partita di domenica scorsa abbiamo lavorato molto sui nostri errori e cercheremo sicuramente di non ripeterli.
L’Altamura viene da una sconfitta e per questo avrà voglia di fare bene e di fare risultato, sfruttando anche il fattore casa, ma noi ci faremo trovare pronti. Sappiamo che l’Altamura ci concederà pochi spazi ma noi cercheremo di arrivare al risultato come sappiamo fare ovvero attraverso la prestazione. Durante le partite creiamo tanto, facciamo buon possesso di palla ma a volte pecchiamo in fase conclusiva. Miglioreremo anche in questo.
Bollettino medico? A parte Schena, ancora fermo ai box per il suo infortunio, farò ulteriori valutazioni su alcuni elementi durante la rifinitura di domani.
Assenza dei tifosi? Sicuramente ci penalizza. Giocare con il sostegno dei propri tifosi dà una marcia in più e purtroppo domenica dovremo farne a meno. Spero che questa situazione di divieti, che comunque non riguarda solo noi, possa risolversi prima possibile e spero che lo sport possa sempre vincere su tutti gli altri fattori.”
In conferenza stampa è stato anche presentato ufficialmente il centrocampista Bruno Titarelli.
Il centrocampista argentino ha dovuto attendere l’arrivo del transfer per poter scendere in campo: “Essere qui è una grande occasione per me- dice “Tita” – che cercherò di sfruttare al meglio. Mi trovo veramente bene qui ed è l’ambiente ideale per crescere e imparare tanto tecnicamente e tatticamente. Principalmente gioco come centrocampista centrale ma posso giocare ovunque a centrocampo. Ho giocato come trequartista, mezz’ala e regista. Sono a disposizione del mister e darò tutto per crescere come uomo e come calciatore”.

Promozione B: Ostuni – Sava match clou. Altra chance di fuga per il Matino.

Domani sei ottobre e alle ore 15:30 si disputerà la quinta giornata del capionato di Promozione girone B.
Il Sava, capolista a pieni punti, è chiamata alla prova del nove ad Ostuni, sarà questo il primo incontro dei tarantini con una squadra di spessore. L’altra primatista Matino ha un’altra opportunità di fuga, andrà far visita ad un De Cagna Scorrano con un solo punto e che avrà in panchina il nuovo allenatore Monaco. Il Racale, reduce da una sconfitta ed un pareggio, ospiterà la sopresa Alto Salento Avetrana. Altra partita di spessore quella in programma a Leverano tra il Salento Football ed il Maglie. Il Manduria, terza forza del campionato, se la vedrà in casa del Brilla Campi. Anche il Novoli giocherà in trasferta ma contro un avversario meno impegnativo, il Veglie. In TaurisanoCarovigno (del nuovo tecnico Termite), ed UggianoAtletico Aradeo sono in palio punti preziosi in chiave salvezza.
Angelo Cavallo

Lecce, a Bergamo per far bene. Le probabili formazioni.

Trasferta difficile per il Lecce di mister Fabio Liverani chiamato a una prova piuttosto difficile e impegnativa. L’ avversario di turno è l’ Atalanta di mister Gasperini che, dopo la sconfitta inaspettata e immeritata di mercoledì in Champions League arrivata al 95′ minuto contro lo Shaktar Donetsk, sarà vogliosa di riscatto per dimostrare appunto che in coppa si è trattato solo di un incidente di percorso. Europa a parte, gli orobici attraversano un buon momento in campionato dove occupano il terzo posto in classifica segno evidente di una squadra ben collaudata e che vuole continuare a fare bene.
Il Lecce dal canto suo vanta due vittorie su tre trasferte disputate quest’ anno, essendo stato sconfitto solo all’ esordio a San Siro contro l’ Inter. Le quotazioni dei giallorossi salgono di partita in partita vista la crescita della squadra e i risultati ottenuti. Certo Bergamo è una tappa difficile, ma visto il credo di mister Liveraninulla è impossibile“, quindi i giallorossi che si presenteranno al nuovo Gewiss Stadium proveranno a giocarsela a viso aperto così come nella mentalità che il proprio tecnico ha cercato di trasmettere.
Le probabili formazioni
Lecce: Gabriel, Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Tachtsidis, Majer, Petriccione, Mancosu, Babacar, Falco. All.: Fabio Liverani.
Atalanta: Gollini, Palomino, Kjaer, Djimsiti, Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne, Gomez A., Muriel, Zapata D.. All.: Gian Piero Gasperini.
Danilo Sandalo

