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Sfortuna e legni fermano il Cerignola, a passare agli ottavi di Coppa è il Picerno

Dopo la convincente prova e la vittoria di domenica scorsa, l’Audace torna in campo dopo soli tre giorni per il recupero dei sedicesimi di Coppa Italia contro il Picerno. Mister Bitetto fa turnover lanciando in attacco Sante Russo con Esposito e Siclari.A partire meglio è la squadra ospite che al 5’ con Pittaresi tenta di bottarsi in vantaggio, gran botta dalla distanza per il capitano rossoblu con la palla che si spegne sul fondo, la partita è combattuta, le due squadre giocano a viso aperto e al 23’è ancora Pittaresi che sfiora il gol per i lucani con un bolide da fuori che tenta di sorprendere Vassallo abile a toccare la sfera che si spegne sul palo. I rossoblu continuano ad attaccare e al 35’ passano in vantaggio, Camara riceve palla al limite dell’area si gira su se stesso e disegna una perfetta parabola che si insacca nel sette alle spalle dell’incolpevole Vassallo. All’ 41’ l’Audace si sveglia, cross di Sante Russo dalla destra, palla sulla testa di Longo che incoccia, la palla viene sfiorata dall’estremo ospite, per poi toccare il palo  e scivolare lungo la linea, prima che la difesa lucana liberi. Sul finire del tempo una doppia occasione per il Cerignola, ma la sfortuna non permette alla palla di entrare.

Il Cerignola parte all’attacco nella seconda frazione e al 49’ il Cerignola il Picerno rimangono con un uomo in meno: Imbriola trattiene Esposito, doppia ammonizione per il difensore rossoblu che lascia in dieci la propria squadra. Il forcing dell’Audace è veemente,   Russo riceve palla in area e con un diagonale colpisce a botta sicura, ma è ancora un legno a negare la gioia della rete ai gialloblu. Nel momento migliore dell’Audace a raddoppiare è il Picerno: al 60’ Camara lanciato in profondità, supera con facilità, il portiere Vassallo in uscita. Il Cerignola non ci sta e reagisce subito accorciando le distanze: De Cristofaro con una grande conclusione dalla distanza colpisce il terzo legno della serata, la palla carambola sul portiere e supera la linea di porta. Bitetto cambia alcuni uomini, fuori l’autore del gol, dentro Carannante. Il Cerignola continua ad attaccare, ma la fortuna non è dalla sua parte. Bitetto schiera contemporamente 3 attaccanti e due mezze punte, alla disperata ricerca del pareggio. Le occasioni sono tante, ma nessuno riesce a concretizzare, nel finale di tempo il Picerno rimane addirittura in nove quando Vanacore viene espulso per proteste. Non bastano però i sei minuti di recupero concessi dall’arbitro, la squadra di Giacomarro, si chiude bene e il Cerignola non riesce a superare il muro lucano, così il Picerno si ritrova agli ottavi di Coppa dove affronterà il Messina, per il Cerignola non c’è tempo di recriminare, domenica si torna al “Monterisi” per il Campionato, sarà di scena il Nola, i gialloblu sono chiamati a fare risultato pieno per rimanere in scia del Taranto.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS AZ PICERNO 1-2 : 34’Camara 14’s.t Camara 15s.t. DeCristofaro.

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Tedone(45s.t.’ Cascione), Matere, Dicecco(30’s.t. Lattanzio), Abruzzese, Allegrini, Decristofaro(15’s.t. Carannante),Longo (15’s.t. Loiodice) Siclari, Esposito V, Russo Sante(20’s.t.Marotta) A disp: Abagnale, Ujka, Parise, Pugliese, All. Bitetto

AZ PICERNO:  Coletta, Imbriola, Desantis(8s.t.D’Alessandro), Impagliazzo, Bassini, Vanacore, Iannello(43’ Ligorio), Camara(23s.t. Tedesco), Agresta(8s.t. Kosovan), Langone (23s.t.Sambou) A disp: Grilo, D’alessandro, Grieco, Sanna, Sgovio, Tedesco, All Giacomarro

ARBITRO: sig Campobasso(Formia) Assisteni:Pavone(Sesto San Giovanni), De Palma(Monza)

AMMONITI : Kosovan,  (AZ PICERNO) Carannante(Audace Cerignola)

ESPULSI: al 4’ per doppia ammonizione Imbriola, 45s.t. Vanacore.

NOTE:

 

 

Serie B è caos. Domani si decide

Alle 14 l’assemblea straordinaria di Lega B. La decisione del Tar del Lazio rischia di cambiare nuovamente tutto. 

Arrivata come un fulmine a ciel sereno la decisione del Tar del Lazio di accogliere il ricorso della Ternana contro la modifica delle norme con cui la Lega B aveva ridotto da 22 a 19 le squadre del campionato. Ora la situazione è più critica che mai perchè la Lega dovrebbe riammettere gli umbri nel campionato cadetto. La Ternana, però, ha già giocato 5 partite in Serie C. Dovranno essere riesaminate anche le posizioni di Pro Vercelli e Novara, per cui c’è stata la sospensione delle decisioni impugnate.

La prima grana del mandato di Gravina al comando della FIGC, per il presidente che era già (da presidente della Lega Pro) contrario al blocco dei ripescaggi.

Domani alle 14 il presidente Balata ha convocato l’assemblea straordinaria per decidere il da farsi.

Fabio Lattuchella

Derby-3. Qui Foggia. Sale la febbre per la supersida di sabato

Galano prova a spronare i suoi compagni. “Sabato ci aspetta un’altra battaglia”. Gara sentita per l’ex barese e neo rossonero, ma la ripresa dopo Cosenza diventa quasi un percorso obbligato

Sale la febbre per la gara di sabato. Mancano 3 giorni a Foggia-Lecce e ieri hanno parlato due dei protagonisti della gara, uno per parte, più il presidente salentino Sticchi.

Leggi qui   https://www.calciowebpuglia.it/24-10-2018/derby-3-sale-la-febbre-per-supersfida-di-sabato/

Dalla parte rossonera ha parlato Cristian Galano, foggiano nel sangue, con il passato a Bari, quindi uno di quelli che potrebbe spiegare alla perfezione lo scenario del derby contro il Lecce.“E’ una partita difficile, molto combattuta, loro come noi giocano a calcio, giocano bene. Dobbiamo stare molto attenti ma dobbiamo fare la gara nostra dal primo minuto”.

