Il Bisceglie calcio ha comunicato nella serata del 02 ottobre l’ingaggio ufficiale di Sandro Pochesci come responsabile tecnico in luogo dell’esonerato Rodolfo Vanoli.
Cinquantaseienne romano, Pochesci vanta una promozione dalla D alla C con il Racing Fondi per poi approdare in B alla Ternana nell’anno 2017/2018 e successivamente alla Casertana nell’anno appena trascorso.
Il trainer laziale, molto conosciuto nel mondo del web con le sue dichiarazioni molto schiette e forti, porterà con sé il proprio staff composto dal viceallenatore Emilio Coraggio ed il preparatore atletico Matteo Basile.
Pochesci esordirà nella gara di domenica pomeriggio con il Picerno con fischio d’inizio alle ore 17:30.
Bartolomeo Pasquale
Al via domani la XXII edizione della Coppa Puglia
Sono ben 82 le società che scenderanno in campo domani per il primo turno, suddivise in 14 accoppiamenti e 18 triangolari eliminatorie. Di seguito il programma completo e le desgnazioni arbitrali
Calcio di inizio alle ore 15.30 con le gare d’andata degli accoppiamenti eliminatori e la prima giornata dei triangolari.
GIOVEDÌ 03/10/2019 h 15.30
Andata accoppiamenti eliminatori
GC San Severo-Sport Lucera: Michele Diella di Barletta
Foggia Incedit-Nuova Daunia: Marco Civita di Barletta
Virtus Castelluccio-Troia: Marcello D’Aulisa di Barletta
Ascoli Satriano-Stornarella: Alessio Forcella di Foggia
Real Zapponeta-Trinitapoli: Luigi Delvecchio di Barletta
Top Player Minervino-Ruvese: Savino Fumarulo di Barletta
Alter Calcio Palese-Ideale Bari: Piergiorgio Lucanie di Molfetta
Hellas Laterza-Spartan Boys: Francesco Camporeale di Molfetta
Savelletri-Atl. Pezze: Mario Scapati di Taranto
V. Locorotondo-Atl. Martina: Simone Andreula di Molfetta
San Giorgio-Talsano: Marco Saverio Racanelli di Bari
DB Manduria-L. Erchie: Manuel Compagnone di Brindisi
Vernole-G. Melendugno: Filippo Alfieri di Lecce
Salve-Capo di Leuca: Attilio Fabio Ventola di Brindisi
Triangolari eliminatori – Prima giornata
Atl. Peschici-A. Cagnano: Domenico Nasca di Barletta
Riposa Real San Giovanni
V. San Ferdinando-Canusium: Cosimo D. Carpentiere di Barletta
Riposa Virtus Andria
Fulgor Molfetta-Virtus Molfetta: Gianluca Maselli di Bari
Riposa Virtus Bisceglie
S. Modugno-Grumese: Luigi Cafagna di Barletta
Riposa: Real Sannicandro
Atl. Acquaviva-Santeramo: Giuseppe Nasca di Bari
Riposa F. Acquaviva
Civ. Conversano-Polimnia: Luca Lupelli di Bari
Riposa Virtus Castellana
Castellana-Noci Azz. 2006: designazione non disponibile
Riposa Arboris Belli
Massafra-RS Crispiano: Stefano Pezzolla di Bari
Riposa Tre Colli
Ceglie-Azzurri S. Rita: Mario Davide Margarito di Brindisi
Riposa S. Vito
Cedas Avio Brindisi-Latiano: Giorgio C. De Benedictis di Bari
Riposa San Pietro Vernotico
Fragagnano-San Marzano: Vito Saracino di Molfetta
Riposa Lizzano
SG Surbo-Virtus Lecce: Mattia Pisanello di Lecce
Riposa Monteroni
Atl. Veglie-Leverano: Riccardo Pellegrino di Lecce
Riposa Copertino
Galatina-Zollino: Gianmichele Paladini di Lecce
Riposa Soleto
Cursi-Poggiardo: Fabrizio M. Peyla di Lecce
Riposa San Cassiano
Seclì-Real Neviano: Alessandro Piscopiello di Lecce
Riposa Collepasso
SD Parabita-Sp. Ruffano: Giulio Quarta di Lecce
Riposa Ruffano
N. Andrano-A. Picchi Specchia: Matteo Specchia di Lecce
Riposa Tricase
Le decisioni del Giudice Sportivo del 02.10.2019
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative alle gare disputate domenica 29.09.2019.
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ALecce, reagire al calendario difficile
Il Lecce è momentaneamente fuori dalla zona retrocessione, così come Brescia e Verona. Non era mai successo che, dopo sei giornate, nessuna delle neopromosse si trovasse fuori dai piazzamenti che portano in Serie B. I giallorossi, però, hanno un calendario decisamente complicato ma sono costretti a reagire dopo il ko casalingo contro la Roma.
Al “Via del Mare”, i salentini non hanno raccolto nemmeno uno dei 6 punti in classifica: tre sconfitte contro Verona, Napoli e Roma nelle tre uscite stagionali tra le mura amiche, compensate dalle due vittorie sul campo di Spal e Torino. L’altra trasferta, quella dell’esordio in campionato, ha portato al ko per 4-0 in casa dell’Inter a punteggio pieno.
Promozione B: L'opinione di Mr De Nitto: "Matino, Sava e Racale le favorite. Maglie da non sottovalutare. Ostuni non rispetta ancora le aspettative".
Al termine della quarta giornata del campionato di Promozione abbiamo chiesto ad un allenatore esperto di questa categoria di fare un punto della situazione. Faremo questo approfondimento ogni mese ed iniziamo con Mister Giovanni DE NITTO che in Promozione ha allenato Novoli, Carovigno, Avetrana, San Pietro Vernotico ed Ostuni. Ecco la sua opinione:
“Il campionato in corso è molto più equilibrato e di livello tecnico superiore rispetto a agli anni passati. Ho avuto modo di visionare, sia allo stadio che guardando le partite in TV o sul web un pò tutte le concorrenti. Pronosticare la vincitrice del campionato è troppo prematuro ma quelle che reputo favorite sono: il Matino, squadra di ottimo livello, sorniona, ben messa in campo, mix tra esperienza e giovani. Il Sava gente esperta che conosce bene la categoria. Il Racale ha un organico di primo livello ma ha commesso due passi falsi che non pregiudicano però la possibilità di promozione diretta. Da non sottovalutare il Maglie che, anche se non ha un organico (Carrozza a parte) da poter ammazzare il campionato, ha gia azzerato il gap della penalizzazione; l’ho vista giocare ad Ostuni dove non aveva tutta la rosa disponibile, ma ha fatto una buona partita. Mi sembra strano non vedere ancora l’Ostuni tra le prime, è l’unica che non rispetta le aspettative. Anche il Novoli può essere una delle candidate alla promozione, con Cappellini e Iaia che non possono permettersi tutti. L’Avetrana è una sorpresa, ha pochi giocatori esperti della categoria ma hanno fatto un ottimo mercato perchè i calciatori nuovi stanno ben figurando. Manduria è meritatamente li al terzo posto e farà un buon campionato. Uggiano e Veglie le vedo molto in affanno, il primo ha avuto problemi di cambio di società mentre il Veglie potrebbe fare di più, forse troppa inesperienza. Il Carovigno gioca bene con un buon palleggio, ha buone individualità ma non è ancora riuscita ad esprimersi. L’Aradeo rispetto ad altre squadre ha un organico inferiore ma l’allenatore sa creare gruppo e sono convinto che si giocherà fino in fondo la salvezza. Leverano squadra di giovani che lotterà per un campionato di metà classifica. Taurisano, che reputo una delle piazze più importanti, ha costruito una buona squadra ma han iniziato male , sono convinto che ne usciranno. Brilla Campi squadra giovane con un allenatore alla prima esperienza di Promozione, lotterà per la salvezza. De Cagna (che ha già cambiato l’allenatore ndr) mi aspettavo di più”.
BISCEGLIE, ESONERATO RODOLFO VANOLI
A partire dalla serata del primo ottobre, Rudy Vanoli non è più l’allenatore del Bisceglie calcio.
Il trainer di Gavirate è stato sollevato dall’incarico dopo un summit cominciato in mattinata insieme al presidente Nicola Canonico, i vertici dirigenziali e lo staff tecnico.