Unione Calcio alla prova San Severo

Azzurri di scena al “Ricciardelli” contro la compagine foggiana nella quinta giornata di campionato
Quinto impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena domenica 6 ottobre al “Ricciardelli” di San Severo, ospite della compagine foggiana (fischio d’inizio ore 15.30).
Per i biscegliesi si tratterà del terzo impegno in una settimana, dato che Bufi e compagni scenderanno in campo a poche ore di distanza dal match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Barletta, chiusosi sull’1-1. “Si tratta di un buon viatico dopo la sconfitta di campionato contro l’Audace – ha spiegato mister Di Simone nel post partita -. Abbiamo sfidato una corazzata quale il Barletta e, nonostante un undici iniziale molto giovane, la squadra ha risposto con un’ottima prestazione, cercando di giocare sempre a calcio. È un’altra tappa del nostro percorso di crescita, ora sarà importante recuperare le energie per una trasferta molto difficile come quella di San Severo”.
La compagine foggiana, prossima avversaria dei biscegliesi, sta vivendo un buon momento di forma, essendo reduce da due vittorie consecutive rispettivamente contro Vieste, tra le mura amiche, e nella trasferta del “Manzi-Chiapulin” contro il Barletta (1-2), ultime due gare che hanno riscattato l’avvio con altrettante sconfitte.
“Incontreremo una squadra con il morale a mille dopo le due vittorie consecutive – spiega mister Di Simone -. Dovremo interpretare la gara con il nostro solito spirito propositivo, combinando gioco ed agonismo. Conosco bene l’ambiente, avendo avuto un passato da calciatore, per questo siamo ben consapevoli che sarà necessario scendere in campo con il coltello tra i denti”.
Per i biscegliesi rientra Leonardo Guerra, dopo aver scontato il turno di squalifica. Nessuno squalificato tra le fila della compagine foggiana.
L’incontro tra San Severo ed Unione Calcio sarà diretto da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, che sarà coadiuvato da Giuseppe Magnifico (Bari) e Roberto Nero (Barletta).

Juniores Nuova Andria, ecco il tuo girone

Ufficiale il cammino che aspetta la Juniores della NUOVA ANDRIA Calcio nella stagione 2019/20. La rosa Under 19 è stata inserita nel Girone B del Campionato Regionale con:

– Audace Barletta
– Barletta 1922
– Bellavista
– Borgorosso Molfetta
– Don Uva Calcio
– Molfetta Calcio
– Olimpia Bitonto
– Real Olimpia Terlizzi
– Unione Calcio Bisceglie
– Vigor Trani

La prima giornata è in programma sabato 12 ottobre alle ore 15 allo stadio “Di Liddo” di Bisceglie contro l’Unione Calcio. Si tratta della partita d’esordio per i ragazzi allenati dal neo mister Mario Petrocelli.
La prima sfida in casa, invece, allo stadio Sant’Angelo dei Ricchi di Andria, si disputerà sabato 19 ottobre sempre alle 15 contro l’Audace Barletta.
 
 
 
Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Molfetta Calcio attende in casa la neopromossa Deghi Calcio

I biancorossi alla ricerca dei tre punti dopo il rocambolesco pareggio di Otranto

Nuovo match in programma al Paolo Poli per i biancorossi.
Domenica alle ore 17:00 si giocherà Molfetta Calcio- Deghi Calcio.
Sfumata la rabbia per alcune dubbie decisioni arbitrali contestate nel pareggio maturato con l’Otranto, i biancorossi vogliono riottenere i tre punti nel match casalingo con il Deghi Calcio.
Gli ospiti, che rappresentano il Comune di San Pietro in Lama in provincia di Lecce, invece, vorranno cogliere altri preziosi punti dopo la vittoria ottenuta nello scorso turno con l’A. Vieste (2-1 il punteggio finale). La neopromossa compagine salentina, guidata in panchina da Simone Vanni, ha ottenuto sin qui 7 punti nelle prime quattro giornate di campionato, frutto di due vittorie (con il già citato A. Vieste e con il blasonato Corato in trasferta) e del pareggio rimediato con l’attuale capolista dell’Eccellenza, ovvero l’Ugento.
Nelle fila della Molfetta Calcio mancheranno gli squalificati Pinto e Morra, espulsi nella convulsa partita di Otranto.
Arbitrerà l’incontro il Sig. Spera di Barletta coadiuvato dagli assistenti Rizzi di Barletta e Bono di Bari.

La Fortis Altamura cerca riscatto sul campo del Corato

Nonostante il cambio di guida tecnica con il ritorno in panchina di mister Salvatore Maurelli al posto di Fabio Prosperi, la Fortis Altamura non è riuscita a trovare i primi punti davanti ai propri tifosi. I falchetti murgiano sono reduci dalla pesante sconfitta per 1-3 per mano del sorprendente Ugento, che fino ad ora è la vera rivelazione del campionato di Eccellenza. La classifica al momento non sorride alla Fortis che dopo aver fatto un’importante rivoluzione all’interno della propria rosa si augurava ben altri risultati. Lo scontro contro il Corato può rappresentare una svolta per trovare la condizionale ideale, ma soprattutto la fiducia giusta per mettere in campo le qualità che questa squadra ha a sua disposizione. Il Corato dopo il fallimento di risultati della scorsa stagione, fino ad ora ha viaggiato a corrente alternata con due vittorie e due sconfitte nelle prime quattro giornate. Si prospetta un match intenso in cui tutti i 22 in campo metteranno qualità e intensità per portare a casa la vittoria.