Lo stesso Galano torna anche sulla debacle di Cosenza e, come fatto precedentemente da Kragl sui social, sprona i suoi alla riscossa. “Non riusciamo a capire cosa abbiamo sbagliato a Cosenza, ma non deve più accadere, non arrivavamo mai prima di loro. Tutti sappiamo che non abbiamo fatto bene ma non facciamone un dramma, perchè abbiamo tre gare in poco tempo e possiamo rifarci”.

Il pubblico vuole risposte perchè il gioco fino ad ora non è stato eccezionale, anche nelle vittorie, per cui la gara contro il Lecce, per quello che rappresenta e per la classifica, diventa importantissima. Il riscatto richiesto da Galano può divenire una molla “per noi stessi e per la gente – conclude il calciatore rossonero- perchè ogni giorno lavoriamo per questo e siamo una squadra forte”.

Fabio Lattuchella

Decisioni del giudice sportivo del 23/10/2018

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta del 23/10/2018, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Derby -3: Sale la febbre per supersfida di sabato

Mentre in Serie B regna il caos dopo l’ ultima sentenza del TAR del Lazio che riabilita la categoria a 22 squadre, in Puglia sale la febbre da derby per la supersfida che sabato vedrà di fronte il Foggia di mister Grassadonia e il Lecce di Fabio Liverani.

Entrambe le squadre sono reduci da una sconfitta maturata nel turno precedente rispettivamente contro Cosenza in trasferta per i satanelli e Palermo in casa per i giallorossi.

Sia Foggia che Lecce sono due squadre che basano il loro gioco sulla qualità, così come dichiarato ieri dal difensore del Lecce Marco Calderoni per la sfida di sabato auspica “spettacolo”.

Nel frattempo è intervenuto sul tema derby anche il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani il quale ha affermato: “Andiamo per esprimere il nostro gioco, come abbiamo fatto contro il Palermo. Dobbiamo dimostrare di esser nati per tener testa a tutti. La sconfitta con i siciliani brucia ancora perchè abbiamo giocato bene con una squadra molto forte, avremmo meritato il pareggio” e continuando “Abbiamo affrontato il Palermo e probabilmente faremo lo stesso con il Foggia senza elementi del calibro di Bovo, Lucioni, Falco. Dei top player per la categoria”.

Per capire chi la spunterà bisognerà aspettare sabato, ma intanto i tifosi possono godersi la carica che gli ambienti stanno trasmettendo in attesa di assistere allo spettacolo e all’ emozione che solo una partita come il derby può dare, per di più se arriva in un periodo storico dove le due squadre principali di Puglia sono proprio le compagini che si fronteggeranno sabato.

Danilo Sandalo

 

Cambio di allenatore per l’Atletico Acquaviva

L’ Atletico Acquaviva comunica che, in data odierna, il tecnico Giovanni De Bellis ed il suo staff sono stati sollevati dalla guida della Prima Squadra.

La Società ringrazia l’allenatore per la disponibilità e per il lavoro svolto, per l’impegno, la serietà, la correttezza professionale.

Il nuovo incarico di Allenatore della Prima Squadra è stato conferito al Signor Pantaleo Roca, barese classe’68, Tecnico UEFA B ed istruttore UEFA C ed ex Soccer Modugno (prima Categoria), ha militato per molti anni come estremo difensore tra i professionisti.
Buon Lavoro Mister!

Matteo Errico: “A Matino sono rinato”

Nel 5-0 rifilato dalla Polisportiva Virtus Matino al Futura Monteroni, nella gara valida per la quinta giornata del Campionato Regionale di Prima Categoria Girone C, vi è anche la firma di Matteo Errico, giovane centrocampista gallipolino che da quest’ anno veste i colori biancoazzurri.

Reduce da una stagione piuttosto difficile a causa di un grave infortunio, che ne aveva compromesso le prestazioni sportive, da quest’ anno sembra essere tornato sui suoi standard, grazie anche alla “cura” tecnica di Antonio Toma, suo attuale allenatore che, nonostante le prestazioni non brillanti delle prime uscite, ha continuato a credere in lui e i risultati gli stanno dando ragione. Tant’ è che Matteo ha voluto dedicare il gol, oltre che alla sua famiglia, proprio al tecnico di Maglie, nonchè ex Lecce, che è sicuramente tra gli artefici della sua rinascita.

-Matteo, come ti stai trovando a Matino?

Sono arrivato in una società molto seria e ambiziosa e mi sto trovando bene con tutti, compagni, dirigenti e tifosi.

-Sei felice per il gol messo a segno domenica, che tra l’ altro è il tuo primo centro nei campionati dilettantistici?

Si sono molto felice perché è servito a sbloccarmi dopo un periodo difficile dovuto all’ infortunio. Ringrazio il mister per la fiducia e il fatto che dopo il gol sia andato ad abbracciarlo è sintomo di riconoscenza nei suoi confronti e perciò la marcatura è dedicata in modo particolare a lui, ma anche alla mia famiglia e ad Emanuele Alessandrì che mi ha fornito l’ assist.

Che obiettivi ti poni ora?

Mi auguro che quest’ esperienza possa essere un trampolino di lancio per il rilancio della mia carriera dopo l’ infortunio e per far ricredere qualcuno che in passato non ha creduto abbastanza in me. Spero di arrivare in doppia cifra e dare il mio giusto contributo alla causa.

Per domenica invece cosa auspichi?

Di fare gol! (ride)

Danilo Sandalo

Unione Calcio, Mimmo Di Corato è il nuovo allenatore

Per il tecnico di Orta Nova si tratta di un ritorno nel sodalizio azzurro dopo l’esperienza nel biennio 2014-2016

L’Unione Calcio Bisceglie comunica che Domenico Di Corato è il nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico di Orta Nova ritorna all’Unione Calcio dopo l’esperienza maturata nel biennio 2014-2016, quando ha condotto la squadra azzurra in Eccellenza vincendo i playoff contro il Corato, esperienza poi terminata nel gennaio del 2016.
Mister Di Corato vanta un curriculum di notevole spessore, avendo allenato squadre come Cerignola, Bisceglie e Corato. Nell’ultima esperienza da allenatore ha riportato il Corato in Eccellenza, vincendo i playoff di Promozione (2016/17).
Il neotecnico azzurro sarà affiancato dal suo storico collaboratore, Maurizio Capozza, in qualità di viceallenatore e preparatore atletico della prima squadra, subentrando al professor Pasquale Ambruosi. La società azzurra ringrazia Ambruosi per l’impegno profuso in queste due stagioni, augurandogli le migliori fortune dal punto di vista professionale, umano e sportivo.
“Questo è il calcio – afferma il direttore generale Leonardo Pedone -. Le dimissioni di mister De Francesco, con la lettera aperta da lui indirizzata alla società, sono la dimostrazione di quanto lui tenga alla nostra squadra. Sono gesti che abbiamo molto apprezzato e che gli danno notevole merito. Come già detto, la società augura loro le migliori fortune. Allo stesso tempo rivolgiamo un grande in bocca al lupo al nuovo tecnico Di Corato”.
Mister Di Corato ha già diretto il primo allenamento della settimana, svoltosi nel pomeriggio odierno al “Di Liddo”, in vista della sfida casalinga contro il Barletta.