In tarda serata la conferma ufficiale con le seguenti parole: «L’ A.S. Bisceglie Calcio comunica di avere sollevato Rodolfo Vanoli dall’incarico di allenatore della Prima squadra. A mister Vanoli vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto sin dal primo giorno con impegno, serietà, correttezza e professionalità.
A lui, il nostro in bocca al lupo per il prosieguo della carriera».
Fatale la sconfitta per 2-1 patita a Lentini con la Sicula Leonzio dopo otto punti raccolti in sette partite ed un gioco non all’altezza delle aspettative, specialmente in fase offensiva.
Non ancora scelto il nome del suo successore. In pole position vi è il nome di Sandro Pochesci, ex Ternana, Fondi e Casertana.
Bartolomeo Pasquale
Barletta, scelto il nuovo tecnico
Massimiliano Tangorra è il nuovo allenatore del Barletta. La società biancorossa ha deciso di affidare il timone della squadra al tecnico barese, alla prima esperienza in carriera nel campionato di Eccellenza. Eredita il testimone da Massimo Gallo, esonerato dopo la sconfitta interna con il San Severo. In carriera ha allenato tra i professionisti a Monopoli e maturato esperienze nelle giovanili del Bari e come vice allenatore al Foligno. Nella Città della Disfida, invece, ha militato come calciatore nelle stagioni 2007-2008 e 2008-2009 collezionando 62 presenze e 5 reti. Tangorra esordirà sulla panchina del Barletta già giovedi a Bisceglie, nella sfida contro l’Unione Calcio valida per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti. Il debutto in campionato, invece, è fissato per domenica prossima a Vieste. Oggi pomeriggio dirigerà il primo allenamento al Manzi-Chiapulin. #barletta #sport
Borgorosso sconfitto in casa dal Real Siti
Ancora un ko con un passivo pesante per il Borgorosso Molfetta che perde ancora una volta fra le mura amiche del “Paolo Poli” ma questa volta con alcune recriminazioni contro la direzione di gara del Sig. Pasqualino Piciaccia della sezione di Barletta e dei due guardalinee. Il Real Siti vince 3-0 ma la rete del raddoppio ospite, a dieci minuti dalla fine e con la partita ancora in equilibrio, è viziata da un abbondante fuorigioco di almeno due metri che non viene segnalato dalla terna arbitrale.
Prima occasione del match già al 4′ con gli ospiti pericolosi con il centrocampista Debattista che tira fuori da buona posizione. Risponde il Borgorosso Molfetta al 7′ con una bella azione sull’asse Anselmi-Ferrieri che costruisce una chance dalla destra: il tiro di Ferrieri è però largo rispetto ai pali difesi dal portiere del Real Siti. Al 18′ Carlucci perde una pedina importante con Cubaj costretto a uscire per un problema muscolare: al suo posto entra Roselli. Possibile svolta della partita al 24′ con De Ceglia che segna con un buon inserimento su calcio di punizione ma la sua rete viene annullata per un presunto fuorigioco. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Roselli che tira dai 15 metri ma l’estremo difensore avversario D’Errico respinge in corner. Si va al riposo sul risultato di 0-0.
La ripresa inizia nel peggiore dei modi con il vantaggio del Real Siti siglato da Grieco che si fa trovare pronto a centro area su un bel cross dalla destra. Il Borgorosso perde fiducia ma non smette di attaccare, nonostante una seconda frazione continuamente interrotta da fischi arbitrali che rallentano di molto la manovra. Al 72′ buona chance per Sallustio M. che si inserisce bene ma di testa colpisce male rispetto allo specchio della porta. Al 79′ ancora molfettesi vicino al pari con Sallustio B. che sfrutta un errore difensivo della squadra di Stornara e scarico un destro al volo respinto da Turchio. Sarà questo l’epilogo della sfida perché dopo 3 minuti arriva il raddoppio degli ospiti: palla in profondità che pesca un attaccante del Real Siti in fuorigioco di circa 2 metri: nessuna chiamata di fuorigioco e Caggianelli segna sul proseguimento di azione, fra le proteste dei biancorossi e degli spettatori del Paolo Poli. A quel punto la sfida è compromessa e al minuto 86 il neo entrato Rizzi chiude i conti con una grande punizione dai 25 metri.
Finisce 3-0 per il Real Siti e il Borgorosso Molfetta abbandona ancora una volta con amarezza il proprio rettangolo verde, consapevole però che il passivo sia stato condizionato da alcuni errori evidenti della terna arbitrale. Si ripartirà domenica prossima dalla trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese.
La Rutiglianese cade allo Scirea contro il Bitritto, decide una doppietta di Rana (2-0)
Secondo stop stagionale per la Rinascita Rutiglianese che, dopo tre vittorie di fila tra campionato e Coppa, torna ad assaporare il gusto amaro della sconfitta. Allo “Scirea” di Bitritto, in occasione del quarto turno del campionato di Promozione, i ragazzi di mister Corti hanno alzato bandiera bianca al cospetto dei quotati locali della Vigor, vittoriosi per 2 a 0 grazie alla doppietta – una rete per tempo- di Luigi Rana.
Rutiglianese in campo con un assetto più precauzionale: a supporto dell’unica punta Wilson, infatti, c’è un centrocampo a cinque con Iurlo e Leti sugli esterni. Conferme in difesa per il tandem Gernone-Gentile con Lofano e Lorusso sulle corsie. Vigor Bitritto in campo, invece, con un 4-3-3: Fabio Loseto e Muciaccia completano il tridente con Rana. Gli uomini di Carella sono subito propositivi e, al 7′, Loseto tenta la soluzione personale ma la sua conclusione non centra la porta. Al 13′ padroni di casa vicinissimi al vantaggio con Modesto che, dal limite dell’area, calcia al volo colpendo la traversa. Gli ospiti provano a scrollarsi un po’ di pressione di dosso ma la combinazione Wilson-Dipierro, al 15′, non reca grattacapi all’estremo di casa Santamaria. Un minuto più tardi, Loseto – dalla destra – arma l’inzuccata di Rana – cliente scomodo per un Gernone in formato super -, che però pecca di mira. Gli sforzi offensivi dei padroni di casa sono comunque premiati alla mezz’ora, allorquando Rana trasforma in oro una sponda di Muciaccia e ,con un potente rasoterra, trafigge Pagano. Squadre al riposo sull’1-0.
Nella ripresa, Corti inserisce Bux al posto di Iurlo dirottando Wilson sull’out di destra. Dopo un paio di sortite offensive di marca granata, al 52′ Santamaria si sporca i guantoni sulla punizione calciata – e deviata in seguito dalla barriera – da Dipierro. Visconti per F. Loseto è la prima mossa di un Bitritto che, al 61′, allunga: Logrieco mette il turbo sulla corsia mancina ed, entrato in area, serve un assist al bacio per Rana che, da pochi passi, fa 2-0. La contesa, a questo punto, scorre tra gli ordinari avvicendamenti in campo e, difatti, non si appuntano particolari spunti su ambi i lati. L’ultimo sussulto del match lo regala, ad ogni modo, la Rutiglianese: al minuto 88′, Vernice calcia da posizione ottimale – ad epilogo di un flipper in area – ma Santamaria si trova al posto giusto al momento giusto e blocca la conclusione. Null’altro accade sino al triplice fischio del sig. Michele Pio Pinto della sezione di Foggia.