Ostuni, Narracci: "Abbiamo bisogno dei nostri tifosi, domenica venite al "Nino Laveziana, insieme possiamo costruire qualcosa d'importante"

L’appello ai tifosi della Città Bianca del calciatore ostunese Giordano Narracci
“Domenica ospiteremo la capolista Sava, sarà una partita importante ed abbiamo bisogno del supporto dei nostri tifosi. Sono sicuro che insieme possiamo fare bene e costruire qualcosa d’importante. L’inizio di stagione non è stato brillante ma non possiamo permetterci di perdere altri punti. Vogliamo ripartire dal secondo tempo della partita di domenica scorsa in casa dell’Aradeo in cui abbiamo reagito e lottato per ribaltare il risultato. Sono convinto che con grinta, convinzione e tanto sudore potremo vincere e dare una svolta a questo campionato. Ma ripeto l’apporto degli ostunesi è fondamentale, vi aspettiamo per vincere insieme”.
Narracci è uno dei veterani tra calciatori dell’Ostuni ed è alla quarta stagione consecutiva in gialloblù.
Angelo Cavallo

La FBC Gravina sull'onda dell'entusiasmo fa visita al Bitonto

L’entusiasmo a Gravina è alle stelle dopo la vittoria contro la Team Altamura e il pareggio in trasferta a Foggia, i tifosi sono pronti a supportare la squadra anche nella difficile trasferta di Bitonto. FBC Gravina che fino ad ora insieme al Taranto si dimostra la squadra con più gol segnati, 9 in 5 partite, una media interessante per una società che vuole continuare a fare bene. Mister Loseto si affiderà in avanti come in questo inizio di stagione a Santoro, che guida la classifica marcatori del girone. Il Bitonto dopo i pesanti stop contro Fasano e Agropoli ha ritrovato i 3 punti sul campo della Nocerina. Match che si presenta alla vigilia con l’incertezza del pronostico, ma con una certezza lo spettacolo non mancherà.

La Team Altamura sfida il Fasano per dimenticare la sconfitta nel derby della Murgia

La Team Altamura davanti al pubblico amico ha conquistato 4 dei 7 punti totali di questo inizio di stagione. Domenica allo stadio Tonino D’Angelo arriva il Fasano, squadra che vanta tra le sua fila giocatori di assoluto valore come l’attaccante argentino classe 92 Diaz che da svariati anni gioca in Italia. Il Fasano in questo inizio di stagione ha dimostrato di avere una difesa quasi impenetrabile,  con solo 2 gol subiti in 5 incontri, ma ha palesato difficoltà evidenti nel reparto offensivo non riuscendo a segnare con frequenza.  La Team Altamura dovrà far leva sull’ottima prestazione offerta nei primi 30 minuti con il Gravina, per provare a portare a casa il bottino pieno. Dal canto suo il Fasano ha voglia di rivalsa, visto che è reduce dallo stop casalingo contro la sorpresa di questo inizio di stagione la Gelbison Cilento. Gli storici tra le due squadre raccontano di due vittorie esterne in entrambi i match disputati nella scorsa stagione,con  la Team Altamura che aveva vinto a Fasano 0-1 e con i biancoazzurri che nel girone di ritorno aveva espugnato il D’Angelo per 2-1.

Serie A, Settima giornata di andata: spicca il "derby d' Italia" tra Inter e Juventus