Foggia, Galano: “Con il Lecce vogliamo riscattarci”

“Ci dispiace moltissimo ed abbiamo analizzato ciò che non è andato a Cosenza, ora testa bassa e lavorare con grande umiltà, dobbiamo pensare solo al prossimo impegno, sabato ci aspetta un’altra battaglia”. Cristian Galano taglia corto e suona la carica in vista del derby in programma, sabato pomeriggio, allo Zaccheria. E, sull’avversario, l’attaccante rossonero delucida: “Affrontiamo un match difficile, il derby ha sempre un sapore diverso ed il Lecce è una squadra che sta giocando bene e che gioca a calcio come noi, non vediamo l’ora che arrivi sabato, vogliamo riscattarci e dimostrare che non siamo quelli visti in terra calabrese”.
Tutte le dichiarazioni di Cristian Galano, nel video della conferenza stampa.

Unione Calcio Bisceglie, l’addio di mister De Francesco

A poche ore dall’ufficialità delle dimissioni ecco la lettera di congedo di mister Piero Paolo De Francesco.
“Una scelta dolorosa fatta per il bene della squadra. C’è bisogno di una scossa, ed è giusto che sia il capitano della barca a darla. Con la speranza sia utile a ritrovare entusiasmo, compattezza ed il carattere positivo, ambizioso e volitivo di inizio stagione. Nulla deve minare la purezza di quello che facciamo. Mai ! Il rispetto e la stima nei confronti di tutta la famiglia Unione e, soprattutto, l’amore che provo per ogni singolo componente della squadra, la Mia squadra, mi impone questa decisione. Un passo indietro, che in realtà è un mettersi davanti a tutti e prendersi la responsabilità di risultati non positivi (seppur con mille alibi, che poco contano, però, nel calcio, nel mio calcio). Forza Unione, sempre!”

Atletico Vieste, Comunicato del presidente Lorenzo Spina Diana

Sebbene avremmo preferito far parlare i fatti, come sempre abbiamo fatto in questi 49 anni di storia, il Gruppo Sportivo dell’Atletico Vieste ritiene sia opportuno, in questo particolare momento storico, per l’intera comunità, e non solo quella sportiva, fare un po’ di chiarezza sulla stato in essere dell’impianto sportivo comunale, soprattutto all’indomani dell’ennesima strumentalizzazione messa in atto dalla consigliera pentastellata.È bene, innanzitutto, ricordare che è d’uso, in tutti gli impianti pubblici d’Italia, che la parte concedente riservi alla propria competenza la straordinaria manutenzione, delegando quella di carattere ordinario alla società o associazione sportiva dilettantistica titolare della concessione.Fin qui, dunque, nulla quaestio.Sennonché, giova precisare per chi ci legge, non solo per onor di cronaca, che la fruibilità di questo impianto (il più importante a livello comunale) è sempre stata garantita, nell’ultimo ventennio, dal Gruppo sportivo dell’Atletico Vieste, consentendo, in tal modo, al Comune di Vieste di alleggerirsi, e non poco, dei costi di manutenzione ordinaria e di custodia dell’impianto stesso, con conseguente risparmio per le casse comunali. Come? Caricandosi quotidianamente i costi della manutenzione ordinaria e, in casi di amministrazioni assenti e/o irresponsabili, anche quelli relativi alla straordinaria manutenzione (con evidenza di documentazione fiscale, laddove richiesto). Tale fruibilità ha permesso ad associazioni sportive diverse di praticare le loro attività a costo zero, non per mera liberalità di chi scrive, ma per la sfacciata indole parassitaria che le ha tenute in vita fino a ieri.Tradotto in parole povere, ogni qualvolta è stato chiesto loro di contribuire (in quota parte) alle spese per l’utilizzo dell’impianto, tali associazioni hanno sempre fatto orecchie da mercante.
Purtroppo per loro, oggi la situazione è cambiata, dal momento in cui sono venute meno anche agli impegni presi per iscritto. Infatti, con accordi sottoscritti a gennaio scorso con i richiedenti l’utilizzo del campo sportivo (che ci si riserva di documentare nelle sedi più opportune), l’Atletico Vieste – affidataria della gestione dell’impianto – su richiesta espressa del Sindaco, applicava alle associazioni Usd Vieste, Nuova Gioventù Vieste e Arca Vieste uno sconto incondizionato del 50% sulle tariffe d’uso (stabilite da un regolamento comunale ad hoc adottato nel 2008 dall’Amministrazione comunale dell’epoca, non certamente dal gestore come qualcuno ha voluto far intendere), con ulteriore abbuono alla Nuova Gioventù, oltre allo sconto del 50% già concesso, di altri 3.000 euro circa, ai quali la scrivente rinunciava in cambio della liberatoria sui cartellini dei loro tesserati nati nel 2003, per i quali l’Atletico Vieste aveva già progettato il campionato regionale per l’anno successivo.Ebbene, ad oggi, tali liberatorie non sono state rilasciate, né sono state saldate alla scrivente le ore di utilizzo degli spazi richiesti e concessi. Eppure i ragazzi interessati (e le rispettive famiglie, in quanto minorenni) hanno comunque avuto la possibilità di continuare a giocare a calcio, seppur a livello provinciale, con la casacca indovinate di chi?Ovviamente, tutto questo mentre il gestore provvedeva ai pagamenti delle utenze (luce, acqua e gas) relative ai consumi di TUTTI gli utilizzatori e delle coperture assicurative richieste, sempre a beneficio di TUTTI.Aggiungiamo, sempre per dovere di cronaca, e non solo, che la scrivente avrebbe potuto presentare richiesta anche per l’utilizzo dell’Omnisport (e avrebbe avuto i requisiti non solo per farlo, ma soprattutto per essere preferita rispetto ad altri), ma non l’ha fatto. Questo a dimostrazione che non ci interessa ostacolare “la concorrenza”, ma solo ed esclusivamente investire nelle proprie professionalità e competenze, a servizio dello sport e della nostra comunità.
Ora, rilasciate le suesposte precisazioni, ci auguriamo che le stesse possano aver contribuito a fare maggiore chiarezza su una vicenda che, anziché essere strumentalizzata per evidenti ragioni di partito preso, avrebbe dovuto essere riportata agli onori della cronaca. Ma poiché “il vanto” non rientra nel nostro modus operandi, non spettava di certo a noi farlo.
Lorenzo Spina Diana – Presidente del G.S.D. “Atletico Vieste”