VIGOR BITRITTO – RINASCITA RUTIGLIANESE 2-0
31’ p.t. , 16’ s.t. Rana
BITRITTO: Santamaria, Triozzi, Abbinante, Logrieco (dal 45’ s.t, Di Franco), Asselti, Cantalice, Modesto, Gernone (dal 30’ s.t. Loseto G.), Loseto F. (dal 12’ s.t. Visconti), Rana (dal 45’ s.t. Losacco), Muciaccia (dal 15’ s.t. Damato) – all. Carella
RUTIGLIANESE: Pagano, Lofano (dal 37’ s.t. Valenzano), Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Dipierro (dal 30’ s.t. Deflorio), Vernice, Iurlo (dal 1’ s.t. Bux), Leti (dal 45’ s.t. Tanzella), Wilson (dal 18’ s.t. Caselli) – all. Corti
ARBITRO: sig. Michele Pio Pinto della sezione di Foggia
AMMONITI: Abbinante, Visconti // Vernice, Gernone
ANGOLI: 2-1 // 1-0
Sconfitta pesante della Fortis Altamura contro la neopromossa Ugento
Passo indietro della Fortis Altamura che dopo la convincente prova contro il Gallipoli, perde in casa 1-3 contro l’Ugento. La neopromossa salentina ha meritato ampiamente la vittoria nel complesso, dimostrando una gran condizione fisica nell’arco dell’intero incontro. I ragazzi di mister Maurelli erano anche riusciti nella ripresa a trovare il pareggio con Portoghese, ma a poco è servito difronte alla compagine salentina. Ora la classifica vede i falchetti murgiani con solo 4 punti dopo 4 giornate, di certo non l’inizio migliore per una squadra che ha degli obiettivi importanti. Ora lo staff tecnico avrà ha disposizione qualche giorno per preparare al meglio la sfida contro il Corato che si prospetta una partita molta tesa e combattuta. L’Ugento invece si gode il primato della classifica a pari punti con il Martina Calcio, scrivendo la più bella sceneggiatura di questo inizio di campionato di eccellenza. Read More
L’Fbc Gravina si aggiudica il derby della Murgia
Una vittoria della Fbc Gravina maturata grazie alle reti di Mbida e Santoro, due dei giocatori riconfermati della scorsa stagione che si stanno dimostrando pedine fondamentali per lo scacchiere di mister Loseto. Prima del vantaggio gravinese la Team Altamura stava gestendo le redini del gioco, con varie occasioni da gol create nei primi 15 minuti di gioco; al 17′ l’episodio decisivo del primo tempo con il direttore di gara che assegna la massima punizione ai padroni di casa per un fallo di mano in area di un difensore altamurano. Sul dischetto si presenta Santoro che si lascia ipnotizzare da Guido, ma sugli sviluppi dell’azione Mbida di testa insacca il gol del vantaggio sfruttando il preciso cross di Dentamaro. Nel secondo tempo l’Altamura prova più volte a trovare la via del pareggio senza successo, l’Fbc e’ brava a concretizzare e 65′ trova il raddoppio che chiudo il match con il solito Santoro che si dimostra autentico bomber d’area di rigore. Vittoria che regala all’Fbc il terzo posto in classifica a pari merito con il Foggia, passo indietro della Team Altamura che aveva iniziato il match nel migliore dei modi ma che poi non è riuscita a reagire alle situazioni che si sono presentate durante l’incontro.
Da sottolineare la correttezza di entrambe le formazioni e dei tifosi sugli spalti che hanno reso questo derby una vera e propria festa dello sport.
Prima vittoria casalinga in Eccellenza per la Degni Calcio
La Deghi Calcio del patron Alberto Paglialunga batte in rimonta l’Atletico Vieste, centra un traguardo e sale a quota sette punti in classifica. Una partita complicata e difficile da sbrogliare quella che ha visto l’undici allenato da mister Vanni Simone di fronte a un team garganico organizzato e smanioso di muovere una classifica molto deficitaria.
Sotto di una rete, la formazione orange ha avuto la capacità di riorganizzarsi subito e di trovare il pareggio con il solito Davide Difino.
La gara è continuata sui binari dell’equilibrio nel proseguo di primo tempo e anche nella ripresa. La il cuore della Deghi Calcio, la voglia di saltare l’ostacolo ha fatto ancora una volta la differenza. Nell’ultimo quarto di gara, capitan Deffo e compagni hanno ripreso vigore e a una manciata di minuti dallo scadere è arrivato il gol del vantaggio, costruito sullo storico asse Libertini – Poleti. Lanciato nella fascia centrale del campo, «Libe» ha premiato il taglio del compagno servendogli un pallone col contagiri: Poleti non ci ha pensato su e ha scaricato in porta un sinistro imparabile. Dopo una sospensione causata dall’infortunio al direttore di gara, la gara è ripresa e la Deghi ha potuto festeggiare la vittoria.
«Era importante fare bottino pieno, ci tenevamo a sbloccarci anche in casa – le parole dell’autore del gol decisivo, Carlo Poleti – e ci siamo riusciti. Al cospetto di un avversario ostico, siamo partiti bene e, subìto lo svantaggio, abbiamo avuto la capacità di pareggiare pochi minuti dopo». L’attaccante con la maglia numero sette della Deghi Calcio ammette qualche difficoltà emersa nella seconda parte di gara: «Anche a causa del grande caldo di giornata – aggiunge – siamo calati nel corso della ripresa, ma al momento giusto la squadra ha dimostrato carattere e voglia di arrivare al risultato pieno. Gli ultimi 20’hanno visto la Deghi Calcio protagonista». Un bel gol quello siglato dall’attaccante al 39’della ripresa, ma Poleti riconosce i meriti a Libertini: «Andrea mi ha dato davvero un gran pallone, non ci ho pensato su due volte e ho calciato forte di sinistro appena entrato in area di rigore». La prima marcatura in Eccellenza ha un gusto molto particolare per chi come Carlo Poleti ha partecipato in modo importante alla scalata della Deghi Calcio dalla Prima categoria al massimo torneo calcistico regionale, a suon di gol e assist. «Sono molto contento, il gol è una gioia sempre piacevole. Ma la cosa più importante è che la squadra abbia centrato la vittoria e aggiunto tre punti importanti alla classifica. Da martedì – chiosa l’attaccante leccese – si torna a lavorare duro con la testa alle prossime sfide».
Promozione B: Sava e Matino inarrestabili. Altro passo falso del Racale. Manduria terza forza del campionato. Ostuni non decolla.
Si è disputata ieri domenica ventinove settembre la quarta giornata del campionato di Promozione girone B. Ecco il punto:
Dopo quattro giornate, seppur con una classifica ancora corta, sembrano delinearsi le forze in campo. Sava e Matino stravincono rispettivamente con Salento Football Leverano e Veglie e sono affiancate al primo posto a punteggio pieno con dodici punti. A tre lunghezze l’ottimo Manduria vittorioso sul De Cagna. Secondo passo falso per il Racale che perde in trasferta contro il Maglie. I giallorossi, alla terza vittoria in campionato, se non fossero partiti con sei punti di penalizzazione occuperebbero, insieme al Manduria, il terzo posto. Il Novoli vince contro l’Uggiano e, complice un inizio di campionato favorevole, è al quarto posto con otto punti. Il motivato Brilla Campi torna vittorioso dalla trasferta di Carovigno che subisce la quarta sconfitta consecutiva e, a braccetto con l’Uggiano, occupa l’ultimo posto in classifica ancora a zero punti. Ricco di gol ed emozioni il pareggio tra il sorprendente Alto Salento Avetrana ed il Taurisano, con i granata che non hanno ancora espresso il proprio potenziale. Ancora non convince l’Ostuni che, pur recriminando per un evidente rigore negato, raggiunge il pareggio nei minuti di recupero in casa dell’Aradeo. Proprio l’Aradeo sembra destinato insieme a Veglie, Uggiano, Carovigno e De Cagna alla lotta salvezza.
Angelo Cavallo
Casarano – Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Pasquale de Candia e da Archimede Morleo.
Pasquale de Candia: “In questo momento era importante conquistare i tre punti visto che altre volte avevamo giocato bene ma non raccolto nulla. Serviva vincere, se avremo la possibilità di lavorare serenamente – così come la società ci sta mettendo nelle condizioni di fare – convinceremo anche sul piano del gioco. Abbiamo trovato un Nardò attento, che ci ha chiuso gli spazi ma che non ha disputato solo una partita di attesa. Era pronto a ripartire, ha avuto anche qualche occasione pericolosa. E’ una squadra che ha sempre venduto cara la pelle, perdendo nettamente solo a Taranto ma dopo essere rimasta in dieci. I risultati di oggi confermano quanto questo campionato sia difficile, non dobbiamo dirlo solo per retorica. Tutti possono perdere contro chiunque”.
“Eravamo contratti, non abbiamo espresso neanche il cinquanta percento del nostro potenziale, per demerito nostro ma anche per merito degli avversari e non abbiamo meritato la vittoria. Mi auguro sia stata la partita della svolta, anche se mi aspettavo una prova diversa, con più intensità e con giocate migliori. Dobbiamo essere più propositivi non tanto con i due centrocampisti ma in altre zone del campo. Oggi, nella ripresa, a centrocampo c’erano due under, Cappilli e Buffa, un ’99 e un 2001, che sono stati bravi a dare copertura alla linea difensiva e in un paio di circostanze sono arrivati anche al tiro”.