Con Brescia-Sassuolo rinviata a causa della scomparsa del presidente dei neroverdi Squinzi, la settima giornata di Serie A ritarda di un giorno con la prima partita che si disputerà domani pomeriggio alle 15:00 tra Spal e Parma. Una giornata particolarmente intensa e per certi versi cruciale, sopratutto per le milanesi. Il Milan di Giampaolo, in profonda crisi di risultati e di identità storica, farà visita a un’ altra delusione del massimo campionato, ossia il Genoa di Andreazzoli. Una partita che molto probabilmente potrebbe segnare il destino di uno dei due allenatori qualora una delle due dovesse uscire sconfitta. Umori opposti per i cugini nerazzurri che domenica sera affrontano la Juventus in una partita a dir poco stellare. Antonio Conte, nonostante la sconfitta patita in Champions League contro il Barcellona, venderà cara la pelle contro la sua ex squadra. Nella Juventus invece inizia a farsi vedere la mano di Sarri e a Milano proverà a fare bottino pieno proprio per sorpassare i nerazzurri e spodestarli dal podio. In porta dovrebbe giocare l’ eterno Buffon.
Il Napoli dopo il caso Insigne cercherà contro il Torino di non perdere di vista Inter e Juventus, magari cercando di approfittarne. Stesso discorso per l’ Atalanta che contro il Lecce ritorna a Bergamo dove per l’ occasione sarà inaugurato il nuovo Gewiss Stadium. Gli orobici cercheranno di smaltire la rabbia per la cocente sconfitta europea di mercoledì, magari approfittando di un passo falso delle prime della classe per accorciare le distanze. Di fronte troverà un Lecce che allo stesso modo vorrà riscattare la sconfitta di sette giorni fa contro la Roma arrivata dopo una buona prestazione. Nei giallorossi salgono le quotazioni di La Mantia che potrebbe sostituire Babacar.
Bologna-Lazio e Roma-Cagliari serviranno per testare le reali ambizioni di queste squadre e capire fin dove possono arrivare, mentre Fiorentina-Udinese si presenta sulla carta come una sfida da metà classifica ma che in realtà vede i viola in rampa di lancio dopo la bella vittoria di domenica scorsa a San Siro contro il Milan. Infine sfida salvezza Verona e Sampdoria, con gli scaligeri che stanno sorprendendo tutti in positivo in questo avvio di campionato, mentre i blucerchiati stanno facendo l’ opposto in termini negativi dal momento che occupano l’ ultimo posto in classifica. Se dovesse arrivare ancora la sconfitta per la Sampdoria non è escluso l’ esonero di Eusebio Di Francesco.
Insomma siamo al paradosso, più il clima invernale si avvicina e più le situazioni diventano roventi e viste le circonstanze anche incandescenti, ne sanno più di qualcosa a Genova e Milano (sponda Milan).
Danilo Sandalo

La capolista Sava alla prova del nove in casa dell'Ostuni. La parola ai due allenatori: Serio e Mazza.

Domenica alle ore 15.30 si disputerà, al Comunale “Nino Laveneziana” la partita, valevole per la quinta giornata del campionato di promozione, tra l’Ostuni ed il Sava’.
Il Sava, capolista a punteggio pieno, è atteso da un’Ostuni che proprio dall’importanza di questa partita vuol trovare gli stimoli necessari a dare una scossa al proprio campionato fin ora al di sotto delle aspettative. I tarantini, neo promossi, alla guida di Mister Mazza hanno inanellato, complice anche un calendario favorevole, quattro vittorie consecutive. La squadra della Città Bianca ha totalizzato cinque punti ed è reduce da un pareggio sofferto e pieno di recriminazioni arbitrali in quel di Aradeo. Quella tra Ostuni e Sava è una partita che promette bene dal punto di vista dello spettacolo, in campo ci saranno due squadre che giocano la palla e fanno pressing.
Abbiamo sentito, in merito al match di domenica, l’opinione dei due allenatori, Mister Serio per l’Ostuni e Mister Mazza per il Sava:
Mister Serio: “Siamo reduci da un pareggio ad Aradeo dove abbiamo creato molto ma raccolto poco, tutte le occasioni avute dovevano essere concretizzate, dobbiamo essere più falchi sotto porta, ma voglio cogliere il lato positivo quello di aver raddrizzato una partita in extremis, il campionato è lungo. Abbiamo bisogno di mettere a posto alcune pedine in campo perchè, causa assenze importanti, non abbiamo potuto fare giocare come volevamo, ma questa non vuole essere una scusa. Domenica arriva la capolista Sava ed abbiamo bisogno di fare punti, per la classifica e per il pubblico. Il Sava è una squadra ben messa in campo con le idee chiare, legata tra i reparti. Dovremo farci trovare pronti ed essere attenti”.
Mister Mazza: “Veniamo ad Ostuni per vincere ma siamo consapevoli che avremo difronte una squadra quadrata, molto fisica e che rispettiamo tantissimo, sarà una prova del nove per noi. Sfortunatamente non potrò disporre di Cellamare perchè infortunato. Le quattro vittorie sono state tutte meritate ed abbiamo la fortuna di non essere ossessionati dal risultato. Il nostro obiettivo principale rimane la salvezza e spero di raggiungere al più presto quota trentasei punti, il resto si vedrà in seguito. Chiedo ai miei ragazzi un bel gioco, palla bassa e recupero alto, indipendentemente dal risultato”.
La partita sarà arbitrata dal Signor Paolo Cipriani della Sezione di Molfetta, coadiuvato dal Signor Francesco Minerva e Riccardo Mele, entrambi della Sezione di Lecce.
Angelo Cavallo

Polignano : Cerimonia di riconoscimento scuole di Calcio "Elite"