Unione Calcio, dimissioni di mister De Francesco

Il tecnico azzurro ha rassegnato le dimissioni irrevocabili all’indomani della gara contro l’Otranto. Lascia anche il vice Piero De Francesco

L’Unione Calcio Bisceglie, comunica che, nella serata di lunedì 22 ottobre, il tecnico Paolo De Francesco ha rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili da allenatore della prima squadra. Lascia l’incarico anche il viceallenatore Piero De Francesco.
La società ringrazia i due tecnici per l’impegno e l’attaccamento alla causa Unione mostrati in questi mesi ed augura loro un futuro ricco di soddisfazioni.

Derby-4: Verso Foggia-Lecce, si entra nel vivo

Mancano quattro giorni al derby Foggia-Lecce. Le due squadre entrano nel vivo della preparazione.

È martedì, ma il pensiero dei tifosi di Foggia e Lecce è già proteso a sabato, quando le due squadre si ritroveranno sul campo per la nona giornata del campionato di Serie B. Si torna ad una sfida tra le più importanti della regione, oggi la più importante vista l’assenza del Bari, giocata in un palcoscenico degno di nota.

Bocche cucite da una parte e dall’altra, soprattutto sui social, dove spesso i calciatori si sfogano manifestando le proprie emozioni, ma ad oggi soltanto il rossonero Kragl ha spronato i suoi alla reazione dopo la sconfitta di Cosenza. La concentrazione è altissima già da ora è nulla viene lasciato al caso. Dalla parte giallorossa ha appena parlato alla stampa Calderoni. Il terzino ha manifestato quelle che sono le idee di base, giocare sempre per vincere, mai per il pareggio. Il tutto a rendere ancora più frizzante la vigilia.

Una gara, Foggia-Lecce, che sebbene metta in palio “solo” i tre punti previsti dal regolamento, non può considerarsi come tutte le altre perchè si affrontano due squadre che, dopo anni bui, tornano ad essere le regine di Puglia. Dopo gli anni neri della Lega Pro si ritrovano finalmente avversarie in uno scenario decisamente più consono ad entrambe le squadre e le tifoserie. Per questo motivo la sfida è molto sentita.

CASA FOGGIA – Allenamenti a porte chiuse da ieri e fino a venerdì. Ormai abitudine per il calcio di oggi. Nulla deve trapelare della preparazione al match della pattuglia di Grassadonia. Soprattutto le probabili variazioni di tipo di gioco o di uomini. Dopo alcune gare in cui è stato assente, potrebbe essere un’idea il ritorno dal primo minuto del capitano Agnelli. Tra le carenze di Cosenza, una delle più eclatanti è stata la scarsa veemenza nella reazione agli episodi del campo. La tenacia e la determinazione del numero 4 rossonero potrebbe ritornare utile. Da valutare la situazione Camporese, in dubbio fino all’ultimo minuto della gara scorsa ed ora alle prese con la terapia di ripresa dall’infortunio muscolare. Nessuna indicazione sui tempi di recupero.

CASA LECCE – Archiviata la sconfitta contro il Palermo, nel posticipo di campionato giocato domenica sera al “Via del Mare”, il Lecce di mister Fabio Liverani si è ritrovata ieri mattina presso l’Acaya Golf Club per la ripresa degli allenamenti in vista della gara di sabato prossimo contro il Foggia di mister Grassadonia, che si giocherà allo stadio “Zaccheria”.

Nel Lecce ci sarà voglia di riscatto dopo la sconfitta subita contro il Palermo anche per dimostrare ai tifosi che la voglia di continuare a far bene rimane immutata.

Allenamenti a porte chiuse anche in Salento.

Da valutare le condizioni di Bovo e Falco, che non sono stati della gara domenica sera contro i rosanero, e dell’ infortunato di vecchia data Riccardi.

Si attendono inoltre sviluppi sul fronte Lucioni. La squalifica iniziale sarebbe terminata il 15 ottobre, ma la sospensiva della sanzione, avuta per una ventina di giorni dal 25 agosto, resta un’incognita. Se la conferma della sanzione, successiva alla sospensione, dovesse far accumulare nuovi giorni allo stop, dovrebbe far tornare disponibile Lucioni a fine mese. La società si sta muovendo in questo senso.

Fabio Lattuchella e Danilo Sandalo

Serie B, Gravina: “Format tornerà a 20 squadre”

“Il format della Serie B tornerà a 20 squadre”. Lo assicura il nuovo presidente della FIGC, Gabriele Gravina. Naturalmente c’è ancora da attendere le decisioni della Giustizia Federale, poi “la strada per un format a 20 squadre è già stata indicata”, ha confermato il presidente. Un passo in avanti rispetto ad una decisione, la B a 19 squadre quest’anno, di cui si è pentito anche l’ex commissario straordinario Fabbricini. “Per tutti i problemi susseguitisi – ha detto ai microfoni di Radio Uno Rai – non lo rifarei”.

Fabio Lattuchella

Reggina-Virtus Francavilla Calcio 0-1. Un gol di Folorunsho regala la vittoria ai biancazzurri

La Virtus Francavilla Calcio espugna il Luigi Razza di Vibo Valentia per 1 a 0 contro la Reggina, nel posticipo dell’ottava giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Per i biancazzurri è andato a segno Folorunsho con un bolide dalla distanza sul quale nulla ha potuto l’estremo difensore avversario Confente. Prossimo appuntamento sabato 27 ottobre 2018 ore 16.30, presso lo stadio Fanuzzi di Brindisi contro il Rende.