Archimede Morleo: “Sapevamo che era una partita importante ma che sarebbe stata dura, eravamo contratti ma oggi contava solo la vittoria. Il gol su punizione? Ci siamo allenati tanto in settimana, provando le soluzioni da lontano. Non so se sia stato un bel gol o se il portiere poteva fare di più”.
“Si sa che in questa categoria nel mio ruolo spesso giocano gli under. Io sono sempre pronto a dare il mio contributo, che giochi un minuto o novanta o che resti in panchina o in tribuna. Questo non conta, è importante che inizino ad arrivare i risultati, perché tutti ci teniamo, noi in primis”.
Il Castellaneta si aggiudica il derby contro un Grottaglie sprecone
Il Castellaneta si aggiudica il derby giocato sull’erba del “De Bellis” battendo un Grottaglie sprecone a cui persino il pareggio sarebbe andato stretto.Non è bastato all‘Ars et Labor il vantaggio di Appeso che ha subìto le tre reti dei locali sulle uniche vere palle gol create.Grottaglie subito pericoloso al 5′ con Napolitano, che su calcio piazzato sfiora l’incrocio dei pali, ed al 9′ con Appeso che da buona posizione non aggancia un cross di Margarito.Al 15′ tegola per gli ospiti che perdono Miale per infortunio.Al 30′ il Castellaneta batte un colpo con Lanave che sfiora il vantaggio.Il Grottaglie concretizza il predominio territoriale con Appeso al 37′ che sigla la rete del vantaggio con un tiro da fuori area dopo aver seminato tre avversari.Lo svantaggio sveglia i padroni di casa e sale in cattedra Albano: al 40′ sfiora la rete su assist di Lanave ed al 44′ centra il bersaglio grosso svettando di testa su assist di De Comito.Si va all’intervallo sul risultato di 1 a 1.La ripresa vede gli ospiti alla costante ricerca del vantaggio.Al 53′ pericoloso Gigantiello dalla distanza, al 61′ clamorosa palla gol sprecata da Appeso ed ancora Gigantiello un minuto dopo calcia di poco fuori dal limite dell’area.Ad un quarto d’ora dal termine, complice un fisiologico calo fisico degli ospiti, si accendono i locali e con un preciso calcio di punizione di Gjonajtrovano l’inaspettato gol del vantaggio al 75′.Il Grottaglie non ne ha più e subisce la terza rete dei valentiniani ancora con Albano all’89’.Il Tabellino:Marcatori Appeso (G) 37′, Albano (C) 44′, Gjonaj (C), Albano (C).Castellaneta (4-3-3) Zigrino, De Comito, Russo, Intini, Macaluso, Buttiglione, Lanave, Greco, Albano, Gjonaj, Pinto.Panchina Lovecchio, Recchia, Cassano, Fago, Favale, Monaco, Catapano, Difonzo, Scarci.Allenatore D’AlenaArs et Labor Grottaglie (4-3-3) Caliandro, Lecce, Appeso, Napolitano, Miale, Turco, Margarito, Raimondo Gigantiello, Fonzino, Morelli.Panchina Costantino, D’Ambrosio,De Giorgi, Comes, Pisano, Andriani, Sangermano, Cecere, Venneri.Allenatore De Filippi.Arbitro Sig. Giordano della Sez. di Palermo (direzione insufficiente) primo assistente Prigigallo (Bari), secondo assistente Marino (Bari).
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Virtus Molfetta vittoriosa sul nuovo manto erboso del Petrone
Serviva vincere per il morale e per dimostrare il valore di squadra e la truppa allenata da mister Amato ha sfoggiato una prestazione maiuscola nel nuovo manto erboso del Petrone con le tribune gremite di gente.Il clima ancora estivo e la voglia di vedere all’opera il nuovo roster biancorosso, il quale ha offerta un grande spettacolo anche sulle tribune vincendo per 2-0 contro un’ottima squadra come la Virtus San Ferdinando.
Partita controllata a grandi tratti da capitan Porcelli e compagni in cui chiudono il parziale con il punteggio di 1-0 (rete di un imprendibile Sergio Antonelli) e nella ripresa raddoppia con una bordata da fuori area del pitone biancorosso Sciancalepore.
Da segnalare le diverse occasioni soprattutto nel secondo tempo per la Virtus Molfetta ma sul lato opposto l’estremo difensore Francesco Zippone è stato sicuramente il migliore in campo degli ospiti.
PRIMO TEMPO. Mister Amato schiera il team con un 4-2-3-1 con Xhafaj tra i pali, difesa con quattro uomini (terzini L. Tesoro e capitan Porcelli), in cabina di regia de Gennaro e Cormio, la trequarti composta da Antonelli, Minervini, De Palma, davanti bomber Sciancalepore. L’avvio è abbastanza equilibrato: Xhafaj si rifugia in angolo sulla conclusione di Comperchio P. e sul lato opposto Sciancalepore da’ l’illusione del goal cogliendo l’esterno della rete. La partita è “maschia” e molto fisica, la Virtus prende la distanze e Antonelli al 19’ pesca l’ennesima perla portando il vantaggio i suoi (due reti in due match consecutivi disputati). Subito dopo i padroni premono alla ricerca del vantaggio ma Minervini e Cormio (quasi da centrocampo) calciano di poco sopra la traversa. Al 26’ Romanelli prova a pareggiare i conti ma calcia fuori senza creare grossi pericoli alla porta difesa da Xhafaj. Al 36’ Diniddio manca l’appuntamento con il goal sulla punizione calciata da Antonelli e al 42’ Sciancalepore calcia alto. Diniddio è costretto ad uscire per un piccolo problema muscolare e sul finire del primo tempo entra M. Tammacco come terzino e capitan Porcelli si sposta come centrare difensivo. Le ultime due occasioni della prima frazione vengono sprecate da Antonelli e de Palma il quale calciano di poco fuori.
SECONDO TEMPO. La ripresa si apre con i tentativi “timidi” di de Palma ed Antonelli e sul lato opposto Xhafaj risponde sicuro sul colpo di testa di Portesi. Mister Amato dopo 10’ inserisce Serino e Murolo per de Palma e Minervini per dare più freschezza e dinamismo alla squadra. La Virtus Molfetta controlla senza difficoltà l’incontro e spesso prova a raddoppiare: Sciancalepore al 16’ calcia una punizione perfetta ma coglie un palo incredibile, sulla ribattuta l’estremo difensore compie un intervento da applausi su Tesoro. Al 20’ il “folletto” molfettese Antonelli serve Sciancalepore che raddoppia con una saetta da fuori area: esultanza magnifica e abbraccio con la squadra. Al 33’ entra Sawadogo al posto del pitone biancorosso (ammonito). A 10’ dal termine Antonelli sembra ancora molto fresco e continua a saltare gli avversari come fossero birilli servendo al 39’ Murolo il quale coglie una traversa incredibile dopo l’ennesimo intervento di Zippone. Mister Amato a 2’ dal termine regala la stending ovation ad Antonelli, subentra Mininni. Nel recupero Zippone si rifugia in angolo sull’ultimo tentativo di Murolo.
Adesso ci sarà da recuperare energie fisiche e mentali in vista del prossimo match di Coppa Italia contro la Fulgor Molfetta (seconda categoria) fissato per giovedì 3 ottobre con orario e campo da definire.
Marcatori Prima Categoria girone A, spicca Gervasio con una tripletta
Sono 21 le reti realizzate nella seconda giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
In grande evidenza con una tripletta che lo porta in vetta alla classifica marcatori c’è Gervasio dello Stornarella.
Doppietta e prime due reti per Drago della Soccer Modugno.
Seconda rete stagionale per Domenico Amorese e Alicino della Virtus Andria, Antonelli della Virtus Molfetta, Mongiello della Soccer Modugno e Gabriele Pipoli del Foggia Incedit.
Prima marcatura stagionale per i vari Ciccarelli, Nunnari, Zonno, Iasparro, Melchionda, Genchi, Fiore, Civita, Zingarelli e Sciancalepore.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)
3 reti: Gervasio (Stornarella)
2 reti: Drago e Mongiello (Soccer Modugno), Domenico Amorese e Alicino (Virtus Andria), Antonelli (Virtus Molfetta) e Gabriele Pipoli (Foggia Incedit)
Alessandro Polichetti
Marcatori Promozione girone A, in vetta c’è il gruppone
Sono 26 le reti messe a segno nella quarta giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.