Il settore giovanile e Scolastico, Coordinamento Puglia, nell’ambito del riconoscimento delle Scuole di Calcio Élite risultate in linea con i requisiti previsti dal C.U. n. 2 FIGC-SGS – Stagione Sportiva 2018/2019organizza una cerimonia nella quale saranno premiate le società con tali caratteristiche. La cerimonia si terrà Sabato 5 Ottobre 2019 alle ore 17,00, presso la Sala Consiliare del Comune di Polignano a Mare, sita in Viale Rimembranza. La manifestazione, alla quale parteciperanno i vertici nazionali del calcio giovanile, il Presidente Nazionale FIGC-SGS Vito TISCI, il Segretario Nazionale FIGC-SGS Vito DI GIOIA, il Coordinatore FIGC-SGS Puglia Antonio Quarto,nonché le istituzioni amministrative di Polignano il Sindaco Domenico VITTO, il Delegato allo sport Arianna LIOTINO, consisterà nella consegna delle targhe e palloni per il riconoscimento di Scuola di Calcio Élite per la Stagione Sportiva 2018/2019 Le Scuole Calcio Élite invitate sono:
Bari
1. ASD ARCOBALENO TRIGGIANO
2. ASD AVANTI ALTAMURA
3. ASD BARI CAMPIONI
4. ASD ESPERIA
5. ASD INTESA SPORT CLUB BARI
6. ASD KIDS CLUB CONVERSANO
7. ASD LA QUERCIA
8. ASD LEVANTE 2008
9. ASD LEVANTE AZZURRO
10. ASD NEW FOOTBALL ACADEMY BARI
11. ASD NICK CALCIO BARI
12. ASD NOCI AZZURRI 2006
13. USD OLIMPIA BITONTO
14. ASD PASSEPARTOUT AURORA BARI
15. ASD PINK SPORT TIME
16. ASD REAL OLIMPIA TERLIZZI
17. POL. D. SAMMICHELE C/5
18. SSD SPORT FIVE SRL C/5
19. ASD SPORTIVAMENTE AMICI
20. ASD WONDERFUL BARI
Brindisi
21. ASD CEDAS AVIO BRINDISI
22. USD CITTÀ DI FASANO
23. ASD NITOR
24. ASD OLIMPIA FRANCAVILLA
Foggia
25. SSD AUDACE CERIGNOLA ARL
26. ASD EAGLES SAN SEVERO
27. ASD JUVENTUS SAN MICHELE
28. GSD SAN PIO X
Lecce
29. ASD CALIMERA
30. ASD F. MICCOLI
31. ASD ORATORIO DON PASQUALE
32. ASD SPORTING CLUB LECCE
Maglie
33. ASD ACADEMY CALCIO MAGLIE
34. ASD ANTONIO FILOGRANA
35. ASD SOCCER DREAM PARABITA
36. AS TRICASE ASD
Taranto
37. ASD GIOVANI CRYOS
38. ASD RAGAZZI SPRINT CRISPIANO
39. ASD RED BOYS MARTINA
Le stesse dovranno essere rappresentate dal Presidente (o da un suo delegato) e dal Responsabile.
Mimmo De Gregorio

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia Eccellenza Pugliese – Andata Quarti di finale

Si sono disputate nel pomeriggio le gare d’andata dei quarti di finale con le vittorie del Vieste, di misura, sull’Orta Nova; del Corato, sempre di misura, sul Martina; del Gallipoli, al ‘Nachira’, contro l’Otranto. Uno a uno, invece, tra Unione Calcio Bisceglie e Barletta 1922, risultato che favorisce i biancorossi ospiti in vista della gara di ritorno.
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare odierne.
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Poker dell'Incedit in coppa