Reggina-Virtus Francavilla Calcio 0-1
Reti: 5’st Folorunsho (VF)

Reggina: Confente, Conson, Salandria, Franchini (14’st Emmausso), Tulissi, Sandomenico (32’st Viola), Marino (32’st Tassi), Solini, Ungaro (14’st Zivkov), Mastrippolito, Kirwan (24’st Zibert). A disp: Vidovsek, Seminara, Ciavattini, Pogliano, Petermann, Bonetto. All. Cevoli

Virtus Francavilla Calcio: Turrin, Sirri, Lugo Martinez (24’st Cason), Caporale, Partipilo (34’st Sparacello), Marino, Folorunsho, Vrdoljak, Sarao, Albertini (41’st Mastropietro), Pino. A disp: Tarolli, De Luca, Anastasi, Monaco, Arfaoui, Pastore, Vukmanic, Petruccetti. All. Zavettieri

Arbitro: Marco Ricci di Firenze (Vincenzo Madonia di Palermo-Antonio Lalomia di Agrigento)
Note: Ammoniti: Vrdoljak, Folorunsho, Caporale, Partipilo (VF)
Recupero: 1’pt, 4’st

Panico sugli spalti durante una gara del settore giovanile, genitore estrae la pistola!

Panico al campo della scuola calcio Spes di Battipaglia, dove si stava giocando una partita di calcio giovanile tra i locali e il San Sebastiano Mazzeo, formazione di San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli. Un genitore di uno degli atleti in campo ha estratto una pistola.Un accenno di rissa tra i calciatori, con qualche screzio tra le due squadre. All’improvviso, come riporta “L’Occhio di Salerno”, il padre di uno dei giovani atleti della squadra napoletana ha tirato fuori l’arma.Il terrore che potesse accadere qualcosa di terribile ha sfiorato le menti dei presenti, che hanno subito chiamato la polizia. Gli agenti, accorsi, hanno riportato la situazione alla calma. Un episodio increscioso, specie se si considera che si trattava di una gara tra ragazzini. In campo infatti c’erano le squadre under 17 regionali della Scuola Calcio Spes di Battipaglia e del San Sebastiano Mazzeo. In pratica, ragazzini del 2002 e del 2003.

Sconfitta e sorpasso: contro il Molfetta è derby amaro per il Terlizzi

E domenica prossima altro scontro diretto contro il Gallipoli

Battuta d’arresto per il Terlizzi Calcio che nel derby dell’Eccellenza contro il Molfetta subisce la prima sconfitta stagionale con un pesante 3-0. La settima giornata di campionato si gioca allo stadio Paolo Poli di Molfetta: la squadra di Michele Anaclerio gioca bene ma sul finire del primo tempo arriva il gol dei biancorossi con Ventura. Di qui in poi è un inseguire che sbilancia il Terlizzi e consente agli avversari di infilare in rete ancora al 25′ con Vitale e dopo quattro minuti al 29′ con Cfarku. Risultato pesante che non riflette il gioco visto in campo, ma la sfida della capolista contro la seconda finisce così. Le posizioni dunque s’invertono: il Molfetta Calcio si prende la testa della classifica con 15 punti sorpassando il Terlizzi che resta seconda a un solo punto di distacco e in condominio con Casarano e Gallipoli. Fortis Altamura e Brindisi poco più di dietro con 13 punti. Insomma, la zona alta della classifica comincia a farsi affollata e ora viene il bello.
In casa Terlizzi nessun dramma: si tratta della prima sconfitta della stagione e alla fine ci sta un passo falso. La squadra, al di là del risultato, ha dimostrato qualità e competitività. Ora bisognerà soltanto ritrovare concentrazione e pensare alla prossima sfida dato che sarà un altro scontro diretto: al “Comunale” è atteso proprio il Gallipoli.

Grottaglie, i biancoazzurri a valanga travolgono al ‘D’Amuri’ la Cedas Brindisi

Un Grottaglie davvero superlativo, rifila nove reti ai propri avversari

Un Grottaglie davvero superlativo visto oggi all’ “Atlantico D’Amuri”, davanti ad una buona cornice di pubblico, contro il malcapitato Cedas Brindisi. Di fatto gli uomini di Marinelli battono i brindisini con un altisonante 9-1, e conquistano la vetta della classifica in perfetta solitudine. I biancoazurri partono di gran carriera. Al 2? lancio di Collocolo per Carbone che, viene atterato in area, ma l’arbitro lascia proseguire. Al 10? solita punizione di De Tommaso che il portiere respinge senza non poche difficoltà. Al 12? timido attacco dei brindisini: Marinaro serve in area Lopez; ma il centrocampista svirgola la palla. Al 19? Pisano imbecca Fonzino sul filo del fuorigioco, ma il centrocampista ex Taranto, conclude clamorosamente a lato. Al 20? arriva il vantaggio grottagliese: De Tommaso calcia una punizione da 35 metri che, lascia il portiere Russo di stucco. Il Grottaglie potrebbe raddoppiare al 35?: ancora De Tommaso prova la botta; sulla traiettoria arriva Amaddio che non riesce a mettere dentro da pochi passi. Ma il raddoppio è nell’ aria. Al 46? l’arbitro Albione di Lecce decreta un rigore per un fallo in area su Carbone; Galeandro si incarica del tiro e trasforma senza problemi. La seconda frazione di gioco inzia con la Cedas in attacco. Al 48’ minuto Manta accorcia le distanze per i brindisini. Al 51’ e al 53’ segna Napolitano, per lui prima doppietta della stagione. Al 63’ Carbone lascia partire un traversone per Galeandro che segna di testa. Al 69’ ancora a segno De Tommaso che porta il risultato sul 5-1. Al 77’ De Tommaso, sempre lui, porta il risultato sul 6-1. Al 79’ Carbone serve De Tommaso che mette a segno il suo terzo gol della partita. Dulcis in fundo Carbone segna prima al 80’, e poi, al 84’ chiude definitivamente la partita sul 9-1.

GROTTAGLIE-CEAS AVIO BRINDISI 9-1
RETI: 20’ 69’ 77’ De Tommaso, 45’ e 63’ Galeandro, 48’ Manta (B), 51’ e 53’ Napolitano, 80’e 84’Carbone

Cedas Avio Brindisi: Russo, Palma (64’ Lepera), Quaranta, Cataldi, Zanazariello, Marinaro, Lopez, Suti (48’ Venera), Manta, Maggio (48’ Corvetto), Pisani Andrea (58’ Manisco Matteo). All. Marangio

Ars Et Labor Grottaglie: Strusi, Appeso, Pisano (77’ Hali’), Collocolo (69’ Sanarica), Amaddio, Lecce , Fonzino, Napolitano 80’ (Greco), Galeandro (71’ Gigantiello), De Tommaso (82’ Zito), Carbone. All. Marinelli

ARBITRO: Sig. Francesco Albione di Lecce
AMMONITI: Zanzariello (B)
ESPULSI: Lepera (B)
ANGOLI: 9-2 a favore del Grottaglie

Il Punto sulla Promozione girone A, settima giornata

Non si arresta nel girone A della Promozione Pugliese, la corsa in vetta alla classifica del San Marco, che ottiene la settima vittoria consecutiva e stacca il Martina reduce dal pari nel big match di Conversano.