In vetta alla classifica marcatori ora c’è il gruppone con 4 reti all’attivo.
Ben 5 i marcatori che si contengono lo scettro di miglior realizzatore del girone, infatti Trotta viene raggiunto da Zotti (doppietta) della United Sly, Loconte del Ginosa, Albano (doppietta) del Castellaneta e Lacarra della United Sly.
Doppietta e salita a quota 3 per Albrizio del Manfredonia e Rana della Vigor Bitritto, terza rete anche per Gjonaj del Castellaneta.
Seconda marcatura per Colella del Noicattaro, De Bellis dello Sporting Apricena, Grieco del Real Siti, Nadarevic della United Sly e Santoro del Manfredonia.
Prima marcatura per i vari Caggianelli, Rizzi, Fraschini, Azzariti, Appeso, Romeo, Binetti, Ivan Loseto, De Filippo e Patruno.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)
4 reti: Zotti e Lacarra (United Sly), Albano (Castellaneta), Loconte (Ginosa) e Trotta (Manfredonia)
3 reti: Albrizio e Grumo (Manfredonia), Rana (Vigor Bitritto) e Gjonaj (Castellaneta)
2 reti: Manzari e Nadarevic (United Sly), Grieco (Real Siti), Santoro (Manfredonia), Cfarku (Norba Conversano), Dipierro e Vernice (Rutiglianese), Fabio Loseto e Modesto (Vigor Bitritto), De Bellis e Galullo (Sporting Apricena), Gigantiello (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Colella e Trawally (Noicattaro)
Alessandro Polichetti
Il Manfredonia cala il poker, pronostico rispettato
Il Manfredonia bissa il 4-1 della finale playoff dell’ultima stagione, vittima ancora una volta il Canosa. Il testacoda della quarta giornata, del resto, non poteva avere epilogo diverso.
La difesa del Canosa lascia molto a desiderare, tanto che De Filippo all’11^ trova subito l’occasione propizia per metterla dentro proprio davanti alla porta, a seguito calcio d’angolo battuto da Laboragine. Esattamente un minuto dopo il raddoppio di Albrizio, con una conclusione centrale ma spettacolare dalla distanza. Al 21^ ci pensa ancora Albrizio a far capitolare la difesa canosina, siamo sul 3-0. Il Canosa non molla però e nel recupero della prima frazione di gara accorcia le distanze con Patruno, abile a sfruttare un errore del portiere locale.
La ripresa scivola via senza emozioni, fino all’89^ quando Santoro cala il poker in scivolata su assist di Grumo.
Anche questa volta il mister ed i ragazzi non si sono sottratti a lasciare dichiarazioni post gara, confermando soprattutto il duro lavoro svolto durante la settimana e la voglia di fare sempre meglio. In particolare modo Albrizio, autore della doppietta, ha dichiarato di non dover mai sottovalutare l’avversario seppur tecnicamente più debole.
Con uno stato d’animo diverso, anche Ieva del Canosa ha accettato di rispondere: “Sono stati molto bravi a metterci in difficoltà fin dal primo momento, un po’ ce lo aspettavamo ma ce l’abbiamo messa tutta e non abbiamo rimpianti. Per quanto riguarda la classifica, faremo di certo meglio poiché queste sconfitte ci hanno fatto un po’ comprendere le nostre mancanze”.
Michela Rinaldi
Il Lucera Calcio beffato da un determinato Audace Cagnano
Il Lucera Calcio è costretto a mandare giù la sconfitta già alla seconda di campionato nell’incontro “casalingo” disputatosi in un caldo pomeriggio di fine settembre sul neutro di Apricena. I biancocelesti si sono fatti imbrigliare da un compatto e volitivo Audace Cagnano, che ha vinto di misura con un rigore, difeso, poi, a denti stretti.
Dopo le prime battute di gioco è Pelusi, al 3′, a mandare la palla a pochi centimetri dal palo, su un cross partito da destra. Il Lucera cerca di essere bello ed efficace, ma la sua azione si infrange sul pressing degli avversari. Al 5′, però, Mamah è anticipato dall’uscita di Di Cataldo, l’estremo difensore ospite. Il Lucera mantiene l’iniziativa; l’Audace Cagnano si affida alle ripartenze. Ancora il giovane attaccante nigeriano, al 20′, dopo una manovra avvolgente dei suoi compagni, si gira in area e sfiora il palo. I garganici rispondono, al 27′, con una punizione lunga di Scarano che Curci, da par suo, sventa all’incrocio, mettendo in angolo. I giocatori allenati da Alfredo Bertozzi insistono ma non mostrano il furore agonistico che una gara muscolare e cattiva richiederebbe; la retroguardia biancorossa non vacilla. Vallario, però, al 43′, dalla fascia sinistra, chiama Di Cataldo all’intervento in due tempi su un ficcante calcio di punizione.
Nella ripresa, il Lucera Calcio assume ancora il comando delle operazioni, senza mandare in particolare affanno i giocatori di Scanzano, che passano in vantaggio, al 9′, con Scarano, abile a spiazzare Curci dagli undici metri, con un calcio di rigore assegnato per fallo in area di Pompetti. Subita la rete, la squadra del presidente Audiello reagisce. Al 13′, Pellegrino da destra mette in mezzo, dove Mamah smista verso De Paolis, al cui tiro si oppone a valanga Di Cataldo, il quale, due minuti dopo, mette in angolo su un tentativo lungo di Simone G..
Bertozzi opera i cambi, in attacco, esce De Paolis, dentro Ricci e Rizzi.; mentre, la contesa diventa sempre più spigolosa e spezzettata; l’Audace Cagnano quando può perde tempo; sale il nervosismo, così come il numero dei cartellini gialli distribuiti da Trombetta della sezione di Foggia. Il direttore di gara, al 37′, non ritiene di dover indicare il dischetto su un fallo apparso netto in area ai danni di Mamah. Subito dopo, al 39′, un lampo di Balletta, da sinistra, fa la barba al secondo palo.
Nell’ultimo tratto della partita, si è visto poco gioco e qualche giocatore ospite di troppo a terra. Ma questo è il calcio.
L’Audace Cagnano ha fatto la sua gara; il Lucera Calcio, in una sfida in cui – ed era risaputo – contava molto la determinazione, ha risposto solo parzialmente e ha pagato pegno.
Intanto, domenica prossima, c’è la visita al Real San Giovanni.
LUCERA CALCIO – Curci, Pompetti, Simone G., Acquaviva (18’st Conticelli), Di Gioia, Vallario (18’st Rizzi), Pellegrino, Simone D. (1’st Vigorito), De Paolis (18’st Ricci), Balletta (39’st Salatto), Mamah. All. Bertozzi.
Marcatori Eccellenza, in vetta la coppia Di Rito-Pardo
21 sono le reti segnate nel quarto turno del campionato di Eccellenza pugliese.
Vanno ancora a segno con una rete ciascuno Di Rito del Martina e Pardo dell’Ugento che si dividono la vetta con 4 reti realizzate.
Salgono a quota 3 Picci della Vigor Trani e Terrone dell’Audace Barletta.
Seconda marcatura per D’Onofrio dell’Audace Barletta, Morra del Molfetta Calcio, Regner dell’Ugento, Difino del Deghi Calcio, Partipilo dell’Alto Tavoliere San Severo e Portoghese della Fortis Altamura.
Prima rete stagionale per i vari Pignataro, Traversa, Poletì, Anglani, Villani, Grasso, Giovanni Lorusso, Antonacci, Stancarone, Ponzo e Raiola.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 4 (prime posizioni)
4 reti: Di Rito (Martina) e Pardo (Ugento)
3 reti: Picci (Vigor Trani), Terrone (Audace Barletta) e Falconieri (Corato)
2 reti: D’Onofrio (Audace Barletta), Difino (Deghi Calcio), Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Regner e Sansò (Ugento), Morra e Triggiani (Molfetta)
Alessandro Polichetti
Sconfitta interna per il GS Troia
Seconda giornata di campionato ma prima in casa in prima categoria dopo 15 anni. Dopo il successo di Bari con l’Ideale, dopo una settimana travagliata a causa del reclamo ricevuto per non aver perfezionato dei tesserati, i gialloverdi di mister Cesare Di Franco ospitano i rossoblu di Acquaviva delle Fonti. Giornata soleggiata, primaverile, al Comunale con una bella cornice di pubblico. Gialloverdi in campo con gli stessi di domenica a Bari, con il solo Narcisio al posto dello squalificato Marracino.