Splendido esordio stagionale del Foggia Incedit in Coppa contro i cugini della Nuova Daunia.
Nel derby tutto foggiano, ma disputato al “Cianci” di Cerignola per mancanza di strutture a Foggia, i rossoblù di Enrico La Salandra si impongono con un netto 4-1 ed ipotecano il passaggio del turno.
Giornata certamente positiva per Alessandro Magaldi: l’attaccante di Carapelle suona la carica già al 5’ con un perfetto sinistro, che però finisce alto sulla traversa.
Sono solo le prove del gol del vantaggio dei Canarini, che arriva due minuti più tardi: l’azione parte da Bruno, per Ciccone che imbecca Zagaria, che trova pronto l’estremo difensore Badanesi, che però nulla può sulla ribattuta, che vede sopraggiungere con grande opportunismo Alessandro Magaldi. È l’1-0.
Al 20’ ancora Magaldi sciupa una bella occasione davanti a Badanesi, dopo una bella imbeccata di Ciccone.
Alla mezz’ora ancora Badanesi respinge un bel calcio di punizione dello specialista Montemorra, che un minuto dopo ci riprova di testa, ma nulla di fatto.
Al 38’ sfortunatissimo Ciccone, che coglie la traversa su calcio di punizione.
L’esperto attaccante dell’Incedit ci riprova con grinta al 41’: azione in solitaria sulla sinistra, tiro, respinta. Ma c’è Magaldi che ancora una volta insacca e mette a segno il doppio vantaggio.
Allo scadere brividi per l’Incedit: su calcio di punizione Russo calcia in maniera perfetta, ma trova un grande Del Prete che respinge. Si va negli spogliatoi.
All’inizio della ripresa, precisamente al 3’, fucilata di destro a rientrare dal limite dell’area di Ferrantino, che sorprende Badanesi ed insacca il 3-0 per l’Incedit.
La Nuova Daunia non demorde e continua a lottare su ogni pallone. Al 30’ i neroverdi di mister Presutti accorciano le distanze con il giovane De Vivo, complice anche una disattenzione della retroguardia dell’Incedit.
I giochi sembrano fatti, ma al 43’ Prencipe confeziona un assist perfetto per il solito Magaldi, che mette a segno il 4-1 e la tripletta personale.
Fischio finale del direttore di gara Marco Civita di Barletta e il Foggia Incedit esce trionfante, anche se c’è ancora da disputare la gara di ritorno che, con una formazione insidiosa come la Nuova Daunia, non sarà certo una passeggiata.
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Del Prete, Di Viesti, Lo Vasto (Prencipe), D’Emilio, Santoro (Ciccarelli), Montemorra, Zagaria (Persichella), Ferrantino (Carella), Ciccone (Camillo), Bruno, Magaldi
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Pelitti, Pipoli
NUOVA DAUNIA FOGGIA: Badanesi, Masullo, Pontone, Di Muro, E. Acquaviva, Russo, D’Angelo, Zingarelli, De Vivo, Celentano, Curci (E. Acquaviva)
Allenatore: Attilio Presutti
A disposizione: Chiappinelli
Arbitro: Marco Civita di Barletta
Ammoniti: Elio Acquaviva (ND)
Marcatori: 7’ p.t. Magaldi (I), 41’ p.t. Magaldi (I), 3’ s.t. Ferrantino (I), De Vivo (ND) al 30’ s.t., Magaldi (I) al 42’ s.t.

Unione Calcio, pareggio interno contro il Barletta

Gli azzurri impattano per 1-1 contro la squadra biancorossa nel match d’andata dei quarti di finale. A segno, nella ripresa, Antonio Compierchio
Termina 1-1 il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Puglia di Eccellenza che al “Di Liddo” ha visto opposte l’Unione Calcio Bisceglie al Barletta.
Un assente per parte alla vigilia dell’incontro con gli squalificati Preziosa, in casa azzurra, e Bruno tra le fila barlettane.
Mister Di Simone si è affidato a Ferrugine tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Losacco e Di Giorgio, a centrocampo Guerra, Andriano, Binetti, il classe 2002 Sgarra, all’esordio assoluto in prima squadra, e Cicerello, coppia d’attacco formata da Musa e Ingredda. Tra gli ospiti invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Carmine Marinaro mentre, siede in panchina, l’altro ex azzurro Giovanni Lullo.
Il match si mette subito in salita per i biscegliesi che vanno sotto al 14’ in virtù della rete di Procida coronata al termine di un’ottima azione personale. Il gol subito scuote i padroni di casa ed al 21’ sfiorano il pareggio con Di Giorgio il cui colpo di testa termina di poco alto mentre, al 23’ la traversa nega la gioia del gol ad Ingredda. Successivamente salgono in cattedra i due estremi difensori. Al 37’ Capossele è reattivo sulla bordata dalla distanza di Andriano invece, al 41’ Ferrugine neutralizza la conclusione di Pignataro. Tre minuti dopo, gli ospiti pareggiano i conti dei legni con la traversa centrata dallo stesso Pignataro.
Nella ripresa, mister Di Simone effettua un triplice cambio sostituendo Musa, Binetti e Palumbo con Bruno, Lorusso e Dispoto. Al 15’ la punizione di Cicerello viene disinnescata dall’estremo barlettano. Il tecnico azzurro vuole rendere l’attacco piu’ imprevedibile concedendo spazio a Compierchio al posto di Ingredda. Tale mossa sortisce i suoi frutti al 26’; ottimo filtrante di Guerra per Compierchio il quale lascia partire una conclusione ad incrociare che termina in rete. Il match cala di intensità e ritorna scoppiettante nel finale. Al 40’ il tentativo a rete di Ganci centra il palo esterno invece, al 50’ Compierchio si rende protagonista di un tiro a giro bello esteticamente quanto inefficace.
Il risultato odierno rimanda il discorso qualificazione al match di ritorno che si disputerà giovedì 17 ottobre al “Manzi Chiapulin”. Archiviata la competizione regionale è tempo nuovamente di campionato con gli azzurri che, domenica 6 ottobre, saranno di scena al “Ricciardelli” di San Severo per affrontare la squadra locale. Il Barletta invece, si recherà nella tana dell’Atletico Vieste vittorioso quest’oggi per 1-0 sul Team Orta Nova.
UNIONE CALCIO – BARLETTA 1-1 (0-1 p.t.)
UNIONE CALCIO: Ferrugine, Palumbo (9’s.t. Dispoto), Losacco, Guerra (43’s.t. Cordisco), Sgarra, Di Giorgio, Cicerello, Andriano, Musa (9’s.t.Lorusso), Ingredda (19’s.t.Compierchio), Binetti (9’s.t. Bruno). A disp: Di Bari, Mastrofilippo, Papagni, Sannicandro. All: Di Simone
BARLETTA: Capossele, Aprile, Lamacchia, Diomandè, Monopoli, Bonasia, Procida (41’s.t. Zingrillo), Zonno (17’s.t.Pizzulli), Pignataro (1’s.t. Ganci), Marinaro (24’s.t.Milella), Faccini (36’s.t. Caputo). A disp: Lullo, Fanelli, Guadagno, Gasbarre. All: Tangorra
MARCATORI: 14’p.t. Procida (B), 26’ s.t. Compierchio (U)
AMMONITI: Aprile (B), Palumbo (U), Milella (B)
ARBITRO: Cipriani (Molfetta). ASSISTENTI: Latini (Foggia), Santoro (Taranto)