 

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Settimo centro per un San Marco capolista al quale un buon Trulli e Grotte vi capitola dopo una prestazione onorevole e con buoni spunti di qualità. Vantaggio celeste granata a termine di una bella azione corale conclusa dall’assist sul fondo di Augelli per l’accorrente Salerno che calcia con forza di prima intenzione. Ospiti in gara con il capocannoniere Genchi sempre in agguato, ma Pellitti salva i suoi ed a inizio ripresa il raddoppio è da applausi con la conclusione del classe 2001 Viola con un tiro dal limite che si spegne nel sette. Il tris giunge alla mezz’ora ed è a firma di Solimando su azione personale di Quitadamo. Nel finale due rigori in quattro minuti per gli ospiti, con Genchi che fallisce il primo, neutralizzato da Pettilli, mentre il secondo si insacca in rete ridimensionando il passivo sul tre a uno.

Il big match di giornata tra Norba Conversano e Martina termina con un punto a testa giusto che muove poco la classifica per entrambe, ma nell’arco della gara l’equilibrio è rotto in soli due minuti con le reti che hanno caratterizzato questo pareggio. Vantaggio locale siglato sul finire di primo tempo da Visconti, che con un guizzo, aggancia una palla vagante in area trafiggendo con un potente destro Maggi. Ma la risposta martinese non si fa attendere e dopo solo un minuto Masi impatta un traversone di Laguardia e mette dentro. Nella ripresa locali in dieci per l’espulsione di De Palma, ma il forcing ospite non verrà premiato (traversa di Fumarola) per il definitivo pareggio finale.

Lo Sporting Donia non si ferma più, ottiene il quinto successo consecutivo e complice il pari del Martina a Conversano si piazza in seconda posizione alle spalle del San Marco. In quel di Bitetto, prova di forza dell’undici di mister Ricucci contro un avversario organizzato e coriaceo, capitolando definitivamente nella ripresa dopo la rete dello zero a due. Vantaggio nella prima frazione siglata dal solito inserimento vincente di Sylla, che appoggia in rete un assist di Ragno, mentre dopo un’occasione per i locali con l’esperto Savoia, arriva il raddoppio nella ripresa grazie ad il neo entrato Martinelli che chiude un’azione ben orchestrata sull’out destro di D’Introno.

Torna alla vittoria il Ginosa dopo il ko di Cerignola, con sofferenza ma in rimonta ai danni dello Sporting , dopo una ripresa che questa volta vede i biancoazzurri protagonisti in positivo. Prima frazione di marca ospite con il vantaggio di Cercone di testa, abile a chiudere sul secondo palo una punizione calcolata da posizione defilata dalla destra, poi Giampetruzzi evita il raddoppio con un grande intervento pochi istanti dopo. Nella ripresa il Ginosa cambia ritmo e mette sotto pressione i foggiani prima pericolosi con la girata in area di Dipasquale che coglie il palo, poi subiscono il pari con Camara bravo in tuffo a battere Kasemi su punizione calciata di Graziadei. Altro calcio da fermo, questa volta un angolo, ad essere decisivo, con lo stesso portiere ospite a ribattere con i pugni la sfera che batte sul petto di Carlucci terminando in porta per il ribaltone dei ragazzi di Pettinicchio. Nel finale prima Di Fonzo spreca il tris, poi Giampetruzzi si eleva a protagonista salvando prima su incornata da due passi di Cercone e successivamente dalla botta dal limite di Scarano.

L’Audace Barletta si posiziona nelle zone nobili della classifica espugnando il difficile campo del “Di Liddo” con il risultato di uno a zero contro il Don Uva 1971. Nonostante l’inferiorità numerica nell’ultima mezzora dovuta all’espulsione di Cormio, i biancorossi ottengono tre punti d’oro grazie alla rete dal dischetto di Albanese siglata a inizio ripresa. A mantenere il risultato al sicuro, successivamente, ci ha pensato prima la traversa su De Cillis, poi l’estremo ospite Dicandia che ha neutralizzato un calcio di rigore che ha permesso ai suoi di compiere l’impresa.

Continua il periodo buio della Rinascita Rutiglianese che cede sul proprio campo al cospetto della Nuova Spinazzola tornata ai tre punti dopo oltre un mese. Primo quarto d’ora e ospiti in vantaggio, con Lomuscio che indovina direttamente da calcio piazzato, l’angolino basso alla destra di Fortunato siglando lo zero a uno. Match chiuso a metà ripresa quando lo Spinazzola chiude i conti: filtrante di Ieva per Gilfone che, a tu per tu con Fortunato, opta per un comodo pallonetto che vale lo zero due. Non bastano le sortite offensive del giovane Balde per i granata, l’ultimo a mollare, gli ospiti ringraziano e consolidano una classifica interessante.

Nell’anticipo del Sabato, il Real Siti ottiene tre punti importanti contro il fanalino di coda Virtus Bitritto, rilanciandosi in classifica dopo un periodo di alti e bassi. I bianco verdi non hanno sfigurato, ma se nella prima frazione i locali sono andati vicino al vantaggio, nella ripresa il Bitritto capitola sotto i colpi facili di Stango dopo otto minuti, e del solito De Battista su altrettanti inviti allettanti dell’esperto Rocco Augelli.

Match rocambolesco quello disputato sul campo neutro “Scirea” di Bitritto ed a porte chiuse tra Vigor Liberty San Paolo e Noicattaro. Vincono gli ospiti nel finale, dopo esser stati con due reti di vantaggio prima dell’intervallo con una doppietta di Fanigliulo e ripresi con le reti del sempreverde Alfredo Tenzone e Vernice. Nel finale Salvi pesca il jolly del due a tre assicurando punti preziosi in chiave salvezza mentre i baresi rimangono impelagati nei bassifondi della graduatoria.

Marcatori Prima Categoria girone A, Pasquale Trotta resta solo in vetta

Ben 30 le reti messe a segno nella quinta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Pasquale Trotta, bomber del Manfredonia Calcio 1932 mette a segno la sua ottava marcatura stagionale e resta solo in vetta alla classifica marcatori seppur tallonato da Lacarra della Sly United al suo settimo centro stagionale.

Sesta rete per Piero Zotti della Sly United.