Primo tempo equilibrato senza grosse emozioni, da segnalare sono le due occasioni avute dai nostri: de Biase calcia di poco fuori da una rilancio lungo dell’estremo Stango e Potito manda alta la sfera sugli sviluppi di un corner. Jammeh viene ammonito ingiustamente (intervento sulla palla) e sul finire di primo tempo prende il secondo giallo lasciando in 10 i compagni di squadra. Si va al riposo. Salandra subentra al centro della difesa, esce Narcisio. Gli ospiti prendono il sopravvento approfittando della superiorità numerica. Al settantesimo passano in vantaggio grazie ad un tiro da fuori del centravanti, nulla può Stango ed e 0-1 Acquaviva.
Secondo tempo che costringe i nostri a trovare la giocata lunga ma poche le occasioni che impensieriscono la difesa avversaria. Entra Ceglia al posto di Savino, Giordano lascia il posto a Ventrella, Ciccarelli subentra a De Biase e Tricarico a Berardi. Termina 1-0 per gli ospiti con un po’ di delusione ma già pronti a ripartire.
Giovedì c’è l’impegno di Coppa a Castelluccio dei Sauri (15:30) e domenica la trasferta a Cagnano, vittorioso a Lucera (0-1). Forza ragazzi! Forza Troia sempre!
Marcatori Serie D girone H, Santoro mantiene la vetta ma sale Patierno
Sono 15 le reti realizzate nella quinta giornata del campionato di Serie D girone H.
Va ancora a segno il capo cannoniere Santoro del Gravina che col suo gol n. 5 resta in vetta alla classifica marcatori.
Sale a 4 autore di una doppietta Patierno del Bitonto.
Doppietta e prime due reti stagionali per Nolè del Francavilla in Sinni.
Seconda marcatura per Montaldi del Brindisi, Palazzo della Fidelis Andria e Uliano del Gelbison.
Prima rete in stagione per i vari Campagna, Marino, Cavaliere, Morleo, Zingaro, Bonanno e Mbida.
CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)
5 reti: Santoro (Gravina)
4 reti: Patierno (Bitonto)
3 reti: Genchi (Taranto), Gentile (Foggia) e Rizzo (Gelbison)
2 reti: Montaldi (Brindisi), Palazzo (Fidelis Andria), Uliano (Gelbison), Loiodice e Martiniello (Audace Cerignola), Tiscione (Casarano), De Rosa (Sorrento), Dorato (Team Altamura), Croce e Favetta (Taranto), Anelli (Foggia), Del Sorbo (Gladiator), Biason (Bitonto), Potenza (Grumentum Val d’Agri) e Bozzi (Gravina)
Alessandro Polichetti
Lecce-Roma 0-1: decide Dzeko.
Non è bastata una prestazione maiuscola al Lecce per uscire indenne dalla sfida contro la Roma di Fonseca. Al “Via del Mare” finisce 1-0 per i giallorossi capitolini grazie a una rete messa a segno da Dzeko al 56′ minuto, supportato anche dalla complicità del portiere salentino Gabriel.
Il Lecce visto oggi ha dimostrato ancora una volta carattere e personalità, provando a giocarsela a viso aperto contro una squadra di caratura internazionale. Nonostante il mezzo errore in occasione del gol, l’ estremo difensore leccese si è reso protagonista di una splendida parata sul rigore calciato da Kolarov, facendosi in parte perdonare per l’ indecisione di qualche minuto prima.
Per il Lecce rimane il rammarico per non essere riuscito a dare continuità, in termini di punti, alla bella prova di mercoledì scorso contro la Spal e per non essere uscito ancora una volta sconfitto davanti al pubblico di casa. Nonostante tutto le prerogative affinchè la squadra possa invertire questa tendenza ci sono tutte avendo dimostrato anche oggi ampi margini di crescita.

Stadio Via del Mare, foto di Angelo Cavallo
Danilo Sandalo
Ginosa, prima vittoria in campionato e primi punti interni: Loconte e Romeo stendono lo Spinazzola
GINOSA – NUOVA SPINAZZOLA 2-0
GINOSA: Giampetruzzi, Pignatale, Carlucci, Cellamare, Camassa, Cacciapaglia (40′ st Perrone), Egitto (9′ st Giannuzzi), Romeo, Camara (40′ st D’Angelo), Loconte (47′ st Ciriello), Casale. A disp.: Tanzi, Cirrottola, Tenerelli, Barberio, De Tommaso. All. Pizzulli
N. SPINAZZOLA: Lagreca, Fratepietro, Riflettore (17′ st Porro), Angelastri (17′ st Pellicciari), Abruzzese, Marchese, Ariani, Pensa (31′ st Zocco), Difrancesco, Quattromini (36′ st Barrasso), Di Stefano (31′ st Denora). A disp.: Di Lascio, Calefato, Dilerma, Campanale. All. Schiavone
ARBITRO: Luca Schifone di Taranto (Assistenti: Davide Peschechera di Barletta e Alberto Barile di Brindisi).
RETI: 37′ pt Loconte, 25′ st Romeo.
NOTE: Ammoniti Carlucci e Cacciapaglia (G), Riflettore, Marchese e Porro (S).
GINOSA – Prima vittoria per il Ginosa in campionato: al “Miani” superata la Nuova Spinazzola con un classico 2-0 grazie ad un gol per tempo firmati da Loconte (quarto centro in altrettante gare e vetta della classifica marcatori in coabitazione) e Romeo. Successo meritato scaturito da una buona prestazione nell’arco dei novanta minuti. Dato importante la solidità difensiva che, per la prima volta, resta imbattuta. Prima frazione equilibrata con leggero predominio dei padroni di casa che risultano più pericolosi, chiudendo in vantaggio di una rete. Primo squillo al 6′ quando Loconte scarica un fendente velenoso dal limite che impegna severamente Lagreca. I biancazzurri mostrano buone manovre di gioco sfruttando soprattutto le fasce e, su una di queste, al 37′ sbloccano il risultato: apertura sulla destra per Casale che pennella un perfetto cross in area dove Loconte irrompe come un falco ed incorna alle spalle di Lagreca. La ripresa vede gli ospiti intraprendenti per i primi venti minuti, mentre il Ginosa con esperienza e cinismo sigla il raddoppio poco prima della mezzora mettendo in cassaforte il risultato.
Al 1′ ospiti pericolosi con Difrancesco il cui tiro maligno dal limite impegna severamente Giampetruzzi, mentre al 15′ l’estremo difensore ginosino si supera sul tocco ravvicinato di Difrancesco lanciato a rete. I padroni di casa riordinano le idee ed al 25′ trovano il raddoppio con un’azione ben manovrata che vede il baby Giannuzzi (ottimo l’impatto sul match) eludere la difesa ospite schierata con un tocco “sopraffino” e lanciare a rete Romeo, il quale infila in uscita Lagreca. Lo Spinazzola accusa il colpo ma alla mezzora ha un lampo con Pensa, la cui conclusione maligna dal limite trova un superlativo Giampetruzzi a disinnescare la minaccia deviando in angolo. Al 35′ padroni di casa vicini al tris con Pignatale che raccoglie una pennellata dal fondo di Casale ed inzucca sottomisura con la sfera che lambisce la traversa. Ultimo sussulto al 44′ con Loconte che sfonda sull’out sinistro entrando in area e cerca di dribblare Lagreca in uscita, ignorando il baby D’Angelo libero al centro, con l’azione che sfuma. Alla fine tre punti preziosi che rilanciano il Ginosa in classifica. Domenica impegno in trasferta al “Di Liddo” di Bisceglie contro il Don Uva, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato ed allungare la striscia positiva.
Domenico Ranaldo
Il Veglie regala la vittoria al Matino
La ricchissima capolista Virtus Matino ci mette un tempo per chiudere la paratica, ma il Veglie regala almeno due delle tre reti subite.