Atletico Vieste, finalmente vittoria.

Anche se non in campionato, l’Atletico Vieste pone fine alla serie di sconfitte e lo fa battendo per 1-0 il Team Orta Nova nell’andata dei Quarti di finale di Coppa Italia. A decidere la contesa un gol di Giambattista Gallo realizzato in piena ‘’zona Cesarini’’.
LA CRONACA
Pronti-via ed Atletico Vieste ad un passo dal vantaggio dopo appena 3’ con una conclusione al volo di De Vita che si spegne di poco sul fondo. Quattro minuti più tardi De Vita pericoloso ancora con un altro tiro al volo: palla che questa volta si stampa sulla traversa. La reazione degli ospiti giunge al 22’ con un timido tentativo di Curci che Romano neutralizza facilmente. Al 33’ punizione al bacio di Colella per Sangarè che impatta di testa e costringe Micale a deviare in angolo. Il numero quattro biancoceleste ci riprova al 44’ ma questa volta il suo tentativo sbatte ancora contro la traversa. È anche l’ultima emozione della prima frazione: all’intervallo squadre negli spogliatoi sul parziale di 0-0.
Anche nella ripresa partenza a razzo per i garganici che sfiorano il gol al 47’: angolo di Colella, Pipoli colpisce di testa ma la palla si spegne sul fondo. Si prosegue fino al 70’ quando l’Atletico ha l’occasione di sbloccare il match grazie ad un calcio di rigore concesso dal sig. Doronzo di Barletta. Dal dischetto si presenta Raiola che però spreca malamente calciando alto. Nonostante l’inferiorità numerica (espulso Sangarè) il Vieste riesce a sbloccare la gara al 94’ grazie ad un gol di Gallo che beffa Micale con una conclusione da fuori. Gioia incontenibile in campo e sugli spalti per la rete che vale il primo successo stagionale.
IL TABELLINO
Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) – Andata Quarti di finale; Data e ora 03.10.2019, ore 15:30 – Campo sportivo comunale ‘’Riccardo Spina’’ di Vieste
ATLETICO VIESTE-TEAM ORTA NOVA 1-0
Marcatori: 49’ s.t. Gallo.
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (26’ s.t. Sicuro), Pipoli, Sangarè, Sollitto, Ranieri, De Vita (15’ s.t. Andrada), Prieto (19’ s.t. Albano), Raiola (36’ s.t. Ricucci), Colella, Vulcano (26’ s.t. Gallo). A disposizione: Guerra, Tantimonaco, Prencipe, Gramazio. Allenatore: Francesco Bonetti.
TEAM ORTA NOVA: Micale, Granatiero, Cassinis, Ricciardi (1’ s.t. Ragno), Lacerenza, Mascia, Manna, Russo, Pelosi (1’ s.t. D’Introno), Fiore (20’ s.t. Ventura), Curci (20’ s.t. Tusiano). A disposizione: Laccetti, Di Munno, D’Aries, Lamatrice, Di Dedda. Allenatore: Antonio Ciurlia.
Arbitro: Ruggiero Doronzo – sezione di Barletta; 1° assistente: Giuseppe Coviello – sezione di Molfetta; 2° assistente: Michele Spalierno – sezione di Bari.
Ammoniti: Sollitto, Lucatelli, Sangarè (AV); Mascia, Lacerenza, Cassinis (TO).
Espulsi: Sangarè.
Recupero: 2’ p.t.; 5’ s.t