Doppietta e salita a quota 4 per Antonio Bruno dello Sport Lucera.

Hat trick con le prime tre reti in campionato per Pietro Compierchio della Gioventù Calcio Cerignola.

Terza rete in campionato anche per Angelo Quacquarelli della Virtus Andria mentre sale a quota 3 dopo una doppietta, Magaldi dello Stornarella.

Doppietta e prime due reti per Daniele Busco del Real Sannicandro.

Secondo gol stagionale per Colella della Sly United, Alessandro Troia della Virtus Andria, Salvatore De Gennaro, Marco Mininni e Bavaro della Virtus Molfetta, Pugliese dello Stornarella e Danilo Rinaldi dell’Ideale Bari.

Prima rete per i vari Minervini, Camillo, Daniele Prencipe, Di Gregorio, Digiovinazzo, Guglielmi, Emanuele Rizzi, Michelangelo Prencipe, Raffaele Trotta e Ungaro.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 5 (prime posizioni)

 

8 reti: Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

7 reti: Lacarra (Sly United)

6 reti: Ferorelli (Canosa) e Zotti (Sly United)

5 reti: Francesco Loconte (Canosa)

4 reti: Antonio Bruno (Sport Lucera) e De Cristoforo (Soccer Modugno)

3 reti: Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola), Quacquarelli (Virtus Andria), Magaldi (Stornarella), Ivan Loseto e Fabio Loseto (Sly United), Paparella e Campanale (Borgorosso Molfetta), Vilella (Soccer Modugno) e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932)

2 reti: Amorese e Alessandro Troia (Virtus Andria), Salvatore De Gennaro, Marco Mininni e Bavaro (Virtus Molfetta), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Michele Lauriola (Manfredonia Football Club), Matteo Santoro e Stoppiello (Manfredonia Calcio 1932), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Pugliese (Stornarella), Busco (Real Sannicandro), Danilo Rinaldi, Lavermicocca e Mincuzzi (Ideale Bari), Tadili (Sport Lucera) e Colella e Salvati (Sly United)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione girone A, Genchi ora è solo in vetta

Sono 21 le reti segnate nel settimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Genchi del Trulli e Grotte segna ancora e con la sua ottava marcatura stagionale, ora è solo in vetta alla classifica marcatori.

Sesta rete per Gilfone della Nuova Spinazzola mentre il suo compagno di squadra Lazzaro Lomuscio mette a segno il suo quinto gol in campionato.

Quinta rete anche per Salerno della capolista San Marco.

Quarta marcatura per Sylla dello Sporting Donia.

Terzo gol per Viola del San Marco, Alfredo Tenzone della Vigor Liberty San Paolo Bari e De Battista del Real Siti.

Doppietta e prime due reti stagionali per Fanigliulo del Noicattaro, secondo centro in campionato per Solimando del San Marco, Visconti del Norba Conversano, Cercone dello Sporting Apricena, Carlucci del Ginosa, Martinelli dello Sporting Donia e Salvi del Noicattaro.

Prima rete in campionato per i vari Stango, Albanese, Camara, Masi e Vernice.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

8 reti: Genchi (Trulli e Grotte)

7 reti: Leigh Musa (Ginosa)

6 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

5 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola), Salerno (San Marco), D’Introno (Sporting Donia)

4 reti: Santolupo e Sylla (Sporting Donia)

3 reti: De Battista (Real Siti), Colella e Guglielmi (Noicattaro), Amodio e Mummolo (Martina), Alfredo Tenzone e Kisisa (Vigor Liberty San Paolo Bari), Viola e Coco (San Marco) e Antonio Gernone (Trulli e Grotte)

2 reti: Fanigliulo e Salvi (Noicattaro), Visconti (Norba Conversano), Carlucci (Ginosa), Solimando (San Marco), Amoruso (Martina), Cafagna (Virtus Bitritto), Martinelli e Ragno (Sporting Donia), Bux (Rutiglianese), Cercone, Florio e Dipasquale (Sporting Apricena), Pensa e Sabino Terrone (Audace Barletta) e De Cillis (Don Uva Bisceglie)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Serie B, Palermo ritrova la via, Verona a metà

Vittoria dei rosanero a Lecce, il Verona pareggia nel derby, siciliani secondi in classifica. Sorpresa Salernitana, male il Foggia  

La vittoria nell’anticipo del venerdì (1-3 allo Spezia) aveva già consentito al Pescara di Pillon di restare in testa alla classifica al termine di questa giornata, ma gli abruzzesi si ritrovano ad operare il primo mini-allungo della stagione, pur non essendo una delle squadre favorita alla vittoria finale. I biancoazzurri sono in vetta con 18 punti, 4 in più del Palermo e del Verona che inseguono per prime. Ad onor del vero, il Palermo ha una partita in meno e ieri si è reso protagonista di una grandissima prestazione a Lecce (1-2), mentre gli scaligeri hanno impattato (1-1) nel derby con il Venezia, fresco di nuova gestione targata Zenga. La sorpresa della settimana è la Salernitana di Colantuono, che vincendo 2-1 sul Perugia vola al quarto posto, complice anche lo stop di Lecce, Spezia, Cittadella e Brescia (che hanno pareggiato 2-2 nello scontro tra di loro). Torna alla vittoria il Crotone di Stroppa, 2-1 al Padova, così come invece trova la prima gioia stagionale il Cosenza di Braglia, che ha superato 2-0 un Foggia anonimo e passo privo di idee di gioco. Respira l’Ascoli che, battendo 1-0 il Carpi, si porta a 9 punti. Ultima gara della giornata, questa sera tra Benevento e Livorno, con i toscani ultimi in classifica con soli 2 punti e i campani pronti a reinserirsi nella lotta al vertice.

Fabio Lattuchella

Marcatori Eccellenza, doppietta per Mincica e Procida

23 sono le reti realizzate nella settima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Di Rito del Casarano e Ventura del Molfetta Calcio segnano la loro quarta rete in campionato e raggiungono il gruppone di vetta dove ora sono in cinque a comandare.

Doppietta e salita a quota 3 per Mincica del Casarano, terza rete in stagione per Ciriolo dell’Alto Salento e Cfarku del Molfetta Calcio.

Doppietta e prime due reti per Procida del Brindisi.

Seconda rete stagionale per Carrozza del Gallipoli, De Giosa dell’Unione Calcio Bisceglie, Manzari del Corato, Mignogna dell’Alto Salento, De Vita e Gogovski dell’Atletico Vieste.