Nel primo tempo, al 4′, l’imprendibile africano Doukoure sblocca raccogliendo un passaggio radente da sinistra di Manisi. Il Veglie cerca di reagire e, al 15′, Baba di testa su punizione di Lillo impegna il portiere di casa.Al 18′, Cortese viene atterrato in area, ma l’arbitro lascia proseguire. Nella successiva mischia, Keita colpisce debolmente di testa e il pallone finisce tra le braccia del portiere. Subito, dopo, Cortese manda alto.Al 23′, i padroni di casa raddoppiano ancora con Doukoure che raccoglie una rimessa da fallo laterale e segna con un gran tiro da fuori..
Il Veglie è stordito e, al 42′, subisce la terza rete ad opera di Venza che raccoglie un pallone non trattenuto da Petrelli e segna praticamente a porta vuota.
Nella ripresa, ii Veglie si rovescia generosamente in avanti collezionando una lunga serie di calci d’angolo e, al 15′, segna anche con Poso, ma la rete viene annullata per fuorigioco inesistente..Al 21′,Giannuzzi manda un tiro lento tra le braccia del portiere,al 32′ Zecca spedisce sul fondo (mentre i biancazzurri restano in dieci per l’infortunio di Pastore a cambi esauriti).Nonostante l’inferiorità numerica il Veglie insiste e ,al 39′, Fanigliulo conclude alto dopo uno scambio con Ghazi,al 40′ Giannaccari neutralizza una conclusione di Giannuzzi che si ripete al 41′ mentre Fanigliulo manda sul fondo al 42′.AL 50′,la Virtus Matino, in contropiede, manca clamorosamente il 4-0.Finisce così ,con i padroni di casa che finalmente riescono a battere il Veglie dopo i due pareggi dell’anno scorso in Prima Categoria.
VIRTUS MATINO: GIANNACCARI; CAVALIERI (s.t.14′ MARGAGLIOTTI), D’AMICIS; FRANCO, CALABUIG, RAPONI; DOUKIURE, BRINGAS (s.t. 40’KONE), GIORGIO (s.t.11’DE MATTEIS), MANISI, VENZA (s.t.26’CAMPANELLI).
In panchina: CAROLI, CARICASULO, SPERTI, D’ARCANTE, DE PASCALIS. All.:BRANA’
VEGLIE: PETRELLI; MANCINI, TUNDO (s.t.1′ POSO); CEZZA, PASTORE, GIGANTE (s.t. 25′ ZECCA), PASTORE; KEITA (s.t.18′ GIANNUZZI ), BABA, COATE (s.t. 15′ GHAZI), LILLO (s.t. 32′ FANIGLIULO).
In panchina :MARGIOTTA, BIANCHI, DE MAURO, MAHAMUD .All.:TONDI
ARBITRO: MONTANARO di Taranto
RETI :p.t. 4ì DOUKOURE, 23′ DOUKOURE, 42′ VENZA.
LORENZO CATAMO
Unione Calcio, contro l’Audace Barletta non basta il bel gioco
Primo stop stagionale per gli azzurri, sconfitti per 2-1 dalla compagine barlettana in una gara complicatasi già nella prima frazione
S’interrompe dopo cinque gare l’imbattibilità dell’Unione Calcio, sconfitta per 2-1 al “Di Liddo” dall’Audace Barletta nella quarta giornata di campionato.
Out lo squalificato Guerra e l’infortunato Zinetti, mister Di Simone schiera dal 1’ Andriano e Papagni, con Compierchio preferito ad Ingredda nel reparto avanzato, accanto a Lorusso.
Pronti-via ed è subito l’Unione Calcio a farsi vedere dalle parti di Di Candia: dopo due giri di lancette, sugli sviluppi di un corner, Dispoto svetta ma la sfera si spegne sul fondo.
Passano altri 2’ e Papagni prova a piazzare il sinistro dalla distanza sul secondo palo, Di Candia non rischia ed alza oltre la traversa. La riposta degli ospiti arriva al 7’, quando D’Onofrio si fa spazio nella retroguardia biscegliese e prova il destro di potenza che però non impensierisce Di Bari.
Al 13’ si sblocca il match: cross dalla sinistra di D’Onofrio, Terrone colpisce di testa approfittando del mancato intervento della difesa azzurra ed insacca per il vantaggio ospite.
I barlettani provano ad approfittare di alcuni minuti di stordimento dell’Unione Calcio con il solito D’Onofrio , autore di una discesa sulla fascia sinistra, Di Bari è reattivo e chiude lo spazio sul primo palo respingendo con i piedi. Al 19’ mister Di Simone è costretto al primo cambio, con capitan Bufi che alza bandiera bianca: al suo posto Palumbo.
Dopo 5’ la gara si complica ulteriormente per i biscegliesi: ancora D’Onofrio sfugge al controllo e s’invola verso la porta, Papagni ne interrompe la corsa con un leggero tocco ed il direttore di gara, Lovascio di Molfetta, concede il calcio di rigore. Sul dischetto lo stesso D’Onofrio spiazza Di Bari siglando il doppio vantaggio per la sua squadra.
Nei venti minuti prima dell’intervallo i biscegliesi provano a raddrizzare la gara ed al 32’ Lorusso lascia partire il diagonale trovando l’ottima risposta di Di Candia. Consueto possesso e giro palla alla ricerca del giusto guizzo per i biscegliesi, l’Audace resiste e rientra negli spogliatoi forte del doppio vantaggio.
La ripresa è inevitabilmente a senso unico. Mister Di Simone gioca la carta Musa al 7’ in luogo di Compierchio e all’Unione Calcio servono altri 4’ per accorciare le distanze: corner in favore dei biscegliesi, Lorusso ruba il tempo ai difensori ospiti e piazza la sfera dove Di Candia non può arrivare. Il numero nove azzurro è ancora protagonista al 18’ con un diagonale da ottima posizione, Di Candia ci mette ancora una volta i guantoni.
Nei minuti successivi le occasioni buone capitano sui piedi di Papagni e Cicerello, ma in entrambi i casi gli azzurri non trovano l’impatto con la sfera a finalizzazione di buone trame di gioco.
Mister Di Simone inserisce ancora forze fresche in avanti, con Ingredda chiamato a sostituire Lorusso al 38’ ma al 44’ i biscegliesi devono arrendersi ancora una volta a Di Candia, abile a neutralizzare il potente tentativo dalla sinistra di Cicerello.
Primo stop stagionale, quindi, per gli azzurri che restano a quota 5 punti, mentre l’Audace conquista la terza piazza della graduatoria con 9 punti in classifica.
Per i ragazzi di mister Di Simone si presenta subito un’occasione di riscatto. Giovedì 3 ottobre, infatti, i biscegliesi torneranno al “Di Liddo” per il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Barletta.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – AUDACE BARLETTA 1-2 (0-2 pt)
UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (19’ pt Palumbo), Losacco, Andriano, Dispoto, Di Giorgio, Papagni, Cordisco, Lorusso (38’ st Ingredda), Compierchio (7’ st Musa), Cicerello. A disp: Ferrugine, Sannicandro, Bruno, Preziosa, Binetti, Mastrofilippo. All. Di Simone.
AUDACE BARLETTA: Di Candia, Ngracanj, Cafagna (3’ st Dimeo), Rizzi, Ciardi, Albanese, Piarulli (3’ st Cormio), Guacci, Terrone (38’ st Floris), D’Onofrio (17’ st Dascoli), De Giglio (18’ st Troia). Rociola, Losappio, Lomuscio, Di Noia. All. Iannone.
ARBITRO: Lovascio (Molfetta). ASSISTENTI: Coviello (Molfetta), Grimaldi (Bari).
MARCATORI: 13’ pt Terrone (A), 24’ pt D’Onofrio (rig.) (A), 11’ st Lorusso (U).
AMMONITI: Piarulli (A), Dascoli (A), Di Candia (A), Rizzi (A), Cordisco (U).