Atletico Vieste a caccia del primo successo stagionale

Ripartire dai 90′ minuti visti in trasferta contro il Deghi Calcio per centrare la prima vittoria stagionale. L’Atletico Vieste è pronto per affrontare domani pomeriggio il Team Orta Nova sul rinnovato sintetico del “Riccardo Spina” di Vieste.
Una sfida non semplice per i biancocelesti del Gargano chiamati ad affrontare una squadra si neopromossa ma che in campionato ha totalizzato 4 punti in 4 giornate e che in Coppa nel primo turno ha eliminato l’Alto Tavoliere San Severo. Per la truppa di mister Bonetti l’obiettivo è però mettersi alle spalle il difficile inizio di stagione:
“In questi momenti non c’è tanto da dire, ci assumiamo tutta la responsabilità perché la colpa è solo nostra – le parole del capitano Francesco Sollitto -. Domenica la prestazione e la lettura della partita sono state buone, ma non possiamo permetterci di concedere un millimetro che veniamo puniti. La soluzione ora è quella di continuare a lavorare, di rimboccarci le maniche e rimanere tutti uniti”.
La gara sarà diretta dal sig. Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta che per l’occasione sarà coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Coviello della sezione di Molfetta e Michele Spalierno della sezione di Bari.
Calcio d’inizio previsto per le ore 15.30. Potrete seguire gli aggiornamenti in diretta testuale a partire dal medesimo orario sulla nostra pagina Facebook.
© Area Comunicazione

Unione Calcio, tempo di Coppa. Al “Di Liddo” arriva il Barletta

Gli azzurri ospiteranno sul sintetico cittadina la compagine biancorossa fresca del cambio di allenatore
Archiviato temporaneamente il campionato, l’Unione Calcio Bisceglie si riconcentra nuovamente sulla Coppa Italia Puglia di Eccellenza in vista dell’impegno che si disputerà questo pomeriggio, giovedì 3 ottobre al “Di Liddo” contro il Barletta 1922, con fischio d’inizio alle ore 15.30, valevole per la gara d’andata dei quarti di finale della competizione regionale.
Gli azzurri puntano al riscatto dopo il ko interno rimediato domenica scorsa contro l’Audace Barletta ed al contempo vogliono proseguire il cammino dopo aver eliminato la Vigor Trani.
Al contempo però, la gara non sarà delle piu’ semplici in quanto affronteranno un Barletta che ha tutte le intenzioni di dare una sterzata ad una stagione sinora al di sotto delle aspettative e fresca del cambio di guida tecnica dove, al posto di mister Gallo è subentrato Massimiliano Tangorra.
Le due squadre si incontrano in Coppa a quasi due anni di distanza. L’ultimo precedente tra Unione – Barletta è datato 10 novembre 2016 quando al “San Pio” di Enziteto, i biscegliesi si imposero per 1-0 grazie alla rete di Davide Ventura, ripetendosi, con lo stesso punteggio, due settimane dopo staccando il pass per la finale regionale.
Diversi gli ex di turno. Tra le fila biancorosse vi sono il portiere Giovanni Lullo ed il centrocampista Carmine Marinaro mentre, nell’Unione Calcio militano l’attaccante Gianni Lorusso ed il difensore centrale Gigi Di Giorgio.
Uno squalificato per parte. Non faranno parte del match l’azzurro Antonio Preziosa, a seguito del rosso rimediato nel match di ritorno contro la Vigor Trani ed il barlettano Daniele Bruno.
Unione Calcio – Barletta sarà diretta da Paolo Cipriani di Molfetta il quale sarà coadiuvato da Luca Latini di Foggia e Francesco Santoro di Taranto.
Al match potranno assistere, solamente 99 spettatori ed il 30% della capienza è riservato ai rappresentanti della squadra ospite. Il costo del biglietto è di 5 euro.

Eccellenza pugliese, Coppa Italia: gli arbitri dell’andata del secondo turno

Sono in programma per oggi, a partire dalle ore 15.30, le gare d’andata del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza 2019/20.
Otto le squadre che scenderanno in campo sui campi di Vieste, Bisceglie, Ruvo di Puglia e Otranto. Gare di ritorno in programma, a campi invertiti, il prossimo 17 ottobre
Di seguito il programma degli incontri e le designazioni arbitrali:
Atletico Vieste-Team Orta Nova: Ruggiero Doronzo di Barletta
Corato-Martina: Fabrizio Consales di Foggia
Otranto-Gallipoli: Giorgio Caldararo di Lecce
UC Bisceglie-Barletta: Paolo Cipriani di Molfetta