Prima marcatura per i vari Pipoli, Peinado Lerena, Sisalli, Gianluca Loseto, Drissa Diarra Vergari, Facecchia, Leonardo Guerra e Marco Vitale.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

4 reti: Bozzi e Ventura (Molfetta Calcio), Caputo e Di Rito (Casarano) e Palazzo (Otranto)

3 reti: Mincica (Casarano), Ciriolo (Alto Salento), Cfarku (Molfetta Calcio), Mattia Negro (Vigor Trani), Patruno (Fortis Altamura) e Albrizio (Unione Calcio Bisceglie)

2 reti: Carrozza e Iurato (Gallipoli), De Vita e Gogovski (Atletico Vieste), De Giosa (Uc Bisceglie), Abrescia, Logrieco e Rana (Fortis Altamura), Villani (Otranto), Palma (Casarano), Tourè (Mesagne), Alemanni e Mignogna (Alto Salento), Cesareo (Molfetta Sportiva), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Procida, Antenucci e Fruci (Brindisi), Manzari e Morra (Corato), Schirone (Terlizzi) e Telera, Varsi e Giuseppe Negro (Barletta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Capurso-Atletico Acquaviva 3-0, De Bellis: “Ogni disattenzione viene punita”

Non arriva l’inversione di tendenza in campionato per l’Atletico Acquaviva, che a Capurso raccoglie la quarta sconfitta di fila. Il 3-0 finale è frutto ancora una volta di episodi che condannano i rossoblu oltremisura, all’interno di una partita comunque giocata con coraggio. Mister Gianni De Bellis è naturalmente deluso, però recrimina: «E’ stata una partita strana, condizionata purtroppo da episodi che si stanno ripetendo nel corso di queste settimane. Ad ogni nostro errore veniamo puniti. Alla minima disattenzione subiamo il gol. E ieri queste disattenzioni sono scaturite in tre tiri che sono valsi al Capurso altrettanti gol». Come detto, la squadra ha lottato fino alla fine: «Ai ragazzi va il mio applauso e il mio ringraziamento. Hanno dato l’anima e gettato il cuore oltre l’ostacolo. Purtroppo abbiamo peccato in fase conclusiva, nonostante la reazione ad ogni gol subìto è mancata la lucidità in avanti». La cosa importante è non abbattersi: «Assolutamente. In un momento come questo serve serenità, lavoro settimanale e soprattutto credere di più nei nostri mezzi. Tutti insieme possiamo invertire questo trend negativo. Le possibilità ci sono». E i rossoblu ci proveranno già dalla settimana prossima, quando scenderanno in campo per il sesto turno fra le mura amiche contro il Ragazzi Sprint Crispiano, che in classifica ha due punti in più.

Marcatori Serie D girone H, salgono Croce, Loiodice, Picci e Palazzo

Sono 25 le reti messe a segno nella sesta giornata del campionato di Serie D girone H.

Segnano la loro terza rete stagionale, Croce del Gravina, Loiodice dell’Audace Cerignola, Picci del Bitonto e Palazzo del Team Altamura.

Seconda marcatura per Cammarota della Gelbison, Chiaradia del Gravina, Langella della Sarnese, Cristaldi della Fidelis Andria, Nadarevic del Città di Fasano e Todisco del Sorrento.

Prima gioia personale stagionale per i vari Gomes Forbes, Correnti, Romeo, Santoro, Tufano, Kyeremateng, Cordella, Manzillo, Evacuo, Girardi, Carannante, Siclari, Salatino, Grandis e Cipolletta.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 6 (prime posizioni)

 

7 reti: Santaniello (AZ Picerno)

4 reti: Turitto (Bitonto)

3 reti: Croce (Gravina), Loiodice (Audace Cerignola), Palazzo (Team Altamura), Emmanuele Esposito e Kosovan (AZ Picerno), Poziello (Città di Gragnano), Picci e Patierno (Bitonto), Favetta e D’Agostino (Taranto)

2 reti: Del Sorbo (Savoia), Versienti e Molinari (Nardò), Tedesco (AZ Picerno), Salvatore Esposito e Cammarota (Gelbison), Lanzolla (Taranto), Guadalupi (Team Altamura), Calemme (Granata), Nadarevic e Montaldi (Città di Fasano), Marotta (Audace Cerignola), Chiaradia (Gravina), Langella (Sarnese), Cristaldi (Fidelis Andria) e Todisco (Sorrento)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Pareggio beffa per i rossoblù al Comunale della Nzegna

Tante occasioni sciupate, ma non è solo sfortuna.

Poteva andare meglio al Comunale di Carovigno nel match importante con il Maglie. Un pareggio non serve alle due formazioni affamate di punti salvezza. Il 2-2 non soddisfa i rossoblù di mister Vignola che recriminano in più occasioni la mancata determinazione in fase risolutiva. I due gol subiti per colpa della solita distrazione in fase difensiva, anche se la difesa è sempre stata attenta in tutte le incursioni avversarie. Ma a volte capita, anche se recentemente più spesso. Il primo dei 4 gol realizzati in giornata lo sigla Rodrigues che dopo solo 3 minuti dall’inizio si trova tra i piedi un pallone vagante, nulla può Abatematteo. Il Carovigno non demorde e crea le occasioni migliori nel primo tempo con Tidiane, Diagnè e Greco. Tutto invano.

La ripresa è il momento migliore per pareggiare i conti, ci pensa al 64′ Patimo entrato da poco, che in mischia ha il tocco decisivo per infilare il pallone in rete. Il Maglie reagisce e crea belle azioni specialmente sulla fascia sinistra, proprio in quella zona cross di Rodrigues per Fiorentino che di testa insacca sul secondo palo lasciando increduli tutti quanti. Mister Vignola cambia, esce Thomas Lanzilotti per Boscaini, l’attacco dei rossoblù è piu concreto. Diagnè da solo davanti all’ex Magazzino ha un eccesso di altruismo e invece di tirare in porta concede la palla a Tidiane che la manda in alto sulla traversa. Poi Triarico ha una ghiotta occasione e si fa parare un tiro insidioso. L’insistenza premia i carovignesi, è proprio Tidiane che finalmente realizza il suo primo gol in rossoblù al minuto 88. C’è ancora tempo per vincere il match e le occasioni non mancano, ma non è solo colpa della sfiga, c’è anche tanta esitazione che costa caro. La difesa leccese è ben quadrata, il Maglie ha giocato una onesta partita. Un solo punto non serve più a muovere la classifica, adesso ne servono di più, e le prossime partite non saranno passeggiate domenicali.
Migliore in campo Mimmo CAMPOSEO.