ESPULSI: /
Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie
Sconfitta interna per la Virtus Francavilla
Parte subito bene la Ternana con il duo Partipilo-Marilungo, la Virtus Francavilla macina gioco ma sono poche le vere occasioni da gol in apertura del match. Poco dopo il ventesimo è la Ternana a passare in vantaggio con il gol dell’ex Partipilo, palla agganciata alla perfezione, poi tiro a giro di sinistro con la sfera che si va ad insaccare sotto il sette. Ci prova poi la Virtus a rientrare in gara alla mezz’ora di gara con Vazquez che ci prova con un sinistro in diagonale chiuso in angolo da un ottimo Iannarilli sempre sul pezzo. Sul finale di primo tempo è Perez a divorarsi il pareggio con un destro secco nell’area di rigore con la palla che si spegne alta sulla traversa. La ripresa che comincia con gli stessi ventidue in campo, ma dopo appena due minuti arriva il pareggio della Virtus Francavilla con Perez che sfrutta il cross di Nunzella dalla destra e con un colpo da rapace scivola sulla palla e mette alle spalle di Iannarelli. Non si placano le due squadre che danno il via a una gara apertissima sotto tutti i fronti con ritmi altissimi. Prima ci prova Perez a trovare la via del vantaggio ma non riesce ad agganciare su un cross di Nunzella. Pochi minuti dopo è la Ternana a rendersi pericolosa con Palumbo che mette la palla sul palo prima del gol annullato per un tocco in fuorigioco di Marilungo. Al 37’ – dopo l’entrata di Ferrante al posti di Partipilo – è proprio l’attaccante neo entrato a firmare il nuovo vantaggio con il suo primo gol stagionale per la Ternana con la difesa della Virtus Francavilla fantasma sul destro secco che si accomoda sotto la traversa. Al triplice fischio è festa per i rossoverdi con il primato della classifica dopo aver scardinato il fortino di Trocini che resisteva in casa da circa un anno e mezzo.
Virtus Francavilla Calcio-Ternana 1-2
Reti: 1’st Perez (VF) 22’pt Partipilo, 36’st Ferrante (TE)
Virtus Francavilla Calcio: Poluzzi, Zenuni (39’st Marozzi), Gigliotti (14’st Mastropietro), Bovo (29’st Tchetchoua), Vazquez, Perez (29’st Puntoriere), Delvino, Albertini, Caporale, Marino, Nunzella. A disp. Sottoriva, Costa, Di Cosmo, Carella, Sparandeo, Calcagno, Miccoli. All. Trocini
Ternana: Iannarilli, Celli, Mammarella, Palumbo, Proietti (5’st Paghera), Parodi, Suagher, Marilungo (22’st Vantaggiato), Sini, Defendi (30’st Damian), Partipilo (30’st Ferrante). A disp: Marcone, Furlan, Russo, Mucciante, Torromino, Nesta, Bergamelli, Niosi. All. Gallo
Arbitro: Marco D’ascanio di Ancona (Domenico Fontemurato di Roma 2-Amir Salama di Ostia Lido)
Note: Ammoniti: Suagher, Sini, Marcone (TE)
Recupero: 3’pt, 5’st
Nuova Spinazzola sconfitta a test a alta
Una sconfitta che può pure starci, ma che in realtà no. Vince il Ginosa che matura i suoi primi 3 punti casalinghi grazie ad un gol per tempo di Loconte e Romeo. Uno Spinazzola che se l’è giocata dal primo minuto e che già dopo trenta secondi avrebbe potuto passare in vantaggio per un fallo da rigore (rivedremo le immagini) di Giampetruzzi su Angelastri. L’arbitro non ha ritenuto ci fossero gli estremi per fischiarlo. I padroni di casa hanno indubbiamente costruito buone opportunità con gli avanti Camarà, Loconte – Casale, con quest’ultimo autore dell’assist gol per la testa di Loconte al minuto 37. Nitida occasione anche per Camassa e Cacciapaglia in precedenza. Capitan Quattromini e company si vedevano annullare il gol del vantaggio di Difrancesco al 25′ che metteva dentro di testa un cross di Riflettore, ma il guardalinee alzava la bandierina. Forti dubbi, anche se dalle immagini non è facile capire esattamente se c’era oppure no…(le rivedremo nel resoconto). Buona opportunità anche per Ariani dal limite come per Camarà dall’altra parte che sprecava un buon cross di Loconte in contropiede, per provare la rovesciata. Un primo tempo nel complesso più che vivace, con i nostri che non buttavano mai via la palla cercando costantemente di giocarla, peccando di precisione il più delle volte negli ultimi 30 metri, sotto 30° ampiamenti estivi. Ginosa veloce e spigliato nel cercare soprattutto le fasce ed in particolar modo Casale, che ha mostrato più che buone qualità tecniche. La ripresa è per lo più di marca spinazzolese, con Ariani che va vicinissimo al pareggio in due circostanze ma Giampetruzzi si guadagna gli applausi del suo pubblico come anche sul 2-0 su una conclusione precisissima di Pensa sotto il set che il numero 1 allungava alla grande in corner. Buona opportunità anche per Di Stefano dal limite, con il Ginosa bravo a mantenere i vantaggio e approfittare l’occasione buona per raddoppiare grazie a Romeo ben lanciato da Giannuzzi, il quale si presentava a tu per tu con Lagreca e lo castigava in uscita. I nostri non si arrendevano e provavano a rimettere in sesto un gara che regalava ancora altre emozioni da un lato e dall’altro, ma al termine dei 90 + recupero il Ginosa festeggiava la sua prima vittoria, mentre noi, a testa alta, annotavano la seconda sconfitta esterna di fila. Ma se si gioca così, di certo non ci sarà il 2 senza 3.
Il Don Uva smuove finalmente la classifica ed abbandona l’ultimo posto
Grazie ad un gran gol di Binetti il Don Uva conquista il primo punto in campi.
Al Comunale di Noicattaro termina 1-1 una partita difficile, contro una compagine attrezzata e organizzata.
Nel primo tempo, in prevalenza, sono i padroni di casa a provarci: prima l’ex Trawaly (tiro debole bloccato facilmente da Troilo al 20’), poi è Armenise (35’) a impensierire la difesa ospite, ma la sfera sfila alta sulla traversa.
Il gol che sblocca il risultato arriva al 41’ grazie a un penalty trasformato da Colella.
Nella ripresa è ancora il Noicattaro a mostrarsi più aggressivo e determinato nel cercare il raddoppio. Lo fa con Miccoli al 20’ e al 23’ st con Trawally, che si fa iponotizzare dall’estremo difensore biancogiallo. Ancora brividi in area biscegliese al 28’ – quando Porcelli salva sulla linea una palla pericolosa in mischia – e al 30’ con Guglielmi che prende il palo. Al 32’ è Zagaria ad evitare ai suoi di subire il raddoppio.
Ma i ragazzi di Capurso non si arrendono e nei minuti finali spingono al massimo sull’acceleratore per riacciuffare il pari. Ci riescono al 44’ st con un eurogol di Binetti (in campo dal 17’). Il centravanti barlettano intercetta una palla di Amoroso e la mette nell’angolino in rovesciata, regalando alla sua squadra il primo punto stagionale dopo un inizio alquanto difficile.
“Segnare il gol del pareggio in rovesciata al 90’ è qualcosa che non si puó spiegare. – ha commentato l’autore della rete biancogialla – C’è da dire che io ho dato il tocco finale, ma il merito è di tutto il gruppo, chi ha giocato e chi no. Avevamo bisogno di questo gol perché ha mosso la classifica, dando significato sia alla squadra che a me come attaccante”.
“Posso dire che è uno schiaffo morale a chi mi ha sottovalutato e, allo stesso tempo, rappresenta la prima bella emozione nell’avventura che sto vivendo con questa maglia: correre verso i miei compagni in panchina e vedere loro che mi venivano incontro per festeggiare è stato bellissimo. Sono contentissimo e dedico questo gol ha chi ha creduto in me” ha concluso Binetti.
Dopo le due trasferte consecutive, domenica si torna a giocare in casa al “Di Liddo”, ore 15.30, contro il Ginosa.
NOICATTARO CALCIO
Ventrella, Risola, Clemente, Piergiovanni, Cannone (Catalano dal 13’ st), Renna, Colella (Conca dal 37’ st), Armenise M., Guglielmi, Miccoli (Elia dal 42’ st), Trawaly.
A disposizione: Di Pierro, Amodio, Innamorato, Armenise G., Loseto, Sassanelli.
ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Angarano (Binetti dal 2’ st), Pietrantuono, De Cillis G., Cafagna, Addario, Zagaria, Porcelli, Amoroso, Evangelista (Ismael dal 34’ st), De Cillis S. (Preziosa dal 7’ st, Troilo D., dal 44’ st).
A disposizione: Sibio, Cardinale, Fata.
Allenatore: Capurso.
Arbitro: Montrone di Bari.
Assistete1: Mazzarelli di Barletta. Assistente 2: Dellaquila di Barletta.
Marcatori: Colella (41’ pt), Binetti (44’ st)